Attualità

Coronavirus ultime notizie. Focolaio con 97 casi nel mantovano. Francia, 1.039 nuovi casi, due vittime. Esperti Germania e Belgio, la seconda ondata è già qui

Il governatore del Maryland “salva” l’apertura della scuola del figlio di Trump
Negli Usa altri 46.300 contagi e 530 decessi
Trump: i patrioti indossano la mascherina
Nuovo record di contagi in Libia



  • Gallera (Lombardia), dal 1° settembre mascherine per evitare recrudescenza virus

    “La mascherina e il distanziamento sono gli strumenti che dal primo settembre in poi ci dovranno accompagnare in maniera molto puntuale per evitare una recrudescenza vera del virus o per tentare di scongiurarla”. Lo ha detto questa sera l'assessore lombardo al Welfare, Giulio Gallera, in collegamento con la trasmissione 'In Onda' sul La7.“Noi siamo costantemente preoccupati. In Italia il virus c'è ancora. Non c'è un tema relativo all'autunno, ma di una presenza costante. Siamo molto sul chi va là. Ma adesso abbiamo sistemi più performanti” ha aggiunto Gallera, ricordando il focolaio di 97 positivi scoperto nel mantovano, in un'azienda che “raccoglie e distribuisce meloni e angurie”.

  • Focolaio con 97 casi nel mantovano

    Un focolaio Covid con 97 casi positivi è stato individuato in un'azienda agricola del mantovano. Tre persone hanno sintomi lievi, gli altri sono asintomatici. Lo rende noto l'assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera. Il focolaio è stato individuato grazie al sistema di tracciamento regionale, dopo la segnalazione di un caso da parte di un medico di famiglia. L'azienda è già stata sottoposta a sanificazione.

  • Tunisia, 19 contagi nelle ultime 24 ore

    La Tunisia registra nelle ultime 24 ore altri 19 nuovi contagi da coronavirus, che portano a 1584 il totale dei casi confermati nel Paese nordafricano dall'inizio del diffondersi dell'epidemia. Lo ha reso noto il ministero della Sanità di Tunisi in un comunicato, precisando che i decessi sono 51, i guariti 1227, e 306 persone attualmente positive sull'intero territorio, di cui 9 ricoverate. Preoccupa le autorità sanitarie l'emergere di nuovi casi ''locali''. Degli ultimi casi recensiti, infatti 11 sono contagi locali. Da quando la Tunisia, ha riaperto le frontiere lo scorso 27 giugno i casi sono decuplicati. Le persone provenienti in Tunisia dall'Italia possono farvi ingresso senza alcuna restrizione.

  • Francia, 1.039 nuovi casi, due vittime

    Inn Francia oggi i nuovi casi sono stati 1.039 contro i 566 di lunedì, 1.174 di domenica e 1.628 di sabato. Il conteggio complessivo delle vittime è passato da 30.294 lunedì a 30.296 oggi (+2). Sale anche il numero di ricoveri in terapia intensiva: 388 oggi, 384 lunedì.

  • Turchia, superati i mille casi giornalieri per la prima volta da tre settimane

    I casi giornalieri di coronavirus in Turchia hanno superato i 1.000 per la prima volta in tre settimane oggi, secondo il conteggio ufficiale, superando ciò che il governo ha definito una soglia critica per eventualmente riconsiderare le regole. I 1.083 nuovi casi riflettono un «grave» aumento nei giorni scorsi che solleva preoccupazioni, specifica il ministro della sanità Fahrettin Koca.

  • La Casa Bianca accusa i dem per lo stallo sui nuovi aiuti

    La portavoce della Casa Bianca, Kayleigh McEnany, ha accusato i democratici di trasformare in una «assoluta presa in giro» i colloqui sul nuovo pacchetto di aiuti contro il coronavirus, ora in fase di stallo al Congresso. Adesso, ha aggiunto, la palla è nel campo dei dem: la Casa Bianca ha fatto quattro proposte, loro zero, ha dichiarato.

  • La Germania non sconsiglia più i viaggi in alcune zone della Turchia

    Il governo tedesco ritira parzialmente lo “sconsiglio” di viaggio per un certo numero di province della Turchia. Lo rende noto il ministero degli Esteri tedesco sul suo sito internet. Interessate dal provvedimento sono le province turistiche di Antalia, Smirne, Aydin e Mugla. Finora la Turchia era tra i 160 paesi fuori dalla Ue interessati dallo “sconsiglio” di viaggio del governo tedesco fino al 31 agosto prossimo. Chi rientra dalla Turchia dovrà in ogni caso sottoporsi al test per verificare la presenza di coronavirus entro le 48 ore successive all'arrivo.

