Attualità

Coronavirus, ultime notizie: Napoli, protesta contro il lockdown. In Francia oltre 42mila casi in 24 ore

● A Milano città oltre 1200 casi, 752 a Monza
● Catalfo: subito 10 settimane di cig in decreto
● Parigi: possibile che la seconda ondata sia peggiore della prima
Coronavirus, la newsletter
Le notizie del 22 ottobre



  • Juventus, tampone negativo per McKennie

    Weston McKennie è guarito dal Coronavirus: l’ultimo tampone effettuato dall’americano della Juventus, infatti, ha dato esito negativo. «Weston McKennie ha effettuato, come da protocollo, il controllo con test diagnostico (tampone) per il coronavirus-Covid 19. L’esame ha dato esito negativo - informa il club bianconero -. Il giocatore è pertanto guarito e non più sottoposto al regime di isolamento domiciliare».

  • Napoli, protesta contro il lockdown: centinaia in piazza

    Centinaia di persone si sono radunate in Largo San Giovanni Maggiore, a Napoli, davanti alla sede dell’Università Orientale per protestare contro il coprifuoco e la prospettiva di lockdown. I manifestanti, autoconvocatisi sui social, hanno mostrato uno striscione con la scritta «Tu ci chiudi, tu ci paghi», attaccando il governatore campano De Luca e il governo Conte con cori di protesta. Sono anche stati accesi dei fumogeni. «’A salute è a prima cosa ma senza soldi non si cantano messe», recita un altro grande striscione. I manifestanti stanno per partire in corteo per le vie del centro, ma i cortei sono attualmente vietati dall’ordinanza della Regione Campania.

  • Oltre 1.000 ricoveri nello stato di New York

    Per la prima volta da giugno, i ricoverati a New York per Covid-19 hanno superato i 1.000.
    Quasi la metà di tutti i nuovi ricoveri ospedalieri nello stato provengono da Brooklyn, Queens, Rockland, Orange e dalle contee lungo il confine con la Pennsylvania che New York ha identificato come aree dove sono presenti di micro-cluster. Il tasso dipositività ai test in queste aree è stato l 22 ottobre del 2,31%, rispetto allo 0,98% al di fuori di tali aree, secondo i dati dell'ufficio del governatore. Lo stato di New York, il primo epicentro dell'epidemia di coronavirus negli Stati Uniti, ha segnalato oltre 1.600 nuovi casi il 22 ottobre e 11 decessi.

  • 70enne muore davanti ospedale Avezzano, aperta inchiesta

    Lo portano d'urgenza in macchina in ospedale per una grave crisi respiratoria ma muore mentre sarebbe stato in fila davanti al pronto soccorso tra le grida della moglie e della sorella: la Procura della Repubblica di Avezzano (L'Aquila), su esposto dei familiari, sta indagando sulla morte del 70enne Enzo Di Felice, di Luco dei Marsi, avvenuta stamani in circostanze tutte da chiarire. Secondo fonti della Asl provinciale dell'Aquila, l'uomo sarebbe stato soccorso dai medici dopo un quarto d'ora dall'arrivo ma ogni tentativo è stato vano. Sarà l'autopsia a stabilire le cause della morte ed anche se fosse stato contagiato dal coronavirus. Secondo quanto denunciato nell'esposto dalla moglie e dalla sorella, al 70enne sarebbe stato negato il ricovero in una struttura privata.

  • 74 positivi in Rsa del Pistoiese

    Sono 74 i positivi al coronavirus, tra ospiti e operatori, nella Rsa Villa Guidotti a Maresca, nel Comune di San Marcello e Piteglio (Pistoia). Lo rende noto l'Asl Toscana centro. A conclusione dello screening nella struttura sono risultati positivi 38 ospiti su 54 complessivi e altri sette sono debolmente positivi. Tra gli operatori 19 sono risultati positivi e 10 debolmente positivi. L'Asl spiega, in una nota, che oggi sono stati svolti i tamponi nella struttura dopo che ieri era risultato positivo un primo paziente, poi ricoverato all'ospedale San Jacopo di Pistoia. Alla luce degli esiti odierni dei tamponi, «è stato deciso di trasferire i nove ospiti negativi alle cure intermedie del Ceppo. Gli ospiti positivi rimarranno isolati al secondo e il terzo piano della Rsa, che diviene quindi 'Rsa Covid'” e saranno assistiti anche dal personale sanitario della Asl».

  • Ok a ripresa test vaccino AstraZeneca in Usa

    La Food and Drug Administration, l'agenzia federale americana per la sicurezza dei farmaci, ha deciso di consentire la ripresa in Usa dei test per il candidato vaccino sviluppato da AstraZeneca e Università di Oxford. Lo scrive il Wall Street Journal. La Fda ha preso la sua decisione dopo aver esaminato due casi di possibile effetto neurologico collaterale legati ad altrettanti volontari: l'agenzia non ha trovato che il vaccino sia responsabile per i due casi, anche se non ha potuto escludere un legame, secondo una fonte del Wsj.

  • Record di contagi in Francia: 42mila

    Nuovo record di contagi in Francia, dove la situazione della pandemia non sembra rallentare: 42.032 da ieri, secondo il sito del governo, contro i 41.622 registrati ieri. I tamponi sono, in media quotidiana, 232.000. I morti sono stati, da ieri, 184. A questa cifra, relativa agli ospedali, si deve aggiungere quella delle vittime degli ultimi 4 giorni nelle case di cura e negli istituti per disabili, che sono state 114. Il totale dal 1 marzo sale a 34.508. In aumento le rianimazioni, dove oggi ci sono quasi 300 pazienti in più rispetto a ieri, per un totale di 2.441 letti occupati da ammalati Covid.

  • Gualtieri: fiducia su recovery, si può chiudere a breve. Le risorse ci sono

    Sul recovery fund, il cui esborso ai primi del 2021 rischia di essere rallentato dal negoziato fra Consiglio e Parlamento europeo, «siamo fiduciosi che si facciano avanti, e la prospettiva di concludere il negoziato sui punti ancora aperti entro fine ottobre o i primi di novembre è ancora plausibile». Lo ha detto il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, a Zapping su Radio 1. Gualtieri ha detto che non desta «nessuna sorpresa» il negoziato in atto a Bruxelles. Gualtieri ha anche aggiunto che «ci sono le risorse» e «c'è volontà del governo di sostenere coloro che risentono dell'impatto economico del coronavirus». «La migliore misura economica - ha aggiunto - è contenere l'epidemia. Riteniamo che sia fondamentale adottare tutte le misure necessarie. Non si tutela l'economia del Paese se non si tutela la salute, le due cose sono coerenti. Adotteremo tute le misure economiche necessarie». Gualtieri ha poi aggiunto: «Serve un messaggio chiaro: stare il più possibile a casa, ridurre le attività all'essenziale».

