Attualità

Coronavirus ultime notizie. Azzolina: gli esami saranno reali, non si parli di 6 politico. Morti altri due medici, bilancio sale a 89

Oggi in Cdm il dl per la liquidità, prestiti fino a 25mila euro senza valutazione
Gallera: riaprire Chiese? Rischioso
L’Istituto sanitario di nazionale: se continua dato cali, pensare a fase due
Adepp,superato 'plafond' 600 euro professionisti
Scuola: ok da Cdm all’assunzione di 4.500 prof, posti liberi da quota 100

Indagine Altroconsumo, 43% farmacie non ha mascherine
Cartelli in molte farmacie lombarde: «Non ancora disponibili mascherine distribuite dalla Regione»
Bce: a marzo acquisti bond italiani saliti a 11,85 miliardi
Accordo Mef-Farnesina: 50 miliardi per l’export
Conte: Lombardia poteva creare altre “zone rosse” in piena autonomia



  • Mattarella telefona a Fontana

    Il presidente Sergio Mattarella ha chiamato il governatore della Lombardia Attilio Fontana in serata. Lo rendono noto fonti della Lega secondo le quali il capo dello Stato avrebbe espresso «pieno sostegno all'attività del governatore, della Regione, dei medici e dei sindaci».

    il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. (ANSA/QUIRINALE PALACE PRESS OFFICE)
  • Napoli: arrivati 57 tir con covid center da campo

    Sono arrivati all'ospedale del Mare di Ponticelli, a Napoli, i 57 tir con i prefabbricati per montare il nuovo Covid center voluto dalla Regione Campania, che avrà in tutto 72 posti di terapia intensiva. Il lungo serpentone di camion arrivati da Padova ha attraversato il quartiere alla periferia est di Napoli tra gli applausi dei cittadini che erano affacciati ai balconi. I camion si stanno ora sistemando davanti all'area preparata per ospitare il covid center che verrà allestito da domani mattina.

  • Nell’87% delle Rsa mancano le mascherine

    L'87% delle Rsa (residenze sanitarie assistenziali) su cui è in corso la ricerca dell'Istituto superiore di Sanità e del Garante delle persone private della libertà personale lamenta «la mancanza di dispositivi di protezione individuale» e il 30% «l'inesistenza di un piano strutturato di informazioni sulle procedure da eseguire». Lo rende noto il Garante Mauro Palma, che ricorda che «in tutte le strutture sono attualmente vietate le visite e quindi la situazione complessiva che così si determina costituisce una di quelle privazioni 'di fatto' delle libertà» su cui il suo ufficio è chiamato a intervenire. Nell'indagine il Garante ha inserito alcune «domande specifiche maggiormente attinenti ai propri indicatori di analisi: una di esse ha riguardato il ricorso alla contenzione che, seppure in taluni casi risulti piuttosto consistente, è comunque quasi dappertutto riportato in appositi registri che consentono l'analisi di chi ha compiti di monitoraggio».

  • Responsabile sanitario Ospedale Alpini Bergamo: per continuità serve altro personale

    «Abbiamo curato ogni dettaglio e le prove generali di domenica pomeriggio ci hanno convinto che tutto era pronto per partire. La nostra principale preoccupazione in questa fase si concentra sulla correttezza e sulla sicurezza dei protocolli e dei percorsi. Per arrivare a potenziare ulteriori posti disponibili serve personale specializzato che garantisca una certa continuità, di almeno mesi. Sono in corso le diverse procedure di reclutamento». Così Oliviero Valoti, direttore dell'Emergenza intra-extra ospedaliera dell'ASST Papa Giovanni XXIII riferendosi al presidio ospedaliero alla Fiera di Bergamo che oggi ha accolto i primi 4 pazienti e di cui è responsabile sanitario.

    L'ospedale costruito alla Fiera di Bergamo. (ANSA/STEFANO CAVICCHI)
  • Conte: Ue? Io difendo il mio Paese, non faccio calcoli

    «Quando si difende il proprio Paese non si fanno calcoli. Io sono convinto che la storia è con noi e vedremo alla fine la storia quale piega prenderà». Lo dice il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa dopo il Cdm soffermandosi sulla battaglia del governo italiano nell'Unione europea.

    Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, durante una conferenza stampa a Palazzo Chigi. (ANSA/UFFICIO STAMPA PALAZZO CHIGI/FILIPPO ATTILI)
  • Di Maio: oggi è nato un nuovo patto per l’export

    «Oggi abbiamo trovato un accordo che oltre a rafforzare il ruolo del ministero degli Esteri in tema di commercio estero, ci permetterà di intervenire a favore delle aziende italiane con un nuovo patto per l'export. Lo Stato metterà 400 miliardi - 200 nel 2020 e altri 200 nel 2021 - per garantire i prestiti che le imprese otterranno dalle banche per i loro piani di investimento e di esportazione. Lo Stato, inoltre, assicurerà 50 miliardi di garanzie date da Sace agli esportatori che ci permetteranno di liberare almeno altri 50 miliardi per le imprese». Lo scrive Luigi Di Maio su Facebook.

    Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. (ANSA/FABIO FRUSTACI)
  • Conte: in fase 2 distanziamento e altri protocolli di sicurezza, ma non sappiamo la data

    «Dovremo sicuramente continuare a osservare la regola delle distanze e fare sacrifici ancora per un po'. Dopo questa fase verranno più in evidenza protocolli di sicurezza a tutti i livelli, sia per il camminare per strada o prendere i mezzi di trasposto, sia per andare nei luoghi di lavoro. Già abbiamo adottato protocolli di sicurezza con le aziende molto rigorosi». Lo dice il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa a Palazzo Chigi. Conte ha anche precisato di non sapere quando inizierà la fase 2: «non siamo in condizioni di anticiparlo perché costantemente ci confrontiamo con i tecnici e ci riserviamo di seguire l'evoluzione della curva epidemiologica: saremmo i più felici se potessimo allentare qualche misura quanto prima possibile, ma fissare oggi una data significherebbe anticipare qualcosa priva di senso e di fondamento».

  • Conte, confido che le erogazioni Inps possano arrivare prima del 15 aprile

    «Ci siamo subito adoperati perché tutti possano avere quanto prima le somme che abbiamo previsto nel dl Cura Italia. C'è stato un sovraccarico, come è noto, nel sistema informatico dell'Inps» ma «mi assicurano che quanto prima si stanno avvantaggiando per evadere le richieste. Avevo chiesto a tutti di fare uno sforzo collettivo perché le erogazioni possano avvenire anche prima del 15 aprile. Gli enti stanno lavorando tanto e sono fiducioso che possano arrivare a risolvere prima del 15» Lo dice il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa dopo il Cdm.

  • Conte, inserirei l’accesso al web tra i diritti in Costituzione

    «Fosse per me inserirei una modifica alla Costituzione con il diritto all'accesso alle reti info-telematiche. Il concetto della libertà sostanziale è nell'art. 3, secondo il quale compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese. Oggi lo strumento di partecipazione più efficace è l'accesso a internet». Lo dice il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa dopo il Cdm.

  • Conte: stiamo raccogliendo i frutti dei nostri sacrifici

    «Presto raccoglieremo i frutti dei nostri sacrifici» e «agli italiani voglio dire: state dando un contributo fondamentale, quando sarà tutto finito ci sarà una nuova primavera per l'Italia e la vivremo tutti insieme». Cosi' il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, durante la conferenza stampa al termine del consiglio dei ministri.

  • Patuanelli: per artigiani e piccoli professionisti fino a 25mila euro con garanzia al 100%

    «C'è un bisogno immediato anche della microliquidità che serve all'artigiano, all'idraulico, al professionista: in questo caso abbiamo varato una misura molto forte, fino a 25mila euro di prestito con la garanzia al 100% dello Stato. La procedura dell'erogazione sarà immediata e priva di vincoli, senza valutazioni di merito di credito o valutazioni andamentali». Così il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli in conferenza stampa al termine del Cdm.

    Il ministro per lo Sviluppo economico Stefano Patuanelli, al termine dell' incontro con i rappresentanti delle imprese sulle misure da adottare per fronteggiare le conseguenze derivanti dal Coronavirus sul sistema produttivo del Paese, Roma 25 febbraio 2020. ANSA/ALESSANDRO DI MEO
  • Conte: il dl aprile conterrà strumenti di protezione sociale

    «Stiamo lavorando per un intervento molto più corposo da realizzare già questo mese, con un approccio sistemico per tutte le categorie in sofferenza. Questa è un'emergenza non solo sanitaria, ma economia e sociale ad un tempo. Il dl aprile conterrà strumenti di protezione sociale, sostegno alle famiglie e ai lavoratori, soprattutto quelli più in difficoltà». Lo dice il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa dopo il Cdm.

  • Azzolina: gli esami saranno reali, non si parli di 6 politico

    «Abbiamo pensato due possibili opzioni che permetteranno di fare gli esami secondo i reali apprendimenti anche grazie al lavoro sulla didattica a distanza. Abbiamo messo in sicurezza l'anno scolastico. Non si può però assolutamente parlare di sei politico: sono categorie vetuste, la valutazione guarda alla crescita e maturazione dello studente, che è messo al centro. Se ci saranno apprendimenti da recuperare, li recupereranno a settembre». Lo dice il ministro della Scuola Lucia Azzolina in conferenza stampa. «Non riusciamo ad aggiornare le graduatorie di istituto e questo è dovuto a procedure vetuste: non riusciamo a portare avanti le domande cartacee. Chiedo scusa io a tutti i precari, li aggiorneremo l'anno prossimo con procedura digitalizzata», aggiunge ancora Azzolina, che ha inoltre precisato che «settanta milioni» degli 85 erogati per le scuole «sono dedicati all'acquisto di pc e tablet».

