Attualità

Coronavirus, ultime notizie: vaccini, ipotesi sospensione per sanitari che rifiutano

In Germania +21.573 casi di contagio confermati. Attesa per i dati del monitoraggio Covid, oggi cabina di regia per nuovo Dpcm. Novavax ritarda accordo di fornitura vaccini alla Ue

Coronavirus, i vaccinati al 26 marzo 2021
  • In dl su vaccini anche scudo penale per medici e infermieri

    Nel dl sull'obbligo di vaccinarsi per il personale sanitario, ci sarà anche lo scudo penale per medici e infermieri impegnati nelle somministrazioni, fatti salvi i casi di colpa grave. E l'ampliamento degli indennizzi per chi a seguito del vaccino subisce lesioni permanenti.

  • Superato il mezzo miliardo di vaccinazioni nel mondo

    In tutto il mondo è stato superato il mezzo miliardo di dosi di vaccino anti-Covid somministrate. In particolare, sono quasi 513 milioni, soprattutto negli Stati Uniti (133 milioni) e in Cina (91 milioni). A seguire l'India (55 milioni). In Europa il Regno Unito è nettamente più avanti rispetto agli altri, con oltre 31 milioni di dosi. La Germania è quasi a 12 milioni, la Francia a 10, l'Italia a 9.

  • Piemonte, oggi oltre 17.100 vaccinati, più di 11.500 gli over 80

    Sono 17.115, tra cui 11.582 ultraottantenni, le persone che hanno ricevuto il vaccino contro il Covid comunicate oggi all'Unità di Crisi della Regione Piemonte. A 8.852 è stata somministrata la seconda dose. Dall'inizio della campagna si è quindi proceduto all'inoculazione di 726.296 dosi (comprensive di un riallineamento di 3.503 vaccinazioni effettuate nei giorni scorsi), corrispondenti all'81% delle 896.870 finora disponibili per il Piemonte, incluse le 19.100 dosi di AstraZeneca consegnate ieri. Il totale delle seconde dosi e' di 254.514. Sono intanto già oltre 400 le adesioni al bando per medici specializzandi lanciato dalla Regione dopo l'approvazione del Decreto Sostegni e la sottoscrizione del protocollo d'intesa tra Governo, Regioni e Associazioni dei medici in formazione specialistica. Nel Decreto vi è però un punto controverso, che consente solo alla Gestione Commissariale di contrattualizzare gli specializzandi.

  • Covid: record di morti in Brasile, 3.650 in 24 ore

    Ancora un tragico record di morti per Covid-19 in Brasile. Nelle ultime 24 ore, le vittime sono state 3.650 ed i contagi 84.245. Lo rivela il Consiglio delle segreterie di salute (Conass), precisando che al computo mancano i dati dello stato di Cearà, che ha segnalato problemi tecnici. Quella odierna e' comunque la cifra di vittime più alta dall'inizio della pandemia. Il bilancio totale sale pertanto a 307.112 morti a fronte di 12.404.414 casi accertati dall'inizio della pandemia.

  • D'Amato: pronti nel Lazio a 50 mila somministrazioni al giorno

    «Siamo pronti per raggiungere il traguardo delle 50 mila vaccinazioni al giorno nel Lazio, ma per fare questo servono le dosi». Così l'assessore alla Sanità Alessio D'Amato. «Aspettiamo con ansia il vaccino Johnson & Johnson che potrà far fare un salto di qualità alla campagna vaccinale perché è un siero monodose e di facile conservazione».
    «Già 700 farmacie hanno aderito alla campagna vaccinale con Johnson & Johnson non appena arriveranno le dosi».

  • Zingaretti, «mi auguro che Ema corra su Sputnik e altri vaccini»

    “Quello che ora tutti attendiamo è l'arrivo dei vaccini, ma la macchina organizzativa è partita, è rodata e sta andando bene. Mi auguro che l'Ema, in fretta, faccia tutto quello che deve fare per verificare Sputnik e tutti gli altri vaccini che verranno messi sotto richiesta di valutazione. Mi auguro che l'Ema abbia personale che lavori 7 giorni su 7, h24, per correre alla validazione di tutti i vaccini che attendono una valutazione”. Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, all'apertura serale alle vaccinazioni nell'hub di Fiumicino.

  • D'Amato, «Al via vaccini di sera hub Fiumicino, pronti a farlo in altre strutture»

    «Questa è una sera importante perché estendiamo la fascia oraria di lavoro di questo hub che per noi è un hub fondamentale, dalle 8 alle 24 e noi siamo pronti a farlo anche sul resto delle nostre strutture. Al momento non possiamo farlo perché non ci sono le dosi necessarie a poter approvvigionare questa estensione oraria». Lo ha affermato l'assessore alla Salute della Regione Lazio, Alessio D'Amato, all'apertura serale alle vaccinazioni nell'hub aeroportuale. «Abbiamo deciso di dare questo segnale che per noi è un segnale importante, noi stiamo viaggiando sulle 26mila somministrazioni al giorno e dalla prossima settimana andremo a 30mila somministrazioni e - ha sottolineato D'Amato - siamo pronti per raggiungere il traguardo delle 50mila che è un traguardo coerente con quanto ha chiesto il presidente Draghi, che è arrivare a mezzo milione di somministrazioni al giorno a livello nazionale». «Per fare questo servono le necessarie quantità di vaccino che oggi ancora purtroppo non abbiamo. - ha aggiunto D'Amato - Abbiamo raggiunto una percentuale di 91.5 tra le dosi consegnate e le dosi somministrate. Bisogna tener conto che a maggio partiranno anche le seconde somministrazioni del vaccino AstraZenaca e poi ci sono le seconde somministrazioni per i vaccini Pfizer e Moderna».

  • Vaccini: dl sanitari, tra ipotesi sospendere chi rifiuta

    La sospensione o forse persino il licenziamento: potrebbero rientrare tra le sanzioni previste per il personale sanitario che pur essendo a contatto con i malati decide di non vaccinarsi. Per ora si tratta solo di ipotesi, visto che la bozza del decreto sull'obbligo di vaccinazione per medici e infermieri è in via di definizione.

  • Rep. ceca approva proroga stato emergenza

    Il governo ceco ha approvato ancora un prolungamento dello stato di emergenza a causa del Covid, fino all' 11 aprile. Il governo inizialmente aveva chiesto una proroga di 30 giorni fino al 27 aprile, ma non ha trovato voti sufficienti. Per la proroga di 14 giorni hanno votato alla fine 53 deputati dellïAno (Azione del cittadino scontento) del premier Andrej Babis e i comunisti (Kscm) dei 103 presenti. A partire dal 6 aprile potrebbe riprendere la circolazione libera delle persone tra le regioni, dal 12 aprile potrebbero riaprirsi le scuole. Venerdì nella Repubblica ceca sono stati registrati 7.853 nuovi casi di contagio in 24 ore.

