Attualità

Coronavirus ultime notizie:  chiuse scuole e università, dubbi del Comitato scientifico. Partite a porte chiuse. Borrelli: 28 morti e 116 guariti in più

Il Governo estende il provvedimento di chiusura delle scuole a tutta Italia fino al 15 marzo
Salvini polemico: scuole chiuse? Ora aiuti ai genitori
Standard & Poor's: contrazione Pil accentuata in Italia
Smart working obbligatorio per tutte le pubbliche amministrazioni
Oms: tasso mortalità più alto influenza normale, nessuno è immune e non c’è ancora il vaccino
Protezione civile: 2.706 casi di persone ammalate, 443 più di martedì. I morti sono 107, 28 in più, i guariti 276, 116 in più rispetto a martedì
Positivi due assessori in Emilia-Romagna
Tornata a casa la moglie del “paziente 1”



  • Figc: «Gare di Serie A tutte a porte chiuse»

    La Federcalcio ha appena ufficializzato che le gare di Serie A si svolgeranno, fino a nuova indicazione, a porte chiuse. «Tenuto conto - afferma in una nota la Figc - delle disposizioni emanate e delle ulteriori indicazioni ricevute dal Governo per fronteggiare l'emergenza Coronavirus e salvaguardare la salute pubblica, al fine di evitare l'interruzione della competizione sportiva, nonché di assicurarne lo svolgimento e consentirne la conclusione, la Figc ha disposto con apposito provvedimento, fino a nuova determinazione, che si giochino a porte chiuse tutte le gare organizzate dalla Lega Serie A».

  • A Linate e Malpensa crollo dei passeggeri

    L'effetto Coronavirus fa sentire tutto il suo impatto sul traffico aereo. Nei due scali milanesi dal 15 febbraio al 2 marzo si è registrato un calo dei passeggeri del 49,7%. E nella sola giornata di martedì 3 marzo il calo è stato del 65%. Questo perché meno gente viaggia ma anche perché tante compagnie hanno deciso di cancellare i voli (una ventina hanno deciso lo stop) o di ridurli. A Malpensa da 15 febbraio al 2 marzo il calo di viaggiatori è stato del 45% mentre a Linate del 61,8.

    Milano, Aeroporto di Milano-Malpensa (Italy Photo Press)
  • Chiusura delle scuole, i dubbi del Comitato scientifico

    La pesante scelta di lasciare a casa 10 milioni di studenti chiudendo scuole e università è arrivata dopo una attesa carica di tensioni. Anche perché a quanto risulta il Comitato tecnico scientifico dove siedono esperti del ministero della Salute e dell'Istituto superiore di Sanità e che consiglia il governo sulle misure anti-contagio ha espresso all’unanimità più di un dubbio al Governo sulla validità della misura. Per gli esperti che sono stati sentiti prima della decisione finale poi comunicata dal premier Conte la chiusura delle scuole non avrebbe basi scientifiche che ne dimostrerebbero la validità, a meno che la misura non fosse adottata per tempi più lunghi, almeno un mese. Perplessità queste che sono state espresse in particolare dal presidente dell'Istituto superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, che poi non si è presentato alla conferenza stampa con la ministra dell'Istruzione Azzolina. Sembra che siano state avanzate anche delle proposte alternative come la chiusura solo in alcune aree del Paese, quelle più colpite, come già accaduto. Lo stesso Brusaferro senza smentire lo scontro con il Governo ha spiegato che le «misure del Dpcm vanno nella direzione di un forte contenimento e rallentamento della diffusione dell'infezione da coronavirus. Forti alleati per contrastare l'infezione sono i comportamenti dei cittadini». Si tratta comunque di un virus nuovo, «per questo il governo ha deciso di agire adottando il principio della massima precauzione». Così fonti di Palazzo Chigi commentano la posizione del Comitato scientifico, interpellato oggi dall'esecutivo,secondo la quale non ci sarebbero evidenze scientifiche che supportino la decisione di chiudere scuole e atenei per combattere il coronavirus. «È evidente che ora non ci siano evidenze scientifiche ma la politica - si spiega - deve puntare a qualsiasi iniziativa che contribuisca a rallentare la diffusione del virus».

    Studenti del Politecnico di Milano (Ansa)
  • Catalfo: «Cassa in deroga in tutta Italia»

    Sul tema dell’epidemia si pronuncia anche il ministro del Lavoro Nunzia Catalfo: «Tra le nuove misure - dichiara - che sto mettendo a punto per fronteggiare il problema del coronavirus ci sono il rafforzamento del Fondo d'integrazione salariale (Fis) e l'estensione, sull'intero territorio nazionale, della cassa integrazione in deroga a beneficio dei lavoratori che non sono coperti da altri ammortizzatori sociali o che sono occupati in aziende che li hanno terminati, intervento che - conclude il ministro - riguarderà il settore privato compreso quello agricolo».

  • Zhang (Inter) dona 100mila euro al Sacco

    Il presidente dell'Inter, Steven Zhang, ha annunciato all'Ansala donazione di 100.000 euro al Dipartimento di Scienze Biomediche e Cliniche “L. Sacco” di Milano, diretto dal prof.Massimo Galli. «L'Inter - spiega il n.1 nerazzurro - ha un legame indissolubile con la città di Milano ed è orgogliosa della dedizione con cui tutto il personale del Ospedale Sacco sta facendo fronte alla eccezionalità della situazione. Fin dall'avvio dell'emergenza Coronavirus abbiamo seguito con particolare attenzione e apprensione l'evoluzione della situazione, sia come club sia come azionista, rimarcando in tutte le sedi come l'unica priorità fossero la salute pubblica e la sicurezza. È per questo motivo che FC Internazionale Milano sente il dovere di sostenere l'Ospedale Sacco», conclude il presidente del club.

  • Conte: chiederemo a Ue tutta la flessibilità che ci serve sul deficit

    «Chiederemo alla Ue tutta la flessibilità di bilancio di cui ci sarà bisogno, l'Ue ci dovrà venirci incontro”. Lo dice il premier Giuseppe Conte in un video su Facebook. «Siamo sulla stessa barca, chi ha il timone ha il dovere di indicare la rotta, dobbiamo fare uno sforzo in più, dobbiamo farlo insieme», ha aggiunto. «Non è la prima volta che ci troviamo ad affrontare emergenze nazionali, ma siamo un Paese forte, un Paese che non si arrende. È nel nostro Dna. La sfida del coronavirus non ha colore politico, deve chiamare a raccolta l'intera nazione, è una sfida che ha bisogno dell'impegno di tutti».

    Il premier Giuseppe Conte in un frame del video alla Nazione su Facebook
  • Treno fermato a Udine per un caso sospetto

    Un treno regionale di Trenitalia è stato fermato questo pomeriggio alla stazione ferroviaria di Udine dopo che era stata segnalata a bordo la presenza di una persona probabilmente contagiata dal morbo del Coronavirus. Secondo quanto si è appreso, dal convoglio, fermato dagli agenti della Polfer, sono stati fatti scendere tutti i passeggeri mentre la persona probabilmente affetta dal virus, sarebbe stata portata via in ambulanza. Il treno è stato poi soppresso. Secondo i media locali, la persona che sarebbe sospettata di essere contagiata è una donna, di circa 50 anni. La passeggera, giunta in treno in Friuli Venezia Giulia dalla Lombardia - forse da Lodi - è stata trasportata in ospedale al Santa Maria della Misericordia e sarebbe stata sottoposta all' esame del tampone, il cui risultato non è stato ancora diffuso. Ad allertare le autorità, specificano i media, sarebbe stata la figlia della donna.

