Attualità

Coronavirus ultime notizie. Ipotesi scuole elementari in classe fino al 30 giugno. Cnr: con le varianti un metro di distanza non basta più, servono 1,4 metri

I numeri della pandemia: sabato altri 14.931 casi e 251 vittime
Le ultime notizie del 19 febbraio
● Nuova variante scoperta in Tunisia
● Allarme assembramenti nelle grandi città
● Russia, 12.953 nuovi casi e 480 vittime
● Csc, vero rimbalzo Pil non prima del terzo trimestre
● Vaccini: Sardegna, somministrazioni a tutti entro agosto
● Vaccini: somministrate 200 milioni di dosi nel mondo, 45% nei G7
● Usa, superati i 28 milioni di casi, quasi mezzo milione i morti
● Israele vaccinerà 100mila palestinesi che attraversano il confine per lavoro

Coronavirus: bollettino del 19 febbraio - I dati di oggi
  • Conte: Non dimenticheremo i nostri medici

    L’ex premier Giuseppe Conte ha dedicato su Facebook un pensiero ai medici: «In questo primo lunghissimo anno di pandemia l’Italia ha potuto contare sul sacrificio di donne e uomini che hanno combattuto in prima linea contro il Covid. Sono i nostri medici, i nostri infermieri, il personale sanitario e i volontari che ogni giorno hanno lavorato senza risparmiarsi, con coraggio e dedizione, dimostrando un forte spirito di comunità». Nel suo messaggio Conte ha concluso: «Non smetteremo mai di ringraziarli».

  • In Francia altri 22mila casi in 24 ore

    In Francia si sono registrati 22.371 nuovi casi e 183 decessi per il Covid nelle ultime 24 ore. Lo rendono noto le autorità sanitarie francesi, precisando che attualmente vi sono 3369 persone ricoverate in rianimazione, mentre lo scorso sabato erano 3215. In tutto le persone ricoverate sono 25.269.

  • Ordinanza Molise, zone rosse prorogate a 7 marzo, si aggiungono 5 Comuni

    Il presidente della Regione Molise, Donato Toma, ha emanato una nuova ordinanza con ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. Nello specifico, «fino al 7 marzo 2021, sono prorogate le misure nei territori comunali di Termoli, Acquaviva Collecroce, Casacalenda, Castelmauro, Civitacampomarano, Colletorto, Guardialfiera, Guglionesi, Larino, Mafalda, Montecilfone, Montefalcone del Sannio, Montemitro, Montenero di Bisaccia, Montorio nei Frentani, Palata, Petacciato, Portocannone, Ripabottoni, Rotello, San Felice del Molise, San Giacomo degli Schiavoni, San Giuliano di Puglia, San Martino in Pensilis, Santa Croce di Magliano, Tavenna e Ururi». Le stesse disposizioni sono estese anche ai territori comunali di Bonefro, Lupara, Montelongo, Morrone del Sannio e Provvidenti.

  • AstraZeneca: lavoriamo per rispettare impegni presi

    Riguardo alle notizie emerse oggi sulle consegne del vaccino AZD1222, AstraZeneca afferma che «sta lavorando per rispettare l’impegno di consegnare all’Italia 4,2 milioni di dosi nel primo trimestre, con l’obiettivo di superare i 5 milioni.Con la terza consegna che è stata effettuata ieri, siamo contenti di aver fatto arrivare già più di 1 milione di dosi». Per le prossime settimane sono pianificate altre tre consegne per 1 milione di dosi addizionali e successivamente altre consegne per raggiungere alla fine del mese di marzo il totale previsto per il primo trimestre. Astrazeneca ribadisce di essersi «impegnata a fornire dosi esclusivamente a governi o organizzazioni governative e non vi è alcuna fornitura, vendita o distribuzione del vaccino al settore privato. Se qualcuno offre vaccini attraverso il settore privato potrebbe trattarsi di vaccini contraffatti e come tali vanno segnalati alle autorità competenti. A questo proposito precisiamo di aver presentato un esposto al NAS (Nucleo Antisofisticazioni e Sanità) dei Carabinieri al fine di denunciare ogni tentativo di assicurare forniture al di fuori dei canali governativi ufficiali, e di aver prontamente informato di tale esposto tutte le Autorità competenti».

  • Fedriga: necessario rivedere elenco attività a rischio

    “È necessario rivedere l'elenco delle attività economiche che mettono a rischio la tenuta sistema sanitario perché possono agevolare la diffusione del virus, le quali non possono riprendere e vanno indennizzate, dando invece alle altre la possibilità di riaprire in sicurezza. Questa valutazione deve però avvenire sulla base di criteri e studi scientifici che tengano conto della situazione attuale e non solo sulla scorta di quanto già attuato nelle prime fasi della pandemia”. È questa la posizione espressa dal governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga che, intervenendo sul tema del rischio di diffusione del virus in ambito scolastico durante la riunione odierna della Conferenza delle Regioni e Province Autonome, ha ribadito la necessità di “valutare con attenzione le azioni di contrasto al Covid-19 evitando battaglie puramente ideologiche che spostano l'attenzione dalla drammatica situazione in cui versano le attività economiche”.

  • Regioni chiedono cambio di passo su norme e colori

    Un cambio di passo sulle norme che determinano i colori delle Regioni, per evitare i continui cambi, e che leghi le decisioni a parametri più oggettivi. Il tutto però senza abbassare la guardia perché le varianti corrono e impongono strette mirate ed immediate. Le Regioni chiedono questo al nuovo governo, vogliono una diga ai contagi che rischiano di aumentare progressivamente, ma anche misure che tengano conto dell'oggettiva realtà dei casi sul territorio. Ma sulla possibilità di una Italia tutta arancione, ovvero di restrizioni omogenee per l'intero territorio nazionale, si registrano dissensi all'interno della Conferenza delle Regioni. Sulla proposta avanzata ieri dal presidente Stefano Bonaccini concordano la Toscana, la Campania, la Lombardia, ma il vicepresidente della Conferenza Giovanni Toti, governatore ligure, ha espresso la sua contrarietà. “Il paese si aspetta di ripartire”, ha detto. E ha proposto una zona gialla nazionale.

