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Coronavirus, ultime notizie. Ue e Usa: serve indagine su origini Covid senza interferenze

Le notizie sul Coronavirus di martedì 8 giugno in tempo reale

La Spagna apre ai turisti vaccinati: l'arrivo dei viaggiatori a Barcellona
  • In Messico 3.449 casi e 262 decessi

    Il Messico segnala 3.449 nuovi casi nel paese e altri 262 decessi che portano il totale delle infezioni a 2.438.011 e il bilancio delle vittime a 229.100, secondo i dati forniti dal ministero della salute. Stando però ai numeri forniti dai governatori, il numero reale di morti potrebbe essere di almeno del 60% superiore alla cifra ufficiale.

  • Ue-Usa, serve indagine su origini Covid senza interferenze

    L'Unione Europea e gli Stati Uniti si apprestano a premere per un'indagine sulle origini del Covid. In una bozza che i paesi si augurano di adottare nel corso del vertice Ue-Usa del 15 giugno si chiede una “fase due” di indagine “trasparente, basata sui dati e libera da interferenze”. Lo riporta l'agenzia Bloomberg citando alcune fonti, secondo le quali gli Stati Uniti avrebbero chiesto all'Ue si sostenere uno studio sulle origini del Covid.

  • Speranza: servono ancora settimane perché il vaccino diventi prevalente

    «Il vaccino ha bisogno ancora di diverse settimane per diventare prevalente nel nostro Paese, nel senso che abbiamo superato 38,5 milioni di dosi somministrate ma siamo 60 milioni di abitanti e molte di queste sono state in doppia dose». Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza. «Stiamo correndo - ha aggiunto - ma abbiamo bisogno di svariate settimane per arrivare a un numero sufficiente che ci consentirà davvero di aprire una nuova fase, la strada è quella giusta».

  • Spagna, la metà degli over 50 è vaccinata

    In Spagna la metà delle persone di età superiore ai 50 anni ha completato il ciclo di vaccinazione contro il Covid, mentre all’89,5% è stata somministrata almeno una dose: lo si apprende dall’ultimo aggiornamento del ministero della Sanità. Il processo è particolarmente avanzato tra gli over 70, mentre nella fascia tra i 50 e i 69 anni ha completato il ciclo circa una persona su quattro. Adesso si spinge sull’acceleratore per la fascia 49-40 anni: quasi il 20% ha già avuto una dose. In questo gruppo c’è anche il premier Pedro Sánchez, nato nel 1972. A Madrid, dove risiede il presidente, le vaccinazioni in questa categoria sono iniziate in giornata. «Non vede l’ora di vaccinarsi», ha detto in conferenza stampa la portavoce del governo María Jesús Montero, che invece è già stata chiamata per l’iniezione alcuni giorni fa. Il turno del premier potrebbe arrivare al termine del viaggio in corso in America Latina, ha aggiunto Montero. Intanto, l’incidenza dei contagi di Covid nel Paese si è abbassata ancora: siamo a 113 casi notificati negli ultimi 14 giorni ogni 100mila abitanti, circa due punti in meno rispetto a lunedì 7 giugno.

  • Sicilia, al personale di Villa Sofia - Cervello il bonus per il Covid

    Sarà erogato ai medici e sanitari dell’azienda Villa Sofia - Cervello di Palermo il bonus Covid, stanziato lo scorso anno nella legge finanziaria regionale e rimasto bloccato per alcuni problemi burocratici. Gli importi, che variano da 200 a 1.000 euro in base alle mansioni e ai turni effettivamente svolti durante l’emergenza, sono stati deliberati dall’azienda. L’importo complessivo erogato ai lavoratori sarà di circa 2,3 milioni di euro. «Sarebbe stato paradossale che proprio i lavoratori dell’ospedale Cervello, che sono stati i primi in Sicilia ad affrontare l’emergenza e a garantire l’assistenza ai malati Covid, rimanessero tagliati fuori da questo simbolico ma comunque importante riconoscimento», afferma la deputata regionale Marianna Caronia che l’anno scorso aveva proposto la norma e che nei giorni scorsi ha sollecitato la soluzione della vicenda. «Mi auguro che già con gli stipendi di giugno i lavoratori coinvolti ricevano questa gratificazione».

  • L’esercito somministra i vaccini nell’area del sisma 2016

    A Vallo di Nera l’esercito italiano ha somministrato dosi di vaccino Pfizer e Johnson & Johnson ai richiedenti nell’ambito della campagna di vaccinazioni anti-Covid riservata ai comuni facenti parte del cratere del sisma 2016. Una cinquantina i cittadini, nella fascia di età tra i 14 e i 65 anni, che ancora non avevano ricevuto il vaccino contro il coronavirus, ai quali sono state somministrate le dosi. Alcune persone impossibilitate a spostarsi sono state anche raggiunte al proprio domicilio. Vallo di Nera, insieme a Poggiodomo e Polino, è stato uno dei primi comuni a veder partire l’iniziativa voluta dal Commissario straordinario Francesco Paolo Figliuolo e dalla Regione Umbria che hanno programmato una copertura di massa del vaccino in Valnerina e a Spoleto, allo scopo di rendere il territorio già colpito dal terremoto una zona più sicura da un punto di vista sanitario e turistico.

