Europa

Coronavirus ultime notizie. Madrid semi-blindata, scattano i pattugliamenti. Troppa gente a bordo, caos su treno Venezia-Milano

● Usa, Fauci: normalità non prima di Natale 2021
● In Francia 13.500 nuovi casi
● Proteste a Londra con scontri e 32 arresti
● Strette anche in Irlanda, Danimarca, Islanda e Grecia
● In Brasile 33.057 nuovi casi
I numeri della pandemia in Italia (19 settembre)



  • Calcio, Milan apre S.Siro, invitati anche medici e infermieri

    Il Milan apre le porte di San Siro a mille persone per la sfida contro il Bologna di domani sera e invita medici e personale sanitario di diverse strutture mediche lombarde, come segno di gratitudine per chi ha lottato e continua a impegnarsi in prima persona nel contrasto alla diffusione del Covid e nella cura dei contagiati. San Siro tornerà, seppur in piccolissima parte, ad accogliere i tifosi anche per le partite di campionato. Gli ingressi, per la sfida di domani, saranno distribuiti a tutte le componenti della “famiglia Milan”, inclusi i familiari dei giocatori, del personale sanitario del club, affiliati selezionati del Milan club, ospiti dei partner e istituzionali.

  • Francia sempre sopra i 10.000 casi, 311 i morti

    Sono 10.569 i nuovi casi di Covid-19 registrati in 24 ore in Francia, in calo rispetto all'aumento record di ieri, 13.498. Lo segnala il ministero della Salute francese. Nell'ultima giornata sono stati 311 i morti, numero in crescita.

  • Troppi passeggeri a bordo, Trenitalia blocca due treni

    Sono due i convogli ferroviari che il personale di Trenitalia ha bloccato alla stazione ferroviaria di Mestre perchè a bordo si trovava un numero di passeggeri superiore a quanto consentito dalle norme Covid. I due treni erano partiti da Venezia e dovevano raggiungere Verona. Trenitalia sta predisponendo un terzo treno per accogliere i passeggeri in soprannumero.

  • Troppi passeggeri a bordo, caos su treno Venezia-Milano

    Un treno regionale veloce partito con un’ora di ritardo, alle 19,20 circa, dalla stazione ferroviaria di Venezia e diretto a Milano è stato fermato alla stazione successiva di Mestre perchè a bordo si trovava un numero di passeggeri superiore all'80% della capacità consentita dalle prescrizioni Covid. Il personale della Polizia ferroviaria ha fatto scendere un po’ di gente, ma alla successiva stazione di Padova si è verificato un nuovo sovraffollamento. Il treno è ripartito a pieno carico e in forte ritardo sulla tabella di marcia.

  • 8 casi in scuole Pisa, Lucca e Massa Carrara

    Sono complessivamente otto le positività al Covid riscontrate nelle scuole del territorio di Pisa, Lucca e Massa Carrara e attualmente gestite dall'Asl Toscana nord ovest che, con le strutture di Igiene e Sanità Pubblica dei vari territori insieme al personale scolastico e ai Comuni interessati, stanno effettuando le relative indagini epidemiologiche sui bambini e sul personale. Tra gli otto casi figurano tre studenti della provincia di Pisa, tre a Lucca e un insegnante e un autista di scuolabus a Massa Carrara. Una maestra risultata positiva anche nell'Aretino.

  • Altro alunno positivo in scuola media Reggiolo

    Segnalata, ieri, la positività al tampone per il Covid di una bambina di una classe di una scuola media di Reggiolo, nel Reggiano, l'Ausl di Reggio Emilia comunica che a seguito delle indagini e degli accertamenti effettuati presso gli alunni e gli insegnanti si è rilevato un nuovo caso positivo in un bambino. Quindi, viene spiegato, “essendosi rilevato un focolaio , gli alunni della classe resteranno in isolamento fino al 2 ottobre e rientreranno a scuola dopo l'effettuazione di ulteriore tampone di controllo”. Quanto agli “insegnanti interessati dalla sorveglianza, risultati tutti negativi al primo controllo - prosegue l'azienda sanitaria reggiana - potranno continuare l'attività con obbligo di mascherina e saranno sottoposti a tampone di controllo dopo 8 giorni. Per tutte le altre classi - conclude la nota - l'attività continuerà regolarmente, con obbligo della mascherina anche al banco esteso a tutti (studenti, insegnanti e personale) per tutto il plesso scolastico fino al 2 ottobre 2020”.

