Attualità

Coronavirus, ultime notizie Italia: Salgono a 12.681 i sanitari contagiati. Bertolaso dimesso. Pio Albergo Trivulzio: troppe morti, aperta inchiesta



  • È nata la figlia del “paziente 1”

    È nata oggi all'ospedale Buzzi di Milano la figlia di Mattia, cioè il “paziente 1”, il dipendente dell'Unilever residente a Codogno e ritenuto il primo caso accertato di coronavirus in Italia. La moglie, Valentina, era risultata anche lei positiva ed era stata ricoverata in osservazione e poi dimessa dal Sacco, ospedale che fa parte della stessa azienda azienda sanitaria. Mattia, che era finito in terapia intensiva, è stato dimesso dal San Matteo di Pavia lo scorso 23 marzo.

  • Indice contagio sotto dato 1

    «In questo momento l'indice di contagio R con zero è leggermente sotto il dato 1 ed è un risultato straordinario se pensiamo che eravamo a 3 o 4, ovvero un soggetto positivo infettava fino a 3-4 persone, fino a qualche settimana fa». Lo ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza a “Di Martedì” su La7. Ma “non dobbiamo abbassare la guardia. Stiamo lavorando al domani ma anche nella fase 2 - ha detto - dovremo convivere col virus, perchè il virus non scomparirà».

  • Conte sente Von Der Leyen, no intese a ribasso

    Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha sentito nel pomeriggio la presidente della commissione europea Ursula Von Der Leyen. Nel corso della conversazione, a quanto si apprende, ha ribadito la necessità di una risposta europea “coraggiosa”, a partire dagli Eurobond. “L'Italia non accetterà compromessi a ribasso”, avrebbe detto il premier.

  • Fontana: lo Stato ha impedito assunzione di medici

    “Noi avevamo la necessità, nella nostra sanità, di assumere più medici, più infermieri, e avevamo le risorse per farlo. Una legge dello Stato ce lo ha impedito”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a 'Stasera Italia' su Rete4, sottolineando che oggi vorrebbe “più autonomia di prima”. “La Finanziaria del 2014 - ha spiegato Fontana - poneva un limite alle somme che potevano essere spese per l'assunzione di personale. Noi le risorse per assumere le avremmo avute, non dovevamo chiedere risorse in più allo Stato. E se la Regione Lombardia avesse affrontato questa epidemia con mille medici in più, con mille infermieri in più, sarebbe stata sempre drammatica, ma avremmo resistito meglio”.

  • Fase 2 in due step, si parte con aziende

    Sarà in due step la ”Fase 2”: il primo riguarderebbe piccole aperture per le attività produttive, mentre il secondo interesserebbe una rimodulazione delle misure per spostamenti e uscite. Sarebbe questo l'orientamento emerso nel corso del vertice tra il premier Conte e i tecnici in vista della scadenza del Dpcm. In ogni caso non sarebbero ancora stare ipotizzate date e la linea ribadita sarebbe quella della “gradualità e prudenza” nelle riaperture.

    Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, a Palazzo Chigi, Roma, 1 aprile 2020. ANSA

    Per approfondire: Fase due, vertice Conte-Comitato tecnico scientifico. Ipotesi data cruciale 4 maggio

  • Governatore Toti: per Pasqua stop ad arrivi da fuori Liguria

    “In vista della Pasqua in Liguria ci sarà un dispiegamento straordinario delle forze dell'ordine per bloccare gli arrivi da extra Regione, di chi sconsideratamente volesse aprire la sua seconda casa. È una cosa vietata per legge e gravemente sanzionata”. Lo ha detto il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti stasera nel punto stampa sull'emergenza coronavirus dopo un vertice con i prefetti e i sindaci dei Comuni capoluogo della Liguria.

  • Psicologi a Governo: non sottovalutare il disagio

    “I segnali del disagio psicologico si moltiplicano” e il problema “non va sottovalutato, negato o affidato ai farmaci”. È quanto si legge in una lettera del presidente dell'Ordine nazionale degli Psicologi, David Lazzari, indirizzata al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e al ministro della Salute, Roberto Speranza, in occasione della Giornata Mondiale della Salute. “Salute e benessere psicologico devono avere la stessa dignità della salute fisica, soprattutto di fronte all'emergenza”, spiega Lazzari. E per garantirli, “serve una risposta che abbia la stessa dignità, forza ed impatto della risposta sanitaria che ha avuto il Covid”. La salute psicologica, ricorda, “è compito dello Stato e delle Regioni: spetta a loro fornire il supporto psicologico fondamentale alla popolazione e agli operatori, nella routine e soprattutto nell'emergenza”. Purtroppo, invece, osserva, “nessuno ha sentito il bisogno di reclutare gli psicologi che mancano negli ospedali e nelle strutture sanitarie e territoriali, negli ambulatori dei medici di famiglia, di prevedere la componente psicologica nei livelli decisionali che si occupano della crisi”. I cittadini italiani, in questo momento, dovrebbero avere accesso allo psicologo, non solo pagando di tasca propria o un atto di generosità dello stesso”. E questo vale ancor di più per gli operatori sanitari. “Spero - conclude - che si voglia mettere rapidamente riparo a questo vuoto, perché non c'è salute senza salute psicologica”.

    Per approfondire: Le ferite “invisibili” del virus e il sostegno agli operatori della sanità

  • Basket, serie A: Fip dichiara conclusa la stagione

    Stop anche al massimo campionato di basket. Il Presidente della Federazione Italiana Pallacanestro Giovanni Petrucci, considerata la determinazione della LBA di demandare ogni e qualsivoglia decisione in merito alla chiusura anticipata della stagione 2019/2020 e sentito per le vie brevi il Consiglio Federale, dichiara concluso il Campionato di Serie
    A.

  • Iss: massima cautela su riaperture

    Qualsiasi raccomandazione arriverà dal Comitato tecnico scientifico e quale che sia la decisione del governo, l'auspicio è che questa “sia improntata alla massima cautela”. Lo ha ribadito il direttore delle malattie infettive dell'Iss Giovanni Rezza rispondendo ad una domanda sulla Fase 2. Quanto al vertice in videoconferenza con il premier Conte e il Comitato tecnico scientifico, il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli ha parlato di “riunione interlocutoria”: ci “sono in corso valutazioni” e spetterà “all'autorità politica e al Cdm prendere le decisioni”.

  • Lombardia, 52.325 positivi (+791), 9.484 decessi (+282)

    In Lombardia ci sono 52.325 cittadini contagiati dal coronavirus, con un incremento di 791 rispetto a ieri, quando tuttavia la crescita era stata di circa mille. Lo ha annunciato l'assessore al Welfare Giulio Gallera. Scendono i ricoverati, a 11.833 (-91), e i pazienti in terapia intensiva, a 1.305 (-81). I guariti sono aumentati di 635 a 14.498, mentre i decessi sono cresciuti di 282 a 9.484. «Sono numeri positivi e quindi giorno dopo giorno c'è una continua riduzione di tutti i fattori e questo è un elemento significativo», ha commentato Gallera.
    «Dobbiamo passare in casa il week-end di Pasqua e questo potrebbe essere il preludio per ricominciare, dopo una settimana o poco più, lentamente una vita diversa, perché con mascherine e distanziamento dovremo convivere, ma in qualche modo ricominciare un'attività». Lo ha dichiarato l'assessore lombardo al Welfare, Giulio Gallera. «E' l'ultimo grande sforzo, dobbiamo stringere i denti», ha concluso.

  • Fontana: commissione di verifica su altre Rsa


    La Regione Lombardia ha deciso di “istituire una commissione” anche su “altre case di riposo”, e non solo sul Pio Albergo Trivulzio, per compiere accertamenti. Lo ha spiegato il presidente della Lombardia Attilio Fontana nel corso di una conferenza stampa. .

  • Dl Cura Italia: Inps, arrivate oltre 4 mln domande

    Hanno superato la soglia dei 4 milioni le domande arrivate all'Inps fino alle 16 di oggi per le prestazioni previste dal decreto Cura Italia. Lo rende noto un comunicato dell'Inps. Le domande riguardano 7,7 milioni di prestazioni nel complesso, tra cui figurano 3,3 milioni di richieste per l'indennità di 600 euro chieste dai lavoratori autonomi. Per la cassa integrazione e l'assegno ordinario sono arrivate oltre 248mila domande per oltre 3,9 milioni di prestazioni.

  • Rezza (Iss): finalmente si intravede discesa


    «Finalmente sembra che si inizi a vedere una diminuzione di nuovi casi: nella curva epidemica, dopo una fase di plateau, sembra esserci una discesa, la curva tende a flettere in basso. Ma aspettiamo domani o dopodomani prima di tirare un sospiro di sollievo». Così Giovanni Rezza
    dell'Iss in conferenza stampa alla Protezione civile.

  • Borrelli: incremento attualmente positivi più basso dal 10 marzo

    Oggi si registra “una crescita di soli 880 pazienti rispetto a ieri. È l'incremento più basso registrato dal 10 marzo”. Lo ha detto il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli in conferenza stampa aggiungendo che il dato relativo ai guariti nelle ultime 24 ore - 1.555 persone - è il secondo incremento più alto da inizio emergenza. Sono complessivamente 94.067 gli attualmente positivi in Italia, con un incremento rispetto a ieri di 880 (+0,94%), vale a dire meno della metà dell'incremento di lunedì quando erano stati 1.941. Il numero complessivo dei contagiati - comprese le vittime e i guariti - è di 135.586 (+2,3%). Sono 17.127 le vittime, in aumento rispetto a ieri di 604. Lunedì l'aumento era stato di 636. Sono 24.392 le persone guarite, 1.555 in più di ieri. Ieri l'aumento dei guariti era stato di 1.022.

