Attualità

Coronavirus ultime notizie. Su vaccino J&J decisione Ema la prossima settimana. Figliuolo, in arrivo altri 7 milioni dosi Pfizer

In Italia iniziata la distribuzione alle Regioni di circa 1,5 milioni di dosi del vaccino Pfizer

Covid, mascherine fino all'estate nonostante i vaccini
  • Spagna, il governo chiede a Madrid di applicare restrizioni

    La ministra della Sanità spagnola, la socialista Carolina Darias, ha invitato la regione di Madrid ad «applicare» le misure anti-Covid stabilite dal documento elaborato a livello nazionale, visti gli indici statistici dei contagi di Covid attuali nella regione, più alti rispetto a quelli nazionali. Nel territorio della capitale l'incidenza dei contagi negli ultimi 14 giorni è di 347,14 ogni 100mila abitanti, mentre la media nazionale è di 200,98. Inoltre, l’occupazione delle terapie intensive a Madrid è del 41,4%, quasi il doppio dell’indicatore nazionale (21,6%). E ci sono alcune regioni con indici molto più bassi (nella Comunità Valenciana, ad esempio, ci sono 34,9 contagi ogni 100.000 abitanti). L’obiettivo del governo è di arrivare ad un’incidenza inferiore ai 50 casi ogni 100mila abitanti per considerare la pandemia sotto controllo. L'’mministrazione regionale madrilena, guidata dal Partito Popolare — prima forza d’opposizione al governo centrale — ha adottato strategie di contrasto della pandemia in molti casi diverse rispetto a quelle di altre regioni.

  • Napoli, 80% di affluenza al centro vaccinale

    Sfiora l’80% l'affluenza ai centri vaccinali di Napoli nella giornata di mercoledì 14 aprile. Complessivamente, tra centri vaccinali e studi medici, a Napoli sono state somministrate 4.063 dosi di vaccino anti Covid. Su 4.431 convocati, in 3.517 (il 79,37%) si sono presentati nei centri vaccinali allestiti dalla Asl Napoli 1 Centro nella Mostra d’Oltremare, nella Stazione marittima e nella Fagianeria del Bosco di Capodimonte. Alla Mostra d’Oltremare sono state somministrate 982 seconde dosi di vaccino anti Covid-19 ad altrettanti ultraottantenni, mentre in 149 non hanno risposto alla convocazione. Tra Mostra, Fagianeria e Stazione Marittima sono state somministrate 2.535 dosi a cittadini rientranti nella fascia d’età 70-79 anni (hanno rifiutato o non si sono presentati in 765. I medici di medicina generale hanno somministrato 546 dosi nei rispettivi studi medici.

  • Al via in Serbia la produzione di Sputnik

    All’Istituto di ricerche virologiche «Torlak» di Belgrado ha preso il via il piano di produzione in Serbia del vaccino russo Sputnik V. Come ha detto il ministro per l’innovazione e lo sviluppo tecnologico Nenad Popovic, sono state prodotte le prime fiale di prova del preparato russo, con la produzione a regime che comincerà il 20 maggio. Il governo di Belgrado ha concluso nelle scorse settimane un accordo con Mosca per produrre milioni di dosi del vaccino Sputnik V, destinato anche agli altri Paesi della regione balcanica. La Serbia produrrà sul suo territorio anche il vaccino cinese della Sinopharm, sulla base di accordo analogo con le autorità di Pechino.

  • Usa, 77.312 casi e 987 morti in 24 ore

    Gli Stati Uniti hanno registrato nelle ultime 24 ore 77.312 nuovi casi di Covid-19 e 987 decessi. Il dato supera quello della media del Paese, calcolata nei sette giorni, che si attestava intorno ai 71.215 casi. E, secondo la Johns Hopkins University, il bilancio totale delle vittime negli Usa è arrivato a 563.446. Il numero dei contagi continua a crescere nel Michigan dove, martedì, sono stati segnalati oltre 10mila casi. Il Colorado, invece, ha registrato il maggior numero di morti, 97 in un solo giorno.

  • India, centinaia di positivi alla festa del Kumbh Mela

    Centinaia di devoti, inclusi nove massimi leader religiosi, sono risultati positivi al Covid-19 nella città indiana di Haridwar, nello stato himalayano dell’Uttarakhand, dove enormi folle si sono radunate per partecipare al festival indù Kumbh Mela. Negli ultimi due giorni, riportano le autorità locali, sono quasi 4 milioni i fedeli che hanno fatto il bagno nel Gange, il fiume sacro degli indù, non rispettando norme sul distanziamento sociale e le misure precauzionali anti-coronavirus, mentre il paese ha segnalato 184.372 nuovi casi nelle ultime 24 ore, il picco giornaliero più alto mai registrato. Molti hanno criticato il governo per aver autorizzato le celebrazioni del festival nonostante l’India sia ormai il secondo paese più colpito dal virus dopo gli Stati Uniti, con oltre 13.5 milioni di contagi dall’inizio della crisi. Il governo aveva precedentemente affermato che sarebbero state ammesse alle celebrazioni solo persone munite di test negativi al covid, e assicurato che sarebbero state messe in atto misure precauzionali rigorose.

  • In Germania 4 milioni di dosi non utilizzate

    «In alcuni Laender o nei centri di vaccinazione rimangono inutilizzate in totale quasi 4 milioni di dosi, perché non c’è tracciamento come all’ufficio postale e nessuno sa dov’è realmente il vaccino». Lo ha detto il presidente dei medici di assicurazione sanitaria pubblica, Dominik von Stillfried alla Faz, a proposito della mancanza di tracciamento e dello spreco delle dosi. «Il governo federale e i Laender devono fare chiarezza sulle rimanenze e preoccuparsi che i vaccini siano utilizzati il prima possibile», ha proseguito il presidente dei medici pubblici. Secondo Stillfried, più trasparenza e una migliore organizzazione, potrebbero accelerare la vaccinazione.

  • Gran Bretagna, morti in lieve aumento. I vaccinati con la prima dose sono 32,3 milioni

    Nel Regno Unito sono stati registrati 2.491 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, leggermente in aumento rispetto ai 2.472 casi riportati martedì. I nuovi decessi tra le persone che si erano ammalate nei 28 giorni precedenti la morte sono stati 38. Il dato indica che negli ultimi sette giorni (8-14 aprile) sono stati accertati in tutto 234 decessi, con un incremento del 9,3% rispetto ai sette giorni precedenti. Sul fronte della campagna vaccinale, le persone che hanno ricevuto la prima dose del vaccino anti Covid sono 32.326.604, con 8.170.081 soggetti che hanno ricevuto entrambe le dosi.