  • Madrid semi-blindata, scattano i pattugliamenti

    Oltre 200 poliziotti schierati per effettuare decine di controlli casuali. È il piano elaborato dal comune di Madrid in vista della prossima settimana in cui scatteranno lockdown locali in sei quartieri della capitale spagnola, per arginare la seconda ondata dell'epidemia di Covid. Un provvedimento che interesserà oltre 800mila persone in tutta la regione, la più colpita del paese. Il piano che ruoterà attorno a quattro assi: pattuglie in strada, campagna di informazione nei primi due giorni, ed in seguito la possibilità di fare multe (dai 600 euro in su), controlli alle quarantene e rinforzi alle forze dell'ordine nelle zone affollate, riferisce El Mundo. Il ministero della Salute ha riferito che almeno 1.500 persone in tutta la regione non hanno rispettato i protocolli di sicurezza negli ultimi tre giorni.

  • Elezioni, certificati in ritardo per elettori in quarantena

    Problemi di voto a Ventimiglia e Sanremo per elettori in quarantena o isolamento domiciliare fiduciario che non possono votare perché sprovvisti di certificato sanitario, che deve essere rilasciato dall'Asl. Lo denuncia il Comune di Ventimiglia in una lettera al responsabile del settore Demografico ed elettorale del Comune di Sanremo Roberto Gimigliano, che gestisce il “seggio mobile Covid” territoriale. Secondo l'ufficio però non è sua competenza risolvere il problema: “La Prefettura potrà attivarsi se lo riterrà opportuno, intervenendo nei confronti dell'azienda sanitaria” spiega Gimigliano in una lettera: “L'assenza della certificazione Asl non consente l'autorizzazione al voto domiciliare in quanto la sola richiesta del cittadino non può sostituirsi alla certificazione medica”. Il problema nasce dall'interpretazione della normativa, dove il termine del 15 settembre per presentare la domanda di voto a domicilio, a detta del Comune di Ventimiglia, andrebbe inteso in maniera “ordinatoria” e non “perentoria”. Insomma, a chi è stato dichiarato positivo successivamente il 15 settembre, sarebbe impedito di votare e nel caso di Ventimiglia c'è il personale in quarantena di due scuole (Latte e Roverino), dove negli ultimi giorni sono stati riscontrati altrettanti casi positivi.

  • Stabile numero contagi (+1.587). Calo vittime,+15

    È stabile il numero dei contagi per il Covid nelle ultime 24 ore: sono 1.587 i casi a fronte dei 1.638 del giorno precedente. Cala il numero dei decessi, 15 morti nell'ultimo giorno, dopo l'impennata di ieri, quando si erano registrate 24 vittime. Il totale dei morti è 35.707. In netta diminuzione il numero di tamponi effettuati: 83.428, circa 20mila in meno di ieri. Questi i dati nel bollettino del ministero della Salute. La Lombardia è l'unica regione che supera i 200 nuovi casi (+221), seguita dal Veneto (+173) e Campania (+171). Non pervenuto il dato della Regione Abruzzo.

  • In Campania oggi sono 171 i positivi

    Sono 171 le persone risultate positive oggi al Covid 19 oggi in Campania. Lo rende noto l'Unità di Crisi della Regione Campania. Sono invece 7632 i tamponi 'processati' nelle ultime 24 ore. Il totale dei positivi, in regione, dall'inizio dell'emergenza è dunque di 10.260 persone mentre il numero dei tamponi analizzati è di 540.615. Oggi non si registra alcun decesso mentre le persone, che al termine dei previsti riscontri diagnostici, sono state dichiarate guarite sono 69.

  • 115 nuovi casi in Emilia-Romagna, due morti

    Sono 115 - di cui 50 asintomatici individuati nell'ambito delle attività di tracciamento e screening regionali - i nuovi casi di positività al Coronavirus registrati dai ieri in Emilia-Romagna dove il numero complessivo dall'inizio dell'epidemia si attesta a quota 34.340 e dove, nelle ultime 24 ore, sono morte due persone: una donna di 90 anni in provincia di Parma e un uomo di 87 anni in quella di Ravenna. Dei dei 115 nuovi casi, spiega la Regione, 74 erano già in isolamento al momento dell'esecuzione del tampone e 51 sono stati individuati nell'ambito di focolai già noti mentre sono 16 i nuovi contagi collegati a rientri dall'estero, e 5 da altre regioni.

  • Nuova impennata di casi in Sardegna, 72 positivi

    Sono 3.239 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall'inizio dell'emergenza. Nell'ultimo aggiornamento dell'Unità di crisi regionale si registrano 72 nuovi casi, 53 rilevati attraverso attività di screening e 19 da sospetto diagnostico. Resta invariato il numero delle vittime, 141 in tutto. In totale sono stati eseguiti 170.395 tamponi, con un incremento di 1.276 test rispetto all'ultimo aggiornamento. Sono invece 96 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (+5 rispetto al dato di ieri), mentre resta invariato il numero dei pazienti (18) in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 1.551. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 1.426 (+2) pazienti guariti, più altri 7 guariti clinicamente.

