Attualità

Coronavirus, ultime notizie. Ue: obiettivo intesa su pass Covid a maggio. Speranza firma ordinanza per visite in Rsa

Aggiornamenti live sulla pandemia, 8 maggio

Coronavirus, i vaccinati all’8 maggio 2021
  • L'Irlanda rimuove l'Italia dalla quarantena obbligatoria

    L'Irlanda ha rimosso l'Italia e l'Austria dal suo elenco di Paesi soggetti a quarantena alberghiera obbligatoria, ma ha mantenuto le misure in vigore per altri tre Stati membri dell'Unione europea: Belgio, Francia e Lussemburgo. Lo ha annunciato il ministro della Sanità Stephen Donnelly, riferisce il Guardian. L'Irlanda ha alcune delle restrizioni di viaggio più severe in Europa ed è l'unico dei 27 che costringe chi arriva da alcuni Paesi a pagare quasi 2.000 euro ciascuno per la quarantena fino a 14 giorni in un hotel sicuro. Il mese scorso la Commissione europea ha esortato Dublino a perseguire misure meno restrittive e ha chiesto chiarimenti sul motivo per cui alcuni Paesi membri erano soggetti alle regole e altri no. Anche chi arriva da Armenia, Aruba, Bosnia ed Erzegovina, Curacao, Giordania, Kosovo, Libano, Macedonia del Nord e Ucraina non dovrà più essere messo in quarantena in un hotel. Il governo irlandese ha affermato che spera di allentare le restrizioni una volta che l'Ue avrà introdotto il green pass che consentirà ai cittadini vaccinati, guariti o con tampone negativo di viaggiare.

  • AstraZeneca, 76% dosi somministrate, 1,5 milioni nei frigo

    Delle 26 milioni 916.650 dosi di vaccino anti-Covid consegnate all'Italia ne sono state somministrate 23.349.402 (pari all'87%). Ne restano dunque nei frigo 3.567.248. Di queste, circa 3 milioni sono equamente divise tra Astrazeneca e Pfizer, che ha la più alta quota di somministrazione: il 92% delle 17.796.870 dosi consegnate, mentre Astrazeneca è al 76% delle 6.565.080 consegnate. Moderna è all'82% (su 2.217.900).La quota più bassa la fa registrare il monodose J&J, con il 46% di somministrazioni (su 336.800). Le maggiori quantità di Astrazeneca non utilizzate si hanno in Sicilia (52%), Provincia Trento (56%), Basilicata (57%).

    Il punto vaccini in tempo reale

  • D'Amato (Lazio): «A medici famiglia consegnato 97% dosi richieste»

    «Ai medici di medicina generale sono state consegnate il 97% delle dosi dei vaccini» anti-Covid «da loro ordinati, pertanto mi sembra eccessivo proclamare uno stato di agitazione e siamo pronti da subito ad aumentare le dosi di AstraZeneca a disposizione dei medici di famiglia». Lo dichiara in una nota l'assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato, dopo che la Fimmg Lazio ha proclamato lo stato di agitazione. «I cittadini - precisa D'Amato - sono liberi di scegliere se richiedere la vaccinazione dal proprio medico o presso il sistema di prenotazione regionale che riscuote una grande adesione per l'efficienza e per la cortesia degli operatori. Oggi superiamo il record delle 50mila somministrazioni in un giorno, 13mila sopra il target stabilito dalla struttura commissariale, a testimonianza del buon andamento della campagna vaccinale nel Lazio». «In questa pandemia abbiamo bisogno di tutti - sottolinea l'assessore - degli hub vaccinali, dei medici di famiglia e anche delle farmacie che sono pronte a partire a fine mese. Bene anche l'Open day AstraZeneca a Rieti, grande successo di adesione».

  • Francia, 20.745 nuovi contagi e 176 decessi

    Nelle ultime 24 ore in Francia sono stati riscontrati 20.745 nuovi contagi, in moderata crescita rispetto ai 19.124 di ieri. In calo le vittime: 176 oggi, 226 ieri.

  • Merkel: fiduciosa su viaggi estivi in Ue anche senza vaccino

    La cancelliera tedesca, Angela Merkel, è fiduciosa sulla possibilità di viaggiare in estate per i cittadini europei, se i casi di coronavirus continueranno a calare nel Vecchio continente. Mentre l'Ue sta sviluppando un certificato vaccinale valido in tutti i 27 Paesi del blocco, il cosiddetto 'green pass', Merkel ha detto che le vacanze estive all'estero dovrebbero essere possibili anche per le persone che non siano state vaccinate.