  • In Sicilia altre quattro zone rosse

    Il presidente della Regione, Nello Musumeci, ha firmato l'ordinanza che istituisce quattro nuove “zone rosse” in Sicilia. Si tratta di Centirupe, in provincia di Enna, Comitini, Racalmuto e Siculiana, in provincia di Agrigento. L'ordinanza entrerà in vigore domani e sarà valida fino al 6 aprile compreso. Con la stessa ordinanza viene prorogata sino al 6 aprile la “zona rossa” a Caltavuturo e a San Mauro Castelverde, in provincia di Palermo. Il provvedimento, che prevede anche la chiusura delle scuole, è stato richiesto dai sindaci e deciso in base alla relazione delle rispettive Asp.

  • Sicilia, caso Covid all'Ars e l'Assemblea si scioglie

    Un caso di Covid, appreso durante i lavori della manovra finanziaria, ha costretto il presidente dell'Assemblea regionale siciliana, Gianfranco Miccichè, a chiudere immediatamente la seduta parlamentare e mandare tutti a casa.

  • In Sicilia altre quattro zone rosse

    Il presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci, ha firmato l'ordinanza che istituisce quattro nuove “zone rosse” in Sicilia. Si tratta di Centirupe, in provincia di Enna, Comitini, Racalmuto e Siculiana, in provincia di Agrigento. L'ordinanza entrerà in vigore domani e sarà valida fino al 6 aprile compreso. Con la stessa ordinanza viene prorogata sino al 6 aprile la “zona rossa” a Caltavuturo e a San Mauro Castelverde, in provincia di Palermo. Il provvedimento, che prevede anche la chiusura delle scuole, è stato richiesto dai sindaci e deciso in base alla relazione delle rispettive Asp.

  • Passano in rosso Calabria, Toscana e Valle d'Aosta

    Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia, firmerà in serata nuove ordinanze che andranno in vigore a partire da lunedi 29 marzo. Passano in area rossa le Regioni Calabria, Toscana e Val d'Aosta. Lazio arancione da martedì.

  • Di Maio: AstraZeneca non rispetta patti, niente export

    «Per l'Italia è inaccettabile che le dosi di vaccino prodotte in Europa siano esportate fuori, quando nei nostri Paesi la stessa casa farmaceutica non sta rispettando i contratti firmati con l'Ue. AstraZeneca ha consegnato meno di 30 milioni di dosi sui 120 milioni pattuiti. E addirittura anche per il prossimo trimestre sembra non voler rispettare gli accordi. L'Unione Europea deve agire in maniera compatta e farsi rispettare. Dobbiamo imporci con le case farmaceutiche, senza se e senza ma». Lo scrive il ministro Luigi Di Maio in un post su Fb.

  • Pfizer, con ok Ema a Marburg obiettivo 2 miliardi di dosi

    Con l'approvazione dell'Agenzia europea del farmaco del sito di produzione BioNTech-Pfizer a Marburg, lo stabilimento tedesco collabora maggiormente all'obiettivo di produrre due miliardi di dosi di vaccino anti-Covid entro il 2021, sottolineano fonti del colosso farmaceutico statunitense. “L'approvazione fa di BioNtech Marburg uno dei più grandi siti di produzione di vaccino mRNA in Europa e del mondo con una capacità di produzione fino a un miliardo di dosi una volta completamente operativo”, si legge in una nota di Pfizer.

  • Garante infanzia: Lezioni in presenza anche in zona rossa

    “Lezioni in presenza anche in zona rossa”. L'Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza, Carla Garlatti, e i garanti regionali e delle province autonome chiedono al ministro Patrizio Bianchi il rientro in classe degli studenti anche in caso di zona rossa.
    Il rientro per i nidi, le scuole dell'infanzia e per la primaria va previsto in tutto il territorio. Nelle zone gialle va assicurata la didattica in presenza anche per tutte le secondarie di primo e secondo grado, ove disponibili o reperibili spazi che consentano il rispetto delle misure di sicurezza. In quelle arancioni e rosse gli studenti delle prime e seconde classi sia delle medie che delle superiori devono poter seguire le lezioni in aula.
    Proposte alternative per lo svolgimento della didattica: “Non pensiamo solo ad aule con le pareti”.

  • Scuola: Tar, Governo riesamini misure su chiusure

    Con la decisione di oggi, il Tar del Lazio stabilisce che la Presidenza del Consiglio entro il 2 aprile riesamini le misure che, sulla base del Dpcm del 2 marzo, comportano l'automatica chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado nelle 'zone rosse', prevedendo il ricorso alla Didattica a Distanza nelle 'zone gialle' e nelle 'arancioni'. La decisione è stata adottata, con due ordinanze, dopo i ricorsi proposti da genitori di studenti delle scuole superiori. I giudici hanno accolto le richieste “ai soli fini del riesame da parte della presidenza del consiglio dei ministri delle impugnate previsioni contenute nel Dpcm”.

  • In Lombardia avviate cure con monoclonali

    Sono state avviate in Lombardia le cure attraverso i trattamenti monoclonali su pazienti affetti da Covid19. Lo rende noto la vicepresidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia, Letizia Moratti. “A oggi - spiega- tra Asst, Irccs pubblici e privati accreditati, in Lombardia i centri autorizzati alla prescrizione e somministrazione di questi trattamenti sono le 17 infettivologie presenti sul nostro territorio, oltre all'Asst Valtellina e Alto Lario. Sono poi in attesa di autorizzazione altre cinque Asst. Autorizzazione che di fatto andrà ad ampliare la platea di persone, affette da Covid di recente insorgenza e con sintomi lievi e moderati, che potranno essere curate con queste modalità”. Gli anticorpi monoclonali sono proteine in grado di neutralizzare gli antigeni, cioè sostanze estranee all'organismo come virus e batteri. Questi anticorpi sono di estremo interesse perché possiedono affinità altamente specifica per combattere il Covid legandosi facilmente al virus che viene così neutralizzato. Il via libera di Aifa e del Ministero della Salute alle cure a base di anticorpi monoclonali è arrivato febbraio e la selezione del paziente è affidata ai medici di medicina generale, ai pediatri di libera scelta, ai medici delle Usca e più in generale ai medici che abbiano l'opportunità di entrare in contatto con questi pazienti che poi saranno presi in carico dalle struttura ospedaliere e ambulatoriali. “Si tratta di una nuova frontiera per fronteggiare la terza ondata Covid che sta colpendo fasce di popolazioni più giovani cercando di scongiurare così una maggiore ospedalizzazione. Una tappa importante verso le Biotecnologie, del resto in Italia e in Lombardia ci sono le competenze per sviluppare questo tipo di innovazione”, conclude.

