Attualità

Coronavirus ultime notizie. New York vuole offrire il vaccino J&J a tutti i turisti

Aggiornamenti live sulla pandemia

Coronavirus, i vaccinati al 6 maggio 2021
  • Fontana: se in altre Regioni timori, mandate AstraZeneca in Lombardia

    “Martedì ho fatto il vaccino AstraZeneca e sto bene. Se in altre regioni si rallenta per diffidenza o timori infondati, mandate i vaccini in Lombardia che qui vogliamo correre più veloci”. Così il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana in un post su Facebook in cui ritorna sulla sua visita all'hub della Fiera di Brescia. “Organizzato perché tutto sia efficiente e rapido. Ma in più si presta assistenza e cura ai cittadini con il sorriso e trasmettendo grande serenità. Bravissimi”, conclude.

  • Svizzera, «sospensione brevetti non è soluzione giusta»

    Per la Svizzera la sospensione della proprietà intellettuale sui vaccini non è la soluzione giusta. Tuttavia, in seguito all'apertura sul tema da parte degli Stati Uniti, la Confederazione valuterà “la nuova posizione” di Washington. In una dichiarazione trasmessa all'agenzia Keystone-ATS, la Segreteria di Stato dell'economia (Seco) ritiene “significativo” l'annuncio che gli Stati Uniti sono a favore della revoca dei brevetti per i vaccini anti-Covid. Per la Seco, tuttavia, questa sospensione temporanea non garantirà un accesso “equo, economico e rapido” ai vaccini e ad altre tecnologie contro la pandemia. Per la Confederazione non esiste infatti una soluzione semplice, poiché ci sono numerosi elementi da considerare. Il presidente della Confederazione Guy Parmelin, intervistato oggi alla Srf ha difeso le protezioni sui brevetti. Secondo il capo del Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (Defr), ciò è “necessario” per l'innovazione. Didier Chambovey, ambasciatore elvetico presso l'Organizzazione mondiale per il commercio (Wto), ha dal canto suo ribadito a più riprese che le aziende farmaceutiche non dovrebbero essere dissuase o scoraggiate dall'investire nell'innovazione e nella ricerca di nuovi farmaci.

  • Abruzzo: zero morti, non accadeva da mesi

    L'Abruzzo azzera i decessi legati al Covid-19: nel bollettino diffuso oggi dalla Regione non vengono segnalate nuove vittime. Non succedeva da sei mesi e, in particolare, dallo scorso 8 novembre. Il bilancio delle vittime resta fermo a quota 2.422. Il tasso di letalità, a livello regionale, è pari al 3,36%. Del totale dei decessi, 1.958 - pari all'81% - fanno riferimento alla seconda e alla terza ondata. Il 14 settembre 2020, infatti, si registrò il primo decesso dopo una tregua estiva andata avanti circa 40 giorni.

  • Speranza proroga stop ingresso da India, Sri Lanka, Bangladesh

    Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha prorogato al 30 maggio l'ordinanza che sancisce il divieto di ingresso da India, Sri Lanka e Bangladesh fatta eccezione per i cittadini italiani.

  • Vaccini, Moderna: 96% efficacia su adolescenti 12-17anni

    Il vaccino anti-covid della Moderna - mRNA-1273 - ha mostrato un'efficacia sugli adolescenti pari al 96%. Lo ha annunciato l'amministratore delegato dell'azienda, Stéphane Bancel, rendendo noti i nuovi dati emersi dalle sperimentazioni ancora in corso. Per la prossima settimana e' attesa l'approvazione in America del vaccino Pfizer per i teen-ager. Da Moderna stanno ora emergendo dati simili, facendo sperare nella disponibilità a breve di due vaccini per i più giovani. Dal trial ancora in corso - chiamato “TeenCOVE” study - “è stato evidenziato che il vaccino Moderna ha una efficacia del 96%, nella fascia di età 12-17 anni, è stato generalmente ben tollerato e ad oggi non ha sollevato preoccupazioni sulla sua sicurezza” , ha specificato Bancel.

  • Covid: New York vuole offrire vaccino J&J a tutti i turisti

    La città di New York vuole offrire a tutti i turisti che visitano la Grande Mela il vaccino monodose Johnson&Johnson. Lo ha detto il sindaco Bill de Blasio, spiegando che per farlo servirà l'autorizzazione dello Stato. Diversi siti per la vaccinazione dei visitatori saranno installati in alcuni dei punti più frequentati dai turisti, come Times Square, il ponte di Brooklyn e la Highline. “Quest'estate assisteremo a un ritorno del turismo a New York”, ha detto de Blasio, ricordando come nella città siano state già somministrate oltre 6 milioni di dosi di vaccino anti Covid.

    Times Square, New York City. REUTERS


  • Palù (Aifa): “Eticamente giusta proposta Biden ma difficile si realizzi”

    “Credo che sia giusto da un punto di vista etico, ma vedo difficile che passi la proposta di Biden”. A sottolinearlo è del presidente dell'Agenzia italiana del farmaco Aifa, Giorgio Palù, che ha commentato così la proposta del presidente Usa di liberalizzare i brevetti dei vaccini anti-Covid, per la durata dell'emergenza. “Ci sono aziende - ha spiegato nel corso punto stampa della Regione Veneto - che hanno centri di ricerche e sviluppo, e investono centinaia di milioni di dollari per un vaccino. E non lo possono fare i laboratori universitari. Se si toglie lo stimolo di un vaccino nella proprietà intellettuale, chi fa più ricerca dopo? Ripeto - ha ribadito - io ritengo sia giusto dal punto di vista etico che l'industria dica che in questo caso toglie la proprietà intellettuale. Questo lo reputo giusto. Non è detto però che Biden riesca a imporsi”.

  • D'Amato (Salute Lazio): “Entro luglio vaccineremo i trentenni”

    Nel Lazio “vaccineremo i trentenni entro luglio, mentre l'80% della popolazione target sarà immunizzata entro agosto, ovvero tutti i vaccinabili dai 18 anni in su”. Lo ha spiegato l'assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato, ospite di 'Oggi è un altro giorno' su RaiUno. “Faremo per i giovani una campagna proattiva - ha aggiunto D'Amato - e apriremo i centri vaccinali nei posti di lavoro, nei luoghi sportivi, nelle farmacie. Anche in occasione delle partite degli Europei siamo pronti a vaccinare presso lo stadio Olimpico. Quando si scende con l'età diminuisce l'adesione e dunque va favorita la partecipazione alla campagna”.

  • Sindaco De Blasio: “A New York vaccineremo i turisti con J&J”

    Il sindaco di New York, Bill de Blasio, vuole offrire il vaccino contro il Coronavirus prodotto da Johnson & Johnson ai turisti. De Blasio, che è in attesa dell'approvazione da parte dello Stato di New York, ha detto di voler allestire delle postazioni mobili nelle zone “dove vanno i turisti”. “Useremo il vaccino J&J. Saremo in Times Square, al ponte di Brooklyn, a Central Park, vicino alla High Line, in varie località” ha detto de Blasio.

