USA

Coronavirus, ultime notizie. In Gran Bretagna 19.724 casi giornalieri: nuovo record. Chiusure in vari Paesi

● Il figlio di Trump, Barron, ha contratto il virus e ora è guarito
● A Parigi coprifuoco dalle 21 alle 6 da sabato
● In Gran Bretagna 19.724 casi giornalieri: nuovo record
● Juve-Napoli 3-0 a tavolino
● In Germania record di nuovi contagi, oltre 5.100 e 43 morti in un giorno
● Facebook vieta inserzioni che scoraggiano vaccini
● 12 miliardi di dollari dalla Banca Mondiale per il vaccino nei Paesi in via di sviluppo
● Superati i 38 milioni di contagi nel mondo
Le notizie del 13 ottobre
La nuova mappa con i dati del contagio

(Afp)
  • Merkel: nuove restrizioni nelle zone che superano 50 nuovi contagi per 1.000 abitanti

    Data la curva di crescita “talvolta molto ripida” in alcune zone della Germania, “saranno introdotte limitazioni nei contatti nelle zone dove le nuove infezioni superano i 50 nuovi contagi per 1000 abitanti sia in pubblico che in privato”: lo ha annunciato la cancelliera Angela Merkel nel presentare i risultati della riunione di oltre otto ore insieme ai ministri-presidenti dei Land tedeschi. “Sappiamo che i dati di oggi riflettono gli accadimenti dei dieci giorni precedenti e quindi se introduciamo delle misure dobbiamo aspettare dieci giorni per vedere se la dinamica dell'epidemia si è fermata o diminuita e solo allora vedremo se sono necessarie altre misure” ha aggiunto.

  • Melania Trump: anche io guarita

    Melania Trump ha reso noto di essere anche lei guarita, come il marito e il figlio, risultata negativa al test del Covid. La first lady ha spiegato di avere avuto sintomi lievi che le hanno portato mal di testa, un po' di tosse e dolori muscolari. A differenza del presidente - ha quindi spiegato - è rimasta sempre alla Casa Bianca ed è ricorsa ad un trattamento diverso dal marito, optando per una terapia “più naturale basata su vitamine e cibo salutare”, senza assumere cocktail di medicinali.

  • Negli Usa 54.512 contagi giornalieri e 826 morti

    Nella giornata di ieri, martedì 13 ottobre, negli Stati Uniti i nuovi casi di contagio da coronavirus sono stati 54.512, e almeno 826 i morti. Secondo i dati del New York Times nell'ultima settimana la media giornaliera dei nuovi contagi è stata superiore ai 52 mila casi, il 21% in più rispetto a due settimane fa. Il totale dei casi dall'inizio della pandemia è di 7.908.000, le vittime almeno 216 mila.

  • Il figlio di Donald e Melania Trump, Barron, ha contratto il virus: ora è negativo

    Il figlio quattordicenne di Donald Trump e Melania Trump, Barron, è risultato positivo al coronavirus. Lo ha reso noto la first lady spiegando che il ragazzo è asintomatico. Barron Trump è ora negativo, lo ha reso noto la first lady Melania Trump.

    “Barron sta bene”: così Donald Trump prima di partire in campagna per l'Iowa ha risposto ai reporter che gli chiedevano dello stato di salute del figlio che, come i genitori risultato positivo al coronavirus, è ora guarito.

  • Positivi 4 calciatori del Parma

    Quattro calciatori del Parma sono risultati positivi al Covid a seguito degli ultimi controlli sanitari. Lo comunica lo stesso club emiliano secondo cui uno dei quattro atleti è leggermente sintomatico mentre gli altri tre sono asintomatici. I calciatori, spiega una nota del team parmigiano, “sono stati prontamente isolati secondo le direttive federali e ministeriali. La società comunica che tutti gli altri membri del gruppo squadra sono risultati negativi ai test Covid-19”. Nel rispetto della “normativa e del protocollo, e d'accordo con le autorità sanitarie competenti, il gruppo squadra ha già iniziato l'isolamento fiduciario, con la possibilità di svolgere la regolare attività di allenamento per tutti gli atleti negativi senza avere alcun contatto con l'esterno”.

  • In Gran Bretagna 19.724 casi giornalieri: nuovo record

    Il Regno Unito ha registrato 19.724 casi di positività al coronavirus in 24 ore - un nuovo record giornaliero - con un aumento di quasi 2.500 unità (+14%) rispetto a ieri, quando i contagi in più sono stati 17.234. Lo scrive il Guardian. I morti sono stati 137, poco meno della cifra record di 143 di ieri, la più alta dall'inizio di giugno. I morti per Covid-19 sono saliti quindi a 43.155.

  • A Parigi coprifuoco dalle 21 alle 6 da sabato

    Coprifuoco nella regione di Parigi e in altre città dalle 21 alle 6 a partire da sabato: lo ha annunciato in diretta tv il presidente Emmanuel Macron.

    “Non abbiamo perso il controllo ma in Francia la situazione è molto preoccupante” per il Covid, ha detto il presidente. “Siamo in una situazione preoccupante e questo giustifica il fatto di non restare inermi né cedere al panico”, ha aggiuntol Macron, nell'intervento in televisione per annunciare la nuova stretta contro il nemico invisibile. È un virus “pericoloso e grave per tutti”. “Siamo entrati in una fase in cui bisogna reagire”, ha avvertito Macron, aggiungendo che “il virus riparte, circola di nuovo rapidamente in Europa e nel nostro Paese”.

    Sono stati 22.591 i nuovi casi positivi al Covid-19 in Francia nelle ultime 24 ore, secondo i dati di Santé Publique. I decessi sono stati 104, e il totale ha superato quota 33.000, arrivando stasera a 33.037.

  • Catalfo: proroga sostegno per lavoratori dello spettacolo

    “In questi giorni siamo al lavoro sulle misure che entreranno nella legge di Bilancio. Una legge di Bilancio che dovrà necessariamente tenere conto del protrarsi dell'emergenza epidemiologica. Come ministro del Lavoro, così com'è già avvenuto per i decreti varati nei mesi scorsi, la priorità è continuare a sostenere lavoratori e imprese, soprattutto nei settori più colpiti dalla pandemia. Per questo, fra i principali interventi ci saranno la proroga della cassa integrazione Covid-19 e delle misure di sostegno al reddito per stagionali, intermittenti e lavoratori del turismo e dello spettacolo”. Lo scrive su Fb il ministro del Lavoro Nunzia Catalfo.

  • Annullata Portici di Carta a Torino

    La XIV edizione di Portici di Carta, prevista per il prossimo fine settimana a Torino (17-18 ottobre) è annullata. La decisione è stata presa in maniera condivisa dopo il nuovo Dpcm in occasione di un confronto tra la Città di Torino, gli enti organizzatori Associazione Torino, la Città del Libro e Fondazione Circolo dei lettori, i librai e gli editori aderenti.

  • Fontana: lockdown a Milano? Non possiamo prevedere nulla

    “Non possiamo assolutamente prevedere nulla. Non siamo in grado di rispondere, dovremo ascoltare i tecnici e le valutazioni che ci faranno”. Lo ha detto il governatore lombardo Attilio Fontana rispondendo ai giornalisti che gli hanno chiesto, a margine della presentazione di un libro, se è possibile che ci sia un lockdown che riguarda la città di Milano. Parlando poi dell' incontro con il prefetto Renato Saccone avuto poco fa ha aggiunto che “non è stato deciso niente. Ci siamo incontrati per scambiarci dei dati e per fare qualche considerazione. Siamo in contatto costante con il nostro Cts. Interloquiamo ora dopo ora, venerdì ci sarà un altro incontro. Faremo delle valutazioni tenendo conto dell'evoluzione della situazione”, ha concluso .

