Attualità

Coronavirus, ultime notizie. Vaccinati con una dose l’80% degli italiani con più di 12 anni

Le notizie sulla pandemia di mercoledì 1 settembre in diretta dall’Italia e dal mondo

Coronavirus: bollettino del 31 agosto 2021
  • Donna americana sbaglia il nome del vaccino nel certificato: arrestata

    Una donna di 24 anni dell’Illinois ha cercato di aggirare i controlli anti-Covid presentando una falsa tessera di vaccinazione Covid-19, richiesta per visitare le Hawaii, ma con un refuso nel nome del vaccino. La donna ha caricato una carta vaccinale nel programma statale Usa Safe Travels ed è quindi arrivata a Honolulu il 23 agosto. Il personale che controlla queste carte ha però notato che il vaccino era stato scritto erroneamente come “Maderna”, invece che “Moderna”. Inoltre, la donna non aveva con sé alcun altro documento che certificasse di essere stata vaccinata. È stata quindi arrestata all’aeroporto di Honolulu il 28 agosto.

  • Ontario quarta provincia Canada a introdurre obbligo green pass

    L’Ontario è diventata la quarta provincia canadese ad annunciare che i residenti dovranno mostrare la prova della vaccinazione contro il Covid-19 per entrare in ristoranti, teatri, palestre e altri luoghi pubblici al coperto. Il premier Doug Ford ha dichiarato che il programma di certificati di vaccinazione entrerà in vigore il 22 settembre. «So che questo è quello che dobbiamo fare adesso di fronte a questa quarta ondata», ha detto Ford in una conferenza stampa.

  • Vaccinati con una dose l’80% degli italiani con più di 12 anni

    I parzialmente protetti dal vaccino sono l’80% degli italiani con più di 12 anni.Come risulta infatti dalla pagina Lab24 del Sole 24 Ore, il 64,2% della popolazione ha completato il ciclo vaccinale. Il 7,9% è in attesa di seconda dose. Complessivamente – contando anche il monodose e i pre-infettati che hanno ricevuto una dose - è almeno parzialmente protetto Il 72,1% della popolazione italiana. Considerando solo gli over 12, oggetto della campagna vaccinale, la percentuale di almeno parzialmente protetti è appunto del 80,0%, mentre il 71,2% è completamente vaccinato.

  • Usa, terza dose somministrata a oltre un milione di persone

    Da mercoledì mattina negli Stati Uniti è stata somministrata la terza dose del vaccino contro di Covid-19 (Pfizer o Moderna) ad oltre un milione di persone. Lo hanno reso noto i Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie, dopo che il 13 agosto le autorità sanitarie degli Stati Uniti hanno autorizzato la terza dose per le persone con sistema immunitario compromesso.

  • Speranza: per obbligo c’è margine tempo per valutare

    «Abbiamo usato l’arma della persuasione, fatta eccezione per gli operatori sanitari e oggi l’obbligo esiste solo per il personale sanitario. Il Governo farà le sue valutazioni, ci diamo ancora un margine di tempo poi faremo tutte le valutazioni del caso». Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, ai microfoni di La7

  • Speranza: obiettivo 80% entro settembre alla nostra portata

    «Il nostro obiettivo è di raggiungere l’80% «di persone che hanno completato il ciclo vaccinale, ndr] entro settembre e questo è alla portata». Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, ai microfoni di La7. «I numeri sui vaccini sono netti e chiari - ha affermato - abbiamo superato il 70% di popolazione che ha completato il ciclo vaccinale. C’è una stragrande maggioranza di popolazione che sta rispondendo, una risposta straordinaria dei ragazzi, buona nell’età scolare».

  • Speranza: probabile terza dose a partire dai fragili

    «Una terza dose è probabile, si dovrà partire da chi ha fragilità e chi si è vaccinato prima. Appena gli scienziati ci daranno indicazioni, siamo pronti a partire, abbiamo le dosi per farlo». Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, ai microfoni di La7.

  • Gb per ora limita terza dose a immuno-depressi

    Il governo britannico si limiterà ad avviare nei prossimi giorni la somministrazione di una terza dose dei vaccini anti-Covid a non più di 4-500.000 persone immunodepresse nel Regno, dai 12 anni in su, su raccomandazione del Joint Committee on Vaccination and Immunisation, organismo indipendente medico-scientifico che indica le linee guida della campagna vaccinale. Nella categoria rientrano i pazienti oncologici colpiti da leucemie, coloro che sono infettati da forme avanzate di Aids e i neo-trapiantati. La possibilità di estendere la terza dose a una fascia più ampia, inclusi tutti gli over 50, resta al momento sotto esame, così come quella di coinvolgere fin dalla prima dose della campagna, al momento limitata nel Paese agli ultra-sedicenni, i bambini e ragazzi fra i 12 e i 15 anni. L’Oms ha sollecitato nelle ultime settimane i Paesi ricchi già a buon punto con le prime due dosi di vaccinazioni agli adulti di evitare un allargamento ravvicinato di massa delle terze dosi (come alcuni Paesi hanno già iniziato a fare o annunciato a breve) per consentire di privilegiare adesso la concentrazione delle prossime forniture alla nazioni più povere o meno vaccinate, in modo da combattere più efficacemente la pandemia a livello globale. Una sollecitazione ignorata finora da Stati come Usa o Francia e cui di fatto Londra sembra invece al momento adeguarsi.