  • Sospensione brevetti vaccini, Ceo Pfizer “per nulla” a favore: è una “promessa vuota”

    L'amministratore delegato di Pfizer, Albert Bourla, ha dichiarato oggi di non essere “per nulla” a favore della scelta degli Stati Uniti di sostenere la sospensione temporanea dei brevetti dei vaccini contro il coronavirus. Secondo Bourla, che ha parlato con l'Afp, aprire dei siti di produzione del vaccino Pfizer-BioNTech ai di fuori degli Stati Uniti e nell'Unione europea sarebbe complicato per i problemi legati all'approvvigionamento delle materie prime, rischiando di “ridurre il numero di dosi prodotte”. Bourla ha poi chiesto di “non disturbare (le operazioni di produzione) con annunci politicamente motivati, con delle promesse vuote”.

  • La Svezia supera il milione di casi

    La Svezia ha annunciato oggi di aver superato un milione di casi di Covid-19, quasi un decimo della sua popolazione, mentre il paese nordico è alle prese con una terza ondata dell'epidemia difficile da gestire. “In Svezia abbiamo al momento tra i più alti numeri di casi su 100 mila abitanti i n Europa”, ha sottolineato in conferenza stampa Karin Tegmark Wisell dell'agenzia svedese di salute pubblica, mettendo comunque in evidenza che nelle ultime settimane si è registrato comunque un calo. Con 1.002.121casi di Covid-19 dall'inizio della pandemia, si calcola che il 9,85% della popolazione in Svezia abbia contratto il virus, stando a un conteggio effettuato dalla Afp sulla base dei dati ufficiali.

  • Portavoce Merkel: Germania contraria a sospensione brevetti vaccini

    La Germania sarebbe contraria alla proposta di sospendere i brevetti per i vaccini contro il coronavirus, rilanciata dal presidente statunitense Joe Biden per consentire un'accelerazione nella produzione di dosi. Secondo una portavoce della cancelliera Angela Merkel, come si legge su vari media statunitensi, a partire da Bloomberg, il piano creerebbe “serie difficoltà” per la produzione di vaccini.

  • Farmindustria: «Non ci si improvvisa produttori vaccini. Senza brevetti rischio contraffazione»

    «Non ci si può improvvisare produttori di vaccini contro il Covid. E la proprietà intellettuale, come tra l'altro sottolineato recentemente anche dalla Commissione Europea, non rappresenta un ostacolo per l'aumento della produzione». Così, in un nota, Farmindustria commenta l’azione degli Stati Uniti, che si sono detti favorevoli a togliere i brevetti per accelerare la produzione e la distribuzione delle dosi in tutto il mondo.

    «Ad oggi - prosegue la nota - nel mondo ci sono circa 280 vaccini in sviluppo. In UE già 4 sono stati approvati e altri sono in fase di approvazione. Risultati possibili solo grazie alla proprietà intellettuale.La deroga ai brevetti non servirebbe ad aumentare la produzione né a offrire le soluzioni necessarie per vincere la pandemia. Potrebbe avere invece l'effetto opposto: dirottare risorse, materie prime verso siti di produzione meno efficienti. E potrebbe determinare l'aumento della contraffazione a livello globale».

  • In Abruzzo oggi nessun decesso per Covid-19, non succedeva da sei mesi

    L'Abruzzo azzera i decessi legati al Covid-19: nel bollettino diffuso oggi dalla Regione non vengono segnalate nuove vittime. Non succedeva da sei mesi e, in particolare, dallo scorso 8 novembre. Il bilancio delle vittime resta fermo a quota 2.422. Il tasso di letalità, a livello regionale, è pari al 3,36%. Del totale, 1.958 - pari all'81% - fa riferimento alla seconda e alla terza ondata. Il 14 settembre 2020, infatti, si registrò il primo decesso dopo una tregua estiva andata avanti circa 40 giorni. Il record di vittime comunicate in una sola giornata, ben 37, risale allo scorso 11 marzo. Dall'inizio dell'anno ad oggi i decessi sono stati 1.217, ovvero il 50,2% del bilancio complessivo.

  • BioNTech: vaccini complessi da produrre, non è brevetto fattore limitante

    La protezione del brevetto sui vaccini Covid «non è il fattore limitante nella produzione e fornitura del vaccino» sviluppato assieme alla statunitense Pfizer. A dirlo all'agenzia Afp è la BioNTech dopo che gli Stati Uniti si sono detti favorevoli a togliere i brevetti per accelerare la produzione e la distribuzione delle dosi in tutto il mondo. Per BioNTech, tale misura non avrebbe alcun effetto «a breve e medio termine». «Gli esperti hanno già sottolineato che di solito ci vuole un anno per allestire e convalidare nuovi siti di produzione» e inoltre la produzione di un vaccino, come quello sviluppato da BioNTech e Pfizer, «è un processo complesso sviluppato in più di un decennio. Tutti i passi devono essere definiti con precisione ed eseguiti da personale esperto». Se tutti i requisiti non sono soddisfatti, si potrebbe «mettere a rischio la salute dei vaccinati».

  • Ue aggiunge Israele alla lista dei Paesi dove è possibile viaggiare

    L'Ue ha aggiunto Israele alla lista dei paesi per i quali gli Stati membri possono gradualmente sollevare le restrizioni per i viaggi non essenziali. Lo rende noto un comunicato del Consiglio Ue, che rivede la lista ogni due settimane. Israele si aggiunge ad Australia, Nuova Zelanda, Ruanda, Singapore. Corea del Sud e Thailandia. Per quanto riguarda la Cina, il via libera dipende dalla reciprocità.

  • Vaccini, Figliuolo: «Dal 10/05 aperte prenotazioni per over 50»

    A partire dal prossimo 10 maggio, la Struttura Commissariale ha disposto l'avvio delle prenotazioni per la somministrazione anche per gli over 50 del vaccino anti-Covid-19, ovvero fino ai nati nel 1971. Questa apertura avrà carattere di gradualità ed è suffragata dal buon andamento della campagna di somministrazione su scala nazionale delle categorie prioritarie, over 80 e fragili, riportate nell'ordinanza n. 6 del 9 aprile 2021. Le prenotazione per i cittadini over 50 verranno recepite ferma restando la priorità per le persone affette da patologie o situazioni di compromissione immunologica.

  • Draghi: «Vaccini bene comune globale, abbattere ostacoli»

    «I vaccini sono un bene comune globale. È prioritario aumentare la loro produzione, garantendone la sicurezza, e abbattere gli ostacoli che limitano le campagne vaccinali». Lo dichiara il presidente del Consiglio, Mario Draghi.

