Attualità

Coronavirus, ultime notizie: Tridico (Inps): «Soldi per pensioni fino a maggio». Visco (Bankitalia), «crisi inedita ma transitoria»

Gualtieri: Pil giù di qualche punto nel 2020, caduta grave ma gestibile
Mattarella: momento difficile, serve unità
Palermo, 69 contagi in una casa di cura: un morto
Morto medico di famiglia a Lecco, totale sale a 25
Da mercoledì 25 marzo stop ditributori benzina su autostrade e tangenziali
5.249 nuovi contagi (+8,2%), risalgono le vittime (+743)
Emilia-Romagna: i medici asintomatici positivi potranno tornare al lavoro
Arcuri: «Tra 3 giorni produzione di mascherine. 50 milioni di incentivi alle imprese per riconvertire le linee»
Lombardia, sospese fino al 31 maggio le tasse regionali
Lunedì quasi 10mila denunciati



  • Cdm: ordinanze locali valide ancora per dieci giorni

    «Per specifiche situazioni sopravvenute di aggravamento del rischio sanitario, i Presidenti delle regioni possono emanare ordinanze contenenti ulteriori restrizioni, esclusivamente negli ambiti di propria competenza. Le ordinanze locali ancora vigenti all'entrata in vigore del
    decreto-legge continuano ad applicarsi nel limite di ulteriori dieci giorni». Lo si legge nella nota finale diffusa da Palazzo Chigi al termine del Consiglio dei Ministri.

  • Tridico: soldi per pensioni fino a maggio

    «Abbiamo i soldi per pagare le pensioni fino al momento in cui è stato sospeso il pagamento dei contributi. Quindi fino a maggio non c'è problema di liquidità anche perché possiamo accedere ad un “tesoretto” che è il Fondo di Tesoreria dello Stato. Dopo di che immagino che in aprile ci sarà un altro decreto che dovrà anche dire cosa succederà alla sospensione dei contributi». Lo ha detto il presidente dell'Inps, Pasquale Tridico a diMartedì.

  • Conte: non possiamo consentire stop dei benzinai

    “Invito tutti a soprassedere” sull'annunciato progressivo stop agli impianti di benzina perché è un servizio essenziale: “Troveremo una soluzione con la ministra De Micheli. Ma non possiamo consentire che si arrivi a un'interruzione di questo pubblico servizio”. Lo dice il premier Giuseppe Conte in un'intervista al Tg5.

  • 72 contagiati in casa di riposo del Palermitano

    Sale a 72 il numero delle persone trovate positive al coronavirus nella casa di riposo Villa dellePalme a Villafrati, il comune palermitano dichiarato “zona rossa” con un'ordinanza del presidente della Regione Musumeci. Il numero complessivo dei contagiati comprende 50 anziani, unodei quali è deceduto ieri nel Covid Hospital di Partinico, e 22dipendenti della Rsa. “I dipendenti sono stati informati - spiega il sindaco Francesco Agnello - E sono in quarantena insieme alle famiglie. Invito tutti quelli che hanno avuto contatti con loro a informarci in modo da avviare un monitoraggio. Dalla “zona rossa” non si può entrare né uscire, i varchi sono presidiati dai carabinieri”.

  • Primario Pescara: Tocilizumab sta funzionando

    “Abbiamo l'evidenza che il nuovo farmaco, il Tocilizumab, sta funzionando. Adesso lo stiamo dando alle forme un po' più precoci, cioè quando ci facciamo l'ideache il paziente abbia tutti i fattori di rischio per progredire. Abbiamo visto diverse persone già togliere l'ossigeno. Se tuttoquesto viene confermato, è una cosa che può cambiare un pochino la storia di questo affollamento. Ha risvolti individuali, organizzativi e, quindi, societari. Se si riduce il numero degli intubati e la durata media della degenza e, quindi, la durata delle complicanze, questo si ripercuoterà con una ridotta mortalità”. Lo dice il direttore dell'Unità operativa complessa di Malattie infettive dell'ospedale di Pescara, Giustino Parruti.

  • Di Maio (Esteri): in arrivo 100 mln di mascherine

    “L'Italia in questo momento ha bisogno di 100milioni di mascherine ogni mese, ha bisogno dimigliaia di ventilatori polmonari. Proprio la settimana scorsadopo aver lavorato con ambasciate e consolati in tutto il mondo abbiamo firmato un contratto da cento milioni di mascherine cheinizieranno ad arrivare dalla fine di questa settimana”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, in collegamento aTg2 Post.

  • Governatore Ceriscioli: picco nelle Marche tra una decina di giorni

    I 100 posti che si renderebbero disponibili realizzando ad Ancona un nuovo grande centro diterapia intensiva per l'emergenza coronavirus, osserva ilpresidente della Regione Luca Ceriscioli in un video diffusodalla Regione Marche, sono “necessari per la nostra regione persuperare il picco che arriverà tra una decina di giorni”.

  • Visco (Bankitalia): «Crisi inedita ma transitoria»

    “Stiamo attraversando una crisi dallecaratteristiche inedite. Ma è una crisi dalla quale usciremosenz'altro, è transitoria. Il nostro primo pensiero ora è di ringraziamento a chi è in prima linea per aiutare chi soffre ed è rivolto soprattutto a coloro che non ce l'hanno fatta e a tutti i loro cari”. Lo ha detto il Governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco nel corso di un'intervista al programma di Giovanni Floris diMartedì in onda questa sera su La 7 secondo una nota della trasmissione. La Bce, ha poi sottolieato Visco, “è presente, i redditi saranno tutelati”: “Dopo un problema di comunicazione iniziale determinata a fare tutto ciò che serve in questa fase per dare tutta la liquidità necessaria alle imprese e sostenere il mercato dei titoli pubblici e privati in modo che gli effetti della politica monetaria siano i più rapidi ed efficaci possibili”.

  • L’Aifa autorizza l’antiretrovirale Lopinavir/Ritonavir

    L'Agenzia italiana del farmaco ha reso disponibile in Italia, fuori indicazione autorizzata, per i malati di Covid-19 l'associazione di due farmaci, ilLopinavir/Ritonavir una combinazione a dosi fissa utilizzata eautorizzata per il trattamento dell'infezioni da Hiv, in sostanza un antiretrovirale. Un farmaco per uso ospedaliero ma che puo' essere utilizzato anche a casa.

  • 16 ospiti positivi in casa di cura del Salernitano

    Si aggrava la situazione all'interno della casa di cura per anziani di Sala Consilina. Dopo il primo caso dei giorni scorsi, salgono a 16 le persone risultate positive tra ospiti ed operatori della struttura. Si attende il risultato di altri tamponi. Resta blindata l'intera struttura all'interno della quale sono state poste in essere tutte le misure possibili al fine di contenere il propagarsi del contagio.

  • A Firenze vigile urbano positivo, 35 agenti a csa

    Positivo al coronavirus un vigile urbano di Firenze. Lo rende noto Palazzo Vecchio spiegando che si tratta di un appartenente al Corpo della polizia municipale assente dal servizio dal 14 marzo. Palazzo Vecchio specifica che nei giorni scorsi il vigile ha perso entrambi i genitori. Mentre è in corso un'analisi epidemiologica in corso da parte della Asl, è già stata disposta la sanificazione immediata dei locali dove lavorava il vigile - assegnato ai servizi nel centro storico - ed è stato disposto a titolo precauzionale di tenere a casa circa 35 colleghi che potrebbero essere venuti a contatto stretto con l'agente municipale nei tre giorni antecedenti l'ultimo giorno di lavoro prima dell'assenza.

  • Voto sul Dl “Cuneo fiscale” si svolgerà come per il voto di fiducia

    La votazione finale sul dl Cuneo fiscale, prevista nell'Aula della Camera per il prossimo 31 marzo, si terrà per appello nominale senza il sistema elettronico: come accade per le votazioni di fiducia ciascun deputato sfilerà davanti il banco della presidenza dichiarando ad alta voce il proprio voto. A quanto apprende l'Ansa dalla conferenza dei capigruppo di Montecitorio ancora in corso, è una delle misure adottate per evitare il contatto tra i deputati e quindi il rischio contagio coronavirus.

  • In arrivo all’ospedale di Bergamo 20 caschi per la ventilazione

    Saranno consegnati probabilmente già mercoledì all'ospedale di Bergamo 20 caschi per la ventilazione ordinati in Cina e che fanno parte del materiale raccolto o donato tramite un ponte di solidarietà promosso da avvocati italiani e cinesi per far fronte all’emergenza Coronavirus in una nelle zone più colpite d’Italia. L’iniziativa, che ora ha un nome, “Andrà Tutto Bene” - slogan stampato su un collage composto dai disegni dei bimbi dell'International School e inserito in ogni pacco - nonostante i problemi logistici «in quanto sono poche le aziende di spedizione operative , sta andando avanti», spiega Giovanni Pisacane partner di di GWA Greatway Advisory, studio legale tributario che ha la sede principale a Shanghai e uffici in Cina, Milano e Bergamo stessa. Il legale da qualche settimana insieme a Omnia Desk, un network di avvocati italiani ma con studi all’estero, si è attivato per cercare, per quanto gli è possibile, di rifornire di presidi le strutture sanitarie della sua e di altre città in Lombardia. «In Cina - aggiunge - i miei colleghi stanno raccogliendo parecchio materiale. L’ufficio di Shangai è pieno: molti occhiali protettivi, mascherine, guanti e disinfettanti». Intanto oltre a quelli che verranno consegnati mercoledì, sono in arrivo altri 20 caschi, 100 saturometri, 50 termometri contacless, e 10 mila mascherine chirurgiche e circa mille FFP2 e FFP3. In via di consegna, ma all’ospedale di Lecco altri 12 saturometri «che serviranno - dice - da dare ai pazienti dimessi in modo da poter continuare la loro assistenza a casa». Con i fondi raccolti, tra l'altro, è stato fatto un ordine di 1000 camici impermeabili monouso da consegnare agli ospedali di Bergamo e Lecco.