  • Brasile, record di morti a San Paolo nonostante vaccini e lockdown

    Nonostante l’elevato ritmo delle vaccinazioni e le rigide misure di confinamento, tra cui il lockdown, lo Stato di San Paolo, il più colpito dal coronavirus in Brasile, tra il 4 e il 10 aprile ha avuto la settimana con il maggior numero di morti dall’inizio della pandemia, con 5.657 vittime. La cifra è praticamente il triplo di quella della settimana con il maggior numero di morti avvenuta nella prima ondata, a metà luglio, quando ci furono 1.945 decessi per Covid-19. I dati provengono dalla locale segreteria alla Salute, secondo cui lo Stato più ricco e popoloso del gigante sudamericano continua a registrare il record di decessi (84.380) e contagi (2.667.241) provocati dalla malattia. In Brasile sono state applicate finora più di 32 milioni di dosi di vaccino, di cui oltre otto milioni solo nello Stato di San Paolo. La maggioranza delle somministrazioni è avvenuta con il vaccino CoronaVac, che in Brasile viene prodotta proprio a San Paolo, dall’Istituto Butantan, in collaborazione con il laboratorio cinese Sinovac. Il Butantan ha consegnato già oltre 40 milioni di dosi al governo federale per l'utilizzo in tutto il Paese.

    San Paolo, distribuzione di viveri alle persone delle favelas (Reuters)

    «Su dieci brasiliani, otto ricevono il vaccino di Butantan. Il vaccino che salva, il vaccino del Brasile», ha detto il governatore di San Paolo, Joao Doria. Le dichiarazioni di Doria arrivano a pochi giorni di distanza dall’ammissione della «bassa» efficacia dei vaccini anti-Covid cinesi da parte delle autorità di Pechino. Lo studio clinico finale sul CoronaVac, condotto dall’Istituto Butantan e pubblicato domenica scorsa, ha rivelato che il farmaco ha un’efficacia del 50,7%, leggermente superiore al limite del 50% stabilito come riferimento minimo dall’Oms.

  • La Svezia sospende il vaccino Johnson & Johnson

    L’agenzia sanitaria svedese ha sospeso l’inizio delle vaccinazioni con il farmaco contro il Covid-19 di Johnson & Johnson. Lo riporta Reuters sul suo sito. L’agenzia ha riferito che aspetterà i risultati della revisione dell’Ema. Il vaccino non è stato ancora utilizzato in Svezia, anche se nel Paese è arrivato un primo lotto da 31mila dosi.

  • AstraZeneca: rispettiamo la decisione della Danimarca

    «AstraZeneca rispetta la decisione delle autorità sanitarie danesi di interrompere del tutto l’uso del vaccino Covid-19 dell’azienda a causa di un possibile collegamento con rari casi di trombosi». Lo afferma l’azienda in una dichiarazione riportata dal Guardian. «Riconosciamo e rispettiamo la decisione presa dalla Sundhedsstyrelsen (Agenzia sanitaria ndr) in Danimarca», ha detto AstraZeneca, aggiungendo che spetta a ciascun Paese decidere i programmi di vaccinazione in base alle condizioni locali. «Continueremo a collaborare con le autorità di regolamentazione e le autorità locali al fine di fornire tutti i dati disponibili utili alle loro decisioni», ha aggiunto il gruppo.

  • La Svizzera allenta le restrizioni

    La Svizzera ha annunciato oggi l'allentamento delle sue misure anti-Covid, nonostante la situazione epidemiologica si sia aggravata nelle ultime settimane, per ammissione del governo federale. Dal 19 aprile «sarà nuovamente possibile organizzare eventi di accoglienza del pubblico». Il governo ha affermato che a partire da lunedì, i ristoranti e i bar, chiusi da dicembre, potranno aprire con posti a sedere all'aperto, mentre i cinema e altre strutture ricreative riapriranno, così come gli impianti sportivi, all'aperto e al coperto.

  • Belgio riapre bar all'aperto da 8/5, stop coprifuoco

    Dopo sei mesi di caffè, bar e ristoranti chiusi, il Belgio consentirà di riaprire le attività ma solo all'esterno, a partire dall'8 maggio, giorno in cui finirà anche il coprifuoco attualmente in vigore alle 22. Lo ha deciso il comitato di concertazione, che riunisce i diversi governi (federale, delle Regioni e delle comunità) del Paese. Inoltre, a partire da lunedì prossimo, si potrà ricominciare a viaggiare all'estero perché sparirà il divieto di viaggi non essenziali. Il 26 aprile riapriranno anche i negozi non essenziali e riprendono i 'mestieri di contatto' come parrucchieri ed estetisti.

  • In Sardegna 502 nuovi casi, 8 decessi

    Nuovo record negativo di contagi da coronavirus in Sardegna: nell'aggiornamento dell'Unità di crisi regionale sono 502 i nuovi casi accertati, 8 i decessi, mentre sale il numero delle persone ricoverate in ospedale, 350 (+10) e di quelle in terapia intensiva, 57 (+1). I test in più eseguiti sono stati 5.350. Le persone in isolamento domiciliare sono 17.273 e i guariti sono complessivamente 31.272 (+180). Dei 50.245 casi positivi complessivamente accertati, 12.882 (+167) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 7.641 (+85) nel Sud Sardegna, 4.359 (+36) a Oristano, 9.955 (+116) a Nuoro, 15.408 (+98) a Sassari.

  • Figliuolo, in arrivo altri 7 milioni dosi Pfizer

    «Ho ricevuto una chiamata dal premier Draghi che mi ha comunicato l'arrivo per Europa in questo trimestre di 50 milioni di dosi Pfizer in più. Per l'Italia vuol dire oltre 670.000 dosi in più ad aprile, 2 milioni e 150.000 dosi in più a maggio e oltre 4 milioni di dosi in più a giugno. Finalmente una bella notizia. Il piano va avanti così come l'avevo strutturato, per questo sono davvero contento». Lo ha detto il commissario per le misure anti Covid, il generale Francesco Figliuolo, in visita al Polo vaccinale di Aosta.

