Attualità

Coronavirus ultime notizie. Sassoli: «Irresponsabile non raggiungere accordo sul Recovery fund». Record negli Usa, 67.417 nuovi contagi

Le notizie di martedì 14 luglio
● Usa, Fauci ora comunica con Trump attraverso il vicepresidente
● Germania, 351 nuovi casi, 3 vittime● Lombardia, resta obbligo misura temperatura sul lavoro ma stop mascherine all’aperto se c’è distanza● Dpcm con proroga norme anti-contagio in Gazzetta● Fase 3, 60.000 mascherine irregolari sequestrate dai Nas



  • Bolsonaro positivo anche al secondo test

    Il presidente del Brasile, Jair Bolsonaro, è risultato positivo anche al secondo tampone per il coronavirus: lo ha reso noto lo stesso capo dello Stato a Cnn Brasil. Bolsonaro ha affermato di sentirsi bene e di non avere febbre dallo scorso 6 luglio. Ha inoltre aggiunto di continuare a utilizzare l’idrossiclorochina (un farmaco normalmente usato contro la malaria) e l’azitromicina. Il presidente della Repubblica ha avuto una prima diagnosi confermata per il Covid-19 lo scorso 7 luglio. Da allora si trova in quarantena nel Palacio da Alvorada, sua residenza ufficiale a Brasilia. Bolsonaro dovrebbe sottoporsi a un terzo esame nei prossimi giorni per verificare se è ancora affetto dalla malattia e se potrà riprendere le sue normali attività.

  • Sassoli: «Irresponsabile non raggiungere un accordo sul Recovery fund»

    Il presidente del Parlamento Ue David Sassoli ha affermato che sarebbe «irresponsabile non raggiungere un accordo sul Recovery fund al Consiglio europeo di venerdì e sabato, che dovrà dare una risposta “all'altezza dell’emergenza». Lo riferisce l’agenzia Efe. Sassoli, che è a Madrid, ha ricordato che la proposta dell’Europarlamento è avere un «solido» Recovery fund perché di fronte a una crisi globale come quella del coronavirus, la risposta non può essere «nazionalista» e «nessun paese può emergere da solo» da questa crisi.

  • Fauci comunica con Trump attraverso il vicepresidente

    Anthony Fauci, consulente della Casa Bianca per il coronavirus, fa sa pere che al momento la comunicazione con il presidente Donald Trump è indiretta e avviene attraverso il vicepresindente.

  • Ordine dei Medici: «A Milano serve una campagna vaccinale»

    «Bisogna stimolare una campagna vaccinale antinfuenzale e antipneumococcica sia per tutto il personale medico sanitario del nostro sistema sanitario regionale che per la popolazione». È la richiesta che l’Ordine dei Medici di Milano ha fatto alla Regione Lombardia e al Comune di Milano per scongiurare il rischio che in una eventuale ripresa del Covid i casi si sovrappongano e confondano con quelli della normale influenza, creando una «paralisi da quarantena». Il presidente Roberto Carlo Rossi lo ha messo nero su bianco in una lettera indirizzata all’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera, al sindaco di Milano Giuseppe Sala, al Direttore Generale Marco Trivelli e al Direttore Generale Ats Milano Walter Bergamaschi spiegando che bisogna «definire protocolli precisi per la segnalazione di nuovi casi». Secondo l’ordine, bisogna fare tamponi «in tempi rapidissimi» ai casi segnalati. La proposta che Rossi fa nella sua lettera è rivolta in particolare al Comune di Milano è quella di allestire degli spazi per questa «massiva campagna vaccinale» con personale amministrativo e sanitario di supporto. «L’obiettivo complessivo - spiega un comunicato dell'Ordine dei Medici - è quindi permettere a tutti i Sanitari di valutare con maggiore oggettività ciascun caso, poiché, escludendo forme infuenzali tradizionali, potrebbero applicare misure restrittive verso coloro che manifestino sintomi fortemente suggestivi per infezione da Covid-19, senza “paralizzare” inutilmente l’intera città di Milano».

  • Lombardia, tunnel sanificatore in Regione

    Un tunnel sanificatore che misura la temperatura, sanifica scarpe e vestiti è da oggi all'ingresso di Palazzo Pirelli, a Milano, dove ha sede il Consiglio Regionale della Lombardia. «Il Consiglio regionale della Lombardia è il primo ente pubblico in Italia a essere dotato di questa struttura tecnologica d'avanguardia - spiega in una note il presidente Alessandro Fermi -. Grazie alla società che ce ne ha fatto dono, in pochi secondi e in pochi metri vengono assicurate e garantite tutte le misure di sanificazione e tutela previste dalle normative vigenti». Il tunnel è stato donato dalla società Cloud Technologies che ha provveduto alla realizzazione, al trasporto e all'installazione del tunnel, che resterà a disposizione gratuita dell'istituzione regionale per i prossimi sei mesi (fino al 14 febbraio 2020). Chiunque entri a palazzo ha l'obbligo di attraversare il tunnel.

  • Cinque nuovi casi in Toscana, è cluster familiare

    I cinque casi di nuovi positivi in Toscana individuati a Pisa mentre rientravano dall'estero sono un 'cluster familiare'. Lo rende noto la Asl Toscana Nord Ovest. Si tratta di un uomo di 79 anni, albanese, e della sua famiglia (altre 4 persone) tutti risultati positivi al Coronavirus. L'uomo, residente a Firenze, era arrivato a Pisa con un volo da Tirana il 30 giugno scorso e si era fermato, insieme alla moglie, a casa della figlia che abita appunto a Pisa per fare la quarantena (quindi non ha incontrato altre persone). Ma, ricostruisce la Asl, lo stesso 79enne ha fatto accesso il 13 luglio al pronto soccorso dell'ospedale di Pisa per lieve sintomatologia ed è ora ricoverato nel reparto di Malattie infettive dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana.

    Anche i quattro contatti conviventi, tutti familiari, sono stati poi sottoposti a tampone e sono risultati positivi al Covid: sono tutti in isolamento domiciliare ed in buone condizioni di salute. L'igiene e sanità pubblica della Asl Toscana nord ovest ha completato l'indagine epidemiologica sui contatti stretti e messo in atto le azioni per contrastare l'espandersi del contagio.

