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Coronavirus, ultime notizie. Conte: nuova strategia, no lockdown. Azzolina: le scuole devono essere le ultime a chiudere

● De Luca: serrata per Halloween, tutto chiuso alle 22
● Visco: almeno 2 anni per tornare all’economia pre Covid
● Azzolina: no alla Dad al 100%, non aiuta nessuno
● Usa, Covid avanza negli stati in bilico, boom Florida
● Speranza (Salute): Regioni possono restringere le misure
● Allerta terapie intensive, per 10 regioni rischio alto
● JHU: 39 mln contagi nel mondo, 2 mln in una settimana
● Ue-19: impatto Covid su commercio estero pari a -12,2% ad agosto
Le notizie del 15 ottobre
La nuova mappa con i dati del contagio
Coronavirus, la nuova newsletter



  • Conte: nuova strategia, no lockdown

    “Dobbiamo evitare il lockdown, non dico che è meno pericolosa l'ondata, ma che abbiamo lavorato. Dobbiamo affrontare questa ondata con strategia diversa e nuova, che non prevede più il lockdown”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, intervistato al Festival di Limes, a Genova.

    “Di fronte a una seconda ondata che sta coinvolgendo tanti altri Paesi siamo tutti preoccupati, perché questa seconda ondata sta stressando i sistemi sanitari e anche le economie e i tessuti sociali. Siamo anche stanchi. In nostri cittadini sono stanchi, vengono già da una prova durissima”, ha aggiunto.

    “L'Unione europea sta finanziando le più importanti ricerche ed è in condizione di potersi garantire varie centinaia di milioni di vaccini. È stato un investimento ad ampio spettro, alcuni gruppi prospettano esiti per fine novembre o dicembre, potremmo avere molto presto 200 o 300 milioni di vaccini. Saremo in grado di inondare i nostri sistemi di vaccini e ci siamo premurati anche di procurarli anche per i paesi più fragili”, ha continuato Conte.

  • De Luca, consentite lezioni in presenza per gli asili

    “Su richiesta dei sindaci pervenuta all'Unità di Crisi attraverso l'Anci, e nelle more di specifici congedi parentali per i genitori, da domani è consentita, anche in presenza, l'attività delle scuole dell'infanzia: nidi, asili, con bambini di età compresa nella fascia della fascia 0-6 anni”. Il presidente della Regione Vincenzo De Luca modifica così la sua ordinanza di ieri sulla didattica a distanza per le scuole, che resta obbligatoria fino al 30 ottobre per le primarie e le secondarie.

  • Ordine medici: necessarie misure restrittive

    “Superata la soglia dei diecimila contagi: sono necessarie misure più restrittive, facciamo appello al senso di responsabilità dei cittadini”. Un appello al Governo perché introduca misure più restrittive, e ai cittadini perché seguano le regole con senso di responsabilità. A lanciarlo, il Presidente della Federazione degli Ordini dei Medici (Fnomceo), Filippo Anelli. “A preoccupare è soprattutto il riempirsi delle terapie intensive, già in sofferenza in alcune Regioni - spiega Anelli - per questo dobbiamo essere prudenti, per non contagiare i soggetti più fragili che sono più a rischio di complicanze”.

  • Negativi al Covid-19 i giocatori del Napoli sottoposti a test

    Sono risultati tutti negativi al Covid 19 i tamponi effettuati stamattina al gruppo squadra del Napoli. Si tratta di controlli ai quali i calciatori azzurri si sottopongono periodicamente per eliminare il rischio di contagio all'interno del gruppo. Rimangono invece ancora in isolamento domiciliare Zielinski ed Elmas gli unici due risultati contagiati nei giorni scorsi e che non saranno disponibili per la gara di domani con l'Atalanta. Assente contro i bergamaschi anche Insigne, ancora bloccato dall'infortunio muscolare subito durante la partita con il Genoa.

  • In Belgio caffè e ristoranti chiusi per 4 settimane

    Caffè e ristoranti saranno chiusi per quattro settimane in Belgio. Lo scrive l'agenzia di stampa Belga citando una fonte non ufficiale e precisando che una valutazione della misura avrà luogo dopo due settimane. I ministri dei governi federali e delle Comunità e delle Regioni sono riuniti dalle 14 a Palazzo Egmont e stanno discutendo ulteriori misure da adottare per arginare la diffusione del coronavirus. Il comitato di consultazione che riunisce i principali ministri del governo federale e le entità federate ha deciso oggi di stabilire un coprifuoco notturno tra mezzanotte e le 5 del mattino a livello nazionale, scrive ancora l'agenzia Belga.

  • Il Tar di Tolosa sospende l’ordinanza di chiusura dei bar

    A qualche ora dall'inizio del coprifuoco, il Tar di Tolosa, nel sud-ovest della Francia, ha sospeso l'ordinanza del prefetto della regione che ordinava la chiusura dei bar e imponeva misure restrittive ai ristoranti per 15 giorni. Accogliendo il ricorso, il giudice ha ritenuto che “non è dimostrato che una chiusura totale sia necessaria, adatta e proporzionata allo scopo perseguito della lotta alla propagazione del Covid-19”.

  • In Spagna 222 vittime in un giorno

    In Spagna non si allenta la morsa della seconda ondata del coronavirus. Nelle ultime 24 ore sono stati registrate 222 nuove vittime e 15.186 nuovi contagi. Lo riferiscono i media locali, parlando della peggior giornata della settimana.

  • Fabrizio Corona positivo al coronavirus

    Fabrizio Corona, l'ex fotografo dei vip è positivo al coronavirus. Lo ha annunciato lui stesso sui social dicendo di avere “la febbre alta, a 39, per tre giorni”, avvertendo tutte le persone che ha incontrato inclusi i giornalisti in Tribunale che lo hanno intervistato martedì scorso.

  • Azzolina: le scuole devono essere le ultime a chiudere

    “Le scuole devono essere le ultime a chiudere, questo è il mio pensiero, qualunque devisione la prenderà il governo, io non ho, ripeto, nè il potere di aprire nè di chiudere”. Lo ha detto la ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina al 35mo convegno dei Giovani Imprenditori. “È stato un dolore vedere le immagini degli studenti campani in giro per le strade e non a scuola”, ha aggiunto, riferendosi alle lezioni che sono state sospese in presenza in Campania.

    “Il ministro dell'istruzione non ha il potere di aprire le scuole né di chiuderle, la decisione se impugnare la decisione del governatore De Luca sarà di tutto il governo che ne parlerà, se lo riterrà opportuno e necessario”. Lo ha detto la ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina. “Abbiamo lavorato tutta l'estate, i dati ci stanno dando ragione, una riflessione se la scuola è una priorità va fatta da parte di tutti”.

