Attualità

Coronavirus oggi. Iss: a 35 giorni da prima dose -95% decessi, -90% ricoveri

Covid-19, le notizie di sabato 15 maggio in tempo reale

Coronavirus: bollettino del 14 maggio 2021
  • Lazio, depositato ricorso al Tar contro richiamo Pfizer a 35 giorni

    Depositato il ricorso al Tar del Lazio contro la decisione della Regione di posticipare il richiamo del vaccino Pfizer a 35 giorni, seguendo le indicazioni nazionali. L'iniziativa è partita dal gruppo Facebook 'Il richiamo Pfizer (Comirnaty) lo facciamo dopo 21 giorni', che nei giorni scorsi ha pubblicato il modulo per aderire al ricorso. Uno dei promotori, il sindacalista Francesco Iacovone, Cobas nazionale, in attesa dell'esito ha cominciato lo sciopero della fame “ad oltranza. Perché se qualcuno vuole minare la mia salute - scrive su Facebook - è giusto che quel qualcuno sia io. Perché se qualcuno vuole togliermi questo diritto costituzionale io rispondo con una protesta non violenta. Perché quanto sta perpetrando la Regione Lazio è una violenza inaccettabile sul bene più prezioso che ho”.

  • Oggi in Francia 15.685 nuovi contagiati, 112 i morti

    Oggi la Francia ha segnalato 15.685 nuove infezioni da COVID-19, oltre a ulteriori 112 decessi.

  • Garavaglia (Turismo): coprifuoco ha giorni contati, spero stop dal 2 giugno

    “Il coprifuoco vale per l'emergenza ma non per un periodo sereno, in un mondo in cui siamo tutti in una zona gialla. Quindi ha di fatto i giorni contati. Noi ci auguriamo che velocemente venga ridimensionato e che si possa dare il messaggio che dai primi di giugno, mi viene da dire dal 2 giugno che è la Festa della Repubblica, il coprifuoco non ci sia più. In modo che sia anche più semplice vendere il prodotto turismo nel mondo e non solo, anche in Italia”. Lo ha detto il ministro del Turismo Massimo Garavaglia a Genova durante un incontro con il presidente della Liguria Giovanni Toti e i rappresentanti delle categorie del turismo.

  • Oggi in Gran Bretagna 2.027 nuovi contagiati e 7 morti

    Oggi la Gran Bretagna ha segnalato 2.027 nuove infezioni da COVID-19, oltre a ulteriori sette decessi.

  • Silvio Berlusconi dimesso dal San Raffaele

    L'ex premier Silvio Berlusconi è stato dimesso dall'ospedale San Raffaele dove era ricoverato da martedì scorso 11 maggio per complicazioni legate al post covid. “Siamo davvero felici per il Presidente Berlusconi. L'ho trovato forte e in forma”: è quanto ha detto il vice presidente del Gruppo San Donato Kamel Ghribi che ha incontrato Silvio Berlusconi prima delle sue dimissioni dall'ospedale San Raffaele. Berlusconi, contrariamente alle precedenti dimissioni dall'ospedale San Raffaele, nel pomeriggio ha preferito evitare di farsi vedere dai cronisti e dai cameramen che lo attendevano all'uscita del padiglione D dell'ospedale. Non era infatti presente a bordo di una delle auto del corteo che è partito dal padiglione ma, a quanto si è saputo, è stato fatto salire su un'altra vettura che attendeva nei pressi ed è uscito da un altro varco.

  • Macron: “20 milioni di francesi hanno ricevuto la prima dose di vaccino”

    Venti milioni di francesi hanno ricevuto una prima dose di vaccino anti-Coronavirus. Ad annunciare il raggiungimento dell'obiettivo fissato per oggi è stato, su Twitter, il presidente francese Emmanuel Macron.

  • Dadone: «Presto campagna informativa per under 30 su sicurezza a scuola»

    «L'Italia sta mettendocela tutta per tornare alla normalità ma sarà fondamentale non fermarsi. Nei prossimi giorni lavoreremo a una campagna di sensibilizzazione per gli under 30 per essere certi di tornare a scuola a settembre in sicurezza». Lo annuncia in un post su Instagram la ministra alle Politiche Giovanili Fabiana Dadone, che oggi è stata in visita al centro vaccinale di Dogliani, piccolo centro di circa 4800 abitanti in provincia di Cuneo. «Più di 500 persone vaccinate in un solo giorno a Dogliani è incredibile lo sforzo dell'amministrazione, della protezione civile e dei volontari», scrive in proposito la ministra.

