Attualità

Coronavirus ultime notizie. Figliuolo firma l’ordinanza: vaccini residui a soggetti disponibili

Oggi in Italia altri 15.267 casi e 354 morti
Speranza: «Inaccettabile atto intimidatorio contro Iss»
● Olanda sospende fino a 28 marzo vaccino AstraZeneca
● Brasile, in 24 ore 36.239 nuovi casi e altre 1.015 vittime
● Usa: nuovi casi ai minimi da ottobre
●La Germania sospende il vaccino AstraZeneca
● Johnson: garantisco ai britannici che AstraZeneca è sicuro
●Vaccini, accordo IDT Biologika-J&J per produzione dosi in Germania
● Ema, nessun problema nell'uso di AstraZeneca
●Aifa, sospensione precauzionale del vaccino AstraZeneca
●Ema, 18 marzo riunione straordinaria sul vaccino AstraZeneca
Ieri in Italia altri 21.315 casi e 264 vittime
Le notizie sulla pandemia di ieri 14 marzo
I dati e la mappa del contagio
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Coronavirus: bollettino del 15 marzo - I dati di oggi
  • Studi: variante inglese più letale

    Secondo due nuovi studi la variante del Covid-19 rilevata per la prima volta nel Regno Unito è più mortale della precedente forma dominante. Ricerche precedenti avevano già dimostrato che il ceppo è più trasmissibile, ma un nuovo articolo pubblicato oggi sulla rivista Nature suggerisce che la variante britannica potrebbe essere associata anche a un aumento del rischio di morte.

  • Brasile, in 24 ore 36.239 nuovi casi e altre 1.015 vittime

    Il Brasile ha registrato oggi altri 36.239 casi di contagio al Covid, mentre i decessi sono stati 1.015.

  • Anche il Portogallo sospende AstraZeneca

    Anche il Portogallo ha deciso di sospendere la somministrazione del vaccino di AstraZeneca contro il Covid-19, seguendo le orme di diversi Paesi europei dopo la segnalazione di presunti possibili effetti collaterali “gravi ma rari”, secondo il direttore generale della sanità, Graça Freitas. La decisione è stata presa “come precauzione”, in attesa delle istruzioni dell'Agenzia europea per i medicinali Ema, ha detto.

    Per approfondire / I Paesi Ue sospendono “in via precauzionale” il vaccino AstraZeneca. Giovedì il verdetto dell'Ema

  • Il Brasile acquista 138 milioni vaccini Pfizer e Janssen

    Il governo brasiliano ha annunciato l'acquisto di 138 milioni di dosi di vaccino anti Covid prodotte da Pfizer e Janssen. In particolare, si tratta di 100 milioni di dosi del vaccino prodotto dalla Pfizer e 38 milioni del vaccino monodose sviluppato da Jansse, azienda farmaceutica della Johnson&Johnson. Il ministro della Salute, generale Eduardo Pazuello, ha detto che il governo ha gia' acquistato in totale 562,9 milioni di dosi, che saranno consegnate entro il 2021. “Ovvio che abbiamo acquistato piu' dosi della popolazione brasiliana, perche' sono validi fino al 2022. Li terremo come scorta. Anche perche' non possiamo essere certi delle consegne, ci sono oscillazioni”, ha detto Pazuello.

  • Ordinanza Figliuolo: vaccini residui a soggetti disponibili

    Il Commissario per l'emergenza Covid, generale Francesco Figliuolo, ha firmato l'ordinanza con cui dispone che “in sede di attuazione del Piano strategico nazionale dei vaccini per la prevenzione da SARS-CoV-2 richiamato in premessa, le dosi di vaccino eventualmente residue a fine giornata, qualora non conservabili, siano eccezionalmente somministrate, per ottimizzarne l'impiego evitando sprechi, in favore di soggetti comunque disponibili al momento, secondo l'ordine di priorità individuato dal menzionato Piano nazionale e successive raccomandazioni”.

    L'ordinanza del Commissario Figliuolo

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  • Premier dell’Estonia positiva al Covid

    La premier dell'Estonia, Kaja Kallas, è risultata positiva al test del Covid. Lo ha reso noto con una nota il governo in cui si precisa che la 43enne premier ha qualche grado di febbre, ma al momento non ha altri sintomi e generalmente si sente bene. “Sto monitorando attentamente il mio stato di salute e rimarrò a casa fino alla guarigione, continuerò a svolgere il mio lavoro di capo del governo da casa”, ha detto Kallas nella dichiarazione, esortando i suoi concittadini a rispettare le restrizioni e rimanere il più possibile a casa. Secondo le autorità sanitarie europee dell'Ecdc, l'Estonia è uno dei Paesi dell'Unione con il più alto tasso di infezione.

  • Siset: trombosi osservate hanno lo stesso tasso nella popolazione

    Al 10 marzo “il sistema di vigilanza europeo degli eventi avversi aveva registrato 30 casi di eventi trombotici in 5 milioni di soggetti vaccinati con il vaccino AstraZeneca. Questo numero è paragonabile al tasso di trombosi abitualmente registrato nella popolazione generale e al momento non è possibile stabilire se ci sia stato un nesso di causalità tra la vaccinazione e gli eventi trombotici o se gli eventi siano avvenuti solo per coincidenza”. Lo afferma la Società Italiana per lo Studio dell'Emostasi e della Trombosi (Siset), sottolineando che “negli studi registrativi con stretta sorveglianza degli eventi avversi non è stato segnalato alcun aumento del rischio di trombosi”.

    La Siset, in una nota, raccomanda pertanto che “tutti i soggetti eleggibili si sottopongano a vaccinazione anti-Covid-19 secondo i piani vaccinali predisposti dalle Autorità nazionale e regionali”. Alla luce di queste considerazioni e anche “tenendo conto che l'infezione Covid-19 in forma clinicamente significativa è associata ad un significativo aumento del rischio trombotico, la Siset - si legge nella nota - ritiene che con i dati attualmente disponibili i benefici della vaccinazione superino nettamente i potenziali rischi, e raccomanda la vaccinazione a tutti i soggetti, compresi i pazienti con storia pregressa di complicanze trombotiche e i soggetti portatori di anomalie della coagulazione di tipo trombofilico”.

    È inoltre “scoraggiato, perché non basato su alcuna evidenza- rileva la società scientifica - l'impiego di farmaci antitrombotici in occasione o dopo la vaccinazione, a meno che non siano già assunti per una prescrizione medica precedente”. Infine, “effettuare in assenza di sintomatologia esami di laboratorio o strumentali tesi a monitorare un supposto rischio trombotico non ha motivazione; ovviamente, e come sempre, sintomi evocativi di tromboembolismo quali edema o dolore agli arti, dolore toracico, difficoltà respiratoria, cefalea persistente - conclude la Società - vanno riferiti al proprio medico e attentamente valutati, indipendentemente dalla pratica vaccinale”.

  • L’Oms raccomanda di continuare a vaccinare con AstraZeneca

    L'Organizzazione mondiale della sanità ha raccomandato di continuare a vaccinare con il vaccino anti-Covid di Astrazeneca. “Non vogliamo che si diffonda il panico e, per il momento, raccomandiamo che i Paesi continuino a vaccinare con Astrazeneca”, ha dichiarato Soumya Swaminathan, responsabile scientifico dell'Oms. Domani l'Oms ha convocato una riunione del suo gruppo di esperti per tornare a valutare la sicurezza del vaccino prodotto dalla multinazionale anglo-svedese. “Fino a ora, non abbiamo trovato una relazione tra questi eventi (avversi) e il vaccino”, ha aggiunto l'esperta dell'Oms e Mariangela Simao, vice direttrice generale dell'Oms incaricata dell'accesso ai medicinali e prodotti sanitari, ha continuato dichiarando che “dai dati preliminari a disposizione non c'è stato un aumento dei casi tromboembolici”.

  • Vaccini, Pregliasco: chi ha ricevuto AstraZeneca stia tranquillo


    “Di fatto queste trombosi sono nella normalità, ci sono mille casi alla settimana in Italia, dovuti a diverse patologie. È chiaro che vaccinando molte persone ci si inciampa. La Germania, a seguito di ulteriori indagini ha visto forme gravi di una trombosi a livello cerebrale, e ha voluto fermare tutto per vederci chiaro. Ma tutto questo non deve scatenare panico, deve essere visto solo come una volontà di vederci chiaro”. Lo ha detto a Stasera Italia su Retequattro il virologo Fabrizio Pregliasco, commentando lo stop di Aifa al vaccino AstraZeneca. Per quanto riguarda chi ha già ricevuto la prima dose e attende la seconda, “vedremo la tempistica, per fortuna la distanza tra prima e seconda dose è di dodici settimane e c'è tempo per capire cosa fare, ma ritengo che non ci saranno problemi. Comunque chi ha fatto il vaccino deve stare tranquillo, non c'è pericolo. Rimaniamo fiduciosi”, ha aggiunto Pregliasco.