  • Francia, altri 6.018 casi di contagio

    Sono 6.018 i nuovi casi di contagio che, nelle ultime 24 ore, si registrano in Francia, secondo i dati diffusi dal ministero della Salute del governo Macron.

  • Lombardia, dal 28 giugno si accorciano i tempi per la seconda dose di Pfizer e Moderna

    Da lunedì 28 giugno saranno accorciati i tempi per la seconda dose della vaccinazione anti-Covid che verrà prenotata sul portale di Regione Lombardia. Per quanto riguarda i vaccini Pfizer Biontech, la seconda dose potrà essere prenotata tra il ventunesimo e il quarantaduesimo giorno dalla prima somministrazione. Quelli di Moderna, tra il ventottesimo e il quarantaduesimo giorno come data massima di prenotazione della seconda dose vaccinale, come da Scheda Tecnica del vaccino. Lo comunica in una mota la Direzione generale Welfare della Lombardia. Le modalità di prenotazione delle vaccinazioni rimangono sempre le stesse.

  • Lazio, dal 10 giugno prenotazioni per gli open day junion

    Si aprono giovedì 10 giugno alle ore 18 le prenotazioni, nel Lazio, per gli open day junior dei week end del 12 e 13 giugno e del 19 e 20 giugno. Lo annuncia su Twitter l’assessorato alla Salute della Regione Lazio. Potranno partecipare agli open day tutti i ragazzi di età compresa tra i 12 anni (già compiuti) e i 16 anni (ovvero i nati tra il 2009 e il 2005) prenotandosi sul sito della Regione.

  • Europei di calcio, anche Svanberg è positivo nella Svezia

    Dopo la positività al Covid di Dejan Kulusevski, nella nazionale svedese che sta preparando l’Europeo è emersa anche quella del centrocampista del Bologna Mattias Svanberg. Lo ha reso noto la federazione poco dopo l’annuncio del primo caso. I giocatori sono stati nuovamente testati e «quando sono arrivate le risposte si è scoperto che il test di Mattias Svanberg era positivo», ha reso noto in un comunicato la Federcalcio svedese, precisando che il giocatore è stato messo in isolamento.

  • Umbria, isolati cinque casi di variante indiana

    A seguito dell’attività di sequenziamento che il Laboratorio regionale di microbiologia di Perugia svolge di routine presso il Centro zooprofilattico di Teramo, sono stati individuati cinque campioni di variante B.1.167.2 (variante indiana). Lo riferisce la Regione Umbria. Si tratta di soggetti che non hanno avuto contatti tra di loro. Dei cinque campioni, uno proveniva da un anziano di 93 anni che, già vaccinato, si è positivizzato il 20 maggio, con lievissimi sintomi. In questo caso il sequenziamento è previsto di prassi e il 2 giugno il tampone di controllo ha già dato esito negativo. Il paziente sta bene. Per gli altri quattro campioni la scelta è stata casuale come prevede il protocollo per il sequenziamento. Anche in questi quattro casi sono stati riscontrati sintomi lievi e al momento continua il monitoraggio.

  • Ok Ue al piano italiano da 800milioni per le imprese nei «contratti di sviluppo»

    La Commissione europea ha approvato il regime italiano da 800 milioni di euro a sostegno delle imprese colpite dalla pandemia di coronavirus che operano in Italia nell’ambito dei «contratti di sviluppo», gestiti da Invitalia, per l’attuazione di progetti prioritari. Per la vicepresidente responsabile della concorrenza, Margrethe Vestager, il regime «garantirà liquidità alle imprese colpite e sosterrà attività di ricerca e prodotti di cui vi è estrema necessità per far fronte alla pandemia».

  • Europei, all’Olimpico tunnel con termocamere

    Ci saranno dei tunnel dotati di termocamere allo stadio Olimpico di Roma per la partita inaugurale degli Europei di calcio che si disputerà venerdì sera. Secondo quanto si apprende, verranno posizionati tra la prima verifica del biglietto e l’area prima dei controlli di sicurezza. Al passaggio dei tifosi rileveranno la temperatura corporea. È una delle misure di sicurezza e anti Covid contenute nel piano sicurezza messo a punto dalla Questura di Roma in vista del match con il pubblico sugli spalti. Per quanto riguarda le fan zone saranno a numero chiuso.

  • Gran Bretagna, 6.048 casi e 13 morti

    La Gran Bretagna nella giornata di martedì 8 giugno conta altri 6.048 casi di Covid-19 e 13 morti, secondo i dati del ministero della Salute. Il numero di persone che hanno ricevuto la prima dose di vaccino è salito a 40.573.517, secondo i dati.

