Attualità

Coronavirus ultime notizie. Nuovo cluster a Savona. Fmi: danni enormi per economia Usa, -37% il Pil nel trimestre. Cina, focolaio nello Xinjiang

Le notizie di giovedì 16 luglio
● India, superato il milione di casi
● Nuovo record in Usa, 68.428 contagi nelle ultime 24 ore
● Russia: 6.406 nuovi contagi e 186 vittime nelle 24 ore



  • California, la maggior parte delle scuole partirà online

    La California ha affermato che le scuole pubbliche nelle contee più colpite dalla pandemia non saranno in grado di aprire per le lezioni in presenza fino a quando la diffusione del coronavirus in quella zona non sarà contenuta. Ciò significa che gli studenti delle contee che rappresentano oltre il 70% della popolazione dello stato all’inizio dell’anno scolastico passeranno probabilmente alla didattica a distanza.

  • Turchia, 926 casi e 18 vittime in 24 ore

    Salgono a 217.999 i casi di Covid-19 in Turchia, con 926 contagi registrati nelle ultime 24 ore su 41.215 test effettuati. Le nuove vittime sono 18, per un totale di 5.458 decessi confermati. I ricoverati in terapia intensiva ammontano a 1.226, con 402 intubati. I pazienti guariti crescono di 1.014 e diventano in tutto 199.834. I tamponi effettuati dall'inizio della pandemia sono 4.191.124. Lo ha riferito nel suo bollettino quotidiano il ministro della Salute turco Fahrettin Koca.

  • In Colombia 2.500 casi e 90 morti tra indigeni

    L'Organizzazione nazionale indigena della Colombia (Onic), ha lanciato un allarme sull'aumento della diffusione del coronavirus tra i nativi del Paese. Secondo quanto riferito, in meno di due settimane, i casi sono aumentati di più di 1.300, portando il totale a 2.500 indigeni contagiati, con 90 morti in 54 gruppi etnici in Colombia. L'Onic ha descritto come storico l'effetto dannoso che la pandemia ha generato tra le sue comunità, che continuano a segnalare che i suoi membri hanno sintomi legati al coronavirus. «La situazione della popolazione indigena in Colombia di fronte alla pandemia è sempre più tragica e tende a peggiorare a causa dell'elevato livello di vulnerabilità derivante dalle precarie condizioni di salute che hanno storicamente colpito i territori», ha dichiarato l'organizzazione.

  • Usa,maggior parte contagi da asintomatici

    La maggior parte dei contagi da Covid-19 negli Usa sta avvenendo in questo periodo a causa di persone positive ma asintomatiche. Alcune di esse non svilupperanno mai alcun sintomo della malattia, mentre altre sono nella fase dei giorni precedenti alla manifestazione conclamata dell' infezione. Ad affermarlo è stato il vice ministro della sanità Usa, ammiraglio Brett Giroir, che ha sostenuto l'importanza di poter testare tutti, anche chi appunto non ha sintomi, nel corso di una intervista alla Cnbc.

    «Sappiamo che la maggior parte delle trasmissioni sta avvenendo da individui asintomatici ed in particolare da giovani adulti», ha precisato. Di recente Anthony Fauci, direttore dell'Istituto Nazionale Usa per le malattie infettive, aveva detto che la carica virale portata da chi è asintomatico è uguale a quella di chi mostra di avere la malattia: «Quando abbiano misurato i livelli del virus nella cavità nasale e faringea - ha osservato in una intervista - non abbiamo osservato differenze tra chi aveva i sintomi del covid-19 e chi no».