  • Lagarde: la crisi non è finita, servono ancora aiuti

    La crisi economica innescata dalla pandemia non è finita, e il sostegno monetario e di bilancio all'economia «sarà necessario ben oltre l'inizio della ripresa». Lo ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde intervistata da Reuters Newsmaker, dove ha fatto il paragone con un paziente «uscito da una profonda crisi ma che ha ancora bisogno di due stampelle, quella fiscale e quella monetaria. Meglio non toglierle finché non cammina da solo». La presidente della Bce ha affermato che dalle misure di stimolo all'economia finora approvate dal Congresso Usa, la Bce si aspetta una spinta al Pil dell'area euro pari a 0,3 punti percentuali entro il 2023, e circa 0,15 punti percentuali di inflazione aggiuntiva. In particolare, la ripresa che la Bce si attende vedrà «alcuni settori e alcuni Paesi metterci più tempo»: in particolare i settori legati al turismo e ai trasporti, e i Paesi la cui economia è maggiormente dipendente dal turismo. Molto dipenderà dal ritmo delle vaccinazioni a livello globale, piuttosto che di singoli Paesi o regioni economiche: «dovremmo tutti preoccuparci - ha detto Lagarde - che il ritmo delle vaccinazioni proceda il più possibile veloce in tutto il mondo».

    la presidente della Bce Christine Lagarde. ( ANSA/SANZIJANA PERJU)

  • In Piemonte 1.439 positivi, 70 morti, scendono di 102 i ricoverati

    Prosegue anche oggi il calo dei ricoverati Covid negli ospedali piemontesi: il bollettino dell'Unità di crisi della Regione Piemonte riporta -5 in terapia intensiva (in totale ora sono 311), -97 negli altri reparti (3.430). I nuovi casi positivi sono 1.439, con un tasso del 6,5% rispetto ai 21.986 tamponi diagnostici processati (9.453 antigenici); la quota di asintomatici è del 42,1%. Le vittime sono 70 (di cui 3 casi registrati oggi), i guariti + 2.500, le persone in isolamento domiciliare sono 21.517.

  • Ema: stiamo analizzando opportunità seconda dose AstraZeneca

    L’Agenzia euopea del farmaco (Ema) sta continuando a monitorare - come si legge sul suo sito - la presenza in casi molto rari di coaguli sanguigni che si sono verificati dopo la vaccinazione con il vaccino AstraZeneca. «In linea con una richiesta del commissario dell'Ue per la salute e la sicurezza alimentare e a seguito di una riunione dei ministri della sanità dell'Ue, l'Ema sta intraprendendo una revisione dei dati sulle vaccinazioni e dei dati sull'epidemiologia della malattia (compresi tassi di infezione, ricoveri, morbilità e mortalità)», viene specificato sul sito dell’Agenzia.
    «La revisione da parte del comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) dell'Ema - continua la nota - consentirà alle autorità di inserire i rischi del vaccino di AstraZeneca nel contesto dei benefici delle campagne di vaccinazione in corso. Il comitato valuterà anche se aggiornare le raccomandazioni per una seconda dose in coloro che hanno già ricevuto la prima dose».
    «L'Ema - specifica ancora l’Agenzia - ritiene che i benefici complessivi del vaccino continuino a superare i rischi nelle persone vaccinate. La revisione del Chmp sosterrà le campagne di vaccinazione nazionali in corso nelle loro decisioni su come distribuire in modo ottimale il vaccino».

  • Emilia-Romagna, 859 nuovi casi e 30 decessi, più casi attivi ma ricoveri in calo

    Dall'inizio dell'epidemia da coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 353.761 casi di positività, 859 in più rispetto a ieri, su un totale di 27.447 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 3,1%. I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 65.117 (+169 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 62.210 (+247), il 95,5% del totale dei casi attivi. I pazienti ricoverati in terapia intensiva, invece, sono 317 (-14 rispetto a ieri), 2.590 quelli negli altri reparti Covid (-64). Purtroppo, però, si registrano 30 nuovi decessi: 3 in provincia di Piacenza (due donne, di 57 e 93 anni, e un uomo di 86); 2 nella provincia di Parma (una donna di 81 anni e un uomo di 70); 1 nel reggiano (una donna di 86 anni); 4 nel modenese (due donne, di 56 e 87 anni, e due uomini di 71 e 74 anni); 13 nella provincia di Bologna (6 donne – rispettivamente di 66, 73, 78, 87, 91, 95 anni – e 7 uomini, di 65, 70, 71, 85, 86, 88, 91 anni).

  • In Puglia 1.488 nuovi casi e 39 decessi

    Oggi in Puglia, stando ai dati resi noti dalla Regione, sono stati processati 13.647 test per l'infezione da Covid-19 e sono stati registrati 1.488 casi positivi e 39 decessi.
    La ripartizione dei casi positivi è la seguente: 655 in provincia di Bari, 109 nel Brindisino, 155 nella provincia Bat, 56 nel Foggiano, 140 in provincia di Lecce, 368 nel Tarantino, 2 casi di residenti fuori regione, 3 casi di provincia di residenza non nota.
    Quanto ai decessi, la distribuzione è questa: 18 nel Barese, 2 in provincia di Brindisi, 3 in provincia Bat, 4 in provincia di Foggia, 3 nel Leccese, 9 in provincia di Taranto. Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 2.034.564 test, 156.914 sono i pazienti guariti e 51.789 sono i casi attualmente positivi.

  • Psicologa Negri, «Boom giochi da tavolo continuerà, modo per ritrovarsi in famiglia»

    Il boom dei giochi da tavolo registrato nel 2020 e nei primi mesi del 2021 continuerà anche con il ritorno alla normalità post Covid. Ne è convinta Isabella Negri, psicologa, formatrice e game designer. «Durante il lockdown è stato un modo per ritrovarsi e riscoprire i legami famigliari - spiega Negri all'Adnkronos - nel pre Covid i giochi da tavolo erano molto spesso sacrificati perché i genitori lavoravano fino a tardi e quando tornavano a casa erano molto stanchi. Il gioco rappresenta invece un momento in cui la realtà è sì alterata ma ci si può dedicare di più ai rapporti tra famigliari e rappresenta un'opportunità per passare del tempo di qualità con propri figli in un periodo in cui molte cose sono bandite». Il gioco, sottolinea la psicologa, «rappresenta per i bambini la modalità naturale di riscoprire l'ambiente sociale. Il bambino interiorizza le regole sociali con il gioco da tavolo e grazie ad esso può lavorare su certe competenze che in alcuni casi sono trasversali se hanno a che fare con la risoluzione di problemi o sulla comunicazione. Inoltre, ci sono elementi come l'attenzione e la memoria di lavoro che vengono veicolati attraverso il gioco e che sia per il bambino sia per l'adulto sono molti utili».