  • Milano proroga data per la domanda di buoni spesa

    Il Comune di Milano ha deciso di prorogare di due giorni i termini per la richiesta dei buoni per la spesa visti i problemi che la pagina web del Comune ha riscontrato nei primi due giorni di apertura delle domande. Il modulo di richiesta resterà online fino alle ore 13 di mercoledì 15 aprile e non, come annunciato in un primo tempo, fino a lunedì.
    I cittadini in alternativa possono rivolgersi al numero telefonico 020202, dal lunedì al sabato tra le 8 e le 20: la compilazione del modulo avverrà telefonicamente con l'assistenza di un operatore dedicato. Il Comune precisa inoltre che l'ordine cronologico delle domande non costituisce priorità.
    Potrà essere presentata una sola domanda per nucleo familiare. L'importo complessivo attualmente disponibile è di 5 milioni 848 mila euro. I buoni spesa ammontano a 150 euro al mese per 2 mesi per una famiglia fino a tre componenti e di 350 euro al mese per 2 mesi per le famiglie con più di tre componenti.

  • Pd: con dl aprile cig e bonus autonomi fino estate

    Il decreto di aprile “amplierà, prolungherà e rafforzerà le misure di protezione per i lavoratori e i cittadini varate a marzo; le prolungherà, fino all'estate, dalla Cassa integrazione per tutti i dipendenti, al contributo per gli autonomi, al reddito universale di emergenza; le rafforzerà, in particolare per quel che riguarda i lavoratori autonomi, prevedendo un contributo più sostanzioso e graduato in base alla condizione economica e familiare”. Lo annuncia in una nota il responsabile Economia del Pd Emanuele Felice.

  • Di Maio: accordo Ue in tempi rapidi o crolliamo tutti

    Mentre è in corso l'Eurogruppo in videoconferenza, Luigi Di Maio ribadisce su Facebook la sua posizione: «Penso che sia interesse di tutti, con una crisi di questa portata, trovare in tempi rapidi un accordo che garantisca il futuro di tutta l’Europa. Perché qui non si tratta di singoli paesi, ma come ho già detto: se cade uno cadono tutti. E ripeto che non ci interessano i nomi degli strumenti da usare, ma arrivare a una soluzione che sia soddisfacente per il popolo italiano e per quello europeo».

  • Lombardia: troppe persone in giro (+2%)

    “Nessun calo della mobilità in Lombardia” ma al contrario “un aumento del 2% rispetto al lunedì precedente”. È quanto emerge, scrive la Regione, dai dati del monitoraggio degli spostamenti dei cittadini lombardi rilevato in base ai cambi delle celle telefoniche (alle quali si agganciano gli smartphone). “Lunedì 6 aprile è stato riscontrato un aumento di due punti percentuali rispetto al lunedì precedente. Il che equivale – spiega il vicepresidente Fabrizio Sala - a decine di migliaia di persone che si spostano durante la giornata. Un numero troppo alto, lo ribadisco, e rivolgo un appello a tutti coloro che non si spostano per lavoro e per necessità. Bisogna restare a casa, perché il virus non è stato sconfitto”. I lombardi si muovono “per andare al lavoro nelle fasce orarie delle 8 del mattino e delle 18 - ha aggiunto Sala - ma c'è un picco strano attorno alle 23:00 e non si capisce perché le persone si spostino a quell'ora visto che il dato delle 22:00 è più basso”. Guardando le fasce orarie analizzate, si evidenzia un numero alto di spostamenti anche alle 11 e alle 14. La norma, conclude Sala, “dice che si può uscire per fare la spesa, ma la prima regola è quella del buon senso e consigliamo di non uscire tutti i giorni per acquistare generi alimentari”.

  • Aifa: ok al protocollo impiego colchicina

    L'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha espresso ieri parere favorevole per l'avvio di un nuovo protocollo terapeutico per i pazienti affetti da Covid-19, nato per iniziativa della sezione di Reumatologia del Dipartimento di medicina dell'Università di Perugia. Lo studio - riferisce l'Ateneo del capoluogo umbro - inizierà nei prossimi giorni sotto l'egida della Società italiana di reumatologia (Sir), quella di Malattie infettive e tropicali (Simit) e l'Associazione italiana pneumologi ospedalieri e sarà coordinato dal gruppo della Reumatologia di Perugia, coadiuvati per la gestione tecnica dal Centro studi della Sir e del Centro ricerche dell'Aipo. Prevede l'impiego di un “vecchio” farmaco, la colchicina, che viene in genere usato per trattare gli attacchi acuti gottosi e pseudogottosi, oltre che alcune patologie autoinfiammatorie. Si basa - è detto ancora nel comunicato dell'Università - su una bivalente azione del farmaco, una di tipo anti-virale e la seconda basata sui “potenti effetti” anti-infiammatori del farmaco che vengono sfruttati nelle patologie reumatologiche. Il trial, la cui piattaforma sarà aperta per l'adesione a qualsiasi Centro italiano interessato, prevede il trattamento di pazienti che vengono ricoverati per Covid-19, ma in una fase abbastanza precoce di malattia. Questo - riferisce ancora l'Ateneo - lo differenzia da studi con altri farmaci impiegati in reumatologia, ed in fase di sperimentazione per tali pazienti, come gli inibitori dell'interleuchina 6 e 1, che vengono adottati in genere nel trattamento delle situazioni più avanzate e più critiche da Covid-19. Lo scopo principale dello studio è quindi quello di valutare se la colchicina possa essere efficace nel prevenire i gravi danni organici, in particolare polmonari, che sono considerati determinati dalla cosiddetta 'tempesta citochina pro-infiammatoria' e che sono responsabili dell'elevata frequenza di ricovero in terapia intensiva e dell'alta letalità della malattia.

  • Bertolaso dimesso: grazie a medici e infermieri

    “Oggi sono stato dimesso dal San Raffaele. Ringrazio tutti i medici e gli infermieri, orgoglio del nostro Paese. Uomini e donne che combattono in prima linea contro il Covid-19 pagando troppo spesso in prima persona con contaminazione e a volte purtroppo anche con la vita”. Lo scrive su Facebook Guido Bertolaso. “Grazie - continua - per tutti i numerosi messaggi di affetto che mi avete inviato in questi giorni. Ora forza, c'è ancora tanto da fare. L'Italia ha bisogno dell'aiuto di tutti”.

  • Polizia penitenziaria,parte supporto psicologico

    Al via un supporto psicologico gratuito per il personale del Corpo di Polizia Penitenziaria, sotto pressione per l' emergenza coronavirus. L'iniziativa nasce grazie a un accordo tra l'Associazione Nazionale Dirigenti e Funzionari di Polizia Penitenziaria e la Croce Rossa Italiana. Il servizio, telefonico, sarà attivo dal lunedì al sabato, dalle 8.00 alle 20.00 ed è messo a disposizione dalla Croce Rossa Italiana per tutti gli appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria. Il numero da comporre è 06 5510 e bisognerà pigiare il tato 5, sinora dedicato ai soli operatori sanitari. Risponderà direttamente uno psicologo. Il chiamante dovrà comunicare di essere un appartenente al Corpo di Polizia Penitenziaria, ma non dovrà fornire generalità: la telefonata sarà anonima.

  • Indagine Doxa: solo 1 lavoratore su 5 inattivo

    L'emergenza coronavirus ferma solo un italiano su 5 e non intacca la fiducia dei cittadini nel sistema sanitario nazionale, che si attesta all'89%. Non così invece per le istituzioni europee, con il Parlamento europeo al 31% e la Bce al 28%. Sono i risultati del sondaggio Bva Doxa condotto tra il 20 e il 24 marzo scorsi, basato su un campione di 1.003 individui, tra 18 e 85 anni e differenziati per sesso, età e area geografica. Quasi la metà della popolazione continua a lavorare, il 19% in modalità agile, mentre un lavoratore su 5 è stato costretto a interrompere l'attività. Secondo due lavoratori su tre il carico è rimasto uguale, è aumentato invece per il 28%, mentre uno su tre, soprattutto tra i liberi professionisti, ha notato un calo. Il 63% è preoccupato per i propri risparmi e il 52% teme di non riuscire a pagare le bollette, il 70% teme una recessione economica e il 55% prevede di dover usare i propri risparmi per fare fronte alle spese fisse durante i mesi di emergenza.

  • Confcultura, per la cultura un'azione congiunta

    Misure internazionali condivise e una politica di ascolto del comparto culturale con ricadute subito operative: sono le richieste avanzate da ConfCultura in un appello al presidente del Consiglio Conte e alle principali istituzioni italiane ed europee. Obiettivo, attivare un alert urgente per fronteggiare la crisi del settore provocata dalle misure anti-contagio da coronavirus. L'associazione, che aggrega le più importanti imprese private che si occupano della gestione e dello sviluppo dell'ecosistema culturale, individua come priorità “la tutela dei livelli occupazionali e la necessità di ripartire dalla cultura per riavviare l'Italia intera”. Fondamentale, sostiene ConfCultura, è rilanciare l'impegno che si stava già avviando nel Paese con riforme di settore, al quale però, “va garantito uno sguardo più lungo e coraggioso, anche con una serie di investimenti ingenti e sfidanti, nonché attraverso il coinvolgimento di esperti”. Tra le proposte, quella di istituire un doppio team, da una parte un gruppo di lavoro misto con studiosi di analisi e scenari, e dall'altra un gruppo tecnico operativo delle imprese, per individuare proposte concrete, soluzioni per il futuro e strumenti di valorizzazione. “Siamo pronti a scendere in campo accanto alle istituzioni - sottolinea la presidente Patrizia Asproni - consapevoli che solo attraverso una collaborazione virtuosa e costante tra pubblico e privato sia davvero possibile realizzare il progresso culturale e materiale che rappresenta un volano per l'economia del Sistema-Paese”. Fondamentale, sottolinea Asproni, anche allargare il tema e l'alleanza agli altri Stati europei, “per un nuovo 'Manifesto di Ventotene' che poggi le sue basi proprio sulla cultura”. Solo il comparto museale, ricorda, “contribuisce alla crescita economica italiana con 27 miliardi di euro l'anno, pari all'1,6% del Pil, generando 278 milioni di ricavi” (dati BCG e MiBACT - ottobre 2019). Proprio a causa dell'emergenza in corso, conclude Confcultura, il settore sta registrando perdite per oltre 20 milioni di euro al mese e avrà dunque un disperato bisogno di sostegno per mantenere l'occupazione (circa 117mila posti di lavoro l'anno) e, al contempo, sopravvivere ad un eventuale prolungamento della sospensione delle attività.

  • Banco Bpm: vertici rinunciano a compensi

    Banco Bpm, insieme alla sue fondazioni locali e alle controllate Banca Aletti e Banca Akros, mette a disposizione 2,5 milioni per le azioni a contrasto dell'emergenza coronavirus. Si tratta, spiega una nota, di «donazioni destinate a progetti in Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, Toscana e Lazio». Il cda, il collegio sindacale e il top management, inoltre, «hanno deciso di rinunciare a parte dei propri compensi». In particolare, il presidente Massimo Tononi ha rinunciato all'intero emolumento per il 2020, mentre consiglieri e sindaci al 25% del loro compenso fino al termine del 2020. L'a.d. Giuseppe Castagna ha rinunciato alla stessa percentuale, «inclusiva del suo compenso annuo fisso» e anche il resto del top management rinuncerà «a una parte della propria remunerazione». L'ammontare complessivo messo così a disposizione sarà di oltre un milione di euro. A fronte di queste decisioni, quindi, Banco Bpm «verserà una ulteriore cifra corrispondente a iniziative di liberalità sociale sul territorio». Verrà infine avviata una raccolta fondi da parte di tutto il personale della banca con l'obiettivo di sostenere «un progetto multiregionale per aiutare le famiglie in difficoltà economica a causa dell'emergenza del Coronavirus e, a seguire, la selezione di ulteriori interventi di supporto ai territori». «L'intero consiglio di amministrazione e il collegio sindacale, appena rinnovato, ha voluto iniziare il proprio mandato con un'azione concreta per fronteggiare l'emergenza in atto, destinando parte dei propri emolumenti a progetti sui territori di riferimento, elemento essenziale della nostra tradizione, con il contributo anche dell'a.d. e della prima linea manageriale – ha commentato Tononi – Gli interventi che la nostra banca sta mettendo in campo rappresentano l'avvio d'un ampio programma di azioni che ci impegneremo a realizzare, dandone puntuale aggiornamento».

  • Toscana: stop isolamento a casa, ora alberghi sanitari

    La Regione Toscana ha emanato un' ordinanza con cui invita i soggetti in isolamento a casa positivi al Coronavirus, ad accettare di trasferirsi temporaneamente in un albergo sanitario, dove saranno seguiti quotidianamente da medici e infermieri, e, eventualmente, di dichiarare esplicitamente un loro eventuale diniego. Lo ha annunciato in un videomessaggio il presidente Enrico Rossi. “E' una misura di protezione maggiore per se stessi e gli altri”, ha detto. Attualmente in Toscana sono 3.500 le persone positive che osservano la quarantena in casa.

  • Cantine a rischio, -80% fatturato in Lombardia

    Brusco crollo del fatturato fino all'80% per le aziende vitivinicole lombarde, con l'allarme liquidità che mette a rischio un settore nel quale a livello regionale sono impegnate oltre 3mila imprese e che produce per circa il 90% vini di qualità grazie a 5 DOCG, 21 DOC e 15 IGT. E' l'allarme lanciato dalla Coldiretti Lombardia a fronte delle gravi difficoltà generate al settore dall'emergenza coronavirus. A pesare sulla mancata vendita dei vini di qualità è stata la chiusura forzata di alberghi, agriturismi, enoteche, bar, e ristoranti avvenuta in Lombardia e in Italia, oltre che un forte calo delle esportazioni aggravato anche dalle difficoltà logistiche e dalla disinformazione. L'export dei vini lombardi - spiega la Coldiretti regionale - ha raggiunto i 284 milioni di euro nel 2019. La situazione lombarda riflette quella nazionale dove, secondo Coldiretti, sono a rischio crack quasi 4 cantine su 10. Senza vendite - precisa la Coldiretti - le aziende non riescono a far fronte ai pagamenti e a finanziare il ciclo produttivo che, dalla campagna alla cantina, non si può fermare. Le misure messe in campo con il blocco delle rate di mutui, prestiti, tasse, contributi sono certamente utili ma non bastano ed è indispensabile - chiede Coldiretti - mettere a disposizione delle aziende vitivinicole liquidità sotto forma di prestiti a lunga scadenza a tasso zero e garantiti dallo Stato, pari ad una percentuale del fatturato dell'anno precedente, da erogare attraverso una semplice richiesta alle banche. Un intervento veloce e semplice che dovrebbe essere garantito indipendentemente dalla dimensione aziendale al quale va aggiunta - precisa la Coldiretti - anche una compensazione a fondo perduto sulle perdite subite sotto forma di “risarcimento del danno”. Ed è necessario - continua Coldiretti - che una misura similare sia garantita a bar, ristoranti, alberghi agriturismi per evitare il blocco dei pagamenti delle forniture a cui si sta assistendo e per fare in modo che non chiudano.

  • Calvisi: 24.500 militari impegnati in 17 regioni

    “Il concorso operativo fornito dalle Forze Armate dall'inizio dell'emergenza, in termini di personale impiegato, ammonta a circa 24.500 unità ed ha interessato 17 regioni e 53 province”. Lo ha detto il sottosegretario alla Difesa, Giulio Calvisi, intervenendo oggi in commissione Difesa nel corso del question time.“La Difesa - ha rilevato Calvisi - ha messo in campo 2.378 mezzi (comprensivi di mezzi generici, ambulanze, bus), 313 assetti (elicotteri, velivoli, autocarri) per trasporti in biocontenimento ed interregionali di materiale sanitario. Sono state rese disponibili 111 infrastrutture delle Forze armate che offrono la possibilità di utilizzare circa 6.000 posti letto e circa 3.000 camere. Sono state effettuate più di 50 missioni di volo, finalizzate al trasporto di materiale sanitario, di pazienti in biocontenimento e team sanitari”. “In totale, a stamattina - ha aggiunto il sottosegretario - le squadre di personale sanitario in supporto a strutture militari e civili ammonta a 126 medici e 167 infermieri, con team sanitari militari operanti in 3 ospedali da campo a Piacenza, Crema (CR) e Jesi (AN), che si affiancano al Policlinico militare del Celio e ai Centri ospedalieri militari di Milano e Taranto”.

  • Veneto, 10 miliono a rete servizi sociali e povertà

    La Giunta regionale del Veneto ha stanziato circa 10 milioni di euro per rafforzare i 'punti di forza' della rete dei servizi sociali e degli interventi di contrasto alle povertà nei prossimi mesi. L'obiettivo è intercettare e sostenere le nuove categorie di persone fragili e vulnerabili create dall'emergenza sanitaria, sociale ed economica Covid-19, allargando le maglie e gli interventi di servizi, sportelli e progetti già esistenti. In particolare, è stato portato da 6 a 8,2 milioni il 'portafoglio' annuale del Reddito di inclusione attiva (Ria) gestito dalla rete dei servizi dei 21 ambiti territoriali; le risorse aggiuntive vanno a un fondo di emergenza per le persone e le famiglie, sinora sconosciute ai servizi sociali, che sono o che potranno essere colpite dalle conseguenze della crisi. Inoltre gli interventi di Sostegno economico per l'abitare (Soa), misura che sinora ha consentito di contribuire alle spese di locazione per i più indigenti, potranno essere utilizzati anche per le famiglie oggi in difficoltà a causa della perdita o della sospensione del lavoro. Il Fondo di contrasto alla povertà educativa, previsto nel piano regionale anti-povertà, viene rifinanziato con 700 mila euro e potrà essere impiegato per iniziative di supporto rivolte non solo ai bambini del ciclo della scuola primaria, ma anche agli adolescenti fino ai 17 anni.

  • Veneto, pronti hotel se mancano posti in ospedale

    La Giunta regionale del Veneto ha approvato stamani i criteri per individuare hotel idonei nei quali ospitare, in caso di carenza di posti letto negli ospedali, persone malate di Covid-19, con priorità per le strutture ricettive presenti nelle aree di Venezia-Mestre, Padova, Treviso e Verona. “Ci stiamo muovendo - afferma l'assessore regionale al Turismo, Federico Caner - con la massima prudenza per non farci trovare impreparati in caso di estrema necessità, ma confortati anche dall'incoraggiante andamento di questi giorni sul diffondersi del virus nella nostra regione, auspichiamo di non aver bisogno di mettere in atto questa iniziativa. Se dovesse servire, noi saremo pronti”.

  • Federmacchine: ripartire al più presto

    “Lo abbiamo già scritto al presidente di Confindustria Boccia e ai rappresentanti delle istituzioni. Ora ritengo necessario condividere il nostro grido d'allarme con l'opinione pubblica: dobbiamo ripartire al più presto, non oltre la data del 13 aprile, se vogliamo evitare il collasso irreversibile del nostro sistema economico”. Parole di Giuseppe Lesce, presidente di Federmacchine, la Federazione italiana delle aziende produttrici di beni strumentali al servizio di tutti i settori industriali che rappresenta un fatturato complessivo di 50 miliardi di euro. “Non è pensabile - continua - fermare ulteriormente gran parte dei processi produttivi pensando di compensarli finanziariamente, per i limiti del bilancio statale e per l'interconnessione mondiale di tutta l'economia. Non possiamo dimenticare che molti Paesi, in primis la Germania, principale concorrente dei settori che rappresento, stanno continuando l'attività produttiva. Significa per noi una oggettiva erosione di quote di mercato faticosamente costruite nel tempo con la perdita di commesse e clienti a vantaggio di chi non si sta fermando. Vogliamo dire al governo che non possiamo perdere un giorno in più. Il 13 aprile è la nostra last call per la sopravvivenza”, conclude il presidente di Federmacchine.

  • Salgono a 12.681 i sanitari contagiati

    Salgono a 12.681 gli operatori sanitari contagiati dal nuovo coronavirus. Lo rende noto il presidente della Federazione nazionale degli ordini dei medici (Fnomceo), Filippo Anelli, sulla base degli ultimi dati dell'Istituto superiore di sanità. In occasione della Giornata Mondiale della Salute, Anelli ringrazia quindi medici, infermieri e operatori: “È nell'impegno universale e solidale alla salute - afferma - la chiave per uscire dalla pandemia di Covid-19”.

  • Nuovo farmaco sperimentale all'esame di Aifa

    “È in corso di approfondimento da parte della Commissione Tecnico Scientifica di Aifa” l'utilizzo di un nuovo trattamento per i pazienti Covid-19. Si tratta di opaganib, un composto chimico con proprietà antinfiammatorie e antivirali ancora in fase di sperimentazione per alleviare le infiammazioni polmonari, come la polmonite. A spiegarlo all'Ansa è l'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa), specificando che il parere verrà “inviato successivamente al Comitato etico nazionale per la sperimentazione su Covid”. Il farmaco, un inibitore selettivo della sfingosina chinasi-2 (SK2), con proprietà anche antitumorali, ha ricevuto la designazione di farmaco orfano dalla Fda negli Stati Uniti per il trattamento del colangiocarcinoma. Studi pre-clinici in vivo hanno dimostrato che riduce i tassi di mortalità per infezione da virus influenzale e ha migliorato il danno polmonare indotto da Pseudomonas aeruginosa. Un programma di uso compassionevole per Covid-19 è da poco partito in Israele. La molecola prodotta dall'azienda RedHill BioPharma, con sede a Tel Aviv, potrebbe essere “introdotta in Italia tramite un programma di accesso con uso compassionevole”, afferma in una nota Mark L. Levitt, direttore medico di RedHill, “per trattare 160 pazienti ad alto rischio di polmonite e quelli con polmonite già manifesta, inclusa la sindrome da distress respiratorio acuto, secondaria all'infezione da SARS-CoV-2”.

  • Anche fattori genetici alla base dei contagi

    A spiegare l'estrema variabilità con cui si manifesta l'infezione da Covid-19, che va dalla mancanza di sintomi alla sindrome influenzale fino alla polmonite acuta, potrebbero esserci dei fattori genetici che predispongono alla malattia e alle sue manifestazioni più o meno gravi. Uno studio italiano, coordinato dall'università di Siena, ha individuato 258 varianti del gene Ace2, che funge da recettore del virus, di cui in particolare 49 vanno tenute d'occhio. Alla ricerca, pubblicata su MedRxiv, sito che raccoglie i lavori che non hanno superato ancora il vaglio della comunità scientifica, hanno partecipato anche l'Istituto Superiore di Sanità, l'ospedale Bambino Gesù di Roma e l'Università di Torino. “Alla base della grande variabilità clinica del Covid-19 non possono esserci solo l'età e la presenza di altre malattie. Noi pensiamo che vi sia una differenza genetica che possa spiegarlo”, spiega Alessandra Renieri, coordinatrice della ricerca. Per dimostrarlo i ricercatori hanno usato il materiale genetico raccolto attraverso il Network dei genomi italiani (Nig), con cui sono state analizzate centinaia di varianti del gene Ace2, utilizzato dal virus SarsCov2 come ospite per farsi strada nella cellula umana. “Abbiamo così identificato 258 varianti genetiche di Ace2, di cui 49 hanno con un impatto sulle proteine, e che quindi possono avere delle conseguenze ai fini della malattia”, continua Renieri. Tra queste ad esempio ve ne sono tre che sono assenti dalla popolazione asiatica, e che potrebbero influenzare il modo in cui si stabilizza la proteina del virus. “Vi sono alcune varianti presenti in alcune popolazioni e assenti in altre, che potrebbero avere un effetto sui sintomi clinici”, così variabili anche da un paese all'altro. Una conferma potrebbe arrivare dall'altro studio partito a marzo, e sempre coordinato dall'università di Siena, con cui verranno raccolti campioni genetici di 2mila malati di Covid-19, per sequenziare il loro genoma, in modo da trovare anche le varianti genetiche più rare e fare un raffronto con i risultati di questo primo lavoro.

  • Lombardia, mobilità +10% su lunedì scorso

    I movimenti in Lombardia di ieri, lunedì, sono aumentati del 10% rispetto a lunedì della scorsa settimana. Lo ha detto il vicepresidente di Regione Lombardia, Fabrizio Sala, a SkyTg24 chiarendo che “la mobilità di ieri” è pari al “38% rispetto ad un giorno normale. Vuol dire decine di migliaia di persone. Significa che la mobilità è aumentata quasi del 10% rispetto a lunedì scorso”. Le fasce orarie in cui si concentra la mobilità sono “principalmente alle 7 del mattino e alle 18, poi c'è una fascia centrale che stiamo analizzando come le 10 e le 11 e anche quella delle 23 è un aspetto che stiamo analizzando: ci sembra un po' troppo alta rispetto alla media, il 50% in più”, ha concluso.

  • Mit: sospeso divieto circolazione tir a Pasqua

    Nuova proroga alla sospensione del divieto di circolazione dei mezzi pesanti. Grazie al decreto firmato oggi dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli - si legge in una nota -, potranno circolare anche durante le festività pasquali, da venerdì 10 a martedì 14 aprile. La proroga avrà validità sulle strade extraurbane per i mezzi adibiti al trasporto cose, di massa complessiva massima autorizzata superiore a 7,5 tonnellate. Confermata anche fino a nuova disposizione governativa, la sospensione del divieto per i servizi di trasporto merci internazionale. Il provvedimento firmato oggi - sottolinea la nota del Mit - reso ancora una volta necessario per far fronte all'emergenza Coronavirus e superare un ulteriore elemento di criticità del sistema dei trasporti non più giustificato dall'attuale riduzione dei flussi di traffico.

  • Castelli: dopo golden power, serve nuova Iri

    “Il prossimo passo, dopo il golden power rafforzato, è la costituzione della nuova Iri, serve uno scatto di reni ora per una vera ripresa del sistema Italia”. Lo preannuncia il vice ministro dell'Economia Laura Castelli in un'intervista all'agenzia Il Sole 24 Ore Radiocor, nella quale rilancia, con concretezza, la posizione del collega Stefano Patuanelli e condivisa da tutto lo Stato maggiore dei 5 Stelle e prospetta che il golden power possa essere prorogato oltre il 2020, termine ora previsto dal decreto. “O tuteliamo il sistema italiano, la produzione e le quote di mercato o potrebbe essere problematica la ripresa, dopo l'emergenza Coronavirus. Il golden power - afferma - tutela anche il credito, la sanità, l'alimentare, compresi tentativi di operazioni in corso, ma dobbiamo realizzare una strategia per tutelare le partecipate e tutte le filiere importanti, parliamo di aziende di valore grandissimo per l'Italia”, dice, escludendo che questa nuova realtà possa intervenire per salvare società decotte: “Guardiamo ad asset strategici, virtuosi e innovativi”. Castelli riferisce di un'intesa in questo senso che prevede risorse destinate a lanciare questa nuova operazione, pur nel quadro delle compatibilità europee.

  • Toscana: primi 90mila test sierologici alle Asl

    Da domani 8 aprile, i primi 91.889 del totale dei test sierologici (140mila) acquistati da Estar, l'Ente di supporto tecnico amministrativo che fa gli acquisti per tutta la Regione Toscana, saranno distribuiti alle Aziende sanitarie, così come previsto dall'ordinanza del presidente Rossi dello scorso 3 aprile. Si tratta, annuncia la Regione Toscana, di Test rapido immunocromatografico per la rilevazione qualitativa di anticorpi IgG e IgM del virus SARS-CoV-2 in campioni umani di sangue intero (anche da pungidito), siero o plasma. Le consegne successive, spiega una nota, saranno effettuate a tutti i soggetti indicati dalla stessa ordinanza che prevede di eseguire i test sierologici rapidi, in ragione del maggior rischio espositivo e della esigenza di tutela della salute pubblica, nonché dell'attuale disponibilità dei test, dando priorità a: operatori sanitari e soggetti operanti a vario titolo nelle Aziende ed Enti del Ssr, operatori nelle strutture sanitarie private e di altri Enti nel territorio regionale; operatori e ospiti delle strutture socio-sanitarie e di accoglienza, con particolare riferimento alle Rsa e Rsd; personale del volontariato impegnato nella emergenza sanitaria e di protezione sociale in genere; farmacie; personale addetto agli Istituti penitenziaria, con particolare attenzione al personale sanitario; forze dell'ordine e vigili del fuoco; chiunque, in forma singola o associata, svolga un'attività lavorativa di assistenza o sostegno alla popolazione anziana e/o fragile.

