Attualità

Coronavirus, ultime notizie: nel mondo 3,7 milioni di vittime e 172 milioni di contagi

Coronavirus, i vaccinati al 4 giugno 2021
  • Puglia, dal 23 agosto vaccino ai ragazzi dai 12 ai 15 anni

    Gli studenti pugliesi dai 12 anni ai 15 anni dal 23 agosto avranno sessioni di vaccinazione dedicate a cura delle Asl e degli uffici scolastici, con il richiamo a partire dal 13 settembre. Lo rende noto l’assessore regionale alla Salute, Pier Luigi Lopalco, che oggi con il direttore di dipartimento Salute Vito Montanaro e secondo quanto stabilito dalla cabina di regia, ha inviato alle Asl e alle aziende ospedaliere una circolare con un aggiornamento del Piano vaccinale regionale anti-Covid. Resterà garantita la possibilità di prenotare il vaccino tramite la piattaforma «La Puglia ti vaccina», il numero verde e il servizio Farmacup ma, contemporaneamente, i direttori generali delle Asl con il coinvolgimento dell’Usr e degli uffici provinciali scolastici predisporranno i programmi operativi delle giornate di vaccinazione, «al fine di assicurare la massima copertura vaccinale per l’inizio dell’anno scolastico. L’obiettivo - spiega l’assessore Lopalco - è raggiungere la più vasta platea di giovani nei tempi più corretti dal punto di vista sanitario per metterli in sicurezza prima dell’avvio del nuovo anno scolastico. Per questo si procederà come per i maturandi e il personale scolastico, procedendo scuola per scuola». Chi, però, dovesse avere necessità di vaccinarsi subito per motivi di studio all’estero, potrà accedere a una corsia prioritaria sul sito «La Puglia ti vaccina» attraverso il form «manifestazione di interesse» e poi le Asl organizzeranno sedute dedicate di vaccinazione.

  • Francia, 6.654 contagi e 58 decessi, calano ricoveri

    Nelle ultime 24 ore in Francia sono stati registrati 6.654 i nuovi casi di coronavirus e 58 decessi. I dati diffusi dalle autorità sanitarie sottolineano anche il calo dei malati in terapia intensiva che oggi si attestano a 2.525, contro i 2.571 di ieri e i 3.028 di sabato scorso. Nelle ultime 24 ore vi sono state 62 ammissioni in terapia intensiva, dato che porta la media settimanale a 97, scendendo per la prima volta dal 23 settembre sotto la soglia di 100 , sottolinea Le Parisien. Al momento negli ospedali francesi vi sono 14.532 malati covid, contro i 14.801 di ieri e i 16.847 di sabato scorso. Per quanto riguarda le vaccinazioni, oltre 27,8 milioni di persone hanno ricevuto almeno una dose, pari al 53% della popolazione adulta. Inoltre 12,2 milioni hanno ricevuto anche la seconda dose, pari al 23,3% della popolazione adulta.

  • Vaccini: Speranza, record 600.000 è la strada giusta

    “Grazie a tutte le donne e gli uomini del nostro Servizio Sanitario Nazionale che ieri ci hanno permesso di somministrare oltre 600.000 dosi di vaccino. Continuiamo così. È la strada giusta”: così il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha commentato in un post su Facebook, il record di somministrazioni in un giorno ottenuto in Italia nella campagna di vaccinazione anti Covid-19.

  • Fontana, da fine giugno lombardi potranno scegliere online data richiamo

    In Lombardia, a partire “da fine giugno, accedendo al portale per la prenotazione, sarà possibile scegliere la data della seconda dose di vaccino, nel range dalle varie tipologie”. Lo afferma il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, in un post su Facebook. Al momento, ricorda il governatore, “la possibilità di effettuare cambi data è già consentita agli insegnanti impegnati negli esami di Stato e negli scrutini, chiamando il numero verde 800894545”.

  • Anestesisti, ok chiusura reparti ma attendere fine 2021 per eliminarli

    “Sicuramente oggi i numeri della pandemia ci consentono di non aver più reparti Covid, con posti letto di rianimazioni dedicati, quindi ben venga la chiusura ma aspetterei tutto il 2021 per ’demolirli’ del tutto. Non facciamo festa troppo presto ma cerchiamo di essere preparati se l’epidemia dovesse ripresentarsi a settembre-ottobre”. Ad affermarlo all’Adnkronos Salute è Alessandro Vergallo, presidente nazionale dell’Associazione anestesisti rianimatori ospedalieri italiani, Aaroi-Emac, commentando le prime chiusure dei reparti Covid come quello simbolo dell’ospedale di Codogno. L’appello “ad essere prudenti” del sindacato riguarda anche il numero di specialisti impegnati nella lotto al Covid. “Il fatto che ci siano state delle iniezioni di nuovi anestesisti-rianimatori nel sistema per tamponare la grave lacuna accumulata negli anni non deve essere considerata la soluzione al problema - rimarca Vergallo - perché sono arrivati i colleghi degli ultimi anni di specializzazioni, serve invece un impegno maggior su questo fronte. Quello che è stato fatto arriva malapena a mettere una toppa sulle carenze del personale”. “Oggi non possiamo sapere quello che accadrà a livello epidemico in autunno - conclude Vergallo - Se osserviamo anche quello che è accaduto lo scorso anno proprio in questo periodo ci fu una discesa dei contagi, oggi abbiamo i vaccini e li stiamo usando ma non sappiamo quanto vale il loro peso nel progressivo miglioramento della situazione rispetto al cambio climatico dovuto alla stagione estiva. Visto che non abbiamo certezze, cerchiamo di essere prudenti con tutte le misure, rispettiamo ancora le indicazioni del distanziamento e dell’uso della mascherina”.

  • Afp,3,7 milioni le vittime e 172 milioni i casi nel mondo

    Sono 3.714.923 le persone morte a causa del coronavirus dall’inizio della pandemia nel mondo, secondo un calcolo della France Presse basato su fonti ufficiali. I casi registrati di Covid-19 sono 172.499.930. Gli Stati Uniti restano il Paese più colpito con 597.001 vittime e 33.346.365 di casi, seguito dal Brasile (470.842 morti e 16.841.408 casi), l’India (344.082 morti e 28.694.879 casi), il Messico (228.568 morti e 2.429.631 casi) e il Perù con 185.813 morti e 1.976.166 casi. Quest’ultimo è il Paese con il maggior numero di vittime rispetto alla popolazione. Secondo le stime dell’Organizzazione mondiale della Sanità il bilancio complessivo della pandemia di coronavirus potrebbe essere da due a tre volte superiore ai dati ufficiali.