  • Elezioni: 1.300 tamponi a scrutatori Padova, 2 positivi

    Sono stati 1.300 gli addetti ai seggi elettorali - tra presidenti, scrutatori, personale della sicurezza - che si sono sottoposti a tampone rapido per il Coronavirus a Padova e provincia, nelle sedi di distretto sanitario dell'Ulss 6. Fra tutti i test, due sono risultati positivi al virus. Lo si apprende dall'Ulss 6. Anche oggi sono in funzione due centri di prelievo, uno in città e l'altro in provincia, a Piove di Sacco, dove gli addetti ai seggi possono presentarsi liberamente, senza necessità di prenotazione.

  • L'Australia registra un calo di nuovi casi

    L'Australia registra il più basso aumento giornaliero di coronavirus da tre mesi con solo 18 nuovi casi segnalati finora. Lo stato di Victoria - l'epicentro dell'epidemia di Covid-19 nel Paese - ha registrato 14 nuove infezioni oggi, in calo rispetto alle 21 del giorno precedente. Il Nuovo Galles del Sud e il Queensland hanno segnalato due casi ciascuno. Numeri così bassi erano stati registrati lo scorso 23 giugno, riferisce la Bbc online. Il premier di Victoria, Daniel Andrews, ha detto che i numeri sono “motivo di grande ottimismo”. Il suo Stato, che ha rappresentato il 75% dei 26.900 casi australiani e il 90% degli 849 decessi, è in lockdown dai primi di luglio. La capitale Melbourne è stata soggetta a restrizioni più severe rispetto ad altre aree, tra cui il coprifuoco e l'obbligo di rimanere a casa, che hanno provocato diverse proteste nella città diventate ormai regolari. Anche oggi, secondo i media locali, alcuni manifestanti si sono riuniti nel centro commerciale della città per protestare. Ieri, un raduno contro il lockdown in un parco è stata dispersa dalla polizia a cavallo. Tuttavia, il premier ha difeso le misure anti-Covid indicando i casi in aumento in Europa

  • Traffico fermo, strade vuote in lockdown Israele

    Gli israeliani stanno rispettando le restrizioni del lockdown nazionale entrato in vigore lo scorso venerdì in concomitanza con Rosh HaShana (Capodanno ebraico) e che durerà almeno 3 settimane. I media segnalano traffico azzerato e strade quasi vuote in tutto il Paese, complice anche la festa che terminerà questa sera. Domani con la ripresa delle attività consentite dal blocco si potrà avere un quadro più preciso. La polizia ha fatto sapere di aver elevato quasi 3 mila contravvenzioni: la maggior parte a persone che si sono spinte senza validi motivi dalla propria residenza oltre il chilometro consentito e il resto a chi non indossava la mascherina.

    Ieri una manifestazione di protesta contro le restrizioni e la politica del premier Benyamin Netanyahu è stata inscenata da circa 200 persone su una delle spiagge principali di Tel Aviv. La polizia non è intervenuta visto che le misure del governo non si applicano al diritto di manifestare, purchè questo avvenga in base alle regole sanitarie. Questa sera a Gerusalemme ne è prevista un'altra nei pressi della residenza ufficiale del premier. Intanto non si ferma la progressione dei contagi che continuano ad aggirarsi attorno ai 5 mila giornalieri. Per la prima volta però i malati gravi hanno superato la soglia dei 600 e le vittime sono arrivate a 1.229.

  • In India 92.605 nuovi casi nelle ultime 24 ore

    Il numero di casi di coronavirus in India è salito a 5,4 milioni dopo i 92.605 nuovi casi di infezione registrati nelle ultime 24 ore. Sono i dati comunicati oggi dal ministero federale della Sanità, riferisce la Bbc online. Il Paese ha registrato il più alto numero di casi in un giorno al mondo dall'inizio di agosto, secondo soltanto agli Stati Uniti, che hanno 6,7 milioni di casi in termini di infezioni totali. Un totale di 1.113 persone sono decedute a causa del Covid-19 nelle ultime 24 ore, ha detto il ministero della Salute, portando il numero dei morti a 86.752.

  • Singapore lancia token per tracciamento Covid

    Il governo di Singapore sta distribuendo migliaia di dispositivi in grado di monitorare dove una persona è stata e con chi ha interagito. Il piccolo dispositivo bluetooth è pensato per coloro che non possiedono smartphone e non possono utilizzare un'app di tracciamento dei contatti che è stata precedentemente implementata dal governo di Singapore. Sebbene ci siano alcune preoccupazioni sulla protezione dei dati, le autorità affermano che il token aiuta i gruppi vulnerabili a sentirsi più sicuri quando sono in giro. Ad esempio, il dispositivo aiuta le persone anziane a tenere una registrazione precisa di dove si trovino.