  • Coronavirus, nuovo record di contagi in Algeria

    Nuovo record di contagi giornalieri per l'Algeria che registra altri 554 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, che portano a 20.756 il bilancio totale dei contagiati nel Paese nordafricano. Lo ha reso noto il ministero della Sanità di Algeri attraverso le parole del portavoce della Commissione speciale per il monitoraggio della diffusione della malattia, Djamel Fourar, precisando che i decessi sono saliti a 1040. In aumento anche i guariti, che passano da 14.351 a 14.792, con 56 pazienti in rianimazione. I confini restano chiusi fino a fine emergenza.

  • Cr7 dona maglie Juve a Medici Cuba in Italia

    Cristiano Ronaldo ha donato una sua maglia (originale) autografata, e altri gadget, a ogni componente dell'equipe medica 'Henry Reeve' che, arrivata da Cuba, dal 23 marzo scorso e quindi in pieno apice della pandemia, ha prestato servizio in un ospedale da campo a Crema, e poi in altre strutture della Lombardia e del Piemonte. La Brigata medica del contingente Henry Reeve, che ora è candidata al Premio Nobel per la Pace, sta per tornare in patria e allora CR7, con la collaborazione della Juventus, ha voluto omaggiare queste persone che hanno salvato tante vite umane. Su ogni sua casacca numero 7 il portoghese, oltre al proprio autografo, ha scritto “Sì”! per i medici cubani” e si è scusato per non aver potuto portare di persona i doni, come avrebbe voluto fare assieme a dirigenti della Juve, a causa delle disposizioni di sicurezza e distanziamento determinate dalla pandemia. Per ringraziarlo i medici si sono fatti fotografare tutti insieme con le maglie bianconere.

  • Fnomceo, troppe difformità tra le Regioni anche sui vaccini

    «Il lockdown è stata una scelta oculata così come sono motivati i richiami alla prudenza e alla precauzione in questo periodo di convivenza con il virus». Lo afferma Filippo Anelli, presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (Fnomceo), che valuta positivamente le indicazioni del ministro Speranza alle Camera richiamandolo «a vigiliare sulle troppe difformità tra le Regioni, alcune delle quali molto indietro sull'acquisto dei vaccini anti-influenzali». «Una efficace campagna di vaccinazione antinfluenzale, da iniziarsi auspicabilmente e su tutto il territorio ai primi di ottobre - spiega Anelli – eluderebbe la sovrapposizione di infezioni, con il duplice effetto positivo di aiutare i medici nella diagnosi differenziale e di evitare il sovraffollamento degli ospedali. Tuttavia, abbiamo notizia che alcune Regioni non avrebbero ancora portato a termine le procedure di acquisto dei vaccini».

  • Usa, Walmart impone l’obbligo della mascherina nei suoi negozi

    Si allunga la lista dei colossi delle vendite al dettaglio che impongono l'obbligo della mascherina nei loro punti vendita. L'ultimo big in ordine temporale a optare per questa soluzione è Walmart: a partire dal 20 luglio sarà obbligatorio indossare la mascherina nei suoi negozi. La decisione è una presa di posizione del gigante della grande distribuzione sull'uso della mascherina, diventata ormai un tema politico che divide democratici e repubblicani.

  • Tutto l’ospedale S. Martino di Genova è covid free

    L'Ospedale Policlinico San Martino di Genova annuncia in una nota che a distanza di oltre 4 mesi è da oggi per la prima volta da inizio emergenza completamente 'covid free'. Al picco dell'emergenza il San Martino era diventato l'hub in regione Liguria per i malati più gravi di coronavirus. Il 9 luglio già il reparto di malattie Infettive del policlinico aveva annunciato di essere 'covid free'.

  • Lazio, oggi 20 casi, 10 sono di 'importazione'

    Oggi nel Lazio si registra un dato di 20 casi positivi al Covid-19. “Di questi 10 sono casi di importazione: 7 casi hanno un link con voli di rientro dal Bangladesh già attenzionati, un caso di rientro dal Pakistan, uno dal Portogallo e uno dal Messico”, spiega l'assessore regionale alla Sanità, Alessio D'Amato. Tra i nuovi casi, nella Asl di Latina una ragazza di 17 anni rientrata dal Messico “per la quale sono state avviate le procedure di contact tracing internazionale”.

  • Cina sospende due voli dalla Thailandia

    L'ente cinese per l'aviazione civile ha annunciato la sospensione di due voli in partenza dalla capitale della Thailandia, Bangkok, diretti uno a Guangzhou, operato da Thai Lion Air, e l'altro a Tianjin, gestito da Thai AirAsia X, dopo che diversi passeggeri a bordo di voli sbarcati di recente sono risultati positivi alla COVID-19. Lo rende noto un comunicato diffuso oggi sul proprio sito-web dalla Civil Aviation Administration of China (CAAC). Sei passeggeri sono risultati positivi al coronavirus sul volo SL117 operato il 7 luglio dalla Thai Lion Air, mentre altri cinque contagiati sono stati rilevati sul volo XJ808 gestito il 10 luglio dalla Thai AirAsia X. La decisione di sospendere i due voli risale alla giornata di ieri. La sospensione dei due voli durerà una settimana, a partire dal 20 luglio, ed è la seconda del genere mai imposta alle compagnie aeree straniere in Cina.Il 6 luglio, l'ente cinese per l'aviazione civile ha annunciato la sospensione di un volo della Biman Bangladesh Airlines in partenza dalla capitale bangladese Dacca e diretto a Guangzhou.

  • Calcio, 5 sostituzioni fino a luglio 2021

    L'Ifab, ente che stabilisce le regole dl calcio, ha deciso che la possibilità di avvalersi di cinque sostituzioni nel corso di una partita venga estesa “a tutte le competizioni fino al 31 luglio del 2021” e per i tornei internazionali fino a fine agosto, com'è scritto in una nota diffusa dalla Fifa. Il tutto per tutelare la salute dei calciatori e in ragione della situazione determinata dalla pandemia. Questa decisione dell'Ifab significa che le cinque sostituzioni saranno ammesse anche negli Europei 'itineranti' spostati all'anno prossimo.

