Attualità

Coronavirus ultime notizie. Negli Usa i morti per Covid superano quelli della Spagnola

Le aziende accelerano nella ricerca per approvare il vaccino per i bambini sotto i 12 anni. Attesi i risultati in autunno. Comincia la somministrazione della terza dose ai più fragili

Nuova ipotesi sull'origine del Covid: "Nato da due salti di specie"
  • Usa: morti per Covid superano quelli della Spagnola

    Il numero dei morti per Covid negli Stati Uniti supera quello dell’influenza Spagnola del 1918. I decessi per coronavirus sono saliti a 675.446, secondo i dati della Johns Hopkins University, superano i 675.000 di un secolo fa.

  • Usa: New York rafforza controlli a scuola, test Covid ogni settimana

    New York rafforza i test nelle scuole nel tentativo di identificare rapidamente eventuali focolai di Covid. Il sindaco Bill de Blasio ha annunciato che saranno condotti test settimanali fra gli studenti e non più ogni due settimane come precedentemente previsto. L'annuncio di de Blasio segue l'appello degli insegnanti, che in una lettera aperto avevano chiesto controlli più stringenti nel distretto scolastico più grande d'America e che conta su un milione di studenti.

  • Green pass: dl atteso domani mattina al Quirinale

    Il decreto legge che estende il green pass è atteso al Quirinale per domani mattina. Lo si apprende in ambienti parlamentari.

  • Rasi, sarei favorevole a Green pass solo con vaccino

    “Io sarei favorevole al Green pass solo con il vaccino, perché i tamponi non sono sicuri al cento per cento: possono essere negativi la mattina e positivi la sera”. Così Guido Rasi, consigliere scientifico del commissario all’emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo, ed ex direttore esecutivo dell’agenzia europea del farmaco Ema, ospite di Lilli Gruber a ’Otto e mezzo’ su La7. “Ogni paese - ha sottolineato - ha le proprie misure per incentivare le vaccinazioni, io sono sempre stato molto felice di vedere che l’Italia è sempre stata tra le migliori in Europa su questo fronte, ma il numero di morti per milione di abitanti è ancora uno dei più alti al mondo, per cui dobbiamo intervenire sulla circolazione del virus”. Quanto ai vaccini, ha aggiunto Rasi, “è vero che la copertura cala, soprattutto in alcune popolazioni, ma il fatto che cali non significa che la protezione dal virus sia insufficiente, salvo in alcuni anziani e in pazienti immunodepressi, e infatti l’Italia ha già iniziato a fare terze dosi”.

  • Green pass: in Pmi lavoratori sostituiti fino a 20 giorni

    Le imprese con meno di 15 dipendenti potranno sostituire i lavoratori sospesi perchè non in possesso del green pass per un totale di 20 giorni in due tranche da 10, fino al 31 dicembre. E’ quanto prevede - si spiega in ambienti di governo -una delle norme contenute nel dl sull’estensione del pass approvato la settimana scorsa dal cdm e in attesa di essere inviato dal Capo dello Stato.

  • Fontana: numeri economia molto positivi, Governo fa sua parte

    Dal punto di vista economico, “c’è un’aria molto positiva, i numeri sono molto positivi. Sono convinto che la capacità della nostra economia non potrà che andare meglio, anche oltre le previsioni”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a ’Zapping’ su Rai Radio 1. Si può parlare di effetto Draghi? “Credo che il Governo faccia la sua parte”, ha sottolineato.

  • Fvg, oggi 4.029 prenotazioni a prima dose vaccino

    Oggi la fascia 40-49 anni risulta essere la prima per numero di prenotazioni alla prima dose (922) per un totale della giornata, sommando le altre categorie, di 4.029 persone. Dato in ascesa rispetto sia a ieri (667) che a sabato (2.443). Ne dà notizia il vicegovernatore con delega alla Salute. Al secondo posto la fascia 30-39 con 864 prenotazioni, e a seguire la 50-59 (792), la 20-29 (671), la 60-69 (317), la 12-19 (311), la 70-79 (108) e infine quella degli over 80 (44). Relativamente alla terza dose, al momento riservata alle categorie dei più fragili indicate dal Ministero della Salute, su un totale di 536 prenotazioni, è la fascia 70-79 a guidare la graduatoria (140), seguita dalla 60-69 (127) e dalla 50-59 (94).

  • Tar Lecce respinge ricorso medico: Sospensione dovuta

    “Il provvedimento di sospensione temporanea dall’esercizio professionale dell’ordine dei medici chirurghi e odontoiatri, adottato in data 13 luglio 2021, ben si presta a essere configurato in termini di provvedimento dovuto, in quanto assunto in esecuzione di una prescrizione di legge e nella comparazione degli interessi coinvolti, l’interesse pubblico sotteso alla normativa si presenta sicuramente prevalente”. È quanto si legge nell’ordinanza - depositata il 20 settembre - con cui il Tar Puglia, seconda sezione di Lecce, ha respinto il ricorso presentato da una dottoressa che chiedeva l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, della delibera con cui l’ordine professionale la sospendeva dal servizio senza retribuzione.
    La camera di consiglio si è tenuta il 15 settembre scorso, relatore Antonella Mangia. La dottoressa era rappresentata dall’avvocato Edoardo Polacco. In giudizio si sono costituiti sia la Asl che l’Ordine dei medici chirurgi e odontoiatri, con gli avvocati Francesco Ranieri e Adriano Tolomeo. “Chiara rilevanza assume, ancora, la constatazione che la ricorrente ha comunque facoltà di sottoporsi all’obbligo vaccinale, determinando così la cessazione degli effetti pregiudizievoli lamentati”, hanno concluso i giudici.