  • Palù (Aifa): stop brevetti vaccini etico, ma difficile da realizzare

    «Credo che sia giusto da un punto di vista etico ma vedo difficile che passi la proposta di Biden». È il pensiero del presidente di Aifa, Giorgio Palù, sulla proposta del presidente Usa di liberare i brevetti dei vaccini anti-Covid, per la durata dell'emergenza. «Ci sono aziende - spiega oggi al punto stampa della Regione Veneto sul Covid - che hanno centro di ricerche e sviluppo, investono centinaia di milioni di dollari per un vaccino. E non lo possono fare i laboratori universitari. Se si toglie lo stimolo di un vaccino nella proprietà intellettuale, chi fa più ricerca dopo? Ripeto - ribadisce - io ritengo sia giusto dal punto di vista etico che l'industria dica che in questo caso tolgo la proprietà intellettuale. Questo lo reputo giusto. Non è detto però che Biden riesca ad imporsi».

  • In Usa oltre 45mila casi in 24 ore, maggior numero di morti in Florida

    Gli Stati Uniti hanno registrato 45.085 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, portando a 33.321.244 il totale dei contagiati dall'inizio della pandemia. Nell'ultima giornata sono anche state registrate 794 morti riconducibili all'infezione, il che ha fatto salire a 593.148 il totale delle vittime. Lo rende noto la Johns Hopkins University, sottolineando che la media giornaliera di morti per Covid-19 degli ultimi sette giorni è di 701, mentre quella dei contagiati è s 46.603. La Florida è lo stato che ha registrato il maggior numero di vittime riconducibili al Covid-19, ovvero 79, mentre sono stati 3.682 i contagiati. «Il numero dei casi continua a diminuire ogni giorno, abbiamo fiducia guardando questa tendenza incoraggiante», ha detto il direttore dei Centri per il controllo e la prevenzione delle malattia, Rochelle Walensky, nel corso di una conferenza stampa.

  • Da lunedì 10 maggio in Lombardia prenotazione per 50-59 anni

    Da lunedì prossimo, il 10 maggio, partono le prenotazioni per le vaccinazioni anti-Covid per la fascia 50-59 anni in Lombardia. Lo annuncia su Twitter il vicepresidente della Regione, Letizia Moratti. Si tratta dei cittadini nati tra il il 1962 e il 1971. L'avvio delle prenotazioni per la per la fascia più popolosa di popolazione rispetto a quelle precedenti partirà dunque lunedì prossimo e coinvolgerà circa 1,59 milioni di cittadini lombardi. I piani della Lombardia, nelle prospettive più ottimistiche, prevedevano di iniziare a somministrare il vaccino a questa fascia a partire dal 19 maggio per concludere il 7 giugno. Gli under 49 da vaccinare, invece, saranno 4 milioni.


  • In Puglia 27 decessi e 877 nuovi contagi, 7,4% test positivi

    Oggi in Puglia, su 11.893 test effettuati, sono stati registrati 877 casi positivi, con una incidenza del 7,4% (ieri era del 9,4%). Sono stati registrati anche 27 decessi (ieri 12). I pugliesi attualmente ricoverati sono 1.714 (28 in meno di ieri). Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 2.285.654 test. I cittadini guariti sono 188.680 (1.861 in più di ieri 186.819) e 45.475 sono i casi attualmente positivi (1.011 in meno di ieri), sul totale di 240.192 pugliesi contagiati dall'inizio della pandemia. Complessivamente i decessi per Covid sono 6.037. I nuovi casi positivi sono 253 in provincia di Bari, 96 in provincia di Brindisi, 89 nella provincia BAT, 115 in provincia di Foggia, 203 in provincia di Lecce, 123 in provincia di Taranto, 2 casi di residenti fuori regione sono stati riclassificati e attribuiti. I decessi sono 4 in provincia di Bari, 2 in provincia di Brindisi, 1 in provincia BAT, 8 in provincia di Foggia, 7 in provincia di Lecce, 5 in provincia di Taranto.

  • Costa (sottosegr. Salute): mi auguro coprifuoco sia allungato alle 24

    «Mi auguro che con l'allungamento del coprifuoco si arrivi anche alle 24, lo spero, questo è un mio auspicio. Alle 24 potrebbe esser un termine grazie al quale, ad esempio, ristoratori e clienti possono beneficiare delle migliori condizioni». Lo dice a Un Giorno da Pecora il sottosegretario al ministero della Salute, Andrea Costa.

  • Partite Iva manifestano, ma la piazza è deserta

    Le partite Iva tornano a manifestare ma a piazza del Popolo, a Roma, c'è appena qualche decina di persone. Ristoratori e lavoratori autonomi si sono riuniti nel centro della Capitale per chiedere la riapertura dei locali anche all'interno, l'abolizione delle zone a colori e del coprifuoco. In piazza c'è anche una delegazione di “Io Apro”, la stessa che nei mesi scorsi ha occupato le prime pagine dei giornali con i cortei e le manifestazioni per le riaperture. «Purtroppo è un flop per colpa dell'organizzazione - le parole di Momi El Hawi, uno dei leader del movimento -. Probabilmente ha inciso anche l'orario e le parziali riaperture dei locali». «Noi ci meritiamo questo - si lamenta uno degli organizzatori della manifestazione di oggi a piazza del Popolo -. Tutti che si lamentano su Facebook e poi qui non c'è nessuno. Questa è l'ultima volta che mi espongo, sono stufo». Tra i manifestanti ci sono delegazioni di associazioni provenienti anche da Campania, Sicilia e Toscana, visibilmente amareggiati dalla poca partecipazione.

  • Solinas (Sardegna) scrive a Speranza: ecco i dati, dateci la zona gialla

    Il presidente della regione, Christian Solinas, ha inviato al ministro della Salute, Roberto Speranza, la relazione con tutti i dati relativi ai contagi in Sardegna, chiedendo di passare già da lunedì prossimo in zona gialla, senza aspettare altri 7 giorni in arancione. «La permanenza della Sardegna in zona arancione risulterebbe paradossale alla luce dei dati registrati nelle ultime settimane», dice Solinas. «Tutti principali indicatori descrivono una situazione in miglioramento, con un quadro generale compatibile con una fascia di rischio più bassa di quella attuale. Abbiamo già sollevato forti dubbi sull'attuale sistema di classificazione. Le misure restrittive sono indispensabili quando rispondono a precise necessità di contenimento del virus, diversamente il pericolo è quello di vedere applicate limitazioni solo in virtù degli automatismi previsti dalle disposizioni normative», aggiunge il governatore.