    Il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri. (ANSA/POOL LAPRESSE/MAURO SCROBOGNA)
  • Gualtieri, pronti a nuove misure per impatto contagi

    «Il governo continuerà a sostenere l'economia anche con misure nuove per tutti coloro sulle cui spalle ricade il peso» della recrudescenza dei contagi e delle misure di contenimento. Lo ha detto il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, a Zapping su Radio 1. Le risorse «ci sono» e «chiaramente c'è la volontà del governo» ha spiegato Gualtieri.

  • 5.000 ultras Rennes in curva, Uefa apre inchiesta

    L'Uefa ha annunciato questa sera l'apertura di una procedura disciplinare nei confronti del Rennes per il non rispetto delle norme anti-Covid relative al ritorno del pubblico negli stadi. La gara incriminata è quella fra la formazione francese ed i russi del Krasnodar di Champions League di martedì scorso, quando dei circa cinquemila spettatori ammessi allo stadio quasi tutti si erano 'ammassati' in curva. La commissione disciplinare dell'Uefa esaminerà il caso il prossimo 10 novembre.

  • Algeria, 273 contagi e 9 morti in 24 ore

    Ancora in leggera crescita i contagi giornalieri per L'Algeria che registra altri 273 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, (ieri erano 266), che portano il bilancio totale a 55.634 contagiati nel Paese nordafricano dall'inizio del diffondersi dell'epidemia. Lo ha reso noto il ministero della Sanità di Algeri in un comunicato della Commissione speciale per il monitoraggio della diffusione della malattia, precisando che i decessi sono saliti a 1897, di cui 9 nelle ultime 24 ore. 170 i guariti nelle ultime 24 ore per un totale di 38.795. 33 i pazienti in rianimazione. Il ministero della Sanità di Algeri ha invitato nuovamente i cittadini a «rispettare rigidamente» i protocolli sanitari.

  • Rezza, aumentano i focolai scolastici, uscire lo stretto necessario

    «Cresce notevolmente e rapidamente il numero di casi di Covid nel nostro Paese e aumentano purtroppo i ricoveri ospedalieri e quelli in terapia intensiva». Lo rileva Gianni Rezza, direttore della Prevenzione al ministero della Salute secondo cui «aumenta anche gradualmente il numero di focolai che si rilevano a livello scolastico e vanno poste attentamente sotto osservazione quelle che sono le attività extra scolastiche». Dato il contesto epidemiologico, continua Rezza «è importante continuare a tenere comportamenti prudenti quale il distanziamento fisico, l'uso costante delle mascherine e il lavaggio delle mani». «E naturalmente vista la situazione - conclude - è opportuno anche limitare allo stretto necessario le uscite da casa».

  • Mara Maionchi positiva, è in ospedale

    Scrive Selvaggia Lucarelli sul giornale online Tpi: «Mara Maionchi, la popolare discografica e giudice di numerosi talent tv, ha il Covid. È stata ricoverata in un noto ospedale milanese e le sue condizioni sembrerebbero non destare particolare preoccupazione. Desta invece più apprensione la situazione legata al set di Italia's got Talent che la scorsa settimana, a seguito di alcuni giorni di registrazioni, si è purtroppo trasformato in un focolaio importante. Oltre a Mara Maionchi e Federica Pellegrini si sarebbero ammalate altre persone tra altri talent, tecnici e produzione, e questo nonostante protocolli stringenti e tamponi effettuati prima di iniziare le registrazioni».

  • Macron: «Lockdown locali? Troppo presto per dirlo»

    «È troppo presto per dire se ricorreremo a lockdown locali»: lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, rispondendo alle domande dei giornalisti al termine di una visita in un ospedale di Pontoise, a nord di Parigi. «Valuteremo ogni settimana l'efficacia delle misure prese. Almeno fino a inizio dicembre, avremo tutto quello che è stato annunciato dal governo. Queste misure, di certo, posso dirvelo già oggi, non saranno ridotte. Forse saranno rafforzate se non sono sufficientemente efficaci».

  • Senza restrizioni ospedali sardi al collasso

    Il sistema sanitario in Sardegna è molto sotto stress. Secondo una stima dell'Assessorato regionale della Sanità, al netto dei pazienti che vengono dimessi, ogni giorno dovrebbero esserne assistiti dodici in più. Ciò vuol dire che in dieci giorni i ricoveri crescerebbero di 120 unità, in venti di 240. Allo stato attuale, su 341 posti letto attivati in totale (il tetto previsto dal piano è di 402) 311 sono occupati. E se la previsione fosse rispettata il limite sarebbe sforato, inoltre non basterebbero i medici e gli infermieri in servizio per prestare assistenza. Da qui la decisione di intervenire con urgenza per fermare la curva dei contagi attuando innanzitutto la didattica a distanza per le superiori e l'università. Anche perché - secondo quanto apprende l'Ansa - durante il vertice con Solinas e i capigruppo, il comitato tecnico scientifico regionale avrebbe fatto presente che il movimento scolastico rappresenta la causa epidemiologica principale, con i ragazzi tra i 15 e 24 anni quali vettori importanti per l'ascesa della curva epidemiologica.

  • Gb, 20.530 contagi e 224 morti in 24 ore

    Il Regno Unito segnala 20.530 nuovi casi giornalieri di Covid e 224 decessi. Lo riporta il Guardian. Le persone ricoverate sono 1.056 in più rispetto a ieri. L'ultimo indice Rt è stimato da 1,2 a 1,4.

  • Francesco Merloni a 95 anni si è negativizzato

    Francesco Merloni, 95 anni, fondatore della Ariston Thermo Group si è negativizzato al Covid 19. L'imprenditore ed ex ministro ai Lavori pubblici si era ammalato al rientro da una vacanza nella casa di famiglia in Sardegna. Positivi anche altri familiari che erano con lui. Il 27 agosto, il ricovero all'ospedale Torrette di Ancona, in via precauzionale, data l'età e la persistente febbre. In ospedale ha anche trascorso il giorno del suo 95/o compleanno, il 17 settembre. Dieci giorni dopo era stato dimesso ed era tornato a casa, ancora positivo al tampone. Oggi la conferma dell'avvenuta negativizzazione con il doppio test.

  • Oms, momento critico, i prossimi mesi saranno molto duri

    L'emisfero nord si trova in un «momento critico» della pandemia da Covid-19: lo ha detto il direttore generale dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus. «I prossimi mesi saranno molto duri e molti Paesi sono su una strada pericolosa», ha aggiunto durante il consueto briefing, spiegando che l'aumento dei casi registrati sta già portando ad «ospedali e unità di terapia intensiva che operano quasi al limite o oltre la loro capacità, e siamo ancora a ottobre».