  • Vercelli, troppi morti: una chiesa potrebbe ospitare le salme

    Il Comune di Vercelli, in Piemonte, ha deciso di chiudere al pubblico una chiesa adiacente al cimitero comunale, destinandola, se si presentassero le necessità, ad ospitare temporaneamente le salme dei vercellesi morti negli ultimi giorni. La decisione è stata presa in via precauzionale in accordo con l'arcivescovo della diocesi eusebiana, Marco Arnolfo.

  • Piemonte: 66 morti in un giorno, è il record

    Sono stati 66 i morti registrati oggi dall'Unità di crisi della Regione Piemonte. È il maggior numero di vittime registrate in un giorno dall'inizio dell'emergenza. In aumento anche i contagi, in totale 5.767.

  • Invitalia: dal 26 marzo le domande delle aziende per contributi alla riconversione

    Potranno presentare domanda dal 26 marzo le aziende interessate ad accedere al fondo per riconvertirsi od ampliare la produzione di dispositivi sanitari ed attrezzature mediche. Lo annuncia Invitalia, ricordando che il fondo ammonta a 50 milioni di euro. Si tratta di risorse che rientrando negli aiuti di Stato sono state autorizzate in meno di 24 ore dalla Commissione Ue. Gli incentivi previsti dal decreto Cura Italia sono gestite da Invitalia, l'Agenzia per lo sviluppo, soggetto attuatore per conto del Commissario Straordinario per l'Emergenza Domenico Arcuri che assicura un iter di valutazione di al massimo 5 giorni. Possono accedere agli incentivi le imprese di tutte le dimensioni, costituite in forma societaria, localizzate sull'intero territorio nazionale, che dovranno realizzare un programma di investimenti, di valore compreso tra 200mila e 2 milioni di euro, che sarà agevolato fino al 75% con un prestito senza interessi (tasso zero). Previsto un sistema di premialità legato alla velocità di intervento, che trasforma il mutuo in fondo perduto al 100% se si conclude l'investimento in 15 giorni; al 50% se si conclude in 30 giorni; al 25% se si conclude in 60 giorni. All'ammissione del progetto è previsto inoltre un anticipo immediato del 60% delle agevolazioni, concesse senza garanzie. Sono agevolabili anche le spese sostenute prima della presentazione della domanda.

  • Milano, dimesso giudice ricoverato il 2 marzo

    È stato dimesso, dopo oltre tre settimane passate all'ospedale Sacco di Milano, il giudice milanese che era stato ricoverato lo scorso 2 marzo per Coronavirus, uno dei primi casi di contagio al Palazzo di Giustizia dove, poi, ne sono emersi diversi altri tra magistrati e personale.

  • Juventus, Douglas Costa fiducioso: tornerò il 3 aprile

    Douglas Costa ha programmato di tornare in Italia il 3 aprile. Lo ha fatto sapere con una diretta dal suo profilo Instagram. Tra le tante domande dei tifosi, l'attaccante della Juventus ha anticipato il suo programma di rientri. «Tornerò il 3 aprile», ha detto il brasiliano, il quale al momento si trova in patria insieme alla famiglia. Douglas Costa, ce la settimana scorsa ha lasciato l'Italia non appena ha avuto l'esito negativo del test al Coronavirus spera dunque che tra una decina di giorni ci possa essere un miglioramento della situazione in Italia e un allentamento delle misure restrittive.

  • Sulla Costa Luminosa sono rimasti solo i 600 dell’equipaggio asintomatici

    Da questa sera a bordo di Costa Luminosa, attraccata 72 ore fa in porto a Savona, resteranno solo circa 600 marittimi asintomatici, nessuno dei quali si trova in isolamento. È quanto emerso dalla riunione pomeridiana per fare il punto in videoconferenza sulla situazione della nave.

  • Padova non rinuncia alla pluri centenaria messa per la Cappella degli Scrovegni. Ma si celebra online

    Il coronavirus non ferma Giotto: il 25 marzo in occasione dell'anniversario della consacrazione della Cappella degli Scrovegni, si terra la pluri centenaria messa ma on-line. Ogni 25 marzo l'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova apre le porte della Cappella degli Scrovegni per una messa in occasione dell'anniversario della consacrazione alla Vergine Annunciata del capolavoro di Giotto.

  • Veneto, più di 6mila contagiati e 16mila in isolamento

    Il Veneto supera i 6mila contagiati da Coronavirus, toccando quota a 6.069 casi registrati dal bollettino regionale pomeridiano con 314 unità in
    più rispetto a stamane. Sono 16.220 le persone in isolamento. I ricoverati non gravi sono 1.326; quelli in terapia intensiva sono 314, dieci in più rispetto a stamane. I dimessi sono 414, 237 i deceduti (+10).

  • Conte: multa da 400 a 3000 euro per violazioni norme anticontagio

    La multa per chi viola le regole anti-contagio messe in campo dal Governo salirà “da 400 a 3.000 euro”. Lo dice il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa a Palazzo Chigi che ha approvato un nuovo decreto.In pratica, si passa dall’attuale contravvenzione ad una sanzione pecuniaria di importo da 400 a 3mila euro. Nel caso in cui la violazione alle norme anticontagio avvenga alla guida di un autoveicolo la multa può essere aumentata di un terzo. Non è invece previsto il fermo amministrativo del mezzo.

  • Conte: Dl aumenta rapporti governo-Parlamento

    “Abbiamo deliberato l'adozione di un decreto legge che riordina la disciplina anche dei provvedimenti che stiamo adottando in questa fase emergenziale. Il nostro assetto non prevedeva un'emergenza di questo tipo”. Lo dice il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa. “Con questo decreto legge abbiamo regolamentato più puntualmente e in modo più trasparente i rapporti tra l'attività del governo e del Parlamento. Prevediamo che ogni iniziativa venga trasmessa ai presidenti delle Camere e che io vada a riferire ogni 15 giorni”.

  • Catalfo (Lavoro) firma primo decreto per Cig in deroga

    La ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo ha firmato oggi il primo decreto per il riparto dei fondi per la cassa integrazione in deroga per 1,3 miliardi di euro. Lo ha annunciato la stessa ministra con una nota. “Ho firmato oggi - si legge - il primo dei tre decreti con il quale viene assegnato il riparto dei fondi previsto dall'art. 22 del decreto Cura Italia (Nuove disposizione per la Cassa integrazione in deroga), per un importo pari a circa 1,3 miliardi di euro. È il primo passo per permettere ai lavoratori non coperti dagli strumenti ordinari di sostegno al reddito di accedere alla Cig in deroga”.

    Per approfondire: Coronavirus, dalla Cig ai sussidi, il Cura Italia attende 30 misure attuative

  • 600 euro per autonomi, Gualtieri (Mef): domande la prossima settimana

    I 600 euro di bonus “sono rivolti a tutta la platea dei lavoratori autonomi, e devono essere resi disponibili entro questo mese, dalla settimana prossima l'Inpsmetterà sul sito il modulo per richiesta online che dovrebbe portare l'accredito tempestivo sul conto corrente”. Così il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, in audizione sul decreto Cura Italia, sul prossimo provvedimento cui lavora ilgoverno per contrastare lo shock economico del coronavirus.

  • Locatelli (Css): valutiamo nuovi test più veloci

    “A proposito dei laboratori in grado di fare diagnostica (del coronavirus, ndr), al 20 marzo sono aumentati a 77. C'è in corso una valutazione di approcci diagnostici per l'identificazione dell'Rna virale, il golden standard (il livello massimo, ndr), che possono ridurre i tempi tecnici rispetto ai test tradizionali, fino a tempi strettissimi”. Così il presidente del Consiglio superiore di sanità (Css) Franco Locatelli in conferenza stampa alla Protezione civile.

  • In Lombardia i morti tornano a salire, +402

    Torna a salire il numero delle vittime per coronavirus in Lombardia: sono 402 i nuovi decessi per un totale di 4.178, dopo due giorni di dati in calo rispetto al picco di 546 morti registrato sabato. Domenica erano stati 361, lunedì 320. Il numero dei contagiati supera quota 30mila: con 1.942 casi in più i positivi in regione sono 30.703. Èquanto ha reso noto l'assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera.

  • Dl sanzioni, Fraccaro: misure rigorose ma necessarie

    “Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto urgente per continuare a contrastare il coronavirus. È di vitale importanza rispettare le regole affinché si possa arginare il contagio e porre fine all'emergenza. Per questo abbiamo introdotto delle sanzioni nel caso di violazione delle norme: una misura rigorosa e necessaria perché la priorità è tutelare la salute di tutti i cittadini”. Lo scrive su Facebook il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro.

  • Protezione civile: 3.396 ricoverati in terapia intensiva

    Sono 3.396 i malati ricoverati in terapia intensiva, 192 in più rispetto a ieri. Di questi, 1.194 sono in Lombardia. Dei 54.030 malati complessivi, 21.937 sono poi ricoverati con sintomi e 28.697 sono quelli in isolamento domiciliare. Il dato è stato reso noto dal capo Dipartimento della Protezione civile, Angelo Borrelli.

  • Protezione civile: 54.030 contagiati, 3.612 più di ieri

    Sono complessivamente 54.030 i malati di coronavirus in Italia, con un incremento rispetto a ieri di 3.612. Lunedì l'incremento era stato di 3.780. Il numero complessivo dei contagiati - comprese le vittime e i guariti - ha raggiunto i 69.176. Il dato è stato fornito dal commissario per l'emergenza Angelo Borrelli in conferenza stampa alla Protezione civile. Torna a salire il numero dei morti per coronavirus in Italia. Sono complessivamente 6.820 le vittime, con un aumento rispetto a ieri di 743. Lunedì l'aumento era stato di 601.

  • Gualtieri: identificheremo imprese di interesse strategico

    “Identificazione di industrie di interesse strategico alla luce di un'ampia griglia concettuale di rischi epidemiologici, ambientali, sismici, informatici e geopolitici”. Lo ha anticipato il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri come tassello di “un programma molto vasto su cui il Governo sta lavorando e che richiede un importante e adeguato confronto nel Paese”, un programma che attiene alla “visione futura che ha il Governo del Paese”.