  • Marini: Referendum green pass potrebbe essere inammissibile

    Il green pass , come la vaccinazione obbligatoria, “potrebbe essere ritenuta legge a contenuto costituzionalmente vincolato o comunque costituzionalmente obbligatoria, in quanto necessaria all’interesse della salute della collettività, la cui tutela è imposta dall’articolo 32 della Costituzione. Se così fosse ritenuto dalla Corte costituzionale, l’eventuale richiesta referendaria di abolizione del green pass sarebbe inammissibile”. Lo dice Francesco Saverio Marini, costituzionalista e professore di Diritto pubblico all’università di Tor Vergata che commenta: “la mera abrogazione del green pass, in assenza di una disciplina sostitutiva, rischierebbe di tramutarsi in un liberi tutti, rispetto al quale potrebbe porsi un problema di costituzionalità della normativa di risulta che esce dal referendum”.
    “Il referendum è senza dubbio uno strumento utilissimo per la democrazia, ma ha limiti strutturali - spiega Marini - Con il referendum non si riuscirebbe, ad esempio, ad introdurre in luogo del green pass gratuità per tutti dei tamponi. Ci si limita ad abrogare una norma esistente, senza alternative. Si potrebbe, allora ritenere che il legislatore per tutelare la salute collettiva debba necessariamente prevedere qualche misura di prevenzione della diffusione del virus e, in questa prospettiva, la certificazione verde o la vaccinazione obbligatoria potrebbero considerarsi leggi costituzionalmente imposte o, quantomeno, obbligatorie. Siamo nell’ambito delle interpretazioni - conclude il costituzionalista - ma certamente la Corte costituzionale dovrà interrogarsi anche su questi profili nel valutare l'ammissibilità di eventuali richieste referendarie sul green pass”.

  • Mattarella: Con vaccini mai più chiusura scuole

    “Ora grazie alle vaccinazioni la chiusura delle scuole non deve più accadere. L’abbandono e il disimpegno dei ragazzi è stato contenuto dagli insegnati con la generosa collaborazione dei compagni di classe. L’espressione di questa solidarietà costituisce un patrimonio prezioso”. Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella da Pizzo Calabro per la cerimonia d’inaugurazione dell’anno scolastico.

  • Vaccini: 3.191 italiani hanno fatto la terza dose

    Nel primo giorno utile sono 3.191 gli italiani ai quali è stata somministrata la dose aggiuntiva di vaccino anti Covid , destinata ai soggetti immunocompromessi, trapiantati e malati oncologici con determinate specificità. In totale si tratta di circa 3 milioni di persone. Il dato emerge dal sito della struttura del commissario Francesco Figliuolo. Le persone immunizzate hanno intanto raggiunto quota 41.076.003, pari al 69,3% della popolazione complessiva.

  • “Con 41 milioni di vaccinati (il 76% della popolazione italiana vaccinabile), la campagna ha raggiunto risultati molto buoni attestati anche qualche giorno fa dal famoso immunologo Anthony Fauci che ha parlato dell’Italia come di un modello a livello internazionale”. L’ha dichiarato il commissario per l’emergenza Covid , il generale Francesco Paolo Figliuolo, intervenendo da remoto al convegno “Ad Adiuvandum, un esperimento sociale di medicina preventiva, solidale e di comunità” in corso a Cagliari. “Questo modello - ha aggiunto - è frutto di un lavoro di squadra fatto dalle istituzioni centrali, dalle Regioni e dalle Province autonome, dalla Difesa, dal mondo dell’associazionismo e del volontariato, dalla Croce rossa, e dai tanti privati che hanno messo a disposizione la propria organizzazione, i propri spazi, i propri amministrativi per poter organizzare i centri vaccinali”. Oggi, ha ricordato Figliuolo, “siamo alla prima giornata delle cosiddette terze dosi e si sta cominciando la somministrazione sui soggetti fragili, gli immuno compromessi, quelli che cioè hanno bisogno di una dose aggiuntiva per completare il proprio ciclo vaccinale”.

  • Figliuolo: Ottimo lavoro in Sicilia, ora convincere i più scettici

    “Piano piano, con il convincimento. La Regione Siciliana sta facendo un lavoro eccezionale per convincere a vaccinarsi chi ancora non si è convinto ad immunizzarsi. I siciliani sono un popolo storicamente diffidente ma sono convinto che la squadra della Regione Siciliana riuscirà a convincere anche i più scettici”. Lo ha detto il generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario all’emergenza coronavirus , in visita all’ospedale Ismett di Palermo e all’hub vaccinale nei padiglioni della fiera del Mediterraneo. Figliuolo, accompagnato dal presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, e dell’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, ha visitato l’area vaccinazione predisposta dall’ospedale Ismett, nosocomio d’eccellenza della città.

  • In Gb i contagi risalgono a 36.000, ma morti e ricoveri calano

    Risalgono a 36.100 (su 1,1 milione di tamponi quotidiani) i contagi da Covid alimentati dalla variante Delta registrati nel Regno Unito nelle ultime 24 ore, ma calano i morti giornalieri (a 49, seppure alleggeriti da una parte di dati relativi al weekend che di solito viene recuperata a metà settimana) e anche il totale dei ricoverati negli ospedali: tornati a 7.847 dopo aver superato quota 8000 nei giorni scorsi. I vaccini somministrati superano intanto le 93 milioni di fiale sull’isola - nel giorno del via ufficiale al terzo richiamo graduale a tutti gli over 50 del Paese e alla singola dose autorizzata dalle autorità mediche britanniche ai ragazzi e bambini fra 12 e 15 anni -, con quasi l’82% della popolazione ultrasedicenne coperta con due dosi e il 90% con almeno una.

  • Green pass: su social protesta camionisti, in strada a 30 km/h

    I camionisti protagonisti della protesta contro il green pass . Per ora lo sono su numerose chat, dove però minacciano di bloccare le autostrade guidando i loro mezzi a 30 chilometri orari. La data di lunedì 27 settembre è ricorrente negli appelli alla mobilitazione che rimbalzano da uno all’altro dei vari canali di Telegram diventati punto di riferimento del variegato movimento che si oppone da settimane al certificato digitale. Non mancano video di autotrasportatori che dalla cabina dei loro mezzi si sfogano contro l’obbligo del Green pass che dal 15 ottobre sarà esteso al loro settore. “35mila camionisti si organizzano per fermare i criminali della dittatura️”, scrive l’anonimo gestore del canale Telegram ’Basta dittatura!’. Messaggi dello steso tenore, con nel mirino le autostrade e le tangenziali delle principali città, si possono leggere anche su altre chat. Su quella ’Camionisti No Green pass’ si annuncia: “Dalle 00.00 del 27 e per tutta la settimana blocchiamo le corsie autostradali, 30 km/h e 4 frecce per riconoscerci #nogreenpass”. A inizio settembre la Fao Cobas, organizzazione sindacale di mezzi pesanti, ha a sua volta proclamato lo sciopero per l’11 ottobre per protestare, fra l’altro, “contro ogni forma di obbligo di vaccinazione anti-Covid e/o Green pass ai lavoratori dipendenti”.

