Europa

150mila contagi nel mondo. In Francia 4.449 casi e serrata per negozi e ristoranti

Qui la mappa aggiornata di tutti i casi registrati finora
Trump dichiara la pandemia “emergenza nazionale”
Danimarca, Lituania e Polonia chiudono le frontiere
La Spagna vieta tutti gli spostamenti da lunedì
In Germania 10 Laender su 16 chiudono le scuole
Ue: pronti a sospendere patto di stabilità
Bce: nuova liquidità in arrivo
Berlino pianifica aiuti miliardari alle imprese
L’Austria chiude 47 valichi minori con l’Italia
Rinviate partite Uefa della prossima settimana. Si ferma anche la Premier



  • Israele, da domani chiusi bar e ristoranti. Sistemi hi-tech per monitorare contagio


    Da domani tutte le attività ricreative in Israele, compresi bar e ristoranti saranno chiusi come misura contro il coronavirus. Lo ha annunciato il premier Benyamin Netanyahu in un discorso nel quale ha sottolineato la
    necessità di distanziarsi dalle altre persone almeno di 2 metri
    e non più di 10 persone.

    I servizi essenziali - ha spiegato - invece continueranno. Netanyahu ha anche detto che saranno usate procedure di controllo della malattia attraverso sistemi tecnologici, forse anche con i cellulari, come a Taiwan. I casi di infezione sono arrivati ad ora a 193.

  • Dubai e Abu Dhabi, stop a eventi, musei e parchi divertimenti. Dalle banche centrali di Emirati e Arabia Saudita 40 miliardi $ per l’economia

    Per ora negli Emirati arabi uniti i casi certificati sono 85, ma le misure messe in campo per limitare la diffusione del coronavirus sono sempre più rigide: Dubai ha annunciato la chiusura, fino alla fine di marzo, di quattro parchi a tema (Motiongate Dubai, Legoland Dubai, Legoland Waterpark Dubai e Bollywood Parks Dubai). Serrata in corso anche ad Abu Dhabi dove fino al 31 marzo saranno chiusi musei (come il Louvre Abu Dhabi) e parchi a tema come Ferrari World.  Intanto la Banca centrale degli Emirati ha annunciato un piano da 100 miliardi di dirham (circa 27 miliardi di dollari) per fronteggiare il virus e aiutare l’economia, contenendo l’impatto negativo.

    Anche la Banca centrale saudita ha annunciato un piano da circa 13 miliardi di dollari a sostegno dell’economia. Il regno saudita ha anche annunciato lo stop dei voli internazionali. Lo stesso ha fatto il Kuwait.

  • New York, stop alle messe. Usa, la sicurezza nazionale esclude (per ora) limitazioni ai viaggi nazionali

    L'arcidiocesi della chiesa cattolica di New York ha annunciato che, a causa dell'emergenza coronavirus, tutte le funzioni religiose saranno
    cancellate a partire da questo weekend. Le chiese rimarranno
    però aperte per chi vuole pregare privatamente.

    Intanto, il dipartimento di Homeland security ha detto che in questo momento l’amministrazione Trump non pensa di imporre restrizioni sui viaggi “domestici” .

  • Svizzera, in Canton Ticino. da domani aperti solo alimentari e farmacie


    Il Canton Ticino ha annunciato l'intensificazione delle misure per il contenimento del coronavirus mentre l'esercito è pronto a scendere in campo in aiuto degli ospedali.

    Tutti i ristoranti, i bar e i negozi, ad eccezione di farmacie e alimentari, saranno chiusi a partire da domani. Lo hanno annunciato in una conferenza stampa le autorità del Cantone.

  • Francia, 4.499 casi confermati. Chiudono ristoranti, caffè e cinema. Via allo smart working

    Parigi segue il modello italiano il primo ministro ha annunciato la chiusura, a partire da mezzanotte, di negozi, ristoranti, caffè e cinema. «Capisco che stiamo chiedendo un sacrificio al popolo francese, ma la questione è seria», ha detto Édouard Philippe. Sono state però confermate le elezioni comunali. Philippe ha anche detto che tutte le persone che possono lavorare da casa dovranno farlo.

    Le dichiarazioni sono state fatte dopo la comunicazione, da parte del ministero della salute, dei dati relativi ai contagi: i casi sono saliti da 3.661 a 4.499 (+831), i decessi da 79 a 91.

  • La Norvegia chiude gli aeroporti

    La Norvegia chiuderà temporaneamente tutti i suoi aeroporti da lunedì 16 marzo per frenare la diffusione del coronavirus: lo ha annunciato il primo ministro Erna Solberg. Il governo è pronto a fare tutto ciò che è necessario per garantire l'economia del Paese, colpita causa dell'epidemia, e cercherà di importare apparecchiature mediche dalla Cina.