  • Fauci: preoccupante si vaccinino soprattutto bianchi

    Per Anthony Fauci è “molto preoccupante” il fatto che i dati dimostrino che negli Stati Uniti al momento siano in maggioranza i bianchi a vaccinarsi contro il Covid. Intervistato da Msnbc, il virologo americano ha sottolineato l'importanza di aumentare l'accesso ai vaccini per le minoranze, superando anche quella che ha definito “una comprensibile esitazione nei riguardi dei vaccini”. “Dobbiamo veramente raggiungere le comunità per dare accesso ai vaccini alle minoranze che ora non lo hanno”, ha detto ancora Fauci sottolineando che il presidente Joe Biden ha annunciato l'apertura di centri di vaccinazione in aree abitante in prevalenza da afroamericani ed ispanici che sono le comunità maggiormente colpite dal virus, in termini di ricoveri e decessi. “Quello che stiamo cercando di fare è di raggiungere la comunità afroamericana e latina per spiegare loro che rispettiamo il fatto che abbiano dubbi”, ha aggiunto il virologo affermando però che allo stesso tempo bisogna insistere sulle “due o tre ragioni per le quali bisogna vaccinarsi: per la propria salute, per la salute della propria comunità e letteralmente per quella dell'intera nazione”.

  • Nuova variante scoperta in Tunisia

    Una nuova variante del virus responsabile del covid-19 è stata recentemente individuata in Tunisia. Lo ha detto il direttore dell'Institut Pasteur di Tunisi, Hechmi Louzir, in conferenza stampa, presso il ministero della Sanità della capitale nordafricana, precisando, che “questo nuovo ceppo è stato rilevato nella seconda settimana del mese di febbraio ed è unico in Tunisia, ma mostra alcune somiglianze con i ceppi britannici e sudafricani”. Il processo di sequenziamento genetico continua secondo gli standard e le raccomandazioni in vigore, e i risultati dell'indagine preliminare su questa modificazione non hanno ancora dimostrato un rischio specifico, né a livello sintomatico né di velocità di diffusione del virus, ha affermato. Il direttore generale del ministero, Faisal Ben Salah, da parte sua, ha affermato che i dati iniziali ed i risultati di questo mutamento genetico sono rassicuranti in termini di velocità di diffusione e velocità della malattia, sottolineando che i servizi del ministero si stanno attualmente concentrando sull'indagine e sul sequenziamento genico dei campioni. La Tunisia, secondo i dati forniti dal ministero della Sanità, ha registrato dall'inizio dell'epidemia 226.740 casi confermati di coronavirus e 7.719 morti.

  • Allarme assembramenti in grandi città

    A Roma, Napoli e in altre grandi città le forze dell'ordine sono intervenute con chiusure temporanee per far defluire gli assembramenti. Serrati i controlli con il Viminale, che, solo nella giornata di ieri ha multato 1.039 persone e ne ha denunciate 97.

  • Milano, polizia disperde assembramento di minori

    Sono stati il monitoraggio e l'intervento degli agenti della Polizia di Stato, impegnati a Milano anche nel verificare il rispetto delle normative anticovid, a far disperdere due assembramenti che avrebbero potuto sfociare in altrettante risse tra giovanissimi, come quelle che si sono verificate nelle settimane scorse in alcune città italiane, talvolta convocate via social. In Piazza Mercanti, in pieno centro, gli agenti erano già presenti quando si sono radunati circa 200 giovanissimi con intenzioni all'apparenza bellicose. La presenza del reparto Mobile e degli agenti della Questura - da quello che si è saputo - li ha dissuasi dal passare alle vie di fatto e li ha dispersi. E' stato ricostruito che si erano riuniti per via di una lite di natura sentimentale tra due ragazzine. Stessa scena in via Marconi, meno di un'ora prima, dove si sono ritrovati in dieci, questa volta per regolare i conti in conseguenza di un video circolato in chat riguardo al quale due ragazzine avevano litigato. La presenza dei poliziotti li ha ridotti a più miti consigli e se ne sono andati dopo aver spiegato le ragioni del raduno.

  • Covid: oggi 14.931 casi e 251 morti in Italia

    Sono 14.931 i contagi da coronavirus in Italia oggi, secondo i dati del bollettino della Protezione Civile pubblicato dal ministero della Salute. Da ieri sono stati registrati altri 251 morti, che portano il totale a 95.486 dall'inizio dell'emergenza legata all'epidemia di covid-19. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 306.078 tamponi, l'indice di positività è al 4,9%. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 2.063 (+4 da ieri).

  • Gb, 10.406 contagi e 445 morti

    Nelle ultime 24 ore sono stati registrati in Gran Bretagna 10.406 nuovi casi di coronavirus e 445 decessi. Il numero è in calo rispetto a sabato scorso, quando furono rilevati 13.307 nuovi contagi e 688 morti. In totale vi sono stati 4.105.675 contagi dall'inizio dell'epidemia e 129.498 persone decedute entro 28 giorni da un test positivo per il covid-19.

  • Vaccino Pfizer, Ema valuterà la conservazione a -25 gradi

    È stata annunciata dall’azienda Pfizer la possibilità di conservare il vaccino a temperature meno estreme di quelle indicate inizialmente di -70 gradi, fra i -25 gradi centigradi e -15 gradi. «Pfizer sottometterà anche a noi dell’Ema i dati sul mantenimento del suo vaccino che ha inoltrato alla FDA americana, in modo che possiamo valutarli, e lo stoccaggio del vaccino ad una temperatura meno polare faciliterà le campagne vaccinale, quindi è molto importante», ha spiegato Marco Cavaleri direttore del Dipartimento Vaccini dell’EMA.

  • Covid, tasso di positività in calo

    È al 4,9% il tasso di positività dato dal numero di nuovi contagi e test processati nelle ultime 24 ore in Italia. È quanto emerge dai dati del ministero della Salute. Ieri il tasso di positività era 5,2%.

  • A Codogno un anno dopo: una targa per i medici morti

    Una targa è stata svelata oggi a Codogno. È un omaggio ai 325 medici e odontoiatri «caduti nella battaglia contro il Covid», ha spiegato il sindaco di Lodi Sara Casanova.

  • Francia, possibile lockdown a Nizza e dintorni

    Diverse città francesi del sud est, tra le quali Nizza, potrebbero essere sottoposte a lockdown per arginare la diffusione dei contagi. È quanto propone il ministro della Sanità Olivier Veran, sottolineando che la situazione nel dipartimento delle Alpi Marittime è particolarmente preoccupante, con un’incidenza di 577 casi di contagio ogni 100mila abitanti nell’arco di sette giorni. Per arginare i contagi, ha detto Veran parlando con i giornalisti, saranno necessarie almeno una serie di ulteriori misure restrittive a Nizza e nelle zone circostanti, che verranno decise tra oggi e domani.