  • Ceo di Merck, pericoloso parlare di vaccino entro anno

    Affermare che si avrà un vaccino per il Covid-19 entro fine anno “è un grave disservizio per il pubblico”, che addirittura “potrebbe danneggiare la lotta alla pandemia”. Lo ha affermato, in una intervista alla Harvard Business Review, Kenneth Frazier, ceo della compagnia Merck. Sentendo parlare di un vaccino a breve termine, afferma Frazier, il pubblico potrebbe ignorare le misure di distanziamento. “Quello che mi preoccupa - ha aggiunto - è che le persone sono così desiderose di tornare alla normalità che ci stanno spingendo ad andare sempre più velocemente. Ma alla fine se si userà un vaccino su miliardi di persone è meglio sapere bene che cosa fa”. Gli ostacoli, precisa il Ceo di Merck, che ha un candidato vaccino in sviluppo che è ancora in fase preclinica, sono sia di tipo scientifico che logistico. “Tipicamente servono diversi anni per lo sviluppo, noi abbiamo ottenuto il via libera al nostro vaccino per la parotite in quattro anni, un record, e quello per Ebola ha impiegato cinque anni e mezzo - spiega -. Negli ultimi 25 anni le compagnie farmaceutiche hanno sviluppato solo sette vaccini veramente nuovi. Inoltre la produzione e la distribuzione rappresentano una sfida ancora maggiore. Perchè serve così tanto? Prima di tutto serve una rigorosa valutazione scientifica. E in questo caso non abbiamo ancora capito il virus e come colpisce il sistema immunitario”.

  • Toscana, otto nuovi positivi ma 5 dall'estero

    Otto nuovi casi positivi di Coronavirus in Toscana, altri due morti (uno a Firenze e uno a Lucca) per un totale di 1.127, quattro guariti in più rispetto a ieri. Questo il report delle ultime 24 ore della Regione dove si precisa che cinque dei nuovi otto casi odierni sono riconducibili a persone rientrate dall'estero, in particolare dall'Albania. Si tratta di casi rilevati, secondo quanto si apprende, in controlli dopo lo sbarco da voli all'aeroporto di Pisa. Ora il totale dei positivi dall'inizio dell'emergenza è 10.338 fra cui i guariti raggiungono quota 8.898 (163 guariti 'clinici' e 8.735 guariti 'virali, negativi al doppio tampone). Invece gli attualmente positivi sono oggi 313 di cui 301 in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano privi di sintomi mentre i ricoverati in ospedali sono 12 (+2 su ieri) di cui tre in terapia intensiva (+1 su ieri). Ci sono inoltre 717 (+18 unità su ieri) persone in isolamento a casa, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate.

  • Padova, 8 casi positivi dopo cerimonia funebre

    Il dipartimento di prevenzione dell'Ulss 6 Euganea di Padova ha identificato otto casi positivi al Coronavirus dopo una commemorazione funebre per una persona morta in Camerun a febbraio, organizzata sabato 4 luglio dalla comunità camerunense della città del Santo. La commemorazione, avvenuta in un'area limitata di un parco pubblico, ha coinvolto circa 200 persone ed è durata qualche ora. Il personale dell'Ulss ha disposto l'isolamento degli otto positivi, ha fatto i tamponi sui contatti stretti già identificati e ha inoltrato la comunicazione al Prefetto e al presidente della Conferenza dei sindaci per raggiungere il maggior numero di partecipanti. Le persone che hanno preso parte alla commemorazione sono invitate a chiamare il numero verde dell'Ulss o richiedere via mail il tampone. I rischi di contagio sussistono - precisa l'Azienda sanitaria - solo per i contatti stretti della comunità camerunense e non per eventuali contatti occasionali.(

  • Vucic, Serbia meglio di altri in Europa

    Il presidente Aleksandar Vucic è tornato a sottolineare la forte solidità dell'economia della Serbia che, a suo avviso, supererà la crisi generata dalla pandemia con meno patemi e conseguenze meno pesanti rispetto agli altri Paesi della regione e dell'intera Europa. Non vi saranno riduzioni di stipendi e pensioni nel settore pubblico, ha assicurato. Parlando con i giornalisti a margine della visita oggi a Belgrado al cantiere di un nuovo grande ospedale cardiologico, Vucic ha detto che in tutti i Paesi d'Europa il debito pubblico aumenta a causa del coronavirus, mentre in Serbia si mantiene al 57% del pil. Vucic - come riferito dai media - ha citato tra l'altro l'Italia il cui debito ha detto ha superato il 150% del pil, la Grecia con oltre il 200%, mentre il debito sale anche in Francia, Spagna, Croazia, Montenegro. “In Serbia il debito pubblico è al 57% del pil. Per questo non c'è da preoccuparsi, andrà tutto bene, ci sarà lavoro, ci saranno stipendi e pensioni”, ha affermato. Il presidente si è mostrato ottimista anche sulle prospettive del vaccino, affermando che Belgrado è impegnata in contatti con un Paese (che non ha precisato) che ha portato a termine i test sul vaccino anti-covid 19, e che spera di poter ottenere il vaccino entro quest'anno. Vucic ha quindi duramente condannato gli organizzatori delle manifestazioni di protesta degli ultimi giorni, all'origine a suo avviso di nuovi forti focolai di contagio.

  • Positivo leader Federazione industrie S.Paolo

    Il presidente della Federazione delle industrie di San Paolo (Fiesp), Paulo Skaf, è risultato positivo al coronavirus dopo un incontro avuto con il presidente brasiliano, Jair Bolsonaro, tuttora in quarantena dopo aver contratto la malattia. Il capo della più potente organizzazione rappresentativa delle imprese del Brasile si trova ricoverato dal lunedì scorso presso l'Ospedale sirio-libanese di San Paolo per una lieve polmonite. Skaf e altri imprenditori hanno partecipato a un pranzo organizzato lo scorso 3 luglio dal capo dello Stato a Brasilia. Secondo i media locali, è probabile che Skaf si sia infettato proprio in quell'occasione. In settimana, Bolsonaro dovrebbe sottoporsi a un ulteriore test dopo quello con esito positivo svolto il 6 luglio.

