Attualità

Coronavirus, ultime notizie: Conte a leader Ue, «Whatever it takes» contro emergenza. Decreto Mit, quarantena per chi rientra in Italia

Oggi, 17 marzo, 2.989 positivi, 345 decessi, 192 guariti
La Commissione Ue vara piano di aiuti diretti alle aziende
Da Alibaba e Jack Ma 1 mln di mascherine e 100mila tamponi per l'Italia
L’agenzia delle Entrate-Riscossione chiude gli sportelli: stop ai pagamenti
Alitalia, nuovi voli speciali per rimpatrio connazionali
Iss: «Si valuta il tampone a tutti i medici»
Conte ringrazia chi rispetta le regole
Gallera: «Lunedì quasi a zero posti in terapia intensiva»
Zaia chiede inasprimento delle misure: «Supermercati chiusi la domenica»
Amazon: nessun contatto tra clienti e addetti alle vendite
Accordo Abi-sindacati contro l’emergenza
Tutto quello che c’è da sapere sull’emergenza



  • Decreto Cura Italia invito al Quirinale

    Il decreto Cura Italia è stato bollinato dalla Ragioneria generale dello Stato ed inviato al Quirinale per la firma del presidente della Repubblica. In nottata è attesa una edizione straordinaria della Gazzetta Ufficiale.

  • La Francia pronta a inviare un milione di mascherine all’Italia

    Il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, ha confermato nel Consiglio europeo di oggi che la Francia invierà in tempi brevissimi un milione di mascherine all'Italia. Lo ha riferito stasera all'ANSA l'Eliseo. L'invio comprenderà anche 20.000 copricamice e 240 tute di protezione. La decisione francese “è un'ulteriore dimostrazione della solidarietà francese ed europea di fronte alla crisi del Covid 19”.

  • Positivo un altro giocatore di serie A: Zaccagni del Verona

    Un altro giocatore positivo in serie A: è Mattia Zaccagni del Verona. Lo ha annunciato lo stesso club con una nota sul sito internet. “Hellas Verona FC comunica che Mattia Zaccagni è stato sottoposto ad esami medici che hanno evidenziato la sua positività al Coronavirus-COVID-19 - fa sapere l'Hellas -. Il calciatore, così come tutta la squadra, prolungherà il già attivato isolamento volontario domiciliare sino al prossimo 25 marzo, continuando ad essere monitorato. Zaccagni sta bene: nei giorni scorsi ha avuto solo qualche linea di febbre.

  • Sardegna proclama loStato di emergenza «per snellire le procedure»

    Lo stato di emergenza regionale fino al 31 luglio prossimo dichiarato dal governatore della Sardegna Christian Solinas non ha alcuna attinenza con le restrizioni in corso. Lo precisa la Regione in una nota spiegando che “la dichiarazione di stato d'emergenza è solo finalizzata ad assicurare una maggiore autonomia e allo snellimento delle procedure sul territorio”. Insomma, non ha nulla a che vedere con le attuali limitazioni che prevedono, tra le altre cose, l'interruzione del traffico passeggeri da e per l'Isola e stabilita con decreto del Mit, e l'obbligo per chi entra in Sardegna di isolamento per 14 giorni.

  • Borsa, Consob vieta vendite allo scoperto per tre mesi

    A partire dalla seduta di domani, 18 marzo, la Consob ha introdotto un divieto alle posizioni nette corte (vendite allo scoperto e altre operazioni ribassiste) dopo aver ricevuto parere positivo dall'Esma. Il divieto, per la prima volta, si applica a tutte le azioni negoziate sul mercato regolamentato italiano e durerà tre mesi.

  • 1.200 connazionali rientrati oggi in Italia

    Sono 1.200 le persone rientrate in Italia dall'estero nella sola giornata di oggi. Lo rendono noto fonti della Farnesina. In particolare, sono rientrati 2 voli da 186 posti ciascuno dalle Canarie, operati da Neos, un traghetto da Barcellona con circa 230 passeggeri e 3 voli Alitalia da
    Londra per un totale di circa 600 persone.

  • Azzolina: l’anno scolastico non si allungherà

    “Ci sono studenti e docenti che stanno facendo più di quello che facevano in classe. Quindi direi al momento che né l'anno si allungherà né altro. C'è una comunità educante che sta dando un bellissimo esempio al Paese. Ci sono realtà dove dobbiamo arrivare per questo abbiamo stanziato 85 milioni per arrivare agli ultimi”. Lo ha detto la ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina nel corso della registrazione del programma di Martedì condotto da Giovanni Floris su La Sette.

    Ha poi continuato: “Abbiamo attivato un monitoraggio sulla didattica a distanza e i dati sono molto confortanti. Non darei per scontato che si perdano ore. Ho invitato gli studenti a studiare e ad essere responsabili, seri e rigorosi. Non parlerei quindi del sei politico”.

    Sull’esame di maturità la ministra ha poi aggiunto: “L'esame di stato è uno degli aspetti più delicati. Io sto prospettando al ministero dell'Istruzione diversi scenari in base a quando le scuole si riapriranno l'esame sarà serio ma terrà in considerazione il momento di emergenza che stiamo vivendo, nelle prossime settimane daremo informazioni. Sarà tarato sulla base degli apprendimenti che gli studenti avranno raggiunto”.

  • Arcuri, dobbiamo attrezzarci come per economia di guerra

    “Le guerre commerciali sono come le epidemie. Tutti i Paesi devono attrezzare prima possibile un'industria nazionale. Come nelle guerre e nelle epidemie dobbiamo produrre prima possibile quello che ci serve: stiamo riconvertendo i sistemi produttivi, importando industrie che ora sono localizzate altrove. La solidarietà del nostro sistema mi inorgoglisce e rassicura”. Così Domenico Arcuri, nuovo commissario all'emergenza coronavirus, a DiMartedì in onda stasera su La7. Ha poi aggiunto: “Le mascherine sono un bene prezioso, tutti i governi le cercano in tutto il mondo. I cittadini capiscano che non si comprano al supermercato, devono essere oculati nel loro utilizzo”.

  • Regione Lazio: negozi aperti 8.30-19, domenica stop alle 15.00

    Negozi aperti dalle 8.30 alle 19 ma la domenica chiusura alle 15. Lo dispone l'ordinanza emanata dalla Regione Lazio che regolamenta gli orari di apertura degli esercizi commerciali, stabilendo orari limite per le aperture e le chiusure serali e della domenica. Obbligo per i gestori di contingentare gli accessi della clientela, garantire gli spazi interpersonali e sanificare i luoghi di lavoro. L'ordinanza vieta anche i lunghi spostamenti per andare a fare acquisti.

  • Governatore Santelli: chiuso il Comune di S. Lucido (Cosenza)

    “Ho appena emanato l'ordinanza che dispone la ”chiusura” del Comune di San Lucido (Cosenza). Una misura che si è resa necessaria a seguito del numero di casi di positività al Coronavirus registrati fra ieri e oggi”. Ne dà
    notizia la presidente della Regione Calabria Jole Santelli. L'ordinanza - si legge in una nota della Regione - prevede il divieto di allontanamento dal territorio comunale da parte di tutti gli individui presenti, il divieto di accesso, la sospensione delle attività degli uffici pubblici.

  • Juventus: dopo Rugani positivo anche Matuidi

    Secondo calciatore della Juventus positivo al coronavirus, dopo Daniele Rugani. Si tratta del centrocampista francese Blaise Matuidi. Lo rende noto la Juventus. Il calciatore, da mercoledì 11 marzo, in isolamento volontario domiciliare, continuerà ad essere monitorato e a seguire lo stesso regime. “Sta bene - precisa il club - ed è asintomatico”.

  • Dap: 10 detenuti positivi al virus

    Il Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria (Dap) conferma la positività al Covid-19 di un detenuto nella Casa circondariale di Voghera.E in una nota spiega che “si tratta di uno dei rari casi, dieci fin qui, di positività che sono stati riscontrati fra i detenuti sull'intero territorio nazionale in oltre venti giorni, ovvero dal 22 febbraio scorso, quando il DAP ha varato i primi provvedimenti per fronteggiare il rischio contagio da coronavirus, fra cui l'istituzione dell'unità di crisi per il monitoraggio del fenomeno”. L'uomo è ricoverato presso l'ospedale civile cittadino.

