Europa

Coronavirus ultime notizie. In Francia 2.238 nuovi casi, nelle aziende maschera obbligatoria. Olympique Marsiglia: 4 contagiati, slitta l’inizio del campionato

● Oms: pandemia spinta dagli under 40
● Germania, nuovo picco con 1.390 nuovi casi
● Fase 3, Catalfo al Sole: ora nuove regole per smartworking
● Canada, si dimette il ministro delle Finanze per i costi della pandemia
● Marks & Spencer taglia 7mila posti di lavoro
● Le notizie sul coronavirus del 17 agosto

Lockdown in Australia
  • Boeing verso ulteriore riduzione posti lavoro

    Boeing prevede di tagliare ulteriori posti di lavoro a causa della pandemia al di là delle 19.000 uscite annunciate in luglio. Boeing risente del collasso dell'industria del trasporto aereo per la quale non si intravede al momento una chiara ripresa, con i casi di coronavirus in aumento in più paesi.

  • In Francia +2.238 casi, nelle aziende maschera obbligatoria

    La Francia ha registrato 2.238 nuovi casi di coronavirus in 24 ore, in netto aumento rispetto ai 493 notificati ieri, dopo che nel fine settimana i contagi giornalieri erano stati oltre 3.000. Il totale dei contagi è salito a 221.267. Il tasso di positività al test è del 3%. I decessi totali sono 30.451, di cui 19.940 in ospedale (+17 in 24 ore). I focolai di infezione sotto esame sono 273, con un incremento di 27 in 4 ore. In Francia sarà obbligatorio indossare la mascherina nelle aziende dal primo settembre. Il ministero del Lavoro ha precisato che la maschera sarà obbligatoria ovunque, ad eccezione degli uffici individuali.

  • Test ad aeroporto Torino, 4 positivi da Ibiza

    Sono 4, per il momento, i casi positivi al Coronavirus riscontrati all'aeroporto di Torino Caselle tra i passeggeri al rientro dai paesi 'a rischio'. Il risultato, ancora parziale - ma mancano pochi esiti - riguarda i 97 passeggeri tornati dall'ìsola spagnola di Ibiza ieri, quando sono state attivate le tre postazioni per i test rapidi coordinati dal Dipartimento Interaziendale Malattie ed Emergenze Infettive dell'ASL CIttà di Torino nel presidio, allestito dalla Sagat, la società che gestisce lo scalo aeroportuale torinese, con il supporto logistico di Usmaf (Unità di Sanità Marittima, Aerea e di Frontiera). Sul volo c'erano 106 persone, le altre 9 si sono rivolte ai laboratori delle Asl nei comuni di residenza. Altri test rapidi sono stati eseguiti oggi sui passeggeri in arrivo da Malta, in serata toccherà a chi rientra da Barcellona.

  • In Gran Bretagna altri 1.000 nuovi casi in 24 ore

    Il Regno Unito ha nuovamente superato i mille nuovi casi di Covid-19 in un giorno. I contagi da coronavirus notificati nelle ultime 24 ore sono 1.089, in netto aumento rispetto a ieri (703) e portano il totale a 320.286. E' la ottava volta in 10 giorni che i nuovi casi di Covid in Gran Bretagna superano la soglia di 1.000. I decessi in un giorno tra quanti sono risultati positivi negli ultimi 28 giorni sono 12 a complessivi 41.381 dall'inizio dell'epidemia. I pazienti che hanno richiesto il ricovero in ospedale sono complessivamente 133.124 (+128 in un giorno).

  • Hong Kong sospende acquisto di pollo da Brasile

    Dopo Cina e Filippine, anche Hong Kong ha sospeso l'acquisto di polli dal Brasile per il sospetto che il prodotto possa avere tracce di coronavirus, già denunciate la scorsa settimana dalla Cina: lo ha riferito l'Associazione brasiliana delle proteine animali (Abpa). L'azione intrapresa da Hong Kong contro i prodotti di Aurora Alimentos, il terzo più grande trasformatore di carne di pollo del Brasile, “non ha basi scientifiche”, ha poi precisato Abpa in una nota. L' Associazione ha inoltre avvertito che lo stabilimento brasiliano può appellarsi al blocco di Hong Kong davanti all'Organizzazione mondiale del commercio (Omc). L'embargo di Hong Kong non riguarda tutte le esportazioni brasiliane ma solo le spedizioni dallo stabilimento Aurora di Xaxim, nello Stato meridionale di Santa Catarina. Il pubblico ministero del lavoro brasiliano ha intanto riferito che la prossima settimana undicimila dipendenti di Aurora saranno sottoposti a test sulla malattia. La scorsa settimana la Cina aveva segnalato la presenza di tracce di Covid in confezioni di ali di pollo congelate acquistate dal Brasile.