  • Algeria, tornano a crescere i contagi

    Dopo qualche giorno di leggera ma costante diminuzione, tornano a salire i contagi in Algeria che registra altri 532 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, con un bilancio totale di 32.504 contagiati nel Paese nordafricano. Lo ha reso noto il ministero della Sanità di Algeri in un comunicato della Commissione speciale per il monitoraggio della diffusione della malattia, precisando che i decessi sono saliti a 1248. Sono 474 i guariti nelle ultime 24 ore mentre 57 sono i ricoverati in rianimazione. L'Ue ha escluso recentemente l'Algeria dall'elenco dei Paesi terzi i cui residenti possono recarsi nell'Unione europea per viaggi non essenziali.

  • In Slovenia 9 contagi e un morto nelle 24 ore

    In Slovenia nelle ultime 24 ore si sono registrati nove contagi da coronavirus e un decesso Le persone ricoverate sono 22, delle quali 2 in terapia intensiva, mentre le autorità sanitarie ieri hanno dimesso 3 persone. Il totale delle infezioni da inizio epidemia è 2.190, le vittime finora 123, mentre i casi attivi sono ad oggi 213.

  • Farmacisti, continuare in estate con prevenzione

    Anche in estate è «fondamentale» continuare a «osservare scrupolosamente» le misure di prevenzione dal contagio di Covid-19, «a cominciare dall'uso delle mascherine e dal lavaggio delle mani, anche nei luoghi di villeggiatura e sui mezzi di trasporto». È questo il suggerimento del presidente della Federazione degli ordini dei farmacisti italiani (Fofi), Andrea Mandelli. «I dati epidemiologici, anche gli ultimi forniti dall'Indagine di sieroprevalenza, mostrano che l'Italia è riuscita a rallentare la pandemia», spiega, «ma questo risultato si deve innanzitutto all'efficacia delle misure di prevenzione del contagio. Lo provano anche le difficoltà che incontrano altri Paesi europei dove si è agito diversamente o dove le precauzioni sono state attenuate troppo rapidamente». «I cittadini sappiano che anche nel periodo delle ferie possono contare sulla presenza capillare dei farmacisti in tutto il territorio nazionale», prosegue Mandelli. Ciò, «per garantire l'accesso al farmaco ma anche per fornire consigli ed eventuali indicazioni sull'accesso alle strutture sanitarie. Come tutti i professionisti della salute».

  • Territori Palestinesi, guariti nelle 24 ore superano i nuovi casi

    Il numero dei guariti dal'infezione da Covid 19 nei Territori Palestinesi ha superato nelle ultime 24 ore quello delle nuove infezioni: 738 contro 229. Lo ha detto il ministro della sanità Mai al-Kaila spiegando che la quota maggiore dei guariti è a “Gerusalemme occupata”. Dall'inizio dell'epidemia, i casi nei Territori sono arrivati a 16.628 in totale, con 87 vittime (di cui una a Gaza). Durante l'ultima festa di Eid al-Adha in quattro giorni i nuovi casi sono stati 375.

  • Tennis: salgono i contagi, cancellato il torneo Open di Madrid

    Si attendeva l'annuncio ufficiale, dopo le indiscrezioni e le voci degli ultimi giorni. E l'annuncio è arrivato. Il Mutua Madrid Open 2020 di tennis non si giocherà. Gli organizzatori hanno cancellato il torneo dopo la richiesta del vice consigliere per la sanità della locale Comunità Autonoma, Antonio Zapatero Gaviria che su invito di Feliciano Lopez, direttore del torneo, aveva espresso il suo parere sull'organizzazione del torneo combined, inserito in calendario la settimana successiva allo US Open, alla luce dell'innalzamento della curva dei contagi in Spagna.

  • In Bosnia 399 casi e 11 morti nelle 24 ore

    Nuovo balzo dei contagi da coronavirus in Bosnia-Erzegovina, dove nelle ultime 24 ore i nuovi casi sono stati 399, con altri 11 decessi. I totali sono saliti rispettivamente a 12.861 e 373. Su 143.978 test effettuati dall'inizio della pandemia, i casi attualmente attivi sono 5.896, mentre il numero totale delle guarigioni è salito a 6.592.

