Attualità

Coronavirus, ultime notizie dall’Italia: allo studio stop invio atti e cartelle fisco fino al 30 settembre. Deroga per 192mila aziende, 55% in tre regioni

Rsa Palazzolo-Don Gnocchi: «Ordinammo 64mila mascherine ma non arrivarono»
Milano, 354 sanzioni e tre denunce
Le regioni scalpitano per le riaperture
Arcuri, abbiamo le mascherine per la Fase 2
Cantieri, nella fase 2 misurazione febbre e in mensa a gruppi
In calo per la prima volta i malati in isolamento domiciliare



  • Assessore Lombardia attacca Conte: regime totalitario

    “Oggi 25 aprile 2020 mi domando se non sia una grande presa in giro parlare di libertà per come siamo trattati da cittadini, da lavoratori, da imprenditori e da contagiati”. Lo afferma in l'assessore allo Sviluppo economico della Regione Lombardia, Alessandro Mattinzoli, in un video su Facebook in cui attacca duramente il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. “Siamo passati da una ridicola par condicio a 'uncondicio', vuol parlare solo lui - spiega l'assessore regionale, - mi chiedo che differenza c'è oggi tra noi e un regime totalitario: forse il vestito elegante da avvocato rispetto alla camicia hawaiana?”.
    Per Mattinzoli, a lungo in ospedale dopo aver contratto il coronavirus, “Conte, consapevole già a febbraio del pericolo pandemia che il nostro Paese poteva correre, ha deciso per non spaventarci di non informare i cittadini privandoci della legittima libertà di poterci tutelare e prevenire questo maledetto virus”.

  • Test sierologici saranno forniti dalla Abbott

    È la Abbott l'azienda che ha vinto il bando di gara per la fornitura di 150mila test sierologici da effettuare su un campione della popolazione italiana. Il decreto di aggiudicazione è stato pubblicato sul sito del Commissario straordinario all’emergenza coronavirus. Il decreto, oltre ad aggiudicare la fornitura alla Abbott che si è classificata “prima nella graduatoria di merito”, prevede che “si dia avvio alle verifiche del possesso dei requisiti dichiarati in gara” dall'azienda e stabilisce si “procedere alla stipula del relativo contratto, apponendo la clausola di risoluzione automatica dello stesso qualora dalle suddette verifiche dovessero emergere cause ostative alla prosecuzione del rapporto contrattuale”.

  • Confindustria: difficile produrre ora mascherine per tutti

    “La produzione non credo sia in grado di soddisfare - ad oggi - la richiesta anche per la popolazione in generale, visto il numero di cui giornalmente avremo bisogno”. Claudio Galbiati, numero uno di Confindustria Assosistema Safety, commenta così - ai microfoni del Giornale Radio Rai - la disponibilità di mascherine anti-coronavirus prodotte in Italia nella fase due. “Molte aziende si stanno attivando per fornire la filiera produttiva più che le farmacie, quindi il grande pubblico. Mi aspetto che le aziende abbiano a disposizione dispositivi di protezione per far lavorare i propri lavoratori”, sulle farmacie “la certezza non l'abbiamo”.

  • Governatore Fontana: dati veramente incoraggianti

    “713 positivi su oltre 12.600 tamponi effettuati, diminuzione dei ricoverati e dei posti letto occupati in terapia intensiva. Sono veramente incoraggianti i dati trasmessi oggi dalla nostra Unita' di crisi relativi al monitoraggio del Covid-19 in Lombardia”. Lo dice il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, commentando i dati odierni. “Finalmente - prosegue Fontana - le misure messe in campo stanno dimostrando la loro efficacia e se il trend si confermasse nei prossimi giorni, vorra' dire che siamo veramente sulla buona strada. Ringrazio ancora una volta tutti i lombardi per i sacrifici che stanno compiendo”. “Gradualmente - conclude il governatore - adottando tutte le misure di sicurezza, potremo tornare alla liberta', un po' diversa da quella di prima, almeno per un po' di tempo, ma pur sempre libertà”.

  • In Piemonte l’Esercito sanifica le case di riposo

    Sono iniziate oggi, in Piemonte, le operazioni di sanificazione delle case di riposo più colpite dall'emergenza coronavirus. Ad occuparsene è l'Esercito, che ha effettuato i primi interventi a Casal Cermelli e Silvano d'Orba, provincia di Alessandria. Affidate ai Nuclei di disinfettori della Brigata Alpina Taurinense, nei prossimi giorni le attività di sanificazione saranno effettuate in oltre trenta case di riposo. Alla detersione degli ambienti, mediante sali di ammonio quaternari segue la disinfezione vera e propria con l'utilizzo della candeggina.

  • Generali: effetti Covid incerti ma gruppo resta solido

    “Anche se gli esatti effetti della crisi legata alla diffusione del Covid-19 restano incerti, non ci sono ragioni per avere dubbi sulla stabilità del gruppo, il cui coefficiente di solidità patrimoniale rimane solido e ampiamente all'interno dell'intervallo desiderato”. E' quanto si legge nelle risposte di Generali alle domande dei soci in vista dell'assemblea sul bilancio del 30 aprile.

  • Piemonte, 499 nuovi contagi, guariti oltre 4.000

    Cresce di 499 casi il numero dei contagi da Coronavirus in Piemonte, dopo l'esito di altri 5402 tamponi, mentre i 298 nuovi guariti fanno salire il totale a 4060. Sono stati registrati 66 decessi (2803 dall'inizio della pandemia). Sono i dati comunicati questa sera dall'Unità di crisi della Regione. I ricoverati in terapia intensiva sono 237, con un calo di 16 rispetto a ieri), i ricoverati non in terapia intensiva sono 2.843 (-79). Le persone in isolamento domiciliare sono 12.432 I tamponi diagnostici finora eseguiti sono 132.510 di cui 70.298 risultati negativi.