  • Vaccini, Ue orientata a privilegiare i sieri a mRna

    L'orientamento dell'Europa è fare sempre più ricorso ai vaccini a mRna preferiti, quindi, a quelli a vettore virale. Lo si apprende da fonti qualificate in Italia dopo i casi segnalati di trombosi successivi alle vaccinazioni con AstraZeneca e Johnson & Johnson. Attualmente i vaccini che usano l'Rna messaggero sono Pfizer e Moderna. In arrivo nelle prossime settimane altri due vaccini: Novavax e Curevax, quest'ultimo utilizza anch'esso la modalità mRna.

  • Garavaglia: «Verso agenda riaperture in settimana, vedo Speranza meno arcigno»

    «Penso di sì, è questione di mettersi al tavolo e decidere, vedo il ministro Speranza molto meno arcigno». A dirlo è il ministro del Turismo Massimo Garavaglia a proposito della messa a punto dell'agenda delle riaperture da parte del governo, durante la trasmissione Oggi è un altro giorno su Rai 1. «È una questione di mettere regole e protocolli giusti, poi si va verso il green pass europeo» ha detto il ministro spiegando che, a proposito di protocolli «noi prima del Cdm facciamo il tampone, che senso ha di tenere chiuso una mostra o un museo? basta fare un tampone».

    Il ministro del Turismo Massimo Garavaglia. (ANSA/Mourad Balti Touati)

  • Ema, la prossima settimana decisione su vaccino Johnson & Johnson

    «L'Ema sta accelerando la valutazione sul vaccino Johnson&Johnson e attualmente prevede di emettere una raccomandazione la prossima settimana». Lo afferma in una nota l'Agenza europea del farmaco sottolineando che «i benefici del vaccino nella prevenzione del Covid-19 superano i rischi degli effetti collaterali». «Come annunciato la scorsa settimana - sottolinea Ema - il Comitato per la sicurezza (Prac) dell'Ema sta esaminando casi molto rari di insoliti coaguli di sangue che si sono verificati negli Stati Uniti a seguito dell'uso del vaccino Covid-19 di Janssen. Il tipo di coagulo di sangue riportato, la trombosi del seno venoso cerebrale (Cvst), si è verificato nella maggior parte dei casi in combinazione con bassi livelli di piastrine (trombocitopenia)». «L'Ema sta indagando su tutti i casi segnalati - conclude la nota e deciderà se è necessaria un'azione normativa. L'Agenzia sta lavorando a stretto contatto con la Fda statunitense e altri enti regolatori internazionali». Il vaccino è stato autorizzato nell'Ue l'11 marzo 2021 ma le somministrazioni non sono ancora iniziate.

  • Giorgetti (Sviluppo economico): «Sfida è decidere ora quali aziende aiutare e quali no»

    «La sfida adesso è decidere quali siano le aziende da aiutare perché hanno un futuro e quali no». Così il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, intervenendo alla presentazione del report di Svimez e Mediocredito Centrale sul Fondo di Garanzia per le Pmi e sugli impatti che hanno avuto le misure del governo sull'economia.

  • Friuli Venezia Giulia, continua calo ricoveri, terapie intensive e isolamenti

    Oggi in Friuli Venezia Giulia su 6.274 tamponi molecolari sono stati rilevati 175 nuovi contagi con una percentuale di positività del 2,79%. Sono inoltre 871 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 51 casi (5,86%). I decessi registrati sono 10, ai quali si aggiungono due morti avvenute il primo e il 7 aprile; i ricoveri nelle terapie intensive scendono a 72, così come quelli negli altri reparti (471). Lo comunica il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi.

  • Francia conferma piano vaccinazioni ultra 55enni con Johnson&Johnson

    La Francia conferma il suo piano originario di usare il vaccino contro il Covid della Johnson&Johnson «nelle stesse condizioni di quelle previste oggi per l'AstraZeneva, vale a dire per le persone di più di 55 anni di età». Lo ha annunciato un portavoce del governo dopo la sospensione dell'uso del vaccino negli Stati Uniti in seguito a sei casi di trombosi. All'inizio della settimana sono state consegnate in Francia le prime 200mila dosi del vaccino americano.

  • Confindustria, serve vigoroso incentivo per chi aumenta capitale

    «Confindustria intende sollecitare una riflessione su un incentivo fiscale vigoroso, a favore delle imprese che deliberino aumenti di capitale». È il vicepresidente di Confindustria, Emanuele Orsini, a spiegarlo nel corso dell'audizione sul Pnrr alla Camera. «A queste imprese andrebbe riconosciuto un credito di imposta pari ad almeno il 70% dell'aumento di capitale, eventualmente da utilizzare in più anni, per arginare l'impatto della misura sulla finanza pubblica», dice per spiegare la necessità di «decisioni lungimiranti per favorire il rafforzamento della struttura finanziaria e la patrimonializzazione delle imprese che non ha trovato ancora una risposta convincente ed esaustiva nell'ambito delle misure varate dal Governo». «Tale misura potrebbe essere corredata da un parallelo incentivo destinato a persone fisiche e investitori che sottoscrivono aumenti di capitale», propone.

  • Valle d’Aosta, 60 nuovi positivi, nessun decesso

    Nessun decesso e 60 nuovi casi positivi al Covid 19 in Valle D'Aosta che portano il totale dei pazienti affetti dal virus da inizio epidemia a 10.195. I casi positivi attuali sono 1.142 (in calo di 22 unità rispetto a ieri) di cui 66 ricoverati in ospedale, 12 in terapia intensiva e 1.064 in isolamento domiciliare. I dati sono contenuti nel bollettino di aggiornamento sanitario della Regione. I guariti sono saliti a 8.617, + 38 rispetto a ieri, il totale dei tamponi effettuati fino a oggi è di 105.020, +687, di cui 19.636 processati con test antigienico rapido. Da inizio emergenza i decessi registrati in Valle d'Aosta di pazienti positivi al Covid sono 436.

