Attualità

Coronavirus ultime notizie. Figliuolo alle Regioni: «Dose booster dal 22 novembre per 40-59enni»

La situazione va peggiorando in Germania e Austria. In Francia preoccupazione ma maggioranza contraria a lockdown. In Russia altro record di decessi. Bill Gates: morti per Covid scenderanno a livello dell’influenza entro metà 2022

Coronavirus: bollettino del 18 novembre 2021
  • Brasile, 12.301 nuovi casi e 293 vittime

    Nelle ultime 24 ore in Brasile sono stati registrati 12.301 nuovi casi di contagio al Covid e altre 293 vittime, secondo il bollettino del ministero della salute.

  • Germania, vertice Merkel- regioni opta per nuove restrizioni

    La cancelliera tedesca Angela Merkel e i leader dei 16 governi regionali hanno concordato una serie di misure per contrastare i contagi del Covid 19 e rafforzare la vaccinazione. Le nuove regole, che dovranno essere tradotte in legge, prevedono una serie di restrizioni che scatteranno in base all’incidenza dei ricoveri. “La situazione è molto grave, è tempo di agire”, ha detto Merkel. Con tre ricoveri ogni 100mila abitanti, solo le persone vaccinate e guarite dal Covid potranno accedere a bar, ristoranti, luoghi di svago, cultura e sport. La regola del 2G non vale sotto i 18 anni e può essere allentata se l’incidenza scende sotto tre per cinque giorni consecutivi. Con sei ricoveri ogni centomila abitanti, scatta il 2G plus, ovvero oltre al vaccino o la guarigione è richiesto anche un test negativo. Restrizioni anche più severe possono essere imposte con nove ricoveri ogni 100mila abitanti.

    Già due land dell’est del paese -Turingia e Sassonia - hanno una incidenza a due cifre e la Baviera è al limite, con 8,65. Inoltre le persone che lavorano in diversi settori, fra cui ospedali e case di riposo, dovranno vaccinarsi contro Covid-19. Il requisito del vaccino dipenderà da quanto contatto vi è fra il lavoratore e le persone più a rischio, ha spiegato Hendrik Wuest, capo della conferenza dei premier dei Land. Wuest ha sottolineato che vi sarà un’offensiva per facilitare le vaccinazioni di tutti i cittadini e permettere a tutti di ricevere una terza dose a partire da cinque mesi dopo la seconda.

  • Usa, governatore della Florida firma legge contro obbligo vaccino

    Il governatore della Florida, Ron DeSantis, possibile candidato repubblicano alla Casa Bianca, ha firmato una legge che impedisce ai datori di lavoro di imporre l’obbligo del vaccino anti Covid, a meno che non prevedano una serie di esenzioni per motivi medici e religiosi o alternative come test regolari e l’uso di maschere protettive. Previste anche multe se si licenzia un lavoratore negandogli le esenzioni. La legge vieta inoltre l’obbligo vaccinale in scuole e governi locali e consente ai genitori di fare causa alle scuole che richiedono la mascherina.

  • Il Piemonte parte con terza dose over 40 da lunedì

    In seguito alla comunicazione dalla struttura commissariale del generale Figliuolo che anticipa dall’1 dicembre al 22 novembre la possibilità di iniziare la somministrazione della terza dose per la fascia 40-59 anni, la Regione Piemonte ha immediatamente riprogrammato l'avvio della dose aggiuntiva per questa nuova categoria d'età. A partire da domenica 21 novembre coloro che lunedì prossimo avranno già maturato sei mesi dal completamento del ciclo vaccinale, periodo richiesto per poter ricevere la terza dose, potranno prenotarla sul portale www.ilPiemontetivaccina.it, in modo da dare il via alle somministrazioni già l'indomani, 22 novembre. Per coloro che hanno dai 40 ai 59 anni resta valida, sempre da lunedì prossimo, anche la possibilità di prenotare la terza dose in una delle farmacie aderenti a cominciare da 15 giorni prima del termine esatto di sei mesi dal completamento del ciclo vaccinale, mentre chi ha già maturato i 180 giorni potrà fare la terza dose in farmacia già da lunedì prossimo.

  • Grecia, non vaccinati esclusi da luoghi pubblici al chiuso

    “Vaccinatevi, vaccinatevi e vaccinatevi”. Il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis ha parlato questa sera in televisione annunciando nuove restrizioni per chi non si è vaccinato contro il covid 19 ed esortando tutta la popolazione a immunizzarsi. A partire da lunedì, ha dichiarato, gli adulti non vaccinati non potranno più entrare in luoghi pubblici al chiuso, come cinema, teatri, musei e palestre. Finora questa categoria era esclusa solo dai ristoranti al chiuso. Inoltre il green pass per chi ha più di 60 anni sarà valido solo per sette mesi, oltre i quali bisognerà aver fatto la terza dose per averne il rinnovo. Chi non è vaccinato dovrà esibire un tampone negativo per andare a messa. Infine i medici privati verranno precettati per sostenere la sanità pubblica.

    Mitsotakis è intervenuto mentre il paese affronta una nuova ondata di contagi. Nelle ultime 24 ore si sono registrati 7.317 nuovi casi e 63 morti. Negli ospedali vi sono 556 persone intubate. “Piangiamo morti evitabili perché abbiamo una percentuale di vaccinati più bassa di altri paesi europei”, ha detto il premier greco.

  • Spagna, occupazione delle terapie intensive al 5%

    Il tasso d'occupazione da parte di pazienti Covid di posti letto nelle terapie intensive negli ospedali spagnoli è del 5% (457 persone), mentre nei reparti ordinari è dell'1,86%. Lo si apprende dagli ultimi dati del Ministero della Sanità, che mostrano un leggero aumento di questi indicatori rispetto a ieri: +0,1 punti e +0,04 punti, rispettivamente. Sale ancora l'incidenza dei nuovi contagi su 14 giorni, che passa da 96 a 104 ogni 100.000 abitanti, con i casi in forte aumento soprattutto nelle regioni del nord e dell'est del Paese. Il tasso di positività passa dal 4,21% al 4,34%. Da inizio pandemia sono stati notificati oltre 5 milioni di casi e 87.804 vittime.

    Attesa dopo la vaccinazione a Pamplona, nel nord della Spagna . (AP Photo/Alvaro Barrientos, file)

  • Moratti, «in Lombardia 122mila prenotazioni terza dose tra 40-59 anni»

    “Con l'apertura, questa notte, delle prenotazioni per la terza dose (booster) alla fascia 40-59 anni già in 122 mila si sono prenotati. Nel complesso 187 mila cittadini lombardi hanno aderito oggi alla campagna”. Lo scrive l'assesore al Welfare a vicepresidente di Regione Lombardia, Letizia Moratti, in un tweet.

  • Francia, epidemia torna ad aggravarsi con 522 nuovi ricoveri e 57 decessi

    L'epidemia di Covid torna ad aggravarsi anche in Francia, dove nelle ultime 24 ore sono stati registrati 57 decessi. Sono stati ricoverati in ospedale 7.787 pazienti con infezione da Sars-CoV-2, 522 in più rispetto a ieri. In totale, sono 1.333 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 119 in più nelle ultime 24 ore.

  • Circolare Figliuolo alle Regioni: «Dose booster dal 22 novembre per 40-59enni»

    “Alla luce dell’evoluzione del quadro epidemiologico nelle ultime settimane”, le Regioni potranno anticipare al prossimo 22 novembre l’avvio della somministrazione della dose booster di vaccino per i 40-59enni, purchè siano trascorsi sei mesi dal completamento del primo ciclo di vaccinazione. Lo scrive il commissario per l’emergenza, generale Francesco Paolo Figliuolo, in una circolare inviata alle Regioni e alle Province autonome. L'avvio della somministrazione della dose booster di vaccino dal 22 novembre per la fascia 40-59 anni è stata decisa, scrive ancora Figliuolo, con l'obiettivo di ''accelerare la campagna di somministrazione dei richiami per mantenere un'elevata protezione individuale'' nelle persone già vaccinate con il ciclo primario e ''ridurre il più possibile la trasmissione di Sars-Cov2 nella popolazione''.

    Il Commissario straordinario all'emergenza Covid-19, generale Francesco Paolo Figliuolo. ANSA/JESSICA PASQUALON

    “La curva del contagio sale nel nostro Paese e, ancora di più, nei Paesi europei vicini all'Italia - ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza - e il vaccino è lo strumento principale per ridurre la diffusione del virus e le forme gravi di malattia. È giusto, quindi, anticipare al 22 novembre la campagna per i richiami vaccinali per la fascia d'età 40-59 anni”.