  • Trump: metteremo fine alla pandemia, creeremo 10 milioni di posti di lavoro in 10 mesi

    “Sconfiggeremo rapidamente il virus cinese, metteremo fine alla pandemia e riporteremo l'economia a nuovi massimi”. Lo afferma Donald Trump intervenendo all'Economic Club di New York, sottolineando che “quando il virus cinese è arrivato abbiamo lanciato la maggiore mobilitazione dalla Seconda guerra mondiale”. “Metteremo fine alla pandemia con un vaccino sicuro ed efficace, creeremo 10 milioni di posti di lavoro nei primi dieci mesi del 2021 e ritorneremo rapidamente alla piena occupazione”, aggiunge Trump.

  • In Germania mascherine obbligatorie dove non si può rispettare la distanza

    Sarà introdotto l'obbligo di mascherina dove non è possibile rispettare le distanze di sicurezza o dove si passa molto tempo insieme nei Land e nelle città tedesche dove viene superata la soglia dei 35 nuovi contagi per 100.000 abitanti in una settimana: è questa la misura stabilita nel corso della riunione tra i Land tedeschi e la cancelliera Angela Merkel. Lo riferisce Dpa.

    Stretta anche sugli esercizi commerciali. La chiusura dei ristoranti a partire dalle 23 dovrà entrare in vigore nelle regioni o nelle città che superano i 50 nuovi contagi per 100.000 persone in una settimana. Si tratta quindi della stessa soglia di tolleranza prevista per le limitazioni dei partecipanti nelle feste private. Più bassa è invece la soglia prevista per l'estensione dell'uso delle mascherine: 35 nuovi contagi ogni 100.000 abitanti in una settimana.

  • La Francia annuncia lo stato d’emergenza

    Lo stato d'emergenza sanitario - si legge nel resoconto diffuso dal governo del Consiglio dei ministri di oggi - viene dichiarato “per due mesi su tutto il territorio”. Nel testo si definisce l'epidemia di Covid-19 “una catastrofe sanitaria che mette in pericolo, per la sua natura e gravità, la salute della popolazione”. Lo stato d'emergenza sanitario entrerà in vigore sabato alla mezzanotte.

    Le autorità sanitarie francesi hanno annunciato che il numero di persone ricoverate ha raggiunto quota 9.100: numeri che non si vedevano dal 25 giugno scorso.

  • Grecia, salgono contagi, +436 in un giorno

    Crescono i casi di contagio da coronavirus in Grecia: nelle ultime 24 ore le autorità sanitarie hanno registrato 436 nuovi positivi, e sette decessi legati al Covid-19. In terapia intensiva ci sono 86 persone. Lo scrive Cnn.gr. Intanto, la presidente dell'Associazione Medici Ospedalieri Atene-Pireo, Matina Pagoni, lancia l'allarme sulle festività di fine anno: “Non possiamo festeggiare Natale e Capodanno, vuol dire sovraffollamento. Sarà possibile solo se avremo numeri (del contagio) a due cifre. Se ci proviamo possiamo riuscirci”. Pagoni, parlando al canale tv Skai, ha anche denunciato il sovraffollamento dei mezzi pubblici: “Sono una fonte di trasmissione, le persone sono una sull'altra, e d'inverno i finestrini saranno chiusi”.

    Un giovane ciclista a Vienna

  • Conte, lockdown? Possibili misure restrittive Regioni

    “Lo schema è molto chiaro: continueremo ad aggiornarci costantemente con le Regioni. La formula vincente è collaborare, collaborare, collaborare. Per la Campania come per le altre Regioni abbiamo predisposto la possibilità per i presidenti di introdurre misure restrittive non appena se ne presentasse la necessità, per quelle di allentamento occorre invece un'intesa con il ministro della Salute”. Lo dice il premier Giuseppe Conte rispondendo a Capri a chi gli chiede se potrebbe esserci un lockdown in Campania.

  • Juve-Napoli 3-0 a tavolino. Il Napoli farà ricorso

    Il Napoli farà ricorso contro la decisione del giudice sportivo sul ko 3-0 a tavolino contro la Juventus. Lo rende noto una fonte qualificata del club azzurro all'ANSA. Il club presenterà quindi ricorso alla Corte sportiva d'Appello presentando tutti documenti che dimostrano le decisioni delle autorità sanitarie sulla base dei contagi covid19 e che rendevano impossibile il viaggio a Torino che il Napoli aveva già organizzato.

  • Giudice sportivo: 3-0 a tavolino alla Juve e un punto di penalizzazione al Napoli

    La Lega di serie A ha ufficializzato la decisione del giudice sportivo, Gerardo Mastrandrea, anticipata dall'ANSA, di infliggere lo 0-3 a tavolino al Napoli dopo la mancata presentazione alla partita di Torino contro la Juve. Per il giudice non c'e', alla luce delle norme sportive, “la fattispecie forza maggiore”, ed “e' preclusa la valutazione” sulle decisioni dell'autorita' sanitaria. Ai partenopei anche un punto di penalizzazione.

  • Axa, il 50% degli italiani ha subito un impatto psicologico

    Quasi il 50% degli italiani avverte un impatto diretto della pandemia sulla propria salute psicologica. E' quanto emerge dalla nuova indagine condotta da AXA, “Mental Health in Europe”, che fotografa l'impatto della pandemia Covid-19 sul benessere psicologico in Italia e altri 6 paesi europei. “Questa ricerca – ha sottolineato Antimo Perretta, Ceo AXA European Markets - ci consente di capire meglio la situazione in Europa dove ad oggi si stima che l'impatto economico di una cattiva salute mentale sulla produttività e sul business potrebbe essere di oltre 600 miliardi”. “Noi in AXA – ha dichiarato Patrick Cohen, Ceo del gruppo assicurativo AXA Italia - vogliamo passare da pagatore di sinistri a partner e offrire un servizio immediato a valore aggiunto, facendo leva sulla tecnologia: per questo siamo stati molto veloci anche nel disegnare nuovi servizi che rispondano alle nuove esigenze nate dopo la pandemia, come ad esempio il videoconsulto psicologico, all'interno della nostra offerta salute”.

  • Demopolis, cresce preoccupazione per seconda ondata

    Con l'aumento dei contagi tornano a crescere i timori degli italiani per la diffusione del Coronavirus nel nostro Paese: il dato emerge da una rilevazione di Demopolis, secondo la quale dopo una netta flessione nella stagione estiva dal 67% di giugno sino al 46% di inizio settembre, la preoccupazione dei cittadini per il Covid è cresciuta di 30 punti nell'ultimo mese, raggiungendo oggi il 76%, non lontana dai dati di primavera. “L'opinione pubblica ha condiviso in larga maggioranza la recente scelta che obbliga all'uso delle mascherine anche all'aperto”, rilevano gli autori dello studio. Favorevole all'uso in tutte le circostanze si dichiara il 60% dei cittadini intervistati da Demopolis per il programma Otto e Mezzo, mentre il 33% ne condivide l'uso, eccetto i casi in cui si è da soli. Contraria all'uso delle mascherine è una minoranza, appena il 7% degli italiani. “L'aumento esponenziale del virus negli ultimi giorni - spiega il direttore di Demopolis Pietro Vento - sembra dovuto a una minore osservazione delle misure di prevenzione, allentate progressivamente durante l'estate”. Intanto il Governo Conte ha varato l'ultimo dpcm con il quale sono state decise ulteriori limitazioni per il contenimento del Coronavirus. L'Istituto ha chiesto in merito l'opinione degli italiani: la maggioranza assoluta, il 51%, valuta le nuove misure utili e opportune. Il 25%, un ampio segmento di cittadini, le valuta necessarie, ritenendo però che si tratti di interventi settoriali e troppo timidi di fronte all'esigenza di frenare la curva dei contagi. Poco meno di un quarto considera invece le nuove limitazioni inutili ed inopportune.

