Attualità

Coronavirus ultime notizie. Vaccini, Biden favorevole a sospensione brevetto. Figliuolo: dal 7 maggio al via piano nelle isole minori

Coronavirus, in India gli aiuti inviati dall'Italia con un C-130J
  • Biden promuove piano aiuti 28,6 mld dollari per ristoranti

    Il presidente Usa, Joe Biden, ha messo piede in un ristorante per la prima volta da quando si è insediato alla Casa Bianca, ordinando tacos, per promuovere un programma da 28,6 miliardi di dollari per aiutare i ristoranti che hanno dovuto affrontare perdite a causa della pandemia di coronavirus. Biden si è recato precisamente nella Taqueria Las Gemelas a Washington, in parte di proprietà di immigrati messicani, che è stato beneficiario di una versione pilota del programma di aiuti per i ristoranti. Durante la pandemia lo staff di questo ristorante si è ridotto da 55 dipendenti a 7, ma il titolare è stato in grado di riassumere alcuni lavoratori tramite il Paycheck Protection Program che è precedente all'amministrazione Biden.

  • Spagna individua 11 casi di variante indiana

    In Spagna sono stati individuati 11 casi di variante indiana del coronavirus. Lo ha annunciato la ministra della sanità spagnola, Carolina Darias, spiegando che si tratta di due diversi focolai. La ministra ha aggiunto che un aereo carico di scorte mediche, compresi ossigeno e macchinari respiratori, partirà giovedì per l'Idia, duramente colpita da una nuova ondata di Covid-19.

  • Biden favorevole a sospensione brevetto per vaccini

    L'Amministrazione Biden si schiererà a favore della sospensione dei brevetti per i vaccini anti Covid. La svolta, annunciata da vari media Usa, tra i quali il New York Times, giunge dopo che gli Stati Uniti si erano opposti in sede di Organizzazione mondiale del commercio alla proposta di sospendere la protezione della proprietà intellettuale per i vaccini. Tuttavia, il presidente Joe Biden, con il diffondersi incontrollato della pandemia in India e in Sudamerica, si è trovato sotto una crescente pressione internazionale e interna a sostegno della proposta, che apre la strada ad una produzione di massa dei vaccini a livello globale. La nuova posizione Usa è stata annunciata da Katherine Tai, rappresentante Usa presso l'Omc.

  • Vaccini, Figliuolo: al via piano in isole minori dal 7 maggio

    Su iniziativa del ministro Gelmini oggi si è tenuta una video-conferenza cui hanno partecipato l'Associazione Nazionale Comuni Isole Minori (Ancim) e i Sindaci dei Comuni insulari minori, insieme ai ministri Speranza, Garavaglia, Carfagna, Cingolani, al Commissario straordinario Figliuolo e al Capo della Protezione Civile Curcio. Nel corso della conferenza è stato affrontato il tema dell'avvio del piano di vaccinazione per le Isole Minori, la cui attuazione avrà inizio il prossimo 7 maggio con l'isola di Capraia e le Eolie. Lo comunica una nota della Struttura Commissariale Covid-19.

  • Spagna, tendenza dei contagi in lieve calo

    La tendenza dei contagi di Covid in Spagna è “in lieve calo” anche se con differenze tra regione e regione, secondo la ministra della Sanità Carolina Darias. L'incidenza comunicata dal Ministero della Sanità è di 205 casi positivi ogni 100.000 abitanti negli ultimi 14 giorni, circa 8 punti in meno rispetto a ieri. Nei dati di oggi è stata introdotta una correzione: eliminati più 1.200 casi che erano stati riportati erroneamente due volte dalla regione della Castiglia e León. Su questa tendenza in miglioramento, secondo quanto detto da Darias in conferenza stampa, influisce “in modo rilevante” la campagna vaccinazione. Nel paese hanno ricevuto almeno una dose 12,6 milioni di persone (il 26,7% della popolazione), mentre 5,3 milioni (l'11,4%) hanno completato il processo di vaccinazione. “In una settimana sono state somministrate 2,5 milioni di dosi”, ha detto Darias. “Se mi permettete, stiamo andando avanti alla grande”, ha aggiunto in tono entusiasta.

  • Israele, “pass verde prorogato fino a fine anno”

    Il 'pass verde' per le persone vaccinate contro il Covid-19 o che sono guarite dal contagio sarà prorogato fino a fine anno. Lo ha annunciato il ministero della Salute, dopo che inizialmente la durata del pass era prevista per soli sei mesi, a partire dal settimo giorno successivo alla seconda vaccinazione. Non è ancora chiaro se per la proroga del pass, che consente ai possessori maggiore libertà di movimento e di socialità, sarà necessario un richiamo del vaccino.

  • Camera, ok a mozione su cure palliative

    Via libera dell'Aula della Camera alla mozione di maggioranza sulle cure palliative nel contesto dell'emergenza pandemica da Covid-19. I voti a favore sono stati 394, 2 i contrari.

  • In Sicilia tre nuove zone rosse nel palermitano e 11 proroghe

    Tre nuove zone rosse in Sicilia. Si tratta di Bolognetta, Santa Cristina Gela e San Cipirello, nel palermitano. Lo prevede un'ordinanza del presidente della Regione Nello Musumeci, adottata su richiesta dei sindaci e sulla scorta delle relazioni delle Asp. Il provvedimento, necessario a causa del numero elevato di positivi al Covid, sarà valido da domani, giovedì 6 maggio, a mercoledì 12. Prorogate le zone rosse a Baucina, Belmonte Mezzagno, Giardinello, Mezzojuso, Termini Imerese, Cefalù, nel palermitano; Gela, in provincia di Caltanissetta; Mineo, nel catanese; Cerami, in provincia di Enna; Fiumedinisi, nel messinese; Lampedusa e Linosa, in provincia di Agrigento.

