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Coronavirus ultime notizie. Germania toglie Gb da Paesi a rischio. Merkel si è vaccinata con AstraZeneca. Oms: vicini a tasso più alto infezione da inizio pandemia

Le notizie in tempo reale del 16 aprile

Covid, Gimbe: giù contagi e ricoveri ma ancora lenti a vaccinare
  • Napoli, 5.480 somministrazioni giornaliere

    A Napoli sono state complessivamente somministrate 5.480 dosi di vaccino anti Covid. Sono 4.698 le somministrazioni effettuate nei quattro centri vaccinali della Asl Napoli 1 Centro nella città di Napoli, mentre i medici di medicina generale hanno somministrato 782 dosi nei rispettivi studi medici o a domicilio. Nei centri vaccinali della Mostra d’Oltremare, Museo Madre, Stazione Marittima e Fagianeria erano convocati 6.044 cittadini, 4.698 dei quali si sono presentati e hanno ricevuto la somministrazione (il 77,72%): di questi, 339 sono ultra 80enni che hanno ricevuto la prima dose, 907 ultra 80enni che hanno ricevuto la seconda dose, 1.255 cittadini rientranti nella categoria «fragili», 1.239 della fascia d'età 70-79 e 958 caregiver. Sull’isola di Capri, territorio di competenza della Asl Napoli 1 Centro insieme al comune di Napoli, sono stati vaccinati 87 cittadini su 186 convocati.

  • Fedriga: «La riapertura delle scuole è la scelta che mi preoccupa di più»

    «La riapertura delle scuole al cento per cento è la scelta che mi preoccupa di più.C’è una organizzazione importante» che va allestita, un «limite fisico». Lo ha detto il presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, intervenendo a Radio24, riferendosi ai problemi logistici come i trasporti. «Importante è che poi non si dia la responsabilità agli enti locali: ne discutevamo con Anci e Upi, per avere un autobus serve più di un anno; si possono utilizzare bus turistici ma non nelle aree urbane. Mi auguro che il Governo avendo preso questa scelta proponga anche le soluzioni», ha concluso Fedriga.

  • Lazio, è record di vaccinazioni

    Nel Lazio record di somministrazioni, fa sapere l’assessorato alla Sanità. Sono state infatti 32mila le dosi di vaccino anti Covid somministrate e stiamo andando verso il milione e 445mila vaccinazioni totali.

  • Oggi in Francia 309 vittime di Covid, 5.914 persone in terapia intensiva

    La Francia registra oggi 309 nuovi decessi per Coronavirus negli ospedali, dai 296 di ieri, giovedì 15 aprile. La conferma arriva dai dati diffusi da ministero della Salute. Sono invece 5.914 le persone ricoverate in terapia intensiva, 10 in meno rispetto a ieri.

  • Dall'1/6 aprono ristoranti al chiuso ma solo a pranzo

    Dal primo giugno riapriranno i ristoranti con tavoli al chiuso solo a pranzo con nuove linee guida e anche le palestre con nuove linee guida. Lo spiegano fonti di Palazzo Chigi precisando la road map delle aperture. Dal primo luglio arriverà il via libera a fiere e congressi e all'apertura di stabilimenti termali e parchi tematici, anche in questo caso con nuove linee guida.

    Per approfondire: Dal 26 aprile tornano zone gialle e attività all'aperto e spostamenti tra regioni

  • Usa: pausa in somministrazioni vaccino J&J durerà almeno un'altra settimana

    Durerà almeno un'altra settimana la pausa negli Stati Uniti della somministrazione dei vaccini Johnson&Johnson. È quanto ha indicato la direttrice dei Centers for Disease Control and Prevention, Rochelle Walensky, nel briefing sul Coronavirus oggi alla Casa Bianca, affermando che la commissione consultiva sui vaccini non si riunirà prima di venerdì prossimo per discutere dei sei casi di gravi trombosi in donne che avevano fatto il vaccino. La commissione - ricorda il sito del Guardian - si è riunita mercoledì ma non ha revocato la raccomandazione della pausa nella somministrazione affermando che gli esperti che la compongono hanno bisogno di maggiori informazioni prima di prendere una decisione.

  • Franceschini (Cultura): dal 26/4 in zone gialle riaprono teatri, cinema e musei

    “Dal 26 aprile potranno riaprire nelle zone gialle teatri, cinema, musei ed eventi all'aperto”. Lo ha detto il ministro della Cultura, Dario Franceschini, intervenendo all'incontro 'Una nuova stagione. Cultura e spettacolo dopo la pandemia”. Il ministro ha sottolineato che ci saranno “delle limitazioni alle capienze che già conoscete. Abbiamo a lungo discusso con le categorie - ha ribadito - e io ho discusso con il Cts per avere allargamenti soprattutto per gli spettacoli all'aperto, perché le limitazioni all'aperto hanno molto meno fondamento e sono meno indispensabili rispetto a quelle al chiuso. In tempo breve, sicuramente prima del decreto, arriveranno le risposte del Cts e sarà possibile lavorare su un'estate in cui ci sarà maggiore elasticità al chiuso e maggiore disponibilità per gli eventi all'aperto”.