  • Agenzia del farmaco inglese: vaccino AstraZeneca non è causa di trombosi

    Il vaccino contro il covid AstraZeneca non è responsabile di trombosi, ha assicurato il direttore del dipartimento sicurezza dei vaccini presso l'Agenzia regolatoria per il farmaco britannica, Phil Bryan, precisando che l'organizzazione “sta studiando attentamente” i casi denunciati in diversi Paesi europei. I dati disponibili “non indicano che il vaccino sia la causa” dei problemi riscontrati. “Le trombosi possono accadere in modo naturale e non sono rare”.

  • Sospensione temporanea AstraZeneca anche in Lussemburgo

    “A seguito della decisione di diversi stati membri dell'Unione Europea, tra cui Francia e Germania, di sospendere temporaneamente la vaccinazione con il vaccino Covid-19 AstraZeneca, il Lussemburgo ha deciso di seguire questa decisione”. Lo riferisce una nota del governo del Granducato precisando che si tratta di una “misura precauzionale, in attesa dei risultati dei test dell'Agenzia europea per i medicinali (Ema)”.

  • Garattini (Mario Negri): stop dovuto ma no preoccupazione

    Lo stop temporaneo deciso precauzionalmente da diversi Paesi europei, tra cui l'Italia, al vaccino AstraZeneca “è un atto dovuto, ma non penso abbia una grande base, non vedo particolari preoccupazioni. Parliamo di un vaccino somministrato in Gran Bretagna in milioni e milioni di dosi, da mesi”. Così il farmacologo Silvio Garattini, presidente dell'Istituto Mario Negri, secondo cui “purtroppo c'è anche una questione emotiva. Ogni giorno in Italia abbiamo complessivamente 1.800-2.000 decessi: che qualcuno di questi capiti dopo il vaccino è un fatto statisticamente atteso. Se tutti gli italiani fossero vaccinati avremmo 2.000 morti al giorno teoricamente correlabili con il vaccino”. Ma al di la' delle statistiche, AstraZeneca è davvero pericoloso? “Mi sembra molto strano - spiega Garattini - perchè non c'è molto, Rna, lipidi... e nessuno per mesi ha ravvisato questi rischi, come non si stancano di dire Oms ed Ema. Si possono fare mille ipotesi, aspettiamo cosa diranno le autorità regolatorie dopo il blocco precauzionale, sperando di poter ripartire presto”.

  • Salvini (Lega): “AstraZeneca altro fallimento Ue, si contattino altri Paesi”

    “AstraZeneca, altro fallimento dell'Europa. Non solo non arrivano i vaccini promessi, ma vengono sospesi quelli autorizzati. Ma che fanno a Bruxelles? L'Ema deve aspettare fino a giovedì? Fa bene il governo italiano a correre per una produzione propria nazionale, e a contattare altri Paesi per forniture e produzione: si corra per verificare l'affidabilità del vaccino Sputnik, si chieda aiuto a India e Israele. Nella speranza che sulla pelle dei cittadini, italiani ed europei, non si stia giocando una guerra commerciale ed economica”. Lo dice il segretario della Lega, Matteo Salvini.

    Il leader della Lega Matteo Salvini (foto Ansa/Lami)

  • Rezza (Salute): 7 milioni di vaccinazioni e limitatissimi eventi gravi

    “Finora in Italia sono state somministrate quasi 7 milioni di dosi di vaccino. La sorveglianza di Aifa e del nostro Servizio sanitario nazionale ha registrato limitatissimi eventi avversi gravi. La sospensione temporanea delle somministrazioni del vaccino AstraZeneca è stata decisa in via soltanto precauzionale in accordo con Germania e Francia”. Lo afferma il direttore generale Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza. “Ema - aggiunge - si riunirà a breve per chiarire ogni dubbio in modo da poter ripartire al più presto e in completa sicurezza con il vaccino AstraZeneca nella campagna vaccinale. Confidiamo, perciò, che chi ha ricevuto la prima somministrazione del vaccino AstraZeneca riceverà la seconda nei tempi previsti”.

  • Biden: obiettivo 100 milioni di dosi vaccino somministrate in Usa in 10 giorni

    Entro dieci giorni, l'amministrazione statunitense raggiungerà l'obiettivo di aver somministrato 100 milioni di dosi di vaccino contro il coronavirus dall'arrivo di Joe Biden alla Casa Bianca. Lo ha detto lo stesso presidente Biden, in conferenza stampa. Questo significa che l'obiettivo sarà raggiunto in 65 giorni, quando Biden aveva promesso di raggiungerlo in 100 giorni.

  • Bardi (Basilicata): stop AstraZeneca problema enorme, chiudo le scuole

    “La Basilicata da domani sarà in zona arancione, ma non è possibile in alcun modo abbassare la guardia. Il momento è delicato, Aifa ha appena predisposto il blocco di Astrazeneca in tutta Italia e non abbiamo ancora la dotazione di vaccini necessaria. Per questo motivo, sarà disposta la chiusura di tutti gli istituti di ogni ordine e grado dal giorno martedì 16 a sabato 27 Marzo”. Lo ha scritto su Facebook il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi. Resteranno invece aperti gli asili nido. “È un momento delicato - aggiunge Bardi -. Non dobbiamo nascondere le difficoltà e anzi rinnovo l'appello alla responsabilità: i comportamenti individuali fanno davvero la differenza”.

  • Oms, domani panel esperti valuta dati sicurezza Astrazeneca

    Domani un panel di esperti dell'Organizzazione Mondiale della Sanità valuterà i dati sulla sicurezza del vaccino anti Covid Astrazeneca. Lo ha annunciato il capo dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, dopo che diversi Paesi europei, tra i quali l'Italia, hanno sospeso per precauzione le somministrazioni delle dosi di questo vaccino. Il direttore dell'Oms ha detto di essere in stretto contatto con l'Ema e che questo tipo di valutazioni sono “una pratica di routine” e che nessun legame è ancora stato determinato.

  • Fonti Chigi, stop a Astrazeneca è cautelativo in attesa di Ema

    “La decisione di sospendere in Italia la somministrazione del vaccino Astrazeneca, adottata insieme al ministro Speranza e in linea con gli altri Paesi europei, è temporanea e cautelativa, in attesa delle prossime valutazioni da parte dell'Ema”. Così fonti di Palazzo Chigi.

  • Ema, 18 marzo riunione straordinaria sul vaccino AstraZeneca

    L'Agenzia europea per i medicinali (Ema) terrà una “riunione straordinaria” giovedì prossimo dopo che diversi Paesi hanno sospeso l'uso del vaccino AstraZeneca. “Il comitato di sicurezza dell'Ema esaminerà ulteriormente le informazioni domani (martedì) - sottolinea una nota - e ha convocato una riunione straordinaria giovedì 18 marzo per discutere le informazioni raccolte e decidere qualsiasi altra azione che potrebbe essere necessaria”.

  • O'Brien (Oms), «ok certificati vaccinali digitali, non raccomandati per viaggi»

    All'Oms “sosteniamo fortemente l'uso di certificati digitali di vaccinazione, come mezzo per gli individui di avere un modo per facilitare i loro programmi”. Tuttavia, “non c'è alcuna raccomandazione delle International Health Regulations sull'uso di questi certificati allo scopo di viaggiare a livello internazionale”. Lo dice Catherine O' Brien, docente di Epidemiologia alla Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health (Usa), per l'Oms, in audizione alla commissione Envi a Bruxelles . “Attualmente - sottolinea - non ci sono le condizioni” per raccomandarne l'uso a fini di viaggio internazionale, dato che non ci sono abbastanza dati sulla protezione dei vaccini dal contrarre il virus (non la malattia) e la possibilità di vaccinarsi non è ancora abbastanza diffusa.