  • In Liguria verso ok passeggiate famiglie dal 27 aprile

    Dal 27 aprile in Liguria riaprono i ristoranti, ma solo per il cibo da asporto, la vendita di piante e calzature per bambini e i 'saloni' per cani e gatti. Possibili varie attività motorie, incluse passeggiate a cavallo e pesca, e andare a passeggio all'aria aperta purché in modo individuale o con conviventi, come andare in due sui motoveicoli, purché tra conviventi. Sono alcune delle novità attese nel decreto regionale da quanto emerge dall'ultima bozza che l'ANSA è riuscita a visionare e che sta girando tra amministratori e addetti ai lavori per le osservazioni.

  • Nel Lazio 4.561 positivi, 387 i morti

    Sono 4.561 gli attuali casi positivi di Covid 19 nel Lazio. Di questi 2.957 sono in isolamento domiciliare, 1.421 sono sono ricoverati non in terapia intensiva, 183 sono ricoverati in terapia intensiva. Lo rende noto la Regione. 387 sono i pazienti deceduti e 1276 le persone guarite. In totale sono stati esaminati 6224 casi.

  • Ministero Lavoro: attenzione a siti che chiedono dati per accedere alle misure di sostegno

    Alert del ministero del Lavoro, che ricorda ai cittadini come tutte le informazioni sulle misure messe in campo per il sostegno a lavoratori autonomi e disoccupati colpiti dall’emergenza coronavirus sono reperibili e possono essere richieste attraverso i siti ufficiali dello stesso ministero e dell'Inps. Il proliferare in rete di siti come https://redditodiemergenza.eu che chiedono di inserire dati personali per ottenere i sussidi previsti dai decreti governativi sono da considerarsi come iniziative fraudolente già segnalate alla Polizia postale.

  • Governo valuta stop invio atti e cartelle fisco fino a 30 settembre

    Fermare l'invio di atti di accertamento e cartelle fino a fine settembre, prorogando di tre mesi la sospensione ora prevista fino al 31 maggio. È questa, secondo fonti della maggioranza, una delle ipotesi su cui si sta lavorando in vista del decreto legge Aprile, o, in alternativa, come modifica da introdurre come emendamento al decreto Imprese già all'esame del Parlamento. Nei giorni scorsi in audizione il direttore dell'Agenzia delle Entrate Ernesto Maria Ruffini aveva parlato di 8,5 milioni di notifiche pronte a scattare senza proroghe.

  • In Trentino dal 29/4 ok a vendita d'asporto per pizze e gelati

    In Trentino da mercoledì 29 aprile sarà consentita la vendita d'asporto di cibo, come gelati e pizza. L'ordinazione deve avvenire online oppure per telefono e nel locale può entrare solo un cliente alla volta indossando la mascherina. Lo prevede la nuova ordinanza del governatore Maurizio Fugatti. Da domani i vivai saranno aperti anche ai cittadini, ma solo sul proprio territorio comunale e in caso di mancata vendita di prodotti florovivaistici nel proprio Comune in quello limitrofe. Sarà anche consentito raggiungere il proprio orto, anche se in un altro Comune, ma solo per una persona al giorno. Da domani entrambi i genitori potranno accompagnare i figli minorenni durante le uscite nei pressi della propria casa. Le ciclabili vengono aperte per raggiungere il posto di lavoro e la spesa potrà essere fatta anche fuori del proprio Comune, se si trova sul tragitto casa-lavoro, ha informato Fugatti durante la conferenza stampa quotidiana. Da lunedì riprenderanno gli interventi chirurgici negli ospedali di Trento e Rovereto.

  • Fase 2, domani cabina di regia Conte-Enti locali

    Si dovrebbe svolgere domani la cabina di regia tra il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e gli Enti locali sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus. La riunione era inizialmente prevista per questa sera ma il capo del governo, prima di incontrare le delegazioni di Regioni, Anci e Upi, attende l'arrivo del documento del Comitato tecnico-scientifico su alcuni nodi legati alle riaperture dal 4 maggio. In queste ore sono frequenti, inoltre, i contatti tra Conte e il capo della task force per la fase 2, Vittorio Colao.

  • Nel distretto tessile di Prato attività riprendono lunedì 27 aprile

    Tutte le aziende dei distretti tessili della Toscana e in particolare di Prato, in cui si lavorano tessuti di origine animale e vegetale e in cui giacciono scarti di lavorazione che rischiano il deterioramento, possono riprendere l'attività di manutenzione e conservazione. Lo stabilisce una nuova ordinanza del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi che, anche sulla base di un parere della Asl, sarà emessa nelle prossime ore e che sarà in vigore da lunedì 27 aprile. L'obiettivo è duplice: evitare che i tessuti di origine animale e naturale possano marcire ed evitare che gli scarti di lavorazione possano contaminare i luoghi produttivi.

  • Oltre 20mila richieste garanzia prestiti Pmi

    “Quasi 1,3 milioni di domande o comunicazioni relativi alle moratorie sui prestiti e più di 20.000 richieste di garanzia per i nuovi finanziamenti bancari per le micro, piccole e medie imprese presentati al Fondo di Garanzia per le Pmi”. È quanto emerge dalle rilevazioni effettuate dalla task force costituita per promuovere l'attuazione delle misure a sostegno della liquidità adottate dal Governo per far fronte all'emergenza Covid-19.

  • Deroga richiesta da 192mila aziende, 55% da Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna

    Sono 192.443 le aziende che a ieri hanno presentato ai Prefetti la richiesta di poter continuare a lavorare nonostante il lockdown poiché funzionali alla filiera delle attività essenziali. Dai dati forniti dalle Prefetture al Viminale emerge che il 55,8% delle richieste è arrivato da tre regioni: Lombardia (23%), Veneto e Emilia Romagna (16,4%), le più colpite. Le verifiche condotte fino al 24 aprile hanno riguardato 116.237 comunicazioni ed hanno portato all'adozione di 2.631 (2,3%) provvedimenti di sospensione.