  • Inail: su 840 pratiche per dpi, ok a 35


    Su 840 pratiche di validazione di dispositivi di protezione individuale (dpi) esaminate dall'Inail alla data del 5 aprile, ne sono state approvate 35, pari a poco più del 4% e presentate per la quasi totalità da importatori. È quanto indica il report pubblicato dall'Istituto, a cui è attribuita in via straordinaria l'attività di validazione dei dpi da produrre, importare o immettere in commercio, fino al termine dell'emergenza Coronavirus.

  • Coronavirus: Regione, commissione verifica su Trivulzio

    «Abbiamo dato mandato ad ATS Città metropolitana di Milano di istituire una Commissione di verifica per far chiarezza sui fatti avvenuti al Pio Albergo Trivulzio negli ultimi mesi». Lo riferiscono in una nota il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e l'assessore al
    Welfare, Giulio Gallera. «È necessario analizzare ogni elemento con la massima trasparenza - aggiunge Gallera - e dissipare ogni dubbio, soprattutto quando si tratta della vita delle persone». La Commissione sarà costituita oggi stesso e «agirà in tempi brevi» ha assicurato l'assessore Gallera.

  • Il Veneto critica il Miur su riapertura scuole a settembre

    «Ho ribadito la nostra critica per un'eventuale avvio dell'anno scolastico 2020/2021 nei primissimi giorni di settembre». Lo riferisce l'assessore regionale veneta all'Istruzione e Formazione, Elena Donazzan, dopo l'incontro in videoconferenza con il ministro all'Istruzione Lucia Azzolina, svoltosi oggi insieme agli omologhi delle Regioni e Province
    autonome.

  • Lombardia, 11 medici e 4 infermieri dalla Romania

    Sono arrivati all'aeroporto di Linate dalla Romania 11 medici e 4 infermieri che saranno destinati all'ASST di Lecco. Gil operatori sanitari sono stati accolti dal vicepresidente di Regione Lombardia Fabrizio Sala e
    dal sottosegretario alla Presidenza con delega ai Rapporti con
    le delegazioni internazionali Alan Rizzi.

  • Il Consiglio di Stato riammette studenti di Medicina


    Non erano riusciti ad accedere alla Facoltà di Medicina a causa del numero chiuso, ma si sono visti riammettere dal Consiglio di Stato, che in piena emergenza Coronavirus, ha iniziato ad aprire al principio secondo cui non è possibile limitare il numero di medici ammessi ai corsi di
    laurea per problemi di capienza degli Atenei, ma va reso “strutturale” lo studio online, proprio come sta avvenendo di questi tempi. Sono venticinque i decreti emessi dal presidente della sesta sezione del Consiglio di Stato Sergio Santoro negli ultimi giorni, che hanno accolto, capovolgendo le pronunce in senso contrario del Tar del Lazio, i ricorsi presentati da altrettanti studenti delle province di Caserta e Napoli (difesi
    dall'avvocato Pasquale Marotta), che ora saranno immatricolati d'ufficio nelle facoltà di medicina indicate, ma sono decine i ricorsi pendenti.

  • Zaia: elezioni in autunno? Una follia

    Per il presidente del Veneto, Luca Zaia, indire le elezioni amministrative in autunno è una follia. «Nel limite del possibile, anche rispettando il tema sanitario, io penso che - precisa - si debbano fare le elezioni il prima
    possibile. Sento discorsi di posticiparle a novembre-dicembre: è una follia. Perchè farle in autunno - spiega - vuol dire non prendere in seria considerazione che ci sarà comunque una recrudescenza del coronavirus. Rischiamo di non farle più. Bisogna comunque star fuori dalla fase autunnale. Trovo sbagliatissimo pensare ad una sessione autunnale o addirittura invernale».

  • Studio Bankitalia: crollano le ricerche di lavoro

    Crollano le ricerche di lavoro attraverso internet a marzo a causa dell'epidemia Covid e questo probabilmente mitigherà l'aumento del tasso di disoccupazione. Lo si legge in un articolo di economisti della Banca d'Italia che analizza gli effetti dell'attuale epidemia di Covid-19
    sull'offerta di lavoro, concentrandosi sull'Italia, primo paese occidentale ad essere gravemente colpito. L'articolo analizza il Google Index (GI) su queste ricerche crollato a marzo del 39%. «Si rileva - si legge - un calo senza precedenti della ricerca di lavoro a seguito dell'epidemia».

  • Toti: arriveremo a 1.500 tamponi al giorno

    “Grazie all'arrivo di nuove macchine la Regione Liguria conta di salire a 1500 tamponi al giorno, un numero con cui non si possono fare screening di massa”. E' l'obiettivo indicato dal presidente della Regione Liguria Giovanni Toti durante il Consiglio regionale in videconferenza. Il presidente evidenzia che “i tamponi non sono la cura del coronavirus, sono una fotografia attuale di ogni singola persona, mai diventeranno uno strumento di diagnosi di massa”.

  • Dl imprese: prestiti entro 25mila euro in 10 giorni

    Con il nuovo sistema di garanzie previsto dal decreto legge Imprese “l'erogazione avviene in massimo 10 giorni per il primo scaglione di beneficiari, basta presentare alla banca la dichiarazione dei redditi per calcolare il 25% di fatturato. Non c'è valutazione di merito o altro, viene fatta solo l'anagrafica” per piccole imprese e partite Iva fino a 25mila euro. Lo spiega il vice ministro dell'Economia Laura Castelli al Sole 24 Ore Radiocor, all'indomani del varo del nuovo provvedimento per affrontare la crisi Coronavirus: “Gli interessi sono molto bassi, attorno all'1,2% medio, si pagano solo questi nei primi due anni. Dal terzo si ripaga il capitale per 6 anni”, aggiunge. Per il secondo scaglione, per il quale la garanzia arriva al 100% “grazie ai Confidi - sottolinea Castelli - sempre senza valutazione andamentale, l'istruttoria sarà un po' più approfondita”, chiarisce, illustrando un meccanismo graduale fino a 5 milioni di finanziamento per potenziare e velocizzare la disponibilità di liquidità per le imprese di tutte le dimensioni. Centrale il Fondo di garanzia, a sostegno dell'export con il Piano del ministro degli Esteri Luigi Di Maio, con garanzie di Sace per le grandi imprese.

  • Funziona la terapia con sangue donato da guariti

    Il sangue dei pazienti guariti potrebbe essere efficace e sicuro nel curare i pazienti con la sindrome covid-19: lo suggerisce uno studio pilota su 10 pazienti gravi di 34-78 anni, condotto in Cina sull'efficacia della “plasma-terapia”, la terapia con trasfusioni sangue da pazienti guariti. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista PNAS da Zhu Chen, della Shanghai Jiao Tong University School of Medicine. Lo studio mostra che una sola trasfusione di sangue donato da pazienti guariti, contenente anticorpi neutralizzanti specifici contro il SARS-COV-2 ad elevate concentrazioni è sufficiente a ridurre i sintomi dell'infezione da SARS-COV-2 nei pazienti trasfusi. In 3 giorni i sintomi respiratori e la febbre si riducono, così pure il dolore toracico e l'infiammazione diffusa. Dopo sette giorni dalla trasfusione nel sangue dei pazienti trasfusi permangono elevati livelli di anticorpi neutralizzanti specifici contro il SARS-COV-2, mentre la lastra toracica mostra una riduzione significativa delle lesioni polmonari provocate dal virus. Per quanto preliminare, lo studio mostra che la terapia con il plasma dei pazienti guariti e efficace e senza effetti collaterali.

  • Unioncamere stima 422mila occupati in meno

    Possibili 422mila occupati in meno nel 2020, la metà dei quali ne turismo. È quanto emerge dall'aggiornamento realizzato a marzo da Unioncamere del modello di previsione dei fabbisogni occupazionali. “Si tratta - è scritto - di uno scenario di crisi senza precedenti”. Nel 2020, al netto dei lavoratori che beneficeranno della cassa integrazione guadagni ordinaria o in deroga, si stimano, in media annuale, di 422mila unità rispetto al 2019 (-2,1%): per gli indipendenti una riduzione di 190mila unità (-3,4%) e per i dipendenti privati di 232mila unità.

  • Arcuri:650 milioni di mascherine in arrivo

    Per le prossime settimane l'Italia potrà contare su 650 milioni di mascherine. Lo ha detto il commissario Domenico Arcuri in conferenza stampa sottolineando che non c'è da fare “alcun ottimismo” anche se “per quanto riguarda le forniture il peggio è ormai alle spalle, grazie al lavoro prezioso di tanti”. Arcuri ha poi affermato che oggi sono state consegnate 4,8 milioni di mascherine e che nei precedenti sette giorni si è superato i 20 milioni. “Ci stiamo stabilizzando su una distribuzione in tempi assai rapidi e ragionevoli” ha aggiunto ricordando che nei prossimi giorni arriveranno 17 voli cargo con dispositivi di protezione individuale.

  • Viminale: ieri altri 10mila denunciati

    Oltre diecimila persone sanzionate ieri dalle forze dell'ordine durante i controlli sul rispetto delle misure di contenimento della diffusione del Coronavirus: 10.375 per violazione dei divieti anti-contagio, 60 per false dichiarazioni, 14 per violata quarantena. Sono state 271.675 le persone controllate, informa il Viminale. Gli esercii monitorati sono stati invece 94.129: 106 i titolari sanzionati, per 31 è stata disposta la chiusura.

  • Arcuri: nessun «liberi tutti» in vista

    “Il numero di uomini e donne che perderanno la vita per il virus continuerà a crescere. Nei prossimi giorni in vista della Pasqua non dimenticate mai che si è portato via già 16.523 vite umane. Torno a supplicarvi, nelle prossime ore non cancellate mai questo numero dalla memoria. Attenti a illusioni ottiche, pericolosi miraggi, non siamo a pochi passi dall'uscita dell'emergenza, da un'ipotetica ora X che ci riporterà alla situazione di prima, nessun liberi tutti per ritornare alle vecchie abitudini”. Così il commissario Domenico Arcuri.

  • Precari della scuola: prorogare il contratto

    L'Associazione siciliana “Insieme per il sostegno” di cui fanno parte centinaia di insegnanti precari specializzati, si fa portavoce di tutti i docenti precari di ogni ordine e grado della scuola italiana, chiedendo al Governo Conte e al Ministro Azzolina “la proroga del contratto almeno fino 31 agosto per tutti i precari della scuola, nel rispetto del loro lavoro e della loro dignità”. “I docenti precari - si legge in una nota -, da sempre pagano il prezzo altissimo dell'interruzione dei loro contratti e in una situazione d'emergenza e incertezza, date dal covid19,diventa un allarme per migliaia e migliaia di famiglie”. “La maggior parte di noi insegnanti precari - sottolinea la nota - ha un contratto che scadrà il 30 giugno, e nel frattempo le nostre famiglie come potranno sopravvivere? Per altro in questa situazione di incertezza, noi precari, non sapremo quando sarà possibile rientrare a scuola. Per questo chiediamo, al ministro e al presidente del Consiglio Conte in questa situazione di emergenza, di prorogare i nostri contratti e di tutelare tutti i precari, oltre ad un piano responsabile per l'immissione in ruolo. Immettere in ruolo i docenti precari significherebbe avere un corretto avvio dell'anno scolastico e garantire, soprattutto ai bambini con disabilità di iniziare il nuovo anno con l'insegnante di sostegno al proprio fianco”.

  • Nuova protesta dei detenuti ad Alessandria

    Nuova protesta nella Casa circondariale 'Cantiello e Gaeta' di piazza don Soria, ad Alessandria. Nella notte circa duecento detenuti hanno battuto le inferriate per oltre un'ora per il rischio di contagi da coronavirus nelle celle. Lo rende noto Demis Napolitano, segretario provinciale del Sappe, Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria. In tema di sicurezza, Napolitano fa sapere di aver ritirato oggi dall'azienda valenzana MyFamily mascherine che saranno a breve distribuite.s

  • Istat: fermo il 34% produzione, shock rilevante

    Le misure volte a limitare il contagio da Covid-19 “seppure limitate nel tempo e ristrette” “sono in grado di generare uno shock rilevante e diffuso sull'intero sistema produttivo. Infatti, oltre agli effetti diretti connessi alla sospensione dell'attività nei settori coinvolti nei provvedimenti, il sistema produttivo subirebbe anche gli effetti indiretti legati alle relazioni intersettoriali”. Lo scrive l'Istat nella nota mensile che dedica ampia analisi all'impatto del coronavirus. Le misure, sottolinea l'istituto, “hanno portato, nelle ultime settimane, alla progressiva chiusura, parziale o totale, di un elevato numero di attività produttive. Secondo i dati di Contabilità nazionale del 2017 riferiti al totale delle attività economiche e inclusive della componente dell'economia non osservata, la limitazione delle attività produttive coinvolgerebbe il 34% della produzione e il 27,1% del valore aggiunto”.

  • Da maggio in Italia prodotte mascherine per medici

    Da maggio in Italia, per la prima volta, saranno prodotte anche mascherine Ffp2 e Ffp3, quelle più protettive, che saranno distribuite ai sanitari impegnati in prima linea nella battaglia contro il coronavirus. “Con l'AID, Agenzia Industrie Difesa, abbiamo avviato un progetto di riconversione di un nostro stabilimento che da maggio trasformerà le sue linee produttive per fornire mascherine: 200mila al giorno, sei milioni in un mese”.

  • Nord Italia: possibile ruolo smog nella letalità

    Anche l'inquinamento potrebbe essere
    correlato alla elevata mortalità da coronavirus nel Nord Italia
    (che ammonta a circa il 12% dei contagiati), in particolare in
    Lombardia ed Emilia Romagna. Lo rivela una ricerca pubblicata sulla rivista Environmental Pollution e condotta tra Università di Siena e Aarhus in Danimarca rispettivamente da Bruno Frediani e Edoardo Conticini, e da Dario Caro. La mortalità media in Italia per il nuovo coronavirus è di circa il 4,5%, ben più bassa di quella registrata in Lombardia e Emilia Romagna. Gli esperti hanno valutato i livelli di inquinamento nelle diverse regioni italiane usando i dati del satellite NASA Aura e sostengono che, dati gli elevati livelli nelle due regioni, è probabile che le persone che hanno contratto il virus fossero già indebolite a causa dell'esposizione prolungata allo smog per parecchi anni e che quindi l'inquinamento sia un co-fattore che contribuisce ad aggravare la malattia. “Forniamo evidenze - scrivono gli autori del lavoro - che le persone che vivono in aree con elevate livelli di inquinamento sono più suscettibili a sviluppare malattie respiratorie croniche e vulnerabili a qualsiasi agente infettivo. In più un'esposizione prolungata ad inquinamento atmosferico - continuano - porta a infiammazione cronica, anche in individui giovani e sani. Concludiamo che gli elevate livelli di inquinamento del Nord Italia dovrebbero essere considerati un co-fattore aggiuntivo degli alti livelli di letalità in quell'area”, anche se altri fattori come l'elevata età media della popolazione, le ampie differenze di organizzazione dei sistemi sanitari regionali, la capacità dei reparti di terapia intensiva, la tempistica nel riportare i nuovi casi e i decessi hanno avuto un ruolo notevole presumibilmente maggiore dell'inquinamento.

  • Unicredit: oltre 100mila moratorie, top Lombardia

    Unicredit ha ricevuto oltre 100mila richieste, tra imprese e privati, di moratoria sui finanziamenti per un volume di 10 miliardi di euro. La maggior parte - secondo dati consultati dall'ANSA - è arrivata dalle imprese (circa 85mila), il resto riguarda privati e leasing. La Lombardia è in testa con un totale di 10.500 richieste (9.000 imprese e 1.500 privati). Solo Milano, Brescia e Bergamo - queste ultime tra le aree più colpite dal Coronavirus - coprono quasi un terzo delle richieste nella regione.

  • Di Maio: dal Qatar due ospedali da campo

    “Grazie alla nostra rete diplomatica e ai rapDi Maio, dal Qatar due ospedali da campoporti con gli Stati esteri stiamo facendo arrivare in Italia dispositivi sanitari e personale medico. Anche il Qatar ha risposto all'appello della Farnesina e donerà all'Italia due ospedali da campo da 500 posti. Grazie Qatar”. Lo scrive il ministro degli Esteri Luigi Di Maio su Twitter a proposito dei nuovi aiuti in arrivo all'Italia per combattere l'emergenza coronavirus.

  • Morti altri 5 medici: il totale sale a 94

    Altri 5 medici hanno perso la vita a causa dell'epidemia di Covid-19. Il totale dei decessi, si apprende dalla Federazione nazionale degli ordini dei medici (Fnomceo), sale così a 94. Sono Giancarlo Orlandini, Luigi Ravasio, Antonio Pouchè, Lorenzo Vella e Mario Ronchi.

  • Sala: la ripartenza dell’Italia avviene da Milano

    “Le misure del governo, annunciate ieri dal premer Conte, sono importanti dal punto di vista economico, le stiamo analizzando con grande attenzione perché Milano ha bisogno di ripartire. La ripartenza dell'Italia non può che avvenire dalla ripartenza della sua capitale economica e sociale, Milano”. Così il sindaco, Giuseppe Sala, ha parlato delle misure economiche del governo per l'emergenza economica dovuta al Coronavirus nel video che ogni giorno posta sulle sue pagine social. “Ci siamo fatti trovare impreparati a questa terribile pandemia, anche io, ma quello che conta è come ora siamo qui a gestire questa situazione e come ci prepareremo a tornare a una certa normalità.

  • Istat: con il lockdown fino a giugno consumi -9,9%

    In uno scenario “caratterizzato dall'estensione delle misure restrittive anche ai mesi di maggio e giugno, la riduzione dei consumi sarebbe del 9,9%, con una contrazione complessiva del valore aggiunto pari al 4,5%”. Così l'Istat nella nota mensile sull'andamento dell'economia italiana, con le prime previsioni sull'impatto del Coronavirus. La limitazione delle attività produttive fino alla fine di aprile determinerebbe invece, su base annua, “una riduzione dei consumi finali pari al 4,1%”, si spiega.

  • Fontana: per Rsa mandato linee guida precise

    Quella di ospitare pazienti affetti da Coronavirus nelle Rsa, strutture per anziani, “è stata una proposta non un'imposizione. Era una scelta volontaria di chi gestisce le Rsa, se queste potevano avere un padiglione isolato completamente dal resto della struttura e del personale dedicato”. Lo ha spiegato il governatore lombardo, Attilio Fontana, parlando in collegamento a Mattino Cinque. “Nel pieno del caos abbiamo fatto questo richiesta anche perché queste strutture hanno delle mini assistenze, i collegamenti con l'ossigeno - ha aggiunto - quindi le strutture che hanno deciso di aderire hanno ricevuto questi malati. Noi come Regione abbiamo mandato delle linee guida molto precise proprio perché lì ci sono soggetti molto fragili”. Il problema dei contagi nelle case di riposo “è nato in tutte le Regioni d'Italia - ha concluso - basta che un parente o un dipendente si contagi e la situazione può degenerare, per questo abbiamo mandato linee guida precise”.

