Attualità

Iss: non vaccinato il 70% di ricoveri intensive e morti

Gli aggiornamenti in tempo reale per seguire l’andamento della pandemia

I punti chiave

  • Green pass: in Puglia +131% di prenotazioni vaccini

    Rispetto alla media dei giorni 19-22 luglio, il 23 luglio le prenotazioni per la vaccinazione anticovid in Puglia sono più che raddoppiate, con un aumento percentuale del 131,87%. Lo comunica la Regione Puglia che aggiunge che oggi il presidente Michele Emiliano ha chiamato il generale Figliuolo, commissario straordinario per l’emergenza, per comunicargli questi dati e per dare atto al presidente Draghi e al ministro Speranza della risposta dei cittadini pugliesi al green pass.

  • Parigi, 161mila persone in piazza contro pass sanitario

    Sono 161mila le persone scese in piazza oggi in Francia per protestare contro l’introduzione del pass sanitario per l’accesso ai ristoranti e ad altre attività di intrattenimento. È quanto emerge dai dati diffusi dal ministero dell’Interno. Il bilancio è aggiornato alle 18. A Parigi sono stati registrati 11mila manifestanti.

  • Piemonte, oggi 7mila adesioni a vaccini, il doppio di sabato scorso


    Sono state circa 7mila oggi in Piemonte le nuove adesioni alla campagna vaccinale. Il dato si riferisce alle 17 di questo pomeriggio e risulta il doppio rispetto a quelle registrate alla stessa ora di sabato scorso, quando erano state 3.200. Ieri, a fine giornata, le nuove adesioni erano state in tutto quasi 25mila.

  • Gb, ministro Javid esce da isolamento e invita a vaccinarsi

    Il ministro della Salute britannico Sajid Javid ha lanciato un appello a vaccinarsi, dopo essersi «completamente ripreso» dal Covid-19 ed aver sofferto «sintomi molto lievi». «Per favore, se non lo avete ancora fatto, vaccinatevi», ha detto Javid nell’annunciare la sua guarigione. Javid, che ha sostituito il dimissionario Matt Hancock, era stato vaccinato con entrambe le dosi, prima di risultare positivo. Il premier Boris Johnson, che era entrato in contatto con il ministro della Salute, dovrebbe conludere lunedì il suo periodo di quarantena. Sia Johnson che il cancelliere dello Scacchiere Rishi Sunak inizialmente avevano tentato di sottrarsi al periodo di isolamento, sostenendo di far parte di un progetto pilota, ma sono stati costretti a fare marcia indietro, dopo le critiche ricevute.

    Il primo ministro britannico Boris Johnson con il ministro della Salute Sajid Javid (REUTERS/Toby Melville/File Foto


  • A Torino manifestanti in corteo contro il Green Pass

    Si sono mossi in corteo oggi a Torino dopo essersi ritrovati in piazza Castello i partecipanti alla manifestazione contro il Green pass. Ad aprire la sfilata, in via Po, è uno striscione con su scritto «uniti per la libertà di scelta contro ogni discriminazione». Tra i partecipanti ci sono anche alcuni attivisti dei centri sociali torinesi. In via Po gli autobus si sono bloccati e i manifestanti invitano i passeggeri a scendere e a unirsi alla marcia. «Ma per svegliarvi avete bisogno di avere una stella gialla sul petto?». «Norimberga Norimberga», in segno di richiamo al processo ai nazisti dopo la fine della Seconda guerra mondiale, è lo slogan più urlato. Cortei anche a Napoli, Genova, Firenze e in molte altre città italiane.

  • Cori e manifesti in Piazza del popolo a Roma

    «Non mi farò mai iniettare un siero sperimentale per accontentare una società malata», «No Green Pass, sì cure domiciliari», «spegni la tv, accendi il cervello»: sono alcuni dei manifesti che sventolano le persone radunate in Piazza del popolo a Roma contro l'uso del Green Pass. Non solo striscioni, anche cori e urla: al grido di “resistenza”, “libertà” centinaia di persone manifestano la loro contrarietà a quanto deciso dal governo Draghi. Presente anche qualche esponente di Forza Nuova che, megafono alla mano, ha urlato «Ribelliamoci tutti».