  • La Russia registra il terzo vaccino anti-covid

    Il primo ministro russo Mikhail Mishustin ha annunciato la registrazione del terzo vaccino russo contro il coronavirus, sviluppato dal Centro Chumakov di San Pietroburgo. «Già a metà marzo - ha detto Mishustin - le prime 120mila dosi saranno messe in circolazione per la popolazione civile».

  • Il Regno Unito chiede all’Onu una tregua umanitaria per vaccinare

    Il Regno Unito ha fatto circolare una bozza di risoluzione al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni unite in cui ha chiesto che tutte le parti in conflitto istituiscano immediatamente una “pausa umanitaria” per consentire alle persone nelle aree di conflitto di essere vaccinate contro il Covid-19. La proposta ribadisce la richiesta del Consiglio di «una cessazione generale e immediata delle ostilità» nei grandi conflitti di Siria, Yemen, Repubblica Centrafricana, Mali e Sudan e Somalia.

  • È scontro sulle U-Mask. Il ministero le vieta, l’azienda risponde: «Sono sicure»

    È scontro tra il ministero della Salute e l’azienda produttrice delle U-Mask. Il ministero ha bloccato le vendite stabilendo che le mascherine più gettonate d’Italia non sono dispositivi medici. Anzi, ci sono «potenziali rilevati rischi per la salute» proprio per «l’assenza di un regolare processo valutativo». «Siamo esterrefatti dal provvedimento cautelare annunciato dal ministero della Salute riguardo U-Mask - scrivono in una nota i produttori - . Contestiamo radicalmente il provvedimento e ci difenderemo nelle sedi opportune. Inoltre, lunedì 22 febbraio presenteremo alle autorità nuove certificazioni di analisi, eseguite da uno dei pochissimi laboratori accreditati Accredia: i risultati dei test confermano una capacità di filtrazione batterica (BFE) in entrambi i sensi superiore al 99%». Oltre a ricordare che la rivista Altroconsumo ha pubblicato i risultati di test autonomi che confermavano una BFE al 98%, l’azienda ribadisce che «U-Mask è un prodotto sicuro, non nuoce in alcun modo alla salute e risponde in pieno alle caratteristiche qualitative e alle norme di legge per cui è stata registrata». Inoltre, al fine di evitare possibili contraffazioni da parte di soggetti terzi, da alcuni giorni l’azienda aveva integrato le proprie mascherine con un sigillo di qualità a ulteriore garanzia della loro autenticità.

  • Lombardia, oltre 462mila adesioni per il vaccino per gli over 80

    Salgono a 462.860 le adesioni per i vaccini anti Covi-19 per gli over 80 in Lombardia. Secondo l’ultimo aggiornamento della Regione, 306.297 adesioni arrivano dal portale dei cittadini con un aumento di 3.052 rispetto alle 20 di ieri. Le adesioni effettuate da farmacisti sono 137.703 con un aumento di 4.436 rispetto all’ultimo aggiornamento delle 20 di ieri; 18.860 dai medici di base con un aumento di 1.291 rispetto a ieri.

  • Transenne per ridurre gli assembramenti sul lungomare di Napoli

    Troppe persone sul lungomare di Napoli: il tratto che va da piazza Vittoria verso Santa Lucia è stato transennato. In particolare è stato interdetto l’accesso consentendo solo l’uscita di chi si trova già all’interno dell'area che comprende i locali del lungomare. La misura - concordata in occasione di un tavolo tenuto nei giorni scorsi in Prefettura - serve ad evitare assembramenti. A far rispettare il blocco ci sono Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Municipale e Protezione Civile.

  • Cnr: «Con le varianti aumentare le distanze, un metro non basta più»

    Corrado Spinella, direttore del Dipartimento di Scienze fisiche e tecnologia della materia del Cnr, mette in guardia dalle varianti del virus Sars-Cov-2: «Sono caratterizzate da un aumento della distanza di trasmissibilità del 40% - spiega - . Prima, in media, dovevi essere lontano un metro dal positivo. Ora, se non vuoi essere contagiato, bisogna tenersi distanti 1,4 metri. È aumentata la distanza di trasmissibilità entro cui il virus rischia di infettare la persona sana. Un metro non è più sufficiente».

  • Usa, superati i 28 milioni di contagi

    Sono 28.006.316 i casi di coronavirus accertati negli Stati Uniti dall’inizio della pandemia, con 495.814 decessi. Lo riporta la Johns Hopkins University nel suo costante aggiornamento su contagi e vittime del virus. A livello globale i casi accertati sono stati finora 110.796.397, con 2.453.927 decessi.

  • La Cina donerà 200mila dosi del vaccino all’Algeria

    Il governo cinese ha deciso di donare all’Algeria 200mila dosi del vaccino contro il Covid-19 sviluppato da Sinopharm. Dopo lo scoppio dell’epidemia del nuovo coronavirus in Algeria, la Cina ha inviato personale medico e infermieristico e ha donato una grande quantità di materiali medici necessari per contrastare Covid-19. A sua volta, l’Algeria era stata tra i primi Paesi a inviare aiuti medici alla Cina. Il Paese nordafricano ha anche effettuato diversi ordini di acquisto per ottenere attrezzature mediche come maschere facciali e kit di analisi dalla Cina.

  • Scuola, ipotesi lezioni fino al 30 giugno solo per elementari

    La scuola potrebbe restare aperta fino al 30 giugno solo per le elementari. Per quanto riguarda le medie e le superiori, la conferma degli esami in presenza per tutti, con la maturità che partirà il 16 giugno, sembra di fatto escludere l’ipotesi di un allungamento del calendario, anche se una decisione ufficialmente non è stata presa. Ma intanto Paola Serafin, che guida i dirigenti scolastici per la Cisl, ha fatto sapere che se si pensasse di tenere aperte le scuole elementari per tutto il mese di giugno con attività ludiche e di recupero per i più piccoli «certamente saremmo favorevoli».

  • Variante inglese, due nuove zone rosse nel Lazio

    Altre due zone rosse nel Lazio per l’alta incidenza di casi di variante inglese. Le ordinanze della Regione Lazio hanno disposto le misure di massima restrizione per Colleferro e Carpineto, due comuni in provincia di Roma. Nel Lazio la zona rossa è già stata attivata per Roccagorga in provincia di Latina.