  • In Francia 26mila nuovi casi

    La Francia registra oggi 26mila nuovi contagi da coronavirus e 244 morti.

    Il presidente francese Emmanuel Macron e sua moglie Brigitte Macron. (Photo by SARAH MEYSSONNIER / POOL / AFP)

  • Oms: pericolosi i viaggi fra Paesi con strategie diverse

    “Credo sia giusto che i Paesi pensino a come ricominciare a viaggiare. Ma è pericoloso se si consentirà di farlo fra Paesi con strategie di controllo diverse. Non basta guardare ai numeri delle nazioni di destinazione”. Così David Nabarro, inviato speciale dell'Organizzazione mondiale della sanità per il Covid, si è espresso sull'allentamento delle restrizioni ai viaggi all'estero su cui si sta discutendo in Gran Bretagna. “La gran parte del mondo si trova a fronteggiare un periodo molto, molto buio. Questa pandemia è spaventosa, sta accelerando come non mai ed è un fenomeno globale - ha aggiunto, intervistato da World at One, programma di BBC Radio 4 -. La ragione è che ora non abbiamo dati completi, la pandemia si sta diffondendo in posti dove non è possibile fare test, i dati che abbiamo sono molto sottostimati. Mi attendo che altre parti del mondo vivranno ondate del tipo che stiamo vedendo in India e nell'Asia meridionale”.

    Guardando ai Paesi che invece si preparano a mitigare le restrizioni, Nabarro ha osservato che “con ogni malattia infettiva del genere, quando i numeri scendono vicino a zero c'è la tentazione di dire che ci si può rilassare: è inevitabile. La fase più pericolosa nel controllo di una malattia - ha aggiunto - è proprio quando i numeri sono bassi e tutti sono impazienti. Se ci rilassa troppo velocemente, il virus torna e può farlo in modo feroce”.

  • Ristoratori Sardegna: tamponi gratuiti per green pass

    “Se il green pass è farraginoso, se ci sono costi aggiuntivi per fare i tamponi a carico delle famiglie, se le vaccinazioni alla fine saranno l'unico presupposto per poter partire, allora vedo molto in salita anche questa stagione”. Lo ha detto il presidente di Confcommercio Sud Sardegna, Emanuele Frongia. “Il tampone da usare per il green pass per poter viaggiare deve essere completamente gratuito. Se una famiglia di 5 persone deve spendere 500 euro in più per i tamponi alla partenza e dopo 5 giorni, ovvio che non parte. Questo, sicuramente, è un passaggio fondamentale per provare a ripartire. Insomma, la gente ha voglia di vacanza: ma possiamo fare una stagione fantastica solo se si toglie il coprifuoco, se il tampone del green pass è gratuito e se ci sono i controlli sul territorio che garantiscano il rispetto delle regole”.

  • Sileri: prolungare tempo seconda aiuterà regioni più a rischio

    «Ora che stiamo vivendo la coda della terza ondata è stato chiarito che la seconda dose può essere prolungata a 42 giorni. E' un'opportunità per quelle regioni dove il virus sta andando più velocemente e prolungando le seconde dosi di Pfizer e Moderna possono coprire la popolazione mancante». Così il sottosegretario al ministero della Salute, Pierpaolo Sileri, a Radio1 in merito al possibile allungamento del tempo di inoculazione della seconda dose di vaccino riguardante Pfizer e Moderna.

  • Figliuolo: oggi e domani alle regioni arriveranno 2,5 milioni di vaccini

    Sono in consegna altri 2,5 milioni di dosi di vaccino. Lo fa sapere la struttura del Commissario per l'Emergenza Francesco Figliuolo sottolineando che è iniziata oggi la consegna alle regioni di 2,1 milioni di dosi di Pfizer mentre domani arriveranno altre 360mila dosi di Moderna all'hub nazionale di Pratica di Mare

  • Israele estende validità green pass a tutto il 2021, senza terza dose

    Israele ha esteso la validità del Green Pass - che certifica la doppia vaccinazione o la guarigione dall'infezione - a tutto il 2021. Lo ha deciso il ministero della Sanità spiegando che gli israeliani non avranno bisogno di una terza dose di immunizzazione prima di quel tempo. «In considerazione del calo della morbilità e del fatto che il vaccino sembra in grado di proteggere fino alla fine dell'anno - ha sottolineato il direttore generale del ministero Chezy Levy - è stata decisa l'estensione fino alla fine del 2021».

  • Canada autorizza uso vaccino Pfizer per ragazzi tra i 12 e i 15 anni

    Il Canada ha autorizzato l'uso del vaccino di Pfizer e BioNTech per i ragazzi tra i 12 e i 15 anni. Lo hanno appena reso noto le autorità del Paese nordamericano. In precedenza, l'uso di questo vaccino era stato autorizzato per i maggiori di 16 anni.

  • Ministero, estendere richiamo Pfizer-Moderna a 42 giorni

    È “raccomandabile” un prolungamento nella somministrazione della seconda dose dei vaccini a mRNA Pfizer-BioNtech e Moderna “nella sesta settimana dalla prima dose”. Lo prevede la circolare del ministero della Salute con cui si trasmette il parere del Cts in merito all'estensione dell'intervallo tra le due dosi dei vaccini a mRNA. Il Cts rimarca che “rimane una quota significativa di soggetti non vaccinati che, per connotazioni anagrafiche o patologie concomitanti, sono a elevato rischio di sviluppare forme di COVID-19 gravi o fatali”. Sulla scorta di ciò, il Cts raccomanda un prolungamento nella somministrazione della seconda dose.

  • Oms e Germania insieme per un hub globale sulla pandemia

    L'Organizzazione mondiale della Sanità e la Germania uniscono le forze per migliorare la preparazione del mondo nei confronti della pandemia e creano un nuovo centro apposito, sul modello del Cern, che avrà sede a Berlino. “Con sede a Berlino, l'hub dell'Oms sarà un centro globale che lavora con partner di tutto il mondo per guidare l'innovazione in tema di pandemia”, ha sottolineato su Twitter il direttore generale dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus.