  • Discoteche: Silb, pronti a class action,vogliamo danni

    «Dopo il ricorso al Tar siamo pronti a procedere con una class action». Lo rende noto Alessandro Trolese, presidente regionale della Toscana di Silb Fipe Confcommercio, l'associazione delle imprese di intrattenimento. Dopo l'incontro saltato oggi con il Governo, proprio a causa del ricorso presentato al Tar del Lazio, l'associazione dei locali da ballo e dello spettacolo è decisa ad andare avanti con un'altra azione per cercare di salvare più locali possibili dal disastro economico. «Dobbiamo tutelare gli imprenditori ma anche tutti i loro lavoratori, diretti ed indiretti - spiega Trolese - non ci è piaciuto come il Governo ha trattato il nostro settore, qualcuno deve pagare i danni di quello che ha fatto».

    L'azione collettiva dell'intera categoria promossa dal Silb avrà l'obiettivo di recuperare gli incassi perduti, in base anche ai bilanci delle aziende, ma anche rimborsi sugli affitti e garanzie economiche a tutela dei lavoratori. «Prima ci hanno fatto chiudere, poi riaprire in estremo ritardo e adesso siamo tornati di nuovo alla chiusura senza un minimo preavviso - conclude il presidente toscano del Silb - se noi siamo davvero il problema mi viene da pensare che abbiano sbagliato tutto e allora è giusto che chi ha sbagliato paghi per i danni che ha fatto».

  • Appello del ministro Boccia: «Restiamo in Italia»

    «Deve essere l'estate dell'Italia. Io non polemizzo con chi è andato all'estero, ma faccio un appello: restiamo in Italia, che è il Paese più bello del mondo, anche per evitare di correre rischi». Lo ha detto il ministro degli Affari regionali Francesco Boccia, a 'La vita in diretta' su Rai1. E poi ha aggiunto: «Il Governo non aveva riaperto le discoteche. Lo avevano fatto alcune Regioni assumendosi una responsabilità quando è iniziata la fase 2, quella della convivenza con il Covid. Tutti noi vorremmo fare quello che facevamo prima, io ho due figli adolescenti, ma da padre ho spiegato loro che la cosa più importante e' tornare a scuola a settembre».

  • Lanciata la rete di ricerca europea Care

    È stata lanciata Care, la più grande iniziativa europea per accelerare lo sviluppo di terapie contro il Covid-19 e le future minacce del coronavirus. È sostenuta dal partenariato pubblico-privato dell'Imi, l'Iniziativa europea per i farmaci innovativi, Con una sovvenzione di 77,7 milioni di euro, Care è finanziata da contributi dell'Unione europea, dalle undici società che compongono l'Efpia, la Federazione europea delle industrie e associazioni farmaceutiche e da altri tre partner associati. Care (la cui sigla sta per Corona Accelerated R&D in Europe) è un progetto della durata di 5 anni che riunisce 37 partner di Belgio, Cina, Danimarca, Francia, Germania, Paesi Bassi, Polonia, Spagna, Svizzera, Regno Unito e Stati Uniti. È guidato da Vri-Inserm (l'Istituto nazionale di sanità francese), dalla Janssen Pharmaceutica, una delle società farmaceutiche Janssen di Johnson & Johnson e dalla Takeda Pharmaceuticals International.

    «La pandemia di Covid-19 è la più grande minaccia sanitaria globale per l'umanità in questo secolo e richiede alla comunità scientifica globale di unire le forze senza precedenti», ha affermato il professor Yves Lévy, direttore esecutivo del Vri-Inserm e coordinatore di Care. Il progetto mira a creare terapie efficaci e sviluppare nuovi farmaci e anticorpi appositamente progettati per contrastare il virus Sars-Cov-2.

  • Spagna, 2.128 nuovi contagi in 24 ore

    Il ministero spagnolo della Sanità conta oggi 5.114 contagi da coronavirus, di cui 2.128 diagnosticati nelle ultime 24 ore. Ieri i nuovi casi erano stati 1.833. Lo riferisce l'agenzia Efe.