    Per approfondire: Perché le carceri italiane possono diventare luogo di diffusione del coronavirus

  • Conte: “coronavirus bond” o Fondo Ue a protezione dei Paesi

    “Dobbiamo assicurare ai nostri cittadini le cure mediche necessarie e la protezione sociale edeconomica di cui hanno bisogno. Non ci sono alternative”. È quanto ha sottolineato, a quanto si apprende, il premier Giuseppe Conte nel corso della video conferenza con i leader Ue. Tra gli strumenti possibili il premier ha indicato i 'coronavirus bond' o anche un fondo di garanzia europeo in modo da finanziare con urgenza tutte le iniziative dei singoli governi per proteggere le proprie economie.

  • Conte a leader Ue: ”whatever it takes” contro emergenza

    “A una crisi straordinaria, senza precedenti, si risponde con mezzi ltrettanto straordinari, mettendo in campo qualsiasi strumento di reazione, secondo la logica 'whatever ii takes'”. È quanto ha detto, a quanto si apprende, il premier Giuseppe Conte nel corso della video conferenza con i leader Ue. Conte ha invitato tutti “a non illudersi che ci potrà essere un Paese membro che potrà rimanere indenne da questo tsunami economico-sociale e ha invitato a considerare che il ritardo nella risposta comune sarebbe letale e per questo irresponsabile”.

  • Governatore Bonaccini: in E.R. tamponi anche per asintomatici

    “Abbiamo deciso di fare molti più test tampone in Emilia-Romagna per scoprire eventuali positivi al coronavirus anche fra chi non ha sintomi”. Ad annunciarlo il governatore, Stefano Bonaccini, spiegando che “partiremo da chi lavora nella sanità regionale e proseguiremo sugli altri
    cittadini, penso ai lavoratori, secondo un piano modulato sulle varie province”.

  • Salvini: dopo emergenza flat tax e sanatoria Equitalia

    “Finita l'emergenza coronavirus ci vorrà un abbattimento di tasse con una flat tax per famiglie e imprese e una sanatoria globale con Equitalia per poter ripartire: sarà una cosa di saggezza. Lo proponiamo e lo proporremo. Un anno bianco fiscale in Italia e una “zona rossa” europea per la sanità e l'economia”. Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini in una diretta su Facebook.

  • Farnesina: già rimpatriati 8mila italiani da 14 Paesi

    Da quanto è iniziata la crisi legata al covid-19, sono stati organizzati più di 90 tra voli in deroga alla programmazione ordinaria o altri tipi di collegamenti, che hanno permesso di riportare a casa più di 8mila connazionali da 14 Paesi. Lo comunica l'Unità di Crisi della Farnesina ha risposto a più di 45mila chiamate e continua a ricevere più di 1.500 e-mail ogni giorno.

  • Decreto «Cura Italia »: 50 mln per garantire cibo a indigenti

    In arrivo 50 milioni per assicurare il recupero delle eccedenze alimentari e favorirne la distribuzione gratuita agli indigenti anche durante l'emergenza Coronavirus. Lo prevede una norma del decreto «Cura Italia»

  • Alitalia, nuovi voli speciali per rimpatrio connazionali

    Prosegue l'attività di Alitalia per facilitare il ritorno in Italia di migliaia di connazionali che si trovano all'estero. La compagnia - si legge in una nota - ha pianificato ulteriori collegamenti speciali con Paesi sui quali non è più possibile operare normali voli di linea, a causa delle restrizioni imposte al traffico aereo da e per l'Italia. Un volo per i rimpatri dal Marocco sarà effettuato giovedì 19 marzo, due collegamenti con la Tunisia e con la Romania venerdì 20 e un volo con l'Algeria sabato 21.
    Allo stesso tempo, Alitalia effettuerà fino al 3 aprile tre voli al giorno sulla rotta Londra Heathrow-Roma per permettere di tornare in Italia ai tanti connazionali, in particolare studenti, che si trovano ancora nel Regno Unito.
    I passeggeri intenzionati a viaggiare su questi voli speciali potranno acquistare un biglietto sul sito alitalia.com o, laddove richiesto dalle normative del Paese, potranno rivolgersi alle Ambasciate e ai Consolati locali, precisa la nota.
    Alitalia, infine, continua a lavorare con Unità di Crisi del Ministero degli Affari Esteri relativamente a nuove richieste di voli speciali.

  • Barilla dona oltre 2mln di euro per l'emergenza

    Il Gruppo Barilla ha fatto una donazione di oltre 2 milioni di euro a favore dell'ospedale Maggiore di Parma, della Protezione civile e della Croce Rossa di Parma. La donazione più importante riguarda l'ospedale Maggiore e permetterà un radicale miglioramento delle attrezzature e della funzionalità del reparto di terapia intensiva, alle prese con l'attuale emergenza sanitaria causata dalla diffusione del Covid-19.
    Il secondo intervento, realizzato attraverso la Fondazione Alimenta (costituita da Barilla nel 2009) e del quale beneficeranno la Protezione civile e la Croce Rossa di Parma, riguarda invece una serie di attrezzature mediche e logistiche necessarie a fronteggiare il particolare momento critico che stanno vivendo i territori di Parma e Cremona. Inoltre, una ulteriore donazione riguarderà l'acquisto di ventilatori polmonari destinati alle strutture mediche regionali dell'Emilia Romagna. Barilla, infine, si sta adoperando anche per donare prodotti alimentari alle associazioni che sono in prima linea per fronteggiare l'emergenza.

  • Protezione civile: Borrelli, dati odierni in linea con il periodo. «Presto aziende produrranno mascherine»

    Il dato di oggi di vittime e contagiati da coronavirus in Italia “credo sia nel trend dei dati di questo periodo. Prossima settimana potremo avere dei dati adeguati in relazione alle misure adottate”. Lo ha detto il commissario Angelo Borrelli in conferenza stampa alla Protezione civile.
    «Ci sono molte aziende che hanno dato disponibilità a produrre mascherine per personale non sanitario - ha aggiunto - e credo che con l'entrata in vigore del decreto avremo presto aziende in grado di produrre mascherine per la popolazione».

  • Protezione civile: oggi 2.989 positivi, 345 decessi, 192 guariti

    «Sono 192 i guariti oggi per un totale di 2.941, mentre le persone positive sono oggi 2.989 in piu' per un totale di 26.062 in tutta Italia, I decessi sono oggi 345 in più portando il totale a 2.500 morti dall'inizio dell'epidemia». Lo ha detto il commissario Angelo Borrelli nel corso della conferenza stampa alla Protezione civile.

  • Governatore Rossi: Toscana avvierà screening di massa

    La Toscana darà avvio a uno screening di massa per l'emergenza Coronavirus e acquisterà 500mila test seriologici, ovvero del sangue. Lo ha annunciato il governatore Enrico Rossi in un videomessaggio su facebook. “Pensiamo che lo screening di massa darà risultati importanti- ha detto -. È nostro interesse tutelare per primi medici, infermieri e sanitari. Gli altri test saranno a disposizione su richiesta dei medici di famiglia e pediatri e saranno fatti da delle unità speciali ogni 30mila abitanti”.

  • Protezione civile; in Italia 2.503 le vittime, 345 in un giorno

    Sono 2.503 le vittime del coronavirus in Italia, con un incremento rispetto a lunedì di 345. Il dato è stato reso noto dalla Protezione civile. Ieri l'aumento era stato di 349.

  • Assessore Gallera: in Lonbardia 16.220 contagiati

    Sono 16.220 le persone risultate positive al Coronavirus in Lombardia, 1.971 più di ieri”. Lo ha detto l'assessore al Welfare della Lombardia Giulio Gallera in diretta Facebook, aggiungendo che i ricoverati in ospedale sono 6.953 (+782), in terapia intensiva 879 (+56), mentre il numero dei decessi è 1.640 (220 in più rispetto a ieri). In totale i posti in terapia intensiva per pazienti Covid ora sono 1030.