  • Conte: preso decisioni dolorose, ora molti Paesi seguono italian way

    “Abbiamo tratto veloce consapevolezza della gravità della situazione e ci siamo mossi rapidamente per contenere il più possibile la diffusione del contagio del virus. Abbiamo preso decisioni politiche dolorose sulla base di indicazioni scientifiche, e adesso molti altri Paesi stanno seguendo l'Italian way”. Lo scrive il premier Giuseppe Conte in una lettera al quotidiano America Oggi, rivolta alla comunitàitaliana che vive negli Stati Uniti d'America.

  • Oltre 9.250 casi in Emilia Romagna, «calo significativo»

    Salgono a 9.254 i casi di positività in Emilia-Romagna, 719 più di ieri. Ieri la crescita era stata di oltre 900 casi, dunque, “c'è un decremento molto significativo”, ha spiegato il commissario per l'emergenza coronavirus in regione, Sergio Venturi, durante la diretta Facebook. Le guarigioni sono 558, 135 in più dall'ultimo aggiornamento, mentre i decessi salgono a 985, 93 in più. I pazienti in terapia intensiva sono 291, 15 in più da ieri.

  • Cdm approva il decreto legge con stretta per chi non rispetta le norme anticontagio

    Il Consiglio dei ministri ha approvato, a quanto si apprende, il decreto legge che introduce sanzioni più dure per chi viola le norme anti contagio da coronavirus e uniforma il quadro normativo. La riunione è ancora in corso.

  • In Alto Adige morti per coronavirus 5 ospiti di case di riposo

    Cinque ospiti di case di riposo altoatesine sono morti per coronavirus. I residenti in casa di riposo risultati positivi al test per il Covid-19 sono 58, mentre 4 sono confermati positivi e ricoverati in ospedale. Il dato è stato fornito nel corso della quotidiana conferenza stampa virtuale della giunta provinciale. Nelle residenze per anziani ci sono anche 278 ospiti in isolamento perché hanno avuto contatti con persone risultate
    positive o perché presentano sintomi di contagio.

  • Nel Lazio 20mila tamponi, il 20% a personale sanitario

    “Si sta facendo uno sforzo senza precedenti per consentire agli operatori di lavorare in sicurezza. Oggi sono state consegnate 31.450 mascherine FFP2 e domani sono in consegna ulteriori 30 mila. Nel fine settimana aspettiamo un carico da 1 milione. Il Lazio è tra le Regioni italiane ad aver effettuato il maggior numero di tamponi in relazione ai casi di positività, circa 20mila tamponi di cui in media il 20% al personale sanitario. Abbiamo adottato ieri le nuove direttive per la sorveglianza degli operatori sanitari, con l'indicazione di effettuare il test diagnostico su soggetti ad alto rischio a seguito della valutazione del rischio di esposizione secondo l'Oms. Sono state adottate tutte le massime misure consentite”. Lo dichiara l'Assessore alla Sanità del Lazio, Alessio D'Amato.

  • Roma, 11mila controlli e 14 denunce

    Continuano i controlli da parte delle pattuglie della Polizia Locale di Roma Capitale sul rispetto delle norme a salvaguarda della tutela della sicurezza e della salute pubblica. Circa 20.000 gli accertamenti che anche nella giornata di ieri hanno riguardato veicoli in circolazione e persone a piedi, oltre alla vigilanza specifica nei parchi, ville e giardini pubblici per verificare l'osservanza delle prescrizioni vigenti.
    Questa mattina le pattuglie hanno svolto già 11.000 controlli su tutto il territorio capitolino con 14 persone deferite all'Autorità Giudiziaria in base a quanto previsto dall'articolo 650 del Codice Penale. Le verifiche sono tuttora in corso.

  • Diffuso video con speciale preghiera Papa

    “Tutti insieme preghiamo per gli ammalati, per le persone che soffrono”. Così il Papa in un video diffuso oggi con un'intenzione speciale per la sua Rete mondiale di preghiera. “Sotto la Tua protezione cerchiamo rifugio, Santa Madre di Dio - dice Francesco -. Non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova, e liberaci da ogni pericolo, o Vergine gloriosa e benedetta”. “Ringrazio tutti i cristiani” aggiunge, “tutti gli uomini e le donne di buona volontà che pregano per questo momento, tutti uniti, qualsiasi sia la tradizione religiosa alla quale appartengono”

  • Nel Lazio 40 guariti in 24 ore, 17 decessi

    Quaranta guariti in 24 ore, che salgono a 103 totali, 17 decessi e 188 nuovi casi di positività con un trend stabile al 12%. Questi i dati diffusi dalla Regione Lazio. Inoltre in 5.535 escono da quarantena.
    «Il dato davvero incoraggiante riguarda i guariti che nelle ultime 24 salgono di 40 unità arrivando a 103 totali, la crescita maggiore dall'inizio dell'emergenza. Sono usciti dalla sorveglianza domiciliare in 5.535. Ho inoltre appreso dalla direzione sanitaria dell'istituto Spallanzani che il poliziotto di Pomezia è stato trasferito dal reparto di rianimazione, dove era stato stubato, al reparto di degenza ordinaria. Un ulteriore segnale positivo sul decorso clinico del paziente” commenta l'Assessore D'Amato.

  • 94 medici contagiati nel Lazio

    Sono 84 a Roma, 6 a Latina, 2 a Viterbo e 2 a Frosinone, per un totale di 94, i medici contagiati dal nuovo coronavirus nel Lazio. A comunicarlo è Antonio Magi, presidente dell'Ordine provinciale di Roma dei medici chirurghi e odontoiatri. I dati però, afferma, sono “sottostimati e per questo è necessario fare i tamponi a tutti gli operatori sanitari. Non c'è più tempo”.

    Un medico al lavoro in terapia intensia in un ospedale di Roma (Ansa)
  • Dl Cura Italia: Gualtieri, a marzo mancati versamenti per 2,5 mld anziché 7,8

    L'andamento del gettito di marzo mostra un esito migliore delle previsioni “per circa 5,3 miliardi”. Lo ha detto il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri in audizione sul decreto Cura Italia, riferendosi alle stime di mancati incassi legati alle sospensioni dei versamenti contenute nel provvedimento per 7,8 miliardi. Dalle prime stime provvisorie finora a marzo, invece, le minori entrate sarebbero pari solo a 2,5 miliardi.

  • Coldiretti, a stagionali prorogati permessi di soggiorno

    Sono stati prorogati i permessi di soggiorno per lavoro stagionale in scadenza, al fine di evitare agli stranieri di dover rientrare nel proprio Paese proprio con l'inizio della stagione di raccolta nelle campagne. Lo rende noto il Presidente della Coldiretti Ettore Prandini che aveva chiesto urgentemente il provvedimento per sopperire alla mancanza di manodopera stagionale in agricoltura e non pregiudicare le fornitura di generi alimentari a negozi e supermercati.
    La proroga secondo la circolare del Ministero degli Interni, precisa la Coldiretti, dura fino al 15 giugno e riguarda i permessi di soggiorno in scadenza dal 31 gennaio al 15 aprile resa piu' urgente dal caldo inverno che ha anticipato la maturazione delle primizie come fragole e asparagi proprio nel momento in cui la chiusura della frontiere per l'emergenza sanitaria ha fermato l'arrivo nelle campagne italiane di lavoratori dall'estero. “Con il blocco delle frontiere alla circolazione delle persone è a rischio - sottolinea la Coldiretti - più di ¼ del Made in Italy a tavola che viene raccolto nelle campagne da mani straniere con 370mila lavoratori regolari che arrivano ogni anno dall'estero”.

  • Speranza, priorità protezioni a sanitari

    La priorità nella distribuzione dei Dispositivi di protezione individuale (Dpi) deve andare a medici, infermieri e operatori sanitari. Lo afferma il ministro della Salute Roberto Speranza, sottolineando come “grazie al lavoro del commissario straordinario all'emergenza, Domenico Arcuri, e al grande impegno della Protezione Civile e del suo Capo Dipartimento, Angelo Borrelli, sono sempre più cospicui gli acquisti e la produzione di mascherine, dispositivi di protezione e altre attrezzature”.

  • Gentiloni in isolamento, uno del suo staff ha sintomi

    “Il commissario europeo all'Economia Paolo Gentiloni è da alcuni giorni in isolamento a casa in seguito al manifestarsi di sintomi di contagio in una persona del suo staff. L'ex Presidente del Consiglio sta bene e prosegue la sua attività dall'abitazione di Bruxelles”: lo fa sapere l'ufficio di Gentiloni

  • 5 pazienti altoatesini saranno trasferiti in Austria

    Cinque pazienti affetti da coronavirus saranno trasferiti in Tirolo, in Austria. Tre pazienti saranno ricoverati in terapia intensiva a Lienz e due nel la clinica universitaria di Innsbruck. L'annuncio è stato fatto in una conferenza stampa congiunta dai governatori Arno Kompatscher (Alto Adige) e Guenther Platter (Tirolo). Il land Tirolo ha attualmente una maggiore disponibilità di letti in terapia intensiva. L'Alto Adige cederà invece al Tirolo una parte del materiale protettivo, appena ricevuto dalla Cina

  • Zingaretti-Manfredi, insieme per vaccino

    Un protocollo di intesa tra Regione Lazio-ministeri della Salute e della Ricerca-Cnr e Spallanzani e otto milioni di euro per mettere a punto un vaccino contro il Covid-19. “Con le nostre eccellenze scientifiche e con gli 8 milioni di euro vogliamo rendere disponibile e accessibile un vaccino in grado di salvare vite”, dice il presidente della Regione Zingaretti. “Il protocollo afferma il prestigio internazionale della nostra ricerca, rendendola protagonista nella corsa globale al vaccino”, dice il ministro Manfredi

  • Gualtieri, sosterremo Paese per tutto il tempo necessario

    “Il Governo continuerà a sostenere il sistema Paese per tutto il tempo necessario ed è impegnato a rafforzare la dimensione comune europea”. Lo ha assicurato il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri in audizione sul decreto Cura Italia, menzionando di aver partecipato prima dell'audizione “alla conference call del G7 che ha approvato un comunicato molto deciso nell'indicare misure molto incisive di natura di bilancio”.