  • Coldiretti, domani al via in due cantine vaccinazioni sul lavoro

    Sono due cantine indicate dalla Coldiretti le prime strutture dalle quali parte domani la campagna di vaccinazione sui luoghi di lavoro: l'appuntamento con le prime somministrazioni ad agricoltori e dipendenti è a partire dalle ore 9 di domani domenica 16 maggio 2021 nella cooperativa Cantina di Solopaca e in quella La Guardiense, entrambe in provincia di Benevento.

    PER APPROFONDIRE / Vaccini in azienda: si parte da commercio, Gdo e trasporti

  • Fontana: “Con più vaccini pronti a superare 150mila inoculazioni al giorno”

    La Lombardia è pronta a superare le 150mila inoculazioni di vaccino contro il Covid al giorno. Lo ha assicurato il governatore di Regione Lombardia, Attilio Fontana, ospite di ‘Tgcom 24'. “Le uniche incognite che esistono sono i vaccini - ha spiegato Fontana - nel momento in cui ce venissero consegnati di più, potremmo tranquillamente crescere”.

    “Noi - ha aggiunto - abbiamo dimostrato una settimana fa di riuscire a superare tranquillamente le 115mila inoculazioni al giorno ma siamo pronti a superare le 150mila. Nel momento in cui avremo, dal 20 maggio, il programma dei numeri di vaccini che ci arriveranno, potremo essere più precisi nell'indicazione delle date entro cui potremo concludere le nostre vaccinazioni”.

    Tutto dipende, ha specificato Fontana, dal numero di dosi che verranno fornite alla Regione. “Noi oggi siamo costretti a non superare le 80mila dosi al giorno - ha ricordato il governatore - abbiamo una serie di ipotesi sulla campagna vaccinale e diciamo che se ci dovessero arrivare le 120mila dosi quotidiane entro il 10 luglio potremmo concludere la prima vaccinazione a tutti i lombardi”.

  • Speranza (Salute): “Aperture ponderate per non tornare indietro”

    ''Sono ottimista, presto si ripartirà, si ripartirà velocemente. Oggi possiamo dire che si riapre perché siamo stati cauti, prudenti e dobbiamo farlo ancora con gradualità. Le riaperture devono essere ponderate fino in fondo perché non vogliamo mai più tornare indietro''. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, all'assemblea di Articolo uno.

  • Il Portogallo apre al turismo per gran parte dell'Ue

    Dopo il Regno Unito, il Portogallo autorizzerà da lunedì i viaggi turistici anche per la maggior parte dei Paesi europei: lo ha reso noto oggi il ministero dell'Interno. Le persone provenienti dai Paesi dell'Unione europea con un numero di contagi “inferiore ai 500 su 100.000 abitanti” negli ultimi 14 giorni (Italia inclusa), potranno “effettuare qualsiasi tipo di viaggio in Portogallo, inclusi i viaggi non essenziali”, ha annunciato il governo in un comunicato.

    Tutti i passeggeri di età superiore a due anni dovranno però presentare un test PCR negativo effettuato nelle 72 ore precedenti all'ingresso nel Paese. E le compagnie aeree che imbarcheranno passeggeri sprovvisti di questo test rischiano “una multa da 500 a 2.000 euro per viaggiatore”, ha precisato il ministero. Le restrizioni agli ingressi in Portogallo, limitate ai viaggi essenziali (motivi professionali, di studio, per ricongiungimento familiare o per motivi di salute), rimangono solo per otto paesi, di cui cinque appartenenti all'Unione europea (Cipro, Croazia, Lituania, Olanda e Svezia, oltre a Sud Africa, Brasile e India): ed i viaggiatori provenienti da questi Paesi saranno comunque soggetti ad una quarantena di 14 giorni.

  • Iss: a 35 giorni da prima dose -95% decessi, -90% ricoveri

    Nelle persone vaccinate il rischio di infezione da Sars-CoV2, di ricovero e di decesso, diminuisce progressivamente dopo le prime due settimane. A partire dai 35 giorni dall'inizio del ciclo vaccinale si osserva una riduzione dell'80% delle infezioni, del 90% dei ricoveri e del 95% dei decessi sia negli uomini che nelle donne e in persone di diverse fasce di età. I dati emergono dal primo report nazionale sull'impatto della vaccinazione anti Covid a cura dell'Istituto superiore di Sanità (Iss) e del ministero della Salute, in base all'analisi congiunta dell'anagrafe nazionale vaccini e della sorveglianza integrata Covid-19.