  • Segre, ci sono negazionisti come per la Shoah

    “Negli anni, io sono così vecchia adesso, non ho la sensazione di avere sbagliato a stare zitta tanto tempo perché le orecchie non erano aperte per certi discorsi e non si sono aperte mai. Altrimenti come ti spiegheresti che tuttora ci sono i negazionisti della Shoah, con i campi da visitare, le testimonianze e gli storici”. Lo ha detto la senatrice a vita Liliana Segre nel corso della presentazione del libro della giornalista Myrta Merlino, 'Donne che sfidano la tempesta'. “Non mi piacciono i paragoni ma così come oggi ci sono quelli che negano che ci sia un nemico invisibile. Chi non vuole ascoltare non ascolta”, ha concluso,

    La senatrice a vita Liliana Segre. ANSA/ALESSANDRO DI MEO

  • Germania, molti dipartimenti senza posti liberi in terapia intensiva

    Terapie intensive sull'orlo del collasso in Germania di fronte alla crescita esponenziale dei casi di Covid-19. In un centinaio dei 400 distretti amministrativi rimane libero un solo posto letto, denuncia oggi l'Associazione interdisciplinare tedesca di medicina intensiva e di emergenza (Divi). In altri 50 distretti, molti dei quali nei Land meridionali della Baviera e nel Baden Wuerttemberg, non c'è neanche un posto libero. Al momento, in Germania sono 3.400 gli adulti ricoverati per Covid nelle terapie intensive. Si tratta di numeri inferiori al picco della seconda ondata (5.700) o della terza (5.100). Ma nel frattempo i posti letto sono diminuiti per carenza di personale.

    A livello nazionale, rimane libero l'11% dei posti letto, ma vi sono grandi differenze regionali. A Brema i posti liberi sono il 2%, a Berlino il 7%, mentre in Assia e Baviera sono al 9%. Secondo Divi, il 15% di posti liberi non è insolito, ma è problematico scendere sotto questa percentuale, soprattutto se si va sotto il 10%. E' lo è tanto più se ciò accade “in varie regioni e ospedali per un periodo prolungato”, rendendo più complicato anche il trasferimento dei malati in altre strutture.

    Per approfondire: In Germania e Austria terapie intensive come un anno fa, Italia in vantaggio di 2 mesi

  • Piemonte, da lunedì possibili prenotazioni terza dose per fascia 40-59 anni

    In vista della partenza delle somministrazioni della terza dose per la fascia 40-59 anni (autorizzata dall'autorità sanitaria nazionale dal 1 dicembre) Da lunedi' in Piemonte per la fascia 40-59 anni sarà possibile prenotare la terza dose (in vista della partenza delle somministrazioni autorizzate dall'autorità sanitaria nazionale dal 1 dicembre, ndr) in una delle farmacie aderenti o sul portale www.ilPiemontetivaccina.it. La prenotazione è possibile a cominciare da 15 giorni prima del termine esatto di sei mesi dal completamento del ciclo vaccinale, periodo necessario per poter ricevere la terza dose.

    Per approfondire: Terza dose vaccino, come prenotare e dove farla regione per regione

  • Inghilterra: vaccini obbligatori in staff Rsa, 3.700 lasciano lavoro

    Con l'entrata in vigore in Inghilterra dell'obbligo di vaccinazione anti-Covid per il personale delle Rsa, 3.743 persone hanno lasciato il lavoro. Il dato, fornito dal Servizio sanitario nazionale (Nhs), è il primo diffuso dopo la scadenza dell'11 novembre entro la quale era necessaria la vaccinazione anti Sars-CoV-2 con due dosi. Secondo un'analisi dell'agenzia stampa Pa, dal 19 settembre, quando è diventato obbligatorio avere almeno una dose di vaccino, lo staff delle Rsa ha perso 7.806 persone. Il dato comprende 5.603 dipendenti di case di riposo assistite per anziani e 2.203 residenze sanitarie per pazienti più giovani. Secondo i dati, il 14 novembre il 92,5% dello staff delle Rsa risultava vaccinato con doppia dose. Fra gli altri vi è chi ha ottenuto un'esenzione, o la cui avvenuta immunizzazione non è stata ancora registrata.

  • Regioni, «urgentissima riflessione comune su tenuta regole e danni a economia»

    ''E' urgentissima una comune riflessione Governo-Regioni sulla tenuta delle regole attualmente vigenti che furono adottate in assenza dell'attuale percentuale di vaccinati e dello strumento della certificazione verde. L'obiettivo è quello di mettere in sicurezza sia il sistema sanitario sia le attività economiche e sociali, anche per anticipare eventuali scenari di criticità''. Lo dice il presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Massimiliano Fedriga, annunciando di aver chiesto un incontro urgente al governo sul tema. ''Occorre individuare interventi condivisi partendo dalla considerazione dei danni economici incalcolabili legati all'incertezza che i prossimi passaggi di zona rischierebbero di provocare alle attività e - conclude Fedriga - dobbiamo accelerare la campagna vaccinale, partendo sin da subito con la somministrazione della terza dose a tutti i cittadini”.

    Covid, oggi la conferenza Stato-Regioni
  • Quarto giorno consecutivo di contagi record in Olanda, 23.680

    Nuovo record di contagi in Olanda, per il quarto giorno consecutivo. Secondo quanto riportano i media olandesi, sono stati registrati 23.680 nuovi casi e 34 decessi. In aumento anche i ricoveri, che ora sono 2.110, di cui 413 in terapia intensiva.

  • Germania: diversi Lander chiudono bar e ristoranti ai non vaccinati

    Il governo federale tedesco e i primi ministri dei 16 governi regionali hanno deciso di introdurre ampie restrizioni alla vita pubblica per chi non si è vaccinato contro Covid-19. Lo riferiscono fonti presenti all'incontro. Bar, ristoranti, luoghi di svago, sport e cultura saranno accessibili solo a chi è vaccinato e guarito La regola delle '2G' scatterà, come già è accaduto in diverse regioni, quando si arriverà a un'incidenza di 3 ricoverati ogni 100mila abitanti. Se l'incidenza scenderà sotto questa soglia per 5 giorni consecutivi, le regole potranno essere allentate. La regola non vale per chi ha meno di 18 anni. Se l'incidenza dei ricoverati sale oltre i 6 ogni 100mila abitanti, verrà richiesto un test negativo anche a vaccinati e guariti per accedere ai luoghi pubblici.

    Germania, bavaresi in fila per la terza dose al "bus delle vaccinazioni"


  • Ue: al lavoro per proroga norme green pass oltre giugno 2022

    La Commissione europea sta lavorando all’estensione della validità delle norme sull’uso del certificato Covid digitale (green pass) per la mobilità internazionale oltre la scadenza prevista dalla normativa europea per giugno 2022. Lo spiega la direttrice della direzione generale Giustizia e Consumatori della Commissione europea, Ana Gallego Torres, in un’audizione alla commissione libertà civili del Parlamento europeo. La prossima relazione della Commissione Ue sull’andamento del certificato digitale Covid, sarebbe prevista per marzo 2022, ma la Commissione intende presentare la richiesta di estensione del regolamento prima di tale appuntamento, spiega Gallego Torres. “Il regolamento attualmente non prevede un periodo di validità massima di certificati” spiega la rappresentante della Commissione che sottolinea però come “qualsiasi decisione legata alla mobilità interna, al tempo di validità del certificato o all’obbligatorietà della terza dose di vaccino rimane prerogativa degli Stati membri”.

  • Merkel: il 2G scatterà oltre i 3 ricoverati ogni 100mila abitanti

    La conferenza Stato-Regioni in Germania ha stabilito delle “soglie” oltre le quali si ricorre a “misure più dure”. Lo ha spiegato Angela Merkel a Berlino, confermando le indiscrezioni emerse durante il vertice stato-regioni sull’estensione del modello 2G che esclude in parte i non vaccinati dalla vita pubblica nel caso in cui il tasso di ospedalizzazione salga oltre la soglia di tre malati ricoverati ogni 100mila abitanti. Una misura che la cancelliera ha definito molto positiva. La conferenza Stato-Regioni ha deciso inoltre l’obbligo vaccinale per il personale sanitario e in particolare per determinati gruppi a contatto con persone vulnerabili.

    La cancelliera tedesca, Angela Merkel . (Michael Kappeler, Pool via AP)

  • Sicilia, mascherina all’aperto e test da arrivi Germania

    In Sicilia è stato introdotto l’obbligo di portare la mascherina sempre con sé e di indossarla anche in tutti i luoghi aperti al pubblico particolarmente affollati. E’ quanto prevede una nuova ordinanza del presidente della Regione Nello Musumeci. I provvedimenti sono in vigore da oggi fino al 31 dicembre. Dovranno sottoporsi al tampone, nei porti e aeroporti siciliani, anche i viaggiatori che arrivano dalla Germania e dal Regno Unito. Attualmente il controllo è già previsto per chi proviene, o vi abbia transitato nei 14 giorni precedenti, dagli Usa, Malta, Portogallo, Spagna, Francia, Grecia e Olanda. (ANSA).

  • Merkel: in Germania restrizioni più severe per i non vaccinati

    “La situazione è fortemente drammatica”. Lo ha detto Angela Merkel in conferenza stampa a Berlino. “È assolutamente tempo di agire”, ha aggiunto, spiegando che la dinamica attuale di crescita del virus segna una “situazione molto difficile”. La Germania introdurrà restrizioni più severe per i non vaccinati, ha annunciato.