    Il ministro dell’Economia e delle Finanze Roberto Gualtieri (Epa)
  • Suicida infermiera San Gerardo di Monza

    Un'infermiera di 34 anni del reparto di Terapia intensiva dell'ospedale San Gerardo di Monza si è tolta la vita: lo rende noto la Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche, aggiungendo che “era positiva” e che “viveva un pesante stress per la paura di aver contagiato altri”. Il direttore generale del San Gerardo, Mario Alparone, in una nota, conferma il suicidio ma sottolinea che la “collega era a casa in malattia dal 10 marzo. Non risultava in stato di sorveglianza per positività accertata in corso di accertamento” per il Coronavirus.

  • Gualtieri,valutiamo no sanzioni per chi non ha pagato

    “In considerazione della straordinaria emergenza, a fronte dei ritardi posso annunciare che sarà valutata la disapplicazione delle sanzioni in via amministrativa per tutti quei casi collegati all'emergenza del coronavirus”. Così il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri in audizione sul decreto Cura Italia a proposito delle scadenze fiscali slittate dal 16 al 20 marzo.

  • In Campania 56 morti, 53 i guariti

    Sono 56 le vittime dell'epidemia di coronavirus in Campania. Sono i dati forniti dall'Unità di Crisi della Regione Campania, in base ai quali i guariti sono 53. Il totale dei positivi è di 1103 casi, ripartiti, come di seguito, su base provinciale: provincia di Napoli 588 casi (di cui 306 Napoli città, 282 Napoli provincia); provincia di Salerno 182 casi; provincia di Avellino 155 positivi; provincia di Caserta: 15; provincia di Benevento 14 casi. Sono in attesa di verifiche altri 12 casi

  • Furlan,chiesta riduzione attività aperte

    «Abbiamo fatto al Governo proposte chiare per rivedere l'elenco delle produzioni indispensabili. Tutto ciò che non è essenziale si può e si deve rinviare per tutelare la salute dei lavoratori e di tutti”. Lo scrive su twitter la Segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan, commentando la video conferenza di questa mattina con i Ministri Gualtieri e Patuanelli.

  • Oms, in Italia barlume di speranza ma è ancora presto

    In Italia “c'è un barlume di speranza. Negli ultimi due giorni abbiamo visto un minor numero di nuovi casi e di morti, ma è ancora molto, molto presto” per fare valutazioni ottimistiche. Lo ha detto la portavoce dell'Oms Margaret Harris parlando con i giornalisti oggi a Ginevra sull'evoluzione dell'epidemia di coronavirus in Italia

  • Gualtieri: fondi Cig saranno adeguati a nuove chiusure

    «Siamo impegnati per fare in modo che l'erogazione degli ammortizzatori sia la più veloce possibile”. Così il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri in audizione sul decreto Cura Italia spiegando che le risorse “saranno ulteriormente potenziate e rafforzate per essere sufficienti” anche rispetto alle “nuove misure di restrizione” che hanno visto da ultimo la chiusura delle fabbriche e di tutte le attività 'non essenziali' e agli sviluppi dell'epidemia e all'impatto sull'attività economica”

  • Aumentate 65% intossicazioni da disinfettanti

    Dall'inizio dell'emergenza Covid-19 le richieste di consulenza medica per intossicazione da disinfettanti è aumentata circa del 65%, e fino al 135% nei bambini sotto i 5 anni: a lanciare l'allarme è il Centro Antiveleni dell'Ospedale Niguarda di Milano.

  • Gualtieri: caduta Pil qualche punto, grave ma gestibile

    Si stima una “forte contrazione in marzo, ipotizzando la continuazione delle difficoltà anche in aprile e solo un graduale miglioramento nei due mesi successivi. Il primo semestre” vedrebbe quindi una “elevata contrazione del Pil” che porterebbe a fine anno a una contrazione “nel 2020 di qualche punto percentuale, grave ma gestibile e recuperabile”.
    Così il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri in audizione sul decreto Cura Italia

  • Landini, alcune imprese cambiano codice attività

    “Alcune imprese stanno cambiando il loro codice Ateco per poter continuare a produrre. Non è possibile giustificarle. Il primo passo è di mettersi a lavorare sull'elenco delle attività essenziali e su quelle che ad oggi possono fermarsi per qualche giorno”. Lo ha affermato il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, nel corso della videoconferenza dei sindacati con il governo, a proposito dell'attività industriale dopo l'ultimo Dpcm

  • A Bergamo 1.800 trentenni con polmonite

    Sono almeno 1.800 a Bergamo i pazienti trentenni con polmonite da Covid-19. Il dato viene riferito dai medici della Federazione medici di famiglia (Fimmg) Lombardia. “La polmonite da Coronavirus evidentemente non colpisce solo in età più avanzata”, spiega Paola Pedrini, segretaria Fimmg Lombardia, “qui a Bergamo siamo 600 medici di famiglia e ognuno di noi ha in osservazione almeno 3 trentenni malati di polmonite da Covid”

  • Morto medico famiglia a Lecco, totale a 25

    Un altro medico si aggiunge alla lista dei camici bianchi deceduti per l'epidemia di Covid-19. E' Domenico De Gilio, medico di famiglia di Lecco. Il totale dei decessi tra i camici bianchi, si apprende dalla Federazione nazionale degli Ordini dei medici, sale così a 25.

  • Metro vuole aprire temporaneamente punti vendita

    Metro Italia si schiera al fianco di ADM (Associazione Distribuzione Moderna) per chiedere la possibilità di aprire temporaneamente e in via eccezionale i propri punti vendita, normalmente dedicati ai possessori di partita IVA e, nello specifico, al canale Horeca) anche al consumatore finale. “L'assortimento dei nostri punti vendita può soddisfare anche i bisogni dei consumatori che oggi sono costretti a lunghe code fuori dalle insegne della Gdo”, afferma in una nota Tanya Kopps Ceo di Metro Italia. “Tanti cittadini ci hanno già chiesto a gran voce la possibilità di approvvigionarsi presso i nostri punti vendita e in questo momento di emergenza vogliamo e possiamo fare la nostra parte”, aggiunge.

  • Pirelli: annulla Calendario 2021 e dona 100mila euro

    Pirelli in considerazione dell'emergenza coronavirus ha deciso di annullare il progetto per il calendario 2021 e di donare invece 100 mila euro, oltre alle altre iniziative già intraprese dal gruppo

  • Conte domani pomeriggio alla Camera

    Si terrà domani alle 17,30 e non dopodomani mattina come inizialmente previsto, nell'Aula della Camera l'informativa urgente del presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Si apprende dai gruppi parlamentari di Montecitorio

  • Electrolux: dal 23 marzo cassa integrazione per 3 settimane

    Electrolux ha deciso di ricorrere alla cassa integrazione per Covid 19 in tutti gli stabilimenti del gruppo per tre settimane a partire dal 23 marzo e fino al 10 aprile, garantendo l'anticipo della cassa stessa. Lo rende noto un comunicato. La fermata interesserà in modo alternato i lavoratori del magazzino ricambio che lavoreranno a regime ridotto – 6 ore – nei giorni del 26/27 marzo, e nei giorni 1/2/3/8/9/10 aprile per l'attività di fornitura pezzi di ricambio alle riparazioni degli elettrodomestici. La fermata delle attività produttive di tre settimane è dovuta, oltre che per le disposizioni relative alle fermate produttive del decreto del governo, alla difficoltà del trasporto delle merci, le
    limitazioni alle frontiere e le difficoltà dei produttori della componentistica.

  • In arrivo 15 milioni di mascherine dalla Cina

    È giunto a Bolzano il primo rifornimento dalla Cina di materiale protettivo destinato, in una prima fase, alla Lombardia e all'Alto Adige. Nei prossimi giorni sono attesi complessivamente 15 milioni di mascherine. La fornitura, organizzata dalla Provincia di Bolzano tramite il gruppo Oberalp (Salewa), è arrivata con 18 camion dall'aeroporto di Vienna. Si tratta di 1,5 milioni di maschere (sia chirurgiche che di tipo Ffp2 ed Ffp3); 400.000 tute protettive nonché 30.000 tute protettive per l'utilizzo in ambienti sterili. Una parte è stata inviata direttamente da Vienna a Milano.

  • Studio BankItalia: Ue attui politiche coordinate

    La Ue deve mettere in campo contro il coronavirus «politiche coordinate e coerenti» o rischia di essere anch'essa una vittima. E' quanto si legge in uno studio Banca d'Italia i cui autori sono parte del gruppo di monitoraggio emergenza Covid-19. La crisi «rappresenterà anche una prova della nostra capacità di essere solidali. Se i paesi membri riuscissero a unire i loro sforzi per evitare questo ”male comune”, la loro cooperazione potrebbe trovare un nuovo slancio per arrivare a dotare l'Ue di un fondamentale bene comune: una governance più completa ed efficace».

  • Lazio, 51 medici positivi

    Sono 51 nel Lazio i medici contagiati dal Covid-19, tra ospedalieri, medici di famiglia e del 118. Il dato viene fornito dal sindacato Anaao Assomed Lazio. Alcuni, spiegano, sono ricoverati all'Ospedale Spallanzani, altri sono in isolamento a casa. All'Ospedale Sant'Eugenio di Roma è stato chiuso il reparto di oculistica dopo che 7-8 medici e una decina di infermieri sono risultati positivi.