  • Agenzia Entrate: assegnati ristori per 625 mln a concessionari, 608 mln a ristorazione e alloggi


    Roma, 16 apr. (Adnkronos) - I 'ristori' eseguiti dall'Agenzia delle Entrate a favore di imprese e lavoratori ammontano a 3 miliardi di euro di cui 625 milioni hanno raggiunto gli esercenti del commercio all'ingrosso e al dettaglio di autoveicoli e motocicli, 608 milioni sono stati destinati alle attività dei servizi di alloggio e ristorazione, 336 milioni a quelle manifatturiere, 324 milioni al settore dell'edilizia. L'Agenzia delle entrate comunica i risultati dei primi 16 giorni di erogazione dei crediti a fondo perduto previsti dal decreto legge Sostegni.

  • In Italia 15.943 nuovi casi e 429 morti

    Sono 15.943 i nuovi casi di covid-19 registrati in Italia nelle ultime 24 ore. I deceduti sono 429 per un totale di 116.366 dall'inizio della pandemia, i guariti fanno segnare un +18.779. Gli attualmente positivi al covid-19 sono 506.738.

    Per approfondire: Coronavirus oggi: in Italia 15.943 nuovi casi e 429 morti

  • Brusaferro (Iss): curva in lenta decrescita, incidenza pari a 182

    “La curva italiana mostra una lenta decrescita: quasi tutte le regioni hanno un calo dell'incidenza, che è pari a 182 per 100mila abitanti. Secondo il flusso Iss invece l'incidenza è 160 per 100mila perchè include il periodo di Pasqua. In altri paesi invece la curva è in crescita e ciò si traduce in provvedimenti di restrizione”. Lo ha affermato il presidente dell'Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, alla conferenza stampa sull'analisi del monitoraggio settimanale della Cabina di regia.

  • Vaccini: in Italia almeno una dose a oltre 10 milioni

    In Italia oltre 10 milioni di persone hanno ricevuto almeno una dose di un vaccino anti-Covid, secondo i dati del ministero della Salute, e hanno quindi una qualche forma di protezione dal coronavirus. Di questi, oltre 4,2 milioni hanno ricevuto anche il richiamo. Oggi è stata raggiunta anche la soglia del 50% con almeno una dose tra gli over 70 (over 80 compresi).

  • Ema, 20 aprile conclusioni su trombosi post vaccino J&J

    Scioglierà le riserve martedì 20 aprile l'Agenzia europea del farmaco Ema sui segnali di sicurezza al vaglio per il vaccino anti-Covid J&J. In un briefing convocato dall'ente Ue, verranno rese note le conclusioni del comitato di farmacovigilanza Prac che sta esaminando gli eventi tromboembolici post iniezione scudo segnalati per questo vaccino. In Europa il lancio del prodotto è stato messo in stand by dall'azienda, proprio in attesa dell'esito delle valutazioni in corso.

  • Cile, Sinovac efficace a 80% per prevenire decessi

    Intervenendo nelle polemiche su una presunta scarsa efficacia del Sinovac, uno dei vaccini cinesi contro il Covid-19, il ministero della Salute del Cile ha sostenuto oggi che il farmaco immunizzante “ha mostrato efficacia nel Paese nella protezione contro il contagio nel 67% dei casi sintomatici e nell'89% dei ricoveri in terapia intensiva causati dal coronavirus. Nel corso di una conferenza stampa, l'epidemiologo Rafael Araos ha illustrato i risultati di uno studio realizzato nel primo trimestre di vaccinazioni sul territorio cileno, da cui è emerso inoltre che il Sinovac “previene l'85% dei ricoveri e l'80% dei decessi di coloro che sono infettati”. Da parte sua il ministro della Salute, Enrique Paris, ha sottolineato che “il vaccino che abbiamo usato sta dimostrando efficacia, dobbiamo continuare a vaccinare e la popolazione non deve allentare le misure di protezione individuale”.

  • Lettonia: a Riga centinaia di 30enni in coda per fare il vaccino AstraZeneca (rifiutato dagli anziani)

    Centinaia di persone sulla trentina si sono presentate a Riga, la capitale della Lettonia, per ricevere il vaccino AstraZeneca offerto a chiunque lo voglia dopo che molte persone anziane lo hanno rifiutato. Lo riporta l'agenzia Reuters. La Lettonia sta ora vaccinando contro il coronavirus le persone over 65 e i malati cronici, ma molti non si sono presentati quando gli è stato detto che gli sarebbe stato somministrato AstraZeneca.

    Giovani in coda per fare il vaccino AstraZeneca a Riga, in Lettonia

  • Speranza, dal primo luglio via libera alle attività fieristiche

    «Il 26 aprile è la data chiave in cui ripristiniamo le zone gialle, investendo sugli spazi aperti. Poi una road map accompagnerà le riaperture: il primo giugno alcune attività sportive, il primo luglio le attività fieristiche». Lo ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza in conferenza stampa.

  • Riaperture, Draghi: «Tornare indietro? Probabilità molto bassa»

    «Noi riapriamo, se i comportamenti sono osservati, la campagna vaccinale non ho dubbi che andrà sempre meglio, la probabilità che si debba tornare indietro è molto bassa. Quest'anno in autunno avremo la vaccinazione molto diffusa». Così il presidente del Consiglio, Mario Draghi, in conferenza stampa.