  • A Cuba un decesso dopo 23 giorni senza morti

    Le autorità di Cuba hanno reso noto oggi di aver rilevato nelle ultime 24 ore un morto per coronavirus, dopo 23 giorni senza registrare decessi per la pandemia sull'isola. Sono 31 i nuovi casi riportati nel bilancio quotidiano fornito dalle autorità, per un totale di 2.701 contagi e 88 morti dall'inizio dell'emergenza. Il decesso registrato nelle ultime 24 ore riguarda un uomo di oltre 80 anni di età residente a L'Avana. Nella capitale, sono 102 le persone che sono state infettati negli ultimi 15 giorni, mentre sono state 91 nella provincia di Artemisa. Dei 31 contagi emersi nelle ultime 24 ore, 17 sono stati rilevati all'Avana, tra i quali tre persone classificate come “casi importati”, vale a dire individui arrivati a Cuba e rilevati negli aeroporti o nei porti come casi di Covid-19. Cuba si trova da due settimane in una fase post-Covid durante la quale è stato registrato anche un giorno di “zero casi” nel Paese. Tuttavia, lo scoppio di alcuni focolai, i più significativi quelli di Artemisa e de L'Avana, ha determinato un nuovo aumento dei contagi nel Paese.

  • In Serbia 287 casi e sette morti nelle 24 ore

    In Serbia nelle ultime 24 ore si sono registrati 287 contagi da coronavirus, su 9.590 test effettuati, con altri sette decessi. I totali salgono rispettivamente a 26.738 e 605. I pazienti in ospedale sono ad oggi 3.430, dei quali 143 in terapia intensiva con respiratore. La Serbia è nella lista dei Paesi balcanici dai quali è interdetto l'ingresso in Italia. L'intera regione è infatti interessata da una forte ripresa dei contagi da coronavirus.

  • Sindaca di Parigi: mascherine siano obbligatorie

    La sindaca di Parigi, Anne Hidalgo, vuole rendere la mascherina obbligatoria in alcune zone della capitale per fermare l'inquietante avanzata del nemico invisible che torna a segnare la capitale. Parigi è il terzo dipartimento di Francia per casi di coronavirus. La disposizione riguarderebbe le strade piu' commerciali, i lungosenna, i parchi e giardini, e anche i mercati all'aperto. Secondo il quotidiano Le Monde, la sindaca invierà oggi stesso una richiesta in questo senso al prefetto di Parigi, Didier Lallement. Dal 31 luglio, i prefetti sono infatti abilitati ad imporre l'uso della mascherina al livello locale. Simili disposizioni sono state già prese in decine di altre città di Francia, tra cui Nizza, Lille, Biarritz e da domani anche a Tolosa.

  • Sui mezzi senza mascherina, 42mila multe a Mosca

    Da metà maggio a metà luglio, 42mila passeggeri sono stati multati sui mezzi di trasporto pubblici di Mosca per non aver indossato la mascherina e i guanti in questo periodo di epidemia di Covid-19: lo fa sapere il vice capo dell'ente di controllo finanziario del Comune di Mosca, Oleg Ivanov, secondo cui il totale delle multe ammonta a 210 milioni di rubli, circa 2,43 milioni di euro.

    “Prima di tutto cerchiamo di spiegare ai passeggeri la necessità di indossare guanti e mascherine”, ha detto Ivanov all'agenzia Interfax. La multa per il mancato utilizzo delle mascherine e dei guanti sui mezzi di trasporto pubblici di Mosca è di 5mila rubli. L'obbligo è stato introdotto il 12 maggio, non solo sui mezzi di trasporto ma in tutti i luoghi pubblici chiusi. A fine luglio è stato annunciato che i negozi della capitale russa sono stati multati per 300 milioni di rubli, circa 3,47 milioni di euro.

  • Coronavirus, da Ue 500mila euro ad Amazzonia colombiana

    L'Unione Europea ha stanziato 500 mila euro per aiutare le comunità che vivono nell'Amazzonia colombiana, colpite dal punto di vista sanitario ed economico dalla pandemia del coronavirus, che in Colombia ha registrato finora 327.850 casi con 11.017 morti. I fondi saranno utilizzati per servizi igienico-sanitari, salute collettiva, cibo, fornitura di elementi per il sostentamento delle comunità indigene e per la formazione in materia di salute. “Questo è un altro esempio di solidarietà europea e delle azioni che l'Ue in Colombia sta portando avanti per sostenere le popolazioni colpite dalla pandemia, nel quadro dei nostri partner umanitari”, ha dichiarato Patricia Llombart, ambasciatrice dell'Ue in Colombia. “In questo caso, la maggior parte dei gli indigeni stanno attraversando un momento difficile a Covid-19”. Le risorse saranno gestite dal consorzio umanitario dell'Amazzonia Alliance, che comprende organizzazioni come Azione contro la Fame, Medici del mondo e il Consiglio norvegese per i rifugiati.