  • Cts: sì richiamo AstraZeneca se no eventi gravi con prima dose

    Via libera alla seconda dose del vaccino anti-Covid di AstraZeneca per chi ha ricevuto la prima senza riportare trombosi rare. Questa l'indicazione del Comitato tecnico scientifico per l'emergenza coronavirus, contenuta nel parere allegato a una circolare del ministero della Salute. “Il Cts - si legge in un estratto del verbale del Comitato, datato 30 aprile - ritiene che, sulla scorta delle informazioni a oggi disponibili sull'insorgenza di trombosi in sedi inusuali associate a piastrinopenia, riportate essersi verificate solamente dopo la prima dose del vaccino di AstraZeneca, i soggetti che hanno ricevuto la prima dose di questo vaccino senza sviluppare questa tipologia di eventi non presentano controindicazione per una seconda somministrazione del medesimo tipo di vaccino”. “Questa posizione - si precisa - potrà essere eventualmente rivista qualora dovessero emergere evidenze diverse nelle settimane prossime venture, derivanti in particolare dall'analisi del profilo di sicurezza del vaccino nei soggetti che nel Regno Unito hanno ricevuto la seconda dose”.

  • Sottosegretario Floridia: riprendono i vaccini ai docenti

    Una “buona notizia per il mondo della scuola. Alla luce del positivo andamento della campagna vaccinale in favore dei cittadini appartenenti alle categorie protette, riprende parallelamente la somministrazione nei confronti del personale scolastico, docente e non docente, non ancora sottoposto alla prima dose. Si proceda rapidi per completare le vaccinazioni al più presto e mettere in sicurezza chi vive la scuola, grazie al lavoro capillare fra il Ministero dell'Istruzione e gli Uffici Scolastici Regionali, autorizzati ad accordi diretti con le Asr/Asl territoriali”. Così il sottosegretario all'istruzione Barbara Floridia (M5S).

  • Procura Cagliari apre inchiesta sui furbetti

    La Procura di Cagliari ha aperto un'inchiesta sui cosiddetti furbetti del vaccino anti-Covd. La Guardia di Finanza, su ordine del pm Giangacomo Pilia, ha acquisto nel quartier generale dell'Azienda per la tutela della salute (Ats) tutta la documentazione sui sieri, e le persone a cui sono stati inoculati, per capire se ci siano stati abusi e corsie preferenziali nella somministrazione rispetto a quanto previsto dai protocolli nazionali. Un'inchiesta simile a quella di recente deflagrata con gli avvisi di garanzia a medici e infermieri da parte della Procura dì Oristano.

  • Sanità: Zampa, per riaprire Rsa ordinanza nella prossime ore

    “Sarà sicuramente un'ordinanza che arriverà nel giro delle prossime ore il provvedimento che sbloccherà il nodo della riapertura delle Rsa, assicurando la possibilità di visita da parte dei familiari, nel rispetto delle norme di sicurezza come è oggi possibile solo in pochissime strutture”. Ad annunciarlo all'Ansa è Sandra Zampa, consulente del ministro della Salute Roberto Speranza e responsabile Salute del Pd. “Il Ministero - aggiunge - ha scelto di predisporre un'ordinanza su cui si sta lavorando in queste ore, affinché entri in vigore immediatamente”.

    Leggi anche: Riaperture Rsa, ecco le ipotesi allo studio

  • In Brasile altri 2.966 morti nelle ultime 24 ore

    Il Brasile ha registrato 2.966 morti e 77.359 casi di Covid-19 nelle ultime 24 ore, portando il numero totale di deceduti e contagi rispettivamente a 411.588 e 14.856.888, ha riferito il Consiglio nazionale delle segreterie alla sanità (Conass). Tra le ultime vittime, secondo i media locali, ci sarebbe anche l'attore Paulo Gustavo, di 42 anni. Il comico, uno degli artisti più apprezzati del Paese, era ricoverato dal 13 marzo in un ospedale di Copacabana, a Rio de Janeiro.

  • Vaccini, gelmini: in 2 settimane finiamo categorie fragili

    L'incontro con i sindaci delle isole minori «è stata anche l'occasione per ribadire il rispetto assoluto delle priorità vaccinali, categorie fragili e over 80, ma la campagna prosegue spedita, 15 milioni di italiani hanno avuto almeno una dose di vaccino, è molto importante. Contiamo in due settimane di completare la vaccinazione delle categorie più fragili». Così il ministro degli Affari regionali Mariastella Gelmini all'Intervista di Maria Latella su Sky Tg24.

  • Vertice su isole minori: ok a vaccinazioni di massa, si parte da quelle più a rischio

    Nella riunione con i sindaci delle isole minori, si è trattato il tema della campagna vaccinale ed in tale ambito si procederà con le vaccinazioni di massa con il supporto della Difesa e Protezione Civile. Il criterio di priorità sarà quello di vaccinare progressivamente partendo dalle isole che hanno maggiori fragilità in termini di rischio epidemiologico e carenza di adeguati presidi sanitari. È quanto si apprende dall'ufficio del commissario all'emergenza Francesco Paolo Figliuolo.

  • In Puglia scoperti altri 3 casi di variante indiana, il totale sale a 5

    Oltre ai due ufficializzati ieri dall’assessore regionale alla sanità Pierluigi Lopalco e riferiti al Salento, altri tre casi di variante indiana del Covid19 sono stati scoperti nelle ultime ore in Puglia. Gli esami sulle sequenze genomiche vengono svolti dal laboratorio Covid19 del Policlinico di Bari e dal laboratorio dell'Istituto Zooprofilattico di Foggia.