  • Approvato nuovo vaccino cinese inattivato

    La Cina ha approvato un altro vaccino anti Covid-19 inattivato per uso di emergenza. Lo ha annunciato ieri Shenzhen Kangtai Biological Products Co., Ltd., lo sviluppatore del vaccino, aggiungendo di aver avviato la sperimentazione clinica di fase III. Secondo la ricerca della casa farmaceutica presentata a MedRxiv, un portale web che pubblica preprint sulle scienze della salute, nelle prime due fasi di studi clinici il vaccino non ha riportato effetti indesiderati con un'intensità di grado 3 o superiore.

    Secondo i comuni criteri terminologici, un effetto indesiderato di grado 3 implica degli effetti collaterali gravi o medicalmente significativi, ma non pericolosi per la vita. La società ha precisato che la ricerca, lo sviluppo e l'industrializzazione del vaccino stanno procedendo senza intoppi e che lo stabilimento costruito nel distretto di Nanshan di Shenzhen, nella provincia meridionale cinese del Guangdong, ha dato il via alla produzione.

    Operatori sanitari sottopongono a tampone anti-Covid alcuni residenti in seguito a nuovi casi di malattia a Luan, provincia di Anhui, in Cina (foto Reuters)


  • Regno Unito, da lunedì nuove riaperture nonostante timori per variante indiana

    Il governo britannico intende seguire la “roadmap” per le riaperture, nonostante il crescente timore per la diffusione della variante indiana del Coronavirus. A partire da lunedì, sarà nuovamente possibile socializzare all'interno delle abitazioni private, ma anche al chiuso nei pub e nei ristoranti, dopo oltre un anno di distanziamento. Tuttavia, gli esperti mettono in guardia sul fatto che, nonostante la vaccinazione di massa effettuata nel Regno Unito, la variante indiana potrebbe essere al 50% più contagiosa della cosiddetta variante inglese. Il sottosegretario alla Sanità, Edward Argar, stamani ha detto che il governo sta agendo con “sangue freddo” e “calma” nel procedere con la terza fase delle riaperture. La British Medical Association (Bma) ha però sostenuto che la decisione dell'esecutivo suscita “reale preoccupazione”, poiché molti britannici ancora non sono vaccinati.

  • Olanda allenta restrizioni per alcune popolari mete turistiche

    Con la diminuzione delle infezioni da Coronavirus in alcune parti del mondo e l'inizio della stagione estiva, il governo olandese ha allentato le restrizioni di viaggio per un gruppo di popolari mete turistiche. Tra i Paesi a minor rischio visitabili a partire da oggi ci sono Portogallo, Malta, Irlanda, Thailandia, Ruanda, le ex colonie olandesi di Aruba, Curaçao e Sint Maarten e un folto gruppo di isole greche. In precedenza queste destinazioni erano contrassegnate con il colore arancione, mentre ora sono gialle, il che significava che il governo consigliava di recarsi lì solo se necessario. La Grecia continentale e Creta sono ancora contrassegnate in arancione. I viaggiatori olandesi possono visitare le zone in giallo senza dover sottoporsi a un test Covid-19 e autoisolarsi al rientro. Tuttavia, il ministero degli Esteri ha sottolineato che i viaggiatori devono ancora rispettare le regole e le restrizioni locali nei Paesi che visitano, il che può includere un test Covid o l'autoisolamento.

  • Oltre 2 milioni di over 70 ancora non vaccinati

    Ci sono oltre 2 milioni di italiani over 70 che non hanno ancora ricevuto la prima dose del vaccino. In base all'ultimo report del governo, aggiornato al 14 maggio, 519.666 ultra ottantenni (l'11,49% della popolazione di questa fascia d'età) e 1.495.947 cittadini tra i 70 e i 79 anni (il 24,84%) non sono stati vaccinati. Tra gli over 80 la regione più indietro è la Sardegna, con un 30,99% che non ha avuto neanche la prima dose mentre in Veneto la percentuale scende all'1,56 per cento. Tra i 70-79enni la regione che ha vaccinato meno è la Sicilia, con il 42,57% e quella che è andata meglio è la Puglia, dove resta un 15,70% di non vaccinati.

