Il bollettino della pandemia

Coronavirus, in Italia altri 73.195 casi (-10,5% sulla settimana) e 159 vittime

I dati del ministero della Sanità elaborati sulla base di 486.813 tamponi. Tasso di positività al 15%. Report Gimbe: “500mila casi in ultimi 7 giorni, curva non sale più”

Coronavirus: bollettino del 31 marzo 2022

5' di lettura

I DATI DEL CONTAGIO
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Sono 73.195 i nuovi casi di positività al Coronavirus registrati nelle ultime 24 ore, 159 in più rispetto ai 77.621 rilevati ieri. Si tratta di un decremento del 10,5% su quanto rilevato una settimana fa, il 24 marzo. Il dato nazionale dei nuovi positivi si basa su 486.813 tamponi contro i 524.899 del giorno precedente (vengono considerati sia test rapidi antigenici che i tamponi molecolari). Il numero dei tamponi si riflette sulla percentuale di positività sul totale dei test fatti: il “tasso di positività”, cioè il rapporto tra il numero totale dei tamponi effettuati e quelli che risultano postivi si attesta così al 15%, in lieve crescita rispetto al dato registrato mercoledì (14,7%).

Il report quotidiano diffuso dal ministero della Sanità e della Protezione civile alle 18.10 di oggi, giovedì 31 marzo, conta anche 159 vittime, 11in meno rispetto alle 170 registrate ieri. Il totale delle vittime rilevate dall'inizio dell'emergenza Covid ha raggiunto così quota 159.383.

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Questo invece il quadro relativo ai soggetti presi in carico dal sistema sanitario: il totale dei ricoverati per Covid nei reparti di terapia intensiva è pari a 468 unità (-13 rispetto a ieri, quando erano in totale 481), mentre sono 9.898 i soggetti ricoverati con sintomi del Coronavirus nei reparti ordinari (+27, erano 9.871 nella precedente rilevazione). Le persone in isolamento domiciliare sono invece 1.266.678 (-5.786, erano 1.272.464). Nel complesso, le persone attualmente positive si mantengono ben al di sopra quota 1,2 milioni di unità, arrivando a 1.277.044. Il totale dei soggetti dimessi/guariti da febbraio 2020 a oggi è invece pari a 13.205.927. I casi totali di contagio rilevati dall'inizio della pandemia superano i 14 milioni: sono arrivati a 14.642.354.

Puglia: 7129 casi e 16 morti, incidenza al 19%

Sono 7.129 i nuovi casi di coronavirus registrati in Puglia su 36.781 test giornalieri eseguiti, con l’incidenza che sale al 19,3% (ieri era al 18,5%). Le vittime sono 16. Delle 118.596 persone attualmente positive, 656 (ieri erano 671) sono ricoverate in area non critica e 38 in terapia intensiva (ieri erano 36).

In Friuli Venezia Giulia 1.004 nuovi casi e tre decessi

Oggi in Friuli Venezia Giulia su un totale di 9.952 test e tamponi sono state riscontrate 1.004 positività al Covid 19, pari al 10,08%. Nel dettaglio, su 4.854 tamponi molecolari sono stati rilevati 426 nuovi contagi (8,78%); su 5.098 test rapidi antigenici 578 casi (11,34%). Le persone ricoverate in terapia intensiva scendono a 5 (-4), mentre i pazienti ospedalizzati in altri reparti sono 136 (+6). Lo ha comunicato il vicegovernatore della Regione con delega alla Salute, Riccardo Riccardi. Oggi si registrano anche i decessi di tre persone, tra i 72 e i 98 anni, morte in ospedale. Il numero complessivo dei decessi ammonta a 4.919.

7.720 nuovi contagi in Veneto, 11 morti

Sono 7.720 i nuovi contagi da coronavirus oggi 31 marzo in Veneto (ieri erano 7.874), secondo i dati dell'ultimo bollettino Covid-19 di Azienda Zero. Si registrano altri 11 morti. Il totale dei casi da inizio pandemia sale a 1.490.702, mentre gli attualmente positivi sono 81.073. Il totale dei decessi da inizio pandemia è 14.153. Negli ospedali veneti sono ricoverate 559 persone in area medica (ieri erano 547) e 35 in terapia intensiva. Negli ospedali di comunità i ricoverati positivi sono 121 (ieri erano 119). Nella giornata di ieri sono state somministrate 2.171 dosi di vaccino.

CRESCITA NUOVI CASI SU BASE SETTIMANALE

I puntini sono: casi giornalieri del giorno/casi giornalieri dello stesso giorno della settimana precedente. La curva rappresenta la media mobile a 7 giorni. Se il dato è superiore a 1 vuol dire che i contagi sono in crescita

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In Toscana altri 11 morti, lieve aumento ricoveri e intensive

Sono undici le persone positive al Covid morte nelle ultime 24 ore in Toscana, dove il numero totale delle vittime dell’epidemia è salito a 9.496.I casi complessivi di positività al Covid sono 984.384. L’età media dei 5.305 nuovi positivi odierni è di 41 anni circa (19% ha meno di 20 anni, 22% tra 20 e 39 anni, 32% tra 40 e 59 anni, 20% tra 60 e 79 anni, 7% ha 80 anni o più). Gli attualmente positivi sono oggi 48.759, +2,2% rispetto a ieri. I ricoverati sono 900 (9 in più rispetto a ieri), di cui 36 in terapia intensiva (1 in più).

Basilicata: in 24 ore 684 positivi e tre decessi

In Basilicata sono 684 i nuovi casi di contagio da Sars Cov-2, su un totale di 3.129 tamponi (molecolari e antigenici), e si registrano tre decessi per Covid-19. Sono i dati del bollettino regionale della task force coronavirus riferito alle ultime 24 ore. Sono state registrate 399 guarigioni. I ricoverati per Covid-19 sono 109 (-3) di cui 4 (+1) in terapia intensiva: 61 (di cui 1 in TI) nell’ospedale di Potenza; 48 (di cui 3 in TI) in quello di Matera. Nel complesso gli attuali positivi residenti in Basilicata sono circa 25.300.

IL TREND GIORNO PER GIORNO

Casi attualmente positivi, guariti, morti e casi totali dal primo rilevamento a oggi. Casi nuovi giorno per giorno

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Umbria: scendono nuovi casi ma più ricoveri

Scendono ancora gli attualmente positivi al Covid in Umbria, 19.204 al 31 marzo, ultimo giorno dello stato di emergenza, 255 in meno di mercoledì, ma prosegue la crescita dei ricoverati, 233, sei in più, quattro dei quali, uno in più, nelle terapie intensive. In base ai dati sul sito della Regione, nell’ultimo giorno sono emersi 1.517 nuovi positivi, 1.768 guariti e altri quattro morti. Sono stati analizzati 2.441 tamponi e 7.621 test antigenici, con un tasso di positività sul totale pari del 15 per cento, era al 17 mercoledì e 16,2 per cento lo stesso giorno della scorsa settimana.

Gimbe: “500mila casi in ultimi 7 giorni, curva non sale più”

Il monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe “rileva nella settimana 23-29 marzo , rispetto alla precedente, una sostanziale stabilità dei nuovi casi (504.487 contro 502.773) e dei decessi (953 contro 924). La curva non sale più”. Secondo Gimbe, sono “in aumento i casi attualmente positivi (1.266.878 contro 1.200.607), le persone in isolamento domiciliare (1.256.651 contro 1.191.183), i ricoveri con sintomi (9.740 contro 8.969) e le terapie intensive (487 contro 455)”.

“Dopo due settimane di netto incremento - afferma Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione - i nuovi casi settimanali sembrano essersi stabilizzati intorno a quota 500mila, con un incremento dello 0,3% e una media mobile a 7 giorni che rimane ferma intorno ai 72 mila casi. Tuttavia in questo momento è difficile fare previsioni, sia per l'eterogenea situazione a livello regionale, sia perché nelle grandi Regioni del Nord, dove risiede oltre un terzo della popolazione italiana, non si vedono al momento segnali di consistente circolazione virale”. Infatti, secondo il report, “nella settimana 23-29 marzo si rileva un incremento percentuale dei nuovi casi in 10 Regioni e un decremento in 11: dal +17,8% della Provincia Autonoma di Trento al -16% dell'Umbria (tabella 1). In 55 Province si registra un incremento percentuale dei nuovi casi rispetto alla settimana precedente, in 52 un decremento”.

Nelle Marche 2.349 nuovi positivi, in calo tasso di positività

Sono 2.349 i positivi al Covid registrati oggi nelle Marche, a fronte di 7.336 tamponi eseguiti, di cui 5.481 nel percorso diagnostico. Il tasso di positività scende al 42,9% (ieri 43,9%) ed è in lieve calo anche l'incidenza cumulativa ogni 100mila abitanti, pari a 1.033,30 (ieri 1.064,73). Lo annuncia il servizio sanitario regionale. Il maggior numero di contagi si registra nella provincia di Ancona (794). In diminuzione il tasso di occupazione delle terapie intensive nelle strutture ospedaliere marchigiane, pari al 4,3%, con 11 pazienti attualmente ricoverati. In aumento, invece, quello dei reparti non intensivi: i 246 pazienti ad oggi ricoverati, occupano il 24,1% dei posti letto.


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