  • Coronavirus: allerta Interpol su aumento cyberattacchi

    La pandemia da coronavirus ha favorito l'aumento dei cyberattacchi in una cinquantina di Paesi, mettendo sempre più nel mirino governi ed istituzioni sanitarie, sfruttando la paura dell'epidemia: è l'avvertimento lanciato oggi da Interpol. “I cybercriminali - avverte in una nota il segretario generale di Interpol, Juergen Stock - stanno sviluppando e aumentando i loro attacchi ad un ritmo allarmante, sfruttando la paura e l'incertezza causata dalla situazione economica e sociale instabile dovuta al Covid-19”. Sul periodo gennaio-aprile, l'organizzazione internazionale di cooperazione di polizia, basata a Lione, ha individuato 907.000 spam, 737 incidenti causati da software pirata e 48.000 link URL nocivi, “tutti legati al coronavirus”. Questi dati sono stati raccolti da Interpol nel quadro di un sondaggio realizzato tra aprile e maggio presso 194 Paesi membri.

  • Oms: “Non è certo che Covid passò all'uomo a Wuhan”

    Anche se i primi focolai di polmonite atipica sono stati registrati a Wuhan, in Cina, questo non significa necessariamente che il coronavirus sia stato trasmesso proprio lì dagli animali agli esseri umani. Lo afferma Michael Ryan, esperto di alto livello dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Ryan, direttore esecutivo del Programma per le emergenze sanitarie dell'agenzia Onu, spiega in conferenza stampa a Ginevra che per comprendere appieno i collegamenti tra i casi si deve condurre un “studio epidemiologico retrospettivo molto più ampio”.

    Ryan sottolinea la necessità di indagare i primi focolai segnalati per cercare sistematicamente il “primo segnale del salto di specie dall'animale all'uomo”, prima di passare agli studi sul lato animale. Come riferito da Ryan, la squadra di esperti dell'Oms che si è recata in Cina per la preparazione di una una missione internazionale di identificazione dell'origine zoonotica della Covid-19 ha recentemente concluso la sua missione. Gli studi futuri si baseranno sulle indagini iniziali condotte da esperti cinesi intorno al mercato del pesce di Wuhan. Ryan ha inoltre sottolineato che l'Oms sta procedendo in accordo con il team internazionale e che garantirà che quanto appreso sia condivisa per lavorare con le controparti cinesi a ulteriori ricerche.

  • Ex ministro Sanità Sirchia: manca piano per arginare seconda ondata

    “Sono molto preoccupato della seconda ondata di contagi da coronavirus in autunno. Dovremmo prepararci ad affrontarla e non lo stiamo facendo. Non vedo un piano strutturato e coordinato per arginarla”. A mettere in guardia è l'ex ministro della Sanità Girolamo Sirchia, che spiega: “Non possiamo illuderci che in Italia la situazione sarà diversa rispetto a quello che vediamo ora in Belgio o Spagna”. “Manca, innanzitutto, la consapevolezza del rischio di una seconda ondata. Assistiamo - spiega - a una continua sottovalutazione da parte di scienziati, commentatori e politici che continuano a dire che non ci sarà, ma per l'influenza Spagnola fu più letale della prima”.

  • In Romania 1.232 casi e 48 morti nelle 24 ore

    In Romania è tornato abbondantemente sopra quota mille il numero dei contagi da coronavirus. Nelle ultime 24 ore i nuovi casi sono stati 1.232 (ieri 823), con il totale salito a 55.241. Come riferiscono i media regionali, da ieri vi sono stati altri 48 decessi legati al covid-19, che portano a 2.480 il numero delle vittime dall'inizio dell'epidemia. I guariti sono stati finora 28.006. La Romania resta il Paese dei Balcani maggiormente colpito dal coronavirus, e anche quello che ha effettuato più test nella regione, oltre 1,2 milioni. Per gli arrivi in Italia dalla Romania, così come dalla Bulgaria, vi è l'obbligo di una quarantena di 14 giorni. L'ingresso in Italia è interdetto per gli altri Paesi balcanici extra Ue - Serbia, Montenegro, Kosovo, Bosnia-Erzegovina, Macedonia del Nord.