    La duchessa di Cambridge, Kate Middleton durante una visita all’Imperial College

  • Giani, sono diffidente sulla didattica a distanza

    “Io sono diffidente sul ripristinare la didattica a distanza perché ritengo che il rapporto diretto, il colloquio umano e il guardarsi negli occhi nella didattica sia estremamente importante. Onestamente ritengo che ci sia la necessità soprattutto per ragazzi grandi, perché quando si parla di scuole medie e superiori si parla di persone responsabili, di incentivare l'uso della mascherina, l'evitare assembramenti, ovvero sviluppare il senso di responsabilità”. Lo ha detto il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani intervistato da Rai News 24 sull'emergenza Coronavirus e sulle misure per la scuola. Giani ha poi sottolineato che “da un lato ci sono aree del Paese che Internet non lo prendono e anche nella mia Toscana in una cinquantina di Comuni il collegamento non è come dovrebbe essere. E dall'altra ci sono anche famiglie che il collegamento internet non se lo possono permettere. Quindi, io sul fatto della didattica a distanza non sono così entusiasta”.

  • Stretta in Portogallo, raddoppio multe e limiti a feste

    Misure contro il coronavirus più rigide in Portogallo, dove oggi sono stati registrati 2.027 nuovi casi. Lo riporta il Guardian. Da domani nel Paese non ci potranno essere riunioni con più di cinque persone, mentre per matrimoni e battesimi il tetto è stato fissato a 50. Abolite tutte le feste all'università e raddoppiate le multe, da 5.000 a 10.000 euro, per gli esercizi commerciali che non rispettano le nuove regole. Intanto il governo guidato da Antonio Costa si appresta a proporre l'obbligo di mascherina all'aperto.

  • Record di casi in Croazia, Slovenia e Bosnia

    Record di casi in Croazia, Slovenia e Bosnia. Mascherine obbligatorie in Croazia, che da questa settimana inasprisce tutte le misure.

  • In Lombardia 1.844 nuovi positivi, in terapia intensiva 64

    In Lombardia nelle ultime 24 ore si sono registrati 1.844 i nuovi positivi al coronavirus con 29.048 tamponi effettuati, per una percentuale pari al 6,3%. Lo comunica la Regione. Il dato delle terapie intensiva segna 64

  • Repubblica Ceca chiude scuole e locali per 3 settimane

    La Repubblica Ceca ha deciso la chiusura di scuole, campus universitari, bar e locali per tre settimane nel tentativo di arginare l'aumento di casi di coronavirus. Lo riporta la Bbc. Dal primo marzo nel Paese ci sono stati oltre 1.600 morti a causa del Covid-19 e oggi sono stati annunciati 8.000 nuovi contagi, un numero record che si era verificato solo un'altra volta dall'inizio della pandemia. Secondo il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC), nelle ultime due settimane la Repubblica Ceca ha registrato il più alto tasso d'infezioni in Europa.

  • Screening in piazza a Bergamo, anche per epatite C

    Arriva a Bergamo lo screening congiunto Covid-19/Epatite C che sarà effettuato in piazza Matteotti nella giornata di sabato 17 ottobre, con prenotazioni tra le 09:30 e le 12.30. L'iniziativa sarà presentata nella conferenza stampa che si terrà alle ore 12 di venerdì 16 ottobre nella Sala Mariagrazia Cutuli del Comune di Bergamo. Interverranno il sindaco Giorgio Gori, la deputata Elena Carnevali della commissione Affari sociali della Camera, insieme con i responsabili istituzionali locali, i referenti di AISF, SIMIT e EpaC Onlus. L'incontro sarà moderato da Fulvio Giuliani di RTL. Il test sierologico congiunto e gratuito abbina due patologie importanti e di estrema attualità. La pandemia da coronavirus ha rallentato fino al 90% gli screening del virus HCV dell'epatite C: grazie all'esame diagnostico abbinato sui due virus saranno raccolti i primi dati di riferimento per individuare ulteriori sacche di sommerso del virus HCV in Italia. Il roadshow, organizzato dalla società di consulenza manageriale in ambito healthcare MA Provider, con il contributo non condizionato dell'azienda farmaceutica Abbvie, è partito da Roma, ha toccato Napoli e Salerno a fine settembre, e si concluderà lunedì 19 a Milano, in piazzale Cadorna.

  • De Micheli, misure impianti sciistici al vaglio del Cts

    Nuove misure per permettere l'apertura degli impianti sciistici durante la stagione invernale, nel rispetto delle norme di sicurezza imposte dalla lotta alla pandemia, “sono all'esame del Comitato tecnico scientifico”. Lo ha annunciato la ministra delle Infrastrutture Paola De Micheli, durante il question time alla Camera, in risposta a un'interrogazione che chiedeva di conoscere l'esito delle proposte avanzate dagli operatori del settore (riuniti dall'Anef) per affrontare la stagione turistica invernale, scongiurando il fermo delle attività che impiegano circa 12mila addetti in modo diretto.

  • Mad Lab, scelto anticorpo monoclonale per terapia

    Selezionato l'anticorpo monoclonale che ha dimostrato di essere più efficiente contro il nuovo coronavirus e, per questo, candidato farmaco per la terapia per sconfiggere Covid-19. Ad annunciarlo il Monoclonal Antibody Discovery Lab di Fondazione Toscana Life Sciences con sede a Siena e coordinato dallo scienziato Rino Rappuoli. L'anticorpo scelto tra i 3 migliori selezionati a luglio in un campione di oltre 4mila estratti dal sangue dei pazienti guariti da coronavirus, è MAD0004J08: “Sarà testato nelle prove cliniche il cui avvio è atteso per fine 2020”, spiega una nota di Tls. Una decisione scaturita “dall'attuale fase di sviluppo e produzione dei tre anticorpi migliori e che valuta sia la capacità dell'anticorpo di legare la proteina spike e di inattivare il virus, sia la resa da un punto di vista dello sviluppo e produzione della terapia contro coronavirus Sars-Cov-2 (Progetto MAbCo19)”. “La scelta - si spiega ancora - è frutto della fase di sviluppo del prodotto che si è concentrata nel verificare non solo gli aspetti scientifici ma anche gli aspetti relativi alla produzione della terapia a base di anticorpi monoclonali umani selezionati a partire dal sangue di pazienti guariti da Covid-19” afferma Fabrizio Landi, presidente di Fondazione Toscana Life Sciences.

  • In stanze poco umide favorita la trasmissione del coronavirus

    Il tasso di umidità di una stanza chiusa influisce sulla diffusione del coronavirus, con quelle più secche che andrebbero evitate perchè favoriscono il trasporto del virus attraverso l'aerosol. Lo afferma una simulazione del centro ricerche giapponese Riken e della Kobe University condotta attraverso il supercomputer Fugaku, ritenuto il più potente al mondo. I ricercatori, riporta il Telegraph, hanno simulato grazie al supercalcolatore l'emissione e il flusso del virus da parte di persone infette in ambienti 'indoor' in diverse condizioni. Dallo studio è emerso che un tasso di umidità di meno del 30% fa sì che nella stanza ci sia il doppio di particelle del virus aerosolizzate rispetto ad una in cui invece il tasso è maggiore del 60%. “Questo - concludono gli autori - suggerisce che l'uso di un umidificatore possa essere un aiuto nel caso in cui la stanza non possa essere areata aprendo le finestre”.

  • Incontro Mattarella-Governo, ok cornice Ue nel rispetto specificità

    Sulla pandemia da Covid-19, nel corso dell'incontro al Quirinale tra il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e i Ministri Gualtieri, Amendola, Lamorgese, Speranza, Patuanelli, Costa e il sottosegretario Fraccaro, si è preso atto che la situazione in Europa sta diventando molto delicata, con chiusure e misure molto nette in alcune località. Si è dunque delineata, si apprende, la posizione italiana a favore di una cornice europea comune per le misure anti-Covid che però rispetti le specificità diverse dei singoli Paesi. Si è ricordato l'impegno europeo e italiano per arrivare al più presto al vaccino, soprattutto grazie al gruppo di contatto tra Francia, Olanda, Germania, Italia. All'incontro non era presente il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, impegnato all'estero.