  • Record negli Usa, ieri 14 luglio 67.417 nuovi casi

    Ieri, 14 luglio gli Stati Uniti hanno registrato 67.417 nuovi casi di Covid-19, un altro preoccupante record. Negli ultimi sette giorni, la media è stata di 62.210 nuovi casi, secondo i dati della Johns Hopkins University; solo un mese fa, il numero di nuovi casi era circa un terzo di quelli attuali; rispetto alla media settimanale di sette giorni prima, i casi sono aumentati del 21%. Quasi la metà dei casi di tutto il Paese è stata registrata solo in Texas, California e Florida (31.847).

  • Spagna, 938 nuovi casi in Catalogna in 24 ore

    La Catalogna ha registrato 938 casi di Covid-19 nelle ultime 24 ore, secondo quanto reso noto dal Dipartimento della Salute, citato dall'agenzia Efe. Il maggior numero di casi, pari a 250, si registra nella regione sanitaria di Barcellona. Secondo le autorità sanitarie i contagi accertati sono in aumento a causa di un incremento del numero dei test, specie sugli asintomatici.

  • Russia, per chi entra basta test negativo

    Da oggi gli stranieri che arrivano in Russia non dovranno più isolarsi per 14 giorni se presenteranno un documento in inglese o in russo che certifichi che nelle ultime 72 ore sono risultati negativi al nuovo coronavirus. Lo prevede un decreto pubblicato due giorni fa mentre la Russia sta cercando di riaprire i voli internazionali. Come per i cittadini russi, agli stranieri che arrivano senza un certificato che provi la loro negatività al Sars-Cov-2 sarà chiesto di effettuare un test entro 72 ore e se dovessero risultare positivi dovranno isolarsi.

  • Migranti:80 trasferiti da Lampedusa a Brindisi,controlli Asl

    La Asl di Brindisi ha avviato la sorveglianza sanitaria sugli 80 migranti che sono stati trasferiti su decisione del Ministero dell'Interno da Lampedusa al Centro per richiedenti asilo di Restinco, a Brindisi. In quella struttura dovranno trascorrere 14 giorni di quarantena, così come previsto dalle norme per il contenimento del contagio da coronavirus. “I migranti - spiega il direttore Igiene e Sanità pubblica dell'Asl, Stefano Termite - sono stati visitati ieri dai medici del Cara. Prima del loro arrivo erano già stati sottoposti in Sicilia a un test sierologico che ha dato esito negativo: non erano presenti anticorpi nel sangue. Il tampone potrà offrire altre informazioni su un'eventuale infezione da Sars-Cov-2: i risultati saranno pronti in tarda serata”. In una nota l'Asl precisa che gli 80 stranieri dovranno affrontare un periodo di isolamento fiduciario di quattordici giorni prima di un possibile trasferimento in altre sedi. Poco prima della scadenza delle due settimane sarà effettuato un secondo tampone per ottenere la certezza della negatività al Covid-19.

  • Famiglia positiva a Catania, in 4 in quarantena

    Un'intero nucleo familiare di Catania, una coppia di genitori e i loro due figli minorenni, è risultato positivo al Covid-19. I quattro, che abitano in un rione popoloso della città sono asintomatici e attualmente sono in quaranta fiduciaria nella loro abitazione. La notizia ha trovato conferma in fonti sanitarie. La positività di uno dei componenti la famiglia sarebbe emersa durante il protocollo di sicurezza applicato prima di un ricovero di uno di loro in un ospedale della città, dove è stato eseguito il primo tampone. I successivi hanno permesso di diagnosticare la positività al Covid-19 degli altri tre. Sono stati avviati gli accertamenti per individuare la catena di contatti e le persone potenzialmente coinvolte.

  • India, quasi 30mila nuovi casi in 24 ore

    Nelle ultime 24 ore l'India ha registrato un nuovo record di incremento giornaliero dei nuovi casi di coronavirus, con 29.429 nuovi positivi: lo ha comunicato questa mattina il Ministero alla Sanità. Nello stesso giorno ci sono stati 482 decessi. Il totale dei casi nel paese sale così a 936.181, che comprende 592.031 pazienti guariti e 319.840 pazienti attivi. Ieri sono stati effettuati 320.161 test; il Ministero informa che in ventidue dei trentacinque, tra stati e unioni territoriali del paese, vengono eseguiti 140 test al giorno per milione di abitanti, secondo le raccomandazioni dell'Oms, l'Organizzazione mondiale della sanità. I due stati del Maharashtra e Tamil Nadu contano da soli il 50% del totale dei casi attivi, seguiti dal Karnataka che ne vede l'8%. L'India è al terzo posto al mondo per dati assoluti, dopo Stati Uniti e Brasile.

  • In Iran 2.388 casi e 199 vittime in 24 ore

    Salgono a 264.561 i casi di Covid-19 in Iran, con 2.388 contagi registrati nelle ultime 24 ore. Le nuove vittime sono 199, per un totale di 13.410 decessi confermati dall'inizio della pandemia. I ricoverati in terapia intensiva ammontano a 3.411, mentre i pazienti guariti crescono a 227.561. I test complessivi effettuati sono oltre due milioni (2.048.049). Lo ha riferito nel suo bollettino quotidiano la portavoce del ministero della Salute iraniano Sima Lari, aggiungendo che gli operatori sanitari infettati sono oltre cinquemila e 140 di loro sono deceduti.

  • Altri 1.718 casi in Israele, 375 le vittime

    Non si arresta la crescita delle nuove infezioni da Covid 19 in Israele: secondo il ministero della sanità da lunedì scorso i casi sono stati 1.718 - un nuovo record per il periodo - che portano il totale, da inizio pandemia, a 42.813. Con 4 nuove morti la somma delle vittime arriva ora a 375. Gli ammalati sono 22.704 che sono così tornati a superare il numero dei guariti. I pazienti in gravi condizioni sono 183 con 57 di loro in ventilazione. Vista la situazione - con gli ospedali tornati in affanno - il ministro della sanità Yuli Edelstein, in un'intervista al quotidiano Yediot Ahronot, non ha escluso che “nella riunione di governo di domenica prossima” si possa decidere il ritorno al lockdown. “I passi intrapresi finora - ha spiegato - non sono sufficienti e dobbiamo decidere su nuove restrizioni”.