  • A Lampedusa partita l'immunizzazione di massa

    L'operazione “Pelagie Covid free” è cominciata oggi con il via alle prenotazioni per tutti gli over-18. Da sabato inizierà la vaccinazione di massa a Lampedusa e Linosa. «C'è voluto un po' a far comprendere le nostre ragioni, ma alla fine ce l'abbiamo fatta. Da sabato 8 maggio, inizieranno le vaccinazioni per i concittadini che hanno tra i 18 ed i 59 anni di età. La vaccinazione degli over-18 si aggiunge a quella già in atto sulle nostre isole e rivolta alle altre fasce di età 60/79 anni e soggetti fragili», sottolinea il sindaco di Lampedusa Totò Martello a LaPresse che poi aggiunge: «Un'iniziativa che abbiamo chiesto con forza innanzitutto per ragioni di salute, poiché nelle isole non abbiamo gli stessi servizi sanitari sui quali possono contare i cittadini della terraferma. Ma questa iniziativa ha un risvolto importante sul piano economico, poiché favorirà il buon andamento della stagione turistica che comunque dovrà tenere nel massimo rispetto le disposizioni e le regole sanitarie».

  • Putin, sosteniamo l'idea del libero accesso ai vaccini

    La Russia è pronta a sostenere l'idea di eliminare la protezione dei brevetti dai vaccini contro il coronavirus. Lo ha detto Vladimir Putin, citato da Interfax.

    Il presidente russo Vladimir Putin. (EPA/ALEXEI DRUZHININ / SPUTNIK / KREMLIN)

  • Fontana: «Convinto Lombardia sarà confermata in zona gialla»

    «La nostra situazione è sempre migliore, gradualmente ma costantemente i numeri migliorano, per cui sono convinto che verrà confermata la zona gialla». Lo ha detto a Sky Tg24 il presidente della Regione, Attilio Fontana, a proposito della Lombardia. Domani è attesa la consueta 'review' del Cts sulle zone in Italia.

  • Germania, oltre il 30% della popolazione ha avuto almeno una dose di vaccino

    Il 30,6% della popolazione tedesca ha ricevuto almeno una dose di vaccino anti-coronavirus. A riferirlo è stato oggi il Robert Koch Institut, aggiungendo che l'8,6% dei cittadini ha completato l'immunizzazione. Oggi sono state somministrate nel paese 1.092.765 dosi. Si tratta del secondo giorno in cui si è superato il milione di dosi inoculate dall'inizio della campagna, ha reso noto il ministro della Salute tedesca Jens Spahn. Il numero più alto di vaccinati in un solo giorno si è avuto mercoledì scorso, con 1.116.608 dosi somministrate. In totale sono state inoculate 32,6 milioni di dosi, di cui 25,5 milioni di prime somministrazioni e 7,1 milioni di richiami.

  • Costa (sottosegr. Salute): «AstraZeneca agli under 60, nei prossimi giorni novità»

    «Secondo me il vaccino AstraZeneca si potrebbe fare anche agli under 60 e non è detto che nei prossimi giorni non ci siano novità in questo senso». Lo ha annunciato il sottosegretario alla Salute Andrea Costa, ospite di 'Un giorno da pecora' su Rai Radio 1.

  • Cartabellotta (Gimbe): tampone per Green pass sia gratuito

    «Il tampone per il Green pass deve essere gratuito. Altrimenti si penalizza la libertà di chi non ha ricevuto il vaccino». Così su Twitter il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta.


  • Russia: ok vaccino Sputnik Light in una dose, efficacia al 79,4%

    La Russia ha annunciato l'approvazione di una versione “leggera” del suo vaccino di punta contro il Coronavirus, lo Sputnik V, che viene somministrato in una singola dose contro due per la sua versione base. Secondo un comunicato stampa del Fondo russo per gli investimenti diretti, che finanzia lo sviluppo del vaccino, Sputnik Light è efficace al 79,4%, rispetto al 91,6% della sua versione a due dosi.

  • Segretario Onu Guterres plaude sostegno Usa a revoca protezioni brevetti

    Il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres «plaude al sostegno senza precedenti degli Usa» alla revoca delle protezioni della proprietà intellettuale per i vaccini anti-covid. Ciò «offre ai produttori l' opportunità di condividere sapere e tecnologia che consentiranno l'espansione dei vaccini prodotti localmente e di aumentare in modo significativo la fornitura al Covax». «Dobbiamo poi garantire che i Paesi dispongano dei materiali necessari a produrre i vaccini», ha aggiunto ribadendo che «nessuno sarà al sicuro dal virus finché non saremo tutti al sicuro».

  • Papa scrive ad arcivescovo Bombay: vicino a India in grave emergenza

    «In questo momento in cui tanti in India stanno soffrendo a causa dell'attuale emergenza sanitaria, io scrivo per inviare la mia sentita solidarietà e vicinanza spirituale a tutto il popolo indiano, insieme con l'assicurazione delle mie preghiere affinché Dio conceda guarigione e consolazione a tutti coloro che sono colpiti da questa grave pandemia». Lo scrive Papa Francesco in un messaggio inviato al card. Oswald Gracias, Arcivescovo di Bombay e Presidente della Conferenza Episcopale dei Vescovi Cattolici dell'India, per l'emergenza sanitaria Covid-19 nel Paese. «Il mio pensiero va soprattutto ai malati e alle loro famiglie, a coloro che li assistono, e in in particolare a coloro che stanno piangendo la perdita dei loro cari. Penso anche ai molti medici, infermieri, operatori ospedalieri, autisti di ambulanze e coloro che lavorano instancabilmente per rispondere alle immediate necessità dei loro fratelli e sorelle», scrive.

    Papa Francesco. (Vatican Media/Handout)

  • In Basilicata 140 casi e 1 decesso

    Sono 140 i nuovi casi di contagio registrati in Basilicata nelle ultime 24 ore, a fronte di 1.436 tamponi molecolari processati. Lo comunica la task force della Regine Basilicata, specificando che dei nuovi positivi, 137 sono residenti nel territorio lucano.

  • Pfizer e BioNTech doneranno il vaccino agli atleti di Tokyo 2020

    Pfizer e BioNTech doneranno dosi del loro vaccino anti-Covid per aiutare a immunizzare gli atleti e le loro delegazioni che partecipano ai Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo 2020. In vista dell’atteso evento sportivo che dovrebbe prendere il via il 23 luglio 2021, le aziende hanno annunciato la firma di un Memorandum d’intesa con il Comitato olimpico internazionale (Cio), nel quale è previsto che Pfizer e BioNTech si coordinino con i Comitati olimpici nazionali in tutto il mondo per aiutarli ad affrontare la necessità locale di dosi di vaccino per la partecipazione delle delegazioni nazionali ai Giochi. La consegna delle dosi iniziali alle delegazioni partecipanti dovrebbe partire alla fine di maggio, ove possibile, per garantire che i partecipanti alle Olimpiadi ricevano le seconde dosi prima dell’arrivo a Tokyo.

  • La Germania è «aperta» alla discussione su revoca brevetti vaccini

    La Germania è «aperta» alla discussione sulla revoca della protezione dei brevetti sui vaccini. Lo ha detto il ministro degli Esteri tedesco, Heiko Maas, rispondendo a una domanda in conferenza stampa a Berlino con l'omologo turco.