    Covid, Germania: oltre 65mila nuovi casi in 24 ore
  • Tar: su obbligo vaccini decide giudice ordinario

    Sull’obbligo vaccinale per il personale sanitario deve pronunciarsi il giudice ordinario e non il tribunale amministrativo. È quanto stabilito dai giudici del Tar della Liguria che hanno respinto, per difetto di giurisdizione, il ricorso presentato da oltre 400 sanitari tramite l’avvocato Daniele Granara. Erano tre i principi alla base dei ricorsi: l’incertezza “sui rischi derivanti dall’assunzione del siero”, le “sperimentazioni con tempi troppo brevi per considerarle affidabili” e la “percentuale di fallimenti nel produrre immunità dovuti alle nuove varianti”, “l’illegittimità dell’imposizione ai lavoratori della sanità”.

  • Influenza: sale la curva, incidenza doppia rispetto a 2019

    Cresce la curva dell’influenza: nella settimana settimana dall’8 al 14 novembre l’incidenza ha raggiunto i a 4,2 casi per mille assistiti, un valore più che doppio rispetto allo stesso periodo della stagione 2019, l’ultima pre-pandemia. A essere colpiti sono soprattutto i bambini al di sotto dei cinque anni. È quanto emerge dal rapporto settimanale sul monitoraggio delle sindromi simil-influenzali effettuato dalla rete di sorveglianza InfluNet dell’Istituto Superiore di Sanità.

  • Appello Ema per terza dose vaccinazione

    L'Agenzia europea del farmaco (Ema) ha lanciato un appello alla vaccinazione anti Covid, per la terza dose per fronteggiare l'aumento dei contagi in quasi tutta la Ue, e alla vaccinazione contro l'influenza. È quanto è stato indicato alla stampa nel corso di un briefing che si è svolto oggi. L'Ema ha anche indicato di aver avviato la valutazione di una domanda di autorizzazione di GlaxoSmithKline per il trattamento Covid degli adulti e degli adolescenti con l’anticorpo monoclonale Xevudy (sotrovimab) annunciando che potrebbe emettere un parere entro due mesi. Quanto al processo di approvazione di un farmaco AstraZeneca per prevenire e trattare il Covid-19 (Evusheld), la conclusione per l'autorizzazione potrebbe arrivare all'inizio dell'anno prossimo.

  • Scuola: ok 150 mln a Comuni per servizi trasporto aggiuntivi

    I Comuni hanno a disposizione 150 milioni di euro per i servizi aggiuntivi del trasporto scolastico necessari per contenere la diffusione della pandemia da Covid-19. Il via libera è arrivato dalla Conferenza Unificata Stato-Regioni-Enti territoriali che ha approvato lo schema di decreto del Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, di concerto con il Ministro dell’Istruzione e con il Ministro dell’Economia e delle Finanze che stabilisce i criteri per assegnare le risorse ai singoli Comuni o associazioni di Comuni.

  • Nuova impennata di casi in Uk, ma calano ricoveri

    Nuova impennata di contagi da Covid nel Regno Unito, che rimbalzano nelle ultime 24 ore (su oltre un milione di test eseguiti) a 46.805, circa 8.000 più di ieri, e crescono per il sesto giorno consecutivo dopo un paio di settimana di tendenza a un parziale calo. Lo segnalano i dati ufficiali, che tuttavia confermano la tenuta della barriera dei vaccini sui ricoveri negli ospedali, il cui totale cala ancora sotto quota 8.200 (500 meno di quelli indicati ieri), e dei decessi giornalieri, scesi da 212 a 199. Le prime dosi vaccinali si avvicinano intanto a 51 milioni, le seconde superano 46 milioni (oltre l’80% della popolazione over 12 e oltre il 90% di quella adulta) e le terze dosi booster volano verso i 14 milioni: un quarto di tutti i residenti del Regno ultra-dodicenni, sebbene per ora somministrate solo alle persone da 50 anni in su in attesa d’essere estese a giorni ai 40enni. Confermato, inoltre, il superamento del 10% dei contagi con la variante cosiddetta Delta plus: ancor più infettiva - sebbene meno pesante in termini di sintomi - del ceppo originario Delta attualmente dominante in Europa.

  • In Italia 10.638 positivi, 69 le vittime

    Sono 10.638 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute, ieri erano stati 10.172. Sono invece 69 le vittime in un giorno. Ieri erano state 72.

  • Brasile: +15% di morti nel 2020, anche per impatto del Covid

    Il numero dei decessi in Brasile ha avuto un aumento di quasi il 15% nel 2020, anche a causa dell’impatto della pandemia di coronavirus: si tratta del maggiore incremento dal 1984, rende noto oggi l’Istituto brasiliano di geografia e statistica (Ibge), secondo cui l’anno scorso ha registrato anche un decremento del 4% nelle nascite. In particolare, l’anno scorso sono morte 1.513.575 persone, il 14,9% in più rispetto alle morti avvenute nel 2019. In numeri assoluti, il Brasile ha avuto quasi 196 mila morti in più nel 2020 rispetto al 2019.

  • Rianimatori, tenuta intensive 1 mese senza stretta misure

    “Attualmente c’è una situazione allarmante per l’occupazione delle terapie intensive in FVG, oltre la soglia del 10%, e la Provincia autonoma di Bolzano. La situazione è preoccupante anche in Veneto. In generale, se non verrà applicata in modo stringente la norma sul green pass e non si incentiveranno le terze dosi, potremmo raggiungere una situazione drammatica nel giro di un mese e mezzo circa in tutto il Paese”. Così all’ANSA il presidente dell’Associazione anestesisti rianimatori ospedalieri, Alessandro Vergallo. “Chiediamo che la durata del green pass sia 6 mesi, dato il calo di efficacia del vaccino dopo tale periodo”.

  • Verso ’sforbiciata’ durata green pass in prossimo Cdm, da 12 a 9 mesi

    ’Sforbiciata’ della durata del green pass, da 12 a 9 mesi, e obbligo a sottoporsi alla terza dose di vaccino anti-Covid per il personale sanitario. Per ora, l’unica certezza, è che il governo adotterà queste due misure per contrastare l’aumento dei contagi -accelerando sulle vaccinazioni- in un Consiglio dei ministri che si terrà la prossima settimana.

  • La Slovacchia impone il lockdown ai non vaccinati

    La Slovacchia imporrà “un lockdown per i non vaccinati” contro il coronavirus. Lo ha annunciato il primo ministro Eduard Heger in una conferenza stampa trasmessa in diretta tv, riporta il Guardian. Con la nuova stretta, in vigore da lunedì per 3 settimane, solo le persone vaccinate o che hanno avuto il Covid negli ultimi sei mesi potranno entrare in ristoranti, centri commerciali, negozi con beni non essenziali, attività sportive ed eventi pubblici. E scatta anche l’obbligo di testare le persone non vaccinate sul lavoro in tutte le regioni più colpite dall’epidemia.

  • Sindacati Fvg, situazione drammatica, lettera a Speranza, Emergency e Msf

    Trieste, 18 nov. (LaPresse) - Fp Cgil, Fials e Nursind hanno scritto, in una lettera datata Trieste, a Medici senza frontiere, Emergency e al ministro della Salute, Roberto Speranza, per chiedere supporto considerata “la crescita esponenziale dei contagi da Covid 19 nei territori di Trieste e Gorizia”. La situazione viene definita “drammatica”. Le sigle sindacali, alle due Ong, chiedono “il supporto della vostra associazione al sistema sanitario locale”, mentre al ministro viene richiesto “il supporto sul territorio di Trieste e Gorizia di personale medico e infermieristico in forza al ministero della Difesa”.

  • 354 nuovi contagi e 2 decessi oggi in Abruzzo

    Altri 2 decessi oggi in Abruzzo, sale a 2.573 il bilancio delle vittime del coronavirus. Si tratta di una 91enne dell’aquilano e di un 76enne della provincia di Chieti. Si registra un’impennata di contagi, sono 354 i nuovi positivi oggi in regione. Quest’ultimo dato porta il totale dei contagiati, dall’inizio dell’emergenza, a 85.480, nel numero sono compresi anche 79.678 dimessi e guariti. I guariti dal covid-19 sono 66.

  • Gelmini, governo disponibile a tavolo con Regioni

    “Il governo è ovviamente disponibile a mettere in agenda a breve un tavolo di confronto”. E’ quanto ha detto il ministro per gli Affari Regionali Mariastella Gelmini durante la conferenza Stato-Regioni dopo la richiesta dei presidenti di un incontro urgente sulle regole in vigore e sul green pass. Della richiesta sono stati informati sia il presidente del Consiglio Mario Draghi sia il ministro della Salute Roberto Speranza.

  • Nord-Est rosso su mappe Ue, resto d’Italia giallo

    Friuli Venezia Giulia, Veneto e Marche in rosso, la Provincia di Bolzano in rosso scuro e il resto della Penisola in giallo, con la sola eccezione della Sardegna in verde. E’ la nuova situazione dell’Italia nella mappa dell’incidenza dei contagi Covid-19 aggiornata dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie. I casi aumentano in buona parte dell’Europa centro-orientale, con Irlanda, Benelux e Paesi baltici evidenziati in rosso scuro. La Francia occidentale comincia a tingersi di rosso, mancano i dati della Spagna.