  • Viora (ginecologi): il vaccino in gravidanza sicuro anche per feto. Ministero chiamato a esporsi in merito

    «Il vaccino anti-Covid in gravidanza è sicuro e non ci sono rischi, come dimostrato da studi scientifici, che i frammenti di mRna possano arrivare al feto e tanto meno passare attraverso il latte». È molto chiara la posizione dei ginecologi sull’importanza della vaccinazione nelle donne incinte, riaffermata da Elsa Viora, presidente della Società italiana di ginecologia e ostetricia (Sigo), che non nasconde che «molte future mamme abbiano paura” e che questi timori siano “stati alimentati anche dalla mancanza di una presa di posizione ufficiale da parte delle nostre istituzioni sanitarie».

    «Nella seconda fase dell’epidemia il numero di donne incinte che si sono ammalate e sono finite in terapia intensiva è stato superiore alle donne non gravide. Siamo andati al ministero chiedendo di esprimersi sul tema a livello istituzionale, anche attraverso l’Istituto superiore di Sanità; lo stesso abbiamo fatto con le Regioni, abbiamo fatto comunicati stampa, ma nessuno ci ha dato risposte»: queste invece le parole sull’argomento di Nicola Colacurci, presidente dell’Associazione ginecologi universitari italiani (Agui).

  • Green pass obbligatorio per entrare a Festa Unità Lodi


    Il green pass sarà obbligatorio per entrare alla prossima Festa provinciale dell’Unità di Lodi, anche se basterà aver fatto la prima dose. «Non era affatto obbligatorio per legge che lo richiedessimo ma noi lo vogliamo - spiega il responsabile organizzativo della festa Andrea Ferrari. Vogliamo una kermesse in sicurezza. In questo periodo, in attesa della fine della pandemia, bisogna avere ancora un po’ di pazienza e prudenza. E noi le adottiamo». Quest’anno, la manifestazione durerà dal 26 agosto al 5 settembre.

  • A Milano in centinaia contro il green pass

    Al grido di «libertà, libertà» è partito da piazza Fontana a Milano il corteo contro il green pass. Diverse centinaia i manifestanti, per lo più senza mascherina, diretti in piazza Duomo. Alla partenza del corteo ci sono state alcune tensioni con la stampa, con i manifestanti che hanno cercato di allontanare i giornalisti chiamandolo “venduti”. “Noi andiamo dove vogliamo” e “no green pass” i cori che si alternano a insulti contro il presidente del Consiglio Mario Draghi. Alla testa del corteo campeggia lo striscione “Via le multinazionali dallo Stato” e “no big Pharma”. Su molti cartelli esibiti dai manifestanti, poi, analogie tra la discriminazione dei non vaccinati e quella subita dagli ebrei. “Non vaccinati = ebrei” si legge su un manifesto a forma di stella di David, mentre su un altro il green pass è paragonato a una svastica.

  • In Gran Bretagna 5mila nuovi contagi meno di ieri

    Oggi la Gran Bretagna ha registrato 31.795 nuovi casi di Covid-19, un calo di quasi 5mila persone rispetto al giorno precedente, secondo i dati ufficiali del governo. I ritardi con i dati hanno fatto sì che il numero dei decessi non sia ancora stato comunicato.

  • A Catania corsa a vaccino e green pass, ieri oltre 400 prime dosi

    All'hub di via Forcile a Catania nella sola giornata di ieri sono state somministrate oltre 400 prime dosi. E oggi il numero potrebbe essere addirittura superiore. Intanto, l'ufficio del commissario emergenza Covid di Catania ha istituito un servizio per il rilascio rapido del green pass. È rivolto a quanti per varie ragioni non riescono, in modo autonomo, a scaricare la certificazione. Per ottenere il green pass si può contattare il numero verde emergenza Covid Catania 800 775375.