  • Folla e assembramenti, chiusure in zone movida a Roma

    Interventi per assembramenti e chiusure di strade e piazze oggi a Roma a causa della folla. Diversi gli interventi della Polizia Locale in varie zone della Capitale. Le pattuglie sono state impegnate in particolare nel Centro Storico, soprattutto nella zona del Tridente - il salotto di Roma compreso tra via di Ripetta, via del Babuino e via del Corso - dove si sono concentrati i principali interventi già dalla tarda mattinata. Nel pomeriggio rafforzata la vigilanza anche in alcune zone della movida come Piazza Bologna, San Lorenzo e Trastevere, con gli agenti che stanno procedendo a chiusure temporanee, per far defluire la folla.

  • 851 nuovi casi in Sicilia da ieri, 1.532 i guariti

    Sono complessivamente 851 su 25.434 tamponi processati i nuovi casi di Covid-19 registrati nelle ultime 24 ore in Sicilia, dove gli attuali positivi sono 22.630 (700 in meno rispetto a ieri). Il dato è contenuto nel bollettino quotidiano del ministero della Salute, da cui emerge che le vittime in un solo giorno sono state 19 (5.546 dall'inizio dell'emergenza sanitaria) e i guariti 1.532. Degli attuali positivi i ricoverati con sintomi sono 995, mentre si trovano in terapia intensiva 140 pazienti. Questa la ripartizione su base provinciale dei nuovi casi: 236 a Palermo, 199 a Catania, 81 a Messina, 71 a Ragusa, 41 a Trapani, 73 a Siracusa, 65 a Caltanissetta, 69 ad Agrigento e 16 a Enna.

  • 33.046 somministrazioni oggi in Piemonte, 11.588 a fragili

    Sono 33.046 le persone che hanno ricevuto il vaccino contro il Covid comunicate oggi all'Unità di crisi della Regione Piemonte (dato delle ore 18.00). A 15.491 è stata somministrata la seconda dose. Tra i vaccinati di oggi, in particolare, sono 3.673 gli over 80, 5.096 i settantenni, 8.669 i sessantenni e 11.588 le persone estremamente vulnerabili. Oltre 4.200 i vaccini somministrati dai medici di famiglia. Dall'inizio della campagna, sono state inoculate 1.789.956 dosi (di cui 564.879 come seconde), corrispondenti all'86,4% di 2.071.940 finora disponibili per il Piemonte.

  • Vaccini: in Puglia superate 1,5 milioni di somministrazioni

    La Regione Puglia ha superato la quota di 1,5 milioni di dosi anti Covid somministrate, per la precisione sono 1.526.959, dato aggiornato alle ore 17 di oggi. Di queste, oltre 500 mila sono state inoculate in provincia di Bari. La Puglia in questo momento è quinta nella classifica nazionale delle dosi somministrate rispetto a quelle ricevute: ha “consumato” l'89,5% dei vaccini a disposizione. La percentuale dei pugliesi che hanno ricevuto almeno una dose è del 28.33%, mentre il 10.83% ha ricevuto anche la seconda dose.

  • Lazio, oltre 2 milioni e 270 mila somministrazioni

    «Nel Lazio superata oggi la quota delle 2 milioni e 270 mila somministrazioni e sono oltre 740 mila le persone che hanno completato il ciclo vaccinale». E' quanto fa sapere l'assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio d'Amato. «Da oggi è attiva la prenotazione per le età 55/54 anni (ovvero i nati nel 1966 e 1967) e sono oltre 50 mila le prenotazioni già effettuate», aggiunge.

  • In Sardegna 159 nuovi casi e 5 decessi

    Sono 55.597 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall'inizio dell'emergenza. Nell'ultimo aggiornamento dell'Unità di crisi regionale sono stati rilevati 159 nuovi casi. In totale sono stati eseguiti 1.212.331 tamponi, per un incremento complessivo di 3.629 test rispetto al dato precedente. Si registrano cinque nuovi decessi (1.414 in tutto). Sono invece 310 (-1) le persone attualmente ricoverate in ospedale in reparti non intensivi, mentre sono 39 (-1) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 15.387 e i guariti sono complessivamente 38.440 (+185) mentre le persone dichiarate guarite clinicamente nell'Isola sono attualmente 7. Sul territorio, dei 55.597 casi positivi complessivamente accertati, 14.531 (+28) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 8.417 (+35) nel Sud Sardegna, 5.003 (+35) a Oristano, 10.736 (+27) a Nuoro, 16.910 (+34) a Sassari.