  • In Usa 2.100 casi, 48 morti. Travel ban esteso a Uk e Irlanda

    Negli Stati Uniti non abbiamo raggiunto il picco dei casi. Ne vedremo molto altri”: lo ha detto Anthony Fauci, il direttore dell'istituto americano per le malattie infettive, membro della task force anti-coronavirus della Casa Bianca. Attualmente i casi accertati negli Usa sono oltre 2.100 casi in 49 stati Usa più la capitale Washington.

    Nella giornata di oggi gli Usa hanno esteso il travel ban anche a Regno Unito e Irlanda (precedentemente esclusi)

  • 150mila contagi nel mondo

    I contagi da coronavirus nel mondo hanno superato i 150 mila casi mentre il bilancio dei morti, a livello globale, è sopra i 5.600 casi. È quanto rileva la Jonhs Hopkins University nel suo monitoraggio sull'andamento della pandemia. Le persone guarite sono, invece, 72 mila.

  • Premier giapponese: Olimpiadi confermate

    Il primo ministro giapponese Shinzo Abe ha confermato che Tokyo ospiterà le Olimpiadi a luglio, come previsto, e questo nonostante la crescente preoccupazione per la pandemia legata al nuovo coronavirus, che ha portato alla cancellazione di molti eventi culturali e sportivi in tutto il mondo.

    Abe ha affermato di non avere elementi per dichiarare uno stato di emergenza di fronte alla diffusione del virus che ha infettato e ucciso oltre 700 persone in Giappone. “Vogliamo organizzare i Giochi come previsto, senza problemi, controllando la diffusione” del virus, ha dichiarato il capo del governo giapponese in una conferenza stampa, due giorni dopo che il presidente Donald Trump aveva suggerito un rinvio di un anno dei Giochi giapponesi.

    “Siamo in stretto coordinamento con i funzionari interessati, compreso il Cio. Non vi sono stati cambiamenti in tal senso”, ha continuato Abe che ha incontrato Trump venerdì, dopo che il presidente degli Stati Uniti ha parlato delle Olimpiadi. “Abbiamo concordato che il Giappone e gli Stati Uniti collaboreranno per il successo dei Giochi”, ha affermato il primo ministro giapponese, assicurando che non si è parlato di possibili ritardi dell'evento. Il capo del Cio, Thomas Bach, giovedì aveva dichiarato che seguirà le raccomandazioni dell'Organizzazione mondiale della sanità in merito a un possibile rinvio, riconoscendo che la cancellazione di alcune competizioni sportive preolimpiche ha già posto “gravi problemi”.

  • La Germania manda 400mila mascherine all’Italia

    Il Ministero dell'economia tedesco ha appena confermato che l'esportazione di 400.000 mascherine per l'Italia sarà approvata.

  • Olanda, pronto il primo farmaco: necessari mesi prima che sia disponibile

    È pronto il primo farmaco specializzato per aggredire il coronavirus Sars-CoV2. È un anticorpo monoclonale, specializzato nel riconoscere la proteina che il virus utilizza per aggredire le cellule respiratorie umane. La ricerca è pubblicata sul sito BioRxiv dal gruppo dell'Università olandese di Utrecht guidato da Chunyan Wang. I ricercatori hanno detto alla Bbc che saranno necessari mesi prima che il farmaco sia disponibile perché dovrà essere sperimentato per avere le risposte su sicurezza ed efficacia.

  • L’Egitto chiude scuole e università per due settimane

    Il presidente egiziano Abdel Fattah as-Sisi ha annunciato che il Paese chiuderà scuole e università dal 15 marzo per due settimane. Inoltre ha annunciato aiuti per 6 miliardi di dollari per finanziare il piano statale di gestione dell’epidemia. L’Egitto ha finora registrato 93 casi di contagi e 2 morti.

    Il tempio di Luxor, in Egitto ( AFP)
  • Prima vittima a New York

    Una donna di 82 anni è la prima vittima del coronavirus a New York. Lo ha reso noto il governatore dello stato Andrew Cuomo. La vittima soffriva da tempo di enfisema e altre patologie respiratorie.I casi confermati per ora sono 421 nello stato di New York di cui 154 nella città di New York.

  • Regno Unito, i morti raddoppiano a 21

    Raddoppia il numero dei morti accertati nel Regno Unito a causa del coronavirus, secondo i dati raccolti dalla Bbc preso il servizio sanitario nazionale (Nhs). Il totale passa dagli 11 di ieri sera ai 21 certificati finora oggi.