  • Firmato il Dpcm per prevenire i contagi

    È stato firmato dal premier Giuseppe Conte e dal ministro della Salute Roberto Speranza il Decreto del presidente del Consiglio per prevenire il contagio da coronavirus. Tra le misure in esso contenute, la sospensione sino all’8 marzo degli eventi e delle competizioni sportive (resta consentito lo svolgimento a porte chiuse), la sospensione sempre fino all’8 marzo delle attività di cinema, teatri, discoteche e delle cerimonie religiose. Fino al 15 marzo si fermano le scuole. Musei e luoghi di cultura sono aperti solo a condizione che assicurino modalità di fruizione contingentata o comunque tali da evitare assembramenti di persone; i visitatori devono poter rispettare la distanza di almeno un metro fra di loro. Svolgimento delle attività di bar, pub, ristorazione a condizione che il servizio sia effettuato per i soli posti a sedere; i visitatori devono poter rispettare la distanza di almeno un metro fra di loro. Apertura di tutte le altre attività commerciali a condizione che vengano adottate misure organizzative tali da consentire l'accesso con modalità contingentate. Limitazione dell'accesso dei visitatori alle aree di degenza da parte delle direzioni sanitarie ospedaliere e agli hospice. I sindaci dovranno far rispettare sui propri territori rigorose misure igieniche.

  • Nel Foggiano rischio focolaio per un funerale

    È emergenza coronavirus nell'area foggiana, tra San Marco in Lamis e San Nicandro Garganico. La regione Puglia teme scoppi un focolaio, come accaduto in Lombardia nella zona di Codogno, e per questo motivo ha chiesto al governo Conte di far scattare la «zona rossa» per limitare i
    contagi. Il cordone sanitario appare ormai saltato, questa mattina lo ha ammesso, preoccupato, il governatore Michele Emiliano: «Nel nord della Puglia - ha detto - ci sono situazioni che abbiamo difficoltà a controllare. Ho chiesto al presidente del Consiglio interventi intensivi nel Foggiano, bisogna agire in fretta». Tutto ha avuto inizio da un «un errore catastrofico» che sarebbe stato compiuto da «un medico legale», ha comunicato Emiliano in conferenza stampa. Cosa è accaduto? Un 75enne di San Marco in Lamis, ex dipendente pubblico, tra fine gennaio e gli
    inizi di febbraio si è recato a Cremona, in Lombardia. L'uomo è tornato in Puglia il 16 febbraio e ha comunicato al suo medico curante di essere stato nella zona a rischio contagio. Qualche giorno dopo il suo rientro ha avvertito i primi malori e la sera del 27 febbraio è deceduto in casa. L'indomani il corpo è stato portato all'ospedale di San Severo (Foggia) e successivamente nella sala mortuaria a San Marco in Lamis. Il 3 marzo, poche ore prima che si conoscesse l'esito del tampone, sono stati celebrati i funerali nella chiesa “La Collegiata” di San Marco in Lamis. A rito funebre concluso, il Policlinico di Bari ha comunicato la positività al coronavirus, ma ormai era troppo tardi. L'uomo era molto conosciuto, al funerale hanno partecipato centinaia di persone, abbracci, strette di mano. Per tutti, almeno per quelli che è stato possibile raggiungere, è scattata la quarantena, le scuole sono state chiuse e il mercato rinviato. Si teme che il virus possa diffondersi rapidamente e, nel pomeriggio, un altro uomo di San Nicandro Garganico, un insegnante, è risultato positivo al Coronavirus ed è ora ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale di San Giovanni Rotondo. Il pronto soccorso è stato chiuso a scopo precauzionale.

  • Grandi Navi Veloci cerca una struttura per l’isolamento di 65 marittimi

    Siamo in contatto con l'amministratore delegato di Grandi Navi Veloci per affrontare al meglio la situazione, l'armatore si è impegnato a trovare una struttura alternativa alla nave per permettere la prosecuzione dell'isolamento dei 65 marittimi sotto osservazione perché entrati in contatto con un passeggero tunisino risultato positivo». L'assessore regionale alla Protezione civile della Liguria Giacomo Giampedrone parla della vicenda della nave Rhapsody, ora isolata con i marittimi a bordo all'interno delle riparazioni navali di Genova, ai cantieri San Giorgio. “La nave - ha spiegato - non è un ambiente ritenuto idoneo dal comparto sanitario per consentire l'isolamemto che durerà ancora 10 giorni». I marittimi sono per metà italiani e per metà stranieri, alcuni di loro erano già a bordo del traghetto, altri 6 sono stati recuperati su un'altra nave della compagnia, dove si erano spostati. Non è stato ritenuto necessario al momento l'isolamento dei passeggeri trattandosi di contatto di contatto. «La struttura che dovrà essere individuata dall'armatore dovrà avere determinate caratteristiche - ha spiegato Giampedrone - dovrà avere stanze singole e personale in grado almeno di servire pasti in condizioni di sicurezza». Anche la Regione, come ente pubblico, è in cerca di strutture di questo tipo. «Stiamo valutando la possibilità di affitti a lungo termine in caso di evenienza», conclude l'assessore alla Protezione civile. Intanto questa mattina si è conclusa l'operazione dell'accompagnamento fuori regione degli ospiti degli alberghi di Alassio.

    La nave Rhapsody al porto di Genova (Ansa)
  • La moglie del “paziente 1” è tornata a casa

    È ritornata a casa e sta bene la moglie di Mattia, il “paziente 1”, il 38enne di Codogno e la prima persona che è risultata contagiata dal coronavirus in Lombardia. La giovane donna, all'ottavo mese di gravidanza, da quanto ha appreso l'Ansa, è stata dimessa un paio di giorni fa dall'ospedale Sacco dove era stata ricoverata poichè anche lei risultata positiva, ma asintomatica, al Covid19, e ora dovrà comunque finire il periodo di 'quarantena'. Dall'ecografia a cui è stata sottoposta nell'ospedale milanese anche la bimba che porta in grembo sta bene.

  • Fontana: governo faccia provvedimento per consentire a uno dei genitori di restare a casa con i figli

    «Abbiamo avanzato al governo la richiesta per consentire ad almeno uno dei due genitori di poter stare accanto ai bambini per quelle famiglie che non hanno la possibilità di affidarli ad altre persone». Lo ha detto il presidente della Regione Attilio Fontana nel consueto punto stampa giornaliero sul Covid-19, dopo la decisione della sospensione delle attività scolastiche fino al 15 marzo.

  • Analisi web: 34% italiani favorevoli a chiusura scuole. Percezione positiva sul premier, in calo Salvini

    Il 34% delle persone in Italia è favorevole alla chiusura delle scuole. Il dato emerge da una analisi di web e social listening, corredata di approfondita analisi semantica, condotta da Spin Factor - società leader nel campo della consulenza strategica politica, istituzionale e aziendale – negli ultimi 12 giorni, ovvero da quando è scoppiato in Italia il nuovo coronavirus. L’analisi è stata condotta attraverso la nuova piattaforma “Human”, sviluppata da Spin Factor in collaborazione con Osservatorio Social. Oltre 41 milioni di parole analizzate, tra le decine di migliaia di commenti postati su Facebook, Twitter e Instagram dagli italiani correlati al coronavirus. Tra tutte spiccano: emergenza e paura.
    Tra i principali politici intervenuti sulla vicenda Conte passa da un sentiment positivo del 31,16% dell'ultimo mese a uno del 35,03% dell'ultima settimana, coincidente con l'esplosione del covid-19 in Italia. Salvini, invece, cala dal 35,17% dal 32,99%.
    Un focus apposito è stato poi realizzato sui vertici istituzionali di Regione Lombardia e Comune di Milano, Attilio Fontana e Beppe Sala, toccati per primi dalla vicenda. Nell'ultima settimana Sala ha staccato Fontana, che fino all'episodio della diretta facebook in cui ha indossato la mascherina aveva una percezione positiva superiore, attestandosi al 55,04% contro il 51,06%.