  • Premier spagnolo Sanchez: «Non lasciamo che Usa guidino dibattito Ue su vaccini»

    Pedro Sanchez ha esortato gli altri leader europei a non lasciare che gli Stati Uniti guidino il dibattito in seno alla Ue sui vaccini. Nel suo intervento oggi al Summit Sociale Ue di Porto, il premier spagnolo ha infatti definito «una buona iniziativa» la proposta di Joe Biden di revocare i brevetti dei vaccini, ma ha aggiunto di «non credere che sia sufficiente». Per questo ha detto agli altri leader che deve essere l'Europa «a guidare questo dibattito, non solo scambiandosi conoscenza, ma anche aumentando la produzione dei vaccini ed assicurando una loro rapida distribuzione». Perché, ha concluso il leader socialista spagnolo, l'accesso universale ai vaccini è «una priorità imprescindibile». «Il mio governo è fermamente impegnato a questo obiettivo per il quale lavoreremo con soluzioni multilaterali e creative per cercare di superare gli ostacoli esistenti», ha poi aggiunto.

    Il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez. (Jose Coelho, Pool via AP)

  • Due nuove zone rosse in Sicilia, sono Maniace e Riesi

    Due nuove 'zone rosse' in Sicilia. L'aumento dei positivi farà scattare le restrizioni a Maniace, in provincia di Catania, e Riesi, nel Nisseno. Lo ha disposto il presidente della Regione Nello Musumeci, su richiesta delle amministrazioni comunali e a seguito delle relazioni delle Asp, con un'ordinanza che avrà efficacia da lunedì 10 a mercoledì 19 maggio. Diventano, quindi, 24 le zone rosse nell'Isola.

  • Ue: continueremo a esportare vaccini, sono via per fine pandemia

    «Assicurandoci fino a 1,8 miliardi di dosi in base a un nuovo contratto con BioNTech e Pfizer, stiamo rafforzando la nostra prontezza per gli anni a venire. E l'Europa resterà aperta. Continueremo a esportare vaccini, perché la vaccinazione è la via duratura per uscire da questa pandemia globale». Lo scrive su Twitter la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen.


  • In Lombardia 1.584 nuovi contagi e 43 morti

    Sono 1.584 i nuovi casi di coronavirus in Lombardia nelle ultime 24 ore e 43 i morti nelle ultime 24 ore per un totale di 33.149. I tamponi analizzati sono stati 52.497, il tasso di positività si attesta al 3,01%. È quanto emerge dal bollettino del ministero della Salute. Continua il calo dei ricoveri: 490 in terapia intensiva (-1) e 2.850 nei reparti ordinari (-118 rispetto a ieri).

  • In Italia 10.176 positivi e 224 vittime nelle ultime 24 ore

    Sono 10.176 i positivi al test del coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 10.554. Sono invece 224 le vittime in un giorno, in aumento rispetto alle 207 di ieri.

    Per approfondire:I numeri di oggi

  • Festa Inter: identificati mille tifosi

    Migliaia di tifosi dell'Inter stanno aspettando il bus della squadra all'interno dell'area transennata davanti allo stadio Meazza. Al momento la questura ha comunicato la presenza di 2mila persone, di cui mille identificate. Il numero, però, sembra riduttivo rispetto alla reale presenza dei supporter. Moltissimi indossano la mascherina ma l'assembramento è inevitabile, soprattutto lungo le transenne dove sono assiepati per salutare i campioni d'Italia.

  • Ue, il contratto con Pfizer da 1,8 mld prevede opzione donazioni

    “1,8 miliardi di dosi sono molte. Ma il contratto con Pfizer BioNTech prevede già la possibilità per gli Stati membri di donare o rivendere a prezzo più basso le dosi”. Così la presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen ad una domanda, spiegando che l'Ue investe ora assumendosi il rischio per le dosi che poi potrebbero essere usate, ad esempio, anche per i Paesi del vicinato.

  • Ue, realistico obiettivo intesa su pass Covid a maggio

    Sul certificato digitale Ue per i viaggi “il lavoro tecnico e legale è in carreggiata. Il sistema operativo sarà operativo a giugno. E sul fronte politico possiamo puntare realisticamente all'obiettivo di raggiungere un accordo tra Consiglio e Parlamento europeo per fine maggio”. Così la presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen sul pass europeo.

  • Speranza, firmata ordinanza per visite in sicurezza nelle Rsa

    “Ho appena firmato l'ordinanza che consentirà le visite in piena sicurezza in tutte le Rsa. Ringrazio le Regioni e il Comitato Tecnico Scientifico che hanno lavorato in sintonia con il ministero della Salute per conseguire questo importante risultato. È ancora necessario mantenere la massima attenzione e rispettare le regole e i protocolli previsti, ma condividiamo la gioia di chi potrà finalmente rivedere i propri cari dopo la distanza indispensabile per proteggerli”.