  • Gb, il ministro Hancock: seguite le regole o saremo più severi

    Le restrizioni anti-Covid in Gran Bretagna saranno ancora più severe se le regole non vengono seguite.È il monito del ministro della Salute britannico, Matt Hancock, proprio mentre il governo ha annunciato multe fino a 10mila sterline (11mila euro) per coloro che violano l'isolamento. “Siamo di fronte ad un punto di svolta e abbiamo una scelta”, ha detto Hancock alla Bbc. “Se tutti seguono le regole allora potremo evitare un altro lockdown nazionale”, ha aggiunto. Il premier Johnson sta valutando l'ipotesi di vietare le riunioni familiari e la riduzione degli orari dei pub. La misura potrebbe assumere la forma di un mini lockdown di due settimane in Inghilterra allo scopo di arginare una recente ondata di casi.

    Londra, i no-vax protestano accalcati a Trafalgar Square

    Il Regno Unito ha registrato ieri altri 4.422 nuovi casi di Covid-19 e 27 decessi. In Scozia, i nuovi contagiati sono 350, il più alto aumento giornaliero da maggio, 212 nuovi casi nel Galles e 222 nell'Irlanda del Nord. A partire dal 28 settembre, i cittadini risultati positivi al coronavirus che rifiutano l'auto-isolamento potrebbero essere multate fino a 10.000 sterline. Le nuove multe partiranno da mille sterline - in linea con l'interruzione della quarantena dopo i viaggi internazionali - e saliranno fino a 10.000 per i casi recidivi e le violazioni più gravi.

  • Spallanzani, 99 pazienti positivi, finora 696 dimessi

    In questo momento sono ricoverati allo Spallanzani di Roma 99 pazienti positivi al tampone per la ricerca di Sars-CoV-2. Dodici pazienti necessitano di terapia intensiva. I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali sono, a questa mattina, 696. È quanto emerge dal bollettino di oggi dell'istituto.

  • Muore 40enne in Rsa Foggia, altri 10 contagi

    Un paziente ricoverato nella Rsa Pia Unione Amici di Lourdes di Foggia, positivo al Covid 19, è morto nella giornata di ieri. È quanto si apprende da fonti della Asl che specificano che il paziente, un quarantenne, soffriva di patologie pregresse. Intanto nelle ultime ore il numero dei positivi nella RSA foggiana è già salito a 10. Immediatamente sono stati attivati tutti i protocolli e sono stati sottoposti a tampone già dalla giornata di sabato 80 persone tra personale e ospiti della struttura foggiana. Il servizio di igiene sta ricostruendo la catena di contatti.

  • In Colombia riprendono voli internazionali

    La Colombia ha riattivato i suoi voli commerciali internazionali, a partire dai collegamenti con gli Stati Uniti, dopo circa sei mesi di interruzione a causa dell'epidemia di coronavirus. “Oggi facciamo un passo molto importante” ha dichiarato da lì il presidente Ivan Duque dalla località turistica di Cartagena, da cui sono partiti i primi voli. Si prevedono ulteriori collegamenti con Brasile, Bolivia, Guatemala, Ecuador, Repubblica Dominicana e Messico. Lunedì riprenderanno anche i voli commerciali internazionali da e per Bogotà. La Colombia ha registrato il suo primo caso di Covid-19 il 6 marzo scorso e ha interrotto i collegamenti aerei 17 giorni dopo. Da allora l'epidemia ha ucciso più di 24.000 persone e ne ha contagiate più di 750.000.

  • Russia, 6.148 nuovi casi

    La Russia registra 6.148 nuovi casi di contagio e 79 decessi nelle ultime 24 ore. Ieri i contagi erano stati 6.065 e i decessi 144.

  • Tunisia, boom di contagi e morti

    Record assoluto di casi giornalieri di coronavirus in Tunisia, dove nelle ultime 24 ore sono stati registrati altri 625 contagi, che portano il totale delle infezioni confermate nel Paese nordafricano a quota 9736. Lo ha reso noto il ministero della Sanità di Tunisi in un comunicato, precisando che il bilancio dei decessi è salito a 155, di cui 17 nell'ultimo giorno. Finora in Tunisia sono guarite 2.386 persone, mentre 7.195 risultano ancora positive, di cui 170 si trovano in ospedale, 55 in rianimazione e 18 in respirazione assistita. Intanto le autorità sanitarie, mentre rinnovano gli appelli a rispettare le misure barriera, hanno annunciato che d'ora in poi verranno testati sistematicamente solo i sintomatici. I tamponi effettuati da inizio epidemia sono 194.127. Dal 26 agosto scorso per entrare in Tunisia, a prescindere dal Paese di provenienza, è necessario esibire un test covid-19 free effettuato nelle 72 ore precedenti al primo imbarco e che non superi comunque le 120 ore al momento dell'ingresso nel Paese.