  • Sindaca di Piacenza positiva a coronavirus

    La sindaca di Piacenza Patrizia Barbieri è stata contagiata dal Coronavirus. La prima cittadina, che ricopre anche la carica di presidente della Provincia, è risultata positiva al tampone, e si trova in isolamento nella sua abitazione. Ha i sintomi tipici della malattia, febbre alta e tosse, ma le sue condizioni non sono al momento preoccupanti.

  • Premier Conte: firma a Dpcm entro mercoledì sera

    «Stiamo lavorando alacremente al Dpcm con le ultime misure» per far fronte al Coronavirus, «lo voglio firmare mercoledì sera, anche perché» dispone «la chiusura delle scuole da giovedì». Lo ha indicato il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in conferenza stampa a Palazzo Chigi.

  • Chiusura scuole: allarme per lavoratori della ristorazione collettiva

    Grido d’allarme dalle categorie della ristorazione collettiva, dopo la decisione della chiusura delle scuole e delle università fino a metà marzo. «Nei giorni scorsi avevamo già denunciato che oltre 20mila lavoratrici e lavoratori delle mense scolastiche rischiavano il posto di lavoro a causa della chiusura di Università e scuole di ogni ordine e grado stabilita per una settimana in 8 Regioni. L'interruzione delle attività didattiche nelle Università e nelle scuole di tutta Italia fino a metà marzo rischia ora di mettere in ginocchio l'intero settore della Ristorazione Collettiva».
    È quanto dichiarano Carlo Scarsciotti, Presidente di Angem, Associazione Nazionale delle Aziende della Ristorazione Collettiva e Andrea Laguardia, Responsabile Settore Ristorazione Legacoop Produzione e Servizi.
    In Italia sono circa 8 milioni gli studenti che siedono tra i banchi di scuola e oltre 1.5 milioni gli studenti universitari. Annualmente si consumano 425 milioni di pasti, 305 milioni dei quali preparati da imprese e cooperative in appalto. Le lavoratrici e i lavoratori delle aziende della Ristorazione Collettiva Organizzata sono oltre 97.000, il 41% occupati nel settore della ristorazione scolastica e universitaria.

  • Coronavirus Italia: 19,5% malati in più, ma è boom guariti +72,5%

    I malati per coronavirus in Italia (2.706) hanno registrato un incremento (443 persone) pari al 19,5% rispetto al dato di ieri quando l'aumento era stato del 23%. E' quanto risulta dai numeri forniti dalla Protezione Civile. Ma il dato rilevante è quello dei guariti: rispetto a ieri sono aumentati di 116, con un incremento pari al 72,5%, passando dai 160 di ieri ai 276 di oggi. Il numero dei morti è aumentato del 35,4% passando da 79 a 107, con un aumento di 28 decessi. Le vittime sono il 3,47% del totale dei contagi. I guariti sono invece l'8,49% del totale dei malati.

  • La ministra Azzolina conferma: scuole chiuse in tutta Italia fino al 15 marzo

    È arrivata nel tardo pomeriggio di mercoledì la conferma della ministra Azzolina sulla decisione del governo di chiudere le scuole di tutta Italia fino al prossimo 15 marzo.

  • Protezione civile: 443 contagi in più rispetto a martedì. Morti salgono a 107 (28 in più). Sono 276 i guariti

    Sono 2.706 i malati per coronavirus in Italia, con un incremento di 443 persone in più rispetto a ieri e 107 i morti, 28 in più. Il nuovo dato è stato fornito dal commissario Angelo Borrelli nel corso della conferenza stampa alla Protezione Civile.
    Sono 276 i guariti da coronavirus in Italia, 116 in più rispetto a ieri. Lo ha detto il capo della Protezione civile Angelo Borrelli nel corso della conferenza stampa. L'aumento è del 72,5%, il maggiore registrato negli
    ultimi giorni.

    Sono 295 i malati con il coronavirus ricoverati in terapia intensiva, 66 in più rispetto a ieri. Il dato è stato fornito dal commissario Angelo Borrelli in conferenza stampa alla protezione civile. Negli ospedali ci sono invece 1.346 ricoverati con sintomi mentre 1.065 sono in isolamento domiciliare.

    Dai dati della Protezione Civile emerge che sono 1.497 i malati in Lombardia, 516 in Emilia Romagna, 345 in Veneto, 82 in Piemonte, 80 nelle Marche, 31 in Campania, 21 in Liguria, 37 in Toscana, 27 nel Lazio, 18 in Friuli Venezia Giulia, 16 in Sicilia, 7 in Puglia, 7 in Abruzzo, 5 in Trentino, 3 in Molise, 9 in Umbria, uno in provincia di
    Bolzano, in Calabria, 2 in Sardegna e uno in Basilicata. L'unica regione che al momento non ha avuto casi di Coronavirus in Italia resta dunque la Valle d'Aosta. Le vittime sono 73 in Lombardia (18 in più di ieri), 22 in Emilia Romagna (+4), 6 in Veneto (+3), 4 nelle Marche (+2), una in Liguria e Puglia Complessivamente sono finora 3.089 i contagiati dal coronavirus, comprese le vittime e le persone guarite. Quanto ai tamponi, ne sono stati eseguiti 29.837, dei quali oltre 25mila in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto.

  • Vertice Speranza-Fontana: focus su allargamento zona rossa alla bergamasca

    È iniziata da pochi minuti la riunione all'Unità di crisi della Regione Lombardia con il ministro della Salute Roberto Speranza e il governatore Attilio Fontana sull'emergenza coronavirus. Al centro dell'incontro ci sono l'evoluzione della situazione epidemiologica e la valutazione di nuove misure per fronteggiare l'infezione, con particolare riferimento alla possibile istituzione di una nuova zona rossa per i Comuni della Val Seriana, nella bergamasca, dove in questi giorni si è registrato un forte incremento dei contagi rispetto al focolaio di Codogno, nel lodigiano. Al
    vertice, al sesto piano di Palazzo Lombardia, partecipano tra gli altri gli assessori regionali al Welfare, Giulio Gallera, e alla Protezione Civile, Pietro Foroni.

  • Il 7 aprile esami per l’abilitazione alla professione medica

    Il ministro dell'Università, Gaetano Manfredi, ha firmato l'ordinanza che fissa la nuova data per la seconda sessione degli esami di stato per l'abilitazione all'esercizio della professione di medico chirurgo. La prova si svolgerà martedì 7 aprile 2020. «Il provvedimento - spiega il Miur - è stato emanato in attuazione del Dpcm dell'1 marzo 2020, contenente ulteriori disposizioni per il contenimento e la gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, che esclude dalla sospensione delle procedure concorsuali pubbliche gli esami di stato per l'abilitazione alla professione medica».

  • Lopalco: chiusure scuole può fermare la corsa di Covid19

    «Speriamo che il principio di precauzione sia rispettato. La chiusura delle attività di aula in scuole ed università può fermare la corsa del #COVID_2019 e non bisogna perdere tempo. Non esistono zone rosse o gialle, il virus non conosce i confini delle regioni”. Così, su Twitter, l'epidemiologo Pier Luigi Lopalco, professore ordinario di Igiene dell'Università di Pisa. Mentre si attende la decisione, l'hashtag #scuolechiuse è tra i trend topic in crescita sul social media (con 15.000 tweet alle 17.30), tra l'ironia degli studenti che aspettano risposte e i dubbi dei genitori.