    La cancelliera Angela Merkel partecipa alla voto per allentare, per vaccinati e guariti, le misure restrittive anti Covid-19 in vigore in Germania


  • Regno Unito, governo lavora con Oms per soluzione su brevetti vaccini

    «Il Regno Unito è al lavoro con l’Organizzazione mondiale della sanità per trovare una soluzione in merito ai brevetti dei vaccini anti Covid-19». Lo ha appena riferito alla Reuters un portavoce del governo inglese.

  • Francia: dal 12/5 vaccinazioni senza limiti di età con dosi avanzate

    Il presidente francese, Emmanuel Macron, annuncia vaccinazioni aperte «senza limiti d'età» a partire dal 12 maggio quando restano dosi disponibili. Macron è questa mattina in visita nel nuovo vaccinodromo gigante della Porte de Versailles, nel sud-ovest di Parigi.

  • Lombardia, da domani seconda dose Pfizer a 35-42 giorni

    «Più persone vaccinate prima con allungamento intervallo tra prima e seconda dose Pfizer e Moderna. In Lombardia per chi ha già appuntamento per la seconda dose non cambia nulla. Solo a partire da domani 7 maggio, gli appuntamenti per la seconda dose saranno fissati a 35-42 giorni e non più a 21». Lo scrive la vice presidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia, Letizia Moratti, sul suo profilo Twitter.

  • Vaccini, Gimbe: «Un italiano su 4 ha ricevuto almeno una dose»

    Una persona su 4 in Italia ha ricevuto almeno una dose di vaccino anti-Covid, e oltre il 70% degli over80 ha completato il ciclo. Ma è necessario rendere stabile l'obiettivo delle 500.000 dosi al giorno, raggiunto solo nei due giorni del 29 e 30 aprile. A indicarlo è il monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe riferito alla settimana tra il 28 aprile e 4 maggio. Al 5 maggio risultano consegnate 24.779.590 dosi, cioè il 32,5% di quelle previste per il 1° semestre 2021.

  • Garattini: «Da Usa lezione a Ue su brevetto vaccini, seguiamoli»

    Gli Stati Uniti «ci hanno dato una lezione, un paese capitalista che fa un scelta controcorrente. Mentre noi europei abbiamo paura». Così Silvio Garattini, fondatore e presidente dell'Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri Irccs, commenta all'Adnkronos Salute la decisione degli Usa di togliere i brevetti sui vaccini anti-Covid. «Si doveva fare molto prima questa scelta - aggiunge Garattini - Ora speriamo che questa spinta data da Biden aiuti i paesi in difficoltà come l'India. Anche perché se non vacciniamo tutti c'è il rischio che emergano pericolose varianti di ritorno a cui i vaccini potrebbero non rispondere».

  • Agenas: terapie intensive al 26%,solo 4 oltre soglia del 30%

    Scende al 26% il livello di occupazione delle terapie intensive, ovvero 4 punti sotto la soglia critica del 30%. Tornano quindi al valore dello scorso 1 febbraio, ovvero prima dell'effetto della Terza Ondata. Solo 4 regioni, inoltre, superano tale soglia oltre la quale diventa difficile la presa in carico di malati non Covid: Lombardia, Marche, Toscana e Puglia. Lo mostrano i dati dell'Agenzia Nazionale per i Servizi sanitari regionali (Agenas), relativi alla giornata del 5 maggio. Il 27 aprile, le terapie intensive erano al 30% e 7 le regioni oltre questo valore.

  • Fontana, lunedì apriremo prenotazioni a 50-59enni

    “Per i 50-59 le prenotazioni partono lunedì”: è quanto ha annunciato il presidente della Lombardia Attilio Fontana a Sky. Fontana ha aggiunto che “purtroppo non riusciamo a mantenere le 100mila dosi al giorno, al momento ne facciamo 85mila, il target è stato abbassato dal generale Figliuolo ma la Lombardia è l'unica assieme ad altre due regioni a mantenere e ad aver superato il target del generale Figliuolo”. Sull'allungamento a 42 giorni tra le due dosi dei vaccini Pfizer e Moderna, “per chi ha già ricevuto la prenotazione non cambierà niente, per gli altri valuteranno i centri vaccinali se allungare i termini”, ha concluso

  • Moderna: «Richiamo vaccino funziona contro varianti brasiliana e sudafricana»

    Una singola dose di richiamo del vaccino Moderna “ha aumentato i titoli neutralizzanti contro Sars-CoV-2 e contro due varianti preoccupanti (sudafricana e brasiliana) nei partecipanti a studi clinici precedentemente vaccinati”. Lo annuncia l'azienda Moderna in una nota.

    Moderna riferisce dunque i primi risultati di uno studio clinico in corso, nel quale sta testando una dose di richiamo da 50 microgrammi in individui già vaccinati. I dati preliminari mostrano che questa dose ha aumentato le risposte anticorpali neutralizzanti contro il virus originale, nonché contro le varianti individuate in Sud Africa e Brasile, e le dosi di richiamo sono state 'generalmente ben tollerate'. “Mentre cerchiamo di sconfiggere la pandemia in corso, rimaniamo proattivamente impegnati a seguire l'evoluzione del virus. Siamo incoraggiati da questi nuovi dati, che rafforzano la nostra fiducia nel fatto che la nostra strategia di richiamo possa essere protettiva contro queste nuove varianti individuate”, ha spiegato Stéphane Bancel, Ceo di Moderna. “La forte e rapida spinta dei titoli a livelli superiori alla vaccinazione primaria dimostra anche chiaramente la capacità di mRna-1273 di indurre la memoria immunitaria - ha proseguito - La nostra piattaforma mRna permette una rapida progettazione di candidati vaccini che incorporano mutazioni chiave del virus, permettendo potenzialmente un più rapido sviluppo di futuri vaccini alternativi abbinati alle varianti, qualora fossero necessari”. “Saremo lieti di poter condividere i dati sul nostro candidato richiamo multivalente, mRna-1273.211, che combina mRna-1273 e mRna-1273.351 in un unico vaccino, quando disponibile. Continueremo ad apportare tutti gli aggiornamenti necessari al nostro vaccino Covid-19 per controllare la pandemia”, ha concluso Bancel.

  • Von der Leyen: «Verso 1,8 miliardi dosi Pfizer entro 2023»

    “Sono felice di dire che siamo vicini a firmare un nuovo contratto con BioNTech/Pfizer per la consegna di 1,8 miliardi di dosi entro il 2023, e altri contratti seguiranno”. Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel discorso sullo Stato dell'Unione. “Questa è la nostra polizza assicurativa comune contro la prossima ondata di Covid-19”, ha aggiunto.

    Coronavirus, i vaccinati al 6 maggio 2021
  • Il ministro Speranza: «Svolta Biden su brevetti passo importante, anche Ue faccia la sua parte»

    «La svolta di Biden sul libero accesso per tutti ai brevetti sui vaccini è un importante passo in avanti. Anche l'Europa deve fare la sua parte. Questa pandemia ci ha insegnato che si vince solo insieme». Così su Facebook il ministro della Salute, Roberto Speranza, commenta la decisione annunciata dal presidente Usa Joe Biden di sospendere le protezioni per i brevetti dei vaccini anti-Covid.