  • Una rete di scuole sentinella contro il covid

    Un documento strategico per la prevenzione e il controllo delle infezioni da Sars-CoV-2 e un piano di monitoraggio con “scuole sentinella” in tutto il Paese per controllare la circolazione del virus negli istituti, sono stati messi a punto per tutelare lo svolgimento della didattica in presenza. Il Rapporto Indicazioni strategiche ad interim per la prevenzione e il controllo delle infezioni da Sars-CoV-2 in ambito scolastico (a.s. 2021-2022) è pubblicato oggi sul Sito dell’Iss e messo a punto da Iss, Ministero della Salute, Ministero dell’Istruzione, Inail, Fondazione Kessler, in collaborazione con il Commissario Straordinario.

  • Salvini (Lega): se Stato impone Green Pass garantisca tamponi gratis

    “Se lo Stato impone il Green Pass per lavorare, viaggiare, studiare, fare sport, volontariato e cultura, deve anche garantire tamponi, rapidi e gratuiti, per tutti. Sono certificati, funzionano, costano poco e possono essere usati da tutti. Ci sono milioni di italiani che non possono spendere altre centinaia di euro ogni settimana, in un momento già economicamente difficile. Vediamo se PD e 5S voteranno a favore in Commissione.Non si tratta di essere no vax o no Green Pass - ho sia l’uno che l’altro - si tratta di aiutare milioni di italiani in difficoltà. Non tutti trovano 24mila euro nella cuccia del cane”. Lo dice Matteo Salvini.

  • Green Pass, fonti ministero, solo poche decine non in regola a scuola

    “Sono poche decine i casi di docenti o componenti del personale Ata che oggi non erano in regola con il green pass al momento dell’ingresso nella loro sede scolastica”. È quanto rendono noto fonti del Ministero dell’Istruzione, secondo i dati che stanno prevenendo dagli Uffici territoriali.

  • Regno Unito, oltre 35mila casi e 207 morti in ultime 24 ore

    Nelle ultime 24 ore, nel Regno Unito vi sono stati 35.693 nuovi contagi e 207 decessi per il Covid-19, anche se sul dato incide il fatto che ieri fosse ’bank holiday’ (festa nazionale). Lo riportano le autorità sanitarie del Regno Unito, secondo cui dall’inizio della pandemia sono 132.742 le persone che hanno perso la vita a causa del coronavirus. In totale i vaccini somministrati nel Paese sfiorano i 91 milioni.

  • Lamorgese (Interno): grazie a forze polizia per impegno in controlli

    Il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, ha ringraziato il Capo della polizia, Lamberto Giannini, per “l’impegno e la professionalità di tutti gli uomini e le donne delle forze di polizia nell’attività di prevenzione e di controllo del territorio svolta anche in giornate particolarmente complesse, come quella odierna, in cui erano state annunciate in prossimità delle stazioni ferroviarie decine di manifestazioni di protesta e azioni illegali, con un invito a bloccare i convogli, contro l’introduzione dell’obbligo del Green Pass sui treni a lunga percorrenza”. Lo afferma una nota del Viminale.

  • Spagna, ciclo completo per il 70% della popolazione

    Il 70,3% della popolazione complessiva della Spagna ha ora completato il ciclo di vaccinazione contro il Covid: è quanto mostrano i dati del Ministero della Sanità, con dati aggiornati al 31 agosto. Si tratta di oltre 33,3 milioni di persone. Il 77% (36,5 milioni di persone) è invece stato vaccinato con almeno una dose. Lo scorso aprile, il premier Pedro Sánchez aveva detto che, entro fine agosto, sarebbero state vaccinate 33 milioni di persone. In alcune occasioni successive, aveva indicato il 18 agosto come data in cui sarebbe stato centrato questo obiettivo. Quel giorno è stata superata la barriera del 70% della popolazione vaccinabile (dai 12 anni in su) con ciclo completo. Ora questo indicatore è arrivato al 79,2%. «Impegno rispettato», ha commentato esultante la ministra della Sanità, Carolina Darias, in una conferenza stampa in cui ha reso noti gli ultimi dati. «La Spagna è diventato un punto di riferimento mondiale». Il Paese iberico è uno di quelli al mondo con maggior tasso di protezione vaccinale della popolazione globale. «Il successo della vaccinazione è una lezione del nostro miglior patriottismo», aveva affermato lo stesso Sánchez in mattinata. Il governo stesso ammette comunque, in linea con l’opinione di molti espressi, che l’obiettivo del 70% non è sufficiente per ottenere l’immunità di gregge contro il coronavirus.

  • La Lega vota no al green pass in Commissione, è scontro nella maggioranza

    Leggi l’articolo

  • Ecdc, Stati si preparino ad adattare piani se efficacia vaccini cala

    Gli Stati membri dell’Ue «devono prepararsi a possibili adattamenti dei loro programmi di vaccinazione» anti-Covid, «qualora si notasse una diminuzione sostanziale dell’efficacia del vaccino in uno o più gruppi di popolazione». Lo suggerisce l’Ecdc, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, in un rapporto tecnico pubblicato oggi. Gli esperti invitano a continuare uno «stretto monitoraggio dei dati sull’efficacia del vaccino e delle» cosiddette «infezioni breakthrough» che colpiscono gli immunizzati, «in particolare tra i gruppi vulnerabili a rischio di Covid-19 grave e tra coloro che vivono in ambienti chiusi». Consigliare l’approccio da adottare concretamente - precisa l’Ecdc - rimane «prerogativa dei gruppi consultivi tecnici nazionali sull’immunizzazione (Nitag), che guidano le campagne di vaccinazione nei vari stati membri dell’Unione europea. Questi organismi sono infatti nella posizione migliore per tenere conto delle condizioni locali, compresa la diffusione del virus e delle sue varianti preoccupanti, la disponibilità di vaccini e le capacità dei sistemi sanitari nazionali».

