Attualità

Coronavirus ultime notizie. Conte: 7,5 miliardi per famiglie e imprese. In Italia 3.858 casi totali: 769 in più di mercoledì. 148 morti (+41), 414 guariti (+138)

Verso 1 miliardi di maggiore dotazioni alla Sanità
Più risorse a Fondo di garanzia per imprese colpite
In Italia 3.858 casi totali: 769 più di mercoledì. I morti totali sono 148 (41 in più) e i guariti 414 (138 in più rispetto al giorno precedente)
Governo, scostamento deficit di 6,3 miliardi, che salgono a 7,5 con flessibilità già ottenuta
Il Governo estende il provvedimento di chiusura delle scuole a tutta Italia fino al 15 marzo
Bonetti (ministro Famiglia) : ipotesi voucher baby sitter e congedi ai genitori
Primi due casi positivi in Valle d’Aosta
Smart working obbligatorio per tutte le pubbliche amministrazioni
Locatelli (Consiglio superiore di sanità): incertezza su durata necessaria stop scuole
Di Maio: Cnn e altri media internazionali distorcono la realtà sull’Italia
Iss, la mascherina serve solo ai sintomatici
Il Palazzo di Giustizia di Napoli fermo fino al 9 marzo
In Abruzzo effettuati 91 test, i positivi sono 7
Quarto morto in Liguria



  • Campania, primo paziente guarito

    Primo paziente affetto da coronavirus guarito in Campania: si tratta di un uomo che era ricoverato nell'ospedale Cotugno di Napoli e che è stato dimesso oggi. Lo rende noto la task force della Protezione civile regionale. Nel pomeriggio sono stati esaminati in laboratorio, sempre presso il centro di riferimento dell'ospedale Cotugno, 31 tamponi: cinque di questi sono risultati positivi, portando a 50 il numero dei casi registrati finora in Campania. Come per tutti gli altri, si attende la conferma ufficiale da parte dell'Istituto Superiore di Sanità.

  • Primi casi in Valle d’Aosta: ora tutta l’Italia è contagiata

    Primi cinque casi di pazienti positivi al coronavirus Covid-19 in Valle d'Aosta, l'unica regione che era rimasta indenne dal contagio. Gli esiti dei tamponi sono arrivati la notte scorsa in questo spicchio delle Alpi, circondato dai «focolai» della Lombardia e dell'Alta Savoia (Francia) in un raggio di poche centinaia di chilometri. Adesso tutta l'Italia è ufficialmente contagiata. Tutte le persone risultate positive manifestano «sintomatologie lievi» e sono in buone condizioni. Due fanno parte di un nucleo familiare di sei persone, residente a Pontey, piccolo comune vicino a Saint-Vincent. Il contagio è stato portato da uno dei figli, studente che era rientrato da Piacenza nei giorni scorsi. Gli altri sono due turisti e un valdostano, entrati a contatto con la zona rossa in Lombardia. L'Unità di coordinamento per il Covid-19 in Valle d'Aosta sottolinea che «queste positività non devono generare allarmismo». Almeno 15 persone sono in quarantena, tra cui una coppia di anziani di La Salle e una coppia di turisti di Codogno a Valtournenche. Gli altri comuni coinvolti sono Aosta e Pontey. La notizia dei primi contagiati è piombata su una regione già frastornata per la chiusura delle scuole ma soprattutto per il crollo del turismo: circa il 70% delle prenotazioni per le prossime settimane sono state disdettate. Tra i provvedimenti in fase di studio c'è anche il rinvio «sine die» delle elezioni regionali, già fissate per il 19 aprile.

  • Iss: il professor Cilesi aveva altre patologie

    Il caso del professor Ivo Cilesi, luminare della cura dell'Alzheimer, morto a Parma di coronavirus a 62 anni, due giorni fa, «che era stato presentato come il decesso di una persona apparentemente asintomatica o senza altre patologie, invece è risultato che aveva due o tre co-morbosità (patologie croniche, ndr), quindi è un decesso avvenuto nel quadro che coinvolge persone con polipatologie». Lo ha detto il presidente dell'Istituto superiore di sanità (Iss) Silvio Brusaferro rispondendo ai giornalisti in conferenza stampa alla Protezione civile a Roma.

  • Gualtieri scrive alla Ue: «Usare flessibilità e varare uno stimolo»

    Di fronte all'ampliarsi dei contagi di coronavirus, «crediamo che l'Ue debba rispondere a questa emergenza usando la flessibilità del patto di stabilità e crescita e preparando uno stimolo di bilancio coordinato». Lo
    scrive il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, in una lettera al vicepresidente della Commissione Ue Valdis Dombrovskis e al Commissario Ue agli Affari economici Paolo Gentiloni. «Siamo convinti che alzare il carico fiscale per coprire i costi del pacchetto d'emergenza in questa fase aggraverebbe i rischi per l'economia italiana, e danneggerebbe il clima di fiducia in un momento molto delicato», prosegue la missiva. Nella lettera Gualtieri nota come il coronavirus abbia colpito “molto duramente” l'Italia nelle ultime due settimane, richiedendo un pacchetto di misure a sostegno dell'economia che fa salire la stima di deficit per il 2020 al 2,5% rispetto al 2,2% precedentemente approvato dal parlamento. Gualtieri fa presente a Bruxelles che «il trend delle finanze pubbliche prima del coronavirus era estremamente incoraggiante», con un deficit 2019 «molto più basso di quanto atteso, all'1,6% del Pil contro una previsione del 2,2 per cento». Ora «il contagio da coronavirus impatterà negativamente sui dati economici e di bilancio di marzo e sulle nostre previsioni annuali. Al momento è difficile prevedere quale sarà l'impatto netto di tutti questi fattori, ma speriamo che le nuove stime saranno vicine a quelle originali». Se l'impegno preso nella legge di bilancio era per un peggioramento di 0,1 punti massimi di Pil per il saldo strutturale per l'anno in corso, Gualtieri spiega che «ribadiamo questo impegno chiedendo allo stesso tempo al Parlamento e alla Commissione europea di considerare il pacchetto d'emergenza,
    pari a uno 0,3% di Pil, un “una tantum” che non diverrà ricorrente una volta che l'Italia avrà superato l'epidemia di Covid-19 e le sue conseguenze economiche, e che pertanto non dovrebbe essere computato nel bilancio strutturale».

    Il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri (Italy Photo Press)
  • Iss: nessun pericolo di trasmissione con acqua da rubinetto e cuffie

    Le acque di rubinetto sono sicure rispetto ai rischi di trasmissione della Covid-19 e non sussistono motivi di carattere sanitario che debbano indurre i consumatori a ricorrere ad acque imbottigliate o bevande diverse. Allo stesso modo non esistono rischi di trasmissione con le cuffiette dello smartphone. Lo spiega l'Istituto Superiore di Sanità sul suo sito in una rubrica battezzata «Pillole anti panico» con notizie per chiarire i reali rischi e le paure non motivate sul coronavirus. Le correnti pratiche di depurazione sono efficaci nell'abbattimento del virus, dati i
    tempi di ritenzione e i fenomeni di diluizione che caratterizzano i trattamenti, uniti a condizioni ambientali che pregiudicano la vitalità dei virus (temperatura, luce solare, livelli di pH elevati); la fase finale di disinfezione consente inoltre di ottimizzare le condizioni di rimozione integrale dei virus prima che le acque depurate siano rilasciate in ambiente. «Allo stato attuale - quindi - non risultano evidenze di trasmissione della malattia da Sars-Cov-2 a livello di sistemi fognari e trattamento delle acque reflue e non si hanno evidenze di infezione, né per il nuovo Coronavirus né per altri Coronavirus, nel personale esposto professionalmente a reflui, adottando gli ordinari dispositivi di protezione individuale e le correnti norme di sicurezza sui luoghi di lavoro. Non aver paura di utilizzare il tuo telefono cellulare, gli auricolari o un microfono perché il virus può penetrare se entra direttamente in contatto con le mucose del naso, della bocca e degli occhi». Ma l'Iss consiglia sempre di disinfettare gli oggetti che si usano con un panno inumidito con prodotti a base di alcol, acqua ossigenata o candeggina (tenendo conto delle indicazioni fornite dal produttore). Queste sostanze sono efficaci contro il virus.