  • 4mila contagiati in Emilia Romagna, 50 decessi in 24 ore


    Salgono a 4.000 i casi di positività al coronavirus in Emilia-Romagna, 478 in più rispetto all'aggiornamento di ieri. È quanto comunica la Regione.Passano da 13.096 a 14.510 i campioni refertati. Complessivamente, sono 1.466 le persone le persone in isolamento a casa, perché con sintomi lievi o prive di sintomi. Quellericoverate in terapia intensiva sono invece invece 223, 26 in più rispetto a ieri. Crescono a 134, ieri erano 88, le guarigioni, 117 delle quali riguardano persone “clinicamente guarite”. I decessi invece sono passati da 346 a 396: 50, quindi, quelli nuovi.

  • Speranza (Salute) su Fb: «Dimostriamo di essere un grande Paese»

    «Ci sono tante persone che svolgono un lavoro fondamentale in questi giorni difficili». Lo scrive su Facebook il ministro della Salute, Roberto Speranza, in occasione dell'anniversario dell'Unità d'Italia. «I primi - prosegue Speranza - sono le donne e gli uomini che si prendono cura di noi dentro e fuori dagli ospedali. Vanno protetti e difesi prima e più di altri con i migliori dispositivi di protezione. Poi ci sono i lavoratori che non possono fermarsi perché le loro filiere sono vitali. Penso agli agricoltori, a chi lavora nei supermercati, ai trasportatori, ai corrieri, a tutti gli esercenti che vendono beni essenziali. C'è chi assicura che le telecomunicazioni e l'energia arrivino in tutte le case e in tutte le aziende. Ci sono le forze dell'ordine, l'esercito, le polizie locali. Ci sono poi quei lavoratori che fanno in modo che la nostra economia non si fermi del tutto, da alcune industrie ai servizi e alla Pubblica amministrazione. Sono fondamentali e vanno protetti e difesi al meglio secondo le specificità del loro lavoro. Tutti gli altri possono aiutare il Paese stando a casa, limitando ogni possibile contatto e prendendo ogni precauzione. Oggi è il 17 Marzo, anniversario dell'Unità d'Italia. È un momento molto difficile ma ci fa vedere quanto ciascuno è importante per l'altro. Dimostriamo di essere un grande Paese. Ce la faremo, ma abbiamo bisogno che ciascuno faccia la propria parte. Forza!», conclude Speranza.

  • Morto a Bergamo primo medico di famiglia contagiato

    Morto a Bergamo il primo medico di famiglia contagiato da Covid-19. Mario Giovita, 65 anni, era stato ricoverato all'ospedale Papa Giovanni XXIII nei giorni scorsi.Le sue condizioni di salute, stando a quanto si è appreso, sonopeggiorate rapidamente e il decesso è avvenuto per le complicanze del coronavirus. A Bergamo i medici di famiglia contagiati sono 100, dicono dalla federazione medici di medicinagenerale (Fimmg, di cui alcuni in gravi condizioni.

  • Piemonte estende i tamponi a tutti gli operatori sanitari

    La Regione Piemonte estende i tamponi per il coronavirus a tutti gli operatori sanitari, indipendentemente dalla presenza di sintomi. Lo rende noto il sindacato medico Anaao Assomed, che lo aveva chiesto nei giorni scorsi.

  • In Calabria 114 positivi (+25)

    Sono 114, 25 in più di ieri, le persone risultate positive al coronavirus in Calabria mentre quelle negative 1.051. È quanto riporta il bollettino ufficiale della Regione Calabria.

  • In Toscana superati i 1.000 contagiati

    Sono 187 i nuovi casi positivi al coronavirus registrati in Toscana a ventiquattro ore dal precedente bollettino, dunque sale a 1.053 il numero totale dei contagiati dall'inizio dell'emergenza. Tra questi, 17 decessi, sette guarigioni virali (i cosiddetti “negativizzati”), cinque guarigioni cliniche. I casi attualmente positivi in cura rimangono dunque 1.024. Lo riferisce la Regione Toscana.

  • A Roma positivo bimbo di 5 mesi

    Un bimbo di 5 mesi positivo al Covid-19 è ricoverato all'Ospedale Bambino Gesù di Roma ed è in buone condizioni di salute. Lo riferisce lo stesso ospedale dove il piccolo è stato portato il 15 marzo con un'ambulanza. Il suo caso - si legge in una nota - “è stato gestito da subito secondo i protocolli di sicurezza”. Anche un altro bambino risultato contagiato è ricoverato nella struttura sanitaria romana. Fino ad oggi sono stati oltre 120 i bambini segnalati e gestiti dal Bambino Gesù come casi sospetti, dicono dall'ospedale. Entrambi i casi positivi presentano una forma lieve della malattia.

  • A Prato aziende tessili produrranno mascherine

    Sono già sei le aziende della filiera del tessile della provincia di Prato che hanno dato disponibilità alla Regione Toscana per riconvertirsi e produrre mascherine e camici medici. A causa dell'emergenza per il
    Coronavirus l'industria tessile va così in aiuto del sistema sanitario: si tratta di aziende che coprono vari punti della filiera tessile, da realtà che creano solitamente tessuti a quelle che tagliano modelli per i vestiti. Il fabbisogno dei dispositivi per la protezione in Toscana è attualmente stimato in circa 15mila camici al giorno e in un numero ancora più alto di mascherine.

  • Ospedale Bergamo: non ci sono più letti rianimazione

    Sono tutti occupati gli 80 letti di terapia intensiva riservati ai pazienti ricoverati in gravi condizioni per il coronavirus all'ospedale Papa Giovanni XXII di Bergamo, la zona più colpita dall'epidemia. La drammatica situazione, confermata da fonti ospedaliere, è stata registrata in queste ore. Per i malati che avranno bisogno di ventilazione
    ed ossigeno si farà ricorso alla rete delle terapie intensive
    italiane.

    (Ansa)
  • A Bergamo pronto un terzo hotel per i dimessi

    È pronto un terzo hotel per l'isolamento domiciliare di pazienti Covid-19 stabilizzati e dimessi da strutture ospedaliere: si tratta del Winter Hotel di Grassobbio. A comunicarlo è l'Agenzia di Tutela della Salute di
    Bergamo che sta perfezionando gli ultimi dettagli di un'operazione che vede coinvolti come soggetto proponente la Humanitas Gavazzeni, come soggetto finanziatore la Fondazione Humanitas, il Winter Garden Hotel di Grassobbio come strutturaresidenziale e la Cooperativa OSA come struttura sociosanitaria.

  • Lufthansa: atterrato a Milano volo con 1.500 tute mediche provenienti dalla Cina

    È atterrato oggi Milano Malpensa il volo LH 1856 di Lufthansa proveniente da Monaco di Baviera che trasportava 1.500 tute mediche donate dalla Cina all'Italia per sostenere l'attuale emergenza coronavirus. Lo comunica Lufthansa precisando che la sua controllata Air Dolomiti ha lavorato a stretto contatto con l'Ambasciata d'Italia in Germania, coordinando l'operazione e rendendosi disponibile ad offrire il proprio supporto all'Italia. “Una collaborazione tra più realtà - si legge nel comunicato - come Lufthansa, Air Dolomiti, Generali Deutschland (Gruppo Generali) e l'Ambasciata italiana: un lavoro di squadra per dare il nostro contributo”.

  • De Micheli (Mit) firma decreto: autoisolamento per chi rientra in Italia

    La ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, ha firmato un decreto con il ministro della Salute che obbliga all'autoisolamento, per i 14 giorni successivi, per le persone che rientrano, anche se asintomatiche rispetto al COVID-19. Il dl riguarda chiunque torni in Italia con qualsiasi mezzo di trasporto. Il decreto è
    in vigore fino al 25 marzo.

  • Dal 18 marzo sospeso Tgv Milano-Parigi

    Il collegamento ferroviario con Tgv tra Milano e Parigi è sospeso da domani, 18 marzo, in conseguenza alle misure delle autorità francesi e italiane per il contenimento del coronavirus. Lo comunica Sncf Voyages
    Italia, spiegando che c'è la possibilità di rimborso per chi ha già acquistato i biglietti. Il provvedimento avrà validità fino a nuove indicazioni sull'emergenza sanitaria da parte delle autorità.