    Che cosa ha detto Draghi in conferenza stampa

  • Mantovani (Humanitas): «Fate seconda dose vaccino AstraZeneca»

    «Ho 3 donne giovani donne nella mia famiglia che hanno fatto il vaccino» anti-Covid «di Oxford/AstraZeneca e faranno la seconda dose. Anzi, una è già prenotata tra qualche giorno». L'immunologo Alberto Mantovani, direttore scientifico dell'Istituto Humanitas di Rozzano (Milano) e professore emerito alla Humanitas University, intervenuto a “Timeline” su Sky Tg24 lancia un messaggio di tranquillità a chi ha ricevuto la prima iniezione del prodotto anglo-svedese e teme per il richiamo, dopo i casi di trombosi rare segnalati a seguito della vaccinazione, in stragrande maggioranza fra giovani donne. «E' sempre opportuno fare la seconda dose - spiega lo specialista - per avere una risposta migliore e di lunga durata».

  • Merkel si è vaccinata con AstraZeneca

    Angela Merkel si è vaccinata a Berlino con AstraZeneca. Ne ha dato notizia il portavoce Steffen Seibert su Twitter

  • Fitch, almeno un decennio per debito Italia a livelli pre-Covid

    Per un ritorno del debito dell'Italia, ora proiettato verso il 160%, al livello pre-pandemia del 135% ci vorrebbe almeno un decennio. Lo scrive l'agenzia di rating Fitch in uno report sulla riforma del Patto di stabilità europeo. «Anche nel caso di uno scenario ottimistico di una crescita nominale del 4% e un surplus primario del 2% del Pil, ci vorrebbe quasi un decennio», scrive l'agenzia di rating. Uno scenario più realistico, ma ancora piuttosto favorevole di crescita e surplus primario del 2%, «porterebbe il debito ai livello del 2019 solo nel 2035». Fitch cita il caso italiano, con una cronica tendenza a mancare le previsioni di riduzione del debito non solo europee, ma anche degli stessi governi nazionali, per illustrare le difficoltà nel rendere il Patto di stabilità europeo più credibile.

  • Vaccini anche in laboratori analisi, inoculano i biologi

    Tra i vaccinatori ci saranno anche i biologi: dopo l'anamnesi da parte di un medico, per loro sarà possibile inoculare le dosi nei laboratori di analisi aderenti alla campagna vaccinale. Lo riferisce il Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Massimiliano Fedriga, che oggi ha firmato assieme al ministro della Salute, Roberto Speranza, un protocollo con l'Ordine nazionale dei Biologi.

  • Fonti, dal 26/4 cinema e teatri all'aperto, anche al chiuso con limiti capienza

    Dal 26 aprile, secondo fonti citate da agenzie, saranno consentiti gli spettacoli teatrali e cinematografici all’aperto. Riapertura anche per le sale al chiuso, ma con precisi limiti di capienza.

  • In Toscana 1.239 nuovi casi e 20 decessi

    In Toscana sono 214.470 i casi di positività al coronavirus, 1.239 in più rispetto a ieri (1.200 confermati con tampone molecolare e 39 da test rapido antigenico). I nuovi casi sono lo 0,6% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,8% e raggiungono quota 182.110 (84,9% dei casi totali). I nuovi decessi sono 20.
    Oggi sono stati eseguiti 13.852 tamponi molecolari e 10.897 tamponi antigenici rapidi, di questi il 5% è risultato positivo. Sono invece 8.878 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 14% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 26.556, -0,9% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.835 (84 in meno rispetto a ieri), di cui 278 in terapia intensiva (8 in meno). Oggi si registrano 20 nuovi decessi: 12 uomini e 8 donne con un'età media di 80,2 anni.

  • Fonti, coprifuoco resterà alle 22

    Dovrebbe restare il coprifuoco alle 22, nella fase delle nuove aperture. Lo si apprende da fonti di governo, al termine della cabina di regia a Palazzo Chigi sul Covid.

  • Il Portogallo ripristina i voli con Gb e Brasile

    Il Portogallo ha deciso di ripristinare i voli con il Regno Unito e il Brasile che erano stati sospesi alla fine di gennaio, ma saranno autorizzati solo i “viaggi essenziali”. Lo ha annunciato il ministero dell'Interno portoghese in un comunicato. Il Paese entrerà lunedì nella terza fase di un piano di riaperture graduali, ha confermato ieri sera il premier Antonio Costa.

  • Draghi e Franco, dl imprese anche per famiglie e fasce deboli

    Con il prossimo decreto «continueranno e verranno rafforzati gli interventi di sostegno alle imprese e saranno previste misure di riduzione dei costi fissi e interventi volti a favorire il credito e la concessione di liquidità». Lo si legge nella Relazione al Parlamento sullo scostamento inviata dal premier Mario Draghi e dal ministro dell'Economia, Daniele Franco. Saranno inoltre previsti «ulteriori interventi per i lavoratori e le famiglie in condizioni di maggior disagio, nonché nuove misure a favore dei giovani e proseguiranno le politiche di sostegno alle fasce più deboli e gli interventi a favore del trasporto locale».