  • Piano emergenza: iniziato incontro tra Governo e Isole Minori

    È iniziato l'incontro tra il governo e le isole minori per analizzare le problematiche inerenti l'emergenza Covid, e quelle relative ai presidi sanitari, ai trasporti, alla scuola e alla ripartenza del turismo. Alla riunione, che si svolge in videoconferenza, partecipano il ministro per gli Affari regionali e le autonomie, Mariastella Gelmini, il ministro per il Sud e la coesione territoriale, Mara Carfagna, il ministro per la Transizione ecologica, Roberto Cingolani, il ministro del Turismo, Massimo Garavaglia e il ministro della Salute, Roberto Speranza, il commissario straordinario all'emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo, e il capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio.

  • M5s: Appello a tutti i partiti per liberare vaccini dai brevetti

    «Il MoVimento 5 Stelle, convinto che il diritto alla salute e alla vita non possano essere limitati da logiche di profitto e che i vaccini anti-Covid siano un diritto universale e non una merce, ha lanciato un'importante iniziativa politica trasversale per la liberalizzazione della produzione dei vaccini anti-Covid. Non solo per aggirare i limiti produttivi e accelerare così la campagna vaccinale europea, ma anche per garantire l'equo accesso ai vaccini per i Paesi poveri perché, come dimostra chiaramente il caso della variante indiana, senza una copertura vaccinale globale nessuno di noi sarà mai al sicuro. Per questo, come presidenti dei gruppi cinquestelle di Camera e Senato abbiamo inviato una lettera a tutti i gruppi parlamentari, di maggioranza e opposizione, per coinvolgerli in un appello unitario al presidente del Consiglio Mario Draghi, anche nella sua veste di presidente di turno del G20, perché si impegni in tal senso su due iniziative urgenti». Così i capigruppo cinquestelle a Motecitorio e Palazzo Madama, Davide Crippa e Ettore Licheri.

  • Infettivologo Andreoni: «Terza dose di vaccino è quasi certa»

    La necessità di dover fare una terza dose di vaccino anti-Covid «è quasi certa. Dobbiamo solo capire se andrà fatta entro 12 mesi dalla prima. Ricordo che i medici e gli operatori sanitari li abbiamo iniziati a vaccinare a fine dicembre 2020. Le proiezioni della durata dell'immunizzazione ci dicono che dovrebbe durate fino a 12 mesi, dovremmo per aver maggiori conferme per programmare questa terza dose che rischia di complicare anche la campagna vaccinale». Lo evidenzia Massimo Andreoni, direttore scientifico della Società italiana di malattie infettive e tropicali (Simit) e primario di Infettivologia al Policlinico Tor Vergata di Roma.

  • Speranza: «Pass strumento per ripresa sicura mobilità e turismo»

    «Siamo impegnati ad accelerare la campagna vaccinale e, in coordinamento con gli altri Paesi europei, a introdurre il 'pass verde' che sarà un importante strumento per riprendere la circolazione e il turismo in sicurezza». Queste, secondo quanto si apprende, le parole del ministro della Salute, Roberto Speranza, durante la videoconferenza con i rappresentanti delle isole minori.

  • Sindaco di Verona chiede capienza Arena per 6.000 persone e eventi fino alle 24

    Un appello per estendere all'Arena di Verona la capienza a 6000 spettatori e la durata degli spettacoli fino alle 24 all'Arena è stato lanciato dal sindaco e presidente della Fondazione Arena, Federico Sboarina, assieme a Gianmarco Mazzi, amministratore delegato della società Arena di Verona s.r.l. e direttore artistico per i concerti “live” e gli eventi televisivi all'Arena. La nuova stagione è imminente e per i vertici della Fondazione areniana i tempi sono già scaduti per organizzare la vendita dei biglietti del Festival lirico 2021 che si aprirà il 19 giugno con l'Aida in forma di concerto, diretta dal maestro Riccardo Muti per celebrare il 150/o anniversario della prima rappresentazione dell'opera verdiana. Le limitazioni attualmente in vigore infatti consentono l'ingresso di mille spettatori, ma la Fondazione da tempo ha predisposto un protocollo, già inviato al Ministero e al Cts, per ospitare 6.000 spettatori nell'Arena, che può arrivare ad accoglierne fino a 15mila.

  • India, «400mila morti a giugno con trend attuale»

    Un gruppo di ricercatori dell'Indian Institute of Science di Bangalore prevede circa 400mila morti in India verso l'11 giugno se si manterrà il trend attuale del contagio. Uno studio simile dell'Institute for Health Metrics and Evaluation dell'Università di Washington prevede oltre il doppio di decessi, 1.018.879, alla fine di giugno. Anche se le peggiori previsioni saranno evitate, l'opinione degli esperti è che l'India potrebbe toccare il più alto numero di morti del mondo. «Le prossime 4-6 settimane saranno cruciali per il paese», ha detto a Ndtv, canale indipendente di New Delhi, Ashish Jha, rettore della Brown University School of Public Health. «La sfida è riuscire a prendere misure che limitino la diffusione del virus entro il prossimo mese, altrimenti sarà il disastro: non possiamo continuare a sottovalutare la possibilità del peggio. L'India ha molta strada da fare, se vuole uscire dall'incubo». Secondo quanto detto lunedì dal ministro alla Salute ci sarebbero segnali che in almeno 12 stati, tra cui Delhi, Chhattisgarh e il Maharashtra, il picco delle infezioni giornaliere si stia stabilizzando. L'indicatore principale tenuto sotto controllo dagli esperti è il tasso di positività, attualmente su una media del 20%, con alcune aree del paese che toccano il 40%. «È una percentuale altissima», dice il professor Jha,«che dimostra che tre quarti dei contagi del paese non vengono contati». L'Indian Institute of Science calcola che con un lockdown di 15 giorni le morti in India potrebbero scendere a 300.000, e a 285.000 con un lockdown di un mese.