  • In Toscana superati 9.000 casi, 18 i decessi

    Superano quota 9.000 i casi in Toscana di coronavirus, in particolari con i nuovi 138 contagiati , in aumento rispetto ai giorni precedenti, si arriva a 9.015: la crescita è dell'1,6% in più rispetto al totale del giorno precedente. Ma crescono anche i guariti, più 5,3%, che raggiungono quota 2109. Si registrano purtroppo altri 18 decessi, che sono in totale 760 dall'inizio dell'epidemia. In totale eseguiti 125.495 test, 4.159 in più rispetto a ieri, analizzati oggi 5.195. Questi i dati forniti dalla Regione secondo la quale “il recupero nell'analisi di oltre 1.000 tamponi effettuati nei giorni precedenti, fermi nei laboratori per assenza di reagenti, ha influenzato l'aumento dei nuovi casi”. La Toscana si conferma al decimo posto in Italia come numerosità di casi con 242 casi per 100.000 abitanti.

  • Iss, 69% operatori sanitari infetti è donna

    Ad oggi il 69% degli operatori sanitari infetti in Italia è donna. “Questo potrebbe essere giustificato dalla più alta percentuale di donne in questa categoria professionale ma ulteriori studi saranno necessari per poter giungere a delle conclusioni”. È quanto emerge dal Primo piano diffuso oggi dall'Istituto superiore di sanità su 'Differenze di genere in COVID-19' che approfondisce alcuni aspetti anticipati in conferenza stampa ieri, durante l'appuntamento settimanale sull'analisi epidemiologica. In particolare, in base all'ultimo Bollettino Sorveglianza Integrata del 23 aprile, l'Iss rileva che in Italia la percentuale di letalità per gli uomini è circa il doppio di quella delle donne: rispettivamente 17,1% e 9,3% mentre sui tassi di infezione suddivisi per sesso in Italia, come in altri Paesi, tra cui Belgio, Olanda, Portogallo e Danimarca è stata riportata una maggiore percentuale di casi tra le donne. La conoscenza delle differenze è utile per identificare strategie preventive e bersagli terapeutici specifici.

  • In Fvg 2.903 positivi (+21), 263 decessi (+5)

    I casi accertati positivi al Coronavirus in Fvg sono 2.903, con un incremento di 21 unità rispetto a ieri. I totalmente guariti sono 1.231, mentre i clinicamente guariti (persone senza più sintomi ma non ancora negative al tampone) sono 325. Sono 5 i decessi in più rispetto alla comunicazione di ieri, che portano a 263 il numero complessivo di morti da Covid-19. Lo ha comunicato il vicegovernatore con delega alla Salute e Protezione civile, Riccardo Riccardi, dalla sede operativa di Palmanova. Per quanto riguarda i decessi, quello di Trieste è il territorio più colpito (136 casi); seguono Udine (67), Pordenone (56) e Gorizia (4). Relativamente ai casi positivi, l'area triestina registra 1.177 infettati; seguono Udine con 937, Pordenone con 613 e Gorizia con 174. A questi si sommano 2 persone non residenti in regione. Sono 15 i pazienti che attualmente si trovano in terapia intensiva, mentre i ricoverati in altri reparti risultano essere 122 e le persone in isolamento domiciliare sono 947.

  • Da Fda via libera a test sierologico DiaSorin

    DiaSorin annuncia di aver ricevuto l'Emergency Use Authorization (EUA) dalla Food and Drug Administration americana per il test LIAISON© SARS-CoV-2 S1/S2 IgG. Si tratta del nuovo test sierologico validato presso il Policlinico San Matteo a Pavia, uno dei centri di riferimento nazionali per la pandemia da COVID-19. Il test identifica la presenza di anticorpi nei pazienti che sono stati infettati da SARS-CoV-2 e sarà disponibile sulle 5.000 piattaforme LIAISON© XL installate in tutto il mondo, di cui 600 attualmente presenti nei laboratori ospedalieri e commerciali statunitensi, rende noto l'azienda. DiaSorin ha inoltre ricevuto finanziamenti per rendere il test disponibile sul territorio statunitense dalla Biomedical Advanced Research and Development Authority (BARDA), l'ente federale del Dipartimento Americano per la salute, cui compete il monitoraggio e l'identificazione di soluzioni mediche e diagnostiche per fronteggiare emergenze sanitarie negli Stati Uniti.

  • Menarini, donate 100tonnellate al mese gel igienizzante

    L'azienda farmaceutica fiorentina Menarini prosegue il suo impegno per aiutare chi combatte in prima linea contro Covid-19: dopo aver riconvertito parte del suo stabilimento di Firenze alla produzione di gel disinfettante da donare alla Protezione Civile italiana, in poche settimane ha aumentato la produzione da 20 a 100 tonnellate al mese. Menarini, inoltre, ha donato 700.000 mascherine (400.000 N95/Ffp2 e 300.000 chirurgiche) alle federazioni e alle società scientifiche di medicina generale. A queste, si spiega ancora, “si aggiungono più di 20.000 dispositivi tra tute, guanti, visiere e occhiali, oltre a un ecografo, ventilatori polmonari e importanti contributi diretti a sostenere strutture ospedaliere messe a dura prova per Covid-19 e a promuovere e accrescere le conoscenze e la condivisione di informazioni ed esperienze per migliorare l'operatività sul campo degli operatori sanitari”. Inoltre, dato che l'utilizzo prolungato di dispositivi di protezione individuale dà luogo a irritazioni cutanee di mani e viso, Relife, azienda del Gruppo Menarini, ha voluto donare 10.500 confezioni di DermoRelizema con 150.000 tubetti di crema che aiuterà gli operatori sanitari a mantenere e/o ripristinare la fisiologica barriera cutanea. “In questo momento di difficoltà per l'Italia e per il mondo il Gruppo Menarini sta facendo la sua parte continuando il suo impegno per la salute dei pazienti. Con queste donazioni vogliamo ringraziare chi ogni giorno, svolgendo il proprio lavoro, sta dando il suo contributo per salvare le nostre vite”, spiega Valeria Speroni Cardi, direttore corporate Menarini Press Media relations.