  • Fase 3, 60.000 mascherine irregolari sequestrate dai Nas

    Anche durante la Fase 3 continuano le operazioni dei carabinieri del comando per la tutela della Salute contro speculazioni e frodi nel contesto dell'emergenza coronavirus. Un totale di circa 60.000 mascherine irregolari sono state, infatti, di recente sequestrate tra Napoli e Pescara. I Carabinieri del Nas di Napoli, a seguito di un controllo presso un deposito all'ingrosso di dispositivi medici, hanno sequestrato circa 24.000 maschere poiché prive della marcatura CE. I dispositivi, provenienti dall'Asia, erano stati immessi sul mercato ma erano privi di istruzioni per l'impiego, per la manutenzione o altra indicazione in lingua italiana. Un'operazione simile è stata compiuta anche dal Nas di Pescara. I militari abruzzesi, hanno denunciato all'Autorità Giudiziaria il titolare di una ditta fornitrice di mascherine e sequestrato 6.000 dispositivi per la protezione delle vie respiratorie irregolari. L'indagato le aveva vendute a uno stabilimento per la lavorazione di carni avicole.

  • Sardegna, via libera a test sierologici in laboratori privati

    «I test sierologici, con prelievo da sangue venoso o capillare, il cosìddetto “pungi dito”, potranno essere eseguiti nei laboratori privati dell'isola autorizzati e accreditati sulla base della normativa regionale. I cittadini e le aziende, pubbliche e private, avranno la possibilità di richiederli semplicemente presentando la prescrizione del medico». Lo ha dichiarato l'assessore regionale della sanità della Sardegna, Mario Nieddu, in riferimento alla delibera con la quale la giunta ha approvato i criteri per l'utilizzo dei test sierologici per i singoli cittadini e nell'ambito dei percorsi di screening in contesti comunitari.

  • Bolivia, superati i 50.000 casi di contagio

    Il ministero della Sanità boliviano ha annunciato che con i 1.617 contagi registrati nelle ultime 24 ore su tutto il territorio nazionale, i casi di coronavirus hanno raggiunto quota 50.867. Il dipartimento largamente al primo posto per numero di casi, segnala da parte sua il portale di notizie Erbol, è quello di Santa Cruz (26.124), seguito da La Paz (7.402), Beni (4.904) Cochabamba (5.468) ed Oruro (1.921). Per quanto riguarda i morti, nell'ultima giornata sono stati 32, facendo salire a 1.989 il loro totale dall'inizio della pandemia da Covid-19. Questa è da settimane al centro di vivaci polemiche fra gli esponenti del governo ad interim, guidato dalla presidente Jeanine Anez, che avrebbero voluto un nuovo rinvio delle elezioni generali fissate per il 6 settembre, e l'opposizione di sinistra del Movimento al socialismo (Mas) di Evo Morale, che invece ha insistito per votare nella data fissata dal Tribunale supremo elettorale (Tse).(

  • Bambina positiva in un centro estivo nel Reggiano

    Una bambina in età scolare che frequenta un campo estivo '6-10 anni' nella Bassa Reggiana, è risultata positiva al Coronavirus. La piccola è stata sottoposta al tampone dopo che il padre era stato contagiato perché entrato in contatto da un'altra persona ammalata. Le condizioni di entrambi al momento sono comunque buone e non desterebbero particolari preoccupazioni. Ora, scrivono i quotidiani locali, saranno sottoposti al tampone anche i 7 bambini e i tre educatori del centro estivo che erano stati suddivisi nel gruppo - come da misure anti-Covid stabilite da un protocollo regionale per queste attività - con la bambina positiva. Ieri, in via precauzionale, l'attività gestita dall'associazione è stata sospesa in attesa di avere i risultati dei test. Per tutti i partecipanti è scattato contestualmente l'isolamento preventivo, come da procedura dettata dall'Ausl

  • 3 casi positivi su 959 tamponi in Alto Adige

    Sono 3 i casi positivi su 959 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore dai laboratori dell'Azienda sanitaria altoatesina. Le persone sinora risultate positive al test del Coronavirus in Alto Adige sono 2.677. A livello provinciale l'Azienda sanitaria dell'Alto Adige informa che ad oggi ha effettuato in totale 93.003 tamponi su 46.587 persone. Nei normali reparti dei sette ospedali dell'Azienda sanitaria, nelle cliniche private e nella base logistica dell'Esercito appositamente attrezzata a Colle Isarco sono ricoverati complessivamente 8 pazienti affetti da Covid-19. Nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale di Bolzano non sono ricoverate persone e non vi è più alcun paziente altoatesino affetto da Covid-19 ricoverato in reparti di terapia intensiva all'estero. Il numero dei decessi legati a Covid-19 negli ospedali resta a quota 175 persone. Il numero dei decessi nelle case di riposo è di 117 persone. Si attestano quindi complessivamente a 292 le persone decedute in Alto Adige a causa del Covid-19.