  • In Basilicata 181 positivi ma nessun decesso

    In Basilicata nelle ultime 24 ore sono stati analizzati 1.763 tamponi molecolari: 181 sono risultati positivi al coronavirus e di questi 172 appartengono a residenti in regione. Lo ha reso noto la task force regionale, specificando che nelle ultime 24 ore non è registrato alcun decesso con il totale delle vittime lucane fermo quindi a 478. Sono 186 le persone ricoverate negli ospedali lucani, delle quali però solo 15 in terapia intensiva, sette all'ospedale San Carlo di Potenza e otto al Madonna delle Grazie di Matera. Con 63 guarigioni registrate ieri, il numero dei lucani attualmente positivi è di 5.395 (5.209 in isolamento domiciliare). In totale i guariti lucani sono 15.428. Dall'inizio dell'epidemia in Basilicata sono stati analizzati 301.979 tamponi molecolari, 277.569 dei quali sono risultati negativi e sono state testate 177.878 persone.

  • Agenas, lieve calo ricoveri in reparti Covid

    Per la prima volta da settimane l'occupazione dei posti letto di area non critica (quindi medicina generale, infettivologia e pneumologia) da malati di Covid-19 scende sotto la soglia di allerta del 40%: a livello nazionale si pone al 39% (con -1% rispetto al giorno precedente), come segnalano i dati dell'Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) aggiornati al 15 aprile. In calo dell'1% anche l'occupazione dei posti di terapia di intensiva, che però in 13 regioni è al 37%, dunque ancora sopra la soglia di allerta del 30%.

  • Covid: fonti, dal 26/4 ristoranti all'aperto anche la sera

    Secondo fonti riportate da agenzia, dal 26 aprile i ristoranti potranno restare aperti, con servizio su tavolini all’aperto, anche la sera.

  • Germania toglie Gb da lista paesi rischio Covid

    In Germania la Gran Bretagna, da domenica, non sarà più nella lista delle zone a rischio covid. Lo ha comunicato il Robert Koch Institut. Per chi arriva dal Regno Unito col cambio di classificazione non sarà più necessaria la quarantena.

  • Presidi: difficile risolvere nodi scuola entro il 3 maggio

    L'idea del premier Draghi di riportare tutti i ragazzi a scuola “è stata più volte manifestata, l'ha presentata come un auspicio; la possibilità di realizzarla dipende anche dai trasporti. Non so come si farà, da oggi al 3 maggio, a realizzare queste condizioni”. Così il presidente dell'Anp, Antonello Giannelli. “Poi c'è il tema dello screening tramite tamponi veloci: non abbiamo avuto novità. Con queste difficoltà mi sembra problematico” riaprire tutte le scuole “ma bisogna sentire cosa dice cosa dice il Cts. Tutti auspichiamo la riapertura ma il tema è la fattibilità, non abbiamo informazioni che le condizioni vi siano, vedremo”.

  • Oms: vicini a tasso più alto infezione da inizio pandemia

    “In tutto il mondo i contagi e le morti stanno continuando ad aumentare a un tasso preoccupante. A livello globale il numero di nuovi casi di Covid per settimana è quasi raddoppiato negli ultimi due mesi, si sta avvicinando il tasso più alto di infezione visto finora durante la pandemia”. Lo ha dichiarato il direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, nella dichiarazione di apertura di un briefing incentrato su Papua Nuova Guinea e la regione del Pacifico occidentale.

  • Cabina di regia: indice Rt a 0.85 e incidenza in calo, 182 nuovi casi ogni 100mila abitanti

    L'indice Rt medio nazionale si attesta a 0.85, registrando dunque un calo, in quanto la scorsa settimana era a 0.92. È quanto si apprende dalla Cabina di regia Istituto superiore di sanità-ministero della Salute su Covid-19, riunita questa mattina. E continua la calare l'incidenza di Covid-19 in Italia, che si attesta a 182 nuovi casi ogni 100mila abitanti rispetto ai 185 della settimana precedente. Il dato si riferisce al flusso del ministero della Salute - che va dall'8 al 15 aprile - e, questa settimana, si discosta con più evidenza dal numero del flusso dell'Istituto superiore di Sanità che, invece, considera il periodo che va dal 5 all'11 aprile e che indica un'incidenza settimanale di 160,5 per 100mila abitanti contro i 210,8 per 100mila abitanti del periodo 29 marzo 4 aprile.

    In questo caso la diminuzione di incidenza, influenzata dal basso numero dei tamponi effettuati nel periodo delle festività pasquali, “va interpretata con cautela. Complessivamente, l'incidenza resta elevata e ancora ben lontana da livelli (50 per 100mila) che permetterebbero il completo ripristino sull'intero territorio nazionale dell'identificazione dei casi e tracciamento dei loro contatti”, si legge nella bozza nella bozza del monitoraggio del report settimanale Iss-ministero della Salute relativa alla settimana dal 5 all'11 aprile.

  • Fnomceo: sono 357 i medici morti in Italia da inizio pandemia

    Salgono a 357 i medici morti in Italia durante la pandemia di Covid-19. Francesco Megale, reumatologo, in pensione da tempo, è l'ultima vittima ricordata nell''elenco caduti' aggiornato dalla Fnomceo, la Federazione nazionale Ordini dei medici chirurghi e odontoiatri.