  • Dl aprile:si studia ipotesi stop pignoramento stipendi

    Governo al lavoro su un nuovo pacchetto di misure fiscali, nel decreto aprile, per aiutare i contribuenti in difficoltà: secondo quanto si apprende allo studio ci sono sia interventi sulle compensazioni sia l'ipotesi, ancora al vaglio, di sospendere i pignoramenti su stipendio e pensioni per i debiti col fisco. Si guarda anche all'aumento fino a 1 milione del limite alle compensazioni dei crediti fiscali sia alla sospensione per tutto il 2020 di quelle tra crediti fiscali e cartelle

  • Boccia, operativi altri 87 infermieri volontari

    È partito questa mattina dall'aeroporto militare di Pratica di Mare il volo dell'Aeronautica che ha portato a Milano Linate altri 87 infermieri volontari appartenenti alla task force del governo, Unità infermieristica Covid-19, coordinata dalla Protezione civile. Gli infermieri saranno nelle prossime ore immediatamente operativi nelle corsie di Lombardia, Emilia Romagna, Liguria e nelle Province autonome di Trento e di Bolzano. In mattinata altri 12 infermieri volontari sono stati trasferiti dalla Protezione Civile negli ospedali dell'Abruzzo. Con il contingente partito oggi sono 390 gli infermieri volontari arrivati nelle Regioni con maggiori difficoltà che hanno richiesto l'intervento della task force dei volontari della Protezione civile. Il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia ha voluto rivolgere “un grazie particolare all'Aeronautica militare che sta assicurando tempestivamente, così come la Guardia di Finanza, il trasporto degli operatori sanitari con voli militari”.

  • Emilia-Romagna: a Piacenza rimane la 'zona arancione'

    Anche se la Regione Emilia-Romagna ha lievemente allentato le restrizioni a partire da lunedì, nulla cambia per Piacenza, la provincia più colpita dal contagio, dove restano le misure anti-contagio più dure. Non potranno riprendere, ad esempio, le due attività per cui è stato stabilito il via libera con l'ordinanza di ieri per il resto della regione (cibo da asporto e toelettatura per animali).
    Anche se a Piacenza la situazione è progressivamente migliorata nel corso degli ultimi giorni, la Regione, d'intesa con i Comuni, ha valutato di non allentare ancora le limitazioni per consolidare la tendenza positiva. La provincia di Piacenza rimane l'unica zona arancione dell'Emilia-Romagna, visto che l'ordinanza di ieri sera ha equiparato le altre due (la provincia di Rimini e il Comune di Medicina) al resto del territorio, a partire da lunedì.

  • Cantieri, misurazione febbre e in mensa a gruppi

    Misurazione della temperatura prima dell'accesso al cantiere (che non sarà consentito con più di 37,5°), presidio sanitario per i cantieri di grandi dimensioni (oltre 250 unità), accesso agli spazi comuni (comprese mense e spogliatoi) contingentato, con ventilazione continua dei locali, tempo di sosta ridotto e distanza di 1 metro tra le persone. Sono alcune delle misure previste dal protocollo di regolamentazione per contenere la diffusione del Covid 19 nei cantieri. I
    l protocollo del Ministero dei trasporti, condiviso con il Ministero del lavoro, le associazioni di categoria e le parti sociali, integra quello del 14 marzo e aggiunge una serie di misure che vanno dalle modalità di accesso dei fornitori alle precauzioni igieniche personali, dai dispositivi di protezione alla gestione degli spazi comuni. Tra le altre novità, inoltre, il datore di lavoro assicura la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica degli spogliatori e aree comuni, sono previsti servizi igienici dedicati per fornitori/trasportatori e altro personale esterno.

    Leggi anche / ecco le regole per la ripresa delle attività produttive nella fase 2

  • Tajani, no al Def, su scostamento ragioniamo

    Votare sì al def “mi pare un periodo ipotetico dell'irrealtà, si sta facendo il contrario di ciò che si dovrebbe fare. Troppe tasse. Vediamo sullo scostamento, se verranno accolte le nostre richieste, ma non mi pare che il governo vada in questa direzione. Sullo scostamento si può ragionare, sul def no”. Lo ha detto il vicepresidente di Forza Italia, Antonio Tajani, a 'L'Intervista di Maria Latella', su Sky TG24

  • Papa telefona a parroco casa di riposo

    “Sono Francesco, il Santo Padre”: con queste parole il Papa si è presentato oggi in una telefonata a don Nicola Caino, parroco di San Giorgio Lucano (Matera), dove si trova una casa di riposo in cui 13 ospiti sono risultati positivi al coronavirus. “Abbiamo parlato una decina di minuti - racconta all'ANSA il sacerdote - e ho sentito davvero una semplicità e una paternità uniche”.

    Il Papa celebra la messa a Santa Marta
  • D'Amato, nel Lazio oggi 92 casi, più controlli Rsa

    “Oggi registriamo un dato di 92 casi di positività e prosegue un andamento stabilmente sotto i 100 casi e un trend al 1,5%. Aumentano i controlli sulle RSA e le strutture socio-assistenziali private accreditate. Sono ad oggi 534 le strutture per anziani ispezionate su tutto il territorio”. Lo rende noto l'assessore regionale alla Sanità, Alessio D'Amato, al termine dell'odierna videoconferenza della task-force regionale per il Covid-19 con i direttori generali delle Asl e Aziende ospedaliere e Policlinici universitari e ospedale Pediatrico Bambino Gesù. “A Veroli (FR) scoperta una casa di riposo abusiva la Asl ha chiesto al sindaco un'ordinanza per la chiusura e tutta la documentazione è stata inviata alle autorità competenti” aggiunge l'assessore che sottolinea: “Ad oggi sono meno dell'1% gli operatori sanitari contagiati da inizio emergenza, questo è un dato che testimonia come le misure adottate stiano funzionando.
    “Si amplia la forbice tra coloro che escono dalla sorveglianza domiciliare (19.769) e coloro che sono entrati in sorveglianza (11.338) di oltre 8 mila unità. Per quanto riguarda i guariti salgono di 20 unità nelle ultime 24h per un totale di 1.276, e 3 i decessi nelle ultime 24h” commenta l'Assessore D'Amato.