  • Adesioni a appello Guterres (Onu) per vaccino a tutti

    Dal professore Aldo Morrone, direttore scientifico del San Gallicano, al virologo e medico volontario in Africa Domenico Mecca, dal presidente della Fnsi, Beppe Giulietti al direttore di Articolo 21, Stefano Corradino. E ancora, Jean Leonard Touadì, scrittore e advisor della Fao, Andrea Iacomini, portavoce di Unicef Italia e i padri missionari Renato Kizito Sesana, Alex Zanotelli e Aurelio Gazzera. Sono i primi firmatari dell'appello lanciato da Focus on Africa, magazine che dall'inizio della pandemia segue l'evolversi nel continente africano, attraverso un editoriale della direttrice, Antonella Napoli, a sostegno della richiesta del segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres che in occasione del Mandela Day si è appellato alla comunità internazionale affinché il futuro vaccino contro il Covid-19 sia accessibile a tutti. All'iniziativa hanno aderito decine di esperti del settore medico scientifico, cooperanti ed esponenti del mondo del giornalismo, della cultura e dello spettacolo. L'appello di Guterres ha l'obiettivo di ribadire la necessità di costruire società ed economie più eque per combattere la pandemia globale del coronavirus. “Guterres ha anche evidenziato come in molte parti del mondo, l'emergenza di Covid 19 si stia sovrapponendo all'epidemia di Hiv - si legge nell'appello - che, nonostante non se ne parli, è ancora ampiamente in corso. La situazione resta drammatica in molti paesi. per questo, oltre a chiedere che il futuro vaccino anti Coronavirus e qualsiasi tipo di cure siano accessibili a tutti - concludono i firmatari dell'appello - riteniamo necessario rilanciare la lotta all'Hiv e ad altre malattie altrettanto pericolose ricordando che la sconfitta del virus dipende anche, anzi soprattutto, dal rispetto e dall'uguaglianza dei diritti. L'impegno a non lasciare nessuno indietro deve essere corale”.

  • La Russia registra 6.422 nuovi casi

    Il 15 luglio la Russia registra 6.422 nuovi casi di coronavirus che porta i contagi totali a 746,369, al quarto posto nel mondo. i decessi nelle ultime 24 ore sono 156 per un totale di 11.770.

  • Moody's, compagnie europee “resilienti” a Covid-19

    Il settore assicurativo europeo è resiliente nel suo insieme e riuscirà ad assorbire l'impatto della crisi causata dal coronavirus. A pesare di più sulle compagnie, in particolare del segmento vita, saranno i bassi tassi d'interesse, mentre sul danni ricadranno maggiori richieste di risarcimenti legati alla pandemia, stimate tra 50 e 80 miliardi a livello mondiale. Questa la conclusione cui giunge un rapporto di Moody's. Il Covid-19 ha avuto un impatto negativo, ma gestibile sul comparto assicurativo del Vecchio Continente, causando un calo degli utili piuttosto che un'erosione del patrimonio, indicano gli analisti dell'agenzia di rating. “Riteniamo che nel complesso il settore sia resiliente e sarà in grado di assorbire le ricadute della pandemia, lasciando il suo capitale intatto”, sottolinea Christian Badorff, Vice President e Senior Analyst di Moody's, aggiungendo che “probabilmente l'impatto che inciderà maggiormente nel lungo termine sarà la pressione sui rendimenti degli investimenti dovuta a un'ulteriore caduta dei tassi d'interesse e al previsto aumento della insolvenze corporate”.

  • Guterres (Onu), il mondo è in tumulto

    “Il mondo è in tumulto: il livello di povertà è divenuto inaccettabile, l'emergenza climatica si aggrava rapidamente, la disuguaglianza tra i sessi persiste e crescono le lacune nei finanziamenti allo sviluppo'' e non basta, la pandemia di Covid-19 rappresenta, infatti, “un'altra massiccia sfida globale”. E' la realtà raccontata dal Segretario Generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, nel corso di un Forum sullo sviluppo durevole organizzato dal Consiglio economico e sociale dell'Onu. “Più di 12 milioni di casi di Covid-19 sono stati registrati in tutto il mondo, con più di 550.000 morti, centinaia di milioni di posti di lavoro sono andati perduti e si registra il più grande calo di reddito pro capite dal 1870'', ha ricordato. “Circa 265 milioni di persone potrebbero dover affrontare una grave insicurezza alimentare entro la fine dell'anno, il doppio del numero di persone a rischio prima della crisi”, ha aggiunto. Per questo ''la gravità della crisi non deve essere sottovalutata”, ha affermato il Segretario generale. Secondo Guterres, mentre il mondo ha bisogno di fare progressi, la pandemia “ci allontana dagli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile”. ''Disuguaglianza all'interno e tra i paesi; mancanza di investimenti e il disprezzo per l'ambiente naturale sono tra i motivi che hanno innescato gli effetti devastanti della crisi di Covid-19'', ha detto. Il mondo non potrà tornare alla “vecchia situazione cosiddetta normale”, ha riconosciuto Guterres. Anche il Presidente dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, Tijjani Muhammad-Bande, ha chiesto “sforzi collettivi”. “L'umanità non può sopravvivere a queste molteplici crisi parallele se non lavorando insieme con pieno rispetto per tutti i popoli e ogni forma di vita su questo pianeta”, ha sottolineato.

  • Venezuela, nuovo lockdown per Caracas e Miranda

    La vicepresidente venezuelana Delcy Rodríguez ha reso noto che a partire da oggi Caracas e lo Stato di Miranda torneranno al lockdown rigido della 'fase 1' delle misure adottate per il contrasto della pandemia da coronavirus. Rodríguez ha indicato che il presidente Nicolas Maduro ha ordinato questo inasprimento visto l'aumento dei casi di contagio nelle due zone, con il proposito di tutelare la salute della popolazione. In Venezuela questa settimana è stato introdotto uno schema definito '7x7', che consiste in una flessibilizzazione della quarantena a tre livelli. Il primo è quello del lockdown più radicale che riguarda un focolaio nello Stato di Zulia ed in specifici municipi (Vigía in Mérida e Cumaná in Sucre). Il secondo livello implica misure parziali di apertura per la cittadinanza in 13 Stati venezuelani con l'avvio di attività economiche in dieci settori. Infine il terzo livello è riservato a dieci Stati, in cui le attività economiche autorizzate salgono a 24. In tutto il territorio nazionale si mantiene la quarantena per la pubblica amministrazione, il settore educativo a tutti i livelli, le rivendite di bevande alcoliche, i caffé, i locali notturni ed i ristoranti, che potranno oerare attraverso il delivery, mentre restano infine fortemente limitati gli eventi pubblici. Ieri sera Maduro ha annunciato che nelle 24 ore precedenti il bilancio delle vittime della pandemia ha raggiunto i 10.010 casi ed i 96 morti.