  • Inail, 1.227 contagiati nell'industria alimentare, 10 i morti

    Il nuovo numero di Dati Inail, mensile curato dalla Consulenza statistico attuariale dell'Istituto, è dedicato all'industria alimentare, un ambito produttivo che ha resistito agli effetti depressivi dell'emergenza sanitaria da nuovo coronavirus perché, rientrando tra quelli considerati essenziali, non ha subito chiusure o restrizioni. Alla data dello scorso 31 marzo, le denunce di infortunio sul lavoro da Covid-19 relative a questo settore, in cui l'Inail ha contato nel 2019 circa 45mila aziende assicurate con quasi 400mila addetti, concentrati per oltre un terzo nella produzione di prodotti da forno e a seguire nell'industria lattiero-casearia, nella lavorazione di carni e nella produzione di altri prodotti alimentari come zucchero, tè e caffè, sono state 1.227, tra cui 10 decessi.

  • Fedriga: «Da Regioni proposta spostare coprifuoco alle 23»

    «Le Regioni hanno proposto di ampliare alle 23.00 il coprifuoco così da permettere di poter lavorare la sera. Dobbiamo guardare anche a quelle attività che sono ancora chiuse per andare verso un processo di riaperture in sicurezza. Penso a palestre, settore wedding...». Lo scrive su twitter il governatore del Friuli Venezia Giulia e presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga.

  • Nel Lazio ridotta del 91% incidenza ricovero nei vaccinati over 80 anni

    Il Lazio è la prima Regione a studiare gli effetti dei vaccini sulla popolazione: negli over 80 il ciclo vaccinale completo ha ridotto del 91% l'incidenza di ricovero per Covid-19. Sono i dati sugli effetti della campagna vaccinale nella fascia di età degli over 80 presentati dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, l'assessore alla Sanità, Alessio D'Amato e dal direttore del Dipartimento di Epidemiologia del Lazio, Marina Davoli. Nel periodo precedente la disponibilità dei vaccini infatti, da febbraio a dicembre del 2020, nel Lazio si sono verificati quasi 172.000 casi di infezione da Sars-CoV-2. Circa l'8% delle infezioni notificate in quel periodo si sono verificate tra i soggetti con età maggiore di 80 anni. Questa popolazione costituisce un target primario per le politiche vaccinali. Infatti, a questa fascia di età risulta attribuibile quasi il 28% di tutti i ricoveri per Covid-19 avvenuti nella Regione Lazio e oltre il 58% dei decessi. Questa analisi si concentra sulla valutazione dell'efficacia delle vaccinazioni nel ridurre l'ospedalizzazione per Covid-19 nella popolazione con età maggiore o uguale di 80 anni, sulla base dei dati disponibili al 21 aprile 2021.

  • Alto Adige, 92 nuovi casi e 3 decessi

    L'Alto Adige registra altri tre decessi di pazienti Covid e 92 nuovi casi. Sono risultati positivi 69 di 1.062 tamponi pcr e 23 di 6.696 test antigienici. Positivi sinora anche 208 di 97.566 test nasali e 329 di 347.469 'tamponcini' nelle scuole. Continua a scendere il numero dei pazienti Covid, ma non in terapia intensiva: sono infatti 46 (-8) nei normali reparti, 19 nelle cliniche private (invariato) e 7 appunto in terapia intensiva. Sono 2.273 gli altoatesini in quarantena.

  • Riccardi: In Fvg dal 10 maggio apertura prenotazioni fascia 55-59

    Si apriranno lunedì 10 maggio le agende per le prenotazioni delle vaccinazioni anti Covid-19 per i cittadini nella fascia d'età 55-59 senza patologie croniche in Friuli Venezia Giulia. Le prenotazioni a loro riservate potranno essere effettuate attraverso il call center regionale (0434223522), gli sportelli Cup, le farmacie abilitate e la web app. Anche le persone delle altre fasce d'età che già si sono prenotate in precedenza potranno, se lo vorranno, chiedere di anticipare la data di vaccinazione.Lo comunica il vicegovernatore con delega alla Salute del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi.

  • Marino (Pfizer): «Studiamo anche vaccino monodose»

    «Stiamo studiando anche un vaccino» anti-Covid «monodose, che potrebbe essere più maneggevole e quindi più facilmente somministrabile». Lo ha spiegato Valentina Marino, direttrice medica di Pfizer Italia, ospite a Che giorno è su Rai Radio 1.

  • Marino (Pfizer): «In 12-15enni 100% efficacia e risposta robusta a vaccino»

    Il vaccino anti-Covid di Pfizer/BioNTech per la fascia d'età 12-15 anni «è esattamente lo stesso di quello somministrato nella fascia d'età più alta, dai 16 in su. I soggetti arruolati nello studio di fase 3» sulla base del quale è stata presentata la richiesta di approvazione per l'estensione d'uso agli enti regolatori Fda ed Ema «hanno dai 12 ai 15 anni e i risultati sono molto, molto promettenti. Abbiamo avuto un'efficacia del 100%, con una risposta anticorpale molto robusta anche superiore ai soggetti in fascia d'età fra i 16 e i 25 anni». Lo ha detto Valentina Marino, direttrice medica di Pfizer Italia, ospite a Che giorno è su Rai Radio 1.

  • Martedì protesta centri commerciali per chiusure

    Martedì prossimo i punti vendita di tutti i centri commerciali d'Italia manifesteranno contro le chiusure nei fine settimana con il gesto simbolico di abbassare le saracinesche per alcuni minuti. L'iniziativa, che coinvolge 30.000 negozi e supermercati, è promossa dalle associazioni del commercio, Ancd-Conad, Confcommercio, Confesercenti, Confimprese, Cncc-Consiglio Nazionale dei Centri Commerciali e Federdistribuzione, che chiedono «l'immediata revoca delle misure restrittive che da oltre 6 mesi impongono la chiusura dei negozi nei giorni festivi e pre-festivi».