  • A Ponza e San Felice Circeo tornano mascherine all’aperto

    A causa degli assembramenti di villeggianti e della movida estiva tornano le mascherine all’aperto a Ponza e a San Felice Circeo. Le restrizioni arrivano a seguito dell’impennata di contagi da Covid-19 registrata nei giorni scorsi su tutto il territorio pontino. A Ponza il sindaco ha deciso per l’obbligo di mascherine all’aperto senza limiti di orario. A San Felice invece al restrizione si dovrà osservare tutti i giorni dalle 21 fino alle 5, anche all’aperto, mentre tutte le attività commerciali dovranno chiudere entro le 3.

  • Liguria, 140 nuovi positivi e un decesso a Imperia (55 anni)

    Ci sono 140 nuovi casi positivi al Covid in Liguria a fronte di 7.670 test antigenici e molecolari processati. Il maggior numero di casi si registra a Genova, dove a oggi ce ne sono 1.100. Gli ospedalizzati sono 26 (due in più rispetto a ieri), cinque dei quali in Intensiva. Il bollettino quotidiano redatto da Regione Liguria segnala un decesso avvenuto il 21 luglio: si tratta di un paziente di 55 anni morto a Imperia. Nelle ultime 24 ore sono state somministrate 16.504 dosi di vaccino. Le persone vaccinate con due dosi sono 659.864. Sul 1.789.089 dosi consegnate, ne sono state somministrate 1.619.447, pari al 91% del totale.

  • In Italia 21 nuovi ingressi in terapia intensiva


    Stabili sopra quota 5mila i nuovi casi Covid nelle ultime 24 ore in Italia: secondo i dati del bollettino del ministero della Salute sono 5.140 i contagi in più rispetto a ieri. Il totale da inizio pandemia sale così a 4.157.876. Da ieri si sono registrati 5 morti (ieri erano 17) che portano a 127.942 il totale delle vittime da inizio emergenza. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 258.929 tamponi, con un tasso di positività al 2%. Le persone ricoverate in ospedale con sintomi sono 1.340, in aumento (+36) rispetto ai 1.304 di ieri, mentre sono 172 i ricoverati in terapia intensiva (+17 da ieri), con 21 ingressi nelle ultime 24 ore.

  • In Italia il 70% di terapie intensive e di morti è tra i non vaccinati

    Negli ultimi 30 giorni, il 33% delle diagnosi di Sars-CoV-2, il 46% delle ospedalizzazioni, il 71% dei ricoveri in terapia intensiva e il 69% dei decessi sono avvenuti tra coloro che non hanno ricevuto alcuna dose di vaccino. Lo rende noto l’Istituto Superiore di Sanità (Iss) nel suo report esteso settimanale.

  • Esperto Gb accusa Johnson: vuole che i casi Covid aumentino


    Uno degli scienziati del comitato Sage, il pool di esperti che consiglia il governo britannico sulla gestione della pandemia di Covid, ha accusato Downing Street di voler favorire un aumento di casi in modo da raggiungere l’immunità di gregge il prima possibile. Lo riporta il Guardian. Il professor Robert West, psicologo della salute all’University College di Londra, si è dichiarato contrario alla fine di tutte le restrizioni anti coronavirus decisa da Boris Johnson a partire da lunedì scorso nonostante i casi continuino ad aumentare.

  • In Puglia sono 203mila gli over 50 non vaccinati

    Sono 203.064 i pugliesi over 50 che non si sono ancora vaccinati nemmeno con una dose: è quanto rileva il report settimanale della struttura commissariale nazionale per l’emergenza Coronavirus. Nel dettaglio, nella fascia 50-59 anni mancano all’appello 125.287 persone; tra i 60 e 69 anni i non vaccinati sono 48.777; tra 70 e 79 anni sono 21.718; tra gli over 80 invece non sono vaccinate 7.282 persone. Tra il personale scolastico i non vaccinati sono 6.814, il 6,19% del totale.