  • In Trentino 207 nuovi positivi

    In aumento i casi di contagio da coronavirus in Trentino: oggi sono 207 su 3.017 tamponi analizzati. Nessun caso viene registrato nelle Rsa e non ci sono stati decessi. I ricoveri sono attualmente 68, di cui 3 in terapia intensiva. Sul fronte scuola, altre 20 classi sono state poste in quarantena, portando il totale a 111. I dati del rapporto quotidiano dell'Azienda sanitaria sono stati resi noti dall'assessore alla salute Stefania Segnana. Commentando i dati, il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, si è detto preoccupato, anche se il numero attuale dei positivi (1.129) - ha sottolineato - è al di sotto della media nazionale.

  • Comune chiude alcune aree centro Perugia

    A causa dell'aumento dei contagi Covid chiude al pubblico una parte del centro storico di Perugia. Lo prevede un'ordinanza del Comune per le giornate di venerdì 23 e sabato 24 ottobre, con possibilità di reiterazione fino al 13 novembre, dalle 21 alle ore una del giorno successivo. Il provvedimento riguarda le zone di piazza Danti, piazza Piccinino, tutta la scalinata della cattedrale di San Lorenzo, le Logge di Braccio e la scalinata di Palazzo dei Priori. «È consentito l'accesso e il deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private», spiega il Comune.

  • A Milano città oltre 1200 casi, 752 a Monza

    Sono 2.399 i nuovi positivi registrati in provincia di Milano, di cui 1.126 in città. Sono 752 a Monza, 301 a Varese, 237 a Brescia, 231 a Pavia, 206 a Como, 131 a Lecco, 122 a Bergamo, 108 a Lodi, 102 a Cremona, 87 a Mantova e 44 a Sondrio.

  • Milan sospende attività giovanile fino al 2 novembre

    Il Milan sospende tutte le attività delle squadre del Settore Giovanile fino a lunedì 2 novembre compreso. La decisione, si legge nella nota del club rossonero, è stata presa in seguito ad alcune positività al Covid-19.

  • Bassetti, lockdown mirati per anziani e fragili

    Con la attuale «crescita sostenuta dei casi di Covid-19 in Italia, andrebbe innanzitutto limitata la circolazione delle persone più fragili con patologie e degli anziani: penso che un lockdown mirato per queste categorie potrebbe essere il passo successivo, al fine di tutelarle dal contagio». Lo sottolinea all'Ansa Matteo Bassetti, direttore della Clinica Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova, commentando i dati odierni del bollettino del ministero della Salute sulla curva epidemica.

  • Brigitte Macron, tampone negativo, finito l'isolamento

    La première dame francese, Brigitte Macron, dopo alcuni giorni di isolamento per essere stata a contatto con una persona positiva al Covid-19, è stata sottoposta a tampone che è risultato negativo. Lo ha precisato il suo entourage. Come da protocollo, «Brigitte Macron ha effettuato il 22 ottobre un test virologico, 7 giorni dopo il suo ultimo contatto con una persona dichiarata positiva al Covid-19 e il risultato è che non è positiva». La consorte di Emmanuel Macron aveva saputo lunedì scorso di essere un caso “contatto” poiché una persona da lei incontrata il giovedì della settimana scorsa era stata dichiarata positiva. L'incontro si era svolto a Valence, dove la première dame stava visitando alcuni locali per la nuova sede del suo istituto di formazione per giovani adulti in difficoltà scolastiche. Brigitte Macron, che non ha mai avuto sintomi, ha ripreso già oggi le sue normali attività.

    La première dame francese, Brigitte Macron. (Bertrand GUAY / AFP)
  • Piemonte, da lunedì coprifuoco notturno

    Via libera al coprifuoco notturno anche in Piemonte. La decisione è stata presa nell'incontro del presidente della Regione Alberto Cirio con le istituzioni e le associazioni di categoria che si è tenuto oggi pomeriggio. Il coprifuoco, dalle 23 alle 5 del mattino, secondo quanto si apprende, verrà introdotto a partire da lunedì 26 ottobre.

  • Madrid, solo fra conviventi da mezzanotte alle 6

    La Comunidad de Madrid, il governo della regione che comprende la capitale spagnola, ha annunciato nuove restrizioni per contrastare la diffusione del coronavirus fra cui il divieto di riunione dalla mezzanotte alle sei del mattino, sia in pubblico sia in privato, fra persone che non siano conviventi. Le nuove misure saranno in vigore a partire da sabato. Nella regione, fra le più colpite in Spagna dal coronavirus, cambiano anche gli orari di chiusura per bar e ristoranti, che rimarranno chiusi fra le 24 e le sei del mattino. Alcuni non potranno inoltre ammettere clienti dopo le 23. All'inizio di ottobre il premier spagnolo Pedro Sanchez aveva dichiarato lo stato di allarme per la regione di Madrid dopo un lungo braccio di ferro con l'esecutivo locale, guidato da Isabel Diaz Ayuso.

  • Raggi: «test rapidi a studenti, Ama-Atac e impiegati Pa»

    Test rapidi salivari per studenti e insegnanti, per i dipendenti della Pubblica Amministrazione di Roma Capitale e per chi lavora nelle partecipate come Ama e Atac. È quanto propone la sindaca di Roma Virginia Raggi in una lettera inviata al Commissario Straordinario Domenico Arcuri, al Ministro della Salute Roberto Speranza, al viceministro della Salute Pierpaolo Sileri e al Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.

    La sindaca di Roma, Virginia Raggi. (MAURIZIO BRAMBATTI/ANSA)
  • In Liguria 778 nuovi positivi e 7 morti

    In Liguria ci sono 778 positivi in più al Covid-19 su 5.096 tamponi eseguiti rispetto a ieri. Lo spiega la Regione nel consueto bollettino, annunciando che si registrano anche 7 morti. Si tratta di persone tra i 67 e i 103 anni morte negli ospedali di Genova, Sestri Levante (Genova) e Sarzana (La Spezia). Il maggior numero di contagi si registra ancora a Genova (573), gli altri sono a Imperia (75), a Savona (71), nel Tigullio (15) e alla Spezia (44). Negli ospedali liguri ci sono 631 pazienti ricoverati, di cui 33 in terapia intensiva, 57 in più di ieri. In isolamento domiciliare ci sono 4838 persone, 346 in più di ieri.