  • Von der Leyen annuncia accordo con Pfizer: in arrivo 50 milioni di dosi aggiuntive per la Ue

    La Commissione ha raggiunto un accordo con Pfizer per accelerare l'approvvigionamento di vaccini, con 50 milioni di dosi aggiuntive consegnate nel secondo trimestre, a partire da aprile. Saranno distribuite sulla base della popolazione. Lo ha detto la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen.

    Ursula von der Leyen

  • AstraZeneca: in Lombardia rifiuti al 15%, trend in crescita

    «Su AstraZeneca il tema dei rifiuti sta diventando sempre più un problema da affrontare. È sul 15%, con un trend in crescita costante, la percentuale di persone che rifiutano questo vaccino». Così il consigliere regionale bergamasco di Azione, Niccolò Carretta, dopo che il direttore generale al Welfare, Giovanni Pavesi, ha risposto alle domande dei consiglieri regionali membri della commissione Sanità. «Anche qui - ha aggiunto - ho chiesto una campagna di comunicazione capillare e informativa perché è importante che i cittadini sappiano che i rischi sono bassissimi e che soprattutto se si rifiuta volontariamente si finisce in fondo alla lista che comporterà una vaccinazione presumibilmente al termine della campagna massiva».

  • Pandemia, in Brasile aperta commissione d’inchiesta sulla gestione Bolsonaro

    Il Senato brasiliano ha approvato la creazione di una Commissione parlamentare d'inchiesta (Cpi) sulla gestione della pandemia di coronavirus da parte del governo del presidente Jair Bolsonaro. Il Senato ha dunque seguito le indicazioni del giudice della Corte suprema, Roberto Barroso, che la scorsa settimana aveva sollecitato la creazione di una Cpi su eventuali “omissioni” dell'esecutivo di fronte all'emergenza coronavirus, che finora ha provocato 358.425 morti e 13.599.994 contagiati. Da parte sua, Bolsonaro ha accusato il magistrato di essere una persona senza “carattere”, oltre a minacciare di promuoverne l'impeachment.

    Nelle ultime 24 ore il Brasile ha registrato 3.808 morti e 82 mila nuovi contagi

  • Zaia: «Msc conferma crociere, Venezia tornerà come prima»

    «Msc conferma le crociere: è un bel segnale di ripresa. Speriamo di poter arrivare presto a Porto Marghera, ma intanto si parte con due navi. È una cosa che ci permette di pensare che il mondo non si è fermato: l'ho detto anche alla stampa straniera che hanno visto Venezia vuota. Venezia tornerà quella di prima». Così il presidente del Veneto Luca Zaia in conferenza stampa, confermando che l'attracco per ora sarà quello classico. «Dobbiamo portare fuori le navi dalla Giudecca, la decisione Comitatone è fare (l'attracco ndr) Canale Petroli e Marghera: finché non ci saranno sarà come prima», ha precisato.

    Pasqua di magro. Ecco Venezia deserta senza crociere né turisti

  • Covid: da inizio pandemia in Europa 685mila morti in più della media

    Da marzo 2020 a fine febbraio 2021 nell'Unione Europea e nei Paesi Efta (Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera) si sono registrati circa 685mila decessi in più rispetto alla media segnata negli anni dal 2016 al 2019. È quanto ha calcolato Eurostat. I dati per gennaio e febbraio 2021 indicavano che la seconda ondata della pandemia stava perdendo forza, gradualmente, con i tassi di mortalità che stavano ritornando verso i livelli storici in molti Paesi, eccezion fatta per Repubblica Ceca, Slovacchia, Bulgaria, Polonia, Estonia e Malta. Nell'intero 2020 si sono registrati circa 540mila morti in più rispetto alla media del 2016-19. Da metà marzo a metà maggio 2020 i decessi in più sono stati oltre 175mila, mentre da ottobre a dicembre 2020 sono stati oltre 340mila. I decessi registrati sono dovuti alle cause più varie, ma lo scostamento statistico rispetto agli anni precedenti fornisce un'idea approssimativa del probabile impatto della pandemia provocata dal coronavirus Sars-CoV-2.

  • Guardian: «Danimarca vara stop definitivo per AstraZeneca»

    La Danimarca sospenderà definitivamente l'uso del vaccino anti-Covid di AstraZeneca. Lo ha reso noto l'emittente televisiva pubblica Tv2, citando fonti anonime, secondo quanto riporta il Guardian. L’emittente pubblica danese ha aggiunto che oggi verrà diffuso un programma aggiornato delle vaccinazioni, nel quale il farmaco della compagnia anglo-svedese non sarà più incluso. Tv2, sul sito, spiega di aver ricevuto questa informazione da fonti anonime, ma ha deciso di pubblicarla ritenendola rilevante per il pubblico. L'utilizzo di AstraZeneca in Danimarca era stato sospeso l'11 marzo.

  • Teheran: «Due Paesi europei hanno chiesto il nostro vaccino»

    Cinque Paesi, tra cui due europei, hanno richiesto il vaccino iraniano anti-Covid. Lo ha annunciato Kianoush Jahanpour, portavoce dell'Agenzia del farmaco iraniana, citato dall'agenzia di stampa Irna. Jahanpour, sottolineando che l'obiettivo della Repubblica islamica è di produrre a regime circa 20 milioni di dosi al mese, ha confermato che oltre al vaccino CovIran Barakat, che dovrebbe entrare in produzione il 21 aprile, ci sono altri candidati vaccini vicini alla linea del traguardo, in particolare il siero prodotto insieme a Cuba.

  • Vaccini: il 55% della popolazione inglese ha gli anticorpi

    Almeno il 55% della popolazione britannica ha sviluppato anticorpi da Covid, secondo le statistiche aggiornate al 28 marzo dall'Ons, equivalente dell'Istat nel Regno Unito. Lo riporta la Bbc, evidenziando l'impatto sia delle vaccinazioni (oltre 40 milioni di dosi somministrate nel Paese inclusi 8 milioni di richiami) sia delle guarigioni. Intanto il Telegraph, impegnato in una campagna per accelerare le riaperture post lockdown, indica - elaborando dati dello stesso Ons - nella misura del 23% la quota di morti conteggiati nelle ultime settimane per Covid per i quali l'infezione sarebbe «solo» una concausa non determinante.