  • Veneto, +21 casi soprattutto dall'estero

    Aumenta di 21 casi la contabilità giornaliera del Coronavirus in Veneto, che porta a 19.441 il totale dei contagiati dall'inizio della pandemia. Gli attuali casi positivi sono 438, +11 rispetto a 24 ore fa, secondo quanto riporta il bollettino regionale. Sono sempre i contagi dall'estero a preoccupare, con un cluster individuato ieri proveniente dal Kosovo e altri casi provenienti da Africa e Asia. I soggetti in isolamento fiduciario sono 1.489, 67 in più rispetto a ieri. Due i deceduti in più, che portano il totale a 2.043, di cui 1.436 (stabile) negli ospedali. Nei reparti ordinari sono ricoverati 129 pazienti,(+3) di cui 30 (+1) sono positivi; nelle terapie intensive vi sono 9 ricoverati (+1) con 2 positivi (invariato).

  • Kuroda prevede ritmo ripresa moderato ma costante

    Il governatore della Bank of Japan Haruhiko Kuroda ritiene che ci siano stati alcuni segnali di ripresa nell'economia giapponese, inclusi miglioramenti nella produzione e nel consumo di beni. “Mi aspetto che il ritmo della ripresa economica sia moderato ma costante”, ha affermato Kuroda in una conferenza stampa dopo le decisioni della BoJ. Ha riconosciuto che ci sono incertezze sul fatto che la ripresa sia di lunga durata poiché l'economia ha notevolmente risentito del Coronavirus. La BoJ ha tagliato le previsioni di crescita per l'anno in corso, ma le ha elevate per quello successivo. Kuroda ha confermato che non ritiene di dover modificare il target del 2% di inflazione

  • Miozzo, Regioni in ordine sparso

    “Diciamo che è un elemento di preoccupazione se le Regioni vanno contro i pilastri fondanti delle politiche che abbiamo immaginato contro il coronavirus, come mascherine, distanziamento, igiene. Sono pilastri assolutamente validi e non sostituibili”. A dirlo, in una intervista in apertura di prima pagina al Messaggero e al Mattino, è il coordinatore del Comitato tecnico scientifico, Agostino Miozzo. Sul fatto che le Regioni abbiano riaperto le discoteche, ad eccezione di quelle in luoghi chiusi, e come si possa garantire il distanziamento, Miozzo risponde: “Questo è il punto. Spero che le autorità politiche e locali si prendano le responsabilità perché ci sia sorveglianza prevista dalla norma. Sicuramente è uno degli ambiti associati alla famosa movida di grande preoccupazione”, “noi abbiamo dato delle linee generali importanti. Capisco che possa diventare difficile mantenere alta la sorveglianza e la tensioni in quelle aree dell'Italia in cui si ritiene che l'epidemia sia meno grave. Ma per noi il paese è uno, anche perché la mobilità interna, da regione a regione, è comunque importante, significativa, soprattutto nel periodo estivo. La nostra funzione è anche quella di prevedere che durante le ferie estive ci saranno spostamenti da regioni che hanno alta circolazione del virus a regioni in cui è bassa. Per questo la vigilanza è importante”. Sul fatto che viaggiamo tra i 100 e i 200 casi al giorno ed altre nazioni abbiano bloccato intere città o regioni anche con numeri più bassi, osserva: “Questo è un problema, è innegabile. Sono numeri significativi, non possiamo negarlo. Vorrei rispondere non da coordinatore del Comitato tecnico scientifico ma da comune cittadino: qui si vede il grande problema della modifica del titolo V rispetto al governo delle grandi crisi nazionali. Se c'è un grande limite nella regionalizzazione della sanità, è questa difficoltà. Lo dico da comune cittadino. In forma ufficiale, posso dire che il dibattito con le Regioni è sempre molto aperto, non solo tecnico ma anche politico. Non sta andando male”. Ma nel comitato non vi siete mai chiesti: noi che ci stiamo a fare se ogni Regione fa come vuole? “C'è preoccupazione - risponde -. Noi ci stiamo a fare quello che il governo ci chiede di fare, siamo istituiti da una ordinanza di protezione civile. Quando la crisi sarà superata il Comitato si scioglierà oppure sarà il governo o il ministro della Salute a decidere che destino ha questo comitato”.

  • Ricciardi,L'Italia deve difendersi dai contagi

    “Scuole, voli dagli Stati Uniti, Regioni in ordine sparso su vaccini e tamponi”, sono i punti deboli dell'Italia elencati da Walter Ricciardi, professore di Igiene all'Università Cattolica di Roma e consigliere del ministro della Salute, in una intervista a Repubblica. Secondo Ricciardi, non abbiamo di fronte un virus più buono, “anzi - spiega - è una brutta bestia, evoluta per diffondersi. Ha trovato il giusto equilibrio: non tanto grave da impedire a molti infettati di circolare, ma pur sempre pericoloso”. All'osservazione che il virus sta tornando dall'estero, afferma: “A febbraio avevamo chiuso solo i voli diretti. Oggi blocchiamo anche chi viene da un paese a rischio con un volo indiretto. Abbiamo poi l'obbligo di quarantena per gli arrivi da fuori Schengen. Eppure sembra non bastare. Dovremmo chiudere i voli con alcuni Stati degli Usa. Quel che avviene lì è sconcertante. Il paese a cui tutti guardiamo per gli studi scientifici sul Covid è fuori controllo. Dobbiamo difenderci dai paesi che fanno poco o nulla per frenare il virus”. Su treni e aerei c'è troppa folla? “I mezzi di trasporto sono un punto debole. Ho visto un'organizzazione buona sui treni ad alta velocità, stazioni incluse. Non c'è invece abbastanza attenzione sugli aerei, che spesso volano a pieno carico e non rispettano il distanziamento a check in, imbarco e sbarco”. In autunno avremo abbastanza vaccini contro l'influenza? “Il ministero della Salute ha emanato la sua circolare da più di un mese. Si prevede l'immunizzazione gratuita dai 60 anni, ma anche l'obbligo per operatori sanitari e lavoratori di pubblica utilità. Cosa facciano le singole Regioni per approvvigionarsi, però, io non lo so. Ognuna si muove per conto proprio”.