  • A Parigi e in tutta la Francia cortei (gilet gialli e destra) contro il pass e i vaccini obbligatori. Scontri nella capitale

    Diverse migliaia di persone, divise in almeno tre diversi sit-in, hanno iniziato a manifestare oggi a Parigi per la libertà contro il pass e la vaccinazione obbligatoria per il personale sanitario, parte della nuova politica del presidente Emmanuel Macron per contrastare l’avanzata dei contagi di coronavirus nel Paese. Costituito essenzialmente da gilet gialli, un primo corteo è partito poco dopo le 14 da Place de la Bastille; un secondo da Place du Trocadéro, organizzato da Florian Philippot, ex numero due del Rassemblement national; un terzo ha lasciato le vicinanze del Consiglio di Stato diretto a Place des Invalides. Oltre a Parigi, oggi sono in programma decine di altre proteste in tutto il Paese. Sabato scorso, 18mila persone, divise in diversi cortei, hanno manifestato a Parigi contro le restrizioni. Il ministero dell’Interno aveva indicato un totale di 114mila manifestanti in tutta la Francia.

    A Parigi l'assembramento no vax in Plade du Trocadéro (foto di Alain Jocard/ Afp)


  • Federalberghi: in viaggio 54,5% italiani, destinazione mare per 75%


    Gli italiani tornano a viaggiare e la meta preferita resta il mare, per lo più in Italia, per la paura di contrarre il virus e restare bloccati all’estero. È la fotografia dell’estate italiana 2021 scattata da Federalberghi, con una indagine condotta insieme con l’istituto Acs marketing consulting. Quest’anno si metterà in viaggio il 54,5% della popolazione, contro il 57,1% del 2019. Rimarrà in Italia il 93,3% degli italiani e il mare si conferma la meta preferita, seppur in leggera flessione rispetto allo scorso anno (75 contro 77%), seguito dalla montagna (9,7%) e dalle città d’arte (4,7%).

  • Calcio, tutta la squadra della Lazio si è vaccinata (prima dose)

    La Lazio si vaccina contro il Covid-19. Questa mattina nella palestra di Auronzo di Cadore (Belluno) dove i biancocelesti sono in ritiro, la squadra - giocatori e staff nessuno escluso - è stata vaccinata con la prima dose di Pfizer. L’operazione è stata resa possibile da un accordo tra il presidente del club, Claudio Lotito, e il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia.


  • In Emilia Romagna l’età media dei nuovi positivi è di 31 anni

    In Emilia Romagna i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 9 (stabili rispetto a ieri), 150 quelli negli altri reparti Covid (+6). La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 1,9% con un’età media dei nuovi positivi di 31 anni.

  • Aiuti italiani alla Tunisia per la lotta al Covid

    La partnership Roma-Tunisi - al centro della recente prima visita in Italia del presidente Kais Saied - si concretizza anche attraverso la collaborazione sul versante del contrasto alla pandemia da Coronavirus, a fronte di una fase di recrudescenza globale dell’epidemia. Il gruppo San Donato ha donato alla Tunisia di 20mila litri di ossigeno, 27 concentratori di ossigeno, 30mila dispositivi di protezione individuale, 30mila test rapidi, 25 caschi di ventilazione e un'ambulanza mentre la Cooperazione italiana pochi giorni fa ha disposto l’invio a Tunisi di oltre 25 tonnellate di materiale sanitario per la lotta al Covid.

  • 350mila dosi under30 in 7 giorni,il triplo dei 50-69enni

    Nell’ultima settimana sono stati vaccinati con la prima dose o la dose unica (perché hanno già avuto il Covid) quasi 350mila under 30, 118mila dei quali giovanissimi tra i 12 e i 19 anni. Il dato si ricava dall’ultimo report del governo aggiornato a ieri dal quale emerge che le vaccinazioni tra i più giovani crescono ad un ritmo triplo rispetto a quelle degli adulti tra i 50 e i 69 anni i cui vaccinati negli ultimi sette giorni sono stati 124mila.

    La mappa dei vaccini

  • In Friuli-Venezia Giulia riaprono le terapie intensive

    «Oggi riapriamo la terapia intensiva di Udine con due pazienti». Lo ha reso noto il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, a margine del convegno “Come si organizza un evento inclusivo” svoltosi a Martignacco. Nell’occasione il vicegovernatore ha ricordato che nella giornata successiva alla decisione del governo di introdurre il greenpass le prenotazioni sono aumentate esponenzialmente, oltrepassando quota 7mila richieste in una sola giornata. «Abbiamo adesioni oltre il 63% della platea complessiva, il 71% se teniamo conto della popolazione dai 20 anni in su. In una condizione di normalità, senza il rischio delle varianti, questa percentuale determinerebbe l’aver quasi raggiunto la soglia di immunità, ma purtroppo non è così. Davanti alle mutazione del virus dobbiamo andare più avanti. L’obiettivo di vaccinare almeno 900mila persone dunque - ha ribadito Riccardi - resta determinante».