  • 159 casi in Calabria, nuovo aumento in rianimazione

    Nuova crescita sostenuta, ma inferiore a ieri, di positività in Calabria. I nuovi casi sono 159 (ieri 187) con 3.101 soggetti testati (3.110 i tamponi). In crescita anche i ricoveri in rianimazione, giunti a 9, e in malattie infettive, 100 (+14). I soggetti in isolamento domiciliare sono 1.586 (+143). I casi attivi salgono a 1.695 (+158), mentre quelli dall'inizio della pandemia sono 3.445 con 249.135 soggetti sottoposti a test per un totale di tamponi eseguiti di 251.288. Le vittime sono 105 ed i guariti 1.645 (+1). Sono questi i dati giornalieri relativi all'epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della Salute.

  • Positive 13 Guardie svizzere

    Sono in totale 13 le Guardie svizzere che ad oggi risultano positive al coronavirus. Lo comunica lo stesso ufficio stampa, precisando che «tutti i membri del corpo sono stati testati». Nessuna Guardia svizzera è comunque ricoverata in ospedale. «Non tutte le guardie mostrano necessariamente dei sintomi come febbre, dolori alle articolazioni, tosse e perdita dell'olfatto - si legge nella nota -. La salute delle guardie è monitorata in collaborazione con la Direzione di Sanità ed Igiene del Vaticano DSI. Speriamo in una pronta guarigione in modo che le guardie possano riprendere il servizio nel migliore dei modi, in salute ed in sicurezza».

  • Slovenia, 1.656 casi e due morti in 24 ore

    In Slovenia i dati della diffusione del coronavirus confermano numeri alti, ma in linea con quelli registrati negli ultimi giorni. A fronte di 6.745 test eseguiti nelle ultime 24 ore sono stati riscontrati 1.656 nuovi contagi, mentre sono deceduti due pazienti. La percentuale dei tamponi positivi rimane quindi alta, al 24,55%, ma in calo di quasi due punti percentuali rispetto al giorno precedente. Le persone ricoverate sono 327, delle quali 67 sono in terapia intensiva. Come ha riferito il portavoce dell'Unità di crisi Covid-19 del governo, Jelko Kacin, non è più la capitale Lubiana ad avere il maggior numero di contagi ma centri abitati più piccoli, come Capodistria, Kranj e Novo Mesto, e villaggi come Domžale, Škofja Loka, Žalec e Velenje a far registrare il maggior numero di nuovi casi.

  • Covid: Nardella, a Firenze reparti tutti pieni

    «Ora sto ricevendo messaggi da tutti i direttori degli ospedali della mia città. Abbiamo i reparti Covid tutti pieni negli ospedali di Firenze, e se ne devono aprire di nuovi. Verosimilmente, si dovranno ridurre attività ordinarie come quelle chirurgiche di minore urgenza. Questa situazione è serissima, e per questo ho fatto un appello ai fiorentini a uscire il meno possibile di casa». Lo ha detto il sindaco di Firenze Dario Nardella, intervenuto alla trasmissione 'Tagadà' su La7

  • Covid: responsabile Ps Liguria, sistema va in tilt

    «Da inizio settimana abbiamo visto un crescendo imponente di passaggi ai pronto soccorso genovesi. Abbiamo sia pazienti Covid sia no Covid con sintomi influenzali, il sistema va in tilt perchè questi ultimi dovrebbero rimanere a casa». Lo ha dichiarato all'Ansa il coordinatore delle rianimazioni e i pronto soccorso della Liguria Angelo Gratarola dopo la notizia dell'apertura di una indagine della procura sulle code di ambulanze davanti agli ospedali.

  • Covid: Mosca, 200mila posti letto disponibili in ospedali

    Il numero di letti destinati al trattamento dei pazienti affetti da coronavirus in Russia è di 200.000. Lo ha detto il ministro della sanità russo Mikhail Murashko. “Circa 200.000 posti letto sono stati dispiegati per il trattamento dei pazienti affetti da Covid-19”, ha detto Murashko al XIII Forum Economico Eurasiatico di Verona, parlando in video link.

  • Ordinanza lockdown Campania attesa tra domani e domenica

    È attesa per domani o domenica la firma dell'ordinanza annunciata oggi dal governatore Vincenzo De Luca per il lockdown in Campania contro l'impennata di contagi Covid. E' quanto trapela da ambienti della Regione.

  • Fontana: in Lombardia 5mila nuovi casi

    «Purtroppo la linea del contagio è in crescita e ci sono cinquemila positivi in più rispetto a ieri» lo ha detto il presidente della Lombardia Attilio Fontana aggiungendo che in tutto in terapia intensiva ci sono 170 pazienti ricoverati. «Il virus ha ripreso a circolare in maniera violenta - ha aggiunto - a Milano ci sono circa mille nuovi casi».

    «Dobbiamo fate di tutto per impedire un lockdown nazionale» ha aggiunto Fontana. «Il nostro Paese deve andare avanti - ha aggiunto - Non possiamo fermarci».

  • De Luca, chiudere scuole per ultime? Da irresponsabili

    «E' stupido, da irresponsabili dire che le scuole vanno chiuse per ultimo». Così il governatore della Campania, Vincenzo de Luca. «Di fronte ad un aumento di contagi come quello che abbiamo registrato tra docenti e alunni, l'unica risposta che la ragione può dare è quella di evitare che il contagio si diffonda. La priorità non sono gli ideologismi ma bloccare i contagi. Le decisioni non si prendono in astratto ma sulla base dei numeri», ha aggiunto.

  • Covid: Nardella,Firenze situazione seria,evitare uscire

    La situazione in città comincia a farsi seria, c'è un aumento esponenziale di contagi. A Firenze gli ospedali hanno molte persone con sintomi Covid, alcune anche gravi: l'ospedale del centro storico”, Santa Maria Nuova, «ha il reparto Covid già tutto pieno. Voglio fare un appello ai fiorentini e ai cittadini delle aree metropolitane: credo che si debba uscire il meno possibile». Così il sindaco Dario Nardella alla trasmissione Un giorno da pecora su Rai Radio 1. A Firenze e provincia oggi si sono registrati 432 nuovi casi.

  • Boccia positivo, asintomatico e in isolamento da giorni

    Il ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia, è risultato positivo al test per il Sars-Cov-2. Lo rende noto il suo staff, informando che “il ministro è asintomatico ed era già da giorni in isolamento fiduciario a casa da dove prosegue regolarmente il suo lavoro”. “Il ministro - comunica sempre lo staff - segue le procedure stabilite dalle linee guida del Ministero della Salute; l'attività ministeriale non subirà nessuna variazione di programma”.

  • De Luca, chiudiamo per 30-40 giorni, poi si vedrà

    «Dobbiamo chiudere per un mese, 40 giorni e poi si vedrà ma senza soluzioni drastiche non possiamo reggere». Così il governatore della Campania, Vincenzo de Luca, in diretta Facebook. «Non voglio vedere la fila dei camion con le bare», ha aggiunto. «L'unico obiettivo deve essere salvare la vita delle famiglie, tutto il resto ora non conta nulla».