  • Il Campidoglio: completata sanificazione asili nido e scuole

    La sindaca di Roma Virginia Raggi annuncia su Fb il completamento delle operazioni straordinarie di sanificazione delle scuole per l'emergenza coronavirus: “Sono state puliti e igienizzati più di 700 edifici scolastici, 500 mense e 400 mezzi di trasporto scolastico. E quando riapriranno le scuole già abbiamo programmato ulteriori pulizie straordinarie. A Roma ogni giorno proseguono gli interventi di sanificazione e pulizia di strade e cassonetti - dice ancora Raggi - Sono stati spruzzati 300mila litri di igienizzante e gli operatori Ama hanno sanificato al momento circa 22mila cassonetti. Stiamo procedendo Municipio per Municipio: Roma è una città molto estesa, e ogni Municipio è grande quanto una città media”.

  • Famiglia Agnelli dona 10 mln per l’emergenza

    La famiglia Agnelli ha disposto un contributo pari a 10 milioni di euro a beneficio del Dipartimento della Protezione Civile, per far fronte all'emergenza coronavirus a livello nazionale, alla Fondazione La Stampa, impegnata a rispondere alle necessità sociali e sanitarie di Torino e del Piemonte. Inoltre, Exor e le sue società controllate Fiat Chrysler Automobiles, Ferrari e Cnh Industrial - alle quali si sono aggiunte anche Ermenegildo Zegna e Fondazione Pesenti - hanno individuato e stanno acquistando presso vari fornitori esteri un totale di 150 respiratori oltre a materiale medico-sanitario, approntandone l'immediato trasporto aereo in Italia. La società di noleggio a lungo termine Leasys (Fca Bank) mette a disposizione della Croce Rossa Italiana e altre associazioni di volontariato una flotta di mezzi per la distribuzione di alimenti e medicinali nelle città italiane a malati, anziani e a persone bisognose di assistenza. Queste iniziative si aggiungono alle campagne già in atto: raccolta fondi #DistantiMaUniti promossa dalla Juventus e tuttora in corso; iniziativa #restoascuola promossa dalla Fondazione Agnelli, insieme alla Fondazione La Stampa Specchio dei Tempi e a La Stampa, per sostenere la didattica a distanza nelle scuole, in particolare per quegli studenti che stanno incontrando maggiori difficoltà negli apprendimenti.

  • DaNovartis fondo di 20 mln per comunità colpite

    Novartis ha istituito un fondo di 20 milioni di dollari a livello globale per le popolazioni colpite dal Coronavirus. Il Covid-10 Response Fund finanzierà iniziative come il potenziamento del personale medico
    all'approvvigionamento di medicinali e attrezzature, la creazione di piattaforme digitali per la raccolta di dati sul Covid-19 fino all'istituzione di nuovi programmi. L'azienda ha anche deciso di aderire a due iniziative di ricerca e sviluppo: il COVID-19 Therapeutics Accelerator, coordinato da Bill & Melinda Gates Foundation, Wellcome e Mastercard, e una partnership mirata alla COVID-19 organizzata da Innovative Medicines Initiative (IMI).

  • Di Maio (Esteri): in arrivo a Milano 10 tonnellate di aiuti dalla Cina

    “Domani pomeriggio arriverà a Milano da Shanghai un volo cargo con circa 10 tonnellate di materiale sanitario donato da alcune province cinesi. Si tratta di 30 ventilatori polmonari, 400mila mascherine, 60mila kit diagnostici, farmaci, 5.500 tute protettive, 6.700 occhiali protettivi e molto altro. Aiuti che si vanno ad aggiungere a quelli già arrivati nei giorni scorsi”. Lo scrive Luigi Di Maio su Fb. “L'aereo trasporterà anche 2 gruppi di medici, infermieri ed esperti cinesi che si recheranno a Milano e Firenze”.

  • Vende mascherine in strada a Milano, denunciata

    Una ucraina di 53 anni è stata denunciata dalla Polizia per aver venduto senza autorizzazione mascherine chirurgiche in strada, a Milano, ed è stata indagata secondo l'articolo 650 Cp perché sorpresa fuori casa senza un motivo valido. Gli agenti del commissariato Lorenteggio l'hanno sorpresa domenica pomeriggio vicino a un supermercato in via delle Forze Armate dopo aver ricevuto la segnalazione da parte di diversi cittadini che avevano notato l'attività abusiva della donna. Quando i poliziotti sono arrivati sul posto, lz donna ha tentato di scappare e di nascondere le mascherine nel giubbotto ma è stata bloccata poco dopo e identificata.

  • Regione Lazio: oggi 84 positivi e 4 decessi

    «Il sistema sanitario regionale sta tenendo, abbiamo implementato i “Covid Hospital” con Casal Palocco Gvm, il Policlinico di Tor Vergata e il Policlinico Umberto I-presidio George Eastman. Prosegue il lavoro di implementazione della rete dedicata all'emergenza Covid-19: l'ospedale militare del Celio, nell'ambito di un protocollo d'intesa con l'Istituto Spallanzani, ha dato la disponibilità ad accogliere pazienti e voglio ringraziare l'Esercito per la collaborazione e il supporto che ci sta dando». Così l'assessore alla Sanità e l'Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio Alessio D'Amato nell'odierna videoconferenza della task-force regionale per il Covid-19. «Oggi - ha aggiunto D'Amato - registriamo un dato di 84 casi di positività e 4 i decessi e sono in aumento i guariti che sono 33. Escono oggi dalla sorveglianza in 1.793».

  • Agenzia della Riscossione chiude, stop a tutti i pagamenti

    L'Agenzia delle Entrate-Riscossione chiude gli sportelli al pubblico per l'emergenza coronavirus. Dopo il decreto del Governo si sospendono così tutti i pagamenti, dalla rottamazione alle nuove cartelle. Lo stop, spiega una nota dell’Agenzia, riguarda i termini di versamento di tutte le entrate tributarie e non tributarie derivanti da cartelle di pagamento, avvisi di accertamento e di addebito, in scadenza nel periodo compreso tra l'8 marzo e il 31 maggio 2020. I pagamenti sospesi dovranno essere effettuati entro il mese successivo, cioè entro il 30 giungo 2020. Fino al 31 maggio 2020 sono sospese le attività di notifica di nuove cartelle e degli altri atti di riscossione. Il decreto dispone anche il differimento al 31 maggio della rata del 28 febbraio della rottamazione-ter e della rata in scadenza il 31 marzo del saldo e stralcio.
    In considerazione delle misure contenute nel decreto e al fine di tutelare la salute dei cittadini e del personale, è disposta la chiusura dal 18 al 25 marzo degli sportelli dell'Agenzia che erogano servizi al pubblico; le attività saranno svolte in back office e on line, tramite i consueti canali che sono stati potenziati.

  • Nelle Marche 708 positivi, 109 in terapia intensiva


    Sono in tutto 708 le persone positive al coronavirus ricoverate in strutture sanitarie marchigiane: 109 in terapia intensiva, 426 in altri reparti e 29 in area post critica. Lo fa sapere il Gores Marche in un aggiornamento che riporta, quanto al numero complessivo dei positivi, anche i campioni sopraggiunti rispetto a stamattina dal laboratorio di Ascoli: ora il numero di positivi sale a 1.371 rispetto a 1.354 comunicato in mattinata (2.189 i test risultati negativi). Sono per ora 24 le persone finora dimesse da ospedali e ora in isolamento domiciliare dove si trovano attualmente 594 positivi. I decessi aggiornati a ieri sono 69. Tra i non positivi, invece, 3.862 persone restano isolate in casa (3.333 senza sintomi, 529 con sintomi) tra cui 392 operatori sanitari.

  • Viminale: controllate 172mila persone, 7.890 i denunciati

    Sono stati 172.720 le persone controllate ieri in seguito alle misure per il contenimento del coronavirus: 7.890 sono state denunciate per inosservanza agli ordini dell'autorità, 229 per false dichiarazioni a pubblici ufficiali. Gli esercizi commerciali controllati sono stati 97.551, 217 i titolari denunciati, 22 le sospensioni decise. Questi i dati resi noti oggi del Viminale.

  • Commissione Ue: pronti a discutere sostegno ad Alitalia

    “La Commissione Ue è molto consapevole della situazione difficile del settore aereo” a causa del coronavirus, e “Alitalia, come altre, è e sarà
    fortemente colpita dalla situazione”. Le regole attuali “consentono agli Stati di dare aiuti per compensare compagnie dei danni causati da circostanze eccezionali, come il Covid-19”, e Bruxelles “è pronta a lavorare con l'Italia per discutere il sostegno al settore, inclusa l'Alitalia e altre compagnie”. Così un portavoce della Commissione Ue.