  • Green pass, Confindustria alberghi: servono subito risposte per hotel


    «Siamo preoccupati per l’assenza di informazioni chiare in merito al nuovo provvedimento sul green pass che a partire dal 6 agosto si applicherà a molte attività che riguardano la quotidianità delle vacanze». Lo dichiara Maria Carmela Colaiacovo, presidente di Associazione italiana Confindustria alberghi.

  • Sicilia, chiuse le ultime 7 zone rosse

    Con un’ordinanza il presidente della Sicilia, Nello Musumeci, ha disposto la conclusione delle “zone rosse” in Sicilia. Erano state istituite nei Comuni di Caltabellotta, Cammarata, Favara, Gela, Mazzarino, Riesi e San Giovanni Gemini.

  • Biden (Usa): presto i vaccini per gli under 12

    Negli Stati Uniti rimane ancora basso il numero dei vaccinati tra i 12 ed i 15 anni: secondo i dati pubblicati dal Cdc a metà luglio, il 33% ha ricevuto una dose e il 25% è completamente immunizzato. La percentuale sale per tra i 16-17 anni - 45% una dose, 37% completamente immunizzati - e tra i 18-24 anni si arriva al 50% con una dose ed il 41% immunizzati. Nei giorni scorsi Biden ha detto di credere che “presto” si avrà la possibilità di vaccinare anche i bambini sotto i 12 anni, ventilando la possibilità che questo possa avvenire già in autunno, con la ripresa della scuola.

  • Vaccini, in Liguria 4.016 sommistrazioni durante Open night

    Durante l’Open night ieri in Liguria sono state somministrati 4.016 vaccini (2.307 prime dosi, 1.709 seconde dosi). In Asl 1 sono state somministrate 259 prime dosi e 100 seconde dosi (359 vaccini totali), in Asl 2 sono state 349 le prime dosi, 322 le seconde dosi (671 i vaccini totali), in Asl 3 (Hub di San Benigno e Fiera del Mare) le prime dosi somministrate sono state 1.100, mentre le seconde 916 (2.016 in totale), in Asl4 (ultime somministrazioni all'una) le prime dosi sono state 370, le seconde dosi 260 (630 in totale), in Asl5 a Levanto le prime dosi sono state 229, le seconde dosi 111 (340 in totale).

  • In Russia è possibile sospendere dal lavoro i dipendenti non vaccinati

    Il Ministero del Lavoro russo, insieme all’autorità di regolamentazione della salute pubblica Rospotrebnadzor, ha raccomandato che i datori di lavoro possano sospendere i dipendenti senza retribuzione per il rifiuto di vaccinarsi, tranne che per motivi medici. Le raccomandazioni affermano che un datore di lavoro può consentire a un dipendente non vaccinato di lavorare in remoto. Chiariscono anche che l’immunità di gregge in un’azienda significa che l’80% dei dipendenti è stato vaccinato o ha avuto il Covid.

  • A Hanoi (Vietnam) 15 giorni di lockdown

    Il Vietnam ha annunciato 15 giorni di lockdown nella capitale Hanoi, sull’onda di un aumento di contagi di coronavirus che si sono diffusi dalla regione meridionale del Delta del Mekong. L’ordine di lockdown, emesso nella notte locale di venerdì, vieta le riunioni di oltre due persone in luoghi pubblici. È consentito rimanere aperti solo a uffici governativi, ospedali e attività essenziali. Precedentemente questa settimana la città aveva sospeso tutte le attività all’aperto e aveva ordinato la chiusura di tutte le attività non essenziali a seguito di un aumento dei casi di Covid-19.