  • Magrini (Aifa),stop AstraZeneca precauzione ma vaccino sicuro

    “C'è stata una sospensione perché diversi paesi europei, tra cui Germania e Francia, hanno preferito sospendere in presenza di alcuni recentissimi e pochissimi casi di eventi avversi in donne e giovani, e ciò ha suggerito uno stop di verifiche prima di ripartire. A giorni attendiamo EMA e poi vedremo meglio i numeri che saranno analizzati nei prossimi giorni”. Lo ha affermato a Radio capital il direttore generale dell'Aifa Nicola Magrini, che ha aggiunto: “Chi ha già fatto il vaccino può e deve restare sicuro. Io mi sento di dire il vaccino è sicuro, anche avendo rivisto tutti i dati”.

  • Speranza, fiducia che Ema chiarisca tutto su Astrazeneca

    “Le scelte compiute e condivise oggi dai principali Paesi europei su Astrazeneca sono state assunte esclusivamente in via precauzionale in attesa della prossima decisiva riunione di Ema. Abbiamo fiducia che già nelle prossime ore l'agenzia europea possa chiarire definitivamente la questione”. Lo afferma il Ministro della Salute, Roberto Speranza.

  • Stop AstraZeneca, colloquio Draghi-Speranza prima di sospensione Aifa

    La decisione della sospensione delle somministrazioni del vaccino AstraZeneca, per ragioni esclusivamente precauzionali, da parte di Aifa “è stata assunta dopo un colloquio tra il presidente del Consiglio Mario Draghi e il ministro della Salute Roberto Speranza”. Lo spiegano fonti del ministero della Salute. Durante la giornata Speranza ha avuto colloqui con i ministri della Salute di Germania, Francia e Spagna.

  • Aifa, “a breve indicazioni per chi ha ricevuto prima dose AstraZeneca”

    L'Agenzia italiana del farmaco renderà “nota tempestivamente ogni ulteriore informazione che dovesse rendersi disponibile, incluse le ulteriori modalità di completamento del ciclo vaccinale per coloro che hanno già ricevuto la prima dose”. Lo sottolinea la stessa Aifa, dopo aver sospeso in via precauzionale l'uso del vaccino AstraZeneca in Italia.

  • Francia sospende AstraZeneca “in attesa parere Ema domani”

    La Francia sospende la somministrazione del vaccino AstraZeneca fino a domani, in attesa del parere dell'Ema, l'agenzia europea del farmaco. Lo ha annunciato il presidente Emmanuel Macron.

  • Aifa, sospensione precauzionale del vaccino AstraZeneca

    L'Agenzia italiana del farmaco Aifa ha deciso di estendere in via del tutto precauzionale e temporanea, in attesa dei pronunciamenti dell'EMA, il divieto di utilizzo del vaccino AstraZeneca Covid19 su tutto il territorio nazionale. Tale decisione è stata assunta in linea con analoghi provvedimenti adottati da altri Paese europei.

  • Cavaleri (Ema), vaccini Moderna, Pfizer e J&J efficaci su varianti

    Stando alle prime analisi, i vaccini mRna Moderna e Pfizer-Biontech sono efficaci «contro le nuove varianti del Covid-19” e anche il vaccino Johnson&Johnson «è risultato efficace». Lo ha detto Marco Cavaleri, responsabile della strategia vaccini dell'Ema nel corso dell' audizione presso commissione sanità del Parlamento europeo. “Da uno studio su duemila casi, il vaccino AstraZeneca è risultato non efficace” contro la variante sudafricana, ha aggiunto Cavaleri precisando però che si tratta di un “piccolo studio” per cui occorre aspettare analisi più ampie per trarre conclusioni. Anche il vaccino Novavax (attualmente sotto verifica da parte dell'Agenzia europea del farmaco), viene considerato sulla base di studi nel Regno Unito e in Sudafrica ad alta efficacia contro le varianti del Covid-19.

  • Ema, nessun problema nell'uso di AstraZeneca

    “Il rapporto tra benefici e rischi” per il vaccino anti-Covid di AstraZeneca “è considerato positivo e non vediamo alcun problema nel proseguire le vaccinazioni utilizzando questo vaccino”. Lo ha detto Marco Cavaleri, responsabile per la strategia vaccinale dell'Ema, in audizione all'Europarlamento. “Stiamo esaminando i dati e gli eventi letali riportati per tentare di capire se ci sono cluster specifici di casi” legati “a certi tipi di patologie o allo status medico dei soggetti”, ha aggiunto Cavaleri, sottolineando che finora non vi sono evidenze che “dimostrino un rischio emergente che influenzi il rapporto benefici/rischi”. “Sulle forniture di AstraZeneca - ha aggiunto - stiamo lavorando per accelerare l'approvazione di altri luoghi di produzione questo mese, che potrebbero aumentare la disponibilità dei vaccini nell'Unione europea”.

  • Vaccini, accordo IDT Biologika-J&J per produzione dosi in Germania

    Il gruppo IDT Biologika utilizzerà i suoi impianti nella città tedesca di Dessau, precedentemente usati per il vaccino contro la dengue di Takeda Pharmaceutical Company, per confezionare le dosi del vaccino contro il Covid-19 sviluppato da Johnson & Johnson. Lo ha fatto sapere IDT Biologika in una nota che annuncia l'accordo, in cui il ceo Juergen Betzing afferma: “Negli ultimi mesi, è diventato chiaro che le sfide della pandemia possono essere risolte solo attraverso la cooperazione e l'impegno”.

  • Johnson: garantisco ai britannici che AstraZeneca è sicuro

    Boris Johnson può rassicurare i cittadini britannici che i vaccini anti-Covid di AstraZeneca dal timore di effetti collaterali gravi? “Sì, posso farlo, perché la Mhra (agenzia del farmaco britannica) ha addetti ai controlli fra i più severi ed esperti al mondo ed essi non vendono motivi di sospendere alcuno dei vaccini che stiamo usando”. Così il premier Tory a un reporter a Coventry. “La Mhra ha verificato l'efficacia di questi vaccini - ha proseguito BoJo - non solo nel ridurre i ricoveri, ma in generale i contagi gravi e la mortalità: per questo noi andiamo avanti con fiducia” e “a grande velocità” nelle somministrazioni.

  • In Sicilia Caltanissetta e Palma di Montechiaro in “zona rossa”

    Il presidente della Regione, Nello Musumeci, ha istituito due nuove zone rosse in Sicilia: sono i comuni di Caltanissetta e Palma di Montechiaro (Ag). L'ordinanza entrerà in vigore domani, 16 marzo, e sarà valida per i successivi 14 giorni, fino al 30 marzo. Il provvedimento, che prevede anche la chiusura delle scuole, è stato richiesto dai sindaci delle due città e si è reso necessario a causa di un repentino aumento dei contagi registrati negli ultimi giorni e certificato dalle rispettive Asp, dice la Regione.

  • La Germania sospende il vaccino AstraZeneca

    Anche la Germania ha deciso di sospendere le vaccinazioni con AstraZeneca. Lo rende noto il governo tedesco. La decisione fa seguito alle raccomandazioni del Paul Ehrlich Institute, l’ente tedesco responsabile per i vaccini.

  • Oms: non ci sono condizioni per i pass vaccinali

    “Attualmente non c'è una raccomandazione sanitaria internazionale sull'utilizzo di passaporti vaccinali per viaggi internazionali, né ci sono le condizioni per proporlo”. Lo ha detto Katherine O'Brien, direttrice del dipartimento d'immunizzazione dell'Oms, in audizione al Parlamento europeo. O'Brien ha precisato che l'Oms è a favore dei pass elettronici “per i singoli”, ma a livello internazionale “non ci sono le condizioni” per proporli perché “mancano le prove su quanto i vaccini proteggano” e si pongono problemi “per gli spostamenti, tenendo presente che per il momento vengono somministrate dosi solo alle persone vulnerabili”.

  • Genetista Novelli: “Problemi coagulazione non dipendono dal vaccino”

    “Al 10 marzo sono stati segnalati 30 eventi trombo-embolici su 5 milioni di persone vaccinate con AstraZeneca in Europa, quindi parliamo di 30 casi su 5 milioni. I numeri sono numeri. Non esiste un nesso diretto se i numeri sono questi perché non c'è nessun rischio di coagulo legato al vaccino, ma è più probabile che qualcuno abbia questo rischio aumentato se prende il Covid. I casi di malati di Covid che hanno avuto problemi di coagulazione sono quasi il doppio rispetto alla popolazione generale”. Lo ha sottolineato Giuseppe Novelli, docente di Genetica medica all'Università di Roma Tor Vergata e all'Università del Nevada negli Stati Uniti, nel corso del programma 'Genetica oggi' su Radio Cusano Campus. “La malattia Covid ti fa venire questo problema - rimarca - non certo il vaccino. In Italia ci sono 1.500 morti al giorno di tutti i casi, circa 35 persone su 100mila muoiono di trombo-embolismo, è la terza causa di morte della cardiopatia. L'informazione in questo caso è stata sbagliata. Poi è normale che quando un farmaco è approvato e dato alla popolazione viene seguito per anni, si chiama farmacovigilanza”.