  • Virologo tedesco, «contagio forse partito da industria cinese pellicce»

    Il virologo Christian Drosten, uno dei maggiori esperti di coronavirus in Germania, ha ipotizzato che il contagio del covid-19 si sia diffuso attraverso l’industria cinese delle pellicce. La sua ipotesi, ha spiegato alla rivista svizzera online Republik, non è suffragata da prove ma si basa su similitudini con la Sars, la malattia provocata da un altro coronavirus che si diffuse a partire dalla Cina fra il 2002 e il 2003. “Non ho alcuna prova, eccetto l’origine chiaramente comprovata della Sars-1, un virus della stessa specie. I virus della stessa specie fanno le stesse cose e spesso hanno la stessa origine”, ha sottolineato Drosten, ricordando che in quel caso “è provato” che gli animali intermediari furono procioni e zibetti. E i procioni, ha proseguito il virologo, sono ancora molto usati nell’industria cinese delle pellicce. Negli allevamenti si introducono anche procioni selvatici che potrebbero aver ingerito pipistrelli, considerati la fonte del covid-19. Quando vengono uccisi, questi animali emettono “gridi di morte e ruggiti e nel processono emettono aerosol. Gli umani potrebbero essersi così infettati col virus”, ha detto il virologo, aggiungendo che fino a poco tempo fa pensava che questo tipo di commercio fosse stato ormai interrotto.

  • Costa, record vaccini segnale incoraggiante

    “Un nuovo cambio di passo nella campagna di vaccinazione. Il record delle oltre 600mila dosi somministrate ieri in Italia è un segnale decisamente incoraggiante. Come Governo, avevamo indicato proprio giugno come il mese in cui avremmo superato il precedente obiettivo delle 500mila somministrazioni giornaliere fissato dal piano strategico predisposto dal Generale Figliuolo”. Lo evidenzia in una nota il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa. “Gli oltre 12 milioni e 800mila nostri concittadini che hanno ricevuto due dosi permettono, inoltre, all'Italia di occupare il secondo posto assoluto in Europa in termini di popolazione interamente vaccinata, subito dopo la Germania e davanti a Francia e Spagna. L'ottimo lavoro svolto anche dalle Regioni sta premiando: insieme si vince”, conclude Costa.

  • In Toscana ripartono attività nei circoli

    Se fino all’1 luglio continueranno ad essere sospese le attività ordinarie dei circoli, in Toscana si potranno però organizzare spettacoli, corsi individuali e collettivi, attività sportive e motorie, o quelle ricreative e educative per bambini e ragazzi con l’aiuto di operatori. Lo stabilisce un’ordinanza, la numero 53, firmata ieri dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. Naturalmente, spiega una nota, tutto ciò dovrà essere fatto nel rispetto dei protocolli e delle misure nazionali e regionali anti-Covid. “I circoli sono tante volte l’anima di un borgo o di un territorio - commenta Giani -. Sono autentici presidi e svolgono in questo senso una funzione sociale. Far ripartire le attività all’interno vuol dire garantire un servizio in più alle comunità in cui operano”. “Una decisione che attendevamo da tempo e che viene incontro alle aspettative delle migliaia di soci e volontari che si adoperano, ogni giorno, per mandare avanti quelli che sono a tutti gli effetti presidi sociali del nostro territorio”, commentano i presidenti Acli, Arci e Mcl della Toscana, Giacomo Martelli, Gianluca Mengozzi e Pierandrea Vanni. “La piena attività, come da decreto nazionale, riprenderà solo il primo luglio - osservano -. Una decisione che abbiamo sempre ritenuto ingiusta, in quanto i circoli sono in grado di garantire tutte le precauzioni sanitarie previste dai protocolli, al pari degli esercizi commerciali a cui invece è stato già concesso di riaprire. Se da un lato questa ordinanza compensa in parte il danno subito, dall’altro conferma, ancora un volta, il valore del nostro lavoro. I 1.500 circoli della Toscana sono pronti a riaprire le porte e a contribuire con le proprie attività di animazione sociale alla ripartenza delle comunità toscane di cui sono una parte fondamentale”.

  • Gb, superata soglia 40 milioni prime dosi vaccino

    La Gran Bretagna ha superato la soglia dei 40 milioni di prime dosi di vaccino anticovid somministrate. Al momento, riferisce la Bbc, sono state inoculate 40.124.229 prime dosi, pari al 76,2% della popolazione adulta, mentre le seconde dosi hanno raggiunto 27.160.635 persone (51,6% della popolazione adulta). “In soli sei mesi, 40 milioni di persone hanno ricevuto almeno una dose di vaccino. Grazie a quanti si sono impegnati per questo. Per favore fatevi fare la seconda dose”, ha twittato il primo ministro britannico Boris Johnson, allegando un video che celebra il programma di vaccinazione.

  • Gb, 5.765 contagi e 13 morti

    Nelle ultime 24 ore, la Gran Bretagna ha registrato 5.765 nuovi casi e 13 morti per il covid-19. I dati delle autorità sanitarie britanniche s’inseriscono in una ripresa dei contagi, ma non dei decessi e i ricoveri, che viene in parte attribuita alla diffusione della variante Delta, nota anche come indiana. Ieri sono stati riportati 6.238 contagi, il numero più alto da fine marzo, e 11 morti.

  • Vaccini, Gentiloni: Moltiplicare capacità produttiva e sostegno a Paesi poveri

    “Io credo che abbiamo dosi in questo momento sufficienti per le vaccinazioni nei nostri Paesi, tant’è che in diversi Paesi sono stati aperti a tutte le fasce di età. Dobbiamo moltiplicare la capacità produttiva e anche il sostegno finanziario per i paesi più poveri. E’ importante che a Roma si sia deciso che l’Europa darà cento milioni di dosi ai Paesi più poveri e sono convinto che il prossimo vertice del G7 farà dei passi ancora più importanti in questa direzione”. Così il commissario europeo Paolo Gentiloni commenta con i giornalisti l’accordo raggiunto al G7 di Londra sull’aliquota minima al 15% per le grandi imprese.