  • Ema, il vaccino di Moderna è idoneo alla domanda di autorizzazione

    Moderna ha ricevuto la conferma scritta dall'European Medicines Agency (Ema) che mRNA-1273, il vaccino sperimentale dell'azienda contro la COVID-19, è idoneo per la presentazione di una domanda di autorizzazione all'immissione in commercio nell'Unione europea, secondo la procedura centralizzata dell'Agenzia. Lo comunica Moderna sottolineando di lavorare in Europa “con i suoi partner strategici, la svizzera Lonza e la spagnola ROVI, per la produzione e l'infialamento”. Si tratta “di una filiera dedicata a sostenere le richieste dell'Europa e dei Paesi al di fuori degli Stati Uniti che stipulano accordi di acquisto con Moderna”. La valutazione Ue si basa “sui risultati positivi di uno studio preclinico di sperimentazione virale e l'analisi provvisoria positiva dello studio di fase 1 su mRNA-1273 in adulti sani (età 18-55 anni) e adulti più anziani (età 56-70 e 71+) pubblicato sul New England Journal of Medicine”.

  • 126 nuovi casi e un morto in Abruzzo

    Sono 126 i nuovi casi di coronavirus accertati nelle ultime ore in Abruzzo. Sono emersi dall'analisi di 2.529 tamponi. Del totale, 45 casi riguardano la provincia dell'Aquila, 25 la provincia di Chieti, 21 il Teramano, 14 il Pescarese e uno un paziente fuori regione, mentre per venti sono in corso verifiche sulla provenienza. Si registra un decesso recente, un 76enne di Fossacesia (Chieti): il bilancio delle vittime sale a 489. Tra le località con più nuovi casi vi sono L'Aquila (25), Celano e Vasto (10), Avezzano, Isola del Gran Sasso, Montorio al Vomano (5), Chieti, Pescara e Teramo (4). I nuovi pazienti hanno età compresa tra 5 e 89 anni. Le persone con età inferiore ai 19 anni sono dodici, di cui 4 in provincia dell'Aquila, 1 in provincia di Pescara, 4 in provincia di Chieti e 3 in provincia di Teramo. Gli attualmente positivi al virus, 122 in più, sono ora 1.801: 154 pazienti (+8 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva e 15 (invariato) in terapia intensiva, mentre gli altri 1.632 (+114) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. I guariti sono 3.156 (+3).

  • balli e assembramenti a Liverpool prima del lockdown

    Centinaia di giovani ammassati, senza mascherina che saltano e urlano slogan anti-lockdown. E' successo ieri sera a Liverpool dopo la chiusura dei pub e prima dell'entrata in vigore delle misure volute dal premier britannico Boris Johnson per arginare la nuova ondata di coronavirus. Le immagini, che ricordano i filmati di hooligans fuori da uno stadio sono state postate su Snapchat e su altri social media e riprese da Skynews. “Immunità di gregge arriviamo!”, gridano i ragazzi accalcandosi in una delle strade più frequentate del centro. E poi salti e balli senza alcun distanziamento. Secondo il Liverpool Echo una macchina della polizia è stata assaltata da un gruppo di giovani.

  • Mediobanca: il Covid non frena i giganti del web, +17% fatturato I semestre

    Fatturato aggregato in crescita del 17% annuo, con utili in aumento del 16,6% al record di 18 milioni di euro di profitti netti al giorno. Questi i numeri dei giganti del WebSoft (web e software) nel primo semestre del 2020 nonostante la crisi Covid, in base a quanto emerge dall'analisi dell'Area Studi Mediobanca sui 25 principali gruppi del settore. La ricerca prende in esame i 25 gruppi con fatturato superiore a 8,5 miliardi di euro e pari ad almeno l'1% del fatturato aggregato WebSoft. Si tratta di 14 entità con sede negli Usa, 6 in Cina, 3 in Giappone, e 2 in Germania. I dati del primo semestre assumono ancora maggior rilevanza se confrontati a quelli della manifattura, che ha sbito un calo dell'11% annuo dei ricavi e utili giornalieri che si fermano a 5 milioni (quasi quattro volte meno delle compagnie WebSoft). Anche tra i giganti del web, tuttavia, il panorama non è uniforme: a fronte del boom dell'e-commerce (+31,3%), del Fintech (+26,1%), della sottoscrizione di abbonamenti (+24,6%) e dell'offerta di servizi cloud (+22,2%), si segnala infatti la difficoltà della sharing mobility (-22,6%) e delle vendite online di viaggi e prenotazioni di alloggi (-50,8%). Tra le singole aziende, le performance migliori sul fronte dei ricavi sono state quelle di Nintendo (+71,5%), Amazon (+33,5%) e salesforce.com (+29,5%), a cui fanno da contraltare i cali di Booking Holdings (-56,4%), Expedia (-51,8%) e Uber Technologies (-7,7%).

  • Cristiano Ronaldo lascia ritiro, in partenza per Torino

    Cristiano Ronaldo ha lasciato il ritiro della nazionale portoghese, dopo la positivita' al Covid che lo ha costretto all'isolamento, e secondo i media portoghesi sarebbe diretto a Torino. Lo scrive a Bola, che dopo aver registrato come l'attaccante avesse seguito l'allenamento dei compagni dalla terrazza della sua stanza in attesa dell'ok delle autorita' sanitarie locali, ha riferito della partenza di Ronaldo dal ritiro. “Cristiano è gia' in volo per Torino, ha scelto di fare in Italia la sua quarantena”.

    La foto postata da Cristiano Ronaldo su Instagram della cena del 12 ottobre con i compagni di squadra della Nazionale

  • Crisanti, lockdown a Natale nell'ordine delle cose

    “Credo che un lockdown a Natale sia nell'ordine delle cose: si potrebbe resettare il sistema, abbassare la trasmissione del virus e aumentare il contact tracing. Così come siamo il sistema è saturo”. Lo dice il virologo dell'Università di Padova Andrea Crisanti rispondendo a una domanda nel merito a Studio24 su Rainews24 al microfono di Senio Bonini. Crisanti cita il caso della Gran Bretagna che ha deciso di fare lockdown durante le vacanze scolastiche.

    Il direttore del dipartimento di Medicina molecolare e virologica dell'Università di Padova, Andrea Crisanti

  • Iran, aumento di 4.830 casi e 279 morti in un giorno

    Le infezioni da coronavirus in Iran sono aumentate di 4.830 unità e di 279 morti nelle ultime 24 ore, portando il totale dei casi a 513.219 e i decessi a 29.349. “Tra le persone infette 4.609 sono guarite e altre 414.831 sono in condizioni critiche. Sono stati effettuati circa 4.398.723 test in tutto il paese”, ha detto la portavoce del ministero della Salute Sima Lari durante il suo bollettino quotidiano in TV. Nel frattempo, Lari ha commentato le dichiarazioni del ministro della Salute Saeed Namaki, sul blocco ai movimenti in cinque città iraniane per tre giorni. chiarendo che il divieto è legato solo ai movimenti interurbani da e verso le cinque città, tra cui Teheran, Karaj, Isfahan, Mashhad e Orumiyeh, non all'interno delle città stesse.

  • Catalogna chiude bar e ristoranti per 15 giorni

    La Catalogna ha deciso di chiudere tutti i bar e ristoranti della regione per 15 giorni nel tentativo di fermare la nuova ondata di coronavirus.

    Strada deserta a Lleida, Catalogna

  • Usa: prezzi produzione a settembre +0,4%, sopra le attese

    I prezzi alla produzione negli Stati Uniti in settembre sono saliti dello 0,4%. Il dato è oltre le attese degli analisti, che scommettevano su un aumento dello 0,2%

  • Catalogna chiude bar e ristoranti per 15 giorni

    La Catalogna ha deciso di chiudere tutti i bar e ristoranti della regione per 15 giorni nel tentativo di fermare la nuova ondata di coronavirus.