    Il ministro della Salute Roberto Speranza (Foto Roberto Monaldo / LaPresse)

  • Aperitivi negazionisti, sigilli a Torteria a Chivasso (Torino)

    Carabinieri, polizia e vigili urbani hanno posto sotto sequestro questa mattina la Torteria di via Orti, a Chivasso, sede nelle ultime settimane di numerosi aperitivi negazionisti e di continue violazioni alle norme anti Covid. Il sequestro è scattato su richiesta della Procura di Ivrea. L'intervento delle forze dell'ordine ha scatenato la reazione della titolare che, come in altre occasioni, ha dato in escandescenza insultando i presenti

  • Bce: ripresa graduale coi vaccini, ma resta incertezza

    I progressi delle campagne vaccinali in Europa “dovrebbero porre le basi per un recupero dell'attività economica nell'arco del 2021, sebbene per una completa ripresa sarà necessario attendere ancora qualche tempo”, in un contesto che resta di “elevata incertezza”. Lo scrive la Bce nel Bollettino economico, secondo cui “la tempistica dell'allentamento delle misure di contenimento non è ancora chiara e non si possono escludere ulteriori sviluppi avversi associati alla pandemia”.

  • Von der Leyen: la Ue ha consegnato 200 mln di dosi al resto del mondo

    La Ue è «in prima fila nelle consegne di vaccini efficaci al resto del mondo: finora, oltre 200 milioni di dosi! Quante ne sono state consegnate agli europei». Lo scrive su Twitter la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.

  • Bonaccini: coprifuoco? Da governo scelte molto ponderate

    “Tra il coprifuoco alle 22, Alle 23 o alle 24 non credo cambi molto. Il governo ha fatto scelte molto ponderate e ha dato uns egnale per dire che non si deve fare un 'tana liberi tutti' e il virus circola ancora”. Lo ha detto il governatore dell'Emilia Romagna Stefano Bonaccini, intervistato da Rainews24. “Intanto molte attività hanno preso un po' di ossigeno - ha detto Bonaccini - e dal 1 giugno nei locali si potrà stare anche al chiuso”.

  • Capua, in Usa immunità gregge difficile a breve per «sottovalutismo»

    “La ragione non è una sola ma mi sento di dire che c'è ancora una fascia di popolazione che sottovaluta moltissimo questa emergenza sanitaria e che rifiuta la vaccinazione o non ne vede il beneficio”. Questa l'opinione di Ilaria Capua riguardo il calo delle vaccinazioni negli Stati Uniti, passate da 3 milioni a 2,2 milioni al giorno. “Questo perché ci sono tutta una serie di leader che hanno un punto di vista diverso da quello scientifico sulla gestione dell'epidemia”, spiega la virologa al 'Corriere della Sera', parlando del fenomeno più come 'sottovalutismo' che negazionismo. Capua non si sente “di dire che lo scetticismo sia un problema che riguarda specificatamente gli afroamericani; è chiaro che le pandemie sono eventi trasformazionali che fanno emergere delle fragilità dei sistemi: una delle indubbie fragilità negli Stati Uniti è il divario che c'è sull'assistenza medica e l'approccio alla salute tra le varie etnie”.

    “Non si può dare la colpa a chi è in posti remoti o svantaggiato - prosegue la Capua - La campagna vaccinale è andata benissimo finché è stata condotta tra la popolazione consapevole che ha fatto di tutto per vaccinarsi. Adesso bisogna lavorare sugli scettici. Alcuni Stati, tra cui la Florida, hanno sollevato le restrizioni: qui metà della popolazione segue quello che io chiamerei non tanto negazionismo ma 'sottovalutismo'. Quindi, molte voci della Sanità pubblica americana si stanno attivando per recuperare questa fascia di popolazione, che in questo momento può fare la differenza”. “L'immunità di gregge ha bisogno di tempo per svilupparsi, con la vaccinazione si accelera. Certo che, se una fetta significativa della popolazione non si vaccina e sono in atto misure di restrizione (che fanno circolare il virus meno, ma impediscono anche che si sviluppino anticorpi), l'immunità di gregge arriverà più tardi. A questa pandemia abbiamo risposto con la vaccinazione in maniera estremamente efficace: non era scontato che in un anno avessimo vaccini che funzionano”.

  • La Ue discuterà la sospensione dei brevetti sui vaccini

    Le Ue è intenzionata a discutere la proposta, ora sostenuta dagli Usa, di sospendere i brevetti sui vaccini anti-Covid. Lo ha detto la presidente della Commissione, Ursula von der Leyen. «Anche la Ue è pronta a discutere qualsiasi proposta che affronta la crisi in una maniera efficace e pragmatica» ha detto von der Leyen in un intervento alla European University Institute di Firenze. La presidente della Commissione ha ricordato che l'Ue è al momento “il principale esportatore di vaccini nel mondo” e ha invitato gli altri paesi produttori a revocare le loro restrizioni per esportare. Una revoca temporanea dei brevetti è richiesta soprattutto da India e Sud Africa, ma alcuni paesi, tra cui la Francia, sono fermamente contrari. “Al momento chiediamo a tutti i produttori di vaccini di autorizzare l'esportazione e di evitare tutte le restrizioni che potrebbero interrompere le catene di approvvigionamento”, ha insistito von der Leyen. “Sono state esportate più di 200 milioni di dosi prodotte in Europa, tanti quanti sono i vaccini che l'Ue ha fornito ai propri cittadini”, ha sottolineato.

    Ursula von der Leyen (Ap)

  • Ict: pandemia spinge mercato big data sanità, quota 70 miliardi di dollari entro 2025