  • Ema: a luglio la decisione su Moderna ai giovani dai 12 ai 17 anni

    L’Agenzia europea del farmaco (Ema) ha cominciato la valutazione per estendere l’uso del vaccino anti Covid Moderna ai giovani fra 12 e 17 anni. Finora è stato autorizzato per i cittadini di 18 anni e di età superiore. L’Ema comunicherà la sua valutazione a luglio (non ha specificato la data).

  • Campania, Friuli e Umbria le regioni che hanno vaccinato più giovani

    La Campania, il Friuli Venezia Giulia e l’Umbria sono le regioni che hanno somministrato il maggior numero di dosi di vaccino in Italia ai giovani tra i 20 e i 29 anni, coprendo rispettivamente il 26,1%, 21,8% e 21,3% di questa fascia di popolazione. È quanto emerge dai dati sulle vaccinazioni in Italia. In questa graduatoria, che comprende anche la province autonome di Trento e di Bolzano, quest’ultima ha raggiunto già il 30,3% mentre la Lombardia è al 20,7%, la Sicilia al 20,3% e la Basilicata al 20%.

  • La Banca mondiale alza le stime del Pil del mondo al +5,6% nel 2021

    L’economia mondiale crescerà quest’anno del 5,6%, la maggiore velocità post-recessione da 80 anni. Lo prevede la Banca Mondiale rivedendo al rialzo la precedente stima del 4,1%. A spingere la ripresa sono gli Stati Uniti e la Cina, che crescono rispettivamente del 6,8% e dell’8,5%. Nonostante la ripresa la produzione globale resta circa il 2% sotto alle previsioni pre-pandemia per la fine del 2021. «La pandemia continua a infliggere povertà e disuguaglianze nei paesi in via di sviluppo», afferma il presidente della Banca Mondiale, David Malpass, sottolineando la necessità di accelerare la distribuzione dei vaccini.

  • Fedriga: «Regioni pronte per le terze dosi»

    «Abbiamo una macchina delle Regioni che è pronta già da adesso a partire, ma è chiaro che una cosa è se serve una terza dose e poi finisce là, un’altra se sarà un vaccino annuale». Così il presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga sull’ipotetica somministrazione di una terza dose di vaccini. «Se diventasse un vaccino ripetitivo - ha spiegato - a quel punto noi dovremmo passare dalla straordinarietà di questa campagna vaccinale all’ordinarietà, che significa coinvolgere i medici di medicina generale e le farmacie”. Solo allora “potremo smantellare gli hub vaccinali», come ipotizzato da Figliuolo.

  • Parlamento Ue vota stasera i Green pass, domani i risultati

    Il Parlamento europeo si esprimerà in serata sull’approvazione definitiva del certificato digitale Covid-19 dell’Ue, lo strumento che servirà a facilitare i viaggi nell’Unione durante la pandemia e contribuire alla ripresa economica. I voti saranno due: uno sul certificato per agevolare la libera circolazione delle persone durante la pandemia di Covid-19 ed un secondo che riguarderà i cittadini di Paesi terzi regolarmente soggiornanti o residenti nel territorio degli Stati membri durante la pandemia. I risultati saranno resi noti domani mattina.

    Per approfondire: Dal 1° luglio arriva il green pass digitale sull'App Io

  • Media: scienziato cinese depositò vaccino Covid a febbraio 2020

    Zhou Yusen, un noto scienziato militare dell’Esercito popolare di liberazione (Pla) morto a maggio del 2020, aveva depositato un brevetto per un vaccino contro il Covid-19 il 24 febbraio 2020, prima che l’Oms dichiarasse la pandemia, l’11 marzo. Secondo una ricostruzione del ’The Weekend Australian’ pubblicata nel fine settimana in base a documenti ottenuti, la vicenda solleverebbe dubbi sul fatto che il vaccino fosse stato testato anche prima che la pandemia del Covid-19 fosse stata ufficialmente dichiarata.

    Zhou, che aveva collaborato con il controverso Wuhan Institute of Virology ed esperti Usa, è morto in circostanze misteriose a maggio del 2020. Nonostante il suo status di scienziato militare pluripremiato, non ci sono stati tributi in suo onore, se non l’annuncio del decesso in un articolo dei media cinesi di luglio e una pubblicazione scientifica di dicembre del 2020, ha scritto la testata australiana. Tuttavia il brevetto, in capo all’Istituto di medicina militare della Pla, è stato depositato appena cinque settimane dopo che la Cina ha riconosciuto la trasmissione da uomo a uomo del nuovo virus.