  • Covid, Franceschini: se aprono stadi anche concerti e spettacoli

    In relazione alle notizie di stampa apparse stamattina riguardo ad una differenziazione tra la presenza del pubblico negli eventi sportivi e in quelli culturali, il Ministero della Cultura precisa che: «sia nell’audizione di lunedì sia nelle proposte inviate ieri al Cts, il ministro Franceschini ha chiesto che, nel caso in cui si dovessero autorizzare eventi sportivi con pubblico, le stesse regole dovrebbero riguardare i concerti e gli spettacoli negli stadi o in spazi analoghi».

  • Covid: sindacato medici: «Come si fa a riaprire con 500mila contagi attivi?»

    «Bisogna inseguire dati e non date. Come si fa a riaprire con: 500 mila contagi attivi, 2.600 ricoveri in terapia intensiva, 27 mila ricoveri in area Covid? Prima si devono ridurre i contagi sotto i 5.000 al giorno e vaccinare tutti gli over 60». Lo scrive su Twitter Carlo Palermo, segretario nazionale Anaao-Assomed, il sindacato dei medici del Servizio sanitario nazionale.

  • Oms: in 7 giorni nel mondo oltre 4,5 milioni di nuovi casi Covid, trend in aumento da 7 settimane

    I nuovi casi di Covid-19, nel mondo, sono in aumento per la settima settimana consecutiva, con oltre 4,5 milioni di contagi segnalati negli ultimi 7 giorni. Bilancio in crescita, per la quarta settimana consecutiva, anche per i decessi, +7% rispetto alla scorsa settimana, con oltre 76.000 nuovi deceduti segnalati. Questi i dati dell'aggiornamento epidemiologico settimanale diffuso dall'Organizzazione mondiale della sanità. La crescita maggiore dell'incidenza è stata osservata nel Sud-est asiatico (in particolare in India) e nelle regioni del Mediterraneo orientale. Alla regione del Pacifico occidentale va il triste record dell'aumento delle vittime di Covid-19, che sono cresciute del 189%, un dato in gran parte dovuto a un forte aumento dei nuovi decessi nelle Filippine. Il Sud-est asiatico registra un +47%.

  • Chiusure, i lavoratori dello spettacolo occupano il Globe Theatre a Roma

    Un gruppo di lavoratori dello spettacolo ha occupato il Globe Theatre a Villa Borghese a Roma. «Dopo più di un anno dal blocco degli spettacoli dal vivo chiediamo una riforma strutturale del settore - scrivono su Facebook -. Non vogliamo una riapertura senza sicurezza, che ci faccia ripiombare in un mondo del lavoro ancora più incerto e privo di garanzie. Riapriamo questo spazio a tutte le precarie, a tutti gli sfruttati, per riappropriarci di un tempo di confronto e autoformazione». Gli occupanti assicurano che «tutto si sta svolgendo nel rispetto delle disposizioni sanitarie» e che si sono sottoposti a tampone.

  • Polizia scorta vaccini Pfizer da Roma a città del centro Italia

    «In occasione della campagna vaccinale contro la pandemia in atto la Polizia di Stato, ha pianificato i servizi di scorta al fine di assicurare che i trasferimenti dei vaccini Pfizer-Biontech arrivati in Italia da Lipsia e destinati a varie località del nostro Paese, avvengano nella massima sicurezza». Lo fa sapere la Polizia. Per raggiungere i centri di somministrazione, i vaccini sono stati scortati da Roma a diverse città del centro Italia.

    Vaccini, la polizia assicura il trasporto delle dosi di Pfizer/BioNTech
  • Covid, studio inglese: «Noto farmaco anti asma riduce del 90% i ricoveri in ospedale»

    «C'è una buona notizia. Uno studio inglese ha dimostrato che utilizzando precocemente un farmaco anti asmatico su pazienti positivi al covid, si può ridurre del 90% la possibilità di andare in ospedale. Un farmaco che abbiamo da anni, già in commercio e a basso costo. Sono sicuro che il ministero della Salute e l'Aifa lo vedranno di buon occhio, perché riduce la pressione negli ospedali». Così Luca Richeldi, direttore pneumologia del Gemelli, ospite al Tg2Post, su RaiDue. «Chiaramente non lo si può prendere a casa, autonomamente - ha aggiunto - ma si può entrare nel protocollo. Riducendo ricoveri in ospedali, si riduce anche la mortalità».

  • Dosi Pfizer ai familiari: 15 medici e infermieri indagati a Oristano

    A Oristano da questa mattina in carabinieri del Nas di Cagliari stanno notificando 15 avvisi di garanzia emessi dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Oristano – nei confronti di altrettanti medici e infermieri. Si tratta di persone indagate per abuso d'ufficio e peculato, per aver somministrato il vaccino Pfizer a propri familiari che non rientravano tra le categorie che ne avevano diritto, abusando della propria posizione.

  • AstraZeneca: Germania raccomanda seconda dose con vaccino diverso per gli under 60

    Nuova raccomandazione dell’autorità sanitaria tedesca sul vaccino AstraZeneca. Così come già accaduto in Francia, la Germania ha dato l’indicazione di utilizzare un vaccino diverso per somministrare la seconda dose agli under 60 che hanno ricevuto la prima con il vaccino anglo-svedese. La precauzione dopo la revisione in seguito ai casi di rare trombosi.

  • Bce: Pil area euro su livelli pre-Covid nel secondo trimestre 2022

    L'economia dell'area euro «dovrebbe vedere una forte ripresa nella seconda metà dell'anno», tuttavia «l'incertezza resta alta e la ripresa sarà fragile, con il Pil che raggiungerà i suoi livelli pre-crisi nel secondo trimestre del 2022». Lo ha detto il vicepresidente della Bce Luis de Gundos, presentando il rapporto annuale della Bce alla Commissione Affari economici dell'Europarlamento presieduta dall'italiana Irene Tinagli. «Il successo della campagna di vaccinazione nell'intera area euro - ha detto de Guindos - è cruciale per evitare che si materializzino rischi al ribasso».