  • Covid, muore in Etiopia missionario trentino Paolo Angheben

    Il Covid l'ha ucciso in Etiopia dove, da oltre quarant'anni, era missionario della Consolata. Padre Paolo Angheben, originario di Riva di Vallarsa in Trentino, è morto stanotte in una clinica di Addis Abeba per un'infezione legata al Coronavirus. Padre Paolo si era ammalato una ventina di giorni fa, ma nonostante l'impegno dell'ambasciata italiana per farlo ricoverare in una struttura adeguata, il virus non gli ha dato scampo. Una vita spesa per i più poveri, per l'Africa che era diventata la sua seconda casa. A Meki, una regione etiope con circa 25 mila cristiani di fede cattolica, era riuscito a far costruire anche una cattedrale grazie a cospicuo intervento della diocesi di Trento.

  • Draghi, ho chiesto con enfasi di accelerare Green pass Ue

    “Abbiamo chiesto con molta enfasi che commissione e parlamento Ue procedano con la massima rapidità al certificato verde” per il Covid, “per avere un modello europeo su cui confrontarsi per la misure turistiche. Altrimenti ci sarà molta confusione”. Lo dice il premier Mario Draghi al termine del vertice europeo di Oporto.

    Per approfondire: Green Pass per l'Italia e l'estero: come funzionano e perché sono così diversi

  • Draghi: Se andamento positivo continua altre riaperture

    “Se l'andamento positivo dei contagi dovesse continuare, la cabina di regia procederà ad altre riaperture, è importante essere graduali”. Lo dice il premier Mario Draghi al termine del vertice europeo di Porto, rispondendo alle domande dei giornalisti.

    Il premier Draghi durante la cerimonia di apertura del social summit a Porto, in Portogallo (REUTERS)

  • Draghi: liberalizzare brevetti non basta, produzione complessa

    “La questione è molto più complessa” della sola liberalizzazione dei brevetti dei vaccini perché “farlo sia pur temporaneamente non garantisce la produzione dei vaccini che è molto complessa. E poi la produzione deve essere sicura e questo non viene garantito dalla liberalizzazione dei vaccini. La situazione è molto molto più complicata”. Lo dice il premier Mario Draghi al termine del vertice europeo di Oporto.

    Per approfondire: Perchè è complicato sospendere i brevetti sui vaccini anti Covid

    Mario Draghi al vertice di Porto. (Photo by Luis Vieira / POOL / AFP)

  • Draghi,con altri leader chiesto Sure e politiche espansive

    La dichiarazione di Oporto “deve essere accompagnata da politiche di contorno parte delle quali sono state messe in atto nella pandemia, parte delle quali sono politiche fiscali e di bilancio. Io ma anche altri” leader europei “hanno fatto riferimento sia al programma Sure che è un inizio di sussidio alla disoccupazione a livello europeo e un piccolo passo verso la creazione di un mercato comune di lavoro. Ma anche la necessità che certe politiche espansive di bilancio non vengano ritirate troppo presto finché la ripresa non venga consolidata”. Lo dice il premier Mario Draghi al termine del vertice europeo di Oporto.

  • Draghi, passo importante Ue su coordinamento mercato lavoro

    La dichiarazione di Oporto “come tale non sembra essere di grande importanza a prima vista, ma non è così: il momento è la fine di un lungo viaggio nel campo della tutela dei diritti sociali. Sembra ovvio ma è un processo che iniziò nel 2017, allora lanciato dal presidente della commissione Juncker. Ci sono voluti quattro anni per portare tutto il Consiglio europeo a condividere una prima forma di coordinamento dei mercati del lavoro e soprattutto dei diritti sociali”. Lo dice il premier Mario Draghi al termine del vertice europeo di Oporto, parlando di un passo “importante” sui diritti sociali. Una «dichiarazione importante, impossibile se il Regno Unito fosse ancora in Ue», ha aggiunto il premier.

    Il premier Mario Draghi. (Photo by Jose COELHO / POOL / AFP)

  • Macron, Usa mettano fine a restrizioni su export vaccini

    «Non possono rimproverare lentezza« e mancanza di solidarietà all'Ue. «Su 400 milioni di dosi di vaccino prodotte, ne abbiamo esportate 200 milioni. Siamo stati più lenti con le campagne di immunizzazione in Europa perché siamo stati aperti fin dall'inizio. Gli Stati Uniti per ora hanno esportato solo il 5% a Canada e Messico, mettano fine» alle restrizioni sull'export. Così il presidente francese, Emmanuel Macron, ad una domanda.

