il bollettino della pandemia

Coronavirus, ultime notizie in Italia: oltre 20mila casi e 253 vittime

I dati del ministero della Sanità elaborati sulla base di 325.404 tamponi effettuati. Altems: poco più di 1 mld di euro la spesa delle Regioni per gli oltre 37 milioni di tamponi effettuati sinora

Coronavirus: il bollettino del 26 febbraio - I dati di oggi

4' di lettura

I DATI DEL CONTAGIO
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Casi ancora in aumento, con lo spettro concreto di una terza ondata causata dalla varianti. Questo il quadro aggiornato dell'epidemia dopo la diffusione dell'ultimo bollettino sanitario che registra 20.499 nuovi casi di positività al Coronavirus, 613 in più rispetto a ieri, quando se ne contavano 19.886. Il dato si basa su un totale di 325.404 tamponi effettuati (sono conteggiati sia test rapidi antigenici di ultima generazione che tamponi molecolari) contro il numero record del giorno precedente: 353.704.

Il report quotidiano diffuso dal ministero della Sanità e della Protezione civile alle 17.30 del 26 febbraio rileva anche 253 vittime nelle 24 ore, 55 in meno rispetto ai 308 di ieri. Il totale delle vittime registrate dall'inizio dell'emergenza Covid è arrivato così a 97.227 (erano 96.974 alla precedente rilevazione). Il tasso di positività cresce ancora al 6,3% dal 5,6% di ieri. Tra le Regioni il maggior aumento si ha di nuovo in Lombardia con 4.557 nuovi casi, a seguire Emilia Romagna (+2.575) e Campania (+2.519).

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RICOVERI E TERAPIE INTENSIVE
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Sul fronte sanitario, i ricoverati in terapia intensiva sono 2.194 (+26 rispetto a ieri, quando erano in totale 2.168), e 18.292 i soggetti ricoverati con sintomi (+35). Le persone in isolamento domiciliare sono invece 384.178 (erano 375.718). Nel complesso, gli attualmente positivi sono 404.664 rispetto ai 396.143 del 25 febbraio, con un incremento di 8.521 unità nelle ultime 24 ore. Il totale dei dimessi/guariti da febbraio 2020 a oggi è i pari a 2.387.032. I casi totali di contagio rilevati dall'inizio della pandemia sono arrivati a 2.888.923 unità.

In Veneto contagi in “lenta timida crescita”

“Una lenta, timida crescita”. Lo ha sottolineato il presidente del Veneto Luca Zaia commentando i dati del bollettino di oggi sul Coronavirus in Veneto che registra 1.174 nuovi positivi, su 38.483 tamponi con un'incidenza del 3,03 per cento. “Oggi abbiamo 23.439 positivi ed è il primo giorno che il dato aumenta”, ha spiegato. Calano invece i ricoverati nelle aree non critiche a 1.197, -20, mentre rimangono stabili a 134 i ricoverati in terapia intensiva, 23 i decessi nelle ultime 24 ore, per un totale di 9.814 da inizio epidemia.

In Toscana ancora oltre 1.000 casi, non succedeva da novembre

“Nelle ultime 24 ore si sono registrati 1.254 casi su 11.800 soggetti testati, di cui l'10,6% è risultato positivo. Siamo al secondo giorno consecutivo con più di 1.000 casi, non accadeva dal 21-22 novembre”. Lo scrive il presidente del Consiglio regionale della Toscana Antonio Mazzeo. “Aumentano - spiega in un post su Facebook - i ricoveri in terapia intensiva, dove al momento si trovano 163 pazienti (+4 rispetto a ieri), mentre i ricoverati per Covid-19 sono 1.007 (5 in meno rispetto a ieri). Stiamo assistendo ad un abbassamento dell'età media e a una diminuzione dei contagi tra gli over 80. Il 16,8% dei casi di oggi sono under 18, mentre il 5,9% dei casi di odierni sono over 80”.

Altems: in 12 mesi 20 mld per 2,3 milioni di ricoveri

Oltre un miliardo di euro per circa 37 milioni di tamponi effettuati e oltre 20 miliardi di euro per i circa 2,3 milioni di ricoveri per Coronavirus, di cui 607 milioni di euro per 426mila giornate di terapia intensiva. A far luce sui numeri e i costi per la sanità legati ai primi 12 mesi di pandemia è l’ultimo 'Instant Report Covid-19 dell'Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari dell'Università Cattolica (Altems). Il costo per il Servizio sanitario nazionale (stimato in base ai Drg o Raggruppamenti omogenei di diagnosi) per i 2.303.000 ricoveri Covid-19 conclusi con le dimissioni del paziente si stima sia stato pari a 19,5 miliardi di euro, di cui fanno parte anche i 606 milioni euro spesi per le complessive 426mila giornate in terapia intensiva. Ai 19,5 miliardi, si aggiungono, inoltre, i 631 milioni di euro spesi per i 64.400 ricoveri per Covid-19 conclusi con decesso.

Da mettere in conto sono poi i costi sostenuti dalle Regioni per la realizzazione degli oltre 37 milioni di tamponi effettuati sinora per testare la popolazione ai fini di screening o diagnosi: si tratta di una spesa che, a livello nazionale, si stima sia stata finora di poco superiore a un miliardo di euro. Infine, ad un anno dal primo caso di Covid-19 registrato a Codogno, il report Altems analizza anche l'incremento mensile del personale medico, di anestesisti e rianimatori da marzo 2020 a febbraio 2021. Il numero “presenta una crescita significativa nel tempo in Lombardia, Veneto, Lazio e Puglia”. Queste sono ad oggi, conclude, “le Regioni con maggiori assunzioni”.

RT PER REGIONE
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Nel Lazio 35.433 casi positivi, 217 in terapia intensiva

Nel Lazio sono 35.433 i casi attualmente positivi a Covid-19, di cui 1.830 ricoverati, 217 in terapia intensiva e 33.386 in isolamento domiciliare. Dall'inizio dell'epidemia i guariti sono in totale 190.256, i decessi 5.851 e il totale dei casi esaminati è pari a 231.540, secondo il bollettino aggiornato della Regione Lazio.

Ancora in calo ricoverati in ospedali Umbria

Ancora in calo i ricoverati Covid negli ospedali dell'Umbria: oggi sono 519, sei meno di ieri, 78 dei quali (uno in più) in terapia intensiva. Lo riporta il sito della Regione. Registrati nell'ultimo giorno 331 nuovi positivi, sette i morti. Gli attualmente positivi sono ora sei in più, 8.328. Sono stati analizzati 3.715 tamponi e 2.452 test antigenici. Con un tasso di positività totale del 5,3 per cento (ieri 4,2) e del 8,9 sui soli molecolari (era 7,3).

Dove eravamo rimasti

Ieri, giovedì 25 febbraio, in Italia si sono registrati altri 19.886 casi di contagio da Coronavirus, con nuovo record di tamponi (353.704) e 308 morti. L'indice di positività si è attestato al 4,5 per cento. Il saldo delle terapie intensive è risultato positivo per 11 unità, mentre i ricoverati sono cresciuti di 40 unità. La Lombardia ha registrato 4.243 nuovi casi, seguita da Campania (2.385), Emilia-Romagna (2.090) e Veneto (1.304).

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