  • 238.632 test, tasso positività scende all’1%

    Sono 238.632 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 220.939. Il tasso di positività è dell’1%, stabile rispetto al 1,1% di ieri.

  • Vaccini: da lunedì operative farmacie a Napoli e provincia

    Stanno arrivando in queste ore le prime dosi di vaccino Johnson e Johnson nelle farmacie di Napoli e provincia che, a partire da lunedì 7 giugno, inizieranno le vaccinazioni di cittadini di età compresa tra i 18 ed i 59 anni. Lo rende noto Federfarma Napoli. A regime, le farmacie che hanno confermato la propria disponibilità a somministrare vaccini saranno circa 400 distribuite nel territorio delle tre AASSLL napoletane. Il via lunedì con un primo gruppo di circa 150 farmacie; poi, man mano che saranno accreditate per il necessario accesso alla piattaforma informatica, nel giro di pochi giorni saranno tutte operative. Gli elenchi delle farmacie dove sarà possibile ricevere il vaccino saranno pubblicati ed aggiornati sul sito www.federfarmanapoli.it a partire dalla settimana prossima. Per il cittadino, informa una nota, è sufficiente recarsi in farmacia con la propria tessera sanitaria ed un documento d’identità; può registrarsi direttamente in farmacia oppure farlo autonomamente attraverso la piattaforma regionale. Il farmacista vaccinatore inoculerà il vaccino contestualmente o fisserà un appuntamento per l’inoculazione in base ad un proprio calendario di vaccinazioni ed alla disponibilità del cittadino stesso. La vaccinazione è assolutamente gratuita.

  • Covid: 2.436 nuovi casi e 57 morti

    Sono 2.436 i nuovi casi di covid riscontrati oggi in Italia dopo l’analisi di 238.632 tamponi, con l'indice di positività all'1%. Nelle ultime 24 ore si registrano 57 morti, in calo rispetto ai 73 di ieri, che portano il totale delle vittime a 126.472 da inizio pandemia. Diminuiscono ancora i ricoveri in terapia intensiva, 788 (-48 da ieri), 5.193 sono i ricoveri ordinari (-295 da ieri), 3.908.312 i guariti (+7.200) e 195.369 gli attualmente positivi (-4.823). Questo il bollettino odierno sui contagi covid reso noto dal ministero della Salute.

  • Virologo Clementi, «2 dosi Pfizer contro varianti»

    Quanto evidenziato dallo studio pubblicato su ’Lancet’ che due dosi di vaccino anti-Covid Pfizer-BioNTech posso proteggere da tutte le varianti “non mi stupisce, avevamo questa indicazione già dagli studi di registrazione”. Lo afferma all’Adnkronos Salute Massimo Clementi, direttore del Laboratorio di microbiologia e virologia dell’ospedale San Raffaele di Milano. “Il Regno Unito ha azzardato con la politica vaccinale della prima dose a tutti - aggiunge Clementi - e questo gli ha dato un vantaggio nella prima fase della seconda ondata, ma oggi con la circolazione intensa della variante indiana sul loro territorio hanno un aumento dei casi”. “Visti gli ottimi risultati del vaccino sulle varianti consiglio di non posticipare troppo il richiamo - suggerisce Clementi - fatelo prima di andare in vacanza”.

  • Virologo Clementi, «discoteche aperte solo da luglio»

    “Il ballo è oggi l’attività fisica più a rischio contagio Sars-Cov-2 perché prevede la vicinanza delle persone, quasi sempre sprovviste di mascherina, e l’iperventilazione. Un mix che in condizioni di tranquillità epidemiologica non apporterebbe dei rischi, ma oggi siamo ancora in una situazione borderline rispetto alla circolazione e quindi occorre aspettare. Però, se come promesso dal generale Figliuolo arriverà in questo mese la spallata decisiva al virus, allora è ipotizzabile pensare di riaprire le discoteche da luglio”. Lo sottolinea all’Adnkronos Salute Massimo Clementi, direttore del Laboratorio di microbiologia e virologia dell’ospedale San Raffaele di Milano

  • 30 nuovi casi e una vittima in Sardegna

    Sono 56.846 casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall’inizio dell’emergenza. Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale sono stati rilevati 30 nuovi contagi, a fronte di 2.149 tamponi eseguito, per un tasso di positività dell’1,4%. Si registra un solo decesso (1.472 in tutto). Sono, invece, 111 (-11) le persone attualmente ricoverate in ospedale in area medica; 12 (-1) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 12.360, i guariti complessivamente 42.891 (+68). Sul territorio, dei 56.846 casi positivi complessivamente accertati, 14.875 (+5) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 8.659 (+1) nel Sud Sardegna, 5.161 a Oristano, 10.905 (+11) a Nuoro, 17.232 (+13) a Sassari.

  • Nel Teramano da domani vaccinazione nei paesi dell’entroterra

    Lotta al Covid nei comuni sotto ai mille abitanti in provincia di Teramo. La Asl ha, infatti, varato un programma per vaccinare la popolazione dei piccoli centri; si inizia domani con Castel Castagna. I paesi interessati dal programma, che si esplicherà principalmente nella prossima settimana, sono: Pietracamela, Fano Adriano, Castel Castagna, Rocca Santa Maria, Cortino, Arsita, Valle Castellana, Montefino, Castelli e Crognaleto. «Parte della popolazione di questi centri è già immunizzata, mi riferisco agli ultraottantenni e ai fragili - dice il direttore generale della Asl, Maurizio Di Giosia - ma ora il nostro obiettivo è vaccinare il resto della popolazione. Impiegheremo le nostre equipe, che hanno già dimostrato di avere grande professionalità anche nelle vaccinazioni sul territorio». La Asl di Teramo dunque procederà in autonomia, con unità mobili: ha rinunciato alle squadre dell'esercito e dei carabinieri a favore della Asl dell'Aquila. «Attribuiamo molta importanza a questa parte della campagna vaccinale - aggiunge Di Giosia -: recarci nei piccoli comuni significa aiutare le zone dell'entroterra, supportandole anche dal punto di vista turistico, visto che l'obiettivo è renderle sicure».

