Attualità

Coronavirus, ultime notizie. Spagna prima nazione Ue a superare 1 milione di casi. «Ambulanze in fila per ore davanti agli ospedali». Ministro Salute tedesco Spahn positivo

● Von der Leyen, emissione da 17 miliardi di social bond è solo la prima
L’ordinanza della Regione Lombardia
● Uefa annulla gli Europei di calcio 2020 Under 19
● Lombardia, firmata ordinanza: coprifuoco dalle 23 alle 5
● Fmi, Pil Europa a -7% nel 2020
● Inail, 54.000 denunce di contagi sul lavoro, 319 morti
● Boom casi in Veneto, +1.422 in un giorno
●Trump loda risposta Usa: «Guardate i numeri dell’Europa»
● In Russia record di decessi giornalieri: 317
● Coronavirus, la newsletter
Le notizie di martedì 20 ottobre



  • Bonaccini: fabbriche e scuole non si possono chiudere

    Chiudere i confini delle Regioni? «Io mi auguro di no». Così ha risposto Stefano Bonaccini, ad una domanda partecipando a Tg2 Post. Un lockdown generalizzato, ha detto, significherebbe «passare alla pandemia economica sociale». Se aumenteranno i contagi, ha proseguito il presidente della Regione Emilia-Romagna e delle Regioni, «serviranno ulteriori restrizioni, bisognerà decidere quali ambiti ci si può permettere di chiudere e quali no. Fabbriche, negozi e scuole non si possono chiudere».

  • AstraZeneca, sperimentazione vaccino continua

    Le valutazioni effettuate «non hanno condotto ad alcuna preoccupazione in merito alla continuazione dello studio in corso» per la sperimentazione del vaccino. Lo afferma la multinazionale AstraZeneca che sta sviluppando il vaccino anti-Covid in collaborazione con l'Università di Oxford e la Irbm di Pomezia, in riferimento alla notizia - poi smentita - della morte di un volontario coinvolto nella sperimentazione. Attualmente sono in corso i finali test di fase 3 su questo candidato vaccino. «Non possiamo commentare - afferma AstraZeneca - su casi individuali coinvolti nella sperimentazione in corso del vaccino Oxford, aderendo in modo stringente alla regolamentazione dei trial clinici, ma possiamo confermare che tutti i processi di verifica richiesti sono stati seguiti». «Tutti gli eventi medici significativi - precisa la multinazionale - sono attentamente valutati da investigatori clinici del trial, un comitato di monitoraggio indipendente e le autorità regolatorie. Queste valutazioni non hanno portato a preoccupazioni in relazione alla continuazione dello studio in corso».

  • Bloomberg, volontario morto non aveva avuto dose vaccino

    Il volontario per la sperimentazione di AstraZeneca morto in Brasile (leggi sotto, ndr) non aveva ricevuto il vaccino anti Covid. Lo riferisce Bloomberg citando una fonte vicina al dossier.

  • Bonaccini (Emilia-Romagna), tenerci pronti a restrizioni mirate

    «Dobbiamo stare molto attenti, il virus sta crescendo, in tutta Europa, dove va peggio che da noi. Bisognerà vedere tra qualche giorno se la mascherina all'aperto e l'ultimo Dpcm porteranno risultati. E essere assolutamente pronti a prendere misure restrittive mirate, perché un nuovo lockdown generalizzato non se lo può permettere nessuno». Così il presidente dell'Emilia-Romagna e della Regioni, Stefano Bonaccini, a Tg2 Post. «Bisogna contenere la crescita» del virus «dividendo le cose indispensabili, come scuola e lavoro, dalle altre, valutando giorno per giorno con il governo», ha aggiunto.

    Un'immagine tratta dal profilo Twitter del presidente dell'Emilia-Romagna Stefano Bonaccini.
  • Giovedì sindaci lombardi incontrano Fontana per chiarimenti

    Anci Lombardia e i sindaci dei 12 Comuni capoluogo della Lombardia hanno chiesto un incontro “urgente” al presidente della Regione Attilio Fontana per avere chiarimenti sulla ordinanza con le nuove misure anticovid, in particolare per quanto riguarda le scuole. «Insieme ai sindaci delle città capoluogo - ha spiegato il presidente dell'associazione dei Comuni Mauro Guerra - Anci Lombardia ha chiesto al Presidente Fontana una riunione urgente domani per un ulteriore approfondimento e confronto sulla parte dell'ordinanza relativa alla didattica a distanza per le scuole superiori. Con il Presidente Fontana abbiamo cosi concordato un incontro per domani».

  • Saliti a 41 i contagi in casa di riposo a Montaione, in Toscana

    Salgono a 41, 23 ospiti e 18 operatori, i contagiati dal coronavirus all'interno della Rsa 'Villa Serena' di Montaione (Firenze). Ad aggiornare sui nuovi dati del focolaio nella principale casa di riposo dell'Empolese Valdelsa è stato, con una diretta Facebook, il sindaco Paolo Pomponi. Dei 18 anziani positivi, ha spiegato il primo cittadino, ci sono tre esami da ripetere. Cinque al momento le persone ospedalizzate, tutte tra gli ospiti, di cui una definita in gravi condizioni. L'Asl Toscana Centro ha inviato intanto tre infermieri per supportare l'attività della struttura, in cui è stata ricreata anche una 'bolla' Covid, più altri due che arriveranno nei prossimi giorni.

  • Fontana (Lombardia), misure pesanti ma necessarie

    La Lombardia ha adottato «pesanti, ma necessarie misure», che «resteranno in vigore per tre settimane a partire da domani e saranno sospese o prolungate in relazione alla diffusione del virus». Lo ha scritto su Facebook il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana. «In questo momento - ha aggiunto - agisco con la pesante responsabilità di chi è chiamato a tutelare esclusivamente la salute dei cittadini sapendo che attraverso di essa si potranno anche risolvere i problemi economici collaterali scaturiti da questo momento storico. Sursum corda».

    Il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana. (ANSA/Mourad Balti Touati)
  • Polonia verso il lockdown da sabato

    Il premier polacco, Mateusz Morawieck, ha dichiarato l'intenzione di voler estendere le misure di lockdown a tutto il Paese nel tentativo di frenare l'impennata di casi di coronavirus. «Suggerisco che da sabato tutta la Polonia diventi zona rossa», ha detto il premier prima di un vertice dell'unità di crisi che dovrà decidere se imporre il lockdown.

  • Torino, ordinanza movida potrebbe arrivare domani

    Non è stata ancora firmata l'ordinanza della sindaca di Torino Chiara Appendino sulle misure per limitare gli assembramenti nelle zone della movida cittadina. Atteso inizialmente per questa sera, dopo una giornata di confronti, il dispositivo potrebbe arrivare domani mattina. La stretta sulla vita notturna, come strumento per cercare di limitare il diffondersi dei contagi da coronavirus, era stata annunciata ieri dalla prima cittadina e dal prefetto Claudio Palomba dopo una riunione del Comitato per l'ordine e la sicurezza. Le misure riguarderanno inizialmente tre zone, piazza Santa Giulia, via Matteo Pescatore e piazza Montanaro e, dopo un primo monitoraggio sulla loro efficacia e sostenibilità, potranno essere estese ad altre zone critiche, come largo Saluzzo.

  • «Al Pronto Soccorso di Cagliari 15 ambulanze in attesa»

    «Quindici ambulanze in fila al Santissima Trinità di Cagliari. Quindici!». E' quanto scrivono in un post su Facebook, corredato da un video, i volontari del Gruppo Sardegna Soccorso, raccontando ciò che hanno visto e filmato questo pomeriggio al pronto soccorso dell'ospedale Covid del capoluogo sardo. «Durante l'estate c'era il tempo sufficiente per prevedere come agire nell'ipotesi di una seconda emergenza - si legge ancora - Questi sono i risultati di errori umani di mancata programmazione».