  • Pfizer conferma, Thermo Fisher Monza nella produzione vaccino

    Pfizer Italia conferma che la società Thermo Fisher di Monza sosterrà la produzione e la fornitura globale di BNT 162b2, ovvero il vaccino Pfizer-BioNTech COVID-19. “Siamo lieti di poter contare da oggi anche sulla collaborazione con Thermo Fisher. Il sito monzese si occuperà dell'infialatura e del confezionamento, a supporto della nostra catena di fornitura globale integrata” si legge in una nota dell'azienda statunitense.

  • Ema, ok a conservare 2 settimane vaccino Pfizer a temperature meno basse

    Il comitato tecnico Chmp dell'agenzia europea del farmaco Ema ha espresso “parere positivo” a consentire il trasporto e la conservazione delle fiale di vaccino Pfizer “a temperature comprese tra -25 e -15° C (cioè la temperatura dei congelatori per farmaci standard) per un periodo una tantum di 2 settimane”. E' quanto comunica l'ente Ue in una nota. Questa, chiarisce l'agenzia, “è un'alternativa alla conservazione a lungo termine delle fiale a una temperatura compresa tra -90 e -60 ° C in speciali congelatori. Si prevede che” questo “faciliti la rapida introduzione e distribuzione del vaccino nell'Ue riducendo la necessità di condizioni di conservazione a temperature estremamente basse lungo tutta la catena di approvvigionamento”.

  • Berlino classifica Francia fra aree a rischio

    A causa dei numeri in aumento dei contagi da Covid, in Germania, la Francia verrà classificata come zona a rischio da domani. Il Tirolo austriaco, la Repubblica ceca e la Slovacchia vengono invece cancellate dall'elenco delle aree “rosse”.

  • Vaccini: Figliuolo, il 29 marzo arriveranno 2,8 mln di dosi

    “Il 29 di marzo arriveranno, a livello nazionale, un milioni di dosi di Pfizer, un milione e 300 mila di AstraZeneca e 500 mila di Moderna”. Lo ha annunciato il commissario per l'emergenza Covid Francesco Paolo Figliuolo a Catanzaro dove ha visitato, assieme al capo del Dipartimento nazionale della Protezione civile Fabrizio Curcio, al presidente ff della Regione Calabria Nino Spirlì e al sindaco del capoluogo calabrese Sergio Abramo, gli spazi dell'Ente Fiera dove sorgerà uno dei quattro hub vaccinali previsti in Calabria. “Medici e infermieri - ha aggiunto Figliuolo - li troveremo con apposite convenzioni”.

  • Corte Suprema tedesca sospende ratifica del Recovery Fund

    La Corte Suprema tedesca ha sospeso la ratifica del Recovery Fund, dopo che il Parlamento lo aveva approvato in via definitiva. Lo si legge in un comunicato.

    La Corte di Karlsruhe chiede che il presidente della Repubblica non firmi la legge approvata dal Bundestag e dal Bundesrat a causa di un procedimento in via d'urgenza presentato dal fondatore di AfD, l'economista anti-euro Bernd Lucke, poi fuoriuscito dal partito di ultradestra. Il capo dello Stato dovrà attendere la pronuncia degli alti togati.

  • Speranza (Salute): primissimi segnali di rallentamento del contagio

    “Le misure ci hanno consentito di verificare i primissimi segnali di rallentamento del contagio. Oggi l'RT segna 0,8, la settimana passata 1,16 ed erano diverse settimane che cresceva. Il tasso di incidenza è sceso sotto i 250: c'è ancora una situazione delicata che va seguita con la massima attenzione ma possiamo consentirci in un quadro prudenziale una scelta di apertura della scuola”. Lo dice il ministro Roberto Speranza, in conferenza stampa.

  • Speranza (Salute): indice Rt in calo a 1,08, anche l'incidenza sotto 250

    “L'indice Rt a livello nazionale scende a 1,08 rispetto a 1,16 della scorsa settimana e per la prima volta dopo 6 settimane ininterrotte di crescita. E anche le proiezioni sull'incidenza sono in discesa con un dato sceso al di sotto dei 250 casi per 100mila abitanti”. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, nel corso della conferenza stampa a Palazzo Chigi con il premier Draghi. “È un trend che va valutato ancora con massima prudenza - ha aggiunto - ma è un tesoretto che abbiamo voluto utilizzare con l'apertura delle scuole fino alla prima media”.

  • Vaccini, Speranza (Sanità): adesione personale sanitario estremamente rilevante

    “Per i vaccini l'adesione del personale sanitario è stata estremamente rilevante. Solo un pezzetto minimale non si è vaccinato e su questo stiamo valutando l'intervento con una norma. La stragrande maggioranza di medici e infermieri ha risposto positivamente per i vaccini”. Lo ha detto in conferenza stampa il ministro delle Salute Roberto Speranza.

  • Nell’anno del Covid nate 292mila imprese, 273mila quelle cessate

    Il 2020 è stato un anno nero per le imprese, tra lockdown, zone rosse, calo della domanda interna e chiusura dei mercati internazionali. Tuttavia, i dati fin qui a disposizione (la rilevazione Movimprese sulla natalità e mortalità delle imprese italiane registrate presso le Camere di commercio nel 2020) ancora non evidenziano una situazione catastrofica, anche se i segnali di allarme ci sono tutti. Questi i dati analizzati da InfoCamere sui Registri delle imprese attraverso la rilevazione Movimprese: 292.308 iscrizioni e 272.992 cessazioni al Registro delle imprese nel 2020, con un saldo che fa segnare un +0,32 per cento.

    Un saldo ancora positivo, anche se non in modo eclatante. Come a dire che, grosso modo, la situazione nel 2020 è rimasta identica a quella dell'anno precedente, un segnale del clima di attesa e di cautela del mondo imprenditoriale. L'andamento demografico dell'imprenditoria italiana, spiega Movimprese, “è apparso, lo scorso anno, complessivamente caratterizzato da una diffusa incertezza sull'evoluzione della pandemia”. La stessa Movimprese annota che, però, “normalmente le cancellazioni di attività dal Registro delle imprese si concentrano nei primi tre mesi dell'anno ed è in questo periodo che si attendono le maggiori ripercussioni della crisi dovuta alla pandemia”. Dunque, dovremo attendere il nuovo report in uscita nella prima metà di aprile per cominciare a capire davvero l'impatto quantitativo del covid sulla platea totale delle imprese italiane.

    A fine dicembre 2020, pertanto, lo stock complessivo delle imprese esistenti ammontava a 6.078.031 unità. Rispetto all'anno precedente, quindi, la rilevazione Movimprese segnala che le iscrizioni sono diminuite del 17,2%. Parallelamente, le cessazioni hanno fatto segnare un calo del 16,4%. Un specie di 'congelamento' della situazione, dice la fotografia scattata a fine anno, anche se - è bene ricordarlo - natalità e mortalità delle imprese calano costantemente dal 2006. Tanto è vero che il tasso di crescita annuale delle imprese è sceso gradualmente dal +1,21% del 2006 al +0,32% del 2020.