  • Covid: Moderna avvia test su nuovo vaccino, si conserva in frigorifero

    L'americana Moderna annuncia l'avvio della sperimentazione clinica di un candidato vaccino anti-Covid di nuova generazione, sempre a base di mRna, conservabile alle temperature di un normale frigorifero e quindi in grado di semplificare la distribuzione e la somministrazione delle 'iniezioni scudo' da parte degli operatori sanitari di tutto il mondo. «Siamo lieti di iniziare questo studio di fase 1 sul nostro candidato vaccino Covid-19 di prossima generazione, mRna-1283 - dichiara Stéphane Bancel, Ceo di Moderna - I nostri investimenti sulla nostra piattaforma mRna ci hanno permesso di sviluppare un potenziale vaccino stabile in frigorifero, che potrebbe quindi facilitare la distribuzione e l'impiego in una gamma più ampia di contesti, anche nei Paesi in via di sviluppo. Rimaniamo impegnati a contribuire alla lotta contro l'emergenza sanitaria in corso».

  • Vaccini, anche in Emilia-Romagna sequestro preventivo nuovo lotto AstraZeneca

    A seguito dell'inchiesta aperta dalla Procura di Biella, in Piemonte, anche in Emilia-Romagna i Nas hanno proceduto al sequestro a scopo precauzionale delle dosi di vaccino AstraZeneca del lotto ABV5811. Ne danno conferma i Nas di Bologna che non segnalano nessuna reazione avversa riscontrata sottolineando come il sequestro stia avvenendo, su scala nazionale, a scopo precauzionale.

  • Somalia riceve prime 300mila dosi di AstraZeneca

    La Somalia ha ricevuto oggi 300 mila dosi del vaccino Oxford-AstraZeneca contro Covid-19 nell'ambito dell'iniziativa multilaterale Covax, come riporta via Twitter il ministero della Salute somalo: si tratta del primo lotto ricevuto dal Paese del Corno d'Africa. Priorità di somministrazione sarà data alle persone a più alto rischio di contrarre la malattia, cioè lavoratori in prima linea contro il virus, anziani e coloro che hanno patologie croniche. La Somalia programma di ricevere grazie a Covax un totale di 1,2 milioni di dosi per vaccinare almeno il 20 per cento della sua popolazione. Questa consegna arriva durante una nuova ondata della pandemia, che a oggi fa segnalare 9.190 casi e 367 decessi.

  • Accordo J&J e la tedesca IDT Biologika per dosi in Europa

    Accordo di collaborazione fra la tedesca IDT Biologika e Johnson & Johnson, per aumentare la disponibilità dei vaccini in Europa. Ne ha dato notizia IDT Biologika in un comunicato. Stando alla nota, il gruppo destinerà la fabbrica di Dessau, finora riservata alla casa farmaceutica Takeda candidata per il vaccino contro la Dengue, al vaccino Johnson e Johnson

  • Ema: Pfizer, Moderna e J&J efficaci contro le varianti

    Dai primi studi fatti, i vaccini Rna messaggero (Moderna e Pfizer-Biontech) hanno «un'ottima efficacia contro le nuove varianti del Covid». Allo stesso modo, anche «il vaccino Johnson&Johnson di recente approvato dall'Ema» è risultato efficace. Lo ha detto Marco Cavaleri, responsabile della strategia vaccini dell'Ema, in audizione alla commissione Sanità del Parlamento europeo. «Secondo un piccolo studio su duemila casi, il vaccino AstraZeneca è risultato invece non efficace» contro la variante sudafricana, ha spiegato Cavaleri, indicando tuttavia che sarà necessario attendere «studi più ampi» per verificarne la reale efficacia.

  • In Toscana 1.106 nuovi casi e 11 decessi

    In Toscana sono 174.088 i casi di positività al Coronavirus, 1.106 in più rispetto a ieri (1.085 confermati con tampone molecolare e 21 da test rapido antigenico). I nuovi casi sono lo 0,6% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,6% e raggiungono quota 144.570 (83% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 10.923 tamponi molecolari e 1.787 tamponi antigenici rapidi, di questi l'8,7% è risultato positivo. Sono invece 6.322 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 17,5% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 24.566, +1,2% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.643 (44 in più rispetto a ieri), di cui 241 in terapia intensiva (5 in più). Oggi si registrano anche 11 nuovi decessi.

  • Nas sequestrano 393.600 dosi lotto AstraZeneca in tutta Italia

    Le attività di sequestro dei Carabinieri NAS sono in corso di svolgimento presso tutti gli HUB di distribuzione e i centri di vaccinazione dove sono state consegnate complessivamente 393.600 dosi relative al lotto di vaccino Covid-19 ABV5811 di AstraZeneca, già bloccato in Piemonte. Lo rendono noto i Carabinieri Nas. Il sequestro è al fine di “porre a vincolo i quantitativi non ancora somministrati e presenti in giacenza”.

  • Usa, nuovi casi ai minimi da ottobre

    Il numero di nuovi casi di Coronavirus registrati negli Stati Uniti, ieri, è diminuito rispetto al giorno precedente, scendendo sotto la soglia dei 40.000, a 38.222, per la prima volta da ottobre, secondo i dati della Johns Hopkins University; il dato potrebbe essere aggiornato nel corso della giornata. Il numero dei morti, ieri, è stato di 572. In tutto, negli Stati Uniti sono stati registrati 29,43 milioni di casi e oltre 534.000 morti.

    Negli Stati Uniti, finora, somministrate 107,1 milioni di dosi di vaccino, con oltre 69,78 milioni di persone che hanno ricevuto almeno una dose, secondo i dati dei Centers for Disease Control and Prevention. Il 27% degli adulti e il 63,4% degli over 65 hanno ricevuto almeno una dose. Dall'inizio di marzo, somministrate in media oltre 2 milioni di dosi al giorno. Giovedì, il presidente Joe Biden, in un discorso alla nazione nel giorno dell'anniversario della dichiarazione di pandemia da parte dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), ha detto che tutti gli Stati e i territori statunitensi dovranno espandere il diritto per ogni adulto di ricevere il vaccino contro il coronavirus entro il primo maggio. L'obiettivo di Biden è che gli Stati Uniti possano ritrovare una certa normalità entro la festa dell'Indipendenza del 4 luglio, che potrà diventare una data per rivendicare anche “l'indipendenza dal virus”.

  • Premier inglese Johnson: “Vaccino AstraZeneca è sicuro”

    Il vaccino prodotto da AstraZeneca e dall'Università di Oxford contro il coronavirus è sicuro. Parola del primo ministro britannico Boris Johnson che, citato dal Guardian, ha risposto ''sì, posso'' alla domanda se poteva rassicurare la popolazione sull'uso del vaccino AstraZeneca. ''Nell'Mhra (l'autorità britannica di regolamentazione dei medicinali, ndr) abbiamo uno dei regolatori più severi ed esperti al mondo. Non vedo alcun motivo per interrompere il programma di vaccinazione. Quindi continuiamo a essere molto fiduciosi sul programma ed è fantastico vederlo avviato a una tale velocità in tutto il Regno Unito'', ha detto Johnson.

    Il primo ministro britannico Boris Johnson (foto Devlin/Pool photo Ap)

  • Ecdc Ue: “In Europa sottostimata la circolazione delle varianti, sequenziamo poco”

    Finora nell'Unione europea e nello Spazio economico europeo la variante B.1.1.7 del coronavirus Sars-CoV-2 , più nota come variante inglese, è stata identificata in “28 Paesi”, con circa “24mila casi” quella sudafricana in “18 Paesi”, con circa “900 casi” e quella brasiliana in “9 Paesi”, con circa “200 casi”. Ma il “livello di circolazione” di queste tre varianti in Europa potrebbe essere “sottostimato”, a causa della “limitata” attività di sequenziamento genomico nell'Ue. Lo sottolinea il responsabile Metodologia Epidemiologica dell'Ecdc Bruno Ciancio, in videoaudizione alla commissione Envi del Parlamento Europeo, a Bruxelles.