  • Tamponi gratuiti in farmacie Emilia-Romagna per under 12

    Sono entrate in vigore dal primo settembre alcune novità relative alla gestione dei tamponi nasali antigenici in Emilia-Romagna, che si possono effettuare nelle farmacie convenzionate che hanno aderito al progetto e che portano a un esito dopo una quindicina di minuti. In sostanza, è confermata la gratuità per i minori di 12 anni e per gli esenti dalla vaccinazione Covid-19. Saranno invece a pagamento per chi non si è ancora vaccinato.

  • Apple chiede ai dipendenti Usa di segnalare se sono vaccinati

    Apple ha chiesto a tutti i dipendenti che lavorano negliStati Uniti di segnalare se sono stati vaccinati. La società di Cupertino ha chiesto ai dipendenti di segnalare il proprio stato «volontariamente» entro il 17 settembre, indipendentemente dal fatto che lavorino da remoto o da un ufficio. La società ha affermato che sta utilizzando i dati per informare i suoi sforzi e protocolli di risposta al Covid-19. Apple aveva precedentemente chiesto ai dipendenti negli stati Usa di California, Washington e New Jersey queste informazioni per conformarsi alle normative locali. «Mentre la risposta di Apple al Covid-19 continua ad evolversi, il nostro obiettivo principale rimane mantenere in salute i membri del nostro team, i loro amici e famiglie e l’intera nostra comunità», ha affermato Apple in un memo interno.

    L’Apple Park a Cupertino, California (autore Daniel L. Lu, immagine ridimensionata e tagliata, licenza CC BY-SA 4.0)


  • 169 positivi nelle Marche, +8 ricoverati, un decesso

    Sono 169 i positivi al covid rilevati nelle Marche nell’ultima giornata con un tasso di incidenza del 79,39 su 100mila abitanti, e una positività del 10,5% su su 1.611 tamponi del percorso diagnostico screening. I ricoverati salgono a 87 (+8 su ieri), e i dati del Servizio salute indicano che c’è stato un decesso, quello di un 68enne di Grottazzolina, morto nell’ospedale di Torrette di Ancona, affetto da patologie pregresse, che fa salire il totale a 3.048. Sono 3.277 i tamponi analizzati complessivamente, di cui 1.666 quelli del percorso guariti. I soggetti sintomatici sono 29, mentre per 36 casi sono in corso approfondimenti epidemiologici. Il numero più altro di casi, 52, nella provincia di Pesaro Urbino, seguita da Macerata con 50, Ancona con 35, Ascoli Piceno con 15, Fermo con 10 e ci sono 7 casi fuori regione. Degli 87 ricoverati, 19 (-1) sono in terapia intensiva, 20 (+5) in semi intensiva, 48 (+4 ) in aree non intensive. nelle ultime 24 ore c’è stato un dimesso, sono 11 le persone nei pronto soccorso, 42 gli ospiti di strutture domiciliari. In calo i positivi alla data di oggi, scesi da 3.496 a 3.419, di cui 3.330 in isolamento domiciliare.

  • In Friuli Venezia Giulia 141 nuovi contagi e due decessi

    Oggi in Friuli Venezia Giulia su 5.656 tamponi molecolari sono stati rilevati 127 nuovi contagi (tra cui 7 migranti/richiedenti asilo: 5 nel territorio di Trieste e 2 in quello di Udine) con una percentuale di positività del 2,25%. Sono inoltre 4.276 i test rapidi antigenici eseguiti dai quali sono stati rilevati 14 casi (0,33%). Nella giornata odierna si registrano 2 decessi: una donna di 92 anni di Trieste e una donna di 83 anni di Cormons, entrambe decedute all’ospedale di Trieste. Le persone ricoverate in terapia intensiva scendono a 12 e sono 53 gli ospedalizzati in altri reparti. Lo comunica l’assessorato regionale alla Salute. I decessi complessivamente ammontano a 3.803, con la seguente suddivisione territoriale: 815 a Trieste, 2.018 a Udine, 676 a Pordenone e 294 a Gorizia. I totalmente guariti sono 105.853, i clinicamente guariti 99 mentre le persone in isolamento sono 1.124. Dall’inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono stati registrati complessivamente 110.944 contagi (il totale dei casi positivi è stato ridotto di 5 unità a seguito di 4 test antigenici non confermati dal successivo tampone molecolare, 3 dei quali a Pordenone e uno a Udine, e a seguito di un test positivo riguardante un caso proveniente da fuori regione rimosso dopo la revisione) con la seguente suddivisione territoriale: 22.084 a Trieste, 51.637 a Udine, 22.297 a Pordenone, 13.392 a Gorizia e 1.534 da fuori regione.

  • In Lombardia 688 nuovi casi: 6 decessi

    A fronte di 50.244 tamponi effettuati, sono 688 i nuovi positivi (1,3%) in Lombardia.
    I dati di oggi:- i tamponi effettuati: 50.244, totale complessivo: 13.598.733 - i nuovi casi positivi: 688 - in terapia intensiva: 46 (+1) - i ricoverati non in terapia intensiva: 359 (+6) - i decessi, totale complessivo: 33.923 (+6)

  • In Italia altri 6.503 casi e 69 vittime

    Alle 18.10 di oggi, mercoledì 1 settembre, sono 6.503 i nuovi positivi rilevati dal bollettino Covid quotidiano diffuso dal ministero della Sanità e dalla Protezione civile. I morti, nelle ultime 24 ore, sono stati 69.