  • Belgio, numero nuove infezioni aumentato dell'8%

    Il numero di nuove infezioni da coronavirus in Belgio nel periodo dal 5 all'11 luglio è aumentato dell'8% rispetto alla settimana precedente (dal 28/6 al 4/7). L'aumento è stato osservato nella maggior parte delle province, ma in particolare in quella di Anversa (166 nuovi casi nella settimana dal 5 a 11 luglio rispetto ai 143 della settimana precedente), nella provincia di Liegi (46 nuovi casi rispetto ai 22) e nella provincia del Limburgo (71 nuovi casi rispetto ai 41 della settimana precedente). A livello nazionale, il numero di nuove infezioni è aumentato nelle ultime 2 settimane, con una media di 96 nuovi casi al giorno. La maggior parte delle nuove infezioni si sta verificando nella forza lavoro (20-59 anni). I ricoveri e le morti in ospedale continuano a diminuire. Complessivamente in Belgio si contano 9.788 morti dall'inizio della pandemia.

  • Norvegia, pompe funebri chiedono aiuto allo Stato

    La pandemia da coronavirus continua a spaventare parte del mondo, ma in Norvegia una combinazione di fattori ha messo in difficoltà in questi mesi le aziende di pompe funebri, al punto che alcune di queste hanno chiesto aiuto allo Stato. A causa della mortalità in calo e dell'impossibilità di celebrare cerimonie funebri da documenti pubblici risulta che una mezza dozzina di aziende che operano nel settore hanno chiesto aiuti di Stato. La famiglia Lande, da tre generazioni leader nel campo, ha sottolineato l'unicità della situazione: “A quanto pare le misure imposte per contrastare il coronavirus sono state efficaci anche su altri virus”, ha spiegato Erik Lande alla Afp, “al punto che alcune delle persone anziane che in circostanze normali sarebbero decedute sono invece ancora vive”. Solitamente l'azienda gestisce in media 30 cerimonie funebri in un mese, ma dopo l'introduzione delle misure anti covid in Norvegia a marzo il numero è precipitato a meno di dieci, in nessun caso si è trattato di decesso per covid-19.

  • Lombardia, resta obbligo misura temperatura sul lavoro

    La nuova ordinanza della Regione Lombardia per combattere la diffusione del coronavirus In tema di organizzazione del lavoro, prevede che resti obbligatoria la misurazione della temperatura per il datore e per i dipendenti, così come per i clienti dei ristoranti. «Se tale temperatura dovesse risultare superiore a 37,5 non sarà consentito l'accesso alla sede e l'interessato sarà informato della necessità di contattare il proprio medico curante», è scritto. Recependo le linee guida della Conferenza della Regioni negli esercizi pubblici, anche in Lombardia, infine, «è consentita la messa a disposizione, possibilmente in più copie, di riviste, quotidiani e materiale informativo a favore dell'utenza per un uso comune, da consultare previa igienizzazione delle mani». Nelle sale giochi e nei circoli si potrà tornare a giocare a carte, purché siano rigorosamente rispettate regole quali l'obbligo di utilizzo di mascherina, l'igienizzazione frequente delle mani e della superficie di gioco e il rispetto della distanza tra giocatori.

  • Lombardia, stop mascherina all'aperto se c'è distanza

    Cade l'obbligo di indossare la mascherina all'aperto in Lombardia, purché sia mantenuta la distanza di sicurezza di almeno un metro tra le persone. È quanto prevede la nuova ordinanza firmata dal presidente della Regione Attilio Fontana, valida da oggi al 31 luglio. Resta l'obbligo di usare le mascherine o, in subordine, qualunque altro indumento a copertura di naso e bocca, nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto.

  • Dpcm con proroga norme anti-contagio in Gazzetta

    È stato firmato nella notte dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte e dal ministro della Salute proponente Roberto Speranza il nuovo Dpcm che proroga al 31 luglio le norme anti-contagio di cui al precedente provvedimento dell'11 giugno. Il testo risulta pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Lo stato di emergenza resta per ora fissato fino allo stesso termine.

  • Germania, 351 nuovi casi, 3 vittime

    Il numero di casi confermati di coronavirus in Germania è aumentato di 351 unità raggiungendo un totale di 199.726, secondo i dati del Robert Koch Institute (RKI).
    Il bilancio delle vittime riportato è aumentato di 3 a 9.071.

  • Otto comuni della Catalogna in lockdown

    La città di Lleida e altri sette comuni della zona di Segrià, in Catalogna, sono da oggi in lockdown dopo che ieri il governo della Generalitat ha approvato una nuova risoluzione - tutelata da una modifica della legge catalana sulla sanità pubblica - alla luce del veto che era stato imposto lunedì da un tribunale della regione. Il tribunale di Lleida, infatti, aveva deciso di non ratificare la decisione presa domenica scorsa dal governo catalano di imporre il lockdown negli otto comuni definendola “sproporzionata”. Tuttavia, riporta la Vanguardia, di fronte a un focolaio incontrollato di coronavirus, il governo ha approvato la nuova risoluzione in tempo record e l'ha già presentata al tribunale per i contenziosi amministrativi. Meritxell Budó, consigliera della presidenza, ha spiegato che non si tratta di un «confinamento rigorosamente domiciliare, ma chiediamo ai cittadini che siano corresponsabili della decisione e che non escano di casa se non necessario». Il lockdown, di 15 giorni, è scattato a Lleida, Alcarràs, Soses, Seròs, Aitona, La Granja d'Escarp, Massalcoreig e Torres de Segre.

  • Stati Uniti, nelle 24 ore 65.682 nuovi casi e 919 vittime

    Secondo il consueto report di Reuters Tally, nelle ultime 24 ore negli Stati Uniti sono stati riscontrati almeno 65.682 nuovi casi di coronavirus, con il totale che tocca quindi i 3,45 milioni. Si tratta del secondo maggior incremento da quando è scoppiata la pandemia. Le vittime nelle ultime 24 ore sono almeno 919, per un totale di 136.367.

  • Messico, 7.051 nuove infezioni e 836 nuovi decessi

    Il ministero della Sanità del Messico ha riferito di 7.051 nuove infezioni confermate da coronavirus e 836 nuovi decessi, che portano il totale nel paese a 311.486 casi e 36.327 decessi. Il governo ha anche affermato che il numero reale di persone infette è probabilmente significativamente più alto rispetto ai casi confermati.

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