  • Slovenia, da Italia medici militari e infermieri

    In Slovenia è sempre emergenza covid, e le autorità esaminano la possibilità di imporre nuove restrizioni, mentre cresce la pressione su ospedali e sull’intero sistema sanitario, con l’Italia che ha dato la disponibilità a fornire aiuto. Come riferito da Radio Slovenia, i ministri della difesa dei due Paesi, Matej Tonin e Lorenzo Guerini, durante un incontro a Roma per la firma di un contratto per l’acquisto di un aereo da trasporto militare, hanno anche concordato che l’Esercito italiano aiuterà la Slovenia con 30 medici e personale infermieristico, che affiancheranno le unità mediche dell’Esercito sloveno che già operano negli ospedali del Paese. In Slovenia, con la curva dei contagi sempre elevata, la quota dei decessi registrati da inizio pandemia ha toccato quota 5.000, dopo i 23 pazienti morti nella giornata di ieri.

  • Verso incontro Governo-Regioni su aumento contagi

    La richiesta delle Regioni - un confronto urgente con il Governo alla luce dell’aumento dei contagi - “è appena arrivata”, ora “bisognerà decidere quando fare l’incontro. Comunque presto”. Così all’Adnkronos fonti dell’Esecutivo, dopo il pressing dei governatori alla luce dell’aumento dei contagi Covid. Alcuni presidenti, in testa il governatore ligure Giovanni Toti, invocano il ricorso a un ’doppio binario’, con misure più stringenti per i no vax.

  • Veneto, mai disattivati 1.017 posti in intensive

    Il Veneto mantiene pronti nella propria rete ospedaliera i 1.017 posti letto delle terapie intensive, rinforzati dopo lo scoppio della pandemia. Circa la metà sono effettivamente attivi e accolgono a sufficienza sia i malati di Covid-19 - oggi 62 - sia quelli per altre patologie. Gli altri sono attivabili nel giro di 24 ore, a mano a mano che il monitoraggio della situazione del contagio lo ritenesse necessario. Al momento, sottolinea la Regione, non vi sono la condizioni nemmeno per un aumento dei posti letto nelle cosiddette ’aree non critiche’, né c’è bisogno di attivare appositi ’reparti Covid’, anche se qualche posto in più è stato approntato, come all’ospedale Sant’Antonio di Padova, o in quelli di Dolo e Mestre.

  • Costa, aumento capienze stadi al 100%? Riflessione da rimandare

    “Non possiamo permetterci di vedere tifosi allo stadio senza mascherina, dobbiamo mantenere gli standard di sicurezza, serve maggiore responsabilità da parte di tutti e maggiori controlli”. Così il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, ospite a ’Un giorno da pecora’ su Rai Radio1. Aumento capienza al 100%? “Al momento riflessione va rimandata”, conclude.

  • Ema, contagi in rialzo in Ue, vaccinarsi e fare terze dosi

    “I contagi da Covid sono in rialzo in quasi tutti Paesi dell’Unione europea e la maggioranza” dei malati “sono i non vaccinati. Per questo raccomandiamo di vaccinarsi e per quanti sono candidabili, di prendere la terza dose”. E’ l’appello di Marco Cavaleri dell’Agenzia europea per i medicinali (Ema), in una conferenza stampa.

  • Ema, esito su Pfizer per 5-11 anni entro fine prossima settimana

    “La valutazione dell’Ema sul vaccino Pfizer per i bambini di età compresa fra 5 e 11 anni è in corso. Un esito è possibile entro la fine della prossima settimana”. Così Marco Cavaleri, responsabile della strategia vaccinale dell’Agenzia europea del farmaco

  • Biden, «antivirale strumento importante, ma il più forte resta il vaccino»

    Lo sviluppo da parte di Pfizer di una pillola antivirale contro il Covid, che potrebbe ridurre “drasticamente il rischio di ricoveri e decessi”, è una “notizia positiva e promettente”. Lo dice il presidente americano Joe Biden annunciando l’accordo con la casa farmaceutica per l’acquisto di dieci milioni di cicli di trattamento. Che “potrebbe dimostrarsi un altro strumento importante nel nostro arsenale per accelerare l’uscita dalla pandemia”

  • Grecia richiama medici privati per sostenere ospedali

    La Grecia richiama i medici privati in cinque regioni del nord del Paese per supportare la sanità pubblica sotto pressione per l’aumento dei contagi da Covid,. Lo riporta il sito di Ekathimerini annunciando che oggi è stata pubblicata nella gazzetta ufficiale la decisione del ministero della Sanità greco che riguarda le regioni della Macedonia occidentale, centrale e orientale, la Tracia, nonché la Tessaglia nella Grecia centrale. La richiesta è indirizzata a pneumologi, patologi e medici di base che dovranno rendersi disponibili per almeno “un mese”.

  • Fonti, terza dose medici e durata Green pass in prossimo Cdm

    L’estensione alla terza dose dell’obbligo di vaccino per i sanitari e la riduzione della durata di validità del Green pass. Sono le due misure sul Covid ad oggi sul tavolo del governo e che il Consiglio dei ministri dovrebbe esaminare la prossima settimana. Lo si apprende da diverse fonti di governo, secondo le quali non sono al momento in discussione altri interventi. La validità del certificato verde potrebbe passare dagli attuali 12 mesi a 9 mesi, anche per incentivare le terze dosi.

  • Francia, vaccinazione under 12 solo da febbraio 2022

    La Francia non prenderà decisioni sulla vaccinazione dei bambini fra i 5 e i 12 anni prima del mese di febbraio 2022: lo ha detto il portavoce del governo, Gabriel Attal, ospite in una trasmissione della tv Lci. “Sul vaccino ai bambini - ha detto Attal rispondendo a una domanda - l’agenzia sanitaria europea dovrebbe emettere il suo parere entro la fine dell’anno. Poi, l’authority francese ci dovrà dare il suo. Non sarà prima dell’inizio del 2022. E’ un tema non facile da affrontare. E’ normale che le autorità sanitarie abbiano bisogno di tempo”.

  • Figliuolo acquisirà 50mila cicli antivirali per il Covid

    La Struttura Commissariale Covid-19, diretta dal generale Francesco Paolo Figliuolo, ha avuto mandato dal ministero della Salute, di acquisire un quantitativo pari 50.000 cicli trattamento di farmaci antivirali orali per Covid-19 per ciascuna tipologia di Molnupiravir e Paxlovid. Per questi farmaci, informa la struttura, si avvieranno le procedure per la stipula dei contratti e/o acquisto al fine di consentirne l’effettiva disponibilità non appena le aziende saranno in grado di fornirli.

  • Ecdc, Bolzano rosso scuro e Sardegna unica in verde

    L’Italia diventa sempre più gialla nella mappa europea della situazione Covid-19 aggiornata ogni settimana dall’Ecdc, il Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie, e pubblicata oggi. Mentre la provincia autonoma di Bolzano è la prima area della Penisola a fare un balzo in avanti verso il livello massimo di rischio, il rosso scuro.

  • Scala: Meyer, per Macbeth protocolli Covid come nel calcio

    La Scala di Milano ha speso 1,7 milioni dall’inizio della pandemia di Covid per “mettere a posto i sistemi di controllo e pulizia, per mascherine e tamponi” Il sovrintendente della Scala Dominique Meyer lo spiega in conferenza stampa aggiungendo che il teatro ha acquistato “200 mila mascherine 15mila tamponi rapidi e 7500 molecolari”. E in vista della prima del 7 dicembre la Scala sta lavorando per assicurare la realizzazione del Macbeth in sicurezza con un aumento dei tamponi per chi non può indossare la mascherina come chi suona i fiati (Non più ogni 72 ma ogni 48 ore) e protocolli che ricordano “Il sistema del calcio dove non tutti i contatti vanno in quarantena ma dentro una bolla”.

  • Governo Usa ordina 10 mln pillole Pfizer per 5,2 mld

    La casa farmaceutica Pzizer ha annunciato che il governo Usa le ha ordinato 10 milioni di pillole anti Covid per un valore di 5,29 miliardi di dollari, con la riserva che il nuovo trattamento riceva disco verde dalle autorità regolatorie americane. Pfizer ha gia’ chiesto all’inizio della settimana alla Food and Drug Administration (Fda) l’autorizzazione all’uso di emergenza della sua Paxlovid, che puo’ essere assunta a casa nei primi giorni dell’apparizione dei sintomi e che riduce di quasi il 90% le morti e le ospedalizzazioni tra i pazienti contagiati ad alto rischio.

  • Germania, sanzioni severe per chi viola restrizioni con certificati falsi

    Le nuove misure anti Covid approvate oggi dal Bundestag prevedono anche sanzioni severe per chi cerca di sfuggire alle restrizioni, per esempio falsificando i certificati vaccinali. Le misure non contemplano comunque la chiusura delle scuole e delle attività, mentre il cosiddetto ’3G’ (guariti, vaccinati, testati) vale anche per l’ingresso nelle residenze per anziani.