  • Veneto, +657 casi in un giorno, nessun morto

    Nuova fiammata dei contagi da Covid in Veneto, dove si registrano 657 positivi nelle ultime 24 ore (ieri erano stati 485). Il dato complessivo degli infetti da inizio dell'epidemia sale a 32.973. Non si registrano invece vittime: il dato resta fermo a 2.226. Lo afferma il bollettino della Regione. Salgono invece nettamente sia i soggetti in isolamento domiciliare, 12.834 (+1.151), sia gli attualmente positivi, 7.182 (+527). In leggero calo i numeri dei ricoveri nei normali reparti ospedalieri, 359 (-3), e dei pazienti nelle terapie intensive, 40 (-1).

  • Tunisia, 2234 nuovi casi e 34 morti in 48 ore

    Continuano a salire i casi di coronavirus in Tunisia, dove in 48 ore (secondo i dati riferiti al l'11 e 12 ottobre) sono stati registrati altri 2234 contagi, che portano il totale delle infezioni confermate nel Paese nordafricano a quota 34.790. Lo ha reso noto il ministero della Sanità di Tunisi in un comunicato, precisando che il bilancio dei decessi è salito a 512, di cui 34 nelle 48 ore considerate. Delle persone che risultano ancora positive, 750 sono ricoverate in ospedale, 149 in rianimazione e 73 in respirazione assistita. I tamponi effettuati da inizio epidemia sono 282.457. Per contrastare la diffusione del coronavirus le autorità tunisine hanno decretato la misura del coprifuoco notturno in numerose città del Paese. Oltre alla 'Grand Tunis', ovvero la macro area urbana della capitale che comprende i governatorati di Tunisi, Ariana, Ben Arous, e Manouba, con oltre 2,6 milioni di abitanti, il coprifuoco notturno è stato adottato anche nelle città di Sousse, Monastir, Sidi Bouzid, Beja, Biserta, Kef, Gabes, Djerba, Tozeur, Jendouba, Nabeul ed Hammamet. Secondo le autorità sanitarie 6 governatorati e 36 delegazioni sono state classificate ad “alto rischio epidemico”. Bar e caffè possono servire i clienti solo in modalità take-away e da lunedi' inoltre è in vigore l'obbligo di portare mascherina in ogni spazio o locale pubblico, pena ammenda. Dal 28 settembre scorso per chi arriva dall'Italia in Tunisia, oltre all'obbligo della presentazione del test Rt-Pcr negativo, è previsto l'obbligo di autoisolamento domiciliare per sette giorni.

  • Covid-19,via a test clinici su effetti protettivi vitamina D

    Al via in Gran Bretagna un trial clinico di fase 3 per testare i presunti i effetti protettivi della vitamina D contro il coronavirus. La sperimentazione, chiamata Coronavit, coinvolge 5.440 persone ed è coordinata da Adrian Martineau, della Queen Mary University di Londra. Secondo quanto riferito in una nota dell'ateneo londinese, il trial durerà in tutto sei mesi e i risultati definitivi sono attesi nel giugno 2021. Ormai diversi studi epidemiologici hanno evidenziato la possibilità che la vitamina D - che ha un ruolo importante per il funzionamento delle difese immunitarie - abbia un effetto preventivo contro il Covid, nonché un effetto protettivo in caso di infezione, che si manifesterebbe con sintomi meno gravi negli individui con adeguati livelli plasmatici di vitamina D. Poiché l'organismo umano produce vitamina D esponendosi al sole, la carenza vitaminica è piuttosto diffusa, specie nel periodo invernale. Il trial consisterà in una misurazione dei livelli di vitamina D nel sangue (direttamente a casa senza alcun incontro con gli operatori sanitari, usando un test che poi viene spedito alle autorità sanitarie) e nella prescrizione di integratori di vitamina D negli individui risultati carenti. La sperimentazione consentirà finalmente di provare se la vitamina D sia veramente protettiva nei confronti del SARS-CoV-2. “Ci sono prove sempre maggiori che la vitamina D possa ridurre il rischio di infezioni respiratorie e che le persone carenti siano più suscettibili al Covid”, afferma Martineau. Lo studio potrà finalmente rispondere a questi interrogativi e, in caso di esito positivo, la vitamina D potrà avere un impatto enorme a livello globale nella gestione della pandemia: infatti, la carenza di questa vitamina è molto diffusa proprio tra gli anziani, tra individui sovrappeso e obesi, e tra asiatici ed afroamericani - ovvero tutti quei gruppi che sono ad alto rischio di ammalarsi gravemente di COVID-19 e di riportare gravi complicanze dall'eventuale infezione con il coronavirus.

    Un paramedico si prepara per fare un test rapido all’aeroporto di Fiumicino

  • Agenzie Onu, impatto pandemia è devastante

    L'impatto della pandemia da Covid-19 è “devastante” a livello economico e sociale: si stima che 690 milioni di persone siano attualmente malnutrite e che entro fine anno possano aumentare di altre 132 milioni di unità. Inoltre quasia la metà dei 3,3 miliardi della forza lavoro nel mondo è a rischio di perdere i propri mezzi di sostentamento. Lo dicono 4 agenzie Onu - Ilo, Fao, Ifad e Oms - in una dichiarazione congiunta. I più vulnerabili sono coloro che lavorano nell'economia informale perchè, privi di protezione sociale e di accesso a cure sanitarie di qualità, ora hanno perso la possibilità di accedere agli strumenti produttivi. L'intero sistema alimentare sta subendo danni pesanti dalla pandemia: la chiusura dei confini, le restrizioni ai commerci e il confinamento hanno impedito ai coltivatori di accedere ai mercati, per comprare ciò che gli serviva e vendere i loro prodotti, distruggendo la catena di fornitura alimentare a livello nazionale e internazionale, e riducendo la possibilità di avere una dieta sana, sicura e variata. Decimati anche i posti di lavoro.

  • Picco in Slovenia, 707 casi nelle 24 ore, due morti

    Forte balzo dei contagi in Slovenia, dove con 707 casi nelle 24 ore si è registrato il nuovo record giornaliero di infezioni da coronavirus. I test effettuati sono stati 4.902. Ieri i casi erano stati 397. Come hanno reso noto i responsabili sanitari, da ieri vi sono stati due decessi. I pazienti in ospedale sono 172, dei quali 26 in terapia intensiva. Le autorità di governo hanno annunciato nuove restrizioni per contenere la forte diffusione del virus.

  • Ue: maggioranza Camera, strategia europea per tracciamenti e vaccini anti Covid

    “Favorire in tempi brevi l'elaborazione di misure a livello europeo che permettano una gestione coordinata tra gli Stati membri, fondata su criteri comuni e informazioni chiare e tempestive, relativamente agli spostamenti e ai viaggi, sia intra che extra europei per garantire la salute e la sicurezza dei cittadini eurooei e la libertà di movimento delle persone e dei lavoratori”. E' il primo degli impegni posti dalla maggioranza al Governo nella risoluzione al voto dell'Aula della Camera dopo le comunicazioni del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, tenute alla vigilia del Consiglio europeo.
    Nel documento, che ribadisce gli impegni votati ieri dal Senato e che ha incassato il parere favorevole dell'Esecutivo, sempre sul tema dell'emergenza Coronavirus si sollecita il Governo a “garantire una strategia europea di costante monitoraggio della situazione di emergenza epidemiologica, promuovendo l'utilizzo e l'interoperabilità di strumenti di tracciamento comuni, al fine di mantenere in equilibrio le esigenze di tutela della salute dei lavoratori e dei cittadini, di assistenza alle persone, con quelle di prosecuzione delle attività produttive e di mobilità delle persone”. Viene infine auspicato “il rafforzamento della Strategia europea per i vaccini, che permetta lo sviluppo, produzione e distribuzione di vaccini sicuri ed efficaci con un accesso equo e tempestivo per i cittadini europei, nonché a favorire ogni politica coordinata che fornisca una risposta europea comune alla pandemia, con informazioni obiettive sulla diffusione del virus e sugli sforzi efficaci per contenerlo”.