  • Oms, in Europa quasi 3 volte i casi registrati a marzo

    “La scorsa settimana, il numero di casi di Covid-19 segnalati in Europa è stato quasi 3 volte superiore rispetto al primo picco di marzo”. Lo ha detto il direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus nel consueto briefing sul coronavirus. “Con l'avvicinarsi dell'inverno - ha detto -, i casi stanno aumentando soprattutto in Europa, dove i Paesi stanno espandendo le misure e molte persone sono comprensibilmente stanche del disagio che la pandemia sta causando alle loro vite e ai loro mezzi di sostentamento”.

  • Afp: nel mondo oltre 1,1 milioni di vittime

    Il numero complessivo di morti per coronavirus nel mondo ha superato il milione e 100mila, secondo il conteggio dell'Afp, che in particolare certifica 1.100.056 vittime. Quasi un morto su 5 è registrato negli Stati Uniti, il paese più colpito con 217.798 vittime e quasi 8 milioni di contagi (7.985.356).

  • Medici di base: senza protezioni, molti non vaccinano

    Le dosi di vaccino antinfluenzale “sono nella disponibilità della maggioranza dei medici di famiglia e sono arrivate nelle Asl, ma molti medici non le stanno acquisendo e dunque non stanno procedendo alla vaccinazione delle fasce di popolazione a rischio poiché stanno scarseggiando i dispositivi di protezione individuale dpi come mascherine, guanti e camici monouso”. Lo afferma all'Ansa Silvestro Scotti, segretario generale della Federazione italiana medici medicina generale (Fimmg), che lancia un appello: “Richiamo i medici a garantire le vaccinazioni, eventualmente acquistando a proprie spese i Dpi che dovrebbero invece essere garantiti dalle asl. Il sindacato - afferma - si offre di assistere legalmente i medici per ottenere il rimborso”.

  • Johns Hopkins University: 39 milioni di contagi nel mondo, 2 milioni in una settimana

    Il numero dei contagi da coronavirus in tutto il mondo ha superato il tetto dei 39 milioni, secondo quanto certifica la Johns Hopkins University: il dato mostra un aumento di 2 milioni di casi in appena una settimana. Le vittime sono quasi un milione e 100mila (1.099.469), circa 100 mila in più rispetto al tetto del milione raggiunto a fine settembre.

  • Ascani (Istruzione): per scuole più flessibilità orari e Dad ma non chiusura

    “Ogni scelta va ponderata e concordata con tutti gli attori, nel rispetto di quello che accade nei singoli territori. Per quel che riguarda la scuola in senso stretto questo a mio avviso significa, prima di tutto, utilizzare al meglio gli strumenti di flessibilità di orari e strumenti che ci siamo dati. Dobbiamo fare di tutto, però, per evitare la chiusura generalizzata delle scuole del Paese che creerebbe danni enormi a intere generazioni”. Lo scrive su Fb la viceministra dell'Istruzione, Anna Ascani.

    “A giugno - ricorda Ascani - abbiamo approvato insieme alle Regioni e agli Enti Locali un piano scuola 2020/21 validato dal Cts, che consente massima flessibilità negli orari e nell'utilizzo della Didattica a Distanza alle superiori. Durante l'estate dirigenti, docenti e personale amministrativo hanno lavorato duramente per consentire a studentesse e studenti di rientrare in presenza e in sicurezza. E la scuola, soprattutto grazie a loro, è ripartita e sta resistendo. È evidente che la situazione nel Paese è peggiorata e che quel che accade con la pressione sul sistema sanitario e dei trasporti non va sottovalutato”, conclude.

  • Fipe: Dpcm pesa su bar e ristoranti 300 milioni di euro al mese

    “L'ultimo Dpcm del governo pesa sui pubblici esercizi, bar e ristoranti, 300 milioni al mese, 10 milioni al giorno che andrebbero ad aggiungersi ai 24 miliardi di perdite già stimate per il 2020”. A fare in conti con l'ANSA, il presidente della Fipe Confcommercio, Lino Stoppani, che lancia l'allarme rischio chiusura per 50mila imprese sulle circa 300mila del settore ed il pericolo di infiltrazioni malavitose. “Senza calcolare - sottolinea Stoppani - che i pubblici esercizi sono la rete distribuiva della società, i luoghi in cui si consolida la tenuta sociale di un paese, un fattore che non si può contabilizzare ma che ha una grandissima importanza”.

  • Da lunedì in Emilia Romagna via allo screening sierologico

    Una campagna da due milioni di test sierologici, la prima in Italia completamente dedicata agli studenti (da 0 a 18 anni), familiari conviventi e agli universitari, purché assistiti in Emilia-Romagna. Da lunedì, la Regione dà il via allo screening gratuito e rapido, si svolge in 15 minuti, disponibile su prenotazione in oltre 660 farmacie, quelle che per ora hanno aderito da Piacenza a Rimini, ma il numero è in continuo aumento. Rimarrà attiva fino al 30 giugno 2021, con la possibilità di sottoporsi al test anche più di una volta lungo l'anno scolastico.

    Una massiccia indagine epidemiologica, con cui la Regione rafforza l'attività di prevenzione e controllo contro il Coronavirus, resa possibile grazie all'accordo siglato con le associazioni di categoria territoriali delle farmacie convenzionate, pubbliche e private. Con una stima prevista di almeno 400mila test nel primo mese, l'Emilia-Romagna è pronta a investire in maniera significativa sull'individuazione e circoscrizione del contagio da virus SARS-CoV-2: ogni test in farmacia costa infatti al Servizio sanitario 16,76 euro, ma per il cittadino tutto sarà gratuito. Per partecipare allo screening basta prendere appuntamento con la farmacia.

  • App Immuni, +1,1 mln download in una settimana

    Rispetto all'andamento dei download eseguiti dell'app Immuni, si segnala un significativo trend in crescita a partire dal 2 ottobre 2020. In particolare si segnala un differenziale dei download pari a +1.124.755 nella settimana dal 6/10 al 13/10 (+15,03%). Lo evidenzia il Report settimanale dell'Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari dell'Università Cattolica, campus di Roma (Altems).

  • Boom contagi in Calabria,+102, picco da inizio pandemia

    Boom di contagi nelle ultime 24 ore in Calabria. I positivi sono cresciti di 102 unità contro i 39 di ieri. E' il numero più alto registrato dall'inizio della pandemia. In primavera il numero più alto fu registrato il 27 marzo quando i contagi giornalieri furono 101. Rispetto ad allora, però, oggi sono praticamente triplicati i tamponi fatti, 2.758 contro 968. I casi attivi sono 904 (+45) mentre quelli da inizio pandemia 2.589 a fronte di 233.393 tamponi fatti su 231.287 soggetti. I guariti sono 1.581 (+57). Crescono anche i ricoverati in terapia intensiva, da 3 a 4 mentre il numero dei ricoverati nei reparti di malattie infettive resta stabile a 51. Le persone in isolamento domiciliare sono 849 (+44). Le vittime sono 104. I casi confermati oggi sono suddivisi a Cosenza 19, Catanzaro 22, Vibo Valentia 3, Reggio Calabria 56.

