Attualità

Coronavirus ultime notizie. Quarantena di 5 giorni e tampone obbligatorio per chi arriva da Uk dal 21 giugno

Le notizie in tempo reale del 18 giugno

Coronavirus: bollettino del 18 giugno 2021
  • Virologo Bassetti: con terze dosi, eliminare lo stato di emergenza

    “Credo che la terza dose del vaccino anti-Covid si farà a distanza di un anno dalla prima. Una delle considerazioni da fare è se mantenere o meno lo stato di emergenza in quell’occasione. Non possiamo mantenerlo per sempre e dobbiamo dare continuità a un processo di vaccinazioni. Sapendo che dopo un anno dalla prima dose dovremo fare il richiamo, è bene che si inizi a pensare a come organizzare la futura campagna vaccinale. Ad ottobre, speriamo, concluderemo la prima fase. Dopo due mesi raggiungeremo quella definitiva, ma non possiamo mantenere lo stato di emergenza per avere una struttura commissariale”. Matteo Bassetti, direttore della clinica Malattie Infettive del San Martino di Genova, ritiene che “i richiami vanno fatti una volta all'anno. Potrebbero somministrarli i medici di base, le farmacie, o si potrebbe mantenere un hub gigantesco, oppure trovare altre strutture. È un ragionamento che va fatto dal punto di vista organizzativo per non trovarci impreparati ad ottobre”.

  • Tod’s dà inizio a campagna vaccinale nell’headquarter marchigiano

    Tod's Spa dà inizio alla campagna vaccinale nell' headquarter marchigiano. “Come già preannunciato, a partire da sabato 19 giugno, tutti i dipendenti che hanno aderito all'iniziativa, si potranno recare presso il ’punto vaccinale’”, fa sapere il gruppo con un comunicato. “Questa iniziativa - si legge ancora - rappresenta un'opportunità aggiuntiva e concreta rispetto all'ordinaria vaccinazione proposta dal piano nazionale”.


  • Casa Bianca: virus in ritirata, 300 mln di vaccinazioni negli Usa

    “Grazie alla strategia anti Covid del presidente Joe Biden, il virus è in ritirata e l’America comincia a sembrare di nuovo l’America”: lo afferma la Casa Bianca poco prima di un intervenendo del presidente sulla campagna vaccinale, di cui sono stati anticipati alcuni dati. Nei 150 giorni della presidenza Biden sono stati somministrate 300 milioni di dosi, con i decessi e i contagi calati di oltre il 90%. Ora il 65% degli adulti americani ha ricevuto almeno una dose di vaccino e il 55% è pienamente vaccinato.

    L’87% degli anziani e il 70% di chi ha 40 o più anni ha avuto almeno una prima inoculazione. Dei 50 Stati Usa, 15 (oltre alla capitale) hanno già tagliato il traguardo (fissato per il 4 luglio) del il 70% di adulti con almeno una dose, mentre 26 Stati (e la stessa capitale) hanno vaccinato completamente il 50% o piu’ degli adulti. Con il ritmo di gennaio, prima che si insediasse Biden, ci sarebbero voluti 336 giorni per arrivare a 300 milioni di vaccinazioni, secondo la Casa Bianca.


  • Vaccini, Anelli (Fnomceo): bene governo su ruolo fondamentale medico

    “Bene ha fatto il governo a ribadire il ruolo fondamentale del medico nella vaccinazione”. Lo ha detto il presidente della Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici, Filippo Anelli, commentando le dichiarazioni del premier Draghi che, nel punto stampa di questa sera, ha dato il via libera alla seconda dose per gli under 60 con Astrazeneca purché si abbia il parere del medico e il consenso informato.

    “Solo il medico, cui per legge è affidato l'atto della prescrizione, è il professionista che ha le competenze per decidere quale vaccino sia più adatto nel singolo caso - continua Anelli-. Le indicazioni dell'Aifa consentono di effettuare la seconda dose con AstraZeneca. Il medico deciderà di volta in volta, secondo il parere del Cts e del Ministero, in ragione dello stato di salute del cittadino, acquisendo il suo consenso dopo ampia e completa informazione”.

  • Anp annulla accordo su vaccini con Israele

    Il governo palestinese ha deciso di cancellare l’accordo con Israele sullo scambio di dosi di vaccino Pfizer in quanto quelle ricevute oggi hanno una data di scadenza troppo ravvicinata. Lo ha annunciato il ministro della sanità dell’Autorità nazionale palestinese (Anp) Mai al-Kaila secondo cui - riferiscono media palestinesi - gli esperti del ministero hanno deciso che i vaccini ricevuti da Israele “non sono conformi alle specifiche e quindi hanno stabilito di restituirli”. L’intesa prevedeva che l’Anp restituisse i circa 1 milione e mezzo di vaccini avuti da Israele con la fornitura in arrivo a settembre ottobre dalla Pfizer

  • Vaccini: Toti, frenata in Liguria per la prima volta

    “Per la prima volta osserviamo un rallentamento della campagna vaccinale in Liguria, dalla prossima settimana saremo in grado di vaccinare più persone di quelle nelle liste di prenotazione”. Lo registra il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti stasera nel punto stampa sulla pandemia. “Il fatto è dovuto a una serie di concause - ha specificato -. la confusione dei giorni scorsi, il caso della ragazza di Sestri Levante, la fine della scuola, le ferie, il fatto che ora dobbiamo vaccinare categorie d’età che hanno meno fretta di prenotarsi. La fretta di accaparrarsi il vaccino in Liguria sta via via scemando. Dovremo comunque affrontare la stagione autunnale - ha concluso - e sarebbe opportuno non mandare a vuoto gli slot vaccinali”

  • Iss: nasce rete integrata, sequenzia virus e monitora varianti

    Prende forma la rete italiana per il sequenziamento per assicurare in modo integrato, in un’unica piattaforma pubblica, la sorveglianza epidemiologica, il sequenziamento dei ceppi virali circolanti, il monitoraggio immunologico, la ricerca e la formazione sui vari aspetti dell’infezione da SARS-CoV-2. Si punta ad una struttura permanente per gestire questa e le future emergenze infettive nel nostro paese, spiega l’Iss che lo rende noto. La rete, che integra più centri, promossa dal Ministero della Salute con un finanziamento pluriennale, si sviluppa in collaborazione con la struttura commissariale del Generale Figliuolo.

  • Figliuolo: “44,6 mln somministrazioni, campagna procede secondo ritmi prefissati”

    “La campagna procede secondo i ritmi prefissati, ad oggi abbiamo somministrato 44,6 milioni di dosi”. Lo ha detto il Commissario straordinario all’emergenza Coronavirus Francesco Paolo Figliuolo in conferenza stampa.

  • Draghi: sfida è per i non ancora vaccinati

    “Bisogna cercare tutti coloro che non si sono ancora vaccinati, i cinquantenni, questa è la sfida che abbiamo noi da vincere. Non so quanti siano ma questi sono quelli che si ammalano, in maniera grave e devono essere vaccinati”. L’ha detto il premier Mario Draghi nella conferenza stampa.

    Il premier Mario Draghi (foto Ansa/Attili/Ufficio stampa Governo italiano)

  • Le Monde: lockdown tardivo in Francia è costato 14mila morti

    “Secondo i nostri calcoli”, scrive oggi in prima pagina il quotidiano francese Le Monde, il “costo umano di un terzo lockdown tardivo in Francia” è stato di oltre 14mila decessi, circa 112mila ricoveri in ospedale, 28mila pazienti in rianimazione, oltre a circa 160mila casi di “Covid lungo”. Stando al quotidiano, “ritardando” da fine gennaio - quando gli esperti chiedevano la chiusura immediata - “ad inizio aprile le misure restrittive, il governo ha appesantito il bilancio della pandemia in Francia”. Le Monde ammette che “la questione potrebbe sembrare anacronistica” in un momento in cui le cifre della pandemia sono in picchiata e i francesi stanno “assaporando oggi la ritrovata libertà”.