  • Fake news dilagano, minano fiducia in vaccino

    Alcune delle fake news che sono emerse sul Covid-19 sono considerate credibili da una fetta consistente della popolazione, e dove la percentuale che crede alle 'bufale' cresce, sale anche quella di chi è scettico nei confronti dei vaccini. Lo afferma uno studio condotto in cinque paesi, Gran Bretagna, Usa, Irlanda, Spagna e Messico, pubblicato dalla rivista Royal Society Open Science. I ricercatori dell'università di Cambridge hanno raccolto dati su survey già esistenti nei diversi paesi e condotto delle interviste a campioni selezionati chiedendo il giudizio su diverse 'fake' sul Covid. Quella che ha preso più piede sembra essere la falsa notizia che il virus sia sfuggito da un laboratorio di Wuhan, ritenuta credibile dal 22% degli intervistati in Usa e Gran Bretagna ma dal 37% in Spagna. A seguire c'è la bufala che la pandemia sia una cospirazione per aumentare le vaccinazioni nel mondo, creduta dal 22% dei messicani, dal 18% di irlandesi, statunitensi e spagnoli e dal 13% dei britannici. Il legame con il 5G del virus è credibile invece per percentuali che vanno dall'8% in Usa e Gran Bretagna al 16% in spagna er Messico. In generale, notano gli autori, all'aumentare dell'età diminuisce la sensibilità alle 'fake', fatta eccezione per il Messico dove il trend è opposto. “Alcune affermazioni cospirazioniste sono viste come credibili da porzioni consistenti del pubblico - afferma Sander van der Linden, coautore dello studio -. Abbiamo trovato anche un chiaro legame tra il credere a queste teorie e l'esitazione su qualsiasi futuro vaccino”. Nel dettaglio, un aumento di un punto nella 'scala di credibilità' elaborata dai ricercatori, che va da uno a sette, corrisponde ad un calo intorno al 25% della propensione a vaccinarsi.

  • Pisano, importante scaricare Immuni

    “E' importante scaricare Immuni perché ci protegge e limita l'evoluzione del virus”. Lo ha detto il ministro dell'Innovazione ad Agorà (Rai3) ricordando che 8,5 milioni (rpt 8,5 milioni) hanno già scaricato l dispositivo e che la “privacy è tutelata”. “Dal 19 ottobre - ha detto - Immuni sarà avrà l'interoperabilità in alcuni paesi Europei in particolare Germania e Irlanda. Potrete essere protetti anche se viaggiate all'estero”.

  • In Basilicata 9 nuovi casi di contagio

    Su 968 tamponi analizzati ieri in Basilicata, sono stati riscontrati 21 nuovi di casi di positività, 12 dei quali riguardano pugliesi che hanno fatto il test in provincia di Matera. Inoltre la task force regionale ha segnalato due guarigioni. Attualmente, le persone residenti in Basilicata positive sono 406 e 35 dono quelle ricoverate negli ospedali di Potenza e di Matera (nessuna in terapia intensiva). Dall'inizio dell'emergenza sanitaria in Basilicata, 37 persone sono morte a causa del coronavirus, 457 sono guarite e sono stati esaminati 83.481 tamponi, 82.398 dei quali sono risultati negativi.

  • Ue-19: produzione industriale agosto +0,7%, Italia +7,7%

    Ad agosto 2020, mese segnato in molti Stati membri da un certo allentamento delle misure di contenimento legate al Covid-19, la produzione industriale destagionalizzata è aumentata dello 0,7% nella zona euro e di 1,0 % nell'Ue, rispetto a luglio 2020, secondo le stime di Eurostat. A luglio 2020 la produzione industriale era aumentata del 5,0% nell'area dell'euro e del 4,9% nell'Ue. Sull'anno però, cioè rispetto ad agosto 2019, la produzione industriale è diminuita del 7,2% nella zona euro e del 6,2% nell'Ue. Tra gli Stati membri, per i quali sono disponibili dati, i maggiori aumenti della produzione industriale sono stati registrati in Portogallo (+10,0%), Italia (+7,7%), Ungheria e Svezia (+6,7% ciascuno). I cali più marcati in Irlanda (-13,4%), Estonia (-2,1%) e Lussemburgo (-1,2%).

  • Irlanda del nord chiude scuole e pub

    L'Irlanda del Nord chiuderà le scuole per due settimane, nell'ambito di un pacchetto di nuove misure restrittive per contenere l'epidemia di coronavirus. Lo riferisce la Bbc. La premier nordirlandese Arlene Foster ha delineato le nuove misure, che includono anche limiti a matrimoni e funerali, ed entreranno in vigore venerdì. Pub e ristoranti chiuderanno per quattro settimane, ad eccezione di take away e consegne, mentre la pausa di metà semestre di Halloween per le scuole è stata estesa a due settimane.

  • Berlino propone restrizioni per le feste private

    Il governo Merkel propone di limitare in Germania il numero di partecipanti alle feste private e agli eventi pubblici quando in un'area ci sono oltre 35 nuove infezioni di Covid su 100.000 abitanti in una settimana. Quanti partecipanti alle feste sono ammessi e quando potrebbe entrare in vigore il coprifuoco per la ristorazione non è specificato nella bozza del documento che sarà in discussione alla riunione di oggi tra la cancelliera Angela Merkel e i ministri-presidenti dei 16 Land tedeschi. Le misure di contenimento sanitarie in Germania, anche nel caso del coronavirus, sono competenza dei Laender.

  • Calcio: Zampa, con soluzione Nba squadre non starebbero così

    “La capacità di tenuta dipende dai comportamenti”, per questo “se fosse stata accettata la proposta molto rigorosa che era stata fatta inizialmente, oggi le squadre di calcio non avrebbero dei giocatori contagiati, quindi avrebbero una situazione migliore”. Se si continua così invece, alla fine deve “giocare la giovanile”. Lo ha detto Sandra Zampa, sottosegretario al Ministero della Salute, ad Agorà Rai Tre, sull'emergenza Coronavirus, in merito ai molti casi di coronavirus tra i giocatori di Serie A. “La proposta iniziale che era stata fatta, un po' simile a quella dell'Nba, - ha precisato - prevedeva che i giocatori vivessero in una bolla settica, cioè che partendo tutti in condizioni di salute perfette rimanessero in questa condizione evitando i contatti esterni”. Per questo, “se si va continuamente cercando contatti esterni, non può che finire che deve giocare al posto tua la giovanile. Quindi facciano loro una riflessione”.

  • Lazio prima Regione per casi testati ogni 100mila abitanti

    «Il Lazio, secondo una rilevazione della Fondazione Gimbe nel periodo 12 agosto-11 ottobre, risulta essere la prima Regione Italiana per casi testati ogni 100 mila abitanti. La media nazionale è di 5.360 casi testati per 100 mila abitanti mentre quella della Regione Lazio è di 8.002 casi». Lo comunica l'Unità di Crisi Covid-19 della Regione Lazio.

  • in Croazia nuovo record,748 casi nelle 24 ore,4 morti

    In Croazia continua la forte impennata dell'epidemia di coronavirus con 748 casi confermati nelle ultime 24 ore, numero che segna un nuovo record giornaliero. Lo ha riferito l'Unità di crisi della Protezione civile che ha introdotto anche una serie di nuove misure restrittive. L'ultimo record giornaliero era di 547 infezioni raggiunto venerdì scorso. Anche il totale dei pazienti con l'infezione attiva, ad oggi 3.210, è al massimo. Di questi 441 sono in cura ospedaliera e 27 richiedono anche l'aiuto della respirazione artificiale. Da ieri sono decedute quattro persone, che portano il numero delle vittime del Covid-19 in Croazia a 334. Dall'inizio della pandemia nel Paese sono stati registrati 21.741 contagi. La forte crescita delle nuove infezioni ha costretto la Protezione civile a introdurre nuove restrizioni, come l'obbligo di indossare le mascherine anche al chiuso, negli uffici, bar e ristoranti e limitazioni per tutti gli assembramenti pubblici a cinquanta persone. A Zagabria, dove da ieri si registrano più di 200 infezioni, è stato allestito un servizio di sorveglianza nei tram, bar e altri luoghi pubblici, ma per ora non ci sono sanzioni per le persone che non si attengono alle regole per combattere il virus. Davanti ai maggiori ospedali sono state sistemate tende per l'accoglienza dei malati lievi, anche se al momento non sono ancora in uso.