  • Smentita fake news su vaccini e reazione infiammatoria

    Una nuova fake news ha iniziato a circolare nel fine settimana sui social media. Il messaggio, scritto travisando un post su Facebook di Fabrizio Salvucci, cardiologo e Direttore sanitario del centro medico Ticinello di Pavia, dice che a provocare le morti di infarto dopo i vaccini anti-Covid non sarebbero stati i vaccini in sé, ma “il fenomeno Ade, cioè un'amplificazione infiammatoria della risposta derivata dagli anticorpi”, e che anche Massimo Galli del Sacco e Giovanni Maga del Cnr ne avevano parlato. Dichiarazioni subito smentite dai diretti interessati. “Girano diverse versioni via chat della trascrizione del mio video sul Paradosso di Bolzano, sempre diverse, sempre più lontane dalle mie reali parole - scrive Salvucci su Facebook - Invitate a guardare il video su youtube e a non fidarsi ciecamente di queste sempre più fantasiose versioni con il passare delle ore”.

    Anche Giovanni Maga, direttore dell'Istituto di genetica molecolare del Cnr (Consiglio nazionale delle ricerche, prende le distanze. “Oggi mi è stato segnalato che gira sui social un post in cui mi viene attribuita una cosa non vera, citando fuori contesto alcune mie riflessioni - scrive su Facebook - Il post lascerebbe intendere che io abbia suggerito di effettuare il test sierologico pre-vaccinale alle persone guarite allo scopo di evitare la vaccinazione se positive, per non incorrere nel fenomeno Ade”. L'Ade, precisa il medico, “è un fenomeno noto per pochi virus, il più comune è il virus Dengue e che non c'entra nulla con il coronavirus”. Il rischio di Ade per il SarsCoV2 e vaccinazioni correlate “è stato attentamente valutato. Ad oggi non c'è alcuna evidenza che il virus SarsCOV2 o i vaccini contro il virus diano luogo ad Ade”.

    Massimo Galli affida la sua smentita a Twitter, dove spiega che “i vaccini attualmente in uso non possono innescare la cosiddetta Ade, nemmeno nelle persone che vengono vaccinate dopo essere guarite dall'infezione. La scelta di produrre vaccini molto 'selettivi' contro covid 19 ne ha tenuto ben conto. Un'eventuale Ade non avrebbe comunque alcuna relazione con i fenomeni trombotici segnalati a ridosso della vaccinazione Astra Zeneca e che probabilmente non hanno alcuna relazione”.

  • Accordi per produzione Sputnik anche con aziende in Spagna, Francia e Germania

    Il Fondo russo per gli investimenti diretti (Rdif) ha stretto accordi per la produzione del vaccino Sputnik in Europa, oltre che con la Adienne, in Italia, anche con aziende in Spagna, Francia e Italia, ha reso noto un portavoce dell'Rdif citato dall'agenzia russa Tass. Ora sono in corso trattative con i produttori per aumentare la produzione nei Paesi dell'Unione europea. “Il Fondo ha perseguito interazioni proattive con tutti i partner, anche in Europa, sin dall'inizio ed è aperta all'avvio di nuove trattative”, si precisa. L'Ema tuttavia non approverà l'uso dello Sputnik in Europa prima del mese di maggio, precisa oggi l'Agenzia europea per il farmaco.

  • La Procura di Biella apre fascicolo e dispone sequestro lotto vaccino in Italia

    La procura di Biella ha aperto un procedimento penale per omicidio colposo contro ignoti e disposto il sequestro preventivo d'urgenza sul tutto il territorio nazionale del lotto Abv5811 del vaccino anti-Covid di AstraZeneca, al quale cui apparteneva la fiala somministrata a Sandro Tognatti, il docente biellese deceduto il giorno dopo la vaccinazione. «Il provvedimento cautelare - spiega la procura - è stato attuato in quanto, sebbene allo stato non vi sia alcuna evidenza scientifica che permetta stabilire con certezza la sussistenza di fattori causali o concausali tra la somministrazione del vaccino AstraZeneca e il decesso di Sandro Tognatti, tuttavia la concomitanza temporale tra il decesso e la somministrazione del vaccino, unitamente all'assenza di patologie pregresse o concomitanti 'gravi', non può escludere, allo stato, la sussistenza di nesso eziologico tra i due fenomeni e la conseguente ravvisabilità del delitto ipotizzato».

    «L'accertamento della sussistenza di tale nesso eziologico - prosegue la procura - richiede necessariamente l'espletamento di un'autopsia, la quale stabilirà le cause del decesso. Gli accertamenti, tuttavia, richiedono delle tempistiche che, seppur accelerate a fronte della gravità del fenomeno, non collimano con la campagna di vaccinazione, che è tutt'ora doverosamente in atto. Occorre quindi evitare che la prosecuzione delle relative somministrazioni sull'intero territorio nazionale possa causare ulteriori conseguenze (lesive o mortali) che vanno certamente evitate finché non si raggiunge completa certezza in ordine alla non riconducibilità del decesso alla somministrazione».

  • Ue, situazione AstraZeneca su consegne vaccini resta difficile

    Le consegne di vaccini anti-Covid effettuate da AstraZeneca all'Ue restano «ovviamente deludenti. Vedremo se riusciremo a raddrizzare una situazione che al momento resta difficile». Lo sottolinea il portavoce capo della Commissione Europea Eric Mamer, durante il videobriefing con la stampa a Bruxelles.

  • Covid: Ue, cambio Ceo AstraZeneca? No comment

    «Non abbiamo commenti da fare sulle modalità in cui le compagnie organizzano il loro modo di operare». Così il portavoce capo della Commissione Europea Eric Mamer risponde, durante il videobriefing con la stampa a Bruxelles, alla domanda se la Commissione ritenga che un cambiamento di amministratore delegato possa aiutare AstraZeneca, attualmente guidata dal francese Pascal Soriot, a mantenere gli impegni contrattuali assunti con l'Unione Europea per le consegne di vaccini anti Covid. La settimana scorsa il commissario all'Industria Thierry Breton, che è stato Pdg di grandi società come France Télécom oltre che ministro dell'Economia in Francia, ha sottolineato pubblicamente che l'intero «consiglio di amministrazione» di AstraZeneca dovrebbe impegnarsi affinché la multinazionale anglosvedese rispetti i suoi impegni.

  • Anomalia in catena freddo hub Catania, ritirato lotto vaccini

    La sommistrazione di un lotto di vaccinì è stata sospesa, in via precauzionale per un problema nella catena del freddo nell'hub di Catania, realizzato nell'ex mercato ortofrutticolo di San Giuseppe La Rena. L'iniziativa è stata adottata dopo che gli operatori hanno notato che il frigorifero dove erano conservate le dosi ha avuto un problema con l'alimentazione elettrica. A scopo preventivo è stata decisa di non utilizzare quel lotto per le inoculazioni.

  • Commissione Ue, nessun errore al momento acquisto vaccini

    «Se ci sono cose che potevano essere migliorate, non è al momento dell'acquisto dei vaccini anti Covid, ma al momento della messa in opera dei contratti e dell'aumento della capacità produttiva. Questa è la posizione della Commissione europea». Così il portavoce dell'Esecutivo comunitario, Eric Mamer, incalzato a chiarire le parole del vicepresidente della Commissione, Frans Timmermans, che al Tagesspiegel aveva detto che «ci sono stati errori nell'ordinazione dei vaccini».

  • Vaccini, Icardi: eventi avversi sotto livelli attesi, AstraZeneca funziona

    «Condivido il fatto che sia Aifa, con cui i nostri tecnici si stanno confrontando a dovere assumere la decisione del blocco del lotto. La Regione e l'Unità di crisi hanno chiesto solo di accantonarlo un attimo in attesa del risultato che credo e spero non daranno contezza del nesso di causalità tra il decesso e la vaccinazione, perché la vaccinazione è sicura. Fino a oggi gli eventi avversi che abbiamo avuto sono assolutamente al di sotto di quelli attesi. Il messaggio che vogliamo dare è quello di vaccinarsi tranquillamente. È nell'ordinario che ci sia qualche evento avverso ma il nesso di causalità con la vaccinazione è tutto da vedere».