  • Emilia Romagna: 124 contagi in più rispetto a martedì. Sei persone guarite, 4 morti

    In Emilia-Romagna sono 543 le persone contagiate da Coronavirus, 124 in più rispetto all'aggiornamento di ieri pomeriggio, a fronte di 2.385 test. Tutti presentano un quadro clinico non grave o asintomatico. Sono 234 i pazienti a casa, dove rispettano l'isolamento, e 26 ricoverati in terapia intensiva (due in più rispetto a ieri). Si registrano altri quattro morti, tutti con patologie pregresse, per un numero complessivo di 22. Sale anche il numero delle persone “clinicamente guarite”, sei in tutto. Dei nuovi casi di positività, informa la Regione, 319 sono a Piacenza, 115 a Parma, 20 a Reggio Emilia, 41 a Modena, 12 a Bologna, 24 a Rimini, 2 a Forlì-Cesena, 2 a Ravenna. Dei 123 nuovi casi rilevati, 63 riguardano Piacenza, 31 Parma, 6 a Reggio Emilia, 8 a Modena, 6 a Bologna. Tra i nuovi decessi tre riguardano due uomini e una donna piacentini, tra i 64 e gli 87 anni di età, deceduti all'ospedale di Piacenza, e una donna di 87, di Parma, morta a Parma.

  • Standard & Poor's: contrazione Pil accentuata in Italia

    «Una contrazione del Pil è possibile per l'Eurozona nel primo trimestre, e sarà particolarmente pronunciata in Italia, dove il contagio ha preso piede». Lo scrive Standard & Poor's in un rapporto che dimezza allo 0,5% la stima di crescita per l'Eurozona nel 2020 a causa della diffusione del coronavirus. S&P si aspetta una ripresa «a forma di U» nel secondo trimestre ma «ci aspettiamo sarà fragile», e prevede un taglio dei tassi Bce la prossima settimana. L'Italia “finora è stato il Paese europeo più duramente colpito dal coronavirus e va incontro a una contrazione dello 0,3% dell'economia nell'intero anno”. E' quanto si legge in un report dell'agenzia di rating S&P, che a dicembre aveva anticipato per l'anno in corso una crescita dello 0,4%. Nel 2021 secondo S&P è invece attesa una crescita dell'1%, meglio del +0,6% anticipato a dicembre.

  • Per 4 casi positivi toscani contatti a gara di tango a Ferrara

    Tra i 19 nuovi casi positivi al coronavirus registrati tra ieri e oggi in Toscana figurano anche due coppie, una di coniugi sessantenni residenti in Valdera (Pisa) e una di settantenni che vivono in Val di Cornia (Livorno) che risultano entrambe aver soggiornato in un albergo di Ferrara dal 21 al 23 febbraio e di essere entrate in contatto con spagnoli risultati positivi al test per il Covid-19, in occasione di una manifestazione internazionale di tango. È quanto si spiega dalla Regione Toscana.. Entrambe le coppie si trovano in sorveglianza attiva a casa e sono in buone condizioni.
    A oggi in Toscana sono 38 i tamponi complessivi risultati positivi al test del coronavirus. Dal monitoraggio giornaliero nella regione risultano 1.027 persone in isolamento domiciliare di cui 488 prese in carico attraverso i numeri dedicati, attivati da ciascuna Asl.

  • Regione Fvg: nuovo caso nel Goriziano, non è grave

    La Regione Friuli Venezia Giulia informa che un nuovo caso di contagio da coronavirus è stato registrato oggi nel Goriziano. Si tratta di una donna, le cui condizioni non sono considerate gravi, che attualmente è in
    isolamento domiciliare. Salgono così a 18 i casi di contagio accertati nella regione.

  • Morto un paziente in Liguria, è il terzo

    Un uomo di 72 anni, risultato positivo al coronavirus, è deceduto oggi mentre era ricoverato presso l'Ospedale San Paolo di Savona. Lo ha annunciato in una nota la Asl 2 Savonese. «Il paziente, con un quadro di salute già compromesso, è risultato positivo al test per la ricerca del nuovo coronavirus». Si tratta della terza persona morta in Liguria risultata positiva al coronavirus.

  • Assessore D’Amato: nel Lazio positivi salgono a 27

    «I casi di positività al COVID-19 nel Lazio salgono complessivamente a 27 oltre ai 3 casi che sono guariti. Di questi 15 sono ricoverati non in terapia intensiva e 3 in terapia intensiva presso l'Istituto Spallanzani di Roma, 9 sono in isolamento domiciliare”. Lo dichiara l'Assessore alla Sanità e l'Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D'Amato. «Se il Governo - aggiunge - si appresta alla chiusura delle scuole è un provvedimento che sicuramente può aiutare alla riduzione dei contatti sociali».

  • Francia: niente quarantena per rientri da Italia

    Con il passaggio alla fase 2 dell'epidemia di Coronavirus, prevista dal protocollo varato dalla Francia dopo la pandemia di H1N1 nel 2009, le misure di confinamento o quarantena per chi rientra da zone a rischio,
    come l'Italia del Nord, non sono più all'ordine del giorno. In sostanza, essendosi ormai il virus propagato, secondo il protocollo, perdono senso le misure di confinamento e quarantena per bloccarne la diffusione.

  • Spadafora (Sport): partite a porte chiuse e misure per squadre e staff

    «Posso anticipare che si va sicuramente verso la possibilità di realizzare in tutta Italia eventi e competizioni sportive esclusivamente a porte chiuse dando però indicazioni ben precise anche rispetto alla prevenzione sanitaria che deve riguardare le stesse squadre e gli staff all'interno degli stadi, benchè a porte chiuse». Lo ribadisce il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, nell'Aula della Camera per il question time, riferendosi al prossimo Dpcm sul coronavirus.

  • Toscana: nuova ordinanza con stop accesso ospedali se sintomi febbre

    Interruzione dell'accesso negli ospedali di tutti i visitatori, pazienti e operatori sanitari con sintomi «simil influenzali»; sospensione del lavoro per tutto il personale sanitario che manifesti tali sintomi «simil influenzali»; e interruzione da giovedì 5 marzo dell'attività programmata chirurgica quando non sia necessaria, per mettere a disposizione posti letto di terapia intensiva. Sono questi i tre punti della nuova ordinanza, la settima, emanata dal presidente della Toscana Enrico Rossi per la prevenzione, e gestione dell'emergenza da Coronavirus che integra e sostituisce la precedente.

  • Assessore D'Amato: nel Lazio situazione sotto controllo ma pronti a tutto

    «L'emergenza nel Lazio è nata 34 giorni fa, con la coppia di cittadini cinesi risultata positiva a Roma. Attualmente è operativa una task force con lo Spallanzani, il servizio regionale di vigilanza sulle malattie infettive, la Protezione civile. La prossima settimana sarà decisiva». Così l'assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D'Amato nella sua relazione al Consiglio straordinario sul coronavirus. Attualmente, ha proseguito D'Amato, la situazione nella Regione è «sotto controllo, ma ci stiamo preparando a tutti gli scenari possibili, e questo non perché abbiamo previsioni nefaste, ma perché è nostro compito prepararci». D'Amato ha fatto il punto sui casi di Covid-19 nel Lazio: si tratta di soggetti, ha riferito, che hanno avuto contatti con Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, ma anche provenienti da paesi esteri.

  • Salvini: scuole chiuse? Ora aiuti ai genitori

    «Urgente stanziare aiuti economici per i genitori che lavorano e che con le scuole chiuse hanno problemi con i figli a casa». Lo afferma il leader della Lega Matteo Salvini commentando la decisione del governo di chiudere
    le scuole.