  • L’Ue pronta a rivedere regole viaggi e validità Green Pass

    “La Commissione europea sta preparando un aggiornamento sulla raccomandazione sulla libertà di movimento e questo includerà elementi sulla validità dei certificati di vaccinazione Covid (green pass)”. Il documento “sarà presentato presto”. Lo ha detto un portavoce dell’Esecutivo comunitario, ricordando che il regolamento del certificato Covid ha la durata di un anno e che si “sta già valutando una sua estensione”.

  • Croazia, nuovo picco contagi, oltre 7 mila in 24 ore

    Con 7.270 nuovi casi confermati di coronavirus in un giorno la Croazia ha registrato oggi un nuovo record negativo di infezioni giornaliere dall’inizio della pandemia, raggiunto due settimane fa quando erano stati poco meno di settemila i test positivi in 24 ore. Ieri era stata superata la soglia simbolica delle diecimila vittime dall’inizio della pandemia, salite oggi con altri 63 morti a 10.113. Con quasi 40 mila casi di infezione attiva e 2.500 malati che richiedono cure ospedaliere il Paese vede in questi giorni il picco della quarta ondata.

  • Fiaso, 42% sanitari con terza dose, indispensabile obbligo

    E’ del 42% la percentuale di medici, infermieri e operatori sanitari che hanno ricevuto la terza dose vaccinale di richiamo contro il Covid, per un totale di circa 600.000 operatori vaccinati. Lo rileva la Federazione italiana delle aziende sanitarie e ospedaliere (Fiaso). “Con questo ritmo saranno necessarie 5-6 settimane per il completamento, decisamente troppe rispetto alla rapida evoluzione della quarta ondata epidemica - dichiara Giovanni Migliore, Presidente Fiaso -. Dobbiamo accelerare, per questo riteniamo indispensabile l’obbligatorietà del richiamo per i sanitari, unico modo per salvaguardare il funzionamento del Ssn”.

    Per approfondire/ Sanitari, più contagi e flop terze dosi: ecco perché tornerà l'obbligo al vaccino

  • Ema valuta ok a terapia monoclonale Xevudy di Glaxo

    L’Agenzia europea dei medicinali (Ema) ha avviato la valutazione di una domanda di autorizzazione di GlaxoSmithKline per il trattamento Covid degli adulti e degli adolescenti con l’anticorpo monoclonale Xevudy (sotrovimab). Si legge in una nota dell’Ema. Il parere dell’Ema potrebbe arrivare già entro i prossimi due mesi. GlaxoSmithKline ha sviluppato il medicinale assieme a Vir Biotechnology.

  • De Luca, tra under 15 contagi triplicati in Campania

    “Tra i minori di età compresa tra i 12 ed i 15 anni i contagi, secondo gli ultimi dati che abbiamo in Campania, sono triplicati”. Lo ha detto il presidente della giunta regionale campana Vincenzo De Luca. “In modo particolare - ha aggiunto De Luca - i contagi aumentano tra gli 11 ed i 13 anni. Sappiamo che in questa fascia d’ età c’è un problema delicato e quindi dobbiamo lavorare davvero con grande tranquillità per avere una campagna di vaccinazione, quando sarà autorizzata, ma è evidente che, se non stiamo attenti rischiamo di dover chiudere tutto”.

  • Crisanti, casi sottostimati, siamo intorno ai 25mila al giorno

    “Se si vedono i dati dell’Inghilterra, della Germania o dell’Irlanda in genere hanno un rapporto decessi-casi che è molto vicino al 4 per mille. In Italia questo non accade perché probabilmente sottostimiamo ancora tantissimo il numero dei casi. In Italia in questo momento saranno almeno sui 20-25mila”. Lo dice a ’L’Aria che tira’ su La7, il virologo Andrea Crisanti, direttore dei dipartimenti di microbiologia e virologia dell’università di Padova. “Il tracciamento non l’abbiamo mai fatto - afferma Crisanti - non ci abbiamo investito in logistica quindi è inutile starne a parlare perché anche se ne parliamo parleremmo di cose irrealizzabili”.

  • D’Amato, grazie a vaccini evitati 2 mila decessi nel Lazio

    “Non vi possono essere dubbi sull'importanza di fare velocemente l'intero ciclo vaccinale compreso il richiamo. Rispetto allo stesso giorno di un anno fa nel Lazio abbiamo 1.777 casi in meno, 2.459 ricoverati in meno in area medica e 241 ricoverati in meno in terapia intensiva. Grazie ai vaccini evitati circa 2 mila decessi nel Lazio negli ultimi sei mesi. E registriamo il 90% in meno dei decessi rispetto ad un anno fa. Il 75% di chi oggi è ricoverato in terapia intensiva, o non è vaccinato o non ha completato il percorso di vaccinazione”. Lo ha sottolineato l'assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato, intervenendo alla trasmissione ’l'Aria che tira’ su La7.

  • Ricerca, per 78% italiani il Covid ha acuito dipendenza minori da tablet

    Per il 78% degli italiani, il principale problema dei minori accentuato dalla pandemia è la dipendenza da smartphone e tablet. Per 8 genitori su 10 a bambini e ragazzi in futuro non dovrà mai più mancare la continuità scolastica, ma anche la socialità fra coetanei (69%) e le attività sportive e ludiche (63%). Solo il 29% indica i dispositivi e internet. È quanto emerge dall'indagine ’Gli italiani e la povertà educativa minorile – Ascoltiamo le comunità educanti’, promossa da Con i Bambini nell'ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e realizzata dall'Istituto Demopolis alla vigilia della Giornata internazionale dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza del 20 novembre.

    Con la pandemia la scuola regge, ma a fatica. Per 1 italiano su 2 non ha adeguatamente garantito parità di accesso (lezioni, contatti con gli insegnanti, apprendimento) a tutti gli studenti con la DAD. Per il 55% è peggiorata nell'organizzazione scolastica e per il 48% nel rapporto tra i ragazzi. Ben oltre la pandemia, per il 64% degli italiani le opportunità dell'istruzione non sono oggi garantite equamente per tutti se non con livelli di qualità differenti e forti divari, mentre appena l'8% è convinto del contrario.

  • Virus entrato da Slovenia, lì situazione tragica

    “Credo che il virus sia entrato per contiguità geografica con una zona come la Slovenia che è in condizioni molto molto drammatiche. Un tampone su due in Slovenia è positivo. Le terapie intensive in Slovenia sono strapiene, non ci sono posti letto. È una situazione veramente tragica”. Lo ha detto il Segretario Anaao Assomed (Associazione dei Medici e dei Dirigenti Sanitari) del Friuli Venezia Giulia, Valtiero Fregonese, in un'intervista a InBlu2000, la radio nazionale DAB della Conferenza episcopale italiana.

  • De Luca: governo sbaglia su terza dose, chiusura Italia a un passo’

    “Dobbiamo lavorare da subito, senza perdere un minuto di tempo per completare la vaccinazione. Il Governo sbaglia a rinviare all’inizio di dicembre per la terza dose, qui non dobbiamo perdere un minuto”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, a margine della firma del protocollo con l’Ordine degli Psicologi della Campania per il supporto dei giovanissimi nella fase post Covid. “Una volta passati i 6 mesi - ha aggiunto De Luca - bisogna fare la terza dose se vogliamo evitare di chiudere l’Italia, e siamo credo a un passo da questa prospettiva, e se vogliamo evitare di richiudere le scuole”.

  • D’Amato, grazie a vaccini evitati 2 mila decessi nel Lazio

    “Non vi possono essere dubbi sull'importanza di fare velocemente l'intero ciclo vaccinale compreso il richiamo. Rispetto allo stesso giorno di un anno fa nel Lazio abbiamo 1.777 casi in meno, 2.459 ricoverati in meno in area medica e 241 ricoverati in meno in terapia intensiva. Grazie ai vaccini evitati circa 2 mila decessi nel Lazio negli ultimi sei mesi. E registriamo il 90% in meno dei decessi rispetto ad un anno fa. Il 75% di chi oggi è ricoverato in terapia intensiva, o non è vaccinato o non ha completato il percorso di vaccinazione”. Lo ha sottolineato l'assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato, intervenendo alla trasmissione ’l'Aria che tira’ su La7.

  • Ue, tenere precauzioni ma messaggio è «vaccinatevi»

    L’Ue non nasconde “preoccupazioni” sulla risalita dei contagi ma ribadisce che la strategia europea sui vaccini “è stata un successo”. “La più importante misura è vaccinarsi” e “al tempo stesso” bisogna “mantenere misure di sicurezza come la mascherina o il distanziamento. La pandemia non è statica e noi dobbiamo adattare le nostre risposte”, spiega il portavoce della commissione Ue Eric Mamer nel briefing. “L’aumento dei casi è principalmente causato dal contagio di persone non vaccinate. Il messaggio resta chiaro: vaccinatevi, vaccinatevi, vaccinatevi”, sottolinea un altro portavoce, Stefan de Keersmaecker.