  • Yemen, totale vittime sale a 500

    Il totale di vittime registrate in Yemen è salito a 500, secondo un conteggio diffuso dall’agenzia Reuters. Le organizzazioni umanitarie sostengono che il bilancio potrebbe essere molto più elevato.

  • Coronavirus: due nuovi positivi in Umbria

    Sono due i nuovi casi di coronavirus segnalati in Umbria nell'ultimo giorno, 1.477 totali. Uno di fuori regione e l'altro segnalato su Perugia. Emerge dai dati sul sito dedicato della Regione. Salgono quindi da 32 a 34 gli attualmente positivi. Nell'ultimo giorno non sono stati segnalati né nuovi guariti, 1.363, né altre vittime, 80. Stabili a sette i ricoverati in ospedale, nessuno in terapia intensiva. Complessivamente sono stati eseguiti 123.724 tamponi, più 1.059

  • Oms, pandemia dipende ancora da noi

    direttore dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ieri ha dichiarato che la pandemia di COVID-19 è “una crisi sanitaria epocale”, ma è ancora “nelle nostre mani”, dipende cioè da noi. Il direttore generale dell'OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus, rispondendo a una domanda rivolta da Xinhua nel corso di una conferenza stampa online, ha affermato che il mondo per decenni non ha mai visto nulla di simile a questa pandemia e i suoi effetti potrebbero durare ancora per decenni.

    “Da quando abbiamo iniziato il monitoraggio, questo è il primo caso in assoluto di pandemia causata da coronavirus che ha due pericolose implicazioni: si muove velocemente e allo stesso tempo uccide”, ha spiegato il direttore generale dell'OMS. Tuttavia, ha osservato Tedros Adhanom, sebbene la crisi sia molto grave, ci sono ancora soluzioni e speranze. “Non sto dicendo che ora non ci sia soluzione. Qualunque cosa accada nei prossimi mesi o anni, credo che dipenda da noi”. “Dall'inizio dell'epidemia, molti Paesi hanno dimostrato che può essere controllata o che la grave trasmissione può essere fermata”, ha detto Tedros Adhanom, aggiungendo di aver già menzionato molti di questi Paesi in precedenza, tra cui Spagna, Italia, Cina e Repubblica di Corea

  • Israele, in rialzo i casi. Ci sono anche vittime

    Tornano a salire i casi di coronavirus in Israele: secondo il ministero della sanità nelle ultime 24 le nuove infezioni sono state 1.801. In aumento anche le vittime che, con altri 8 morti, sono arrivate a 554. Il totale dei casi da inizio pandemia è ora 75.083, di questi quelli attivi sono 24.766. I pazienti in ospedale in gravi condizioni sommano a 349 con 97 di loro in ventilazione. Il premier Benyamin Netanyahu ha ammesso che Israele allo stato attuale ha uno dei maggiori tassi di morbilità al mondo ma ha anche aggiunto che nelle ultime due settimane circa “è stato raggiunto il plateau” e che ora si tratta di far di tutto per abbassare la curva epidemica.

  • Iran, 2.751 casi e 212 vittime in 24 ore

    Salgono a 314.786 i casi di Covid-19 in Iran, con 2.751 contagi registrati nelle ultime 24 ore. Le nuove vittime sono 212, un dato che porta il totale dei decessi confermati a 17.617. I ricoverati in terapia intensiva aumentano a 4.132, mentre i pazienti guariti crescono a 272.535. I test complessivi effettuati finora sono oltre due milioni e mezzo (2.560.374). Lo ha riferito nel suo bollettino quotidiano la portavoce del ministero della Salute iraniano Sima Lari, sottolineando che le province classificate come “rosse”, cioè ad alto rischio di contagi, sono al momento 14 su 31, compresa Teheran, mentre altre 12 risultano in stato di allerta.

  • Spallanzani, 64 ricoverati, finora 558 dimessi

    In questo momento sono ricoverati allo Spallanzani di Roma 64 pazienti. Di questi 51 sono positivi al tampone per la ricerca del Sars-Cov-2, 13 sottoposti ad indagini. Due pazienti necessitano di Terapia intensiva. I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali sono a questa mattina 558. E' quanto emerge dal bollettino di oggi dello Spallanzani.