  • In Sardegna 30 nuovi casi e un decesso

    Sono 56.846 casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall'inizio dell’emergenza. Nell'ultimo aggiornamento dell'Unità di crisi regionale sono stati rilevati 30 nuovi casi. In totale sono stati eseguiti 1.316.278 tamponi, per un incremento complessivo di 2.149 test rispetto al dato precedente. Si registrano un nuovo decesso (1.472 in tutto). Sono invece 111 (-11) le persone attualmente ricoverate in ospedale in area medica, mentre sono 12 (-1) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 12.360 e i guariti sono complessivamente 42.891 (+68). Sul territorio, dei 56.846 casi positivi complessivamente accertati, 14.875 (+5) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 8.659 (+1) nel Sud Sardegna, 5.161 a Oristano, 10.905 (+11) a Nuoro, 17.232 (+13) a Sassari.

  • Lazio, prenotazioni last minute per Open week AZ

    Per l’open week over 18 AstraZeneca festa della repubblica nel Lazio sono state riaperte le prenotazioni last minute per oggi e domani negli hub Nuvola, Acea, Termini e Polo natatorio Ostia. Le prossime date di apertura delle prenotazioni dopo open week: da domani domenica 6 giugno alle 24:00 fascia d’età 39-35 (nati 1982-1986);da martedì 8 giugno alle 24:00 fascia d’età 34-30 (nati 1987-1991); da giovedì 10 giugno alle 24:00 fascia d’età 29-25 (nati 1992-1996);domenica 13 giugno alle 24:00 fascia d’età 24-17 (nati 1997-2004)

  • Olanda riapre bar, ristoranti e cultura, cerimonia a museo van Gogh

    Riaprono oggi in Olanda cinema, teatri, bar, ristoranti, musei e palestre grazie al calo dei contagi e dei ricoveri per il Covid-19 e ai progressi nella vaccinazione. L’allentamento è stato accolto festosamente, con molti ristoranti con tutti i posti prenotati. Il museo van Gogh ha organizzato una cerimonia di riapertura con l’intervento del poeta ufficiale della città, Gershwin Bonevacia. Lo storico cinema Tuschinski ad Amsterdam ha riaperto le sale con lo stesso film “The Slag om de Schelde” (La battaglia della Schelda), che era in cartellone per la prima alla vigilia del lockdown iniziato a dicembre. Le aperture di oggi segnano la terza tappa di un percorso in sei fasi per uscire dall’emergenza coronavirus. Ora nei luoghi al chiuso sono permesse fino a 50 persone, con prenotazioni e rispettando le prescrizioni su distanze, mascherine e igiene delle mani. Gli esercizi possono rimanere aperti fino alle 22, anche per la vendita di alcool. A casa si possono ora ricevere fino a quattro visitatori al giorno, senza contare i bambini sotto i 12 anni. Il coprifuoco notturno era già stato sollevato in precedenza, con la riapertura dei negozi. Rimane l’invito a ricorrere il più possibile allo smart working.

    In visita al museo van Gogh nel giorno della sua riapertura. Amsterdam, Olanda. (François WALSCHAERTS / AFP)

  • Nel Lazio oggi 210 nuovi positivi, a Roma 93 casi

    «Oggi su oltre 11mila tamponi nel lazio (-252) e quasi 16mila antigenici per un totale di quasi 27mila test, si registrano 210 nuovi casi positivi (+13), i decessi sono 9 ( = ), i ricoverati sono 750 (-47). I guariti sono 1092, le terapie intensive sono 126 (-2). Il rapporto tra positivi e tamponi è al 1,8%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale scende allo 0,7%. I casi a Roma città sono a quota 93». Lo comunica in una nota l'assessore alla Sanità e Integrazione socio-sanitaria della Regione Lazio, Alessio D'Amato.

  • Prima dose di vaccino per il cancelliere austriaco Kurz

    Prima dose di vaccino anti coronavirus per il cancelliere austriaco Sebastian Kurz. «Ho appena ricevuto la prima dose di vaccino e chiedo a tutti: se avete la possibilità di vaccinarvi, approfittatene», ha dichiarato in un messaggio video postato su Facebook. «Più persone si faranno vaccinare, prima potremo tornare ad una vita normale», ha proseguito il capo del governo di Vienna, che ha ricevuto la prima dose di AstraZeneca. «Sono felice, come molte altre persone vaccinate, perché è la chiave per la normalità». In Austria da inizio pandemia sono stati registrati 646mila casi di contagio e ci sono stati 10.600 decessi per il Covid-19.

  • Puglia, 161 casi su 7.220 test, 1 morto, attuali positivi sotto i 20 mila

    Sono in lieve diminuzione i nuovi casi di covid 19 oggi in Puglia a fronte di un calo leggero dei test. Si registra solo un decesso, fatto che non si verificava da diversi mesi. Sempre molto alta la quota di guariti e pertanto anche gli attuali positivi scendono abbondantemente sotto i 20mila. Costante il calo dei ricoverati. È un bollettino epidemiologico molto confortante quello stilato oggi dalla Regione sulla base delle informazioni del dipartimento Promozione della Salute. Su 7.220 tamponi per l’infezione da coronavirus sono stati registrati 161 contagi: 44 in provincia di Bari, 20 in provincia di Brindisi, 36 nella provincia Bat, 22 in provincia di Foggia, 39 in provincia di Lecce, 7 in provincia di Taranto, 1 caso di residente fuori regione. Otto casi di provincia di residenza non nota sono stati riclassificati e attribuiti. Ieri i nuovi casi erano 196 su 8.339 test. E' stato registrato 1 decesso, in provincia di Brindisi. Ieri i morti erano 9. In tutto hanno perso la vita 6.537 persone. Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 2.525.636 test. Sono 225.500 i pazienti guariti mentre ieri erano 224.298 (+1.202). I casi attualmente positivi sono 19.206 mentre ieri erano 20.248 (-1.042). I pazienti ricoverati sono 456 mentre ieri erano 483 (-27). Il totale dei casi positivi Covid in Puglia dall’inizio dell’emergenza è di 251.243 così suddivisi: 94.693 nella provincia di Bari; 25.363 nella provincia di Bat; 19.409 nella provincia di Brindisi; 44.872 nella provincia di Foggia; 26.627 nella provincia di Lecce; 39.116 nella provincia di Taranto; 801 attribuiti a residenti fuori regione;362 provincia di residenza non nota.