  • Oms: l’Italia ha fatto tutto bene, ora è modello per l’Europa e il mondo

    L'Italia si è “mossa molto rapidamente” nella risposta data in tutte le fasi della diffusione del coronavirus, fin da quando i casi erano solo pochi, e l'Organizzazione mondiale della sanità “plaude al lavoro fatto”. Lo hanno detto in conferenza stampa Hans Kluge, direttore regionale per l'Europa, e Dorit Nitzan, coordinatrice delle emergenze sanitarie dell'organizzazione, spiegando che “in Italia il Covid-19 è stato come un incendio, c'è stata una finestra molto breve nel passaggio tra pochi casi e una diffusione ampia e tutto è stato fatto nel modo giusto. Ora altri Paesi stanno prendendo esempio sulle misure da prendere”. L'Oms vuole quindi “dimostrare apprezzamento per il lavoro fatto dal ministro della Sanità Speranza. Ora l'Italia è diventato il modello a cui si guarda sulle misure da mettere in campo, è la piattaforma di know how, anche per il resto dell'Europa e del mondo”.

  • Abi: moratoria e Dl “cura Italia” freno alla crescita Npl

    Il sostegno alla moratoria bancaria dei prestiti alle imprese e al fondo sui mutui, deciso dal governo nel decreto ”cura Italia”, farà da freno alla crescita degli Npl, che a inizio anno sono ritornati ai livelli di 10 anni fa. Lo afferma il vice dg dell'Abi Gianfranco Torriero. Leautorità di vigilanza, spiega, dovrebbero recepire le indicazioni Eba di non considerare Npl ma “congelare” i prestitioggetto della moratoria.

  • Intesa Sanpaolo stanzia 15 mld per le Pmi

    Sostenere le imprese italiane nel fronteggiare l'emergenza globale del Coronavirus, garantire continuità e produttività, porre le basi per il rilancio: questo l'obiettivo di Intesa Sanpaolo, che mette a disposizione delle imprese italiane di piccole e medie dimensioni 15 miliardi di euro attraverso misure straordinarie dedicate. Lo rende noto Intesa Sanpaolo. Due le misure messe in campo che possono anche essere cumulate: 5 miliardi di nuovo plafond e 10 miliardi per i pagamenti urgenti.

  • Lega: Dl “cura Italia” «ammazza le partite Iva»

    “Sarebbe stato più onesto chiamarlo “Decreto ammazza Partite Iva”. Le imposte scadute ieri andranno comunque pagate tutte e per intero, senza alcuno sconto. Idem per imposte e contributi che scadranno da maggio in avanti. A chi rientra tra i settori crisi gravissima è concesso - bontà loro - un mese in più per pagare tutto. Gli studi di settore (Isa) non sono stati sospesi. Le partite Iva che in questi mesi non hanno guadagnato nulla - e che di certo nulla guadagneranno chissà ancora per quanto tempo - dovranno versare comunque i contributi Inps, senza riduzioni né proroghe. Per loro niente cassa integrazione né bonus baby-sitter, ma dovranno pagare lo stesso lo stipendio ai propri dipendenti, anche se non lavorano, perché giustamente quest'ultimi devono mantenere le proprie famiglie”. Così i deputati della Lega Massimo Garavaglia e Guido Guidesi parlando del Dl “cura-Italia” varato ieri dal Governo.

  • La Calabria chiude ol Comune di Montebello Jonico

    Il presidente della Regione Calabria ha disposto la “chiusura” del Comune di Montebello Jonico, in provincia di Reggio Calabria.«Ho appena emanato l'ordinanza - ha dichiarato Santelli - una misura che si è resa necessaria a seguito del numero di casi di positività al Coronavirus registrati fra ieri e oggi». Tra le persone risultate positive c'è anche il sindaco del centro reggino Domenico Crea.

  • Gasparri (FI): scarcerazioni di massa grave decisione

    “L'emergenza va affrontata ovunque, anche nelle strutture carcerarie, per tutelare i detenuti e il personale della polizia penitenziaria. Ma le scarcerazioni di massa previste dal decreto sono una scelta sbagliata. Personalmente in Parlamento le contrasterò. Si tratta di una scelta molto grave, soprattutto dopo le rivolte in atto. Le eccezioni stabilite non sono sufficienti. Aumenteranno i pericoli per i cittadini. Piena solidarietà alla polizia penitenziaria, a tutte le forze di polizia e alle forze armate”. Lo afferma il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri.

  • Ospedale di Padova: presto 2.500 tamponi al giorno

    “Ci stiamo organizzando per aumentare la capacità di fare test: ieri abbiamo fatto circa 2.000 tamponi e ne abbiamo processati 1.300, da domani ne faremo 2.000 al giorno e nel piano della Regione dobbiamo arrivare a 2.500”. Lo ha detto Luciano Flor, dg dell'Azienda ospedaliera di Padova, nel corso di una diretta Facebook per la stampa sull'emergenza coronavirus. Flor ha spiegato che in ospedale ci sono “circa 90 pazienti ricoverati con il Covid-19, di cui 22 in rianimazione. Abbiamo casi singoli di medici ma non focolai, ad oggi non abbiamo problemi. Il pronto soccorso è sceso da 250/300 accessi al giorno a 120/130 e in generale l'ospedale ha visto calare la domanda di prestazioni, ma resta disponibile per le degenze e funziona come se fossimo nel mese di agosto”. Per quanto riguarda i tamponi, Domenico Scibetta, dg dell'Usl 6 Euganea, ha aggiunto che “la capacità produttiva dei nostri laboratori è quintuplicata” e che “la rete delle microbiologie del Veneto sta lavorando in sinergia per implementarla”.

  • Costa (Ambiente): ieri in Cdm tutti con mascherine e guanti

    “Ieri abbiamo fatto il Consiglio dei ministri ed eravamo tutti in sede, tutti con le mascherine e i guanti, mantenendo la distanza di sicurezza”. Lo dice a ”Un Giorno da Pecora”, su Rai Radio1, Sergio Costa, Ministro
    dell'Ambiente. “Il Paese ha reagito bene, il 99.9% ha reagito bene, gli italiani stanno sul pezzo e noi al governo ce ne siamo accorti”, ha aggiunto Costa.

  • Esame Dl “cura-Italia” partirà dal Senato


    Il decreto legge ”cura-Italia” approvato ieri dal Consiglio dei ministri sulla emergenza coronavirus inizierà il proprio iter parlamentare dal Senato: lo si apprende da ambienti parlamentari di maggioranza. L'assegnazione in commissione del testo verrà fatta domani in Aula. All'esame del Senato c'è già il decreto ”Coronavirus 2”.

  • Tajani (FI): 25 mld non bastano, l’Ue ricorra al salvastati

    “I 25 miliardi del decreto non sono sufficienti. Ecco perché bisogna utilizzare tutte le centinaia di miliardi del meccanismo salva Stati. L'Europa li deve usare senza vincoli senza Troika, rispettando la sovranità nazionale. Uniti si vince”. Lo dichiara con un video postato su Twitter Antonio Tajani, vicepresidente di Forza Italia.

  • Appello del Garante: «Scongiurare gli scioperi»

    “Con riferimento ad annunciate o pervenute proclamazioni di sciopero nei servizi pubblici essenziali di pulizia e igiene ambientale da alcuni sindacati 'di base'”, il Garante degli scioperi rivolge un “forte appello al senso di responsabilità di tutte le organizzazioni sindacali, affinché sia scongiurata l'attuazione di astensioni dal servizio”.

  • Federalberghi: servono misure per affitti, imprese e stagionali

    Aiuti alle imprese, ma anche misure sugli affitti e sui lavoratori stagionali: sono alcuni dei punti dolenti che riguardano il turismo e che, secondo il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca, non sono stati affrontati adeguatamente nel decreto approvato ieri in Cdm. “Il decreto di ieri è un passo avanti ma con luci e ombre: il momento che tu metti in quarantena un paese e fermi tutte le imprese, i 25 miliardi stanziati servono a mala pena per le casse integrazioni e poi sono finiti i soldi. La Germania ne ha messi 500...”.
    “Abbiamo apprezzato il ritorno dei voucher - spiega Bocca - ma ad esempio è stato ignorato il grave problema degli affitti. Il 40% degli alberghi italiani è in gestione e se un albergo è chiuso, non può pagare l'affitto e si hanno migliaia di contenziosi”. Un altro punto dolente riguarda gli alberghi stagionali: “Se questa crisi dovesse andare avanti ritarderanno le aperture e alcuni non apriranno proprio. Sarà necessario chiarire l'operatività della norma, soprattutto in riferimento ai circa cinquecentomila lavoratori del turismo che in un anno normale sarebbero stati assunti tra marzo e luglio e che quest'anno corrono seriamente il rischio di restare a spasso e ovviamente non sono coperti da cassa integrazione”, conclude.