  • Covid, immunologo Forni: «In arrivo seconda generazione vaccini, almeno 20»

    A breve potrebbe arrivare una seconda generazione di vaccini. «L'idea è quella di somministrare direttamente la proteina 'spike', è una strategia a metà strada fra quelle “vecchie”» la somministrazione del virus intero però inattivato, «e quelle nuove, genetiche che puntano invece a far produrre questa proteina dall'organismo umano». Lo spiega l'immunoloogo Guido Forni, membro dell'Accademia dei Lincei, in un'intervista al Corriere. Allo studio ci sono circa una ventina di questi nuovi vaccini che «sono innanzitutto più facili da produrre. E probabilmente anche a minor costo», precisa Forni.

  • EasyJet, nel primo semestre perdita fino a 730 milioni sterline

    La compagnia aerea britannica EasyJet ha annunciato una stima di perdita per il primo semestre di quest'anno, chiuso al 31 marzo scorso, compresa in una forchetta tra i 690 e i 730 milioni di sterline. EasyJet stima poi che nel corso di questa primavera i suoi aerei voleranno al 20% della loro capacità dopo che il tasso di occupazione è stato del 9% tra gennaio e marzo. La stima migliore si basa su un aumento dei passeggeri, stimato a partire da maggio, in conseguenza della riduzione in Gran Bretagna delle misure di contenimento legate alla pandemia Covid-19.

  • La protesta dell’industria musicale

    Dopo la decisione di consentire la presenza del pubblico (seppure parziale) in occasione degli incontri di calcio dei prossimi campionati Europei, l’industria musicale italiana protesta: «Sugli Europei siamo alla farsa, il mondo culturale non può essere trattato così» è la dura presa di posizione del settore. “È evidente che siamo di fronte ad una farsa. Si dibatte su protocolli stringenti sui quali dovrebbe esprimersi il CTS, per consentire quest'estate eventi musicali con mille o poco più persone all'aperto, e nello stesso momento si approva un piano per l'accesso di oltre 16 mila persone all'Olimpico in occasione degli europei di calcio?” Così il Ceo della Fimi (Federazione dell'Industria Musicale Italiana) commenta con l'Adnkronos il via libera del governo al pubblico per le partite degli Europei di Calcio per almeno il 25% della capienza dello stadio come richiesto dal'Uefa.

  • Germania, infezioni raddoppiate in sette giorni

    Sono 21.693 le nuove infezioni da Coronavirus registrate in Germania nelle ultime 24 ore. Nel darne notizia, il Robert Koch Institut sottolinea come si tratti di più del doppio dei contagi registrati una settimana fa, quando il bilancio giornaliero era di circa 10mila nuovi contagi e 298 morti. I nuovi decessi provocati dal Covid-19 sono stati 342. L'incidenza su sette giorni registrata a livello nazionale sale così a 153,2. Il tasso settimanale è determinante per l'adozione di misure restrittive che il governo tedesco ha deciso ieri di uniformare su tutto il territorio senza più lasciare la possibilità alle regioni di decidere. I provvedimenti - tra cui il coprifuoco tra le 21 e le 5 - scatteranno nei territori maggiormente esposti al raggiungimento del tasso di incidenza di 100.

    PER APPROFONDIRE: Stop al federalismo in pandemia: il governo Merkel vara la stretta sulla legge anti-Covid

  • Alla Mecca fedeli musulmani in preghiera distanziati

    La tradizionale preghiera intorno alla Kaaba, all’interno della Grande Moschea, alla Mecca, durante il Ramadan. Rispetto alla ressa delle normali celebrazioni, i fedeli musulmani sono distanziati a causa del covid-19

    Muslim worshippers perform the evening Tarawih prayer during the fasting month of Ramadan around the Kaaba in the Grand Mosque complex in the holy city of Mecca, on April 13, 2021. - Saudi authorities said on April 5 only people immunised against COVID-19 will be allowed to perform the year-round Umrah pilgrimage from the start of Ramadan, the holy fasting month for Muslims. (Photo by - / AFP)

  • Covid, 260 furbetti dei bonus a Messina

    I finanzieri del comando provinciale di Messina, hanno rilevato una serie di irregolarità nelle istanze presentate da parte di 260 richiedenti il Buono Spesa e altri benefici economici, quali Sostegno alle locazioni e Buono baby sitting, residenti a Messina e in tutta la provincia. L'attività ispettiva ha evidenziato come i responsabili, sulla scorta dei modelli di autocertificazione redatti dallo Stato o dai Comuni, avessero sottoscritto l'istanza di accesso all'intervento socio-assistenziale e le relative dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà, sostenendo di trovarsi nelle condizioni previste ed elencate negli appositi avvisi pubblici.

  • Deutsche Bank: vaccino Moderna ai dipendenti di New York

    Vaccino Moderna ai suoi dipendenti della sede di Wall Street, a New York. È l’iniziativa presa dall’istituto di credito tedesco Deutsche Bank. La partecipazione da parte dei 60 dipendenti sarà volontaria e la prima vaccinazione è prevista per la prossima settimana.

  • In India 184mila casi in 24 ore

    Ancora un record clamoroso nei contagi giornalieri per l’India, con 184.372 casi con 1.027 nuove morti. Il totale dei contagi da inizio pandemia è salito così a 13,9 milioni mentre i decessi sono 172.085.

    Naga Sadhus, or Hindu holy men participate in a procession to take a dip in the Ganges river during Shahi Snan at "Kumbh Mela", or the Pitcher Festival, amidst the spread of the coronavirus disease (COVID-19), in Haridwar, India, April 14, 2021. REUTERS/Anushree Fadnavis

  • In Germania altri 21.693 casi e 342 decessi

    Nelle ultime 24 ore in Germania si sono registrati altri 21.693 casi e 342 decessi, dati che hanno portato i totali rispettivamente a 3 milioni e 44mila contagi da inizio pandemia e a 79.088 morti.

  • In Argentina record di nuovi casi: 27mila

    Le autorità sanitarie argentine hanno fornito ieri un nuovo bilancio di contagi da Covid-19 per le ultime 24 ore, e la cifra di 27.001 casi registrata costituisce un nuovo record assoluto da quando è scoppiata la pandemia lo scorso anno. Lo riferisce l'agenzia di stampa Telam. L'allarme è forte perché la maggior parte dei contagiati si trovano a Buenos Aires, e soprattutto nella sua provincia, dove il settore privato ha reso noto di aver raggiunto la pressoché totale saturazione delle unità di rianimazione. La situazione negli ospedali pubblici, invece, non ha raggiunto ancora il punto di allarme. Il governatore provinciale di Buenos Aires, Axel Kiciloff, sta studiando il da farsi e continua a confrontarsi con quello della capitale, Horacio Rodríguez Larreta, non escludendo una misura di emergenza di 15 giorni di lockdown rigido. Il bilancio dei contagi dall'inizio dell'emergenza in Argentina è di 2.579.000, mentre i 217 morti dell'ultima giornata hanno portato il totale generale dei decessi a quota 58.174. La campagna di vaccinazione continua senza sosta, e secondo l'Osservatorio pubblico che segue in tempo reale il processo di immunizzazione, alle 18 di ieri 5.696.664 persone erano state vaccinate, di cui 4.946.226 con una dose e 750.438 con entrambe le dosi previste.