  • In Lombardia da lunedì prime somministrazioni a senza fissa dimora

    Partiranno dal prossimo lunedì 7 giugno le prime vaccinazioni in alcuni dormitori di Milano per i senza fissa dimora. È quanto si legge in una nota della direzione generale Welfare della Regione Lombardia. L'unità di crisi ha incontrato tutte le Ats lombarde invitandole a rapportarsi con le Associazioni del proprio territorio che gestiscono le strutture (dormitori, strutture diurne, mense, ecc.) per l'organizzazione dell'attività. L'equipe sarà organizzata da Areu in collaborazione con la sanità militare e con altre figure sanitarie assicurate dalle strutture stesse. Areu ha provveduto a fare i primi sopralluoghi presso alcune strutture per individuare gli spazi necessari, in modo particolare lo spazio di inoculazione (locale ambulatoriale), lo spazio di attesa post vaccinale, nonché gli spazi di attesa pre-vaccinale con la definizione dei flussi ordinati.

  • Più di 744 mln di dosi somministrate in Cina

    Alla data di ieri, in tutta la Cina sono state somministrate più di 744 milioni di dosi di vaccini anti Covid-19. Lo ha reso noto oggi la Commissione Sanitaria Nazionale.

  • Belgio, giovani di 16 e 17 anni potranno vaccinarsi

    I giovani di 16 e 17 anni in Belgio potranno vaccinarsi contro il coronavirus. Lo ha annunciato oggi il ministro fiammingo Wouter Beke. Via libera al vaccino Pfizer. Lo scrive l’agenzia di stampa Belga.

  • Moratti: «In Lombardia vicini a 70% vaccinati, verso immunità di comunità»

    «Nella giornata di ieri sono state oltre 103mila le somministrazioni effettuate in Lombardia. Ci avviciniamo velocemente a toccare il 70% della popolazione vaccinata. Una percentuale che significherebbe il raggiungimento dell’immunità di comunità». Lo annuncia la vicepresidente e assessore al Welfare della Regione Lombardia, Letizia Moratti, su Facebook. Intanto, sottolinea, «è ancora straordinaria l’adesione della fascia 12-29 anni che ha superato le 582mila prenotazioni. In queste giornate di fine settimana voglio però anche ringraziare tutte le persone che si adoperano negli hub per la migliore riuscita della nostra campagna vaccinale».

  • Messico: 1 milione dosi J&J per immunizzare comunità a confine Usa

    I funzionari messicani hanno fatto sapere che destineranno 1 milione di dosi del vaccino contro il coronavirus Johnson & Johnson per immunizzare le persone lungo il confine. Il presidente Andres Manuel Lopez Obrador afferma che le vaccinazioni lungo il confine settentrionale del Messico con gli Stati Uniti fanno parte di uno sforzo per riaprire completamente i valichi di frontiera, che attualmente sono limitati ai viaggi essenziali. «Ci sarà uno speciale piano di vaccinazione nelle comunità di confine del nostro Paese alla frontiera settentrionale, con l’obiettivo di riportare il trasporto di frontiera alla normalità»a , ha detto Lopez Obrador.

  • Segretario Onu Guterres elogia Usa per donazione dosi vaccini

    Il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, accoglie con favore l’annuncio dell’amministrazione Biden sulla donazione di milioni di dosi di vaccino contro il Covid-19 alla struttura Covax sostenuta dalle Nazioni unite, nonché ai singoli Paesi e al personale Onu in prima linea in situazioni difficili e pericolose. Il portavoce delle Nazioni Unite Stephane Dujarric ha fatto sapere che Guerres è «estremamente grato» al governo degli Stati Uniti per aver incluso il personale Onu, i diplomatici e il personale dei 193 Paesi membri, nel programma di vaccinazione. Biden ha annunciato giovedì che gli Stati Uniti doneranno rapidamente una quota iniziale di 25 milioni di dosi di vaccino in eccedenza all’estero attraverso il programma Covax, che fino ad oggi ha condiviso solo 76 milioni di dosi con i Paesi bisognosi.

  • In Sardegna allarme per focolaio nel Nuorese: test a tappeto

    Occhi puntati su Aritzo, nel nuorese, unico ma preoccupante focolaio Covid in Sardegna. Scuole chiuse già da qualche giorno e massima cautela per cercare di disinnescare il focolaio iniziato in una delle scuole o forse durante un festeggiamento privato. I test a tappeto, circa 600, hanno fatto emergere 30 positivi ufficiali, mentre una sessantina di persone è in quarantena.

  • 1,56 miliardi di mascherine finite nei mari nel 2020

    Ben 1,56 miliardi di mascherine hanno inondato gli oceani nel 2020. Se non correttamente smaltiti, questi dispositivi, che da un anno e mezzo sono diventati fedeli compagni di vita, riparandoci dal Covid, possono diventare un rischio per l'ambiente, come dimostra il dato riportato nell'ultimo rapporto di OceansAsia. Lo sottolinea il team dei ’dottori anti-bufale’ di Dottoremaeveroche, il sito della Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo), in una nuova scheda pubblicata per la Giornata mondiale dell'ambiente. Al centro dell'attenzione le microplastiche: particelle piccolissime che derivano dalla degradazione delle fibre di plastica, prevalentemente polipropilene, di cui mascherine e guanti sono composti. Ma anche da trattamenti industriali e dalle nostre attività quotidiane, come il lavaggio dei tessuti sintetici e le microsfere dei dentifrici, dei cosmetici e dei saponi. Mangiate dai pesci e dalle altre creature marine, finiscono direttamente nella nostra catena alimentare. Secondo una recente analisi patrocinata dal Wwf - ricordano i medici - ciascuno di noi arriverebbe a ingerire in media cinque grammi di plastica ogni settimana, l'equivalente del peso di una carta di credito.