  • Metro chiede di aprire temporaneamente anche ai consumatori finali

    Metro Italia si schiera al fianco di ADM (Associazione Distribuzione Moderna) per chiedere la possibilità di aprire temporaneamente e in via eccezionale i propri punti vendita, normalmente dedicati ai possessori di partita IVA e, nello specifico, al canale Horeca (Hotel, restaurant, cafè) anche al consumatore finale che oggi deve affrontare notevoli disagi derivanti dalla situazione emergenziale. «L'assortimento dei nostri 380 punti vendita in Italia - ha spiegato il Ceo di Metro Italia, Tanya Kopps - può soddisfare anche i bisogni dei consumatori che oggi sono costretti a lunghe code fuori dalle insegne della GDO. Anche per questa ragione, con l'Associazione Distribuzione Moderna, stiamo cercando di ottenere la possibilità di aprire temporaneamente i nostri punti vendita ai consumatori finali. Oltre all'ampiezza del nostro assortimento alimentare, i nostri spazi, molto ampi, favoriscono la possibilità di mantenere le corrette distanze di sicurezza e i nostri colleghi dei punti vendita sono preparati a gestire eventuali nuovi flussi. Inoltre, nelle nostre strutture commerciali sono in vendita formati di prodotto professionali che consentirebbero di acquistare in un'unica soluzione più prodotto e ridurre quindi il numero di spostamenti dei cittadini per fare la spesa. Tanti cittadini ci hanno già chiesto a gran voce la possibilità di approvvigionarsi presso i nostri punti vendita e in questo momento di emergenza vogliamo e possiamo fare la nostra parte».

  • Ieri quasi 10.000 denunciati

    Ieri le Forze di polizia hanno controllato, in applicazione delle misure di contenimento del contagio, 228.550 persone e 9.949 sono state denunciate. Gli esercizi commerciali controllati sono stati 87.558, denunciati 103 esercenti e sospesa l'attività di 25 esercizi. Salgono così - indica il Viminale - a 2.244.868 le persone controllate dall'11 al 23 marzo, 102.316 quelle denunciate per inadempienza ad ordini dell'Autorità, 2.348 per false dichiarazioni a pubblico ufficiale, 1.061.357 gli esercizi commerciali controllati e 2.380 i titolari denunciati.

  • Ospedale da capo ad Aosta, struttura pronta domani

    Sarà pronta domani la struttura che ospiterà un ospedale da campo ad Aosta, nel piazzale davanti alla stazione di partenza della telecabina Aosta-Pila. L'allestimento è gestito dalla Protezione civile. Sono 17 i tendoni che verranno montati nelle prossime ore. «La struttura - ha spiegato Pio Porretta, responsabile della Protezione civile valdostana - servirà come riserva nel caso in cui i posti letto all'ospedale Parini si esauriscano a causa dell'infezione da coronavirus».

  • Usb a Garante, nessun rinvio sciopero

    L'Usb non accoglie la richiesta della Commissione di Garanzia di rinvio dello sciopero generale proclamato per domani, 25 marzo e avverte che la protesta si farà. “La Usb non può accogliere l'invito della Commissione, il danno irreparabile alla salute e all'incolumità dei lavoratori è qui e ora, questa situazione drammatica non consente nessun rinvio. La Confederazione ha quindi deciso di mantenere lo sciopero generale di mercoledì con le articolazioni già comunicate alla Commissione di Garanzia e al Governo.

  • Lombardia, sospese fino al 31 maggio le tasse regionali

    È sospeso fino al 31 maggio in Lombardia il pagamento delle tasse regionali, comprese bollo auto e Irap. È quanto prevede la delibera approvata dalla giunta su proposta del governatore Attilio Fontana di concerto con l'assessore al Bilancio Davide Caparini. I pagamenti e i versamenti sospesi potranno essere effettuati in un'unica soluzione entro il 30 giugno 2020, senza l'applicazione di sanzioni ed interessi, salvo ulteriori proroghe legate allo sviluppo dell'emergenza coronavirus. «Il provvedimento - specifica Caparini - riguarda gli adempimenti tributari e i termini dei versamenti che scadono nel periodo compreso tra l'8 marzo 2020 e il 31 maggio 2020 per chi ha il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa in Lombardia, limitatamente all'Irap, addizionale regionale Irpef, Bollo Auto, Ecotassa e Tassa sulle Concessioni (tributi regionali non amministrati in Convenzione con l'Agenzia delle Entrate). In caso l'emergenza si protrarrà prenderemo nuovi provvedimenti. Come sempre troverete tutte le informazioni sulla pagina Tributi del Portale di Regione Lombardia». La delibera, chiarisce l'assessore, «sospende il pagamento dei tributi fino al 31 maggio mettendo al riparo dalla decadenza della eventuale rateizzazione degli importi dovuti».

  • Ceriscioli. presidente Regione Marche, in quarantena

    Il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli si è messo in quarantena. Lo rendono noto fonti dell'ente. Ieri Ceriscioli ha partecipato, con guanti e mascherina, a riunioni ad Ancona con l'ex capo della Protezione civile Guido Bertolaso, che oggi ha annunciato di essere positivo al Covid-19, ma di voler continuare a seguire i lavori alla Fiera di Milano e coordinare l'attività nelle Marche per una struttura da 100 posti letto di terapia intensiva.

  • Fontana: rischio ritardo ospedale in Fiera se Bertolaso viene sostituito

    Se Guido Bertolaso dovrà essere sostituito, si rischia uno slittamento dei tempi di consegna del nuovo ospedale in realizzazione nei padiglioni della Fiera di Milano. Il presidente della Lombardia, Attilio Fontana, ha spiegato che l'ex capo della Protezione civile, da lui chiamato come consulente, intende continuare ad occuparsi del progetto dall'isolamento. «Ma per quanto riguarda la consegna - ha aggiunto - bisogna capire se è possibile che lavori da remoto altrimenti andrà sostituito e in quel caso c'è il rischio di rallentamenti».

  • Misiani: fare tutto il possibile per evitare sciopero

    «Il governo deve fare tutto il possibile per evitare che ci sia lo sciopero, dialogando con i sindacati e con le imprese per trovare il miglior punto di incontro possibile in una situazione di emergenza nazionale». Così il viceministro all'Economia Antonio Misiani a Skytg24 sottolineando che «se dal confronto emergeranno» categorie di codici Ateco che «è condivisibile» escludere dalle attività 'essenziali' «queste categorie andranno escluse dalla lista».

  • Da domani stop ditributori benzina su autostrade e tangenziali

    «Noi, da soli, non siamo più nelle condizioni di assicurare né il necessario livello di sicurezza sanitaria, né la sostenibilità economica del servizio. Di conseguenza gli impianti di rifornimento carburanti semplicemente cominceranno a chiudere: da mercoledì notte quelli della rete autostradale, compresi raccordi e tangenziali; e, via via, tutti gli altri anche lungo la viabilità ordinaria”. Lo annunciano in una nota Faib (Confesercenti), Fegica (Cisl), Figisc/Anisa (Confcommercio).

  • Fontana: aumenti limitati dei contagi, stesso trend dei giorni scorsi

    «Per quanto riguarda i numeri, siamo nello stesso trend dei giorni scorsi. Ci sono aumenti, ma sono molto limitati rispetto a quello che è avvenuto nella scorsa settimana. Pare che si stia stabilizzando un trend di crescita molto più limitato rispetto ad alcuni giorni fa». Così il governatore della Regione Lombardia, Attilio Fontana, nel corso di una conferenza stampa di aggiornamento sulla diffusione del coronavirus. «Speriamo - aggiunge - si possa dire che si va verso una discesa nei prossimi giorni. Ce lo auguriamo tutti ma non abbiamo nessun elemento concreto per averne la conferma».

  • Emilia-Romagna: nessun sanitario positivo deve lavorare

    «Nessun operatore sanitario positivo al Covid-19 può recarsi al lavoro». Lo chiarisce il commissario per l'emergenza in Emilia-Romagna Sergio Venturi spiegando che «la direttiva indirizzata alle aziende sanitarie [vedi sotto, ndr] rappresenta un documento di strategia generale che, effettivamente, può aver generato confusione lì dove si parla di volontarietà». «Lo ripetiamo, la sicurezza delle persone viene al primo posto, a partire ovviamente da tutti gli operatori sanitari», prosegue.

  • Fca posticipa la ripresa produttiva nell stabilimento Melfi

    «Fca ha comunicato ufficialmente che la ripresa produttiva» nello stabilimento di Melfi “non è più prevista per il 30 marzo e che, in relazione ai decreti attualmente in vigore, nelle ipotesi di lavoro che si stanno vagliando, la ripresa potrebbe avvenire il giorno 6 aprile ma solo in modo parziale e legata al modello Compass (subordinata al quadro sanitario e normativo)”. Lo scrivono le organizzazioni sindacali in una nota. “Ad oggi l'unica certezza, visto il decreto del Presidente del Consiglio, è che il blocco è fino al 3 aprile. Fermo restando queste disposizioni, Fca, nel rispetto di tali norme, riconvocherà una riunione con le Organizzazioni Sindacali in call conference per discutere l'evolversi della situazione”, si aggiunge nella nota congiunta di Fim, Fiom, Uilm, Fismic, Uglm e Aqcfr

  • Guido Bertolaso positivo al Covid-19

    “Sono positivo al Covid-19. Quando ho accettato questo incarico sapevo quali fossero i rischi a cui andavo incontro, ma non potevo non rispondere alla chiamata per il mio Paese. Ho qualche linea di febbre, nessun altro sintomo al momento. Sia io che i miei collaboratori più stretti siamo in isolamento e rispetteremo il periodo di quarantena. Continuerò a seguire i lavori dell'ospedale Fiera e coordinerò i lavori nelle Marche. Vincerò anche questa battaglia”. Così ha scritto in un post su Facebook Guido Bertolaso.

  • Arcuri: tra 3 giorni produzione mascherine

    “Tutti i cittadini stanno facendo enormi sacrifici, li ringrazio, ma non basta, bisogna essere chiari: è davvero importante attenersi alle prescrizioni che il governo ha dato, sapendo che sono difficili, inusuali, quasi non contemporanee. La stragrande maggioranza le rispetta, imploriamo di rispettarle a tutti gli italiani. Dobbiamo fare in modo che emergenza non si diffonda in regioni dove finora è stata contenuta la sua portata, con l'aiuto degli italiani di quelle regioni, ma non solo”. Così il commissario Domenico Arcuri.