  • Brusaferro (Iss): focolai variante Delta, possono eludere vaccini

    “Vengono segnalati in Italia focolai di varianti, anche da variante Delta che possono eludere i vaccini. Questi focolai devono essere monitorati con attenzione e ciò implica anche una grande attenzione nel tracciamento e nel sequenziamento. Individuazione , tracciamento e vaccinazione sono gli elementi che ci consentono di affrontare la situazione epidemica”. Lo ha detto il presidente dell’Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro, alla conferenza stampa sull’analisi dei dati del monitoraggio settimanale della Cabina di Regia.

  • Cnn: presto la Cina arriverà a un miliardo di vaccini somministrati

    Entro pochi giorni la Cina raggiungerà la sbalorditiva cifra di un miliardo di vaccini somministrati contro il Covid. Lo scrive la Cnn, secondo la quale il ritmo e la velocità di vaccinazione nel gigante asiatico non ha eguali nel mondo. Mercoledì nel Paese erano state somministrate oltre 945 milioni di dosi di vaccino, tre volte i numeri degli Stati Uniti e quasi il 40% dei 2,5 miliardi di sieri inoculati a livello mondiale. Il ’boom’ della campagna vaccinale cinese è ancora più incredibile, fa notare la Cnn, se si considera che ha avuto un inizio lento. La Cina ha raggiunto il suo primo milione di dosi somministrate solo il 27 marzo, due settimane dopo gli Stati Uniti. Ma a maggio il ritmo è aumentato in modo esponenziale, con oltre 500 milioni di vaccini somministrati, secondo i dati forniti dalla Commissione sanitaria nazionale cinese. Solamente nella giornata di martedì scorso sono state vaccinate oltre 20 milioni di persone e a questo ritmo il miliardo di dosi sarà superato nel weekend.

  • Rezza: presto pronuncia Cts su vaccinazione eterologa

    “L’argomento della vaccinazione eterologa è in discussione e presto il Cts probabilmente si pronuncerà, ma quello che tutti ribadiscono è che la forte raccomandazione è di passare al regime misto somministrando la seconda dose con un vaccino a mRna. Ciò perchè studi hanno dimostrato una maggiore risposta immune e un ridotto rischio tromboembolico”. Così il direttore della Prevenzione Gianni Rezza in conferenza stampa al ministero della Salute. Ma alcuni, il 10%, chiedono di fare una seconda dose AstraZeneca (AZ): “Bisogna valutare se piuttosto che fare un ciclo incompleto sia meglio vaccinare con lo stesso vaccino AZ”.

  • In Lombardia tasso di positività allo 0.3%

    Scende ancora il tasso di positività in Lombardia che cala allo 0.3% (ieri 0.6%), il più basso della seconda ondata. Con 35.070 tamponi effettuati, sono infatti 114 i nuovi positivi e sono solo due i decessi, per un totale di 33.748 morti in regione dall’inizio della pandemia. Calano i ricoverati nei reparti ordinari (-69, 427), mentre c’è n’è uno in più in terapia intensiva (91 in totale). Per quanto riguarda le province, sono 33 i nuovi casi nella città metropolitana di Milano, di cui 16 a Milano città, 23 a Brescia, 11 a Monza e Brianza, 10 a Bergamo, 9 a Mantova, 5 a Varese, 3 a Como, Pavia e Cremona, 1 a Sondrio e zero a Lecco.

  • Rezza: situazione molto buona ma epidemia non è finita


    ( “La situazione procede in maniera molto buona e anche rispetto ad altri Paesi Ue ci troviamo in una situazione migliore perchè, insieme alla campagna vaccinale, sono stati presi provvedimenti ispirati alla cautela. Quindi la situazione può essere osservata con un certo ottimismo, ma naturalmente l’epidemia non è finita e dobbiamo continuare con la campagna vaccinale a spron battuto”. Così il direttore della Prevenzione Gianni Rezza in conferenza stampa al ministero della Salute.

  • Brusaferro, curva tra più basse Ue. Molti comuni senza casi

    “La curva epidemica nel nostro Paese è tra le più basse a livello dei principali paesi Ue. C’è una decrescita dei casi in tutte le Regioni e cominciano ad essere numerosi i comuni dove non ci sono stati casi nelle ultime settimane”. Lo ha detto il presidente dell’Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro, alla conferenza stampa sull’analisi dei dati del monitoraggio settimanale della Cabina di Regia. “Ci sono segnali in alcune regioni di casi di positività di persone che provengono da altre regioni o dall’estero. Rt è ora a 0,69 a livello nazionale, quindi si mantiene una stabilità rispetto alle settimane precedenti, mentre decresce ancora la saturazione dei posti letto in terapia intensiva”.

    Il portavoce del Cts, Silvio Brusaferro (Ansa/Lapresse)

  • Recovery: Ue riammette 8 banche, fra cui Unicredit

    Otto banche in precedenza escluse dai deal sindacati per finanziare il Recovery Fund saranno ammesse a partecipare a future emissioni. E’ quanto comunica la Commissione Ue. “Dopo un’attenta analisi che ha tenuto conto dei rimedi applicati dagli istituti e in accordo col principio di proporzionalita’, la Commissione ha concluso la sua valutazione circa otto dei dieci primary dealer che hanno fornito le informazioni richieste”, indica l’esecutivo Ue.
    Gli otto istituti ammessi a partecipare alle future transazioni - indica una fonte comunitaria - sono Unicredit, Nomura, Credit Agricole, Jp Morgan, Citibank, Barclays, Bank of America e Deutsche Bank. Il processo di valutazione per i rimanenti 2 istituti e’ ancora in corso.

  • Oms: «Allarme Africa, +52% casi e +32% morti, meno 2% vaccinati»

    “In Africa i casi di Covid-19 sono aumentati del 52% solo nell’ultima settimana e i decessi sono cresciuti del 32%. E ci aspettiamo che le cose possano solo peggiorare”, anche considerando che “meno del 2% della popolazione africana è stata vaccinata”. Un allarme specifico sulla situazione del continente è stato lanciato oggi in conferenza stampa dal direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus. “I vaccini donati l’anno prossimo - ha avvertito - arriveranno troppo tardi per coloro che muoiono oggi, o sono infetti oggi, o a rischio oggi”. “I nostri obiettivi globali - ha ribadito il Dg - sono vaccinare almeno il 10% della popolazione di ogni Paese entro settembre, almeno il 40% entro la fine di quest’anno e il 70% entro la metà del prossimo. Queste sono le tappe fondamentali che dobbiamo raggiungere insieme per porre fine alla pandemia di Covid-19”. “Più della metà di tutti i Paesi e delle economie ad alto e medio-alto reddito - ha osservato il numero uno dell’Oms - hanno somministrato dosi sufficienti per vaccinare completamente almeno il 20% della loro popolazione”, mentre “solo 3 Paesi su 79 a reddito basso e medio-basso hanno raggiunto lo stesso livello”.

  • Figliuolo a Regioni: fornire cifre over 60 che rifiutano dosi

    Provvedere a prenotare gli over 60 e “comunicare alla struttura commissariale entro il 15 luglio prossimo il numero di soggetti impossibilitati ad aderire alla campagna per motivi sanitari e il numero di soggetti che hanno manifestato la volontà di non aderire alla campagna, suddiviso per classi di età”. È quanto scrive il Commissario per l’Emergenza, Francesco Figliuolo, in un passaggio della sua lettera inviata oggi alle Regioni. “L’andamento della campagna vaccinale sulle fasce di età over 60 mostra una flessione nelle ultime due settimane, in concomitanza con l’estensione della vaccinazione a fasce di età più facilmente raggiungibili o agevolate dal modello vaccinale degli hub. Non è noto se il mancato coinvolgimento sia da ascrivere a limitazioni cliniche, scelta individuale ovvero difficoltà a registrarsi sulle piattaforme vaccinali”.