  • Governatore Fontana: le nuove misure non saranno drammatiche

    “Le nuove misure non saranno drammatiche”. Lo ha detto il presidente della Lombardia Attilio Fontana, dopo l'incontro con i sindaci in videoconferenza parlando della prossima ordinanza che potrebbe essere emanata tra questa sera e domani. “I lombardi posso essere meno preoccupati - ha aggiunto rispondendo ad una domanda - ma devono essere attenti alle misure altrimenti c'è il rischio che l'epidemia degeneri”. “Io - ha anche detto - sono meno preoccupato che a marzo”.

  • Piemonte, no attività commerciali da mezzanotte

    Dal 18 ottobre la Regione Piemonte ha disposto la chiusura notturna di tutte le attività commerciali al dettaglio, da mezzanotte alle 5 del mattino, fatta salva l'attività delle farmacie. Lo prevede una ordinanza, firmata oggi dal presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, che riallinea al Dpcm del 13 ottobre le disposizioni di contenimento del Covid previste sul territorio regionale.

  • Speranza (Salute): Regioni possono restringere le misure

    “Noi abbiamo costruito un decreto, che consente alle Regioni dove necessario di fare misure più restrittive. Mentre qualora si vogliono fare misure meno restrittive c'è bisogno di condivisione con il ministero della Salute”. Lo ha detto ministro per la Salute, Roberto Speranza, a Fiorenzuola d'Arda nel Piacentino, rispondendo a una domanda sulle decisioni di De Luca e una possibile fuga in avanti del governatore campano. “Ora tanti territori in queste ore hanno fatto delle scelte”, ha detto Speranza, che cita la città di Genova dove il presidente Toti “ha fatto un intervento puntuale su un'area”, ma anche “Zingaretti nella provincia di Latina” così come “ieri ha fatto disposizioni il presidente De Luca. Dobbiamo lavorare il più possibile insieme”, ha sottolineato Speranza.

  • Toscana, in un giorno +755 nuovi casi

    Non si ferma la corsa al rialzo e ai record nella conta dei nuovi casi di Covid in Toscana. Oggi il bollettino diffuso dalla Regione parla di altri 755 contagi (il 10% dei controllati), con una crescita del 3,7% rispetto a ieri quando i nuovi positivi erano stati 581, portando il totale a 21.017 da febbraio. Gli attualmente malati sono 8.515, + 7,7%: “Solo 359 sono comunque ricoverati in ospedale (37 in più rispetto a ieri), di cui 51 in terapia intensiva (5 in più) - spiega la Regione -. Gli altri si trovano in isolamento a casa”. In totale nelle ultime ventiquattro ore sono stati analizzati 11.500 tamponi. Sempre oggi si registrano due decessi - uno in provincia di Massa Carrara e l'altro nell'area fiorentina, età media 82 anni - che portano a 1.187 i pazienti morti da inizio pandemia.

  • Governatore De Luca: coprifuoco per Halloween, tutto chiuso alle 22

    “Nel weekend di Halloween, americanata che è monumento all'imbecillità, chiuderemo tutto alle 22. Sarà il coprifuoco, non sarà consentita neanche la mobilità”. Lo annuncia il governatore Vincenzo De Luca, secondo il quale la diffusione del covid impone “lo stop alla movida”. “Probabilmente potremo decidere un blocco della mobilità dopo la mezzanotte anche prima di quel weekend. Sentiremo il Viminale, perché se decidiamo una misura del genere occorrono controlli e sanzioni rigorose. Chi diffonde l'epidemia non usando le mascherine deve essere considerato autore di un reato. Con questi numeri non si può scherzare. L'obiettivo è tenere in piedi 80-90 per cento delle attività economiche, se la gente ci aiuta indossando le mascherine ed evitando uscite irresponsabili di notte”.

  • Altems: in 6 Regioni la maggiore prevalenza di positivi

    È in Valle d'Aosta (0.21%), Campania (0,20%), Liguria (0,19%), Toscana (0,19%), Sardegna (0,18%) e Lazio (0,18%) che oggi abbiamo la maggiore prevalenza puntuale di positivi, con valori in leggero aumento nelle altre regioni, e con una media nazionale pari a 0,14% (in aumento rispetto ai dati del 6/10). Lo evidenzia il Report settimanale dell'Alta Scuola di Economia e Management dell'Università Cattolica (Altems). Emerge anche come nella maggior parte delle Regioni l'indice di prevalenza derivante dal confronto negli ultimi mesi (prevalenza periodale del 15 agosto-13 settembre e del 14 settembre-13 ottobre, per 100.000 abitanti) è raddoppiato. In particolare, nell'ultimo mese, la prevalenza nei 30 giorni è più che raddoppiata. La differenza più significativa riguarda la Liguria, la provincia di Trento e la Campania. In particolare, il valore nazionale della prevalenza di periodo è incrementato notevolmente passando da 80,87 (nel periodo 15 agosto - 13 settembre) a 192,37 (nel periodo 14 settembre - 13 ottobre).

  • Assessore Umbria: rassicurante situazione rianimazioni

    L'Umbria dispone attualmente di 8,6 posti di terapia intensiva ogni 100 mila abitanti, “come stabilisce il ministero della Sanità”. Lo sottolinea con l'ANSA l'assessore umbro alla Salute Luca Coletto che parla di situazione “rassicurante e migliore di tante altre aree del Paese”. “Nel pre Covid - ha detto ancora l'assessore - c'erano 69 posti in rianimazione. La programmazione governativa ne ha previsti 58 in più in seguito all'emergenza sanitaria e noi ne abbiamo già realizzati sette senza ricorrere ai fondi governativi ma solo con quelli regionali. Per gli altri aspettiamo le procedure avviate dal commissario Arcuri”. “Siamo comunque pronti a riattivare anche domani - ha ribadito l'assessore - 124 posti per fare fronte a eventuali necessità che dovessero presentarsi per la pandemia”. Riguardo alla dotazione di posti Coletto ha comunque evidenziato che l'Umbria con il suo 8,6 per 100 mila abitanti “fa meglio di regioni quali il Piemonte, 8,4, Marche, 8,3, e Campania, 7,3. Non siamo certo gli ultimi come qualcuno vorrebbe far credere”. Soffermandosi sulla situazione a oggi dei posti occupati nelle intensive, Coletto ha definito la situazione “sotto controllo con 15 posti occupati”.

  • Speranza (Salute): nessuna nuova misura per ora

    “Nessuna decisione è stata assunta in questo momento. Leggo un'abbondanza di indiscrezioni, ma noi siamo qui e analizziamo tutti i dati, ci confrontiamo con le Regioni”. Lo ha detto il ministro per la Salute, Roberto Speranza, a Fiorenzuola d'Arda nel Piacentino per una visita in occasione dello stanziamento di finanziamenti a proposito della situazione dei contagi da Sars-Cov2. “Non inseguiamo le indiscrezioni - ha aggiunto - c'è un problema serio, non dobbiamo nasconderlo” ma “ci sono istituzioni, scienziati che stanno lavorando. Facciamo le cose per bene”. “Tra febbraio, marzo e aprile, l'Italia ha dimostrato di essere un grande Paese. L'Italia non il Governo. Dobbiamo ripartire da là, abbiamo le forze e le energie per farlo. Dobbiamo di nuovo avere la forza di piegare questa curva che preoccupa, ha sottolineato poi il ministro.