  • D’Amato (Lazio): tamponi a tutti i ragazzi provenienti da Malta


    «Il Servizio sanitario regionale del Lazio ha preso in carico i ragazzi provenienti da Malta, che sono stati tutti sottoposti a tampone. I tamponi effettuati sono stati 167 e in questo momento i ragazzi son ospiti in una struttura Covid hotel. I giovani verranno, via via che si conoscerà l'esito dei test, riportati nelle rispettive regioni di provenienza». Lo scrive in una nota l'assessore alla Sanità e Integrazione sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D'Amato.

  • Vaia (Spallanzani): ricoveri in calo, sono giovani poco impegnativi

    «Ricoveri ancora in calo, pazienti giovani e poco impegnativi». Così il direttore sanitario dell’Istituto per le malattie infettive Spallanzani di Roma, Francesco Vaia, commenta i dati di oggi e traccia un identikit dei casi seguiti dall’ospedale capitolino (38 ricoverati e 4 in terapia intensiva).

  • 28 nuovi casi in Alto Adige, solo 2 ricoverati

    Ventotto nuovi casi Covid in Alto Adige: 12 analizzando 545 tamponi pcr e 16 tramite 3147 test antigenici. Nei normali reparti ospedalieri si trovano due pazienti Covid, mentre la terapia intensiva resta vuoto. Non si registrano decessi e il numero delle vittime della pandemia resta così fermo a 1183. Risale il numero degli altoatesini in quarantena che ora sono 642. I guariti delle ultime 24 ore sono invece 12.

  • In Russia 799 morti, peggior bilancio giornaliero

    La Russia ha registrato 799 morti nelle ultime 24 ore, il suo peggior bilancio giornaliero. Mosca ha anche riportato 23.947 nuovi casi. Lo riferisce l’agenzia di stampa Tass. Dei nuovi casi, 3.376 sono stati registrati a Mosca e 1.937 a San Pietroburgo. Il Paese è in preda a un’ondata di casi che le autorità attribuiscono alla contagiosa variante Delta, anche se alcuni funzionari hanno suggerito negli ultimi giorni che i casi, almeno a Mosca, stanno iniziando a diminuire.

  • Recovery, le opere andranno avanti anche in caso di ricorso al Tar

    In caso di ricorso al Tar, le opere del Pnrr proseguiranno il loro iter e non subiranno interruzioni. E’ quanto prevede il decreto Recovery approvato ieri alla Camera. Per gli investimenti previsti dal Recovery, la norma stabilisce che in caso di impugnazione degli atti relativi alle procedure di affidamento, si applichino le disposizioni del codice del processo amministrativo concernenti le controversie relative alle infrastrutture strategiche. «È la garanzia - sottolinea il ministro della P.A Renato Brunetta - che l’Italia procederà in velocità, senza pregiudicare le legittime tutele per le imprese».

  • Green Pass, primi ricorsi al garante della Privacy

    Contro l’introduzione del green pass gli avvocati di Rimini Thomas Coppola e Marco Bosco hanno presentato un formale reclamo al Garante della Privacy. Secondo i due legali riminesi chiedere informazioni sanitarie per sedersi al ristorante è una violazione delle norme che tuteleno la riservatezza dei dati sanitari: «La situazione ancor più grave - scrivono nel ricorso - è per chi invece non ritiene di voler riferire di non essersi sottoposto a vaccino anti Covid. La normativa in questione è in palese violazione di quanto disposto dalla Legge sulla Privacy numero Dlgs 196/2003 e il Gdpr UE 2016/679; per l’appunto nessuna norma consente ai titolari di ristoranti e degli altri locali commerciali di poter chiedere tali dati sensibili». Per gli avvocati «è evidente nel caso di specie anche una palese illegittimità costituzionale della suddetta normativa in violazione con l’articolo 16 Cost. sulla libertà di movimento, infatti la normativa vieta illegittimamente lo spostamento e la possibilità ai cittadini di andare in determinati locali se non riferiscono i loro dati sensibili, questione che sarà valutata in separata sede».