    Secondo una ricerca pubblicata su Statista nel 2025 il mercato dei Big Data nel settore healthcare, complice la pandemia, raggiungerà un valore di 70 miliardi di dollari, con una crescita del 568% rispetto al 2016, quando valeva 11.5 miliardi. Mai come nell'ultimo anno i dati sono stati i principali protagonisti in tutti i settori socio-economici e in particolar modo all'interno del sistema sanitario. L'evolversi dell'emergenza sanitaria ha spinto i governi e le imprese a adottare prodotti e strumenti che potessero tenere monitorato in maniera tempestiva il numero dei contagi e i dati complessivi relativi alla sanità pubblica. E l'Italia, come il resto del mondo, ha dovuto affrontare un'altra grande sfida, ovvero l'organizzazione di una campagna di vaccinazione nazionale che potesse garantire il vaccino contro il Covid-19 a tutte le categorie di persone, in modo rapido ed efficace. Affinché queste iniziative diventino realtà, i dati devono poter “viaggiare” tra diverse applicazioni al fine di essere validati, elaborati e analizzati. Ma come è possibile attuare questa strategia? “Dati dettagliati e accurati relativi alla pandemia sono assolutamente necessari per l'implementazione di un processo decisionale veramente informato e consapevole sulla salute pubblica -afferma Stefano Musso, ceo di Primeur, multinazionale italiana leader nel settore della Data Integration- Strumenti informatici flessibili e facili da usare sono fondamentali per garantire una rapida integrazione e diffusione dei dati”. “L'Italia purtroppo sta affrontando con difficoltà la campagna vaccinale anche a causa di alcune lacune nella digitalizzazione del Sistema Sanitario Nazionale e nell'organizzazione regionale -afferma Musso-. Spesso si pensa che una massiccia digitalizzazione e l'adozione di nuove tecnologie, necessarie per erogare i servizi sanitari in modo efficiente e coordinato, passi inevitabilmente per un processo altamente invasivo e costoso. In realtà non è sempre così. Non bisogna sempre concentrarsi sulla dotazione di un nuovo, centrale e totalizzante sistema informatico, ma su come utilizzare al meglio i sistemi localizzati già presenti, permettendogli di comunicare tra loro in maniera automatica e sicura. I dati ci sono, le applicazioni in grado di gestirli verticalmente anche, bisogna però trovare il modo di far “viaggiare” i dati da un sistema all'altro in maniera automatica, controllata e sicura”.

  • Toti, luoghi isolati abbiano stessi diritti isole

    “Non solo isole. Si vaccinino anche tutti i luoghi d'Italia isolati, difficili da raggiungere e dotati di presidi sanitari minimi”. Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti stamani via Facebook propone di ampliare la campagna di vaccinazione per le isole covid free iniziata dalla Regione Campania. “Penso al nostro entroterra ligure ma anche a tanti paesini di montagna che hanno diritto allo stesso trattamento legittimo riservato alle isole”, spiega.

  • Toti (Liguria): «Non solo isole, si vaccinino tutti luoghi Italia dotati di presidi sanitari minimi»

    «Non solo isole. Si vaccinino anche tutti i luoghi d'Italia isolati, difficili da raggiungere e dotati di presidi sanitari minimi. Penso al nostro entroterra ligure ma anche a tanti paesini di montagna che hanno diritto allo stesso trattamento legittimo riservato alle isole». Lo scrive il Presidente della Liguria Giovanni Toti sulla sua pagina Facebook.

    3d<Il presidente della regione Liguria Giovanni Toti. (ANSA/LUCA ZENNARO)


  • Nuovo record in India, quasi 4.000 morti in un giorno

    Quasi 4.000 morti e più di 412.000 nuovi casi nelle ultime 24 ore: così l'India segna due nuovi dati record per quanto riguarda il Covid, che nel Paese sta dilagando. Secondo il ministero della Salute, le vittime nell'ultimo giorno sono state 3.980, portando il totale a 230.168 dall'inizio della pandemia. Si registrano 412.262 nuovi casi, che portano il dato complessivo a 21,1 milioni.

  • Locatelli (Css): no a illusione che tutto sia finito

    «L'obiettivo è quello di riprendere una serie di attività economiche, sociali e ricreative che hanno sempre connotato la vita di tutti noi. Tuttavia, per contemperare nel modo migliore questo obiettivo con la tutela della salute è fondamentale basare le scelte sui principi della gradualità e della progressività, impiegando come stella polare di riferimento, per scelte come quelle sul coprifuoco, l'evoluzione dei numeri della curva epidemiologica. Deve essere ben chiaro che nessuno ha piacere a suggerire strategie di restrizione della vita sociale, dei movimenti o delle attività». A dirlo, in un'intervista al Corriere della Sera, è il presidente del Consiglio superiore di Sanità, Franco Locatelli. «I numeri delle ultime settimane - prosegue Locatelli - indicano chiaramente una riduzione della circolazione virale così come dell'impatto sui servizi sanitari territoriali. Ricordiamoci che solo poche settimane fa avevamo un numero di posti letto occupati nelle terapie intensive superiore a 3.700. Oggi siamo largamente sotto la soglia di 2.500. Anche il rapporto fra tamponi positivi e quelli effettuati mostra una tendenza chiara alla riduzione, basti pensare che martedì il valore era pari al 2,9%. Questi risultati si sono ottenuti sia grazie ai sacrifici fatti da tutti rispettando le indicazioni previste per le diverse fasce di rischio che hanno connotato le differenti aree territoriali del Paese, sia in ragione del numero sempre più elevato di soggetti immunizzati. Ma, se questo contesto indubitabilmente ci deve indurre all'ottimismo, al tempo stesso non deve farci cadere nell'illusoria percezione di essere fuori dal problema. Sarebbe un errore imperdonabile perderci proprio in quello che potremmo definire 'l'ultimo miglio'. Onoriamo la memoria di oltre 120 mila vittime con comportamenti responsabili».

  • Scuola, ministro Bianchi: a settembre tutti in classe

    Un piano per ingressi e trasporti, la vaccinazione per tutto il personale scolastico e poi «spero si cominci in fretta con i ragazzi». L'obiettivo del ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi, intervistato in apertura di prima pagina da Repubblica, è «riportare a settembre tutti gli studenti in aula e in sicurezza»: dal primo del mese le scuole saranno aperte per la fase dell'accoglienza, l'auspicio è partire con le lezioni «tra il 10 e il 15 settembre». «Con il decreto sostegni - ricorda Bianchi - abbiamo già dato 150 milioni alle scuole per la sicurezza sanitaria. Adesso, in accordo con il generale Figliuolo, stiamo facendo ripartire le vaccinazioni per tutto il personale scolastico: siamo al 70%, a settembre avremo tutti vaccinati».

    E «ora che le case farmaceutiche sono alle fasi finali della sperimentazione, se darà esito positivo, spero si cominci in fretta con i ragazzi». Rimarranno gli ingressi scaglionati? «Stiamo lavorando con i ministri Gelmini, Lamorgese e Giovannini, con le Regioni e gli enti locali, insieme ai tavoli dei Prefetti, che hanno funzionato bene, per organizzare la gestione dei trasporti anche rispetto agli orari di ingresso e di uscita a scuola», aggiunge. Quanto alle classi-pollaio, il ministro ricorda che il tema della riduzione del numero di studenti per classe fa parte di «un nuovo disegno del sistema scolastico» previsto dal Pnrr. E «andremo comunque verso classi ridotte progressivamente», per settembre è stato confermato l'organico dei docenti, anche a fronte di una riduzione degli alunni. E sui precari, nessuna sanatoria, «il problema però esiste e va affrontato», l'obiettivo è «arrivare a un sistema a regime con concorsi annuali».