  • Bolivia, contagiati 11 ministri su 17

    Il ministro dell'Energia boliviano Rodrigo Guzmán ha annunciato di essere stato contagiato dal Covid-19, trasformandosi così nell'undicesimo di 17 membri del governo della presidente ad interim Jeanine Anez, che pure è risultata positiva settimane fa, a dover fare i conti con il virus. Lo scrive oggi il quotidiano La Razon di La Paz. “Dopo quattro mesi di attività in prima linea nel dipartimento del Beni - ha spiegato il ministro via Twitter - mi sono sottoposto ad un test che è risultato positivo per il contagio al coronavirus. Dall'isolamento, e se me lo permette la salute, continuerò a lavorare. Ce la faremo tutti insieme!”. Oltre al capo dello Stato, spiega il giornale, sono risultati positivi a diversi livelli di gravità al Covid-19 moltissimi ministri, fra cui quelli della Presidenza, degli Esteri, dell'Economia, delle Miniere e degli Idrocarburi. Prima di Guzmán, avevano annunciato la loro positività al coronavirus i ministri dei Lavori Pubblici, Iván Arias, e dell'Educazione Víctor Hugo Cárdenas. Secondo l'ultimo rapporto delle autorità sanitarie, i contagiati in Bolivia sono 81.846, di cui 3.228 morti.

  • Coronavirus, 36 nuovi casi in Cina continentale

    L'autorità sanitaria cinese ha dichiarato di aver ricevuto ieri segnalazioni di 36 nuovi casi confermati di Covid-19 in Cina continentale, di cui 30 trasmessi internamente. Nel suo resoconto giornaliero, la Commissione Sanitaria Nazionale oggi ha detto che 28 dei casi trasmessi internamente sono stati riportati nella Regione Autonoma dello Xinjiang Uygur e due nella provincia del Liaoning. Sono stati anche riportati sei nuovi casi importati, di cui quattro nella provincia del Guangdong e uno ciascuno nella municipalità di Shanghai e nella provincia del Sichuan, mentre un nuovo sospetto caso importato fuori dalla Cina continentale è stato segnalato a Shanghai.

    Secondo la commissione, ieri non è stato riportato alcun decesso relativo alla malattia, mentre 17 pazienti affetti da Covid-19 sono stati dimessi dagli ospedali dopo essere guariti. Fino al termine della giornata di ieri, sono stati segnalati 2.098 casi importati totali. Di questi, secondo la commissione 2.001 sono di persone dimesse dopo essere guarite e 97 di persone in cura negli ospedali, due delle quali in condizioni gravi, mentre non sono stati segnalati decessi. Il totale dei casi confermati in Cina continentale ieri è arrivato a 84.464, con 800 pazienti ancora in cura, di cui 36 in condizioni gravi, 79.030 persone dimesse dopo essere guarite e 4.634 deceduti per la malattia.

  • Esperti Francia: l’equilibrio è fragile

    “L'equilibrio è fragile e possiamo ricadere in ogni momento” verso una ripresa incontrollata dell'epidemia da coronavirus: questo l'avvertimento lanciato oggi dal Consiglio Scientifico di Parigi che guida il governo francese nella gestione dell'epidemia. Quindi un nuovo accorato appello ai cittadini affinché rispettino le misure di sicurezza. “L'avvenire dell'epidemia sul breve termine è un gran parte tra le mani dei cittadini”, è il messaggio contenuto nell'ultimo bollettino del Consiglio Scientifico. Al di là della situazione di questa estate, l'organo consultivo ritiene inoltre “altamente probabile” che ci sarà una seconda ondata epidemica “questo autunno o in inverno”.

  • Ue-19, prezzi produzione industriale a +0,7% a giugno

    A giugno, il quarto mese in cui le misure di contenimento per il Covid-19 sono state largamente messe in atto dagli Stati membri, i prezzi alla produzione industriale sono saliti dello 0,7% sia nell'eurozona che nell'Ue, rispetto al mese precedente. Lo stima Eurostat precisando che a maggio, i prezzi erano diminuiti dello 0,6% nell'area euro e dello 0,5% nell'Ue. I principali aumenti sono stati registrati in Estonia (+ 3,7%), Danimarca (+ 3,3%) e Finlandia (+ 2,2%), mentre l'unico calo è stato osservato in Repubblica Ceca (-0,1%). L'Italia ha fatto registrare +0,7%.