  • Spagna prima nazione Ue a superare 1 milione di casi, oggi +16.973

    La Spagna è diventata il primo paese dell'Europa occidentale a superare 1 milione di infezioni da coronavirus, raddoppiando il suo conteggio in sole sei settimane nonostante una serie di misure sempre più rigorose per controllare la seconda ondata del Covid. I dati del Ministero della Salute hanno mostrato che i casi totali hanno raggiunto quota 1.005.295, in aumento di 16.973 rispetto al giorno precedente. Il bilancio delle vittime è aumentato di 156 a 34.366. Dopo aver rallentato fino a ridursi in seguito al rigido blocco della Spagna da marzo a giugno, il tasso di infezione ha accelerato fino a superare frequentemente i 10mila casi al giorno dalla fine di agosto e ha raggiunto un nuovo picco di oltre 16mila la scorsa settimana. Mentre i decessi giornaliere si aggirano intorno a 100 - lontano dal picco di quasi 900 registrato a fine marzo - i ricoveri ospedalieri a livello nazionale sono aumentati del 20% in due settimane e del 70% in Catalogna. Il governo spagnolo ora sta valutando il coprifuoco per le zone più colpite, compresa Madrid, dove sabato scadrà lo stato di emergenza deciso per due settimane.

  • In Francia 26.676 casi in 24 ore, 166 vittime

    Sono stati 26.676 i nuovi casi di positività al Covid-19 in Francia nelle ultime 24 ore, secondo Santé Publique France. Il tasso di positività cresce al 13,7%, i decessi registrati da ieri sono stati 166, per un totale di vittime dal 1 marzo di 34.048 fra ospedali, case di riposo e istituti per disabili.

  • Record Macedonia Nord, 641 casi e 12 morti in 24 ore

    Nuovo picco di contagi in Macedonia del Nord, dove nelle ultime 24 ore i nuovi casi di coronavirus sono stati 641 su 2.688 test effettuati, il numero più alto da inizio epidemia. Da ieri si sono registrati 12 decessi, come ha riferito il ministero della sanità. Principale focolaio è la capitale Skopje. I pazienti in ospedale sono 108, nessuno dei quali in terapia intensiva.

  • Arcuri, raddoppiano da 5 a 10 milioni acquisti di test rapidi

    Gli acquisti di test rapidi antigenici raddoppieranno nei prossimi giorni dai 5 milioni attuali a 10 milioni. Lo comunicano gli uffici del commissario straordinario per l'emergenza Domenico Arcuri. Che in un report fanno il punto sui prodotti distribuiti, tra cui 893 milioni di mascherine e 43 milioni di guanti, 13.962.029 i tamponi effettuati a oggi in Italia, di cui oltre 11,3 milioni distribuiti dal Commissario. Nel documento si sottolinea anche la differenza tra la situazione attuale e quella della primavera. Il 21 marzo, infatti, i contagiati risultavano 6.557 su 26.336 tamponi effettuati: una percentuale di positivi del 24,9%. Oggi abbiamo 15.199 nuovi casi su 177.848, ovvero un tasso di positività pari all'8,5%. E ancora: da inizio dell'epidemia a oggi sono stati già distribuiti alle Regioni 3.109 ventilatori polmonari che avrebbero dovuto portare il numero complessivo di posti letto in terapia intensiva a 8.288, 1.660 in più rispetto a quelli al momento attivati, pari a 6.628. I contagiati in terapia intensiva oggi sono 926. La produzione e la fornitura di mascherine supera i 20 milioni al giorno, di cui 11 milioni consegnati quotidianamente a tutte le scuole. Complessivamente, il Commissario ha distribuito nelle scuole 486 milioni di mascherine chirurgiche monouso e oltre 758mila litri di gel igienizzante.

  • Morto volontario sottoposto al test vaccino AstraZeneca*

    L'autorità sanitaria brasiliana Anvisa ha dichiarato che un volontario che si era sottoposto alla sperimentazione clinica del vaccino Covid-1, sviluppato da AstraZeneca e dall'Università di Oxford, è morto. L'Università Federale di San Paolo, che sta coordinando gli studi clinici di fase 3 sul vaccino in Brasile, ha detto che il volontario era brasiliano. AstraZeneca non ha fornito commenti. *(ndr, la notizia è stata in seguito smentita, leggi sopra)

  • Pronta ordinanza del Lazio, dad 50% alle superiori

    Dad al 50% alle superiori con esclusione dei primi anni e al 75% all'Università con esclusione delle attività di laboratorio e delle matricole. È quanto dovrebbe disporre l'ordinanza già pronta della Regione Lazio che dovrebbe essere firmata in serata.

  • In Umbria ricoveri cresciuti 254% in 16 giorni

    «In 16 giorni, dal 4 al 20 ottobre, in Umbria si è passati da 48 a 170 ricoveri di positivi al Covid, il 254% in più, mentre i ricoveri nel reparto di terapia intensiva dai sei del 4 ottobre sono diventati 20, con una crescita del 233 per cento»: lo ha detto l'assessore regionale alla Sanità Luca Coletto nel corso di una conferenza stampa. «L'indice Rt - ha aggiunto - al 20 marzo era di 1 e oggi è all'1,692». L'assessore ha quindi rilevato l'evoluzione «esponenziale» dei contagi Covid.

  • Forte crescita contagi a Milano e Monza

    Sono in forte crescita i contagi a Milano e, soprattutto, nella provincia di Monza e Brianza, dove i casi sono passati dai 123 di ieri ai 671 di oggi. Dei 4.125 nuovi positivi in Lombardia, con 36.416 tamponi effettuati, quasi la metà arriva dalla città metropolitana di Milano, dove ci sono 1.858 casi, di cui 753 a Milano città. Sono 20 i decessi per un totale di 17.123 morti in regione dall'inizio della pandemia. In forte crescita i ricoveri non in terapia intensiva (+253, per un totale di 1.521), in aumento anche i ricoveri in terapia intensiva (+11, 134). Oltre a Milano e Monza e Brianza, restano alti i contagi nelle province di Varese (287) e Pavia (242) e tornano a salire anche in quelle di Brescia (196) e Bergamo (112).

  • Infettivologo Andreoni, più posti letto o numero pazienti sarà ingestibile

    «Nel giro di 2-3 settimane avremo un numero di pazienti Covid che sarà difficilmente gestibile se rimaniamo al livello attuale di posti disponibili nelle terapie intensive e nei reparti ordinari dedicati». Lo sottolinea all'Ansa Massimo Andreoni, direttore scientifico della Società Italiana di Malattie Infettive e tropicali (Simit) e ordinario di Malattie Infettive all'Università di Roma Tor Vergata, «È necessario - afferma - attivare subito ulteriori posti letto”.

  • Balzo casi a New York, oltre 2.000 in un giorno

    Balzo dei nuovi casi di coronavirus a New York. Per la prima volta da maggio si registrano oltre 2.000 contagi, per l'esattezza 2.026, in 24 ore. Lo afferma il governatore dello stato di New York Andrew Cuomo riferendo di 7 morti nella giornata di ieri a causa del virus.

  • Scuola: da lunedì solo dad per secondarie in Lombardia

    Si svolgerà solo con la didattica a distanza a partire da lunedì 26 ottobre l'attività scolastica nelle scuole secondarie della Lombardia. È quanto prevede l'ordinanza della Regione Lombardia firmata dal presidente Attilio Fontana.