    Domenico Arcuri (Ansa)

    Ventilatori e posti letto
    “Dobbiamo garantire più macchine, più posti letto, più personale: dobbiamo implementare una rivoluzione del nostro sistema sanitario” ha continuato Arcuri, sottolineando che oggi saranno distribuiti 135 ventilatori per le terapie intensive e ieri ne sono stati distribuiti 121. “Siamo passati da 13 a 73 ventilatori distribuiti al giorno. Sono ancora pochi e confidiamo che i numeri possano rapidamente crescere”. I posti di terapia intensiva sono passati da 5.343 posti a 8.370, con un aumento del 60%, mentre quelli in pneumologia e infettivologia sono cresciuti “da 6.625 a 26.169”, ha continuato Arcuri.

    Personale sanitario
    Per quanto riguarda il personale sanitario, il commissario all’emergenza ha detto che “saranno inviati nelle prossime 72 ore, quasi certamente domani il primo contingente, 300 medici negli ospedali più in difficoltà. Con una nuova ordinanza trasferiremo su base volontaria 500 infermieri nelle zone con più alto numero di malati Covid 19”.

    Mascherine
    Tra 3 giorni un consorzio di produttori italiani inizierà a produrre le mascherine e “a dotare il nostro sistema e il nostro paese delle munizioni che ci servono per contrastare questa guerra ed evitare la nostra totale dipendenza dalle esportazioni”, ha continuato Arcuri sottolineando che si sono messe insieme diverse imprese italiane “posizionate nel settore della moda, senza concorrenza e senza lotte tra loro”. “In poco tempo - ha aggiunto - copriranno la metà del nostro fabbisogno”. “8 milioni di mascherine Ffp2-3 e 6 milioni di mascherine chirurgiche alla settimana dal 29 marzo arriveranno dalla Cina, i nostri aerei andranno a ritirare il materiale laddove si trova. Ciò grazie al lavoro dei ministri degli Esteri e della Difesa”, ha aggiunto il commissario.

    50 milioni per riconvertire gli impianti
    È online da stamattina “l’incentivo che si chiama Cura Italia, per finanziare con totali 50 milioni, le imprese che riconvertono i loro impianti per produrre ancora altre mascherine. Spero, sono convinto, che molte centinaia di imprese italiane cercheranno di coglierla. Il tempo è la variabile decisiva”, ha concluso Arcuri.

  • La Germania accoglie altri 10 malati italiani di coronavirus

    Il Land tedesco del Nordreno-Westfalia prenderà nei prossimi giorni 10 pazienti italiani affetti da coronavirus dal Nord Italia. Lo riferisce Dpa. “E' solo una goccia. Ma vogliamo dare questo segnale: non siete soli”, ha detto il ministro-presidente del Land, Armin Laschet, a margine di una seduta speciale del parlamento regionale a Duesseldorf. Intanto i primi 8 pazienti dalla Lombardia sono in corso di trasferimento a Lipsia, in Sassonia.

  • Di Maio: dalla Cina 1,5 milioni di maschere e 205mila guanti in lattice

    “È atterrato a Malpensa il volo Neos partito ieri dalla Cina con a bordo 25 tonnellate di materiale sanitario: circa 1.5 milioni di maschere, 155 ventilatori polmonari, 205.000 guanti di lattice, 1.000 kit diagnostici e altrettante tute protettive. Massimo impegno della nostra ambasciata in Cina che ha coordinato l'operazione in raccordo con il ministero degli Esteri e la Protezione civile. Non ci fermeremo fino a quando non arriverà in Italia tutto il materiale necessario”. Lo scrive il ministro Luigi Di Maio su Facebook.

    Produzione di guanti in lattice in uno stabilimento di Huaibei, nella provincia orientale di Anhui, in Cina (Afp)
  • Sicilia, 40mila persone rientrate: “Hanno causato contagi”

    Sono quasi 40 mila le persone rientrate in Sicilia, che si sono registrate nella piattaforma della Regione. A fornire il dato è l'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, intervenendo a 'Storie italiane' su Raiuno. “Purtroppo - aggiunge - non tutti si sono auto-segnalati. E mi fa rabbia, perché molti contagi che stiamo registrando ora sono causati da chi rientra”.

  • Nella Bergamasca difficile anche trovare le bare

    In provincia di Bergamo - dove oggi sono 12 le pagine di necrologi sul quotidiano locale e dove continua il trasporto di bare ad inceneritori fuori provincia e fuori regione - anche le pompe funebri sono ormai “al collasso”. «Non è semplice reperire le bare» ha riferito un operatore all'Eco di Bergamo, raccontando di un ordine per sessanta feretri di cui solo trenta sono stati consegnati. «Le onoranze funebri della Bergamasca si stanno ormai preparando, loro malgrado, a sospendere l'attività», ha ventilato Antonio Riccardi presidente di Onoranze funebri Lia (Liberi imprenditori associati) Bergamo, criticando la mancanza di tamponi e di dispositivi di protezione per il personale. Bergamo Onoranze funebri, società a partecipazione comunale «sta cercando di garantire i servizi e per il momento - ha assicurato Dino Puscheddu della Fp Cgil - non si prospetta la chiusura».

  • La nave Costa Victoria diretta verso i porti del Tirreno

    La nave da crociera Costa Victoria, con 1400 persone a bordo (tra equipaggio e personale), ha oltrepassato lo stretto di Messina e sta attendendo un ok dalle autorità italiane per poter attraccare in uno dei porti del Tirreno. Lo si apprende dalla società armatrice. Costa, viene spiegato, ha già escluso l'arrivo al porto di Venezia, dove avrebbe dovuto giungere originariamente il 28 marzo, e anche a Trieste, come seconda ipotesi. Ciò per non impattare su territori già fortemente colpiti dall'emergenza Coronavirus, e perchè l'obiettivo è individuare anche un veloce collegamento aeroportuale. Sulla nave, che non ha turisti italiani, i passeggeri sono in gran parte di nazionalità australiana. Ieri dalla Grecia si era appreso che una passeggera della Victoria, durante una sosta a Creta, era risultata positiva al Covid-19 e ricoverata all'ospedale di Heraklion.

  • Da Huawei e Fastweb 500 device destinati a persone malate

    Nei prossimi giorni i pazienti affetti da Covid-19, ricoverati negli ospedali di Lombardia e Veneto, avranno a disposizione 500 fra tablet e smartphone donati da Huawei e Fastweb. I dispositivi, equamente divisi fra le due regioni, saranno pronti all'uso, quindi, dotati di sim e già configurati, consentendo così alle persone malate di comunicare con i familiari, benché in modo virtuale. L'obiettivo dell'iniziativa «è di offrire un supporto psicologico grazie alla tecnologia - si legge in una nota -. Uno degli aspetti critici segnalati dagli operatori sanitari è infatti proprio quello dell'isolamento dei malati dai propri cari, in una fase di grande di sofferenza». Il contributo si inserisce in una serie di iniziative più ampie che le due aziende stanno mettendo in campo, anche in risposta all'appello lanciato dal Ministro per l'Innovazione con l'iniziativa Solidarietà Digitale.

  • Farnesina: già organizzati 150 voli di rimpatrio

    «La Farnesina è impegnata in prima linea per il supporto agli italiani all'estero, attraverso l'Unità di Crisi, le Ambasciate e i Consolati italiani nel mondo. Si lavora per individuare, in costante raccordo con le Autorità dei Paesi esteri, mezzi e itinerari per il rimpatrio di tutti coloro che vogliono tornare. Tutta la rete diplomatico-consolare è al lavoro senza sosta per diffondere informazioni utili ai connazionali e agevolarne il ritorno». E' quanto si legge sul sito del ministero degli Esteri in merito all'emergenza coronavirus. «Da quando è iniziata la crisi legata al covid-19, grazie alla preziosissima collaborazione delle compagnie aeree, con particolare riferimento ad Alitalia e Neos, sono stati organizzati circa 150 tra voli in deroga alla programmazione ordinaria o altri tipi di collegamenti, che hanno permesso di riportare a casa e in sicurezza più decine di migliaia di connazionali da 22 Paesi», fa sapere la Farnesina. «Questa notte sono atterrati inoltre due voli Neos, compagnia aerea del Gruppo Alpitour, per rimpatriare dall'Argentina altri 500 connazionali. Inoltre, a Milano Malpensa anche un volo umanitario di Neos con materiale sanitario proveniente dalla Cina. Tutte le informazioni - conclude la nota - sono raccolte e continueranno ad essere diffuse in tempo reale sul sito Viaggiare Sicuri dell'Unità di Crisi della Farnesina e sui siti delle Ambasciate e dei Consolati».

  • Sportelli Agenzia delle Entrate resteranno chiusi fino al 3 aprile

    L'Agenzia delle Entrate-Riscossione comunica che è stata prolungata fino al 3 aprile la chiusura al pubblico dei propri sportelli presenti su tutto il territorio nazionale, prevista inizialmente fino al 25 marzo. Durante il periodo di chiusura al pubblico degli sportelli, il personale dell'Agenzia, attraverso attività di back office, sta garantendo l'operatività e la fruibilità dei servizi online, disponibili h24 sul portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it e sull'App Equiclick. In tale situazione straordinaria, quindi, i contribuenti hanno a disposizione uno sportello digitale con i consueti canali di assistenza che, per l'occasione, sono stati potenziati con nuovi indirizzi email per eventuali richieste urgenti e indifferibili, relative, ad esempio, a procedure avviate prima del periodo di sospensione.