  • Brasile segna +26% disoccupati in 7 settimane

    In Brasile si sta registrando un sensibile aumento della disoccupazione durante la pandemia da coronavirus: ultimamente il tasso relativo ha raggiunto la percentuale più alta in due mesi, secondo l'Istituto brasiliano di geografia e statistica (Ibge). In base ai dati, 12,4 milioni di persone sono risultate disoccupate nella quarta settimana di giugno, 675 mila in più rispetto alla settimana precedente. Rispetto alla prima settimana di maggio, il numero di disoccupati è invece aumentato di circa 2,6 milioni di persone, con un incremento del 26% nel periodo in sette settimane. Il tasso di disoccupazione è quindi salito al 13,1%, il più alto registrato dall'inizio di maggio, quando era del 10,5%. La popolazione occupata è passata da circa 84 milioni a 82,5 milioni, un calo di circa 1,5 milioni in una settimana.

  • In cluster Savona anche pallanuotista Aicardi

    Secondo quanto appreso, una delle persone che si trovava nel ristorante in cui si sarebbe generato il nuovo cluster di Covid-19 è Matteo Aicardi, il centroboa della Pro Recco e della nazionale di pallanuoto, ricoverato il 15 luglio nell'ospedale di Albenga. È un cluster «abbastanza numeroso. I pazienti stanno tutti bene, ma questo conferma che la circolazione del virus c'è ancora», ha detto Toti.

    Tra i 18 positivi al Coronavirus, oltre a Aicardi, alcuni membri del personale del ristorante e due infermiere della pediatria di Savona. Il contagio sarebbe avvenuto durante una cena: le due infermiere erano sedute a un tavolo accanto a quello del pallanuotista. Nel paese natale di Aicardi, Tovo San Giacomo, sono 3 le persone in isolamento preventivo, mentre nella vicina Giustenice (dove vive la madre del campione della Pro Recco e della Nazionale) sono 5 le persone sottoposte alle misure di prevenzione sanitaria per aver avuto contatti con l'atleta negli ultimi giorni.

  • Fmi: Usa «hanno agito velocemente e senza esitazione»

    Di fronte a uno shock «senza precedenti», sottolinea ancora il Fondo monetario internazionale, gli Stati Uniti «hanno agito velocemente e senza esitazione per proteggere i mezzi di sostentamento e le imprese e per mitigare i costi economici duraturi della pandemia. La Federal Reserve ha compiuto passi senza precedenti per fornire stimoli monetari e sostenere il funzionamento regolare dei mercati finanziari nazionali e internazionali».

  • Fmi: danni enormi per economia Usa, -37% pil trimestre

    «La più lunga espansione della storia statunitense ha deragliato a causa dell'arrivo imprevisto della Covid-19. Per preservare vite e sostenere la salute pubblica, è stato necessario mettere in pratica un ampio shutdown dell'economia statunitense a marzo. Nonostante il graduale allentamento delle restrizioni e la rimozione degli ordini di restare in casa iniziati alla fine di aprile, i danni economici collaterali sono stati enormi». È quanto sostiene lo staff del Fondo monetario internazionale nei risultati preliminari a conclusione della missione condotta negli Stati Uniti, come previsto dall'Articolo IV dello statuto dell'organizzazione. Il Fondo prevede una contrazione economica del 37% nel secondo trimestre e del 6,6% nel 2020 e nota come le famiglie più povere sono quelle sulle quali sta ricadendo il peso maggiore della crisi: ci sono indicazioni su un possibile aumento sistemico della povertà.

    Il Fondo ha ricordato che «oltre 130mila americani hanno tragicamente perso la vita e molti altri si sono seriamente ammalati. Le decisioni di riaprire dovranno essere gestite con attenzione per mitigare i costi economici e contenere l'attuale aumento» dei casi di Covid-19. «Ci vorrà probabilmente un periodo prolungato» di tempo per «mettere a posto l'economia e riportare le attività ai livelli precedenti alla pandemia».

  • Oms, 9,7 milioni di bimbi rischiano abbandono scuola

    «I profondi tagli al budget per l'istruzione e l'aumento della povertà causati dalla pandemia di Covid-19 potrebbero costringere almeno 9,7 milioni di bambini a lasciare la scuola per sempre entro la fine di quest'anno, con altri milioni che potrebbero subire ritardi nell'apprendimento». Lo ha detto il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della Sanità Tedros Adhanom Ghebreyesus nel consueto briefing a Ginevra.