  • Ok Ema produzione vaccino AstraZeneca in Olanda e Pfizer in Germania

    L'Agenzia europea del farmaco ha dato l'autorizzazione all'immissione in commercio nell'Ue allo stabilimento tedesco di Marburgo, che produce vaccini per Pfizer. Ok anche alla produzione del vaccino AstraZeneca in Olanda

  • Ema, 'pazienti e sanitari cruciali nel segnalare effetti avversi vaccini'

    “L'aiuto di pazienti, operatori sanitari e della popolazione in generale nel segnalare eventuali effetti collaterali è fondamentale”. Lo sottolinea l'Agenzia europea del farmaco Ema, oggi durante un public meeting sui vaccini anti-Covid in Ue. “Poiché milioni di cittadini dell'Unione Europea stanno ricevendo i vaccini contro Covid-19 in un breve periodo di tempo, l'Ema sta monitorando intensamente la sicurezza” di questi prodotti “per rilevare eventuali problemi, valutarli e agire rapidamente”, aggiunge l'ente regolatorio, ribadendo che “i vaccini Covid-19 hanno mostrato chiare prove di efficacia nel ridurre la malattia, con un buon profilo di sicurezza dimostrato in ampi studi clinici”.

  • Papa, assistere e aiutare poveri e migranti

    “Auspico che” l'intitolazione della Sala Laudato Sì del Campidoglio “susciti un rinnovato impegno di amore per il bene comune e solidarietà verso le persone più fragili ancora più provate dalla pandemia. Incoraggio le istituzioni della Capitale e le realtà che operano nel sociale a proseguire in comunione d'intenti la provvida opera di assistenza e aiuto alle fasce più povere della popolazione con una particolare attenzione fraterna ai migranti in cerca di accoglienza e speranze”. Così Papa Francesco in una lettera alla sindaca di Roma Virginia Raggi in occasione della inaugurazione di una Sala del Campidoglio alla sua enciclica.

  • Vaccini: da ministero Salute nuovo modulo consenso informato

    Con una nuova Circolare del 25 marzo, il ministero della Salute ha trasmesso l'aggiornamento del modulo di consenso alla vaccinazione Covid-19 predisposto da Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) e l'aggiornamento delle note informative relative ai vaccini Covid-19 Astrazeneca, Moderna e Comirnaty Biontech/Pfizer, predisposte dall'Agenzia italiana del farmaco Aifa. Il ministero, si legge nella circolare, “conferma che la manifestazione di consenso sottoscritto in occasione della somministrazione della prima dose del vaccino Covid-19 è valida per tutto il ciclo vaccinale e, in occasione della somministrazione della seconda dose, resta necessaria una verifica da parte del personale sanitario preposto alla vaccinazione in merito ad eventuali modificazioni dello stato di salute e/o di patologia intercorse dopo la somministrazione della prima dose”. Rispetto ad AstraZeneca, nel consenso informato sono aggiunte le informazioni relative agli ultimi eventi e si legge che “in seguito alla somministrazione del Vaccino COVID-19 AstraZeneca è stata osservata molto raramente una combinazione di coaguli di sangue e livelli bassi di piastrine, in alcuni casi con la presenza di sanguinamento. In alcuni casi gravi si sono manifestati coaguli di sangue in posizioni diverse o insolite come pure coagulazione o sanguinamento eccessivi in tutto il corpo. I casi più gravi segnalati sono molto rari: circa 20 milioni di persone in Europa (incluso il Regno Unito) hanno ricevuto il vaccino al 16 marzo 2021 e l'EMA (Agenzia europea dei medicinali) ha riscontrato 7 casi di trombi in più vasi sanguigni (coagulazione intravascolare disseminata, CID) e 18 casi di trombosi cerebrale”.

  • Ema, 'contro varianti al lavoro per rapido aggiornamento vaccini'

    “Stanno emergendo varianti del virus” Sars-CoV-2 “e gli enti regolatori stanno lavorando per assicurare che gli aggiornamenti necessari possano essere effettuati rapidamente per garantire che i vaccini anti-Covid rimangano efficaci”. Lo ha sottolineato l'Agenzia europea del farmaco Ema, oggi durante un public meeting sui vaccini anti-Covid in Ue, aperto dal direttore esecutivo Emer Cooke

  • In Lombardia ieri oltre 33mila vaccinazioni

    In Lombardia, nella giornata di ieri, sono state somministrate 33.481 vaccinazioni contro il Covid, di cui 23.610 prime dosi e 9.871 seconde dosi. Di queste 17.601 riguardano gli over 80, 9.842 il personale scolastico e 6.038 gli under 80. Lo rende noto la Regione. In totale, nella Regione, sono state somministrate 1.409.677 dosi. Gli over 80 che hanno diritto alla vaccinazione in Lombardia sono 725.923, di cui 49.577 sono ospiti nelle Rsa. A questa mattina, tra gli aderenti, sono state somministrate 491.202 dosi (di cui 360.049 prime dosi e 131.153 seconde dosi). Ad oggi, inoltre, sono 121.995 le dosi somministrate al personale scolastico.

  • Lavoratori giostre e circhi in piazza Duomo, 'situazione grave, fermi da un anno'

    I lavoratori di giostre e circhi hanno manifestato oggi a Milano e in altre dieci città italiane per chiedere l'attenzione delle istituzioni verso un settore, quello degli 'spettacoli viaggianti', che è fermo da un anno a causa della pandemia e versa in gravi condizioni economiche. Diverse centinai di persone, con tanto di cartelli e palloncini in una piazza Duomo trasformata in un piccolo luna park, hanno chiesto di potere ripartire. “La situazione è difficilissima - spiega Vincenzo La Scala, segretario generale nazionale Snisv-Felsa-Cisl - siamo fermi da quasi un anno. Si va avanti per passione, molte attività sono condotte da famiglie che svolgono questo mestiere da generazioni, e non so fino a quando potranno resistere. Occorre potenziare i sostegni. Vogliamo tornare a lavorare, almeno nelle zone bianche e gialle, nel rispetto delle regole di sicurezza”. In Italia il settore conta circa 7.500 imprese, fra piccole, medie e grandi, e dà lavoro a circa 40mila addetti. Gli operatori lamentano l'esiguità dei ristori ricevuti, a fronte anche degli impegni economici che devono sostenere: tasse, assicurazioni, eventuali rate per chi ha rinnovato le attrezzature.