  • Brasile: ok a test vaccino Johnson & Jonhson

    Il governo brasiliano ha autorizzato la sperimentazione di fase 3 del candidato vaccino anti Covid-19 sviluppato dal laboratorio statunitense Johnson & Johnson. I test sono previsti su 7.000 volontari negli Stati di San Paolo, Rio de Janeiro, Minas Gerais, Rio Grande do Sul, Paranà, Bahia e Rio Grande do Norte. L'esecutivo del presidente Jair Bolsonaro finora ha stanziato circa 400 milioni di dollari per sviluppare il vaccino dell'Università di Oxford prodotto da AstraZeneca. L'Agenzia nazionale di sorveglianza sanitaria (Anvisa) ha inoltre dato il via libera anche ai test del candidato vaccino della cinese SinoVac e di quello prodotto congiuntamente dall'americana Pfizer e dalla tedesca BioNTech.

    Nel frattempo il Copacabana Palace di Rio de Janeiro, nelle cui stanze hanno soggiornato capi di Stato, reali, star del cinema e della musica, oltre a imprenditori di fama internazionale, giovedì riapre le sue porte dopo essere rimasto chiuso cinque mesi a causa della pandemia da coronavirus. L'hotel di lusso non era mai rimasto chiuso, nei suoi 97 anni di storia. Inaugurato nel 1923 e acquisito nel settembre 1989 dal Gruppo Orient-Express, il Copacabana Palace è una vera istituzione nella città brasiliana, fiore all'occhiello della spiaggia più famosa del mondo. Capolavoro di Art Deco, l'elegante cinque stelle è considerato l'hotel più iconico del Sud America, nonché rifugio dorato preferito delle celebrità.

  • Sileri: ci aspettiamo un aumento dei contagi, però dobbiamo conviverci

    “Dal punto di vista sanitario dobbiamo essere rigidi, ma le scuole devono ripartire. Ci aspettiamo un aumento del numero dei contagi e dei focolai però con il virus dobbiamo convivere”. Lo ha detto il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri intervenendo al “Timeline” su SkyTg24. “”Per quanto riguarda la responsabilità legale dei presidi a mio parere ci dovranno essere degli sgravi, Va fatta una discussione da cui emerga qualcosa di chiaro”, ha aggiunto.

    “Nel caso in una classe qualcuno risultasse positivo al coronavirus, dovranno essere fatti i controlli a tutti. Potrebbe scattare una chiusura temporanea, ma poi la scuola riapre”, ha aggiunto, intervenendo poi sugli arrivi dagli altri Stati: “In Francia c'è un numero crescente di contagiati da coronavirus, il controllo è in origine con la chiusura di alcune aree. Se chi arriva dalla Francia non ha l'obbligo del tampone come per altri Paesi europei non è detto che la lista non venga aggiornata”.

  • Scuola: con caso sospetto ipotesi test rapidi

    ll ministero della Salute starebbe studiando insieme alle Regioni e alle Asl se in caso di presenza di un contagiato a scuola sia possibile effettuare test molecolari immediati. Si tratterebbe insomma di un sistema di esami simile a quello che viene attuato in questi giorni negli aeroporti con chi torna da Paesi considerati a rischio per alto numero di positivi. Questo potrebbe contribuire a tranquillizzare i genitori, preoccupati per il rientro a scuola dei figli, i dirigenti scolastico e i docenti che possono trovarsi a dover gestire le prime fasi del protocollo nel caso un ragazzo mostrasse sintomi riconducibili al Covid.

  • Australia: se efficace il nostro vaccino sarà gratuito

    Se il vaccino risulterà efficace l'Australia lo produrrà e lo distribuirà gratuitamente. Lo ha affermato il primo ministro australiano Scott Morrison, dopo che l'Australia ha raggiunto un accordo con la società farmaceutica AstraZeneca per ottenere il vaccino contro il covid-19 su cui sta lavorando una squadra dell'Università di Oxford. “Se questo vaccino risulterà efficace noi lo produrremo, lo distribuiremo e lo renderemo pubblico per 25 milioni di australiani”, ha detto Morrison.

  • Nuovo aumento casi in Croazia: 199 in ultime 24 ore

    In Croazia nuovo forte balzo dei casi di coronavirus, con 199 infezioni confermate nelle ultime 24 ore, record giornaliero secondo solamente a quello dei 208 casi registrati giovedì scorso. Lo ha riferito l'Unità di crisi della Protezione civile in un comunicato stampa. Ieri i contagi erano stati 85. Cresce anche il numero dei pazienti con l'infezione attiva, che con 1.371 è il più alto dall'inizio dell'epidemia. Da alcuni giorni non ci sono stati decessi, e il totale delle vittime resta fermo a 166. Ci sono però 120 persone in cura ospedaliera, di cui undici in terapia intensiva. Dal primo caso di Covid-19, confermato in Croazia a fine febbraio, sono 6.855 le persone risultate positive, delle quali 5.318 sono nel frattempo guarite.