    Per approfondire: Coronavirus, alberghi milanesi verso la chiusura. «Non conviene tenere aperto»

  • Cinque contagiati, isolato paese nel Potentino

    A causa della scoperta di cinque contagiati da coronavirus, l'intero paese di Moliterno (Potenza) - che ha poco meno di quattromila abitanti - è stato posto in isolamento oggi con un'ordinanza del presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi. I cinque contagiati rappresentano il 25 per cento di tutti i contagiati finora scoperti in Basilicata, ha evidenziato Bardi nell'ordinanza numero sette. L'atto vieta, fino al 3 aprile, sia l'allontanamento da Moliterno sia l'accesso al paese. Inoltre, è stata disposta la sospensione dell'attività degli uffici pubblici. In paese potranno operare soltanto i sanitari, coloro che controllano il rispetto delle varie ordinanze emesse per contrastare il diffondersi del virus e gli esercenti delle attività consentite.

  • FFlixbus sospende i viaggi in Germania e all’estero

    Fino a nuovo avviso la compagnia di bus Flixbus sospende i suoi servizi in Germania e all'estero a partire dalla mezzanotte di oggi per l'emergenza coronavirus. Lo ha annunciato l'aziende oggi a Monaco di Baviera.

  • Oms, monito alle nazioni: «Test, test, test»

    «Un semplice messaggio per tutti i Paesi: test, test, test. Fate il test a ogni caso sospetto di Covid-19». Il monito dell'Organizzazione mondiale della sanità è stato rilanciato oggi su Twitter da Walter Ricciardi, consulente del ministro della Salute e rappresentante italiano all’Oms.

  • Bergamo, morti due lavoratori delle Poste

    Due lavoratori di Poste Italiane sono morti in provincia di Bergamo a causa del contagio da Covid-19. Lo rende noto Marisa Adobati, componente della segreteria della Slc-Cgil di Bergamo, ricordando che entrambi avevano «lavorato fino a pochi giorni fa, uno in un centro di
    recapito e l’altro in un ufficio postale di due comuni della provincia di Bergamo. Ora basta, è ora di chiudere gli uffici postali».

  • Cnr, significativo calo tasso crescita in 7 giorni in Lombardia

    «Tra 6 o 7 giorni ci aspettiamo di vedere una significativa riduzione del tasso di crescita, dovuto alle misure di limitazione della mobilità contenute nel decreto “Io resto a casa” dell’11 marzo». Così sull’epidemia Covid 19 il Cnr che riferisce i risultati di uno studio condotto sui «principali risultati ottenuti analizzando i dati fino al 16 marzo» che «hanno permesso di rilevare negli ultimi giorni una seppur modesta diminuzione del tasso di crescita della frazione di contagiati osservati in Lombardia». E, si legge in una nota, «a livello di provincia, questo accade per cinque delle sei più colpite: Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi e Milano, mentre per Pavia non c’è sinora evidenza di una diminuzione del tasso». Mentre «stesse considerazioni possono essere fatte a partire dai risultati delle regioni del centro Italia non confinanti con la Lombardia: Toscana, Umbria, Marche, Lazio ed Abruzzo».

  • Lombardia: Fontana, proiezioni in leggera crescita. «Accelerazione per ospedale Fiera Milano»

    Rispetto ai dati sulla diffusione del coronavirus «ho proiezioni che si discostano poco rispetto a quelle di ieri, sono in leggera crescita». Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. «C’è stata una notevole accelerazione per la realizzazione dell’ospedale in Fiera Milano. Sono ottimista, aspettiamo le ultime risposte sui respiratori» ha detto Fontana che ha aggiunto: « Sono in costante contatto con il presidente Mattarella, credo che debba essere sempre aggiornato di ogni evoluzione della situazione».

  • Colle: clima difficile, serve unità di tutti

    «Si celebra oggi in tutta Italia la giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera. Nel rispetto delle norme di sicurezza per l’emergenza sanitaria la Presidenza della Repubblica ha annullato le previste cerimonie pubbliche. Il clima d difficoltà, di incertezza e di sofferenza che stiamo vivendo rende ancora più stringente la necessità di unità sostanziale di tutti i cittadini attorno ai valori costituzionali e ai simboli repubblicani». Lo si legge sul sito del Quirinale

  • Spallanzani, 184 positivi di cui 17 in terapia intensiva

    «I pazienti Covid 19 positivi sono in totale 184. Di questi, 17 pazienti necessitano di supporto respiratorio». È quanto riporta il bollettino medico dell'ospedale Spallanzani di Roma che ha dimesso 323 pazienti «che hanno superato la fase clinica e che sono negativi per la ricerca dell'acido nucleico del nuovo coronavirus». Mentre sono 35 i pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali, compresa la Città militare della Cecchignola, sono a questa mattina 35. L'Istituto Spallanzani, quale Hub per la Rete Covid 19, d'intesa con l'Assessorato alla Sanità della Regione Lazio da domani, 18 marzo avrà a disposizione 12 posti letto di terapia intensiva e 20 di degenza infettivologica presso lo Spoke Istituto Clinico Casalpalocco. «Ulteriori posti letto di degenza infettivologica e di terapia intensiva saranno attivati già nei prossimi giorni presso lo Spoke Policlinico Militare Celio».

  • Zaia, misure vanno rinnovate e inasprite

    «Sono dell'idea che le misure del Governo per evitare i contagi vadano rinnovate e inasprite. Mi riferisco in particolare alle passeggiate di gruppo, e ai negozi la domenica. Per me i negozi e anche i supermercati vanno tenuti chiusi la domenica». Lo ha detto il governatore del Veneto Luca Zaia, nel punto stampa in streaming dall'unità di crisi della Protezione civile del Veneto.

  • Medici sport, stop allenamenti fino 3 aprile

    Stop agli allenamenti dei club professionistici «almeno fino al 3 aprile». È la raccomandazione della Federazione Medico Sportiva Italiana, con riferimento all'attuale dibattito «circa la possibilità delle società di ogni disciplina sportiva di disporre lo svolgimento di allenamenti collettivi». Per le società dilettantistiche viene consigliata l'interruzione delle sedute di training fino a nuove indicazioni, mentre per il settore giovanile scolastico lo stop degli allenamenti dovrebbe durare «fino al 30 giugno».

  • Piemonte: da Regione le prime misure per sostenere l'economia

    Le prime misure decise dalla regione Piemonte per sostenere l'economia in emergenza Coronavirus anticipano i tempi di erogazione dei contributi e dei finanziamenti (200 milioni) dovuti agli enti e alle associazioni. Risorse per 200 milioni di euro. Disposta poi la sospensione del pagamento delle rate dei mutui che 1.000 aziende piemontesi hanno in corso con Finpiemonte, per un importo complessivo di 110 milioni. Dal 13 marzo è possibile inoltre ricorrere al Fondo di garanzia per aiutare con 54 milioni le piccole e medie imprese in difficoltà a pagare gli interessi che hanno nei confronti delle banche e ad accedere a nuove forme di credito che potranno servire, ad esempio, a pagare gli stipendi dei dipendenti. A queste risorse si aggiungono gli altri fondi previsti nel Piano della Competitività predisposto dalla Giunta, superando così i 900 milioni di euro le rtisorse a disposizione del Piemonte per sostenerlo e farlo ripartire.

  • Commissione Ue vara nuovo schema aiuti di Stato

    La Commissione ha dato il via libera al nuovo quadro temporaneo per gli aiuti di Stato, che consente ai Governi di mettere in piedi schemi di aiuti diretti fino a 500mila euro alle aziende e a dare garanzie per prestiti. Bruxelles chiarisce che «gli aiuti sono indirizzati ai clienti delle banche e non alle banche stesse».