  • Primo decesso a Roma: era un’anziana cardiopatica

    La donna deceduta all'ospedale San Giovanni di Roma e da un primo test risultata positiva al coronavirus era una paziente cardiopatica di 87 anni. La donna era ricoverata al San Giovanni dal 17 gennaio e ha avuto “una severa endocardite in quanto portatrice di protesi valvolare seguita da una problematica respiratoria», precisa l'ospedale sottolineando che «stante il complesso quadro clinico è possibile affermare che la donna sia deceduta “con” il Covid-19 e non a causa dello stesso».

  • Iss: «Venerdì o sabato una prima valutazione delle misure di contrasto»

  • Azzolina: «Lo stop alle scuole è una misura coerente»

    «Questa situazione non ha precedenti. È una sfida per tutto il mondo della scuola. Viviamola con responsabilità e impegno. Diamo il massimo. Usciremo da questa situazione per tornare presto alla normalità. La scuola non si ferma». Si è espressa in questi termini, in un post su Facebook, il ministro della Pubblica istruzione Lucia Azzolina. «Per tutta la comunità scolastica si è aperta una fase molto impegnativa. Per i docenti, per tutto il personale scolastico, per gli studenti che sono il cuore della nostra attività e, naturalmente, per le famiglie. Io mi sento di ringraziare tutte le persone coinvolte, direttamente o indirettamente, da queste misure. Di ringraziarle per quanto hanno già fatto in questi giorni di incertezza e per quanto sapranno fare nei prossimi. Perché conosco da vicino il mondo della scuola e so che saprà dimostrare tutto l'orgoglio di
    far parte di una grande comunità. Abbiamo lavorato - continua il ministro - da subito ad un'accelerazione del programma di didattica a distanza. In mezzoa tante difficoltà può rappresentare una grande opportunità. È una sperimentazione del presente che potrà lasciarci un patrimonio di esperienze importante per il futuro. Ma la scuola è molto altro. La scuola è condivisione, è stare assieme. La scuola in classe è insostituibile. E deve tornare presto».

  • Dal governo 100 milioni per la Protezione civile

    Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte, ha deliberato un ulteriore stanziamento di 100 milioni di euro, a valere sul Fondo per le emergenze nazionali, per la realizzazione degli interventi di protezione civile relativi al contenimento e al contrasto della diffusione del virus Covid-19. Lo stanziamento fa seguito a quello di 5 milioni già deliberato il 31 gennaio scorso, in concomitanza alla dichiarazione dello stato d'emergenza, e a quello di 20 milioni stabilito dall'articolo 4 del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6.

  • Piemonte, 108 i casi positivi

    Salgono a 108 le persone positive al coronavirus in Piemonte: 43 in provincia di Asti, 24 nell'Alessandrino, 19 in provincia di Torino, 5 nel Verbano Cusio Ossola, 3 in provincia di Novara, 2 a Biella, 8 nel Vercellese e 4 provenienti da fuori regione. Lo si apprende da fonti sanitarie regionali. Sessantuno persone sono ricoverate in ospedale. Di queste, diciotto sono in terapia intensiva: 4 ad Asti, 3 a Torino, 2 a Orbassano, 2 a Vercelli, 2 a Tortona, 2 a Biella, 2 a Novi Ligure e 1 ad Acqui Terme. Finora sono 648 i tamponi eseguiti in Piemonte, 437 dei quali risultati negativi.

  • Toscana a quota 61 casi: anche un bambino di 3 mesi

    Salgono a 61 positivi al Coronavirus in Toscana: da ieri, quando erano 38, ne sono stati registrati 23 in più. Tra i nuovi casi anche un bambino di tre mesi di un nucleo familiare di Chiusi (Siena) che contava a ieri già 6 positivi, compreso un undicenne, in isolamento domiciliare oltre a un vicino di casa di 86 anni ricoverato in ospedale. È quanto si apprende dalla Regione Toscana. In totale tra i 61 casi sono 7 i casi ricoverati in terapia intensiva: uno a Livorno, tre a Firenze, uno ad Arezzo e due su Lucca e provincia, entrambi «nuovi»: si tratta di un 59enne di Capannori, imprenditore, che si è recato nel Nord d'Italia e ha avuto contatti con vari operatori commerciali e ora ricoverato nell'ospedale lucchese e un 76enne viareggino che è in rianimazione all'ospedale Versilia in ventilazione assistita: arrivato ieri sera in ambulanza le sue condizioni «appaiono oggi leggermente migliorate». Dal monitoraggio giornaliero risulta inoltre che in Toscana ci sono a oggi 1039 persone in isolamento domiciliare di cui 478 prese in carico attraverso i numeri dedicati, attivati da ciascuna Asl.

  • Mattarella: «Momento impegnativo. Grazie ai cittadini delle zone rosse»

    «L'Italia sta attraversando un momento particolarmente impegnativo e lo sta affrontando doverosamente con piena trasparenza e completezza di informazione». Sono parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella pronunciate in un messaggio video. «Ringrazio i nostri concittadini delle zone rosse, per il modo con cui stanno affrontando i grandi sacrifici a cui sono sottoposti». I residenti dell’area stanno rispettando «con grande serietà» i criteri di comportamento per combattere il coronavirus. Il presidente ne è convinto: «Supereremo la condizione di questigiorni, anche attraverso la necessaria adozione di misure straordinarie per sostenere l'opera dei sanitari impegnati costantemente da giorni e giorni».

  • Terapia intensiva, i ricoverati sono 351

    Sono 351 i pazienti con il coronavirus ricoverati in terapia intensiva, 56 in più rispetto al dato di ieri, e rappresentano il 10% del totale dei malati. Lo ha detto il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli in conferenza stampa sottolineando che sono invece 1.790 i ricoverati con sintomi in ospedale e 1.155 le persone che si trovano invece in isolamento domiciliare. La percentuale dei guariti sui 3.296 malati è del 10,73% e
    quella delle vittime 3,84%.

  • Verso un miliardo di risorse aggiuntive per la Sanità

    Circa un miliardo per l'assunzione di nuovi medici e infermieri e per aumentare le dotazioni di attrezzature adeguate a fronteggiare l'emergenza Coronavirus. Secondo quanto apprende l'ANSA a tanto ammonterebbero le risorse aggiuntive che il governo punta a destinare al Servizio sanitario nazionale con il nuovo decreto per contrastare gli
    effetti dell'epidemia.

  • Verso un incremento del Fondo di garanzia per le Pmi

    La garanzia statale per sostenere la moratoria dei crediti delle banche alle imprese colpite dagli effetti del coronavirus, annunciata dal governo, potrebbe utilizzare lo strumento dell'attuale Fondo di garanzia per le Pmi, ampliandone le risorse. E' quanto spiegano fonti vicine al dossier secondo cui i dettagli si stanno definendo in queste ore in vista del varo del decreto annunciato oggi dal premier Conte e dal ministro dell'economia Gualtieri. In particolare il Fondo, il cui utilizzo è stato auspicato dall'Abi, avrebbe diversi vantaggi: si tratta di uno strumento già esistente e rodato, non ha impatti immediati sul debito pubblico (ma solo in caso di escussione del debito) ed è in grado di moltiplicare le risorse
    impiegate. Il Fondo, operativo dal 2000, opera mediante la concessione di una garanzia pubblica che si affianca e spesso si sostituisce alle garanzie reali portate dalle imprese. Grazie al Fondo l'impresa ha la concreta possibilità di ottenere finanziamenti senza garanzie aggiuntive. Nel 2019 ha erogato finanziamenti per 19,3 miliardi, accogliendo 125mila domande.