  • Zaia, abbiamo un'idea per riapertura ristoranti

    La Regione Veneto “sta portando avanti un'idea per la riapertura dei ristoranti”. Lo annuncia il governatore Luca Zaia, precisando che in ogni caso “la riapertura non compete alla Regione”. Zaia pensa a “qualcosa che non sia l'idea dei plexiglass e dei separè”, trovando invece un equilibrio attraverso “la messa in sicurezza con mascherine da parte dei lavoratori, guanti, gel ai tavoli a distanziamento sociale” all'interno di ogni locale.
    Nessuna applicazione di una addizionale regionale, anche se porterebbe un gettito di 20-25 milioni, ma la volontà con il governo “di battere battere cassa, perchè il Veneto è stato con Lombardia ed Emilia Romagna la regione più bastonata dal Coronavirus” ha detto poi Zaia. “Inutile tassare i veneti - precisa - se pensiamo di avere una partita di finanziamenti” da decidere a livello statale e che “dovrà necessariamente arrivare”.

  • Nato a Napoli bimbo da madre Covid positiva

    Un bimbo di madre Covid positiva è nato stanotte al Policlinico Federico II di Napoli. Il piccolo, 3.8 Kg, sta bene ed è stato sottoposto a tampone per poter verificare l'eventuale trasmissione del contagio: l'esito dell'esame si conoscerà nell'arco della giornata. Ricoverata al Policlinico Federico II, la madre non mostra particolari sintomi e le sue condizioni non destano al momento alcuna preoccupazione. La donna, già monitorata telefonicamente nei giorni precedenti il parto, è stata accolta al triage (tenda 2). La gestione del caso è stata affidata a Giuseppe Bifulco e Maria Vittoria Locci. Ad assisterla, nel corso della notte sino alla nascita del piccolo, anche Massimo Pontillo, l'anestesista Ciro Di Martino, il coordinatore di sala operatoria Catello Esposito, l'ostetrica Alessandra Menna, la neonatologa Giusy Mazzarella e l'infermiere Vincenzo Signoriello. Il parto, fanno sapere dalla struttura, è avvenuto in tutta sicurezza, grazie al percorso nascita voluto dal presidente della Giunta regionale, Vincenzo De Luca, per le gestanti risultate positive al tampone orofaringeo. Il percorso nascita sicuro, attrezzato per ogni evenienza, fa parte del Dipartimento Materno Infantile. Il percorso nascita Covid si articola in un triage dedicato, un “blocco operatorio” riconvertito in “blocco parto”, con la strumentazione necessaria, sia per i parti naturali, sia per eventuali cesarei, una Tin dedicata (terapia intensiva neonatale) e un reparto degenza dedicato alle puerpere. Ogni stanza è isolata, dotata di bagno e zona filtro per garantire agli operatori le operazioni in piena sicurezza. È stata anche allestita l'isola neonatale, dotata delle attrezzature necessarie per accogliere i neonati sani e, ancora di più i prematuri o neonati con patologie che hanno bisogno di incubatrici, monitor, ecografi. Una scelta in linea con il dato che vede il Policlinico della Federico II quale principale punto nascita pubblico della Campania, centro di riferimento per le gravidanze a rischio e principale centro Tin campano. Una struttura che assicura anche la rete Sten.

  • Roma,' focolaio' a Università Salesiana, 20 contagiati

    “Tra i membri delle sei comunità religiose che vivono all'interno del campus purtroppo si sono recentemente verificati casi di positività al Covid-19 che, riscontrati dai medici competenti, sono stati immediatamente segnalati all'autorità sanitaria che ha provveduto ad indicare le procedure e le disposizioni da attuare per quanto riguarda le persone e gli ambienti”. Lo comunica l'Università Pontificia Salesiana sul proprio sito. “Attualmente quattro sono i ricoverati in ospedale”, aggiunge. Secondo quanto indicato dall'Asl, “si stanno effettuando i test per Covid in modo da individuare i positivi asintomatici, attualmente circa una ventina, prontamente isolati in un'area riservata”. La Direzione dell'ASL Roma 1 “sta provvedendo al loro trasferimento in strutture adeguate per continuare in isolamento il periodo di controllo medico prescritto”. In occasione dell'Incontro della Comunità accademica dell'Ups, già previsto in modalità telematica nel pomeriggio di lunedì 27 aprile, “il Rettore fornirà ulteriori aggiornamenti riguardanti anche la situazione sanitaria”.

  • Fase 2 trasporti, termoscanner in tutti scali, stazioni

    Termoscanner non solo nelle grandi stazioni e negli hub aeroportuali, ma in tutte le stazioni e gli aeroporti del paese. E' una delle misure che dovrebbe entrare nelle linee guida per i trasporti che verranno allegate al prossimo dpcm per la ripartenza. Tra le altre misure dovrebbe inoltre essere previsto l'obbligo su tutti i mezzi di trasporto collettivo (dai treni alle navi, dagli aerei a bus e metro) del distanziamento sociale e della mascherina, che non saranno quindi in alternativa

  • Nuove regole cantieri, Durc fino 15 giugno

    Siglato il nuovo Protocollo di regole il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid19 nei cantieri. Lo rende noto il Ministero delle infrastrutture e trasporti, precisando che in particolare, per quanto riguarda il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC), la ministra De Micheli sottolinea l'impegno del Governo di fissare al 15 giugno il termine di validità di tutti quelli in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020, attraverso un'apposita modifica di legge che sarà inserita nel prossimo decreto di fine aprile.