  • G7: delegazione India in isolamento, due positivi al Covid

    Tutta la delegazione dell'India al G7 dei ministri degli Esteri, che si sta svolgendo in questi giorni a Londra, è in isolamento dopo che due suoi membri sono risultati positivi al coronavirus. Lo riporta Skynews. Il ministro degli Esteri indiano, Subrahmanyam Jaishankar, che aveva avuto ieri un incontri bilaterale con il ministro degli Interni britannico Priti Patel, non è positivo al Covid.

  • Ustica aperta solo ai vaccinati, il sindaco ci prova

    Ustica off limits per chi non è vaccinato? Al momento è solo una ipotesi, ma il sindaco Salvatore Militello sta lavorando al progetto con l'obiettivo di proteggere l'isola dal Covid in vista della stagione estiva. «Mi rendo conto che sarebbe necessario un accordo con lo Stato o la Regione - dice il sindaco - ma l'esperienza di questa lunga fase di pandemia ci ha insegnato che è meglio muoversi in tempo e anche in modo autonomo». «Nella nostra comunità non ci sono stati problemi particolari, tranne un caso che siamo riusciti a contenere con la quarantena e i controlli evitando così focolai - aggiunge Militello -. Vogliamo scongiurare, a tutti i costi, l'esplosione di contagi. Il solo tampone non dà la garanzia assoluta, l'unica certezza è il vaccino».

  • Oms: varianti preoccupanti ma non riducono efficacia vaccini

    «Stiamo conducendo molti studi per vedere se i vaccini siano efficienti contro le varianti, sinora non abbiamo visto importanti riduzioni di efficacia quindi consigliamo di continuare con i piani di vaccinazione, di non ritardarle, perché la protezione delle persone ad alto rischio è sufficiente su mortalità e morbilità. Attualmente le varianti sono preoccupanti perché più trasmissibili, ma ancora non c'è impatto dimostrato sull'efficacia dei vaccini». Lo ha dichiarato Sylvie Briand, direttrice per le malattie infettive dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), a Rai News 24.

  • Russia, quasi 8mila nuovi casi, 360 decessi

    Oggi la Russia ha segnalato 7.975 nuovi casi di Covid-19, di cui 2.432 a Mosca, portando il conteggio nazionale ufficiale dall'inizio della pandemia a 4.847.489. Nelle ultime 24 ore sono morte 360 ​​persone per cause legate al coronavirus, con il bilancio nazionale delle vittime salito a 111.895. Tuttavia, secondo l’agenzia di statistica federale, che tiene un conteggio separato, in Russia ci sono stati circa 250.000 decessi correlati a Covid-19 da aprile 2020 a marzo 2021.

  • Figliuolo: «Massima attenzione a piccole isole, ipotesi vaccinazione di massa»

    «Nel contesto della campagna vaccinale, verrà data massima attenzione anche alla messa in sicurezza degli abitanti delle piccole isole». Lo fa sapere in una nota la struttura del commissario straordinario all'emergenza coronavirus Francesco Paolo Figliuolo. «Il tema sarà affrontato domani mattina dal commissario straordinario nel corso di una conferenza organizzata dal Governo, cui parteciperanno l'Ancim, l'associazione che riunisce i Comuni delle isole minori, e i rappresentanti di altre isole - si legge nella nota - Tra le ipotesi di lavoro figura la possibilità di effettuare la vaccinazione di massa per mettere in sicurezza le isole minori, partendo da quelle che possono presentare una particolare esposizione al rischio epidemiologico e che non sempre sono provviste di presidi sanitari adeguati».

    Il commissario straordinario all'emergenza coronavirus Francesco Paolo Figliuolo. (Mauro Scrobogna /LaPresse)

  • Pediatra Bambino Gesù: «Difficile vaccini a scuola prima del 2022»

    Le vaccinazioni anti-Covid a scuola? «Magari, sarebbe una gran bella cosa, ma non credo sarà possibile prima del 2022». Così Andrea Campana, responsabile del Centro Covid di Palidoro dell'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, commenta all'Adnkronos Salute la possibilità delle vaccinazioni all'interno degli istituti. «Pfizer e Moderna stanno portando avanti le sperimentazione sui vaccini per le fasce under 18, ma non mi risultato ancora finite - osserva il pediatra - Poi dovranno essere approvati dall'Ema e dall'Aifa. Spero davvero arrivino presto per poter mettere in sicurezza i ragazzi in vista del prossimo anno scolastico».

  • Fedriga, confusione su AstraZeneca ha spaventato molti

    Le forniture di AstraZeneca nei frigoriferi «sono un problema vero». «Non c'è dubbio che su AstraZeneca sia stata fatta una comunicazione confusa che ha fatto prendere paura ai cittadini però noi dobbiamo usare la chiarezza della scienza». Lo ha detto il presidente del Friuli Venezia Giulia e della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, a Radio 24. «Anche nella mia regione abbiamo un'adesione sotto le aspettative in certi target d'età - ha ribadito -, dovuta a una fascia di popolazione che non intende vaccinarsi, ma anche a una grande fascia che non vuole usare AstraZeneca e questo crea problemi gravi sulla campagna vaccinale». «Io spero - ha aggiunto - che le 'chiarezze' che devono essere fatte sempre di più dagli organi competenti possano rassicurare i cittadini. Ho visto degli studi su AstraZeneca che spiegano come controindicazioni ed effetti avversi sono molto più bassi rispetto a medicine che prendiamo quotidianamente nelle nostre abitazioni. Dobbiamo avere molta razionalità».

  • Fedriga, non fossilizzarsi sul coprifuoco

    «Penso che dobbiamo guardare il settore delle riaperture ad ampio ventaglio. Ci sono attività ancora chiuse come le palestre e il settore del wedding (matrimoni, ndr) che non ha prospettive». Se «ci fossilizziamo» solo sul coprifuoco «ho paura che sbagliamo obiettivo: dobbiamo guardare a tutto tondo il problema». Lo ha detto il presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, a Radio 24. «Mi auguro che il coprifuoco possa avere gradualità, per arrivare a toglierlo. Ma se ci fosse la necessità ancora di qualche settimana nessuno si straccerà le vesti. È fondamentale riaprire qualche attività con la massima sicurezza».