  • 250 contagiati in un giorno nel Casertano

    Quattro morti causa coronavirus nelle ultime 24 ore, con ventidue decessi e oltre duemila contagiati in quindici giorni: è il dato registrato nel Casertano, che vede quotidianamente salire gli indicatori più importanti, in particolare quello degli attuali positivi, che oggi sono 249 in più di ieri per un totale di 2918 persone attualmente contagiate, la maggior parte delle quali assistite a casa dai Covid-team dell'Asl di Caserta. Ma a preoccupare è anche il numero di decessi, mai cresciuto con tale velocità; in poco più di due settimane, tra il 5 ottobre e la giornata di oggi, sono decedute 22 persone per un totale di 72 morti da inizio pandemia. Nello stesso arco temporale, si è passati da 905 positivi a quasi tremila. Tanto ormai i focolai presenti in provincia, con Marcianise che ha il primato con 209 contagi; 185 nel capoluogo Caserta e 179 ad Aversa, ma l'Asl monitora con magigore attenzione quanto avviene in Comuni più piccoli, come Casal di Principe (120 casi). Orta di Atella (158), Castel Volturno (107), San Cipriano d'Aversa (96), San Felice a Cancello (87); a Teano, dove il sindaco Dino D'Andrea aveva imposto la zona arancione in una delle frazioni, i contagi aono saliti a quota quaranta.

  • In Trentino un decesso e 148 nuovi positivi

    In Trentino oggi un decesso e altri 148 casi positivi da coronavirus. La persona deceduta è un anziano over 90 ospite di una delle Rsa in cui il virus è entrato. Fra i positivi 71 sono sintomatici. I minorenni sono 13, di cui 11 tra i 6 e gli 15 anni. Ci sono anche 13 persone che hanno più di 70 anni. Ci sono poi 50 pazienti ricoverati in ospedale, di cui 2 in terapia intensiva. I dati sono contenuti nel rapporto quotidiano dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari. Anche il settore scolastico mostra numeri in aumento: l'Azienda sanitaria ha registrato altri 16 nuovi casi di positività fra bambini e ragazzi in età scolare. Sono in corso gli approfondimenti per stabilire se questo comporterà l'isolamento di altre classi. Intanto ieri la misura è stata applicata per 18 classi e, considerando il fatto che 3 hanno terminato la quarantena, il totale in questo momento è di 79 classi in quarantena. Ieri il numero die tamponi analizzati è salito a 2.768 di cui 1.485 all'Ospedale Santa Chiara e 1.283 alla Fem.

  • NYT: a New York sono in 1,5 milioni senza soldi per il cibo

    Aumenta sempre di più con la pandemia di coronavirus il numero di persone a New York che non hanno soldi per il cibo e devono fare ricorso ai banchi alimentari. Secondo il New York Times, circa 1,5 milioni di newyorkesi non possono permettersi di comprare da mangiare, e la loro unica ancora di salvezza sono i banchi alimentari. La rete di mense Masbia ad esempio, aperta 15 anni fa con sedi a Borough Park e Flatbush (Brooklyn), e Forest Hills (Queens), ha visto un aumento del 500% della domanda. Alexander Rapaport, direttore esecutivo di Masbia, ha spiegato a Fox che lui, il suo staff e i volontari negli ultimi giorni hanno operato 24 ore su 24: tutte e tre le sedi, ha precisato, sono aperte 7 giorni su 7 e forniscono cibo a 1.500 famiglie al giorno, ma non è abbastanza. Per evitare che le persone stiano in fila per ore, bisogna fissare un appuntamento con un sms per ritirare il cibo. “Stiamo diffondendo questo metodo in modo che non si crei il caos nel quartiere e le persone non siano imbarazzate per le lunghe file”, ha sottolineato Rapaport.

  • Piazza a Viareggio diventa “zona rossa”

    Piazza Shelley a Viareggio (Lucca), uno dei luoghi della movida di giovani e giovanissimi, diventa “zona rossa”, dalle 21 alle 5 del mattino: il sindaco Giorgio Del Ghingaro ha firmato oggi un'ordinanza, valida fino al 13 novembre, che vieta nelle ore notturne l'accesso alla piazza e alle strade attigue, «fatta salva la possibilità di accesso e deflusso alle attività commerciali legittimamente aperte e alle abitazioni private».

  • Portavoce, Governo tedesco non va in quarantena

    Il governo tedesco non deve andare in quarantena. Lo scrive la Dpa, citando un portavoce. Nonostante la presenza alla seduta di oggi del ministro della Salute, Jens Spahn, risultato positivo al test - è stato spiegato - non è richiesta infatti una clausura per tutti i membri che vi hanno preso parte. La seduta si è tenuta rispettando le regole igieniche e il distanziamento. Alla riunione del governo ha partecipato anche la cancelliera Angela Merkel.

  • Ministro Salute tedesco Spahn positivo

    Il ministro della Salute tedesco Jens Spahn è risultato positivo al test del coronavirus. Lo rende noto il ministero della Salute. Spahn si è isolato in casa.

    Il ministro della Salute tedesco Jens Spahn. (EPA/CLEMENS BILAN)
  • Inter, Hakimi positivo

    Il difensore dell’Inter Achraf Hakimi è risultato positivo al Covid. Lo comunicala società in una nota. Il giocatore è asintomatico e seguirà le procedure previste dal protocollo sanitario.

    Il difensore dell’Inter Achraf Hakimi durante l’ultimo derby. (REUTERS/Daniele Mascolo)
  • Milano, dati 118: curva esponenziale problemi respiratori

    La curva degli interventi per problemi respiratori e per sintomatologia infettive, a Milano e nella città metropolitana, è in crescita esponenziale. Lo rivelano i dati del 118, i cui interventi a casa dei malati che li avvertono sono in repentino aumento. Secondo i grafici di Areu (Azienda regionale emergenza urgenza), il picco di ottobre assomiglia sempre di più a quello della scorsa primavera, con oltre 300 interventi al giorno che sono già quasi la metà degli oltre 650 che venivano effettuati nel picco della cosiddetta prima ondata.

  • Conte, limitare gli spostamenti non necessari

    «Bisogna sforzarci tutti a limitare il contagio, limitare gli spostamenti non necessari: se faremo questi sacrifici eviteremo interventi più gravosi. Sono fiducioso che avremo la serenità e impegno necessaria per superare» questo momento. Lo afferma il premier Giuseppe Conte, parlando al Senato.

  • 70 mila matrimoni saltati per colpa del virus

    Tra marzo e aprile scorsi sono stati cancellati 17 mila matrimoni e altri 50 mila sono stati rinviati tra ottobre e dicembre in Italia. Sono i dati resi noti da Marcello Damiano, Ceo di Mia Sposa Fiera, la cui 14esima edizione - che avrebbe dovuto svolgersi a Teverola, in provincia di Caserta - è stata rinviata al 2021. Dallo scorso marzo il settore economico del wedding risulta tra i più colpiti dell'intero scenario nazionale. I numeri della crisi di questo settore, parlano chiaro: «Il business dei matrimoni in Italia muove un giro di affari che si attesta sui 15 miliardi di euro con il coinvolgimento di 83mila aziende e un milione di lavoratori». «Sì stima - evidenzia Damiano - una perdita di settantamila mancati matrimoni in Italia con una fortissima concentrazione in Campania e al Sud Italia».

  • Brasile, 661 vittime e 23.227 nuovi casi in 24 ore

    Il Brasile ieri ha registrato 661 morti per il coronavirus nelle ultime 24 ore, portando il numero totale delle vittime dall'inizio della pandemia a 154.837, secondo il Consiglio nazionale dei segretari della sanità (Conass). Il tasso di letalità della malattia rimane al 2,9% e quello di mortalità è stabile a 73,7 persone ogni 100 mila abitanti. San Paolo resta lo Stato, in numeri assoluti, ad aver registrato più morti, con 38.246, seguito da Rio de Janeiro (19.836), Cearà (9.218), Pernambuco (8.505) e Minas Gerais (8.483). Per quanto riguarda i contagi, Conass informa che se ne sono verificati altri 23.227, aumentando a 5.273.954 il totale dei casi confermati da febbraio nel Paese. La media mobile dei casi negli ultimi sette giorni è di 22.904 e quella dei decessi è di 548.