    Zhou aveva lavorato come ricercatore post-dottorato presso la School of Medicine dell’Università di Pittsburgh e collaborato con il New York Blood Center prima di unirsi alle forze armate cinesi. Con il laboratorio di Wuhan, sottoposto a maggiore controllo internazionale per il suo ruolo nella pandemia, aveva lavorato con la soprannominata ’batwoman’, la virologa cinese Shi Zhengli. Anzi, il loro legame confermerebbe quanto affermato a gennaio 2021 dall’intelligence statunitense, secondo cui la struttura di Wuhan era impegnata in “attività militari segrete”. Nelle ultime settimane, la teoria che la pandemia sia frutto di un incidente nel laboratorio di Wuhan ha ripreso a circolare con insistenza, dopo essere stata ritenuta poco credibile. Diversi scienziati hanno chiesto chiarezza sulle reali origini del virus, mentre il presidente Usa Joe Biden ha ordinato alle agenzie di intelligence di mettere a punto un rapporto in 90 giorni, atteso per agosto.

  • Recovery, Hahn: Italia avrà presto tutto il pre-finanziamento

    “Sono fiducioso, e l’Italia deve essere fiduciosa, che i fondi raccolti a giugno e luglio serviranno questa” sua necessità di pre-finanziamento, che equivale a circa 25 miliardi di euro: lo ha detto il Commissario europeo al bilancio Johannes Hahn rispondendo a chi gli chiedeva se le emissioni di titoli che la Commissione farà entro luglio saranno sufficienti a coprire il pre-finanziamento dei Paesi che si vedranno approvare i piani di rilancio (Pnrr) la prossima settimana. “Quelli che hanno preparato bene i piani devono stare sicuri che i fondi saranno disponibili presto”, ha aggiunto.

  • Fedriga (Regioni): “Fetta popolazione non vuole immunizzarsi, serve campagna”

    “Sul piano vaccinale ci sarà un problema, bisogna esserne consapevoli. Arriveremo a un certo punto allo scalino nel quale avremo i vaccini, una organizzazione in grado di fare 600-700mila somministrazioni al giorno, ma col rischio di non avere persone da vaccinare perché le persone che oggi si sono prenotata sono quelle che volevano vaccinarsi. C’è una fetta di popolazione che non vuole vaccinarsi, penso minoritaria. E poi c’è una fetta, che non è trascurabile, che è incerta, ha paura. Su questo penso che le Regioni, ma soprattutto lo Stato debba fare un’opera di informazione molto chiara mettendo in evidenza le verità scientifiche rispetto a una informazione, che arriva anche dai social, che rischia di portare ai cittadini false notizie che li mettono in una condizione di paura nell’approccio al vaccino”. Così il governatore del Friuli Venezia Giulia e presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, a SkyTg24. “Questo è un problema da affrontare più che i vaccini in vacanza” aggiunge, ricordando che sul tema dei richiami nei luoghi di villeggiatura “le Regioni si stanno organizzando, sono disponibili a modificare la data della seconda dose”.

    Il presidente della Conferenza delle Regioni e della Regione Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga (foto Ansa/Di Meo)

  • Vilcek Prize: premiata la ’mamma’ del vaccino a Rna

    Premiata la ’mamma’ dei vaccini a Rna messaggero: è stato infatti assegnato il premio Vilcek 2022 per l’Eccellenza nelle Biotecnologie alla biochimica ungherese Katalin Karikó, vicepresidente senior della BioNTech Rna Pharmaceuticals, per il suo contributo scientifico allo sviluppo dei vaccini anti Covid-19 a mRna. Il Vilcek Prize per l’Eccellenza, introdotto nel 2019, viene conferito agli immigrati negli Stati Uniti che hanno avuto un impatto significativo sulla società americana e la cultura mondiale, e alle persone che si sono dedicate alla causa degli immigrati.

    Nata a Szolnok, Karikó si è trasferita negli Usa nel 1985 per seguire i suoi studi di postdottorato alla Temple University di Philadelphia. È la vicepresidente senior di BioNTech RNA Pharmaceuticals e professore associato di neurochirurgia all’università della Pennsylvania. A metà degli anni 2000, lavorando con l’immunologo Drew Weissman, Karikó ha dimostrato che, modificando i mattoni dell’Rna messaggero, lo si rende sicuro per usarlo nei vaccini contro agenti infettivi. “Il lavoro di Karikó ha avuto un grande impatto sulla scienza e la medicina - conclude Marica Vilcek, cofondatrice della Fondazione Vilcek - ma lo sviluppo di questi vaccini, basato sulla sua ricerca, ha anche un profondo significato umanitario. Permettendo alle persone e comunità di ritornare alle loro normali attività, ha infatti un impatto positivo diretto sulla società globale”.

  • In Friuli Venezia Giulia 45 nuovi casi e un decesso

    Oggi in Friuli Venezia Giulia su 3.427 tamponi molecolari sono stati rilevati 28 nuovi contagi con una percentuale di positività dello 0,82 per cento. Sono inoltre 2.203 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 17 casi (0,77%). Nella giornata odierna si registra un decesso, i ricoveri nelle terapie intensive sono 3 mentre quelli negli altri reparti risultano essere 29. Lo comunica in una nota il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi. I decessi complessivamente ammontano a 3.793. Dall’inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 107.232 persone.