    Lo ha dichiarato l'assessore alla Salute del Piemonte e coordinatore della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni, Luigi Icardi, ospite di 'Che giorno è' su Radio Rai1 rispondendo a una domanda sul blocco di un lotto di vaccino AstraZeneca dopo la morte di un insegnante di musica nel Biellese. AstraZeneca “è un vaccino che copre il 100% dei casi gravi e dopo la seconda dose, l'82-83%. Ha avuto una reazione avversa in linea con gli altri vaccini e non è assolutamente da considerarsi un vaccino di serie B, anzi è un vaccino che funziona”, ha sottolineato sottolineando l'atteggimento “estremamente prudente” dell'Unità di Crisi.

  • Salgono a 339 i medici morti durante la pandemia

    Salgono a 339 i medici morti in Italia durante la pandemia di Covid-19. Giorgio Guidetti, presidente della Società italiana di vestibologia e libero professionista, e Maurizio Cerquetani, medico di medicina generale, sono gli ultimi colleghi ricordati dalla Fnomceo (Federazione nazionale Ordini dei medici chirurghi e odontoiatri).

  • Camera Commercio: su Garda -63% turisti italiani, -24% stranieri

    Calo del 63% dei turisti stranieri nel 2020 e del 24% di quelli italiani. Sono i dati elaborati dalla Camera di Commercio di Verona relativi ai flussi turistici nei 21 territori che compongono la Destination management organization (Dmo) del Garda.
    «L'area del Lago di Garda ha perso nell'anno della pandemia - ha commentato il vicepresidente della Camera di Commercio Paolo Tosi - 7,6 milioni di giornate di presenza (-56,6%). Anche in questo caso, il calo maggiore si è verificato per gli stranieri (-63,0%), che costituiscono la quota più rilevante del turismo sul Lago di Garda (nel 2019, la quota da loro rappresentata era stata dell'83%). Le presenze di turisti italiani hanno registrato un calo del -24,1%. Da segnalare, per i turisti italiani, il risultato positivo dei mesi di luglio (+22,7% rispetto allo stesso mese del 2019), agosto (+41,3%) e settembre (+11%)».

  • Vaccini:al Drive Through di Trenno AstraZeneca non preoccupa

    Numerose le auto ancora in coda attorno a mezzogiorno al Drive Through del parco Trenno di Milano, in attesa della vaccinazione anti Covid-19 effettuata da personale congiunto dell'Esercito Italiano e dell'Asst Santi Paolo e Carlo. Si tratta soprattutto di insegnanti, ai quali viene somministrato il vaccino AstraZeneca, lo stesso che qualche polemica ha suscitato negli ultimi giorni dopo alcune morti sospette in Europa e in Italia e il ritiro di alcune dosi.

    “Finora quasi nessuno ha chiesto informazioni suppletive o rassicurazioni legate al vaccino AstraZeneca - commenta uno dei militari addetto alla somministrazione -, del resto se si sono registrati e vengono fino a qui, è perché sono a conoscenza del fatto che in questo punto vaccinale noi somministriamo solo questo tipo di dosi”. Sara, insegnante alla secondaria di primo grado di Pregnana Milanese, in auto in attesa del suo turno, spiega di “non aver assolutamente paura e di essere fiduciosa nella scienza” a proposito della sicurezza del vaccino AstraZeneca. “Non servono nemmeno rassicurazioni o spiegazioni da parte di chi mi vaccinerà - aggiunge -, mi sono già informata a casa prima di venire”.

  • A Milano sistema rapido vaccini, tutto in 5 minuti e in auto

    Un sistema di somministrazioni che ogni giorno, in nove ore, può eseguire duemila vaccinazioni. E' la 'catena di montaggio' della Difesa messa a punto nel drive through di Milano, al parco del Trenno, dove da oggi due linee lavorano alle inoculazioni mentre altre sei continuano a eseguire tamponi. Le somministrazioni ai cittadini sono aperte dalle 8.30 alle 17.30 e a cominciare saranno i docenti, con il vaccino AstraZeneca. Dall'accettazione alla somministrazione,i tempi calcolati sono di 5 minuti senza scendere dall'auto, a cui se ne aggiungono altri 15 per l'attesa all'interno del parcheggio nel caso di eventuali reazioni avverse. .

  • Oxford su AstraZeneca, dati escludono incremento trombosi

    Le verifiche aggiornate condotte nel Regno Unito forniscono “prove molto rassicuranti” sui vaccini anti Covid prodotti da AstraZeneca (già somministrati sull'isola ad oltre 11 milioni di persone) e confermano che non vi è “un aumento di casi di trombi sanguigni” fra coloro che lo hanno ricevuto. Lo ha detto alla Bbc il professor Andrew Pollard, responsabile in seno all'università di Oxford del progetto di ricerca da cui il vaccino AstraZeneca è nato. I dati, ha notato Pollard, riguardano la Gran Bretagna, cioè “il Paese che ha finora somministrato la maggior delle dosi (di questo antidoto) in Europa”.

  • Timmermans ammette errori su ordini vaccini

    «È vero che sono stati commessi degli errori nella ordinazione dei vaccini, a Bruxelles, come negli Stati membri». Lo ha detto il vicepresidente della Commissione europea Frans Timmermans, parlando al Tagesspiegel. «Sono pronto alla fine della pandemia a fare un bilancio. A quel punto si potrà vedere cosa abbiamo fatto di giusto e cosa di sbagliato». Nella situazione attuale la questione sul tavolo è che «tutta l'Europa riceva il vaccino».

  • Locatelli (Css): siamo a ridosso picco, c'è decelerazione crescita contagi

    «Siamo a ridosso del picco, c'è già una decelerazione della crescita dei contagi». Lo ha detto Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di Sanità a SkyTg24, sottolineando che riguardo alle varianti «l'unico dato solido è la maggior capacità di diffusione. Non abbiamo nessun dato sul fatto che i vaccini disponibili non ci conferiscano la protezione rispetto allo sviluppo di patologia grave». Quanto al ritiro del lotto di vaccino AstraZeneca ha ricordato che «la farmacovigilanza è deputata a livello nazionale dall'Aifa e a livello europeo all'Ema. Un conto è un'associazione temporale un conto è un nesso di causalità, AstraZeneca è largamente sicuro, è stata impiegato su tanti milioni di persone senza reazioni. È un vaccino che ha un ottimo profilo di efficacia è importante che venga usato». E in merito al caso di Genova, dove un'infermiera che aveva rifiutato il vaccino è risultata positiva, e la questione della vaccinazione obbligatoria per il personale sanitario Locatelli ha affermato che «ho già definito la vaccinazione del personale sanitario un prerequisito per svolgere questa attività, chi svolge una professione sanitaria deve fare il massimo per chi ci affida la cosa più preziosa che ha, la sua salute».

  • Fontana, struttura è pronta per campagna di massa, sia rapida. La gente è al limite della sopportazione

    «Realizzare centri vaccinali è stato fondamentale. La struttura è pronta, e anche l'organizzazione: ora dobbiamo solo aspettare i vaccini per iniziare quella di massa, che è quello di cui abbiamo bisogno». Lo ha detto Attilio Fontana, presidente della Lombardia, al Drive Through vaccinale della Difesa a Milano. «Stiamo iniziando un'operazione che deve essere rapidissima per essere efficace e sarà fondamentale l'arrivo dei nuovi vaccini. Confidiamo molto in Johnson & Johnson, che è monodose e sarà più facile», aggiunge. La gente, ha sottolineato Fontana, «è arrivata ai limiti della capacità di sopportare le continue privazioni di libertà e della capacità di sostenere economicamente certe attività».

  • Miozzo lascia il Cts, attesa per successore

    Agostino Miozzo lascia il coordinamento del Cts per lavorare con il ministro dell'istruzione Patrizio Bianchi e dedicarsi ai problemi della scuola. La decisione è stata comunicata ieri al ministero della Salute che dovrà decidere il successore, d'accordo con gli altri istituti coinvolti. Tra in nomi in ballo quello Fabio Ciciliano, attuale segretario del Cts

  • Trentino, nidi e asili aperti per figli operatori sanitari

    Fa discutere in Trentino, da oggi in zona rossa con le scuole di ogni ordine e grado chiuse, la decisione presa dalla Provincia di lasciare aperti nidi e scuole materne per i figli degli operatori sanitari in servizio in strutture pubbliche e private e nelle Rsa. Nell'ordinanza di sabato scorso giudicata “discriminatoria” dall'opposizione, si prevede che solo «per i servizi socio educativi della prima infanzia, servizi di conciliazione per la prima infanzia in fascia zero - tre anni e attività delle scuole dell'infanzia è possibile svolgere attività in presenza anche in favore dei figli/minori in affido di operatori sanitari».