  • Usa: Fauci, normalità non prima del Natale 2021

    Per il Natale 2021 si potrà cominciare a parlare di un vero ritorno alla normalità, e dipende prima di tutto dai vaccini. Lo spiega l'immunologo capo della task force Usa anticovid Anthony Fauci in un colloquio con Repubblica. Intanto, rispetto delle norme di sicurezza quali uso delle mascherine, evitare gli assembramenti, lavarsi le mani spesso. Fauci ritiene si arrivi a vaccini efficaci al 70-75%: «Non proteggerà tutti ma la maggioranza e così il virus non avrà l'opportunità di difendersi», spiega. L'Italia, aggiunge, ora è al banco di prova, la ripartenza deve essere graduale.

    L’immunologo Anthony Fauci, capo della task force Usa anticovid ( ANSA/KEVIN DIETSCH / POOL)
  • Gb,11 mila euro di multa a chi viola isolamento. Corteo anti-lockdown a Londra

    Multe fino a 11 mila euro (10 mila sterline) potranno essere comminate in Inghilterra a chi rifiuta di autoisolarsi per fermare la diffusione del coronavirus. Lo prevedono le nuove normative annunciate ieri per arginare la pandemia. Il primo ministro Boris Johnson ha introdotto nuove restrizioni per milioni di persone nelle zone a maggior tasso di contagi. “Il modo migliore per combattere questo virus è che tutti seguano le regole e si isolino se corrono il rischio di trasmettere il coronavirus”, ha detto il premier in una nota. Le nuove multe partiranno da mille sterline - in linea con l'interruzione della quarantena dopo i viaggi internazionali - e saliranno fino a 10.000 per i casi recidivi e le violazioni più gravi.

    Londra, i no-vax protestano accalcati a Trafalgar Square

    La polizia di Londra ha effettuato 32 arresti durante la manifestazione contro il confinamento che si è svolta ieri nel centro della capitale britannica. Lo riferisce il Guardian. I reati contestati sono disordini violenti e aggressione ad un operatore di emergenza, oltre alla violazione delle norme contro l'assembramento. Due agenti hanno riportato ferite lievi, ha detto la polizia. La manifestazione, a Trafalgar Square, è terminata intorno alle 18. Due ore prima, riporta sempre il Guardian, la polizia ha fatto un blitz a sorpresa nella piazza apparentemente per liberare il palco. I manifestanti hanno risposto e ci sono stati dei tafferugli.

  • Anche il Piemonte riapre gli stadi: verso Juventus-Sampdoria con i tifosi

    Da domani anche in Piemonte, come previsto dal Governo, sarà possibile tornare a giocare il Campionato di Serie A di calcio in presenza di pubblico. Lo comunica il presidente della Regione, Alberto Cirio, che nelle prossime ore firmerà una ordinanza in tal senso. L’Allianz Stadium può dunque riaprire per Juventus-Sampdoria, in programma domani sera, a mille persone, e nel rispetto dei protocolli di sicurezza.

  • In Francia 13.500 nuovi casi

    Ancora numeri allarmanti in Francia sul fronte coronavirus. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 13.498 nuovi contagi, ha reso noto la sanità pubblica in serata. Per il secondo giorno consecutivo è stata superata la soglia dei 13.000 casi, quasi 300 in più rispetto al bilancio precedente. 58 i nuovi focolai segnalati

  • Contagi record in Germania

    in Germania è tornato l'allarme, dopo un picco di nuovi contagi che non si verificava da 5 mesi. L'istituto di sorveglianza epidemiologica Robert Koch ha registrato nelle ultime 24 ore quasi 2.300 nuove infezioni, la cifra più alta dal 24 aprile. La Germania sta effettuando il doppio dei test rispetto a quel periodo, e l'allerta è alta in due dei più grandi Lander: il Nord Reno-Westfalia e la Baviera

  • Ancora record di contagi in Uk: oltre 4400 in 24 ore

    Secondo picco di nuovi contagi da coronavirus in due giorni nel Regno Unito. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 4.422 nuovi casi, 100 in più rispetto al giorno precedente. E' il record dall'8 maggio, come riporta il Guardian. Il bilancio complessivo è di oltre 390 mila casi. Le nuove vittime sono 27, 41.759 in totale.

  • Non cala curva contagi in Sardegna, 59 in 24 ore

    Sono 3.167 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall'inizio dell'emergenza. Nell'ultimo aggiornamento dell'Unità di crisi regionale si registrano 59 nuovi casi, 52 rilevati attraverso attività di screening e 7 da sospetto diagnostico. Resta invariato il numero delle vittime, 141 in tutto. In totale sono stati eseguiti 169.119 tamponi, con un incremento di 2,396 test rispetto all'ultimo aggiornamento. Sono invece 91 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (+2 rispetto al dato di ieri), mentre sono 18 (+1) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 1.486. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 1.424 (+31) pazienti guariti, più altri 7 guariti clinicamente.