  • Furlan: bene le risorse del governo

    «È una buona notizia avere un margine di manovra economica più significativo. Bisogna affrontare l'emergenza soprattutto sanitaria. E quindi rafforzare il nostro sistema, che sta rispondendo bene ma ci sono carenze di organico significative che vanno colmate». Così la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan, a Class Cnbc, sui 7,5 miliardi
    stanziati dal governo a sostegno delle famiglie e delle imprese per fronteggiare l'emergenza coronavirus. E, per questo, ha sostenuto, «una parte delle risorse venga utilizzata per assumere medici e infermieri». Poi, ha proseguito Furlan, «c'è anche la salute economica: arrivano segnali allarmanti, in particolare dal settore del turismo, dei trasporti, del
    manifatturiero. Qui da subito c'è bisogno anche di misure di sostegno al reddito dei lavoratori di tutto il territorio nazionale e alle imprese. Oltre agli investimenti».

  • Trend in crescita per i malati: +21,8%

    I malati di Coronavirus in Italia sono oggi 3.296, con un incremento di 590 rispetto al giorno prima pari al 21,8%, mentre ieri l'aumento era stato del 19,5%. Il dato risulta dai numeri forniti della protezione civile.
    Per quanto riguarda i guariti, sono 414 in Italia, 138 in più di ieri, con un incremento del 50% (ieri la percentuale era stata del 72,5%). I morti sono 148, 41 in più di ieri, con un incremento del 38,3% (ieri invece del 35,4%).

  • Scuola, per le assenze superiori a 5 giorni serve il certificato

    Fino al prossimo 3 aprile, per le assenze per malattia superiori a 5 giorni, serve il certificato medico per poter rientrare a scuola. La disposizione è valida per tutti, alunni e personale scolastico. L'obbligo è stato ripristinato per tutti, su tutto il territorio nazionale, in deroga a qualsiasi altra disposizione. Lo prevede il Decreto del Presidente del Consiglio dei
    Ministri varato ieri.

  • Cliente positivo: chiusa filiale Intesa Sanpaolo di Firenze

    Chiusa la filiale di Banca Intesa Sanpaolo della centralissima piazza della Signoria a Firenze, dopo che un cliente che aveva frequentato la struttura nei giorni scorsi è risultato positivo al coronavirus. La chiusura temporanea, secondo quanto spiegato dalla banca, si è resa necessaria per sanificare i locali e per tutte le altre procedure necessarie a garantire la sicurezza di dipendenti e clienti, in accordo con le disposizioni delle autorità sanitarie. Inoltre secondo quanto emerso, è stato lo stesso cliente, che avrebbe scoperto di essere positivo dopo esser stato sottoposto a un tampone all'estero, ad avvisare la filiale, spiegando di essersi recato in agenzia tra il 27 e il 28 febbraio per effettuare delle operazioni.

  • Borrelli: non ci sono criticità negli ospedali

    «Non ci sono criticità nei nostri ospedali, compresi quelli della Lombardia che sono oberati di lavoro». Lo ha detto il commissario Angelo Borrelli in
    conferenza stampa alla protezione civile ribadendo che è già in atto «il piano di potenziamento delle terapie intensive e sub intensive».

  • Lombardia, crescono morti ma anche le guarigioni

    In relazione all'emergenza coronavirus, in Lombardia si registrano «2.251 casi positivi, con 1.169 ricoverati» ma «crescono anche i deceduti che sono 98». Così Giulio Gallera, assessore al Welfare della Regione Lombardia, nel corso della conferenza stampa di aggiornamento sulla diffusione del virus. A crescere, però, è anche il numero delle persone guarite che al momento è pari a “376” (126 in più in un solo giorno) mentre quelli in isolamento domiciliare “si riducono a 354”. Il sistema sanitario lombardo, rivendica l'esponete della giunta Fontana, “sta reagendo con reattività e forza”.

  • In Italia, a giovedì, 3.858 casi, 148 morti e 414 persone guarite

    In Italia 41 morti in più rispetto a mercoledì, 769 nuovi contagi, e 138 guariti in più rispetto a mercoledì. I numeri totali diffusi dalla Protezione civile portano il totale dei casi verso quota 4mila (3.858), mentre i decessi complessivi salgono 148. Il numero delle persone dimesse o guarite sono 414.

  • Lombardia, secondo neonato in terapia intensiva

    Oltre al neonato ricoverato all'ospedale Giovanni XXIII di Bergamo, c'è un altro bimbo di pochi giorni ricoverato per Coronavirus agli Spedali civili di Brescia. L'assessore al Welfare della Lombardia Giulio Gallera lo ha detto in conferenza stampa aggiungendo però che entrambi i piccoli «sono stabili». Anche il bimbo di Brescia è arrivato in ospedale «con problemi respiratori non significativi» e ora si trova «in patologia neonatale e respira autonomamente».

  • Tommasi: «Calciatori preoccupati, precauzioni in campo»

    L'Uefa dovrà prendere in considerazione l'idea di rinviare Euro 2020, per dare più tempo ai campionati: il coronavirus non è solo un problema italiano, e ora l'orizzonte temporale si sta ampliando». Damiano Tommasi, ex centrocampista della nazionale e della Roma, ora guida il
    sindacato calciatori italiani. Tra i quali sottotraccia c'è il timore di qualsiasi persona: che il contagio tocchi anche uno di loro. «Altri sport - spiega Tommasi - hanno deciso di non andare in campo, c’è spazio per il calendario. Ma il calcio no, non c'è spazio né tempo: si è deciso di giocare, per altre considerazioni, a porte chiuse. C'è un rischio anche per noi giocatori, dobbiamo prendere tutte le precauzioni per la sicurezza di chi gioca: in campo non si può certo rispettare la distanza di un metro, ma vanno prese tutte le misure per garantire la sicurezza di chi è allo stadio, compresi staff e personale, per ridurre al minimo quel rischio».

  • Torino, da sabato i lavori di sanificazione del Tribunale

    Cominceranno nel pomeriggio di sabato le operazioni di sanificazione del Palazzo di giustizia di Torino e della sede distaccata delle ex Nuove. L'iniziativa è stata presa nel quadro delle misure di profilassi e di prevenzione dei contagi da Coronavirus. È quanto è emerso oggi dopo una riunione tra i vertici degli uffici giudiziari subalpini e dei rappresentanti dell'avvocatura. Nel corso dell'incontro si è parlato anche dell'astensione dalle udienze e dalle attività giudiziarie proclamata dal 6 al 20 marzo, a livello nazionale, dall'Organismo congressuale forense. Il presidente della Corte d'appello di Torino, Edoardo Barelli Innocenti, ha fornito ai presidenti di sezione una serie di indicazioni. «I termini del preavviso - ha detto il magistrato - non sono stati rispettati ma non siamo noi a dover valutare sulla legittimità di un'iniziativa che peraltro, a quanto si legge nella delibera dell'Ocf, è diretta contro provvedimenti del governo che non riguardano direttamente la politica giudiziaria. Innanzitutto vedremo quale sarà l'adesione. Poi i giudici decideranno sui rinvii delle cause. In ogni caso 'i servizi essenziali' saranno garantiti.

  • Fraccaro: «Il Patto di stabilità Ue va messo in quarantena»

    «Il Consiglio dei Ministri ha approvato la relazione con la richiesta di flessibilità prevista nel caso di eventi eccezionali come il Coronavirus. Ora sarà sottoposta all'Ue e, alla luce di questa situazione, è evidente che servono politiche fiscali anticicliche ed espansive. Le regole del patto di stabilità vanno messe in quarantena, come Governo dobbiamo attuare ogni intervento possibile a tutela della salute e del tessuto produttivo». Sono parole del sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro.

  • Lombardia: 2251 contagiati, 98 decessi

    «Il numero dei contagiati continua a crescere,sono 2251 di cui 1169 ricoverati, di cui 244 in terapia intensiva, 364 in isolamento domiciliare, e si riducono rispetto ad ieri. Crescono anche i dimessi sono 376 in un solo giorno,126 in più di ieri. I morti sono 98». È il bilancio fornito dall’assessore regionale Giulio Gallera nel consueta conferenza stampa a Palazzo Lombardia. «I posti di terapia intensiva dedicati al coronavirus sono diventati 321», ha aggiunto.