  • Locatelli (Css), 'vaccino AstraZeneca sicuro, mi vaccinerei senza esitazioni'

    «In un Paese evoluto come il nostro dal punto di vista sanitario è ovvio che tutti gli eventi siano oggetto di attenzione. Non dobbiamo basare le reazioni su emozioni ma su evidenza dei fatti. Il vaccino AstraZeneca è stato impiegato in milioni di persone senza sostanzialmente generare riserve di sicurezza. E' un vaccino sicuro ed efficace». Lo ha detto il professor Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità a Sky Tg24. «Abbiamo dei numeri che ci indicano che c'è larga diffusione del nuovo coronavirus in Italia. E' importante soprattutto ora tenere sotto controllo la curva», ha aggiunto Locatelli, assicurando: «Io mi vaccinerei con AstraZeneca senza alcuna esitazione e lo farei fare ai miei cari senza alcuna esitazione, senza nessuna riserva o riluttanza”. “E' un vaccino sicuro - ha sottolineato - che ha un ottimo profilo di efficacia ed è importante che venga utilizzato perché è necessario usare tutte le risorse per coprire tutta la popolazione italiana, in particolare i più fragili».

  • Vaccini: contro spreco dosi liste riserva Regioni

    Sarà fornita a breve un'indicazione da parte della struttura Commissariale per l'Emergenza Covid per “evitare il rischio dello spreco di dosi”. L'ipotesi è quella di chiedere alle Regioni liste di riserva in caso di rinuncia alla somministrazione da parte di singoli cittadini. In quel caso sarà contattato all'ultimo minuto, per l'inoculazione sostitutiva, un altro paziente che era in lista nei giorni successivi e che ne ha diritto. Il sistema - a quanto si apprende - sarà comunque valutato caso per caso in ogni regione.

  • Medici di terapia intensiva in Germania, si torni al lockdown

    I medici di terapia intensiva in Germania chiedono di tornare subito al lockdown. “Alla luce dei dati del contagio, che mostrano un aumento delle infezioni da Covid e la diffusione della variante britannica, noi peroriamo con forza la causa di un ritorno al lockdown per evitare una terza ondata forte della pandemia”, affermano.

  • Confesercenti, chiusure nuovo trauma per imprese, ora servono risposte

    ''La proroga ed il contestuale rafforzamento delle restrizioni fino a Pasqua sono un nuovo, grave trauma per le imprese, in particolare per quelle del terziario e del turismo, che si vedono privare dell'unico ponte della stagione primaverile''. Lo afferma Confesercenti in una nota. ''Continuiamo a ritenere che quella della chiusura delle attività non sia una soluzione sostenibile a lungo termine'', sottolinea l'associazione. ''Le imprese, dopo dodici mesi di start & stop, sono al limite, come è evidente a tutti'', sottolinea Confesercenti. ''Ora è il momento di dare delle risposte chiare: siamo in attesa ormai da mesi di un provvedimento di ristoro, sia per quello che si è perso nel 2020 che per quello che si sta perdendo ora''. ''Chiediamo al governo di convocare urgentemente i rappresentanti delle imprese per mettere a punto gli interventi necessari: servono sostegni adeguati e immediati, anche una sola altra settimana di attesa, per molte imprese, è troppo. Un pezzo d'Italia è a rischio sopravvivenza'', conclude l'associazione.

  • Palazzo Chigi, diffuso il piano della campagna vaccinale nazionale

    «È stato diffuso il piano del Commissario straordinario, generale Francesco Paolo Figliuolo, per l'esecuzione della campagna vaccinale nazionale. Il documento (...) fissa le linee operative per completare al più presto la campagna vaccinale. La governance sarà accentrata a fronte di una esecuzione decentrata, con una catena di controllo snella. I due pilastri per condurre una rapida campagna sono la distribuzione efficace e puntuale dei vaccini e l'incremento delle somministrazioni giornaliere. L'obiettivo è di raggiungere a regime il numero di 500 mila somministrazioni al giorno su base nazionale, vaccinando almeno l'80% della popolazione entro il mese di settembre, triplicando così il numero giornaliero medio di vaccinazioni delle scorse settimane, pari a circa 170 mila». È quanto si legge in una nota di palazzo Chigi. “Tre sono le linee operative della campagna: 1) Approvvigionamento e distribuzione, attraverso costante contatto della struttura commissariale con tutti gli stakeholder. Ad oggi sono state approvvigionate 7,9 milioni di dosi, che si raddoppieranno entro le prossime tre settimane. Entro la fine di giugno è previsto l'arrivo di altre 52 milioni di dosi circa, mentre ulteriori 84 milioni sono previsti prima dell'autunno. 2) Monitoraggio costante dei fabbisogni con interventi mirati, selettivi e puntiformi sulla base degli scostamenti dalla pianificazione. Verrà costituita una riserva vaccinale pari a circa l'1,5% delle dosi, per poter fronteggiare con immediatezza esigenze impreviste, indirizzando le risorse nelle aree interessate da criticità, prevedendo l'impiego di rinforzi del Dipartimento di Protezione Civile e della Difesa. Si interverrà inoltre anche secondo il principio del punto di accumulo, concentrando le risorse necessarie verso aree cluster e di piccoli dimensioni in stato di particolare necessità. Il monitoraggio comprenderà anche l'analisi coordinata delle disponibilità manifestate da numerose realtà del Sistema Paese, al fine di indirizzare al meglio le risorse. 3) Capillarizzazione della somministrazione, incrementando la platea dei vaccinatori e il numero di punti vaccinali.

  • Russia, «in 3,5 milioni hanno completato il vaccino»

    In Russia, 3,5 milioni di persone hanno ricevuto entrambe le dosi del vaccino anti Covid Sputnik V: lo ha detto il direttore del Fondo russo di Investimenti diretti (Rdif), Kirill Dmitriev, secondo cui la Russia è “leader in Europa per numero di vaccinati contro l'infezione da coronavirus”. Il Paese ha una popolazione di circa 145 milioni di abitanti. “Nessun altro Paese europeo ha finora vaccinato completamente tre milioni di persone. La Russia insieme a Cina, Usa, India e Israele è tra i primi cinque Paesi al mondo per numero di persone vaccinate”, ha proseguito Dmitriev, citato dalla Tass.

  • Mezza Italia zona rossa da oggi, regole fino a Pasqua

    Mezza Italia in zona rossa da oggi, l'altra metà in zona arancione, sparisce la zona gialla: ecco la stretta con regole e divieti per arginare la diffusione del coronavirus fino a Pasqua 2021 quando tutto il paese - dal 3 al 5 aprile- sarà area rossa. Il nuovo decreto varato dal governo da oggi, lunedì 15 marzo, prevede restrizioni e misure per spostamenti, scuola, seconde case, bar, ristoranti negozi, scuola, visite ai parenti e agli amici. Il quadro è completato dalle ordinanze che inseriscono in zona rossa Lazio, Lombardia, Campania, Molise, Emilia Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Marche, Piemonte, Puglia, Veneto, la Provincia autonoma di Trento. Il decreto, come ha reso noto Palazzo Chigi, prevede “l'applicazione, nei territori in zona gialla, delle misure attualmente previste per la zona arancione”.

  • Locatelli, «siamo a ridosso del picco, c'è una decelerazione della crescita dei contagi»

    «Siamo a ridosso del picco, c'è già una decelerazione della crescita dei contagi». Lo ha detto Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di Sanità a SkyTg24 sottolineando inoltre che «la farmacovigilanza è deputata a livello nazionale dall'Aifa e a livello europeo all'Ema. Un conto è un'associazione temporale un conto è un nesso di causalità, AstraZeneca è largamente sicuro, è stata impiegato su tanti milioni di persone senza reazioni. È un vaccino che ha un ottimo profilo di efficacia è importante che venga usato». Poi sulle varianti ha detto che «l'unico dato solido sulle varianti è la maggior capacità di diffusione. Non abbiamo nessun dato sul fatto che i vaccini disponibili non ci conferiscano la protezione rispetto allo sviluppo di patologia grave». E in merito al caso di Genova, dove un'infermiera che aveva rifiutato il vaccino è risultata positiva, e la questione della vaccinazione obbligatoria per il personale sanitario Locatelli ha affermato che «ho già definito la vaccinazione del personale sanitario un prerequisito per svolgere questa attività, chi svolge una professione sanitaria deve fare il massimo per chi ci affida la cosa più preziosa che ha, la sua salute».