  • Bambino Gesù, migliorano 3 pazienti rianimazione

    “Sono 21 i pazienti ricoverati al Centro Covid di Palidoro: 7 mamme e 14 bambini. Tre di questi sono in terapia intensiva, con quadro clinico simile e parametri vitali in miglioramento. In dimissione un paziente clinicamente guarito”. Lo rende noto l'ospedale pediatrico Bambino Gesù sulla pagina Facebook 'Salute Lazio' dell'assessorato regionale alla Sanità.

  • Ue, oggi una consegna di mascherine all'Italia

    “Dopo solo un mese, la scorta europea nel quadro di RescEU”, la protezione civile Ue, “di materiale sanitario è una realtà. Oggi una consegna di mascherine all'Italia. Più materiale, come ventilatori, in arrivo nei prossimi giorni per sostenere altri stati membri. Insieme come europei supereremo il Covid-19”. Lo scrive su Twitter il commissario europeo Janez Lenarcic, responsabile per la Gestione delle crisi.

  • Viminale, oltre 7.000 denunciati ieri

    Proseguono in tutta Italia i controlli delle forze di polizia per il rispetto delle misure di emergenza anti-contagio da Coronavirus. Sul totale delle persone controllate ieri, 6.679 hanno ricevuto sanzioni amministrative, 95 sono state denunciate per falsa dichiarazione o attestazione e 12 per violazione dei divieti di allontanamento dall'abitazione legati alla quarantena. In tutto ieri sono state fatte verifiche su 287.579 persone e 98.590 esercizi e attività commerciali. Per quanto riguarda i titolari degli esercizi e delle attività commerciali verificati, 149 sono stati sanzionati e sono stati 24 i provvedimenti di chiusura. Il bilancio dei dati complessivi, dall'11 marzo al 24 aprile, è di 10.102.522 persone e 3.981.858 esercizi attività controllati.

  • Assessore Piemonte, dati contagi sono in calo

    Non è legato alla diffusione del coronavirus, ma ai risultati dei tamponi (anche vecchi) che i laboratori riescono a trasmettere i numeri dei nuovi contagi, e delle vittime, registrati negli ultimi giorni in Piemonte per l'emergenza coronavirus. Lo ha spiegato l'assessore regionale alla Sanità, Luigi Icardi, nel corso della video conferenza per illustrare i contenuti del disegno di legge 'Riparti Piemonte'. Il Seremi, il servizio regionale di controllo e vigilanza per le malattie infettive, parla di nuovi casi “per inizio sintomi” sotto le 50 persone dal 18 aprile, dopo il picco di 226 persone registrato il 10 aprile. Lo stesso vale per i decessi, una ventina per giornata, mai comunque sopra i 60 come invece registrato dall'Unità di crisi. “Il calo dei contagi, insomma, è in corso”, sostiene l'assessore Icardi, che indica nel 60% circa i nuovi positivi riscontrati nelle residenze per anziani.

  • Dalla Serbia otto aerei di aiuti all'Italia

    La Serbia ha donato all'Italia un notevole quantitativo di materiale medico-sanitario necessario ad affrontare l'emergenza che resta nel nostro Paese per la pandemia di coronavirus. Alla cerimonia di partenza degli aiuti dall'aeroporto di Belgrado è intervenuto il presidente serbo Aleksandar Vucic, unitamente all'ambasciatore d'Italia in Serbia Carlo Lo Cascio, e alla ministra per l'integrazione europea Jadranka Joksimovic. Come ha detto Vucic, gli aiuti saranno trasportati con otto voli complessivi della compagnia nazionale Air Serbia, quattro dei quali saranno effettuati oggi, due domani e altri due dopodomani. Su uno degli aerei viaggerà oggi la ministra Joksimovic, che consegnerà ufficialmente gli aiuti a Fiumicino al ministro degli esteri Luigi Di Maio. Vucic, che ha inviato i saluti suoi e del popolo serbo al presidente Sergio Mattarella, al presidente del consiglio Giuseppe Conte e al ministro degli esteri Luigi Di Maio, ha detto che si tratta di un gesto di solidarietà e riconoscenza per tutto l'aiuto e il sostegno che l'Italia ha assicurato finora alla Serbia, in modo particolare in occasione delle disastrose alluvioni del maggio 2014, quando l'Italia fu uno tra i primi Paesi a inviare aiuti alla Serbia. Gli aiuti per l'Italia comprendono in particolare quattro milioni di mascherine, due milioni delle quali chirurgiche, un milione di guanti, 100 mila camici sanitari protettivi. 'Vinceremo insieme. Coraggio Italia. La Serbia è con voi' - ha scritto Vucic in italiano su uno degli scatoloni caricati sugli aerei in partenza verso l'Italia. L'ambasciatore Lo Cascio ha ringraziato per gli aiuti, sottolineando la stretta amicizia che lega i due Paesi e i due popoli.

  • Di Maio, Mes inadeguato, pragmatici su negoziato Ue

    “Non ho mai detto di dover essere pragmatici sul Mes, che continuiamo, come ha detto anche Vito Crimi, a ritenere uno strumento inadeguato, bensì ho detto di essere pragmatici sul negoziato europeo. Bisogna focalizzarsi sui temi, in particolare sui tempi del recovery fund”. Così su twitter il ministro degli esteri Luigi Di Maio.

  • Arcuri, abbiamo le mascherine per gestire la Fase 2

    “Siamo pronti a distribuire tutte le mascherine che serviranno per gestire la fase 2”. Lo ha detto il Commissario straordinario Domenico Arcuri sottolineando che al momento sono stati distribuiti 138 milioni di mascherine e che le Regioni hanno ad oggi 47 milioni di mascherine nei magazzini. Arcuri ha poi annunciato che è stato siglato un accordo con 2 imprese italiane per realizzare 51 macchinari che produrranno tra 400 e 800mila mascherine al giorno. Macchine che lo Stato acquisterà. “Arriveremo presto a produrre almeno 25 milioni di mascherine al giorno”.
    «Nelle prossime ore - ha aggiunto Arcuri - fisseremo il prezzo massimo al quale le mascherine potranno essere vendute. Lo faremo sia con riferimento al prezzo, sia con riferimento al prezzo che con aliquota fiscale connessa è allo stesso. Ne distribuiamo un numero sufficiente per le regioni affinché ne mettano da parte una quota. Stiamo anche lavorando per ridurre fino ad azzerare le importazioni».