  • Francia, «il coprifuoco sancirebbe il fallimento» del governo

    Decretare il coprifuoco nelle grandi città di Francia maggiormente colpite dal coronavirus sancirebbe il “fallimento” del governo nella lotta al coronavirus: è l'opinione dei leader Julien Bayou e Fabien Roussel, rispettivamente segretari dei partiti di opposizione Europe-Ecologie-Les Verts e PCF. Questa sera, in un atteso intervento televisivo fissato per le 19:55, il presidente Emmanuel Macron potrebbe annunciare il coprifuoco nei grandi centri duramente segnati da una forte recrudescenza del virus. Una misura drastica per cercare di fermare il nemico invisibile.

  • In ospedale con febbre, indagato medico ad Alessandria

    E' indagato per epidemia colposa il ginecologo dell'ospedale di Alessandria che si era recato al lavoro con la febbre, risultando poi positivo al Coronavirus. Quattro operatori sanitari erano risultati positivi in seguito ai tamponi subito disposti sul personale dalla direzione ospedaliera, che aveva anche avviato una serie di accertamenti interni. Le indagini della Procura di Alessandria sono svolte dai carabinieri del Nas. Il fascicolo è aperto già da alcune settimane.

    Il ministro delle pari opportunità francese Elisabeth Moreno

  • Superati i 38 milioni di casi nel mondo

    In tutto il mondo sono stati superati i 38 milioni di casi di coronavirus. Lo si legge negli aggiornamenti della Johns Hopkins University. In particolare, il numero dei contagi è di quasi 38.144.000. Al primo posto sempre gli Stati Uniti (7.858.344), seguiti da India (7.239.389) e Brasile (5.113.628). Le vittime sono 1.086.399, 216.000 soltanto negli Usa.

  • Sardegna, il comune di Samassi vieta la sosta dei pedoni nelle piazze

    Visto il «preoccupante» andamento dei casi di positività a Samassi, nel Sud della Sardegna, dove i contagi hanno superato le 10 unità, il sindaco Enrico Pusceddu ha decretato la sospensione delle attività didattiche nelle scuole fino a domenica 18 ottobre e il divieto di sosta per i pedoni nelle piazze, aree verdi, parchi e parcheggi. In questo caso le prescrizioni valgono sino a mercoledì 21 ottobre compreso. Stop anche alla vendita di snack, bibite e bevande nei distributori automatici, alle attività aggregative e sociali in tutti i luoghi pubblici e privati e niente mercato ambulante, almeno per questa settimana. «Al momento l’incertezza della situazione non ci lascia altra scelta che quella di dare il tempo alle famiglie samassesi di conoscere gli esiti dei tamponi - ha scritto il primo cittadino su Facebook - dobbiamo tutelare la popolazione evitando per quanto possibile gli assembramenti incontrollati e incontrollabili e di aspettare che lo scenario complessivo in ambito sanitario assuma contorni più chiari e sostenibili».

  • Belgio, i casi crescono del 93% in una settimana

    Continuano a salire i contagi da coronavirus in Belgio. Secondo gli ultimi dati diffusi dall’Istituto di sanità pubblica Sciensano tra il 4 e il 10 ottobre ci sono state in media 5.057 contagi al giorno. Si tratta di un aumento del 93% rispetto al precedente periodo di sette giorni. Lo scrive l’agenzia di stampa Belga. Venerdì scorso è stato registrato il picco di 7.030 nuovi contagi.

  • Germania, peggiorano le stime Ifo sul Pil 2020: -5,4%

    La pandemia di coronavirus sta lasciando «segni sostanziali nell’economia tedesca e il suo impatto è più persistente di quanto ipotizzato in primavera». Lo segnalano i principali istituti di ricerca economica tedeschi, tra cui l’Ifo, nel loro rapporto autunnale in cui hanno rivisto al ribasso le loro prospettive economiche di circa un punto percentuale sia per questo che per il prossimo anno. Le nuove stime accreditano ora un Pil in calo del 5,4% nel 2020 (precedentemente -4,2%) e un aumento del 4,7% (5,8%) nel 2021 e del 2,7% nel 2022. Il downgrade della previsione segue una valutazione più pessimistica del processo di recupero. «Sebbene una parte sostanziale del calo della produzione registrato in primavera sia già stata recuperata, il restante processo di recupero è la parte più difficile del ritorno alla normalità», ha affermato Stefan Kooths, capo delle previsioni presso l’Istituto di Kiel.

  • Conte presenta alla Camera il vertice Ue

    Sono in corso alla Camera le comunicazioni del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, sul Vertice Ue di giovedì e venerdì. In premessa il capo del Governo ha precisato che si atterrà ai contenuti del summit europeo, «lo si è concordato per rispetto dell’ordine dei lavori», ha rimarcato. Non ci sarà quindi alcun passaggio su altre questioni di attualità, come le misure restrittive in materia di contrasto al coronavirus.

    Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, durante il suo intervento alla Camera per le comunicazioni in vista della riunione del Consiglio europeo del 15 e 16 ottobre 2020. Roma. ANSA/CLAUDIO PERI

  • Nei locali il 43% non indossa la mascherina

    Nell’arco di una settimana sono state 351 le violazioni delle disposizioni anti-Covid su 1.898 tra ristoranti, pizzerie, trattorie, fast-food, pub, birrerie e bar controllati, con un focus sui locali ad alta frequentazione giovanile e serale. Mancato uso delle mascherine nel 43% dei casi e assenza di informazioni e cartellonistica per la clientela (13%) sono i principali motivi di sanzione. Lo comunicano i Nas-Comando carabinieri per la Tutela della Salute, che hanno rafforzato i controlli sull'attuazione delle misure per contenere la diffusione del coronavirus in condivisione con il ministero della Salute. Ulteriori violazioni hanno interessato nel 9% la distanza insufficiente fra tavoli, nel 9% il mancato distanziamento sociale tra le persone, nell'8% l'assenza di prodotti igienizzanti nonchè l’omessa attuazione delle corrette e periodiche procedure di sanificazione degli ambienti (3%). Un ulteriore 15% di inosservanze ha riguardato altri obblighi come la segnaletica orizzontale sui percorsi da seguire, l’omessa registrazione degli avventori e la misurazione della temperatura corporea. Infine, 30 sanzioni penali e 310 amministrative per violazioni alle norme igienico-sanitarie e la chiusura/sospensione dell’attività di 49 locali/strutture.

  • Lockdown Israele prorogato fino a domenica, calo casi

    Il lockdown in Israele è stato prorogato fino a domenica 18 ottobre. Lo ha stabilito all'unanimità il Comitato governativo sul coronavirus che al tempo stesso ha per ora escluso ogni allentamento delle restrizioni in atto nel Paese. E' stato tuttavia deciso che giovedì ci sarà una nuova riunione per decidere se mitigare alcune norme “in accordo con la morbilità indicata dalle statistiche”, in particolare quelle per ristoranti, la riapertura degli asili e i piccoli commerci. Continuano intanto a scendere i contagi, arrivati a 2.255 su 41mila tamponi con un tasso di infezione del 5,4% (ieri era oltre il 7%). In calo anche i malati gravi che sono 808 (883 una settimana fa) ma salgono invece i decessi arrivati a 2055.

