Europa

Coronavirus, ultime notizie. Caso camici Lombardia, indagato cognato di Fontana. Ue, ok aiuti da 6,2 miliardi a piccole aziende e autonomi. United Airlines verso 36mila tagli

● Conte, non ci sono condizioni per nuovi lockdown
● In Brasile altri 1.254 morti
● Belgrado, guerriglia anti-Vucic per il lockdown
● Usa fuori dall’Oms dal 6 luglio 2021
● Trump se la prende con il dottor Fauci
● Tre milioni di casi in America Latina
● Rischio 300 milioni di casi nel mondo
● Camici Lombardia: la Finanza acquisisce carte in Regione



  • United Airlines potrebbe licenziare 36mila persone

    United Airlines avverte: potrebbe dimezzare la sua forza lavoro, con una riduzione di 36.000 unità, dal 1 ottobre nel caso in cui i viaggi nel settore aereo rimanessero deboli e se non ci saranno abbastanza dipendenti che accetteranno i prepensionamenti. I lavoratori che saranno costretti all'assenza forzata possono potenzialmente tornare al loro impiego quando il settore riparte.

    United spiega che la società brucia 40 milioni di dollari al giorno e di non contare su un altro round di aiuti pubblici per coprire i costi del personale dopo l'1 ottobre. Le compagnie aree americane da tempo mettono in guardia i loro dipendenti sulla possibilità di significativi tagli una volta che i fondi pubblici messi a disposizione si esauriranno. American Airlines ha già annunciato che potrebbe avere 20.000 dipendenti più del necessario per gestire l'attuale domanda e che, di conseguenza, potrebbe decidere per una riduzione dei posti di lavoro. “Le previsioni di United Airlines sono un pugno nello stomaco, ma sono anche la valutazione più onesta che abbiamo finora sentito”, afferma il presidente dell'Associazione degli Assistenti di Volo, Sara Nelson. Nella migliore delle ipotesi United prevede di operare al 40% rispetto ai livelli pre-pandemia fino alla fine dell'anno. Per il mese di agosto prevede di operare al 35%, in aumento rispetto a luglio ma leggermente al di sotto delle stime della scorsa settimana.

  • Focolaio nel Cuneese, sei nuovi casi

    Preoccupazione in provincia di Cuneo per una serie di nuovi contagi di Covid 19 nell'area del Saluzzese. Sono sei i casi accertati a Pagno, piccolo paese della val Bronda. Tra essi anche il sindaco Nico Giusiano. Tutti i contagiati sono asintomatici. Il Covid 19 sarebbe stato trasmesso in occasione di una cena ristretta tra alcuni amici in un paese del saluzzese cui ha partecipato anche il primo cittadino.

  • In Cile prime riaperture nelle regioni del sud

    Il Cile ha registrato nelle ultime 24 ore 139 morti e 2.064 nuove infezioni di Covid-19, confermando così il calo dei contagi giornalieri nel Paese e permettendo alle autorità di annunciare le prime graduali riaperture di attività nelle regioni dell'estremo sud di Aysén e Los Ríos. Le autorità hanno riferito che a partire da lunedì 13 luglio, in entrambi i territori saranno eliminati cinque dei 22 divieti in vigore in tutto il paese. Potranno aprire caffè, ristoranti e cinema, ma solo con il 25% della capacità; saranno ammessi eventi sportivi ma senza pubblico. Gli anziani potranno uscire di casa una volta al giorno. Secondo quanto riportato da radio Bio Bio, la sottosegretaria per la Prevenzione del crimine del governo, Katherine Martorell, ha spiegato che ciascuna di queste misure avrà «un protocollo sanitario associato» il cui rispetto sarà «fortemente controllato». Inoltre, per proteggere l'efficacia di queste misure, «verrà istituito un cordone sanitario in ciascuna di queste regioni». Con i dati di oggi, il Cile ha raggiunto i 303.083 casi di coronavirus sul suo territorio dall'inizio della pandemia, con 6.573 morti, confermandosi il terzo Paese in America Latina per numero di contagi, dopo Brasile e Perù.

  • Prosegue forte ripresa dei contagi nei Balcani

    Nei Balcani prosegue la nuova fase al rialzo dei contagi da coronavirus, che induce i Paesi della regione a reintrodurre restrizioni abolite nelle scorse settimane. In Serbia nelle ultime 24 ore i nuovi casi di covid-19 sono stati 357, portando il totale a 17.076, mentre altri 11 decessi hanno fatto salire a 341 il numero delle vittime. Aumenta costantemente anche il numero dei pazienti in terapia intensiva, che sono ad oggi 118. Domani l'unità di crisi a Belgrado deciderà sulle nuove misure restrittive per contenere i contagi, compreso l'eventuale ripristino del coprifuoco, rimasto in vigore per alcune settimane nel Paese durante la prima fase acuta dell'epidemia in primavera. Contro le prospettate nuove restrizioni a Belgrado la notte scorsa vi sono state proteste con scontri fra manifestanti e polizia. In Macedonia del Nord i nuovi casi nelle 24 ore sono risultati 163, con otto decessi. I contagi sono stati finora 7.406, le vittime 359. Nel Paese si voterà il 15 luglio per le elezioni legislative, previste inizialmente il 12 aprile scorso e rinviate per l'emergenza sanitaria nella prima fase dell'epidemia. Sono stati 53 i nuovi contagi in Croazia, per un totale di 3.325, mentre un altro decesso ha portato a 114 il numero dei morti dall'inizio dell'epidemia. In Montenegro, che aveva già dichiarato conclusa l'epidemia dopo 28 giorni di zero contagi e zero decessi, si sono registrati altri 53 casi nelle 24 ore, con il totale salito a 636, con otto vittime. I media a Podgorica non escludono l'imposizione dello stato di emergenza e il rinvio delle elezioni parlamentari e locali in programma il 30 agosto. Il paese della regione più duramente colpito dalla pandemia resta la Romania, dove si è registrato il numero record di 555 contagi nelle 24 ore, con il totale che ha superato quota 30 mila, mentre le vittime sono oltre 1.800. Le autorità moltiplicano gli appelli alla popolazione a rispettare le norme basilari di prevenzione - mascherina, distanziamento fisico, igiene con frequente e accurato lavaggio delle mani. I contagi sono in ripresa anche in Kosovo e in Bosnia-Erzegovina.