  • 133 nuovi casi in Emilia-Romagna, due morti nel Piacentino

    Sono 133 i nuovi casi positivi al coronavirus - di cui 71 asintomatici emersi da screening regionali e attività di tracciamento - registrati nelle ultime 24 ore in Emilia-Romagna dove sono morte due persone, entrambe nel Piacentino: un uomo di 90 anni, di Fiorenzuola d'Arda, e una donna di 92 anni di Piacenza. Da ieri, spiega la Regione, sono stati effettuati quasi 9.000 tamponi e circa 2.300 test sierologici. Dei 133 nuovi casi di positività - che portano il computo complessivo da inizio epidemia a quota 34.225 - 71 erano già in isolamento al momento dell'esecuzione del tampone e 62 sono stati individuati nell'ambito di focolai già noti. Nel dettaglio, ancora, sono 20 i nuovi contagi collegati a rientri dall'estero e 10 da altre regioni.

  • In aumento i casi in Puglia, sono 108 contagi

    Aumentano ancora i nuovi contagi da Coronavirus in Puglia: oggi su 3.717 tamponi processati sono 108 i casi positivi. Sono 40 in provincia di Bari, 12 nella Bat, 3 in provincia di Brindisi, 43 in provincia di Foggia, 6 in provincia di Lecce, 3 in provincia di Taranto, 1 residente fuori regione. E' stato registrato anche un decesso, nella Bat. Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 372.288 test; sono 4.278 i pazienti guariti; 2.088 i casi attualmente positivi di cui 214 ricoverati negli ospedali. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 6.944.

  • Calcio, Inter: 1000 tifosi a San Siro per sfida con Pisa

    L'Inter riapre San Siro ai tifosi. Nell'amichevole di oggi alle 18 allo stadio Meazza contro il Pisa, infatti, potranno essere presenti 1.000 spettatori sugli spalti per assistere all'ultimo test della squadra di Conte prima dell'esordio del campionato (il 26 settembre prossimo contro la Fiorentina). I tifosi sono stati scelti dal club e dovranno rispettare tutte le norme e le restrizioni di sicurezza anti-Covid, come mascherine e distanziamento. La possibilità di aprire gli impianti agli spettatori per le gare amichevoli è stata data dal Governo attraverso il DPCM dello scorso 7 agosto, che permette l'apertura fino a 1.000 persone negli stadi all'aperto per “singoli eventi sportivi di minore entità”, tanto che altri club di Serie A hanno già svolto amichevoli a porte aperte (come Cagliari-Roma dello scorso 12 settembre).

  • Calcio, Sassuolo: test con inviti e meno di mille al Mapei

    Anche il Sassuolo, come il Parma, non mette in vendita biglietti per la prima partita al Mapei Stadium con il ritorno del pubblico in serie A, ma “l'accesso - spiega sul proprio sito - sarà possibile solo su invito e la società provvederà a stilare apposita lista, nel rispetto dei limiti imposti dall'ordinanza”. Inoltre, “in questa prima partita il numero di ingressi sarà contingentato e inferiore ai 1.000 previsti, in modo da non sovraccaricare il sistema organizzativo della partita e di controllo accessi e presenza nell'impianto”. La partita di domani con il Cagliari, alle 18, sarà dunque interpretata come una 'gara test' “per valutare e verificare le modalità di applicazione previste nell'ordinanza procedendo per gradi ai fini di una graduale riapertura al pubblico dell'impianto, nel rispetto della salute generale”. Il club neroverde in ogni caso ringrazia il presidente della Regione Stefano Bonaccini e il comitato ordine pubblico e sicurezza, presieduto dal prefetto di Reggio Emilia Iolanda Rolli, e il Gos con la Questura. Tutte le persone che accederanno, ricorda, dovranno rispettare tassativamente la normativa vigente in tema di Covid-19: autocertificazione, mascherina, igienizzazione, misurazione della febbre, distanziamento sugli spalti, divieto di restare in piedi durante la partita.

  • Piano Fao, 100 città verdi per la ripresa post Covid

    La pandemia non è solo emergenza sanitaria: molte comunità urbane e periurbane sono più che mai esposte al rischio di insicurezza alimentare e nutrizionale nonché a malattie non trasmissibili correlate alla dieta e registrano un numero crescente di casi di sovrappeso e obesità. È il grido d’allarme lanciato dalla Fao, l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura che, durante la 75ma sessione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite, ha presentato l'iniziativa “Città verdi” e il relativo piano d'azione, con cui intende contribuire a trasformare i sistemi agroalimentari, porre fine alla fame e migliorare la nutrizione nelle città e nelle aree periferiche una volta superata la pandemia da Covid-19. In particolare “Città verdi” si prefigge lo scopo di migliorare le condizioni di vita e il benessere delle popolazioni urbane e periurbane in almeno 100 città (15 città metropolitane, 40 città intermedie e 45 cittadine) in tutto il mondo nei prossimi tre anni, puntando ad avere 1000 centri urbani partecipanti entro il 2030.