  • Fedriga (Autonomie): «Piano Figliuolo affidabile e certo, prima non era così»

    “Disobbedienza? Non parliamo di reati, dopo un anno devastante anche dal punto di vista sociale, le istituzioni devono prendere atto della situazione e fare misure attuabili. Il piano Figliuolo è affidabile e certo, prima non era così. Su De Luca già mi sono pronunciato, siamo disposti ad ascoltare le proposte, se sono giuste. Ma dobbiamo muoverci insieme e non da soli”. Lo ha detto il presidente della Conferenza delle Regioni e del Fvg Massimiliano Fedriga, ospite a 'L'aria che tira' su La7. “Sul discorso delle isole covid free - ha aggiunto - ritengo che bisogna continuare a procedere per fasce di età. Prima mettiamo al sicuro i cittadini fragili”.

  • Calabria sempre ultima, somministrato 72,8% dosi vaccino

    Calabria sempre ultima nella graduatoria delle vaccinazioni in Italia. Lo certifica il report giornalieri dell'Agenzia italiana del Farmaco. Sono 371.902, infatti, le somministrazioni aggiornate alle 6 di oggi a fronte di una disponibilità di 510.730 dosi, con un percentuale pari al 72,8%. Un dato che è inferiore di oltre 9 punti circa rispetto alla media nazionale dell'83,2%. Galoppa ancora la categoria “altro” che primeggia a quota 124.485 ed è da tempo nell'occhio del ciclone per il timore che all'interno si annidino schiere di furbetti del vaccino. I soggetti inseriti in questo ambito superano di diverse migliaia gli over 80 e gli operatori sanitari e socio-sanitari(88.888). Gli appartenenti alla fascia di età tra gli 80 e gli 89 anni che hanno ricevuto il vaccino in Calabria sono 113.033. A grande distanza ci sono i 60-69enni con 56.607 e i 50-59enni con quasi 55 mila. Un po' più staccati si posizionano i 70-79enni con 39.924 e poi i 30-39enni e i 40 49enni che, assieme, raggiungono quasi i 70 mila soggetti.

    Per approfondire: Anziani, insegnanti, forze armate e richiami: come cambia il piano vaccini

  • Virologo Burioni: con variante Gb distanza 2 metri al chiuso non basta

    “Mentre si discute di riaperture, facciamo chiarezza su un punto fondamentale. Con la dominanza della variante inglese” del coronavirus Sars-CoV-2, che si è ormai affermata anche in Italia, “all'interno di un luogo chiuso e non adeguatamente ventilato la distanza di 2 metri non è in alcun modo sufficiente per impedire il contagio” da Covid-19. Lo precisa su Twitter il virologo Roberto Burioni, docente all'università Vita-Salute San Raffaele di Milano.

  • Inps: misure Covid a 14,4 mln persone, 35 mld spesa

    Le diverse indennità legate alla pandemia da Covid, dalla cassa integrazione alle misure per gli autonomi, hanno riguardato 14,4 milioni di persone per 35 miliardi di spesa nel 2020. Lo ha detto il presidente dell'Inps, Pasquale Tridico presentando una tabella sulle varie misure all'assemblea della Federazione dei lavoratori pubblici, Flp. I dati contengono anche i beneficiari del reddito di emergenza e del reddito di cittadinanza.” Senza semplificazione - ha detto Tridico - l'Inps non avrebbe potuto realizzare questi numeri”. Sono stati volumi di lavorazioni inediti - ha detto riferendosi alla fase pandemica - “l'indicatore di produttività dell'istituto mostra come rispetto al 2019 vi sia stata un miglioramento nonostante lo smart working e la situazione di disagio”.

    Il presidente dell’Inps, Pasquale Tridico (foto Ansa/Frustaci)


  • Altems: nuovo calo contagi, forse primo timido effetto vaccinazioni

    “Negli ultimi 7 giorni si registra un calo dei contagi” da coronavirus Sars-CoV-2 “per la quarta settimana consecutiva in Italia. Questo calo potrebbe essere un primo timido effetto della campagna vaccinale”. È uno degli spunti del 48esimo Instant Report pubblicato da Altems (Alta Scuola di economia e management dei sistemi sanitari) dell'università Cattolica, campus di Roma, che segnala un leggero aumento delle somministrazioni giornaliere dei vaccini anti-Covid e conferma il calo della pressione sui servizi ospedalieri e territoriali, certificato anche dai monitoraggi ufficiali.

    Sul fronte vaccinazioni a livello nazionale è diminuito anche il gap giornaliero medio rispetto all'obiettivo di 500mila somministrazioni giornaliere: siamo sotto del 45%, contro il 53% della scorsa settimana. Undici Regioni somministrano più dosi settimanalmente: Abruzzo, Emilia Romagna, Liguria, Marche, Molise, Piemonte, Provincia autonoma di Bolzano, Sardegna, Toscana, Umbria e Veneto. La Lombardia, invece, ha effettuato il maggior numero di inoculazioni per punto di somministrazione nell'ultima settimana (2.473).

  • Cina: un nuovo caso di Covid-19 nello Yunnan

    La provincia dello Yunnan, nel sud-ovest della Cina, ieri ha riportato un caso confermato di Covid-19, secondo quanto dichiarato oggi dalla commissione sanitaria provinciale, la quale ha fatto sapere che il caso è stato individuato tra un gruppo di persone che erano state potenzialmente esposte al coronavirus e sono attualmente in quarantena. Alla data di ieri, 84 casi confermati, tra cui 4 importati e 22 asintomatici sono in cura o sotto osservazione medica negli ospedali preposti della provincia.