  • Commissario Arcuri: Regioni non hanno attivato 1.600 posti intensiva

    “In questi mesi alle Regioni abbiamo inviato 3.059 ventilatori polmonari per le terapie intensive, 1.429 per le subintensive. Prima del Covid le terapie intensive erano 5.179 e ora ne risultano attive 6.628 ma, in base ai dispositivi forniti, dovevamo averne altre 1.600 che sono già nelle disponibilità delle singole regioni ma non sono ancora attive. Chiederei alle regioni di attivarle”. Così, secondo quanto si apprende, il commissario per l'Emergenza, Domenico Arcuri, al termine della Stato-Regioni. “Abbiamo altri 1.500 ventilatori disponibili, ma prima di distribuirli vorremmo vedere attivati i 1.600 posti letto di terapia intensiva per cui abbiamo già inviato i ventilatori”, ha aggiunto.

  • Covid: in Svizzera nuovo record di contagi, 3.105

    In Svizzera secondo record consecutivo di nuovi contagi da coronavirus. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 3.105 casi. Il bilancio complessivo è di 74.422, contando anche i casi nel Liechtenstein. I morti nelle ultime 24 ore sono 5, il totale è 1.823.

  • Bonetti (Famiglia): chiusura scuole in Campania decisione grave

    “La chiusura delle scuole in Campania è una decisione grave. Le scuole devono essere l'ultima realtà che chiude, perché sono organizzate in piena sicurezza, come i numeri dei contagi stanno dimostrando. Il diritto all'educazione, questa volta, è il primo diritto che va tutelato e garantito”. Lo afferma la ministra alle Pari ppportunità e la Famiglia Elena Bonetti in un post su Facebook.

    “Si tratta, inoltre, di permettere alle famiglie - aggiunge - di avere anche tutti gli strumenti per poter vivere serenamente questo momento di ripartenza. Chiudere le scuole significa mettere in totale difficoltà anche i genitori. Questo non possiamo permettercelo, per le nuove generazioni e per le famiglie, in primo luogo le donne, che hanno già pagato il prezzo più alto, e sulle quali oggi siamo chiamati a investire dando strumenti di sostegno. Nel pieno rispetto del ruolo del Presidente De Luca e in spirito di leale collaborazione tra istituzioni, mi auguro che - conclude - si possa insieme trovare al più presto una soluzione adeguata”.

  • Terapie intensive,più posti ma non bastano rianimatori

    “A fronte dell'aumento dei posti letto di Terapia intensiva (Ti) manca ad oggi un aumento in egual misura del numero degli anestesisti, venendo a minare il rapporto tra personale anestesista e posto letto in Ti”. Lo afferma Americo Ciocchetti, coordinatore del report settimanale dell'Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari dell'Università Cattolica, campus di Roma (Altems). Prima dell'emergenza, evidenzia Altems, il rapporto in Italia tra anestesisti-rianimatori e posti letto di Ti era di 2,5. Per ogni posto letto c'erano cioè 2,5 unità di personale. Considerata la risposta strutturale delle regioni, ovvero l'acquisizione di personale tramite bandi per posizioni a tempo indeterminato e determinato, e l'incremento di posti letto previsto dal DL34, il rapporto scende a 1.6 (-0.9), con differenze regionali. Il valore più basso è in Calabria e Marche: 1,4 anestesisti per posto letto di Ti. Al contrario la regione che mantiene il rapporto più alto è il Friuli Venezia Giulia con 2 unità per posto letto.

  • Bankitalia: possibile nuova frenata consumi per aumento contagi

    Il peggioramento dei contagi della pandemia potrebbe portare a un nuovo colpo di freno nei consumi da parte delle famiglie italiane. Lo scrive la Banca d'Italia nel Bollettino economico trimestrale. Il recente peggioramento del quadro epidemiologico potrebbe “continuare a scoraggiare o impedire alcune tipologie di spese considerate non essenziali, come viaggi, vacanze e ristoranti. Tali indicazioni, unite ai segnali di incertezza che provengono dalle indagini Istat, suggeriscono - si legge - che anche nella seconda parte dell'anno le decisioni di risparmio delle famiglie continuerebbero a essere dettate sia dal movente precauzionale di ordine economico, sia dalla scelta di ridurre i consumi per timore del contagio”. Dall'aggiornamento dell'indagine straordinaria sulle famiglie italiane durante la pandemia, realizzata della Banca, emerge che circa un terzo delle famiglie ridurrebbe gli acquisti in negozi di alimentari e di altri beni essenziali se i contagi giornalieri nella propria regione fossero più di 1.000; la stessa quota non spenderebbe più per alberghi, bar e ristoranti anche in una situazione epidemiologica molto più favorevole (meno di 10 contagi giornalieri).

  • De Luca: bisogna prendere decisioni forti, mezze misure inutili

    “Le mezze misure non servono più a niente, prima prendiamo decisioni forti meglio è. Se tardiamo ci avviciniamo al momento in cui saremo costretti a prendere decisioni ancora più gravi ma con l'acqua alla gola. È responsabile prendere oggi decisioni difficili senza attendere oltre”. Così il governatore della Campania Vincenzo De Luca su Facebook, alla luce dei 1.261 positivi su 14.422 tamponi registrati oggi in Campania.

    “La situazione demografica campana è molto delicata, guai a noi se perdiamo controllo sull'area metropolitana di Napoli che è quella con maggior densità abitativa d'Europa. Perciò abbiamo preso e dobbiamo prendere decisioni di rigore prima degli altri. Obiettivo fondamentale è salvare le vite, non abbassare il numero dei contagiati”. Così su Fb il governatore della Campania Vincenzo De Luca. “Finora ci sono stati 487 decessi in Campania, enormemente meno di altre regioni; un miracolo tenuto conto della densità abitativa. Ma questa situazione può cambiare subito, nulla ci garantisce se non le scelte che prenderemo e la responsabilità nel rispettarle”.

  • In Rsa Concorezzo (Milano) positivi 20 operatori su 49

    Sono risultati positivi in 20 (e altri 6 sono in attesa del risultato oggi) su 49 degli operatori che lavorano nella Rsa Villa Teruzzi di Concorezzo, periferia di Monza, dove in pochi giorni sono morti 10 ospiti e su 34 solo 4 sono negativi. Uno di questi, che era ospitato nella struttura da un mese, ieri sera è stato riportato a casa dai familiari. Sono i dati forniti dal sindaco del Comune brianzolo Mauro Capitanio, che tiene monitorata costantemente la situazione insieme ai responsabili della società che gestisce la struttura, la cooperativa Coopselios. Gli operatori assenti per malattia a Villa Teruzzi sono stati sostituiti con il personale arrivato da altre strutture. “C'è ovviamente preoccupazione, la situazione è continuamente attenzionata, l'età media degli ospiti della Rsa è 87 anni e quindi parliamo di persone molto fragili - ha detto il sindaco - Non siamo ancora riusciti a capire come sia arrivato il virus e tutte le verifiche fatte finora hanno accertato che ogni misura era stata rispettata”.