  • Toti, in Liguria lunedì ridiamo un pò di fiato

    Da lunedì in Liguria “partiranno alcune misure attente e scrupolose per dare un po' di fiato alla nostra economia e anche alla nostra vita”. Lo ha detto il presidente della Liguria Giovanni Toti, in merito all'ordinanza con cui allenterà in regione già dal 27 alcune delle limitazioni legate all'emergenza covid. Si tratta, ha spiegato, di “uscire a fare qualche passo, qualche sport, che vuol dire anche aiutare la salute, minacciata dalla troppa immobilità”, oppure consentire ai ristoranti di offrire take away: “vuol dire dare ai ristoranti un piccolo passo al ritorno alla normalità. il cammino sarà lungo, ma è bene partire”. Per il futuro si tratterà di “tenere prudentemente d'occhio la curva dei contagi, uno dei valori alla base della ripartenza”, ha spiegato Toti. Servirà “non smontare il gigantesco apparato sanitario che abbiamo messo in campo e che resterà a presidio della tutela di tutti” e poi “una fortissima educazione dei cittadini e dei lavoratori all'uso dei dispositivi di protezione e anche ai comportamenti. Dobbiamo pensare che continueremo a convivere con il virus per ancora molto tempo”.

  • Lombardia, dal 29/4 possibili mercati scoperti

    Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana ha firmato un'ordinanza contenente le nuove direttive per l'apertura dei mercati scoperti, a partire da mercoledì 29 aprile. Le amministrazioni comunali potranno riaprire uno o più mercati scoperti presenti sul proprio territorio, limitatamente alla vendita di prodotti alimentari, a patto che facciano osservare una serie di misure di prevenzione igienico sanitarie e di sicurezza. Tra le nuove regole, i Comuni dovranno individuare un appartenente alla polizia locale o un funzionario che assuma il compito di 'Covid manager', per coordinare sul posto il personale addetto, anche con il supporto di volontari della protezione civile, e assistere gli operatori e i clienti del mercato nell'attuazione delle misure previste nell'ordinanza. I Comuni potranno inoltre prevedere ulteriori misure di prevenzione e sicurezza. Restano sospese le fiere e le sagre.

  • Veneto, positivi sono 17.391,27 nuovi deceduti

    I casi i positivi al Sars-Covid2 in Veneto hanno raggiunto quota 17.391, 162 in più della rilevazione precedente, mentre i casi attualmente positivi sono 9.432. Lo rende noto il bollettino della Regione Veneto. I pazienti in terapia intensiva sono scesi a 129 (-1). I decessi sono 27, dato che porta a 1.053 il totale delle morti. I pazienti in area non critica sono 1.105 (54 in meno), i casi di negativizzati virologici 6.671. I deceduti in ospedale e in aree extra ospedale sono complessivamente 1.288. Il numero dei soggetti in isolamento è e pari a 8.722. I dimessi sono 2.435

  • Centri commerciali, linee guida per riaprire

    «I centri commerciali. Sicuri, importanti, utili per tutti». Con queste parole il Consiglio nazionale dei centri commerciali fa sentire la propria voce con un avviso a pagamento pubblicato sui principali quotidiani italiani in vista della Fase 2. «Il Cncc ha pubblicato le proposte di linee guida per la frequentazione in sicurezza di centri commerciali, parchi commerciali e factory outlet per permettere la loro completa riapertura», si legge sull’avviso, che assicura: «Abbiamo lavorato con scrupolo per accogliervi con serenità. Vi aspettiamo. Così come aspettiamo un aiuto concreto del Governo a sostegno del commercio, per favorire la ripresa di un comparto vitale per l'economia». Il Cncc ricorda che con i suoi 139,1 miliardi, rappresenta il 4% del Pil italiano e dà lavoro a oltre 587 mila persone, senza contare l’indotto. Le linee guida vanno dal distanziamento all’obbligo di mascherina, dalla rilevazione della temperatura, ai percorsi obbligati anche nei parcheggi, dal controllo dei clienti presenti, con almeno 10 mq di spazio per persona.

  • Spallanzani, i positivi sono 114

    «I pazienti Covid-19 positivi sono in totale 114. Di questi 20 pazienti necessitano di supporto respiratorio». È quanto emerge dal bollettino medico di sabato 25 aprile dello Spallanzani di Roma. «In giornata sono previste ulteriori dimissioni di pazienti asintomatici o paucisintomatici - prosegue il bollettino - I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali, sono a questa mattina 358».

  • Arcuri: «Il 4 maggio partiranno i test sierologici»

    Il 4 maggio partiranno i test sierologici a livello nazionale su un campione di 150mila persone. Lo ha detto il commissario straordinario Domenico Arcuri sottolineando che l’azienda vincitrice del bando offrirà gratuitamente i test. «Questa mattina abbiamo concluso la gara, 4 giorni prima del tempo e solo nove giorni dopo la richiesta del governo», ha aggiunto sottolineando che sono state 72 le aziende che hanno partecipato e quella che è stata scelta offre la «migliore soluzione oggi esistente sul mercato».