  • Vaccini, in Toscana somministrate 752 terze dosi a ultrafragili

    Sono 752 gli ultrafragili che oggi in Toscana hanno ricevuto la terza dose di vaccino anti Covid. Lo rende noto la regione Toscana: sono stati 203 nell’Azienda ospedaliero-universitaria pisana,110 nell’Aou senese, 24 a Careggi, 26 al Meyer di Firenze, 190 nella Asl centro, 144 nella Asl Sud Est e 55 nella Asl nord ovest. Nei giorni scorsi sono partite le prime telefonate per i pazienti che hanno completato il ciclo vaccinale e a cui somministrare ora, in via del tutto prioritaria, la cosiddetta dose addizionale (Pfizer e Moderna), come da indicazioni dell’ultima circolare del Ministero della Salute. La vaccinazione viene effettuata in ospedale, nelle sedi ambulatoriali o dei centri specialistici, su chiamata diretta delle Aziende sanitarie (territoriali e ospedaliero-universitarie). In Toscana, le persone che al momento possono accedere alla terza dose sono circa 50mila tra soggetti trapiantati e immunocompromessi. Nello specifico si tratta di 5mila trapiantati, 2.100 dializzati, 5mila persone con sindrome Aids, 25mila oncologici e circa 13-15mila immunocompromessi.

  • Lombardia, dall'11 ottobre terze dosi vaccino a over 80, Rsa e sanitari

    Dopo l'avvio della 'fase 3' della campagna vaccinale anti-Covid in Lombardia, che permetterà di proteggere 150mila pazienti immunocompromessi da oggi al 30 ottobre con la somministrazione della 'dose aggiuntiva' destinata più fragili, "partirà l'11 ottobre il richiamo con una terza dose per i 680mila over 80, gli 80mila ospiti delle Rsa e i 396mila operatori sanitari". Categorie per le quali il cosiddetto 'booster' con vaccini a mRna è previsto dopo almeno 6 mesi dalla seconda dose. E' il timing indicato dalla Regione in una nota. "Le nuove disposizioni sul Green pass - ha spiegato la vicepresidente e assessore al Welfare, Letizia Moratti - hanno richiesto di rendere disponibili nuove vaccinazioni per prime dosi, per cui è prevista dal 1° ottobre al 30 ottobre una 'fase di transizione'". Al contempo, "oggi inizia la fase 3 con circa 2mila somministrazioni al giorno a pazienti immunocompromessi", per i quali è appunto indicata una dose addizionale almeno dopo 4 settimane dalla seconda dose. "La fase 3 sarà temporalmente sovrapposta alla fase di transizione e alla 'fase di vaccinazione antinfluenzale', andando ad impiegare le stesse strutture e risorse con il coordinamento di tutti gli attori coinvolti. Si sta passando progressivamente da una situazione di emergenza ad una di normale operatività - ha evidenziato Moratti - attraverso una logica di razionalizzazione ed efficientamento". Per le terze dosi, il sistema di prenotazione e registrazione sarà sempre gestito da Poste tramite 'agenda dedicata', precisano dalla Regione. E' comunque possibile effettuare la prenotazione presso le farmacie aderenti. La somministrazione al personale sanitario sarà effettuata presso la propria struttura ospedaliera. Gli ospiti delle Rsa riceveranno la somministrazione presso la struttura in cui si trovano.

  • In Calabria 127 casi e 3 morti, tasso positività 4,75%

    In calo i nuovi positivi al Covid 19 in Calabria ma per effetto del ridotto numero di tamponi fatti nel fine settimana. I contagi delle ultime 24 ore sono 127 con 2.674 tamponi fatti, 800 in meno rispetto a ieri. Il tasso di positività scende dal 5,75 al 4,75%. Tre le vittime con il totale che arriva a 1.376. In aumento i ricoveri in area medica, con il saldo tra ingressi e dimissioni, che cresce di 7 unità a 174. Scendono da 16 a 15, invece, i ricoverati in terapia intensiva. I casi attivi sono 4.633 (-51), gli isolati a domicilio 4.444 (-57) ed i nuovi guariti 175. Ad oggi sono stati eseguiti 1.157.600 tamponi con 82.383 positivi. I dati giornalieri sono comunicati dai dipartimenti di Prevenzione delle Asp della Regione Calabria. Territorialmente, da inizio pandemia, i casi positivi sono distribuiti a: Catanzaro: casi attivi 242 (23 in reparto, 5 in terapia intensiva, 214 in isolamento domiciliare); casi chiusi 11.022 (10.872 guariti, 150 deceduti). Cosenza: casi attivi 1.565 (44 in reparto, 5 in terapia intensiva, 1516 in isolamento domiciliare); casi chiusi 25.306 (24.674 guariti, 632 deceduti). Crotone: casi attivi 440 (9 in reparto, 0 in terapia intensiva, 431 in isolamento domiciliare); casi chiusi 7443 (7333 guariti, 110 deceduti). Reggio Calabria: casi attivi 1.917 (86 in reparto, 5 in terapia intensiva, 1.826 in isolamento domiciliare); casi chiusi 26.973 (26.593 guariti, 380 deceduti). Vibo Valentia: casi attivi 123 (7 in reparto, 0 in terapia intensiva, 116 in isolamento domiciliare); casi chiusi 6.159 (6.063 guariti, 96 deceduti).

  • Casa Bianca, gli Usa riaprono ai viaggiatori vaccinati

    Gli Stati Uniti riaprono: a partire dagli inizi di novembre i viaggiatori internazionali completamente vaccinati potranno entrare nel Paese. Lo afferma la Casa Bianca confermando le indiscrezioni circolate. Il Centers for Disease and Prevention determinerà cosa si intende per pienamente vaccinati. Lo ha reso noto il coordinatore della team della Casa Bianca per la lotta al Covid, Jeff Zients, precisando che per entrare nel Paese si dovrà presentare documentazione che provi l’avvenuta vaccinazione ed i risultati di test negativi effettuati entro le 72 ore prima della partenza. Non verranno quindi più richieste quarantene, ha aggiunto Zients precisando che questi protocolli “proteggeranno gli americani in patria e rafforzeranno la sicurezza dei trasporti internazionali”. L’annuncio arriva dopo mesi di pressione da parte dell’industria turistica americana e richieste da parte dell’Unione Europea che chiedeva reciprocità delle misure adottate da Bruxelles per aprire ai viaggiatori provenienti dagli Usa.