  • Da Alibaba e Jack Ma 1 mln mascherine e 100mila tamponi per l'Italia

    La Fondazione Alibaba e la Fondazione Jack Ma, creata dal fondatore della società tecnologica globale Alibaba Group, Jack Ma, hanno donato 1 milione di mascherine e 100.000 kit di rilevamento al popolo Italiano per il tramite della Croce Rossa Italiana, per sostenere il Paese nella lotta contro il Covid-19. L'iniziativa di solidarietà è stata resa possibile, si legge in una nota, anche grazie alla stretta collaborazione con il Dipartimento di Protezione civile italiano e con il ministero degli Esteri, la cui azione è stata fondamentale per consentire la consegna rapida delle forniture mediche donate.
    Il primo lotto di mezzo milione di mascherine chirurgiche di vario tipo è stato consegnato al Cone (Centro operativo nazionale emergenze) della Croce Rossa Italiana, a Roma oggi, mentre è previsto che le restanti 500mila mascherine e 100mila kit di rilevamento raggiungano l'Italia entro la fine di questa settimana.
    La donazione all'Italia fa parte di numerose iniziative analoghe che Fondazione Alibaba e Fondazione Jack Ma hanno promosso per supportare le aree nel mondo maggiormente colpite dall'epidemia di Covid-19, procurando e inviando forniture mediche di vario tipo a Cina, Giappone, Corea del Sud, Stati Uniti, Spagna e Belgio, oltre che a fondi per la ricerca di trattamenti per il coronavirus stanziati in Cina e al Peter Doherty Institute for Infection and Immunity (Australia) e alla Columbia University (Usa).

  • Di Maio, il modello Italia salva le vite

    «Come governo e come ministero degli Esteri siamo impegnati notte e giorno per gestire questa crisi e ormai è assodato che in tutto il mondo esiste un modello Italia, che viene citato da capi di Stato come Macron». Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio alla Farnesina, a proposito delle misure adottate dall'Italia per fronteggiare la diffusione del coronavirus. «Il modello che stiamo elaborando - ha sottolineato - può servire agli altri Paesi a salvare le vite dei loro cittadini».

  • Ordine, test a tutti i medici prima linea


    È «necessario estendere l'utilizzo del test con tampone a tutti i medici asintomatici che trattano i pazienti con Covid-19, per impedire una diffusione impropria del contagio». Lo afferma all’Ansa il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo), Filippo Anelli. Oggi, avverte, «medici e personale sanitario asintomatici ma positivi al nuovo coronavirus senza saperlo rappresentano, infatti, una mina vagante ed un enorme rischio negli ospedali».

  • Selex dona 1 mln a ospedale Sacco e Asst Lodi

    Il gruppo commerciale Selex mette a disposizione un milione di euro per l'ospedale Sacco di Milano, l’Asst-Lodi, azienda socio sanitaria territoriale che include gli ospedali di Lodi e Codogno, e della Protezione Civile, per la Ricerca e per interventi urgenti a favore dell’emergenza sanitaria. Una parte della donazione del gruppo è dedicata a supportare e diffondere quello che è stato definito il “modello Lodi”.
    Una definizione che hanno dato “altri venendo a conoscere come abbiamo affrontato e gestito l’emergenza. È un processo di lavoro complesso che ci siamo trovati ad affrontare e strutturare di ora in ora”, afferma Massimo Lombardo, direttore di Asst-Lodi, di Lodi e Codogno.

  • Al terzo settore 8 tonnellate di cibo da Burger King Italia

    Burger King Restaurants Italia ha deciso di donare, in due giorni, 8 tonnellate di cibo ad associazioni di volontariato. La catena ha deciso di donare il cibo dei locali rimasti chiusi per l’emergenza Coronavirus. “Burger King Restaurants Italia - si leggei in una nota - desidera ringraziare tutti gli operatori e i volontari di Croce Rossa Italiana, Caritas, CSV e altre singole realtà di volontariato per la straordinaria risposta alla richiesta di destinare le materie prime dei ristoranti temporaneamente chiusi, a causa dell’emergenza Coronavirus, a chi ne ha più bisogno. In soli due giorni abbiamo distribuito oltre 8 tonnellate fra verdura e altri generi di materie prime e alimenti, prodotti che le diverse associazioni hanno destinato a comunità, famiglie e anziani bisognosi o in difficoltà. È un primo modo per essere vicini e contribuire mettendo in atto forme semplici di aiuto e sostegno, come i pasti caldi inviati anche ad alcuni ospedali a Milano e Roma. Tutti sono chiamati a fare qualcosa e noi ci siamo”.

  • Nuova autocertificazione: dichiari la «non positività»

    È on line il nuovo modello che i cittadini devono utilizzare per le autodichiarazioni. È presente una nuova voce con la quale l’interessato deve autodichiarare di non trovarsi nelle condizioni previste dall’articolo 1, comma 1, lettera c, del decreto dell’8 marzo 2020 che prescrive il «divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al virus». Ne dà notizia il Viminale.

  • A Roma aprono i Covid 3 e Covid 5 Hospital: la Capitale ora ha 1.500 posti

    Aprono nella capitale il Covid 3 Hospital a Casal Palocco e il Covid 5 Hospital all’Eastman Policlinico Umberto I. La capitale avrà un totale di 1.500 posti dedicati all’emergenza, tra i 550 dei quattro Covid Hospital (Covid 1-Spallanzani 257, Covid-2 Columbus 133, Covid-3 80, Covid-4 Ptv 80) cui si aggiungono la rete delle malattie infettive e della pneumologia (400 posti). Con i posti nelle province arriviamo ad una rete complessiva di circa 1.500 posti a disposizione dell’emergenza in tutta la Regione Lazio.

  • I dipendenti di Marcegaglia donano due ore di lavoro all’Ospedale di Oglio Po

    I circa 500 dipendenti dello stabilimento Marcegaglia di Casalmaggiore (Cremona) hanno deciso di devolvere due ore di lavoro all’ospedale Oglio Po che sta affrontando l’emergenza Coronavirus. La decisione è stata presa dall’Rsu. La donazione è su base volontaria con la formula del silenzio assenso. «Riteniamo che in questo momento sia doveroso per chi può - ha spiegato Daniele Fortunati, uno dei delegati sindacali su Facebook - sostenere il nostro ospedale e chi sta lavorando per assistere alle persone contagiate».

  • Iss: «Da valutare il tampone a tutti i medici»

    L’estensione del test con tampone a tutti i medici e sanitari, anche se asintomatici dopo aver avuto contatti a rischio, per rilevare la positività al nuovo coronavirus, «è un argomento che va sicuramente affrontato, anche a fronte dell’invito dell’Oms ad aumentare i test: fare più test ai medici è chiaro che può essere utile, ma bisogna mettere in campo una strategia e considerare anche gli aspetti di fattibilità». Lo sottolinea il direttore del dipartimento malattie infettive dell’Istituto superiore di
    sanità, Gianni Rezza.

  • Anche Caprotti dona 10 milioni alla Lombardia

    Giuseppe Caprotti annuncia la costituzione di un fondo di 10 milioni a sostegno di iniziative terapeutiche in Lombardia contro il coronavirus e per un piano a favore delle categorie più deboli colpite dagli effetti dell’epidemia. L’iniziativa sarà realizzata in coordinamento con la Regione Lombardia e il Comune di Milano. La solidarietà innescata tra i cittadini milanesi e le imprese si arricchisce così del contributo da parte del figlio del fondatore di Esselunga.

  • Conte festeggia l’Unità d’Italia: «Grazie a chi rispetta le regole»

    «Grazie a coloro che stanno donando il sangue. Grazie ai medici e agli infermieri, ai volontari della protezione civile, ai vigili del fuoco, alle donne e agli uomini delle forze armate e delle forze dell’ordine, per gli sforzi straordinari che stanno compiendo. Grazie ai farmacisti, a chi continua ad andare in fabbrica, a chi lavora nei supermercati, grazie ai tassisti che in queste ore accompagnano gratuitamente i medici in ospedale. Grazie a chi rispetta le regole». Lo scrive il premier Giuseppe Conte in un post su Facebook pubblicato in occasione dell’anniversario dell’unità d’Italia. «Mai come adesso l’Italia ha bisogno di essere unita. Sventoliamo orgogliosi il nostro Tricolore. Intoniamo fieri il nostro Inno nazionale. Uniti, responsabili, coraggiosi», conclude.