  • GdF sequestra ad Ancona carico di dispositivi di ventilazione diretti all’estero

    I finanzieri della Compagnia della Guardia di finanza di Ancona, in collaborazione con i funzionari dell'Agenzia delle Dogane e Monopoli, nell'ambito di un piano di controlli finalizzato al rispetto dell'ordinanza della Protezione civile che fa divieto alle imprese di cedere all'estero determinati dispositivi medici, tra cui, quelli di ventilazione destinati alle terapie intensive, hanno sequestrato, nel porto della città, un autoarticolato pronto all'imbarco per la Grecia con 1.840 circuiti respiratori, composti da tubo, pallone, valvola e maschera respiratoria, da utilizzare per i pazienti in condizioni critiche. I dispositivi sequestrati - si legge in una nota - saranno consegnati alla Protezione Civile per gli aiuti agli ospedali italiani.

  • Calzedonia produce mascherine e camici

    Il Gruppo tessile veronese Calzedonia ha riconvertito da ieri alcuni dei propri stabilimenti alla produzione di mascherine e camici. L'operazione è stata promossa dal presidente, Sandro Veronesi, che dall'inizio dell'emergenza coronavirus ha dapprima chiuso tutti i punti vendita delle zone rosse e successivamente quelli di tutta Italia, anticipando i decreti del Governo. Gli stabilimenti riconvertiti alla produzione di mascherine e camici saranno quelli italiani di Avio (Trento) e Gissi (Chieti), e quelli in Croazia. Sono stati acquistati macchinari speciali per la creazione di una linea semi-automatica, e le cucitrici sono state formate al nuovo tipo di produzione. Questo nuovo assetto permetterà la produzione di 10.000 mascherine al giorno nella fase iniziale, con un incremento previsto nelle prossime settimane. La consegna delle mascherine è iniziata ieri, con le prime 5.000 donate al comune di Verona.

  • Emilia-Romagna: i medici asintomatici positivi potranno tornare al lavoro

    In Emilia Romagna i medici positivi al coronavirus ma asintomatici possono tornate a lavoro su base volontaria. Lo indica una direttiva della Regione alle aziende ospedaliere. Si prevede infatti il tampone per screening periodici «con cadenza quindicinale a tutti gli operatori sanitari operanti in aree Covid-19 a massima diffusione al fine - si legge - di definire le dimensioni delle forze lavoro in campo, nell'ottica di proporre, su base volontaristica, la ripresa del lavoro ai soggetti positivi ma asintomatici».

  • Ryanair lascerà a terra i suoi aerei ad aprile e maggio e mette i suoi aerei a disposizione per operazioni di soccorso

    Ryanair ha dichiarato di non prevedere di operare voli in aprile e maggio, e ha offerto i suoi aerei ai governi europei per operazioni di soccorso e lo spostamento essenziale di medicinali e dispositivi di protezione individuale.
    «L'esperienza in Cina suggerisce [che servirà] un periodo di 3 mesi per contenere e ridurre la diffusione del virus. Al momento non prevediamo di operare voli nei mesi di aprile e maggio, ma ciò dipenderà chiaramente dai pareri dei singoli governi», ha dichiarato la compagnia aerea low cost in un comunicato pubblicato su Twitter.
    Il 18 marzo, Ryanair aveva dichiarato che avrebbe interrotto la maggior parte, se non tutti, i suoi voli dal 24 marzo, tranne un numero molto limitato, principalmente tra la Gran Bretagna e l'Irlanda.

  • Veneto: quasi 6.000 casi, 310 in più rispetto a ieri

    Il Veneto sfiora 6.000 contagiati da coronavirus, arrivando a 5.948 casi registrati stamani dal bollettino regionale, 310 in più rispetto al pomeriggio di ieri. Sono 16.220 le persone in isolamento, dato che comprende contagiati e contatti. I ricoverati non gravi sono 1.318, 13 in più dal pomeriggio di ieri; quelli in terapia intensiva sono 304, dieci in più. I dimessi sono 381, 216 i deceduti (+6). Resta fermo il focolaio di Vo' Euganeo, mentre il maggior numero di casi si registra in provincia di Verona, +81 rispetto a ieri.

  • Fontana: stiamo acquistando mascherine in tutto il mondo

    Quello delle «mascherine è problema su cui dovremmo fare grande chiarezza: noi stiamo facendo il possibile per acquistare nel mondo mascherine, ormai non ce ne sono più». Lo ha detto il governatore lombardo Attilio Fontana a SkyTg24. «I nostri imprenditori stanno facendo un ottimo lavoro per riconvertirete produzioni» e il Politecnico di Milano «si è messo a disposizione e sta validando i diversi tessuti» perché “non è tanto la forma della mascherina ma la composizione dei tessuti”, ha concluso Fontana.

  • Patuanelli: presto liquidità per le imprese

    Le imprese potranno contare su liquidità a breve «con il coinvolgimento dei sistemi bancari presso i quali lo Stato presta garanzia statale o attraverso la disponibilità economica dell'Europa». Lo ha assicurato il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, a Rtl 102,5. «Credo che l'eurobond - ha aggiunto - sia l'unica risposta possibile, proprio per garantire una spalmatura del rischio che deve riguardare l'intero sistema europeo. Visto che dal punto di vista materiale abbiamo già iniziato a immettere liquidità, penso al miliardo e mezzo sul fondo centrale di garanzia PMI, al miliardo e sette che diamo al sistema bancario per aumentare la parte di conto garanzia statale». E ha chiarito: «Credo che le cose fondamentali siano due: non si può pensare che le banche vadano ad erogare quei prestiti sulla base dell'andamento economico di impresa perché ci troveremmo con un mare di imprese che, ovviamente, non hanno un conto economico attivo visto che stanno fatturando zero in questo momento. Secondo momento essenziale è allungare al massimo i tempi di restituzione, perché se anche oggi ti do a disposizione 5 milioni di euro e poi te li chiedo in cinque anni è chiaro che è probabile che l'incidenza di questa grande crisi economica si prolungherà per più di cinque anni, quindi devo darti la possibilità di restituire quei soldi tra dieci e quindici anni».

  • Fontata: contagi il Lombardia calano, ma lo dico con grande cautela

    In Lombardia sono in calo i numeri dei nuovi contagiati da Coronavirus, ma «lo dico con grande cautela». Lo ha detto il governatore della Lombardia Attilio Fontana in collegamento con SkyTg24. «Già una volta mi ero illuso che, dopo due giorni di parziale rallentamento, poi purtroppo siamo ripartiti veloci, ma adesso c'è una giustificazione in più» e cioè che «questo rallentamento avviene a circa 10-12 giorni dal provvedimento» che «al di là del merito ha colpito di più i nostri cittadini che si sono resi conto che non era uno scherzo ma che era una cosa seria», ha aggiunto. «Da quel momento credo che qualche miglioramento nel comportamento c'è stato», ha concluso Fontana.

  • Fontana alle forze dell’ordine: fate più controlli

    «Oggi venendo in macchina da Varese ho trovato ancora tanta gente in autostrada: faccio appello alle forze dell'ordine di fare più controlli». Lo ha detto il governatore della Lombardia Attilio Fontana, in diretta a SkyTg24. «L'appello ai cittadini lo abbiamo fatto, a questo punto l'appello è alle forze dell'ordine» per fare più controlli.

  • Gallera (welfare Lombardia): il tampone si fa quando il medico lo richiede

    «Ciò che facciamo noi e ciò che fanno a Piacenza è esattamente la stessa cosa. A Piacenza il medico di medicina generale segnala chi deve fare il tampone, che è quello che avviene e che avverrà in Regione Lombardia. Non ci sono Regioni che fanno i tamponi e Regioni che non le fanno». E' quanto ha sottolineato l'assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera, ad Agorà rispondendo a una domanda sulla possibilità di fare i tamponi anche agli asintomatici. La Regione Lombardia «ieri ha approvato una delibera che prevede la presa in carico e il monitoraggio sul territorio da parte dei medici di famiglia, anche attraverso sistemi di telemedicina, sia dei pazienti Covid che sono stati dimessi ma non sono ancora guariti sia di coloro che iniziano ad avere i primi sintomi», ha ricordato Gallera.

  • Mattarella: momento difficile, serve unità

    Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nel messaggio di ricordo alle famiglie delle vittime dell'eccidio delle Fosse Ardeatine, ricorda l'unità del popolo italiano alla fine della guerra che «consentì la rinascita morale, civile, economica, sociale della nostra Nazione. La stessa unità che ci è richiesta, oggi, in un momento difficile per l'intera comunità» aggiunge Mattarella nella dichiarazione diffusa dal Quirinale.

  • Positivo il segretario dell’arcivescovo di Napoli

    È ricoverato nell'ospedale Cotugno di Napoli don Giuseppe Mazzafaro, segretario particolare del cardinale Crescenzio Sepe. Il sacerdote, sofferente da alcuni giorni per sintomi influenzali, di fronte all'aggravarsi delle sue condizioni è stato sottoposto al tampone Covid 19 che ieri ha dato esito positivo. La notizia, riportata stamane da alcuni media, è stata confermata da fonti della curia partenopea. Il cardinale Sepe sta bene e sarà sottoposto a tampone nelle prossime ore.

  • Boccia (Confindustria): serve flusso di liquidità, 70% delle aziende a fatturato zero

    «Purtroppo ci troveremo di fronte a una situazione in cui oltre il 70% del tessuto economico italiano, e tra poco anche europeo, navigherà a fatturato zero perché non produce e qualsiasi azienda che passa da 100 a fatturato 0 avrà crisi di liquidità». Lo ha affermato il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, a 'Omnibus' (La7), intervenendo sulle misure economiche messe in campo dal Governo contro le conseguenze di Covid-19. E ha proposto: «La liquidità c'è, ma non ci sono gli strumenti affinchè questa liquidità arrivi alle imprese. Dobbiamo fare in modo che in questa fase di transizione, che non sappiamo nemmeno quanto durerà, si aiutino le imprese ad avere un flusso di liquidità a breve, che poi possa essere trasformato in un debito a 30 anni. Ne usciremo tutti con un debito maggiore ma sostenibile, con la possibilità di allargare il fondo di garanzia in chiave nazionale ed europea in modo tale da permettere alle imprese di superare questa fase di transizione e uscire da questo periodo di criticità e debolezza in modo tale da non chiudere definitivamente».
    Per Boccia questa deve essere «una delle grandi priorità» perché, ha ribadito, «siamo in un'economia di guerra, e dobbiamo prendere consapevolezza della dimensione quantitaiva, rilevante, delle risorse che occorrono», anche, ha concluso, «per riassorbire nella 'fase 2' tutte le persone che andranno in cassa integrazione».