  • Scuola, in Puglia torna la dad fino al 5 marzo

    Dal 22 febbraio al 5 marzo torna la didattica a distanza in tutte le scuole pugliesi. A stabilirlo è la nuova ordinanza firmata oggi dal presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. Nel provvedimento è previsto anche che «le scuole potranno ammettere la presenza degli alunni che, per ragioni non diversamente affrontabili, non abbiano la possibilità di partecipare alla didattica digitale integrata, purché, complessivamente, non venga superato il limite del 50% della popolazione scolastica per ogni singola classe o sezione d’infanzia».

  • In Conferenza Regioni sul tavola la revisione del sistema dei colori

    Oggi nella Conferenza delle Regioni che si terrà alle 17 si parlerà di un’Italia arancione per un certo periodo, con restrizioni anti-Covid omogenee ovunque, ma anche di nuovi criteri alla base del sistema dei colori. Le proposte saranno poi portate al governo Draghi, che deve prendere decisioni a partire dallo stop agli spostamenti tra regioni che scade il 25 febbraio, e in vista di un possibile nuovo Dpcm.

  • Balzo dei contagi in Veneto, +1.244 positivi

    Brusco rialzo dei contagi giornalieri in Veneto, che registra 1.244 casi di positività al Covid in 24 ore. Era da diverse settimane che non accadeva. Il report della Regione segnala anche 18 vittime in più rispetto a ieri, a conferma di un trend dei decessi che continua ad abbassarsi. Il totale degli infetti dall’inizio dell’epidemia sale così a 325.789, quello dei morti a 9.701. Scende anche il dato dei ricoveri ospedalieri: nei normali reparti medici si trovano oggi 1.211 malati Covid (-30); resta stabile infine il numero dei pazienti in terapia intensiva, 133.

  • Macron “sfida” due youtuber a realizzare un video anti-covid

    Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha lanciato una sfida ai due youtuber più seguiti di Francia, Mcfly & Carlito, proponendo loro di realizzare un video dedicato ai gesti di protezione dalla pandemia. «Vi lancio una sfida - ha detto Macron in un video diffuso dai due youtuber - fate un video per spiegare nuovamente questi gesti, l’importanza di rispettarli, di non fare assembramenti, di non correre rischi, rispettare al massimo il lavoro a distanza. Fate questo semplice video e se raggiungete 10 milioni di visualizzazioni, prendo un impegno: venite a girare un video all’Eliseo...adesso tocca a voi». Mcfly & Carlito hanno annunciato alla loro comunità di 6,2 milioni di follower di accettare la sfida lanciata dal presidente e propongono, se raggiungeranno l’obiettivo delle 10 milioni di visualizzazioni, di sottoporre a Macron una sfida ad “aneddoti”: ognuno, faccia a faccia, dovrà raccontare aneddoti realmente accaduti o di fantasia, l’avversario dovrà cercare di indovinare.

  • Israele vaccinerà 100mila lavoratori palestinesi

    Israele vaccinerà contro il Covid circa 100mila palestinesi che regolarmente attraversano il confine per lavoro. L’accordo raggiunto con il ministero della Sanità palestinese prevede di aprire centri per la vaccinazione ai valichi di confine fra Israele e la Cisgiordania. Israele è il paese del mondo con il maggior numero di vaccinati rispetto alla popolazione, ma è stato criticato da diverse organizzazioni umanitarie per non aver esteso il programma ai palestinesi. In Cisgiordania e nella Striscia di Gaza vivono cinque milioni di palestinesi, ma per ora sono arrivate soltanto 10mila dosi di vaccino russo Sputnik, 2mila delle quali sono arrivate giovedì nella Striscia. Israele ha donato 5mila dosi per medici e infermieri. «Poter vaccinare 100mila lavoratori è un significativo passo avanti per il programma palestinese», ha detto la ministra della sanità Mai al-Kaila.

  • Covid, l’85% dei casi concentrato in 10 regioni

    L’85% dei casi di Covid in Italia da inizio pandemia sono stati diagnosticati in 10 regioni: Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Campania, Piemonte, Lazio, Sicilia, Toscana, Puglia e Liguria. Otto regioni (Friuli-Venezia Giulia, Marche, Abruzzo, PA Bolzano, Umbria, Sardegna, Calabria e PA Trento) hanno riportato tra 30.000 e 70.000 casi; tre regioni/PA (Basilicata, Valle d’Aosta e Molise) hanno riportato meno di 15.000 casi ciascuna. Lo certifica il report pubblicato dall’Iss.

  • Covid: il comune di Bono diventa zona rossa per la variante inglese

    La scoperta di un cluster di contagio della variante inglese del Covid-19 nel territorio comunale ha indotto Elio Mulas, sindaco di Bono (Sassari) a predisporre un’ordinanza che firmerà a breve per disporre il lockdown totale sino al 6 marzo. La decisione di far passare Bono in zona rossa è stata presa di concerto con le autorità sanitarie.

  • Casini dimesso ma ancora positivo

    È stato dimesso dall’ospedale Pierferdinando Casini, che ha dato la notizia attraverso Instagram scrivendo: «A casa finalmente! Ancora positivo purtroppo, ma sereno e tranquillo. L’isolamento domiciliare è comunque meglio! Desidero ringraziare chi si è preso cura di me: i fantastici operatori sanitari ed anche i tanti che si sono preoccupati e mi hanno mandato messaggi di affetto! L’amore aiuta sempre!».

    L’immagine pubblicata da Casini sul suo profilo Instagram

  • In Puglia parte la campagna vaccinale per il personale scolastico

    Al via la campagna vaccinale anti Covid 19 dedicata al personale scolastico della Puglia. «La velocità di questa campagna è dettata dalla disponibilità dei vaccini. Passo dopo passo, speriamo in tempi ragionevoli, di vaccinare tutti», ha detto l’assessore alla Sanità della Pierlugi Lopalco. Già dalla settimana prossima la Asl procederà a calendarizzare le sedute vaccinali destinate al personale dei tutti gli istituti di ogni ordine e grado, presenti in provincia di Bari. Duecento, su 819, gli operatori comunali che questa mattina sono stati sottoposti alla somministrazione del vaccino Astrazeneca.