    Il Commissario straordinario, Francesco Paolo Figliuolo (Ansa/Lapresse)


  • Variante Delta, in Uk 2,5 volte più comune in giovani

    La variante Delta colpisce soprattutto i giovani e gli adulti fra 5 e 49 anni: 2,5 volte più di quanto non colpisca gli over 50. È questo il dato che fotografa la situazione in Gran Bretagna al febbraio scorso, risultato dell’indagine coordinata da Steven Riley, dell’Imperial College di Londra, e online su un sito che accoglie gli articoli in attesa della revisione da parte della comunità scientifica. I ricercatori hanno misurato la prevalenza della variante Delta per classi di età, ossia la proporzione dei casi di infezione dovuti alla variante presenti in una popolazione in un dato momento. All’epoca le aree più colpite erano quelle del Nord-Ovest della Gran Bretagna, in particolare quella del Greater Manchester del Lancashire orientale ed è stato durante questa ricerca che è stato osservato il sorpasso della variante Alfa da parte della Delta. Dall’analisi è emerso inoltre che fra i giovani la maggior parte delle infezioni sono avvenute in coloro che non si erano vaccinati.

  • Da 21/6 bianche Basilicata, Calabria, Campania, Marche, Toscana, Sicilia e Bolzano

    Il ministro della Salute Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della cabina di regia, ha firmato una nuova ordinanza che andrà in vigore da lunedì 21 giugno. Le Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Marche, Toscana e Sicilia e la Provincia autonoma di Bolzano passano in area bianca.

  • Norvegia allenta misure per viaggi, sport, bar e nozze

    La Norvegia è pronta ad allentare una serie di misure per combattere il Covid-19 aprendo nuove possibilità a viaggi, sport, bar e feste. “Siamo sulla buona strada. È ora di passare al livello successivo”, ha detto il primo ministro Erna Solberg. Con l’avanzare del piano di vaccinazioni la Norvegia potrà passare nei prossimi giorni alla terza delle quattro fasi del piano di riapertura nazionale, ha annunciato il premier. Da domenica l’alcol sarà di nuovo in vendita nei bar dopo la mezzanotte e fino a 5.000 persone potranno assistere agli eventi sportivi. Saranno inoltre consentite feste e banchetti di nozze con un massimo di 100 persone presenti. E il numero degli ospiti che potranno partecipare alle feste in casa sarà raddoppiato a 20 senza tener conto di chi è vaccinato o meno. Gli adulti non saranno più tenuti a mantenere una distanza di sicurezza gli uni dagli altri quando praticano sport e verranno revocati i consigli contro i viaggi all’interno del paese nordico. Anche viaggiare all’estero sarà più facili anche se rimarranno in vigore alcuni cordoli contro la pandemia. Dal prossimo 5 luglio iI ministero degli Esteri revocherà le raccomandazioni di non visitare il territorio europeo a meno che non sia essenziale. Le regole di quarantena saranno invece allentate dal 21 giugno, quando i viaggiatori provenienti dall’Europa non dovranno più trascorrere il periodo di isolamento in uno specifico hotel. Secondo il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, la Norvegia ha un basso tasso di incidenza di coronavirus: 61 casi ogni 100.000 persone.

  • Nel Lazio 147 casi, tre morti


    Su quasi 9mila tamponi nel Lazio (-312) e oltre 15mila antigenici per un totale di oltre 24mila test, si registrano 147 nuovi casi positivi (+28), i decessi sono 3 (-5), i ricoverati sono 337 (-31). I guariti 564, le terapie intensive sono 77 (-4). Il rapporto tra positivi e tamponi e’ al 1,6%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale scende al 0,6% i casi a Roma citta’ sono a quota 94. Il Lazio anticipa a luglio i richiami AstraZeneca per gli over 60 di agosto

  • Lampedusa taglia traguardo “Covid free” la prossima settimana

    Lampedusa si prepara a tagliare il traguardo. La prossima settimana sarà un’isola Covid free. “Da mercoledì a venerdì prossimo faremo gli ultimi 400 richiami, in doppia dose sono già stati vaccinate oltre 4.500 persone”, annuncia all’Adnkronos Francesco Cascio, responsabile del Poliambulatorio dell’isola. Sulla più grande delle Pelagie da settimane sono tornati i turisti. Soprattutto del Nord Italia. La notizia di dieci migranti, sbarcati a fine maggio e risultati positivi alla variante Delta non sembra aver scoraggiato gli arrivi. “I turisti? Possono stare tranquilli, non c’è nessun allarme varianti. Anche perché i migranti al loro arrivo vengono subito trasferiti nell’hotspot, sottoposti a tampone e in caso di positività isolati a bordo delle navi quarantena”.

  • Ordinanza su quarantena da Gb in vigore da lunedì 21 giugno

    L’ordinanza firmata dal ministro della Salute Roberto Speranza, che prevede una quarantena di 5 giorni con obbligo di tampone per chi proviene dalla Gran Bretagna, entra in vigore da lunedì 21 giugno e non da domani. Lo ha successivamente precisato lo stesso ministero della Salute. L’ordinanza prevede al contempo l’ingresso dai Paesi dell’Unione Europea e da Stati Uniti, Canada e Giappone con i requisiti del Certificato Verde, oltre che il prolungamento delle misure di divieto di ingresso da India, Bangladesh e Sri Lanka.

  • Figliuolo a Regioni: Mancano all’appello 2,8 mln di over 60

    “All’appello ad oggi mancano 2.8 milioni di over 60. Bisogna tenere presente che una fetta di questi per libera scelta rinunciano al vaccino e altri che per motivi sanitari non possono essere raggiunti dal vaccini. Questo lo ritengo importante per i fragili”. Così il commissario per l’emergenza Coronavirus, Francesco Paolo Figliuolo, a margine della visita all’ospedale Spallanzani di Roma.

  • De Luca: in Campania resterà obbligo mascherina all’aperto

    «Credo che manterremo in Campania l’obbligo della mascherina all’aperto, anche d’estate». Lo annuncia il presidente della Regione Vincenzo De Luca in diretta Fb: «È evidente che a casa, al mare e al ristorante se ne fa a meno, ma con il numero di positivi che abbiamo ancora oggi non possiamo permetterci di correre rischi», sottolinea.

    Rristoranti sul lungomare di Napoli. (ANSA)

  • Guterres rieletto segretario generale dell’Onu

    L’Assemblea Generale dell’Onu ha eletto per acclamazione Antonio Guterres per un secondo mandato di cinque anni come segretario generale delle Nazioni Unite, a partire dal primo gennaio 2022. Guterres, 72 anni, è stato primo ministro del Portogallo dal 1995 al 2002.

  • Caldo: piano ministero Salute, più rischi per i long Covid

    «Maggior rischio di subire gli effetti del caldo» e minore tolleranza alle alte temperature estive per i pazienti long-term Covid. Questo quanto si legge nel Piano Attività estate 2021 in relazione all’epidemia Covid19 del 17 maggio scorso del ministero della Salute, Centro nazionale prevenzione e controllo malattie (Ccm) e Dipartimento di Epidemiologia Ssr Regione Lazio in cui viene pianificata la sorveglianza per le ondate di calore e si sottolinea la particolare condizione degli «oltre 3,5 milioni di italiani guariti dal Covid-19».

  • Puglia, 106 casi su 6.893 test, 4 morti, attuali positivi sotto i 10 mila

    Risalgono leggermente i nuovi casi di Covid 19, oggi in Puglia, superando nuovamente e di poco quota 100, a fronte di un lievissimo rialzo dei test. In lieve risalita i decessi. Sempre intenso il ritmo dei guariti e pertanto anche gli attuali positivi decrescono fino a scendere sotto quota 10 mila. Ancora in calo i ricoverati. Come si osserva nel bollettino epidemiologico quotidiano, stilato dalla Regione sulla base delle informazioni del dipartimento Promozione della Salute, su 6.893 tamponi, sono stati rilevati oggi 106 contagi: 23 in provincia di Bari, 25 in provincia di Brindisi, 7 nella provincia Bat, 19 in provincia di Foggia, 12 in provincia di Lecce, 20 in provincia di Taranto, 1 caso di provincia di residenza non nota. Un caso di residente fuori regione è stato riclassificato ed attribuito.