    Lucia Azzolina, ministro dell'istruzione. (ANSA / FABIO FRUSTACI)
  • Patuanelli, per le pmi garanzia al 90% su prestiti fino a 5 milioni

    «Rispondiamo un'esigenza assoluta delle imprese, avere liquidità. È una operazione amplissima, probabilmente la più grande d'Europa. Il governo ha grande fiducia nei nostri imprenditori sulla loro capacità» di uscire dalla crisi. «Il nostro sistema è fatto anche di tante piccole imprese artigiane, autonomi, professionisti: per questo mondo abbiamo rafforzato il Fondo centrale di garanzia che portiamo con la possibilità di un prestito fino a 5 mln di euro con la garanzia al 90% dello Stato». Lo afferma il titolare del Mise Stefano Patuanelli.

  • Gualtieri (Economia): condizionalità interventi limitate, ma non si potrà diustribuire dividendi

    «Realizziamo un intervento senza precedenti, mettiamo in campo 200 miliardi di garanzia per prestiti fino al 90% garantiti dallo Stato senza limiti di fatturato, per imprese di tutti i tipi. Potranno arrivare al 25% del fatturato delle imprese. Il sistema di erogazione è molto semplice e diretto al sistema bancario, attraverso Sace, con condizionalità limitate tra cui quella di non poter erogare dividendi». Lo ha detto il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri, aggiungendo sul decreto imprese, che «ulteriori 200 miliardi sono per potenziare l'export». «Mobilitiamo insieme anche al decreto marzo fino a 750 miliardi per preservare il nostro sistema produttivo e potersi rilanciare, l'intervento si affianca al differimento di alcune scadenze fiscali attraverso un meccanismo legato al fatturato», ha aggiunto Gualtieri, precisando che nel decreto appena approvato c'è «un potenziamento molto significativo del Fondo centrale di garanzia per autonomi, partite Iva e pmi e modifiche alla normativa fallimentare».

  • Conte, approvato decreto per dare 400 miliardi di liquidità a imprese

    «Con il decreto appena approvato diamo liquidità immediata per 400 miliardi di euro alle nostre imprese, 200 per il mercato interno, altri 200 per potenziare il mercato dell'export. È una potenza di fuoco». «Abbiamo deliberato la sospensione di vari pagamenti fiscali e contributi e ritenute anche per i mesi di aprile e maggio». A parlare è il premier Giuseppe Conte, in conferenza stampa dopo la fine del Cdm.
    «Abbiamo adottato uno strumento molto efficace per tutelare tutte le imprese che svolgono una qualche attività di rilievo strategico», prosegue Conte. «Attraverso il potenziamento del golden power potremo controllare operazioni societarie e scalate ostili non solo nei settori tradizionali, ma in quelli assicurativo, creditizio, finanziario, acqua, salute, sicurezza. E' uno strumento che ci consentirà di intervenire nel caso ci siano acquisizioni di partecipazioni appena superiori al 10% all'interno dell'Ue».
    «Lo Stato offrirà una garanzia perché i prestiti avvengano in modo celere, spedito. Potenzieremo il fondo centrale di garanzia per le pmi e aggiungiamo il finanziamento dello Stato attraverso Sace, che resta nel perimetro di Cassa depositi e prestiti, per le piccole e medie e grandi aziende», ha aggiunto Conte.

  • Processi sospesi, proroga all’11 maggio

    Il consiglio dei ministri ha approvato la proroga del rinvio di udienze e sospensione dei termini su tutto il territorio nazionale fino al prossimo 11 maggio.

  • Fontana risponde a Conte: se c’è una colpa, è di entrambi

    -«Al di là del fatto che ammesso che ci sia una colpa, la colpa eventualmente è di entrambi, io non ritengo che ci siano delle colpe in questa situazione»: così il governatore Attilio Fontana ha replicato al Tg4 al premier Giuseppe Conte secondo cui la Regione avrebbe potuto istituire una zona rossa ad Alzano e Nembro (leggi sotto). «Forse - ha ammesso Fontana - su Alzano si sarebbe potuto fare qualcosa di più rigoroso ma dopo che era stata istituita una zona rossa» in tutta la Lombardia «noi non avevamo neanche da un punto di vista giuridico modo di intervenire».

    Attilio Fontana. (ANSA/Andrea Fasani)
  • Inps: «il portale funziona regolarmente»

    L'Inps informa che «il portale www.inps.it funziona regolarmente e che l'acquisizione in via telematica delle domande delle prestazioni del Decreto Cura Italia prosegue costantemente». «Relativamente agli attacchi scomposti di queste ore contro Organi dell'Istituto rispondiamo con l'impegno a continuare gli sforzi straordinari al servizio dei cittadini e delle imprese, in questo momento di grave difficoltà per il Paese».

  • Lombardia, possono riaprire i mercati al coperto

    Potranno aprire i mercati coperti che la Lombardia aveva chiuso completamente con l'ordinanza di sabato scorso. «La Regione Lombardia - spiega una nota della Regione - ha predisposto un'ordinanza, a firma del presidente Attilio Fontana, grazie alla quale i 'mercati coperti' da domani potranno essere aperti alle medesime condizioni che valgono per i supermercati».

  • I pm di Milano al lavoro sui contagi nelle Rsa

    Si stanno muovendo soprattutto sul piano documentale, con l'analisi dei tantissimi esposti e denunce arrivati e delle carte presentate dalle varie strutture, le indagini aperte dalla Procura di Milano sui casi di contagi da coronavirus nelle residenze sanitarie assistenziali milanesi, dove decine e decine di anziani sono morti e molti operatori si sono ammalati. Tra i vari fascicoli già aperti in questi giorni, per diffusione colposa di epidemia e reati in materia di sicurezza del lavoro, anche quello, come si era saputo già il 2 aprile, nato dalle denunce di lavoratori dello storico Pio Albergo Trivulzio, dove nel mese di marzo sono morti 70 anziani.

  • Fedriga (FVG): riapertura dipende dal governo, ma dobbiamo sapere quando

    La ripresa «delle attività produttive dipende dal Governo, le ordinanze regionali possono fare solo misure di maggior restrizione» ma «stiamo cercando di capire quando si potrà ripartire, come si dovrà farlo. Non vorremmo trovarci con un decreto che viene pubblicato la domenica notte e vale per il lunedì mattina senza essere pronti». Lo ha detto il Governatore Fvg Massimiliano Fedriga, intervenendo in diretta al tg di UdineseTv, rispondendo a una domanda sul possibile avvio della fase 2 dell'emergenza coronavirus.

  • Fca: sindacati, in vista ripresa ma servono misure per prevenire contagi

    Si è tenuta nelle scorse ore «una call conference fra sindacati e Fca per provare a concordare misure sanitarie utili a prevenire i rischi di contagio da Covid-19, allorquando riprenderà l'attività produttiva. Le prime produzioni che dovrebbero ripartire, una volta terminato il blocco generale deciso dal Governo, sono quelle del Ducato in Sevel, della Compass a Melfi, e della 500 E a Mirafiori, nonché alcune lavorazioni delle meccaniche di Termoli e Torino e alcune attività di staff». Lo scrivono in una nota congiunta Fim, Fiom, Uilm, Fismic, UglM e AqcfR. «Il sindacato – prosegue il testo – ha chiesto di rafforzare le misure già previste dal protocollo di parti sociali e governo e già avviate prima del fermo nelle singole unità produttive, ad esempio fornendo mascherine all'intero personale e effettuando il rilievo della temperatura a chiunque entri in stabilimento». Fca, spiegano i rappresentati sindcali, «si è detta pienamente disponibile a concordare azioni che possano garantire la migliore possibile, in armonia a quanto consigliato dalle stesse autorità sanitarie e, dopo un primo confronto, si è detta pronta a produrre un testo nei prossimi giorni che accolga le principali richieste sindacali e affronti i seguenti punti»: dalla pulizia e igienizzazione degli ambienti all'utilizzo di segnaletica orizzontale per facilitare il mantenimento delle distanze, passando per lo; scaglionamento delle pause, la dotazione di dispositivi di sicurezza individuali al personale, come guanti, occhiali e due dispositivi a turno e il mantenimento del lavoro agile (smart working) per chi può lavorare da remoto.

  • Impennata di vittime in Piemonte, 93 in un giorno

    Nuova impennata in Piemonte di decessi di persone positive al coronavirus e di contagi. Sono 93 le vittime comunicate questa sera dall'Unità di crisi regionale, che portano il totale dall'inizio dell'emergenza a 1.284. Le persone positive sono invece 13.046, seicento in più di ieri. In calo i guariti, 72 rispetto ai 92 di ieri, i ricoverati in terapia intensiva sono 440, due in meno di ieri.

  • Domani vertice Cts-Conte in vista della “fase 2”

    Vertice in videoconferenza domani alle 15, a quanto si apprende, tra il premier Giuseppe Conte e il Comitato tecnico scientifico. Al centro della riunione - alla quale parteciperanno anche diversi ministri - le misure di contenimento per l'emergenza Coronavirus in vista della cosiddetta “Fase 2”.

  • Conte: Lombardia poteva creare altre “zone rosse” in piena autonomia

    «Se la Lombardia avesse voluto, avrebbe potuto fare di Alzano e Nembro Zona Rossa». Lo scrive al quotidiano online Tpi.it il premier Giuseppe Conte. «Non vi è argomento da parte della Regione Lombardia per muovere contestazioni al Governo nazionale o ad altre Autorità locali. Se la Regione Lombardia ritiene che la creazione di nuove zone rosse andasse disposta prima, con riguardo all'intero territorio regionale o a singoli comuni, avrebbe potuto tranquillamente creare “zone rosse”, in piena autonomia» scrive.

  • Richeldi (Cts): su riaperture valutare rischi e benefici, nostra priorità è la salute

    Nella cosiddetta fase 2 «si tratterà di bilanciare l'importanza strategica di un'attività economica rispetto al rischio di diffusione dell'infezione. Tutti noi vorremmo far ripartire attività strategicamente molto importanti con zero rischi. Non so cosa verrà fatto ripartire, ma certamente il ragionamento sarà di avere il massimo del beneficio socio-economico col mimino rischio. Il nostro obiettivo primario è ridurre ricoveri, morti, contagi. Il punto di equilibrio lo decide la politica. Riaperture per zone geografiche? Non ne ho idea». Così Luca Richeldi del Comitato scientifico.