  • Von der Leyen, emissione da 17 miliardi di social bond è solo la prima

    «Per la prima volta emettiamo social bond Sure sul mercato per raccogliere denaro e preservare l'occupazione degli europei. Questo passo senza precedenti corrisponde ai tempi straordinari che stiamo vivendo. Iniziamo raccogliendo 17 miliardi oggi - altri arriveranno. Il denaro affluirà presto ai Paesi europei». Così la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, su Twitter.

  • Cina, mutazioni virus non influenzano vaccino

    Lo sviluppo di vaccini anti-Covid-19 non è stato influenzato dalle mutazioni del virus. Lo ha dichiarato, citando una serie di studi, Tian Baoguo, del ministero cinese della Scienza e della Tecnologia, nel corso di una conferenza stampa a Pechino. La Cina, ha detto, ha prestato molta attenzione all'aspetto della mutazione del virus e ha organizzato oltre 30 istituti di ricerca a livello nazionale per effettuare studi di monitoraggio. Secondo Tian, nel database globale sono state inserite quasi 150.000 sequenze genomiche del nuovo coronavirus, coprendo oltre 100 Paesi e regioni. Tian ha spiegato che un'analisi di oltre 80.000 sequenze genomiche di alta qualità ha mostrato che il virus non presenta molte variazioni, e che queste non hanno alcun impatto sostanziale sullo sviluppo del vaccino.

  • Aumento chiamate al 118, fino a 30% in più nelle ultime settimane

    «Nelle ultime settimane le centrali del 118 stanno registrando un aumento dal 15 al 30% di telefonate con richiesta di soccorso dai cittadini per problemi respiratori e febbri che non passano anche se adeguatamente trattate». Lo rende noto il presidente nazionale della Sis 118 (Società italiana sistema 118) Mario Balzanelli, che riferisce anche di un forte allarme tra la popolazione. «C'è una grande tensione - spiega - si chiama non solo per il soccorso immediato, ma anche per avere informazioni su come comportarsi quando compaiono sintomi che possono far temere il virus Sars-CoV2». «Il carico di lavoro per il 118 è impressionante, le chiamate sono continue, ma le ambulanze sono costrette a mettersi in fila per ore davanti agli ospedali in attesa che i pazienti vengano presi in carico, perchè non si sa dove collocarli. Le persone restano a lungo sui mezzi di soccorso senza poter neppure andare in bagno», prosegue il presidente nazionale della Sis 118. «C'è stato tutto il tempo per organizzarsi, per affrontare questa seconda ondata del virus e non è stato fatto aggiunge - è un clamoroso errore di programmazione sanitaria».

  • Campania: curva contagio verticale, difficile riapertura delle scuole

    La riapertura delle scuole primarie in Campania per lunedì 26 ottobre non è certa, anzi è a forte rischio. Lo apprende l'Ansa da fonti della Regione Campania. Nella lunga riunione di ieri pomeriggio nell'Unità di Crisi, infatti, sono state presentate delle curve di contagio che si stanno verticalizzando nell'aumento nella popolazione da 0 a 18 anni. Un aumento ingente dall'apertura delle scuole che fa presagire una ulteriore diffusione del virus nelle settimane a venire nella popolazione scolastica. Dalla Regione emerge una volontà politica di riaprire le scuole, almeno la primaria, ma anche la valutazione del rischio sanitario e della salute della popolazione come primo obiettivo. Nei prossimi giorni ci saranno delle ulteriori valutazioni sulle proiezioni di contagio e verrà presa una decisione ufficiale.

  • Ricciardi: nelle aree metropolitane casi fuori controllo

    «Alcune aree metropolitane come Milano, Napoli e probabilmente Roma, sono già fuori controllo dal punto di vista del controllo della pandemia, hanno numeri troppo alti per essere contenuti con il metodo tradizionale del testing e tracciamento. E, come insegna la storia di precedenti epidemie, quando non riesci a contenere devi mitigare, ovvero devi bloccare la mobilità. Ci troviamo come nel 1400 a Venezia, nonostante le tecnologie di cui disponiamo». Lo ha detto Walter Ricciardi, professore di Igiene generale e applicata all'Università Cattolica e consigliere del Ministro della Salute Roberto Speranza, durante il webinar “Pandemia di Covid-19 in Italia: riflessione sugli aspetti epidemiologici, clinici e di Sanità pubblica”, organizzato dall'Università Cattolica. Ora l'Italia, ha detto, “si accoda ai Paesi che non decidono coi tempi giusti”.

  • Aumentano i casi di positività in Tribunale a Milano

    C'è «seria preoccupazione» da parte dei vertici degli uffici giudiziari milanesi per l'aumento di casi di positività al coronavirus nel Palazzo di Giustizia. Un altro pm è risultato positivo, il sesto nel giro di pochi giorni, mentre diversi altri casi si segnalano nel Palagiustizia e anche negli uffici del giudice di pace una funzionaria è risultata positiva. I vertici stanno studiando il da farsi, anche perché mancano norme di riferimento che consentano loro di intervenire in modo diretto sulla situazione.

  • D'Incà: occupato il 10,49% dei posti in terapia intensiva

    «Il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva è attualmente del 10,49%». Lo ha detto il ministro per i rapporti con il Parlamento Federico D'Incà rispondendo ad una interrogazione parlamentare alla Camera dei Deputati in sostituzione del ministro della Salute Roberto Speranza.

  • Riaprono gli ospedali alla Fiera di Milano e Bergamo

    «Le strutture sanitarie temporanee allestite nei padiglioni della Fiera di Milano e di Bergamo riaprono nei prossimi giorni e garantiranno al sistema lombardo i primi 201 posti letto aggiuntivi di cure intensive, che saranno gradualmente occupati». Lo annuncia in una nota il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, al termine della riunione della Giunta che ha varato uno specifico provvedimento in materia, proposto dall'assessore al Welfare, Giulio Gallera.

  • Bozza ordinanza Lombardia: didattica a distanza per le scuole secondarie

    «Le scuole secondarie di secondo grado e le istituzioni formative professionali secondarie di secondo grado devono realizzare le proprie attività in modo da assicurare il pieno svolgimento mediante la didattica digitale integrata (DDI) delle lezioni, qualora siano già nelle condizioni di effettuarla e fatti salvi eventuali bisogni educativi speciali. Agli altri istituti è raccomandato di realizzare le condizioni tecnico-organizzative nel più breve tempo possibile, per lo svolgimento della DDI»: è quanto si legge nella bozza della nuova ordinanza della Regione Lombardia, che l'Ansa ha potuto visionare.

  • Miozzo (Cts): non abbiamo fatto tutto quello che avremmo dovuto

    «Stiamo entrando in una seconda fase della pandemia. Abbiamo avuto tanto tempo per preparaci adeguatamente e mi chiedo se il sistema abbia utilizzato il tempo disponibile. Quando vedo le immagini di persone 8-10 ore in coda al drive-in per fare il tampone ho la sensazione che la risposta alla domanda sia drammaticamente negativa. Non abbiamo fatto tutto quello che avremmo dovuto fare. Non possiamo più perdere tempo, stiamo entrando in una fase estremamente critica». Così Agostino Miozzo, presidente del Comitato Tecnico Scientifico Covid-19, durante il webinar “Pandemia di Covid-19 in Italia” dell'Università Cattolica.

  • Record casi Lombardia: oltre 4000 positivi

    Sono oltre 4000, secondo quanto risulta all'Ansa, i nuovi positivi registrati oggi in Lombardia, a fronte di circa 36mila tamponi eseguiti. Sono numeri record per la regione che portano il rapporto tamponi/positivi circa all'11%, rispetto al 9,3% di ieri. Dei nuovi positivi circa 300 sono ricoverati in reparti covid e un decina in più sono i pazienti in terapia intensiva. Il precedente record di casi positivi era del 21 marzo scorso con 3251 positivi ma un numero di tamponi molto più contenuto.