  • Toti: chiudere di nuovo tutto ucciderebbe la speranza

    «In queste ore si parla molto di una zona 'arancione' uguale per tutta Italia. Dopo un anno di lockdown penso che cittadini e imprese si aspettino esattamente l'opposto. Si aspettano che il Paese si prepari a ripartire». Lo afferma il presidente ligure Giovanni Toti. «Nonostante la minaccia delle 'varianti', che esiste, anche in molte Regioni oggi arancioni come la Liguria, i posti letto negli ospedali sono stabili o addirittura calano e l'incidenza del contagio è ben lontana da quella conosciuta nei picchi - dice Toti in una nota -. Lo stress economico e sociale in Italia è altissimo e nuove misure ulteriormente restrittive sarebbero incomprensibili. Accelerare la campagna vaccinale è il primo obiettivo del nuovo Governo, che deve trovare più dosi da mandare alle Regioni. Poi servono semmai regole rigorose per far ripartire pian piano la vita. Mettiamo limiti rigidi, ma consentiamo ai nostri locali di aprire, ai ragazzi di tornare a incontrarsi, a chi fa sport di praticarlo. Semmai prendiamo misure anche drastiche, ma circoscritte, nelle aree dove il virus dovesse crescere di più. Chiudere oggi di nuovo un intero Paese non ucciderebbe il Covid ma la speranza».

    Il presidente della regione Liguria Giovanni Toti. (ANSA/LUCA ZENNARO)

  • Morto Mauro Bellugi, stella del calcio anni 70

    Lutto nel mondo del calcio. È scomparso a Milano Mauro Bellugi. L'ex difensore di Inter, Bologna e Napoli, a cui erano state amputate le gambe in seguito a complicazioni del Covid, è morto a 71 anni. La storia di Bellugi aveva commosso il mondo del calcio e non solo. L'ex difensore era stato ricoverato dal 4 novembre all'ospedale Niguarda di Milano, dopo essere risultato positivo al coronavirus, dovendo poi subire l'amputazione di entrambe le gambe: il 13 novembre la prima, il 20 la seconda. La doppia amputazione è stata decisa dai medici in seguito al peggioramento di altre patologie che Bellugi aveva prima di contrarre il Covid-19. In carriera aveva vestito le maglie di Inter, Bologna, Napoli, Pistoiese, oltre che quella della nazionale con 32 presenze. Il suo unico gol in carriera con l'Inter fu in Coppa Campioni contro il Borussia Monchengladbach. «Il Covid mi ha tolto anche la gamba con cui feci gol al Borussia Monchengladbach», aveva raccontato l'ex difensore che ai tedeschi realizzò l'unica rete della carriera, nella partita di Coppa dei Campioni del 3 novembre 1971, vinta 4-2 dall'Inter. Con grande forza d'animo Bellugi pensava comunque di poter riprendere a camminare grazie a delle protesi: «Prenderò quelle di Pistorius», aveva detto con un sorriso.

  • Covid: 326 i medici morti in Italia

    Salgono a 326 i medici morti in Italia durante la pandemia di Covid-19. Vincenzo Di Benedetto, medico di famiglia, è l'ultima vittima ricordata nell'elenco aggiornato dalla Fnomceo, Federazione nazionale Ordini dei medici chirurghi e odontoiatri.

  • Negli Usa superati i 28 milioni di casi, quasi mezzo milione i morti

    Sono 28.006.316 i casi di coronavirus accertati negli Stati Uniti dall'inizio della pandemia, con 495.814 decessi. Lo riporta la Johns Hopkins University nel suo costante aggiornamento su contagi e vittime del virus.

  • Wto, Uk doni vaccini a paesi più poveri, non attenda dosi in surplus

    Il Regno Unito dovrebbe donare vaccini ai Paesi più poveri anche senza aspettare che abbia dosi in surplus. È questo l'invito che il Wto rivolge al governo britannico: «Non credo che dovremmo aspettare i vaccini in eccesso fino a quando altre persone non saranno vaccinate», ha detto oggi alla Bbc il nuovo numero uno dell'Organizzazione mondiale del commercio Ngozi Okonjo-Iweala. «Penso che le donazioni debbano arrivare ora. Il motivo è semplice: è nell'interesse dei paesi più ricchi e più poveri avere parità di accesso», ha sottolineato. Al vertice del G7 di venerdì, i paesi coinvolti hanno deciso di investire di più nell'iniziativa Covax, che ha lo scopo di dare ai paesi più poveri un accesso più equo ai vaccini.

  • Salvini, su Covid «basta con anticipazioni, annunci e allarmi»

    «Zona arancione in tutta Italia? Basta con gli annunci, gli allarmi e le paure preventive che hanno caratterizzato gli ultimi mesi, se ci sono zone piú a rischio si intervenga in modo rapido e circoscritto, si acceleri sul piano vaccinale ma non si getti nel panico l'intero Paese». Lo scrive su Facebook il segretario della Lega, Matteo Salvini. «Il diritto alla salute -aggiunge- viene prima di tutto e rispettiamo le indicazioni della comunità scientifica, non le anticipazioni a mezzo stampa di lockdown ingiustificati e generalizzati».

    Il leader della Lega Matteo Salvini. (Mauro Scrobogna /LaPresse)

  • Franceschini: lavoriamo per aprire spettacolo prima possibile

    «In questi giorni sto lavorando con le categorie per mettere a punto misure aggiuntive che garantiscano la sicurezza per cinema, teatri, spettacolo dal vivo. Ci confronteremo con il Cts e ci atterremo alle loro indicazioni come è giusto che sia ma lavoriamo perchè anche cinema e teatri siano riaperti il prima possibile». Lo ha detto il ministro della cultura Dario Franceschini a margine della presentazione oggi al Colosseo, del nuovo direttore di Pompei Gabriel Zuchtriegel.

  • Ancora in calo i detenuti positivi, sono 424

    Continua a calare il numero dei detenuti positivi al Covid 19. Secondo il report del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria aggiornato alle 20 del 18 febbraio, sono 424, 34 in meno di 3 giorni fa. Una tendenza in atto da alcune settimane. Sono invece in lieve risalita i casi tra i poliziotti penitenziari, che pure sino a qualche giorno fa erano in flessione. Sono 531, mentre il 18 erano 516. Il picco dei positivi tra i detenuti era stato registrato lo scorso dicembre con 1.088 contagiati.

  • Procura Pescara indaga su boom contagi

    La Procura di Pescara indaga sulla crescita esponenziale di contagi registrata nelle ultime settimane nel capoluogo adriatico e nell'area metropolitana. Ieri e l'altroieri i Carabinieri del Nas sono stati in Regione, a Pescara e all'Aquila, alla Asl e in ospedale, per eseguire un decreto di esibizione emesso a firma dei pm Sciarretta e Benigni. Acquisiti i verbali delle riunioni delle unità di di crisi, gli atti relativi all'emergenza e i dati sui contagi. Il reato ipotizzato, come riporta anche il quotidiano 'il Centro', è omissione di atti d'ufficio.