  • In Puglia 134 casi e 17 morti, incidenza all’1,6%

    In Puglia sono stati registrati 8302 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati rilevati 134 casi positivi con una incidenza dell’1,6 per cento. Sono stati registrati 17 decessi: 9 in provincia di Bari, 1 in provincia di Brindisi, 3 in provincia di Foggia, 3 in provincia di Lecce, 1 in provincia di Taranto. Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 2.542.091 test, 227.679 sono i pazienti guariti. 17.331 sono i casi attualmente positivi e i ricoverati sono 372, 59 in meno di ieri. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 251.572.

  • Bourla (Pfizer): “Raro in bimbi ma fondamentale vaccinazione diffusa”

    “Sebbene i dati mostrino che Covid-19 grave è raro nei bambini, la vaccinazione diffusa è uno strumento fondamentale per aiutare a fermare la trasmissione” del coronavirus pandemico. Così su Twitter il presidente e Ceo dell’americana Pfizer, Albert Bourla, “entusiasta” dell’avvio dei test sul vaccino anti-Covid sviluppato con la tedesca BioNTech “nella fascia d’età compresa fra 5 e 11 anni, in uno studio globale di fase 2/3”.

  • Veneto, oltre 20% popolazione ha completato il ciclo vaccinale

    In Veneto oltre il 20% della popolazione ha completato il ciclo vaccinale, con 994.860 richiami effettuati, pari al 20,4% dei residenti. Secondo il report regionale. Ieri sono state somministrate 43.852 dosi di vaccino, che portano il totale da inizio campagna a 3.110.913, pari al 91,3% delle forniture. Ad aver ricevuto almeno una dose sono stati 2.092.128 cittadini, pari al 42,9% dei residenti. Per fasce d’età: gli over 80 con almeno una dose sono il 98%; i 70-79 sono l’87%; i 60-69 sono l’80%; i 50-59 sono il 62%; i 40-49 sono il 27,1 per cento.

  • Vaccini, assessore Marche: da settembre inizio terzo richiamo

    Nelle Marche si prevede di iniziare nell’ultima settimana di settembre il terzo richiamo vaccinale anti-Covid, ad esempio per il personale sanitario che è stato il primo ad essere vaccinato a partire da fine dicembre. Lo riferisce l'assessore regionale alla sanità Filippo Saltamartini «acclarato che la copertura vaccinale dura circa 9 mesi».

  • Recovery, Ue: prossima settimana primi via libera a piani

    «Stiamo ancora discutendo alcune questioni con gli Stati membri», sui piani di rilancio, «ci sono limature da fare, tuttavia però il quadro sembra promettente». Così Valdis Dombrovskis commissario europeo intervenendo al Parlamento europeo. «La prossima settimana la Commissione europea comincerà ad approvare i primi Pnrr per passare poi alla fase di attuazione con il Consiglio e se tutto va bene a luglio cominceremo ad erogare i primi fondi agli stati membri», ha aggiunto.

  • Vaccini, in Sardegna sfondato muro del milione di dosi

    La Sardegna sfonda il muro del milione di vaccini e, pur restando ultima nella classifica delle regioni italiane, prova a restare in corsa verso il traguardo delle 17mila al giorno indicate come target ideale dal generale Francesco Figliuolo. Ieri sono state 12.225 le dosi somministrate, che portano l’isola a un milione 4.463 dosi, pari all’85,1% rispetto a quelle consegnate. Quasi conclusa la vaccinazione degli anziani over 80: l’84,04% ha ricevuto almeno la prima dose, il 74,63% ha già completato l’intero ciclo. Intanto, a La Maddalena è stata conclusa l’immunizzazione - prima dose e richiamo - all’interno del piano nazionale che coinvolge le isole minori: il prossimo fine settimana la somministrazione delle seconde dosi toccherà a Carloforte e, infine, il 19 e 20 luglio a Sant’Antioco.

  • Dl riaperture, in corso alla Camera il voto sulla fiducia

    Nell’Aula della Camera è in corso la votazione sulla fiducia che il governo ha posto sul decreto legge Riaperture. La votazione è palese ed avviene per appello nominale: ciascun deputato sfila davanti al banco della presidenza e dichiara ad alta voce il suo voto.