  • Caso camici Lombardia, indagato cognato di Fontana

    Andrea Dini, il titolare della società Dama srl e cognato del governatore Attilio Fontana, e Filippo Bongiovanni, dg della società Aria, la centrale di acquisti regionale, risultano indagati dalla Procura di Milano per il reato di turbata libertà nel procedimento di scelta del contraente nell'inchiesta con al centro la fornitura di camici e altro materiale per 513 mila euro durante l'emergenza Covid. Lo ha appreso l'Ansa. Inoltre i pm hanno sentito come testimoni l'assessore Raffaele Cattaneo e Francesco Ferri presidente di Aria.

  • Israele, bufera sul ministro della sanità “festaiolo”

    Il ministro della sanità Yoel Edelstein (Likud) si è trovato oggi al centro di polemiche dopo che la televisione pubblica Kan ha rivelato che ha partecipato ad un affollato compleanno organizzato in onore della moglie, subito dopo che in una conferenza stampa aveva invece fatto appello agli israeliani a non partecipare ad eventi con spiccata promiscuità di partecipanti a causa dell'emergenza per il coronavirus. Domenica Edelstein, in una diretta televisiva, aveva avvertito che Israele era all'inizio di una nuova ondata di contagi. Aveva preannunciato fra l'altro che dall'indomani non sarebbero state consentite riunioni con più di 20 partecipanti. Subito dopo, secondo la emittente, ha però raggiunto la moglie in una villa dove c'erano una cinquantina di ospiti. Secondo Kan, egli non ha infranto i provvedimenti in vigore in quel momento, eppure «ha dato un cattivo esempio». Risentita la reazione del ministro secondo cui l'evento si è svolto all'aria aperta e lui è comunque sopraggiunto «quando volgeva al termine».

  • Corte suprema brasiliana: più misure per proteggere gli indios. Ma Bolsonaro pone il veto

    Il giudice della Corte suprema brasiliana, Luis Roberto Barroso, ha determinato che il governo adotti una serie di misure per contenere il contagio e le morti causate dal Covid-19 tra la popolazione indigena. Barroso ha risposto a una richiesta di ingiunzione mossa dall'Articolazione delle popolazioni indigene del Brasile (Apib) e dai partiti di opposizione. Il togato ha riconosciuto il ruolo delle Forze armate e del ministero della Sanità, ad esempio nella distribuzione di alimenti e forniture sanitarie a diverse comunità indigene. Ma ha lo stesso ordinato al governo di adottare misure aggiuntive. «I popoli indigeni sono particolarmente vulnerabili alle malattie infettive, per le quali hanno una bassa immunità e un tasso di mortalità superiore alla media nazionale», ha rilevato Barroso. Tuttavia, il presidente brasiliano Jair Bolsonaro ha posto il veto alle disposizioni di una legge che obbligava il governo federale a fornire acqua potabile, disinfettanti e garanzia di letti d'ospedale alle comunità indigene colpite dalla pandemia. L'ufficio del presidente ha affermato che tali disposizioni sono «contro l'interesse pubblico» e «incostituzionali», creando spese per il governo federale senza la disponibilità di nuove fonti di entrata per coprirle.

  • De Luca (Campania): obbligo mascherine su mezzi pubblici e terminal

    Obbligo di indossare la mascherina in tutte le aree terminal del trasporto pubblico (comprese banchine e binari) nonché all'ingresso e a bordo dei mezzi di trasporto e durante tutto il tragitto; obbligo per le società di tutti i mezzi di trasporto di vietare l'ingresso a bordo dei passeggeri che non indossino la mascherina e di adottare ogni misura idonea ad evitare assembramenti a bordo. È quanto prevede una ordinanza che sarà firmata in serata dal governatore della Campania Vincenzo De Luca. Nel testo si richiamano le autorità e gli enti competenti, alla vigilanza sulla osservanza delle norme statali che obbligano all'isolamento domiciliare quanti rientrino da Stati terzi e si dispone l'effettuazione di controlli (tamponi e/o test sierologici ) sui soggetti, italiani e stranieri, che facciano ingresso nel territorio regionale dalle aree extra Schengen.

  • Rc auto: calo delle tariffe anche di 100 euro

    Gli italiani che hanno rinnovato l'Rc auto e hanno beneficiato del calo delle tariffe dopo il lockdown hanno risparmiato in media circa 75 euro con picchi di oltre 100 euro. È quanto emerge da un'indagine di Nielsen Media Italia per Prima Assicurazioni. Tuttavia, il calo dei prezzi è stato percepito da poco più di 4 automobilisti su 10 tra quelli che hanno scelto di rinnovare la polizza e quasi 2 su 3 (il 65,5%) si aspettavano uno sforzo maggiore da parte delle assicurazioni. «Il calo delle tariffe per il lockdown non si è trasformato in un fenomeno strutturale e il crollo dei sinistri ha impattato sui prezzi in maniera limitata», spiega Giacomo Testa, Head of Analytics di Prima Assicurazioni. «Con la ripresa del traffico da maggio - prosegue Testa - i premi potrebbero risalire, anche se per l'autunno resta l'incertezza dovuta a un'eventuale seconda ondata del Covid19». Dall'indagine emerge che, sebbene tra chi ha rinnovato la polizza solo il 42,2% abbia percepito un risparmio rispetto all'anno precedente, in realtà si sono registrati risparmi importanti. Se la media, infatti, si attesta a 75,50 euro, il 32% degli intervistati dichiara di aver risparmiato oltre 100 euro sul premio Rc Auto, mentre il 52% ha visto ridursi i costi di oltre 50 euro. Se si guarda ai risparmi tradotti in percentuale, gli automobilisti dichiarano in media di aver beneficiato di una riduzione del 18% sul prezzo della polizza al momento del rinnovo. Nonostante ciò, per il 65,5% tra chi ha speso meno rispetto al premio che aveva pagato in precedenza il taglio della tariffa è stato inferiore alle aspettative.