  • Roma: due giocatori Primavera positivi al Covid-19

    Due casi di coronavirus a Trigoria. A comunicarlo è direttamente la Roma attraverso una nota in cui spiega che, in una delle regolari visite di controllo previste dal protocollo societario, due giocatori della rosa della Primavera sono risultati positivi a un primo tampone per la rilevazione del Covid-19. I due ragazzi, che si trovano in isolamento domiciliare, sono attualmente asintomatici e verranno sottoposti a un nuovo controllo nelle prossime ore. Il club ha già avvisato le autorità sanitarie competenti, oltre ad aver attivato le procedure previste dalla normativa, compresa la sanificazione delle aree comuni e l'individuazione di tutti i soggetti entrati in contatto con i calciatori risultati positivi. Le attività della squadra sono state al momento sospese fino a lunedì 24 agosto e tutti i componenti del gruppo squadra saranno nuovamente testati nelle prossime ore.

  • Tamponi rapidi anche in aeroporti sardi

    Partono anche in Sardegna i tamponi rapidi negli aeroporti per chi arriva dai Paesi a rischio. Il primo ad attrezzarsi è stato lo scalo di Cagliari Elmas: questa mattina sono stati allestiti nell'aerostazione i box dove il personale dell'Ats effettuerà i test ai passeggeri sbarcati. Primo banco di prova questo pomeriggio con l'arrivo alle 15.45 del volo proveniente da Madrid. A Olbia, all'aeroporto Costa Smeralda, le postazioni verranno montate domani, nei prossimi giorni toccherà allo scalo internazionale di Alghero. Nessuna indicazione invece è ancora arrivata all'Autorità del mare di Sardegna per estendere i tamponi anche nei porti dell'Isola. Il primo a partire sarà comunque quello di Porto Torres, attivo nei collegamenti con Barcellona. Spagna e Malta sono dunque i Paesi sorvegliati speciali per i sardi che hanno scelto di trascorrere le vacanze all'estero: Croazia e Grecia infatti, inseriti nell'ultimo dpcm del governo con l'obbligo di tampone al rientro in Italia, non sono collegati direttamente con la Sardegna nè con voli nè con navi.

  • Scuola: il 29 riunione Cts per valutare indici epidemiologici

    Il prossimo 29 agosto - due settimane prima della programmata riapertura delle scuole - il Cts si riunirà per analizzare gli indici epidemiologici del Coronavirus, con un bilancio regione per regione sull'andamento dei contagi. Due giorni dopo ci sarà invece una Conferenza internazionale promossa dall'Oms Europa - cui parteciperà anche il ministro della Salute, Roberto Speranza - che ha all'ordine del giorno proprio la riapertura delle scuole. L'obiettivo è dare indicazioni su procedure che potranno essere condivise, al di là delle differenti situazioni dei Paesi dell'Unione -.

  • Oro: torna a quota 2.000 dollari l'oncia

    Il ritorno delle tensioni tra Stati Uniti e Cina insieme alle incertezze per le economie che derivano dalla pandemia Covid stanno spingendo sui mercati telematici il prezzo dell'oro, che è tornato alla quota psicologica dei 2.000 dollari l'oncia, con un aumento del 2,3% rispetto a ieri. Importante anche il rialzo di altri metalli, come l'argento (+4%) e il ferro (+3,1%).

  • 4 contagiati nell'Olympique Marseille, slitta inizio campionato calcio

    La partita di avvio della Ligue 1, la serie A del campionato di calcio francese, è stata rinviata a causa del coronavirus. “Inizialmente previsto per questo venerdì 21 agosto, il match della prima giornata della Ligue 1 tra l'OM e il Saint Etienne è rinviato a mercoledì 16 o giovedì 17 settembre”, ha annunciato su Twitter la Ligue. La decisione è stata presa dopo la conferma di 4 casi di contagio da Covid-19, di cui tre diagnosticati questa mattina, nella squadra dell'Olympique Marseille.

  • Covid in resort sardo, 470 tamponi turisti e lavoratori

    Centinaia di turisti sono bloccati in un resort di Santo Stefano, nell'arcipelago di La Maddalena, dopo il caso di positività al coronavirus accertato su un lavoratore della struttura turistica. L'unità di crisi regionale ha eseguito 470 tamponi tra villeggianti e dipendenti. Lo conferma all'ANSA l'assessore della Sanità Mario Nieddu. “Stiamo aspettando che i tamponi vengano processati - spiega - nel frattempo abbiamo disposto che nessuno si muova dal resort”. Qulacuno però ha cercato di andarsene: due turisti sono stati bloccati dalle forze dell'ordine prima che si muovessero verso l'aeroporto di Olbia.