  • Mappa genetica di tre ceppi del virus isolati in Italia

    È stata ottenuta in Italia la mappa genetica completa dei ceppi del coronavirus SarsCoV2 in circolazione in Italia. Il risultato è stato ottenuto dal gruppo dell'Università Statale di Milano e dall'Ospedale Sacco, coordinato da Gianguglielmo Zehender, Claudia Balotta e Massimo Galli, lo stesso che aveva isolato i 3 ceppi del virus nell'area di Codogno. Lo rende noto la stessa università. Dalla sequenza genetica emerge la parentela con i virus in circolazione in altri Paesi europei e conferma l'origine dalla Cina.

  • Bozza Dpcm: favorire attività all'aperto

    Una raccomandazione ai Comuni, agli Enti territoriali, le associazioni culturali e sportive affinchè offrano attività ricreative individuali alternative che promuovano e favoriscano le attività all'aperto (senza assembramenti) o presso il proprio domicilio. È quanto si legge in un passaggio della bozza di Dpcm sull’emergenza coronavirus all'esame a palazzo Chigi. Le nuove disposizioni si aggiungono alle raccomandazioni agli italiani predisposte dal Comitato tecnico scientifico voluto dal premier Conte.

  • Raggi: con stop alle scuole parte la sanificazione

    «Se dovesse essere confermata la chiusura delle scuole verrà avviata una sanificazione straordinaria di tutti gli edifici scolastici a Roma». Lo dice in un post su Fb la sindaca di Roma Virginia Raggi. «Approfitteremo di questi giorni di chiusura -si legge nel post- per una pulizia più approfondita dei locali in modo che i nostri figli possano tornare a scuola tra banchi disinfettati e nelle classi tutte pulite. Nel caso in cui le scuole rimanessero aperte, provvederemo alla sanificazione delle scuole durante il weekend, nei giorni di sabato e domenica. Per quanto riguarda gli uffici comunali stiamo effettuando una igienizzazione di tutti i locali aperti al pubblico e non, con appositi prodotti disinfettanti. Stessa cosa sta facendo ogni giorno Atac su bus, tram, metro e stazioni».

  • Bozza Dpcm: stop a congressi e riunione personale sanità

    Stop a congressi, riunioni, meeting e eventi sociali per il personale sanitario e per il personale che garantisce i servizi pubblici e essenziali e di pubblica utilità: lo prevede la bozza entrante del Dpcm sul tavolo della
    riunione fra il premier e i ministri a Palazzo Chigi convocata per affrontare l'emergenza Coronavirus. Previsto anche il rinvio di tutte i convegni e i congressi.

  • Bozza Dpcm: ok a sport ma a porte chiuse

    Si potranno tenere eventi e competizioni sportive ma a porte chiuse. E' quanto prevede la bozza di Dpcm sul tavolo del premier Conte e dei ministri. Le manifestazioni restano invece sospese nelle “zone rosse”.La bozza di dpcm all'esame a palazzo Chigi prevede il divieto delle trasferte per i tifosi che risiedono nelle Regioni di Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto e nelle province di Pesaro e Urbino e Savona.

  • Napoli: dieci pazienti ricoverati, ma non sono gravi

    Sono 10 i pazienti affetti da coronavirus ricoverati nell'Ospedale Cotugno, centro di riferimento regionale. Nessuno dei casi conclamati è in terapia
    intensiva e le loro condizioni non destano preoccupazione. Per altri 8 pazienti, invece, si è in attesa dei risultati del tampone.

  • Ospedale Bergamo, neonato in buone condizioni

    Sono buone e stabili le condizioni del neonato di poche settimane ricoverato a Bergamo e risultato positivo al Coronavirus. «Le condizioni del piccolo ricoverato sono buone, respira spontaneamente e i parametri sono buoni e stabili» comunica una nota l'Asst Papa Giovanni XXIII. Il piccolo «rimane ricoverato in isolamento nel reparto di patologia neonatale dell'ospedale di Bergamo, vista la positività al tampone Covid-19».

  • Bozza Dpcm: stop a cinema, musei e teatri in tutta Italia. Ok a palestre, piscine e centri sportivi aperti

    Stop ai cinema, ai musei, ai teatri, alle palestre in tutta Italia, evitando ogni assembramento. A quanto si apprende è una delle misure che il governo sta valutando per contrastare la diffusione del Covid-19.
    Palestre, piscine e centri sportivi possono rimanere aperte a patto che rispettino le norme di igiene tra cui il lavaggio delle mani e il mantenimento della distanza di sicurezza di almeno un metro. E' quanto prevede la bozza di Dpcm entrata alla riunione del premier Conte con i
    ministri.

  • Bozza Dpcm, anziani limitino le uscite

    Tutte le persone anziane, non solo quelle affette da patologie croniche, dovranno limitare le uscite «non strettamente necessarie» ed evitare luoghi affollati nei quali non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza di almeno un metro. È quanto prevede la bozza entrante del Dpcm all’esame del premier e dei ministri. Nel testo si prevede inoltre il divieto per gli accompagnatori dei pazienti di fermarsi nelle sale di attesa dei pronto soccorso. Limiti anche alle visite di parenti agli hospice e alle residenze per anziani.

  • Senato, ok definitivo al dl, è legge

    Via libera definitivo dell'Aula del Senato al dl sull'emergenza Coronavirus. Il testo è stato approvato a Palazzo Madama con 234 voti a favore, cinque astenuti e nessun contrario.

  • Patuanelli negativo ma è in autoisolamento

    Il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli è in autoisolamento al Mise dopo l'incontro di martedì della scorsa settimana con l'assessore lombardo Alessandro Mattinzoli risultato positivo al Coronavirus. Il ministro non ha alcun sintomo, è stato sottoposto al tampone che è risultato negativo. L'autoisolamento durerà fino a martedì della prossima settimana.

    Per saperne di più / Il ministro Patuanelli in autoisolamento. Tampone negativo

  • Governo: scuole e università chiuse in tutta Italia fino al 15 marzo

    Il Governo avrebbe deciso di chiudere scuole e università in tutta Italia. Il ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ha precisato che è stato chiesto un approfondimento al comitato tecnico-scientifico. «la decisione arriverà nelle prossime ore» ha dichiarato il ministro dell'Istruzione parlando con i cronisti davanti Palazzo Chigi

    Per approfondire / Ipotesi chiusura scuole in tutta Italia, il governo deciderà con un nuovo Dpcm

    L’università Cattolica
  • Spadafora, si va verso partite a porte chiuse

    Partite a porte chiuse? «Si va verso questo tipo di provvedimento». Lo dice il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora uscendo dalla riunione di Palazzo Chigi. La bozza del Dpcm prevede che si potranno tenere eventi e competizioni sportive ma a porte chiuse. Le manifestazioni restano invece sospese nelle zone rosse.

  • Oms: ecco perché coronavirus è pericoloso: mortalità più alta dell’influenza, non c’è vaccino e nessuno è immune

    Il coronavirus causa «una malattia più grave dell'influenza stagionale: a livello globale, circa il 3,4% dei casi riportati di Covid-19 è deceduto mentre l'influenza stagionale generalmente uccide molto meno dell'1% di quelli infetti». Lo ha sottolineato l'Oms spiegando che «mentre molte persone in tutto il mondo hanno accumulato immunità ai ceppi stagionali» questo «è un nuovo virus a cui nessuno è immune». «Abbiamo vaccini e terapie per l'influenza stagionale, ma - ha aggiunto l'Oms - al momento non esiste un vaccino e nessun trattamento specifico per il Covid-19».