  • Iran, accordo per 60 milioni di dosi del vaccino Sputnik V

    L'Iran ha raggiunto un accordo con la Russia per l'acquisto di 60 milioni di dosi del vaccino contro il coronavirus Sputnik V. Lo ha riferito l'agenzia ufficiale iraniana Irna, citando l'ambasciatore iraniano a Mosca, Kazem Jalali, secondo il quale l'accordo è stato “firmato e concluso” dopo negoziati tra l'ambasciata e il fondo sovrano russo (Rdif). Le dosi, ha spiegato ieri l'ambasciatore, arriveranno in Iran a partire da maggio, fino al prossimo novembre. Nei giorni scorsi è stato consegnato a Teheran il primo lotto di vaccini anti-Covid (700.800 dosi del siero di AstraZeneca) tramite il programma internazionale Covax. Dall'inizio della pandemia, l'Iran ha confermato più di 2,1 milioni di contagi con 68.872 decessi.

    Cittadini iraniani con protezioni anticontagio a Teheran (Foto Afp/Atta Kenare)

  • Grecia, verso revoca quarantena obbligatoria per turisti Ue altri cinque Paesi

    Il governo greco si avvia revocare, a partire dalla prossima settimana, la quarantena obbligatoria di una settimana per i turisti dell'Unione Europea e di altri cinque paesi, tra cui Stati Uniti e Regno Unito. La nuova misura, secondo quanto riportato dal quotidiano locale Protothema, fa parte della prima fase del più ampio piano di riapertura al turismo della Grecia, previsto per il 14 maggio. Il provvedimento è stato confermato dalla portavoce del governo ellenico, Aristotele Peloni, aggiungendo che è prevista l'implementazione di un “passaporto” che riporti un test negativo del coronavirus eseguito 72 ore prima del viaggio. Peloni ha poi chiarito che “i visitatori saranno soggetti alle stesse restrizioni dei cittadini greci”. Dall'inizio della pandemia, la Grecia ha registrato 304.184 casi di coronavirus e 9.135 morti.

  • Report Iss: 1 caso su 4 rilevato da screening, migliora tracciamento

    In Italia “si osserva una forte diminuzione nel numero di nuovi casi” di Sars-CoV-2 “non associati a catene di trasmissione”. Nell'ultima settimana, compresa tra il 5 e l'11 aprile, sono 32.921 contro i 46.302 della settimana precedente. Migliora il tracciamento e un nuovo contagio su 4 (24,9%) è stato diagnosticato attraverso l'attività di screening. E' quanto emerge dalla bozza del report settimanale di monitoraggio Iss-ministero Salute. La percentuale dei casi rilevati attraverso l'attività di tracciamento dei contatti è in aumento (37,0%, a fronte del 34,9% della scorsa settimana). È, invece, in lieve diminuzione il numero di casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (38,1% contro il 39,6%).

  • AstraZeneca: Francia, è probabile Ue non rinnovi contratto

    È «probabile» che l'Unione europea non rinnovi i suoi contratti di vaccini anti-Covid con il gruppo farmaceutico AstraZeneca: è quanto indicato oggi dalla ministra francese dell'Industria, Agnès Pannier-Rinacher, intervistata da radio Rmc. «La decisione non è stata ancora presa», ma dopo la scelta della Danimarca, mercoledì, di abbandonare il vaccino, c'è «la più grande probabilità» che l'Europa non faccia nuovi ordini, ha dichiarato.

  • Confagricoltura, fondamentale graduale ripresa attività in massima sicurezza

    «La ripresa economica è legata al superamento definitivo dell'emergenza sanitaria. Il lavoro del Governo per favorire una graduale riapertura delle attività è importante e l'ipotesi che questa possa essere decisa quanto prima possibile, compatibilmente con l'andamento del contagio, è una buona notizia». Così il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, sulla programmazione della riapertura, nel massimo rispetto delle regole anti Covid, dei ristoranti e delle attività commerciali.

  • Conferenza stampa Draghi alle 15

    Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, alle ore 15 terrà una conferenza stampa presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio.

  • “Guerriglia” Milano, indagato anche rapper Baby Gang

    Tra gli indagati nell'inchiesta milanese sui disordini avvenuti il 10 aprile in zona San Siro, durante la produzione di un video rap, c'è anche Zaccaria Mouhib, 19enne noto come rapper col nome di “Baby Gang”. Anche lui, così come il 19enne rapper milanese “Neima Ezz”, è accusato di violenza o minaccia e resistenza a pubblico ufficiale e manifestazione non preavvisata. Emerge dai decreti di perquisizione eseguiti dalla polizia, coordinata dal pool antiterrorismo, guidato da Alberto Nobili. Negli atti si parla di «assembramento non autorizzato» con «resistenza nei confronti delle forze dell'ordine» con lancio anche «di armi».

  • Ipotesi superiori 100% in presenza in zona gialla-arancio a maggio

    Scuole superiori in presenza al 100% a maggio in zona gialla e arancione, parallelamente alla riapertura di altre attività nel Paese. È questa l'ipotesi del Governo, in vista del prossimo decreto. Già attivati i tavoli prefettizi nelle varie città che stanno lavorando per organizzare il Trasporto pubblico locale nei vari territori.