  • In Puglia risalgono i ricoveri in terapia intensiva

    Risale il numero dei ricoveri dei pazienti Covid nelle terapie intensive della Puglia, secondo l'ultimo report di Agenas, l'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, aggiornato a ieri sera, 19 febbraio, nelle rianimazioni il 29% dei posti letto è occupato da persone positivi al coronavirus, contro il 27% di mercoledì scorso. Un solo punto percentuale in meno rispetto alla soglia critica fissata al 30 dal ministero della Salute. Invece nell'area medica, che comprende i reparti di malattie infettive, pneumologia e medicina interna, l'occupazione rilevata è pari al 35%, cinque punti percentuali in meno rispetto al limite fissato dal ministero della Salute.

  • Ieri in Lombardia vaccinati quasi 5mila over 80

    Ieri sono stati 4.874 gli anziani che hanno ricevuto la prima dose di vaccino anti-covid nell'ambito della fase “1 ter” dedicata agli over 80 in Lombardia, in aumento dai 3.800 circa di giovedì. I vaccinati tra le altre categorie prioritarie, sempre nella giornata di ieri, sono stati 7.751, per un totale complessivo di somministrazioni in tutte le Ats lombarde di 12.625. Sul fronte delle adesioni alla campagna, si è raggiunto quasi il 65% degli aventi diritto tra gli over 80, con adesioni a quota 454.081.

  • Il vescovo di Fano ricoverato in ospedale

    Mons. Armando Trasarti, vescovo di Fano-Fossombrone, è ricoverato a causa del Covid nell'ospedale San Salvatore di Pesaro. Lo fa sapere la diocesi. «Dopo alcuni giorni di relativo benessere, - spiega la diocesi - mons. Trasarti ha lamentato tosse con febbricola e persistenza della positività del tampone per cui è stato sottoposto a controllo clinico ed a una Tac del torace che ha mostrato un interessamento polmonare non grave dell'infezione virale. A scopo precauzionale, considerate le patologie pregresse, si è ritenuto prudente un ricovero ospedaliero presso la medicina sub-intensiva Covid del San Salvatore dove verrà sottoposto alle terapie del caso».

  • Vaccini: già somministrate 200 milioni di dosi nel mondo, 45% nei G7

    Nel mondo sono state somministrate oltre 200 milioni di dosi di vaccino anti-coronavirus in almeno 107 Paesi, di cui il 45% del G7, secondo un calcolo dell'agenzia France Presse basato su fonti ufficiali.

  • Papa: grato a medici e infermieri morti per Covid, sono eroi

    Papa Francesco rivolge «un pensiero speciale» ai medici, infermieri e operatori sanitari deceduti a causa della pandemia, «ricordando lo svolgimento generoso e a tratti eroico della loro professione vissuta come una missione». «L'esempio di tanti nostri fratelli e sorelle che hanno messo a repentaglio la propria vita fino a perderla suscita in tutti noi viva gratitudine ed è motivo di riflessione di fronte a tanta oblatività», dice il Pontefice nel messaggio, letto da mons. Vincenzo Paglia, inviato in occasione della Giornata nazionale in memoria dei medici e degli odontoiatri scomparsi per Covid-19.

  • Speranza, vaccino deve essere diritto e non privilegio

    «Il diritto a esser curato, sancito dalla Costituzione, è grande bandiera della nostra civiltà. E se questo è vero, e vero anche rispetto alla campagna di vaccinazione. Il vaccino è un diritto non un privilegio di pochi e dobbiamo batterci affinché sia gratuito e affinché sia un'opportunità per tutti, senza differenze tra popoli e nazioni”. Così il ministro della salute Roberto Speranza, durante la cerimonia organizzata dalla Federazione degli ordini dei Medici (Fnomceo) per la prima Giornata nazionale degli operatori sanitari.

  • Casini: «finalmente a casa, grazie per cure e affetto»

    «A casa finalmente! Ancora positivo purtroppo, ma sereno e tranquillo. L'isolamento domiciliare è comunque meglio! Desidero ringraziare chi si è preso cura di me: i fantastici operatori sanitari ed anche i tanti che si sono preoccupati e mi hanno mandato messaggi di affetto! L'amore aiuta sempre!». Lo scrive Pier Ferdinando Casini su Instagram.

  • Otto casi importati in Cina continentale, nessuno trasmesso internamente

    In Cina continentale ieri non sono stati riportati nuovi casi di Covid-19 trasmessi internamente per il quinto giorno consecutivo, dopo che ne era stato segnalato uno la scorsa domenica 14 febbraio nella provincia dello Hebei. Lo ha dichiarato oggi la Commissione Sanitaria Nazionale, affermando invece di aver ricevuto segnalazioni di otto nuovi casi importati. Nel suo resoconto giornaliero, la commissione ha detto che ieri non sono stati segnalati nuovi casi sospetti o decessi relativi alla malattia. Sempre ieri, 38 persone sono state dimesse dagli ospedali dopo essere guarite. Fino alla serata di ieri sono stati segnalati in Cina continentale 4.921 casi importati totali. Di questi, secondo la commissione, 4.723 sono di persone dimesse dopo essere guarite e 198 di persone ancora in cura negli ospedali, mentre non sono stati segnalati decessi tra di essi.

  • Iss, più che dimezzati contagi sanitari con vaccini

    Da quando è iniziata la campagna di vaccinazione è in calo la percentuale di operatori sanitari contagiati dal Covid rispetto al totale. Lo certifica il 'report esteso' pubblicato dall'Iss, secondo cui il tasso, che a gennaio era superiore al 5%, ora è sceso attorno al 2%. «Da metà novembre la percentuale di operatori sanitari ha superato il 5% del totale dei casi - si legge nel documento -. Benché i dati delle ultime 2 settimane siano ancora in fase di consolidamento, dalla metà di gennaio si osserva un trend in diminuzione dei casi tra gli operatori sanitari verosimilmente attribuibile al completamento del ciclo vaccinale». Dall'inizio dell'epidemia, scrivono gli esperti dell'Iss, sono stati diagnosticati 118.879 casi tra gli operatori sanitari (età mediana 47 anni) pari al 4% dei casi totali segnalati. La proporzione maggiore si è raggiunta nel marzo 2020, in piena 'prima ondata', quando un quinto dei contagiati era proprio tra gli operatori sanitari.