    Manifestazione circensi in Piazza Duomo contro le chiusure per il coronavirus ( LaPresse)

  • La Campania compra lo Sputnik

    La Campania ha firmato un accordo per l'acquisto del vaccino russo Sputnik V. La Regione ha siglato dei cosiddetti “accordi congelati”, che cioè saranno attuati non appena l'Agenzia europea per i medicinali (EMA) darà l'approvazione all'uso del farmaco. La notizia - riferita a da Repubblica Napoli e riportata dall'agenzia russa Tass - è stata confermata all'ANSA da fonti della Regione. Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, riferendosi al “contratto per la fornitura del vaccino Sputnik” ringrazia “l'Ambasciata italiana a Mosca per il supporto fornito”.

  • Fontana: Lombardia verso conferma zona rossa

    “Oggi si riunisce la cabina di regia, i dati sono in leggero miglioramento ma temo che si vada verso la conferma della zona rossa”. Così il presidente della Lombardia Attilio Fontana al TG5.

  • Fonti, fino al 30/4 niente zone gialle, apre scuola

    Niente zone gialle: fino al 30 aprile saranno confermate le misure oggi in vigore che prevedono solo zone arancioni e rosse. E' l'orientamento che emerge al termine della cabina di regia Covid sul nuovo decreto. Le misure dovrebbero essere in vigore fino a fine mese e l'unica novità dovrebbe riguardare il ritorno in classe fino alla prima media anche in zona rossa. Per il resto dovrebbero essere confermate tutte le restrizioni

  • Ue, imminente annuncio su certificazione fabbrica Olanda AstraZeneca

    “Un annuncio sulla certificazione” dello stabilimento Halix di Leida, nei Paesi Bassi, che fa parte della catena di produzione del vaccino anti-Covid di AstraZeneca, “è imminente”. Lo dice il portavoce capo della Commissione Europea Eric Mamer, durante il briefing con la stampa a Bruxelles. Finora lo stabilimento non è stato certificato dall'Agenzia europea del farmaco Ema, per mancanza delle informazioni necessarie

  • Fonti, scuole aperte fino a prima media in zona rossa

    Asili nidi, elementari e prima media aperte anche in zona rossa dopo Pasqua. Sarebbe questa, a quanto si apprende da fonti ministeriali, la decisione che la cabina di regia presieduta dal premier Mario Draghi ha preso in vista del nuovo decreto sulle misure anti-Covid.

    Per approfondire / Decreto anti-Covid: dai ristoranti alla movida, cosa può cambiare dopo Pasqua, Scuole aperte in zona rossa fino a prima media

  • Zaia, probabilmente siamo in fascia rossa

    “Probabilmente siamo in fascia rossa”. Lo annuncia in conferenza stampa il Presidente del Veneto Luca Zaia, confermando che la regione mantiene la situazione attuale. “Spero che dal 6 aprile si torni alla normalità” conclude.

    Per approfondire / Come cambiano i colori delle regioni: Valle d'Aosta in rosso. Lazio verso l'arancione da martedì

  • Vaccini: Sardegna accelera, più di 7500 dosi in un giorno

    La Sardegna recupera un posizione sulla Calabria nella classifica delle Regioni sulla somministrazione dei vaccini ma resta agli ultimi posti, nonostante abbia inoculato il 77,5% delle dosi ricevute dalla struttura commissariale guidata dal generale Francesco Paolo Figliuolo: 198.244 su 255.770. L'Isola, come ha ribadito anche il governatore Solinas, riserva una quota di circa il 30% per i richiami a causa dell'incertezza sugli arrivi dei vaccini, ma da Roma si fa pressing per un'accelerazione che potrebbe arrivare non solo dalla disponibilità incassata dai medici di famiglia a operare negli hub o negli altri centri, ma anche dall'aperturta di nuovi punti vaccinali.

  • Istat, crollano i movimenti migratori

    Nel corso del 2020 si contano in totale 1.586.292 iscrizioni in anagrafe e 1.628.172 cancellazioni. Mettendo a confronto l'andamento dei flussi migratori nelle quattro fasi in cui si può dividere convenzionalmente il 2020 (pre-Covid, prima ondata, fase di transizione, seconda ondata) con la media dei corrispondenti periodi degli anni 2015-2019, emergono significative variazioni.E' quanto si legge nel rapporto Istat 'La dinamica demografica durante la pandemia covid-19- anno 2020'. I movimenti tra comuni, che hanno coinvolto circa 1 milione e 300 mila persone, rileva l'Istat, dopo una variazione positiva registrata nei mesi prima dell'emergenza sanitaria (+8,4% le iscrizioni e +7,1% le cancellazioni), si riducono drasticamente durante la prima ondata (-35,3% le iscrizioni e -36,9% le cancellazioni) a causa del lockdown di marzo che ha ridotto al minimo la mobilità residenziale. Durante la fase di transizione si ha una ripresa che riporta i trasferimenti tra comuni ai livelli di incremento pre-Covid (+8,3% le iscrizioni e +4,7% le cancellazioni) mentre nel corso della seconda ondata, senza blocchi generalizzati alla mobilità l'impatto è stato poco rilevante (+5,8% iscrizioni e +6,2% cancellazioni).

  • Bonaccini: monoclonali sono opportunità, ce la mettiamo tutta

    “Le terapie monoclonali? Rappresentano un'ulteriore opportunità. Noi cerchiamo di fare di tutto per combattere il virus. Da ieri, infatti siamo stati anche la prima regione che ha messo la firma per l'arrivo degli specializzandi di Medicina, persone competenti, per dare una mano e aumentare la platea dei sanitari impegnati”. Lo ha dichiarato Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna e della Conferenza delle regioni e delle province autonome, a margine della visita di una delegazione della Federazione italiana gioco Calcio, in cui era presente anche il presidente della Federazione italiana gioco Calcio, Gabriele Gravina, all'ospedale Maggiore di Parma, all'indomani della partita, disputata nello stadio della città emiliana, tra la Nazionale e l'Irlanda del Nord.

  • Lazio sperimenta Sputnik, su varianti e seconda dose

    Dopo Pasqua verrà avviata all'Istituto Spallanzani, in collaborazione con l'Istituto Gamaleya, una doppia sperimentazione col vaccino Sputnik. Lo studio, secondo quanto si apprende, riguarderà l'efficacia del vaccino russo sulle varianti, in particolare quelle brasiliana, sudafricana e inglese, e anche il suo uso come richiamo in soggetti che hanno ricevuto la prima dose di un vaccino affine per struttura, ovvero ad esempio Astrazeneca. E' prevista anche una collaborazione con l'Istituto Sacco di Milano. Nella prima fase di sperimentazione l'Istituto russo metterà a disposizione 100 dosi.