  • I virus dell'influenza possono viaggiare anche nella polvere

    I virus che si diffondono per via aerea, come quello dell'influenza, possono farlo anche viaggiando sulle particelle di polvere. La scoperta potrebbe avere implicazioni anche per la trasmissione del nuovo Coronavirus. Lo indica la ricerca pubblicata sulla rivista Nature Communications e condotta negli Usa da Università della California (Uc), a Davis, e Icahn School of Medicine at Mount Sinai. “È davvero scioccante che la polvere trasportata dall'aria possa trasportare virus influenzali”, rileva William Ristenpart che ha guidato la ricerca per la Uc Davis. La trasmissione attraverso la polvere, aggiunge “apre nuove aree di indagine e ha profonde implicazioni per il modo in cui interpretiamo gli esperimenti di laboratorio e le indagini epidemiologiche sui focolai”. Oltre a diffondersi attraverso le particelle di salive emesse da tosse e starnuti, i virus influenzali possono sopravvivere anche sulle superfici, come maniglie delle porte, e sui tessuti. Per comprendere meglio come i virus possono 'atterrare' su questi oggetti, i ricercatori hanno esaminato se particelle di polvere e fibre di tessuti potessero trasportare un virus dell'influenza. Per farlo, i ricercatori hanno diffuso un ceppo di virus influenzale sul pelo di porcellini d'India che erano immuni al virus. E' stato visto che gli animali hanno trasmesso il virus a porcellini d'India non infetti, nonostante non lo trasportassero nel tratto respiratorio. E' stato scoperto che questo accadeva perchè gli animali emettevano fino a 1.000 particelle di virus al secondo mentre si muovevano. Infine, i ricercatori hanno testato se anche le fibre di tessuto potessero trasportare virus: hanno esposto i tessuti al virus dell'influenza, li hanno lasciati asciugare, quindi li hanno accartocciati davanti a un misuratore automatico di particelle. E' stato scoperto che l'accartocciamento dei tessuti ha rilasciato fino a 900 particelle al secondo. Inoltre, è risultato che questi tessuti contaminati da virus erano anche in grado di infettare cellule in laboratorio.

  • Oms, prevenire nazionalismi sui vaccini

    Mentre nel mondo la ricerca sulla lotta al coronavirus avanza con alcuni Paesi in testa, l'Organizzazione mondiale della Sanità invita a “prevenire i nazionalismi sui vaccini” e “garantire che le innovazioni siano disponibili per tutti, ovunque, a partire da quelli a più alto rischio”. Lo ha detto il direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus nel briefing periodico sul coronavirus.

  • Appello Ausl per 200 persone dopo caso di positivo in discoteca

    Appello a segnalarsi per effettuare un tampone per il coronavirus per circa 200 persone, residenti tra il Parmense e il Piacentino, che hanno frequentato la discoteca Il Colle di Alseno la sera tra il 14 e il 15 di agosto dove ha trascorso la serata una ragazza in seguito risultata positiva al tampone che aveva fatto rientrando da Malta. Lo comunicano le Ausl di Parma e Piacenza precisando che si tratta di una decisione precauzionale.

  • Aeroporto di Fiumicino, 3 positivi di rientro dalla Spagna

    Questa mattina sono stati individuati presso l’Aeroporto di Fiumicino tre casi positivi ai test rapidi. Si tratta di una ragazzo spagnolo proveniente da Siviglia, un ragazzo romano e uno toscano provenienti anch’essi dalla Spagna. Sono asintomatici e sono stati posti in isolamento. Lo comunica l’Unità di Crisi Covid-19 della Regione Lazio.

  • Oms: pandemia spinta dagli under 40

    «La pandemia di Covid-19 nel mondo è entrata in una nuova fase, in cui è spinta da contagi nei giovani sotto i 40 anni e con un maggior il rischio per le fasce più vulnerabili». Lo ha detto Takeshi Kasai, direttore dell’ufficio del Pacifico Occidentale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) in una conferenza stampa. «L’epidemia sta cambiando - ha affermato - e le persone di 20, 30, 40 anni stanno sempre di più pilotando la diffusione. Molti non sanno di essere infetti e ciò aumenta il rischio di contagio dei più vulnerabili». L’osservazione sull’età dei contagiati vale anche per l’Italia, come conferma l’ultimo report dell’Iss, riferito alla settimana fino all’11 agosto, che ha registrato un’età mediana dei nuovi casi intorno a 34 anni. Secondo il bollettino dell’Oms dall’inizio dell’epidemia al 16 agosto ci sono stati 21,2 milioni di casi confermati di Covid-19, con 761mila morti. A guidare l’aumento visto nell’ultima settimana sono il sud est dell’Asia e il Mediterraneo orientale, mentre in Europa e in America l’aumento dei casi è sostanzialmente stabile. In calo invece del 27% rispetto alla settimana precedente i contagi in Africa.