  • Vaccini: Sardegna, somministrazioni a tutti entro agosto

    La vaccinazione di tutta la popolazione della Sardegna over 16 anni sarà completata entro il mese di agosto, le somministrazioni per gli over 80 (115mila persone) saranno a pieno regime dall'1 marzo per i nati fino al 1936 e dal 15 marzo per i nati dal 1937 al 1941. Lo prevede il “Programma operativo di vaccinazione anti Covid 19” predisposto dall'assessorato della Sanità della Regione, e che comprende il cronoprogramma delle inoculazioni organizzato con cadenza mensile distribuendo la popolazione per categorie e fasce di priorità. I punti vaccinali saranno fissi e temporanei, riservando questi ultimi prevalentemente alla fase 4.

  • Spirlì sigla accordo con medici base, ecco il calendario delle vaccinazioni in Calabria

    «Dopo una lunga giornata di incontri e conversazioni telefoniche, abbiamo completato, col Commissario ad acta ed il Delegato del Soggetto Attuatore, il calendario delle vaccinazioni delle prossime settimane. Stasera, ho controfirmato l'accordo con i rappresentanti dei Medici di Medicina Generale (Medici ‘di famiglia'): saranno loro ad occuparsi della vaccinazione degli Ultraottantenni, sia in ambulatorio, che a domicilio. Oggi pomeriggio, ho avuto una cordiale conversazione telefonica con Patrizio Bianchi, Ministro dell'Istruzione, con Roberto Speranza, Ministro della Salute, e con Domenico Arcuri, Commissario straordinario all'emergenza Covid: tutti mi hanno assicurato collaborazione e disponibilità per l'attuazione del piano vaccinale rivolto al personale della Scuola». Lo ha scritto ieri in tarda serata su Facebook il presidente della regione Calabria Nino Spirlì. «È un mio personale impegno – spiega - preso con le famiglie e gli operatori scolastici, al di là di ogni polemica pseudopolitica. Slitteremo di qualche giorno, ma docenti e non docenti avranno a disposizione vaccini e vaccinatori. Ringrazio il Rotary Club per aver messo a disposizione circa 100 medici, che si sommeranno ai medici arruolati dalla struttura del Commissario Arcuri. Resterò per poco tempo ancora, ma sarà tutto tempo dedicato alla Gente di Calabria».

  • Sicilia, al via vaccini over 80, previste 5mila dosi al giorno

    Entra oggi nel pieno la campagna di vaccinazione di massa in Sicilia. Da oggi, in tutte le province dell'isola, i vaccini anti Covid saranno somministrati sulla popolazione over 80 (fino a tutta la classe 1941). Complessivamente saranno 66 i centri vaccinali coinvolti, a cui andranno ad aggiungersi, a partire dal 1 marzo, le squadre sanitarie che effettueranno le vaccinazioni a domicilio per quei cittadini impossibilitati a raggiungere i centri. L'assessorato regionale alla Salute stima che saranno effettuati, per gli over 80, circa 5.000 vaccini al giorno, a cui aggiungere le somministrazioni sulle altre categorie come forze dell'ordine, militari, personale della scuola e delle università e i cittadini ai quali deve essere somministrata la dose di richiamo. Al momento risultano prenotate 129.940 persone appartenenti al target over 80. La campagna di vaccinazione si avvarrà anche degli hub provinciali in fase di realizzazione.

  • Prolungata di un mese chiusura confini Usa-Canada

    La chiusura della frontiera tra Stati Uniti e Canada per l'emergenza coronavirus è stata prolungata di un mese. Lo ha annunciato oggi il governo canadese. «Le restrizioni agli spostamenti non essenziali verso gli Stati Uniti sono prorogate fino al 21 marzo», ha scritto su Twitter il ministro per i Trasporti Bill Blair. A partire da lunedì inoltre il Canada impone a chiunque arrivi nel Paese tampone e quarantena, in attesa del risultato, in hotel appositi.

  • Csc, vero rimbalzo Pil non prima del terzo trimestre

    Anche se «migliora lo scenario per il Pil nel 2021», con le restrizioni Covid ancora in campo «nel primo trimestre un recupero dell'attività è ormai compromesso» e ci sono «rischi al ribasso» legati al ritmo di aumento dei vaccini che «deve essere più rapido»: per il Centro studi di Confindustria «cresce la probabilità di un segno positivo del Pil già nel secondo trimestre ma si conferma che un vero rimbalzo si potrà avere solo nel terzo trimestre». Oggi «sui mercati finanziari c'è più fiducia nell'Italia ma i consumi restano in attesa, pronti a scattare»; «un allentamento delle restrizioni potrebbe rilanciare fortemente i consumi».

  • Mattarella: «Riconoscenti a personale sanitario, subito all'altezza situazione»

    «La prima Giornata nazionale del personale sanitario, sociosanitario, socioassistenziale e del volontariato costituisce una importante occasione per rinnovare la più profonda riconoscenza del Paese verso tutti coloro che con professionalità e abnegazione si sono trovati, e tuttora si trovano, in prima linea nel fronteggiare l'emergenza pandemica che, a distanza di poco più di un anno dalla sua comparsa, ancora ci affligge». Lo afferma il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato al presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri, Filippo Anelli. «Fin dall'inizio della diffusione del virus, il personale sanitario -ricorda il Capo dello Stato- si è dimostrato all'altezza di una minaccia di così vasta portata, impegnandosi al meglio, con tutti gli strumenti a disposizione, al fine di evitare che l'epidemia precipitasse in una catastrofe irreversibile. È stato un impegno contrassegnato da difficoltà e sofferenze: moltissimi operatori hanno contratto il virus e tante sono le vittime che abbiamo dovuto piangere tra medici e infermieri. Soprattutto a loro va dedicata questa Giornata». «Il nostro sistema sanitario nazionale, pur tra le tante difficoltà, sta fronteggiando una prova senza precedenti e si dimostra più che mai un patrimonio da preservare e su cui investire, a tutela dell'intera collettività. Per queste ragioni -conclude Mattarella- rivolgo, a nome di tutti gli italiani, un saluto riconoscente a tutto il personale sanitario ed esprimo commossa vicinanza ai familiari dei caduti per la salvaguardia della salute di tutti noi».