  • Italia seconda in Europa per popolazione totalmente vaccinata

    Secondo i dati pubblicati sul portale vaccini Agenas l'Italia è al secondo posto assoluto in Europa in termini di popolazione interamente vaccinata, subito dopo la Germania e davanti a Francia e Spagna. «I risultati raggiunti riflettono lo sforzo collettivo messo in atto dalle Regioni/Province autonome, con il coordinamento della Struttura Commissariale, che opera a stretto contatto con il Ministero della Salute e con il supporto della Protezione Civile e della Difesa», ha commentato il Commissario straordinario Francesco Paolo Figliuolo.
    Uno dei fattori chiave dell'incremento delle somministrazioni (ieri sono state raggiunte le 600mila dosi somministrate in un giorno) risiede nell'aumento dei punti vaccinali, che sono oggi 2666 in tutta Italia, a fronte di circa 1500 all'inizio di marzo. A questi si stanno progressivamente aggiungendo oltre 800 punti vaccinali realizzati da imprese, aziende a partecipazione pubblica, grande distribuzione e numerosi altri operatori economici. Gli 800 punti, molti dei quali aperti anche alla cittadinanza, forniranno un contributo importante anche alla ripresa economica e produttiva del Paese. «La sinergia virtuosa tra pubblico e privato dimostra che quando l'Italia fa squadra vince” ha aggiunto il Commissario, rivolgendo poi un ringraziamento a tutti coloro in prima linea nella campagna vaccinale: medici, infermieri, operatori e volontari della Croce Rossa e delle numerose associazioni generosamente scese in campo».

    Vaccini in tempo reale

    Il Commissario straordinario all’emergenza Covid-19 Francesco Paolo Figliuolo. (Cecilia Fabiano/ LaPresse)


  • D’Amato (Lazio): «Superate 3,6 mln somministrazioni di vaccini»

    «Stamane abbiamo superato i 3,6 milioni di somministrazioni» di vaccini contro Covid-19 «nel Lazio. Più di un cittadino adulto su due ha ricevuto la prima dose e circa 1 su 4 ha concluso il percorso vaccinale». Lo comunica in una nota l'assessore alla Sanità e integrazione sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D'Amato. «Visto il successo dell'Open Week AstraZeneca - annuncia - siamo intenzionati a riproporlo anche la prossima settimana con la medesima modalità del ticket virtuale. La formula ’tre click e mi vaccino’ piace e trova il gradimento dell'utenza per la facilità di accesso e la velocità di somministrazione. Sono state riaperte per le giornate di oggi e domani ulteriori slot alla Nuvola, a Termini, ad Acea piazzale Ostiense e al Polo natatorio di Ostia».

  • Garavaglia: faremo superbonus per alberghi, 1,8 mld da Recovery

    «Una seconda cosa cui tengo particolarmente è la questione dell’efficientamento 110% delle strutture alberghiere: abbiamo messo questo miliardo e 800 milioni» nel Recovery Plan e «indipendentemente dalle scelte di bilancio nazionale lo facciamo, perché abbiamo la necessità di migliorare le strutture ricettive, non solo gli alberghi, anche b&b e agriturismo». Così il ministro del Turismo Massimo Garavaglia nel suo intervento al Festival dell’Economia di Trento.

  • Garavaglia (Turismo), vaccino a turisti in Italia solo se eccezione

    «Sono favorevole con buon senso alla seconda dose vaccinale per turisti stranieri che vengono in Italia o per italiani che si muovono per un periodo particolarmente lungo. Le Regioni, chi più chi meno, hanno raggiunto una copertura importante e quest’estate potremo avere dei margini per trattare queste eccezioni. Certo se diventa una regola diventa un caos». Così il ministro al Turismo, Massimo Garavaglia, al Festival dell’Economia di Trento.

  • Garavaglia (Turismo), su green pass ormai ci siamo, ok a ingresso vaccinati

    Sul green pass europeo «è un continuo approfondimento, si discute di affinamenti, ma penso che ormai ci siamo, è questione di settimane, finalmente avremo regole comuni e semplicità, il problema per gli operatori e i turisti stessi è sapere come muoversi. La Francia dice ’da noi se sono vaccinati vengono tutti’, ieri ho chiamato Speranza e gli ho detto che dobbiamo farlo anche noi». Così il ministro del Turismo Massimo Garavaglia nel suo intervento al Festival dell’Economia di Trento. «La Grecia fa arrivare col tampone che dura 72 ore e noi 48, dobbiamo fare anche noi 72 ore, altrimenti siamo in difficoltà».

  • Argentina, superati gli 80.000 morti

    Nell’ambito della pandemia da coronavirus, l’Argentina ha superato gli 80.000 morti, un risultato dovuto ad una accelerazione dei decessi del 38% in maggio. Secondo l’ultimo rapporto del ministero della Salute argentino, i morti sono stati 539, portando il totale generale a 80.411, mentre i nuovi 30.950 contagi hanno fatto salire il bilancio generale dall’inizio della pandemia a quota 3.915.397. Per quanto riguarda i reparti di rianimazione, i ricoverati sono 7.668, con una percentuale di occupazione di posti letto del 78,2% sul territorio nazionale e del 75,7% nell’area metropolitana di Buenos Aires. Per nove giorni alla fine di maggio le zone a rischio argentine hanno osservato uno stretto lockdown, ridotto all’inizio di giugno, ma nuovamente rafforzato per il fine settimana in corso, con la sospensione delle attività economiche, commerciali, industriali, di servizio, culturali, sportive, religiose, educative, turistiche, ricreative e sociali. Per quanto riguarda le prospettive dei prossimi mesi, segnati dall’ingresso dell’inverno australe, il governo punta ad una accelerazione delle vaccinazioni, e all’inizio della produzione da parte del laboratorio Richmond in Argentina di dosi di vaccino Sputnik V, il cui principio attivo sarà inviato dall’istituto russo Gamaleya.

  • Russia, 9.145 nuovi casi e 399 vittime

    In Russia, nelle ultime 24 ore, sono stati riportati dalle autorità sanitarie locali 9.145 nuovi contagi con 399 vittime. Il report del giorno precedente parlava di 8.947 nuovi contagi e 377 decessi. A Mosca, i nuovi casi sono 2.897.

  • Marche, 98 positivi in 24ore, 41 nel Maceratese

    In un giorno 98 positivi tra le 1.615 nuove diagnosi nelle Marche (6,1%): 41 in provincia di Macerata, 18 nell’Ascolano, nove in provincia di Ancona, sette in provincia di Pesaro-Urbino, sette nel Fermano e 16 da fuori regione. Lo riferisce il Servizio Sanità della Regione: nelle ultime 24 ore testati “3.151 tamponi: 1615 nel percorso nuove diagnosi (di cui 510 nello screening con percorso Antigenico) e 1.536 nel percorso guariti (rapporto positivi/testati pari al 6,1%)”. Nel Percorso Screening Antigenico “effettuati 510 test e riscontrati 9 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare) per un rapporto positivi/testati pari al 2%”. Tra i 98 positivi delle nuove diagnosi i soggetti con sintomi sono 25. I casi rilevati comprendono contatti in setting domestico (23), contatti stretti di casi positivi (29), in setting lavorativo (2), con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (8), screening percorso sanitario (1). Per altri 10 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche.