  • Sicilia, in 700 in discoteca senza mascherina

    Il Nas di Palermo, assieme ai militari della Compagnia dei carabinieri di Alcamo, ha proceduto, nel mese di agosto, all’ispezione, di notte, di una discoteca della zona accertando l’inosservanza delle norme di contenimento per la diffusione del virus Covid-19. Circa 700 utenti non facevano utilizzo delle mascherine filtranti di protezione e non osservavano il distanziamento sociale con condizione di assembramento. Al termine degli accertamenti è stata disposta la sospensione immediata dell’attività di discoteca per cinque giorni, con comunicazione alla competente Prefettura di Trapani. Durante il servizio è stata accertata, inoltre, l’attivazione abusiva di un deposito alimenti di pertinenza dell’attività. Il valore commerciale dell’attività sospesa si attesta a un milione di euro.

  • Fase 3: a Modena torna altoparlante per obbligo mascherine

    Con l'ordinanza del 16 agosto che introduce l'obbligo di mascherine, anche all'aperto nei luoghi di assembramento serale e notturno, e l'intensificarsi dei controlli sul territorio, Modena “rispolvera” l'altoparlante per invitare i cittadini a indossare il dispositivo di protezione individuale. Come riportato dalla stampa modenese, il Comune ha rafforzato i controlli della Polizia Locale e ha deciso di rimettere in strada i megafoni usati nella primissima fase di emergenza. Saranno utilizzati messaggi diffusi dai megafoni delle pattuglie della Polizia locale per divulgare le nuove disposizioni contro la diffusione del Coronavirus, “sottolineando così la necessaria attenzione verso le misure di sicurezza”.

  • Crisanti, vero problema sarà la riapertura delle scuole

    “Il vero problema per i contagi arriverà con la riapertura delle scuole”: ne è convinto Andrea Crisanti, professore ordinario di Microbiologia dell'Università di Padova, che in un'intervista sul giornale online TPI (The Post Internazionale) sottolinea la mancanza di misure adeguate e lancia l'allerta. “Il discorso sulla scuola è impostato in maniera non corretta. E' tutto basato sulla prevenzione passiva e basta”, afferma Crisanti riferendosi a misure come l'adozione dei banchi con le rotelle. “Non c'è un piano serio per i possibili contagi. Per esempio andrebbe chiesta la vaccinazione antinfluenzale a tutti. Perché qua si rischia una confusione incredibile: ogni starnuto o tosse verrà scambiata per Covid e via ai test e a tutto il resto. Questo distrarrà tantissime risorse da quella che sarà comunque una bella sfida sanitaria, una lotta”. Crisanti non condivide neanche il metodo di misurazione della febbre agli studenti: l'esperto trova “allucinante” che “otto milioni di famiglie misureranno la temperatura da sole, a casa, con termometri diversi”; inoltre “si sa che i ragazzi si ammalano meno, quindi la soglia della febbre a 37,5 non è adeguata. Andava abbassata la soglia quantomeno a 37”. Il virologo sottolinea poi la necessità di dare ai presidi “la possibilità di impedire ai bambini o ai ragazzi che provengono dalle zone focolaio di andare a scuola e seguire in remoto con la didattica online”. Un bambino che proviene da una zona a rischio “potrebbe stare tranquillamente 'bene', ma essere asintomatico e così contagiare l'intera classe”.

  • Corea del Sud, chiese in lockdown a Seul

    La Corea del Sud ha annunciato il divieto per le chiese di Seul e nelle aree limitrofe di tenere attività pubbliche ad eccezione dei servizi di culto senza alcun contatto diretto: è la misura draconiana decisa per contenere la rapida diffusione dell'improvviso focolaio di Covid-19 partito dalla chiesa protestante di Sarang Jeil, nella capitale. In una nota, il premier Chung Sye-kyun ha chiarito che il governo ha portato al livello 2 le norme di distanziamento sociale a Incheon, città a ovest di Seul. I contagi annunciati oggi sono 246, per 15.761 totali, con un decesso in più, a 306.