  • Green pass: Ue, presto aggiornamento su validità, possibile estensione

    Secondo il regolamento “il Certificato digitale Covid Ue (il nostro green pass, ndr), è limitato nel tempo, per un anno, con la possibilità di prolungarlo e stiamo valutando questa possibile estensione nel prossimo rapporto di attuazione. Il nostro obiettivo rimane chiaro: continuare a facilitare una libertà di movimento sicuro. Stiamo avendo discussioni con l’Ecdc, l’Ema e gli Stati membri e preparando un aggiornamento che includerà anche la validità del Certificato Covid, che sarà pronto molto presto. Sull’uso nazionale del certificato va distinto dall’uso per i viaggi nell’Ue”. Lo ha detto il portavoce della Commissione Ue, Christian Wigand, nel briefing con la stampa.

  • Germania, primo sì green pass per lavoro e trasporti

    Il Bundestag tedesco ha approvato la nuova legge sulle protezione dalle infezioni proposta da Spd, Verdi e Liberali, i partiti del futuro governo del cosiddetto semaforo. In base a questa sarà introdotto fra l’altro il “3G” (green pass tedesco) sul posto di lavoro e sui mezzi di trasporto pubblico. Il testo è passato con 398 voti a favore, 254 contrari e 36 astensioni. Si ritiene a rischio l’approvazione domani nel Bundesrat, il senato federale.

  • Lockdown generale in Alta Austria e Salisburgo

    A causa del drammatico andamento della pandemia covid in Alta Austria e nel Land Salisburgo lunedì scatta un lockdown generale per tutta la popolazione e non solo per i non vaccinati. L’incidenza settimanale su 100 mila abitanti nel Salisburghese oggi è di 1672 e in Alta Austria di 1557. “Non abbiamo più grandi margini di manovra”, ha detto il governatore dell’Alta Austria Thomas Stelzer. Il lockdown - ha detto - durerà “alcune settimane” e si è reso necessario per permettere la operatività degli ospedali. A questo punto non è più escluso neanche un lockdown generale nazionale, con un’incidenza di 971.

    Per approfondire/ Austria, perché Vienna vaccina i bambini dai 5 agli 11 anni prima dell'ok Ema

  • In Emilia-Romagna sospesi 563 operatori sanitari no-vax

    In Emilia-Romagna sono 563 gli operatori sanitari che sono stati sospesi perché non si sono voluti vaccinare. È il dato fornito dall’assessore regionale alla sanità Raffaele Donini. “In Emilia-Romagna - ha detto Donini - la risposta alle vaccinazioni è stata molto positiva: siamo a un passo dal 90% della platea dei vaccinabili, ovvero le persone con più di 12 anni, l’89,7% con la prima dose e l’88% con il ciclo completo. Abbiamo fatto 317mila terze dosi, il 9,2% di quelle fatte in Italia”.

    Per approfondire/In arrivo i vaccini proteici: forte protezione e pochi effetti collaterali. Ecco come funzionano

  • Medici Fvg, «virus entrato da Slovenia, lì situazione tragica»

    “Credo che il virus sia entrato per contiguità geografica con una zona come la Slovenia che è in condizioni molto molto drammatiche. Un tampone su due lì è positivo. Le terapie intensive in Slovenia sono strapiene, non ci sono posti letto. È una situazione veramente tragica”. Lo ha detto il segretario Anaao Assomed, l’Associazione dei medici e dei dirigenti sanitari del Friuli Venezia Giulia, Valtiero Fregonese, in un'intervista a InBlu2000.

    “Purtroppo non ci sono controlli al confine. Qualcuno - ha aggiunto Fregonese - ha sollevato questo problema. Ricordiamo che l'anno scorso la Slovenia aveva posto delle barriere fisiche che impedivano il passaggio a cittadini italiani in Slovenia e viceversa”.

  • Figliuolo, accelerare su terze dosi per tornare a vita comune migliore

    “Il tempo che abbiamo vissuto non è stato facile, il pensiero costante del presidente del Consiglio e del ministro all’Istruzione è stato permettere il ritorno in presenza, fondamentale per lo sviluppo dei giovani”. Lo ha detto il commissario all’emergenza Covid, il generale Francesco Paolo Figliuolo, intervenendo oggi in video collegamento al salone Orientamenti di Genova. Figliuolo ha risposto così alla domanda di una delle studentesse tra il pubblico che chiedeva quando sarà possibile dimenticare le misure di distanziamento sociale. “Fare delle previsioni non è facile - ha aggiunto- posso dire che è tutto molto legato al prosieguo della campagna; adesso dobbiamo accelerare sulle terze dosi e speriamo che passata questa ondata si possa davvero ritornare ad una migliore vita comune”.

    Per approfondire/ Green pass al lavoro, via libera al decreto. Dai controlli ai tamponi calmierati, tutte le novità

  • Austria, regioni più colpite chiedono lockdown per tutti

    Il lockdown per i non vaccinati non basta. In Austria, i land più colpiti dall’impennata dei contagi vorrebbero imporre in confinamento per tutta la popolazione, in un tentativo di arginare la quarta ondata. Lo hanno anticipato i premier dei laender di Salisburgo e Alta Austria. Il lockdown per i non vaccinati è entrato in vigore lunedì 15 e dovrebbe durare 10 giorni. Nuove misure potrebbero essere decise domani, in una nuova riunione tra il governo federale e i governi regionali. In Austria nelle ultime 24 ore sono stati registrati altri 15.145 casi, con l’incidenza settimanale schizzata a 989 contagi ogni 100mila abitanti.

  • Green pass: Viola, «ridurre validità a 6 o 9 mesi è assurdo e improponibile»

    “Diciamolo subito: portare il green pass per i vaccinati a 6 mesi è assurdo e improponibile. Assurdo perché, a parte il monodose J&J, la protezione resta comunque alta anche se cala; improponibile perché molti green pass scadrebbero a giorni, prima che le persone possano avere accesso ai richiami. Pensiamo al personale scolastico o universitario, per esempio. Anche la scadenza a 9 mesi è un azzardo perché significa attivare immediatamente la macchina dei richiami per tutti. Si può fare, ma va studiata molto bene”. Lo spiega Antonella Viola, immunologa dell’università di Padova, in un post su Facebook sulla riduzione della validità del Green pass, una delle ipotesi allo studio del Governo per tenere sotto controllo l’aumento dei casi di Covid-19. “Quello che, invece, si può fare da subito - propone la Viola - è incrementare le restrizioni per i non vaccinati. Per ristoranti, cinema, eventi vari dovrebbe valere solo il vaccino e non il tampone”.

  • In Emilia-Romagna al via da lunedì le prenotazioni per la terza dose ai 40-59enni

    La Regione è pronta al via: in Emilia-Romagna da lunedì 22 novembre le prenotazioni per la somministrazione della dose ‘booster' di vaccino anti Covid-19 ai cittadini di età compresa tra i 40 e i 59 anni, una ulteriore platea di oltre 1 milione e 100mila persone. La macchina organizzativa è già in moto per rispettare, come sempre, richieste e tempi previsti dalla Struttura commissariale nazionale: dal 1^ dicembre partiranno le vaccinazioni di richiamo per le persone nate dal 1962 al 1981 che da almeno sei mesi hanno ultimato il ciclo primario.

    Per approfondire / Epidemia in ripresa: zone gialle inevitabili, l'attendismo gioca a favore del virus

  • Bild, la Sassonia primo Land tedesco verso il lockdown

    La Sassonia è il primo Land in Germania in cui si sta pensando ad un lockdown generalizzato per far fronte alla quarta ondata del Covid, che nella regione ha raggiunto un indice settimanale di contagio di 761,4 casi su 100 mila abitanti e ha già comportato un sovraccarico delle terapie intensive. Secondo la Bild, ristoranti, hotel e negozi potrebbero chiudere fino al 15 dicembre. “Per combattere gli alti numeri dell’infezione, abbiamo bisogno di un frangiflutti fino al 15 dicembre”, ha affermato al tabloid il presidente del Land Michael Kretschmer.

  • Altems, sono otto le regioni a rischio ma è allarme Nord-Est

    Sono attualmente 8 le Regioni che si trovano in uno scenario di rischio, nell'ordine Friuli-Venezia Giulia, PA Bolzano, Veneto, Val d'Aosta, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria”. Lo rileva l'Instant Report Covid-19 dell'Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari dell'Università Cattolica (Altems) che lancia “l’allarme Nord-Est secondo un indice di rischio che tiene conto della quota dei nuovi positivi tra i testati, di incidenza dell'infezione (numero di nuovi casi), dello stress sulle terapie intensive, della mortalità e della proporzione di popolazione non vaccinata”.”Il Friuli-Venezia Giulia - afferma Americo Cicchetti, direttore Altems - con un valore pari a 11,16 è spinto dall'incidenza, dalla proporzione dei nuovi casi tra i testati e dalla mortalità mentre per la PA Bolzano con un valore pari a 9,57 si aggiunge anche il peso della proporzione di popolazione non vaccinata”.