  • Medici Germania e Belgio, seconda ondata già qui

    «Ci troviamo già in una piccola seconda ondata» e «il pericolo è vanificare i successi finora raccolti»: lo ha detto la presidente dell'Associazione dei medici tedeschi Marburger Bund, Susanne Johna, alla Ausburger Allgemeine Zeitung. La crescita delle nuove infezioni non è paragonabile ai numeri di marzo e aprile ma comunque c'è un aumento dei contagi «per cui esiste il pericolo di giocarsi i successi finora raccolti in Germania in una combinazione di rimozione e ricerca di normalità», ha detto la presidente della maggiore associazione dei medici ospedalieri. Questa volta gli ospedali sono preparati ad accogliere i pazienti, diversamente dalla prima ondata, ha aggiunto la presidente Johna.

    Un’analisi simile arriva dal Belgio. Steven Van Gucht, presidente del comitato scientifico sul coronavirus dell'Istituto di sanità, ha dichiarato che «è chiaro che è arrivata la seconda ondata di Covid-19. Il numero di infezioni» in Belgio «è in crescita e non è un piccolo aumento. Non sappiamo quanto durerà e quanto saliranno le curve. Tuttavia questa seconda ondata potrebbe non avere conseguenze drammatiche: le misure messi in atto dal Consiglio di Sicurezza Nazionale possono funzionare».

  • Indonesia, 1.922 contagi e 86 morti

    L’Indonesia registra 1.922 nuovi casi di coronavirus e 86 vittime. Lo ha comunicato la task force governativa che si occupa della pandemia.

  • Polonia, aumento record dei contagi

    La Polonia ha registrato un aumento record dei contagi, rilevando 608 nuovi casi di Covid-19 nelle ultime 24 ore. È il picco più alto mai registrato dal paese su scala quotidiana.

  • Lazio: Covid-19, 3 mln per progetti su medicinali e welfare innovativo

    Aperto dalla Regione Lazio un bando da 3 mln di euro (di fondi regionali) per finanziare 'progetti di contrasto al Covid-19' che offrano soluzioni, da portare al mercato entro sei mesi al massimo e sviluppate mediante l'utilizzo di nuove tecnologie. I progetti possono riguardare medicinali, dispositivi medici, disinfettanti oppure strumentazioni, dispositivi, sistemi e applicazioni che, in un'ottica di welfare innovativo, consentono una piu' ampia ed efficiente offerta di soluzioni per la cura dei contagiati a domicilio (teleassistenza,
    telemonitoraggio, robotica eccetera). Possono partecipare al bando imprese e organismi di ricerca e diffusione della conoscenza (OdR) con sede nel Lazio in consorzio tra di loro.
    Il contributo non puo' superare i 350mila euro a progetto. Le richieste di contributo devono essere presentate esclusivamente tramite GeCoWEB a partire dalle ore 12 del 7 settembre 2020 e fino alle ore 18 del 30 settembre 2020 o, se precedente, all'esaurimento delle risorse.

  • Ucraina, 1.061 nuovi casi di Covid

    Sono 1.061 i nuovi casi di Covid-19 registrati in Ucraina nelle ultime 24 ore. Il totale dei contagi nella repubblica ex sovietica dall'inizio dell'epidemia sale così a 74.219. Lo riporta il Kyiv Post citando il ministro della Salute ucraino Maksim Stepanov. Nel corso dell'ultima giornata, stando ai dati ufficiali, 26 persone sono morte a causa del Covid-19 in Ucraina. In totale, le vittime del nuovo virus Sars-Cov-2 nel Paese sono 1.764.

  • Argentina, record giornaliero di morti

    Il ministero della Sanità argentino ha annunciato che nelle ultime 24 ore i morti per la pandemia da coronavirus sono stati 166, record per una sola giornata, portando il bilancio generale dei decessi a 3.813. Per quanto riguarda invece i contagi, con i 4.824 localizzati negli ultimi test, hanno raggiunto quota 206.743, collocando l'Argentina al sesto posto fra le Nazioni latinoamericane, dopo Brasile (2.750.318), Messico (443.813), Perù (433.100), Cile (361.493) e Colombia (327.850). Un portavoce ministeriale ha infine ricordato che in Argentina 1.150 pazienti sono ricoverati in rianimazione, con una percentuale di occupazione dei letti in questo settore del 55.5% nel Paese e del 65% nell'area metropolitana di Buenos Aires.

  • Russia, 5.159 nuovi casi e 144 vittime di Covid-19

    La Russia ha registrato 5.159 casi e 144 vittime da coronavirus nelle ultime 24 ore, in rialzo rispetto ai 5.349 casi e 79 morti del giorno precedente.