  • Milano, al Consiglio comunale sedute «a distanza di sicurezza»

    Anche il Consiglio comunale di Milano si adegua alle disposizioni del Governo per contenere la diffusione del contagio da Coronavirus. Da oggi al centro dell'aula sono state aggiunte sedie dove i consiglieri si potranno sedere per rispettare la distanza di sicurezza di almeno un metro tra una persona e l'altra. La stessa cosa avviene agli scranni, dove i consiglieri siedono a scacchiera, lasciando tra loro un posto vuoto, ai posti dedicati alla giunta e a quelli dedicati alla stampa, dove la Polizia locale controlla il rispetto delle disposizioni. Il Consiglio comunale continua a riunirsi a porte chiuse e i cittadini possono seguirlo in streaming sul sito del Comune. «È evidente che questa è una situazione di eccezione ma dobbiamo farlo per dare un esempio anche all'esterno di quest'aula - ha detto il presidente del Consiglio comunale, Lamberto Bertolé - visto che gli stessi sforzi vengono richiesti ai cittadini»

  • Emilia-Romagna: 154 casi in più, altre 8 vittime

    Sono 698 i casi di positività al Coronavirus in Emilia-Romagna, 154 in più rispetto all'aggiornamento di ieri, ma aumentano significativamente anche i campioni fatti, che passano da 2.385 a 2.884. L’incremento giornaliero dei casi confermati (+28,3%) è leggemente inferiore a quello del giorno prima (+34,3%). Si conferma che si tratta in maggioranza di persone che presentano un quadro clinico non grave, con sintomi modesti o addirittura privi di sintomi. Sono 299 i pazienti in isolamento a casa perché non necessitano di cure ospedaliere, 32 i ricoverati in terapia intensiva (6 in più). Sono saliti a 30 i decessi (8 più di ieri): 3 residenti nella provincia di Parma, di cui una donna di 92 anni e due uomini di 89 e 73; 4 in quella di Piacenza, di cui 3 donne di 81, 85 e 87 anni e 1 uomo di 76; un uomo di 68 anni è il primo decesso in provincia di Bologna. Per sei sono ancora in corso gli approfondimenti per verificare se, come in tutti i casi precedenti, si trattasse di pazienti con patologie pregresse. Le diagnosi sono: 378 Piacenza (59 in più), 150 Parma (35 in più), 68 Rimini (35 in più), 45 Modena (4 in più), 31 Reggio Emilia (11 in più), 19 Bologna (7 in più), 4 Forlì-Cesena (2 in più), 3 Ravenna (1 in più rispetto a ieri). Continua a non avere casi positivi la provincia di Ferrara.

  • Conte: 7,5 miliardi per famiglie e imprese

    «Abbiamo stanziato 7,5 miliardi a sostegno delle famiglie e delle imprese che stanno affrontando quest'emergenza». Lo dice il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa a Palazzo Chigi. «Sono misure straordinarie e urgenti», aggiunge. «È già partita la lettera che informa l'Ue di questo scostamento, siamo in costante contatto e da questo punto di vista non esiste alcun problema», nemmeno sulla «piena sostenibilità per la finanza pubblica di queste misure». Così il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri in conferenza stampa a Palazzo Chigi al termine del Cdm a proposito del nuovo decreto che sarà adottato sul Coronavirus facendo leva anche sul deficit.

  • Scostamento del deficit da 6,3 miliardi (7,5 con la flessibilità già ottenuta)

    Lo scostamento del deficit rispetto ai saldi programmatici attuali per finanziare il nuovo decreto legge Coronavirus sarebbe pari a 0,35 punti percentuali di Pil, il che equivale a 6,3 miliardi circa (che sommati agli 1,2 miliardi di flessibilità già ottenuta, portano lo scostamento complessivo a 7,5 miliardi). Lo riferiscono a Radiocor fonti di Governo, mentre è attesa una conferenza stampa a Palazzo Chigi sulle nuove misure per fronteggiare l'emergenza Coronavirus. Il Consiglio dei ministri deve dare il via libera alla Relazione al Parlamento, accompagnata da una lettera del ministro Roberto Gualtieri a Bruxelles, con la richiesta di scostamento da parte del Governo, la relazione passera' al vaglio delle commissioni Bilancio di Camera e Senato e all'inizio della prossima settimana dovra' essere votata dalle Assemblee.

    Leggi anche / Coronavirus, un italiano su 2 teme il contagio. Il 77% pronto all'emergenza fino all'estate

  • Via libera del governo: rinviato il referendum del 29 marzo

    Via libera del consiglio dei ministri al rinvio del referendum sul taglio dei parlamentari, previsto il 29 marzo. E' quanto si apprende da fonti di governo.

  • Nato conferma esercitazioni militari in Italia

    La Nato conferma le sue prossime esercitazioni militari, in particolare quelle organizzate in Italia, nonostante le preoccupazioni sull'epidemia di coronavirus. Lo ha affermato il segretario generale Jens Stoltenberg in una intervista alla France Presse, precisando che l'alleanza, che conta 29 membri, ha pianificato più di 20 esercitazioni quest'anno, incluso Defender 2020 guidata dagli americani, che vedranno schierati 20.000 soldati dagli Stati Uniti in Europa. L'Alleanza sta sviluppando piani di emergenza in caso di grave epidemia, ma per ora le esercitazioni andranno avanti secondo i piani, ha aggiunto Stoltenberg.
    «La Nato, insieme ad altre organizzazioni internazionali, sta monitorando attentamente l'epidemia e tutti gli alleati hanno adottato misure preventive», ha poi precisato un funzionario dell'Alleanza. «Accogliamo con favore i principali sforzi dell'Organizzazione mondiale della sanità per sensibilizzare e fornire assistenza a paesi e individui. Il personale medico militare della Nato rimane vigile».
    Tale personale medico - aggiunge la stessa fonte - «sta monitorando ogni potenziale impatto per le truppe Nato dispiegate sulle operazioni». Infine «per garantire la sicurezza del personale e dei visitatori, la Nato ha anche adottato misure preventive presso la nostra sede, basate sulla guida dell'Oms, inclusa la sospensione temporanea di alcune visite di gruppo
    fino a nuovo avviso».

  • Cisl: in Lombardia 10mila lavoratori fermi

    Sono oltre 10mila i lavoratori lombardi fermi a causa degli effetti del coronavirus sull'economia, non solo nella 'zona rossa'. E' quanto emerge da un primo monitoraggio del dipartimento Mercato del Lavoro della Cisl Lombardia. «L'impatto sul sistema produttivo lombardo rischia di aggravarsi - afferma Mirko Dolzadelli, segretario regionale con delega al Mercato del lavoro -. Sono particolarmente colpiti il turismo, il commercio, la logistica, i trasporti, la manifattura e ovviamente i servizi scolastici, formativi e in generale i servizi». «Le ricadute, se non affrontate in modo deciso e tempestivo saranno pesanti sull'intero sistema economico - aggiunge -. Continua quindi il nostro impegno nel sostenere le misure condivise con Regione Lombardia nei giorni scorsi».

  • Calcio, Europei 2020: confermato il calendario (per ora)

    La Uefa conferma «per il momento» il calendario ufficiale degli Europei di calcio 2020 (che saranno itineranti in tutto il Vecchio Continente) e la cui partita inaugurale è prevista allo Stadio Olimpico di Roma il 12 giugno con Italia-Turchia. E' quanto indica la massima autorità calcistica europea, contattata da Radiocor, riguardo a possibili slittamenti o modifiche del calendario di Euro 2020 a causa dell'emergenza virus. «L'Uefa prende molto sul serio la situazione legata al coronavirus e la sta monitorando da vicino stando in contatto con l'Oms e le Autorità nazionali riguardo i suoi sviluppi», spiegano da Nyon. «Al momento - si precisa - non c'è necessità di cambiare nulla nel programma previsto» ma «il problema sarà tenuto costantemente sotto controllo». La competizione toccherà diverse capitali europee e non solo: la finale e le semifinali saranno disputate a Londra, i quarti di finale a San Pietroburgo, Monaco, Baku e Roma; gli ottavi ad Amsterdam, Budapest, Bilbao, Copenaghen, Bucarest, Dublino e Glasgow.