    Leggi l’articolo

  • Francia, altri 83 decessi, 2.294 persone ricoverate in intensiva

    Sono 83 le vittime riportate nell’ultimo report sulla situazione Covid-19 in Francia, con 2.294 persone ricoverate in terapia intensiva (+2 rispetto a ieri). I decessi ospedalieri dall’inizio della pandemia sono stati 87.880.

  • 383 nuovi positivi e due morti in Emilia Romagna

    Dall'inizio dell'epidemia da coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 412.269 casi di positività, 383 in più rispetto a ieri, su un totale di 30.724 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. Le vittime sono due. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è dell’1,2%. Questi i dati, accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali, relativi all'andamento dell'epidemia in regione. Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, estesa a tutti i cittadini sopra i 12 anni di età. Il conteggio progressivo delle somministrazioni di vaccino effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all'argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati. Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/.

  • In Campania 491 positivi, 11 vittime e 19.386 test effettuati

    Sono 11 le vittime per Covid nel bollettino ordinario dell’unità di crisi della regione Campania, 5 nelle ultime 48 ore e 6 deceduti in precedenza ma registrati ieri. I positivi del giorno sono 491, 19.386 i test effettuati. I posti letto di terapia intensiva disponibili su base regionale sono 656, quelli di terapia intensiva occupati sono 22, mentre i posti letto di degenza disponibili, tra posti letto

  • Tornano a salire i contagi in Gb, picco morti da marzo

    Tornano a salire a 35.000, circa 3.000 più di ieri seppure su una somma di test risalita da 700.000 a quasi un milione, i contagi giornalieri da Covid alimentati dalla variante Delta nel Regno Unito. Mentre il bilancio dei morti, appesantito solo in parte dai ritardi statistici di dati riferiti al weekend, tocca quota 207 nelle 24 ore, picco dal primo marzo. Intanto il totale dei ricoveri rimbalza a oltre 7.500, con un impatto che resta nettamente inferiore rispetto a quello delle ondate precedenti della pandemia, ma che comunque inquieta malgrado una copertura vaccinale giunta al 78,9% degli over 16 con due dosi e al 88,5% con una.

  • Breton, Ue pronta con terza dose se Ema approva

    Se l’Ema o le agenzie sanitarie nazionali ritengono necessaria una terza dose, l’Ue è pronta grazie alle sue grandi capacità produttive. È il messaggio del commissario Ue per il Mercato interno, Thierry Breton, che parlando con i giornalisti ha respinto le critiche dell’Oms sulla corsa dei Paesi ricchi alla somministrazione di una dose di richiamo mentre quelli poveri sono ancora in attesa dei primi vaccini. Per dimostrarsi utili, le dosi di richiamo dovrebbero essere somministrate «sei mesi» dopo il completamento del ciclo vaccinale, ha sottolineato Breton, aggiungendo di aspettarsi che la pratica si diffonda in tutta Europa.

  • Recovery Plan, Dombrovskis: a dicembre prima verifica target Italia

    Dopo l’erogazione dei pre-finanziamenti “la Commissione si aspetta una regolare richiesta di pagamenti alla fine del mese dalla Spagna, a ottobre dalla Grecia, a novembre dalla Francia e a dicembre da Italia, Danimarca e Slovacchia. Ogni richiesta avrà bisogno di una verifica da parte di Bruxelles che gli obiettivi sono rispettati”: lo ha detto il vicepresidente della Commissione Ue, Valdis Dombroskis, in audizione al Parlamento europeo.

  • 138 mila prof e personale scuola non vaccinati

    Sono 138.435 (pari al 9,55% del totale) i docenti e gli altri lavoratori della scuola ancora in attesa della prima dose di vaccino, quasi 80 mila in meno rispetto ad un mese fa, quando erano oltre 220 mila. È quanto si evince dal report settimanale (aggiornato al 27 agosto) del Governo. Sono 1.266.800 i docenti e il personale che hanno fatto la prima dose, pari all’87,41%, ai quali si aggiungono 43.953 persone (90,45%) che hanno fatto il vaccino monodose. In totale il personale della scuola completamente vaccinato ammonta a 1.221.536 (84,29%). Ma permangono situazioni molto diverse a livello regionale.

  • A rischio sospensione 567 dipendenti Asl Napoli 1 non vaccinati

    Sono 567 i dipendenti Asl Napoli 1 Centro non vaccinati. Lo comunica l’Azienda sanitaria locale. L’Unità operativa di epidemiologia competente dell’istruttoria ha diffuso i dati dei dipendenti Asl Napoli 1 Centro. I non vaccinati sono: 567, non rientranti nell’obbligo 43, residenti in altre Asl 291 (in attesa di riscontro dalle singole Asl competenti). L’Asl fa sapere che “si procederà ad invitare formalmente gli interessati a sottoporsi alla somministrazione del vaccino anti SarsCoV-2 comunicando l’avvenuta vaccinazione entro 5 giorni dalla notifica”. In mancanza si procederà alla sospensione.