    Centro vaccini a Mosca (Ansa)

  • La Norvegia proroga la sospensione di AstraZeneca

    La Norvegia ha prorogato oggi la sospensione dell'uso del vaccino anti Covid di AstraZeneca nel Paese fino al 15 aprile: lo hanno reso noto le autorità sanitarie nazionali. Ieri la Danimarca aveva esteso la sua sospensione per “altre tre settimane” spiegando di non avere escluso un possibile collegamento tra questo vaccino ed i i casi di trombosi segnalati nel mondo. La Svezia invece è ripartita con la somministrazione di AstraZeneca per gli over 65.

  • Ue, da oggi in vigore meccanismo Ue rafforzato su export

    Da oggi entra in vigore il meccanismo rafforzato Ue per l'export. Lo spiega una portavoce della Commissione europea. Secondo la procedura prevista, è avviata la consultazione con gli Stati membri.

  • Lula a Spiegel, in Brasile maggiore genocidio della storia

    L'ex presidente brasiliano Lula ha definito le conseguenze della pandemia in Brasile un “genocidio”, in un'intervista allo Spiegel, secondo un'anticipazione dell'edizione in uscita domani. “Martedì sono morte in Brasile 3.158 persone per il Covid. È il più grande genocidio della storia”, ha affermato. Lula accusa il presidente Jair Bolsonaro di non aver preso sul serio la pandemia per troppo tempo: “Se avesse avuto un minimo di grandezza si sarebbe scusato con le famiglie delle 300mila vittime e con i milioni di contagiati. Lui ne è responsabile”.

  • Guariti protetti per almeno 3 mesi, «rimandare vaccino»

    Le persone guarite da Covid-19 potrebbero essere immuni da una nuova reinfezione per almeno 90 giorni, 3 mesi. Il livello di protezione è dell'81,8%, e sale all'84,5% contro la malattia sintomatica. Lo dimostra su 'Clinical Infectious Diseases' uno studio dell'università di Cleveland, negli Usa. La ricerca ha coinvolto più di 150mila persone testate per Covid con tecnica Pcr dal 12 marzo al 30 agosto 2020.

  • Istat, divario nascite e decessi secondo solo al 1918. Record negativo nel 2020, solo 404mila iscritti all'anagrafe, -16mila sul 2019

    Il nuovo record di poche nascite (404 mila) e l'elevato numero di decessi (746 mila), mai sperimentati dal secondo dopoguerra, aggravano la dinamica naturale negativa che caratterizza il nostro Paese. Il deficit di “sostituzione naturale” tra nati e morti (saldo naturale) nel 2020 raggiunge -342 mila unità, valore inferiore, dall'Unità d'Italia, solo a quello record del 1918 (-648 mila), quando l'epidemia di “spagnola” contribuì a determinare quasi la metà degli 1,3 milioni dei decessi registrati in quell'anno . Lo rileva l'Istat nel report “La dinamica demografica durante la pandemia covid-19- anno 2020” diffuso oggi. L'impatto che l'aumento dei decessi dovuti all'epidemia ha avuto sulla dinamica naturale, soprattutto nella prima e nella seconda ondata (in cui si sono registrati i saldi naturali di -117 mila e -114 mila unità), insieme alla tendenziale diminuzione delle nascite, ha contribuito a determinare nel 2020 una perdita di 127 mila unità in più rispetto al saldo naturale del 2019 (quasi il 60% in più).

  • In 10 Regioni più pressione su terapie intensive

    Al 22 marzo, 10 regioni (Lazio, Puglia, Abruzzo, Friuli-Venezia Giulia, Molise, Umbria, Lombardia, Emilia-Romagna, Piemonte e Marche) registrano la più elevata pressione per tasso di saturazione sia in area non critica sia in terapia intensiva. Le regioni che hanno evidenziato più ingressi in terapia intensiva calcolati su 100mila abitanti durante l'ultima settimana sono il Friuli-Venezia Giulia (4,81 x 100.000 ab.), le Marche (4,69 x 100.000 ab.) e l'Emilia-Romagna (4,48 x 100.000 ab.). È quanto emerge dalla 45ma puntata dell'Instant Report Covid-19,una iniziativa dell'Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari dell'Università Cattolica (Altems) di confronto sistematico dell'andamento della diffusione del Sars-COV-2 a livello nazionale .”L'occupazione dei posti letti di terapia intensiva - afferma Americo Cicchetti, direttore dell'Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi sanitari dell'Università Cattolica - continua a crescere: negli ultimi 7 giorni, infatti, la saturazione dei posti letto è aumentata dell'6,9%. In sintesi - afferma Cicchetti - al 22 marzo 2021 più del 40% dei posti a regime di terapia intensiva è occupato da pazienti Covid -19.” “Di fronte a questi numeri - sostiene Cicchetti - i servizi sanitari regionali non possono far altro che “conservare” posti letto, sospendendo le attività in elezione non urgenti. In 8 Regioni - afferma Cicchetti - le attività ordinarie si sono fermate: in Emilia - Romagna, Friuli-Venezia-Giulia, Lombardia, Puglia e Toscana sono stati sospesi i ricoveri in elezione mentre nelle Marche, in Piemonte e in Umbria lo stop ha riguardato sia le attività chirurgiche in elezione che quelle ambulatoriali. “Nel complesso, in Italia, nell'ultima settimana ci sono stati +41,49 isolati a domicilio ogni 100.000 abitanti, +3,27 ricoveri ordinari ogni 100.000 abitanti e +0,43 ricoveri intensivi ogni 100.000 abitanti.

  • Vaccini: ministro Gb, abbiamo forniture e andremo avanti

    Il Regno Unito è “fiducioso” di aver blindato - muovendosi per tempo - le proprie forniture di vaccini anti Covid per i prossimi mesi e “non ha motivo di temere”, nonostante le recriminazioni e le minacce dell'Ue sul fronte dell'export, di poter mancare i suoi obiettivi: almeno quelli della copertura con una prima dose a tutti gli ultracinquantenni entro il 15 aprile e a tutta la popolazione adulta over 18 per il 31 luglio. Lo ha detto a Good Morning Britain, talk show mattutino di Itv, Robert Jenrick, ministro delle Comunità Locali del governo di Boris Johnson, insistendo sulla velocità d'azione di Londra rispetto a Bruxelles.

  • Istat, minimo storico nascite dall'Unità d'Italia

    Nel 2020 si registra un nuovo minimo storico di nascite dall'unità d'Italia, e un massimo storico di decessi dal secondo dopoguerra. -3,8% la diminuzione delle nascite: quasi 16 mila in meno rispetto al 2019. Nel 2020 sono stati iscritti in anagrafe per nascita 404.104 bambini. +17,6% l'aumento dei decessi: quasi 112 mila in più rispetto al 2019. Nel 2020 sono state cancellate dall'anagrafe per decesso 746.146 persone. Lo rileva l'Istat nel report “La dinamica demografica durante la pandemia covid-19- anno 2020” diffuso oggi.