  • Rientrati dall’India sette italiani negativi al test

    «I sette risultati negativi al test del coronavirus sono già rientrati ieri a casa con un volo da Delhi che ha fatto scalo ad Abu Dhabi». Lo ha detto all'Ansa Stefano Taravella, uno dei 14 turisti italiani di una comitiva di 23 bloccati in India perché positivi al coronavirus. «Questo virus va alla cieca - ha aggiunto -, perché ha separato le coppie. Mia moglie, per esempio, è negativa ed è rientrata» assieme ad un'altra moglie ed un marito di persone che sono ancora in India. «Siamo tutti over 60», ha concluso Taravella.

  • Conte rilancia vademecum: ognuno faccia la sua parte

    «Continuiamo a condividere queste semplici raccomandazioni. È bene che ognuno faccia la sua parte». Così il premier Giuseppe Conte, sui suoi profili social, rilancia il vademecum “ufficiale” del governo sulle precauzioni dal contagio da coronavirus. Tra le raccomandazioni figurano il «lavarsi spesso le mani con acqua e sapone o con gel a base alcolica», «l'evitare contatti ravvicinati mantenendo la distanza di almeno un metro», «evitare strette di mano e abbracci» e, se si hanno sintomi simili all'influenza, «il restare a casa», senza andare in pronto soccorso o studi medici.

  • Comportamenti corretti: documento comune di imprese metalmeccaniche e sindacati

    Le imprese e i sindacati metalmeccanici hanno messo a punto un avviso comune sui comportamenti da tenere per evitare quanto più possibile il contagio da Coronavirus e hanno chiesto al Governo di mettere in campo un piano organico di investimenti “idoneo a contrastare gli effetti dell'emergenza per stimolare il rilancio del Paese».

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    «Federmeccanica, Assistal e Fim, Fiom, Uilm si impegnano a:monitorare l'evoluzione normativa a tutti i livelli istituzionali e attenersi alle procedure e alle misure di prevenzione e contrasto messe in atto in azienda; a informare
    adeguatamente e costantemente i lavoratori, anche attraverso la RSU, circa le misure attuate in azienda e l'evoluzione della situazione nella sede/i di lavoro; favorire il costruttivo rapporto tra tutti i soggetti coinvolti: Direzione, RSU, Medico Competente, RSPP e RLS, quale presupposto indispensabile per fare fronte unico nella delicata, complessa e imprevedibile situazione determinatasi. Nell'auspicio che si possa registrare quanto prima una inversione di tendenza nella diffusione del contagio - si legge - le Parti ritengono urgente che il Governo predisponga un organico piano economico e di investimenti idoneo a contrastare gli effetti dell'emergenza per stimolare il rilancio del Paese». Nell'avviso comune infine di sottolinea la costituzione di una banca dati a gestione comune con l'obiettivo di monitorare e aggiornare costantemente la documentazione prodotta da soggetti istituzionali nazionali e locali.

  • Scavi di Pompei, dimezzate le presenze

    È sensibile il calo delle presenze dei visitatori agli scavi di Pompei che viene registrato in questi ultimi giorni. Il calo, secondo quanto si apprende, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, si attesterebbe intorno al 50 per cento. Sono soprattutto le comitive di stranieri ad aver rinunciato. Le disdette hanno quindi riguardato anche numerose strutture alberghiere della zona.

    ANSA/ CESARE ABBATE
  • Verso il posticipo del referendum sul taglio dei parlamentari

    L’Italia si avvia a posticipare il referendum sul taglio dei parlamentari, originariamente previsto per il prossimo 29 marzo. È quanto riporta la Reuters, citando fonti politiche. Il provvedimento ricadrebbe tra quelli, numerosi, presi in questi giorni a causa del diffondersi dell’epidemia di coronavirus.

  • Italiani bloccati in India: «Stiamo bene ma vogliamo tornare»

    «Stiamo bene ma lanciamo un appello al Governo italiano affinché individui una soluzione che ci riporti a casa il prima possibile». Lo ha detto all'Ansa Stefano Taravella, uno dei 14 turisti italiani bloccati in India perché positivi al coronavirus. «Ora siamo in quarantena in un bel complesso ospedaliero vicino a Delhi, ciascuno isolato nella propria stanza, - ha aggiunto - e siamo coccolati in quanto l'ambasciata italiana ci ha fatto avere libri in italiano e le medicine per le nostre patologie pregresse».

  • In beneficenza 3 tonnellate di cibo preparato per Juventus-Milan

    Le tre tonnellate di cibo preparate per Juventus-Milan di Coppa Italia saltata per l'emergenza Coronavirus e destinate a bar e punti di ristoro nell'Allianz Stadium, non andranno sprecate. La Juventus ha deciso di
    preparare comunque i pasti per donarli alle persone più bisognose, in collaborazione con Banco Alimentare, Sermig, Comunità di Sant'Elpidio e Fondazione Specchio dei Tempi. Le quattro associazioni, fra ieri e questa mattina, si sono occupate della raccolta e della distribuzione del cibo.
    Juventus-Milan, ritorno delle semifinali di Coppa Italia, è stata rinviata, su decisione del prefetto di Torino, a 24 ore dall'inizio previsto della partita.

  • Dl con misure economiche alla Camera nella prima settimana di aprile

    L'Aula della Camera esaminera' Dl con le misure economiche legate ai danni causati dal coronavirus nella prima settimana di aprile. Lo ha stabilito la conferenza dei capigruppo di Montecitorio.

  • Cdm verso ok a più risorse per Protezione civile

    Il Consiglio dei ministri in corso, a quanto si apprende, va verso il via libera a maggiori risorse per la Protezione Civile.

  • Sei Nazioni, rinviata Italia-Inghilterra

    È stata rinviata a data da destinarsi la partita di rugby tra Italia e Inghilterra valida per il torneo Sei Nazioni. Lo rende noto la Fir sul suo sito. «Il Sei Nazioni ha preso nota del decreto del Governo Italiano del 4 marzo relativo agli eventi sportivi nel Paese. È stata assunta la decisione di posticipare tutti i tre incontri tra Italia e Inghilterra (Maschile, Femminile, U20) previsti nel weekend del 13-15 marzo, con l'intenzione di riprogrammarli in data successiva».

  • L’11 marzo la Camera vota su scostamento deficit

    Mercoledì 11 marzo, a partire dalle 11.30, l’Aula della Camera esaminerà l'autorizzazione allo scostamento di bilancio propedeutica al varo del decreto legge con le misure economiche per fronteggiare l’emergenza Coronavirus: lo ha deciso la conferenza dei Capigruppo di Montecitorio.

  • Iss, contagio uomo-animale per ora non è fattore di rischio

    «La trasmissione da uomo ad animale? Viene valutata: tra gli animali circolano questi virus, ma in questo momento non è considerato un serbatoio che possa favorirne la diffusione». Così il presidente dell'Istituto superiore di sanità (Iss) Silvio Brusaferro in conferenza stampa alla Protezione civile a Roma, commentando un caso cinese di trasmissione del coronavirus da un uomo ad un cane.

  • Sale a 12 il numero dei positivi in Umbria

    «Sale a 12 in Umbria il numero delle persone positive all'infezione da coronavirus»: lo comunica l'assessore regionale alla sanità, Luca Coletto, informando che stamani sono stati riscontrati tre nuovi casi di positività al virus. «I pazienti - spiega Coletto - sono in buone condizioni e al momento sono in osservazione nelle loro abitazioni. Nel complesso - afferma l'assessore - la gestione dei pazienti in Umbria per i sanitari e le istituzioni non è affannosa e la situazione è, nei limiti del possibile, abbastanza tranquilla. Una persona è in terapia intensiva, due sono in isolamento presso i reparti di malattie infettive degli ospedali di Perugia e Terni, altre 133 persone sono a casa in isolamento fiduciario».

  • Quarto morto in Liguria

    Salgono a quattro le persone morte in Liguria risultate positive al coronavirus. La Direzione Sanitaria dell'Ospedale Policlinico San Martino ha annunciato in una nota che «un paziente di 79 anni residente in provincia di Savona ricoverato al San Martino è deceduto stamani». «L'uomo era stato inizialmente gestito dall'equipe del reparto di Malattie Infettive dell'Ospedale di Savona per una grave broncopolmonite bilaterale ma presentando un quadro clinico molto complesso - ha spiegato l'Ospedale - si è deciso di centralizzarlo al San Martino a mezzanotte, nel reparto di Rianimazione. Il paziente era transitato nell'area rossa del Veneto».