    Il presidente francese Emmanuel Macron. (Francisco Seco/Pool via REUTERS)

  • In Campania 62.395 somministrazioni vaccino in 24 ore

    Sono 2.062.675 le somministrazioni di vaccino anti Covid-19 effettuate in Campania. Il dato è aggiornato alle ore 12 di oggi, sabato 8 maggio. Rispetto al dato di ieri, sono 62.395 le somministrazioni in più. Complessivamente sono stati vaccinati con la prima dose 1.492.080 cittadini, di questi 570. 595 hanno ricevuto la seconda dose.

  • D'Amato (Lazio): «oltre 50mila prenotazioni vaccino 54-55enni»

    «Da questa notte sono oltre 50mila le prenotazioni» per la vaccinazione anti-Covid «effettuate per la fascia di età 54-55 anni (ovvero i nati nel 1966 e 1967). Sono oltre 100mila gli slot ancora disponibili per le prenotazioni nel mese di maggio, in prevalenza del vaccino Johnson&Johnson e AstraZeneca che hanno avuto negli ultimi 2 giorni un notevole incremento nelle prenotazioni». Lo dichiara in una nota l'assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato.

  • Von der Leyen, l'Ue è al fianco dell'India in difficoltà

    «L'incontro di oggi con Narendra Modi non potrebbe essere più tempestivo. L'Ue è al fianco dell'India in questo momento così difficile. Discuteremo anche come rafforzare ulteriormente la nostra partnership strategica. Unione europea e India possono ottenere molto di più lavorando insieme». Così la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, su Twitter.

  • Roma, allo Spallanzani ricoverati 152 pazienti positivi

    All'Inmi Spallanzani di Roma sono ricoverati “152 pazienti positivi al tampone per la ricerca Sars-CoV-2”, 4 in meno di ieri. Lo evidenzia il bollettino odierno dell'Istituto per le malattie infettive. “Sono 28 i pazienti ricoverati in terapia intensiva”, contro 31 di ieri, mentre quelli “dimessi e trasferiti a domicilio o in altre strutture territoriali sono, a questa mattina, 2.608”.

  • Tavolo Di Maio-Speranza, da 15/5 via quarantena da Paesi Ue

    Si è svolto questa mattina un tavolo operativo organizzato dal ministro degli Esteri Luigi Di Maio e dal ministro della salute Roberto Speranza sulle riaperture ai turisti stranieri in vista del periodo estivo. A quanto si apprende, dal 15 maggio verrà superata la mini quarantena per le persone provenienti dai Paesi europei. Lo stesso varrà anche per i cittadini provenienti da Regno Unito e Israele. L'obiettivo è quello di riaprire eliminando la quarantena anche per i turisti provenienti dagli Usa, applicando sempre lo stesso criterio (tampone, vaccino o Covid)anche per Dubai, dove da ottobre partirà l'Expo.

    L’esecutivo punta a riaprire a tutti i Paesi stranieri che hanno raggiunto un livello alto di vaccinazione. Per questo si lavora alla definizione di un parametro al di sopra del quale tutti gli stranieri possano venire in Italia.

    Il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio (REUTERS/Hannah McKay/Pool

  • Sibilia: «Credo ci siano condizioni per coprifuoco a mezzanotte»

    “I dati dei contagi sono in discesa. Serve ancora prudenza, ma penso ci siano le condizioni per slittare il coprifuoco a mezzanotte a partire da metà maggio, per venire incontro alle attività serali all'aperto. E in base ai dati valutare ulteriori riaperture”. È quanto dichiarato dal Sottosegretario all'Interno Carlo Sibilia a Rainews24.

    Manifestazione dei ristoratori a Fiumicino (Roma) contro il coprifuoco. (Foto Cecilia Fabiano/ LaPresse)

  • Vaccini, più di 300 milioni di dosi somministrate in Cina

    Alla data di ieri, in tutta la Cina sono state somministrate più di 308 milioni di dosi di vaccini anti Covid-19. Lo ha reso noto oggi la Commissione Sanitaria Nazionale. Il nuovo conteggio è arrivato proprio quando i casi di Covid-19 a livello mondiale hanno raggiunto i 150 milioni e l'Asia risulta la regione più colpita. La Cina ha promosso la campagna vaccinale nella popolazione per raggiungere l'immunità di gregge.

  • Ue, via libera al contratto con Pfizer da 1,8 mld di dosi

    “Felice di annunciare che la Commissione europea ha appena approvato un contratto per 900 milioni di dosi garantite più 900 milioni di opzioni con Pfizer-BioNTech per il 2021 2023. Seguiranno altri contratti e altre tecnologie per i vaccini”. Così la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, su Twitter.