  • Cauda (Gemelli): «Obiettivo vaccinare bimbi anche sotto i 12 anni»

    «L'obiettivo» al quale bisogna puntare nella lotta a Covid-19 «è quello di vaccinare» anche gli adolescenti «dai 12 ai 16 anni», non appena le autorità regolatorie internazionali avranno approvato le iniezioni-scudo per questa fascia d'età, «ma anche io credo al di sotto dei 12 anni. Ovviamente il vaccino deve essere efficace e sicuro». Lo ha sottolineato Roberto Cauda, direttore dell'Unità operativa di Malattie infettive del Policlinico Gemelli di Roma, intervenuto ad Agorà su Rai3. Dopo che l'Agenzia europea del farmaco Ema ha annunciato l'avvio della valutazione di estensione d'uso del vaccino anti-Covid di Pfizer/BioNTech nei 12-15enni, Cauda spiega che è giusto proteggere anche i più giovani: «Assolutamente sì», dice, precisando che «non esistono vaccinazioni che escludano delle fasce d'età. Tutte le vaccinazioni, sappiamo bene, si fanno in età pediatrica», osserva. Inoltre «c'è questo grosso dibattito» relativo al fatto «che, se non viene vaccinata l'intera popolazione - avverte l'infettivologo - c'è il rischio che avremo una sorta di endemia nei più giovani». Una fascia di popolazione in cui «magari la malattia» Covid-19 «non si palesa, ma ci sono le infezioni», Sars-CoV-2 circola e il pericolo è che «prima o poi il virus vada incontro a mutazioni con varianti che possono rendere meno efficaci gli attuali vaccini».

  • Fedriga: su Rsa servono linee guida nazionali

    Sulle riaperture alle visite nelle Rsa «abbiamo fatto già la bozza, che oggi termineremo in Conferenza, per le linee guida per riaprire, ma dobbiamo cambiare il dpcm di marzo che è ancora in vigore e dove è previsto che siano le direzioni sanitarie ad avere la responsabilità delle riaperture. Questo crea disparità nei territori. Per questo servono delle linee guida nazionali». Così il presidente del Friuli-Venezia Giulia e presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga a Radio 24.

  • Vaia (Spallanzani): «Avanti con vaccini anche ai più giovani»

    «Avanti con la campagna di vaccinazione, speriamo finalmente estesa a tutti, anche ai più giovani, come abbiamo auspicato dall'inizio, per rendere la scuola sempre più sicura». E «avanti con le azioni di sistema, da tempo invocate: trasporti innanzitutto, ora che tutti, veramente tutti, si sono accorti della loro estrema pericolosità così come sono adesso, se non vengono potenziati e resi sicuri». Lo scrive su Facebook il direttore sanitario dell'Inmi Spallanzani di Roma, Francesco Vaia. Vaia pubblica una foto di una scritta nel centro di Roma: 'Andrà tutto bene', lo slogan usato dagli italiani durante la prima ondata di Covid-19. «Oggi siamo molto più avanti - rimarca il direttore - Abbiamo segnato tanti punti a nostro favore e il nemico sembra vacillare, tentenna, muta, cerca di coglierci ancora una volta impreparati, spesso distratti a combatterci tra noi, a distrarci con falsi obiettivi, a ricercare vendette, a volte anche personali, che nulla hanno a che fare con l'unico desiderio che gli italiani hanno: tornare presto alla normalità». Vaia esorta a «riprendere a vivere, a respirare, guardare al futuro con quell'ottimismo, allora spontaneo, ora suffragato da più elementi di certezza, racchiuso in quella frase: andrà tutto bene».

  • In Germania 18.034 nuovi casi e 285 decessi

    In Germania sono 18.034 i nuovi casi confermati di coronavirus e si sono registrati altri 285 decessi a causa della pandemia. I dati aggiornati dell'Istituto Robert Koch parlano di un totale di 3.451.550 contagi con 83.876 decessi dall'inizio dell'emergenza sanitaria. I casi attivi sono circa 282.900, mentre sono circa 3.084.700 le persone guarite dopo aver contratto il coronavirus. L'incidenza dei contagi negli ultimi sette giorni è pari a 132,8 casi ogni 100.000 abitanti.

  • Usa, crollo delle nascite, mai così poche in 50 anni

    Il tasso di natalità negli Stati Uniti ha raggiunto il livello più basso degli ultimi 50 anni. Lo rileva un studio del Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc) che individua la causa nell'incertezza economica causata dalla pandemia di coronavirus. Lo riporta il Guardian. Il tasso è in calo da oltre 10 anni ma nell'anno del Covid è arrivato a 1,6 per donna, ben al di sotto del 2,1 necessario affinché ci sia il ricambio generazionale.

  • Oms, nuova settimana record con 5,7 milioni di casi e oltre 93mila morti

    Per la seconda settimana consecutiva il numero di casi di Covid-19 a livello globale rimane ai livelli più alti da inizio pandemia, con oltre 5,7 milioni di nuovi contagi, dopo 9 settimane consecutive di aumento. I nuovi decessi sono oltre 93mila, in crescita per la settima settimana consecutiva. E' quanto rileva l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), dell'ultimo report epidemiologico settimanale. La regione del Sud-Est asiatico continua a registrare un marcato aumento sia dei casi sia dei decessi, sottolinea l'Oms. L'India concentra oltre il 90% dei contagi e dei morti nella regione, precisa l'agenzia ginevrina, come pure il 46% dei casi e il 25% dei decessi segnalati globalmente nell'ultima settimana. Diminuisce l'incidenza nelle regioni Europa, Mediterraneo orientale, Africa e Americhe; stabile nella regione del Pacifico occidentale. Il numero di morti è calato in Europa, Africa e Pacifico occidentale, mentre lievi aumenti sono stati riportati nelle Americhe e nel Mediterraneo orientale. Questa settimana il numero maggiore di nuovi casi è stato registrato da India (2.597.285, +20%), Brasile (421.933, +4%), Stati Uniti (345.692, -15%), Turchia (257.992, -32%) e Francia (163.666, -23%).