  • Lombardia, da lunedì vaccini anche agli stranieri senza codice fiscale

    Da lunedì prossimo 26 luglio, sarà possibile la prenotazione della vaccinazione anti-Covid tramite il call center 800894545 per gli stranieri temporaneamente presenti in Lombardia, sprovvisti di un codice valido (codice fiscale, codice univoco, codice STP). Lo comunica con un post sui social il vicepresidente e assessore regionale al Welfare Letizia Moratti, spiegando che «il call center rilascerà a questi cittadini un codice personale che consentirà l’accesso alla prenotazione online o attraverso il call center stesso». Intanto, aggiunge Moratti «ieri abbiamo toccato quota 11.458.005 somministrazioni con un incremento giornaliero di 95.334 iniezioni e una percentuale del 97,17% rispetto al consegnato».

  • Remuzzi: «Per i vaccinati il Covid è come un’influenza»

    «La frase del presidente del Consiglio è tecnicamente ineccepibile. Oggi esistono due epidemie: quella dei vaccinati e quella dei non vaccinati. La prima è paragonabile a un'influenza, la seconda è un'infezione potenzialmente letale. Lo spiega bene un articolo del Washington Post, dove Roy Gulick, capo delle Malattie infettive alla Weill Cornell Medicine di New York, dice che il 97% dei ricoverati per Covid non è stato vaccinato. A conferma di ciò vediamo che in Gran Bretagna oggi (ieri per chi legge, ndr), a fronte di 36mila nuovi contagi giornalieri, i morti sono stati “solo” 64. Il 20 gennaio i contagi erano 38mila e i decessi 1.300. I vaccini autorizzati in Europa e negli Stati Uniti sono estremamente potenti nel proteggere da malattia grave e morte. Al contrario, non sappiamo ancora quanto blocchino i contagi, soprattutto alla luce della rapida diffusione della variante Delta”. Lo dice in una intervista al Corriere della Sera Giuseppe Remuzzi, direttore dell'Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri.

  • Australia, migliaia in piazza per protestare contro le restrizioni

    Police officers detain a protestor during a rally in Sydney on July 24, 2021, as thousands of people gathered to demonstrate against the city's month-long stay-at-home orders. (Photo by Steven SAPHORE / AFP)

    Migliaia di persone si sono riversate nelle piazze delle maggiori città australiane per protestare contro le nuove restrizioni anti-contagio varate dalle autorità. Particolarmente movimentata la manifestazione nella capitale Sidney dove ci sono stati scontri tra la polizia e i dimostranti. Il Paese sta facendo i conti con una rapida ripresa dei contagi mentre la campagna vaccinale procede a rilento.

  • San Marino, a rischio il green pass perché Sputnik non è riconosciuto

    I sammarinesi, vaccinati in maggioranza con lo Sputnik, acquistato direttamente dal Governo del Titano, dal 6 agosto avranno difficoltà ad accedere in Italia ai luoghi dove il nuovo decreto preveda l’utilizzo del green pass. Non perché non abbiano il lasciapassare sanitario, ma perché questo non è riconosciuto dall’Italia. Alla notizia della decisione di Roma, di introdurre il green pass per ristoranti e un gran numero di luoghi al chiuso, ma anche all’aperto come i parchi tematici, a San Marino, nonostante la massiccia campagna di vaccinazione e la pressoché totale immunizzazione della popolazione con il siero russo, la preoccupazione è cresciuta. «Il green pass sammarinese avrà valenza europea», si è affrettato a rassicurare il segretario agli Esteri, Luca Beccari attraverso i microfoni della televisione di Stato. Ma dalle autorità europee non c’è stata ancora una pronuncia decisa. «Sorprendono - aggiunge - le recenti dichiarazioni nelle quali si sostiene che un Paese membro dell’Ue non possa accettare green pass relativi a vaccini non approvati Ema». Per Beccari il problema è tra Ue e Sputnik ma resta il nodo dell’ingresso, per i sammarinesi, in strutture come i ristoranti al chiuso e altri servizi dal 6 agosto. «La mobilità da e per San Marino - ricorda infine - è garantita essendo il Titano in fascia A».