  • Virologo Silvestri, «entro fine ottobre atteso ok Fda a vaccino 5-11enni»

    “Pfizer sta trasmettendo” i dati sull’efficacia e la sicurezza del suo vaccino anti-Covid nei bambini dai 5 agli 11 anni “a Fda”, l’agenzia del farmaco Usa, “e ci aspettiamo una autorizzazione per uso emergenziale entro fine ottobre 2021”. Lo prevede il virologo Guido Silvestri, docente alla Emory University di Atlanta, commentando su Facebook i dati diffusi oggi dall’azienda farmaceutica americana e dal suo partner tedesco BioNTech.

  • In Campania 198 casi e 12 decessi

    Sono 198 i nuovi casi di contagio registrati in Campania nelle ultime 24 ore, a fronte di 6.542 tamponi processati. Lo rende noto l’unità di crisi della Regione Campania.
    Sono 12 i decessi di cui 7 nelle ultime 48 ore e 5 in precedenza, ma registrati ieri.
    Sono 20 i posti letto occupati in terapia intensiva (656 il totale dei disponibili); 304 i posti letto di degenza occupati (3.160 il totale dei disponibili).

  • In Abruzzo 11 nuovi casi, lieve aumento ricoveri

    Sono 11 i nuovi casi di Covid-19 accertati nelle ultime ore in Abruzzo. Sono emersi dall’analisi di 1.371 tamponi molecolari: è risultato positivo lo 0,8% dei campioni. In lieve aumento i ricoveri, che passano dagli 84 di ieri agli 87 di oggi. Non si registrano decessi: il bilancio delle vittime è fermo a 2.536. Gli attualmente positivi hanno età compresa tra 10 e 94 anni. Gli attualmente positivi sono 2.046 (-75 rispetto a ieri): 81 pazienti (+3) sono ricoverati in ospedale in area medica e 6 (invariato) in terapia intensiva, mentre gli altri 1.959 (-78) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. I guariti sono 75.105 (+85). Degli 80.687 casi complessivamente accertati in Abruzzo, 20.452 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+2 rispetto a ieri), 20.582 in provincia di Chieti (invariato), 19.549 in provincia di Pescara (+7), 19.322 in provincia di Teramo (+1) e 663 fuori regione (invariato), mentre per 119 (invariato) sono in corso verifiche sulla provenienza.

  • Viola, ’speriamo presto ok a vaccino in bimbi 5-11 anni’

    “Buone notizie sul fronte vaccini. A breve potrebbe essere approvato il vaccino Pfizer contro Covid-19 per i bambini dai 5 ai 12 anni. La sperimentazione è terminata con successo e tutto il materiale è stato inviato alla Fda”, l’agenzia americana per il farmaco, “e si spera presto anche a Ema” per l’Europa. Quindi “speriamo che Fda ed Ema trovino tutto in regola e che si possa iniziare presto”. E’ l’auspicio espresso da Antonella Viola, immunologa dell’università di Padova, commentando su Facebook l’annuncio dell’americana Pfizer e della tedesca BioNTech, che oggi hanno diffuso dati sull’efficacia e la sicurezza del loro prodotto nella fascia d’età 5-11 anni. “Il protocollo - sottolinea l’esperta - prevede una dose più bassa, ma lo stesso ciclo di 2 vaccinazioni. Lo studio clinico ha analizzato anche i bambini più piccoli, dai 6 mesi in su, ma per il momento sono sotto esame solo i risultati che riguardano la fascia 5-12 anni”.

  • Spallanzani: 70 pazienti positivi ricoverati, 14 in terapia intensiva

    All’Istituto Spallanzani di Roma, in questo momento, “sono ricoverati in regime di ricovero ordinario 70 pazienti positivi al tampone per la ricerca di Sars-CoV-2, di cui 1 in via di dimissione. 14 pazienti sono ricoverati in terapia intensiva. I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali sono 3.154”. E’ quanto emerge dal bollettino odierno dell’Istituto per le malattie infettive.

  • Ambasciatore Ue: Verso allentamento restrizioni viaggi in Usa

    “Insieme ai miei colleghi degli Stati membri dell’Ue, abbiamo lavorato diligentemente per revocare le restrizioni ai viaggi agli europei. Spero che ci sarà presto un annuncio positivo”. Lo ha scritto su Twitter l’ambasciatore dell’Unione europea negli Stati Uniti, Stavros Lambrinidis.

  • Valle d'Aosta, nessun decesso e nessun nuovo caso

    Nessun decesso e nessun nuovo positivo al Covid 19 in Valle D'Aosta. Il totale dei casi accertati nella regione da inizio emergenza si attesta cosi' a 12.083. I positivi attuali sono 64 di cui 61 in isolamento domiciliare, due ricoverati in ospedale e uno in terapia intensiva. I casi complessivamente testati sono 84.430 mentre i tamponi fino ad oggi effettuati 180.079. Decessi di persone risultate positive al virus da inizio emergenza in Valle d'Aosta sono 473.

  • Pfizer, risultati studi vaccino under-5 prima di fine anno

    Le aziende Pfizer e BioNTech stanno sperimentando il loro vaccino anti-Covid anche su neonati di età compresa tra sei mesi e due anni e su bambini di età compresa tra 2 e 5 anni. I risultati principali di questi studi sono attesi “prima di fine anno”, hanno affermato le società. Complessivamente, fino a 4.500 bambini tra sei mesi e 11 anni sono stati arruolati negli studi Pfizer-BioNTech negli Stati Uniti, in Finlandia, in Polonia e in Spagna.