    Per approfondire/ Covid, il 74% dei malati non è vaccinato. Brunetta: «Sì restrizioni ai No vax»

  • Ue, ok a proroga 6 mesi quadro temporaneo aiuti Stato

    Oggi la Commissione Ue annuncerà una proroga al 30 giungo 2022 del Quadro temporaneo sugli aiuti di Stato che, per il contrasto alla crisi pandemica, permette una serie di esenzioni alle regole dell’Antitrust europeo. Lo comunica una nota dell’esecutivo europeo. La Commissione, inoltre, ha deciso di introdurre due nuove misure per creare incentivi diretti agli investimenti privati e misure di sostegno alla solvibilità.

  • In Veneto oltre 1.600 nuovi contagi e 4 morti

    Nuovo picco di contagi quotidiani in Veneto, con 1.603 nuovi positivi al Sars-Cov2 che portano il totale a 496.329 casi. Il bollettino regionale segnala anche 4 vittime, con il totale a 11.892. L’incidenza dei casi su 117.123 tamponi effettuati ieri (20.538 molecolari e 96.585 rapidi) è dell’1,36%, in leggero calo sulle 24 ore precedenti.

  • Inps: a ottobre autorizzate 99,4 mln ore Cig e fondi solidarietà

    Nel mese di ottobre 2021 sono state autorizzate 99,4 milioni di ore di integrazione salariale. Il 76% delle ore di CIG ordinaria, deroga e fondi di solidarietà sono state autorizzate con causale “emergenza sanitaria COVID-19”. Lo rende noto l’Inps.

  • Fontana, «vaccino anche in metro e supermercato con garanzie previste»

    “Cercheremo di estendere la possibilità di vaccinare nei luoghi dove c’è molta affluenza di persone, dove è più facile raggiungere il vaccinato. Ci saranno sempre tutte le garanzie che sono previste per questo genere di operazioni”. Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana ospite a Rai Radio 1 replica alla possibilità che la terza dose possa essere fatta anche in supermercati o in alcune stazioni della metropolitana milanese.

  • Natale: Covid rischia di bruciare 4,1 miliardi di turismo

    Con l’avanzare dei contagi sono a rischio le vacanze di Natale per 10 milioni di italiani, per una spesa di 4,1 miliardi solo per i turisti nazionali, di cui quasi 1/3 destinato al cibo, tra souvenir e pranzi e cenoni in ristoranti e agriturismi. A lanciare l’allarme è la Coldiretti in occasione del Forum Internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione, organizzato dalla Coldiretti. Una situazione che ha un impatto diretto anche sulla filiera agroalimentare.

    Passanti con le mascherine attraversano piazza Municipio, a Napoli, addobbata per le feste con un grande albero di Natale illuminato

  • Gimbe, in 7 province oltre 150 casi per 100ml abitanti

    In 7 Province si contano oltre 150 casi per 100.000 abitanti: Trieste, Bolzano, Gorizia, La Spezia, Forlì-Cesena, Padova e Vicenza. E quanto rileva il monitoraggio Gimbe relativo alla settimana dal 10 al 16 novembre. Per la quarta settimana consecutiva si conferma un incremento dei nuovi casi settimanali, come documenta anche la media giornaliera, “che in un mese è triplicata: da 2.456 il 15 ottobre a 7.767 il 16 novembre”. In tutte le Regioni, tranne Calabria e Umbria, si rileva un incremento percentuale dei nuovi casi, che va dal 0,7% della Puglia al 180% della Valle D’Aosta.

    Per approfondire/Regioni a rischio, i governatori: restrizioni solo a carico dei non vaccinati

  • Sileri, «lockdown per non vaccinati non necessario con numeri attuali»

    Il lockdown per i non vaccinati proposto da alcune Regioni “non è la strategia da attuare con i numeri odierni. C'è qualche area del Paese che rischia di finire in zona gialla, ma la zona gialla non prevede grosse restrizioni, quindi al momento non vi è motivo di fare restrizioni per i non vaccinati, cosa che eventualmente può essere valutata se qualche territorio dovesse passare in arancione”. Lo chiarisce Pierpaolo Sileri, sottosegretario alla Salute, ai microfoni della trasmissione ’L'Italia s'è desta’ su Radio Cusano Campus.

    Per arrofondire/Vaccini Covid, prime dosi in ripresa: +17% nell'ultima settimana

  • Tar Campania, ’illegittime ordinanze De Luca chiusura scuole’

    Erano “illegittime” le ordinanze del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca firmate il 16 gennaio 2021 e il 27 febbraio 2021 per la sospensione delle attività didattiche in presenza nelle scuole della Campania. Questa la pronuncia definitiva del Tar Campania sul ricorso presentato da un gruppo di genitori e dal Codacons Campania.

  • Germania, «contagi reali sono almeno il doppio»

    “Non siamo mai stati così preoccupati come adesso”, “siamo in una situazione di emergenza molto seria” e “avremo un Natale davvero terribile se non intraprendiamo qualcosa contro la tendenza attuale”. È quello che ha detto il presidente del Robert Koch Institut, Lothar Wieler, in un intervento a una videoconferenza ieri sera a Dresda, secondo quanto riporta la Dpa. “Le stime sono più che fosche”, ha aggiunto. “Dietro le 50 mila infezioni registrate si nascondono almeno il doppio o il triplo dei numeri”, ha spiegato. “C’è una grande emergenza nel nostro Paese e chi non la vede commette un grave errore”.

    Per approfondire/ In Germania e Austria terapie intensive come un anno fa, Italia in vantaggio di 2 mesi

  • Rasi, «in questa fase fondamentale applicazione rigorosa Green pass»

    “E’ fondamentale una applicazione rigorosa del Green pass, perché purtroppo tutte le misure che si prendono, ovunque nel mondo, all’inizio si rispettano e poi man mano di tende ad allentarle. Ecco questo non è il momento per allentare ma anzi è il momento di tirare le briglie un po’ più dure”. Così Guido Rasi, già direttore di Ema e oggi consulente del commissario per l’emergenza Covid-19 Francesco Paolo Figliuolo, ospite di ’Agorà’ su Raitre.

  • Russia,1.251 morti in 24 ore, record da inizio pandemia

    In Russia nel corso dell’ultima giornata sono stati registrati 1.251 decessi provocati dal Covid-19, il massimo in un giorno dall’inizio dell’epidemia: lo riporta la Tass citando i dati del centro operativo nazionale anti-coronavirus. Stando ai dati ufficiali, nel corso delle ultime 24 ore nel Paese sono stati accertati 37.374 nuovi casi di Covid-19. In Russia vivono circa 146 milioni di persone.

    Mascherine all’aperto a Mosca

  • Francia, 6 su 10 favorevoli a lockdown non vaccinati

    Di fronte al degradarsi della situazione sanitaria, il 60% dei francesi si dicono - in un sondaggio - favorevoli ad un lockdown soltanto delle persone non vaccinate, stando a uno studio dell’istituto Elabe per la tv BFM. I contagi quotidiani sono intorno ai 20.000 da un paio di giorni nel paese, con un raddoppio rispetto alla media di una settimana fa. Il 60% dei francesi si dice preoccupato per la situazione, con i vaccinati inquieti al 63% e i non vaccinati al 40%. La maggioranza dei francesi ritiene che non ci sarà un nuovo lockdown generalizzato ma il 59% è favorevole all’applicazione di questa misura soltanto per chi non si è fatto vaccinare, come accade in Austria. In larga parte contrari al provvedimento (74%) i diretti interessati, coloro che non hanno fatto il vaccino

  • Giappone: verso varo piano di stimolo da 430 mld euro

    Il governo giapponese si appresta ad approvare un piano di stimolo economico del valore record di 55.000 miliardi di yen, l’equivalente di 430 miliardi di euro, nel tentativo di attenuare l’impatto recessivo causato dalla pandemia da Covid nel Paese. Lo indicano i media giapponesi, che citano fonti dell’esecutivo, in attesa dell’annuncio previsto per domani.

  • Rasi, Covid sarà sotto controllo con vaccino e nuovi farmaci

    I farmaci che arriveranno a breve ci aiuteranno a convivere con il Coronavirus, “ma quanto è ancora tutto da vedere”. A sostenerlo Guido Rasi ex direttore di Ema e consulente del commissario per l’emergenza Francesco Figliuolo, in un’ intervista a La Repubblica in cui spiega: “Intanto abbiamo imparato che non esistono medicinali senza effetti collaterali. Dei due nuovi che si avvicinano non conosciamo ancora l’impatto su tutti i pazienti, ma se li autorizzeranno saremo sicuri che il rapporto beneficio-rischio sarà favorevole. Poi - aggiunge - non sappiamo quali controindicazioni avranno, cioè se chi ha certe patologie non potrà usarli. Poi non funzioneranno al 100%. Certo, un aspetto positivo si conosce già: si assumeranno per via orale e la distribuzione sarà più facile”.