  • Covid affossa prezzi hotel città arte, -22,2% Venezia

    Dal sorprendente -22,2% di Venezia al -7,5% di Firenze, dal robusto -7,3% di Bologna al -4,5% di Roma. Le principali località turistiche, schiacciate dalle crisi del Covid-19, sono in deflazione per quanto riguarda i prezzi degli alberghi e registrano cali sostenuti nei prezzi degli alloggi. L'Unione Nazionale Consumatori ha elaborato i dati Istat dell'inflazione di agosto, stilando la classifica delle città e delle regioni che hanno registrato i minori rincari annui per quanto riguarda i servizi ricettivi e di ristorazione, distinguendo quelli di alloggio da quelli di ristorazione. Venezia, città turistica per eccellenza, si colloca al secondo posto della graduatoria nazionale che vede al primo posto Trapani, con un calo annuo del 29,8%, ossia quasi un terzo. Al terzo posto Grosseto, -14,8%, poi Lucca, -13,9% e al quinto posto Rimini, -10,3%. In media nazionale i prezzi scendono su base tendenziale del 2,1%.

  • Elezioni, 1.820 in quarantena hanno chiesto voto da casa

    Sono complessivamente 1.820 gli elettori sottoposti a trattamento domiciliare o in condizioni di quarantena o di isolamento fiduciario per Covid-19 che hanno chiesto di avvalersi del voto domiciliare. Lo fa sapere il Viminale.

  • Stadio Bentegodi Verona ancora chiuso al pubblico

    Nessuna apertura al pubblico, nemmeno parziale, dello stadio Bentegodi di Verona, questa sera, per la prima di campionato tra l'Hellas e la Roma, ma solo ingressi a invito. Lo hanno confermato fonti della società gialloblù. La motivazione sta nei tempi troppo stretti, rispetto all'ordinanza regionale emesso stamani, per organizzare un'eventuale vendita di biglietti e l'assistenza interna con steward sugli spalti.

  • Palermo, 37 positivi in Missione Speranza. Musumeci: «Da oggi zona rossa»

    Le quattro strutture della “Missione Speranza e Carità” a Palermo, che ospita centinaia di senzatetto, sono state dichiarate da oggi “zona rossa” per contrastare la diffusione del Coronavirus. Lo ha stabilito il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, con una propria ordinanza, dopo gli oltre trenta casi di positività accertati fra gli ospiti del centro. Sollecitazioni a intervenire erano arrivate anche dal sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, che ha inviato una lettera al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte e al presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci ed indirizzata anche all'assessore regionale della salute, Ruggero Razza, al prefetto, Giuseppe Forlani e al direttore generale della Asp, Daniele Faraoni, segnalando le criticità della situazione legata al Covid-19 nella struttura.

  • Veneto, 1.000 tifosi in stadi e 700 in palasport

    In Veneto gli spettatori possono assistere agli eventi sportivi, al massimo 1.000 negli impianti all'aperto e 700 in quelli al chiuso, nei quali sia possibile la preassegnazione dei posti a sedere. Lo prevede l'ordinanza firmata dal presidente della Regione, Luca Zaia, valevole da oggi fino al 3 ottobre prossimo I tifosi “hanno l'obbligo di occupare per tutta la durata dell'evento esclusivamente i posti a sedere specificamente assegnati, con divieto di collocazione in piedi e di spostamento di posto, assicurando tra ogni spettatore seduto una distanza minima laterale e longitudinale di almeno un metro”.

  • Germania, record di nuovi casi da aprile

    La Germania ha registrato il più alto numero giornaliero di nuovi casi di coronavirus dal 24aprile, con 2.297 nuove infezioni, secondo l'istituto di sorveglianza epidemiologica Robert Koch. Il Paese, tuttavia, esegue circa il doppio dei test a settimana rispetto ad aprile, un milione rispetto ai 500.000 di cinque mesi fa. In totale, circa 270.070 persone sono risultate positive in Germania dall'inizio dell'epidemia. 9.384 i morti, di cui sei nelle ultime 24 ore. Il Nord Reno-Westfalia e la Baviera sono i due Laender più colpiti.

  • Sileri, auspicabile ritorno tifosi a stadio

    “Non bisogna essere bianco o nero. E' auspicabile un ritorno dei tifosi allo stadio con misure che consentono la sicurezza. Anche a me fa male vedere gli stadi vuoti. Se le cose andranno avanti così, è vero che abbiamo un aumento dei casi ma è tutto sotto controllo al momento, non vedo perché non si possano aprire gli stadi, con un numero molto ridotto di persone e con regole definite”. Lo ha detto il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri, questa mattina a Bologna per la nascita dell'Irccs Sant'Orsola, rispondendo a una domanda dei cronisti sull'ordinanza firmata dal presidente della Regione dell'Emilia Romagna Stefano Bonaccini sulla apertura al pubblico di stadi ed eventi sportivi.