  • Nel Lazio 11.196 casi positivi, 56 in terapia intensiva

    Sono 11.196 le persone attualmente positive a Covid-19 nel Lazio, di cui 442 ricoverati, 56 in terapia intensiva e 10.698 in isolamento domiciliare. Dall’inizio dell’epidemia i guariti sono 361.767 e i morti 8.603, su un totale di 381.566 casi esaminati, secondo il bollettino aggiornato della Regione Lazio.

  • Sileri: In poche settimane arriveremo al 90% dei vaccinati

    “Credo che in poche settimane raggiungeremo il 90% delle persone vaccinabili e credo che l'estensione del Green pass spinga ulteriormente nella direzione della vaccinazione”. Lo ha detto il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, in un'intervista a InBlu2000, la radio nazionale DAB della Conferenza episcopale italiana, durante la prima puntata del programma ‘Buongiorno InBlu2000', condotto da Chiara Placenti, che ha aperto il nuovo palinsesto autunnale della radio.

  • Bertolaso: «Uso mascherina ora può anche essere rivisto»


    Guido Bertolaso apre a una revisione dell’utilizzo delle mascherine ora che i numeri della pandemia di Covid stanno migliorando. “Si continua ad essere prudenti, ma magari qualcosa che crea disagio come mascherine e distanziamento merita di essere riveduto e corretto, non dico abolito ma magari riorganizzato”, sottolinea il responsabile della campagna vaccinale in Lombardia. “Io credo - argomenta - che se i numeri continueranno a essere così positivi, non solo in Lombardia ma anche in tutte le altre regioni d’Italia, con qualche rara eccezione si può anche immaginare di dire che, laddove una Regione è in zona bianca da più di tre mesi, certe misure potrebbero anche essere alleggerite. Quindi l’uso della mascherina al di là dei luoghi molto affollati può essere in qualche modo ridotto”. La mascherina, continua, “è stata fondamentale per limitare la diffusione del Covid, ma oggi con i numeri e con i dati che stanno migliorando, si può anche pensare di ridurre le misure per l’utilizzo della mascherina. Questo non vuol dire che dobbiamo mollare la presa ma bisogna continuare a stare molto attenti”.

  • Dall’1 ottobre in Vaticano solo con Green Pass

    Dal primo ottobre l’ingresso in Vaticano sarà consentito solo con il Green pass. Lo ha stabilito un’ordinanza della Pontificia commissione dello Stato Vaticano. “A far data dal primo ottobre 2021 - si legge - è consentito l’ingresso nello Stato della Città del Vaticano e nelle aree di cui agli artt. 15 e 16 del Trattato Lateranense”, esclusivamente con il Green pass vaticano, Green pass europeo o con test negativo.

  • Vaccini: Bertolaso, in Lombardia terza dose a 150mila fragili

    “Circa 2.500 immunocompromessi, trapiantati e ualtri, sono stati vaccinati o vengono vaccinati oggi nelle strutture ospedaliere. Entro la metà di ottobre vaccineremo 150mila persone” con la terza dose. Lo ha detto il coordinatore della campagna vaccinale anti-Covid in Lombardia, Guido Bertolaso. “Nel momento in cui il generale Figliuolo ci dirà di partire con le Rsa (circa 80mila persone), con gli over 80 (circa 680mila) e i sanitari (396mila), noi da metà ottobre siamo pronti. Aspettiamo le indicazioni del governo e di Figliuolo, non diciamo ’siamo bravi e partiamo prima’. Aspettiamo come abbiamo sempre fatto”, ha aggiunto Bertolaso.

  • In Austria piste di sci aperte soltanto a chi ha green pass

    Servirà il green pass per andare a sciare in Austria il prossimo inverno. Lo ha annunciato il governo di Vienna, precisando che gli operatori delle funivie potranno far accedere solo le persone in grado di dimostrare che sono state vaccinate o che hanno fatto di recente un tampone con esito negativo o che sono guarite dal Covid-19 . Sugli impianti di risalita non dovranno essere osservati il distanziamento sociale né ci saranno limiti di capacità, ma i passeggeri dovranno indossare una mascherina Ffp2. “Sono convinto che con queste condizioni generali sarà possibile una stagione invernale senza preoccupazioni e sicura nel nostro Paese”, ha affermato la ministra del Turismo, Elisabeth Koestinger. Tuttavia, secondo il governo, in caso di aumento del numero di pazienti affetti da coronavirus nelle terapie intensive, queste regole verranno inasprite.

  • Fontana: In Lombardia numeri tra migliori di tutto il Paese

    In Lombardia “circa l’87% popolazione ha ricevuto almeno una dose, e l’82% ha completato il ciclo vaccinale”. Lo ha detto il presidente della Lombardia, Attilio Fontana, in conferenza stampa, a Milano per l’avvio della nuova fase della campagna vaccinale. “Gli effetti si notano valutando le risultanze sanitarie: per il terzo mese siamo in zona bianca. Le occupazioni di ospedali e il numero incidenti sono tra i migliori di tutto il paese, il che ci lascia ben sperare per il futuro”, aggiunge.

  • Pfizer-BioNTech: In 5-11enni vaccino efficace a dosi più basse

    Pfizer e BioNTech hanno annunciato il 20 settembre i risultati di uno studio di fase 2/3 che mostra per il loro vaccino anti- Covid “un profilo di sicurezza favorevole e una robusta risposta” in termini di anticorpi neutralizzanti nei bambini di età compresa tra 5 e 11 anni, utilizzando un regime a due dosi di 10 microgrammi (µg) a distanza di 21 giorni l’una dall’altra. Si tratta di una dose inferiore a quella (30 µg) utilizzata per le persone di età pari o superiore a 12 anni. Le risposte anticorpali nei partecipanti a cui sono state somministrate queste quantità “erano paragonabili a quelle registrate in un precedente studio Pfizer-BioNTech in persone di età compresa tra 16 e 25 anni immunizzate con dosi di 30 µg”, spiegano le due azienda in una nota. “La dose di 10 µg è stata accuratamente selezionata come dose preferita per la sicurezza, la tollerabilità e l’immunogenicità nei bambini di età compresa tra 5 e 11 anni”.

  • Nel Lazio l’86% degli adulti ha completato vaccinazione

    “Nel Lazio oramai abbiamo superato le 8 milioni e 125 mila somministrazioni complessive e oltre l’86% della popolazione adulta ha completato l’iter vaccinale . Se si considera la popolazione over 12 anni siamo a quota 81%. Un risultato lusinghiero che ci pone ai vertici europei e che ha un immediato riscontro nel calo dei positivi, mai così bassi dagli ultimi due mesi. Dobbiamo compiere un ultimo sforzo per arrivare ad una copertura del 90%”. Lo dichiara l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

  • Genitore contrario: giudice dà ragione a 16enne e dispone il vaccino

    Ha vinto la sua battaglia un ragazzino di 16 anni che voleva vaccinarsi contro il parere di uno dei genitori. Il giudice tutelare di Arezzo, accogliendo il ricorso del suo legale, avvocato Gianni Baldini, ha disposto in via d’urgenza la sua vaccinazione, chiedendo che il personale dell’accettazione dell’hub vaccinale acquisisca prima di procedere sia il suo consenso che quello del genitore favorevole. “Si tratta di una sentenza clamorosa - commenta esprimendo la sua soddisfazione l’avvocato Baldini, presidente dell’associazione avvocati matrimonialisti della Toscana -, in pratica una sentenza penale in ambito civile su questioni che riguardano i vaccini”. “Solitamente - precisa sempre Baldini - il giudice, se accoglie il ricorso, chiede al ricorrente che notifichi ricorso alla controparte, fisso udienza, la fa e poi decide”. “In questo caso invece - sottolinea ancora - ha emesso una sorta di misura cautelare, ha disposto la necessità e urgenza di fare il vaccino senza fare l’udienza. Una cosa che non si era mai vista in ambito civile”.

  • Calcio, sciopero degli ultras granata contro le norme anti-Covid

    Niente derby per gli Ultras Granata e gli altri gruppi della Maratona che non saranno presenti allo stadio per il derby Torino-Juventus in programma sabato 2 ottobre, per protestare contro l’obbligo del green pass . “Non intendiamo accettare le forti restrizioni che snaturano il nostro essere ultras e che porterebbero ulteriori multe e diffide insensate -si legge in una nota-. Per tali ragioni rientreremo nella nostra curva, da sempre cuore pulsante del tifo, solo quando sarà possibile per tutti tornare a viverla con calore e l’unione che la contraddistinguono”. “Pertanto sproniamo i tifosi del Toro ad alzarsi dal divano, lasciare stare i social e unirsi a noi per sostenere la nostra amata maglia e per vivere il vero spirito della Maratona”. Il giorno della vigilia del derby gli ultras inciteranno la squadra fuori dal campo di allenamento mentre il 2 ottobre, come è già avvenuto nelle precedenti partite a Torino, si ritroveranno fuori lo stadio.

  • In Cambogia, ricercatori studiano le origini del virus

    Ricercatori in Cambogia stanno studiando le origini del coronavirus attraverso campioni dei pipistrelli del nord del Paese, una regione in cui già 10 anni fa venne scoperto un virus molto simile a quello attuale. Secondo quanto riporta il Guardian, due campioni di pipistrelli Rhinolophus (comunemente noti come Ferri di Cavallo) erano stati prelevati nel 2010 nella provincia di Stung Treng - vicino a Laos - e sono attualmente custoditi in congelatori nell’Institut Pasteur du Cambodge (Ipc), a Phnom Penh. I test eseguiti su questi campioni l’anno scorso avevano rivelato la presenza di un parente stretto del coronavirus che dall’inizio della pandemia ha ucciso oltre 4,6 milioni di persona a livello mondiale. La responsabile del dipartimento di virologia dell’Ipc, Veasna Duong, ha spiegato che negli ultimi 2 anni i ricercatori hanno effettuato quattro viaggi nel nord della Cambogia , sperando di trovare indizi sulle origini e l’evoluzione del virus. “Vogliamo scoprire se il virus è ancora presente e... sapere come si è evoluto”, ha detto Duong.

  • In Trentino sospesi 82 infermieri e 38 medici no vax

    In Trentino 120 operatori sanitari no vax , 82 infermieri e 38 medici, sono stati sospesi. Lo hanno deciso i rispettivi Ordini professionali a cui l’azienda sanitaria provinciale di Trento aveva inviato i fascicoli dopo aver accertato la mancata adesione alla campagna vaccinale nonostante l’ultimatum spedito via raccomandata. “Per quanto riguarda gli infermieri 15 sono occupati nelle residenze per anziani, gli altri in strutture private in convenzione e in regime libero professionale - spiega Daniel Pedrotti, presidente dell’Ordine delle professioni infermieristiche di Trento -. Alcuni poi sono inattivi. La situazione andrà ad impattare sul sistema ed è frutto non solo delle sospensioni ma di anni di tagli alla sanità che hanno portato ad organici ridotti al lumicino. Non possiamo assistere in silenzio alla possibilità paventata che ci sia un utilizzo intercambiabile di infermieri e operatori socio sanitari. Con la salute non si può scherzare”. Per i medici sospesi si tratta in larga misura di odontoiatri, liberi professionisti e pensionati.

  • In Gb al via terza dose a over 50 e singola dose 12-15enni

    Terza dose di vaccini anti Covid al via dal 20 settembre nel Regno Unito, a iniziare da Inghilterra e Scozia, per la popolazione over 50, nello stesso giorno in cui scatta la somministrazione della singola dose autorizzata per i bambini e ragazzi tra 12 e 15 anni sullo sfondo dei timori dell’impatto dei contagi alimentati dalla variante Delta sull’anno scolastico dopo la riapertura delle aule. La doppia operazione, in un Paese che ha raggiunto finora una quota dell’82% circa degli abitanti sopra i 16 anni vaccinati con 2 dosi e quasi il 90% con almeno una, è stata decisa nei giorni scorsi dal governo di Boris Johnson - e a seguire da quelli locali delle nazioni minori del Regno - dopo l’ok delle autorità mediche. Per quel che riguarda la terza dose - autorizzata “preferibilmente” con Pfizer o Moderna, ma in seconda battuta pure con AstraZeneca per chi abbia ricevuto le prime 2 fiale con questo antidoto e non abbia controindicazioni - si parte dalla persone vulnerabili e immunodepresse, in parte già coperte, per poi procedere con tutti gli ultracinquantenni alla scadenza dei 6 mesi dalla seconda dose: incominciando dai più anziani, dal personale sanitario di prima fila e delle case di riposo, in testa alle liste di priorità nel ricevere le prime dosi.