  • Gimbe: Astrazeneca ora ai giovani? Più rischi che benefici

    «Con una bassa circolazione virale, nelle persone di età inferiore a 30 anni i rischi di AstraZeneca possono essere maggiori dei benefici». A segnalarlo su Twitter, citando come riferimento il documento del 23 aprile scorso dell’Agenzia Europea dei medicinali (Ema), è Nino Cartabellotta, presidente Fondazione Gimbe, che prende così posizione nei confronti della somministrazione del vaccino Vaxzevria ai giovani negli Open Day organizzati da diverse regioni. L’esigenza di vaccinare la popolazione andrebbe contemperata, per Cartabellotta, con la possibilità di somministrare, in questo momento, altri tipi di vaccini ai giovani. A indicare una posizione e motivazioni simili, ieri, sono stati anche accademici ed esperti aderenti all’Associazione per la libertà di ricerca scientifica Luca Coscioni, ricordando la raccomandazione dell’Agenzia Italina del farmaco a usare AstraZeneca per gli over 60 anni.

  • Trasporto: Ryanair, in 2022 traffico a livelli pre-covid

    «Siamo contenti e fiduciosi, poiché prevediamo da luglio, agosto di recuperare circa il 70-80% di quanto operato nel periodo pre-covid, e di tornare completamente a livello pre-covid di traffico il prossimo anno”. Lo afferma il direttore commerciale di Ryanair, Jason, MacGuinness, nel corso di una conferenza stampa, precisando che “nel 2022 torneremo ai livelli pre-covid in termini di traffico, la ripresa per Ryanair sarà molto veloce».

  • Lavoro: riparte domanda, a giugno oltre livelli pre-Covid

    Riparte la domanda di lavoro: sono oltre 560mila le opportunità offerte dalle imprese a giugno che salgono a quasi 1,3 milioni avendo come orizzonte l’intero trimestre giugno-agosto. Sebbene con dinamiche eterogenee a livello settoriale e territoriale, le imprese provano a ripartire, tanto che la ricerca di personale dovrebbe superare questo mese anche quella registrata a giugno 2019, in epoca pre-Covid. E’ quanto mostra il bollettino mensile del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Anpal. Manifatturiero, turismo, commercio e costruzioni i settori trainanti.

  • Vaccini: autorità Germania, inoculare solo i minori malati

    In Germania l’autorità vaccinale del Robert Koch Institut, la Stiko, consiglia la vaccinazione anti-Covid solo ai bambini e ai giovani con patologie precedenti accertate. È quanto rivela Faz, dopo aver preso visione della bozza di decisione dell’autorità tedesca. La valutazione della Sitko riguarda esclusivamente sieri Rna e in particolare il vaccino Biontech-Pfizer. Secondo l’autorità tedesca il rischio di un decorso pericoloso nel contrarre il virus covid-19 riguarda giovani dai 12 ai 17 anni che hanno malattie accertate soprattutto di carattere immunologico, soffrono di obesità o hanno la sindrome di Down.

  • Benzina: verde a 1,6 euro, sui massimi da due anni

    Salgono i prezzi dei carburanti sulla rete di distribuzione italiana. Secondo i dati settimanali del ministero dello Sviluppo economico, elaborati sulla media dell’ultima settimana, la benzina in modalità self è praticamente arrivata a 1,6 euro al litro (1,599 euro), il gasolio è invece a 1,458 euro. Per la verde si tratta del massimo da quasi due anni, ovvero dal luglio del 2019, mentre per il diesel il prezzo è il più alto da febbraio del 2020.

  • Covid, Cina: 19 nuovi casi locali nel Guangdong

    Nella provincia cinese del Guangdong ieri sono stati segnalati 19 casi confermati di Covid-19 trasmessi a livello locale. Lo ha reso noto oggi la commissione sanitaria provinciale. Quest’ultima ha precisato che 14 di questi sono stati registrati nel capoluogo provinciale Guangzhou, 3 a Shenzen, uno a Foshan e uno a Zhanjiang. Sono stati inoltre segnalati 3 casi confermati importati e 9 asintomatici. La recente nuova ondata di Covid-19 nel Guangdong, culla meridionale della manifattura, è iniziata a maggio e la maggior parte dei casi sono stati segnalati nelle città di Guangzhou, Shenzen e Foshan.

  • Covid, Guterres (Onu): «Con vaccini luce in fondo a tunnel, ora focus su ripresa sostenibile»

    Dopo la crisi sanitaria provocata dal Covid-19, «si va verso un futuro resiliente e sostenibile. Con la diffusione dei vaccini si vede la fine del tunnel della pandemia, ma dobbiamo garantire che i vaccini siano accessibili a tutti e ovunque». Lo ha detto il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, durante l'Euronext Esg Summit in corso in forma digitale da Lisbona, sottolineando che tuttavia, a livello globale si vede un gap nella distribuzione dei vaccini e un gap nei finanziamenti per le misure contro il cambiamento climatico.

  • Covid: esperti, vaccini sicuri per malati autoimmuni

    Non ci sono controindicazioni ai vaccini anti-Covid per i pazienti con malattie autoimmuni, autoinfiammatorie o immunodeficienze. Quindi, in generale, non vanno interrotti i trattamenti. Solo per alcuni farmaci specifici la cura va modificata o la somministrazione posticipata rispetto al trattamento farmacologico. A dirlo è un documento realizzato dalla Siaaic, la Società italiana di allergologia, asma e immunologia clinica.

  • Reynders (Ue): «Un milione di europei hanno già Green Pass»

    Anche se il regolamento che istituirà il certificato Covid europeo, o Green Pass, «entrerà in vigore dal primo luglio, li stiamo distribuendo già ora» in alcuni Stati membri. «Oltre un milione« di cittadini Ue «hanno già ricevuto questi certificati e molti altri seguiranno». Lo dice il commissario europeo alla Giustizia Didier Reynders, parlando nella plenaria del Parlamento Europeo a Strasburgo. «Con questo regolamento - continua Reynders - ogni cittadino dell’Ue avrà diritto per legge ad avere un certificato che attesti la vaccinazione, la guarigione dalla Covid-19 o un test» negativo. Il Pass «renderà più semplice la vita dei cittadini e li aiuterà ad esercitare il diritto alla libertà di movimento. Contribuirà ad allentare le restrizioni» alla libera circolazione nell’Ue, conclude il commissario. Il regolamento verrà votato in questa sessione dal Parlamento Europeo; verrà poi approvato dal Consiglio per entrare in vigore il prossimo primo luglio.

  • Vaccini, assalto al nuovo drive through di Trento: traffico in tilt

    Apre il nuovo centro vaccinale drive through di Trento sud ed è subito corsa alla dose: traffico della tangenziale bloccato, autobus intrappolati che hanno accumulato ritardi anche di un’ora e lunghi tempi di attesa. “Inciampi da primo giorno - fanno sapere dall’azienda sanitaria provinciale - Anche perché la nuova struttura è andata a sostituire quella precedente di Trento Fiere e le persone devono necessariamente prendere la macchina per raggiungere il drive through. Se tutti seguiranno la mappa degli appuntamenti non ci saranno più problemi”. Il nuovo centro vaccinale si estende su una superficie di 47 mila metri quadri e ha otto linee vaccinali, di cui una pedonale. Una cinquantina le persone che a turno sono impegnate tra volontari, personale medico, infermieri, assistenti sanitari e amministrativi.
    “La vaccinazione in modalità drive through, cioè senza necessità di scendere dalla macchina, permette di aumentare la capacità vaccinale fino a circa 1.800 somministrazioni al giorno - assicurano dalla Provincia - e garantisce maggiore sicurezza in termini di distanziamento. Le varie fasi della vaccinazione rimangono comunque le stesse: accettazione e anamnesi, somministrazione e attesa di 15 minuti in un’area dedicata a garantire immediata assistenza in caso di eventuali reazioni avverse. Chi non potrà recarsi al drive through in auto potrà comunque accedere alla vaccinazione attraverso il percorso pedonale dedicato”. Tutte le vaccinazioni si faranno solo al nuovo drive through vaccinale ad eccezione di alcune sedute gestite dalla Croce Rossa che restano confermate a Trento Fiere: sabato 12 e domenica 13 giugno, sabato 19 giugno e le serate vaccinali di venerdì 11 e 18 giugno.

  • Moratti, «Lombardia sarà prima regione con immunità di comunità»

    «Saremo la prima regione a raggiungere l'immunità di comunità. In Lombardia somministriamo regolarmente più di 100mila vaccini al giorno». Lo ha detto la vicepresidente e assessore al Welfare della Regione Lombardia, Letizia Moratti, ospite di ‘Mattino Cinque' su Canale 5.

  • Vaccini, Fedriga: su seconda dose in vacanza trovare un equilibrio

    “Ci sono due strade: per chi va per poco tempo in un luogo di villeggiatura è più facile agire sui tempi della seconda dose. Per chi dovesse soggiornare per più tempo, invece, si può ipotizzare la vaccinazione in un altro territorio. Bisogna trovare un equilibrio, perché un servizio dobbiamo garantirlo, ma immaginare che in un luogo dove arrivano migliaia di cittadini da ogni parte è più difficile farlo”. Lo dice il presidente del Friuli e della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, ai microfoni di Radio Capital.

  • Vaccini, Costa: Terza dose entro l’anno, medicina territoriale fondamentale

    “La terza dose sarà prevista, gli studi ci dicono indicativamente entro l’anno come arco temporale in cui essere fatta. Ma non saremo più in fase emergenziale, ci sarà una struttura sul territorio e un’organizzazione diversa, la medicina del territorio sarà fondamentale”. Così il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, ai microfoni di ’Agorà’, su Rai3.

    L'attività in un centro vaccinale a Roma (Ansa)

  • Vaccini: appello Unicef a G7 per dosi a Paesi più poveri

    Milioni di vaccini anti Covid rischiano di essere sprecati se i Paesi ricchi inviano a quelli più poveri grandi quantità di dosi rimanenti in una sola volta: serve piuttosto una fornitura costante durante tutto l’anno perché questi Paesi non hanno le risorse per usarle tutte insieme. E’ l’appello alle nazioni del G7 lanciato dall’Unicef e sottoscritto da star come Billie Eilish e David Beckham. In una lettera inviata al Gruppo dei Sette, l’Unicef chiede a Italia, Canada, Francia, Germania, Giappone, Regno Unito e Stati Uniti di donare il 20% dei loro vaccini entro agosto. Tra gli altri firmatari della lettera, riporta la Bbc, ci sono Ewan McGregor, Liam Payne, Priyanka Chopra Jonas, Orlando Bloom, Katy Perry, Whoopi Goldberg e Claudia Schiffer. I Paesi più ricchi devono vaccinare le loro popolazioni e allo stesso tempo anche il resto del mondo, ha detto al programma Newsnight della Bbc la responsabile dell’Unicef per la campagna vaccinale mondiale, Lily Caprani. “A un certo punto, senza dubbio, dovremo vaccinare i minori di 18 anni”, ha sottolineato Caprani: “Ma la priorità in questo momento è assicurarsi che tutti i gruppi vulnerabili e prioritari in tutto il mondo ricevano i vaccini - ha aggiunto -. Quindi noi diciamo che Paesi come il Regno Unito e (il resto) del G7 devono donare le loro dosi a quei Paesi a basso reddito adesso, pur continuando a vaccinare le rispettive popolazioni”.

    Vaccinazioni in Siria (Afp)


  • Costa, «discoteche ripartano da luglio almeno all’aperto»

    “Sarebbe un’idea, e già luglio per me è il mese giusto”, quella di prevedere la ripartenza delle discoteche cominciando dai locali all’aperto. Anche se “bisogna individuare dei parametri oggettivi e tener conto delle specificità. Ad esempio, si può fare la differenza tra sale da ballo e discoteche. Chi balla il liscio con un partner probabilmente potrebbe essere trattato in maniera diversa da chi si ritrova a ballare attaccato in discoteca”. È una delle osservazioni che Andrea Costa, sottosegretario alla Salute, propone in un’intervista a ’Il Messaggero’ in vista dell’incontro con i rappresentanti dei gestori delle discoteche, in pressing per la riapertura in questa fase di allentamento delle restrizioni anti-Covid.

  • Usa, Wsj: «Plausibile ipotesi fuga da laboratorio cinese»

    L’ipotesi di una ’fuga’ del Covid-19 da un laboratorio cinese di Wuhan è “plausibile” e “merita ulteriori indagini”. È la conclusione a cui è arrivato un laboratorio nazionale degli Stati Uniti sulle origini del corovavirus, secondo quanto riportato dal ’Wall Street Journal’, citando persone che hanno familiarità con il documento. Lo studio è stato realizzato nel maggio 2020 dal ’Lawrence Livermore National Laboratory’ in California ed è stato oggetto di analisi del Dipartimento di Stato - scrive il giornale - quando ha condotto un’indagine sulle origini della pandemia durante gli ultimi mesi dell’Amministrazione Trump. La valutazione del laboratorio californiano si è basata sull’analisi del genoma del virus Covid-19, riporta il Wsj, ed è stato divulgato solo ora che il presidente Usa, Joe Biden, ha pubblicamente ordinato una indagine in proposito

  • Usa, Cdc: il rischio di infezione scende del 91% dopo i vaccini mRna

    I vaccini a Rna messaggero (Pfizer, Moderna) riducono il rischio di infezione da Covid-19 del 91% per le persone completamente vaccinate, secondo i dati di uno studio ottenuti da quattro settimane di monitoraggio dal Centers for Disease Control and Prevention degli Stati Uniti, che ha pubblicato i risultati sul suo sito web.
    I partecipanti hanno raccolto autonomamente dei tamponi nasali che sono stati testati in laboratorio per il Covid-19.
    Una volta completamente vaccinati, il rischio di infezione dei partecipanti è stato ridotto del 91%. Dopo la vaccinazione parziale, il rischio risultava ridotto dell’81%.

    Scene di vita quotidiana a Washington (Afp)


  • India, per prima volta in due mesi meno di 100.000 nuovi casi

    In India il numero totale di casi di contagio al Covid-19 ha raggiunto quota 29 milioni, le morti totali sono 351.309. Nell’arco di 24 ore si sono registrati 86.498 nuovi casi, per la prima volta sotto i 100mila da due mesi a questa parte

  • Ieri in Italia altri 1.273 casi e 65 vittime, tasso di positività all'1,5%

    Ieri in Italia si sono registrati altri 1.273 casi e 65 vittime di coronavirus, a fronte di 84.567 tamponi effettuati. Il tasso di positività si è attestato all'1,5%. 759 i ricoveri in terapia intensiva, con 25 nuovi ingressi, 4.910 i ricoveri ordinari (-53 da ieri), 3.918.657 i guariti (+5.024) e 188.453 gli attualmente positivi (-3.819)

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