  • Green Pass, pochi all’appuntamento “no pass” nelle stazioni

    Poche persone, un paio di bandiere: nelle 54 stazioni italiane in cui era annunciata alle 15 la mobilitazione ’no green pass’ la situazione è pressoché identica. Ingenti controlli delle forze dell’ordine e molti giornalisti, ma pochi manifestanti. “Ottima presa per i fondelli per chi pensava di prendere l’occasione per demonizzare, direi di comunicare alla Lamorgese un blocco ferroviario ogni settimana così li teniamo in tensione e i giornali ne parlano”, scrive un utente sul gruppo Telegram. “Lo schieramento di forze è spettacolare, non hanno badato a spese - ride un altro - Telegram detta l’agenda politica del ministero dell’Interno, ci vediamo sabato pomeriggio lì sì che ci sarò”.

  • Oltre 20 mln spesi da Ssn per no vax in terapia intensiva ad agosto

    La provocazione lanciata dall’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, di fare pagare le cure Covid ai no-vax (omai oltre il 90% del totale dei pazienti Covid ricoverati in terapia intensiva) ha rilanciato il tema del peso economico del ’no’ al vaccino per il Servizio sanitario nazionale e quindi per la comunità. Secondo una stima elaborata dall’Associazione anestesisti rianimatori ospedalieri italiani (Aaroi-Emac) “ad agosto sono stati spesi oltre 20 milioni di euro per i pazienti non vaccinati ricoverati in terapia intensiva”, come spiega Alessandro Vergallo, presidente nazionale dell’Aaroi-Emac.

    Ma come si arriva a questa stima? “Partiamo dal dato dei non immunizzati in terapia intensiva che il 94% del totale - ricorda Vergallo - Un giorno di degenza in rianimazione può variare tra circa 1.500 a circa 4.500 ma diciamo che il costo medio è almeno 2.200. Ad agosto il numero medio di ricoveri giornalieri in terapia intensiva Covid è stato di circa 320 pazienti (ieri sono stati 544 ndr), quindi in totale ad agosto sono stati spesi circa 22 milioni di euro. Questa ’spesa’ è ripartibile così: 94% per i non immunizzati e 6% per i vaccinati, quindi 20,6 mln nel primo caso e 1.2 mln per i secondi”. “Se i non immunizzati si fossero invece vaccinati avremmo evitato di buttare tanti soldi - ammonisce Vergallo - Pensiamo solo a quanto ancora siamo in ritardo con il recupero delle liste d’attesa per le altre malattie che, purtroppo, non si sono mai fermate”.

  • Pfizer testa antivirale da somministrare ai primi segni di malattia

    Pfizer annuncia l’avvio di uno studio clinico di fase 2-3 che valuterà la sicurezza e l’efficacia di un farmaco antivirale sperimentale a somministrazione orale (PF-07321332) progettato per contrastare Covid-19 in pazienti adulti sintomatici non ricoverati e che non rischiano una progressione verso forme gravi di malattia. Una terapia che potrebbe quindi essere somministrata ai primi segni di infezione. Lo studio, randomizzato in doppio cieco - informa il gruppo americano in una nota - arruolerà circa 1.140 partecipanti che riceveranno o PF-07321332 più ritonavir o placebo ogni 12 ore per 5 giorni.

    Gli inibitori della proteasi come PF-07321332 - ricorda Pfizer - sono disegnati per bloccare l’attività dell’enzima principale di cui il coronavirus necessita per replicarsi. L’idea è che la co-somministrazione con una bassa dose di ritonavir, un altro inibitore della proteasi, contribuisca a rallentare il metabolismo di PF-07321332 permettendogli di restare nell’organismo più a lungo a concentrazioni più elevate, continuando così ad agire per combattere Sars-CoV-2.

  • Corea del Nord chiede di inviare 3 mln dosi Sinovac a Paesi più colpiti

    La Corea del Nord ha proposto un programma di immunizzazione sostenuto dalle Nazioni Unite per inviare la sua assegnazione di quasi 3 milioni di dosi del vaccino di fabbricazione cinese Sinovac ai paesi con gravi epidemie di Covid-19. L’Unicef, che procura e distribuisce vaccini per conto del programma Covax, ha dichiarato che il ministero della Sanità pubblica della Corea del Nord ha comunicato che i 2,97 milioni di dosi Sinovac che Covax pianificato di consegnare potrebbero essere inviati altrove. Il ministero nordcoreano ha anche affermato che “continuerà a comunicare con Covax per ricevere i vaccini nei prossimi mesi”, ha affermato l’Unicef in una e-mail all’Associated Press.

  • Lagarde (Bce): usciamo da pandemia con economia in ripresa

    “Stiamo emergendo dalla pandemia con le economie che sono state stabilizzate” e in ripresa. Lo afferma la presidente della Bce Christine Lagarde in un’intervista con il Time diffusa dalla banca centrale, “Quando si guarda ai livelli di disoccupazione nelle economie avanzate la pandemia non ha lasciato molti danni. E se si vede il livello del Pil, torneremo a quello di prima della pandemia alla fine dell’anno”.

  • Vaccini, in Friuli Venezia Giulia prima dose al 74% degli over 12

    “In Friuli Venezia Giulia oltre il 74% degli over 12 ha già ricevuto la prima dose di vaccino”. Lo ha affermato Riccardo Riccardi, vicegovernatore regionale con delega alla salute, aggiungendo che mancano ancora 100mila persone per raggiungere “una certa sicurezza immunitaria”. Ha aderito finora alla campagna vaccinale il 67% della popolazione regionale totale. La Regione intanto proseguirà con azioni mirate per favorire le immunizzazioni, ad esempio con giornate vaccinali senza prenotazione programmate nei piccoli comuni. La prima è in programma sabato 4 settembre per i residenti di Erto e Casso.