  • Fontana: siamo ancora nel pieno della battaglia

    “I grafici sono belli da vedere ma ci dimostrano che siamo ancora nel pieno della battaglia, siamo ancora nel mezzo di questa battaglia, ci sono ancora tante persone nuove che si contagiano ogni giorno”. Lo ha detto il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, in collegamento con la trasmissione Mattino Cinque. “Sono convinto che si dovrebbe abbandonare ogni tipo di polemica e cercare di concentrarci solo su questo ma evidentemente gli interessi di parte prevalgono rispetto a quelli della salute della gente”, ha detto parlando delle polemiche politiche sulla gestione dell'emergenza. Per quanto riguarda la possibilità di rimanere a casa fino all'inizio di maggio poi Fontana ha spiegato che “io su questo lascio che siano gli scienziati a decidere, quindi mi affido a loro, è chiaro che bisogna tener conto delle necessità che la nostra società ha di ricominciare una vita”. “Credo che si debbano mettere insieme le due esigenze, ragionare nel rispetto primario della tutela della salute dei cittadini e poi lavorare per consentire una graduale ripresa. - ha concluso -. Con questo virus finché non ci sarà una medicina che riuscirà a sconfiggerlo sarà necessario conviverci quindi dovremo cambiar un po' gli stili di vita”.

  • Infermieri: 26 sono morti e 6.549 contagiati

    Da inizio epidemia sono 26 gli infermieri deceduti per Covid-19 e 6.549 i contagiati, ben 1.049 in più rispetto a sabato scorso. I dati sono stati resi noti dalla Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche (Fnopi)), che sottolinea come nel giro di 48 ore il numero di positivi tra gli infermieri sia pari a un terzo dei contagiati totali nello stesso periodo di tempo. E indica che è la categoria sanitaria che conta il maggior numero di positivi: il 52% di tutti gli operatori.

  • Raddoppiati controlli Milano: 711 le multe

    Sono più che raddoppiati i controlli ieri a Milano da parte delle forze dell'ordine rispetto a domenica, per un totale di oltre 21mila, esattamente 21.150. Le persone controllate, come spiega la Prefettura di Milano, sono state 16346 (domenica 7772) e sono state inflitte 711 multe, mentre nessuno è stato denunciato per ipotesi di reato. Allo stesso tempo, sono stati controllati 4804 esercizi commerciali (domenica oltre 3mila) e 15 titolari sono stati denunciati per le violazioni delle limitazioni previste dai decreti del Governo. Le forze dell'ordine, su disposizione della Prefettura, stanno intensificando l'attività di monitoraggio in vista delle festività pasquali.

  • Aifa: uso compassionevole farmaco ematologico

    L'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha approvato un protocollo per l'uso compassionevole del farmaco ruxolitinib, già utilizzato in ambito ematologico, per i pazienti affetti da COVID-19. Lo annuncia Novartis Italia e l'autorizzazione è pubblicata sul sito dell'Aifa. Il via libera riguarda il possibile utilizzo del farmaco in quei pazienti COVID-19 con insufficienza respiratoria che non necessitano di ventilazione assistita invasiva. Il farmaco sarà disponibile per tutti i centri ospedalieri italiani in seguito a richiesta del medico. Il protocollo è stato sottoposto alla revisione scientifica dell'Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani. Normalmente ruxolitinib è utilizzato in ambito ematologico: attualmente non esistono evidenze sul suo utilizzo nei pazienti affetti da COVID-19 anche se, in relazione all'attività inibitoria sulle citochine proinfiammatorie, ruxolitinib potrebbe essere in grado di mitigare gli effetti di una severa reazione infiammatoria (sindrome da rilascio di citochine) che può verificarsi in corso di COVID-19.

  • Lombardia: 3 milioni di mascherine ai sindaci

    “Il grosso” della distribuzione “di mascherine avviene attraverso i sindaci: 300 mila attraverso le farmacie e altre 3 milioni attraverso i sindaci”. Lo ha spiegato il governatore lombardo, Attilio Fontana, in collegamento con la trasmissione Mattino Cinque, parlando della distruzione di mascherine ai cittadini. “Abbiamo recuperato questo primo lotto di 3,3 milioni e iniziamo a distribuire quelle - ha aggiunto -, appena riusciremo a recuperarne altre grazie all'azienda lombarda che è stata certificata e può produrne tante ne distribuiremo altre”, ha concluso.

  • Sdoganamento di 306.500 mascherine a Prato

    I funzionari dell'Agenzia Dogane e Monopoli (Adm) di Prato e Pistoia, in linea con le disposizioni vigenti per far fronte all'emergenza epidemiologica in atto, hanno effettuato in due distinte operazioni lo sdoganamento sia in modalità “svincolo diretto”, che in modalità “svincolo celere”, di materiale sanitario, per un totale di 506.500 pezzi. Nel dettaglio si tratta dello svincolo diretto di 306.500 mascherine chirurgiche destinate a servizi di pubblica utilità (grande distribuzione, fornitori di energia elettrica, servizi di sorveglianza e sicurezza) e di svincolo celere di 200mila 'beni mobili' utili al contrasto del Covid-19 destinati a strutture sanitarie dislocate sul territorio nazionale il materiale sanitario, proveniente dalla Cina, è stato localizzato presso gli Spazi Doganali e presso i Magazzini Generali di Prato, nell'Interporto Toscana Centrale a Prato.

  • Scudo «golden power» a banche e assicurazioni

    Golden power anche per il settore finanziario, creditizio e assicurativo, oltreché in infrastrutture e trasporti, energia, media, difesa, tecnologie critiche, sanità e sicurezza. Lo prevedono le “Disposizioni urgenti in materia di esercizio di poteri speciali nei settori di rilevanza strategica” negli articoli 15, 16 e 17 dell'ultima bozza del decreto liquidità imprese, in possesso di Radiocor. Sono obbligate alla notifica alla presidenza del Consiglio, operazioni di acquisto di partecipazioni in società rientranti in queste categorie che “abbiano per effetto modifiche della titolarità, del controllo o della disponibilità di attivi o il cambiamento della loro destinazione”; la notifica è dovuta anche da soggetti esteri, inclusi quelli dell'Unione europea, “di rilevanza tale da determinare l'insediamento stabile dell'acquirente in ragione dell'assunzione del controllo della società”; per i soggetti extra-Ue si fa riferimento a operazioni che “attribuiscono una quota dei diritti di voto o del capitale almeno pari al 25%, tenuto conto delle azioni o quote già direttamente o indirettamente possedute”. Le disposizioni valgono fino al 31 dicembre 2020, ma restano validi anche dopo gli atti conseguenti all'esercizio dei poteri speciali. Anche in presenza di violazione degli obblighi di notifica la Presidenza del Consiglio può avviare il procedimento ai fini dell'esercizio dei poteri speciali. Ieri il Governo ha parlato di operazioni appena superiori al 10%. Il decreto stabilisce che la Consob possa prevedere in aggiunta alle soglie del 10, 20 e 25%, una soglia del 5% per società ad azionariato particolarmente diffuso.

  • Contratti “semplificati” con banche durante la crisi

    Contratti e comunicazioni semplificati per prodotti e servizi alla clientela da parte di banche e intermediari finanziari “attraverso modalità di scambio del consenso più agevoli rispetto alle formalità previste”. Lo prevede l'ultima bozza del decreto liquidità imprese in possesso di Radiocor, “nell'interesse della clientela al dettaglio, potenzialmente più esposta alle limitazioni imposte dalla crisi nell'accesso ai servizi, in quanto non sempre in possesso delle dotazioni e strumentazioni informatiche e telematiche necessarie alla conclusione del contratto a distanza”, si legge nella relazione illustrativa. La norma attribuisce al consenso prestato dal cliente mediante posta elettronica non certificata o altro strumento idoneo sia il requisito della forma scritta richiesta dal Tub sia l'efficacia probatoria. Previsto anche un regime speciale per la consegna di copia del contratto ad opera dell'intermediario e per l'esercizio del diritto di recesso da parte del cliente. La norma vale solo per i contratti conclusi tra la data di entrata in vigore e la cessazione dello stato di emergenza.

  • Indagine Findomestic: crollo consumi Italia

    A marzo le intenzioni d'acquisto degli italiani hanno risentito dell'emergenza Coronavirus con una flessione trasversale per tutti i settori: secondo l'osservatorio di Findomestic, per le intenzioni d'acquisto a 3 mesi il calo medio è del 30%, e i segmenti più colpiti nell'ultimo mese risultano viaggi (-56%), auto (-42% il nuovo, -32% l'usato) e mobili (-40%). Tutti i segmenti sono comunque in flessione. “In un contesto di reclusione forzata - si legge in una nota di sintesi - se da un lato cala la fiducia verso la situazione economica del proprio nucleo familiare, ritornata ai livelli di gennaio, risulta in aumento (+0,2 punti) quella verso il Paese, che ha trovato unità nel contrasto all'emergenza e nella speranza di una veloce ripresa. Ma anche il calo della propensione all'acquisto porta con sé un segnale consolante in tempi di lockdown: sebbene il quadro delle vendite effettive in queste settimane sia ben al di sotto di queste propensioni, causa la chiusura più o meno totale dei canali di vendita, nel momento della riapertura, ci sarà comunque e da subito un bacino di domanda pronto a far ripartire le filiere”.

  • Mattarella:pericolosa pandemia. Covid temibile

    “La Giornata Mondiale della Salute ricorre quest'anno mentre l'intero pianeta è chiamato ad affrontare una pericolosa pandemia, causata da un virus ancora per molti aspetti sconosciuto e assai temibile soprattutto per la popolazione più anziana e le persone deboli, già affette da pregresse patologie”. Lo scrive il Capo dello Stato Sergio Mattarella nella Giornata mondiale della Salute.