  • Germania, nuovo picco con 1390 nuovi casi

    Torna a salire il numero di nuove infezioni in Germania con 1390 casi nella giornata di ieri, riporta il Robert Koch Institut, dopo i dati incoraggianti di ieri che risentivano della chiusura di molti uffici sanitari locali nel fine settimana. Nonostante il trend in costante e moderata crescita delle ultime due settimane, si è ancora lontani dal picco massimo raggiunto all'inizio di aprile con 6000 casi. Il fattore RO di contagio giornaliero è di 1,11, mentre il valore di contagio medio sui 7 giorni è di 1,04. Le aree più interessate dall'epidemia sono ancora la Baviera, soprattutto nelle aziende agricole nel distretto di Dingolfing-Landau, la zona di Wiesbaden in Assia, il Nordreno-Westfalia e in crescita a Berlino. Sono 224.404 i casi registrati totali di coronavirus e 9236 le vittime positive al coronavirus.

  • Vaia (Spallanzani): a Fiumicino aumentano postazioni test

    All'aeroporto di Fiumicino sono salite ad una ventina le postazioni per eseguire i test rapidi per l'individuazione del Covid-19. E finora è di circa il 60 per cento l'adesione dei passeggeri, arrivati da Croazia, Spagna, Malata e Grecia, ai test direttamente negli scali di Fiumicino e Ciampino. Al terzo giorno di test rapidi, i dati sono stati forniti questa mattina, a Fiumicino, dal Direttore Sanitario dell'ospedale Lazzaro Spallanzani, Francesco Vaia. Oggi al Leonardo da Vinci è prevista una stima potenziale, in base all'adesione dei passeggeri, di circa 1000 tamponi, a fronte dell'arrivo di 15 voli dai quattro Paesi interessati dall'Ordinanza. “Le novità sono due - spiega Vaia - siamo passati da 6 postazioni iniziali ad una ventina oggi, con altrettanti equipaggi di medici ed infermieri. Un aumento poderoso della nostra capacità organizzativa, grazie alla collaborazione di Adr. C'è inoltre un incremento della fiducia dei cittadini rispetto a questa organizzazione: è un atto che ci spinge a fare sempre di più e meglio. Stiamo entrano nello spirito giusto, da italiani, per combattere e vincere questa battaglia”.”Ad appena 24 ore dall'Ordinanza - aggiunge - Fiumicino, assieme a noi, è stato in grado di organizzare via via tante postazioni, in un'area che assicura anche garanzie dal punto di vista della sicurezza per il cittadino che arriva, con un percorso dedicato. Abbiamo avuto finora 6 casi su circa 2000 test: una percentuale relativamente confortante. Ci aspettiamo ora un aumento dell'aspetto fiduciario legato all'afflusso ed all'adesione dei passeggeri. Potremo superare l'attuale dato del 60 per cento ed arrivare ad oltre il 70 per cento. Intercettiamo i positivi ed evitiamo che il passeggero positivo possa scendere, in questo caso a Roma ma anche nelle altre parti d'Italia, ed infettare. Dobbiamo chiudere questo circuito: positivo-contagio-cittadino”.

  • Norvegia: Covid-19 pesa su fondo sovrano, perde 18 miliardi nel I semestre

    Il fondo sovrano norvegese, il più grande del mondo, ha perso 188 miliardi di corone (circa 18 miliardi di euro) nella prima metà dell'anno in un'economia globale paralizzata dall'epidemia di Covid-19. Alimentato dai ricavi petroliferi dello Stato norvegese, il fondo è stato penalizzato dal calo delle azioni, che rappresentano il 69,6% dei suoi investimenti e hanno perso il 6,8% del valore nei primi sei mesi, con i cali maggiori per i titoli oil. Al 30 giugno, il fondo valeva 10.400 miliardi di corone (989 miliardi di euro), più che alla fine del primo trimestre (9.998 miliardi di corone).
    “L'anno è iniziato in modo ottimistico, ma le prospettive per i mercati azionari sono cambiate rapidamente quando il coronavirus ha iniziato a diffondersi in tutto il mondo”, ha osservato in una nota il numero due del fondo,Trond Grande
    “Tuttavia, il forte calo nel primo trimestre è stato limitato da una massiccia risposta da parte delle politiche monetarie e finanziarie”, ha aggiunto. Gli investimenti in obbligazioni, pari al 27,6% del portafoglio, hanno registrato un rendimento negativo dell'1,6%, mentre gli investimenti in immobili (2,8% del portafoglio) hanno registrato un guadagno del 5,1%. “Anche se i mercati sono rimbalzati bene nel secondo trimestre, vediamo ancora molta incertezza” ha affermato Grande.