  • Rsa Palazzolo - Don Gnocchi: «Ordinammo 64mila mascherine, ma non arrivarono»

    Nella fase più dura dell’emergenza coronavirus, tra il 24 febbraio, ossia pochi giorni dopo il caso Codogno, e il 10 marzo, una della Rsa al centro delle indagini milanesi, il Palazzolo-Don Gnocchi ha dovuto fare a meno di quasi 64mila mascherine che aveva ordinato, ma che non ha ricevuto. Emerge da una tabella depositata dalla difesa nell’inchiesta e nella quale vengono indicati tutti gli ordini ai fornitori rimasti «inevasi» in quel periodo. I pochi dispositivi «reperibili sul mercato», infatti, scrive l’avvocato Stefano Toniolo in una memoria, «erano stati (comprensibilmente) raccolti dalla Protezione civile italiana e convogliati alla strutture sanitarie impegnate» nella lotta a Covid. Una situazione che ha «finito col generare una penuria di mascherine per tutte le Rsa». Tanto che, per esempio, il 7 marzo il capo della Protezione civile Angelo Borrelli rispondeva così a un commissario che, per conto delle case di riposo, aveva segnalato il grave problema: «Stiamo facendo di tutto, come il collega Cajazzo (dg Welfare, ndr) di Regione Lombardia, per acquistare le mascherine».

  • Umbria, meno i 400 gli attualmente positivi

    Si riducono a meno di 400, 398 (con un decremento di 36 rispetto a venerdì) gli attualmente positivi al coronavirus in Umbria. Mentre i guariti sono 905 (+38). Emerge dai dati aggiornati alle ore 8 di sabato 25 aprile dalla Regione. Complessivamente sono 1.366 persone (+ 3, venerdì era +1) le persone risultate positive al Covid-19. Questo a fronte di 31.939 tamponi (+ 1.415) fatti e analizzati. Risultano poi 101 clinicamente guariti (- 11) e 63 (+ 1) deceduti. Sono ricoverati in 113 (invariato), 18 (- 1) in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 1.081 (- 75) e 13.958 (+ 213) quelle uscite.

  • Parchi a tema: rischio default per l’intero settore

    «È innegabile che questa crisi avrà un impatto deflagrante su diversi settori, tra cui il nostro. Alle misure stringenti imposte dal Governo, che ci hanno coinvolto per primi già nel mese di febbraio, dovrà necessariamente far seguito un’adeguata compensazione, commisurata alla redditività accertata delle imprese nei periodi normali». Lo afferma il presidente dell’Associazione Parchi Permanenti Italiani (Ppi) e del parco a tema Leolandia Giuseppe Ira. «L’operatività dei parchi è bloccata e questo ha comportato la mancata assunzione dei lavoratori stagionali, che a breve ssaranno scoperti perché termineranno i sussidi alla disoccupazione. Il problema si allarga anche ai lavoratori a tempo pieno, perché per molte realtà il rischio default è semprpiù concreto. Non ci sono entrate, ma ci sono costi continui», osserva Ira, sottolineando che «nell’immediato servono finanziamenti a tassi agevolati e un concreto sostegno dello Stato, attraverso un accordo tra Abi e Ministero dell’Economia».

  • Milano, 354 sanzioni e tre denunce per mancato rispetto delle norme di contenimento

    Delle 13.898 persone controllate venerdì per il rispetto delle norme anti Covid sono 354 quelle sanzionate e tre le denunciate. Lo rende noto la Prefettura di Milano. Dei 4305 esercizi commerciali controllati, sono stati denunciati 33 titolari.

  • Vendevano mascherine online senza averle: due denunce in Campania

    Pubblicizzavano la vendita online, a prezzi bassi, di dispositivi di protezione contro il Covid-19, quali mascherine ed igienizzanti, ma non avevano alcuna disponibilità dei prodotti offerti. La truffa è stata scoperta dalla Guardia di Finanza che ha individuato e denunciato gli autori, si tratta di due uomini di Villa Literno (Caserta) di 53 e 24 anni, che avevano un negozio di mobili, ma che in questi tempi di emergenza sanitaria ed economica, avevano ideato il raggiro on-line, approfittando della paura delle persone per portare avanti un business sicuro e remunerativo. I prodotti venivano reclamizzati su un sito, che è stato bloccato. a far insospettire i finanzieri della Compagnia di Aversa è stato proprio il basso prezzo praticato dai due truffatori - due euro una mascherina - che ha spinto molte persone ad acquistare i dispositivi. I finanzieri hanno poi accertato che dalle banche dati risultava l’assenza di acquisti del materiale pubblicizzato e la presenza invece di numerose denunce sporte da privati in varie parti d’Italia per il mancato ricevimento della merce ordinata proprio su quel sito e già pagata; i militari hanno poi sequestrato le carte di credito sulle quali avvenivano gli accrediti delle transazioni, oltre al computer e ai telefoni cellulari usati per le truffe.

  • Fase 2, poche deroghe prima del 4 maggio

    Istituzioni e parti sociali saranno al lavoro anche nella giornata del 25 aprile per definire le regole della Fase 2 dell’emergenza coronavirus, con il governo deciso a non abbassare la guardia e Regioni che premono per ripartire. Si va verso il riavvio dell’edilizia pubblica dal 27 aprile, mentre manifattura e cantieri privati dovrebbero attendere il 4 maggio. Tra i punti allo studio anche un eventuale «lockdown di ritorno», se i contagi dovessero tornare a salire. Intanto, da inizio maggio ristoranti e bar potranno forse ripartire con l’asporto, e l’autocertificazione potrebbe essere richiesta solo per gli spostamenti tra Regioni. In attesa del nuovo decreto, il Veneto e Milano hanno messo a punto propri piani.

  • Guariti oltre quota 60mila

    Superano quota 60mila i guariti dal virus in Italia. Più della metà delle Regioni fanno segnare un calo dei malati, ma non Lombardia e Piemonte. Preoccupa ancora Milano con 412 nuovi casi. In calo le vittime, 420 più di ieri. L’indice di contagio scende a 0,2-0,7, ma serve ancora prudenza, ammonisce il presidente dell’Iss, Silvio Brusaferro. «La curva si è piegata, possiamo guardare con fiducia al futuro, ma con cautela». Per questo, «guai a pensare che la battaglia sia vinta», afferma il ministro della Sanità Roberto Speranza. Ed è ancora allarme nelle Rsa. Accelerano le indagini aperte.

    PER APPROFONDIRE:
    La mappa dei contagi
    Coronavirus, tutto quello che devi sapere

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