  • Isole Tremiti, sindaco: turismo in ripresa grazie a vaccini, full luglio e agosto

    “E’ stata una buona estate per il nostro turismo: abbiamo iniziato a lavorare già a maggio, mentre lo scorso anno la bassa stagione è andata persa a causa del Covid. Con la campagna vaccinale, le prenotazioni ci sono state e sono arrivati i turisti”. Così a LaPresse il sindaco delle isole Tremiti, Antonio Fentini. “Full sono stati i mesi di luglio e agosto”, prosegue. “Tutti prenotati i posti letto nell’isola, fra i 2.500 e i 3mila se si considerano, oltre agli alberghi, i B&b e gli affittacamere. E questo non può che farci piacere perché noi viviamo con il turismo estivo”, conclude.

  • Grecia, operatori sanitari protestano contro obbligo vaccinale

    Il personale degli ospedali pubblici ha manifestato in tutta la Grecia contro l’obbligo vaccinale per gli operatori sanitari che entra in vigore oggi. Chi non rispetta la normativa rischia la sospensione senza retribuzione. Il governo ha affermato che la misura è necessaria per salvaguardare gli ospedali mentre il Paese sta affrontando una nuova ondata di Covid-19. Ma i sindacati sanitari ritengono che l’obbligo non sia necessario visto che circa il 95% dei medici e il 90% del personale dei più grandi ospedali del Paese è completamente vaccinato.

  • Chiusure, Confesercenti: «Bene contributi, ma servono più risorse»

    «Dal Mise arriva finalmente un sostegno a chi ha chiuso anche nel 2021 per il Covid: migliaia di attività che, fino ad ora, erano state ingiustamente ignorate. Un intervento assolutamente positivo che riconosce le difficoltà imposte a importanti comparti della nostra economia, dall’intrattenimento agli eventi. Ma servono subito più risorse: i 140 milioni di euro di dotazione iniziale del fondo non possono bastare». Così Confesercenti commenta l’attivazione del Fondo per il sostegno alle imprese rimaste chiuse a causa dell’emergenza Covid. «Tra discoteche, palestre, impianti sportivi, cinema, attività di eventi, fiere, cerimonie, le imprese che quest’anno sono costrette all’inattività dalle restrizioni anti-Covid sono moltissime. E gli importi massimi del contributo a fondo perduto - 25mila euro per sale da ballo e discoteche e 12mila per gli altri - appaiono già insufficienti. Accogliamo dunque positivamente la disponibilità del Ministro Giancarlo Giorgetti a rifinanziare il fondo appena necessario, perché siamo certi che serviranno ulteriori risorse».

  • Covid: Oms monitora nuova variante Mu, identificata in Colombia

    L’Organizzazione mondiale della sanità sta monitorando una nuova variante del coronavirus nota come “Mu”, che è stata identificata per la prima volta in Colombia a gennaio. La Mu, nota scientificamente come B.1.621, è stata classificata come “variante di interesse”, secondo quanto riporta l’agenzia Onu nel suo bollettino settimanale sulla pandemia. L’Oms ha affermato che la variante ha mutazioni che indicano un rischio di resistenza ai vaccini e ha sottolineato che sono necessari ulteriori studi sul tema.

  • Terza dose, la Francia parte con gli over 65

    La Francia ha iniziato a somministrare la terza dose di richiamo del vaccino Covid-19 alle persone oltre i 65 anni e a quelle con condizioni di salute sottostanti. La mossa è destinata a rafforzare la loro protezione, considerando che la variante delta, altamente contagiosa, si sta diffondendo nel paese. Le persone possono ottenere la dose a condizione che sia passato un periodo minimo di sei mesi da quando si sono vaccinati completamente con il vaccino Pfizer o Moderna. Il ministero della Salute fa sapere che circa 18 milioni di persone sono stimate idonee per il richiamo. Il governo francese ha seguito le raccomandazioni dell’autorità sanitaria del paese,che ha comunicato il mese scorso che «studi recenti suggeriscono un calo dell’efficacia del vaccino» nel tempo.

    Centro vaccinale a Villetaneuse, nel Nord di Parigi (Afp)

  • In India 13,3 milioni di dosi somministrate in 24 ore

    Balzo delle vaccinazioni anti Covid-19 in India che ha somministrato 13.318.718 dosi di vaccino nelle ultime 24 ore. Questo porta la cifra cumulativa delle dosi di vaccino somministrate a 654.113.508.

    Vaccinazioni in corso in India (Epa)

  • Ancora zero casi in Cina continentale

    In Cina continentale non è stato segnalato alcun nuovo caso di Covid-19 trasmesso a livello locale. Lo ha reso noto la Commissione Sanitaria Nazionale nel consueto bollettino quotidiano. La stessa giornata ha tuttavia visto la segnalazione di 19 nuovi casi importati, di cui 6 nel Guangdong, 4 nello Yunnan, 3 a Shanghai, 2 a Tianjin e uno ciascuno a Pechino, nello Zhejiang, nel Fujian e nel Guangxi. A Shanghai sono stati inoltre segnalati due casi sospetti giunti dall’estero.