  • Speranza, misure dure verso Paesi extra-Schengen

    «Stiamo assumendo misure dure, divieti d'ingresso e di transito per alcuni paesi, la quarantena per 14 giorni per tutti quelli che vengono da paesi extra-Schengen: sono misure dure ma indispensabili, perché non possiamo permetterci di vanificare i sacrifici che abbiamo fatto finora, questo non lo consentiremo». Lo ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza oggi a Firenze.

    «Continuerò ad avere un atteggiamento con i presidenti di Regione di grande rigidità sugli ingressi dall'estero che dobbiamo monitorare con la massima attenzione», ha aggiunto, sottolineando che «il controllo dei luoghi di confine, degli aeroporti e dei nostri porti è un tema molto importante in questa fase, perché è vero che la curva in Italia e in Europa si è abbassata grazie alle misure che abbiamo adottato e anche grazie ai comportamenti straordinari delle persone, che hanno dato una mano enorme. Ma questo è vero per l'Italia e per l'Europa, purtroppo non è vero per il mondo. La curva a livello globale sta salendo, non è mai stata così impennata. Nei giorni passati sono stati registrati 228mila casi in un solo giorno, record assoluto, quindi siamo nel momento peggiore».

  • New York, riapre parzialmente la Statua della Libertà

    Dopo una serrata di quattro mesi New York comincia a riaprire le sue attrazioni. Il 20 luglio riapriranno parzialmente la Statua della Libertà e Ellis Island, rimarranno invece ancora chiusi il nuovo museo che celebra la storia della statua, inaugurato solo l'anno scorso, così come l'interno della statua con accesso anche alla corona. Hanno invece già riaperto Governors Island e la High Line. Tuttavia l'ingresso al parco sopraelevato lungo il versante ovest della Grande Mela sarà limitato e con un biglietto. Il 20 luglio riaprirà anche l'Empire State Building, una delle principali attrazioni di New York ad essere rimaste chiuse per il Covid-19.

  • In Croazia 98 nuovi contagi in 24 ore

    Sono stati 98 i nuovi contagi da coronavirus registrati in Croazia nelle ultime 24 ore. Come ha detto il ministro della sanità Vili Beros, citato dai media regionali, i casi attivi sono attualmente 1.192, mentre è salito a 4.137 il numero totale dei casi di infezione dall'inizio dell'epidemia. Non vi sono stati da ieri altri decessi, il cui numero è fermo a 120.

  • Chiuso stabilimento balneare a Ostia

    La Asl Roma 3 ha disposto la chiusura di uno stabilimento balneare ad Ostia, in provincia di Roma, in attesa delle verifiche sui contatti di un caso positivo di nazionalità del Bangladesh. Lo comunica l'Unità di Crisi Covid-19 della Regione Lazio. «Si sta già svolgendo l'indagine epidemiologica da parte della Asl a partire dai dipendenti della struttura e dai contatti stretti dell'uomo che è stato posto in isolamento - prosegue l'Unità di crisi regionale-. Il caso indice sembra essere un coinquilino sempre di nazionalità del Bangladesh andato a Milano. Avviate le procedure del contact tracing nazionale».

  • Individuato nuovo cluster a Savona

    Un nuovo cluster di Covid19 è stato individuato in un ristorante a Savona. Lo ha confermato il governatore Giovanni Toti. «Il cluster comporta un nuovo numero di persone positive - ha detto -. Al momento si tratta di 18 nuovi casi di contagio. Sono stati effettuati 100 tamponi di verifica». «Proseguiamo, ricostruendo la catena di contatti per ciascun positivo” ha detto il responsabile prevenzione di Alisa, prof. Filippo Ansaldi, oggi pomeriggio durante il briefing sull'andamento della pandemia in Liguria. I 18 Covid-positivi, ha detto Ansaldi sono «tutti liguri» e prevalentemente residenti nel Ponente ligure ma non è escluso che nella cerchia dei contatti «ci siano persone che vengono da fuori regione».