  • In Russia allo studio vaccino combinato con influenza

    Il Centro di ricerca statale di virologia e biotecnologia Vector sta sviluppando un vaccino combinato contro l'influenza stagionale e il coronavirus. Lo ha detto il direttore del Vector, Rinat Maksyutov. “Il nostro centro sta lavorando allo sviluppo di un vaccino combinato contro il coronavirus e l'influenza stagionale. È stato dimostrato che la coinfezione con l'influenza stagionale e il nuovo coronavirus aumenta significativamente la gravità e la mortalità dell'influenza stagionale”, ha detto Maksyutov in una sessione speciale della riunione annuale del Valdai Club. Il Vector ha sviluppato il secondo vaccino russo, già registrato, la cui terza fase di test inizierà a novembre. Lo riporta Interfax.

  • Scuola, sindacati: è al capolinea

    «Abbiamo la necessità di rappresentare alla ministra Azzolina i problemi e vorremmo sapere cosa sta accadendo nelle scuole: ad oggi non abbiamo potuto incontrare i rappresentanti del Ministero intorno a quel tavolo per la sicurezza che era stato previsto e non abbiamo ricevuto i dati sui contagi a scuola, né sappiamo quanti sono i casi nelle scuole, non sappiamo quanti sono i docenti nominati né quante risorse covid sono state impiegate. Il messaggio è: “la scuola è al capolinea”, ovvero comincia a essere stanca, non solo perchè i mezzi di trasporto sono insufficienti ma perchè c'è assenza di dialogo. Chiediamo alla ministra di scendere e di confrontarsi, la realtà ci mette in evidenza tante difficoltà, non ultimo un concorso che nasce sotto i cattivi auspici: molti territori stanno chiudendo i confini». Così la segretaria della Cisl scuola Maddalena Gissi alla conferenza stampa indetta dai sindacati della scuola Cgil, Cisl, Uil, Snals e Gilda.

  • Irbm Pomezia conferma prime dosi entro dicembre

    Il presidente del centro di ricerca Irbm di Pomezia Piero Di Lorenzo, che collabora con l'Università di Oxford per la realizzazione di un vaccino anti Covid 19 per Astra Zeneca, conferma la disponibilità delle prime dosi entro dicembre, già annunciata nei giorni scorsi dal presidente del consiglio Giuseppe Conte. Secondo Di Lorenzo “se non insorgono problematiche improvvise - ha detto nel corso di un'intervista concessa al sito Financial Lounge - è ragionevole pensare che la fase clinica di sperimentazione possa concludersi entro fine novembre o i primi di dicembre”. “Conclusa la fase 3 - ha proseguito - la palla passa all'Ema (l'Agenzia europea del farmaco, ndr) per l'eventuale validazione”, che in tempi normali richiede fino a 12 mesi. “Ma questi non sono tempi normali”, spiega Di Lorenzo, che ricorda come la procedura di validazione sia già incominciata.

  • Fmi: outlook Europa “eccezionalmente incerto”

    “L'outlook è eccezionalmente incerto. Il ritorno in corso delle infezioni in tutta Europa rappresenta forse il più grande rischio, in questo momento. Una Brexit senza accordo aggiungerebbe un altro choc potenzialmente considerevole” all'economia europea, in piena pandemia. Lo ha scritto il Fondo monetario internazionale, nel suo ultimo rapporto sull'Europa.

  • Mascherine e distanziamento abbattono carica virus di mille volte

    L'uso rigoroso delle mascherine e il rispetto del distanziamento fisico potrebbero rendere meno “pesante” la seconda ondata di Covid-19, attutendone l'impatto su ospedali e reparti di terapia intensiva: adottare le misure di protezione personale riduce infatti l'esposizione al contagio e quindi la carica virale con cui si viene in contatto. Lo dimostra uno studio appena pubblicato su Clinical Microbiology and Infection e presentato in anteprima al Escmid Conference on Coronavirus Disease, condotto dall'Irccs Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar (Verona) su 373 casi di Covid-19 giunti nel Pronto soccorso dell'ospedale fra il 1° marzo e il 31 maggio.

  • Zaia: in Veneto non c'è al momento tema lockdown

    “In Veneto in questo momento il tema del lockdown assolutamente non c'è, non lo prendiamo in considerazione”. Lo ha detto il governatore del Veneto Luca Zaia, intervenendo in Consiglio regionale. “Oggi abbiamo 66 pazienti in terapia intensiva - ha aggiunto -. Guardiamo con attenzione a questa evoluzione. I modelli dicono che la curva è entrata nella fase di crescita. Il nostro ruolo è fare in modo che si impenni con gradualità e che si alzi il meno possibile”.

  • Parziale lockdown in Repubblica Ceca

    Il governo ceco ha annunciato che bloccherà il movimento delle persone e chiuderà negozi e servizi in un parziale lockdown per combattere il picco di casi di coronavirus. Saranno consentiti spostamenti solo per lavoro, per fare la spesa e per andare dal medico, ha detto ai giornalisti il ministro della Salute Roman Prymula. Resteranno aperti solo i negozi di alimentari e le farmacie. Le misure saranno in vigore da giovedì mattina fino al 3 novembre

  • Francia, premier parla domani per fare punto su misure

    Il premier francese, Jean Castex, terrà una conferenza stampa domani alle ore 17:00 per fare il punto sull'”applicazione delle misure per fermare la recrudescenza del coronavirus. Il capo del governo sarà accompagnato da diversi ministri tra cui il responsabile della Salute, Olivier Véran, a sei giorni dall'instaurazione del coprifuoco in diverse città francesi.

  • Fmi: rischi in aumento per l'Europa, pandemia brucia quasi 3.000 miliardi

    In Europa, «i rischi rimangono significativi e sono in aumento con la seconda ondata di infezioni che si sta intensificando. Vista la considerevole incertezza, le politiche devono continuare in modo risoluto a sostenere la ripresa». Lo afferma il Fondo Monetario Internazionale, in un rapporto sulla pandemia di coronavirus. Secondo il Fondo, anche se è prevista per l'Europa una crescita nel 2021 del 4,7%, la ripresa sarà minore del 6,3% rispetto a quella prevista prima della pandemia, «implicando una perdita di quasi 3000 miliardi di dollari. Molte di queste perdite non saranno recuperate nel medio termine».

  • Neonata con Covid in ospedale, madre irreperibile

    Una donna ha lasciato la figlia neonata nell'ospedale dei bambini a Palermo dopo l'esito del tampone sul Covid che ha segnalato la positività della bimba La donna la scorsa settimana è andata al pronto soccorso con la neonata per il tampone. Dopo l'esito e la positività è stata allontanata per via delle procedure, ma la donna non ha più fatto ritorno in ospedale ed è irreperibile. “Il personale medico ha tentato per giorni di contattare la madre - spiega la dottoressa Marilù Furnari, della direzione sanitaria del Di Cristina - Ma non siamo riusciti a raggiungerla. A quel punto abbiamo avvisato le forze dell'ordine del possibile abbandono della piccola”.

  • Usa, 300mila morti in eccesso da inizio pandemia

    Negli Usa dall'inizio della pandemia ci sono state quasi 300mila morti in eccesso rispetto agli anni precedenti, di cui il 66% direttamente correlata al Covid. Lo afferma un rapporto del Cdc, secondo cui i maggiori aumenti percentuali sono stati visti negli adulti tra 25 e 44 anni e nelle minoranze ispaniche. nel periodo tra gennaio e l'inizio di ottobre tra i 'latinos', scrive il Cdc, l'eccesso di mortalità è risultato del 53,6% rispetto ad un anno normale, tra gli asiatici del 36,6%, nelle persone di colore del 32,9% mentre tra i bianchi dell'11,9%.