    Walter Ricciardi membro del consiglio esecutivo dell’Organizzazione mondiale della sanità OMS e in collegamento video Angelo Borrelli capo della protezione civile
  • In quarantena insegnanti scuola italiana di Asmara

    I cinque docenti della scuola italiana di Asmara, che insieme alla dirigente e al figlio maggiorenne di una loro collega sono in quarantena all'Asmara dopo il rientro da un soggiorno in Italia sabato scorso, hanno diffuso un comunicato in cui affermano di essere stati «consapevoli, in
    quanto informati dal ministero degli esteri, che nel Paese era in vigore la quarantena». «La struttura che ci accoglie - proseguono - è alla periferia
    di Asmara ed era un poliambulatorio. Le camere sono sufficientemente pulite, ma i servizi igienici carenti come un po' diffusamente in città. Abbiamo l'erogazione costante della corrente elettrica e l'acqua viene approvvigionata giornalmente. Il personale equipaggiato di maschere, guanti e tute, è cordiale, accogliente e disponibile». I docenti riferiscono anche di avere cellulari eritrei dove sono contattabili da chiunque. «Benché godiamo tutti noi di ottima salute comprendiamo e condividiamo la necessità di tutelare quella pubblica - concludono - Ringraziamo le Istituzioni eritree e la nostra Ambasciata che stanno facendo tutto quanto nelle loro possibilità per rendere la nostra
    permanenza più confortevole possibile».

  • Terzo morto nelle Marche, 85enne ad Ancona

    Le Marche contano la terza vittima contagiata dal nuovo coronavirus: si tratta di un 85enne di Ancona, affetto da patologie pregresse, ricoverato all'Inrca di Ancona. I casi positivi sono saliti a 84, uno dei quali per la prima volta a FermoL'ultimo aggiornamento, giunto in mattinata dal Gores regionale (Gruppo operativo per le emergenze sanitarie), dà conto di “84 casi positivi, di cui 72 in provincia di Pesaro e Urbino, 9 in provincia di Ancona, 2 in provincia di macerata e uno in provincia di Fermo”. In isolamento domiciliare risultano 501 persone, di cui 463 asintomatici e 38 con sintomi. Attualmente sono ricoverati in terapia intensiva 14 pazienti: 8 a Marche Nord, 2 a Torrette (Ancona), 1 a fermo, 1 a San benedetto, 1 a Civitanova e 1 Urbino”.

  • Olanda sconsiglia i viaggi in Nord Italia

    Il ministero degli Esteri dei Paesi bassi ha innalzato ad arancione il codice che si applica alle regioni del Nord Italia come conseguenza dell'epidemia di coronavirus. “Per prevenire ulteriori infezioni”, sono quindi sconsigliati i viaggi “non essenziali” nelle regioni Valle d'Aosta, Piemonte, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia-Romagna e Liguria

    Aeroporto Milano Malpensa
  • Circolare ministero: «Smart working obbligatorio per i dipendenti pubblici»

    Le amministrazioni pubbliche, vista anche l'emergenza legata al Coronavirus, sono invitate a incentivare lo smart working e se non ci sono abbastanza computer o comunque c'è «indisponibilità o insufficienza di dotazione» allora il dipendente «che si renda disponibile» può anche utilizzare «propri dispositivi» come pc o tablet. È quanto si legge nella nuova circolare della ministra della P.a, Fabiana Dadone, con indirizzi di portata generale. Devono essere garantiti, si «adeguati livelli di sicurezza e protezione della rete».

    Per approfondire / Così lo smart working sta salvando la produttività delle aziende in Italia

  • Primo caso positivo in Agenzia europea per la Difesa

    Un funzionario dell'Agenzia europea per la Difesa, istituzione dell'Unione europea con sede a Bruxelles, si è rivelato positivo al Coronavirus dopo essere tornato da una missione in Italia, ha detto una portavoce alla AFP. «Abbiamo avuto conferma di questo caso», ha dichiarato la portavoce della Commissione Dana Spinant.

  • Veneto, +534 posti letto in ospedali e aziende sanitaria

    La Regione Veneto ha disposto l'incremento di 534 posti letto complessivi in tutte le aziende sanitarie del territorio e presso le aziende ospedaliere di Padova e Verona, nell'ambito delle azioni legate all'emergenza Coronavirus.
    I nuovi posti letto aggiuntivi sono suddivisi tra le Terapie Intensive e i reparti di Pneumologia (Ospedali Hub) e Malattie Infettive.
    Vista la possibilità di quadri di aggravamento in soggetti malati, con la necessità di cure maggiormente intensive, il provvedimento è stato preso per assicurare al sistema sanitario la disponibilità di un più ampio numero di posti letto in questo ambito e gestire l'eventualità di picchi tra le persone ricoverate.

    Per approfondire / Cosa accadrebbe ai posti letto in ospedale se dilagasse il coronavirus?

    Un'operatrice sanitaria davanti all'ospedale di Schiavonia (Padova)
  • Governo valuta chiusura scuole

    Il governo sta valutando la chiusura di tutte le scuole per gli effetti del coronavirus. Lo confermano fonti ministeriali chiarendo che ancora «nessuna decisione è stata presa al riguardo».
    L'ipotesi della chiusura delle scuole in tutta Italia è, a quanto si apprende da fonti di governo, uno dei temi chiave sul tavolo della riunione tra il premier Giuseppe Conte e i ministri a Palazzo Chigi in corso questa mattina. L'ipotesi, spiega una fonte di governo, è al centro del dibattito del governo «da diverse ore e non solo da stamattina». Ma, si spiega, «nessuna decisione è stata presa» né sull'effettiva chiusura delle scuole né sul giorno a partire dal quale la misura potrebbe essere resa attuativa.

    Per approfondire / Ipotesi chiusura scuole in tutta Italia, il governo deciderà con un nuovo Dpcm

  • Calcio, rinviata Napoli-Inter di Coppa Italia

    Il prefetto di Napoli Marco Valentini ha deciso il rinvio della partita Napoli-Inter di domani sera, gara di ritorno della semifinale di Coppa Italia.
    Altri articoli /Dal calcio al rugby: lo sport corre ai ripari contro il coronavirus

  • Piemonte, 81 casi 32 in ospedale

    L'ultimo aggiornamento della Regione sulla diffusione del Coronavirus in Piemonte riporta 81 casi - 20 in più rispetto al tardo pomeriggio di ieri: 41 in provincia di Asti, 15 nell'Alessandrino, 11 in provincia di Torino, 5 nel Verbano Cusio Ossola, 3 in provincia di Novara e 3 nel Vercellese. Venticinque persone sono tuttora ricoverate in ospedale. Di questi, 19 sono ospitati in reparti di malattie infettive: 6 ad Asti, 4 a Novara, 5 all'Amedeo di Savoia di Torino, 2 ad Alessandria, 2 a Vercelli. Altri 13 pazienti sono ricoverati in terapia intensiva. Finora sono 514 i tamponi eseguiti in Piemonte, 407 dei quali risultati negativi. Dall'Istituto Superiore di Sanità è stato al momento confermato un solo caso, sugli 81 complessivi. Per gli altri si attende ancora il responso dello stesso Istituto.

  • A Milano parte accesso contingentato ai negozi

    Negozi e uffici pubblici si attrezzano per l'ingresso contingentato che è previsto nel Decreto del Presidente del Consiglio e prevede di mantenere un metro di distanza fra le persone. Davanti agli uffici dell'Asst (l'ex Asl) di Milano in piazza Bande Nere questa mattina si è formata una lunga ma ordinata coda dato che l'ingresso in sala d'attesa è contingentato. «Allo scopo di limitare la permanenza dei cittadini in aree affollate - spiega l'Asst sul proprio sito -, l'accesso alla sala d'attesa è consentito a n. 20 utenti alla volta».