  • Comunità bengalese a Roma, processati i primi 270 tamponi, tutti negativi

    «Sono stati processati i primi 270 tamponi effettuati al drive-in della Asl Roma 2 ai componenti della Comunità del Bangladesh e sono risultati tutti negativi. Le procedure proseguiranno nei prossimi giorni in maniera settoriale e mirata con una fortissima collaborazione con le autorità religiose e le associazioni della Comunità. Tutto si sta svolgendo serenamente e nella consapevolezza che è prioritaria la tutela della salute pubblica in una comunità così numerosa e operosa nella città di Roma». Lo comunica l'Unità di Crisi Covid-19 della Regione Lazio.

  • Camici Lombardia: la Finanza acquisisce carte in Regione

    I militari del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria, su delega della Procura, si sono recati in Regione Lombardia per acquisire la documentazione relativa ai contratti di fornitura di camici nel pieno dell'emergenza Covid da parte della Dama spa, società di cui la moglie del governatore lombardo Attilio Fontana detiene una quota e che è gestita dal cognato. Con la 'visita' della Gdf negli uffici regionali prende concretamente il via l'indagine per turbativa d'asta a carico di ignoti coordinata dai pm Luigi Furno e Paolo Filippini e dall'aggiunto Maurizio Romanelli.

  • Pence, vicepresidente Usa: presto nuove linee guida per riapertura scuole

    Il vicepresidente Mike Pence ha annunciato che i Centers for Disease Control and Prevention (Cdc), l'agenzia per il controllo e la prevenzione delle malattie, diffonderà nuove linee guida per la riapertura delle scuole in autunno. L'annuncio arriva poche ore dopo che Donald Trump ha criticato i Cdc per le sue linee guida troppo «dure e costose» in materia.

  • Il presidente di Israele: «Mancata politica coerente per combattere il virus»

    «Fino ad ora, lo Stato di Israele non ha sviluppato una chiara e coerente politica per combattere il virus». L'accusa arriva dalla più alta autorità dello stato ebraico, il presidente Reuven Rivlin secondo cui il paese non ha «una autorità unica votata alla conoscenza, alla lotta, al trattamento, al controllo e al contatto con pubblico». Rivlin è sembrato riferirsi alle dimissioni di ieri della direttrice della sanità pubblica Siegal Sadetzki che ha accusato il governo del premier Benyamin Netanyahu di aver imboccato «una strada pericolosa» nella battaglia contro il virus i cui casi aumentano in Israele sempre di più. «Dobbiamo affidare le redini - ha insistito - ad un'istituzione che possa ottenere i migliori risultati e che abbia tutti gli altri ministeri subordinati e in aiuto».

  • Negli Stati Uniti superati i 3 milioni di casi

    Gli Stati Uniti superano i 3 milioni di contagi: i casi di coronavirus nel paese sono 3.009.611. E' quanto emerge dai dati della John Hopkins University.

  • Conte, no condizioni per prefigurare nuovo lockdown

    “Noi non siamo più nella condizione di dover programmare, prefigurare un ritorno alla chiusura delle attività”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, nel corso della conferenza stampa dopo l'incontro con il presidente del Governo spagnolo Pedro Sanchez. “Dobbiamo rispettare le regole - ha aggiunto Conte - anche le regole di precauzione che tutta la popolazione conosce, e dobbiamo continuare a monitorare per verificare che nelle realtà territoriali circoscritte non venga fuori una situazione che vada fuori controllo”, ha aggiunto

  • Fase 3: quasi 60% famiglie italiane non arriva a fine mese

    A causa dell'emergenza sanitaria da coronavirus sono aumentate del 12% le famiglie italiane che dichiarano di non riuscire ad arrivare alla fine del mese: prima della pandemia erano il 46%, adesso il 58%. Inoltre 3 famiglie su 10 avrebbero difficoltà a reperire 2.000 euro entro un mese per una spesa imprevista, come ad esempio la riparazione dell'auto, l'acquisto di un elettrodomestico, una spesa medica. I dati sono emersi dall'indagine “Emergenza Covid-19: gli italiani tra fragilità e resilienza finanziaria”, commissionato dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria (Comitato Edufin) alla Doxa e diffusi dalla Consob. Risulta che disporre di un'elevata conoscenza finanziaria aiuta ad essere finanziariamente meno fragili: il 27,7% di coloro che ritengono di possedere un livello elevato di conoscenze finanziarie di base riuscirebbe ad arrivare facilmente alla fine del mese, nonostante la crisi attuale, contro il 12% di chi si reputa sprovvisto di adeguate conoscenze.

  • Terapia intensiva, l’ospedale di Bergamo è Covid free

    La terapia intensiva dell'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo non ha più pazienti contagiati dal coronavirus, dopo 137 giorni dal primo ricovero avvenuto domenica 23 febbraio. E' quanto rende noto lo stesso ospedale.