    Un ebreo ultra-ortodosso indossa una maschera protettiva dopo una notte di coprifuoco nel quartiere religioso di Ramot a Gerusalemme, Israele, il 10 settembre 2020 outbreak (Ansa)

  • In Germania record di nuovi contagi, oltre 5.100 e 43 morti in un giorno

    La Germania ha registrato 5.132 nuovi casi di Covid-19 in un giorno, il massimo da inizio aprile, con un totale di 334.585 contagi da inizio epidemia. Lo ha reso noto il Robert Koch Institute per le malattie infettive. A Berlino i nuovi casi in 24 ore sono 706. In 7 giorni in Germania sono stati accertati 26.163 nuovi casi di coronavirus, con un'incidenza di 31,5 casi ogni 100mila abitanti, ma l'incidenza è oltre 60 a Berlino. I decessi in un giorno sono stati 43 e il numero totale dei morti è salito a 9.677. Ieri i nuovi casi accertati erano 4.122 con 13 decessi e un indice di riproduzione del virus di 1,18.

  • Nas carabinieri, controlli su 1.898 locali, 351 violazioni

    “Nell'ambito dell'attuale emergenza sanitaria, il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute ha rafforzato i controlli in materia di attuazione delle misure di contenimento al fine di prevenire la diffusione epidemica da COVID-19 realizzando, in condivisione con il Ministero della Salute, uno specifico servizio di controllo in campo nazionale alle strutture di ristorazione e somministrazione di alimenti e bevande”. E' quanto si legge in un comunicato del Comando carabinieri per la Tutela della Salute.
    “Gli interventi sono stati eseguiti dai 38 Nas, in stretta collaborazione con i reparti territoriali dell'Arma, presso 1.898 esercizi di ristorazione e somministrazione di alimenti e bevande, quali ristoranti, pizzerie, trattorie, fast-food, pub, birrerie e bar, prediligendo i locali collocati in aree ad elevata frequentazione giovanile e ricreativa, specie in orari serali / notturni - prosegue la nota -. Il servizio straordinario, nella sua prima settimana di esecuzione, ha consentito di fornire una preliminare valutazione circa l'attuale livello di osservanza delle misure di contenimento da parte degli esercizi aperti al pubblico: nel corso dei controlli sono state contestate 351 violazioni alle citate disposizioni, con particolare riferimento al mancato uso delle mascherine di protezione facciale (43%) e nell'assenza di informazioni e cartellonistica relativa alle cautele da adottare da parte della clientela (13%)”.
    “Ulteriori violazioni hanno interessato nel 9% la distanza insufficiente fra tavoli, nel 9% il mancato distanziamento sociale tra le persone, nell'8% l'assenza di prodotti igienizzanti all'interno o all'ingresso dei locali nonchè l'omessa attuazione delle corrette e periodiche procedure di pulizia e sanificazione degli ambienti (3%) - si legge ancora nel comunicato del Nas carabinieri -. Ulteriori inosservanze, pari al 15%, hanno riguardato altri obblighi previsti sia da normative nazionali che regionali e locali, oggetto di autonome ordinanze, relative ad esempio alla segnaletica orizzontale sui percorsi da seguire, omessa registrazione avventori e la misurazione della temperatura corporea. Contestualmente, sono state oggetto di controllo anche le fasi di preparazione, detenzione e vendita di alimenti con contestazione di 30 sanzioni penali e 310 amministrative per violazioni alle norme igienico-sanitarie che hanno altresì determinato il sequestro di kg. 4.077 di alimenti irregolari, per un valore di 59.000 euro, e la chiusura/sospensione dell'attività di 49 locali / strutture”.

  • Cina: Xi, Covid ha accelerato i cambiamenti su scala globale

    La pandemia di Covid-19 ha dato un'accelerata ai cambiamenti a livello mondiale e la globalizzazione è sotto pressione: parlando alle celebrazioni per i 40 anni della istituzione della Zona economica speciale di Shenzhen, il presidente Xi Jinping ha delineato uno scenario più complesso della congiuntura mondiale rispetto a quello espresso finora. “Il mondo sta andando incontro a cambiamenti non visti in un secolo e l'epidemia li sta accelerando”, ha aggiunto Xi, per il quale “la globalizzazione economica sta affrontando venti contrari e inversioni, con crescenti forme di protezionismo e unilateralismo e con l'economia mondiale che si sta indebolendo”. La scienza e la tecnologia, inoltre, “stanno affrontando profondi assestamenti. Il mondo sta andando incontro a turbolenze”.

    Uno schermo televisivo in un ristorante di Pechino mostra il presidente cinese Xi Jinping che parla durante una trasmissione da Shenzhen in occasione del 40° anniversario dell’istituzione della Zona Economica Speciale di Shenzhen (Afp)

  • Oltre 38 milioni di casi nel mondo e quasi 1,1 milioni di morti

    Sono più di 38,09 milioni i casi di Coronavirus nel mondo con 1.084.676 morti, secondo un conteggio Reuters.Le infezioni sono state segnalate in più di 210 paesi e territori da quando i primi casi sono stati identificati in Cina nel dicembre 2019

  • Nodo trasporto pubblico a tavolo regioni e governo. Speranza: «Contagio è in tutto il Paese»

    All'indomani del varo del nuovo dpcm le Regioni sollevano preoccupazioni per la gestione del trasporto pubblico, che deve conciliare salute pubblica ed efficienza del servizio. Oggi riunione preliminare al ministero dei Trasporti, poi la Conferenza delle Regioni farà le sue valutazioni. Il ministro della Salute Speranza sottolinea che, a differenza della prima ondata, “ora il contagio è in tutto il Paese” e richiede soluzioni condivise. Le Regioni spingono anche sulla didattica a distanza per decongestionare i trasporti, ma Conte sostiene Azzolina: “le scuole rimangano aperte”. Possibili nuove misure sui trasporti prima della scadenza del nuovo dpcm

    Il ministro della Salute Roberto Speranza (Ansa)

  • Facebook vieta inserzioni che scoraggiano vaccini

    Facebook vieta le inserzioni che scoraggiano i vaccini. “Mentre gli esperti sanitari sono d'accordo sul fatto che non avremo per diverso tempo un vaccino per il Covid-19, ci sono delle misure disponibili per restare in salute e stare sicuri”, afferma Facebook.

    (Reuters)

  • 12 miliardi di dollari dalla Banca Mondiale per il vaccino nei Paesi in via di sviluppo

    La Banca Mondiale approva 12 miliardi di dollari per il vaccino contro il coronavirus. I fondi sono per i Paesi in via di sviluppo per finanziare l'acquisto di vaccini, test e cure per i loro cittadini

    Il quartier generale di Washington della Banca Mondiale (Afp)

  • Nippon Steel verso cessione stabilimenti negli Usa

    La contrazione dell'economia a livello globale, causata dalla pandemia del coronavirus, non risparmia neanche il settore dell'acciaio. La giapponese Nippon Steel sta valutando la cessione di due stabilimenti attivi nella produzione per il comparto auto - situati nel stato Usa dell'Indiana, a seguito del crollo della domanda. L'azienda aveva rilevato le due fabbriche in comproprietà con l'indiana ArcelorMittal, che ha recentemente deciso di vendere la propria partecipazione per via della concorrenza sempre più agguerrita dalla Cina. Negli scorsi mesi Nippon Steel aveva comunicato la decisione di chiudere uno stabilimento nel Giappone occidentale entro il settembre del 2023, per ridurre i costi operativi e migliorare la redditività. Il massiccio piano di ristrutturazione, secondo l'azienda nipponica, si tramuterà in un ridimensionamento della capacità produttiva di 5 milioni di tonnellate sul mercato domestico, dopo un declino costante negli ultimi 5 anni. Il terzo produttore mondiale di acciaio intende concentrarsi sui mercati emergenti, in particolare in India, dove nel 2019 ha rilevato la Essar Steel assieme alla ArcelorMittal.

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