    La cifra, scrivono gli esperti, contiene sia i morti accertati per Covid, che sono circa 220mila, sia quelli che non hanno avuto la diagnosi, sia le persone che sono morte perchè troppo spaventate per cercare aiuto medico o che hanno dovuto interrompere le cure per malattie presistenti. “Nonostante le limitazioni, il report dimostra gli importanti trend nella mortalità avvenuti durante la pandemia. Questi risultati possono supportare i messaggi di salute pubblica e gli sforzi per mitigare la pandemia ed eliminare le disparità di trattamento. Il Cdc continua a raccomandare l'uso della mascherina, il lavaggio frequente delle mani e il mantenimento del distanziamento per prevenire il Covid-19”.

  • Ue: seconda emissione bond per Sure attorno a 13 miliardi

    La prossima emissione di obbligazioni comunitarie per finanziare SURE, il programma di sostegno finanziario delle “casse integrazioni” nazionali attraverso prestiti agli Stati, dovrebbe essere di complessivi 13 miliardi. È quanto ha indicato (indirettamente) la Commissione europea che prevede “che il totale del volume previsto per il 2020 è attorno a 30 miliardi di euro”. Il primo lancio dell'obbligazione sociale (social bond) è stato effettuato ieri con due bond uno da 10 miliardi scadenza 2030, l'altro da 7 miliardi scadenza 2040. Il commissario al bilancio Johannes Hahn ha indicato che “con questa operazione la Commissione europea ha compiuto un primo passo verso un ruolo da protagonista nei mercati mondiali dei capitali di debito.

    Il forte interesse degli investitori e le condizioni favorevoli di cui ha goduto il collocamento dell'obbligazione costituiscono un'ulteriore prova del grande interesse per le obbligazioni della Ue”. Si sono poste le basi per la creazione di un “safe asset” finanziario europeo che rafforzerà il ruolo internazionale dell'euro: il bond per SURE è solo un prologo del bond che finanzierà Next Generation Eu per un totale di 750 miliardi di euro. Mai la Commissione si è presentata al mercato per conto degli Stati per operazioni di tale volume. La prossima emissione di bond è attesa a dicembre.

  • Covid: Bergamo fra le aree più colpite al mondo

    L'area di Bergamo è stata una delle più colpite al mondo dal nuovo coronavirus, con una prevalenza di casi positivi maggiore di quella di New York, Londra e Madrid: lo indica la ricerca condotta nel maggio scorso dall'Istituto 'Mario Negri di Bergamo e pubblicata sulla rivista EBioMedicine (gruppo The Lancet). La ricerca, del gruppo di Giuseppe Remuzzi e il cui primo autore è Luca Perico, indica che è risultato positivo al virus SarsCov2 il 38,5% dei 423 volontari sui quali in maggio sono stati eseguiti il tampone nasofaringeo per la ricerca delle particelle virali e due tipi di test sierologici per la ricerca degli anticorpi. Estendendo il dato alla provincia, si può ipotizzare che allora il 96% delle infezioni da COVID-19 non sia stato rilevato dal sistema sanitario.

  • Speranza, vaccino prima a fragili ma sarà per tutti

    Se il vaccino dovesse essere pronto nei prossimi mesi “chiaramente partiremmo anzitutto dai soggetti più fragili e dalle categorie a rischio, dai medici, dagli infermieri e da tutti i professionisti sanitari che sono in prima linea. Poi verrebbero gli altri”. Lo afferma il ministro della Salute, Roberto Speranza, in un'intervista a Famiglia Cristiana. Anche grazie all'iniziativa “Alleanza per il vaccino”, ha rilevato, “la Commissione europea oggi sta chiudendo contratti con le principali compagnie farmaceutiche. Una volta trovato, il vaccino dovrà essere messo a disposizione di tutti. Nessuno potrà essere lasciato indietro, anche perché da questa pandemia si uscirà solo tutti insieme”. La ricerca, ha concluso, “è anche molto avanti nel campo delle cure. Sono convinto che alla fine l'umanità avrà ragione sul coronavirus. Ma dobbiamo combattere ancora, prima di riuscire a vedere la luce in fondo al tunnel”.

  • Fmi: impatto pandemia enorme su Europa, Pil a -7% nel 2020

    “L'impatto economico della pandemia è stato enorme” in Europa e la ripresa da “questa crisi sarà irregolare e parziale”. Lo afferma il Fondo Monetario Internazionale, sottolineando che la “risposta senza precedenti ha evitato un risultato devastante”: senza la “recessione sarebbe stata ben peggiore”. “L'outlook è molto incerto - aggiunge il Fmi -. Il riemergere delle infezioni in Europa rappresenta probabilmente il maggiore rischio al ribasso al momenti. Una Brexit no-deal sarebbe un ulteriore potenziale shock all'attivita”.

    Il Fondo Monetario Internazionale prevede per l'Europa una contrazione del 7% nel 2020, la maggiore dalla Seconda Guerra Mondiale ma in miglioramento rispetto al -8,5% previsto in giugno. I paesi avanzati dell'Europa sono quelli più colpiti dalla crisi e fra “il gruppo dei più colpiti ci sono Francia, Italia, Portogallo, San Marino, Spagna e Regno Uniti per i quali l'attività economica è prevista contrarsi di circa il 10%”, afferma il Fondo. Per l'Italia il Fmi stima un pil in calo del 10,6% quest'anno, con un rimbalzo del 5,2% nel 2021

  • Speranza, con Regioni al lavoro per misure più capaci

    «Sono ore complicate. In questi minuti siamo al lavoro con numerose Regioni italiane per provare a costruire misure più capaci di rispondere alla sfida che ancora il virus ci porta». A dirlo è il ministro della Salute Roberto Speranza nel corso dell'assemblea pubblica di Egualia. «Stiamo provando a dare un messaggio molto chiaro all'opinione pubblica, come credo abbiamo sempre fatto in questi mesi, con una partita che richiede la massima attenzione da parte del governo centrale, dei governi regionali, delle autonomie locali e dei cittadini - aggiunge - I mesi che arrivano saranno difficili, dovremo fare due cose insieme: da una parte combattere contro questo virus, e quindi gestire un'emergenza in corso e con cui dobbiamo fare i conti, e dall'altra parte, però, dobbiamo trarre una lezione dai mesi che stiamo vivendo. Ciò significa anche avere il coraggio di alcune scelte».

  • Mascherine e distanza abbassano 1000 volte carica virale

    L'utilizzo di mascherine e distanziamento abbassa di mille volte la carica virale del SarsCov2. Lo dimostra uno studio dell'IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar (Vr) pubblicato su Clinical Microbiology and Infection e condotto su circa 400 casi di COVID-19 analizzati fra marzo e maggio 2020. Si è evidenziato che al diminuire dell'esposizione al contagio, la carica virale dei pazienti arrivati in Pronto Soccorso si è man mano ridotta fino a essere mille volte inferiore rispetto a marzo; in parallelo, anche la gravità della malattia si è ridotta. Lo studio conferma su dati clinici da un ampio campione l'importanza di contenere l'esposizione al contagio con mascherine e distanziamento fisico: mantenere bassa la trasmissione del virus, dunque, serve anche a ridurre la carica virale con cui si può venire a contatto, diminuendo così la probabilità di comparsa di una malattia con manifestazioni cliniche gravi.

  • Lombardia: firmata ordinanza, coprifuoco da 23 alle 5

    Coprifuoco dalle 23 alle 5 a partire da giovedì 23 ottobre, consentiti solo gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o d'urgenza ovvero per motivi di salute, in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, dimora o residenza e autodichiarazione per certificare gli spostamenti: sono le misure contenute nell'ordinanza emanata oggi in Lombardia e firmata dal ministro della Salute Roberto Speranza e dal presidente della Regione, Attilio Fontana valida fino al 13 novembre 2020.