  • Lazio, la scuola apre martedì, lunedì ancora zona rossa

    Nel Lazio le scuole, in caso di zona arancione, riapriranno martedì 30 aprile in considerazione del fatto che l'ordinanza che ha decretato il rosso per la Regione scade lunedì 29 aprile a mezzanotte. La precisazione è arrivata dalla Regione Lazio che sottolinea che le scuole saranno aperte dall'asilo alle medie. Dunque lunedì, trovandosi ancora in zona rossa, nel Lazio le scuole saranno chiuse.

  • Vaccini: Figliuolo, andiamo avanti nell'ottica del Piano

    “Stiamo trovando delle buone soluzioni organizzative per incrementare gli hub vaccinali nell'ottica del Piano. Si sta andando avanti e sono molto contento di quello che si sta facendo qua in Calabria”. Lo ha detto il generale Francesco Paolo Figliuolo ai cronisti in attesa a conclusione di una riunione alla Cittadella regionale di Catanzaro presenti il Capo Dipartimento della Protezione civile nazionale Fabrizio Curcio, il presidente ff della Regione Calabria Nino Spirlì e il Commissario ad Acta per la Sanità in Calabria, Guido Longo. In giornata sono previsti alcuni sopralluoghi in hub vaccinali.

  • Contagi, scende Rt nazionale a 1.08

    L'indice Rt medio nazionale è pari a 1.08, in calo rispetto a 1.16 della scorsa settimana. E' quanto si apprende dalla Cabina di regia Istituto superiore di sanità (Iss)-ministero della Salute su Covid-19, ancora in corso.

  • Usa: Biden, «voglio cambiare paradigma, obiettivo sono lavoratori non ricchezza»

    “Voglio cambiare il paradigma: operare per i lavoratori, non per la ricchezza”. Lo ha affermato il Presidente americano Joe Biden, anticipando la sua intenzione di “ricostruire la spina dorsale dell'America, la classe media”. “Magari non riesco a unire il Congresso, ma voglio unire il Paese”. “La vasta maggioranza degli americani, inclusa la gran maggioranza dei repubblicani, condividono questa idea di cosa sia appropriato”. Dall'approvazione del Rescue Plan, sono arrivati “segni di speranza”, ha affermato il Presidente americano nella sua prima conferenza stampa ieri sera, citando le molte previsioni economiche che indicano una crescita del pil, quest'anno, del sei per cento.

  • Germania teme sanità arrivi al limite a metà aprile

    "L'azione delle varianti rende la situazione particolarmente pericolosa". Lo ha detto il ministro della Salute Jens Spahn in conferenza stampa a Berlino. Spahn ha paventato la possibilità che a questo ritmo di crescita dei contagi la Germania potrebbe vedere il sistema sanitario, per metà aprile, al limite delle sue possibilità.

  • Locatelli (Cts): «priorità alla scuola nelle riaperture»

    “C'è una flessione dei contagi e si dovrà dare priorità alle scuole nelle riaperture. Bisogna fare presto con la protezione dei più fragili, dopo operatori sanitari e Rsa è urgente completare over 80 per poi passare a soggetti estremamente vulnerabili e alla fascia d'età 70-79 nella quale ricordo che il tasso di letalità è pari al 10 per cento”. Così al Fatto Quotidiano Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità e coordinatore del Comitato tecnico-scientifico. “Serve, come ha detto il premier Draghi, un approccio omogeneo - aggiunge - pur con le dovute particolarità territoriali, che renda uniforme la strategia rispetto alle categorie da vaccinare prioritariamente”. “Il Lazio - prosegue Locatelli - ha una situazione vaccinale apprezzabile e meritevole di valutazione positiva. Però, l'obiettivo deve essere quello di rendere tutti al meglio performanti senza dividersi. Quanto ai colori, il Cts fornisce valutazioni sulla base dei dati epidemiologici. Personalmente, credo che aprire contemporaneamente troppe cose non sarà possibile, andranno fatte delle scelte che tengano conto anche di ragioni di natura sociale ed economica con la massima priorità per la scuola in presenza come ha sottolineato il premier Draghi”.

  • India: incendio clinica Covid Mumbai, morti 10 pazienti

    Almeno 10 pazienti sono morti la notte scorsa a causa di un incendio in una clinica di Mumbai per i malati di coronavirus: lo ha reso noto un funzionario di polizia, secondo quanto riporta la Cnn. La clinica, denominata Sunrise Covid, si trova al primo piamo del centro commerciale Dream Mall della metropoli e ospitava un totale di circa 76 pazienti. Il sindaco di Mumbai, Kishori Pednekar, ha detto che tutti i pazienti sono stati trasferiti in un'altra struttura e che un'indagine è in corso per determinare le cause dell'incendio.

  • Cabina di regia del governo su Decreto Covid anticipata alle 12

    La cabina di regia del premier Mario Draghi con i ministri sul prossimo decreto Covid è anticipata alle 12. Lo si apprende da fonti ministeriali.

  • Sileri (Salute): «Si vaccinerà anche sotto feste, per Pasqua 9 mln con almeno 1 dose»

    “Il nostro fabbisogno” di vaccini anti-Covid “sarà progressivamente sempre più coperto. Abbiamo circa 10 milioni di dosi che sono state distribuite e per Pasqua i numeri cresceranno ulteriormente e arriveremo a 9 milioni di persone che hanno ricevuto almeno una dose. Anche il giorno di Pasqua le persone si vaccineranno. Significa 9 mln di persone che fra un mese, se incontreranno il virus, non prenderanno la forma grave della malattia e non moriranno”. Lo ha sottolineato il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri oggi ad 'Agorà' su Rai3. “La campagna vaccinale - ha spiegato - sta andando avanti. Ora arriverà anche il vaccino J&J che inizierà a essere utilizzato fra la seconda e la terza decade di aprile. È monodose e quindi il numero di dosi che arriveranno equivarrà a una dose un paziente” immunizzato.

  • Novavax ritarda accordo di fornitura vaccini alla Ue per problemi di produzione

    La società biotech Usa Novavax sta ritardando la firma di un contratto per la fornitura del suo vaccino Covid-19 all'Ue per le difficoltà riscontrate nel procurarsi alcune materie prime necessarie alla fabbricazione del farmaco. Lo riferisce l’Agenzia Reuters citando un funzionario europeo coinvolto nei colloqui con l'azienda farmaceutica.

    Gli ultimi sviluppi delle trattative potrebbero complicare ulteriormente i piani di vaccinazione dell'Unione europea dal momento che Bruxelles aveva pianificato di firmare un accordo all'inizio di quest'anno per almeno 100 milioni di dosi del vaccino Novavax, con un'opzione per altri 100 milioni. Il funzionario Ue, che ha chiesto di rimanere anonimo perchè i colloqui in corso sono riservati, ha spiegato a Reuters che la società Usa ha rinviato di settimane la firma di un accordo, adducendo presunti problemi legali negli incontri con i negoziatori europei.