    Tamponi in corso a Shenyang, provincia di Liaoning (Afp)

    Non vi sono stati ulteriori decessi correlati alla malattia. Alla fine della giornata il totale dei casi importati nella Cina continentale ammontava a 8.340, tra i quali 7.717 dimessi dagli istituti in cui erano in cura dopo essersi ripresi e 623 pazienti tuttora ricoverati. Non sono stati segnalati decessi tra i casi importati. Il totale dei contagi confermati in Cina continentale al 31 agosto ha raggiunto quota 94.898, con 1.022 pazienti ancora in terapia, 3 dei quali in condizioni gravi.

  • Discoteche, palestre e parchi: contributi per 140 milioni

    È stato attivato dal ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti il fondo da 140 milioni di euro per sostenere le attività rimaste chiuse per legge in conseguenza delle misure restrittive anti-Covid. In dettaglio, discoteche e sale da ballo potranno richiedere i contributi a fondo perduto fino a 25mila euro. Palestre, impianti sportivi, parchi tematici, eventi di teatro, cinema, arte, fiere e cerimonie potranno invece richiedere fino a 12 mila euro. «È un provvedimento doveroso», dichiara Giorgetti. Il decreto interministeriale passa ora al Mef per la firma di Daniele Franco.

    Una discoteca aperta ad agosto 2020 nel rispetto delle normative anti covid allora in vigore (Ansa)

  • Guerra: sulla quarantena, possibile intervento in Parlamento

    «Credo che sia stato un errore grave non prevedere una copertura per le persone che sono in quarantena. C’è l’impegno da parte del governo a trovare al più presto le risorse». Lo ha sottolineato la sottosegretaria al Mef, Maria Cecilia Guerra. «Ci sono dei provvedimenti in itinere in Parlamento. Stiamo monitorando gli esiti delle misure che abbiamo preso in corso d’anno per vedere se ci sono delle risorse che rendano possibile coprire questo buco già nel 2021», ha aggiunto. La Guerra ha spiegato che gli eventuali risparmi potrebbero essere utilizzati anche nel primo provvedimento utile del governo.

    Maria Cecilia Guerra (Ansa)

  • Russia, 18.368 casi e 790 morti

    In Russia, nelle ultime 24 ore, si registrano 18.368 casi, contro i 17.813 del giorno precedente. I morti, invece, ammontano a 790 unità. In totale, dall’inizio dell’epidemia, in Russia sono stati accertati 6.937.333 casi di Covid-19.

    Effusioni con la mascherina nella metro di Mosca (Afp)

  • Green Pass, situazione fluida all’aeroporto di Fiumicino

    Dopo il green pass in vigore dallo scorso primo luglio per i voli in Europa, è scattato l’obbligo del certificato verde anche per i voli su tratte nazionali. All’aeroporto di Fiumicino, dove la situazione si presenta al momento fluida, sono scrupolose le verifiche da parte degli addetti al check-in per il possesso del pass in formato cartaceo o digitale. Da parte sua, Aeroporti di Roma aveva già provveduto nei giorni scorsi ad informare l’utenza della nuova disposizione che sarebbe entrata in vigore dall’1 settembre, pubblicando sul sito ufficiale on-line della società che «in base al decreto legge 6 agosto 2021 numero 111, per viaggiare in aereo su tutti i voli in partenza o arrivo negli aeroporti italiani, è necessario essere in possesso di green pass o certificati equivalenti. Si ricorda che, in base alla normativa in vigore,le compagnie aeree sono incaricate di effettuare il controllo del green pass per l’accesso ai propri servizi di trasporto».

    Fiumicino nel giorno del debutto del green pass obbligatorio (Ansa)

    Tra i passeggeri in partenza l’entrata in vigore della nuova disposizione viene intanto accolta senza troppe difficoltà. Anzi. «Sì, ne ero al corrente. Mi sono vaccinata due mesi fa», dice una signora in partenza per Milano. «Di questi tempi credo comunque sia meglio per tutti sapere che quando si è in volo il tuo vicino di posto è in possesso del green pass».

  • Israele, scuole aperte nonostante l’innalzamento dei contagi

    Sono 2,5 milioni i bambini e ragazzi tornati sui banchi di scuola in Israele, dove è confermata la riapertura dell’anno scolastico nonostante i timori di una nuova ondata di contagi di Covid-19. Secondo le linee guida del ministero dell’Istruzione, chiunque entri in una scuola o in un asilo nido dovrà fornire la prova della vaccinazione o un risultato negativo del test del coronavirus. Già il primo giorno di scuola, però, l’emittente pubblica Kan afferma che più di 90mila studenti sono attualmente in quarantena perché contagiati o entrati in contatto con qualcuno che è risultato positivo.

    Gerusalemme, il ritorno a scuola nella città vecchia (Ap)

    Difendendo la decisione di riaprire le scuole, il direttore generale del ministero della Sanità, Nachman Ash, ha affermato che la priorità è mantenere l’economia attiva e riportare i bambini a scuola. «Non credo che sia un azzardo», ha detto Ash a Channel 12. «Penso che stiamo prendendo una decisione in linea la politica del governo. Vogliamo mantenere l’economia attiva e il sistema educativo attivo».

  • Italia, vaccinato il 70% degli over 12

    Sono 37.882.252 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale in Italia pari al 70,14% della popolazione over 12. È quanto emerge dal report quotidiano sui vaccini anti Covid della struttura commissariale all’emergenza coronavirus, guidata dal generale Francesco Paolo Figliuolo. In totale in Italia sono state somministrate 77.840.987 dosi.