  • In Cina registrati cinque nuovi casi

    In Cina continentale ieri sono stati segnalati 5 nuovi casi di Covid-19 trasmessi a livello locale, di cui 3 ad Anhui e due a Liaoning. Lo ha reso noto oggi la Commissione Sanitaria Nazionale nel consueto bollettino quotidiano. Quest'ultima ha inoltre precisato di aver ricevuto segnalazione di 9 nuovi casi importati mentre non sono emersi nuovi contagi sospetti né ulteriori decessi correlati alla malattia. Alla fine della giornata di ieri il totale dei casi importati nella Cina continentale ammontava a 5.824, tra i quali 5.572 dimessi dagli istituti in cui erano in cura dopo essersi ripresi, mentre 252 pazienti sono tuttora ricoverati. Non sono stati segnalati decessi tra i casi importati. Il totale dei contagi confermati in Cina continentale al 14 maggio ha raggiunto quota 90.829, con 279 pazienti ancora in terapia, uno dei quali in condizioni gravi.

  • Prima dose al 30,1% degli italiani, immunizzato il 13,7%

    Ad oggi gli italiani che hanno ricevuto la prima dose di vaccino sono 17.978.876, pari al 30,14% della popolazione. Le persone che hanno fatto anche il richiamo sono, invece, 8.163.050, pari al 13,69%. In totale gli italiani ad aver ricevuto il vaccino sono 26.141.926. Le regioni hanno utilizzato l'88,4% delle dosi a loro disposizione. Le più virtuose sono Veneto, Liguria e Lombardia.

    Operatori sanitari preparano una dose di vaccino all'ospedale Maggiore di Cremona (foto Ansa/Venezia)


  • Lazio, successo open day AstraZeneca per over 40

    Partiti gli Open Day AstraZeneca con ticket virtuale per over 40, in 21 Hub della Regione Lazio. Tutto sta procedendo molto bene e si riscontra una grande adesione. Gli appuntamenti vengono rispettati e non si sta verificando nessun assembramento. Una formula vincente: si prenota con tre click e dopo 48 ore è possibile fare il vaccino. Questo contribuirà ad accelerare ulteriormente la campagna vaccinale che ieri ha visto il report giornaliero con oltre 50.779 somministrazioni. Dati i risultati, si sta verificando la fattibilità di replicare l'esperienza. Lo scrive in una nota l'Unità di Crisi della Regione Lazio.

    PER APPROFONDIRE / Dalla Basilicata al Lazio, la formula vincente degli open day AstraZeneca

  • Ministero della Salute: «Sì a test salivari molecolari, ma con limitazioni»

    Arriva il via libera del ministero della Salute ai test salivari molecolari ma con alcune limitazioni «perché la sensibilità diminuisce dopo i primi 5 giorni dall'inizio dei sintomi» e perché «il campione di saliva può essere considerato un'opzione per il rilevamento dell'infezione da Sars-CoV-2 qualora non sia possibile ottenere tamponi oro/nasofaringei». È quanto prevede la nuova circolare del ministero della Salute, firmata dal direttore generale della Prevenzione Gianni Rezza. Il campione di saliva può essere considerato un'opzione per il rilevamento dell'infezione da Sars-CoV-2 in individui asintomatici sottoposti a screening ripetuti per motivi professionali o di altro tipo, per aumentare l'accettabilità di test ripetuti, in particolare «se vengono sottoposti a screening individui molto anziani o disabili e in caso di carenza di tamponi».

    «I test salivari molecolari possono inoltre «rappresentare uno strumento utile per il monitoraggio e controllo dell'infezione da Sars-CoV-2 in ambito scolastico. Alcuni studi pubblicati nel 2020 hanno rilevato sensibilità comprese tra il 53 e il 73%», aggiunge la circolare.

  • Delta, da domani voli Usa-Italia aperti a passeggeri con test negativo

    I voli Covid-tested Delta Air Lines dagli Usa per l'Italia saranno aperti a tutti i passeggeri a partire dal 16 maggio, a seguito della revoca delle restrizioni all'ingresso da parte del governo italiano, che consente ai turisti americani di tornare a visitare l'Italia per la prima volta dopo oltre un anno. Ad annunciarlo è l'aviolinea statunitense.

  • Bocca (Federalberghi): «Consentire seconda dose vaccini in regione diversa»

    «In vista dell'estate, sarà importante consentire agli italiani di ricevere la seconda dose in una regione diversa da quella in cui si è ricevuta la prima, al fine di agevolare l'organizzazione e la prenotazione delle vacanze». È la richiesta del presidente di Federalberghi Bernabò Bocca che giunge dalla 71a Assemblea nazionale di Federalberghi. Questa mattina il ministro del turismo Massimo Garavaglia ha commentato questa ipotesi «positiva, ma complicata da attuare».