  • Raggi: controlli intensificati per la Pasqua

    “Controlli intensificati” per la Pasqua a Roma da parte della polizia locale nel caso qualcuno “volesse fare la scampagnata”. Li ha annunciati a Omnibus questa mattina la sindaca di Roma Virginia Raggi. “Fino a oggi i romani si sono comportati bene - ha detto - siamo orgogliosi dei sacrifici che abbiamo fatto. Abbiamo luoghi della città con un abbattimento del traffico oltre il 90 per cento, e questo significa tanto. Dobbiamo continuare a tenere, non possiamo abbassare la guardia ma mantenere questa condotta che c'è stata imposta. Dal nostro punto di vista la nostra polizia locale continuerà i controlli”. Raggi ha poi spiegato che, dato il grande numero di controlli effettuato dai vigili, in collaborazione con polizia e carabinieri, non si è ritenuto necessario l'intervento dell'esercito.

  • Veneto: positivi 11.925 (+227), 9 nuovi decessi

    Crescono i casi i positivi al Sars-Covid2 e i dimessi in Veneto, diminuiscono le morti. Stamane i positivi sono 11.925, 227 in più della rilevazione di ieri. Lo rende noto il bollettino della Regione Veneto. Calano i malati in terapia intensiva che sono 297, 19 in meno. I decessi sono 9, dato che porta a 634 il totale delle morti. I pazienti in area non critica sono 1.579 (2 in più). I casi attualmente positivi sono 10.203, quelli dei negativizzati virologici 1.027. I deceduti in ospedale e in aree extra ospedale sono complessivamente 695. Il numero dei soggetti in isolamento è pari a 18.866. I dimessi sono 1.265.

  • Mattarella: diritto alla salute è valore universale

    “La valenza universale del diritto alla salute ci chiama a un impegno, a una corresponsabilità di carattere globale, mettendo da parte egoismi nazionali e privilegi di sorta”. Lo dichiara il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della 'Giornata mondiale della salute'. Per il Capo dello Stato è necessario “dare alla cooperazione mondiale un impulso di grande forza per ciò che riguarda le cure, la ricerca, lo scambio di informazioni, la fornitura di strumenti capaci di salvare vite umane”.
    La Giornata mondiale della salute ricorre quest'anno, sottolinea Mattarella, “mentre l'intero pianeta è chiamato ad affrontare una pericolosa pandemia, causata da un virus ancora per molti aspetti sconosciuto e assai temibile soprattutto per la popolazione più anziana e le persone deboli, già affette da pregresse patologie”. E, fa tra l'altro, rilevare, ricordando che la giornata è dedicata quest'anno a infermieri e ostetriche: “I Servizi sanitari nazionali costituiscono capisaldi essenziali delle comunità. La qualità della vita e gli stessi diritti fondamentali della persona sono strettamente legati alle capacità e all'universalità del servizio alla salute. Ma le strutture da sole non basterebbero senza l'umanità e la responsabilità di chi vi opera: per questo il ringraziamento di oggi deve tradursi in un sostegno lungimirante e duraturo da parte delle nostre comunità».

  • Censis-Confcooperative: due anni per Pil pre-Covid

    All'economia italiana occorreranno due anni per tornare ai livelli di Pil stimati fino a gennaio scorso, ossia ai livelli pre-Coronavirus. È quanto indica il focus di Censis e Confcooperative, “Lo shock epocale: imprese e lavoro alla prova della lockdown economy”, considerando una chiusura delle attività fino a maggio, con un ritorno alla normalità entro due mesi. Facendo un'ipotesi di impatto sul fatturato al 2021, lo scenario imputa allo shock Covid-19 “una mancata produzione di valore da parte delle imprese superiore ai 270 miliardi”.

  • Meloni, favorire celebrazione messe dal remoto

    Sul tema dell'apertura delle chiese “abbiamo depositato degli emendamenti in modo da avere la possibilità di implementare la celebrazione delle messe da remoto. Non penso si possa fare molto di più”. Così la leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, a Radio24. “Non ho capito l'appello di Salvini. Tenere le chiese aperte in che senso? Fare le messe, non fare le messe?”, aggiunge Meloni. “Sul tema più generale della riapertura la cosa più importante è evitare di vanificare gli sforzi fatti finora, quindi ascoltare il parere degli scienziati ma - conclude - disegnare già da ora la strategia su come andare avanti”.

  • Possibile riapertura graduale dal 4 maggio

    Oggi vertice tra il premier Conte e il Comitato tecnico-scientifico per affrontare anche il tema della graduale ripartenza. Tra le date ipotizzate, quella del 4 maggio.

  • Lombardia: Gallera, mascherine già distribuite ai sindaci

    «Le mascherine sono già state distribuite in una grande quantità ai sindaci ieri, che hanno iniziato la distribuzione ai cittadini». Lo ha spiegato l'assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera ad Agorà, a proposito dei 3,3 milioni di mascherine di cui la Regione ha annunciato la distribuzione. «Ce ne sono 300mila - ha anche spiegato - destinate alle farmacie, che le regaleranno: la distribuzione da parte dei grossisti avverrà penso tra oggi e domani. Quindi nell'arco della settimana le farmacie inizieranno distribuirle gratuitamente a una fascia di popolazione», ha aggiunto Gallera.

    L'assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera, con il volto protetto da una mascherina visita gli Spedali Civili in occasione dellapresentazione del progetto di un ospedale nell'ospedale, con 180 posti letto dedicati all'emergenza Covid (Ansa)
  • Baretta, bonus 600 euro sarà portato a 800 in Dl Aprile

    «I 600 euro li porteremo a 800 euro, tutti li avranno», se ne avranno diritto. Lo ha confermato il sottosegretario dell'Economia Pier Paolo Baretta a Radio 24, riferendosi al bonus previsto dal decreto Cura Italia per autonomi e partite Iva. Sui lavoratori agricoli e stagionali, Baretta ha osservato che «la cosa migliore sarebbe uno strumento come i voucher, che non c'è più, ma bisognerà ripensare a strumenti analoghi».

  • Dl Imprese: Baretta, crediti a imprese in bonis a fine 2019

    Per l'accesso all'iniezione di credito per l'emergenza coronavirus, varata ieri 6 aprile dal Governo con il Dl Imprese «c'è una data, il 31 dicembre 2019, fa da spartiacque, se in questa data si era in bonis si può accedere ai prestiti anche se in questi mesi c'è poi stata una situazione di concordato». Lo indica il sottosegretario all'Economia, Pier Paolo Baretta, ospite di 24 Mattino su Radio24.
    È una operazione «notevole, che riguarda «l'intero sistema produttivo»: «Per fortuna le imprese sono in bonus, la grande maggioranza». Interventi mirati, come per il turismo, arriveranno «soprattutto nella fase della ripresa», nel «sostegno alla ripartenza», mentre «adesso abbiamo preferito un intervento generalizzato».
    Il nodo politico sul ruolo di Sace, poi aggiunge, non tocca «tempi e e modalità di erogazione ma la filiera di intervento», ed è stato colto con «conclusioni molto chiare: 200 miliardi» di credito mobilitati «per le imprese interne e 200 miliardi per le imprese che lavorano all'estero, e la Sace è il canale principale». Per il funzionamento dell'intero meccanismo, sottolinea poi Baretta, «ovviamente c'è un ruolo delle banche. Bisogna che le banche diano una mano e siano molto coerenti». Il tasso sarà intorno «allo 0,2, 0,3%».

  • DiaSorin: test per riconoscere anticorpi Covid-19, entro aprile atteso ok all’uso


    DiaSorin ha completato presso il Policlinico San Matteo di Pavia gli studi necessari al lancio di un nuovo test sierologico ad alto volume di processamento per rilevare la presenza di anticorpi nei pazienti infettati dal SARS-CoV-2. La Società, si legge in una nota, sta lavorando per ottenere il marchio CE e l'autorizzazione all'uso di emergenza (Eua) della Food and Drug Administration (Fda) entro la fine di di aprile. Il prodotto è stato studiato per rispondere all'esigenza di individuare nella popolazione i soggetti che sono già stati infettati dal virus, la cui diagnosi non sia stata effettuata attraverso l'esecuzione di un tampone e di un test di diagnostica molecolare.

    Per saperne di più / Via libera dagli Usa al test rapido di DiaSorin

    Esperimenti di laboratorio
  • Milano, Pio Albergo Trivulzio: 30 morti da inizio aprile. Arriva l’ispezione del Governo

    Indaga la procura di Milano e arriva l’ispezione del Governo. Al centro il Pio Albergo Trivulzio, storica residenza per anziani dove nel mese di marzo sono morti 70 anziani e 30 da inizio aprile (secondo quanto riporta Repubblica). La procura milanese ha aperto un fascicolo nato dalle denunce dei dipendenti del Pio Albergo Trivulzio per diffusione colposa di epidemia e reati in materia di sicurezza del lavoro. Il Governo - con il ministro della Salute Speranza e il suo vice Sileri - ha deciso di approfondire la situazione di emergenza nel polo geriatrico lombardo inviando una squadra di ispettori

    Roberto Speranza ( ministro della Salute)
  • Coronavirus, oggi vertice sulla fase 2

    I ricoveri dei nuovi malati per coronavirus calano del 90% in una settimana e il Governo comincia ad affrontare concretamente il nodo ripartenza. Oggi vertice in videoconferenza tra Conte e il Comitato tecnico scientifico: al centro della riunione le misure di contenimento in vista della cosiddetta 'fase 2'. Si riaccende intanto la polemica tra Governo e Regione Lombardia, sulla questione Alzano-Nembro zona rossa.

    Disinfestazione ad Alzano Lombardo il 28 marzo scorso. La mancata istituzione di una zona rossa ad Alzano e Nembro è ancora al centro delle polemiche tra Governo e Regione Lombardia (Ansa)

    Dove eravamo rimasti / Notizie del 6 aprile

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