  • Toti, «riflettere sulla possibile obbligatorietà del vaccino operatori sanitari»

    “Dobbiamo riflettere sulla possibilità di rendere obbligatorio per legge il vaccino per gli operatori sanitari. Oppure studiare regole che consentano di spostare da ruoli delicati persone che non volendosi vaccinare possono mettere a rischio gli altri”. Lo ha affermato il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti nel corso del suo intervento questa mattina a Radio Capital.

  • Remuzzi (Mario Negri): «Subito 20mln vaccinati per ridurre pressione su ospedali»

    «Se riuscissimo a vaccinare rapidamente 20 milioni di italiani avremmo una riduzione importate della pressione sugli ospedali. Per l'immunità di gregge non c'è bisogno di arrivare al 60% secondo me, perché alcuni hanno una immunità preesistente». Lo sottolinea Giuseppe Remuzzi, nefrologo e direttore dell'Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri Irccs, ospite di 'Agorà' su RaiTre.

  • Cavaleri (Ema), «Probabile ok a vaccino Sputnik a maggio»

    “Sputnik è un vaccino ben disegnato e merita l'interesse di tutti. Siamo bene lieti di collaborare con l'azienda produttrice e vedere se possiamo utilizzarlo in Europa, ma dobbiamo verificare gli standard di produzione rispetto alle aspettative. C'è un programma in corso e nelle prossime settimane vedremo se riusciremo ad approvare il vaccino. Ma prima della fine di aprile non saremo pronti per dare l'ok a Sputnik, più probabile maggio”. Lo ha affermato Marco Cavaleri, responsabile della Strategia vaccini delll'Ema, l'Agenzia europea per i medicinali, ospite di Radio24.

    PER APPROFONDIRE: Cosa sappiamo finora del vaccino russo

  • Palù (Aifa): «Basta falsi allarmi, i vaccini sono sicuri»

    “I vaccini sono sicuri e la sorveglianza spetta all'Aifa, non alla singola Regione. Il piano vaccinale è nazionale, deliberato con una legge del Parlamento prima e ora con decreto. La Costituzione dice che in caso calamità nazionale è lo Stato che coordina le decisioni”. Così, sulla decisione della regione Piemonte - che ha interrotto per alcune ore la somministrazione di AstraZeneca per un presunto caso di reazione avversa gravissima - il presidente dell'Agenzia del farmaco Giorgio Palù. In un'intervista a Repubblica, parla anche del precedente ritiro di un lotto da parte di Aifa, che deve verificare due casi di trombosi avvenuti in Sicilia. “In quel caso – precisa - si tratta di un lotto da 500 mila dosi delle quali 250 mila sono arrivate in Italia e 170 mila sono state inoculate senza eventi avversi importanti. Un evento trombotico colpisce ogni anno circa una persona ogni mille abitanti. Tra i giovani il dato sale a un caso ogni 10-100 mila abitanti. Aifa ha bloccato in via cautelativa il lotto in questione, finiti gli accertamenti ci sarà lo sblocco”.

    REUTERS/Dylan Martinez

    Tornando a quanto accaduto in Piemonte, secondo Palù “c'è stata molta emotività. I vaccini sono sicuri, basta guardare i numeri. Quello di AstraZeneca è stato inoculato a 11 milioni di persone nel Regno Unito. Ci sono stati 269 casi di tromboembolia successivamente alla somministrazione, dei quali 45 fatali. Sono stati però solo correlati temporalmente al vaccino, non si è trovato alcun nesso causale”.

    PER APPROFONDIRE: Vaccini, ecco il piano: 500mila dosi al giorno e 80% di immunizzati entro settembre

  • Facebook etichetterà tutti i post sui vaccini

    Dopo le critiche per aver consentito la diffusione di false informazioni sulle sue piattaforme social, Facebook ha fatto sapere di aver iniziato ad aggiungere etichette ai post che discutono della sicurezza delle vaccinazioni e che le etichette saranno estese a tutti i post sui vaccini. La società di social media è pronta a lanciare uno strumento per fornire alle persone informazioni su dove ottenere i vaccini contro il Covid e ad aggiungere un’area informativa sul virus anche su Instagram.

    REUTERS/Dado Ruvic/Illustration/File Photo

  • In Germania 6.604 nuovi casi

    I nuovi casi confermati di coronavirus in Germania sono 6.604 e i decessi 47. Il totale dei contagi sale così a 2.575.849, quello dei morti a 73.418. Lo riporta il Robert Koch Institute.

    Il capo del Robert Koch Institute (RKI), Lothar Wieler

  • Iss: «Al lavoro per superare la pandemia». Raccomandazione ai dipendenti: «Massima attenzione e vigilanza»

    “L'Istituto, fin dall'inizio della pandemia, lavora incessantemente per dare il massimo sostegno scientifico alla gestione dell'emergenza nell'unico interesse di tutelare la salute di tutti i cittadini e delle nostre comunità. Continueremo perciò a servire il nostro Paese per superare insieme questa pandemia”. E' quanto il Presidente dell'Istituto Silvio Brusaferro e il Direttore Generale Andrea Piccioli hanno dichiarato in merito a quello che il ministro ha definito “un attacco intimidatorio” compiuto ieri sera contro la sede dell'Istituto Superiore di Sanità. In una comunicazione interna ai dipendenti sull'incendio, l’Istituto raccomanda poi di alzare il livello di attenzione. “Oltre ai sistemi di sorveglianza ed allerta già in essere - si legge nella comunicazione - raccomandiamo a tutti massima attenzione e vigilanza”.

  • Olanda sospende fino a 28 marzo uso vaccino AstraZeneca

    L'Olanda sospende cautelativamente l'uso del vaccino AstraZeneca fino al 28 marzo. L'annuncio è stato dato dal ministero della Salute olandese e la decisione è stata assunta a seguito della segnalazione di “possibili effetti collaterali” che si sarebbero verificati in Danimarca e Olanda.

    REUTERS/Dado Ruvic/Illustration

  • In Brasile quasi 43.812 nuovi casi e 1.127 morti

    Il Covid-19 continua ad imperversare in Brasile. Sono 43.812 i nuovi casi di coronavirus e 1.127 i morti in nelle ultime 24 ore. Il totale dei decessi sale a quota 278.229 e i positivi ammontano a 11.483.370 dall'inizio della pandemia. È quanto emerge dai dati forniti dal ministero della Salute.

  • Speranza, «Inaccettabile attacchi intimidatori a Iss»

    “Sono inaccettabili gli atti intimidatori contro l'Istituto Superiore di Sanità. A Silvio Brusaferro e a tutte le donne e gli uomini dell'ISS va il mio pieno sostegno e la gratitudine per il lavoro straordinario fatto ogni giorno al servizio del Paese. Il nemico è il virus. Non chi si impegna per combatterlo”. Lo scrive il ministro della Salute Roberto Speranza in un post su Fb.

    Il ministro della Salute, Roberto Speranza. ANSA/FABIO FRUSTACI

  • A fuoco portone di ingresso Iss a Roma, indagini in corso

    Ignoti hanno cosparso di liquido infiammabile il portone d'ingresso dell'Istituto Superiore di Sanità, in viale Regina Elena a Roma e gli hanno dato fuoco, dandosi alla fuga. L'immediato intervento di una pattuglia dei Carabinieri, che con l'estintore in dotazione all'auto di servizio hanno spento le fiamme, ha fatto sì che i danni fossero limitati. Sono in corso le indagini e i rilievi tecnico scientifici dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma. Al vaglio dei carabinieri le immagini delle telecamere della strade attorno all'Istituto superiore di sanità che potrebbero avere ripreso chi ha dato fuoco al portone di ingresso. Al momento gli investigatori non escludono nessuna pista, dal gesto di un folle ad un atto dimostrativo. A spegnere le fiamme con un estintore in dotazione all'auto di servizio una pattuglia dei carabinieri. Ancora in corso i rilievi del Nucleo Investigativo che faranno un'informativa per la Procura. I danni non sarebbero ingenti.

    Roma, Carabinieri davanti all'Istituto Superiore di Sanità oggetto di un attentato incendiario. Foto Mauro Scrobogna /LaPresse

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