  • In Abruzzo effettuati 91 test, i positivi sono 7

    Sono 91 i test per il Covid 19 eseguiti dal laboratorio di riferimento regionale di Pescara dall'inizio dell'emergenza a oggi. Di questi 74 sono risultati negativi, 7 positivi (tra questi è compreso anche il test positivo di primo livello sul paziente ricoverato a Vasto) e 4 sono attualmente in corso. Dei positivi, 6 sono stati già confermati dal risultato delle controanalisi dell'Istituto Superiore di Sanità e sono tutti ricoverati non in terapia intensiva. La differenza tra il numero totale e quello degli esiti è legato al fatto che alcuni test sono stati eseguiti più volte sullo stesso paziente.

  • Il Palazzo di Giustizia di Napoli fermo fino al 9 marzo

    «Tutte le attività giurisdizionali ed amministrative, non di somma urgenza, degli uffici giudiziari ubicati nel Palazzo di Giustizia di Napoli sono sospese nei giorni 6, 7 e 9 marzo». È la decisione adottata dalla Corte di Appello di Napoli e dalla Procura Generale al termine di un tavolo tecnico tenuto oggi nel Nuovo Palazzo di Giustizia di Napoli dopo che un magistrato, di rientro da un periodo di congedo in Lombardia, è risultato positivo al coronavirus.

  • Iss, la mascherina serve solo ai sintomatici

    «La mascherina trattiene le goccioline e, soprattutto per i sintomatici alle alte vie respiratorie, evita la diffusione del virus. Le altre persone se non sono a rischio non c'è ragione che le usino». Lo ha detto il presidente dell'Istituto superiore di sanità (Iss) Silvio Brusaferro in conferenza stampa alla Protezione civile a Roma.

  • Sono 21 i casi positivi in Sicilia

    Dall'inizio dei controlli sul coronavirus, i laboratori regionali di riferimento (Policlinici di Palermo e Catania) hanno effettuato 440 tamponi, di cui 404 negativi e 15 in attesa dei risultati. Al momento, quindi, sono stati trasmessi all'Istituto superiore di sanità 21 campioni, di cui quattro già validati (tre a Palermo e uno a Catania). Risultano ricoverati 6 pazienti (tre a Palermo e tre a Catania), mentre 15 sono in isolamento domiciliare. Lo dice la Regione siciliana aggiornando i dati sul coronavirus.

  • 12 persone in quarantena nel senese dopo una festa di ballo

    Dodici persone, tutte impiegate in strutture ricettive, in quarantena domiciliare fino al sette marzo. È quanto disposto con ordinanza dal sindaco di Chianciano Terme (Si) Andrea Marchetti, dopo aver ricevuto comunicazione dall'Asl Toscana sud est di un caso risultato positivo al coronavirus a Piacenza. L'uomo, secondo quanto ricostruito dai sanitari, aveva preso parte ad un festival di ballo che si è svolto dal 21 al 23 febbraio nella cittadina termale toscana. Una volta rientrato a casa, avrebbe accusato i primi sintomi e dopo essere stato sottoposto a tampone, è risultato positivo al virus Covid-19.

  • Il blocco della zona rossa del Lodigiano finora è costato 100 milioni

    Il blocco totale delle attività nella zona rossa del Lodigiano -da lunedì 24 febbraio “off limits” per l'emergenza coronavirus- ha determinato la perdita di circa 100 milioni di euro di fatturato. La stima, che è di ieri pomeriggio, arriva da industriali, artigiani, commercianti e agricoltori che stanno stendendo un documento da inviare al Governo.

  • Di Maio: Cnn e altri media internazionali distorcono la realtà sull’Italia

    «La Cnn mostra una cartina in cui sembra che l'Italia sia l'origine del focolaio del coronavirus. Questa è una visione distorta della realtà. Il punto però non è la Cnn, questo è solo un esempio, perché sono anche altri i media internazionali che stanno dipingendo l'Italia in modo sbagliato. La disinformazione di alcune testate fa a pugni non con delle opinioni, ma con i dati numerici: l'Italia è la nazione che sta gestendo con più rigore questa emergenza, che, come sappiamo, si è sviluppata in Cina». Lo scrive in un post su Facebook il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.

  • Teatro alla Scala: tutti negativi i nuovi tamponi

    Alla Scala - dove sono risultati positivi al Coronavirus un corista e un cantante - non ci sono altri contagi. Venti persone si sono rivolte all'infermeria del teatro milanese e hanno fatto il test. Tutti sono risultati negativi. Il Teatro resterà chiuso almeno fino all'11 marzo.

  • Viniveri, fiera dei vini e dell’alimentare naturale, posticipata a giugno

    ViniVeri 2020, la prima storica manifestazione italiana di vini e prodotti alimentari ottenuti da processi naturali, viene posticipata a giugno, sempre presso l'AreaExp “La Fabbrica” di Cerea, a pochi chilometri da Verona. Lo annuncia, in una nota, il direttivo del Consorzio ViniVeri precisando che si tratta di una «scelta di buon senso presa e condivisa insieme ai tanti vignaioli artigiani aderenti» per la la XVII edizione.

  • Locatelli (Consiglio superiore di sanità): incertezza su durata necessaria stop scuole

    «È stata fatta una scelta di sospendere fino al 15 marzo» le scuole, «con la possibilità di riconsiderare e rimodulare la scelta in base a quello che sarà lo scenario epidemiologico che andremo a verificare giorno per giorno». Lo ha detto il presidente del Consiglio superiore di Sanità Franco Locatelli in conferenza stampa non escludendo la possibilità di un allungamento della misura. «Potrebbe configurarsi questa eventualità» ha risposto infatti a chi gli chiedeva se fosse ipotizzabile un allungamento dei tempi. Locatelli ha anche aggiunto che la chiusura delle scuole «è un sacrificio che serve e che va fatto». Resta un'incognita, perché la situazione è senza precedenti, «il contributo che la misura può dare» nel contenimento del virus: «in che percentuale non lo sappiamo».


  • Coronavirus: Senato vota mercoledì 11 su scostamento deficit

    L'Aula del Senato esaminerà mercoledì prossimo, 11 marzo, a partire dalle 9,30, l'autorizzazione che il Governo si appresta a chiedere allo scostamento dal target di deficit/Pil propedeutica al varo del decreto legge con le misure economiche per fronteggiare l'emergenza coronavirus. Lo ha deciso la capigruppo di Palazzo Madama, secondo quanto si apprende al termine della riunione. Il voto deve essere a maggioranza assoluta dei componenti l'Assemblea.

  • Piemonte: 97 positivi, 53 i ricoverati

    Sono 97, rispetto agli 81 di ieri, i casi di coronavirus in Piemonte. Lo rende noto l'Unità di Crisi regionale. Le persone ricoverate in ospedale sono passate dalle 32 di ieri a 53. Di questi, 17 sono in terapia intensiva, 22 in reparti di malattie infettive e 14 in altri reparti. Le persone in isolamento fiduciario domiciliare sono 44. La provincia piemontese con il maggior numero di casi - 41 - è quella di Asti. Secondo l'Alessandrino (24), il Torinese (16). I casi nel Verbano Cusio Ossola sono 5, 3 in provincia di Novara e 5 nel Vercellese. Tre i pazienti provenienti da altre regioni.

    CORONAVIRUS IN ITALIA, LA MAPPA DEL CONTAGIO
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  • Coronavirus: Istituto superiore di sanità, misure decreto coerenti

    «Le misure che il Dpcm propone a noi cittadini sono misure che vanno verso l'azione di contenimento della circolazione del virus, sono coerenti con l'obiettivo che stiamo perseguendo di ridurre la probabilità che il virus circoli tra le persone». Lo ha detto il presidente dell'Iss Silvio Brusaferro in conferenza stampa alla Protezione Civile, facendo un appello ai cittadini italiani:  le raccomandazioni che sono state riportare recentemente «sono degli elementi cardine» per la prevenzione, «anche se possono crearci qualche piccolo disagio».