  • Al via mappatura posti in terapie intensive

    La Centrale remota per le operazioni di soccorso sanitario di Pistoia (Cross) è al lavoro per mappare i posti letto disponibili nei reparti di terapia intensiva degli ospedali italiani, in via preventiva, e per distribuire eventualmente i pazienti ricoverati positivi al coronavirus, se servisse. È quanto si apprende dalla Protezione civile. Sulla base degli ultimi dati disponibili sull'emergenza, la media di chi è ora in terapia intensiva è sotto il 10% del totale dei malati ed è concentrato in Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna.
    Inoltre, medici e altro personale sanitario militare sono in arrivo negli ospedali della Lombardia per supportare il lavoro di medici e infermieri 'locali' per l'emergenza. In particolare, si tratta di personale specializzato in terapia intensiva. Disponibile anche l'ex ospedale militare del quartiere Baggio di Milano, per il ricovero dei pazienti di minore gravità.

    Per approfondire/ Il Centro mondiale che sviluppa il vaccino è a secco di aiuti e risorse

  • Air France conferma collegamenti con Italia

    Air France continua a seguire «in tempo reale l'evoluzione della situazione» legata al coronavirus in Italia ma conferma, ad oggi, tutti i collegamenti aerei con l'insieme delle città italiane.
    Il colosso franco-olandese prevede, tra l'altro, di «riprendere progressivamente» le sue operazioni verso Shangai e Pechino, «a partire dal 29 marzo 2020». I collegamenti con Wuhan restano invece sospesi.

    Per approfondire / Il coronavirus affossa le compagnie aeree: voli cancellati e biglietti da rimborsare

  • Misiani, al lavoro su manovra da 0,2 punti di Pil

    «Si sta discutendo delle misure al livello sanitario e contestualmente anche degli interventi da fare dal punto di vista economico che sono oggetto principale delle discussioni al Mef. Come sapete stiamo discutendo una manovra da 0,2 punti di Pil per dare più risorse alla sanità , alla protezione civile, agli ammortizzatori sociali e al sistema delle imprese». Così il viceministro dell'Economia, Antonio Misiani, parlando con i cronisti davanti a Palazzo Chigi delle misure per fronteggiare l'emergenza Coronavirus. «Questi - ha spiegato - sono i fronti su cui stiamo lavorando e ci siamo confrontando con le forze economiche sociali e forze di opposizione. In parallelo c'è tutto il tema sanitario ma è chiaro che lì l'ultima parola è delle autorità medico-scientifiche».

    Per approfondire / Coronavirus, che tipo di recessione sarà?

  • Puglia: Emiliano, genitori non mandino figli a scuola

    «Invito tutte le famiglie a non mandare a scuola i loro figli a tutela della loro salute perché non siete obbligati a farlo». Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, durante la conferenza stampa convocata per spiegare l'ordinanza adottata ieri dalla Regione per autorizzare scuole e università ad attivare la didattica a distanza, da casa, per arginare l'emergenza coronavirus. «Didattica è meno importante della salute pubblica, non lo dico io ma la Costituzione italiana», ha aggiunto.

  • Confcommercio annulla Forum Cernobbio

    La Confcommercio annulla “per evidenti motivi legati all'emergenza coronavirus, il Forum di Cernobbio, previsto per il 20 e 21 marzo prossimi”.

  • Positivi due assessori Emilia-Romagna

    Positivi al coronavirus due assessori della Regione Emilia-Romagna: si tratta del neo assessore alle Politiche per la Salute, Raffaele Donini, e della neo assessora alla Montagna Barbara Lori. Lo comunica la Regione in una nota. Negativo il presidente Stefano Bonaccini. Già questa mattina gli altri componenti della Giunta sono stati sottoposti al test per il coronavirus. Lori e Donini sono in buone condizioni e si trovano presso le loro abitazioni dove rispetteranno il periodo di isolamento

  • Turni sanitari anche da altre aree Paese

    Per mantenere un'adeguata performance assistenziale delle equipe sanitarie che operano nelle zone colpite da Covid-19 “deve essere pianificato un programma di turnazione, reclutando anche operatori che svolgono attività in altre aree del Paese meno sottoposte a carichi assistenziali legati alla gestione dei pazienti affetti da Covid-19” E' l'indicazione contenuta nella circolare del ministero della Salute che delinea il piano del Governo per l'incremento della disponibilità di posti letto del Servizio sanitario nazionale in relazione alla gestione dell'emergenza per il nuovo Coronavirus

  • Veneto: 360 casi in regione, morti salgono a 6

    Il maggior numero di ricoveri è all'Ospedale di Padova (37, +9), poi Treviso (24), Venezia (10, +2), Mestre (8), Vicenza (5, +1), Rovigo e Verona (4 ciascuno), Legnago (3, +2), Negrar (2, +2) e infine Mirano e Dolo con un caso ciascuno. Hanno lasciato l'ospedale 11 pazienti a Padova, 6 a Mestre, 3 a Venezia, 2 a Vicenza e uno a Treviso. I morti sono 3 a Treviso, uno ciascuno a Padova, Venezia e Mestre.

  • Via piano terapie intensive e infettive: aumento del 50% dei posti letto in terapia intensiva

    È pronto il piano del Governo per aumentare i posti di terapia intensiva sul territorio. È delineato in una circolare del ministero della Salute. Si prevede un incremento del 50% dei posti letto in terapia intensiva e del 100% nelle unità di pneumologia e malattie infettive. Prevista la «rimodulazione locale delle attività ospedaliere», ed è «necessario ridistribuire il personale sanitario per l'assistenza, con un percorso formativo 'rapido', qualificante per il supporto respiratorio per infermieri e medici».

  • Al via riunione Conte-ministri a Palazzo Chigi

    È iniziata la riunione del presidente del Consiglio Giuseppe Conte e dei ministri a Palazzo Chigi. Tra le misure che saranno oggetto dell'incontro ci potrebbe essere lo schema di un nuovo Dpcm da varare nelle prossime ore per aggiornare i provvedimenti più strettamente sanitari in merito all'emergenza Coronavirus.
    Per approfondire / Comitato scientifico: evitate strette mano e stop ai congressi. Anziani a casa

  • Un caso positivo al tribunale di Reggio Emilia

    Un caso di Coronavirus è stato accertato in tribunale a Reggio Emilia. Si tratta di un volontario che lavora per conto di un'associazione come addetto a uno sportello facilitatore del palazzo di giustizia reggiano.
    L'uomo è risultato positivo al tampone del Covid-19.
    «La situazione è sotto controllo - spiega all’Ansa la presidente del tribunale Cristina Beretti - I contatti diretti con il personale di cancelleria sono stati molto limitati e circoscritti a una sola giornata, il 24 febbraio scorso. L'Ausl sta facendo tutti i controlli del caso». Infine su ulteriori «provvedimenti» riguardo all'attività lavorativa nel tribunale, Beretti ha detto che «saranno presi in giornata». Il tribunale al momento è accessibile e le udienze e le riunioni sono confermate.
    Per approfondire / L’emergenza in tribunale

  • Provenzano (ministro per il Sud), inaccettabile andare in ordine sparso

    «Ciò che è emerso in questa emergenza è avere la necessità di presidi centrali forti, di un coordinamento vero che esista. Perché ci sono state ore in cui sembrava che ognuno andasse in ordine sparso. E questo non è accettabile». Queste le parole di Giuseppe Provenzano, Ministro per il Sud e la Coesione territoriale, ad Agorà Rai Tre, condotto da Serena Bortone, sulla necessità di coordinamento fra Stato e Regioni in materia di sanità.