  • Conte: evitare arresto produzione e chiusura scuole

    «Siamo ancora dentro la pandemia, dobbiamo tenere ancora l'attenzione altissima: forti dell'esperienza vissuta della scorsa primavera dobbiamo contenere il contagio puntando a evitare l'arresto dell'attività produttiva e lavorativa, la chiusura degli uffici pubblici, come la chiusura delle scuole». Lo afferma il premier Giuseppe Conte, in collegamento con il Festival del Lavoro, dopo che il governatore della Lombardia Attilio Fontana ha invitato a scegliere tra riduzione della gente che va al lavoro o degli studenti che vanno a scuola.

  • In Usa 75 mila casi, secondo record giornaliero

    Nelle ultime 24 ore gli Usa hanno registrato oltre 75 mila casi di Covid-19, il secondo record giornaliero dall'inizio della pandemia. Otto Stati inoltre hanno toccato il loro primato giornaliero mentre 13 hanno rilevato più casi negli ultimi sette giorni che in qualsiasi settimana precedente. Lo scrive il New York Times. I tristi numeri arrivano dopo che nell'ultimo duello tv Donald Trump ha detto che il virus se ne sta andando, mentre Joe Biden ha profetizzato un “inverno buio” chiedendo misure più aggressive.

  • Upb: nel quarto trimestre impatto Covid da 3 a 8 punti di Pil

    Sulla base dell'esperienza della primavera scorsa, si può stimare che gli effetti negativi della recrudescenza dei contagi da Covid sul Pil del quarto trimestre “potrebbero andare da circa tre punti percentuali, in uno scenario meno sfavorevole, a otto punti nello scenario maggiormente avverso. La variazione del PIL nel complesso del 2020 ne risulterebbe intaccata, da uno a due punti percentuali, ma gli effetti sarebbero maggiori sulla variazione percentuale del 2021” per un effetto di trascinamento. Lo scrive l'Upb nella sua Nota sulla congiuntura di ottobre.

  • Centro Ue controllo malattie: servono misure immediate

    “L'attuale situazione epidemiologica è fonte di seria preoccupazione per il rischio sempre maggiore di trasmissione del virus, e richiede misure immediate di salute pubblica mirate”. Lo scrive il Centro europeo per il Controllo delle Malattie (Ecdc) nell'ultimo aggiornamento del documento di valutazione del rischio Covid appena pubblicato. “L'aumento continuo delle infezioni per tutto il continente è una minaccia grave per la salute pubblica - aggiunge la direttrice del centro Andrea Ammon -, con la maggior parte dei paesi che è in una situazione altamente preoccupante”.

  • Veneto: altri 1.550 contagi

    Ennesima giornata nera per i contagi Covid in Veneto, che registra un balzo di 1.550 contagi in 24 ore, il dato più alto dall'inizio dell'epidemia. I casi totali di infetti salgono così a 41.140. Si contano anche 7 vittime in più, per un conteggio complessivo di 2.308 morti. Lo riferisce il bollettino della Regione. Salgono anche i numeri dei ricoveri nei reparti non critici , 600 (+12), e delle terapie intensive, 70 (+4)

  • De Luca: serve un lockdown nazionale, a breve lo faremo in Campania

    Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca chiede al Governo un lockdown nazionale e specifica che in ogni caso “la Campania si muoverà in questa direzione a brevissimo”. “I dati attuali sul contagio - dice - rendono inefficace ogni tipo di provvedimento parziale. È necessario chiudere tutto, fatte salve le categorie che producono e movimentano beni essenziali (industria, agricoltura, edilizia, agro-alimentare, trasporti). E' indispensabile bloccare la mobilità tra regioni e intercomunale. Non si vede francamente quale efficacia possano avere in questo contesto misure limitate. In ogni caso la Campania si muoverà in questa direzione a brevissimo”.

  • Ordinanza Calabria, aumentare posti letto del 20%

    “Le Aziende ospedaliere dovranno provvedere a incrementare la dotazione di posti letto dedicati all'assistenza di pazienti affetti da Covid-19 nella misura del 20% di quanto previsto nel Dca n. 91/2020, entro 10 giorni dall'adozione della nuova ordinanza”. Lo prevede l'ordinanza del presidente facente funzioni della Regione Calabria Nino Spirlì con la quale ha adottato misure più stringenti per la prevenzione della diffusione della pandemia di Covid.

    Nel provvedimento si dispone “l'obbligo, sull'intero territorio regionale, di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie, nonché l'obbligo di indossarli nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all'aperto, a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi e, comunque, con salvezza dei protocolli e delle linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali, nonché delle linee guida per il consumo di cibi e bevande”.

  • Genova, Procura indaga su ritardi sanità

    La procura di Genova indaga per il caos nei pronto soccorso cittadini dopo il boom di malati di Coronavirus. Il fascicolo è per atti relativi e non ci sono indagati. L'indagine è partita dopo le numerose segnalazioni di pazienti e medici che lamentano la mancata attuazione dei piani per fronteggiare l'emergenza. La procura vuole capire come mai, a fronte di una previsione dell'arrivo della seconda ondata, non siano stati aperti nuovo reparti Covid o non sia stato assunto nuovo personale.

  • Spagna, Sanchez: oltre 3 milioni di casi

    Il totale di casi «reali» di Covid-19 in Spagna ha superato i 3 milioni. Lo ha detto il premier Pedro Sanchez, aggiungendo che bisognerà evitare un lockdown completo sulla falsa riga dello scorso marzo.

  • Regno Unito: si stimano 35.200 casi al giorno, 1 contagiato ogni 130 persone in Inghilterra

    L’Office for national statistics, l’ufficio di statistiche nazionale britannico, ha stimato una media di 35.200 contagi al giorno nel Regno Unito nell’ultima settimana. Nel complesso, aggiunge l’Ons, in Inghilterra una persona ogni 130 è risultata positiva al Covid.

  • In Umbria nuovo record casi e altri tre morti

    Nuovo record di casi giornalieri di Covid in Umbria, 447 contro i 407 di ieri (più 9,8%), 6.307 dall'inizio della pandemia, secondo l'aggiornamento riportato dal sito della Regione. Con i morti che toccano quota 100, tre nell'ultimo giorno. Passano da 193 a 204 i ricoveri ordinari, mentre scendono da 22 a 21 i pazienti in terapia intensiva. Certificati altri 84 guariti, 2.572 totali, con gli attualmente positivi in crescita dell'11% e ora 3.635. Nell'ultimo giorno sono stati eseguiti 3.595 tamponi, 269.993 dall'inizio della pandemia.