  • Palagiustizia Milano chiuso fine settimana. Positivo giudice a Napoli


    Per la sanificazione totale e straordinaria del Palazzo di Giustizia di Milano, decisa dal Prefetto Renato Saccone, tutto l'edificio sarà chiuso nel fine settimana, sabato e domenica, ma, da quanto si è saputo, saranno, comunque, garantiti i servizi minimi essenziali. Oggi si è saputo di un terzo caso di Coronavirus di un magistrato del Palazzo.
    Resteranno invece a casa fino al prossimo 17 marzo i magistrati e il personale amministrativo in servizio nella IV e V sezione penale della Corte d'Appello che lunedì scorso era al lavoro. Lo ha deciso il presidente della Corte di Appello di Napoli Giuseppe de Carolis di Possedi in relazione al ritorno in servizio lo scorso 2 marzo di un magistrato che aveva trascorso un periodo di congedo in Lombardia e che ora è risultato positivo al coronavirus. Nel decreto emesso dalla Corte di Appello viene anche sottolineato che allo stato «nessun contagio si è verificato nel Nuovo Palazzo di Giustizia di Napoli».

  • Governo punta a scostamento deficit oltre 4 miliardi per nuovo decreto

    Lo scostamento del deficit rispetto ai saldi programmatici attuali per finanziare il nuovo decreto legge Coronavirus potrebbe andare oltre i 4 miliardi.
    Il Governo, secondo quanto risulta a Radiocor, ha valutato uno scostamento di 0,23 punti di Pil, cioè tra i 4,2 e 4,4 miliardi, ma potrebbe andare anche oltre per avere spazi ulteriori di manovra necessari a fronteggiare l'emergenza.
    Il Consiglio dei ministri, che deve dare il via libera alla Relazione al Parlamento, accompagnata da una lettera del ministro Roberto Gualtieri a Bruxelles, è slittato rispetto all'orario di convocazione iniziale alle 10,30 per questa ragione, anche se la questione non figura all'ordine del giorno. Dopo l'ok alla richiesta di scostamento da parte del Governo, la relazione passerà al vaglio delle commissioni Bilancio di Camera e Senato e all'inizio della prossima settimana dovrà essere votata dalle Assemblee. Oggi il vice ministro dell'Economia Laura Castelli ha dichiarato in un'intervista che si potrebbe arrivare a 5 miliardi di deficit in più rispetto a quello previsto per il 2020

  • Su tavolo Consiglio dei ministri anche valutazione data referendum

    La data del 29 marzo per il referendum sul taglio dei parlamentari potrebbe essere, secondo quanto si apprende da più fonti della maggioranza, sul tavolo del Consiglio dei ministri previsto questa mattina. Al momento nessuna decisione ufficiale è stata presa a riguardo ma l'emergenza coronavirus rischia di far slittare la data del voto.

  • Spallanzani, tutti casi con link aree del nord

    «Tutti i casi positivi, al momento, ancora presentano un link epidemiologico con le aree del Nord del Paese o con un caso confermato». Così il bollettino medico di oggi dello Spallanzani di Roma.
    In questo momento sono ricoverati 59 pazienti. «Di questi 25, in aggiunta alla coppia cinese ormai negativa, sono risultati positivi».

  • Stramilano rinviata, necessario tutelare salute

    La Stramilano 2020 è rinviata a data da definire, a causa delle misure di contenimento per il Coronavirus. “Ci scusiamo - spiega il comitato organizzatore in una nota - con i partecipanti, gli sponsor, i fornitori e i collaboratori, siamo certi che comprenderanno la necessità di adeguarci alle indicazioni ricevute per tutelare la salute di tutti noi. Ci auguriamo di poter comunicare la nuova data il prima possibile”. La Stramilano era in programma il 22 marzo.

  • Veneto, casi confermati saliti a 407 (+21)

    Sono arrivati a quota 407 (+21) i casi di Coronavirus in Veneto, mentre i ricoverati sono 116 (+15), dei quali 25 in terapia intensiva. Lo fa sapere la Regione Veneto, sottolineando che sono 96 i positivi a Treviso, 90 a Vo', 69 a Padova, 66 a Venezia, 27 a Verona, 19 a Vicenza, 14 a Limena, 8 a Mirano, 4 a Belluno e Rovigo, 2 sono casi collegati alla Lombardia (anche se residenti in Veneto) e per 8 è in corso l'assegnazione epidemiologica.

  • Anip -Confindustria: scuole chiuse, lo stop agli appalti delle pulizie diventa un danno per la comunità

    «La scelta di ridurre il personale in un momento di emergenza nazionale si è rivelata a dir poco improvvida se non del tutto scellerata perché non ne garantisce la pulizia e l'igiene - sottolinea Lorenzo Mattioli, Presidente di ANIP-Confindustria (Associazione nazionale imprese di pulizia e servizi integrati di Confindustria).. Da tempo spieghiamo al Paese ed alle Istituzioni che l'internalizzazione dei servizi, con lo stop degli appalti di pulizia nelle scuole, è un principio sbagliato». Ma le aziende non si fermano alla denuncia: «Vogliamo essere utili al Paese e renderci disponibili ad una grande azione di sanificazione e pulizia delle sedi scolastiche - dice Mattioli -, che potrebbe essere effettuata proprio in questo periodo di stop delle attività didattiche».

  • Piemonte, sospesi interventi chirurgici

    Interventi chirurgici sospesi, ad eccezione di quelli salvavita, in Piemonte. È questa, secondo quanto si apprende, l'ultima decisione presa per far fronte all'emergenza coronavirus.

  • Gallera,nel Bergamasco solo aderire a protocolli

    «Non ho mai inteso dire che le persone devono rimanere chiuse in casa, ma di adottare lo stile di vita previsto dai protocolli»: lo ha detto all’Ansa l'assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera parlando dell'emergenza coronavirus nel Bergamasco. «Ribadisco anche che in relazione all'aumento di contagi in alcuni Comuni specifici della Provincia di Bergamo, indipendentemente dalla decisione del governo di attuare o meno la zona rossa, vi è la necessità che le persone over 65 e tutti gli abitanti rendano più rarefatta loro vita sociale per evitare la diffusione del contagio e tutelare se stessi», ha specificato Gallera.

  • Coronavirus: altro magistrato positivo a Milano

    Un altro magistrato, in forza alla procura generale, è risultato positivo al coronavirus a Milano, dopo i due casi di giudici dei giorni scorsi. Da quanto si è saputo, ci sono verifiche anche su un altro caso in Corte d'Appello ma non confermato al momento. Sono arrivate le squadre dei tecnici per la sanificazione degli uffici in particolare della procura generale.

  • Federmeccanica, da Coronavirus effetti devastanti e danni reputazione

    Il presidente di Federmeccanica, Alberto Dal Poz in occasione della diffusione della 153a Indagine congiunturale commenta l'emergenza coronavirus. «Alle conseguenze produttive ed economiche immediate derivanti dal blocco di moltissime attività dirette e indirette per gestire l'emergenza, si aggiunge un grave danno reputazionale per l'Italia e le sue imprese. Alcuni paesi esteri stanno bloccando i flussi di prodotti, cancellano incontri con commerciali o chiedono improbabili certificazioni virus-free solo perché siamo italiani. Per evitare conseguenze irreversibili è indispensabile ritornare subito alla normalità. Al momento è difficile quantificare gli effetti negativi che comunque, inevitabilmente, ci saranno nell'intera economia e in particolare per il settore metalmeccanico» conclude.

  • Italiano positivo in Russia, ricoverato

    La Russia ha registrato un altro caso di coronavirus: si tratta di un cittadino italiano ed è in condizioni soddisfacenti. Lo ha dichiarato il centro operativo per la lotta contro il virus in un comunicato, ripreso da Interfax. «Il cittadino italiano è arrivato in Russia il 29 febbraio e ha richiesto assistenza medica il 2 marzo dopo la comparsa dei sintomi di un'infezione respiratoria acuta. È stato ricoverato in isolamento in un ospedale», ha detto la nota.