    “Non credo” che la decisione del governatore “sia una fuga in avanti - ha spiegato Sileri - ma rientra nella giusta progressione verso la normalità assoluta. Dovrebbe allora essere una fuga in avanti anche la mia che ho proposto di ridurre la quarantena da 14 a 7 giorni, purché ci sia un tampone al termine dei 7 giorni che dimostri negatività. E' questa nuova fase: la prima era di emergenza, e l'abbiamo gestita - ha concluso - ora ci troviamo in una fase di osservazione».

  • In Veneto 186 nuovi contagi e 5 decessi

    In Veneto si registrano 186 nuovi contagi da Coronavirus, rispetto a ieri, con il totale che arriva a 25.609 e 5 nuovi decessi, che porta il totale a 2.158. Lo riporta il bollettino regionale. Gli attuali positivi sono 3.045, +36 rispetto a ieri. In isolamento domiciliare si trovano 7.806 persone (+234), di cui 160 positive (+1). I ricoverati nei reparti non critici sono 176 (+9), di cui 125 positivi (+10); nelle terapie intensive vi sono 17 pazienti (+1) di cui 10 (+2) positivi.

  • Salgono i casi in Russia, oltre 6mila

    Il numero di casi di coronavirus rilevati nell'ultimo giorno in Russia ha superato le 6.000 unità per la prima volta dal 19 luglio. Lo ha detto il quartier generale operativo per combattere la diffusione del coronavirus. Secondo la sede centrale, la crescita giornaliera è stata dello 0,56%, il numero totale di persone infette ha raggiunto quota 1.097.251. Il numero di morti è invece aumentato di 144 casi contro i 134 del giorno precedente e ha raggiunto un totale di 19.339 persone. Secondo il centro il numero totale di morti è l'1,76% di tutte le persone infettate in Russia. Lo riporta la Tass.

  • Madrid si prepara a un secondo lockdown

    A partire da lunedì, alcune zone di Madrid saranno soggette al lockdown per frenare l'aumento del Covid-19 mentre i casi in tutta Europa continuano a crescere. Lo riferisce la Bbc online. Il provvedimento riguarda oltre 850mila persone nella regione di Madrid che saranno sottoposte a restrizioni per i viaggi e agli assembramenti. La Spagna ha il maggior numero di casi di coronavirus in Europa e Madrid è di nuovo la regione più colpita. Secondo i dati della Johns Hopkins University, i nuovi casi sono 625.651 e i tassi di infezione nella regione di Madrid sono più del doppio della media nazionale, afferma il governo spagnolo. Il Paese è stato tra i più colpiti dalla prima ondata di infezioni con 30mila morti. Da lunedì, 37 dei distretti sanitari più a rischio nella regione saranno soggetti a restrizioni. I residenti potranno lasciare la loro zona solo per andare al lavoro, a scuola o per assistenza sanitaria. Gli incontri sociali saranno limitati a sei persone, i parchi pubblici saranno chiusi e le attività commerciali dovranno abbassare la saracinesca entro le 22.

  • In Germania oltre 270mila casi

    In Germania registrati 2.297 nuovi casi che portano il totale dei contagi a 270.070. I decessi totali sono 9.384

  • Brasile, superati i 135 mila decessi

    Il Brasile lo scorso venerdì ha registrato ulteriori 858 decessi e 39.797 nuovi contagi nelle ultime 24 ore: lo ha comunicato in serata il Consiglio nazionale dei segretari della sanità (Conass). Il numero complessivo dei casi confermati di Covid-19 nel Paese sudamericano è dunque salito a 4.495.183, mentre il totale delle vittime dall'inizio della pandemia ha raggiunto quota 135.793

  • Argentina, lockdown esteso fino all'11 ottobre

    Il governo dell'Argentina ha annunciato oggi una nuova estensione del lockdown per contrastare la pandemia da coronavirus, che scadeva il 20 settembre, fino all'11 ottobre. Lo riferisce l'agenzia di stampa statale Telam. La misura, ufficialmente denominata “isolamento sociale, preventivo e obbligatorio”, è stata giustificata con la motivazione che “la pandemia non permette distrazioni”, sopra tutto nel momento in cui “la cittadinanza comincia a rilassarsi” nonostante che i casi di coronavirus nelle Americhe continuino a crescere. L'annuncio è stato diffuso attraverso un video prodotto dall'ufficio stampa presidenziale con una voce in off, anche se in mattinata il presidente Alberto Fernández lo aveva anticipato, senza però precisarne i tempi. Il ripetersi delle proroghe del lockdown ha causato nelle ultime settimane varie proteste da parte di settori della popolazione, che in almeno tre occasioni hanno deciso di scendere in piazza per criticare il governo. Secondo gli ultimi dati resi noti dal ministero della Sanità, in Argentina vi sono da marzo 601.713 contagiati dal Covid-19, di cui 12.491 sono morti.

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