  • Vaccini, in Lombardia somministrate 4,58 milioni di dosi

    Ieri la Lombardia ha raggiunto quota 4,587 milioni di dosi di vaccino anti-Covid somministrate dall'inizio della campagna. L'incremento giornaliero di vaccinazioni è stato di 83.442 e la percentuale di iniezioni in rapporto alle dosi consegnate è pari al 92%, sopra la media nazionale (89,5%).

  • Lazio annuncia open day per over 30 il prossimo weekend

    «Già nel fine settimana del 22 e 23 maggio apriremo all'immunizzazione degli over 30 in strutture che possano consentire la somministrazione a un numero molto elevato di persone: penso allo stadio dei Marmi e al palazzo dello sport all'Eur». Lo annuncia l'assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D’amato . «Con uno sforzo possiamo vaccinare cinquantamila persone in più al giorno», aggiunge.

  • Bocca (Federalberghi): nel 2020 perse 233 milioni di presenze

    «L'annus horribilis che ci lasciamo alle spalle ha prodotto devastazione e sconforto. Le nostre imprese e i nostri collaboratori hanno patito oltre ogni misura. Il turismo è senz'altro il settore economico che più soffre per gli effetti della pandemia e, al suo interno, le strutture turistico ricettive e termali sono quelle che stanno pagando il prezzo più alto. I dati ufficiali rilevano che il 2020 si è chiuso con una perdita di 233 milioni di presenze, equivalente ad un calo medio del 53,4%, con punte in alcune località oltre l'80%». Lo dice il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca alla 71/a assemblea di Federalberghi a Roma.

    La Scala dei Turchi a Realmonte, Agrigento (Ansa)

  • Figliuolo: bene prenotazioni over 40,ma focus restano anziani

    «La prossima apertura delle prenotazioni agli over 40 è utile ai fini programmatici, ma il focus nazionale rimane sugli over 80, visto che ne mancano ancora molti all'appello». Lo ha detto il commissario per l'emergenza Covid Francesco Figliuolo, a margine della sua visita in Trentino Alto Adige. In ogni caso, ha aggiunto il generale, «con l'ordinanza numero 6 del 9 aprile, c'è stato un notevole incremento delle percentuali di over 80 e fragili vaccinati in tutte le regioni unitamente a un calo netto e repentino di ricoveri, terapie intensive e decessi».

  • In Trentino pranzi al chiuso nei ristoranti, ma solo per cerimonie e nei weekend

    Il Trentino apre: via libera ai pranzi all'interno dei ristoranti, ma solo per le cerimonie come cresime e comunioni. Ma solo nei weekend e seguendo il protocollo delle prescrizioni organizzative e sanitarie. Il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, ha allargato la forbice a tutti i trentini dando così una boccata d'ossigeno alle imprese del settore.

  • Guerra (Oms): «Volevo aggiornare piano pandemico, ma non c’erano soldi»

    «Ho compilato e aggiornato molte cose, lavorando incessantemente. Ho anche cominciato a mettere mano al Piano anti-influenzale, dato che nel frattempo si stavano generando le linee guida Oms, poi pubblicate nel biennio 2017-2018. Avevo lasciato una memoria alla ministra Lorenzin, che venne discussa brevemente con il Gabinetto. Il commento fu che non esisteva copertura finanziaria». Lo dice in una intervista a Repubblica, Ranieri Guerra, direttore vicario dell’Organizzazione mondiale della sanità indagato a Bergamo per false dichiarazioni sull’aggiornamento del piano pandemico italiano del 2006.

  • Garavaglia (Turismo): complicato fare vaccini in vacanza

    «Sarebbe molto positivo, ma sono consapevole che è complicato». In una intervista a La Stampa Massimo Garavaglia, ministro del Turismo, si esprime così sull’ipotesi di permettere agli italiani di fare i vaccini fuori dalla propria regione di residenza, durante il periodo estivo. «Comunque ho una fiducia immensa nel generale Figliuolo e spetta a lui Pultim a parola», ha concluso.

    PER APPROFONDIRE / Vaccini in vacanza: dalla Toscana alla Sardegna, a che punto sono le regioni con più turisti estivi

  • India, nelle ultime 24 ore rallenta curva contagi, ma i morti sono 3.890

    Rallenta leggermente il tasso di crescita dei contagi in India, ma i decessi rimangono comunque alti. Nelle ultime 24 ore, l'India ha avuto 326.098 nuove infezioni da coronavirus, registrando l’aumento rispetto ai giorno precedente più basso in quasi tre settimane,e 3.890 morti. Il totale dei contagiati da inizio pandemia sale a 24,37 milioni.

    Un operatore sanitario esegue un tampone nasale a un bambino a Gauhati, in India

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