  • In Veneto 80% ricoveri in intensiva non è vaccinato

    “Siamo in una condizione di assoluta tranquillità: quella che era la famosa variante Delta non ha fatto i danni che faceva presagire e non abbiamo riempito gli ospedali. Questa mattina abbiamo 298 positivi in tutto il Veneto e un’incidenza sotto l’1” con “58 persone in terapia intensiva: resta il rammarico che l’80% dei ricoverati in intensiva non sono vaccinati”. Così il presidente del Veneto Luca Zaia all’hub di Villorba, in provincia di Treviso, accogliendo il generale Francesco Paolo Figliuolo per l’avvio delle somministrazioni delle terze dosi in Veneto.

  • Commissario Figliuolo: Vaccinati 41 milioni di italiani, 76% over 12

    «Oggi siamo a 41 milioni di italiani vaccinabili che si sono vaccinati. Quindi siamo a circa il 76% degli over 12». Così il generale Francesco Paolo Figliuolo in visita all’hub di Villorba, in provincia di Treviso. «Abbiamo visto un incremento nelle prenotazioni, nei prossimi giorni vedremo se questo trend si consolida», ha sottolineato Figliuolo, «anche perché negli hub ormai si viene anche senza prenotazione»: «Mi sento di fare un appello a coloro i quali sono un po’ diffidenti e attendono: informatevi. Chiedete ai medici e agli infermieri, a chi ha visto la sofferenza del Covid».

  • Australia, scontri a Melbourne su obbligo vaccinale

    La polizia australiana in tenuta anti sommossa è intervenuta oggi per disperdere la folla davanti alla sede del sindacato del settore edile, nel centro di Melbourne, dopo violenze scoppiate durante una protesta contro l’obbligo del vaccino anti Covid. Secondo quanto riporta il Guardian, il sindacato CFMEU ha accusato delle violenze “estremisti esterni” non meglio identificati. La polizia ha usato lo spray al peperoncino e proiettili di gomma per disperdere la folla, che aveva bloccato le strade del Queen Victoria Market.

  • Molteni (Interno): «Con super Green pass meno agenti a pattugliare città»

    Nell’ultimo provvedimento del Governo sul Green Pass per i lavoratori del pubblico e del privato «restano in piedi alcune contraddizioni. Se il Green pass è uno strumento per far ripartire il lavoro, non si capisce perché non si debbano riaprire discoteche e sale da ballo. Anche perché chiudere le discoteche significa far proliferare feste abusive, rave party e problemi di ordine pubblico. E poi esiste un altro tema da affrontare: il Green pass applicato ai poliziotti». Ad affermarlo Nicola Molteni, deputato leghista e sottosegretario all'Interno, in una intervista a La Verità.

    Molteni spiega che «il tasso di vaccinazione di uomini e donne della Polizia intorno all'80 per cento. Ma è fisiologico che alla fine qualche migliaio di poliziotti non si vaccineranno», con il rischio che gli organici possano scendere. E ripiegare sui tamponi? «Potrebbero farlo ma ci saranno comunque problemi di organico - aggiunge - Gli insegnanti che non si vaccinano in teoria puoi sostituirli attraverso le graduatorie: i poliziotti no». Insomma, secondo Molteni l'obbligo del Green pass per i lavoratori in divisa potrebbe dar luogo «a un problema per la sicurezza del Paese».

  • Infettivologo Bassetti: «Dati Israele confermano terza dose fa calare tassi malattia grave»

    «I dati sulla terza dose che arrivano da Israele sono molto interessanti e sono stati pubblicati su una delle riviste scientifiche più prestigiose al mondo. Con la terza dose i soggetti con più di 60 anni hanno un ritorno all'efficacia originale del 95%, la stessa che si aveva all’inizio prima che arrivasse la Delta e il tasso di malattia grave è inferiore di 19,5 volte. Mi pare che si torni a parlare quindi di un'efficacia del vaccino vicina al 100% per la patologia grave. Quindi ben venga la terza dose nelle persone più fragili». Così Matteo Bassetti, direttore Clinica malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova, commenta i primi riscontri che arrivano dalla vaccinazione con la terza dose del vaccino Pfizer-BionTech.

  • Veneto: 229 nuovi positivi, nessun morto

    Il bollettino Covid del Veneto segna oggi 229 nuovi positivi e nessun morto. Il totale degli infetti raggiunge quota 465.412, quello dei deceduti 11.739, resta invariato. Secondo il bollettino della Regione Veneto nelle ultime 24 ore si registra un aumento di 5 unità per i ricoveri in area non critica per un totale di 268 pazienti, mentre in terapia intensiva è stata ricoverata una persona (59 il totale).

  • Virologo Pregliasco: terza dose di vaccino necessaria

    “Si sta cominciando con gli immunodepressi, cosa diversa da quello che si farà nel prossimo futuro in termini di richiamo per le persone più a rischio. Si sta prendendo atto che c'è la necessità di fare una dose ulteriore, una schedula a tre dosi per le persone immunodepresse e la terza dose si potrà fare già a 28 giorni dalla seconda perché si tratta proprio di un ciclo di conferma e di rinforzo. Nel breve periodo però è stato già deciso di dare un rinforzo, un richiamo forse periodico, quindi non terza dose in senso stretto, per le persone più anziane, in particolare chi è ricoverato nelle Rsa, per gli operatori sanitari, perché si è visto che questi vaccini dopo 6 mesi cominciano a perdere un po' di efficacia nel prevenire l'infezione”. Così il virologo Fabrizio Pregliasco, direttore sanitario IRCCS Galeazzi di Milano, intervistato su ’Cusano Italia Tv’.

  • Fico: «Regole su green pass varranno anche per la Camera»

    «Oggi, come è sempre stato, quello che accade fuori, accadrà dentro il Parlamento. Quindi le regole che varranno per fuori varranno per la Camera». Lo ha detto il presidente della Camera Roberto Fico, intervistato dal Gr1 Rai sul decreto Green Pass 2.