  • Fauci, «Spero avremo presto decisione su J&J, vaccino molto efficace»

    «Spero che avremo presto una decisione riguardo alla possibilità di tornare o no in pista con questo vaccino molto efficace>. Lo ha detto Anthony Fauci parlando, durante un'audizione oggi al Congresso, della pausa in vigore negli Stati Uniti della somministrazione del vaccino Johnson & Johnson, in attesa del parere di Cdc e Fda. Le due agenzie federali, ha continuato il direttore del National Institute of Allergy and Infectious Diseases, hanno raccomandato la pausa dopo quelle che Fauci ha definito «complicazioni abbastanza devastanti» in «un numero relativamente piccolo di persone». Vi sono stati sei casi riportati di trombosi molto rare e gravi su oltre 6,8 milioni di vaccinazioni. «Lo hanno fatto per estrema precauzione, anche se si tratta di un livello molto basso, se guardiamo ai numeri sarebbe meno di un caso su un milione», ha concluso Fauci, sottolineando come la misura delle agenzie federali è tesa ad assicurare che non vi siano casi che non sono stati riportati allertando i medici vaccinatori di questa remota possibilità.

    Anthony Fauci, direttore del National Institute of Allergy and Infectious Diseases Usa. (Susan Walsh/Pool via REUTERS)

  • Russia: 8.995 nuovi casi e 397 decessi

    In Russia sono stati riportati 8.995 nuovi casi nelle ultime 24 ore, con 397 vittime. Ieri i numeri erano rispettivamente 8.944 e 398.

  • Ceo Pfizer, «Possiamo produrre in Ue oltre 3 miliardi di dosi l'anno prossimo»

    Visto che i vaccini di AstraZeneca e Johnson & Johnson stanno incontrando problemi, Pfizer riesce a compensare? «Se ce ne danno l'opportunità, Pfizer e BioNTech sono pronte a fornire all'Europa centinaia di milioni di dosi in più nel 2022 e 2023, fatte nella Ue. La nostra rete può produrre più di tre miliardi di dosi l'anno prossimo». È quanto afferma il presidente e Ceo di Pfizer Albert Bourla, in un'intervista pubblicata oggi dal Corriere della Sera. La Commissione parla di un accordo con voi per 1,8 miliardi di dosi nel 2022 e 2023. «Stiamo negoziando con la Commissione e con molti altri Paesi nel mondo su contratti pluriannuali di fornitura di vaccini Covid nel 2022 e 2023. Vogliamo essere dei partner nel lungo periodo delle autorità sanitarie di tutto il mondo nella lotta a questa pandemia», afferma.

    Albert Bourla, Ceo di Pfizer. (EPA/GIAN EHRENZELLER)

  • Cabina di regia, indice Rt a 0,85

    L'indice Rt medio nazionale si attesta a 0,85, registrando dunque un calo, in quanto la scorsa settimana era a 0,92. È quanto si apprende dalla Cabina di regia Istituto superiore di sanità (Iss)-ministero della Salute su Covid-19, riunita questa mattina.

  • In India corre il contagio, un milione di nuovi casi in 6 giorni

    Un milione di nuovi casi di coronavirus in sei giorni. È quello che accade in India, come sottolinea il Times of India, che dà notizia di un nuovo preoccupante record di contagi giornalieri. Quelli confermati in 24 ore sono infatti ben 217.353 e il ministero della Salute ha anche dato notizia di altri 1.185 decessi a causa della pandemia, il bilancio peggiore dallo scorso 19 settembre, sottolinea il giornale. Il bollettino ufficiale parla così di un totale di 14.291.917 contagi (il 10 aprile erano 13.205.926) con 1.569.743 casi attivi e 174.308 morti. Il gigante asiatico, con una popolazione di oltre 1,3 miliardi di persone, è il secondo Paese al mondo, dopo gli Stati Uniti, per numero di contagi e il quarto a livello globale per il bilancio delle vittime. Secondo il giornale, in India sono state somministrate più di 117 milioni di dosi di vaccini contro il coronavirus.

  • Ceo Pfizer, probabile serva una terza dose del vaccino entro 12 mesi

    L'amministratore delegato di Pfizer, Albert Bourla, ha detto oggi che le persone avranno «probabilmente» bisogno di una terza dose del vaccino contro il coronavirus entro i 12 mesi dalle prime due. Lo riporta la Cnbc.

  • De Luca (Live Nation), «Nei live spettatori in base ai metri quadri, basta criteri generici»

    Un anno senza concerti. Ora torni la musica. Oramai è un grido affaticato quello del settore live che, questa volta nella persona del presidente di Live Nation Italia, tra i principali promoter della musica dal vivo, Roberto De Luca, che intervistato da La Nazione, dopo la polemica seguita alla notizia della riapertura degli stadi di calcio con 16mila persone, a fronte invece di un pubblico di 100 persone al massimo per i concerti all'aperto. «Un'ottima notizia», dice De Luca, ma resta l'amarezza. «Sono mesi ormai, precisamente da dicembre, in occasione dei primi incontri con le istituzioni e con alcuni componenti del Comitato tecnico scientifico, che ribadiamo - scandisce - che il punto fondamentale per poter cominciare nuovamente a rimettere la musica sul palco è che venga definita una regola per il calcolo delle capienze Covid», come ha scritto De Luca in una nota congiunta firmata con Ferdinando Salzano (Friends&Partners) e Clemente Zard (Vivo Concerti). Quindi qual è esattamente la richiesta? «Che vengano riaperti gli spazi per la musica, in sicurezza. E che il numero degli spettatori venga definito in base ai metri quadri di superficie disponibili e non sulla scorta di criteri generici. Bisogna ripartire. Non quest'estate, magari, ma da gennaio, al chiuso e senza distanziamento. Servono indicazioni e le aspettiamo adesso».