  • Iran, 6.134 nuovi casi di Covid

    L’Iran ha registrato 6.134 nuovi casi di Covid-19, portando il totale a 556.891: il valore più alto che si sia registrato nella regione medio-orientale. Le vittime sono aumentate di 335 unità, portando il totale a 31.985.

  • Record Croazia, 1.867 casi e 7 morti nelle 24 ore

    Anche oggi in Croazia è stato segnato il record negativo giornaliero con 1.867 nuovi contagi da coronavirus in 24 ore. Lo ha riferito l'Unità di crisi della Protezione civile. La situazione più grave riguarda la capitale Zagabria con 580 casi da ieri. Anche i casi di infezione attiva sono al picco con 8.394 pazienti dei quali 716 sono in cura ospedaliera e 49 in condizioni gravi collegati a un ventilatore. Da ieri sono decedute sette persone, cifra che porta il totale delle vittime a 413. In isolamento domiciliare per contatti rischiosi ci sono ad oggi quasi 26 mila persone. Dall'inizio dell'epidemia in Croazia ci sono stati poco meno di 32 mila casi di Covid-19, su 430 mila tamponi effettuati e una popolazione di quattro milioni.

  • Covid:100 scienziati, misure drastiche in 2-3 giorni

    Misure drastiche nei prossimi 2 o 3 giorni per evitare in Italia centinaia di decessi al giorno per Covid-19: è l'appello lanciato oggi da oltre cento scienziati al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e al Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. «Come scienziati, ricercatori, professori universitari riteniamo doveroso ed urgente esprimere la nostra più viva preoccupazione in merito alla fase attuale di diffusione della pandemia da Covid-19», scrivono i ricercatori, riferendosi alle stime diffuse dal fisico Giorgio Parisi, secondo le quali il raddoppio nei decessi che si sta osservando ogni settimana potrebbe portare in breve a 400-500 morti al giorno.

  • Zampa: arriveremo a 200mila tamponi al giorni

    «Si sta facendo un'enorme quantità di tamponi: siamo passati da 25 mila tamponi a 170-180 mila al giorno e arriveremo oltre i 200 mila. In questo momento mi risultano acquistati 10 milioni di tamponi tra il bando che ha chiuso il Veneto che era capofila per varie Regioni e i 5 milioni di tamponi acquistati dal commissario Arcuri. In queste ore stiamo poi definendo l'accordo con i medici di base e ci sarà la liberalizzazione nelle farmacie». Lo afferma il sottosegretario alla Salute, Sandra Zampa, a InBlu Radio, il network delle radio cattoliche della Cei.

  • Covid: Lazio,test rapidi gratis da 300 medici famiglia

    Possibilità di eseguire gratuitamente dalla prossima settimana test rapidi antigenici presso gli studi di circa 300 medici di famiglia. Questa la decisione della Regione Lazio che ha disposto un bando al quale hanno aderito più di 300 medici di medicina generale e circa 40 le Unità di Cure Primarie (UCP). Sarà un servizio gratuito per i cittadini e i kit ai medici verranno forniti dal Sistema sanitario regionale. I medici che hanno aderito sottoscriveranno il profilo di sicurezza.

  • Spallanzani,234 positivi ricoverati,finora 937 dimessi

    In questo momento sono ricoverati allo Spallanzani di Roma 234 pazienti positivi al tampone per la ricerca di Sars-Cov-2. 43 pazienti necessitano di terapia intensiva. I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre altre strutture territoriali sono a questa mattina 937. È quanto si legge nel bollettino di oggi dell'istituto.

  • La Svizzera registra 6.634 nuovi casi e 10 vittime

    La Svizzera ha registrato 6.634 nuovi casi di Covid-19 e altre 10 vittime.

  • Sale a 20 il numero di positivi tra i dipendenti dell’ospedale di Vizzolo Predabissi, nel Milanese

    Sale a 20 il numero dei dipendenti dell'ospedale di Vizzolo Predabissi, a sud di Milano, che sono risultati positivi al coronavirus tra medici, infermieri dei reparti di ostetricia, ginecologia, radiologia e oncologia e amministrativi. Sei giorni fa erano 8. Tutti i positivi, per lo più asintomatici, sono in quarantena. Non è all'ordine del giorno la chiusura di alcun reparto.

  • La Lombardia riduce l’attività chirurgica ordinaria

    La Regione Lombardia ha deciso la graduale riduzione delle attività di chirurgia ordinaria, ovvero delle operazioni programmate differibli (quindi non le urgenze). La riduzione varia a seconda degli ospedali in base alla situazione di ciascuno.

  • Terzo positivo nella Roma: è Gianluca Mancini

    Terzo caso di Covid nella prima squadra della Roma. Positivo, dopo Diawara e Calafiori, anche Gianluca Mancini che lo comunica sul proprio profilo Instagram. “Ciao a tutti, sono risultato positivo al coronavirus e di conseguenza mi sono aggiudicato la quarantena” scrive il difensore che poi aggiunge: “Fortunatamente mi sento bene e sto già facendo il conto alla rovescia per il rientro in campo”.

  • In Belgio (Paese di 11 milioni di abitanti) oggi 10.454 nuovi casi

    Bruxelles e la Vallonia sono le regioni d'Europa più colpite dal coronavirus, ed il Belgio nel suo insieme (Paese di 11 milioni di abitanti) ha sfondato il tetto delle 10mila casi al giorno, facendo registrare 10.454 casi (+ 69% rispetto alla settimana precedente). Sono gli ultimi dati diffusi dalle autorità. Intanto il premier Alexander De Croo ha annunciato nuove misure di contenimento, in vigore da oggi fino al 19 novembre. Il tasso di occupazione dei locali scolastici scende fino a un massimo del 20% degli studenti delle scuole superiori, con l'obbligo di indossare la mascherina. Senza pubblico tutte le manifestazioni sportive, sospese le competizioni amatoriali.

  • “Senza misure forti tra due settimane le vittime potrebbero superare le 400 al giorno”

    Senza misure forti, tra due settimane le morti per Covid-19 potrebbero superare 400: lo dice all'Ansa il fisico Giorgio Parisi, dell'Università Sapienza di Roma. “Negli ultimi 20 giorni il numero dei casi sta raddoppiando ogni settimana - rileva - e da una settimana il numero dei decessi sta seguendo quello dei casi”. Il numero delle morti ha cominciato cioè a raddoppiare, con un ritardo di 7 giorni rispetto ai casi positivi.