  • Nelle acque reflue, al via rete di monitoraggio

    Prende il via il progetto di sorveglianza epidemiologica di Sars-Cov-2 attraverso le acque reflue urbane (SARI, Sorveglianza Ambientale Reflue in Italia), che potrà fornire indicazioni utili sull'andamento epidemico e sull'allerta precoce di focolai nelle prossime fasi dell'emergenza. Una rete di strutture territoriali che, con il coordinamento tecnico-scientifico dell'Istituto Superiore di Sanità e del Coordinamento Interregionale della Prevenzione, Commissione Salute, della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, analizzerà la presenza di tracce di SARS-COV-2 nelle acque reflue a fini di monitoraggio preventivo sulla presenza del virus e la sua possibile propagazione in Italia. I campioni prelevati prima dell'ingresso nei depuratori dei centri urbani possono essere utilizzati come 'spia' di circolazione del virus nella popolazione. Le prime analisi hanno già consentito di rilevare RNA di SARS-COV-2 in diverse aree del territorio nazionale nel corso dell'epidemia; inoltre, mediante indagini retrospettive su campioni di archivio, hanno rivelato la circolazione del virus in alcune aree del Nord in periodi antecedenti la notifica dei prima casi di COVID-19. La rete del progetto SARI includerà strutture territoriali quali ARPA, ASL, IZS, Università, centri di ricerca e gestori del servizio idrico integrato: grazie anche al supporto di Utilitalia (la Federazione delle imprese idriche, ambientali ed energetiche) oltre 50 gestori hanno aderito su base volontaria al progetto, mettendo a disposizione specifiche competenze e proprie strutture.

  • Aereo da Qatar a Fiumicino, stop sbarco bengalesi

    Non verranno fatti sbarcare e rimarranno quindi a bordo i 125 passeggeri bengalesi giunti all'aeroporto di Fiumicino con un volo di linea da Doha in Qatar. Ripartiranno per Doha con lo stesso aereo previsto in partenza alle 16.20. Lo si apprende in ambito aeroportuale. I restanti passeggeri, di altre nazionalità - si apprende ancora -saranno sottoposti ai tamponi presso il Terminal 5, lontano dagli altri terminal. I passeggeri saranno quindi poi sottoposti a quarantena. I 125 passeggeri bengalesi originati dal Pakistan giunti all'aeroporto di Fiumicino con un volo di linea da Doha (Qatar) saranno respinti “per motivi di sanità pubblica”, come previsto dalle recenti disposizioni predisposte dai ministeri della Sanità e dell'Interno. E' quanto si apprende all'aeroporto di Fiumicino. I viaggiatori bengalesi, che al momento si trovano a bordo dell'aereo ripartiranno per Doha con lo stesso aereo previsto in partenza intorno alle 16.20.

  • Ue, ok sostegno da 6,2 miliardi a piccole aziende e autonomi

    Via libera della Ue allo schema italiano da 6,2 miliardi di euro per sostenere le piccole imprese e gli autonomi danneggiati dal coronavirus. Lo schema prevede un sostegno pubblico sotto forma di sovvenzioni dirette, ed è aperto a tutte le imprese e i lavoratori autonomi di tutti i settori, tranne che in quello finanziario e nell'amministrazione pubblica. L'importo individuale sarà calcolato come percentuale sulla differenza tra il fatturato di aprile 2020 rispetto a quello di aprile 2019.

  • Sindaco Fiumicino, domani voli da Qatar e India

    Il sindaco di Fiumicino Esterino Montino rincara la dose e, dopo il caso oggi del volo dal Qatar con a bordo 125 bengalesi, mette in guardia gia' sull'arrivo domani “di altri due voli dal Qatar e di uno speciale dall'India”. “Il ministro della Salute, quella dei Trasporti e quello degli Esteri sapranno certamente che domani è previsto l'arrivo di altri due voli dal Qatar e di uno speciale dall'India”, dichiara Montino. “E sicuramente sapranno anche che ogni giorno, anche se siamo ben lontani dalla piena operatività dell'aeroporto – ricorda Montino - sono previsti scali aerei da paesi che hanno curve preoccupanti di contagio”. “Proprio per questo occorre una direttiva molto più chiara e più stringente per regolare efficacemente gli afflussi sul nostro paese – ribadisce il sindaco -. Non vorrei che la somma di tanti piccoli e medi episodi giornalieri creasse una situazione che risulterebbe grave e potenzialmente non più controllabile”. “Un nuovo lockdown metterebbe definitivamente in ginocchio tutto il Paese – conclude Montino - ed è una cosa che non possiamo in alcun modo permetterci”

  • Trump, direttive troppo dure per riaprire scuole

    “Sono in disaccordo con i Cdc - l'agenzia Usa per il controllo e la prevenzione delle malattie, ndr - sulle loro linee guida molto dure e costose per riaprire le scuole. Da un lato le vogliono aperte, dall'altro chiedono alle scuole di fare cose molto inattuabili. Mi incontrero' con loro!”: lo ha twittato Donald Trump, che sta insistendo perche' le scuole riaprano i battenti in autunno.

  • Regno Unito, pacchetto di aiuti da 30 miliardi

    Il cancelliere dello scacchiere Rishi Sunak del Regno Unito ha reso noto un piano da 30 miliardi di sterline per salvare l’economia britannica colpita dal Covid e i posti di lavoro a rischio. Un piano che include tagli fiscali per chi compra casa e le cene fuori e nuovi bonus per i datori di lavoro che non licenzieranno. L’annuncio del piano era atteso, “dobbiamo affrontare grandi sfide economiche” ha detto il cancelliere dello scacchiere alla Camera dei Comuni. Il pacchetto di stimoli si rende necessario perché in soli due mesi, ha detto Sunak, “la nostra economia si è contratta del 25%, la stessa percentuale di crescita degli ultimi 18 anni”.