  • Contagiato un medico dell’ospedale di Enna

    Tra le persone contagiate dal Covis-19 in Sicilia c'è anche un medico catanese che lavora all'ospedale Umberto I di Enna. L'uomo è in quarantena nella sua casa di Catania. A scopo precauzionale sono stati eseguiti tamponi a medici, infermieri, personale del nosocomio e paziente che sono entrati in contatto con lui. Secondo quanto si è appreso, il contagio sarebbe avvenuto per contatti avuti con persone di Bergamo.

    Per saperne di più/Coronavirus: 10 consigli degli esperti per cercare di evitare il contagio

  • Torino, il Comune rinvia tutti i concorsi

    ANSA/ALESSANDRO DI MARCO

    L'emergenza Coronavirus blocca anche i concorsi pubblici. Il Comune di Torino ha deciso di rinviare a giugno le prove dei concorsi per Istruttore Amministrativo e Dirigente amministrativo previste per marzo e per i quali erano arrivate domande da tutta Italia.
    La decisione, spiegano da Palazzo Civico, «è stata presa per adeguare i livelli di sicurezza e prevenzione a salvaguardia della salute pubblica» e «per non precludere la possibilità di partecipare alle prove ai candidati che risiedono nella zone maggiormente interessate dall'epidemia coronavirus».
    Le prove sono state rimandate al 9, 10, 11 giugno per i 100 posti da Istruttore Amministrativo, per i quali sono arrivate 14.455 domande, e al 18 giugno per i 12 posti da Dirigente Area amministrativa, posizione per la quale sono pervenute 1.070 domande. Rinviati anche i colloqui per la selezione di 35 posti di insegnanti di scuola materna.

    Per saperne di più/Coronavirus, nuove regole: niente abbracci e strette di mano, stop ai congressi

  • Sardegna, nuove assunzioni in sanità e Protezione Civile

    ANSA/Protezione Civile Regione Sardegna

    Una procedura straordinaria per il reclutamento di personale sanitario e di 65 persone destinate alla direzione generale della protezione civile e alle sue articolazioni territoriali, l'acquisto di strumenti come i termoscanner destinati ai porti per agevolare e accelerare la rilevazione e il monitoraggio dei casi. C'è questo e altro nel testo della Giunta della Sardegna contro la diffusione del coronavirus che il Consiglio regionale dovrebbe approvare in giornata. La copertura finanziaria è di 3,2 milioni di euro.
    Un provvedimento concordato con l'opposizione che ha chiesto, rispetto alla versione iniziale dell'esecutivo, l'eliminazione di una serie di norme - come quelle legate alla contrattazione del personale della direzione generale della protezione civile e alle spese sostenute dai Comuni per le calamità naturali - in quanto “intruse” rispetto alla finalità del testo. In compenso la minoranza ha ottenuto che il provvedimento resterà in vigore solo per la durata dell'emergenza nazionale. Prima dell'ingresso in Aula previsto per oggi alle 10, il testo dovrà ottenere l'approvazione definitiva della commissione Autonomia e il parere positivo della commissione Bilancio.

    Per saperne di più/Dalle scuole chiuse (ma solo per gli studenti) allo sport: cosa prevede il decreto

  • Cei: ancora niente messe in 3 regioni, ammesse in aree non a rischio

    REUTERS/Guglielmo Mangiapane

    Niente messe in tre regioni (Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna) e in alcune province (Savona, Pesaro e Urbino). «Alla luce del confronto con il Governo, in queste realtà la Cei chiede che, durante la settimana, non ci sia la celebrazione delle Sante Messe».
    «Nelle aree non a rischio, assicurando il rispetto» delle nuove indicazioni del governo per l'emergenza Coronavirus, la Cei «ribadisce la possibilità di celebrare la Santa Messa, come di promuovere gli appuntamenti di preghiera che caratterizzano il tempo della Quaresima».

  • In isolamento albergo nell'Imperiese

    In isolamento l'hotel Paradiso di Diano Marina dove un turista di Brembate (Bergamo) è stato trovato positivo al Coronavirus. La persona contagiata fa parte di una comitiva di 48 perone. “Stiamo già organizzando con la macchina della Protezione Civile lo sgombero degli ospiti dell'albergo, che verranno riportati subito a Bergamo per la quarantena”, ha detto il governatore Giovanni Toti. Il personale dell'albergo farà la quarantena a casa.

  • Sanità, Sileri: personale e posti letto in arrivo

    «Da settimane programmiamo le misure anti-emergenza, incluso l'aumento dei posti letto». Per il personale, «i medici neolaureati vanno abilitati quanto prima, poi si possono inserire in corsia gli specializzandi dal terzo anno. E anche per gli infermieri dobbiamo attingere a tutte le graduatorie e anticipare eventuali concorsi». Quanto alle chiamate dirette, «ci si sta pensando, in ogni caso va trovato lo strumento più rapido per reclutare personale». Lo spiega il viceministro della Sanità Pierpaolo Sileri in un'intervista al Sole 24 Ore in cui sottolinea che la priorità è contenere il contagio.
    «Il periodo massimo di incubazione della malattia è di quattordici giorni, dobbiamo tenerne conto nel programmare gli interventi», dice Sileri. «Oggi i focolai sono in Lombardia e in Veneto, ma occorrerà attendere altri sette-dieci giorni e osservare il trend di propagazione monitorando eventuali contagi secondari».

    Per saperne di più / Come sta evolvendo la diffusione del Coronavirus? La matematica del contagio

  • Famiglia, ministro Bonetti: ipotesi voucher baby sitter e congedo genitori

    «Sto pensando a possibilità di sostegno per i costi delle baby sitter, con i voucher, si tratta di proposte per le quali ci sono in corso valutazioni economiche. Anche i nonni che sono così preziosi nel welfare della nostra società e oggi vanno tutelati, quindi dare anche la possibilità di evitare troppo contagio tra i bambini e i nonni, con congedi straordinari per i genitori. Sono misure che si dovranno attivare fin da ora». Lo ha detto il ministro per la Famiglia, Elena Bonetti, alla trasmissione 'Circo Massimo'

  • Primi due casi positivi in Valle d’Aosta

    Primi due probabili casi di Covid-19 in Valle d'Aosta. Lo comunica la Presidenza della regione, aggiungendo che i tamponi sono stati inviati all'Istituto superiore di sanità per la conferma. Gli esami effettuati ieri su due pazienti presi in carico dal Servizio sanitario regionale sono risultati positivi. Le persone risultate positive manifestano sintomatologie lievi. I pazienti appartengono allo stesso nucleo familiare.

  • Anna Maria Furlan (Cisl), subito sblocco 130 mld infrastrutture. Se necessario prolungare anno scolastico

    «Ci sono già segnali terribili di crisi, per l'economia. Non c'e' un settore che non sia colpito». Così Anna Maria Furlan, segretaria generale della Cisl , intervistata a Radio 24 da Maria Latella e Simone Spetia.
    «Bisogna mettere in campo risorse ed azioni. E credo che il governo sia determinato: abbiamo avuto un ascolto assolutamente positivo sulla necessita di sostenere i lavoratori. Oggi è il momento di sbloccare quei 130 miliardi di infrastrutture, fermi in modo colpevole da troppo tempo».
    «Siamo in un momento eccezionale: credo che le cose vadano affrontate di volta in volta sapendo di essere un momento eccezionale».

    «La salute prima di tutto per cui se è necessario è opportuno anche un periodo di stop delle attività didattiche - ha detto Furlan -. Prolungare l'anno scolastico? Se necessario sarei assolutamente disponibile, spero che non sia necessari».

    Audio / Anna Maria Furlan a Radio24: Coronavirus, prolungare anno scolastico? Disponibile se necessario

  • Lombardia, assessore Gallera: contagio cresce, tutti attenti

    La situazione del contagio da Coronavirus in Lombardia «è in costante crescita»: l'assessore al Welfare Giulio Gallera lo ha detto a Buongiorno Regione su Rai 3 sottolineando «il grande sforzo per evitare la diffusione
    del contagio».
    E dunque, a parte il procedimento è importante che rispettino uno stile di vita prudente (con poche uscite, distanza di sicurezza) non solo «per gli over 65 ma per un periodo per tutti».

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