    Covid test per la Maturita' e a settembre i vaccini
  • Terza vittima alle Fiji: ospedale in lockdown

    Soldati e polizia delle Fiji, nell'oceano Pacifico, hanno circondato e bloccato un importante ospedale. Le autorità sanitarie affermano che stanno mettendo in quarantena 400 pazienti, medici, infermieri e altro personale all'interno del complesso fino a quando non saranno in grado di determinare chi ha avuto contatti con un paziente con coronavirus morto lì. Il paziente di 53 anni dell'ospedale Lautoka è stata solo la terza persona a morire di virus nelle Fiji, Stato che conta circa 1 milione di persone. Ma i leader della nazione sono profondamente preoccupati per la diffusione dell'ultimo focolaio, soprattutto dopo che due medici dell'ospedale sono risultati positivi al virus. Un funzionario sanitario dice che l'ospedale è chiuso e tutti i servizi medici vengono dirottati verso altre strutture.

  • Germania, quasi 22mila nuovi casi e 250 decessi

    In Germania l’ultimo bollettino pandemico diramato dal Robert Koch Institute parla di 21.953 nuovi contagi e di 250 vittime. Dall’inzio dell’infezione, il totale sale quindi a 3.473.503 casi e 84.126 decessi.

    Germania, quasi 22mila casi e 250 decessi (Afp)

  • Save the Children: «In India migliaia di bambini e madri a rischio»

    L'India potrebbe dover affrontare migliaia di decessi aggiuntivi tra i bambini sotto i cinque anni e un aumento delle morti materne, poiché gli ospedali e le cliniche stanno dedicando di fatto tutto il loro personale e le medicine per far fronte ai pazienti Covid-19. Questo l'allarme lanciato da Save the Children, che segnala come i progressi fatti nella riduzione della mortalità infantile negli ultimi decenni potrebbero venire meno a causa del picco della pandemia che sta causando gravi problemi ai servizi sanitari materno-infantili. La seconda ondata dei casi di Covid-19 sta sovraccaricando il sistema sanitario indiano, avverte l'organizzazione, e neonati o bambini molto piccoli potrebbero perdere le vaccinazioni salvavita o il trattamento per la diarrea, la polmonite o la malnutrizione acuta grave, mentre le donne incinte potrebbero non essere in grado di accedere alle cure sanitarie di cui hanno bisogno. Un impatto per bambini e neomamme che può essere ancora più grave soprattutto nelle zone rurali, dove l'accesso alle strutture mediche era limitato anche prima dell'epidemia. Inoltre, anche molti centri per l'infanzia, che in precedenza fornivano ai bambini pasti regolari, sono stati chiusi, lasciando molti di loro senza accesso all'unico cibo in grado di nutrilrli. L'allarme di Save the Children si basa su un recente rapporto che già stimava un aumento del 15% della mortalità infantile a causa dell'epidemia di Covid-19, una stima che non teneva conto dell'attuale ondata di casi e dell'imminente collasso del sistema sanitario indiano, perciò si teme che l'aumento dei decessi possa ora essere molto più alto.

  • Cina, 5 nuovi casi “di importazione”

    La Repubblica popolare cinese ha segnalato cinque nuovi casi di Covid-19 ieri 5 maggio, rispetto ai sette casi del giorno prima, ha dichiarato l'autorità sanitaria nazionale del paese. La National Health Commission ha detto in una dichiarazione che tutti i nuovi casi sono infezioni importate provenienti dall'estero. Il numero di nuovi casi asintomatici, che la Cina non classifica come casi confermati, è sceso a 7 dai 10 casi del giorno prima.
    Il numero totale di casi confermati di Covid-19 nella Cina continentale è ora pari a 90.726, mentre il bilancio delle vittime è rimasto invariato a 4.636.

  • Argentina, nuova giornata da record con 663 morti

    L'Argentina ha registrato un nuovo record di decessi per una sola giornata legati alla pandemia da Covid-19. Dall'ultimo rapporto delle autorità sanitarie, infatti, è emerso che nelle 24 ore appena trascorso sono stati registrati 663 morti, per un totale generale dall'inizio della pandemia salito a quota 65.865. Alti, seppure nella media delle ultime settimane, i contagi. Sono stati 24.079, ed hanno portato il bilancio a 3.071.496 positivi, di cui 271.166 sono attivi. C'è comunque preoccupazione a livello governativo per l'arrivo della stagione fredda, soprattutto perché il flusso di vaccini continua ad essere incerto e non facilmente programmabile. Buenos Aires ha puntato finora all'uso di vaccini russi (Sputnik V), cinesi (Sinopharm) e indiani (Covishield su licenza AstraZeneca), ma l'offerta continua ad essere molto inferiore alle necessità. A questo stato di relativa crisi contribuisce anche il fatto che il sistema Covax dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) non sta funzionando come dovrebbe. Infine, l'Osservatorio pubblico argentino delle vaccinazioni ha reso noto che le dosi finora utilizzate sono state 8.533.232, di cui 7.364.147 per l'immunizzazione delle persone con una dose e 1.169.085 con entrambe, mentre i vaccini distribuiti sono stati 10.757.071.

    Argentina, proteste contro il lockdown (Reuters)

  • Unicef, da nuova ondata Asia meridionale grave impatto su bambini

    «Le scene a cui stiamo assistendo in Asia meridionale sono diverse da qualsiasi cosa la nostra regione abbia visto prima». Lo dichiara George Laryea-Adjei, direttore regionale Unicef in Asia del Sud, che alla luce di una nuova letale ondata di Covid-19 racconta di «membri delle famiglie dei pazienti che implorano aiuto mentre la regione è colpita da un'acuta carenza di ossigeno di tipo medico», e lancia l'allarme per «gli operatori sanitari esausti sull'orlo del collasso. Siamo di fronte alla reale possibilità che i nostri sistemi sanitari arrivino al punto di rottura, portando a un numero ancora maggiore di perdita di vite umane». Per fermare la catastrofe, afferma Laryea-Adjei, «sono indispensabili azioni immediate e leadership risoluta. I governi devono fare tutto ciò che possono per fermare la devastazione e i partner che possono inviare aiuti devono farlo immediatamente. La comunità internazionale deve intervenire senza indugi. Non è solo un obbligo morale. La nuova e mortale ondata in Asia del Sud minaccia tutti noi. Ha il potenziale di rovesciare i traguardi globali duramente raggiunti contro la pandemia, se non verrà interrotta al più presto possibile».

  • In Piemonte individuati 2 casi di variante indiana

    I primi due casi in Piemonte di variante indiana nella forma meno aggressiva sono stati sequenziati oggi dal laboratorio dell'Istituto di Ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS) di Candiolo, con la collaborazione del gruppo bioinformatico dell'IIGM ente di ricerca della Compagnia San Paolo. Per la precisione, osservano i ricercatori di Candiolo, si tratta della variante meno preoccupante tra quelle individuate con la denominazione “indiana”, in quanto priva della mutazione E 484 Q che invece permetterebbe al virus di sfuggire agli anticorpi, sia quelli generati dal vaccino, sia quelli generati da chi è guarito. I contagiati sono una coppia di indiani 40enni di rientro dall'India e residenti in provincia di Cuneo. Attualmente si trovano in isolamento domiciliare e le loro condizioni non destano preoccupazioni.

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