  • Cdc: In Usa variante Delta diventerà ceppo dominante

    La direttrice dei Centers for Disease Control and Prevention degli Usa, Rochelle Walensky, ha affermato di aspettarsi che la variante Delta diventerà il ceppo di coronavirus dominante negli Stati Uniti. La variante, rilevata per la prima volta in India, è diventata già dominante nel Regno Unito. «Per quanto preoccupante sia questo ceppo Delta vista la sua iper trasmissibilità, i nostri vaccini funzionano», ha detto Walensky a ’Good Morning America’ della ABC. La direttrice ha incoraggiato gli americani a farsi vaccinare per essere protetti dalla variante.

  • Corte Ue, AstraZeneca consegni 80,2 mln dosi entro settembre

    «AstraZeneca accoglie la sentenza del Tribunale di primo grado di Bruxelles. La Commissione Ue aveva richiesto 120 milioni di dosi di vaccino entro fine giugno 2021, e un totale di 300 milioni di dosi entro fine settembre. Il giudice ha disposto la consegna di 80,2 milioni di dosi entro il 27 settembre 2021. A oggi la società ha fornito oltre 70 milioni di dosi all’Ue e supererà 80,2 milioni di dosi entro fine giugno. Tutte le altre misure chieste dalla Commissione Ue sono state respinte, e in particolare la Corte ha rilevato che non ha esclusività o diritto di priorità sulle altre parti contraenti». Così una nota di AstraZeneca. La società ha accolto con soddisfazione la sentenza del Tribunale di primo grado di Bruxelles. Nella sentenza, rimarca il gruppo farmaceutico, è stato riconosciuto che «le difficoltà incontrate da AstraZeneca in questa situazione senza precedenti hanno avuto un impatto sostanziale sul ritardo». L’azienda attende ora «una rinnovata collaborazione con la Commissione europea per aiutare a combattere la pandemia in Europa». La società rimane «impegnata a garantire una distribuzione ampia ed equa del vaccino, come stabilito nell’accordo di acquisto anticipato di agosto 2020».

  • Autorità tlc Usa propone divieto su tecnologia Huawei e altre 4 società cinesi

    La U.S. Federal Communications Commission (Fcc) ha votato all’unanimità la proposta di impedire alle reti di comunicazione statunitensi di usare apparecchiature prodotte da società cinesi, considerate una minaccia per la sicurezza nazionale, tra cui Huawei e Zte Corp. La Fcc vorrebbe inoltre revocare le autorizzazioni precedentemente assegnate a cinque società cinesi, che hanno permesso alle reti statunitensi di usare le loro apparecchiature, secondo quanto comunicato dall’autorità federale. Oltre a Huawei e Zte, le aziende prese di mira sono Hytera Communications, che produce apparecchiature wireless, e Hangzhou Vision Digital Technology e Zhejiang Dahua Technology, fornitori di videocamere di sorveglianza. A marzo, la Fcc ha inserito queste cinque società tra quelle che rappresentano un rischio per la sicurezza nazionale. Nell’agosto 2020, il governo statunitense ha imposto alle agenzie federali il divieto di acquistare apparecchiature da queste cinque società cinesi. Il ministero degli Esteri cinese ha dichiarato che gli Stati Uniti, senza alcuna prova, abusano ancora dei loro poteri e del concetto di sicurezza nazionale per soffocare le società cinesi.

  • Quarantena di 5 giorni e tampone obbligatorio per chi arriva da Uk

    «Ho firmato una nuova ordinanza che introduce una quarantena di 5 giorni con obbligo di tampone per chi proviene dalla Gran Bretagna». Lo annuncia con un post su Fb il ministro della Salute, Roberto Speranza. Resta il divieto di ingresso per chi proviene da India, Bangladesh e Sri Lanka.

  • Veneto, +72 contagi nelle ultime 24 ore e nessun morto

    Prosegue senza scossoni la discesa dei contagi Covid e dei dati ospedalieri legati all’epidemia in Veneto. I nuovi casi di positività nelle ultime 24 ore sono stati 72. Il report delle vittime resta fermo a 11.601, il dato di ieri. Lo riferisce il bollettino della Regione. Il numero totale degli infetti sale a 424.925. Negli ospedali scendono giorno dopo giorno i dati dei ricoveri: sono 317 (-48) i posti letto occupati da malati Covid in terapia intensiva sono 43 (-2).

  • Ue, contatti con Usa per soluzioni viaggi, reciprocità

    “Per quanto riguarda gli Stati Uniti nella dichiarazione pubblicata dopo il summit Ue-Usa avete visto che le due parti si sono messi d’accordo sul fatto che intendono assicurare una mobilità sicura” fra le due sponde dell’Atlantico. Lo ha detto un portavoce della Commissione europea rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano sviluppi sul riconoscimento reciproco dei certificati sanitari Covid, tra gli Usa e l’Unione europea. “Siamo in stretto contatto con le autorità Usa per la ripresa dei viaggi in tutta sicurezza e questa questa è una priorità per gli Usa e oggi pomeriggio ci sarà il primo incontro con il gruppo di esperti che lavoreranno su questo e si scambieranno informazioni- ha aggiunto -. La situazione epidemiologica nella Ue sta migliorando e noi stiamo mettendo in piedi delle solide infrastrutture che possano fare avanzare le cose e che permettano dei viaggi sicuri. Pertanto siamo fiduciosi che si trovino soluzioni con la parte americana”.

  • Draghi, debito su dell’15,8%, rischi da fallimenti aziende

    “Considerando i livelli alti di indebitamento nel mondo, le decisioni delle autorità monetarie risultano di particolare rilevanza. Nel 2020 il rapporto debito/PIL nell’Ue è aumentato di 16,7 punti percentuali. In Spagna, tale rapporto è aumentato di più di 25 punti percentuali ed in Italia di 15,8 punti percentuali. Inoltre i governi hanno fornito alle imprese delle garanzie generose. Alla fine del 2020, solo nei quattro paesi Ue più grandi, tali garanzie ammontavano a quasi 450 miliardi di euro”. Lo dice il premier Mario Draghi intervenendo a Barcellona al Cercle d’Economia. “In caso di fallimenti aziendali, dette garanzie potrebbero portare ad un livello di debito sovrano ancora più elevato in futuro. Anche le imprese hanno aumentato in modo significativo il loro indebitamento. Tra l’ultimo trimestre del 2019 e l’ultimo trimestre del 2020, il rapporto tra debito e fondi propri per le imprese non finanziarie più grandi d’Europa è passato dal 220% al 250%”, aggiunge.

  • A Mosca 9.056 contagi in 24 ore: record da inizio pandemia

    I casi confermati di Covid-19 a Mosca hanno raggiunto un record quotidiano oggi, con un aumento di circa il 30% rispetto al giorno precedente. Le autorità hanno riferito di 9.056 nuovi casi nella capitale russa, il dato quotidiano più alto dall’inizio della pandemia. In tutta la Russia sono stati registrati venerdì 17.262 nuovi casi, il dato giornaliero più alto da inizio febbraio.

  • Draghi, stime potrebbero essere riviste significativamente al rialzo

    “Gli sforzi vaccinali ci hanno permesso di riaprire le nostre economie. C'è un ritorno alla crescita. Secondo le previsioni della Commissione europea, quest'anno il prodotto interno lordo dell'Ue crescerà del 4,2%. In Italia e in Spagna, si prevede un aumento rispettivamente del 4,2% e del 5,9%. Queste previsioni potrebbero essere riviste al rialzo, probabilmente significativamente al rialzo, con il ritorno della fiducia fra le imprese e le famiglie”. Così il presidente del Consiglio, Mario Draghi intervenendo a Barcellona a un forum organizzato dall'organizzazione imprenditoriale “Cercle d'Economia” in occasione del conferimento del “Premio per la costruzione europea”.