  • Boccia: chi chiude si prende la responsabilità degli effetti

    “Tutti i presidenti hanno autonomia di fare ordinanze più restrittive nelle modalità che ritengono. Ma se abbiamo condiviso che i due pilastri che dobbiamo tutelare sono scuola e lavoro e le ordinanze incidono su quegli ambiti, sarebbe opportuno un raccordo tra governo e regioni. Su scuola e lavoro ci sono già protocolli condivisi che stanno funzionando bene ma se, in questo caso, il presidente della Regione Campania ha deciso di emanare una sua ordinanza si assume la responsabilità degli effetti. Noi siamo sempre stati al fianco di tutte le Regioni con materiali, ventilatori e risorse”. Così, secondo quanto si apprende, il ministro per le Autonomie, Francesco Boccia, al termine della Stato-Regioni.

  • Piemonte: scuola sicura, no a misure drastiche

    “A mio avviso oggi la scuola è uno dei luoghi più più sicuri perché vigono prescrizioni così rigide che pongono i frequentatori, studenti, docenti e personale, al sicuro”. Lo sostiene Antonio Rinaudo, commissario coordinatore dell'Area Scuola dell'Unità di Crisi della Regione Piemonte. “Dal 20 settembre a ieri - spiega presentando le nuove linee guida per la gestione dei casi Covid a scuola - abbiamo avuto 650 studenti positivi a fronte di 8.152 tamponi fatti. Significa circa l'8%, un dato che non è tale da giustificare al momento misure drastiche”.

  • Usa: +1,9% vendite al dettaglio a settembre, meglio delle stime

    Le vendite al dettaglio negli Stati Uniti, a settembre, sono aumentate per il quinto mese consecutivo e lo hanno fatto molto più delle attese degli analisti. Il dato, reso noto dal dipartimento del Commercio, ha registrato un rialzo dell'1,9% a 549,3 miliardi di dollari, mentre gli analisti si attendevano un rialzo dello 0,7%. Escludendo le vendite di veicoli, il dato è salito dell'1,5% rispetto al mese precedente; escludendo veicoli e carburanti, il dato è cresciuto dell'1,5%. Il dato del mese precedente è rimasto inalterato allo 0,6%. Rispetto al settembre 2019, si registra un +5,4%.

  • Merkel: niente summit a Berlino, ridurre contatti

    “L'autunno sta cominciando, c'è un drammatico aumento dei contagi, siamo d'accordo con gli altri leader Ue che dobbiamo farle scendere, riducendo i contatti”, e proprio per questo “non faremo il summit informale a Berlino a novembre”: lo ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel al termine del vertice Ue.

  • Conte (Inter): momento duro, stop sarebbe disastroso

    Massima unità e massima disponibilità in un momento difficile per tutti i settori sociali: è l'appello del tecnico dell'Inter Antonio Conte alla vigilia del derby. “È un momento difficile - dice rispondendo a una domanda sull'aumento dei casi di positività al Covid all'Inter e nel calcio - bisogna essere uniti e collaborativi, dobbiamo avere pazienza. Abbiamo passato un periodo difficile di cui ci siamo dimenticati in fretta. Ora sembra stia tornando e dobbiamo restare uniti più che mai perchè fermarsi sarebbe disastroso per il Paese. Non ci devono essere lamentele e questioni su chi sia più o meno penalizzato ma bisogna dare il meglio e restare uniti”.

  • Patuanelli: impensabile fermare le attività produttive

    “Non ritengo pensabile una fermata delle attività produttive”. Lo ha affermato il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, parlando dell'acuirsi della pandemia, a margine di una visita all'ex Safilo di Martignacco (Udine). “Il numero che ci preoccupa di più in questo momento - ha spiegato - è il numero di ricoverati complessivi per Covid, che impone agli ospedali anche una limitazione dei servizi sanitari generali, e c'è un problema di sovraffollamento dei presidi territoriali. Questo è ovviamente un aspetto che crea preoccupazione ma stiamo valutando in queste ore ulteriori eventuali misure che possano evitarci elementi di stretta più 'stringente'. Non ritengo pensabile - ha ribadito - una fermata delle attività produttive”.

  • Pfizer: autorizzazione vaccino a fine novembre

    La casa farmaceutica Pfizer prevede di chiedere l'autorizzazione per il suo vaccino anti-Covid la terza settimana di novembre. L'azienda è pronta a richiedere la procedura di emergenza alla Fda statunitense se i dati della sperimentazione di questo mese saranno positivi.

  • A Roma Spallanzani da oggi accetta solo pazienti Covid

    “A partire da oggi l'Istituto Nazionale di Malattie Infettive, Lazzaro Spallanzani accetta solo pazienti COVID. Questa disposizione, concordata con la direzione sanitaria e con tutta la rete ospedaliera del Servizio sanitario regionale, è necessaria per garantire la disponibilità dei posti letto per l'emergenza SARS CoV-2” Lo comunica l'Unità di Crisi COVID-19 della Regione Lazio.

  • 11 morti e focolaio in Aou Sassari, 6 indagati

    Su disposizione della Procura di Sassari i carabinieri del Nas hanno notificato oggi la chiusura delle indagini a 5 dirigenti dell'Aou di Sassari e uno dell'Ats, indagati per la morte per Covid di 11 persone e per i numerosi contagi fra pazienti e personale sanitario avvenuti all'interno del reparto di Cardiologia dell'ospedale Santissima Annunziata di Sassari.

  • Confesercenti: rischio Pmi, in gioco 270 mld consumi

    “La sicurezza pubblica è la priorità assoluta, ma nuove restrizioni rischiano di mettere definitivamente in crisi il sistema delle piccole e medie imprese italiane. Da qui a Natale sono in gioco oltre 270 miliardi di consumi: ulteriori limitazioni all'attività economica si tradurrebbero nella scomparsa di migliaia di attività e posti di lavoro”. Così Confesercenti in una nota commenta le indiscrezioni sulle misure anti-contagio allo studio da parte del Governo. “Bisogna intervenire sull'economia solo se strettamente necessario, in maniera circoscritta e - soprattutto - rendere disponibili subito, fin dal primo giorno, nuovi aiuti. Interventi di sostegno certi, rapidi e adeguati, destinati alle imprese che entrerebbero in crisi per effetto delle restrizioni”.

  • Napoli, Asl stop interventi e ricoveri non urgenti

    L'Asl Napoli 1 ha sospeso dalla mezzanotte appena trascorsa i ricoveri programmati sia medici che chirurgici, fatti salvi i ricoveri con carattere di urgenza non differibili e quelli per pazienti oncologici e e oncoematologici medici e chirurgici. Lo si apprende dall'Asl Napoli 1. La decisione è stata presa per l'aumento dei contagi di covid19 e per valutare l'ampliamento dell'offerta di posti letto dedicati ai positivi.

  • Azzolina, no alla Dad al 100%, non aiuta nessuno

    “Gli studenti e le studentesse sono felici di essere rientrati a scuola. La didattica a distanza al 100%, così come chiesto in questi giorni da qualcuno, non aiuterebbe a tutelare la salute dei ragazzi, che andrebbero comunque a soddisfare la loro legittima voglia di socialità in altri luoghi. Il nostro dovere, oggi più che mai, è invece proteggerli. I nostri dirigenti scolastici e tutto il personale scolastico sono stati un'estate intera col metro in mano, lavorando insieme al Ministero, per mettere in sicurezza la scuola. Sì alla Dad per i ragazzi. No alla Dad contro i ragazzi”. Lo dice la ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina.

  • CR7 in piscina: «Non farti ostacolare da ciò che non puoi fare»

    Sorridente in piscina, Cristiano Ronaldo torna sui social dopo la positività al Coronavirus. «Non lasciare che ciò che non puoi fare ostacoli ciò che puoi fare», è il messaggio del calciatore della Juventus ai suoi followers dalla piscina della sua villa sulla collina di Torino, dove sta trascorrendo il periodo di isolamento dopo essere tornato con un velivolo sanitario dal Portogallo.

    Cristiano Ronaldo nella foto postata su Instagram
  • In Veneto +704 contagi e 7 vittime

    Nuova fiammata dei positivi Covid in Veneto, che oggi registra 704 casi in più, e 7 vittime. Lo afferma il bollettino della Regione. Con i 600 contagi di ieri, si contano oltre 1.300 casi in 48 ore. Il dato degli infetti (compresi i guariti e i decessi) dall'inizio dell'epidemia sale a 34.277, quello dei morti a 2.244. Continua a salire la pressione sugli ospedali e le terapie intensive: nei reparti non critici si trovano 396 pazienti (+21), nelle rianimazioni 47 (+2). Quest'ultimo dato impatta per il 10% sulla dotazione base, 464 posti, delle terapie intensive del Veneto.

  • Usa: test fase 3 farmaci anti-infiammazioni

    Al via negli Stati Uniti i test di fase 3 dei farmaci anti-Covid che agiscono sul sistema immunitario per ridurre la produzione delle molecole infiammatorie, la cosiddetta 'tempesta di citochine'. Lo rendono noto i National Institutes of Health (Nih), che guidano la sperimentazione.

  • In Val d’Aosta mascherina anche al banco con Rt sopra 1,5

    Gli alunni delle scuole superiori della Valle d'Aosta dovranno indossare la mascherina anche “in posizione statica”, cioè quando sono seduti al banco, se l'indice di contagio Rt regionale supera 1,5. È questa una delle indicazioni, con decorrenza da lunedì prossimo, che saranno trasmesse a tutti i dirigenti scolastici emersa oggi, ad Aosta, nel corso di un vertice cui hanno partecipato il presidente della Regione, Renzo Testolin, la sovrintende agli studi, Marina Fey, il direttore della protezione civile regionale, Pio Porretta e le autorità sanitarie regionali. Dal monitoraggio settimanale dell'Istituto superiore della Sanità, relativo al periodo fra il 5 e l'11 ottobre, emerge che la regione alpina ha l'indice di contagio di 1,53, il più alto in Italia.

  • In Iran 4.552 casi e 265 vittime in 24 ore

    Sono 4.552 i casi di Covid-19 registrati nelle ultime 24 ore in Iran, per un totale di 522.387 contagi confermati. Le nuove vittime ammontano a 265, arrivando in tutto a 29.870. I guariti crescono a 420.910, mentre in terapia intensiva ci sono 4.684 pazienti. I test effettuati salgono a 4.454.570. Lo ha riferito nel suo bollettino quotidiano la portavoce del ministero della Salute iraniano Sima Lari.

  • Fismu: assumere 10mila medici precari per evitare il caos

    “Con il sistema di prevenzione e il tracciamento dei contagi già in crisi, gli ospedali sotto pressione, la rete dei piccoli ambulatori dei medici di famiglia in affanno, si rischia un altro lockdown”. È la denuncia di Francesco Esposito, segretario nazionale di Federazione italiana sindacale medici uniti-Fismu che si rivolge al ministro della Salute, Roberto Speranza. “Andiamo verso una situazione di caos sanitario - sottolinea -. Come abbiamo già detto più di una volta servono più medici sul territorio per contrastare l'epidemia di Covid19 e l'influenza. Abbiamo chiesto l'assunzione di 10mila camici bianchi precari, tra questi i cosiddetti camici grigi, per riattivare la medicina dei servizi, cioè per la prevenzione, le scuole, le campagne di vaccinazioni, la gestione dei tamponi e dei test rapidi”.

  • Salvini (Lega): richiudere tutto sarebbe un disastro

    “Spero che nessuno pensi di richiudere tutto quanto punto a capo, perché per l'Italia sarebbe un disastro non solo economico ma anche culturale e sociale”. Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini, nel corso di un punto stampa a Bi.Mu, il salone delle macchine utensili in corso a Fieramilano Rho. “Cauti, attenti, prudenti, ma mai vittima del terrore, della paura”, ha aggiunto Salvini.

  • Ricciardi: tracciamento contagi non sta funzionando

    “Le asl non sono più in grado di tracciare i contagi, quindi la strategia di contenimento del virus non sta funzionando. Questo è dovuto a due fenomeni in atto in molte regioni: il mancato o ritardato rafforzamento dei Dipartimenti di prevenzione (basso numero di medici igienisti a disposizione) e ai migliaia di focolai in atto. La situazione è molto grave, le regioni stanno andando verso la perdita del controllo dei contagi”. Lo spiega Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute per l'emergenza Covid. Che aggiunge: “Il contact tracing non sta funzionando nè manualmente, con le interviste ai positivi al virus sui loro contatti, nè tecnologicamente con l'app Immuni”.

  • Ricciardi: proposti stop mirati in Regioni con Rt sopra 1

    “Data la situazione molto grave di circolazione del virus, abbiamo indicato chiusure mirate nelle regioni con altissima circolazione del Sars-Cov2 finalizzate a consentire lo svolgimento delle attività scolastiche e produttive. Le chiusure, nelle zone dove l'indice di contagio è superiore a 1, dovranno riguardare punti di aggregazione come circoli, palestre, ed esercizi commerciali non essenziali. Mentre lo smart working dovrebbe diventare la forma ordinaria di lavoro in tutto il Paese. Punto cruciale è la sicurezza nei mezzi di trasporto pubblico e il loro rafforzamento “. Lo ha detto Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute per l'emergenza Covid e ordinario di Igiene generale e applicata alla Facoltà di medicina della Cattolica di Roma.

  • Tribunale Berlino dà ragione ai bar, niente stop alle 23

    Il tribunale amministrativo di Berlino ha annullato il regolamento introdotto nella capitale tedesca una settimana fa circa la chiusura dei bar e dei ristoranti a partire dalle 23 alle 6 come misura di contenimento contro la diffusione del covid-19. Lo rende noto Dpa. Il tribunale ha accolto un ricorso di una dozzina di locali, giudicando il provvedimento sproporzionato. I ricorrenti sostenevano che la chiusura dei luoghi di ritrovo non impedisce ai giovani di incontrarsi altrove, magari dove non si applicano le misure di igiene contemplate nei locali.

  • Federmeccanica: in 8 mesi produzione aziende -19,8%

    Nei primi otto mesi di quest'anno la produzione metalmeccanica ha perso il 19,8% rispetto allo stesso periodo del 2019. Non si salva l'export, ancora di salvezza nelle precedenti crisi, che segna un -16,7% nei primi sette mesi rispetto all'anno scorso. Sono i dati dell'Indagine congiunturale di Federmeccanica sull'industria metalmeccanica, giunta alla 155esima edizione, in cui si sottolinea che, a fronte dell'attività produttiva italiana nel complesso diminuita del 15,4% tra gennaio-agosto, le aziende metalmeccaniche “hanno subito in misura maggiore il lockdown”. Questa “è la realtà con cui oggi tutti si devono confrontare e nella quale tutto deve essere calato, compreso il contratto nazionale”, afferma il direttore generale, Stefano Franchi.

  • Ue-19: impatto Covid su commercio estero pari a -12,2% ad agosto

    Prosegue l'impatto “significativo” del Coronavirus sul commercio estero: ad agosto 2020 nella zona euro si è registrato un calo del 12,2% rispetto ad agosto 2019. L'import è sceso del 13,5%. Il commercio dentro l'area euro è sceso a 129,2 miliardi di euro, giù del 4,6% rispetto ad agosto 2019.

  • Rasi (Ema): vicina possibilità uso anticorpi monoclonali

    “I clinici in prima linea hanno imparato a gestire il Coronavirus anche a seconda delle fasi cliniche della malattia. Ci sono almeno due o tre farmaci o approcci che sicuramente sono efficaci, come l'uso del cortisone al momento giusto, non troppo presto e non troppo tardi, oppure l'uso degli anticoagulanti. Ora è molto vicina la possibilità di iniziare a usare gli anticorpi monoclonali, quelli che pare abbiano usato anche alla Casa Bianca”. Lo ha detto a Buongiorno su Sky TG24 il direttore esecutivo dell'Agenzia europea del farmaco (EMA) Guido Rasi.

  • Crippa (M5S): sono positivo, rassicuro tutti sto bene

    “Purtroppo sono risultato positivo al Covid-19 in seguito a test naso faringeo. Volevo rassicurare tutti che sto bene e che sono stati attivati tutti i protocolli previsti”. Lo scrive su facebook Davide Crippa, capogruppo M5s alla Camera.

  • Francia verso test negli aeroporti a fine ottobre

    Francia verso i test negli aeroporti. Dinanzi alla recrudescenza del coronavirus, Parigi ha annunciato l'introduzione di test antigenici entro fine ottobre nei principali scali del Paese. “Li lanceremo negli aeroporti, in particolare, in partenza verso destinazioni come gli Stati Uniti o l'Italia, e all'arrivo da Paesi rossi, di modo che non ci siano più persone che entrano dai Paesi rossi nel territorio francese senza essere sottoposti a tampone”, ha dichiarato il ministro responsabile dei Trasporti, Jean-Baptiste Djebbari, ai microfoni di CNews. “Verranno introdotti entro fine ottobre”, ha proseguito, aggiungendo che l'obiettivo è quello di “armonizzare, grazie ai test antigenici, in particolare in Europa, l'insieme dei protocolli sanitari che oggi sono un po' diversi”.

  • Ema, Rasi: «L’anno del vaccino sarà il 2021. Vicino l’uso degli anticorpi monoclonali»

    «È molto difficile, quasi impossibile, avere il vaccino entro il 2020. Direi che l’anno del vaccino sarà il 2021 e speriamo che sarà l’anno dei vaccini, più di uno. È auspicabile e molto probabile che ci saranno più vaccini, è quello a cui stiamo lavorando, ne abbiamo già due in fase di preosservazione, quella che noi chiamiamo la rolling review, e probabilmente la prossima settimana ne arriverà un terzo. Si sta andando veloci». Lo ha detto il direttore esecutivo dell’Agenzia europea del farmaco (Ema) Guido Rasi. «Se va tutto bene - ha spiegato Rasi - nei primi mesi del 2021 potrebbero esserci tre vaccini approvati dall’Ema. Però tutto deve andare bene, ogni piccolo intoppo è dietro l’angolo». I clinici in prima linea, comunque, «hanno imparato a gestire il coronavirus anche a seconda delle fasi cliniche della malattia. Ci sono almeno due o tre farmaci o approcci che sicuramente sono efficaci, come l’uso del cortisone al momento giusto, non troppo presto e non troppo tardi, oppure l’uso degli anticoagulanti. Ora è molto vicina la possibilità di iniziare a usare gli anticorpi monoclonali, quelli che pare abbiano usato anche alla Casa Bianca».

  • Bankitalia, Visco: almeno 2 anni per tornare all’economia pre Covid

    La ripresa dell’economia italiana «proseguirà l’anno prossimo ma non si tornerà ai livelli pre Covid prima di almeno un paio d’anni», afferma il Governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, intervistato da Bloomberg Tv. «È un tema di fiducia ma anche e soprattutto di come si svilupperà il contagio della pandemia; dobbiamo considerare quindi i rischi degli “stop and go” e dobbiamo evitare di rimuovere troppo presto le misure di sostegno» e l’uscita dalle misure di emergenza è il tema affrontato negli incontri del G20 e dell’Fmi ma «sarà il tema principale della presidenza italiana del G20 l’anno prossimo».Quanto all’Italia, deve «ben utilizzare» le risorse del Recovery fund europeo investendo su «innovazione, tecnologia ed educazione» per risolvere quegli ostacoli alla crescita più volte segnalati. Secondo il governatore, comunque, il nostro paese ha «un debito sostenibile».

  • Scala, annullata la presentazione della stagione 2020/2021

    «In considerazione dell'evoluzione dell’epidemia negli ultimi giorni in Italia e in Europa nonché della conseguente incertezza del quadro normativo, il Teatro alla Scala rinvia la conferenza stampa di presentazione del calendario da dicembre 2020 a marzo 2021, prevista per oggi». Lo fa sapere l’ufficio stampa del teatro. Restano al momento confermati gli spettacoli in programma fino a lunedì 19 ottobre compreso. Il Teatro alla Scala segue l’evolversi della situazione e darà comunicazione rispetto alle rappresentazioni successive non appena il quadro normativo sarà chiarito.

  • Oms: nessun beneficio dal Remdesivir

    «I risultati ad interim del Solidarity Therapeutics Trial, coordinato dall’Oms, indicano che il Remdesivir, l’idrossiclorochina, la combinazione lopinavir/ritonavir e i regimi a base di interferone sembrano avere un piccolo o inesistente effetto sulla mortalità a 28 giorni o sul decorso ospedaliero del Covid-19 tra i pazienti ricoverati». Lo scrive L’Organizzazione Mondiale della Sanità in un comunicato, secondo cui è «bocciato» quindi anche il Remdesivir, uno dei due farmaci approvati in Europa contro il coronavirus che è stato usato recentemente anche per curare il presidente Usa Donald Trump.

  • Golf, cancellato l’Australian Open: non succedeva dal 1945

    I tre tornei di golf più importanti ospitati dall’Australia, compreso l’Australian Open, sono stati cancellati a causa della pandemia di coronavirus, un avvenimento «senza precedenti» per lo sport nel Paese. Per la prima volta dal 1945, l’Open maschile non sarà organizzato. Questo è un «colpo senza precedenti per il golf australiano e per i suoi sostenitori», ha detto il capo del Pga Tour Gavin Kirkman, annunciando la decisione presa dopo «diversi mesi di consultazioni approfondite». L'Australia ha chiuso i confini internazionali alla maggior parte dei viaggiatori per scongiurare la diffusione del Covid-19. L’Australian Open e il Pga Championship dovevano originariamente tenersi a novembre e all’inizio di dicembre, rispettivamente a Melbourne e Brisbane. Entrambi sono stati rinviati nella speranza di poterli giocare a febbraio, durante l’estate australe, quando era in programma anche il Women’s Australian Open. Ma gli effetti della pandemia, in particolare le difficoltà di portare gli atleti e garantire la loro sicurezza sanitaria, così come quella degli spettatori, hanno costretto gli organizzatori a rinunciare. «Abbiamo in programma di rilanciare tutti e tre i tornei nell’estate 2021-2022», ha assicurato Kirkman.

    L’australiano Jason Day, tra gli sportivi più attesi dell’Australia Open (Afp)
  • Gelmini: «Sono positiva. Supereremo pure questa»

    «Tra poche ore avrei dovuto prendere un volo, per andare a Cosenza a dare l’ultimo saluto a Jole Santelli. E invece niente. Anche io sono positiva al Covid, l’ho scoperto stamattina. Sto bene, al momento non ho alcun sintomo. Sono stata super attenta in queste settimane, ma questo virus è subdolo e pericoloso. Massima precauzione e rigore: le uniche ricette per sconfiggerlo. Supereremo anche questa». Lo scrive su Facebook Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.

  • Ue, Michel: «Situazione seria e senza precedenti. Serve cooperazione»

    È una «situazione seria e senza precedenti», stiamo assistendo a una «recrudescenza dell’epidemia e dobbiamo accelerare la cooperazione specialmente sul tracciamento e sui test, abbiamo deciso di intensificare il coordinamento dei leader in modo da contenere epidemia». Lo ha detto il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, entrando alla seconda giornata di lavori del vertice Ue.

    Il presidente del Consiglio europeo Charles Michel (Epa)
  • Argentina, nuovo record di contagi: 17mila in un giorno

    L’Argentina ha registrato nelle ultime 24 ore 17.096 contagi che hanno portato il totale a 949.063, ma soprattutto che hanno fatto segnare il nuovo record giornaliero di infettati dall’inizio della pandemia da coronavirus in marzo. Lo scrive l’agenzia di stampa Telam. Secondo l’ultimo bollettino delle autorità sanitarie, inoltre, altre 421 persone sono morte, facendo salire il bilancio a 25.342. Nelle unità di rianimazione degli ospedali argentini, si è inoltre appreso, si trovano 4.278 persone, con una percentuale di occupazione dei letti del 64,4% sul territorio nazionale e del 64,7% nell’area metropolitana di Buenos Aires.

    Buenos Aires, dispositivi di protezione nei centri commerciali riaperti (Afp)
  • Scuola, Bonaccini: «Se i casi aumentano, dad o accessi scaglionati»

    «Se i contagi dovessero ulteriormente aumentare, per non far perdere l’anno scolastico ai ragazzi» le «soluzioni» sono due: «o si introduce la didattica a distanza, parziale, totale per coloro che hanno necessità, oppure si differenziano gli orari della scuola». Lo ha detto Stefano Bonaccini, presidente dell’Emilia Romagna e della Conferenza delle Region. «Se gli orari scolastici vengono distribuiti in maniera più spalmata sull’arco della mattina e del pomeriggio - ha aggiunto - diminuisci la pressione su coloro che devono essere portati a scuola e riportati a casa».

  • Germania, nuovo record giornaliero: 7.334 casi

    Nuovo record di casi di coronavirus in Germania dove nelle ultime 24 ore sono stati registrati 7.334 contagiati per un totale di 348.557. Lo ha annunciato l’istituto Robert Koch. È il secondo giorno consecutivo che in Germania si registrano numeri così alti. Sale anche il bilancio delle vittime, con 324 persone decedute nelle ultime 24 ore per un totale di 9.734.

    Misure di sicurezza più severe in Germania (Epa)
  • Usa, 62mila casi in 24 ore

    I nuovi casi di coronavirus negli Stati Uniti nelle ultimi 24 ore sono stati 62mila, il livello più alto dal 31 luglio. È quanto emerge dai calcoli di Washington Post. Secondo i calcoli di Nbc il numero totale di casi negli Usa ha superato gli 8 milioni.

    New York, ristoranti con la «bolla» (Afp)
  • Covid avanza negli stati in bilico, boom Florida

    Boom dei casi di coronavirus negli stati in bilico nelle elezioni americane. Il Wisconsin e il North Carolina, dove Donald Trump ha vinto nel 2016 ma dove ora è indietro rispetto a Joe Biden, stanno sperimentando un balzo dei contagi. Nelle ultime 24 ore in North Carolina sono stati registrati 2.532 casi, quasi il doppio rispetto al giorno precedente, mentre il Wisconsin ne ha contati 3.747. L’Arizona ha riportato più di mille casi in un giorno per la prima volta in un mese, mentre la Florida ha visto 3.573 casi.

    Mascherine «elettorali» negli Usa (Afp)
  • Allerta terapie intensive, per 10 regioni rischio alto

    Sono dieci le Regioni con un rischio definito alta per la tenuta delle terapie intensive: si tratta dell'Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Puglia, Sardegna, Toscana, Umbria e Valle d'Aosta. Secondo il Monitoraggio del ministero della Salute e Iss hanno una probabilità di superare la soglia del 30% delle terapie intensive occupate da pazienti Covid nel prossimo mese, da alta a massima. Le regioni segnalate con il livello piu' alto di rischio per questo parametro sono la Lombardia, la Liguria.

    LEGGI ANCHE:
    La nuova mappa dei contagi
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