    Londra (Afp)
  • La Spagna vieta tutti gli spostamenti

    La Spagna ha proibito tutti gli spostamenti che non siano dettati da cause di forza maggiore ma è consentito andare al lavoro e rifornirsi di beni alimentari. Lo riporta El Pais precisando che lo ha deciso il Consiglio dei ministri in una riunione straordinaria convocata per decretare lo stato di allarme annunciato ieri dal premier Pedro Sanchez e che sarà in vigore per almeno due settimane.

  • Il Marocco chiude tutte le frontiere

    Nella speranza di limitare il contagio di coronavirus il governo marocchino chiude da oggi con effetto immediato tutte le frontiere per evitare l'ingresso di stranieri e isolare i marocchini. Ceuta e Melilla, le enclave spagnole in Marocco sono completamente isolate. Il porto di Tanger-Med, il più grande d'Africa, ha chiuso il terminal per i passeggeri.

  • Il Giappone non dichiara lo stato d’emergenza, il contagio è contenuto

    La diffusione del virus mostra curve molto simili nei Paesi occidentali, per quanto alcuni siano partiti prima di altri, come l’Italia. Il Giappone è invece una eccezione perché il contagio sta avendo una intensità minore. Per questo al momento il governo del Paese non ha dichiarato emergenza nazionale, invitando però i cittadini a evitare zone affollate.

  • Spagna: 5.700 contagi e 136 morti

    In Spagna il numero di contagi per coronavirus si attesta a 5.700 casi mentre le persone decedute sono 136. È il secondo Paese europeo per contagi e sta seguendo la stessa traiettoria, nella diffusione numerica del contagio, dell’Italia, con un ritardo di qualche giorno. A questo indirizzo i dati i italiani e il confronto europeo.

    Madrid, Puerta del Sol (Afp)
  • L’Arabia saudita sospende tutti i voli

    L'Arabia Saudita ha annunciato che sospenderà tutti i voli internazionali per due settimane a partire da domani a causa della pandemia di coronavirus che ha registrato nel Paese 86 casi di contagio. “Il governo del Regno ha deciso di sospendere i voli internazionali per due settimane a partire da domani, 15 marzo, nell'ambito degli sforzi per evitare il diffondersi del coronavirus”, è il tweet del ministero degli Esteri.

    Riad (Reuters)
  • Apple chiude tutti i negozi fuori dalla Cina

    A causa del coronavirus Apple chiude tutti i suoi negozi nel mondo, a eccezione dei 42 Store in Cina che la compagnia ha riaperto ieri. Lo annuncia il Ceo Tim Cook su Twitter. “Nei nostri luoghi di lavoro e nelle nostre comunità, dobbiamo fare tutto il possibile per prevenire la diffusione del Covid-19. Apple chiuderà temporaneamente tutti i negozi al di fuori della Cina fino al 27 marzo, e si impegna a dare 15 milioni per aiutare la guarigione in tutto il mondo”. Apple in settimana aveva già chiuso gli Store italiani.

    (Epa)
  • Cina: 11 nuovi casi, solo 4 a Wuhan. Guarigioni all’81%

    La Cina ha avuto venerdì 11 nuovi casi di coronavirus e 13 morti, tutti nell'Hubei, la provincia epicentro dell'epidemia. Secondo gli ultimi aggiornamenti della Commissione sanitaria nazionale, ci sono stati anche 17 nuovi casi sospetti, 1.430 persone dimesse dagli ospedali e un calo di pazienti in condizioni critiche di 410 unità, a 3.610. Il totale delle infezioni si è attestato a 80.824, comprensivo di 12.094 pazienti ancora sotto trattamento medico, 65.541 guariti e 3.189 decessi. La percentuale di guarigione è salita all'81%. In particolare a Wuhan, dove tutto è iniziato, i nuovi casi sono stati solo 4, il livello più basso mai registrato. Gli altri 7 sono “contagi di ritorno”, di cui 4 a Shanghai, due nel Gansu e uno a Pechino.

  • Corea Sud, prosegue il calo: solo 107 casi

    La Corea del Sud ha registrato venerdì 107 nuovi casi d'infezione al nuovo coronavirus, aggiornando i nuovi minimi da oltre due settimane: secondo il Korea Centers for Disease Control and Prevention (Kcdc), il
    totale supera le 8.000 unità, a 8.086. Il dato di ieri, che segue i 110 casi di giovedì, sottolinea i segnali positivi dall'adozione delle misure di contenimento dell'infezione, anche se a Seul permangono alcune criticità. I decessi si sono portati a quota 72, cinque in più rispetto
    all'ultimo bollettino.

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