  • Fase 3 , Catalfo: ora nuove regole per lo smartworking

    Gli ammortizzatori sociali verranno riformati, i “nuovi strumenti dovranno essere universali e strettamente legati ai percorsi di formazione e politiche attive, con la condizionalità che avrà un ruolo determinante”. Lo dice la ministra del Lavoro Nunzia Catalfo in un'intervista con il Sole 24 Ore. “Il 24 settembre incontrerò le parti sociali per migliorare lo smart working, visto che le regole semplificate e la deroga all'accordo individuale sono strettamente legati allo stato d'emergenza - spiega -. Mi aspetto una spinta da parte della contrattazione collettiva per contemperare sicurezza e produttività”.

    Un ruolo centrale “andrà riconosciuto al diritto alla disconnessione, che guardi soprattutto alle donne lavoratrici”. Si può stimare che oggi “la prosecuzione del lavoro agile si attesti intorno al 50% del picco massimo registrato tenendo conto dei rapporti di lavoro in essere”. La revisione della disciplina del lavoro agile “va collegata all'interno di un più ampio e sistematico piano di incentivi e investimenti per facilitare la transizione tecnologica delle nostre imprese e del nostro tessuto produttivo. In tal senso, la leva fiscale è certamente uno dei primi strumenti da mettere in campo”. Tra le misure in vista del Recovery Fund, “c'è l'empowerment femminile”, con misure come “la programmazione di incentivi alle assunzioni, la creazione di percorsi formativi fondati sull'acquisizione di nuove competenze, il contrasto alle dimissioni in bianco, “la promozione di strumenti di condivisione delle responsabilità genitoriali”, la diminuzione del gender pay gap. Fra gli altri obiettivi rendere il Fondo nuove competenze una misura strutturale, che permetta di sostenere le imprese che investono in formazione”. Per continuare ad assicurare ai lavoratori il sostegno al reddito, “abbiamo esteso la cassa integrazione di ulteriori 18 settimane per i periodi compresi fra il 13 luglio e il 31 dicembre 2020”. Un altro, “importantissimo intervento è quello che riguarda l'esonero contributivo al 100% per 6 mesi per le nuove assunzioni a tempo indeterminato: in questo modo, puntiamo a favorire oltre 410mila nuove assunzioni da qui alla fine dell'anno”.

  • Marks & Spencer: annuncia il taglio di 7mila posti di lavoro

    La catena britannica della grande distribuzione Marks & Spencer ha annunciato il taglio di 7.000 posti di lavoro nei prossimi tre mesi a causa dell'impatto della pandemia e delle incertezze sull'entità e la durata del virus oltre al calo del numero di negozi.Il gruppo, che impiega più di 80.000 persone in tutto il mondo, spiega in un comunicato stampa che queste riduzioni della forza lavoro avverranno principalmente su base volontaria o tramite prepensionamento. Marks and Spencer intende adattarsi alle mutevoli abitudini dei consumatori e concentrarsi sulle sue attività online.

  • Libia, 407 casi in 24 ore

    Crescono ancora in maniera i casi in Libia che registra nelle ultime 24 ore altri 407 nuovi contagi da coronavirus, che portano a 8579 il totale dei casi confermati nel Paese. Lo ha reso noto il Centro nazionale libico per il controllo delle malattie sulla propria pagina ufficiale Facebook, precisando che i morti salgono a 157, i guariti a 969, e le persone attualmente positive passano a 7.453, con una distribuzione dei casi ormai in tutte le regioni del Paese. La situazione è critica nella maggior parte delle strutture sanitarie libiche, segnalano i media locali.

  • Canada, si dimette il ministro delle Finanze per i costi della pandemia

    Il ministro delle Finanze canadese Bill Morneau ha annunciato ieri 17 agosto le sue dimissioni dal governo, in mezzo alle crescenti tensioni con il primo ministro Justin Trudeau sulle spese contro la pandemia di coronavirus. “Mentre stiamo entrando in una nuova fase nella lotta contro la pandemia, è tempo che un nuovo ministro delle Finanze possa portare avanti questo progetto”, ha spiegato Morneau durante una conferenza stampa a sorpresa. “Questo è il motivo per cui mi dimetto dalle mie funzioni di ministro delle finanze e di membro del Parlamento”, ha aggiunto dopo un incontro con Trudeau. Morneau, che aveva ricoperto questo incarico dal 2015, ha annunciato che intende candidarsi alla carica di segretario generale dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse). Nell'ultima settimana, diversi media canadesi hanno riportato profonde divergenze tra Morneau e il primo ministro su come rilanciare l'economia canadese indebolita dalla pandemia di coronavirus senza mettere a repentaglio le finanze pubbliche, mentre il deficit atteso ha raggiunto oltre 216 miliardi di euro.

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