  • Studio Mit, rischio 300 milioni di casi al mondo

    In assenza di un vaccino o una cura adeguata per il covid-19 lo scenario per inverno e primavera 2012 si prosopetta drammatico, almeno stando ad uno studio condotto da ricercatori del Massachusetts Institute of Technology (MIT), secondo cui entro la prossima primavera nel mondo potrebbero emergere 249 million di casi e 1,8 milioni di decessi, si legge tra l'altro sul National Herald. Lo studio, realizzato dai ricercatori Hazhir Rahmandad, TY Lim John Sterman presso la Sloan School of Management del Mit, vede l'india come il paese più colpito, con una possibile crescita giornaliera di 287 mila casi attorno alla fine del 2021. Secondo il modello di epidemiologia dinamica messo a punto dai ricercatori, sulla base dei dati ufficiali di 84 paesi fino a metà giugno, i primi dieci paesi che potrebbero registrare ancora nuovi casi di contagio alla fine del 2021 sono India, Usa, Sud Africa, Iran, Indonesia, Regno unito, Nigeria, Turchia, Francia e Germania. Gli scienziati di Boston rilevano che le dimensioni della pandemia sono notevolmente sottostimate a livello globale, e che tutti i dati della positività e delle morti sono molto inferiori alla realtà. “La maggioranza delle persone resta suscettibile al virus, in tutto il mondo”, ha commentato il professor Rahmandad, leader del team: “siamo molto lontani dal raggiungimento dell'attesa immunizzazione di gregge”.

  • Brasile, 18 ministri si sottopongono al tampone

    Dopo che il presidente brasiliano, Jair Bolsonaro, ha confermato di essere risultato positivo al coronavirus, 18 ministri hanno effettuato o effettueranno test per scoprire se sono stati a loro volta contagiati. Tra i membri dell'esecutivo che hanno già fatto il tampone c'è il capo del gabinetto della Presidenza, il generale Walter Souza Braga Neto, che sabato scorso ha accompagnato Bolsonaro a pranzo con l'ambasciatore americano, Todd Chapman. Il diplomatico ha già svolto l'esame ed è risultato negativo. Finora nessun ministro è risultato positivo al Covid-19, riferiscono fonti ufficiali. Da marzo, quando 23 tra ministri e assessori sono stati contagiati dal Covid-19, durante un viaggio negli Stati Uniti con Bolsonaro, almeno 108 funzionari e impiegati del Palacio do Planato (sede della Presidenza) hanno contratto la malattia, secondo quanto riferito dal ministero delle Comunicazioni. Nelle ultime due settimane Bolsonaro ha avuto incontri, in molti dei quali senza mascherina, con oltre 60 tra politici, parlamentari e imprenditori.

  • Tracce di virus in acque scarico Parigi

    Tracce di Coronavirus sono state ritrovate negli ultimi giorni nelle acque di scarico di Parigi, anche se a livelli minimi. Si tratterebbe di un indicatore di una ripresa dei contagi, che infatti hanno fatto segnalare una piccola ripresa in alcuni dipartimenti nella banlieue della capitale. Dall'inizio della pandemia, le acque di scarico, che vengono poi ritrattate negli stabilimenti di “Eau de Paris” sono attentamente osservate per valutare la circolazione del virus. I ricercatori hanno notato un collegamento fra il livello del virus nelle acque di scarico e il numero di casi di Covid-19: “il dato riflette parzialmente lo stato di salute della popolazione - spiegano a Eau de Paris - e sono un indicatore 'anticipato', così come i ricoveri sono un indicatore 'tardivo'” di un aumento dei contagi. D'altra parte, nonostante il tasso di infezione sia stabile nella regione della capitale, la curva dei contagi è leggermente aumentata in alcuni dipartimenti di banlieue, come le Yvelines, le Hauts-de-Seine, la Val-de-Marne e la Val-d'Oise: “non abbiamo segnali importanti su una ripresa dell'epidemia”, rassicura l'Agenzia della Salute regionale

  • Mit e Harvard fanno causa per studenti stranieri

    MIT e Harvard hanno fatto causa presso una corte federale in Massachusetts contro la decisione annunciata lunedi' dall'agenzia Usa per l'immigrazione (Ice) che minaccia il trasferimento di studenti stranieri se i loro atenei terranno solo corsi online a causa della pandemia da Covid-19. “L'annuncio dell'amministrazione Trump sconvolge la vita dei nostri studenti internazionali e mette a repentaglio il loro successo accademico”, affermano le due universita' secondo cui l'amministrazione Trump “non e' stata in grado di offrire le piu' elementari spiegazioni su come la nuova politica sara' attuata”. Harvard terra' tutti i corsi soltanto online il prossimo anno accademico, con decisione definita “ridicola” dal presidente Donald Trump. MIT, che fara' venire sul campus un numero limitato di studenti, ha optato per una formula ibrida di lezioni in classe e via Internet.

  • D'Amato,al via test a chi sbarca da volo Qatar

    Sono iniziate le operazioni e sono già stati eseguiti i primi 30 tamponi per i viaggiatori del volo dal Qatar autorizzati allo sbarco a Fiumicino. Sono in totale un centinaio i passeggeri autorizzati allo sbarco e i test vengono eseguiti in quanto potenziali casi di contatto. Inoltre è stato attivato il 118 per l'assistenza ad una donna del Bangladesh in stato di gravidanza che verrà trasferita presso il Policlinico Gemelli. Non verrà mai meno l'assistenza sanitaria da parte dei nostri servizi per chi ne ha bisogno”. Lo dichiara il Responsabile dell'Unità di Crisi COVID-19 della Regione Lazio, Alessio D'Amato.

  • Un nuovo caso in Basilicata

    Dopo diversi giorni a "zero", oggi in Basilicata si registrano un nuovo caso, che riguarda il comune di Moliterno (Potenza), e un nuovo ricovero per il coronavirus. Secondo quanto reso noto dalla task force regionale, sono quindi tre le persone attualmente positive, una delle quali è ricoverata da ieri nel reparto di malattie infettive dell'ospedale San Carlo di Potenza. Ieri sono stati processati 228 test. In totale, dall'inizio dell'epidemia, in Basilicata vi sono state 27 vittime e 371 persone guarite e sono stati analizzati 41.330 tamponi.