  • Costa (sottosegr. Salute): «Su terza dose a tutti politica si rimetterà a indicazione della scienza»

    Sulla terza dose a tutti «la politica si dovrà rimettere a quelle che saranno le indicazioni scientifiche sulla terza dose, l’importante è farsi trovare preparati quando sarà il momento». Lo ha detto il sottosegretario alla Salute Andrea Costa ospite di ’Agorà’ su RaiTre.

  • Rasi, su terza dose «iniziamo solo da fragili e over 65»

    «Non ci sono dati sufficienti per una terza dose a tutti, ma è giusto iniziare da persone fragili, operatori sanitari e over 65. È l’indicazione dell’Fda e sarà probabilmente quella dell’Ema». Così Guido Rasi, ex direttore Ema, professore ordinario di Microbiologia a Roma Tor Vergata e consulente del generale Figliuolo, in una intervista su La Stampa. Sull’immunità che secondo alcuni studi dopo due dosi cala, Rasi spiega che «cala l’immunità misurabile - spiega - , un allarme da approfondire, ma non è tutto. Israele ha notato una ripresa delle infezioni, ma senza conseguenze. Anche in Italia ci sono segnali simili però due dosi qui potrebbero valere di più grazie alle chiusure e alle mascherine. E poi il calo degli anticorpi non è la fine della memoria immunitaria. I dati positivi di copertura dell’Istituto superiore di sanità riguardano vaccinati da più di sei mesi, dunque la terza dose non ha senso prima di nove». «Non c’è nessun motivo scientificamente accettabile - sottolinea Rasi - per non vaccinarsi. Tutte le categorie fragili, malate o allergiche possono fare i vaccini a Rna, anzi sono coloro che ne hanno più bisogno».

  • Usa, entro oggi potrebbero essere superati i 675mila morti della Spagnola

    Il bilancio ufficiale della pandemia di Covid-19 negli Stati Uniti supererà entro oggi quello di 675mila morti dell’influenza Spagnola se sarà confermata la media di circa 1.800 vittime in 24 ore registrata negli ultimi giorni. Al momento, come evidenzia il database Johns Hopkins University, è di circa 674mila il numero complessivo dei morti. Come sottolinea il Washington Post, tuttavia, ci sono differenza tra i due scenari. Nel 1918, quando iniziò la Spagnola, negli Usa vivevano poco più di 100 milioni di abitanti, mentre oggi sono 330 milioni. Questo significa che il Covid ha provocato un morto ogni 500 americani, mentre la Spagnola uno ogni 150. A livello globale, inoltre, il Covid ha provocato finora 4,7 milioni di vittime, un numero molto inferiore alle 50 milioni di persone decedute a causa dell’influenza tra il 1918 ed il 1919.

  • Bonetti (Famiglia), colf senza Green pass va sospesa

    «La famiglia dovrà comportarsi come qualsiasi altro datore di lavoro. Entro il 15 ottobre ha l’obbligo di farsi carico di verificare che la persona che lavora in casa sia dotata di Green pass». A dirlo Elena Bonetti, ministra per le Pari opportunità e la famiglia in un’intervista a ’Il Messaggero’. «Si tratta di una misura di protezione e di tutela nei confronti dei familiari e degli stessi lavoratori - sottolinea Bonetti - usciranno a riguardo delle linee guida, ma è chiaro che in casa valgono le stesse regole degli altri luoghi di lavoro. Nel caso ci sia un rifiuto di ottemperare all’obbligo del Green pass, la famiglia ha lo strumento per poter sospendere il collaboratore domestico, la badante o la baby-sitter, come è previsto per tutti gli altri lavoratori».

    E alla domanda se saranno reintrodotti i congedi straordinari Covid per i genitori costretti a restare a casa con i figli, la ministra spiega: «Come governo ci stiamo attrezzando per reintrodurre eventuali sistemi di supporto normativo per i genitori che devono rimanere a casa nel caso della quarantena dei figli, come i congedi Covid straordinari per madri e padri con figli fino ai 14 anni retribuiti al 50%. Si tratta di definire la formulazione tecnica e la copertura finanziaria».

    E in merito alle quarantene delle classi dice: «Ho chiesto una revisione della regole delle quarantene per i vaccinati che hanno avuto contatti stretti con un contagiato. Penso agli insegnanti con doppia vaccinazione per i quali la quarantena di 7 giorni potrebbe essere ridotta o sostituita con altri strumenti, come il tampone. Stiamo aspettando il parere del Cts, eventuali nuove procedure dovranno essere validate dalla scienza ma alla politica compete l’organizzazione».

    La ministra per le pari opportunità e la famiglia Elena Bonetti. (ANSA/FABIO CIMAGLIA)

  • Studio Israele, con terza dose giù contagi e casi gravi

    I casi di contagio e di malattia grave calano «sostanzialmente» con la terza dose Pfizer. Lo sottolinea uno studio pubblicato sul New England Journal of Medicine, sulla base dei dati del ministero della salute israeliano. Il tasso di infezione, rileva, almeno 12 giorni dopo il booster, è inferiore di «11,3 volte» rispetto alle due dosi mentre «il tasso di malattia grave è inferiore di 19,5» volte. Lo studio è stato condotto dal 30 luglio al 31 agosto su 1,13 milioni di over60 che avevano completato l'immunizzazione 5 mesi prima, divisi in due gruppi: quelli cui è stato somministrata la terza dose e quelli che ne hanno ricevute due.

  • Cina: 49 nuovi casi, con 28 trasmessi localmente

    La Cina continentale ha riportato oggi 49 nuovi casi confermati di coronavirus, in calo rispetto ai 66 del giorno prima, secondo i dati della National Health Commission.
    Delle nuove infezioni, 28 sono state trasmesse localmente, tutte nella provincia sud-orientale del Fujian, ha affermato l’autorità sanitaria. Ciò si confronta con 43 casi locali il giorno prima. La Cina ha segnalato due nuovi casi asintomatici di coronavirus, che non classifica come infezioni confermate, rispetto ai 19 del giorno prima.

  • In India più di 30mila casi e 256 vittime nelle 24 ore

    L’ultimo report indiano certifica che i casi nella nazione asiatica, nelle ultime 24 ore, sono stati 30.256, con 256 vittime. I casi totali dall’inizio della pandemia raggiungono i 33,48 milioni.

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