  • Draghi, mantenere politica monetaria e fiscale espansiva

    “Il protrarsi della situazione di incertezza significa che le ragioni per mantenere una politica monetaria e fiscale espansiva restano convincenti. Il nostro obiettivo minimo deve essere quello di riportare l’attività economica almeno in linea con la traiettoria precedente alla pandemia. Solo allora potremo dire di aver superato gli effetti” del Covid “sulle nostre società e sull’occupazione”. Lo dice il premier Mario Draghi intervenendo a Barcellona al Cercle d’Economia. “Tuttavia secondo le previsioni attuali non sarà possibile raggiungere tale obiettivo senza ulteriori sforzi. Dobbiamo quindi agire rapidamente ed efficacemente”.

  • Fontana, in Lombardia obiettivo 10 mln dosi entro metà luglio

    Il 10 luglio raggiungeremo i 10 milioni di somministrazioni. Sono fiero ed orgoglioso dell’andamento della campagna e, a oggi, abbiamo effettuato oltre 7,7 milioni di somministrazioni e più di 1 lombardo su 4 ha completato il ciclo vaccinazioni”. Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, durante la conferenza stampa convocata per fare il punto sulla campagna vaccinale cui hanno partecipato anche la vicepresidente e assessore al Welfare, Letizia Moratti, l’assessore alla Protezione civile e urbanistica, Pietro Foroni e il coordinatore della campagna vaccinale, Guido Bertolaso. “Il traguardo del 10 luglio sarà un grande risultato e come presidente della Regione Lombardia voglio ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a raggiungerlo”.

    Grazie all’avanzamento della vaccinazione, aggiunge, i dati di diffusione del Covid 19 evidenziano una situazione in continuo miglioramento: “Oggi al consueto monitoraggio settimanale della cabina di Iss e ministero della Salute, il tasso di incidenza per 100mila abitanti è 15,6, l’Rt 0,67 e soprattutto i nostri ospedali tirano il fiato con il tasso di occupazione dei posti letto sceso al 7 % nelle terapie intensive e all’8% in area medica. Dati che ci fanno guardare al futuro con ottimismo e che qualche mese fa parevano irraggiungibili. Dobbiamo proseguire su questa strada, convincere e coinvolgere le persone che ancora non hanno aderito alla vaccinazione”.

    Sul finale, Fontana parla anche delle future modifiche alle regole anti-Covid: “Molte restrizioni sono state eliminate, il prossimo mese di luglio si potrà eliminare la mascherina all’aperto. Non dobbiamo però dimenticare che anche se in misura minore il virus circola ancora e soprattutto con la variante indiana, soprattutto in luoghi chiusi e tra persone non conviventi e vaccinate, è quindi

  • Europei: Uefa, c’è piano B ma fiduciosi finali a Londra

    «C’è sempre un piano di emergenza ma siamo fiduciosi che l’ultima settimana si svolga a Londra». Lo fa sapere l’Uefa che così risponde a quanto scritto oggi dal quotidiano britannico Times, secondo cui starebbe trattando con il governo inglese affinché 2.500 Vip, in occasione di semifinali e finale di Euro 2020, abbiano il permesso di entrare sul suolo britannico senza dover rispettare la quarantena di 10 giorni, imposta dai protocolli del Regno Unito. Altrimenti l’Uefa, riferisce sempre il quotidiano inglese, potrebbe spostare le semifinali e la finale a Budapest, dove non ci sono restrizioni per chi viaggia nell’area Schengen.

  • Figliuolo, anticipo dosi? Se c’è si velocizza, ma decide Ue

    «Con le dosi in arrivo da qui a settembre avremo oltre 54 milioni dosi mRna impiegabili e chiudiamo sicuramente la campagna. Se ci dovesse essere un anticipo deciso a livello europeo, ci darà ulteriori possibilità di velocizzare. Curevac era un’opzione ma è rimasta tale, la campagna è già tarata su quello che abbiamo già a disposizione». Così il Commissario per l’Emergenza Covid, Francesco Figliuolo - a margine della sua visita allo Spallanzani di Roma.

  • Fontana: «In Lombardia somministrati 7,7 mln vaccini, 25% ha completato ciclo»

    La campagna vaccinale anti-Covid in Lombardia «sta procedendo in maniera ottimale. A oggi siamo a 7,7 milioni di somministrazioni e più di un cittadino lombardo su 4 ha completato il ciclo vaccinale». Lo ha detto il presidente della Regione, Attilio Fontana, in conferenza stampa. «Il 10 luglio in Lombardia raggiungeremo quota 10 milioni di somministrazioni di vaccini», ha aggiunto.

  • Una dose di vaccino riduce del 75% le forme gravi di Covid

    Accelera il rimbalzo dei contagi Covid alimentati dalla variante Delta (ex indiana) nel Regno Unito: lo confermano i dati di Public Health England (Phe) stando ai quali nell’ultima settimana censiti vi sono stati quasi 76.000 casi stimati, concentrati in Inghilterra e Scozia, dove rappresentano ormai il 99% del totale, con un aumento del 79% rispetto ai 7 giorni precedenti. Nel frattempo, però, arrivano notizie confortanti sull’efficacia dei vaccini oggi in somministrazioni. Uno studio aggiornato della stessa Phe rileva che i vaccini Pfizer e AstraZeneca riducono del 75% la possibilità di essere ospedalizzati già dopo una sola dose, senza distinzioni fra contagi da variante Delta o Alfa (ex inglese). Per chi ha ricevuto una seconda dose, le chance di ospedalizzazione si riducono di oltre il 90%.

  • Figliuolo, 10% italiani con richiamo AZ ha dubbi su mix

    «Probabilmente ci sono circa 100mila persone che hanno dei dubbi» sulla vaccinazione eterologa. Così il Commissario per l’emergenza Covid, Francesco Figliuolo - a margine della sua visita allo Spallanzani di Roma - , secondo il quale tratterebbe di circa il 10% dei 950mila che hanno fatto la prima dose di Astrazeneca e aspettano per la seconda.

  • Bankitalia: turismo straniero in ripresa, spinta da Green pass

    Il turismo straniero in Italia è in ripresa grazie al miglioramento della pandemia e le campagne vaccinali e una ulteriore spinta potrebbe arrivare «dall’introduzione del cosiddetto Green pass e di altre misure volte ad agevolare gli spostamenti nel territorio europeo, nonché dalla possibile ripresa dei flussi turistici dagli Stati Uniti. È quanto si legge nell’indagine sul turismo della Banca d’Italia che analizza anche i dati di telefonia mobile nell’utilizzo delle sim straniere. I dati, «indicano una netta ripresa dalla fine di aprile delle presenze di viaggiatori stranieri, in particolare di quelli dai paesi Ue».

  • D’Amato (Lazio): «2mila cittadini nel limbo, prima dose Az e dubbi su mix»

    «Il punto oggi è dare una risposta alle persone che sono nel limbo, circa 2mila cittadini, soprattutto tra i 50-59 anni che hanno fatto la prima dose con AstraZeneca e che non vogliono fare o hanno incertezze sul mix di vaccini, che ritengo anche legittime. Abbiamo detto una cosa di buon senso e pragmatica, che avviene già in Germania: in questi casi ci sono due fattori, la scelta consapevole della persone e la responsabilità del medico. Decide chi cura come completare il percorso vaccinale”. Lo ha detto l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, ospite di ’Radio Anch’io’ su RadioRai1. «Occorre lavorare su un nuovo consenso informato e poi deciderà il medico. Questo rientra nell’ordine naturale delle cose, abbiamo posto al ministero un quesito, lasciamo i cittadino nel limbo? Ci poniamo il problema di dare una risposta», ha concluso l’assessore.