  • Esperti Usa: variante inglese più “appiccicosa”

    La cosiddetta variante inglese del Covid-19, la B1.1.7, è non solo oggi la piu' diffusa negli Stati Uniti ma rappresenta il 78% dei nuovi casi registrati a New York. Lo ha comunicato il dipartimento alla Sanita' della citta'. La variante, classificata come di “particolare preoccupazione' dai Centri per il controllo e la diffusione delle malattie (Cdc), appare essere piu' contagiosa, in quanto 'piu' appiccicosa' e che colpisce con piu' facilita' i giovani. Vari ospedali dell'Unione stanno osservando una crescita nelle ospedalizzazioni tra i piu' giovani adulti, ha detto Rochelle Walensky, direttore dei Cdc, osservando che “molti di loro non erano stati vaccinati”. La B.1.1.7 avrebbe una lieve differenza nella proteina a uncino che si 'attacca' alle cellule da infettare: “Questa piccola diversita' dal Sars-Cov2 originale renderebbe la variante inglese piu' infettiva in quanto piu' appiccicosa”, ha spiegato di recente Megan Ranney, direttore del Brown-Lifespan Center for Digital Health. “Nella vita di tutti i giorni cio' significa che una breve esposizione al virus in un ambiente in cui e' presente un carico virale basso puo' in realta' portare ad un contagio con questo tipo di mutazione virale”.

  • Fda: vaccini Pfizer e Moderna proteggono per almeno 9 mesi

    I vaccini Pfizer e Moderna riuscirebbero a proteggere contro il Covid-19 per almeno nove mesi: è quanto ha detto il direttore delle ricerche delle analisi biologiche della Food and drug administration (Fda), Peter Marks. Durante un meeting della American medical association, Marks ha precisato che anche se i dati più recenti hanno provato che la protezione di questi vaccini basati sulla nuova tecnologia mRNA dura almeno sei mesi “noi crediamo che la durata sia di nove e continueremo a studiare questa ipotesi. Ogni mese che passa accumuliamo più dati e certezze”. Marks ha fatto sapere che l'Fda sta in particolare monitorando se l'immunità si abbassi nel tempo, in particolare in categorie più a rischio come anziani o le persone immunocompromesse.

  • In Cina 12 nuovi casi di contagio

    Nella Cina continentale sono stati registrati 12 nuovi casi di covid-19, in leggera crescita rispetto ai 9 delle 24 ore precedenti.

  • Filippine, a rischio il target di crescita

    Una nuova ondata dell’epidemia di covid-19 potrebbe mettere a rischio i target di crescita delle Filippine, che erano stati fissati al 6,5%.

  • In Corea 731 nuovi casi

    Nelle ultime 24 ore si sono registrati 731 nuovi casi di coronavirus in Corea del Sud.

  • Biden parlerà al Congresso il 28 aprile

    Il presidente Usa Joe Biden parlerà per la prima volta di fronte al Congresso il prossimo 28 aprile. A invitarlo la speaker della Camera Nancy Pelosi, che ha chiesto al presidente di condividere «la sua visione di fronte alle sfide e alle opportunità di questo particolare momento storico» caratterizzato dalla pandemia.

  • Biden, anche senza J&J abbastanza vaccini per tutti

    La campagna di vaccinazione contro il Covid-19 del presidente Joe Biden ha avuto un intoppo martedì quando i regolatori federali hanno raccomandato una “pausa” nella somministrazione di iniezioni di Johnson & Johnson. Ma la Casa Bianca ha descritto l'azione come una conferma dell’approccio misurato portato avanti dall’amministrazione.
    Biden ha dichiarato che anche con una temporanea perdita del vaccino che richiede un’unica dose, c'è un'enorme scorta di vaccini Pfizer e Moderna, abbastanza per ogni singolo americano. A preoccupare di più, rispetto alle scorte è semmai il possibile calo di fiducia delle persone nei confronti dei vaccini.

  • Vaccini, all’outlet Valmontone più grande drive-in d’Italia

    Sarà operativo dal 19 di Aprile il “Drive-In Vaccinale Valmontone”, il primo della Regione Lazio. Nato dalla collaborazione tra Assessorato alla Salute, Comune di Valmontone, ASL Roma 5 e Valmontone Outlet, sarà uno tra i centri vaccini più grandi della Regione e il primo in Italia all'interno di un outlet.
    Su un'area di 20.000mq, all'interno di una zona parking di Valmontone Outlet, sorgerà ad Aprile 2021 il più grande centro vaccini drive-In della Regione Lazio e il più ampio mai progettato, fino ad ora, in Italia.
    Un intervento che si inserisce tra gli obiettivi prioritari del Governo e risponde all'esigenza di creare quante più strutture di vaccinazione di massa possibili.
    “Il progetto, fortemente voluto dall'Assessore alla Sanità, Alessio D'Amato - dichiara Giorgio Giulio Santonocito, Direttore Generale ASL Roma 5 - nasce dalla collaborazione tra l'Assessorato alla Salute della Regione Lazio, la ASL Roma 5 e l'Outlet di Valmontone, nello specifico DWS Group (proprietà) e Promos (società che si occupa della commercializzazione e gestione della struttura) che, oltre ad offrire lo spazio sul quale sarà costruito il centro vaccinale, stanno investendo i fondi necessari per le spese di realizzazione e allestimento”.
    Realizzato partendo dai modelli di successo già attivi negli Stati Uniti, il drive-In di Valmontone consente - rispetto alla modalità walk-in - una maggiore rapidità nell'afflusso e nel deflusso degli utenti e, più in generale, di tutte le operazioni vaccinali, traducendosi in numeri molto più elevati, seppur a parità di risorse impiegate e di sicurezza per utenti e operatori.

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