  • Vaccini: Draghi, Ue aumenti produzione con trasparenza

    “In Europa dobbiamo continuare ad accelerare le vaccinazioni con trasparenza e in sicurezza aumentando la produzione”. E' la linea che il premier Mario Draghi ha assunto nel suo primo vertice Ue in presenza a Oporto dedicato ai temi sociali. Una posizione che - riferiscono fonti di palazzo Chigi - ha raccolto ampio consenso da parte dei leader e che ha orientato il dibattito nel corso della cena di preparazione al primo vertice informale in presenza per il premier. Il monito di Draghi - viene confermato - è rivolto anche a quei Paesi che ancora pongono blocchi alle esportazioni mentre l'Ue esporta l'80% della propria produzione.

  • Parigi lavora a sistema classificazione Paesi per viaggi francesi all'estero

    Il governo di Parigi, in vista dell'estate e della possibilità che molti francesi vogliano viaggiare all'estero, sta lavorando a un sistema di classificazione dei Paesi in base all'intensità dell'epidemia di Covid-19. Lo ha sottolineato il sottosegretario francese al Turismo, Jean-Baptiste Lemoyne, ai microfoni di 'Europe 1'. “Per quanto riguarda i Paesi che sono fuori dall'Europa, ce ne sono alcuni, come si vede, in cui le varianti sono ancora molto attive e quindi lavoreremo su liste e colori. Ci saranno i Paesi verdi, i Paesi arancioni e quelli rossi”, ha spiegato Lemoyne, senza aggiungere altri dettagli. Il sistema di classificazione a colori, che si modificherà a seconda del livello dei contagi locali, dovrebbe essere pronto per fine mese.

  • Sette nuovi casi importati in Cina continentale

    In Cina continentale ieri sono stati segnalati 7 nuovi casi di Covid-19 tutti importati dall'esterno. Lo ha reso noto oggi la Commissione Sanitaria Nazionale nel consueto bollettino quotidiano. Quest'ultima ha inoltre precisato di aver ricevuto segnalazione di 2 casi registrati a Shanghai e uno rispettivamente a Tianjin, Zhejiang, Hunan, Chongqing e nello Shaanxi. La Commissione ha precisato che sono stati segnalati 4 nuovi casi sospetti, tutti importati dall'esterno della Cina continentale, e che non si sono verificati ulteriori decessi correlati alla malattia. Alla fine della giornata di ieri il totale dei casi importati nella Cina continentale ammontava a 5.748, tra i quali 5.477 dimessi dagli istituti in cui erano in cura dopo essersi ripresi, mentre 271 pazienti sono tuttora ricoverati. Non sono stati segnalati decessi tra i casi importati.

    Il totale dei contagi confermati in Cina continentale al 7 maggio ha raggiunto quota 90.746, con 300 pazienti ancora in terapia, uno dei quali in condizioni gravi.

  • Macron: brevetto vaccini non problema ora, ma parliamone

    Non c'è una fabbrica che non può produrre vaccini” per i Paesi meno sviluppati “a causa dei brevetti “in questo momento”. Il problema oggi non sono i brevetti, ma la produzione. E la prima cosa è aprire. L'Ue ha esportato circa il 50% delle dosi prodotte. Il 100% di quanto è stato prodotto negli Stati Uniti e nel Regno Unito è stato consumato dal mercato nazionale”. Questa è la prima cosa: “bisogna che gli anglosassoni revochino le restrizioni all'export”. Lo ribadisce il presidente francese, Emmanuel Macron, al suo arrivo alla seconda giornata del vertice informale dei leader Ue, a Porto, dopo la discussione sul punto di ieri sera.

    Secondo punto, spiega il capo dell'Eliseo, “è la riconversione delle manifatture ed il trasferimento delle tecnologie”. Poi c'è “la donazione delle dosi” e quarto, “ma bisogna iniziare ora il dibattito: se la proprietà intellettuale blocca la produzione, bisogna revocarla, ma in modo circoscritto, perché gli innovatori vanno remunerati”.

    Il presidente francese Macron e il premier Draghi alla cerimonia di apertura del social summit a Porto. (Photo by Luis Vieira / POOL / AFP)

  • Vaccini: Papa, sospendere brevetti, accesso per tutti

    Il Papa chiede di “abbandonare i nostri individualismi e promuovere il bene comune”. Per questo è necessario “uno spirito di giustizia che ci mobiliti per assicurare l'accesso universale al vaccino e la sospensione temporanea dei diritti di proprietà intellettuale”. Così Papa Francesco in un videomessaggio ai giovani partecipanti al “Vax Live”. Occorre “uno spirito di comunione che ci permetta di generare un modello economico diverso, più inclusivo, equo, sostenibile”. “La pandemia ci ha messo tutti in crisi, ma non dimentichiamo che non si esce uguali da una crisi, o ne usciamo migliori o peggiori”.