  • Cina: arriva il 'Gaokao', posticipato per Covid19

    In Cina è arrivato il momento importante per le autorità, gli studenti e i genitori, con l'inizio ieri dell'esame nazionale di ammissione al college, noto anche come gaokao, posticipato di un mese a causa dell'epidemia di COVID-19. Quest'anno più di 10 milioni di studenti stanno sostenendo l'esame, considerato l'evento per loro più importante, che fornisce un'opportunità equa per stabilire la direzione della loro futura carriera. A livello nazionale sono state allestite più di 7.000 sedi d'esame, con circa 400.000 aule, mentre 945.000 persone lavorano per l'esame in qualità di supervisori o prestando servizi. L'organizzazione di un gaokao su così vasta scala mette in evidenza l'efficacia dell'attività regolare di controllo dell'epidemia da parte del Paese, che ha ottenuto risultati strategici nel contenimento della diffusione del nuovo coronavirus.

  • Iran, stop a matrimoni e funerali

    Stop a matrimoni e funerali in Iran dopo l'aumento negli ultimi giorni di contagi e morti di Covid-19. Lo ha annunciato il presidente Hassan Rohani, spiegando che il divieto resterà in vigore fino a nuovo ordine. "Altre rigide restrizioni verranno nuovamente imposte nelle città in cui i protocolli sanitari non vengono rispettati", ha poi avvisato il capo del governo di Teheran. Nella Repubblica islamica si registrano oltre 248 mila casi e 12.084 vittime, con 209 pazienti guariti.

  • Piano Gran Bretagna, governo finanzia lavoro giovanile

    Altri due miliardi di sterline di stanziamenti pubblici pronta cassa a sostegno del lavoro giovanile e contro lo spettro della disoccupazione del dopo coronavirus nel Regno Unito. E' il cardine del piano di rilancio occupazionale partorito del governo Tory di Boris Johnson nell'ambito della manovra finanziaria d'estate affidata oggi in Parlamento al cancelliere dello Scacchiere, Rishi Sunak, la cui popolarità, alimentata da una serie di misure interventiste di tipo keynesiano in economia, sfiora ormai quella del premier. Il piano, presentato dal Tesoro come "il più grande da decenni per lottare contro la disoccupazione dei giovani" e corredato da incentivi "all'economia verde", prevede un meccanismo in base al quale il governo finanzierà al 100% contratti di lavoro di sei mesi per giovani "qualificati": fino a un massimo di 25 ore alla settimana e al livello del salario minimo garantito. Compensi a cui le aziende potranno limitarsi ad aggiungere solo un adeguamento, nella fase di ripresa dai contraccolpi della pandemia.

  • In Florida esauriti posti terapia intensiva

    Decine di ospedali in Florida hanno esaurito la loro capacità per le unità di terapia intensiva. Lo scrive il Washington Post ricordando che intanto il numero dei casi di coronavirus negli Stati Uniti va rapidamente raggiungendo i tre milioni. Il quotidiano segnala inoltre la situazione critica in Arizona, sull'orlo dell'esaurimento dei posti in terapia intensiva nelle sue strutture, e in Texas, un altro Stato particolarmente colpito, dove soltanto ieri si sono registrati oltre 10mila nuovi casi di Covid-19.

  • 'Casi silenti' responsabili di metà dei contagi

    Le infezioni silenti (ovvero gli individui asintomatici o in fase presintomatica di infezione) potrebbero essere responsabili fino al 50% dei casi di Covid secondo uno studio pubblicato questa settimana sulla rivista PNAS. Lo studio è stato condotto da Alison Galvani della Yale University a New Haven, nel Connecticut, sulla base di modelli matematici di trasmissione del coronavirus e indica la trasmissione silente (da un individuo senza sintomi) come un fattore trainante di nuovi focolai di infezione e possibili nuove ondate. Secondo i suoi calcoli per evitare nuove ondate bisogna scovare oltre un terzo degli individui contagiati ma senza sintomi o in fase presintomatica.

  • Austria: in alcuni Lander torna l’obbligo di mascherina

    Continuano a salire i casi di Covid in Austria. Nelle ultime 24 ore si sono aggiunti 92 contagi, smentendo la flessione di ieri (+56). L'Alta Austria ieri ha reintrodotto l'obbligo di mascherina in negozi, uffici pubblici e ristoranti. Da oggi la mascherina torna obbligatoria anche in Carinzia nei centri turistici dalle 21 alle 2 di notte. Secondo l'assessore Sebastian Schuschnig gli appelli al senso civico non sono stati accolti. “Velden non deve diventare un Ischgl estivo”, ha detto in riferimento al focolaio nel centro sciistico tirolese.

  • In Catalogna stretta sulle mascherine

    Oggi le autorità catalane renderanno obbligatorio indossare le mascherine anticontagio indipendentemente dalla capacità delle persone di mantenere una distanza di sicurezza, diventando la prima regione della Spagna a farlo, ha dichiarato il leader regionale catalano Quim Torra. Torra ha dichiarato che la misura entrerà in vigore domani, giovedì 9 luglio. Indossare maschere all'interno e all'esterno è obbligatorio in Spagna se le persone non possono garantire una distanza di 1,5 metri l'una dall'altra fino a quando non verrà trovata una cura o un vaccino per il coronavirus.