  • Regione Veneto: obbligo mascherine e guanti sui mezzi pubblici

    Il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, ha firmato una nuova ordinanza con la quale detta ulteriori misure per contrastare il diffondersi del contagio da coronavirus nei servizi legati al trasporto pubblico locale su ferro, acqua e gomma e per il trasporto non di linea taxi e noleggio con conducente. «Con questa ordinanza abbiamo voluto uniformare in tutto il territorio regionale l'uso di mascherine e guanti nei mezzi di trasporto pubblico locale quali treni, autobus e vaporetti, ma anche a bordo dei taxi e nelle attività di noleggio operanti nel Veneto, sia su gomma che su acqua - spiega l'assessore ai trasporti e alle infrastrutture, Elisa De Berti -. Queste disposizioni, che entrano in vigore dalla mezzanotte di oggi, mirano a tutelare il più possibile i cittadini e i lavoratori del settore, che stanno svolgendo in questo momento delicato di emergenza sanitaria un importante servizio”. Avrà validità dalla mezzanotte di oggi fino al 13 aprile compreso, salvo ulteriore proroga.

  • Cts: brusca frenata ricoveri è un segnale, bisogna perseverare

    «E' una frenata brusca, un segnale» quella dei nuovi ricoveri per coronavirus nell'ultima settimana, secondo Luca Richeldi, primario di pneumologia del Policlinico Gemelli di Roma e membro del Comitato tecnico scientifico (Cts). Dal 30 marzo al 6 aprile i nuovi ricoveri sono calati del 90%, da +409 a +27. «Per quanto ci lamentiamo che c'è tanta gente in giro - aggiunge - e considerando che il 20% delle attività lavorative è aperto e c'è un 10% di attività sociali, è un risultato sostanziale. Siamo sulla strada giusta, bisogna perseverare».

  • Cts: mascherine non ci rendono invincibili, distanza e igiene sono più efficaci

    «L'utilizzo delle mascherine non ci rende invincibili: il distanziamento sociale e l'igiene sono più efficaci». Lo dice il membro del Comitato tecnico scientifico Luca Richeldi non escludendo che si arrivi ad un «uso più allargato delle mascherine>, soprattutto in quei luoghi dove non è possibile garantire il distanziamento sociale. «È certo» che i dispositivi «servono a operatori sanitari, convalescenti e persone più vulnerabili» aggiunge, ma per gli altri «non è una corazza che ci protegge da tutto». In ogni caso il no all'obbligo «non credo sia dovuto alla mancanza dei dispositivi».

  • Carceri, usciti 4mila detenuti dall’inizio dell’emergenza

    Sono oltre 4mila i detenuti usciti dagli istituti penitenziari a partire dall'inizio dell'emergenza coronavirus. Lo riporta, in una nota, il Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria. Al 29 febbraio scorso, prosegue il comunicato, poco tempo dopo le prime indicazioni inviate dal Dap agli istituti per la prevenzione del contagio da Covid-19, erano presenti 61.230 detenuti. Alla mattina di oggi, 6 aprile, se ne contano 57.137: cioè 4.093 in meno. Diversi i fattori che hanno inciso, in misura differente, sul calo di presenze: l'esecuzione della pena nel domicilio dovuta all'applicazione dell'art. 123 del Dl 18/2020 e alla legge 199/2010; i motivi sanitari dovuti al contagio da coronavirus o a situazioni di incompatibilità con lo stato di salute del detenuto; il maggior ricorso di permessi ai semiliberi, che in tal modo possono evitare il rientro serale in istituto. Da segnalare anche l'improvvisa diminuzione dei reati che ha causato la conseguente riduzione degli arresti in flagranza.

  • Morti altri due medici, bilancio sale a 89

    Altri due medici sono morti per l'epidemia di Covid-19. Sono Adelina Alvino De Martino, cardiologa in pensione, ed il medico penitenziario Salvatore Ingiulla. Il bilancio, si apprende dalla Federazione nazionale degli ordini dei medici, sale a 89 medici deceduti.

  • Riapre fabbrica Michelin a Cuneo, produrrà pneumatici per servizi essenziali

    È ripresa oggi dopo tre settimane di stop la produzione di pneumatici alla Michelin di Cuneo, uno dei principali stabilimenti produttivi in Europa della multinazionale francese. L'azienda aveva chiesto 4 settimane di cassa integrazione (dal 16 marzo all'11 aprile) ma ha scelto una ripartenza graduale «dedicata alla produzione di pneumatici per servizi e attività essenziali»: ambulanze, veicoli della sanità, mezzi militari, forze dell'ordine, furgoni per il trasporto di alimentari. In fabbrica meno della metà degli oltre 2.200 dipendenti, divisi sui tre turni.

  • Cts: non è il momento di ridurre il livello d'allarme

    «I dati che vediamo sono meno allarmanti e l'andamento che vediamo ci deve essere di conforto, ma non ci deve far ridurre il livello di allarme» poiché anche oggi si segnalano duemila malati in più e 600 morti. Così il membro del Comitato tecnico scientifico Luca Richeli ha risposto a chi gli chiedeva quando fosse possibile ridurre le misure. «I risultati delle misure di contenimento e dei nostri sforzi sono sotto gli occhi di tutti. Le decisioni dopo il 13 aprile saranno a livello politico».

  • Bozza decreto: sgravi 50% spese imprese per mascherine, più fondi agli ospedali, stop tasse a chi ha perso fatturato

    Le imprese che acquistano mascherine o altri sistemi di protezione dei lavoratori dal contagio da coronavirus godranno di un credito d'imposta del 50% sulle spese. Lo prevede la bozza del decreto imprese sul tavolo del Consiglio dei ministri che estende lo sconto fiscale già previsto per la sanificazione di ambienti e strumenti di lavoro. Lo sgravio viene esteso a mascherine, guanti, visiere e occhiali protettivi, tute di protezione e calzari, barriere e pannelli, detergenti mani e disinfettanti. Nella bozza vi è anche l’indicazione di maggiori fondi agli ospedali Covid per gestire l'aumento dei costi legato all'emergenza. La bozza del decreto imprese sul tavolo del Cdm consente infatti alle Regioni, in deroga alle norme di spending review, di riconoscere una specifica funzione di queste strutture e prevedere maggiorazioni tariffarie legate agli aumenti dei costi del personale e dell'assistenza alberghiera, cui si aggiunge la gestione di pasti individualizzati, monitoraggio e controllo costante di tipo medico e infermieristico, la sanificazione, il maggiore consumo dei Dpi, la formazione del personale. Inoltre, la bozza prevede anche che non solo le filiere più colpite dall'emergenza coronavirus, ma tutte le imprese e le partite Iva che hanno perso fatturato a marzo - almeno il 33% per quelle fino a 50 milioni e il 50% per le altre - non verseranno tasse e contributi ad aprile e maggio. I versamenti - Iva, ritenute e contributi - andranno fatti poi entro il 30 giugno o in 5 rate mensili. Per gli acconti in autoliquidazione di giugno non scatteranno sanzioni a chi versa almeno l'80% del dovuto basandosi sulle previsioni di incassi del 2020.
    In totale, Con il nuovo decreto arriverà una sospensione per circa 10 miliardi di versamenti tra Iva e ritenute per i dipendenti e per gli autonomi: è questa la stima che compare nella relazione tecnica al provvedimento, secondo la quale le ritenute sospese sono di circa 4,3 miliardi (2,5 per aprile, compresi i 950 milioni già sospesi con il Cura Italia per questo mese, e 1,7 miliardi per maggio - comprensivi di 79 milioni del Cura Italia) e l'Iva di circa 4,5 miliardi (2 miliardi per aprile e 2,4 per maggio). A questi si aggiunge la proroga per altri due mesi delle ritenute d'acconto su lavoro autonomo e provvigioni per chi ha giri di affari sotto i 400mila euro. Si tratta di 462 milioni per ricavi e compensi di aprile 2020 (versamenti maggio) e di 467 milioni per ricavi e compensi di maggio (versamenti giugno). Non vengono comunque previste coperture perché i versamenti andranno ripresi a partire da giugno, e comunque entro l'anno.

  • Gallera: dati confortanti anche a Milano

    «Oggi anche i dati di Milano sono confortanti quindi li raccogliamo con buona soddisfazione»: a parlare è l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera. Nella provincia del capoluogo lombardo i positivi sono 11538 con una crescita di 308 nuovi positivi (ieri +411), mentre a Milano città ci sono 112 nuovi positivi per un totale di 4645 (ieri +171). Migliorano anche i dati a Brescia con +137 positivi per un totale di 9477 e Bergamo con +103 per un totale di 9815 positivi.

  • Lombardia, diminuiscono i ricoveri, 297 decessi

    Diminuisce il numero di persone ricoverate per coronavirus in Lombardia dove sono 51.534 i positivi, con un aumento di 1.089 rispetto a ieri. Sono 11.914 i ricoverati non in terapia intensiva (-95 rispetto a ieri) a cui si aggiungono i 1.343 in terapia intensiva (+26). E' di 9.020 il numero delle persone decedute per Covid in regione, di cui 297 ieri. Lo ha spiegato l'assessore al Welfare Giulio Gallera in diretta Facebook.

  • Raggi: da domani attivi termoscanner alla stazione Termini

    «Da domani mattina, nella stazione ferroviaria di Roma Termini, saranno presenti i 'termoscanner' per misurare la temperatura corporea dei viaggiatori in arrivo. E presto arriveranno anche nelle altre grandi stazioni della città, come Tiburtina e Ostiense». Lo annuncia su Facebook la sindaca di Roma Virginia Raggi. «È un'iniziativa fondamentale per contenere la diffusione del coronavirus, che io stessa avevo sollecitato alle istituzioni competenti - aggiunge - e che diventa realtà grazie al contributo decisivo dell'Ordine dei Medici di Roma».

  • Al via dopo Pasqua lavori per ospedale Covid a Pescara

    Saranno affidati subito dopo Pasqua i lavori per la realizzazione di un ospedale Covid-19 a Pescara, nella palazzina ex Ivap di via Rigopiano, che per decenni ha ospitato i reparti di maternità e ostetricia. Poi sarà immediatamente aperto il cantiere, che sarà attivo sette giorni su sette, h24, e in 14 giorni saranno disponibili i primi posti letto. Per i lavori arriveranno 7 milioni di euro dallo Stato. Ad annunciarlo il governatore dell'Abruzzo, Marco Marsilio,

  • Emergenza rifiuti costerà un miliardo

    L'impatto del coronavirus sui rifiuti in Italia costerà un miliardo. Questo quanto emerge da un'analisi di Althesys (società di consulenza strategica ambientale guidata da Alessandro Marangoni) sugli effetti del Covid-19 per il sistema dei rifiuti, che «subisce da una parte perdite rilevanti per la gestione degli scarti industriali e urbani, e dall'altra uno stress importante per riuscire a far fronte all'emergenza dei rifiuti sanitari, in enorme crescita». La «fragilità del sistema italiano - spiega Marangoni - appare ancora più grave».

  • Veneto, riavvio graduale industrie essenziali

    Oggi, in alcune aziende, è iniziato un riavvio graduale di alcuni cicli produttivi. Lo rende noto la Confindustria del Veneto. Si tratta di aziende, viene precisato, riconosciute come essenziali o di quelle che hanno ricevuto regolare autorizzazione da parte della Prefettura perché funzionali alle filiere necessarie. Tutte si sono attrezzate per applicare e rispettare le misure di sicurezza definite nel “Protocollo condiviso” del 14 marzo con le stesse organizzazioni sindacali e spesso rafforzate anche da ulteriori accordi aziendali.

  • Infettivologo Galli: graduale ripresa non prima di metà maggio, prima sarebbe errore madornale

    Una graduale ripresa delle attività in Italia non prima della seconda metà di maggio, sempre che si riesca a evitare la comparsa di nuovi focolai: sono i tempi indicati dall'infettivologo Massimo Galli, dell'Ospedale Sacco e dell'Università Statale di Milano in un'intervista a Tv2000. Secondo l'infettivologo «programmare è necessario, ma aprire troppo presto sarebbe un errore madornale». Per Galli «è veramente importante cominciare a capire quante persone, avendo già contratto l'infezione e sono guarite, possono tornare alle loro normali attività proprio perché non è verosimile che possano essere reinfettate dal virus in tempi brevi». Quanto alle attività produttive, «andrà fatta una programmazione per non intasare le disponibilità diagnostiche e per poter scaglionare nel tempo la possibilità di ripresa. Ci saranno molti che non hanno contratto l'infezione che dovranno continuare a mantenere distanze e mascherina per riprendere eventualmente il lavoro».

  • Toscana: obbligo uso mascherine, in distribuzione 8,5 milioni di pezzi

    Il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi ha firmato l'ordinanza che rende obbligatorio l'uso della mascherina fuori casa appena i Comuni avranno ultimato la distribuzione di 8 milioni e mezzo di questi dispositivi di protezione alla cittadinanza. «Abbiamo dato un tempo massimo di 7 giorni per la distribuzione - ha spiegato il governatore toscano in un videomessaggio - Naturalmente speriamo che tutto questo possa avvenire il prima possibile».

  • Lazio, 151 nuovi casi, frena trend (+3,9%)

    Sono 151 i nuovi casi di positività nel Lazio e si conferma il rallentamento del trend al 3,9% compresa la città di Roma. A Rieti si registra un dato di 58 casi in prevalenza già noti, relativi ai cluster delle case di riposo, notificati in ritardo e che rappresenta 1/3 dei casi totali nella regione. Proseguono i controlli nelle case di cura, circa 1/3 di queste strutture e oltre il 60% delle Rsa sono state controllate delle Rsa. Inoltre è stata superata quota 50 mila tamponi effettuati da inizio emergenza e sono in continua crescita i guariti che salgono di 27 unità nelle ultime 24h arrivando a 502 totali. Sono usciti dalla sorveglianza domiciliare in 12.684 e i decessi nelle ultime 24h sono stati 10. È quanto si apprende da una nota dell'assessore alla sanità del Lazio Alessio D'Amato.

  • Ai medici 620.000 mascherine

    Al via la distribuzione agli Ordini dei medici della prima tranche di 620mila mascherine FFP2. Lo rende noto il presidente della Federazione nazionale degli ordini dei medici Filippo Anelli, che parla di «atto di grandissima attenzione da parte del ministro Roberto Speranza». È la prima tranche del milione di pezzi che la Protezione Civile ha destinato agli Ordini territoriali dei medici. Le mascherine stanno arrivando, tramite corrieri, agli Ordini dei Capoluoghi di Regione, che stanno facendo da collettore per inviarle, in numero proporzionale agli iscritti, a quelli delle province. Anelli questa mattina ha diffuso ai 106 presidenti una circolare per annunciare e organizzare le consegne. In quanto alla destinazione d'uso, suggerisce Anelli, «la priorità era e resta quella di assegnarle ai colleghi esposti che non hanno mai ricevuto o ottenuto mascherine in quantità sufficiente, come i medici di Medicina Generale e i colleghi della Continuità Assistenziale. Resta comunque ferma l'autonomia di ciascun Ordine, che potrà decidere i più opportuni criteri di assegnazione».

  • Per pmi garanzia 100% fino a 25mila euro e 90% fino a 5 milioni

    Chiuso il pacchetto su garanzie alle Pmi, con garanzie al 100% fino a 25mila euro senza alcuna valutazione del merito di credito; 100%, di cui 90% a carico dello Stato e 10% dei Confidi fino a 800.000 euro senza valutazione andamentale e 90% fino a 5 milioni senza valutazione andamentale. Lo riferiscono fonti Mise in attesa che il Consiglio dei ministri vari il decreto per il sostegno alla liquidità delle imprese.

  • Accordo Mef-Farnesina: 50 miliardi per l’export

    Raggiunto l'accordo tra Mef e Farnesina sul sostegno all'export. A quanto di apprende, «con l'impegno del Ministro Luigi Di Maio, è stato potenziato il sostegno dello Stato per l'export delle nostre imprese. Lo Stato assicurerà 50 miliardi di garanzie date da Sace agli esportatori, liberando 50 mld per nuove garanzie che consentiranno all'export di ripartire. A queste garanzie nel 2021 si aggiungono altri 200 mld per nuovi investimenti».

  • Morto 38enne in Abruzzo, è la più giovane vittima in regione

    Un 38 enne residente a Tollo (Chieti) positivo al Covid-19 è morto all'ospedale di Chieti, dove era ricoverato in terapia intensiva. Si tratta della più giovane vittima abruzzese. L'uomo, di origini romene, viveva a Tollo da 18 anni. Lavorava come autotrasportatore per una ditta di Bisenti (Teramo), paese inserito in zona rossa. Il 38enne, secondo quanto si apprende in paese, non aveva altre patologie. Si era ammalato una ventina di giorni fa ed era finito in ospedale in condizioni già critiche. In Abruzzo, dall'inizio dell'emergenza, le vittime sono 169, secondo l'ultimo bollettino diffuso dalla Regione.

  • Bce: a marzo acquisti bond italiani saliti a 11,85 miliardi

    A marzo gli acquisti di bond italiani effettuati dalla Bce sia nell'ambito del quantitative easing che del programma di acquisti “pandemici” sono balzati a 11,85 miliardi di euro dai 2,26 del mese precedente. Secondo le cifre pubblicate dalla Bce sul suo sito, gli acquisti netti complessivi di titoli italiani dall'inizio del programma di quantitative easing è ora di 382,46 miliardi di euro contro i 363,78 di fine febbraio. La vita media del portafoglio sale a 7,15 anni dai 7,05 di un mese fa. In totale, nella prima settimana del programma “pandemico” (“Pepp”), la Banca centrale europea ha provveduto ad acquisti per 30,15 miliardi di euro.

  • Mef: su liquidità risorse per 750 miliardi

    Trovata l'intesa sul pacchetto liquidità alle imprese, in grado di mobilitare risorse per oltre 750 miliardi, oltre 400 in più rispetto ai 350 miliardi già previsti nel decreto Cura Italia. Lo riferiscono fonti del Mef. Rafforzato il ruolo di Sace anche nel campo dell'export e del sostegno alla internazionalizzazione delle imprese. In particolare, si mobilitano 200 miliardi di prestiti con garanzie fino al 90% per tutte le imprese, senza limiti di fatturato, e altri 200 miliardi di crediti destinati al sostegno dell'export, aggiungono.

  • Toscana, 154 nuovi positivi, 25 decessi

    Sono 154 i nuovi casi positivi al Coronavirus registrati in Toscana a ventiquattro ore dal precedente bollettino e 25 i nuovi decessi. Lo riporta la Regione Toscana osservando che è discendente il trend dei nuovi casi positivi (ieri erano stati 175) mentre sale invece il numero di decessi: 25, rispetto ai 18 di ieri. Molto contenuto l'aumento di ricoveri (+5 rispetto a ieri) e anche di quelli in terapia intensiva (+3). Ad oggi sono, dunque, 6.001 i contagiati dall'inizio dell'emergenza, mentre 106 sono finora le guarigioni virali (i cosiddetti “negativizzati”, negativi al test ripetuto per due volte a distanza di 24 ore), 244 le guarigioni cliniche (senza più sintomi ma non ancora negativizzati) e 350 i decessi totali: ad oggi, con questi dati, guarigioni (virali e cliniche) e pazienti deceduti si equivalgono. Sui ricoverati sono oggi 1.116 (non in terapia intensiva) e 279 in terapia intensiva. Sono 15.400 le persone in isolamento domiciliare in tutta la Toscana.

  • Crai, spesa a casa gratis anche sotto i 70 euro

    Il Gruppo Crai ha deciso di proseguire per tutto il mese di aprile con la consegna gratuita anche per le spese sotto ai 70€ per tutti coloro che fanno la spesa online (a partire da 30€ di spesa). «Dobbiamo continuare a rispettare le buone pratiche e stare ancora a casa - si legge in un comunicato dell'azienda - per evitare il diffondersi del coronavirus. La spesa on line diventa quindi sempre di più un aiuto preziosissimo per tutti, non solo per le persone anziane». Attualmente, il servizio di Crai Spesa Online, l'e-commerce di prossimità, è attivo con oltre 170 negozi in 14 regioni.

  • Cartelli in molte farmacie lombarde: «Non ancora disponibili mascherine distribuite dalla Regione»

    In diverse farmacie della Lombardia oggi è apparso un nuovo cartello per informare i clienti che non sono ancora disponibili le 300mila mascherine in distribuzione gratuita messe a disposizione dalla Regione. «Distribuzione gratuita delle mascherine fornite da Regione Lombardia non ancora disponibile» spiega il cartello. «Un cartello avviserà quando inizierà la distribuzione».

  • Ok a bonus 600 euro a collaboratori del settore sport

    Via libera al bonus di 600 euro per i collaboratori delle associazioni sportive. Il decreto ministeriale che attua la normativa ha ottenuto il placet della Ragioneria generale. Prevede che entro aprile si possano presentare le domande a Sport e Salute spa - che avrà per questo risorse per 50 milioni - attraverso un'apposita piattaforma informatica. È stabilito uno specifico ”paletto” di reddito (10.000 euro) entro il quale poter ottenere l'aiuto e ulteriori domande saranno accettate solo se ci saranno eventuali risorse residue.

  • Raggi: nel weekend 32mila controlli, 192 illeciti

    «Sempre alta l'attenzione della Polizia Locale di Roma Capitale verso i comportamenti che possano mettere a rischio la salute collettiva. Solo nel weekend effettuate 32 mila verifiche e registrati 192 illeciti. Contro #coronavirus bisogna stare a casa». Così su Twitter la sindaca di Roma, Virginia Raggi.

  • Taaglio degli stipendi di un terzo per la Serie A, c’è accordo

    L'assemblea della Lega Serie A approva all'unanimità le linee guida sul taglio dei compensi a calciatori, allenatori e tesserati. La formula elaborata da Dal Pino e De Siervo ha compattato i club (esclusa la Juventus che ha un accordo interno) come di rado accade su temi così economicamente rilevanti. L'intervento prevede una riduzione di un terzo della retribuzione totale annua lorda se non si riprenderà l'attività, e di un sesto se nei prossimi mesi si completerà la stagione. I club, chiarisce la Lega, definiranno gli accordi con i tesserati.

  • I Carabinieri porteranno la pensione a casa a 23.000 pensionati

    «23.000 pensionati di età pari o superiore a 75 anni potranno richiedere, delegando al ritiro i Carabinieri, la consegna della pensione a domicilio per tutta la durata dell'emergenza da Covid-19, evitando così di doversi recare negli Uffici postali». È previsto da una convenzione tra Poste e l'Arma dei Carabinieri, spiegano l'azienda e l'Arma con una nota, per «tutti i cittadini di età pari o superiore a 75 anni che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli uffici postali, che riscuotono normalmente la pensione in contanti». Il servizio, spiegano, «non potrà essere reso a coloro che abbiano già delegato altri soggetti alla riscossione, abbiano un libretto o un conto postale o che vivano con familiari o comunque questi siano dimoranti nelle vicinanze della loro abitazione».

  • Approvata sperimentazione su farmaco israeliano

    RedHill BioPharma, società con sede a Tel Aviv e nella Carolina del Nord, ha annunciato che è stato approvato l'uso di uno dei suoi trattamenti sperimentali per i pazienti Covid-19. Il composto chimico, opaganib, è ancora in fase di sperimentazione come farmaco per alleviare le infiammazioni polmonari, come la polmonite, e i medici sperano che possa aiutare i pazienti Covid-19 con altre patologie. «Il programma di accesso all’opaganib consente ai medici dei tre principali ospedali in Italia di trattare 160 pazienti ad alto rischio di polmonite e quelli con polmonite già manifesta, inclusa la sindrome da distress respiratorio acuto, secondaria all'infezione da SARS-CoV-2», afferma il Dr. Mark L. Levitt, direttore medico di RedHill.

  • Di Maio: da Romania 11 medici e 6 infermieri

    «Sono molto contento che anche il Governo romeno abbia aderito alla richiesta di aiuto del @ItalyMFA. Da Bucarest partirà un volo militare con 11 medici e 6 infermieri che daranno supporto agli ospedali italiani. Una solidarietà che ci riempie d'orgoglio. Grazie Romania». Lo scrive su Twitter il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio.

  • Appello per il turismo da associazioni e agenzie del settore

    L'emergenza coronavirus «sta generando una grave crisi in tutto il comparto turistico» ma «se tutte le imprese del settore non potranno accedere a un forte ed immediato sostegno, si rischia un crollo a catena, con pesantissimi impatti sull'economia, sull'occupazione diretta, sull'immenso indotto collegato e sul Paese». Parte da qui l'appello per sostenere un settore, quello del turismo italiano, che rappresenta il 13% del Pil nazionale, equivale a 232,2 miliardi di euro ed è «uno dei principali motori dell'economia, della società e della cultura italiana>. A lanciare l'allarme per dar voce all'intera filiera e ai consumatori sono le associazioni Astoi Confindustria Viaggi (che rappresenta il 90% del tour operating in Italia), Fto (che raccoglie il mondo della distribuzione turistica con network e agenzie indipendenti e altri segmenti del settore) e importanti operatori del comparto: Alpitour World, Gruppo Gattinoni, Robintur Travel Group, Alidays, Bluserena, Futura Vacanze, Giver Viaggi e Crociere, Idee per Viaggiare, Viaggi Del Mappamondo, Naar, Nicolaus-Valtur, Ota Viaggi, TH Resorts, Trinity Viaggi Studio, Uvet, Veratour.

  • Indagine Altroconsumo, 43% farmacie non ha mascherine

    Speculazioni sui prezzi e difficoltà di approvvigionamento. Nel 43% delle farmacie contattate in otto città italiane, le mascherine non sono disponibili. Anche a Milano, dove la Regione Lombardia ne ha imposto l'utilizzo, ne è sprovvista quasi una farmacia su due. È quanto emerge da un'indagine condotta da Altroconsumo, che ha rilevato anche una media sui prezzi: 2 euro in media per una mascherina chirurgica, con differenze fino al 1.200%. La ricerca è stata effettuata su 122 farmacie e parafarmacie contattate ai primi di aprile a Bari, Bologna, Firenze, Milano, Napoli, Padova, Palermo e Roma. «L'indagine - spiega Altroconsumo - ha confermato però l'esperienza di molti di noi e cioè che la fornitura di questi prodotti è ancora ben lontana dall'essere capillare e la situazione sul territorio non è omogenea. Ci sono città come Padova nelle quali le abbiamo trovate sempre e città come Roma e Palermo nelle quali sono risultate difficili da reperire. A Milano, capoluogo della Lombardia, Regione in cui dal 5 aprile è vietato uscire senza, quasi una farmacia su due ne è priva. Dato comune al resto d'Italia, dove nel 43% dei punti vendita non ci sono mascherine».

  • Operativo ospedale in Fiera Milano, entrata la prima ambulanza

    È cominciata questa mattina l'operatività nella nuova struttura sanitaria creata nei padiglioni della Fiera di Milano per affrontare l'emergenza Coronavirus. All'ingresso a medici, infermieri e operatori è stata presa la temperatura. È arrivata in mattinata la prima ambulanza dell'ospedale che è gestito dal Policlinico di Milano.

    Il Direttore Generale del Policlinico Ezio Belleri in un reparto del nuovo Ospedalefieramilano. (ANSA/Mourad Balti Touati)
  • Inps, 3,5 milioni di domande per 6,8 milioni di beneficiari

    L'Inps ha ricevuto fino alle 12 di oggi quasi 3,5 milioni di domande per più di 6,8 milioni di beneficiari. Lo si legge in una nota dell'Istituto nella quale si precisa che per l'indennità di 600 euro ai lavoratori autonomi si sono superati i tre milioni di domande (3.058.726) mentre per la cassa integrazione e l'assegno ordinario sono arrivati nel complesso oltre 211.000 domande per oltre 3,5 milioni di lavoratori interessati.

  • Il Cdm dà il via libera al decreto scuola

    Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera, a quanto si apprende, al decreto legge sulla scuola. La seduta riprenderà alle 16.30.

  • Dl scuola: bozza, abilitazioni professioni giustizia

    Sospensione delle procedure concorsuali e degli esami di abilitazione per l'accesso alle professioni vigilate dal Ministero della giustizia, comprese le misure compensative per il riconoscimento delle qualifiche
    professionali conseguite all'estero. È quanto prevede l'ultima bozza del decreto all'esame del Consiglio dei ministri che riguarda la conclusione dell'anno scolastico.

  • Pm Milano al lavoro su documenti contagi in Rsa

    Si stanno muovendo soprattutto sul piano documentale, con l'analisi dei tantissimi esposti e denunce arrivati e delle carte presentate dalle varie strutture, le indagini aperte dalla Procura di Milano sui casi di contagi da Coronavirus nelle residenze sanitarie assistenziali milanesi, dove decine e decine di anziani sono morti e molti operatori si sono ammalati.
    Tra i vari fascicoli già aperti in questi giorni, per diffusione colposa di epidemia e reati in materia di sicurezza del lavoro, anche quello, come si era saputo già il 2 aprile, nato dalle denunce di lavoratori dello storico Pio Albergo Trivulzio, dove nel mese di marzo sono morti 70 anziani.

  • Sdoganate oltre 7 milioni di mascherine

    Oltre 7 milioni di mascherine sono state sdoganate questa mattina dai funzionari dell'Agenzia delle Dogane e Monopoli. Tre milioni hanno avuto il via libera all'aeroporto di Palermo, dove sono arrivate anche 15.800 camici, 12.000 occhiali protettivi, 20.000 copri scarpe, 320.000 copricapo, 2.920.000 guanti e 600 kit di componenti monouso per apparecchi di ventilazione. Il materiale medico è destinato alla Protezione Civile della Regione Siciliana. Quasi quattro milioni di mascherine sono state invece sdoganate all'aeroporto di Fiumicino insieme con 15 mila tute, 15 mila camici, 500 mila guanti, 30 mila sovrascarpe e 6 mila igienizzanti. Il materiale è ora a disposizione della Protezione Civile.

  • Scuola: ok da Cdm all’assunzione di 4.500 prof, posti liberi da quota 100

    Via libera in Consiglio dei Ministri alle assunzioni chieste dal Ministero dell'Istruzione per recuperare parte dei posti liberati nell'estate del 2019 da quota 100. Si attua una norma inserita nel decreto scuola approvato in autunno voluta dalla Ministra Lucia Azzolina. Si tratta di 4.500 posti che andranno ad altrettanti insegnanti, vincitori di concorso o presenti nelle Graduatorie ad esaurimento, che non hanno potuto occupare questi posti lo scorso settembre perché non erano stati messi a disposizione
    La bozza sul decreto sulla scuola all’esame del Consiglio dei ministridi oggi prevede anche che fermi restando “i limiti e le restrizioni” sullo svolgimento di tutte le prove stabilite dalle procedure concorsuali, durante lo stato di emergenza, il Ministero dell'istruzione può bandire i concorsi per l'assunzione di personale docente ed educativo per i quali possegga possiede le necessarie autorizzazioni.

    Il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina (Ansa)
  • Arcelor Mittal, a Genova riparte produzione

    Ripresa la produzione nello stabilimento Arcelor Mittal di Cornigliano fermo dal 23 marzo per l'emergenza coronavirus. Stamani c'è stato l'avvio graduale del ciclo della banda stagnata per la produzione delle lattine per l'industria alimentare (la richiesta è aumentata). Obiettivo è che il ciclo della latta arrivi a regime entro il 20 aprile. La ripartenza è avvenuta, verificata l'applicazione delle misure di sicurezza, con 60 persone, su tre turni (più impiegati in smart working) per arrivare progressivamente a 200.

  • Due milioni di mascherine dalla Cina all'Italia via Ue

    Due milioni di mascherine chirurgiche, 200 mila maschere N95 e 50 mila kit di test sono state consegnate all'Italia nell'ambito della cooperazione Ue-Cina contro la pandemia di Covid-19. Lo rende noto la Commissione europea. La consegna è frutto di un accordo raggiunto il mese scorso tra la presidente della Commissione Ursula von der Leyen e il premier cinese Li Keqiang e già ampiamente annunciato.
    A seguito della donazione diretta dalla Cina all'Ue, il Centro di coordinamento della risposta alle emergenze ha coordinato la distribuzione in Italia. “Siamo grati per il sostegno della Cina e, come ha affermato il presidente von der Leyen, abbiamo bisogno del sostegno reciproco in caso di necessità. L'Ue e la Cina collaborano sin dall'inizio dell'epidemia di coronavirus. A febbraio l'Ue ha già consegnato 56 tonnellate di attrezzature in Cina”, ha dichiarato Janez Lenarčič, commissario per la gestione delle crisi.

  • Test immunità: a breve la scelta dei target di popolazione sui quali effettuarli

    E' in dirittura d'arrivo, e si definirà a breve, la scelta dei target di popolazione su cui saranno effettuati i test sierologici a larga scala per avere un quadro della diffusione epidemiologica dell'infezione da SarsCov2. Lo afferma all'ANSA il presidente del Consiglio superiore di sanità Franco Locatelli: “Stiamo definendo il dimensionamento campionario tenendo conto di vari criteri, tra cui quello dei profili lavorativi in relazione alle attività” più strategiche in vista della fase 2 della riapertura.

  • Rinviata imposta bollo su e-fattura sotto i 250 euro

    Rinviata l'imposta di bollo sull'e-fattura sotto i 250 euro. Lo prevede la bozza del nuovo decreto legge al vaglio del Governo per l'emergenza Coronavirus: nel caso in cui l'ammontare dell'imposta dovuta per le fatture elettroniche emesse nel primo trimestre sia di importo inferiore a 250 euro (ma l'importo complessivo dell'imposta dovuta per il primo e secondo trimestre è superiore a 250 euro), il versamento può essere effettuato nei termini delle fatture emesse nel secondo trimestre; se, considerando anche l'imposta dovuta per le fatture del secondo trimestre, l'importo complessivo resta inferiore a 250 euro, il versamento relativo al primo e secondo trimestre può essere effettuato nei termini previsti per le fatture emesse nel terzo trimestre. La norma non ha effetti finanziari.

  • Italia attiva satellite Ue per monitorare territorio

    La Protezione civile italiana ha attivato il programma di osservazione satellitare Copernicus per mappare strutture sanitarie e aree di raduno, e per avere una comprensione chiara del territorio. L'obiettivo è il monitoraggio delle attività e degli spazi pubblici durante l'emergenza del Covid-19. Lo annuncia il commissario per la Gestione delle crisi, Janez Lenarcic, dal suo profilo Twitter.

  • Al via Consiglio ministri con Dl liquidità imprese e golden power

    E' in corso a Palazzo Chigi il Consiglio dei ministri convocato per l'approvazione, tra l'altro, del decreto legge per garantire liquidità alle imprese per affrontare la crisi causata dal coronavirus e sul golden power per difendere le imprese strategiche nazionali. Oltre al decreto su 'Misure urgenti in materia di accesso al credito e rinvio di adempimenti per le imprese, nonché di poteri speciali nei settori di rilevanza strategica e di disciplina dei termini in tema di consultazioni elettorali e di giustizia', all'ordine del giorno figurano anche un decreto legge con misure urgenti sulla regolare conclusione e l'ordinato avvio dell'anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di Stato; una deliberazione per l'assegnazione di risorse al Commissario straordinario per l'attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrasto dell'emergenza epidemiologica Covid-19 e un decreto del Presidente della Repubblica recante autorizzazione al Ministero dell'istruzione ad assumere personale docente.

  • Con nuovo Dl versamenti sospesi sfiorano 10 miliardi

    Arrivano a ridosso dei 10 miliardi le ritenute e pagamenti Iva, nonché i versamenti degli autonomi, sospesi per l'emergenza coronavirus anche in aprile e maggio, con il nuovo pacchetto di norme all'esame del Governo. Sulla base delle elaborazioni effettuate utilizzando i dati dichiarativi e della fatturazione elettronica, si stima un ammontare di ritenute sospese pari a circa 4,3 miliardi (2,536 miliardi per aprile, inclusi 950 milioni di ritenute già sospese dal decreto Cura Italia, e 1,771 miliardi per maggio, inclusi 79 milioni già sospesi) e un ammontare di Iva pari a 4,48 miliardi (2 miliardi per aprile e 2,432 miliardi per maggio). Si legge nella bozza di Relazione tecnica al nuovo decreto legge che si va definendo per affrontare la crisi: in termini di entrate non si ascrivono effetti, visto che la ripresa dei versamenti sospesi è prevista entro l'anno. Le stime escludono la parte contributiva. A queste somme, pari a 8,8 miliardi, si aggiunge la proroga dello stop per gli autonomi che risulta di 462 milioni per i ricavi e compensi di aprile (versamenti maggio) e di 467 milioni con riferimento ai ricavi e compensi di maggio (versamenti giugno). Il totale arriva così a 9,7 miliardi

  • Viminale, 20mila sanzionati nel weekend


    Con gli 11mila di ieri salgono ad oltre 20mila le persone denunciate nel weekend dalle forze dell'ordine per il mancato rispetto delle misure di contenimento del coronavirus. Ieri sono stati 186.741 i controllati: 11.022 sono stati sanzionati per i divieti di spostamento, 47 per false dichiarazioni e 25 per violazione della quarantena. Gli esercizi commerciali controllati sono stati 66.538: 115 titolari sono stati sanzionati, per 24 è stata decisa la chiusura dell'attività. Sabato i denunciati erano stati circa 9.500; i trasgressori aumentano, dunque.

    Agenti della Polizia di Stato verificano la conformità dell'autocertificazione di due donne uscite di casa per fare la spesa (ANSA)
  • Con Sace e Cdp 200 mld di prestiti garantiti, 30 mld a pmi

    Cdp e la controllata Sace in campo per “assicurare liquidità” alle imprese. Il pacchetto di norme, in una bozza in possesso di Radiocor, al vaglio del Consiglio dei ministri per il nuovo decreto, prevede che Sace conceda garanzie fino al 31 dicembre in favore di banche o altri soggetti finanziari per credito alle imprese.
    Gli impegni assunti non superano i 200 miliardi, di cui almeno 30 miliardi destinati a supporto di pmi, inclusi autonomi e liberi professionisti con partita Iva. L'importo del prestito garantito non deve superare il maggiore tra due parametri: il 25% del fatturato 2019 o il doppio dei costi del personale dell'impresa relativi al 2019. In questa versione è indicato che la garanzia copre il 90% dell'importo per imprese con meno di 5000 dipendenti in Italia e valore del fatturato fino a 1,5 miliardi; l'80% per imprese con valore del fatturato tra 1,5 e 5 miliardi o con più di 5000 dipendenti in Italia; il 70% per le imprese con valore del fatturato superiore a 5 miliardi. Superate queste soglie la decisione spetta al ministro dell'Economia, sentito lo Sviluppo, che deve tener conto del “peso specifico nell'ambito di una filiera produttiva strategica”.
    Con il decreto si può anche elevare le percentuale di garanzia, “fino al limite immediatamente superiore a quello previsto”, quindi il 100%. Sempre a un decreto del ministro Gualtieri è assegnata la facoltà di concedere garanzie della Cdp, anche nella forma di prima perdita. A copertura delle garanzie concesse è istituito al Mef un Fondo con una dotazione iniziale di un miliardo per il 2020.