    Vaccini, Papa Francesco: "Sospendere, per ora, i diritti di proprieta' intellettuale"
  • Speranza, 50 mln per cure gratuite a pazienti long Covid

    “Il Coronavirus può lasciare, nei pazienti che lo hanno avuto in forma grave, conseguenze anche dopo la guarigione. Per questo ho proposto che vengano stanziati 50 milioni di euro affinché il Servizio Sanitario Nazionale prenda in carico gratuitamente, con esami diagnostici e terapie, tutti i pazienti maggiormente colpiti dal virus anche dopo le dimissioni dalla struttura ospedaliera. Questo provvedimento consentirà, inoltre, di avviare un monitoraggio per acquisire ulteriori dati da mettere a disposizione dei nostri ricercatori”. È quanto dichiara all'Ansa il ministro Speranza in merito ai contenuti del Dl sostegni bis.

    Il piano si basa sui dati dell'Istituto superiore di sanità, secondo cui sono circa 164mila i pazienti con gravi forme di Covid-19 guariti e dimessi dagli ospedali, più di un terzo dei quali residenti in Lombardia: saranno loro ad essere arruolati nel monitoraggio. Questi pazienti potranno usufruire per 2 anni, a titolo gratuito e con la totale esenzione del ticket, delle prestazioni diagnostiche e specialistiche ambulatoriali del Servizio sanitario nazionale che rientrano nelle attività di follow-up sulle possibili conseguenze del virus.

    Per approfondire: Per 160mila malati di long Covid niente ticket per 2 anni

    Il ministro della Salute, Roberto Speranza. ROBERTO MONALDO / LAPRESSE / POOL/ ANSA

  • Prorogata zona rossa in comune del Reggino

    Il presidente facente funzioni della Regione Calabria Nino Spirlì ha firmato un'ordinanza, con la quale si stabilisce la proroga, per altri otto giorni, della “zona rossa” nel Comune di Delianuova, in provincia di Reggio Calabria. Le disposizioni saranno in vigore fino a tutto il 15 maggio 2021. L'ordinanza stabilisce che le nuove misure “permangono per la durata fissata, indipendentemente dalla collocazione regionale”. La Calabria, infatti, da lunedì passerà in zona gialla. “Il dipartimento di Prevenzione dell'Azienda sanitaria provinciale competente - è specificato - procede al costante monitoraggio della situazione epidemiologica locale, segnalando tempestivamente all'Unità di crisi regionale, ogni variazione significativa intervenuta e l'eventuale opportunità di non prorogare ulteriormente le misure di cui trattasi”.

    Coronavirus, Rt nazionale in aumento a 0.89: Molise a 1.25, Calabria e Sardegna a 0.74
  • In Brasile oltre 78mila nuovi casi

    Nelle ultime 24 ore il Brasile ha registrato 78.886 nuovi contagi da coronavirus e 2.165 morti. Lo comunica il ministro della Salute.

  • Calcio: Thailandia, focolaio covid in Nazionale, sospeso ritiro

    La nazionale di calcio thailandese ha sospeso il suo ritiro dopo che un focolaio ha colpito giocatori e membri dello staff che sono risultati positivi al Covid-19, mentre il numero di nuovi casi nel paese è in aumento. La Federcalcio thailandese ha dichiarato che otto persone - tra cui una donna e due calciatori e cinque membri dello staff - sono risultate positive al Covid-19 mentre prendevano parte a un ritiro che è stato sospeso.

    Un'epidemia il mese scorso alimentata da una variante più contagiosa del virus ha portato a un numero record di nuove infezioni in Thailandia. Venerdì, l'amministrazione metropolitana di Bangkok ha prorogato per un'altra settimana un ordine per chiudere i luoghi in cui è probabile che le persone si riuniscano come scuole, parchi e luoghi di intrattenimento poiché il numero di nuovi casi nella capitale è rimasto più alto che in altre province.

  • Germania, superati i 3,5 milioni di casi da inizio pandemia

    La Germania ha registrato 15.685 nuovi casi confermati di Covid-19 nelle ultime 24 ore ed altri 238 decessi a causa della pandemia di coronavirus. Dall'inizio dell'emergenza sanitaria, secondo i dati diffusi dall'Istituto Robert Koch, che monitora l'andamento della pandemia nel Paese, sono in totale 3.507.673 i contagi con 84.648 decessi.