  • Scandalo vaccini in Argentina, si dimette il ministro della Salute

    Il ministro della Salute argentino Gines Gonzalez Garcia si è dimesso in seguito allo scandalo sulle vaccinazioni contro il Covid-19, che lo ha visto riservare circa 3mila dosi per uso personale al fine di far immunizzare in via preferenziale i suoi alleati politici. «Presento le mie dimissioni da ministro della Salute su sua espressa volontà», ha scritto Garcia in una lettera indirizzata al presidente Alberto Fernandez. Dalla presidenza, hanno annunciato che ad assumere il ministero sarà l'attuale sottosegretario Carla Vizzotti. Il caso è scoppiato quando il giornalista filogovernativo Horacio Verbitsky ha rivelato, in una trasmissione radiofonica, di essere stato contattato dal ministero della Salute per farsi vaccinare poco dopo una telefonata con Garcia. Per via dell'età, del lavoro e dei rischi personali, non sarebbe dovuto ancora essere il suo turno. Secondo quanto riferito, anche l'influente sindacalista Hugo Moyano sarebbe tra coloro a cui è stata somministrata una dose prima del tempo, insieme alla moglie e il figlio di 20 anni. In Argentina viene utilizzato prevalentemente il vaccino russo Sputnik V, ma sono di recente arrivate le prime dosi di AstraZeneca. Sono finora state vaccinate 390mila persone, su 45 milioni di abitanti. Dall'inizio della pandemia, il paese sudamericano ha segnalato circa 2 milioni di casi e 51 mila decessi.

  • Russia, 12.953 nuovi casi e 480 vittime

    La Russia ha segnalato 12.953 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, un numero in calo rispetto alle 13.433 di ieri. 1.623 nuovi contagi sono avvenuti a Mosca. Dall’inizo della pandemia, il conteggio nazionale è ora a 4.151.984. Le vittime sono state 480 (ieri 470).

  • Zaia: mancano vaccini, a questo ritmo ci vorranno tre anni

    «Non c'è materia prima. Con queste quantità e questi ritmi riusciremo a vaccinare tutti gli italiani nel giro di tre o quattro anni». Così il presidente del Veneto Luca Zaia sul Corriere della Sera, dove dice che «Draghi sul fronte vaccini può far valere tutta la sua autorevolezza. Tra qualche tempo l'unica discriminante tra un Paese e l'altro sarà chi è Covid free e chi non lo è». Proporrà a Draghi il passaporto vaccinale? «Sono stato il primo in Europa a parlarne e mi hanno tirato le pietre, ma ora tutti mi danno ragione. Dietro io ci vedo la competizione vaccinale». Quanto alle offerte di vaccini sul mercato estero, «non è nostro compito stabilire se dietro questo pullulare di offerte ci siano i vaccini o le truffe. Spero che Draghi apra il vaso di Pandora». «Qui abbiamo 17 varianti e quella inglese pesa per il 17% - osserva - dobbiamo prendere atto che siamo l'unico Paese che ha fatto il lockdown solo in primavera, quando Germania e Francia ne hanno fatti due e la Gran Bretagna tre. Noi abbiamo gestito di comune accordo la partita delle zone di rischio, che ci ha permesso di attutire il colpo. La gente è andata a lavorare e non abbiamo chiuso le attività produttive».

    Il presidente del Veneto Luca Zaia. (ANSA/LUCIANO SOLERO)

  • Polonia: possibili restrizioni ai confini con Cechia e Slovacchia

    Il ministro della Salute polacco Adam Niedzielski non ha escluso di imporre restrizioni ai confini del paese con Slovacchia e Repubblica Ceca, a causa del numero crescente di casi Covid-19 in queste due nazioni. «I confini sono attualmente aperti per le persone con risultati negativi ai test, ma la dinamica della situazione potrebbe cambiare», ha detto Niedzielski a Radio Zet oggi, aggiungendo che decisioni a proposito saranno prese la prossima settimana. Slovacchia e Repubblica Ceca hanno recentemente visto il numero di nuovi casi di coronavirus aumentare considerevolmente.

  • Mosca registra un terzo vaccino, il CoviVac

    Il ministero della Salute russo ha registrato un terzo vaccino contro il Covid-19: il CoviVac, realizzato dal Centro scientifico federale per la ricerca e lo sviluppo di farmaci di immunobiologia Chumakov di San Pietroburgo. Lo ha annunciato il premier Mikhail Mishustin, secondo cui «a metà marzo le prime 120.000 dosi saranno distribuite tra la popolazione civile». Gli altri due vaccini registrati in Russia contro il Covid-19 sono lo Sputnik V del Centro Gamaleya e l'EpiVacCorona del Centro Vektor.
    Complessivamente, entro la fine del primo semestre di quest'anno, la Russia prevede di produrre 88 milioni di “set di dosi” di vaccini contro il Covid, di cui 83 milioni di Sputnik V. Lo ha annunciato vice premier russa Tatiana Golikova. «Ad oggi abbiamo in programma di produrre entro metà anno, al momento senza contare il vaccino CoviVac, 88 milioni di set di dosi», ha detto Golikova, ripresa dall'agenzia di stampa statale russa Tass.

  • Germania, 9.164 nuovi casi e 490 vittime

    In Germania il Robert Koch Institute ha riportato 9.164 nuovi casi di contagio, per un totale dall’inizio della pandemia di 2.378.883 contagi, e 490 vittime (67.696 i totale).

  • AstraZeneca aprirà linea di produzione in Giappone per la distribuzione locale

    AstraZeneca prevede di produrre vaccini Covid-19 in Giappone e inizierà la distribuzione locale non appena riceverà l'approvazione del governo. Lo ha riferito l'emittente nazionale NHK, citando un'intervista con un funzionario della unit giapponese della società.
    Il governo nupponico ha firmato un contratto con la compagnia per la produzione di vaccini sufficienti per 60 milioni di persone, ha detto NHK. AstraZeneca ha chiesto al ministero della salute l'approvazione del vaccino già all'inizio di questo mese. La unit giapponese della società prevede di produrre vaccini per oltre 40 milioni di persone attraverso il suo partner JCR Pharmaceuticals Co. nella prefettura di Hyogo, ha riferito NHK.

  • Messico, 7.829 nuovi casi e 857 decessi

    Il Messico nella giornata di venerdì ha registrato 857 nuovi decessi a causa del coronavirus, portando il totale nel paese a 178.965 morti. Secondo i dati del ministero della Salute, il Messico ha registrato anche 7.829 nuovi casi confermati di infezione da coronavirus, per un totale di 2.030.491 casi.

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