    Informalmente, un dirigente di Novavax ha invece spiegato la lentezza dei negoziati con il fatto la società sta riscontrando inattesi problemi di produzione. Via mail, una portavoce di Novavax ha chiarito poi che colloqui con l'Ue per un accordo di fornitura di vaccini continuano, rifiutandosi però di aggiungere altro sullo stato delle trattative. La società Usa, ha aggiunto, sta riscontrando “alcune carenze di approvvigionamento di materie prime legate alla pandemia”, senza però fornire dettagli.La Commissione europea, che coordina i colloqui con i produttori di vaccini, ha rifiutato di commentare.

  • Sciopero contro la Dad, manifestazioni in 60 città

    Stamane in 60 città si svolgeranno le mobilitazioni per lo sciopero nazionale della scuola, con lo sciopero dalla Didattica a Distanza da parte di studenti e docenti, per chiedere la riapertura in presenza, in sicurezza e in continuità di tutti gli istituti scolastici, dal nido all'università. La mobilitazione è stata indetta da Priorità alla Scuola in concomitanza con lo sciopero proclamato dai Cobas, a cui ha già dato la sua adesione il Coordinamento Nazionale Precari Scuola. Le mobilitazioni nelle principali città sono previste a Roma, alle ore 10, a Montecitorio; a Milano, alle ore 17.30, a piazza XXIV Maggio; a Napoli, alle ore 10, a piazza Dante; a Firenze, alle ore 9.30, a piazza Santissima Annunziata. E' previsto anche uno sciopero del trasporto pubblico locale proclamato da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil trasporti, Faisa-Cisal, Ugl-Fna e Cobas con orari e modalità diverse da città a città.

    Per approfondire: Scuola: ristori, Invalsi e recuperi estivi per riempire il vuoto della Dad

  • Borrelli: mio addio alla Protezione civile è una ferita aperta

    “È una ferita aperta, non si è cicatrizzata. Ci vorrà un altro mese, direi due”. Lo dice l'ex capo della Protezione civile, Angelo Borrelli, in merito al suo addio. “Non voglio fare polemiche adesso, non servirebbero a nessuno. Tra un mese spiegherò tutto, forse due”, aggiunge ancora. “Conosco Curcio dal 2004, ma oggi non ho rapporti con nessuno”, spiega ancora parlando del suo futuro. “Sono un esperto di contabilità e ho fatto domanda per entrare nella Corte dei conti. Ho saputo, giusto ieri, che è la pratica per l'accettazione della richiesta è partita, è solo questione di tempo e sarò un magistrato contabile”, conclude.

    L’ex capo della Protezione civile Angelo Borrelli

  • Macron: su vaccini l'Europa si è mossa come un diesel

    “L'Europa della sanità non esisteva, non è una competenza dell'Ue. Siamo riusciti a fare delle cose, ma alcuni, a ragione, ci dicono che avremmo dovuto procedere più velocemente e in maniera più incisiva. Sui vaccini siamo stati troppo lenti, meno rapidi degli Stati Uniti. Non è stato un problema di coordinamento: non abbiamo capito che le cose sarebbero andate così in fretta”. Così il presidente francese Emmanuel Macron in un'intervista alla Stampa. Una parte importante della ricerca sui vaccini è stata fatta in “Europa. Ma gli americani hanno avuto il merito di dire, fin dall'estate 2020: non badiamo a spese e andiamo avanti. Hanno avuto più ambizioni di noi. E il principio per cui le cose si fanno “a qualsiasi prezzo”, che noi abbiamo applicato alle misure di accompagnamento di tipo economico, loro l'hanno applicato ai vaccini e alla ricerca”, aggiunge. “Abbiamo sognato meno degli altri. Deve essere una lezione per noi europei. Abbiamo avuto torto nel mancare di ambizione, di follia: di dire, sì, è possibile. Forse siamo stati troppo razionali”.

  • Usa, superati i 30 milioni di casi

    È stata superata la soglia dei 30 milioni di casi di Covid-19 negli Stati Uniti. Lo riporta il database sull'andamento della pandemia della Johns Hopkins University, secondo il quale negli Usa sono stati registrati finora 30.079.282 contagi con 546.822 morti.

  • In Germania +21.573 casi di contagio confermati

    Continua ad aumentare il bilancio quotidiano dei contagi da Coronavirus in Germania: stando al Robert Koch Institut, in 24 ore sono state rilevate 21.573 nuove infezioni e 183 nuovi decessi. La settimana scorsa i dati erano di 17.482 contagi e 126 morti. L'incidenza settimanale dei nuovi positivi in sette giorni su 100 mila abitanti è salita oggi a 119,1 (ieri era 113,3). In Germania quota 100 è la soglia per far scattare il freno di emergenza e tornare indietro a livello locale sulle aperture previste nel piano di graduale uscita dal lockdown.

  • In Messico superata la soglia delle 200mila vittime

    Il Messico supera la soglia delle 200mila vittime da covid-19 mentre il presidente Andres Manuel Lopez Obrador cerca di accelerare la campagna vaccinale. Il Messico è il terzo paese al mondo per decessi dopo Usa e Brasile. Il numero di morti potrebbe essere sottostimato ed avvicinarsi ai 300mila visto il basso numero di test effettuato nel Paese.

  • Attesa per i dati del monitoraggio Covid, oggi cabina di regia di Draghi per nuovo Dpcm

    Attesa oggi per i nuovi dati del monitoraggio che stabiliranno i nuovi colori delle regioni in base alla curva dei contagi. Il Lazio, che ha un Rt di 0.99, spera di tornare in arancione, così come la Toscana. Dal sabato di Pasqua, comunque, tutta Italia tornerà rossa fino a Pasquetta. Oggi è in programma anche la cabina di regia convocata dal premier Mario Draghi. Sul tavolo il nuovo decreto legge. Le incognite restano quelle delle scuole, ritorno ai colori tradizionali (compreso il giallo) e lo spostamento tra regioni.

  • Ue ad AstraZeneca: “Recuperi su vaccini o niente export”

    “AstraZeneca deve prima di tutto recuperare” sulle dosi concordate con l'Ue “e onorare il contratto con gli Stati membri prima di poter impegnarsi di nuovo nell'esportazione di vaccini”. Questa la posizione dell'Unione Europea espressa dalla presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, al termine della videoconferenza dei 27, principale appuntamento di giovedì 25 marzo. Il pressing, in tal senso, è stato anche appoggiato con forza dal premier italiano Mario Draghi. I cittadini, ha detto ai colleghi europei, si sentono “ingannati” da alcune case farmaceutiche.

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