  • Variante Delta in Gb, anche Galles rinvia riaperture

    Il Galles si allinea alle altre nazioni della Gran Bretagna sul rinvio della tappa conclusiva dell’uscita dal grosso delle restrizioni del lockdown dopo il rimbalzo di contagi da Covid nel Regno alimentato in queste ultime settimane dall’aggressiva varante Delta del virus, identificata per la prima volta in India. Lo ha annunciato oggi il governo locale a guida laburista, competente sull’emergenza sanitaria in forza della devolution, formalizzando per bocca del first minister, Mark Drakeford, una dilazione di 4 settimane rispetto alle scadenze inizialmente previste, fino alla seconda metà di luglio: esattamente come già deciso per l’Inghilterra dal governo centrale Tory di Boris Johnson e per la Scozia da quello locale di Edimburgo capeggiato dalla leader indipendentista Nicola Sturgeon. Drakeford ha evocato da Cardiff una scelta prudenziale, per dare più tempo alla campagna vaccinale in corso di fare effetto, estendendo i richiami a gran parte della popolazione, dato che finora vi è ancora «evidenza definitiva» che i vaccini abbiano fino a questo momento spezzato del tutto il legame fra nuovi casi e contagi gravi. Ha peraltro ribadito l’indicazione secondo cui le vaccinazioni già somministrate a ritmo di record nel Paese (circa 73 milioni di dosi in tutto il Regno) sembrano se non altro frenare l’impatto della variante Delta sul numero di ricoveri ospedalieri - tornati a crescere, ma più lentamente rispetto alle precedenti ondate - e sul numero giornaliero dei morti. Drakeford ha quindi aggiunto di ritenere «altamente improbabile» la necessità di un nuovo lockdown generale nei mesi prossimi, non senza precisare tuttavia di non poterlo escludere tout court «come impossibile» data la natura di un virus che può fare emergere «nuove varianti in ogni momento».

  • 13 nuovi casi positivi in Alto Adige, nessun decesso

    I laboratori dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige nelle ultime 24 ore hanno effettuato 555 tamponi molecolari e registrato 8 nuovi casi positivi. Accertati inoltre altri 5 positivi su 2.745 test antigenici. Nessun decesso accertato. I pazienti covid-19 ricoverati nei normali reparti ospedalieri sono attualmente 9; 2 quelli in terapia intensiva. I nuovi guariti sono 35.

  • Sileri, stop voli da Gb se variante Delta elude vaccini

    Sull’ipotesi di un blocco dei voli dalla Gran Bretagna, «molto dipenderà per la decisione la certezza o meno che la variante Delta non eluda i vaccini a nostra disposizione: questo è il nodo vero, perchè se elude i nostri vaccini allora è chiaro che un blocco dei voli dalla Gran Bretagna potrebbe essere necessario». Così il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri intervenuto a Rai Radio1.

  • Salvini: Chiesto che Cts si occupasse di riaprire in sicurezza discoteche

    «Questo pomeriggio ci sarà la riunione del Cts. Abbiamo chiesto noi che fosse all’ordine del giorno la discussione, di riaprire in le sicurezza le 3.000 discoteche che danno lavoro a 100mila persone». Così il segretario della Lega Matteo Salvini parlando a margine di una conferenza stampa organizzata a Mestre.

  • Sileri, non correrei rischi facendo dose AZ sotto i 50 anni

    «Francamente al momento, con la situazione attuale del virus, non prenderei dei rischi facendo il vaccino AstraZeneca (AZ) o qualunque vaccino a vettore virale prevalentemente a persone sotto i 50 anni e di sesso femminile. Quindi io mi atterrei all’indicazione». Così il sottosegretario alla Salute Pierpalo Sileri a Rai Radio1 in merito all’ipotesi del Lazio di vaccinare con una seconda dose AZ chi ne facesse richiesta avendo avuto la prima dose con lo stesso vaccini. «Anche fosse un solo caso di sospetta trombosi in un soggetto sotto 60 anni - ha detto - con la circolazione attuale bassa del virus, è un rischio da non prendere».

  • In Umbria più 60% residenti con una dose

    Hanno superato il 60 per cento i residenti in Umbria che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino contro il Covid. In base ai dati aggiornati dalla Regione alla mattina del 18 giugno sono infatti 463.466, il 60,1 del totale. Sono invece 200.520, il 25,76 per cento, coloro che hanno completato il ciclo vaccinale. Ai quali sono state somministrate quindi entrambe le dosi. Il totale dei prenotati per le vaccinazioni è di 217.606 residenti in Umbria.

  • Intesa Israele-Anp su scambio vaccini Covid

    Israele e Autorità nazionale palestinese hanno concordato un accordo per lo scambio di vaccini anti Covid Pfizer. L’intesa è stata approvata dal premier Naftali Bennett. In base all’accordo Israele darà subito all’Anp quasi un 1 milione e mezzo di dosi che sono in procinto di scadere. L’Anp li restituirà a ottobre-novembre quando a sua volta li riceverà dalla Pfizer.

  • 28 positivi nelle Marche in un giorno

    Sono 28 i positivi al covid rilevati nell’ultima giornata nelle Marche tra le 1.110 nuove diagnosi con un rapporto positivi/testati del 2,5%: 9 nella provincia di Macerata, 9 nella provincia di Ancona, 4 nella provincia di Pesaro Urbino, 3 nella provincia di Ascoli Piceno, zero nela provincia di Fermo e 3 fuori regione). Secondo il Servizio Sanità della Regione Marche «nelle ultime 24 ore sono stati testati 2.427 tamponi: 1.110 nel percorso nuove diagnosi (di cui 355 screening con percorso antigenico) e 1.317 nel percorso guariti (un rapporto positivi testati del 2,5%)». I 28 nuovi casi positivi comprendono 8 soggetti sintomatici, contatti in setting domestico (11 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (3)), contatti in setting lavorativo (2), zero casi per quello che riguarda contatti in ambiente di vita/socialità, contatti in setting assistenziale, contatti con coinvolgimento studenti di ogni grado di formazione, screening percorso sanitario (0 casi rilevati), mentre c’è un caso di provenienza extra-regione e 3 casi sono in fase di approfondimento epidemiologico. Sui 355 test del Percorso screening antigenico «sono stati rilevati 6 soggetti positivi (da sottoporre al tampone molecolare) con un rapporto positivi/testati del 2%».

  • Rapporto AlmaLaurea: i laureati apprezzano la Dad, ma preferiscono le lezioni in presenza

    I laureati hanno gradito la Dad in università ma preferiscono tornare in presenza. È quanto emerge del XXIII rapporto AlmaLaurea sul profilo e la condizione occupazionale dei laureati in Italia, presentato oggi all’Università degli studi di Bergamo.

  • Ecdc rettifica mappa Covid, gran parte dell’Italia in verde

    L’Italia diventa verde in Ue, ad eccezione di Basilicata, Campania, Calabria e Sicilia, che restano in giallo. Lo rileva il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), che ha rettificato la sua mappa sull’incidenza del Covid e il tasso di contagi in Europa pubblicata ieri con riferimento alle raccomandazioni sulle restrizioni di viaggio adottate il 14 giugno dal Consiglio Ue. Nella nuova mappa anche tutte le regioni dell’Europa centro-orientale sono verdi, fatta eccezione per un land tedesco, Croazia e Slovenia in giallo. Si confermano invece in rosso soltanto l’Olanda e alcune zone di Svezia e Spagna.

    La mappa dell’Ecdc

  • In Germania variante Delta «poco diffusa ma veloce»

    «La variante Delta si diffonde anche in Germania. I numeri di contagi sono ancora bassi, ma la variante è veloce». Lo ha detto il ministro del Salute tedesco, Jens Spahn, in conferenza stampa a Berlino. «La variante delta ha una diffusione del 6% per ora, ma è in aumento», ha aggiunto il presidente del Robert Koch Institut, Lothar Wieler. Secondo quest’ultimo, la capacità di tenuta rispetto a questa mutazione «dipenderà dalla quota dei vaccinati e dalla gestione delle riaperture».

  • Giani: in Toscana 67 nuovi casi con tasso positivi 0,43%

    Resta ampiamente sotto la soglia dei 100 casi al giorno l’epidemia di Covid-19 in Toscana. Lo conferma il presidente della Regione, Eugenio Giani, annunciando sui social che «i nuovi casi registrati sono 67 su 15.496 test di cui 6.232 tamponi molecolari e 9.264 test rapidi» e che «il tasso dei nuovi positivi è 0,43% (1,3% sulle prime diagnosi)».