  • Von der Leyen, negativa a secondo test

    La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, è risultata negativa al coronavirus in seguito al suo secondo test di screening. Lo ha annunciato su Twitter questa mattina. Von der Leyen aveva lasciato il vertice europeo dei 27 giovedì scorso dopo aver appreso che uno dei suoi collaboratori era risultato positivo al coronavirus e si era messa in quarantena per la seconda volta.

  • Torino, in arrivo stretta sulla movida

    Dovrebbe essere firmata questa sera l'ordinanza della sindaca di Torino Chiara Appendino sulle limitazioni che saranno introdotte in alcune zone della movida per limitare il rischio assembramenti. Un provvedimento annunciato ieri nell'ambito del Comitato per l'ordine e la sicurezza che, prima di essere messo nero su bianco, necessita ancora di alcuni passaggi. Il primo è previsto nel pomeriggio con un incontro, in modalità online, dei sindaci metropolitani con la ministra dell'Interno Luciana Lamorgese per chiedere uno sforzo ulteriore da parte delle forze dell'ordine che avranno un ruolo centrale nei controlli e nel rispetto dei provvedimenti.

    La sindaca ha poi in programma un confronto con gli altri soggetti interessati, i presidenti delle Circoscrizioni e le associazioni di categoria, e in ultimo un passaggio con l'Unità di Crisi regionale. Le limitazioni, introdotte a partire da questo fine settimana, riguarderanno tre zone tra le più 'critiche' per gli assembramenti, piazza Santa Giulia, via Matteo Pescatore e piazza Montanaro, con l'obiettivo di monitorare l'andamento della situazione per poi estendere le misure ad altre zone con i maggiori assembramenti serali. Gli incontri di questo pomeriggio serviranno anche per definire nel dettaglio orari e modalità delle limitazioni.

  • Venezuela, Maduro annuncia vaccinazioni da dicembre

    Il presidente della repubblica venezuelano Nicolás Maduro ha reso noto che fra dicembre e gennaio 2021 sono attesi i vaccini completi per il Covid-19 di Russia e Cina al fine di avviare il Piano di vaccinazione di massa della popolazione in Venezuela. In questo ambito, riferisce la tv statale Vtv, il capo dello Stato ha rivolto un appello al ministero della Salute, alle brigate mediche, ai municipi e al settore educativo a prepararsi per questa operazione. Maduro ha chiesto in particolare alle autorità municipali di cominciare già da ora a valutare le priorità, riguardanti le persone della terza età, quanti hanno patologie croniche, il personale educativo e quello sanitario.

    “Cominceremo dai settori prioritari - ha sottolineato - fino a vaccinare tutto il popolo contro il Covid-19”. Infine il capo dello Stato ha voluto evidenziare la performance nel campo dei vaccini di Cuba che ha due farmaci, il 'Soberana 01' che è giunto alla fase III di sperimentazione, e il 'Soberana 01 A' che sta cominciando la fase I. “Cuba - ha sottolineato - è l'unico Paese del Terzo mondo che sta producendo il suo vaccino e questo ci dà il motivo di felicitarci con il popolo cubano prendendolo come esempio”.

  • Palazzo Chigi: dpcm mera ipotesi, seguiamo curva

    In merito ad alcuni articoli apparsi oggi sui quotidiani, in base ai quali si andrebbe <verso un nuovo Dpcm», fonti di Palazzo Chigi fanno notare che «si tratta soltanto di mere ipotesi che non trovano alcun fondamento allo stato attuale perché è tutto vincolato all'andamento della curva epidemiologica, su cui c'è la massima attenzione da parte del Governo».

  • Guerra: ora concentrarsi su aree metropolitane

    “I dati ci dicono che il trend è in crescita e in espansione, anche se non è uguale in tutto il paese” e che “c'è una trasmissione intensa a livello domestico”. Inoltre, “è una diffusione legata alla concentrazione di persone, quindi sono interessate le regioni più popolose e quelle con le aree urbane più estese. Ed è sulle sulle aree metropolitane che bisogna in questo momento concentrarsi”. Lo ha detto, intervenendo alla trasmissione Agorà, su Rai Tre, Ranieri Guerra, vice direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e componente del Comitato tecnico scientifico (Cts). I sindaci, “grandi assenti dei mesi passati, giocano ruolo importante”, ha rilevato.

  • Uefa annulla gli Europei di calcio 2020 Under 19

    Gli Europei di calcio 2020 per Under 19, in programma in Irlanda del Nord e a suo tempo già rinviati, sono stati definitivamente annullati dall'Uefa “a causa della situazione epidemiologica in Europa”. Lo rende noto la confederazione calcistica continentale. In conseguenza di questa decisione Francia, Inghilterra, Italia, Olanda e Portogallo sono automaticamente qualificate per i Mondiali Under 20 in programma dal 20 maggio al 12 giugno 2021 in Indonesia, e ciò grazie al loro coefficiente Uefa. Gli Europei U.19 avrebbero dovuto svolgersi nel luglio scorso, con finale l'1 agosto, poi erano tati rinviati a novembre e successivamente a marzo 2021. Ora l'Uefa ha deciso di cancellarli per via della seconda ondata del virus.

  • Sequestrate 2 milioni di mascherine illegali Sardegna: un arresto

    Ha fornito alla Regione Sardegna mascherine “non regolari” sulla base di un appalto da circa 18 milioni di euro. Un imprenditore calabrese è stato arrestato dalle Fiamme gialle di Cagliari. Da quanto si apprende sono state sequestrate circa due milioni di mascherine, mentre è in corso il sequestro dei conti correnti dell'imprenditore che ha ricevuto il denaro della Regione. Una parte delle mascherine, secondo quanto emerso dagli accertamenti delle Fiamme gialle del Nucleo di polizia economia e finanziaria, non erano conformi alla normativa mentre altre non avevano la giusta documentazione.

  • Inail, 54.000 denunce di contagi sul lavoro,319 morti

    A fine settembre le denunce all'Inail di contagio sul lavoro hanno superato le 54.000 unità (54.128) con un aumento di 1.919 denunce rispetto a fine agosto. Lo riferisce l'Inail nel suo Report sottolineando che i morti denunciati sono stati 319, 16 in più rispetto a fine agosto (per lo più i decessi sono distribuiti tra marzo e aprile, con nessun caso a settembre). I 54.128 casi denunciati sono pari a circa il 15% del complesso delle denunce di infortuni sul lavoro pervenute dall'inizio dell'anno, con un'incidenza del 17,2% rispetto al totale dei contagi nazionali comunicati dall'Istituto superiore di sanità (Iss) alla stessa data e concentrati soprattutto nei mesi di marzo (51,2%) e aprile (33,8%). Rispetto al monitoraggio precedente, effettuato al 31 agosto, le denunce in più sono 1.919, di cui 1.127 relative a infezioni avvenute in settembre e le altre 792 nei mesi precedenti, per effetto del consolidamento dei dati.

  • Crisanti, vaccino tra due mesi irrealistico

    “Mandare messaggi dicendo che avremo il vaccino fra uno o due mesi sicuramente intercetta le aspettative di tutti quanti, ma lo vedo piuttosto irrealistico”. Lo ha detto Andrea Crisanti, ordinario di microbiologia all'Università di Padova a Buongiorno, su Sky TG24. “Forse - ha spiegato - fra due mesi qualcuno dirà che abbiamo un vaccino, ma tra dirlo e fare uno studio pilota e poi distribuirlo passano tanti mesi”.

  • Madrid verso il coprifuoco dalla mezzanotte

    Madrid si prepara a un coprifuoco per limitare i contagi da coronavirus. Il responsabile regionale della Salute, Enrique Ruiz Escudero, ha dichiarato che si sta preparando un'ordinanza per limitare la mobilità dalla mezzanotte alle 6 del mattino quando sabato terminerà lo stato di allarme, in vigore da due settimane nella comunità. Lo riferisce El Pais.