    Giuseppe Provenzano ministro per il sud (Ansa/Fabio Frustaci)
  • In isolamento a Genova nave con 50 marittimi

    Controlli sul coronavirus con momentaneo isolamento per una nave con 50 marittimi a bordo attraccata alle riparazioni marittime di Genova, la Gnv Rhapsody. Da quanto si apprende dalla Capitaneria di Porto l'Usmaf ha comunicato che un passeggero sbarcato a La Goulette in Tunisia il 27 febbraio era risultato positivo al virus e sono state quindi disposte misure preventive in attesa che finisca il ciclo delle verifiche sanitarie.

  • Lombardia, assessore Gallera: «Scuole? Valutiamo con il ministro Speranza»

    «Sull'ipotesi di una chiusura ulteriore delle scuole la prossima settimana valuteremo con il ministro Roberto Speranza e ovviamente con il Governo»: lo ha detto all'Ansa l'assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera sull'emergenza coronavirus. «Bisogna capire se questo strumento è efficace e se proseguire la chiusura ha un senso. Ovviamente l'obbiettivo è la tutela degli studenti e delle famiglie», ha aggiunto.
    Per approfondire/ dalle classi virtuali ai tutorial: così le scuole chiuse sperimentano le lezioni a distanza

  • Per il turismo in arrivo perdita da 7 mld

    Il coronavirus manda a picco il turismo. Nel prossimo trimestre, 1 marzo - 31 maggio, sono previsti 31,625 milioni di turisti in meno in Italia, con una perdita di 7,4 miliardi di euro, secondo i nuovi calcoli di Confturismo-Confcommercio alla luce dell'evoluzione dell'ultima settimana dell'epidemia. «La situazione è drammatica per tutto il comparto», afferma il presidente di Confturismo-Confcommercio, Luca Patanè. «Purtroppo stiamo pagando le conseguenze di una comunicazione mediatica molto più letale del virus».

  • Inviati primi medici Esercito nel Lodigiano

    L’Esercito ha inviato i primi medici chiesti dalla sanità lombarda alla Difesa. Si tratta di un cardiologo, due anestesisti e quattro infermieri professionisti in rinforzo agli ospedali del lodigiano. Tutti provengono dal Centro Ospedaliero dell'Esercito di Milano

  • Governo:non si esclude chiusura delle scuole in tutta Italia

    Il Governo non è esclude la possibilità di estendere il provvedimento di chiusura delle scuole a tutta Italia da domani o al massimo da lunedì, sulla base dell’andamento del numero dei contagiati dal coronavirus

  • Chiusi uffici Consiglio del Friuli Venezia Giulia per sanificazione

    Le sedi di Trieste del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, in piazza Oberdan 5 e 6, rimarranno chiuse oggi al pubblico e anche al personale per consentire in questo modo di procedere alla sanificazione di Aula e spazi attigui, ovvero dei locali frequentati nella mattinata di ieri dal consigliere regionale risultato poi positivo al test del Coronavirus.
    Lo ha comunicato il segretario generale dell'Assemblea legislativa Fvg, rimandando al successivo consulto con le autorità sanitarie competenti ogni decisione relativa ai prossimi giorni

  • India: turisti italiani con Coronavirus in quarantena, stop visti

    L'India ha messo in quarantena un gruppo di turisti italiani, 16 dei quali sono stati infettati dal Coronavirus. Lo ha riferito il ministro della Sanità indiano. Finora l'India è stata relativamente indenne dalla malattia, con solo 28 casi. Dopo la scoperta di due contagi in gruppo di turisti italiani in viaggio nel Rajasthan (India occidentale), le autorità indiane hanno messo il resto del gruppo in quarantena in una struttura speciale a Nuova Delhi. Oltre ai due turisti italiani portatori del virus, ora ricoverati in ospedale, altri 14 membri del gruppo e il loro autista indiano sono risultati positivi: “Tutti i passeggeri dei voli internazionali passeranno ora ai rilevatori di febbre”, ha affermato il ministro Harsh Vardhan. L'India ha stoppato i visti ai visitatori provenienti da Italia, Iran, Giappone, Corea del Sud e Cina.

    Per approfondire/ Tutte le notizie in tempo reale dal mondo

  • Coronavirus shop, 14 imprenditori accusati di frode

    Un vero e proprio “Coronavirus Shop”, almeno questa è la denominazione riportata in uno dei tanti siti individuati dalla Guardia di Finanza di Torino che sta proseguendo le indagini dopo la maxi operazione dei giorni scorsi che ha visto migliaia di articoli, spacciati come “antidoti” contro il virus, venduti a prezzi folli. Ionizzatori d’ambiente, mascherine, tute, guanti protettivi, prodotti igienizzanti, occhiali, kit vari, facciali filtranti, copri-sanitari, integratori alimentari insomma di tutto un po’, il cui utilizzo da parte dei consumatori, almeno questo è quello che è stato ingannevolmente pubblicizzato dai venditori, poteva garantire l'immunità totale dal COVID-19.
    Salgono così a 33 in pochi giorni i truffatori del web tutti pronti a garantire una protezione totale dal contagio dal Coronavirus. Anche in questo caso i prezzi alla vendita per ogni singolo articolo, hanno raggiunto le migliaia di euro. I Baschi verdi del Gruppo Pronto Impiego Torino, coordinati dai magistrati Vincenzo Pacileo e Alessandro Aghemo della Procura della Repubblica di Torino, sono riusciti a identificare ulteriori 14 imprenditori, tutti italiani, responsabili di frode in commercio. Rischiano ora fino a 2 anni di reclusione.

    Leggi anche / Coronavirus e sciacallaggio: le truffe agli anziani in Lombardia

  • Gentiloni, Italia non sarà lasciata sola

    All'Italia dall'Europa arriva un messaggio di comprensione e vicinanza, e la richiesta di far ricorso alle circostanze eccezionali sui saldi di finanza pubblica sarà valutata «con spirito positivo». Ma al Paese serve un piano di riforme e rilancio dell'economia, e «so che il ministro Roberto Gualtieri ci sta lavorando». Intervistato dal Corriere della Sera, il commissario Ue agli Affari economici Paolo Gentiloni fa il punto sulla linea di Bruxelles: serve una risposta globale, ed è il momento di coordinare le varie politiche di bilancio per difendere la crescita ed il lavoro.
    Per approfondire / Coronavirus, davvero l'Europa «non sta facendo nulla» contro l’epidemia?

    EPA/STEPHANIE LECOCQ
  • Positivo al primo test un uomo di Vasto

    Un uomo di Vasto (Chieti), attualmente ricoverato in isolamento all'ospedale 'San Pio' della città, è risultato positivo al Covid 19, dal test eseguito nel laboratorio di riferimento regionale di Pescara. Il campione è stato inviato all'Istituto superiore di Sanità per le controanalisi. Lo comunica il Servizio prevenzione e tutela della salute della Regione Abruzzo.
    Il sindaco di Vasto, Francesco Menna, informato dal Dipartimento di prevenzione della Asl Lanciano Vasto Chieti, ha dispost immediatamente la chiusura per quattro giorni del polo liceale 'Raffaele Mattioli'

  • Oggi Ok Dpcm sanitario, domani il decreto economico. L’Iss valuta di allargare la zona rosssa

    Oggi atteso il via libera al decreto del presidente del Consiglio con le nuove misure sanitarie contro il coronavirus, mentre domani il Cdm darà il via all'iter per la richiesta dello sforamento del deficit per 3,6 miliardi e avviare l'esame del del con nuove misure economiche. Conte vede stamani i ministri per discutere le nuove misure del Governo, poi nel pomeriggio le parti sociali. L'Iss valuta intanto di allargare la zona rossa. Il bilancio in Italia è di oltre 2.260 malati e 80 morti.

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    ANSA/FILIPPO ATTILI

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