  • Cina: ritiro Usa dall’Oms ha minato gli sforzi anti-Covid

    Il ritiro degli Usa dall'Oms “ha minato gli sforzi internazionali di contrasto” alla pandemia del Covid-19 e ha colpito i Paesi in via di sviluppo che hanno “un disperato bisogno di sostegno internazionale”. Il portavoce del ministero degli Esteri cinese Zhao Lijian ha esortato gli Stati Uniti in conferenza stampa ad adempiere ai propri obblighi internazionali. L'amministrazione Trump ha inviato la lettera di notifica al Palazzo di Vetro dell'Onu di uscita dall'Oms, con una decisione che entrerà in vigore il 6 luglio del 2021, visto l'obbligo di preavviso di un anno.

  • In Israele oltre 1.500 contagi in 24 ore

    La diffusione del coronavirus prosegue a ritmo elevato anche oggi in Israele. Nelle ultime 24 ore si sono avuti 1.528 contagi e di conseguenza il numero dei casi positivi rilevati dall'inizio della pandemia è salito a 32.714. Lo ha riferito il ministero della Sanità. Il numero dei malati è adesso 14.104: erano 5.460 due settimane fa. I decessi sono saliti a 343, cinque in più rispetto alle 24 ore precedenti. Nel Paese finora sono guarite 18.267 persone. Oggi intanto il ministro della Difesa (e premier alternato) Benny Gantz ha annunciato di essere entrato volontariamente in quarantena avendo incontrato domenica una persona risultata poi positiva. In un comunicato Gantz ha aggiunto di essere in buone condizioni fisiche ed in attesa dell'esito di un test. Da oggi, nel tentativo di circoscrivere un preoccupante focolaio di contagio, l'insediamento ortodosso di Betar Illit (in Cisgiordania, 60 mila abitanti) è stato proclamato 'zona rossa'. Altri focolai di entità minore sono pure segnalati nella cittadina ortodossa di Bney Braq (Tel Aviv), nonchè a Gerusalemme, Tel Aviv, Ashdod e Petach Tikwa.

  • Prometeia: Pil Italia a livelli precrisi solo nel 2025

    Prometeia prevede un calo del Pil italiano nel 2020 del 10,1%, seguito da un rimbalzo del 5,9% nel 2021. Tuttavia “nel nostro Paese, il recupero dei livelli di attività pre-Covid avverrà solo nel 2025” in quanto “la risposta della politica fiscale, seppur rilevante e tempestiva” non viene ritenuta “sufficiente per riavviare in modo deciso consumi e investimenti”, si legge in un'analisi della società di consulenza e ricerca economica.

  • Sileri (Salute): “Possibili 600 bangladesi positivi, iniziato tracing”

    «La cifra dei possibili positivi provenienti dal Bangladesh è di circa 600, è in atto opera per rintracciare queste persone per poter fare il link epidemiologico e tamponi per tutti. Così il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri a 24 Mattino di Simone Spetia e Maria Latella su Radio 24, che aggiunge: «È questa una delle ragioni che i voli dal Bangladesh sono stati bloccati, in virtù del fatto che i test effettuati nella giornata di ieri a Roma su quelli atterrati, hanno riscontrato un numero altissimo di soggetti positivi al Covid19».

  • Francia: “Prepararsi a una seconda ondata”

    “Bisogna prepararsi a una ripresa dell'epidemia se non a una seconda ondata”, che è possibile “questo autunno o questo inverno”: lo ha detto il direttore generale della Salute responsabile della comunicazione sul Covid-19, Jerome Salomon, intervistato da Le Figaro. “Non sappiamo tutto sul comportamento stagionale di questo virus che è ancora in circolazione”, ha avvertito il francese numero due del ministero della Salute, assicurando che “tutti i servizi dello Stato, gli esperti, gli attori sul terreno sono mobilitati per gestire i cluster”. “Ciò che bisogna capire bene, è che sono essenzialmente i nostri comportamenti a condizionare la ripresa epidemica - avverte Salomon - se vogliamo evitarla, ognuno di noi deve continuare a rispettare le misure di sicurezza, le misure d'igiene, il distanziamento fisico e l'uso della mascherina, soprattutto negli assembramenti e negli spazi chiusi”.

  • Brevettato in Italia il primo filtro che inattiva il Sars-Cov-2 in ambienti chiusi

    Nanohub, eccellenza italiana nel campo delle nanotecnologie, annuncia di aver brevettato il primo filtro al mondo per i sistemi di trattamento aria indoor in grado di inattivare il Sars-Cov-2. La tecnologia dalla start up italiana in soli 10 minuti inattiva un'elevata carica virale infettiva (15.000 particelle infettive di partenza) del Sars-CoV-2 di oltre il 98,2%; in 20 minuti di oltre il 99,8%, fino ad arrivare al 100% in 30 minuti. L'efficacia del filtro a inattivare SARS-CoV-2 è stata testata nel laboratorio di Elisa Vicenzi, capo dell'Unità di Patogenesi Virale e Biosicurezza dell'Ospedale San Raffaele di Milano, che ha isolato e studiato il coronavirus della Sars dal 2003 al 2008. Il filtro ideato e brevettato da Nanohub si compone di un reattore fotocatalitico di ultima generazione e di un tessuto antibatterico e antivirale. A differenza di tutte le altre soluzioni di sanificazione dell'aria utilizzabili in presenza di persone e disponibili oggi sul mercato, la soluzione di Nanohub è l'unica ad essere stata testata sul Sars-CoV-2 e non “trattiene” il virus, ma ne inibisce completamente la carica infettante.

  • In Russia oltre 700mila contagiati

    In Russia il numero totale dei casi di coronavirus registrati ha superato oggi le 700mila unità, dopo le 6.562 nuove infezioni rilevate nelle ultime 24 ore. Le 173 persone decedute nella notte a causa del virus ha invece portato il bilancio delle vittime ufficiale a 10.667.
    Le infezioni totali ammontano a 700.792.