  • Nuovi ribassi per i carburanti

    Nuovi interventi al ribasso sulla rete carburanti. Con le quotazioni dei prodotti petroliferi in Mediterraneo che hanno chiuso ieri in forte discesa (soprattutto sulla benzina), oggi si registrano movimenti al ribasso sui prezzi raccomandati da parte di Eni (-1 cent su benzina e diesel), Tamoil e Q8 (per entrambe -2 cent su benzina e diesel). È quanto riporta Quotidiano Energia precisando che in attesa di recepire questi ultimi tagli, i prezzi medi praticati riscontrati sul territorio continuano lievemente a scendere a valle delle riduzioni operate nei giorni scorsi dalle compagnie. In particolare, in base all'elaborazione di Quotidiano Energia dei dati alle 8 di ieri comunicati dai gestori all'Osservaprezzi carburanti del Mise, il prezzo medio nazionale praticato in modalità self della benzina è a 1,482 euro al litro (rispetto a 1,485 di ieri), con i diversi marchi compresi tra 1,473 e 1,506 euro/litro (no logo 1,470). Il prezzo medio praticato del diesel sempre il self è a 1,369 euro/litro (ieri 1,372), con le compagnie tra 1,360 e 1,393 euro/litro (no logo 1,356). Quanto al servito, per la verde il prezzo medio praticato è a 1,635 euro/litro (ieri 1,636), mentre per il diesel la media è di 1,524 euro/litro (1,525 il livello rilevato ieri).

  • Numero verde Aci per informazioni sulla situazione dei trasporti

    A partire da oggi ACI Infomobility metterà a disposizione dei cittadini il numero verde 800.18.34.34 per informazioni relative alla situazione dei trasporti nel nostro Paese (trasporto pubblico locale, stazioni ferroviarie, porti, aeroporti, ecc.) oltre che sull'operatività degli uffici del Pubblico Registro Automobilistico(PRA). L'800.18.34.34 - già attivo per le notizie Luceverde sulla viabilità - chiarirà, inoltre, di cosa può avere bisogno e quali documenti deve portare con sé chi ha necessità di spostarsi in questo periodo di emergenza. Il numero verde, attivo dal lunedì al venerdì dalle 7 alle 20, sarà gestito da un team di risorse specializzate ACI Infomobility che, nel pieno rispetto delle misure adottate dal Governo per contenere la diffusione del Coronavirus, lavoreranno da casa, in regime di smart working.

  • Puglia, misure urgenti di sistegno alle attività economiche

    Varate con la delibera della giunta regionale pugliese n. 283/2020, le misure urgenti per il sostegno alle attività economiche a seguito dell'emergenza epidemiologica da Covid-19 che dispongono la sospensione fino a sei mesi dei mutui concessi dall'amministrazione regionale attraverso Puglia sviluppo Spa, alle Mpmi che ne faranno richiesta. La misura riguarda i beneficiari di nidi, tecnonidi, microprestito, reti per l'internazionalizzazione. L'intero piano di ammortamento sarà traslato per lo stesso periodo. Saranno traslati, di dodici mesi, i monitoraggi post investimento, sugli adempimenti successivi alla conclusione degli investimenti cofinanziati dalla Regione, per le imprese che ne faranno richiesta. Si applica alle misure: contratti di programma, pia piccole e medie imprese, pia turismo; l'avvio del procedimento per l'istituzione della sezione speciale del fondo centrale di garanzia per le Pmi, al fine di liberare liquidità alle imprese. L'azione punta a elevare fino al 90 per cento, la copertura ordinaria di riassicurazione e controgaranzia.

  • Bancari pronti allo sciopero: chiesto per tutti ingresso in filiale solo su appuntamento

    I sindacati bancari chiedono un incontro urgente all'Abi sul tema della prevenzione e sicurezza dei lavoratori a fronte della diffusione del coronavirus e l'ipotesi di uno sciopero, in caso di risposte non soddisfacenti, è diventata oggi molto probabile. La questione la spiega bene in un'intervista televisiva il segretario generale della Fabi Lando Sileoni che accusa i principali gruppi bancari di andare «in ordine sparso» sulla questione. Le banche rientrano tra i servizi pubblici essenziali e non possono chiudere i battenti ma i sindacati chiedono una soluzione drastica per ridurre al minimo la presenza di clienti e di personale all'interno delle filiali: ingresso solo su appuntamento. Una soluzione applicata da un grande gruppo (Intesa Sanpaolo, ndr) e da altre realtà ma non ancora da tutti. «Le banche non devono farsi la guerra fra loro anche su queste cose, se il governatore della Lombardia o del Piemonte decide che si può andare in banca solo su appuntamento, le banche si devono adeguare, soprattutto i grandi gruppi bancari del Nord; se non lo faranno ci porteranno allo sciopero».

  • Sindaco di Messina: 40 auto bloccano i traghetti sullo Stretto

    «Ci sono 40 auto bloccate con 80 persone a Villa San Giovanni nel piazzale Anas fermate dalle forze dell'ordine per irregolari dichiarazioni e che stanno bloccando l'arrivo in Sicilia anche delle merci». Lo ha detto il sindaco di Messina Cateno De Luca che stamani è tornato agli imbarcaderi della Caronte Tourist per verificare i controlli delle auto che sbarcano a Messina. Ieri sera il sindaco aveva convocato una giunta straordinaria proprio davanti alla stazione degli arrivi per impedire lo sbarco di qualunque auto privata, come prevede il nuovo Dpcm che consente sullo Stretto solo il traffico merci e di persone autorizzate.

  • Sicilia, anche Villafranti diventa zona rossa

    Anche Villafrati diventa «zona rossa». Lo ha deciso, con una propria ordinanza, il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, sentito il sindaco. Fino al 15 aprile, nel piccolo centro palermitano ci sarà il divieto di accesso e di allontanamento dal territorio comunale e la sospensione di ogni attività degli uffici pubblici, a eccezione dei servizi essenziali e di pubblica utilità. Potranno entrare e uscire dal paese solo gli operatori sanitari e socio-sanitari, il personale impegnato nell’assistenza alle attività inerenti l’emergenza, nonché esclusivamente per la fornitura delle attività essenziali del territorio comunale. Il provvedimento si è reso necessario, per evitare il diffondersi del contagio del Covid-19, dopo che gli uffici dell’Asp hanno segnalato all’interno di una Residenza sanitaria assistita ben 62 casi di positività al coronavirus.

  • Borrelli: «Abbiamo bisogno di rapidità»

    In un momento speciale come il presente la Protezione civile ha bisogno di rapidità, non siamo dei burocrati. La riflessione è del capo della Protezione civile, Angelo Borelli, intervistato da Repubblica. A fronte dei 63mila ammalati complessivamente censiti in Italia, il numero uno del dipartimento spiega che il rapporto di un malato certificato ogni dieci non censiti «è credibile». E insiste sull’urgenza di trovare apparecchiature per la terapia intensiva e mascherine: deve partire la produzione nazionale, prima possibile, dice.

  • Palermo, 69 contagi in una casa di cura: un morto

    Salgono a 69 le persone positive al coronavirus tra gli assistiti e il personale di una casa di riposo di Villafrati, nel palermitano. Altre 53 persone sono risultate infatti contagiate dopo essere state sottoposte al tampone. Un anziano di 90 anni, che era ospite della struttura, è morto lunedì 23 marzo nell’ospedale di Partinico, nove sono ricoverati nello stesso nosocomio trasformato in Covid Hospital. A dare la notizia è stato il sindaco di Villafrati, Francesco Agnello, in una diretta Facebook, annunciando che il paese sta per essere dichiarata «zona rossa».

  • Conte: «Mes inaccettabile con le regole attuali»

    «Non siamo intenzionati a utilizzare il Mes sulla base dell’attuale quadro regolatorio, le condizioni attuali non sono accettabili. Lo ha detto, a quanto si apprende, Giuseppe Conte incontrando l’opposizione. Il ministro Roberto Gualtieri, viene riferito, ha spiegato che l’Italia, come la maggior parte dei Paesi e istituzioni Ue, è per l’uso di tutte le risorse disponibili a livello europeo, comprese (ma non solo) quelle del Mes attraverso l’emissione di Eurobond, senza alcuna condizionalità se non il loro uso per contrastare il coronavirus.

  • Salvini: «Ci coinvolgeranno sul Dl di aprile»

    «Quanto meno ci hanno ascoltato, dopo giorni in cui leggevamo cosa faceva il governo sui giornali, o in diretta su Fb. Noi abbiamo fatto presente che esiste un Parlamento. Certo, ci hanno detto che per marzo, soldi non ce sono per le partite Iva. Ma ci hanno detto che ci coinvolgeranno sul decreto di aprile: vogliamo collaborare con le nostre idee». Si è espresso in questi termini il leader della Lega, Matteo Salvini, dopo la riunione con il governo. «Quanto meno le notizie le abbiamo sentite dai ministri, che sia l’inizio di un percorso che ci veda tutti insieme a collaborare perché l’Italia ha bisogno di questo».

  • I positivi sono 50.418: rallentano i contagi

    Sono 50.418 i pazienti contagiati da coronavirus in Italia. Lo ha detto il capo della Protezione civile, Angelo Borrelli, nella conferenza stampa quotidiana del 23 marzo. I decessi salgono di 601 unità a quota 6.077 mentre i pazienti guariti sono 7.432 (408 in più rispetto a ieri). I nuovi positivi sono 4.789 contro i 5.560 di domenica 22, si nota quindi un rallentamento dei contagi.

    PER APPROFONDIRE:
    Coronavirus, quello che c’è da sapere
    La mappa del contagio
    Come leggere i numeri

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