  • Giovannini, in Pnrr 50 miliardi per trasporti, la metà al Sud

    Nell'ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza ai trasporti sono destinati 50 miliardi, di cui la metà al Sud. Lo ha affermato il ministro dei Trasporti e delle mobilità sostenibili Enrico Giovannini,a Radio anch'io su Radio Uno Rai. Tra gli interventi previsti il ministro ha elencato l'alta velocità Salerno-Reggio Calabria e l'estensione della Torino-Venezia.

  • Al via “open weekend” vaccini in Sicilia, disponibili 66 hub per over 60

    Sono 66 gli hub e i centri vaccinali in Sicilia nei quali da oggi a domenica 18 aprile i cittadini tra i 60 e i 79 anni che non presentano fragilità potranno vaccinarsi, anche senza avere prenotato il proprio turno. L'Open week-end, come è stato battezzato, prende l'avvio da una disposizione del presidente della Regione Nello Musumeci per accelerare ulteriormente la campagna vaccinale nell'Isola. Il vaccino somministrato sarà quello di AstraZeneca, del quale al momento c'è il maggior numero di dosi disponibili. «Tutti gli utenti potranno contare su un'attenta valutazione medica prima dell'immunizzazione - spiega una nota della Presidenza della Regione siciliana -, per capire se sussistono controindicazioni in base a particolari problemi di salute». Per tutti i cittadini che non possono recarsi presso i punti vaccinali nei tre giorni è assicurata la possibilità di prenotare la vaccinazione dal portale Costruiresalute.it e Siciliacoronavirus.it. Questi i centri disponibili per provincia: Agrigento, 11; Caltanissetta, 2; Catania, 9; Enna, 4; Messina, 5; Palermo, 16; Ragusa, 3; Siracusa, 7; Trapani, 9.

  • “Guerriglia” dopo video rap; perquisizioni a Milano

    Dopo i tafferugli avvenuti a Milano durante la produzione di un video rap, lo scorso 10 aprile, la Polizia di Stato sta eseguendo a Milano 13 decreti di perquisizione domiciliare. «I provvedimenti sono stati emessi dal sostituto procuratore Alberto Nobili, coordinatore del pool antiterrorismo della Procura, e da Ciro Cascone, Procuratore presso il Tribunale per i Minorenni, nei confronti di 10 maggiorenni e tre minorenni, per manifestazione non preavvisata, violenza e resistenza a pubblico ufficiale aggravate, nonché per porto d'armi per un maggiorenne».

  • Treviso, sequestro 100mila mascherine e 300 litri gel igienizzante

    La Guardia di finanza di Treviso ha sequestrato oltre 100 mila mascherine e 300 litri di gel igienizzante messi in vendita in note catene della grande distribuzione. I prodotti erano stati infatti immessi in commercio in violazione delle disposizioni del Codice del consumo, in quanto privi del contenuto minimo delle informazioni inerenti al nome o alla ragione sociale e alla sede del produttore. Non a caso, ai fini della commercializzazione, la presenza delle indicazioni e delle specifiche di dettaglio inerenti al prodotto, prevista come obbligatoria dalla normativa di settore, oltre a tracciare l'intera filiera di produzione consente anche di assicurare un adeguato standard qualitativo della merce, escludendo così che possano essere utilizzati materiali e sostanze potenzialmente nocivi per la salute degli utenti finali. I titolari delle attività commerciali controllate sono stati dunque segnalati alla Camera di commercio di Treviso, per una sanzione amministrativa che può arrivare fino a un massimo di 26 mila euro.

  • Messico, oltre 210mila i morti da inizio pandemia

    Ha superato quota 210mila in Messico il numero di decessi legati al Covid-19 registrati da inizio pandemia, secondo i dati dell'università americana Johns Hopkins. Il Paese nordamericano da 126 milioni di abitanti ha riportato finora 2,29 milioni di casi di contagio, di cui 1,76 milioni guariti. E' al terzo posto al mondo per numero di morti dopo Stati Uniti e Brasile, ma primo in rapporto alla popolazione.

  • In Brasile 3.560 morti e oltre 73 mila contagi nelle ultime 24 ore

    In Brasile si sono registrati 3.560 decessi di Covid-19 e 73.174 nuovi contagi nelle ultime 24 ore. Lo rende noto il Consiglio nazionale delle segreterie di salute (Conass). Il bilancio totale delle vittime sale a quota 365.444 mentre i casi sono 13.746.681.

    Morti recenti a Manaus, Brasile. La foto è del 15 aprile. (Michael DANTAS / AFP)

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