  • Federalberghi: finalmente raggiungiamo Spagna e Grecia

    «È la prima volta che sentiamo una data dopo tanti annunci vaghi perciò c'è grande ottimismo e positività. Ringraziamo il presidente del Consiglio per l'attenzione che ha dimostrato verso il nostro settore, riconoscendone soprattutto il valore economico e occupazionale. Finalmente ci sentiamo protagonisti della ripartenza del Paese». Così Berbabò Bocca, presidente di Federalberghi, , intervistato da Repubblica, accoglie la novità annunciata da Mario Draghi per rilanciare il turismo . La mossa di Draghi anticipa quella della Ue. Ha fatto bene? «Certamente- risponde Bocca - in questo modo colmiamo un divario europeo. Già da un mese infatti la Grecia ha detto che non avrebbe atteso l'Europa e accolto i vaccinati e i turisti in possesso di un tampone negativo. Lo stesso la Spagna che già in primavera ha riempito le sue isole. Noi rischiavamo di avere una posizione di svantaggio rispetto ai nostri principali competitor turistici nel Mediterraneo.
    Svantaggio che da metà maggio verrà annullato».

  • India, record di 3.780 morti in 24 ore

    Record di 3.780 morti per complicanze legate al coronavirus in India nelle ultime 24 ore. Lo riferiscono le autorità sanitarie locali, che nell'ultima giornata confermano 382.315 nuovi casi di Covid-19. Secondo Paese più colpito al mondo per numero di contagi dopo gli Stati Uniti, l'India ha 20.282.833 casi di coronavirus confermati. Sono invece 222.408 le persone decedute dopo aver contratto l'infezione.

  • Banca centrale indiana stanzia 6,7 miliardi di dollari per vaccini e sanità

    La Banca centrale indiana ha sbloccato 6,7 miliardi di dollari per i produttori di vaccini contro il coronavirus e per gli ospedali e le imprese del settore sanitario. Lo ha annunciato il governatore dell'Istituto Shaktikanta Das spiegando che i fondi saranno elargiti sotto forma di prestiti a basso costo fino al 31 marzo del 2022 per fronteggiare la seconda devastante ondata di Covid-19 in India.

  • Primo caso da oltre un mese nel più popoloso stato australiano

    Lo stato più popoloso dell'Australia, il New South Wales (NSW) ha segnalato il suo primo caso di Covid-19 acquisito localmente in più di un mese, invitando le autorità a rintracciare rapidamente la fonte del virus. Un uomo sulla cinquantina che è risultato positivo al coronavirus aveva visitato un cinema, ristoranti, una stazione di servizio e un negozio di carne nella periferia orientale di Sydney mentre era già contagioso, hanno detto le autorità. La persona infetta non ha viaggiato all'estero negli ultimi tempi e non svolge lavori ad alto rischio in alberghi od ospedali, ha detto ai giornalisti a Sydney Kerry Chant, Chief Health Officer dello stato del NSW.

  • Ippolito (Cts/Spallanzani): vacanze più sicure ma dipenderà da andamento contagi

    «Estate sicura? Sì, ma innanzitutto dipenderà dall'andamento dell'epidemia e, in parte, anche dalla possibilità di possedere un'attestazione vaccinale». Così al Corriere della Sera Giuseppe Ippolito, infettivologo del Cts e direttore scientifico dello Spallanzani. «Gli Stati riconosceranno i certificati rilasciati dai Paesi di provenienza ai vaccinati con i preparati ora autorizzati nell'Ue, al momento Pfizer-BioNTech, Moderna, AstraZeneca e J&J. Ricordo però che il certificato non sarà un prerequisito per viaggiare, ma ha lo scopo di limitare i disagi derivanti dalla necessità di quarantena, isolamento o altri test all'arrivo», ha aggiunto. «Preoccupato per variante indiana? Non particolarmente. Sono più preoccupato per le migliaia di irresponsabili — e voglio usare un termine educato — che domenica si sono accalcati in piazza Duomo a Milano, mettendo a rischio la salute propria e dei propri familiari. Speriamo di non pagarne le conseguenze tra una quindicina di giorni», ha concluso Ippolito.

  • Brasile, ex ministro della Salute: Bolsonaro ignorò allarme

    Nella testimonianza davanti alla Commissione parlamentare d'inchiesta (Cpi) istituita al Congresso di Brasilia l'ex ministro della Salute Luiz Henrique Mandetta ha affermato di aver consegnato una lettera al presidente Bolsonaro, sempre nel 2020, sui rischi della pandemia di Covid-19. Lo riportano i media brasiliani. Mandetta ha detto di aver consegnato la lettera quando era ancora ministro, in un momento in cui si è reso conto che avrebbe dovuto mettere in guardia il presidente sulla gravità della situazione.
    In uno degli estratti, Mandetta ha dichiarato: «Nonostante tutti gli sforzi compiuti da questo Ministero per proteggere la salute della popolazione e preservare la vita nel contesto della risposta alla pandemia Covid-19, le linee guida e le raccomandazioni non sono state supportate da questo governo federale».
    Nel Paese sudamericano nelle ultime 24 ore sono stati registrati 2.966 morti per Covid-19 e 77.359 nuovi contagi, secondo i dati del ministero per la Salute. Il Paese ha registrato 411.588 decessi totali con 14,86 milioni di casi confermati.

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