  • India: 120mila i nuovi contagi, oltre 3mila morti

    In India sono stati registrati 120.529 nuovi casi di Coronavirus nelle ultime 24 ore, il numero più basso dal 7 aprile scorso. Lo riporta il ’Times of India’. I decessi da Covid-19, riporta il quotidiano, sono stati 3.380 nelle ultime 24 ore.

  • Ue, 48% adulti europei ha ricevuto la prima dose

    «Ultimi aggiornamenti sulle consegne dei vaccini, vaccinazioni e sulla percentuale della popolazione adulta dell’Ue che ha ricevuto almeno una prima dose al 4 giugno. Buoni progressi sono stati fatti; molto presto, la metà degli adulti dell’Ue avrà ricevuto almeno una dose, mentre 85 milioni sono già completamente vaccinati». Lo scrive su Twitter Dana Spinant, una delle portavoce della Commissione europea, precisando che «325,8 milioni di dosi sono state consegnate nella Ue, 260,2 milioni di vaccinazioni sono state fatte», mentre «il 48% della popolazione adulta della Ue ha già ricevuto una prima dose».

  • Speranza: «Ieri oltre 600.000 vaccinazioni, continuiamo così»

    «Grazie a tutte le donne e gli uomini del nostro Servizio sanitario nazionale che ieri ci hanno permesso di somministrare oltre 600.000 dosi di vaccino (leggi sotto, ndr). Continuiamo così. È la strada giusta». Lo sottolinea su Facebook il ministro della Salute, Roberto Speranza.

    Il ministro della Salute, Roberto Speranza. (Cecilia Fabiano/ LaPresse)

  • Palermo, ordinanza sindaco Orlando: divieti in zone movida

    Giro di vite nei luoghi della movida a Palermo dopo l’aggressione a un gruppo di poliziotti avvenuta martedì sera a Palermo, uno dei quali è stato colpito alla testa con una bottiglia da un gruppo di venditori ambulanti abusivi in Piazza Magione. Il sindaco Leoluca Orlando ha firmato un’ordinanza che dispone una serie di divieti nell’ambito delle misure per il contrasto e il contenimento del diffondersi del Covid-19. In particolare il provvedimento prevede la possibilità di interruzione del transito pedonale o veicolare in piazza Sant’Anna, piazza Magione e nell’area della Vucciria «in caso di accertato affollamento tale da non consentire il rispetto delle norme anti Covid e di una ordinata presenza sui luoghi al fine di impedire inaccettabili eccessi e atti di violenza». Il provvedimento, è stato concordato con il Comitato provinciale di ordine e sicurezza pubblica e sarà valido da oggi e fino a tutto il 20 giugno, dalle 18 alle 24, tranne oggi e domani in cui sarà attivo fino alle 23.

  • Palamara (Iss): «Pronta rete capillare di ambulatori per tenere sotto controllo varianti»

    «Una rete capillare di ambulatori ’sentinelle’ per tenere sotto osservazione permanente le varianti del covid e i virus del futuro». Lo annuncia Anna Teresa Palamara, nuova responsabile del dipartimento delle malattie infettive dell’Iss, in un’intervista a La Stampa. «Non siamo ancora fuori dall’epidemia - spiega - ma abbiamo superato la fase critica e questo è un grande risultato». «Potrebbero esserci le condizioni per togliere la mascherina all’aperto, ma quando lo faremo, sarà importante continuare ad avere comportamenti adeguati rispettando il distanziamento, intercettando i sintomi respiratori appena dovessero emergere e pronti ad individuare eventuali casi positivi». «L’emergere di nuove varianti fa parte del ciclo di vita normale di un virus - dice Palamara - ma no allarmismi ogni volta che si scopre una mutazione. Attualmente i vaccini risultano efficaci». «Cosa bisogna fare a tavola per rischiare il meno possibile? Stiamo parlando di uno dei momenti di convivialità più belli - aggiunge - e dobbiamo conservarlo, ma bisogna prendere atto che è un momento in cui è necessario fare più attenzione. Se si è a tavola con persone non conviventi senza mascherina, è importante mantenere il distanziamento e lavarsi le mani prima e dopo i pasti. Credo sia anche una questione di responsabilità...».

  • Sequestrate 11 milioni di mascherine al porto di Trieste

    L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Trieste e il Comando Provinciale della Guardia di Finanza, sotto la direzione della locale Procura della Repubblica di Trieste, hanno sequestrato oltre undici milioni di pezzi di dispositivi di protezione (fra mascherine chirurgiche e Ffp2 e Ffp3) di cui tre milioni nei primi quattro mesi di quest’anno. Nella maggior parte dei casi si tratta di mascherine sprovviste delle prove di laboratorio o che riportano, sui confezionamenti, indicazioni mendaci per il consumatore in ordine alla qualità, tali da indurre in errore il potenziale acquirente, anche sulle asserite capacità di protezione dal virus. I test di laboratorio effettuati - infatti - hanno permesso, nella maggior parte dei casi, di disconoscere la capacità filtrante dichiarata su numerosi dispositivi, riportanti la marcatura “CE” e corredati da documentazione tecnica - in apparenza genuina - emessa da un organismo notificatorio turco. Il contestuale sviluppo di numerosi accertamenti in ambito europeo, con la collaborazione dell’Olaf - Ufficio europeo antifrode, ed extraeuropeo, nonchè ulteriori approfondimenti connotati da elevato tecnicismo, hanno consentito pertanto di impedire l’utilizzo di dispositivi non conformi da parte di categorie di utenti maggiormente esposti al rischio di contagio, quali gli operatori sanitari e gli appartenenti alle forze di polizia, cui tali prodotti sarebbero stati destinati per il successivo utilizzo. Qualora introdotti sul mercato, questi dispositivi avrebbero potuto garantire illeciti ricavi per una cifra non inferiore ai venti milioni di euro.

  • 2.294 nuovi casi di contagio in Germania, incidenza settimanale in calo

    Sono 2.294 i nuovi casi di contagio da coronavirus registrati in Germania nelle ultime 24 ore. Lo rende noto il Robert Koch Institut, precisando che una settimana fa le nuove infezioni erano 3.132 in più. L’incidenza settimanale per 100mila abitanti scende a 26,3 dai 29,7 casi di ieri. I decessi registrati nelle ultime 24 ore sono stati 122.