  • Inps-Ag. Entrate-Bankitalia, in 2020 a imprese 8,9 miliardi

    Nel 2020, a sostegno di coloro che svolgono attività imprenditoriale, sommando i contributi dell’Inps e quelli dell’Agenzia delle Entrate, sono stati complessivamente erogati circa 8,9 miliardi. Lo indica una nota congiunta Inps, Agenzia delle Entrate e Banca d’Italia sulle misure a tutela delle attività d’impresa nel 2020. Quasi il 50% dei beneficiari ha percepito sia il bonus Inps, sia almeno uno dei contributi a fondo perduto dell’Agenzia delle Entrate (Ade); il 30% ha avuto accesso al solo bonus Inps mentre il 20% ha avuto solo i contributi Ade. Coloro che hanno percepito almeno uno dei bonus hanno ricevuto in media 2.440 euro.

  • Germania, prima dose vaccino a metà della popolazione

    «Una persona su due è stata vaccinata in Germania con una prima dose, e quasi una su tre ha ricevuto una protezione completa». Lo ha detto il ministro della Salute tedesco, Jens Spahn, in conferenza stampa a Berlino. La prima dose è stata somministrata infatti a 41,5 milioni di persone, e quindi al 50,1 % della popolazione. Il 29,6% ha ricevuto anche la seconda dose.

    Il ministro della Salute tedesco, Jens Spahn. (REUTERS/Hannibal Hanschke/Pool)

  • Report Iss: «Ulteriore calo nuovi casi non associati a catene note»

    «Si osserva una ulteriore diminuzione nel numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione (3.961 contro 4.992 della settimana precedente). La percentuale dei casi rilevati attraverso l'attività di tracciamento dei contatti è stabile (40,3% contro 40,3% la scorsa settimana). In calo la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (37,4% contro 38,6%). Infine, il 22,4% è stato diagnosticato attraverso attività di screening». È quanto riporta la bozza del report Istituto superiore di sanità (Iss)-ministero della Salute sul monitoraggio Covid-19 in Italia.

  • Aumento contagi a Mosca, chiuse aree tifosi Euro 2020

    Il sindaco di Mosca, Serghei Sobyanin, ha annunciato nuove restrizioni per combattere l’aumento dei contagi a Mosca. In particolare saranno vietati eventi con più «di 1.000 persone», saranno chiuse «le sale da ballo» e «le zone riservate ai tifosi di Euro 2020». Inoltre si partirà subito con l’esperimento di alcuni ristoranti accessibili solo a chi si è già vaccinato.

  • Confcommercio: crollo consumi in 2020, persi 126 miliardi di euro

    «Con un calo complessivo dei consumi dell’11,7%, pari ad oltre 126 miliardi di euro, il 2020 ha registrato il peggior dato dal secondo dopoguerra, un dato su cui pesa la riduzione del 60,4% della spesa dei turisti stranieri, pari ad una perdita di circa 27 miliardi di cui 23 concentrati prevalentemente nelle regioni del Centro-Nord, con Lazio e Toscana in testa». È quanto emerge dal rapporto di Confcommercio sui consumi 2019-2021 e nel quale si sottolinea che il crollo della domanda ha comportato, mediamente, «una perdita di oltre 2.000 euro a testa» rispetto al 2019, riportando i consumi «ai livelli del 1995».

  • Bonaccini, pochi casi variante Delta, crollo contagi

    «Abbiamo individuato alcuni casi di variante Delta, molto pochi, serve il sequenziamento. Qui in Emilia-Romagna il numero di contagi continua a crollare». Lo ha detto il presidente della Regione Stefano Bonaccini, rispondendo a una domanda sulla diffusione della nuova variante. «Vanno molto bene qui le vaccinazioni - ha detto ad Agorà su Rai3 - abbiamo superato i 3,3 milioni di dosi e a fine mese potremo arrivare: ieri ne abbiamo fatte 40mila. Abbiamo, un milione e duecentomila di persone vaccinate, un altro milione con la prima dose e quasi seicentomila prenotati nelle finestre che abbiamo aperto in questi giorni dai 12 ai 39 anni».

  • Iss: bozza, rischio moderato in Basilicata, Friuli Venezia Giulia e Molise

    Tutte le Regioni e le province autonome sono classificate a rischio basso, tranne tre: Basilicata, Friuli Venezia Giulia e Molise, che sono invece classificate a rischio moderato. Tutte hanno comunque un valore dell’Rt compatibile con uno scenario di tipo uno. Sono, secondo quanto si apprende, i dati contenuti nella bozza di monitoraggio settimanale Covid Iss-Ministero della Salute, ora all’esame della cabina di regia, che saranno presentati oggi.

  • Dalla Germania 20 milioni di Euro per la produzione di vaccini in Africa

    Il ministro tedesco per lo Sviluppo Gerd Mueller ha annunciato l’impegno della Germania a finanziare con 20 milioni di Euro l’Istituto Pasteur in Senegal per la produzione di vaccini anti-Covid. Il denaro sarà reso disponibile nel mese di aprile 2022, ha dichiarato il ministro a Dakar, in chiusura della sua visita nella regione. La somma è destinata a rappresentare la “scintilla di partenza” che dovrà poi innescare la produzione di antidoti «in Africa per l’Africa», ha dichiarato Mueller auspicando che altri paesi europei si uniscano allo sforzo. L’Africa sta attualmente facendo fronte ad una terza ondata di infezioni, con 5,1 milioni di casi registrati e 136mila decessi attribuiti al virus. Al momento appena l’1 per cento degli 1,3 miliardi di africani è stato completamente immunizzato, stando all’Organizzazione Mondiale della Sanità. Mueller ha avuto nei giorni scorsi incontri e colloqui incentrati sulla risposta alla pandemia in Togo, Gambia e Sierra Leone.

  • Remuzzi (Mario Negri): «Mix vaccini più efficace, abbiamo le prove»

    «Le ricerche fatte fino ad ora confermano che il mix di vaccini non solo funziona ma garantisce una migliore copertura». Lo scrive su Il Corriere della Sera Giuseppe Remuzzi, direttore dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri Irccs. «Non sarà che nel proporre il richiamo con Pfizer o Moderna in chi aveva già fatto AstraZeneca, Cts e governo si siano fatti condizionare dalla morte della ragazza di Sestri Levante?», si chiede Remuzzi. «Fare la prima dose con un certo vaccino e la seconda con un altro (l'hanno chiamata vaccinazione eterologa) non è cosa di oggi; due vaccini diversi sono stati sperimentati per la prima volta a Parigi 34 anni fa per l'Hiv e si è capito subito che l'idea era buona». «Adesso chi lavora sull'Hiv segue la strada della vaccinazione eterologa (aperta da Daniel Zagury alla Pierre and Marie Curie University nel 1987) e lo stesso si fa per Ebola, tubercolosi, Epstein-Barr e altre malattie - prosegue il direttore - Ma lo si è già fatto anche per Sars-CoV-2: Sputnik è di fatto una vaccinazione eterologa, visto che l'adenovirus della prima dose è diverso da quello della seconda (e l'analisi ad interim dei dati di fase tre dimostra un'efficacia del 91,6% e una buona tolleranza)». «Prima di arrivare all'uomo i ricercatori hanno provato tutte le combinazioni possibili negli animali, per concludere che l'eterologa consente al sistema immune di riconoscere e neutralizzare l'intruso — nel nostro caso il virus — in regioni diverse e questo aumenta l'efficacia della vaccinazione. Per Sars-CoV-2 la combinazione dei due vaccini sfrutta le peculiarità di ciascuno dei due: AstraZeneca genera linfociti T (killer) che attaccano le cellule infettate dal virus per poi distruggerle; i vaccini a mRna invece provocano soprattutto una risposta anticorpale», avverte.

  • Rt nazionale a 0,69

    Secondo le ultime rivelazioni, l’indice Rt nazionale è di 0,69. La scorsa settimana era a 0,68. Lo si apprende da fonti di agenzia che riportano informazioni provenienti dalla riunione della Cabina di regia per il monitoraggio Covid, ancora in corso.