  • Pregliasco: non sappiamo quanto durano gli anticorpi, per il vaccino possibili richiami

    Per quanto riguarda un vaccino anti-Covid “la strada dei “richiami” è quella che “attualmente si pensa di percorrere. Pare che il vaccino richiederà almeno 2 dosi da ripetere sui pazienti per garantire la copertura totale contro il virus”. A dirlo è il virologo Fabrizio Pregliasco, ricercatore del Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute dell'Università degli Studi di Milano e Direttore Sanitario dell'IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano, in un'intervista a Fanpage. it. Interpellato sui risultati di uno studio cinese, della Nanjing University Medical School, secondo il quale gli anticorpi anti-Covid durerebbero troppo poco per un vaccino, Pregliasco precisa che “non sappiamo ancora come sarà il vaccino anti-Covid. La storia della risposta immunitaria e di come riuscire a seguirla è tutta da inventare. I coronavirus lasciano normalmente anticorpi con protezioni di mesi. Per il Sars-Cov-1 l'immunità sarebbe addirittura di 3 o 4 anni. Non sappiamo però cosa avverrà con la Covid-19”. “Probabilmente - conclude - la risposta immunitaria data dal vaccino sarà più importante di quella naturale e saranno forse due i richiami. Il rischio di una mutazione c'è sempre, bisogna trovare la chiave per rendere la risposta immunitaria alla Covid effettiva con più richiami vaccinali”.

  • Fontana: situazione drammatica, chiedo a tutti di rispettare le regole

    È un appello a rispettare le regole per evitare i contagi quello che il presidente della Lombardia Attilio Fontana ha fatto ai cittadini parlando alla trasmissione Buongiorno su Sky Tg24. “Chiedo ai cittadini - ha detto - la disponibilità a rispettare certe limitazioni della propria libertà e della propria vita che non fanno piacere a nessuno e che non è giusto che vengano applicate, ma in una situazione drammatica dobbiamo purtroppo accettare anche delle regole che non sono giuste. Lo chiedo con il cuore in mano, con la coscienza che i cittadini hanno dato una risposta eccellente nella precedente ondata. Chiedo loro di fare questo sacrificio”. In particolare “alle persone più fragili e anziane, a chi ha patologie” l'appello di Fontana è a stare “a casa il più possibile ed evitare contatti”.

  • Remdesivir primo farmaco approvato da FDA per trattamento Covid-19

    La Food and Drug Administration (FDA) degli Stati Uniti ha approvato la terapia antivirale a base di remdesivir di Gilead Sciences, rendendolo il primo farmaco a ottenere l'autorizzazione formale per il trattamento del coronavirus.
    I regolatori avevano concesso un'autorizzazione per l'uso di emergenza di remdesivir all'inizio di quest'anno e da allora il farmaco è diventato una terapia ampiamente utilizzata nei pazienti con Covid-19 ospedalizzati. È stato dato al presidente Donald Trump questo mese quando gli è stato diagnosticato il virus.

    L'approvazione di remdesivir, venduto con il marchio Veklury, consentirà a Gilead di commercializzare il farmaco e parlare dei suoi benefici a medici, infermieri e pazienti. Ciò potrebbe contribuire a consolidare la sua posizione come farmaco di riferimento per i pazienti con Covid-19 anche se altri farmaci per la malattia iniziano a raggiungere il mercato. “Veklury è ora il primo e unico trattamento con Covid-19 approvato negli Stati Uniti”, ha affermato Gilead in una dichiarazione. Anche se inizialmente il farmaco scarseggiava, Gilead ha affermato che il farmaco è ora ampiamente disponibile negli ospedali di tutto il paese poiché la capacità di produzione è aumentata rapidamente.

    Non è stato dimostrato che il farmaco riduca le morti per Covid-19. In una sperimentazione dell'Organizzazione mondiale della sanità, il farmaco non è riuscito a ridurre i decessi, secondo i risultati preliminari che sono stati pubblicati la scorsa settimana.Gilead ha criticato lo studio dell'OMS. In una lettera pubblicata sul sito web dell'azienda, il direttore sanitario Merdad Parsey ha affermato che i risultati non negano altri risultati.

  • Catalfo: subito 10 settimane di cig in decreto

    “Stiamo prevedendo delle misure, alcune da inserire in manovra, altre in un decreto che verrà emanato nelle prossime settimane. Nel decreto vi sarà un rifinanziamento della cig. L'intenzione è di finanziare un ulteriore intervento di cig che potrebbe essere di circa 10 settimane” per dare una copertura fino a gennaio. “A queste si sta valutando di collegare un blocco dei licenziamenti”. Lo ha detto la manistra del Lavoro, Nunzia Catalfo, intervenendo al Festival del lavoro organizzato dai Consulenti del lavoro. “A questo collegheremo un altro finanziamento in legge di bilancio che andrà a coprire ulteriori settimane”, ha aggiunto.

  • Roma, in arrivo ordinanza per vietare vendita alcolici nel weekend dalle 21 alle 7

    Oltre l'ordinanza sulla chiusura delle piazze della movida firmata ieri dalla sindaca Raggi il Campidoglio è al lavoro ad un'ordinanza anti-minimarket per evitare rischi di assembramenti nelle zone della movida. Un provvedimento che prevede il divieto della vendita di alcolici nei giorni di venerdì e sabato, dalle ore 21.00 alle 7.00 del giorno successivo, da parte di chiunque risulti autorizzato, a vario titolo, “alla vendita al dettaglio, per asporto e anche attraverso distributori automatici e presso attività di somministrazione di alimenti e bevande”.

  • Direttore degli Ospedali di Parigi: possibile che la seconda ondata sia peggiore della prima

    Il direttore generale degli Ospedali di Parigi, Martin Hirsch, ha detto stamattina di ritenere “possibile” che la “seconda ondata” del Covid-19 in Francia “sia peggio della prima”, sottolineando che la situazione è “temibile per tutti noi”. A BFM-TV, Hirsh ha confermato l'annullamento dei giorni di ferie che erano stati programmati da una parte dei dipendenti degli ospedali della capitale per questo periodo di Ognissanti: “per altri - ha precisato - abbiamo preferito che prendessero delle vacanze adesso, prima di questo temibile mese di novembre”. Martin Hirsch ha infine messo in guardia sul numero quotidiano di casi positivi, “probabilmente tre volte” superiore ai 30.000 casi di questi ultimi giorni: “ci sono molte persone positive senza saperlo”.

  • Oggi primi pazienti nell’ospedale di Fiera Milano

    È previsto per oggi pomeriggio l'arrivo dei primi pazienti all'Ospedale di Fiera Milano. Lo ha detto stamani Guido Bertolaso, in visita nella struttura, dove fervono i preparativi. “Oggi pomeriggio arriveranno i primi sei pazienti trasferiti dalla rianimazione di un altro ospedale”, ha detto Bertolaso in collegamento con Mattino Cinque. In circa una settimana arriveranno una trentina di malati, e fino a 45. Bertolaso, dopo aver fatto il giro con i coordinatori sanitari, non ha rilasciato dichiarazioni.