    Ospadale Clinico San Carlos a Madrid (Reuters)
  • Guerra (Oms): ok a prototipo vaccino entro l'anno

    “Non credo” sarà necessario attendere il 2022 per avere un vaccino disponibile per tutta la popolazione italiana perché “un prototipo sarà convalidato entro la fine di quest'anno” e per la produzione si guarda “a grandi bacini produttivi, non solo localizzati in Europa”, come l'India a cui “sono già state avanzate una serie di proposte industriali”. Lo ha detto, intervenendo alla trasmissione Agorà, su Rai Tre, Ranieri Guerra, vice direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e componente del Comitato tecnico scientifico.

    “Le terapie intensive ancora non sono sature ma, salvo un paio di regioni, abbiamo livelli di occupazione inferiori al 30%, quindi trovo che la preparazione sia stata adeguata”. Quello che “non vedo molto adeguato, viceversa, è il territorio. Ci siamo ripetuti che la prima linea deve essere rafforzata per gestire l'ondata” ma “è un settore che è stato relativamente ignorato, ovvero la medicina generale e i pediatri di libera scelta, ovvero personale che è a disposizione ma non viene coinvolto attivamente nella procedura di tracciamento”, ha aggiunto.

  • Boom di contagi in Veneto: 1.422 in un giorno

    Il Veneto registra un boom di casi Covid, +1.422 in un giorno, un dato doppio rispetto ai peggiori dati della prima ondata. Gli infetti totali passano dai 36.843 di ieri a 38.265 di oggi. Ci sono anche 14 vittime, che portano il numero complessivo dei morti a 2.282. Lo riferisce il bollettino della Regione.

  • Papa ai fedeli: non posso avvicinarmi, spero capiate

    Il Papa ha comincato l'udienza generale nell'Aula Paolo VI spiegando ai fedeli perché non è più possibile per lui passare a salutare prima della catechesi: “Dobbiamo cambiare il modo di portare avanti questa udienza per il motivo del coronavirus. Voi siete separati, con la mascherina, e io sono un po' distante e non posso avvicinarmi”. “Mi spiace fare questo ma è per la vostra sicurezza: invece di andare vicino a voi, stringere le mani, salutare, ci salutiamo da lontano. Ma io sono vicino a voi con il cuore, spero che voi capiate perché faccio questo”, ha detto Papa Francesco.

  • In Russia record di decessi giornalieri: 317

    In Russia si sono registrati 317 decessi provocati dal Covid-19 nelle ultime 24 ore: il massimo dall'inizio dell'epidemia. I contagi nel corso dell'ultima giornata sono 15.700 e fanno salire a 1.447.335 il totale dei casi di Covid-19 finora accertati nel Paese di circa 144 milioni di abitanti. Stando ai dati ufficiali, in Russia 24.952 persone sono decedute a causa del morbo. Lo riporta il centro operativo nazionale anti-coronavirus.

    La Piazza Rossa a Mosca (Reuters)
  • In Ucraina record di decessi giornalieri: 141

    Il numero di morti giornaliere di coronavirus in Ucraina è balzato a 141 dal precedente record di 113 morti registrato ieri, ha detto mercoledì il Consiglio di sicurezza nazionale. Il consiglio ha anche riportato un record di 6.719 nuovi casi di coronavirus registrati nelle ultime 24 ore, portando il numero totale a 315.826 casi con 5.927 morti.

  • Recovery, Gualtieri: potrebbe aumentare, avremo margini

    “Nel dialogo con la Commissione ci sembra di capire che la quota del Next Generation Eu che rientra nel React Eu potrebbe essere molto più alta delle previsioni per il primo anno” proprio per dare la possibilità agli Stati di affrontare l'emergenza. Lo ha detto il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, a Radio 24. In questo modo, ha aggiunto, “avremo dei margini per adattare la nostra risposta”.

  • In Giappone sempre meno figli a causa della pandemia

    Prosegue senza sosta il declino delle nascite in Giappone, una tendenza che si è andata accentuando dall'inizio della pandemia del coronavirus. In base ai dati del ministero della Salute nipponico, il tasso di gravidanza delle donne giapponesi, nei tre mesi a partire da maggio, è sceso dell'11,4% rispetto al periodo di riferimento di un anno fa. L'emergenza sanitaria ha ridimensionato ulteriormente le prospettive di crescita dell'economia in un momento in cui il Paese già si trovava a fare i conti con l'aumento dei costi della previdenza sociale, a fronte del progressivo invecchiamento della popolazione. In Giappone, circa il 28% della popolazione ha più di 65 anni di età, e il numero dei nuovi nati nel 2019 era sceso ai livelli record a quota 865.000. Tra le misure imposte dal governo, per prevenire la diffusione dell'agente patogeno, ci sono le restrizioni alle visite negli ospedali e i limiti agli spostamenti per le donne che vogliono tornare nelle loro città natali per il parto. Considerata l'attuale congiuntura economica e l'inasprimento del mercato del lavoro, la ricerca ritiene che molte coppie abbiano deciso di posticipare a tempo indefinito la decisione di avere figli, tenendo in considerazione anche l'attuale incertezza sulla ricerca di un vaccino. Il tasso di fertilità delle donne in Giappone, è di appena l'1,36: inferiore alla soglia minima di 2,07, considerata necessaria a garantire il ricambio generazionale, e secondo gli analisti è destinato a scendere ulteriormente a causa della pandemia.

  • Tunisia, 1.723 nuovi casi e 24 morti in 24 ore

    Crescono ancora i contagi giornalieri in Tunisia dove, secondo i dati riferiti al 19 ottobre, sono stati registrati altri 1.723 contagi (su 4.557 test effettuati), che portano il totale delle infezioni confermate nel Paese nordafricano a quota 44.450. Lo ha reso noto il ministero della Sanità di Tunisi in un comunicato, precisando che il bilancio dei decessi è salito a 711, di cui 24 nelle 24 ore considerate. Delle persone che risultano ancora positive, 1020 sono ricoverate in ospedale, 166 in rianimazione e 95 in respirazione assistita. I tamponi effettuati da inizio epidemia sono 303.202. Per contrastare la diffusione del coronavirus le autorità tunisine hanno già imposto il coprifuoco notturno in 16 governatorati del Paese e una serie di rigide misure di prevenzione cui i cittadini sono obbligati a conformarsi. Il premier Hichem Mechichi ha inoltre autorizzato tutti i 24 governatori del Paese a decretare misure di coprifuoco secondo le diverse esigenze, nei territori di loro competenza, ove si rendesse necessario. Dal 28 settembre scorso per chi arriva dall'Italia in Tunisia, oltre all'obbligo della presentazione del test Rt-Pcr negativo, è previsto l'obbligo di autoisolamento domiciliare per sette giorni.

  • Compagnie aeree, Cathay Pacific taglia un quarto dei posti lavoro

    La Cathay Pacific, compagnia aerea di Hong Kong piegata dalla pandemia di coronavirus, ridurrà di un quarto la sua forza lavoro e chiuderà la sua controllata Cathay Dragon nel tentativo di far fronte allo storico crollo del traffico aereo. L'ammiraglia asiatica ha annunciato una ristrutturazione che porterà al taglio di 8.500 posti di lavoro: 5.300 dipendenti con sede a Hong Kong e altri 600 di altri sedi saranno licenziati, mentre il resto dei tagli di lavoro proviene da uscite naturali e dal blocco assunzioni.

    Staff della Cathay Pacific all’Hong Kong International Airport (Epa)
  • Trump loda risposta Usa: «Guardate i numeri dell’Europa»

    Joe Biden “vuole chiudere l'America. Guardate i nostri numeri rispetto a quelli dell'Europa” sul coronavirus. Lo afferma il presidente americano Donald Trump, lodando la risposta della sua amministrazione alla pandemia: “Abbiamo salvato milioni di vite”, dice.

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