  • Test immunità, Locatelli: « Pochi giorni per validazione»

    Ci saranno risposte “in tempi brevi” ed in “pochi giorni” si avrà la validazione dei test sierologici da poter usare su larga scala su campioni della popolazione. Lo afferma all'ANSA il presidente del Consiglio superiore di sanità Franco Locatelli. La validazione dei test avverrà, spiega, “sulla base di 4 criteri e dovranno essere test con una valenza nazionale, in modo che non vi sia il rischio di difformità tra le varie Regioni”.

    Per approfondire / Coronavirus: via libera a tamponi rapidi, in aree a rischio sì a test in auto

  • Cura Italia:Adepp,superato 'plafond' 600 euro professionisti


    Il 'plafond' dei 200 milioni per i professionisti, stabilito dal decreto Cura Italia, che destina 600 euro anche agli iscritti alle Casse di previdenza private, “è stato superato”, essendo pervenute dal primo aprile “oltre 333.000 domande” sui siti degli Enti, e adesso “dovremo mandare ai ministeri vigilanti (de Lavoro e dell'Economia, ndr) un 'report' l'8 aprile”, contenente “tutte le istanze finora processate ed ammesse al contributo”, e “procederemo al pagamento, anticipando le somme che lo Stato ci restituirà. Credo, perciò, che nei giorni successivi potremmo cominciare” ad erogare i 'bonus', effettuando i primi pagamenti “a cavallo di Pasqua”. A dirlo il presidente dell'Adepp (l'Associazione degli Enti previdenziale privati e privatizzati) Alberto Oliveti stamattina, nel corso della trasmissione 'Due di denari' su Radio24.

  • Troppe domande buoni spesa, sito Comune di Milano in tilt

    «È un momento di traffico particolarmente elevato e si è verificato un picco di ingressi, maggiore del consentito. Consigliamo di riprovare tra 10 minuti»: questo è il messaggio che appare a chi cerca di compilare online dal sito del Comune di Milano la domanda per ottenere i buoni spesa riservati alle persone in difficoltà per il coronavirus.
    La presentazione delle domande (che può essere fatta anche telefonando allo 020202) si è aperta oggi alle 9 e le 9 del 13 aprile.

  • Ancora 8 decessi in Alto Adige, 252 i guariti

    Sono 164 le vittime del coronavirus in Alto Adige dall'inizio dell'emergenza, otto più di ieri. Lo riferisce la Provincia di Bolzano. La maggior parte dei decessi, 109, sono avvenuti negli ospedali. A questi si aggiungono i 55 pazienti morti nelle case di riposo. Sale a 1.732 il numero delle persone contagiate: nelle ultime 24 ore, la valutazione di 1.097 tamponi ha confermato la positività di altre 79 persone. In totale sono stati effettuati 16.825 test su 8.819 persone. Fra i contagiati anche 183 collaboratori dell'Azienda sanitaria provinciale oltre a 10 medici di famiglia e 2 pediatri di base. Al momento sono ricoverati nei reparti ordinari degli ospedali o nel centro di quarantena di Colle Isarco 229 pazienti Covid-19. Altre 12 persone vengono assistite a Bolzano presso le cliniche Villa Melitta e Bonvicini. Inoltre, si segnalano 74 casi sospetti. Sono 47 i pazienti ricoverati invece nelle terapie intensive ai quali vanno aggiunti 9 pazienti trasferiti in ospedali in Austria e Germania. Aumentano ancora i guariti che sono 252. Restano in quarantena obbligatoria o in isolamento domiciliare 3.206 persone, mentre 3.232 l'hanno conclusa. Finora sono 6.438 i cittadini ai quali sono state imposte misure di quarantena.

  • Coronavirus: arrivata a Salerno nave con 105 italiani

    È arrivata al porto di Salerno la nave della Grimaldi Lines che sta riportando in patria 105 connazionali rimasti bloccati in Tunisia in seguito al blocco dei collegamenti per l'emergenza coronavirus. I passeggeri saranno sottoposti a minuziosi controlli sanitari sia a bordo che nel momento in cui scenderanno dalla nave. Il personale dell'Asl di Salerno misurerà loro la temperatura corporea con i termoscanner per un primo monitoraggio. Poi, una volta a terra, i 105 passeggeri saranno sottoposti al test rapido per assicurarsi che non abbiano contratto il Coronavirus.

  • Carta identità elettronica da oggi accede a servizi Pa

    Da oggi, tutti i cittadini italiani in possesso della Carta d'Identità Elettronica 3.0 (CIE) potranno accedere direttamente da casa ai servizi digitali della P.a., tra cui quelli previdenziali dell'Inps, o sanitari ed anagrafici di Regioni e Comuni che già permettono l'accesso con la CIE, per citare solo alcuni. Lo rende noto il Poligrafico e Zecca dello Stato in una nota, spiegando che è stata rilasciata oggi insieme al Ministero dell'Interno la nuova modalità di identificazione ai servizi online attraverso la CIE.

  • Rossi, partiti camion con mascherine per Comuni Toscana

    «Sono già partiti i camion per la distribuzione ai Comuni» toscani delle mascherine da consegnare ai cittadini: lo ha affermato Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, a Radio Popolare. «Ho chiesto ai sindaci - ha ricordato - che vengano distribuite porta a porta per evitare assembramenti altrimenti si rischia di far peggio. Sono circa 2-3 mascherine a testa: non sono certo sufficienti ma sono un primo segnale a cui ne vogliamo far seguire altri».

    Il cargo atterrato a Pisa con 11 milioni di mascherine arrivate dalla Cina (Ansa)
  • Malpensa, sdoganate 7 milioni di mascherine

    La notte scorsa i funzionari dell'Agenzia delle Dogane e Monopoli hanno sdoganato all'aeroporto di Malpensa 2,4 milioni di mascherine Ffp2
    provenienti da Shenzhen, in Cina. Poco prima era giunto anche un altro volo da Seul che trasportava ulteriori 4,5 milioni di mascherine chirurgiche.

  • Sardegna, 1,7 milioni di mascherine

    E' arrivato in Sardegna un carico di 1.400 casse di dpi per fronteggiare l'emergenza coronavirus. Un primo approvvigionamento di un milione di mascherine chirurgiche e 700mila del tipo Ffp2. Il carico sbarcato a Olbia,
    in arrivo a Cagliari con due tir, verrà sistemato alla Fiera dove la Protezione civile ha predisposto un centro logistico. Il governatore Solinas annuncia che sarà distribuito al personale degli ospedali e agli operatori in prima linea per combattere questa battaglia.

  • Coronavirus, salgono a 87 i morti

    Sale a 87 il numero dei medici morti per l'epidemia di Covid-19. Alla lista dei decessi, rende noto la Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo), si aggiungono 8 notifiche: i medici Giovanni Battista Tommasini (medico di famiglia), Riccardo Zucco (Neurologo), Ghvont Mrad (medico termale), Gianbattista Bertolasi (medico di famiglia),
    Silvio Lussana (internista), Giuseppe Aldo Spinazzola (cardiologo), Vincenzo Emmi (rianimatore), Carlo Amodio (radiologo).

  • Veneto: 11.588 casi, 10 decessi in più

    I casi i positivi al Sars-Covid2 in Veneto sono stamane 11.588, 181 in più della rilevazione di ieri sera. Lo rende noto il bollettino della Regione Veneto. Calano i malati in terapia intensiva che sono 322, 5 in meno. I decessi sono 10, dato che porta a 609 il totale delle morti. I pazienti
    in area non critica sono 1.602 (17 in più). I casi attualmente positivi sono 9.943, quelli dei negativizzati virologici 983. I deceduti in ospedale e in aree extra ospedale sono complessivamente 662. Il numero dei soggetti in isolamento è pari a 19.595. I dimessi sono 1.191.

  • Isernia, 45 casi nella provincia

    E' salito a 45 il numero dei casi di Covid-19 accertati in provincia di Isernia. L'impennata si è registrata con il cluster della Casa di Riposo di Agnone, con 23 contagiati tra ospiti della struttura, familiari e operatori.
    Sette i casi nella città di Isernia, dove sono stati effettuati e processati i tamponi per gli ospiti di un Casa di Riposo, ma - secondo quanto reso noto dal sindaco - sono tutti negativi.

    Quattro i casi a Filignano, tutti nella stessa famiglia, 1 a Belmonte nel Sannio, 1 a Forli del Sannio, 2 a Scapoli, 1 a Castelpetroso e uno a Roccamandolfi: è un anziano ricoverato nel
    Reparto di Ortopedia dell'ospedale di Isernia dove sono stati
    eseguiti e processati i tamponi (per medici, infermieri e
    pazienti) risultati tutti negativi.

  • Inps, rinvio pagamento colf di due mesi

    Rinvio di due mesi a causa dell'emergenza coronavirus per il pagamento dei contributi dei lavoratori domestici da parte dei datori di lavoro per il primo trimestre dell'anno previsto generalmente entro il 10 aprile.
    L'Inps in un messaggio agli utenti ricorda che il decreto del Governo ha sospeso il pagamento e ha dato una nuova data limite per il 10 giugno 2020.

  • Bergamasco, spesa a giorni alterni uomo/donna

    Giorni diversi per fare la spesa, ma anche per andare dal tabaccaio o nell'ufficio postale a seconda del sesso: a Canonica, in provincia di Bergamo, il sindaco Gianmaria Cerea ha firmato un'ordinanza in base alla
    quale martedì, giovedì e sabato possono fare acquisti le donne, mentre lunedì, mercoledì, venerdì e domenica sono riservati ai maschi.

  • Istat, per 4 minori su 10 sovraffollamento abitativo

    Nel 2018 il 27,8% delle persone vive in condizioni di sovraffollamento abitativo. Questa condizione di disagio è più diffusa per i minori, il 41,9% dei quali vive in abitazioni sovraffollate. Lo rileva l'Istat nella ricerca
    «Spazi in casa e disponibilità di computer per bambini e ragazzi».

  • Coronavirus: 7.772 controlli, 502 sanzioni

    Le forze dell'ordine hanno controllato 7.772 persone, ieri domenica 5 aprile a Milano, sanzionandone 502: 2 sono le denunce per falsa attestazione o dichiarazione. Lo rende noto, in un comunicato, la Prefettura del capoluogo lombardo. Sono stati controllati anche 3.047 esercizi commerciali e sono state 5 le denunce ai titolari.

  • Nuovo decreto, estesi sgravi per spese sanificazione

    Estese le tipologie di spese ammesse al credito d'imposta per le spese di sanificazione di ambienti e strumenti di lavoro, includendo quelle relative all'acquisto di dispositivi di protezione individuale (quali, ad esempio, mascherine chirurgiche, Ffp2 e Ffp3, guanti, visiere di protezione e occhiali protettivi, tute di protezione e calzari), all'acquisto e installazione di altri dispositivi di sicurezza per proteggere i lavoratori dall'esposizione accidentale ad agenti biologici o a garantire la distanza di sicurezza interpersonale (quali, ad esempio, barriere e pannelli protettivi).

    Sono compresi anche i detergenti mani e i disinfettanti. Lo prevede una delle norme del nuovo decreto per il credito alle imprese, atteso all'esame del Consiglio dei ministri di oggi, secondo una bozza in possesso di Radiocor. Il credito d'imposta è attribuito a ciascun beneficiario, fino all'importo massimo di 20.000 euro, nella misura del 50% delle spese sostenute fino al 31 dicembre 2020, e comunque nel limite di spesa fissato in 50 milioni.

  • Indice Pmi costruzioni crolla a marzo

    Crolla a marzo il settore delle costruzioni in Italia. L'indice Pmi, calcolato da Ihs Markit, è infatti sceso di quasi 35 punti dai 50,5 di febbraio ai 19,9 di marzo. Il tasso di contrazione è il più rapido da quando è iniziata l'indagine a luglio 1999.

    La chiusura delle società e le misure restrittive per ridurre la diffusione della malattia di Coronavirus (COVID-19) hanno provocato infatti un calo record delle attività di costruzione in Italia nel mese di marzo. Anche i nuovi ordini e le attività di acquisto sono diminuiti ai tassi più alti nella storia dei due decenni dell'indagine.

  • Di Maio, in Ue trattativa Ue più difficile mai affrontata

    «A livello europeo è la trattativa più difficile che abbiamo finora affrontato. Questa crisi sembra essere molto peggiore di quella del 2008-2009. È una crisi senza precedenti e va affrontata con strumenti senza
    precedenti». Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio intervistato stamane ad Agora su Rai3 in merito alle prospettive della riunione dell'Eurogruppo di domani.

  • Magrini, direttore generale Aifa positivo

    Il Direttore Generale dell'Agenzia Italiana del Farmaco Nicola Magrini si è sottoposto a tampone ed è risultato positivo al Coronavirus. Da ieri, rende noto l'Aifa, come previsto dalla normativa, è in isolamento. Magrini sta bene e continuerà a svolgere il suo lavoro da remoto. Tutti coloro
    che sono stati in stretto contatto con lui saranno in isolamento
    domiciliare fino a verifica del loro stato rispetto al virus Covid-19.

  • Gallera: rischioso riaprire Chiese per Pasqua

    «Mi sembra un po' rischioso riaprire le chiese, salvo ce non ci siano le condizioni». Lo ha detto l'assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera a Mattino Cinque, commentando la proposta del leader della Lega Matteo
    Salvini di riaprire le chiese per la messa di Pasqua. «È una
    bella idea però secondo me un po' rischiosa, salvo che non si riesca a realizzare con solo poche persone per panche e distanziate, ma non è semplice» ha detto Gallera. «Molte chieste si sono organizzare trasmettendo le messe on line sui siti della parrocchia, forse una Pasqua così sarà diversa ma non meno intensa», ha concluso.

    Una ciclista con il volto coperto passsa in piazza Duomo, Milano (ANSA)
  • Mattarella: affrontare crisi con solidarietà

    «La ricorrenza di quest'anno (del sisma dell'Aquila, ndr) “si celebra in un contesto eccezionale, determinato da una pericolosa pandemia che siamo chiamati a fronteggiare con tutta la capacità, la responsabilità, la
    solidarietà di cui siamo capaci». Così il presidente Mattarella in un messaggio. «Di fronte agli ostacoli più ardui possiamo avere momenti di difficoltà ma l'Italia dispone di energia, di resilienza e di una volontà di futuro che ha radici antiche e che, nei passaggi più difficili della nostra storia, è sempre stata sostenuta da una convinta unità del popolo italiano».

  • Di Maio, arrivate 9 milioni di mascherine

    «Stanotte sono arrivate 9 milioni di mascherine». Lo ha detto stamane il ministro degli Esteri Luigi Di Maio accogliendo a Fiumicino un carico di aiuti inviato dagli Emirati Arabi Uniti. «La solidarietà nei confronti dell'Italia in questo momento - ha aggiunto Di Maio in diretta Facebook - è tanta. Ci sono banalissimi dibattiti su quante ne produciamo noi
    e quante ne sono donati. Non è il tema, il tema è salvare vite umane».

  • Gallera, solo lo Stato avere il potere di imporre la zona rossa

    La zona rossa ad Alzano e Nembro «era lo Stato che doveva farla, come a Codogno. Solo loro avevano il potere» perché «nelle competenze istituzionali e costituzionali della Regione non rientra disporre delle forze dell'ordine e delle forze armate». È quanto ha ribadito
    l'assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera, a proposito della mancata istituzione della zona rossa nella bergamasca, oggetto di un'inchiesta pubblicata oggi dal Corriere della Sera. Intervistato da Agorà, Gallera ha spiegato che la Regione Lombardia aveva chiesto «più volte in maniera importante di chiudere la zona rossa» e questo «è nel verbale» dell'Iss.

  • Carburanti: proseguono ribassi sulla rete

    Vanno avanti i ribassi sulla rete carburanti italiana. Tamoil ha ridotto di 1 centesimo il prezzo raccomandato del Gpl. Per quanto riguarda le quotazioni dei prodotti petroliferi in Mediterraneo, venerdì hanno chiuso in salita per la seconda seduta consecutiva. Intanto i prezzi praticati sul territorio continuano a calare gradualmente assorbendo i tagli delle compagnie.

  • Renzi: a scuola a settembre? Subito 2 miliardi per l’edilizia scolastica

    «Faccio il tifo perché si possa tornare a scuola presto, come sapete. Ma se davvero il ministro ha deciso di rinviare tutto fino a settembre, non perdiamo tempo. Mettiamo subito due miliardi senza burocrazia da spendere per mettere a posto l'edilizia scolastica». Lo scrive su
    Facebook il leader di Iv Matteo Renzi.

    «Ci sono i progetti, ci sono i soldi e se i ragazzi non tornano in classe ci sono anche i tempi. Usiamo il buon senso e approfittiamo di questo tempo particolare: mettiamo a posto gli
    edifici che ospitano i nostri figli», aggiunge.

  • Fontana: mascherine decisione utile

    «Tantissimi scienziati ci dicono che è più opportuno e in ogni caso più rispettoso verso gli altri utilizzare qualcosa per coprire il naso e la bocca. Visto che in questo periodo non si passa la vita in giro e si esce di casa
    solo per fare la spesa o andare in farmacia mi sembra che questa
    decisione sia stata utile». Così il governatore della Lombardia
    Attilio Fontana spiega, in un'intervista a Repubblica, il motivo
    dell'ordinanza che obbliga i lombardi ad indossare le mascherine
    quando escono di casa

  • Gallera, obbligo mascherina concordato con Conte

    «Venerdì ci siamo confrontati con il Governo e con gli altri presidenti di Regione, abbiamo preannunciato al presidente Conte questa volontà e lui ci ha detto 'rientra nelle vostre facoltà, assolutamente agite'. Per
    dire della concordanza istituzionale». Lo ha spiegato l'assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera ad Agorà, parlando delle polemiche scaturite dall'ordinanza lombarda sull'obbligo di indossare la mascherina o comunque di coprire naso e bocca quando si esce di casa. «Era importante dare un messaggio forte e preciso: fa più caldo, i numeri sono
    favorevoli ma non bisogna allentare la tensione» ha spiegato
    l'assessore, confermando che «partiranno oggi la distribuzioni
    dei primi 3,5 milioni» di dispositivi «nei luoghi nevralgici» ma
    che comune in questa fase «i cittadini devono stare a casa» e
    uscire solo per necessità.

  • De Micheli: Cdm alle 11, si discute anche di Golden power

    Il Consiglio dei ministri con all'ordine del giorno le norme sulla liquidità alle imprese si riunirà alle 11. Lo ha annunciatoil ministro delle Infrastrutture, Paola De Micheli, a 24Mattino su Radio24. Nel Dl, ha aggiunto, ci sarà anche un adeguamento della norma «Golden power».

  • Di Maio, volo con aiuti sanitari dagli Emirati

    «Volo con aiuti sanitari donati dagli Emirati Arabi all'Italia atterrato a Fiumicino. Grazie al collega ABZayed per l'amicizia e la solidarietà dimostrata. Un gesto che non dimenticheremo». Lo scrive su twitter il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio.

  • Dl liquidità in arrivo al Cdm

    Garanzia al 100% per i prestiti fino a 25.000 euro, senza alcuna
    valutazione del merito; sei anni per la restituzione dei soldi;
    semplificazioni burocratiche per un'erogazione rapida del
    credito: sono alcuni di contenuti del dl per la liquidità alle
    imprese che approda oggi in Cdm. Conterrà anche le norme per il
    rinvio delle scadenze fiscali e lo scudo del Golden power per
    evitare scorrerie sulle aziende strategiche italiane.

  • Iss: se continua calo, passare a fase due


    Continua a calare in Italia il numero dei nuovi decessi e dei
    ricoveri in terapia intensiva per coronavirus. Stabile l'aumento
    dei contagi. Se i dati si confermeranno potremo cominciare a
    pensare alla fase due, afferma l’Istituto superiore di sanità.

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