  • UniBologna, l'obesità può portare all'aggravamento

    Le persone affette da obesità anche lieve sono maggiormente a rischio di sviluppare forme gravi di Covid-19 che possono portare fino al decesso. Lo rivela uno studio guidato da ricercatori dell'Università di Bologna e pubblicato oggi sullo European Journal of Endocrinology. «I risultati della ricerca - spiega l'università - mostrano che tra i pazienti affetti da Covid-19 un Indice di Massa Corporea superiore a 30 è associato ad un rischio maggiore di sviluppare insufficienza respiratoria, di necessitare il ricovero in terapia intensiva e di mortalità, indipendentemente dall'età, dal genere e dalla presenza di altre malattie». L'Indice di Massa Corporea (Imc) è un dato biometrico che mette in correlazione il peso corporeo con l'altezza. Un Imc compreso tra 30 e 35 identifica un'obesità lieve.

  • In Bosnia-Erzegovina 275 nuovi casi

    In Bosnia-Erzegovina nelle ultime 24 ore si sono registrati 275 nuovi casi di coronavirus, con il totale salito a 7.682. Come hanno riferito i responsabili sanitari, i casi attivi sono ad oggi 3.952, i guariti 3.490, i decessi 240. A causa della sensibile ripresa dei contagi, comune anche a tutti gli altri Paesi della regione, le autorità della Federazione croato-musulmana (Bh), una delle due entità che compongono il Paese insieme alla Republika Srpska (Rs), hanno nuovamente dichiarato lo stato di epidemia.

  • Ucraina, 809 casi nelle ultime 24 ore

    Sono 809 i nuovi casi di Covid-19 registrati in Ucraina nelle ultime 24 ore, un dato in leggero calo rispetto agli 848 nuovi casi annunciati ieri: lo fa sapere il ministero della Salute ucraino precisando che il totale dei contagi dall'inizio dell'epidemia è così salito a 57.264. Le vittime del nuovo coronavirus nella repubblica ex sovietica, stando ai dati ufficiali, sono 11 nel corso dell'ultima giornata e 1.456 in tutto.

  • Lombardia, finisce l’isolamento delle residenze sanitarie per disabili

    Dopo oltre 4 mesi di lockdown in Lombardia finisce l'isolamento per gli ospiti delle residenze sanitarie per disabili. Lo prevede una circolare delle Regione Lombardia, che consente alle persone che vivono in queste strutture, pur con le dovute precauzione, di uscire e di ricevere visite. Accogliendo le numerose sollecitazioni delle associazioni, il provvedimento chiarisce e rivede alcuni aspetti della delibera di giunta del 9 giugno scorso, che applicava alle residenze per disabili le stesse rigide misure di isolamento anti-contagio ancora in vigore per le case di riposo per gli anziani.

  • Belgio, le infezioni quotidiane salgono del 32%

    La media giornaliera delle nuove infezioni da Covid-19 in Belgio è aumentata del 32% nel periodo dal 7 al 13 luglio rispetto alla settimana precedente, per raggiungere 114,7 persone infettate al giorno. Lo hanno reso noto oggi le autorità sanitarie locali (Sfp Public Health e Sciensano), precisa l'agenzia di stampa Belga. L'aumento è osservato nella maggior parte delle province, in particolare quelle con grandi città e colpisce ogni fascia d'età. Tuttavia, il numero dei decessi continua a diminuire, con un calo del 45%. In media, 1,7 persone hanno perso la vita a causa del coronavirus tra il 7 e il 13 luglio. La settimana precedente, questa cifra era 3.1. In totale, il Belgio deplora 9.795 morti per Covid-19. Il tasso di riproduzione del coronavirus è aumentato a 1,033 in Belgio. Ciò significa che un paziente medio Covid-19 infetta leggermente più di una nuova persona. È la prima volta che questo tasso è aumentato sopra l'1 dal 4 aprile, durante il picco epidemiologico quando era a 1,06.(

  • Cina, 10 nuovi casi nella Cina continentale

    Ieri sono stati segnalati nella Cina continentale 10 nuovi casi confermati di Covid-19, di cui uno era trasmesso a livello nazionale. A riportarlo sono state le Autorità nazionali. Il caso trasmesso a livello nazionale è stato riportato nella regione autonoma uigura dello Xinjiang, come ha affermato la Commissione nazionale per la salute nel suo rapporto giornaliero. Fino a giovedì, i casi confermati complessivi continentali avevano raggiunto un totale di 83.622, inclusi 251 pazienti che erano ancora in corso di trattamento medico, con tre in gravi condizioni. Secondo quanto riportato dalla Commissione, complessivamente 78.737 persone sono state dimesse dopo il recupero e 4.634 sono morte per la malattia.

  • GB: via libera a lockdown locali

    Le autorità locali nel Regno Unito avranno da domani la facoltà di indire lockdown e adottare misure restrittive nelle loro aree di competenza, ciò consentirà di “agire più velocemente” dove necessario per intervenire sulla diffusione del coronavirus. Lo ha annunciato il primo ministro britannico Boris Johnson. “Avranno la facoltà di chiudere specifici luoghi pubblici e cancellare eventi”, ha spiegato Johnson, aggiungendo tuttavia che tali interventi potrebbero non essere sufficienti e per questo la prossima settimana verranno annunciati ulteriori strumenti del governo centrale per agire a livello locale.

  • Coronavirus: Cina, nuovo focolaio nello Xinjiang

    La Cina ha un nuovo focolaio di Covid-19 a Urumqi, capoluogo dello Xinjiang con 3,5 milioni di abitanti, ora sotto restrizioni di contenimento. La commissione sanitaria locale aveva accertato ieri un contagio domestico, il primo dopo 149 giorni, ai quali se ne sono aggiunti oggi altri 5, ha riferito l'agenzia Xinhua. Altri 8 asintomatici sono stati trovati, per 11 totali. Le persone sotto osservazione sono 135. I voli su Urumqi sono stati drasticamente tagliati e nella città sono stati fermati l'unica linea della metro e i servizi di autobus

  • Coronavirus, altri 4 casi positivi in Alto Adige

    I laboratori dell'Azienda sanitaria altoatesina nelle ultime 24 ore hanno effettuato 806 tamponi, 4 dei quali sono risultati positivi. Le persone sinora risultate positive al test del Coronavirus sono 2.682. Nei normali reparti dei sette ospedali dell'Azienda sanitaria, nelle cliniche private e nella base logistica dell'Esercito appositamente attrezzata a Colle Isarco sono ricoverati complessivamente 7 pazienti affetti da Covid-19. Nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale di Bolzano non sono ricoverate persone affette da Covid-19 e non vi è più alcun paziente altoatesino affetto da Covid-19 ricoverato in reparti di terapia intensiva all'estero. Il numero dei decessi legati a Covid-19 in Alto Adige si attesta complessivamente a 292 persone. 378 persone attualmente si trovano in quarantena obbligatoria o in isolamento domiciliare, mentre le persone guarite dal Covid-19 sono complessivamente 3.160.

  • Russia, attesa partnership con AstraZeneca per vaccino

    La Russia aspetta un accordo con AstraZeneca per la produzione di un vaccino sul Covid-19, da sviluppare insieme all’Università di Oxford. Il paese andrà avanti con il progetto nonostante le accuse di aver tentato un furto di dati sanitari.

  • Industria: fatturato autoveicoli a maggio -55,8% sull'anno

    A maggio l'industria degli autoveicoli vede il fatturato tendenziale scendere del 55,8%. Sempre su base annua, gli ordinativi calano del 49,7%. Lo rileva l'Istat.

  • Israele, da ieri 1819 contagi. Positivi il 6,7% dei testati

    Si estende in Israele la diffusione del coronavirus, mentre il governo cerca in questi giorni di adottare misure di emergenza per abbassare la curva dei contagi (leggi sotto, ndr). Secondo dati divulgati dal ministero della sanità, ieri si sono avuti 1819 casi positivi che hanno portato il totale complessivo a 46.546. Nei test condotti ieri, la percentuale di casi positivi è stata quasi del 6,7 per cento. I decessi sono intanto saliti a 387 ed i malati gravi sono ora 213. Le persone infette sono 25.636.Negli ultimi sette giorni i luoghi più colpiti dalla pandemia sono stati Gerusalemme (1402 nuovi casi), la cittadina ortodossa di Beni Brak (793), Tel Aviv (525) ed Ashdod, con 309 casi.

  • In Cisgiordania imposta chiusura generale fino a domenica

    Una chiusura totale è stata imposta in Cisgiordania da ieri sera fino a domenica mattina nel tentativo di limitare una forte ondata di contagi. Lo ha stabilito il premier dell'Anp Mohammad Shtayeh. Di conseguenza tutte le attività sono state sospese, con una deroga particolare per fornai e farmacie. Bloccati inoltre i transiti fra le diverse province. Il governo ha minacciato pene severe nei confronti di eventuali trasgressori.Intanto restano allarmanti le cifre aggiornate fornite dal ministero della sanità. In 30 giorni i casi positivi di coronavirus si sono decuplicati e hanno raggiunto la cifra di 8616: 7340 in Cisgiordania, 72 a Gaza, 1204 a Gerusalemme est. In Cisgiordania la zona più colpita è la città di Hebron, seguita dal campo profughi di Jelazun, presso Ramallah. I decessi sono saliti a 54. Le persone infette dal virus sono adesso oltre settemila.

  • Comune di Crema chiede il Nobel per la brigata di medici cubana

    Il comune di Crema sosterrà la candidatura del Nobel per la pace alla brigata cubana Henry Reeve che invia squadre di medici nelle zone del pianeta dove c'è bisogno di assistenza, e che ha inviato 52 fra medici e sanitari a Crema per animare l'ospedale da campo allestito a fianco del Maggiore che non bastava più per affrontare l'emergenza coronavirus. Lo riporta la Provincia di Cremona. “Su invito dell'associazione Italia-Cuba - ha spiegato il sindaco Stefania Bonaldi - anche noi sosterremo la candidatura al Nobel per la pace della brigata”.

  • Veneto, aumentano ancora nuovi contagi (+55)

    Sono 55 a livello regionale i nuovi casi di contagio da coronavirus in Veneto registrati nelle ultime 24 ore, che portano il totale dall'inizio della pandemia a 19.525. Dopo la scoperta di 43 casi presso il centro immigrati della Croce rossa a Jesolo, si impennano i soggetti posti in isolamento (1.617, +92), e gli attuali positivi (502, +47). Dati invariati invece per i decessi, che restano 2.047, e per i ricoveri, 130 nei reparti ordinari e 9 nelle terapie intensive.

  • Russia: 6.406 nuovi contagi e 186 vittime nelle 24 ore

    Nelle ultime 24 ore ci sono stati 6.406 nuovi contagi in Russia, con 186 vittime. Ieri erano stati rispettivamente 6.428 e 167. Il totale dei decessi supera quindi quota 12.000 (12.123), mentre i contagi totali sono 759.203. LA Russia è il quarto Stato al mondo per numero di contagi. I ricoveri ad oggi sono stati 539.373.

  • Israele impone restrizioni nel fine settimana

    Come previsto, dalle 17 di oggi (ora locale) Israele imporrà nuove restrizioni alle attività nel tentativo di ridurre la curva dei contagi della seconda ondata di coronavirus. Da quell'ora e fino a domenica mattina saranno dunque chiuse le palestre e i ristoranti potranno fare solo consegne a domicilio. Inoltre gli assembramenti saranno limitati a 10 persone al chiuso e a 20 all'aperto, esclusi i posti di lavoro. Nello stesso lasso di tempo, negozi, centri commerciali, parrucchieri, saloni di bellezza, librerie, zoo, musei, piscine e attrazioni per i ristoranti saranno chiusi. Le restrizioni, almeno per questo fine settimana, non si applicano alle spiagge.

    Un mercato a Gerusalemme. (REUTERS/Ronen Zvulun)
  • Ricerca australiana: test del sangue per rivelare contagi in 20 minuti

    Un gruppo di ricercatori australiani ha ideato un test in grado di determinare infezione da coronavirus in circa 20 minuti tramite prelievo di sangue. I ricercatori della Monash University di Melbourne hanno detto che il loro test può determinare se qualcuno è attualmente infetto e se è stato infettato in passato. «Le applicazioni a breve termine comprendono l'identificazione rapida dei casi e la traccia dei contatti per limitare la diffusione virale, mentre lo screening della popolazione per determinare l'estensione dell'infezione virale nelle comunità è un'esigenza a più lungo termine», hanno detto i ricercatori in un articolo pubblicato sulla rivista Acs Sensors. Il team di ricerca è guidato da BioPria e dal dipartimento di ingegneria chimica della Monash University, inclusi i ricercatori del Centro di eccellenza Arc in Convergent BioNano Science and Technology (Cbns).

  • Regione dello Xinjiang, Cina: 13 nuovi casi tra asintomatici e malati

    Urumqi, la capitale della regione occidentale del Xinjiang, in Cina, ha riferito cinque nuovi casi di coronavirus a mezzogiorno (alle 6 di mattina ora italiana) di venerdì, riporta la commissione sanitaria regionale. La città ha anche riportato otto nuovi casi asintomatici, ha aggiunto, portando il conteggio dello Xinjiang a sei infezioni e 11 pazienti asintomatici.

  • India, superato il milione di casi

    L'India ha superato oggi il milione di casi segnalati di coronavirus, secondo i dati delle autorità locali. Terza nazione al mondo per numero di contagi dopo gli Stati Uniti e il Brasile, il gigante asiatico conta 25.602 morti per 1.003.832 casi confermati dall'inizio della pandemia, secondo i dati ufficiali pubblicati stamani dal ministero della Salute indiano. La seconda nazione più popolosa del pianeta ha registrato quasi 35.000 casi e 700 decessi aggiuntivi attribuiti al coronavirus nelle ultime 24 ore, secondo il rapporto ufficiale.

  • Usa, superati i 70mila nuovi casi nelle 24 ore, è record

    Stati Uniti: nelle ultime 24 ore, secondo il consueto report Reuters-Tally, ci sono stati 70.272 nuovi contagi. Si tratta della cifra più alta dall’inizio della pandemia. Le morti sono ormai circa 138.000, con un incremento nelle 24 ore di 969, il più alto sin dal 10 giugno. Il conteggio dei contagiati di oggi supera il precedente record stabilito venerdì scorso, quando i casi erano aumentati di 69.070. Le infezioni stanno aumentando in quasi tutti gli stati, ama in particolare in Florida, che ha riportato un aumento record di oltre 15.000 nuovi casi di Covid-19 nelle 24 ore domenica scorsa, mentre l'amministrazione Trump ha rinnovato l’invito a riaprire le scuole. Se la Florida fosse uno stato indipendente, si classificherebbe al quarto posto nel mondo per il numero di nuovi casi quotidiani.

    Il dottor Anthony Fauci, il massimo esperto di malattie infettive del governo, ha avvertito che i casi nell’intero Paese potrebbero presto raggiungere i 100.000 al giorno se gli americani non adottassero tutti insieme le misure necessarie per arrestare la diffusione del virus.

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