  • Australian Open, possibile capienza al 100% per il Melbourne Park

    Dopo le difficoltà dovute al Covid dello scorso anno, gli Australian Open si apprestano ad aprire al pubblico sugli spalti, ad annunciarlo il governatore dello Stato di Victoria. Le tribune del Melbourne Park avranno una capienza del 100% in occasione della prima prova del grande Slam in programma dal 17 al 30 gennaio. “Grazie alla vaccinazione del 90% degli abitanti di Victoria, la maggior parte delle restrizioni, quasi tutte, potranno scomparire”, ha confermato Daniel Andrews.

  • In Germania 65.371 casi in 24 ore, record da inizio pandemia

    In Germania sono stati confermati 65.371 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, il dato più alto dall’inizio della pandemia. Lo rende noto il Robert Koch Institute (Rki), incaricato dal governo di Berlino di monitorare l’andamento della pandemia nel Paese. E’ aumentato anche il tasso di incidenza a 7 giorni del paese, pari a 336,9, spiega l’Rki. Sono inoltre 264 le persone che nell’ultima giornata hanno perso la vita per complicanze riconducibili al coronavirus.

  • In Austria obbligo pcr per ingresso non vaccinati

    Da lunedì i non vaccinati che si recano in Austria devono essere in possesso di un pcr negativo. I test antigenici e i test degli anticorpi non saranno più ammessi. Come comunica l’Euregio Tirolo Alto Adige Trentino su Facebook, sono previste deroghe per i pendolari transfrontalieri (per motivi di lavoro, di scuola, di studio, per motivi familiari o per la visita al coniuge), per i quali continua ad applicarsi la regola del 3G (attestato di vaccinazione/guarigione/test negativo pcr o antigenico). Tuttavia la validità dei test per i pendolari viene ridotta per i pcr da 7 giorni a 72 ore e per gli antigenici da 48 a 24 ore.

    Per approfondire/ Austria, perché Vienna vaccina i bambini dai 5 agli 11 anni prima dell'ok Ema

  • Pechino 2022: tre atleti positivi al Covid, asintomatici

    Sono tre finora gli atleti stranieri impegnati nei test di verifica dei siti olimpici di Pechino 2022 a essere stati finora finora positivi al Covid-19 e classificati come asintomatici. Lo ha riferito il direttore del dipartimento stampa del Comitato organizzatore dei Giochi invernali, Zhao Weidong.

  • Operazione Polizia postale, perquisiti 29 no vax

    La Polizia di Stato sta eseguendo 29 perquisizioni, su tutto il territorio nazionale, a carico di appartenenti a sodalizi No Vax - No Green Pass molto attivi su canali Telegram, nei cui confronti vengono ipotizzati reati che vanno, a seconda delle diverse singole posizioni, dalla costituzione e partecipazione ad associazione segreta, all’istigazione, all’interruzione di pubblico servizio e all’associazione per delinquere finalizzata a compiere danneggiamenti. La Dda della procura di Genova ha disposto 24 perquisizioni; le altre 5 le sta eseguendo la Digos di Firenze coordinata dalla procura del capoluogo toscano.

  • Disney Cruise, vaccino obbligatorio per bambini dai 5 anni per crociera

    La Disney Cruise Line ha stabilito che anche i bambini, dai 5 anni in su, debbano aver completato l’iter vaccinale contro il coronavirus per poter partecipare alle crociere organizzate dalla compagnia. La clausola entrerà in vigore il prossimo 13 gennaio e segue la raccomandazione dei Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc) di vaccinare anche i bambini dai 5 agli 11 anni. I bambini che hanno un’età inferiore ai cinque anni, ha spiegato la Disney Cruise Line, dovranno mostrare un test negativo al coronavirus per poter partecipare ai viaggi. La disposizione riguarda sia i turisti americani, sia quelli internazionali.

    Una nave della Disney Cruise Line

  • AstraZeneca: nostro cocktail antivirale efficace all’83%

    AstraZeneca ha dichiarato oggi che il cocktail di anticorpi anti-Covid-19 prodotto dalla società riduce dell’83% il rischio di contrarre malattie sintomatiche in un follow-up a lungo termine. Inoltre, la terapia riduce anche il rischio di peggioramento dei sintomi, se somministrata entro tre giorni dai primi sintomi.

  • In Baviera terapie intensive complete, paziente trasferito a Merano

    Un paziente affetto in modo grave dal coronavirus in Germania è stato trasferito in Italia per poter ricevere le cure necessarie. Lo riferisce il sito di informazione Merkur, spiegando che la decisione è stata determinata dal fatto che sono esauriti i letti a disposizione nel reparto di terapia intensiva della città di Frisinga, in Baviera. Il paziente è stato trasferito in un ospedale di Merano nel Sud Tirolo, in Alto Adige, dal servizio di soccorso e con la collaborazione dei vigili del fuoco. Anche gli altri ospedali della Baviera avevano esaurito la disponibilità di ricoverare pazienti in terapia intensiva. Gerhard Hochleitner, comandante dei vigili del fuoco di Moosburg, ha spiegato che i suoi uomini sono intervenuti perché l’ambulanza in cui si trovava il paziente non poteva immagazzinare ossigeno a sufficienza.

    Un reparto di terapia intensiva a Freising, Baviera, Germania. (Christof STACHE / AFP)


  • Zaia (Veneto): «Imporre lockdown ai non vaccinati è un errore»

    «Imporre il lockdown ai non vaccinati sarebbe un errore, ha oggettivi limiti costituzionali. Dovremmo investire di più sul dialogo convincendo gli irriducibili a vaccinarsi. Comunque, ogni decisione la prenderemo assieme, fra governatori». Lo dice in un’intervista al Corriere della Sera Luca Zaia, presidente della Regione Veneto che sull’ipotesi di vaccino obbligatorio aggiunge: «Qualcuno può forse pensare che in questo Paese si possano accompagnare i cittadini coattamente a vaccinarsi?».

  • Australia, stop a restrizioni per vaccinati nello stato di Victoria

    Lo stato di Victoria, in Australia, da domani revocherà la maggior parte delle restrizioni introdotte per contenere la diffusione del Covid-19 per le persone che hanno completato il ciclo vaccinale. Lo ha annunciato il primo ministro di Victoria Daniel Andrews. Quasi il 90 per cento della popolazione locale con più di 12 anni ha ottenuto le due dosi del vaccino contro il coronavirus, obiettivo che si prevede di raggiungere nel fine settimana. Ristoranti e bar chiusi, invece, per chi non è vaccinato e che potrà solo prendere cibo da asporto. Impedito l’accesso anche a servizi non essenziali come cinema, teatri, zoo, festival, parrucchieri e saloni di bellezza.

  • Usa punta a 1 miliardo di dosi in più dal 2022

    L’amministrazione Biden mette a disposizione dei produttori di farmaci miliardi di dollari per aumentare la produzione nazionale di vaccini anti Covid da condividere con il mondo e per prepararsi per la prossima pandemia. L’Autorità per la ricerca e lo sviluppo biomedico avanzato del governo sta sollecitando le aziende farmaceutiche con comprovata capacità di realizzare vaccini a mRna ad aumentare la loro produzione. La Casa Bianca spera che la mossa creerà la capacità di produrre un ulteriore miliardo di dosi all’anno. Mentre gli Stati Uniti si muovono verso terze dosi per tutti gli adulti, le nazioni più povere aspettano ancora di somministrare la prima. «L’obiettivo di questo programma è espandere la capacità esistente di un ulteriore miliardo di dosi all’anno, con la produzione a partire dalla seconda metà del 2022», ha affermato il coordinatore per il Covid-19 della Casa Bianca Jeff Zients, che ha annunciato che gli Stati Uniti hanno donato 250 milioni di dosi di vaccini anti Covid-19 a livello globale - più di qualsiasi nazione - con l’obiettivo di condividere più di 1,1 miliardi di dosi entro la fine del 2022.

  • Bill Gates: morti per Covid scenderanno a livello dell’influenza entro metà 2022

    Le morti per Covid e i tassi di infezione potrebbero scendere al di sotto dei livelli di influenza stagionale entro la metà del prossimo anno, supponendo che nel frattempo non emergano nuove varianti pericolose, ha affermato Bill Gates. Tra l’immunità naturale e vaccinale e i trattamenti orali emergenti, «Il tasso di mortalità e il tasso di malattia dovrebbero diminuire velocemente”, ha detto il miliardario fondatore di Microsoft. al Bloomberg New Economy Forum di Singapore. I vincoli sulla vaccinazione del mondo contro il Covid-19 cambieranno l’anno prossimo, ha affermato Gates, poiché i problemi di fornitura verranno risolti, anche se resteranno quelli sulla logistica della distribuzione.

    Bill Gates, miliardario cofondatore di Microsoft. (Leon Neal/Pool Photo via AP, File)

  • Fontana (Lombardia), un altro lockdown sarebbe un disastro, limiti solo a no-vax

    «Un altro lockdown sarebbe un disastro. Le limitazioni valgano solo per i No Vax». Lo ha detto in un’intervista alla Stampa il presidente della Lombardia Attilio Fontana secondo cui in Lombardia «gli ospedali reggono e dimostrano che le misure funzionano».
    Fontana propone però di continuare «il dialogo con chi rifiuta il vaccino».

    Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana. (ANSA/MATTEO CORNER)

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