  • Greco (Cts): «Con mix vaccinale più anticorpi ma per richiamo libertà di scelta»

    Il mix vaccinale? «Produce persino più anticorpi», ma «è ragionevole consentire a chi lo vuole di fare il richiamo con AstraZeneca dopo aver firmato il consenso informato». Le mascherine all’aperto? «Si possono togliere ma solo quando è possibile rispettare il distanziamento». Lo afferma Donato Greco, epidemiologo di fama internazionale, consulente dell’Oms e componente del Cts, in un’intervista a La Stampa. L’Ema sul mix vaccinale prende tempo in attesa di dati più solidi. Abbiamo fatto il passo più lungo della gamba? «Ho qui davanti a me nove studi che dimostrano che con l’eterologa la risposta immunitaria è uguale o superiore - evidenzia Greco - Non solo rispetto a due dosi di AstraZeneca, ma persino di Pfizer. Sappiamo che rispetto a quelli a Rna messaggero i vaccini a vettore virale implicano dei rischi comunque molto bassi, ma sotto i 60 anni di età superiori a quelli di ammalarsi gravemente di Covid. Questo possiamo dirlo oggi che abbiamo una incidenza di soli 20 casi settimanali ogni 100 mila abitanti. Se avessimo avuto solo AstraZeneca a disposizione non avremmo avuto dubbi a somministrarlo a tutti, ma avendo delle alternative per un principio di massima cautela si è preferito usare quelle». Come propone il Lazio si potrebbe consentire a chi lo chiede di fare il richiamo con Az dietro firma di un consenso informato? «Alle persone vanno spiegate per bene le cose, anche a costo di perdere qualche minuto in più. Ma quella del consenso informato credo sia una soluzione accettabile, sulla quale il Cts deve però ancora esprimersi», rimarca.

  • Figliuolo: «Richiamo eterologo sicuro ed efficace, rischio zero non esiste»

    «Le cifre parlano chiaro: abbiamo superato quota 44 milioni di somministrazioni. Significa che oltre 14,8 milioni di persone sono vaccinate, con la prima e la seconda dose, e che ad oltre 29,2 milioni di persone è stata somministrata una prima dose. Su una platea di più di 54 milioni di persone teoricamente vaccinabili, oltre il 54% ha ricevuto almeno una dose. Ma quello che conta è il netto calo dei ricoveri in terapia intensiva . Se l’Italia sta riaprendo e sta riscoprendo il gusto del futuro, come ha detto il presidente Mario Draghi, lo dobbiamo all’enorme sforzo corale del Paese». Lo dice il commissario straordinario all’emergenza Covid generale Francesco Figliuolo in un’intervista a Il Giornale. Sulla vaccinazione eterologa e i possibili rischi «prendo atto delle evidenze scientifiche. Ci sono due studi clinici, pubblicati nelle ultime due settimane in Spagna e in Gran Bretagna, che mostrano buoni risultati in termini di risposta anticorpale e sicurezza per ciò che riguarda la cosiddetta vaccinazione eterologa. Indubbiamente tutti i cambiamenti avvenuti circa l’utilizzo dei vaccini possono aver generato perplessità, ma una campagna vaccinale mondiale è caratterizzata da grande dinamicità. Una cosa rimane centrale: la salvaguardia migliore della salute di tutti, in un contesto in cui il rischio zero non esiste». Per Figliuolo non ci saranno ripercussioni sul piano che, sottolinea, «rimane sostenibile. Da qui alla fine di settembre è previsto l’utilizzo complessivo di oltre 54,5 milioni di vaccini mRna e saremo in grado di coprire l’80% della platea da vaccinare. Nel periodo giugno-settembre impiegheremo circa 990 mila dosi per far completare il ciclo vaccinale agli under 60 che avevano ricevuto la prima dose con AstraZeneca. Per il mese di giugno, già a partire dal 14 sono iniziate distribuzioni apposite per soddisfare tale fabbisogno extra, mentre per luglio e agosto è in corso una pianificazione che permetterà il completo soddisfacimento di tutte le esigenze. L’eventuale mancata approvazione del vaccino Curevac non impatterà sul raggiungimento degli obiettivi».

    Il Commissario straordinario all’emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo. (Claudio Peri/POOL ANSA/LaPresse)

  • Vaccini, a Napoli chiusi 2 hub: negli altri avanti con Pfizer

    Chiusi da oggi a Napoli due centri vaccinali: la Fagianeria, nel Bosco di Capodimonte e il museo Madre. Negli altri hub vaccinali, Mostra d’Oltremare, all’hangar di Capodichino si andrà avanti con le seconde dosi di Pfizer. Nella stazione Marittima invece sarà la volta delle prime dosi per i cittadini compresi nella fascia di età 12-59.

  • India, 63.480 nuovi contagi

    In India sono stati riscontrati nelle ultime 24 ore 62.480 nuovi contagi. Lo riferiscono le autorità sanitarie locali.

  • Copa America sudamericana, 66 persone infette

    Il ministero della Salute brasiliano afferma che 66 persone legate al torneo di calcio della Copa America hanno contratto il Covid-19. Il ministero ha dichiarato in una nota che sono stati condotti 6.521 test: 27 giocatori e membri dello staff delle 10 squadre del torneo sono risultati infetti, insieme a 39 lavoratori. Il numero totale di infezioni note è aumentato rispetto alle 53 segnalate mercoledì.

  • Germania, 1.076 contagi e 91 vittime

    In Germania il Robert Koch Institute ha detto che i casi di nuovi contagi nelle ultime 24 ore sono stati 1.076, con 91 vittime. Il totale dall`inizio della pandemia è quindi di 3.720.031 contagi e 90.270 decessi.

  • Michigan riapre il 22 giugno, prima del previsto

    Il Michigan - lo stato Usa di Detroit - riapre prima del previsto. La governatrice Gretchen Whitmer ha annunciato la rimozione delle restrizioni per il Covid il 22 giugno, con dieci giorni di anticipo. La decisione è legata all’andamento delle vaccinazioni, con il 50% dei residenti dello stato che hanno ricevuto almeno la prima dose, e al calo dei ricoveri, scesi del 45% nelle ultime due settimane.

  • Ambasciata Usa a Kabul in lockdown dopo aumento contagi

    L’ambasciata degli Stati Uniti in Afghanistan a Kabul è in lockdown quasi completo a causa di un grande aumento di casi di coronavirus tra i dipendenti. L’ambasciata ha annunciato in un avviso ai dipendenti che quasi tutte le attività del gruppo, comprese le riunioni di lavoro sono vietate perché le unità di terapia intensiva presso le strutture mediche militari in Afghanistan sono piene e l’aumento dei positivi ha costretto la creazione di reparti temporanei per la cura dei pazienti che necessitano di ossigeno.

  • Il certificato verde arriva anche sulla app Io

    Io, l'app dei servizi pubblici (io.italia.it) è uno dei canali attraverso cui ottenere la Certificazione Verde Covid-19, il cosiddetto “Green Pass”. Gli utenti dell'app Io che lo desiderano (sia che già usino l'app o che intendano scaricarla) senza fare alcuna richiesta riceveranno una notifica sul proprio dispositivo mobile ogni volta che sarà disponibile una certificazione a loro intestata e potranno visualizzarla direttamente aprendo il messaggio in app. Il servizio è disponibile con l'ultima versione già presente negli store di Io, rilasciata da PagoPA S.p.A che gestisce l'app. Per i quasi 12 milioni di cittadini che hanno installato e già usano Io, sarà sufficiente aggiornare l'app. Chi ha l’identità digitale Spid o la Cie (Carta d'identità elettronica) potrà usufruire del servizio scaricando Io e accedendo con le proprie credenziali. Basterà questo per ottenere in app i propri certificati verdi (associati al Codice Fiscale) in corso di validità, a prescindere da quando siano stati generati: non fa differenza se in un momento precedente o successivo rispetto al primo ingresso in app.

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