  • Vietnam, lockdown per 20 milioni di abitanti di Hanoi

    Il Vietnam ha ordinato il lockdown per gli otto milioni di abitanti della capitale Hanoi, come ultimo tentativo di frenare un grave focolaio di coronavirus che ha già costretto un terzo del Paese a restare a casa. Ieri, le autorità hanno segnalato più di 7.000 nuovi contagi in tutta la nazione, il terzo numero record di infezioni giornaliere in una settimana. Dopo aver contenuto con successo focolai limitati di coronavirus lo scorso anno, il Vietnam ha vissuto un’impennata dei casi a partire da fine aprile. Circa un terzo dei 100 milioni di abitanti in Vietnam è già soggetto a ordini di lockdown. Ma l’epidemia ha mostrato pochi segni di rallentamento, e Ho Chi Minh City, che ha registrato la maggior parte dei casi recenti, ha esteso ieri l’ordine di rimanere a casa per i suoi cittadini. Le autorità hanno iniziato una campagna per disinfettare l’intera città, che richiederà una settimana. Il Vietnam è stata una delle poche economie cresciute lo scorso anno, grazie al suo successo nel contenere il virus durante la prima ondata della pandemia. Ma il Paese è stato lento a procurarsi e somministrare vaccini, con appena 4,5 milioni di dosi inoculate finora. Le autorità sperano di raggiungere l’immunità di gregge entro l’inizio del 2022.

  • Obbligo del green pass, decreto pubblicato in Gazzetta ufficiale

    È stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il nuovo decreto covid ed è in vigore già dal 23 luglio. Il decreto introduce l’obbligo del green pass a partire dal 6 agosto. Le misure relative ai nuovi parametri per stabilire il colore delle Regioni sono in vigore dalla data di pubblicazione in Gazzetta.

  • Onu: «La Cina collabori all’inchiesta sulle origini del Covid»

    «Chiediamo a tutti gli Stati membri, compresi la Cina, di cooperare a pieno con l’Oms». Così Farhan Haq, il vice portavoce del segretario generale dell’Onu, ha ribadito la richiesta delle Nazioni Unite a Pechino di collaborare con l’inchiesta sull’origine della pandemia di coronavirus. La Cina nei giorni scorsi si è rifiutata di partecipare a questa nuova fase dell’inchiesta, che prende in considerazione la possibilità dell’origine in un laboratorio di Wuhan, posizione bollata come «irresponsabile e pericolosa» dagli Stati Uniti.

  • Salvini: «Stupito dalle parole di Draghi, poteva chiamarmi»

    «Sono rimasto stupito negativamente. Ma non voglio commentare le sue parole»; «l'avevo sentito prima del Consiglio dei ministri e avevamo dialogato amabilmente su tante questioni. Se aveva qualche osservazione da muovermi poteva dirmelo al telefono e non attraverso una conferenza stampa». Lo dice Matteo Salvini al Corriere della Sera a proposito delle parole del premier sui vaccini («Invitare a non vaccinarsi è invitare a morire o a far morire» ndr). Il leader della Lega parla, tra l’altro, di green pass: «Resto contrario, sono contento che non sia passato il cosiddetto modello francese che sarebbe stato molto più restrittivo». Salvini spiega ancora: «Chi manifesta non è No vax. Conosco tanta gente che è vaccinata che si oppone alle restrizioni e che invoca la libertà di scelta. Mercoledì a Roma saranno in tanti a far sentire la loro voce. Non vedo che male facciano. Di certo non sarò io a ghettizzarli. E altrettanto sicuramente non voglio vivere in una nuova Unione Sovietica». Sul vaccino ai ragazzi, il leader della Lega parla delle posizioni di Figliuolo: «Gli ho scritto manifestandogli il mio dissenso e allegandogli il parere di scienziati di chiara fama. Lui mi ha risposto assicurandomi che avrebbe approfondito. Vediamo...».

  • Vezzali: «50% di capienza degli stadi è punto di partenza»

    «Prima di partire avevo lasciato alla cabina di regia la proposta del 75% di capienza per gli impianti all’aperto e del 50% al chiuso. È stata poi del 50% e del 25% ma mi auguro che sia un punto di partenza. Sono certa che con le vaccinazioni e situazione epidemiologica permettendo si potrà arrivare a percentuiali maggiori ma il virus ancora c’è e circola». Così il sottosegretario con delega allo Sport, Valentina Vezzali, parlando da Casa Italia.

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