    La cancelliera tedesca Angela Merkel EPA/CLEMENS BILAN

  • Con la pandemia 1 giovane su 2 davanti a uno schermo per oltre 8 ore al giorno

    È aumentato a dismisura, soprattutto tra i più piccoli, il tempo trascorso davanti agli schermi, per molti unica “finestra sul mondo”. E, nonostante i device siano stati utilizzati soprattutto per restare in contatto con gli amici e con il mondo esterno, bambini e adolescenti si sono sentiti lo stesso isolati, stressati e tristi. Questo in sintesi il loro racconto dei mesi passati in 'isolamento', così come emerge da un sondaggio condotto da Società Italiana di Pediatria, Polizia di Stato e Skuola.net su un campione di 10 mila studenti - di cui 6.500 ragazzi tra 15 e 18 anni e 3.500 tra 9 e 14 anni - costituito per il 65% da ragazze e per il 35% da ragazzi, rappresentativo di tutto il territorio nazionale.

    Obiettivo dell'indagine è indagare il rapporto con le nuove tecnologie in tempo di pandemia, ma anche far emergere dalla voce dei diretti interessati le emozioni e le abitudini di vita in questo periodo così particolare e provante. Il sondaggio è stato condotto a marzo 2021 e i risultati sono stati messi a confronto con una ricerca analoga, condotta sempre da SIP, Polizia di Stato e Skuola.net a ottobre 2019, ossia prima che bambini e adolescenti italiani conoscessero la lunga fase di confinamento dovuta al Covid. Il primo dato riguarda il tempo trascorso sui dispositivi tecnologici: 1 ragazzo su 2 trascorre oltre 8 ore al giorno davanti a uno schermo. Ben il 54% del campione dichiara di usare i media device per più di tre ore al giorno, oltre al tempo trascorso in Dad (il 50% nella fascia 9-14 anni, il 57% in quella 15-18 anni). Nel 2019, questa percentuale era pari al 41% ma, a ben vedere, l'aumento ha riguardato soprattutto i giovanissimi, ossia i 9 14enni. Passa, infatti, dal 32 al 50% - dunque da una proporzione di 1 su 3 a un rapporto di 1 su 2 - la quota di bambini e preadolescenti che trascorre sui device più di tre ore al giorno oltre alle attività scolastiche. Se a queste ore si sommano quelle impegnate nella didattica a distanza, circa 5 al giorno, è facile “tirare le somme”: 1 intervistato su 2 passa almeno 8 ore al giorno davanti a un dispositivo. E questo nella migliore delle ipotesi, ossia che le ore extrascolastiche trascorse su smartphone e tablet non siano più di tre. Un tempo che, inoltre, tende a crescere ulteriormente con l'età.

    Al di fuori della didattica, i dispositivi vengono usati prevalentemente per comunicare con gli amici (36%), usare i social (24%), guardare video o film (21%), giocare ai videogame (11%), solo marginalmente per fare ricerche (8%).

  • Ieri in Italia altri 10.554 casi e 207 vittime, tasso di positività al 3,2%

    Confermata la decrescita dei contagi registrata nei giorni scorsi, si attenua ulteriormente la pressione della pandemia sulle strutture sanitarie. Sono infatti 10.554 i nuovi positivi (-1.253 giorno su giorno: ieri erano 11.807) rilevati ieri, venerdì 7 maggio, dal bollettino quotidiano diffuso dal ministero della Sanità e dalla Protezione civile. Il totale degli attualmente contagiati arriva così a 397.564 unità, scendendo così sotto quota 400mila (-5.238).
    Il dato è stato elaborato sulla base di 328.612 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore contro i 324.640 di giovedì (come sempre sono conteggiati sia i test rapidi antigenici che i tamponi molecolari). Il “tasso di positività”, cioè il rapporto tra il numero totale dei tamponi effettuati e quelli che risultano postivi si attesta così al 3,2% (ieri era al 3,9%). I morti, nelle ultime 24 ore, sono stati 207, per un totale di 122.470 decessi registrati da febbraio 2020.

    Coronavirus: il bollettino del 7 maggio - I dati di oggi
  • In India superata soglia 4mila morti in un giorno

    L'India ha registrato per la prima volta più di 4.000 morti per coronavirus in un giorno. Lo ha fatto sapere il governo indiano. I 4.187 decessi registrati nelle ultime 24 ore hanno portato il bilancio complessivo dell'India a 238.270 vittime del virus dall'inizio della pandemia. Sempre nelle ultime 24 ore, si contano altri 401.078 nuovi casi di positività. Sono ora quasi 21,9 milioni le persone colpite dal virus nel Paese.

    Cremazione di vittime del Covid a Nuova Delhi, India (AP Photo/Altaf Qadri, File)

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