  • Berlusconi dona 10 milioni alla Lombardia

    Silvio Berlusconi ha deciso di mettere a disposizione della Regione Lombardia, tramite una donazione, la somma di 10 milioni di euro, necessaria per la realizzazione del reparto di 400 posti di terapia intensiva alla fiera di Milano (o, eventualmente, per altre emergenze). Lo comunica una nota di Forza Italia. I dieci milioni donati da Berlusconi sono «la somma necessaria per la realizzazione del reparto di 400 posti di terapia intensiva alla fiera di Milano». Guido Bertolaso, scelto dal presidente della Lombardia Attilio Fontana come consulente per la costruzione della nuova struttura, lo ha sottolineato su Twitter. «Grazie Presidente - ha aggiunto - per questo gesto d’amore per la sua città e per il suo Paese».

  • Il sindaco di Messina vieta «Gratta e vinci» e Lotto

    L’amministrazione comunale messinese con due ordinanze dispone che per la durata del Dpcm sul coronavirus, nei locali in cui si svolgono attività miste, come i tabacchi «ci sia l’immediata sospensione di tutte le tipologie di gioco lecito con vincita in denaro». Inoltre «per chiunque svolga attività di volontariato in ambito urbano, come la distribuzione di pasti, la gestione delle case di accoglienza o del trasporto di sanitari e infermi» dispone che si osservino le dovute raccomandazioni per il contenimento de contagio. Lo dice una nota del sindaco di Messina Cateno De Luca. «Con tali provvedimenti - continua - adotteremo ulteriori misure di contrasto alla diffusione del coronavirus, come la sospensione dei gioco a premi come Lotto, 10, slot machine o Gratta e vinci».

  • Veneto, 2.704 positivi. In isolamento 8.658

    Sono 2.704 i casi positivi al coronavirus in Veneto, 163 in più rispetto all’ultima rilevazione del pomeriggio di lunedì. Lo riferisce la Regione. In Veneto, aggiunge oggi il bollettino, vi sono 8.658 persone in isolamento domiciliare, un dato che comprende sia i positivi al tampone che le persone entrate in contatto con questi. Prosegue il dato «zero» di nuovi positivi nel focolaio di Vo’ Euganeo (82 casi) e in provincia di Rovigo (28). La provincia con più casi positivi è quella di Padova escluso Vo’, con 699 (+47). I ricoverati sono 548, +2 rispetto a ieri pomeriggio, quelli in terapia intensiva 171 (+8). I dimessi sono 136, i decessi in tutto sono 80, con 4 morti in più rispetto a luedì.

  • Ravenna, il focolaio in una palestra

    Dei 14 nuovi casi di Covid19 comunicati lunedì dalla Regione Emilia Romagna per la provincia di Ravenna, cinque sono legati a frequentatori o comunque a persone che hanno avuto contatti con frequentatori di una palestra che si trova alle porte del centro della città romagnola. È salito dunque a 18 il numero di casi - definito dalle autorità «cluster di contagio» - legati alla medesima palestra. Secondo quanto riportato da stampa locale, nella struttura si svolgono diversi tipi di attività tra cui un corso di ginnastica per adulti frequentato perlopiù dalla fascia 50-60 anni: è in questo contesto che si è maggiormente diffuso il virus interessando poi familiari e amici. Tutto potrebbe essere partito da una insegnante che era andata in Lombardia qualche settimana fa. A lunedì in totale per la provincia di Ravenna, si sono registrati 114 casi di Covid19, tre i morti.

  • Gallera: «Lunedì eravamo quasi a zero posti in terapia intensiva»

    Un lunedì complicato che ci si lascia alle spalle in regione Lombardia: «Eravamo quasi a zero posti disponibili in terapia intensiva». Tuttavia, a livello di dati, qualche elemento positivo da registrare c’è. «I dati giornalieri lasciano un po’ il tempo che trovano però il dato è costante e questo è l’elemento più importante». Lo ha spiegato l’assessore lombardo al Welfare, Giulio Gallera, rispondo a una domanda sul trend di crescita dei contagi da Coronavirus in Lombardia. «Tutti gli schemi matematici lo davano in ascesa esponenziale - ha detto Gallera - invece il dato finora è costante. Aspettiamo nei prossimi giorni, entro domenica, per verificare se c’è un rallentamento». Sul fronte degli ospedali, ha poi aggiunto l’assessore «la situazione è ancora estremamente calda. I dati ci dicono una cosa: chi vive nei pronto soccorso racconta ancora di grandi
    afflussi molto critici». Quindi, il membro dell’esecutivo lombardo, fa riferimento alla nomina di Guido Bertolaso a capo dell’unità di crisi regionale: «Se ha accettato questa sfida è perché ritiene di portare il suo contributo, noi glielo abbiamo chiesto e lui lo ha fatto. Ma veramente in sinergia. Consentitemi di apprezzare il lavoro del Governo anche rispetto alla deroga sulle assunzioni del personale medico, anche dall’estero. Questa è una grande squadra dove ognuno fa quello che può. Se qualcuno può dare di più è a servizio di tutti», ha aggiunto Gallera.

  • Amazon: «Nessun contatto tra clienti e addetti alle consegne»

    Gli addetti alle consegne sono tenuti «a mantenere una distanza precauzionale di almeno un metro dal cliente durante le consegne». Inoltre «una volta raggiunto l’indirizzo di consegna, l’autista dovrà suonare o bussare alla porta, e lasciare il pacco a terra, arretrando di almeno un metro dalla porta mentre attende che il cliente ritiri il pacco. Per eliminare ogni tipo di contatto, non richiediamo inoltre la firma del cliente al momento della ricezione». Lo spiega Amazon, elencando alcune misure di precauzione prese per contrastare il contagio del Coronavirus. «Continuiamo a monitorare attentamente questa situazione che è in continua evoluzione, lavorando a stretto contatto con le autorità sanitarie locali e nazionali per capire quali misure verranno applicate e prevenire i rischi. I nostri dipendenti vengono avvisati immediatamente su tutte le misure implementate», continua la società, dopo lo sciopero proclamato ieri a Castel San Giovanni di Piacenza.

  • Accordo Abi-sindacati: assistenza ai clienti da remoto

    Attività commerciale e assistenza ai clienti solo da remoto, paletti per gli accessi ai fornitori, sanificazione , sorveglianza sanitaria. Questi alcuni dei punti dell’accordo fra sindacati e Abi per gestire l’emergenza coronavirus sottoscritto lunedì in serata. Sarà invece il comitato esecutivo Abi di mercoledì, 18 marzo, a stabilire se accogliere la richiesta dei sindacati di chiusura di tutti gli sportelli, che in base al decreto del governo possono restare aperti seppure con limitazioni, su tutto il territorio nazionale.

  • Decreto «cura-Italia», Gualtieri: «Nessuno perderà il lavoro a causa dell’emergenza»

    Una supermanovra per fronteggiare l’emergenza coronavirus. Il Cdm lunedì 16 marzo ha varato il decreto «cura-Italia» che utilizzerà tutto l’indebitamento da 25 miliardi autorizzato dal Parlamento. «Una diga per proteggere famiglie, imprese e lavoratori», commenta Conte. La laurea in Medicina diventa abilitante alla professione rendendo così disponibili altri 10mila medici. Salito a oltre 23mila il numero dei malati in Italia, con un trend al ribasso. Altra giornata nera per la Borsa di Milano, che perde oltre il 6 per cento. La Consob vieta da vendite allo scoperto su 20 titoli. Per il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri: «Nessuno perderà il posto di lavoro a causa dell’emergenza».

  • Superate le 2mila vittime. I nuovi contagi sono 2.470

    Nella giornata di lunedì 16 marzo in Italia si superano le 2mila vittime da coronavirus in Italia: complessivamente siamo a 2.158, con un incremento nelle ultime 24 ore di 349 unità. Il dato è stato reso noto dalla Protezione Civile. Il 15 marzo l’aumento quotidiano era stato di 368. Sono arrivati a 23.073 i malati di coronavirus: 2.470 nuovi positivi, meno di domenica, anche se mancano dati Puglia e provincia autonoma di Trento. Il trend sembra essere a ribasso.

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