  • Governatore Acquaroli: Marche hanno raggiunto numeri da zona bianca

    «Buongiorno a tutti. Ci tengo a comunicarvi che finalmente, anche la nostra regione, dal monitoraggio settimanale sull'andamento della pandemia per la classificazione in fasce, ha raggiunto per la prima volta i numeri da “zona bianca”. Precisamente il contagio nelle Marche è stato di 34 nuovi positivi settimanali su 100 mila abitanti. Una notizia che ci fa ben sperare. Se i dati continueranno ad attestarsi sotto i 50 nuovi positivi settimanali anche nelle prossime due settimane, dal 21 giugno le Marche dovrebbero essere in zona bianca». Lo scrive su facebook il governatore Francesco Acquaroli.

  • Cina approva uso vaccino Sinovac per minori da 3 a 17 anni

    Le autorità cinesi hanno approvato l’uso di emergenza del vaccino Sinovac contro il Covid-19 nei minori di età compresa tra i tre e i 17 anni. Lo ha annunciato ai media il presidente dell’azienda farmaceutica, Yin Weidong. Tuttavia, Yin ha riconosciuto che «non è ancora stato deciso quando verrà utilizzato il vaccino» e non è stato specificato da quale fascia di età inizierà ad essere inoculato. Sinovac ha completato la fase di ricerca clinica di Fase I e II, che ha coinvolto diverse centinaia di volontari in questa fascia di età, e ha dimostrato che il vaccino «è sicuro ed efficace quanto lo è per gli adulti», ha affermato Yin alla China Central Television ( Cctv) in un’intervista. L’autorità di regolamentazione dei farmaci in Nepal ha autorizzato venerdì l’uso di emergenza del vaccino cinese. il Nepal è così diventato il 48° Paese della regione che ne ha approvato l’uso. Ad oggi, l’azienda farmaceutica Sinovac ha fornito più di 600 milioni di dosi a quasi 40 Paesi e regioni in tutto il mondo, inclusa la Cina, e mercoledì scorso l’Oms ha approvato il suo uso di emergenza.

  • Costa (sottosegr. Salute): sarà estate di ripartenza, il tampone deve diventare gratuito

    «Se continuiamo con questo ritmo di 500mila vaccinazioni al giorno, obiettivo che nelle prossime settimane può crescere, ad agosto avremo somministrato più di 75 milioni di dosi. Proprio da allora potremo evitare la mascherina all’aperto. A settembre avremo raggiunto l’immunità di gregge». Lo dice il sottosegretario al ministro della Salute, Andrea Costa, al Secolo XIX. Ci aspetta insomma un’estate «con maggiore serenità e buone prospettive per la ripartenza dell’economia». Costa lancia poi una proposta sui tamponi. «Se ti ammali vieni curato gratis, viene vaccinato gratis invece il tampone lo devi pagare e non poco. Dai 30 agli 80 euro. Anche questo dovrebbe essere gratuito. Tranne per chi decide di non vaccinarsi, in quel caso se lo deve pagare. Come minimo».

  • Locatelli (Css): la svoltà c’è, prossimo autunno non sarà come quello 2020

    «Se siamo alla svolta? Direi di sì. Io sono sempre stato prudente, però ormai i dati sono consolidati nella direzione di una marcatissima riduzione di nuovi casi ed è quel che più conta, di forme gravi o fatali di Covid». Così Franco Locatelli presidente del Consiglio superiore di sanità e coordinatore del Cts in un’intervista a Repubblica. «Possiamo rivendicare, come sistema, che evidentemente il “rischio ragionato” con il quale sono state progettate le riaperture non era così poco solido come qualcuno aveva ipotizzato», aggiunge. Riguardo ad un pericolo di un ritorno dell’epidemia in autunno Locatelli spiega: «Sono netto nel dire che, ovviamente continuando ad avere responsabilità e prudenza, il prossimo autunno non sarà come quello che abbiamo vissuto nel 2020. Ad oggi abbiamo il 40% della popolazione che ha avuto almeno una dose di vaccino e il 21% l’intero ciclo vaccinale. Tutte le evidenze che abbiamo dicono che i vaccini a disposizione comunque prevengono da forme gravi di malattia, qualunque sia la variante». Infine una battuta sull’utilizzo obbligatorio della mascherina. «Capisco la voglia delle persone di emanciparsi da un oggetto anche molto simbolico. Andrà fatto un percorso graduale, partendo dai contesti all’aperto, dove ci sono minori rischi di contagio, per poi passare al chiuso. Aspettiamo ancora un mese, un mese e mezzo. Entro metà luglio affronteremo anche questo aspetto», conclude.

  • Ieri nuovo record: somministrate 600mila dosi

    Venerdì 4 giugno in Italia sonoi sate somministrate 598.510 dosi di vaccino anti-Covid-19. Si tratta della cifra più alta di sempre, peraltro ancora provvisoria e suscettibile di ritocchi al rialzo: il dato finale supererà con ogni probabilità le 600mila somministrazioni. La media mobile dei vaccini somministrati a 7 giorni è 488.387. Ad adesso, il 40,80% degli italiani ha ricevuto una dose, il 21,36% anche la seconda.
    Per approfondire: Vaccini in tempo reale

  • Cina, 24 nuovi casi

    La Cina continentale ha riportato oggi 24 nuovi casi di coronavirus il 4 giugno, lo stesso numero del giorno precedente. Delle nuove infezioni, 11 sono state importate, ha affermato la Commissione sanitaria nazionale, e i 13 casi locali erano tutti nella provincia meridionale del Guangdong. Non ci sono stati nuovi decessi. La Cina ha anche segnalato 28 nuovi pazienti asintomatici, rispetto ai 21 del giorno prima. Al 4 giugno, la Cina ha avuto un totale di 91.218 casi confermati di Covid-19. Il bilancio delle vittime è rimasto invariato a 4.636.

  • Fda pronta a discutere vaccinazioni sotto i 12 anni

    Gli esperti della Food and Drug Administration (Fda) statunitense si riuniranno la prossima settimana per discutere i criteri in base ai quali vaccinare i bambini sotto i 12 anni. Lo riporta la Cnn.

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