  • Fontana: o meno gente a scuola o meno al lavoro in sede. Possibile un lockdown

    Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ai microfoni di Sky Tg24 replica alle polemiche sulla chiusura delle scuole per gli studenti delle superiori. In prossimità dell’incontro sulla didattica a distanza e le possibili deroghe, il governatore insiste sulla necessità di evitare che la sanità si ingolfi, e non esclude un nuovo lockdown.

    Sono “leggende metropolitane” i retroscena sulla contrarietà del segretario della Lega Matteo Salvini al coprifuoco in Lombardia, ha continuato Fontana: “Matteo Salvini - ha spiegato - è venuto soltanto per conoscere più direttamente e approfonditamente quali erano i dati che erano in mio possesso. È tutto finito lì, è stata una sua valutazione dei dati, non c'è stato nessun litigio, nessuno scontro, nulla di tutto quello che queste favole raccontano. Alla fine, esaminati i dati, si è convinto che il coprifuoco era una situazione inevitabile”.

  • Montezemolo: senza sussidi subito, Italo si fermerà

    “Non ci siamo. Non disconosco certo l'impegno del governo, ma bisogna dirci la verità: il Covid è l'emergenza assoluta, ma non vorrei che diventi anche il paravento per non affrontare di petto con urgenza i problemi economico-sociali del Paese”. Lo dice in un'intervista al Corriere della Sera il presidente di Ntv Luca Cordero di Montezemolo. “Oggi - commenta - emerge un Paese bloccato, che vive alla giornata, senza una visione. Nessuna strategia di politica economica”. Montezemolo prende a esempio Italo: “I treni ad alta velocità sembrano cliniche: puliti, posti seduti e quindi tracciabili, ricambio d'aria frequente. Il ministro della Sanità il 14 luglio aveva stabilito che potessimo salire all'80% di capienza, poi un'incomprensibile marcia indietro, con la conseguenza che oggi sui treni ad alta velocità si viaggia al 50%, mentre sul trasporto locale all'80% o al 100%, senza controlli e con pericolosi ammassamenti. Certo, è un problema superato con la situazione di oggi, ma è stata una decisione demagogica, con un Cts che si è piegato a logiche politiche”. A chi gli ricorda che per i treni sono stati stanziati 1,2 miliardi, il manager risponde: “Solo annunci, a maggio. Siamo a novembre e non è arrivato nulla. A questo punto se non arrivano i fondi promessi in tempi brevissimi, Italo sarà costretto a fermarsi».

  • Decaro (Anci): il sindaco individua aree, polizia controlla

    «Il sindaco individua le aree da controllare e le forze di polizia fanno i controlli». Antonio Decaro, Presidente Anci e sindaco di Bari ospite su Rtl 102.5 nel programma “Giletti 102.5” risolve così il problema dei ruoli e dei compiti affidati ai primi cittadini dall'ultimo Dpcm anti-Covid. “La decisione è dei sindaci ma da sindaco io mi devo far aiutare dalla Asl perchè nessun sindaco firma mai una ordinanza come autorità sanitaria senza il supporto della Asl”, ha detto Decaro. Sul fronte della scuola, Decaro ricorda da lunedì in Puglia partirà la didattica a distanza per tutte le classi del terzo quarto e quinto anno delle superiori.

  • Antitrust, da compagnie aeree ora anche rimborso voli

    Ryanair, EasyJet, Vueling e Blue Panorama offrono anche il rimborso dei biglietti in caso di cancellazione dei voli. E ora i consumatori possono scegliere tra rimborso o voucher. Lo afferma l'Antitrust, che ha deciso di non adottare alcuna misura cautelare a conclusione di quattro sub-procedimenti nei confronti delle compagnie. Questi erano stati avviati a fine settembre per sospendere la vendita di biglietti per voli poi cancellati unilateralmente, motivata con il Covid, offrendo in cambio ai consumatori soltanto i voucher.

  • Coprifuoco a Milano, torna silenzio del lockdown

    Il coprifuoco ha riportato a Milano il silenzio che caratterizzava le settimane del lockdown della scorsa primavera. Alle 23, quando è scattato il divieto di spostamenti sul territorio della Lombardia deciso dalla nuova ordinanza di Governo e Regione per limitare il coronavirus, le strade intorno a piazza XXIV Maggio non erano ancora deserte ma percorse da un paio di tram, qualche auto, taxi e alcuni rider in bici. Poco distante, lungo i Navigli, le pattuglie della Polizia locale hanno verificato che tutti i locali fossero chiusi. I camerieri avevano iniziato a ritirare sedie e tavolini già da mezz'ora. E nel giro di un quarto d'ora sul quartiere è calato il silenzio. Negli stessi minuti, davanti a Palazzo Lombardia, è andata in scena una nuova protesta contro l'ordinanza, dopo quella del pomeriggio che ha coinvolto alcune centinaia di imprenditori di ristoranti, bar e locali notturni. Assieme ad alcuni tassisti, hanno manifestato una decina di ristoratori, fra cui un gruppo di Codogno, il centro del Lodigiano che in primavera è stato inserito nella prima zona rossa. “Codogno non ci sta più”, lo striscione con cui si sono presentati sotto la sede della Regione.

  • Locali notturni, coprifuoco come nuovo lockdown

    Il presidente della Lombardia, Attilio Fontana, ha dato appuntamento per venerdì 6 novembre alla rappresentanza dei circa quattrocento fra ristoratori, proprietari di bar e locali notturni e fornitori, ricevuti nel pomeriggio dopo una protesta davanti alla sede della Regione contro il coprifuoco in vigore da oggi contro la nuova ondata di coronavirus. “Al presidente abbiamo parlato dei problemi di noi imprenditori del mondo della notte, di chi ha discoteche, bar o ristoranti - racconta Paolo Peroli, socio di uno degli storici locali notturni di Milano, nella delegazione ricevuta dal governatore -. Comprendiamo la situazione sanitaria precaria della Lombardia, però abbiamo bisogno di sostegno economico, perché il primo lockdown ci ha distrutto e il coprifuoco alle 23 è come un lockdown per molte attività. Abbiamo chiesto soprattutto un sostegno economico per gli affitti perché c'è il forte rischio che malavita possa speculare impossessandosi delle nostre attività”. Come riferisce Peroli, Fontana ha spiegato che “al momento non ci sono margini per modificare l'ordinanza. In Regione - ha concluso l'imprenditore - sperano di poterlo fare entro il 14 novembre”.

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