  • Onu: da chiusura scuole catastrofe generazionale

    A luglio oltre 1 miliardo di studenti in 160 Paesi è stato colpito dalla chiusura delle scuole causata dalla pandemia di coronavirus e 40 milioni di bambini non hanno potuto frequentare materna e asilo. Lo dice il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, che denuncia il rischio di una crisi del sistema educativo. Prima della pandemia, ha detto Guterres in un video messaggio postato sul suo account Twitter, c'erano già “250 milioni di bambini che non poirtevano andare a scuola e soltanto 1 quarto di studenti delle scuole secondarie nei paesi in via di sviluppo che ricevevano un'istruzione di base”. Adesso si rischia “una catastrofe generazionale”.

  • Australia, 439 nuovi casi nello Stato di Victoria

    Lo Stato australiano di Victoria ha registrato 439 casi di coronavirus e 11 morti, il giorno dopo che il premier Daniel Andrews ha annunciato un lockdown di sei settimane e il coprifuoco nella capitale Melbourne. Lo riporta il Guardian. Decisa anche la chiusura dei negozi non essenziali e il divieto di matrimoni. Andrews ha anche stabilito che chi violerà l’auto-isolamento rischia una multa di 5mila dollari australiani (circa 3mila euro).

  • Libia, nuovo record contagi

    Nuovo record di contagi giornalieri per la Libia, che registra nelle ultime 24 ore altri 226 nuovi contagi da coronavirus portando a 4.063 il totale dei casi confermati nel Paese. Lo ha reso noto il Centro nazionale libico per il controllo delle malattie sulla propria pagina ufficiale Facebook, precisando che i morti salgono a 93, i guariti a 625, e le persone attualmente positive da 3131 a 3345, con la maggior parte dei casi al Sud. Il governo di Tripoli ha disposto la proroga del coprifuoco con 5 giorni di lockdown totale fino a mercoledì prossimo, con divieto di circolazione e di grandi assembramenti in spiagge o giardini, e il lockdown parziale dalle 21 alle 6 del mattino per i 5 giorni successivi. Coprifuoco totale decretato anche a Sirte, mentre a Misurata il Comitato per la crisi del coronavirus ha chiesto lo stato di emergenza in tutta la città.

  • Il governatore del Maryland “salva” l’apertura della scuola del figlio di Trump

    Il governatore repubblicano del Maryland, Larry Hogan, ha annullato una direttiva delle autorita' sanitarie della contea di Montgomery che proibiva ad alcune scuole private dello Stato di condurre lezioni in persona dall'inizio dell'anno accademico, compresa la scuola frequentata dal figlio piu' giovane del presidente, Barron Trump. La direttiva, basata sull'aumento della pandemia, bloccava l'insegnamento sino al primo ottobre. Hogan ha spiegato che la decisione delle scuole private di quella contea spetta alle scuole stesse e ai genitori degli alunni. Le scuole pubbliche hanno gia' deciso che il primo semestre sara' online.

  • Trump: «I patrioti indossano la mascherina»

    «I patrioti indossano la mascherina»: è il titolo di una e-mail a firma Donald Trump inviata ai suoi fan. Nel testo il presidente americano invita a indossarla contro la pandemia, con un dietrofront totale. «So che c’è stata qualche confusione intorno all’uso della mascherina, ma penso che sia qualcosa che tutti dobbiamo provare a fare quando non siamo in grado di mantenere la distanza sociale», si legge.

  • Usa, altri 46.300 contagi e 530 decessi

    Gli Stati Uniti hanno registrato altri 46.321 contagi e 532 decessi da coronavirus in 24 ore, secondo il conteggio della Johns Hopkins University. Il totale nel paese al mondo più colpito dalla pandemia sale a 4.711.323 casi e 155.366 vittime

  • America Latina, 5 milioni di casi e 202mila morti

    L’America Latina e i Caraibi hanno superato la soglia di 5 milioni di casi di Covid-19, secondo le cifre ufficiali. La pandemia ha causato oltre 202mila vittime nella regione, dove il Brasile rimane il paese più colpito con quasi 95mila morti.

  • Trump: «Ho rispetto per la coordinatrice della task force»

    «Ho molto rispetto per lei»: così Donald Trump ha risposto a una domanda sulla coordinatrice della task force della Casa Bianca contro il coronavirus, Deborah Birx. Ieri in un tweet l’aveva definita “patetica” dopo che aveva lanciato un pesante monito sulla pandemia, a suo avviso per rispondere alle critiche della speaker della Camera Nancy Pelosi.

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