  • Colombia, lockdown prorogato fino all’1 agosto

    Il presidente della Colombia, Ivan Duque, ha prorogato il lockdown nel Paese almeno fino al primo agosto: l'annuncio è giunto alla luce di un nuovo record di casi giornalieri di coronaviurs registrato martedì a livello nazionale. Nelle ultime 24 ore, ha reso noto il ministero della Salute - secondo quanto riporta la Cnn - in Colombia sono stati rilevati 4.213 nuovi contagi, un dato che porta il totale dei casi nel Paese a quota 124.494. Finora i morti sono almeno 4.452. Dunque ha annunciato inoltre che i sindaci delle città meno colpite potranno decidere se permettere o meno la riapertura parziale dei ristoranti, dei musei e delle chiese dal prossimo 15 luglio. Da parte sua, il governo valuterà se dare il via libera ai voli interni da un ristretto numero di città.

    A Medellin, in Colombia, il cinema torna drive-in (Afp)
  • Francia, calo del Pil del 9% nel 2020

    Il Pil francese subirà nel 2020 un contraccolpo del 9% come effetto della pandemia di coronavirus. È quanto prevede l'Istituto di statistica francese Insee, con stime migliori rispetto a quelle del governo (-11%) e della Banca di Francia (-10%). La previsione, spiega l’Istituto, è comunque soggetta ad un alto grado di incertezza e una seconda ondata di Covid 19 potrebbe peggiorare la situazione.

  • Trump: «Tasso di mortalità sceso di dieci volte»

    «Il tasso di mortalità è sceso di dieci volte!» Lo ha scritto su Twitter il presidente americano Donald Trump riferendosi ai decessi provocati negli Usa dal coronavirus. Il tutto a poche ore dall’annuncio dell’uscita dall’America dall’Oms e dalla polemica con l’esperto di virus Anthony Fauci.

  • In Brasile altri 1.254 morti

    Il Brasile ha raggiunto nella giornata di martedì 1.668.589 casi confermati di coronavirus: lo rendono noto il Consiglio nazionale dei segretari sanitari (Conass) e il ministero della Sanità brasiliano. In base ai nuovi dati, nelle 24 ore ci sono stati ulteriori 45.305 contagi e 1.254 decessi. Il totale delle vittime dall’inizio della pandemia è così salito a 66.741. Il tasso di letalità (ovvero la percentuale di decessi rispetto al numero di malati) è pari al 4% e quello di mortalità di 31,8 persone ogni 100 mila abitanti.

    Rio de Janeiro, scene di vita quotidiana ai tempi del virus (Afp)
  • Belgrado, guerriglia anti-Vucic per il lockdown

    A Belgrado notte di guerriglia urbana fra dimostranti antigovernativi e polizia intorno al Parlamento. Le proteste hanno avuto inizio poco dopo l’annuncio da parte del presidente Aleksandar Vucic di nuove misure restrittive per contenere una nuova ondata di contagi da coronavirus tra cui un coprifuoco per tutto il prossimo fine settimana e il divieto di riunione con più di cinque persone. Un annuncio che ha acceso una violenta protesta intorno agli edifici istituzionali. Feriti e arresti.

    Guerriglia urbana a Belgrado (Epa)
  • Usa fuori dall’Oms dal 6 luglio 2021. Trump se la prende con Fauci

    Ancora un nuovo record di casi di contagio negli Stati Uniti: 60.209 nelle ultime 24 ore secondo i dati della Johns Hopkins University. E intanto diventa ufficiale: Usa fuori dall’Oms dal 6 luglio 2021. Gli Stati Uniti si ritirano dall’Organizzazione mondiale della sanità. La lettera di notifica è stata inviata dall'amministrazione Trump al Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite. La decisione però entrerà in vigore il 6 luglio del 2021, visto l’obbligo di preavviso un anno prima. Nel frattempo gli Stati Uniti dovranno onorare tutti gli impegni per l’anno in corso, compresi gli obblighi finanziari. Nonè dunque detto che l’uscita degli Usa dall’Oms si concretizzi davvero, viste le elezioni presidenziali americane del prossimo 3 novembre che potrebbero non rivedere una conferma di Donald Trump. Ma il tycoon, proprio in chiave elettorale, ha intanto dato seguito a quanto aveva minacciato e promesso già da aprile, dopo settimane e settimane di polemiche con i vertici dell’organizzazione internazionale accusati di essere troppo filo-cinesi e di non aver dato un tempestivo allarme sulla pandemia proprio per coprire le responsabilità di Pechino.

    Trump annuncia l’uscita degli Usa dall’Oms (Epa)

    L’eventuale entrata in vigore del ritiro Usa il prossimo anno, comunque, per il momento non intacca l’operatività dell’Oms nel pieno della lotta al coronavirus, con 11,6 milioni di contagi e mezzo milione di morti in tutto il mondo. Del resto se venissero meno i fondi Usa per l’agenzia dell'Onu sarebbero guai seri, visto che Washington contribuisce con circa 553 milioni di dollari sui 6 miliardi di dollari del bilancio 2019-2020. Una decisione che l’avversario Biden nella corsa alla presidenza minaccia di ribaltare se eletto. Trump se la prende anche con il suo esperto Anthony Fauci, affermando che «gli Usa sono un buon posto, se avessi ascoltato gli esperti staremmo peggio». Intanto l’Oms avverte: il virus può restare nell’aria e trasmettersi anche senza contatto diretto.

  • L’America Latina supera i 3 milioni di casi

    Hanno superato i tre milioni i casi di Covid-19 registrati in America Latina e nei Caraibi dall’inizio dell’epidemia. Di questi, secondo un rapporto stilato da Afp sulla base di dati provenienti da fonti ufficiali, più della metà riguardano il Brasile, dove il virus ha ucciso oltre 66mila persone. I contagi confermati tra continente e Caraibi sono 3.023.813, e i decessi dovuti al coronavirus nella regione, attuale epicentro della pandemia, 139.999.

    A Copacabana al bar con la mascherina (Afp)

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