    Roma, «Sacrum Vaccinum» è un’opera dello street artist MauPal (Lapresse)

  • Cina, 11,6 milioni di vaccini somministrati in un giorno

    La Cina ha somministrato circa 11,6 milioni di dosi di vaccino Covid-19 il giorno 31 agosto, portando il numero totale di dosi somministrate a 2,068 miliardi. Il dato è stato diffuso dalla Commissione Nazionale della Sanità nella giornata di mercoledì primo settembre.

    Il vaccino cinese Sinovac (Reuters)


  • Pakistan, 3.559 casi e 101 morti

    In Pakistan nelle ultime 24 ore si sono registrati 3.559 nuovi casi di Covid-19 con 101 morti e 148 pazienti in più in terapia intensiva che portano il dato complessivo a 5.690. Lo fa sapere il ministero della salute di Islamabad. Da inizio pandemia in Pakistan ci sono stati in totale 1.163.688 contagi, 25.889 decessi e 1.043.898 guarigioni di cui 4.140 nelle ultime 24 ore. Il numero totale di dosi di vaccino inoculate è di 55.178.137, con 16.866.627 di persone che hanno ricevuto doppia dose.

    Un centro vaccinale di Lahore, in Pakistan (Afp)

  • In Germania 13.531 contagi e 23 decessi

    Sono 13.531 i casi giornalieri di coronavirus in Germania, con un incremento delle morti pari a 23 unità nelle 24 ore. Lo riporta il Robert Koch Institute, secondo il quale i contagi, dall’inizio della pandemia, si attestano a quota 3.956.387 e i decessi a 92.223.

    Berlino, il «treno delle vaccinazioni» (Afp)

  • India, 41.965 casi e 460 morti

    In India, nelle 24 ore, si sono registrati 41.965 casi e 460 morti. Il totale dei contagi, dall’inizio della pandemia, raggiunge così quota 32,81 milioni mentre quello dei decessi arriva a 439.020. Più studenti intanto saranno in grado di entrare in un’aula per la prima volta in quasi 18 mesi, perché le autorità hanno dato il via libera alla riapertura parziale di più istituti nonostante l’apprensione di alcuni genitori e i segni che le infezioni stanno riprendendo.

    Sanificazione in corso in una scuola di Nuova Delhi (Ap)

    Le scuole e i college di altri sei stati riapriranno in modo graduale con misure sanitarie in vigore per tutto settembre. La vita sta lentamente tornando alla normalità in India dopo il trauma di una feroce ondata di coronavirus all’inizio di quest’anno che ha fermato la vita nel paese, con milioni di persone ammalate e centinaia di migliaia di morti. Alcuni stati già il mese scorso sono tornati alla didattica in presenza.

  • Riparte la scuola, ma la super app debutta dal 13 settembre

    L’obbligo del Green pass diventa realtà nel mondo della scuola. Un primo banco di prova saranno gli esami di recupero: gli istituti dovranno verificare se il personale è in regola oppure no con il certificato verde. In attesa della piattaforma, la super app su cui è al lavoro il Ministero che intanto incassa il via libera del garante della Privacy per debuttare il 13 settembre, si partirà con i controlli «manuali» attraverso la App VerificaC19, utilizzata anche da bar e ristoranti.

    Si torna a scuola con il Green pass (Lapresse)

    A seguire con attenzione il «dossier scuola» anche il premier Mario Draghi. Lo ha detto durante una conferenza dei servizi con i dirigenti scolastici, il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi. «Questa mattina ho avuto un incontro con il presidente del Consiglio, il ministro dei Trasporti e della Salute. Draghi segue personalmente il dossier scuola. C’è tutto il governo e c’è il territorio», ha detto il ministro che ha definito la scuola il «perno fondante dell’unità nazionale».

  • Green pass, stazioni blindate: rischio incidenti con i no vax

    Da oggi, mercoledì 1 settembre, obbligo di Green pass per bus, aerei e treni a lunga percorrenza. Ma la tensione sale, con il rischio incidenti. Le stazioni ferroviarie sono infatti blindate contro i no vax che minacciano di bloccarle. «Chi ferma la circolazione commette reato», avverte il sottosegretario all’Interno Carlo Sibilia, con il ministro Luciana Lamorgese che annuncia «tolleranza zero». E il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, minacciato di morte, rincara: «Bloccare la possibilità di muoversi vuol dire reprimere la libertà».

    Green pass esibito alla stazione di Milano (Reuters)

  • In Italia 5.498 positivi e 75 morti

    Sono 5.498 i nuovi positivi al coronavirus di martedì 31 agosto (+ 1.241 giorno su giorno). Il totale degli attualmente contagiati arriva così a 137.925 unità. Il dato è stato elaborato in base ai risultati di 307.643 tamponi effettuati nelle 24 ore contro i 109.803 di lunedì (come sempre sono considerati nel conteggio sia i test rapidi antigenici che i tamponi molecolari).

    I DATI DEL CONTAGIO
    Loading...

    Il «tasso di positività», cioè il rapporto tra il numero totale dei tamponi effettuati e quelli che risultano postivi si è attestato così a 1,78% (lunedì era al 3,9%). I decessi, nelle 24 ore, sono stati 75 (+22 giorno su giorno), per un totale di 129.221 morti.

    PER APPROFONDIRE:
    La mappa dei contagi
    Vaccini in tempo reale
    Tutto quello che ha scoperto la scienza

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti