Attualità

Coronavirus, ultime notizie Italia. Inps, erogati i 600 euro al 60% dei richiedenti. Parte la procedura per i test sierologici. Varato il Dl Olimpiadi

Il quadro del contagio aggiornato al 15 aprile
Fmi: recessione peggiore del ’29, nel 2020 l'economia italiana si contrarrà del 9,1%
Sicilia avvia screening con test sierologici
Viminale: da Prefetti 2.296 stop ad attività produttive
Previsioni Fmi: debito Italia al 155,5% nel 2020, 150,4% nel 2021
Parte la procedura per i test sierologici



  • Buffagni: la richiesta della Lombardia di aprire il 4 maggio è un errore

    “La richiesta della Lombardia di avere il via libera alle attività produttive a partire dal 4 maggio è un errore. Da sempre Fontana ha sostenuto una linea rigorosa e fortemente restrittiva e oggi, sorprendentemente, decide - non si comprende sulla base di quali dati - di aprire. Andare in ordine sparso rischia di alimentare confusione nei cittadini e nelle imprese che invece esigono chiarezza. Sostituirei le D della Regione con 4 C: calma, coerenza, coscienza e criterio”. Lo dice il viceministro al Mise e deputato M5S lombardo Stefano Buffagni.

  • Arcuri: abbiamo più mascherine della richiesta delle regioni

    “Le regioni ci chiedono un fabbisogno di 3,5 milioni di mascherine al giorno. Nell'ultima settimana ne abbiamo distribuite una media di 5,1 milioni al giorno e dunque abbiamo finalmente una capacità di risposta che è superiore al fabbisogno delle Regioni”. Lo ha detto il commissario Domenico Arcuri al Tg5 sottolineando che la maggior parte arriva dall'estero e ricordando che in 3 settimane 61 imprese italiane sono state autorizzate a riconvertirsi e a produrle. Quanto alle terapie intensive, ha aggiunto, sono state consegnati 2.800 ventilatori e i posti letto sono aumentati dell'80%.

  • Cdp: per Covidbond 130 investitori, 47% esteri

    L'emissione del CovidBond da parte di Cdp, rivolta principalmente ai cosiddetti Socially Responsible Investors, è stata accolta da oltre 130 investitori, il 47% dei quali esteri. L'emissione, ricorda la Cassa in una nota, è destinata ad investitori istituzionali e proposta al mercato in formato dual tranche a 3 e a 7 anni, ha un ammontare complessivo pari ad 1 miliardo di euro.​ L'operazione rappresenta una nuova iniziativa avviata da Cdp per supportare il piano straordinario a favore delle imprese e degli enti territoriali, nel contesto dell'emergenza Coronavirus che il Paese sta vivendo. I fondi, infatti, saranno utilizzati per finanziare iniziative finalizzate sia a soluzioni di breve termine, per far fronte all'emergenza contingente sia, in linea con la mission di Cdp, per sostenere la ripresa economica attraverso investimenti di medio-lungo periodo.(

  • Fico: dalle camere controllo costante sul governo

    “Il Parlamento ha un ruolo fondamentale, soprattutto nei periodi di emergenza. La prossima settimana ci sarà l'informativa urgente del presidente Conte: le Camere stanno svolgendo una funzione di controllo costante e attiva, tramite interpellanze urgenti, question time e appunto informative”. Così il presidente della Camera Roberto Fico in un'intervista al Tg2 in onda stasera. “Gli strumenti messi in campo sono ancora insufficienti. L'Europa deve comprendere che sta scrivendo una pagina della propria storia. Il fondo salva-Stati non è uno strumento a cui mi affiderei in questo momento”, ha aggiunto.

  • Si parte con test immunità per 150mila italiani

    Il Comitato tecnico scientifico (Cts) ha definito le caratteristiche della tipologia di test sierologico che dovrà essere impiegato su scala nazionale, e c'è il via libera del governo all'avvio della procedura pubblica per l'acquisto dei kit per gli esami ematici. Nell'arco delle prossime due settimane partirà dunque la campagna per i test di immunità in tutta Italia, con il coinvolgimento di un campione di circa 150mila persone suddivise per profilo lavorativo, genere e 6 fasce di età.

  • Toscana, consultazioni per riaperture imprese

    Sono in corso incontri del presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, coi rappresentanti del mondo del lavoro, degli enti locali e dei
    distretti produttivi. Si lavora, spiega la Regione, per prepararsi nel miglior modo all'eventuale riapertura di alcune realtà produttive regionali, anzitutto, quelle più vocate all'export. Le consultazioni in corso dureranno sino alla fine della settimana, al termine della quale saranno assunti alcuni indirizzi e alcune decisioni nel segno della uniformità, della condivisione e della tutela della salute dell'intera comunità.

  • Conte: su Mes mia posizione chiara, è insufficiente

    «Sul Mes la mia posizione è stata molto chiara sin dall'inizio. Ad alcuni miei omologhi che, a fronte di questa emergenza, hanno pensato di affidare al Mes la risposta europea ho replicato: il Mes è un meccanismo inadeguato e anche insufficiente per reagire a questa sfida epocale. Ha un
    regolamento pensato per shock asimmetrici e per reagire a
    tensioni finanziarie riguardanti singoli Paesi». Lo ha dichiarato il president del Consiglio italiano, Giuseppe Conte.

  • Speranza: condividere in Ue ricerca e test

    «È necessario armonizzare la fase due dell'emergenza Covid-19 e mettere in condivisione l'attività di ricerca scientifica, l'uso dei test e la messa a punto degli strumenti tecnologici più innovativi. Questa è la strada da
    intraprendere per dare all'Europa quel ruolo che i cittadini si aspettano». Lo ha affermato il ministro della Salute, Roberto Speranza, durante la riunione dei ministri della Salute dell'Unione Europea svoltasi oggi.

  • Conte: non ha senso discutere del Mes


    «Non ha senso ora discutere del Mes. Se vi saranno condizionalità o meno lo giudicheremo alla fine». Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

  • Dl Cura Italia: emendamenti in Commissione Camera il 16 per ok il 21

    Si profila alla Camera un esame veloce e senza modifiche rispetto al testo arrivato dal Senato sul Dl Cura Italia. La commissione Bilancio ha fissato per giovedì prossimo alle 18 il termine per gli emendamenti in modo da poter iniziare le votazioni lunedì 20 nel pomeriggio e concludere l'esame del provvedimento martedì 21 entro le 18. La Capigruppo di Montecitorio ha fissato l'approdo in Aula, con fiducia, per il giorno successivo.

  • Inps: erogati i 600 euro al 60% dei richiedenti

    Prosegue il pagamento delle indennità 600 euro, nella giornata di domani (16 aprile) saranno accreditati pagamenti per altri 700.000 lavoratori. Avviati anche i pagamenti per i lavoratori stagionali e i lavoratori autonomi dello spettacolo. Lo comunica l'Inps.

    Sommati con i pagamenti già accreditati oggi, l'Inps, con il supporto dei sistemi di pagamento del MEF e della Banca d'Italia, ha perfezionato l'accredito delle indennità nei confronti di 2.500.000 lavoratori, oltre il 60% di quelli che hanno fatto domanda.

  • Di Maio sente Guterres, Italia propone alleanza vaccino

    Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha sentito oggi telefonicamente il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres. Durante il colloquio, secondo quanto si apprende, Di Maio ha presentato a Guterres la proposta italiana all'Onu (e dunque all'Oms) per istituire una
    Grande Alleanza internazionale per il vaccino contro il coronavirus. «Il mondo deve essere unito di fronte a questa sfida e dobbiamo fare in modo che il vaccino, quando arriverà, dovrà essere di tutti, non di pochi», ha sottolineato Di Maio a Guterres.

  • Gori: la Zona rossa avrebbe arginato il contagio

    Sulla zona rossa di Bergamo e della Val Seriana «si è molto discusso in queste settimane e sicuramente quella decisione, se fosse stata presa in modo tempestivo avrebbe arginato un po' la diffusione dell'epidemia
    che però, va detto con onestà, circolava da ben prima»: lo ha detto il sindaco di Bergamo Giorgio Gori a La vita in diretta su RaiUno precisando che nella zona c'era stata una anomala diffusione di polmoniti, al tempo non riconducibili al Covid-19, «già nel mese di dicembre».

  • A Milano il peggior incremento di contagi

    Nella provincia di Milano, i cittadini positivi al coronavirus sono saliti di 325 casi rispetto a 24 ore fa, un trend in aumento rispetto a quello di ieri (quando l'incremnto si era fermato a +189). È il dato peggiore, sottolinea la Regione, assieme a quello di Brescia con +94 casi (erano +125 ieri).

  • Migranti: Bellanova, potenzieremo prevenzione contagi Covid

    «Sono in corso misure di potenziamento delle azioni di tutela della salute dei cittadini migranti, residenti negli insediamenti irregolari, al fine di
    prevenire la diffusione del contagio da Covid 19 in tali contesti». È quanto sottolineato dalla ministra delle Politiche agricole, alimentari e forestali Teresa Bellanova oggi al question time. «Nel settore agricolo - ha precisato - trovano occupazione oltre 346mila stranieri provenienti da 155 Paesi diversi che, con oltre 30 milioni di giornate lavorative rappresentano il 26,2% del totale del lavoro necessario nelle campagne italiane.

  • In Emilia-Romagna 227 nuovi contagi

    In Emilia-Romagna crescono di 277 i casi di positività al Coronavirus che portano il totale a 21.029. E rispetto a ieri sono 83 i morti, arrivati
    complessivamente in Emilia-Romagna a 2.788. Sono i dati, aggiornati alle 12, illustrati dal commissario all'emergenza Sergio Venturi.

    Per la prima volta, però, salgono di più le guarigioni rispetto ai contagiati: se ne sono infatti registrate 395 di nuove. Sono tre in meno rispetto a ieri, 325 in tutto, i pazienti in terapia intensiva. E diminuiscono anche quelli
    ricoverati negli altri reparti Covid (- 85). I test fatti in un giorno sono 4.253.

  • Lombardia, in consegna 3,6 milioni di mascherine

    La Regione Lombardia tramite i volontari di Protezione Civile sta consegnando alle Province 3,6 milioni di mascherine. Gli enti provinciali a loro volta provvederanno a smistarle ai Comuni per la distribuzione gratuita ai cittadini che ne hanno bisogno.

    Così in una nota della Regione Lombardia, in cui l'assessore al Territorio e Protezione civile, Pietro Foroni, ricorda come questa fornitura di dispositivi di protezione individuale alla cittadinanza vada ad aggiungersi agli oltre 3,8 milioni consegnate negli ultimi dieci giorni.

    Tra quelle in distribuzione in queste ore, conclude l'assessore, 400mila mascherine sono destinate alla città di Milano: 300mila al Comune che provvederà a smistarle secondo i suoi canali e 100mila alle edicole cittadine.

  • Giro d’Italia, ipotesi partenza al 3 ottobre

    Il Giro d'Italia potrebbe prendere il via il prossimo 3 ottobre dopo la rimodulazione del calendario ciclistico internazionale. E' a forte rischio però la partenza da Budapest. «L'Ungheria è una situazione ancora aperta
    - spiega telefonicamente all'Ansa Paolo Bellino, amministratore delegato di Rcs Sport, la società che organizza la corsa rosa - ma è chiaro che aumentare i trasferimenti in questo momento di grande difficoltà e di incertezza assoluta rischia di diventare un problema».

  • Toscana: altri 18 morti, letalità al 7,2%


    Altri 139 nuovi casi positivi per Coronavirus in Toscana (totale 7.666) e altri 18 morti fra i pazienti nelle ultime 24 ore secondo quanto riferisce la Regione Toscana. I decessi salgono a 556 totali portando la letalità (%
    deceduti su casi) al 7,2%, contro la media italiana del 13%.
    Continua ad essere la provincia di Massa Carrara (452 casi su
    100.000 abitanti) la più colpita seguita da Lucca e Firenze.

    Anche oggi calo dei ricoveri (1.193 persone, 34 in meno di ieri,
    di cui 216 in terapia intensiva), miglior dato dal 25 marzo.
    Aumentate le guarigioni che raggiungono quota 693 (56 in più
    rispetto a ieri): 361 (+12) per “clinicamente guariti”, cioè
    asintomatici, mentre 332 (+44) i guariti 'virali', a tutti gli
    effetti perché negativi in due test consecutivi.

  • Federalberghi: no a riapertura se alberghi trasformati in ospedali

    «Non vogliamo aprire trasformando gli alberghi in ospedali perché, a quel punto, preferiamo non aprire. Il cliente che va in vacanza a luglio e ad agosto non può trovarsi in una sala operatoria». Lo afferma il presidente della Federalberghi, Bernabò Bocca, a Focus Economia su Radio 24. «Per cui se ci sono le condizioni per aprire in sicurezza, noi vogliamo e siamo pronti ad aprire. Se, viceversa, dobbiamo avere dei protocolli degli istituti dei medici che ci trasformano gli alberghi in ospedali, a quel punto non vale neanche la pena«, continua Bocca.

  • Bnl: 20mila domande da imprese e privati

    Gruppi di lavoro dedicati a singole tipologie di richieste, per le moratorie sui mutui come sui finanziamenti alle imprese, per l'anticipo Cig e per le domande di credito, in modo che le diverse esigenze possano essere
    gestite nella maniera più efficiente e rapida possibile. Bnl Gruppo Bnp Paribas ha messo così in campo diversi team, che stanno operando per venire incontro alle oltre 20mila domande arrivate da privati e imprese.

  • Nel 2020 settore elettrico rischia perdita ricavi di 5 mld

    Nel 2020 il settore elettrico potrebbe registrare una perdita di 5 miliardi di valore della produzione a causa della paralisi delle attività produttive, che in Italia ha ridotto i consumi elettrici di oltre il 20% da metà marzo. La stima è di Althesys - la società di consulenza per il mercato elettrico, le rinnovabili, l'ambiente e le utility - che anticipa alcuni dei dati dell'Irex Annual Report. Per gli analisti, il rischio a fine anno si traduce in una perdita del 6% rispetto al 2019. La previsione di 302 miliardi di chilowattora per il 2020 rappresenta così il livello di domanda più basso dal 2001. Il rallentamento della domanda - dicono ancora gli esperti di Althesys - favorisce tuttavia le energie pulite, data la loro priorità di dispacciamento, che arriverebbero a soddisfare il 42% del fabbisogno nazionale.

  • Lombardia chiede ripresa attività produttive dal 4/5

    «La Lombardia guarda avanti e progetta la “nuova normalità” all'insegna della prevenzione, della cura e della programmazione. Dal 4 maggio, la Regione - si legge in una nota - chiederà al Governo di dare il via libera alle attività produttive nel rispetto delle “Quattro D”: Distanza (un metro di sicurezza tra le persone), Dispositivi (ovvero obbligo di mascherina per tutti), Digitalizzazione (obbligo di smart working per le attività che lo possono prevedere) e Diagnosi (dal 21 aprile inizieranno i test sierologici grazie agli studi in collaborazione con il San Matteo di Pavia)».

  • Aperto il 60% delle librerie indipendenti, ricavi in linea

    Circa il 60% delle librerie indipendenti sono state aperte nelle 13 Regioni dove questo era possibile. A dare i primi dati è Ali-Confcommercio. Le grandi catene stanno invece riaprendo più lentamente. Il fatturato medio della prima giornata, aggiunge la nota, ha dato buoni risultati, attestandosi sui livelli di venduto simili a metà aprile 2019. In alcuni territori il dato ha avuto un sensibile incremento. Continuano le consegne a domicilio, fatte dai librai stessi o con corriere, che nel primo mese di lockdown hanno inciso a seconda delle librerie dal 10 al 30% sul 2019. Anche in questo caso ci sono imprese già attive on line che hanno incrementato il fatturato nello stesso periodo 2019. “Come associazione esprimiamo soddisfazione per questi primissimi dati che - commenta il presidente di Ali, Paolo Ambrosini - confermano l'affetto degli italiani per le nostre librerie. Ringraziamo, inoltre, i nostri collaboratori e i tutti i clienti per la grande collaborazione nel rispettare tutte le nuove regole igienico-sanitarie richieste dal momento”.

  • Tensioni nella maggioranza Pd-M5S su utilizzo del Mes

    Continua il braccio di ferro nel Governo sull’utilizzo del Mes, con il premier Giuseppe Conte stretto tra i due alleati di governo, schierati su fronti opposti. Il presidente del Consiglio evita la conta in Aula, il 21 aprile ci sarà solo un’informativa.
    Il M5s insiste nel no: il capo politico Crimi parla di “fregatura” che da loro non sarà mai votata e il viceministro allo Sviluppo Buffagni di cappio per strozzare l'Italia tra un po' di tempo. Il capogruppo dem al Senato Marcucci assicura che sul Mes il governo non rischia: è cassa disponibile e bisogna accedervi, aggiunge. E dalla Camera Delrio chiarisce che non si mette in discussione Conte, ma se si decide di non usare questi soldi, poi non si dica che mancano risorse. Lo attacca però Di Stefano.

  • Azzolina, al via tavolo per Piano mondo istruzione

    “Al ministero stiamo istituendo un tavolo con esperti che lavoreranno fianco a fianco del governo per mettere a punto il nostro Piano per il mondo dell'istruzione. Non solo come ripartire a settembre, un tema su cui siamo già al lavoro ma anche come costruire, uscendo da questo emergenza, una nuova scuola. Daremo risposte puntuali, trasformeremo questa crisi in opportunità”. Lo ha detto la ministra dell'Istruzione, Lucia Azzolina, su Fb.

  • Spadafora: «Dl Olimpiadi messaggio speranza al Paese»

    «Oggi la Camera dei deputati ha mandato un messaggio di unità e di speranza al Paese. Dopo un appassionato e sinergico lavoro di tutte le forze politiche è stata approvata con il voto favorevole di tutti i gruppi parlamentari la Legge di conversione del Decreto sui Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano Cortina 2026, sulle Finali ATP di Torino e contro la pubblicizzazione parassitaria». Il ministro alle politiche giovanili e allo sport, Vincenzo Spadafora, commenta con soddisfazione il via libera alla legge olimpica. “Lo sport sarà un motore per la ripartenza economica e sociale del nostro Paese. Il voto di oggi dimostra che l'Italia di fronte alle emergenze e alle opportunità riesce a fare squadra”.

  • Scuola: Ascani, riunione maggioranza su fine anno

    Questa mattina c'è stata una “importante riunione di maggioranza per capire come gestire la fine di questo anno scolastico e l'inizio del prossimo”. Lo ha detto la viceministra dell'Istruzione Anna Ascani (Pd), risultata nelle scorse settimane positiva al Covid, ormai guarita da alcuni giorni, in una diretta Fb: “Sto bene, sono rientrata al ministero dopo oltre un mese. Ci sono tanti temi aperti da trattare: dalla riapertura delle scuole dipende la tenuta anche economica e sociale del paese ma senza fare passi falsi: dobbiamo garantire la salute e la sicurezza”.

  • Calcio, idea Figc: ripartenza scaglionata A, B e C

    Una ripartenza del calcio professionistico italiano da effettuare a scaglioni (prima la serie A, poi B e C) per favorire il corretto svolgimento di tutti gli esami necessari, compresi i tamponi, a mettere in sicurezza squadre e addetti ai lavori. E' questa - apprende l'ANSA - l'ipotesi nuova prospettata dal presidente federale, Gabriele Gravina, nel corso della riunione con la commissione medico-scientifica incaricata dalla Figc di stilare i protocolli di ripartenza di tutto il settore. “Questa procedura - ha detto nel corso dell'incontro con i medici Gravina - ribadisce che noi del calcio non cerchiamo corsie preferenziali”.

  • Ok definitivo della Camera al dl Olimpiadi

    Sì definitivo dell'Aula della Camera al decreto legge contenente le misure per lo svolgimento dei Giochi olimpici e paraolimpici invernali Milano Cortina 2026 e delle finali ATP di Torino. I voti a favore sono stati 408, due i contrari, due gli astenuti.

  • Calcio: accordo ingaggi al Parma, via una mensilità

    Il Parma ha trovato l'accordo sul taglio degli stipendi dei tesserati che rinunceranno a una mensilità. Dopo la Juve quello emiliano è il secondo club di Serie A ad aver raggiunto l'intesa sulla riduzione degli ingaggi. “Il Parma - rende noto la società - ha ricevuto da parte dei propri tesserati (allenatore, staff prima squadra, direttore sportivo, collaboratori e la totalità dei giocatori) l'unanime disponibilità alla riduzione dell'emolumento annuo - in misura di una mensilità onnicomprensiva - alla luce dell'emergenza sanitaria che sta impedendo lo svolgimento dell'attività sportiva e causando già ora ingenti danni economici alla società”.

  • Focolai in Residenze disabili, 5 morti

    Le Residenze sanitarie per disabili (Rsd) sono il “nuovo fronte dimenticato di diffusione del SarsCov2”. E' la denuncia all'ANSA del presidente della Associazione nazionale famiglie di disabili intellettivi (Anffas) Roberto Speziale: “In 17 delle Rsd che fanno capo all'Anffas (su un totale di 156) ci sono importanti focolai, con 57 soggetti disabili e 52 operatori contagiati, e 5 decessi tra gli ospiti disabili”. E' “grave che ad oggi non sia stato fatto un censimento - afferma - come per le Rsa per anziani”.

  • Muore chirurgo a Sassari, bilancio medici morti a 121

    Il professore Marco Spissu, chirurgo della struttura privata Policlinico Sassarese di 72 anni, è l'ultima vittima sarda del Coronavirus in ordine cronologico. Lo specialista, molto conosciuto e apprezzato per le sue doti umane e professionali, è morto nel reparto di Terapia intensiva di Sassari, dove era stato ricoverato a inizio marzo. Da quanto emerse al momento del suo ricovero, Spissu aveva contratto il virus mentre eseguiva un intervento chirurgico su un paziente poi risultato positivo.

  • Rc auto: compagnie pronte a iniziative per assicurati

    Nel settore della rc auto, oltre alle facilitazioni introdotte dalle recenti normative, le compagnie “metteranno in campo delle iniziative specifiche, studiate in piena autonomia, per restituire alla collettività il beneficio derivante dal calo della frequenza dei sinistri in questo periodo”. Lo afferma l'Ania in una nota in cui ribadisce il pieno sostegno del settore all'economia italiana nella fase di emergenza determinata dall'epidemia di coronavirus.

  • Parte la procedura per i test sierologici

    Parte la procedura per i test sierologici che dovrebbero consentire di individuare i potenziali 'immunizzati' dal coronavirus. Il commissario Domenico Arcuri, secondo quanto apprende un’agenzia d siampa, ha avuto ieri sera dal governo l'incarico di avviare la procedura pubblica per la ricerca e l'acquisto dei test, che dovranno rispondere ad una serie di caratteristiche individuate dal ministero della Salute. Il test, a quanto risulta, sarà somministrato ad un campione di 150mila persone individuate su scala nazionale e suddivise per profilo lavorativo, genere e 6 fasce di età.

  • Sindaco di Jesolo propone: in spiaggia solo su prenotazione

    «In spiaggia solo su prenotazione, per garantire la sicurezza di tutti»: è la proposta che il sindaco di Jesolo, Valerio Zoggia, ha anticipato a un’agenzia di stampa e che formulerà ufficialmente domani ai rappresentanti delle varie categorie economiche nel corso di una video-conferenza. Jesolo, con circa 6 milioni di presenze stanziali l'anno, è una delle stazioni balneari con il maggior numero di ospiti in Italia. A questi si aggiungono i turisti pendolari, per i quali non c'è un dato ufficiale.

  • Viminale, Asl e ispettori per controllare la sicurezza nei luoghi di lavoro, nei negozi rispettare le distanza

    I prefetti potranno chiedere la collaborazione delle Asl ed avvalersi degli Ispettori del lavoro per controllare l'osservanza delle precauzioni «dettate per la messa in sicurezza dei luoghi di lavoro e la sussistenza di adeguati livelli di protezione dei lavoratori». Lo indica la circolare firmata dal capo di Gabinetto del ministero dell'Interno, Matteo Piantedosi, in seguito all'entrata in vigore del decreto Conte del 10 aprile scorso che contiene misure per il contenimento della diffusione del coronavirus fino al 3 maggio. Inoltre, i prefetti potranno demandare anche alla Guardia di finanza lo svolgimento di specifici controlli e riscontri sulla veridicità del contenuto delle comunicazioni prodotte dalle aziende relativamente alla possibilità di proseguire la propria attività perchè appartenente ad una delle filiere consentite. La circolare del Viminale ai prefetti diffusa oggi ricorda anche l'obbligo di rispettare determinate precauzioni nei negozi. In particolare, si legge, la circolare sottolinea che è necessario, per gli esercizi commerciali la cui attività non è sospesa, «assicurare, oltre alla distanza interpersonale di un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all'interno dei locali più del tempo necessario all'acquisto di beni».

  • Previsioni Fmi: debito Italia al 155,5% nel 2020, 150,4% nel 2021

    Il debito dell'Italia è atteso salire al 155,5% nel 2020 dal 134,8% del pil nel 2019. Nel 2021 è previsto al 150,4% del pil. Lo prevede il Fmi, stimando debiti sopra al 150% del pil anche per la Grecia (200,8% nel 2020 e 194,8% nel 2021), il Giappone (251,9% quest'anno e 247,6% il prossimo). Per gli Stati Uniti è previsto un balzo del debito al 131,1% del pil nel 2020 dal 109,0% del 2019. Il debito netto dell'Italia è stimato al 142,7% nel 2020 e al 138,3% nel 2021.

  • Cdp: per Covid-bond domanda a 1,75 miliardi

    A ridosso della chiusura dei libri per la raccolta degli ordini del primo Covid bond della Cdp la domanda per le due tranche da 3 e 7 anni si attesta a circa 1,75 miliardi di euro. Lo riferiscono fondi finanziarie a Radiocor secondo cui sono state 'rifinite' le prime indicazioni di prezzo. Ora la guidance per la tranche a 3 anni si attesta in area 40 punti base oltre il tasso del BTp (da 45 p.b.), mentre per la tranche a 7 anni la guidance di prezzo si attesta ora in area 45 punti base oltre il tasso del BTp di riferimento.

  • Federlegno, riaprire made in Italy sia priorità

    «Ieri ha riaperto chi si occupa di taglio e pulizia del bosco, chi fa pavimenti in legno. Ma senza l'apertura della filiera a valle perde un po' di senso. La riapertura dell'arredo, vanto del nostro made in Italy che rappresentiamo nel mondo, deve essere una priorità». Lo dichiara Emanuele Orsini, presidente di FederlegnoArredo, ospite a Cento Città su Radio Rai 1. «Ogni giorno - aggiunge - perdiamo pezzi di competitività e di mercato, perché altri Paesi, Germania e Francia in primis, non sono fermi. I nostri buyer saranno costretti a comprare altrove. Il nostro comparto - spiega - ha aziende collocate in periferia e la parte amministrativa e tutto quanto possibile opera già in smart-working. Nei nostri capannoni spesso si lavora con 10 metri di distanza, l'azienda non si raggiunge con i mezzi pubblici e siamo in grado di garantire tutte le misure di sicurezza necessarie, a partire da una revisione dei turni, a ingressi graduali per fasce d'età. Stare ancora fermi significa fermarci per sempre».

  • Boccia (Affari regionali): chiarezza su test sierologici, evitare speculazioni

    «Sono completamente d'accordo con il prof. Lopalco quando dice che “le evidenze scientifiche si costruiscono lentamente e con fatica e la verità con la V maiuscola non si può inventare”. Alla comunità scientifica chiediamo - questo è sempre stato il senso delle mie parole - di aiutarci ad evitare che si sviluppi un business senza freni sui test sierologici non certi che, invece, stanno correndo veloci in nome della scienza». Così il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia, replica al responsabile del Coordinamento Regionale Emergenze Epidemiologiche in Puglia, Pierluigi Lopalco, in materia di certezze scientifiche sui test sierologici o per quelli in grado di dimostrare forme di immunità dal coronavirus.

  • Abi: liquidità ancora bloccata, servono semplificazioni

    Le banche non riescono ancora ad effettuare le anticipazioni di liquidità. Lo segnala l'Abi in un comunicato al termine del Comitato esecutivo in videoconferenza sotto la presidenza di Antonio Patuelli. Il comitato esecutivo, si legge, sottolinea che «le dichiarazioni di immediata disponibilità delle forme di anticipazione di liquidità non hanno tenuto conto degli adempimenti, non dipendenti dalle banche, non sempre ancora completati e che impediscono alle banche di attuare, fino ad ora, le misure di liquidità, che necessiterebbero di semplificazioni».

  • La Procura di Isernia procede per epidemia colposa

    La Procura di Isernia ha aperto un'inchiesta per accertare i fatti relativi al cluster della Casa di Riposo di Agnone (Isernia): i reati ipotizzati vanno dall'epidemia colposa alle lesioni colpose. Al momento non ci sono persone iscritte nel registro degli indagati. “Stiamo facendo ulteriori accertamenti - ha detto il procuratore Carlo Fucci - dopo aver acquisito atti corposi”. La struttura altomolisana accoglieva 13 ospiti, tutti risultati positivi al Covid-19 e trasferiti, nella notte tra il 6 e il 7 aprile, all'ospedale di Venafro (Isernia).

  • Dl CuraItalia: in Aula alla Camera mercoledì 22 con la fidca

    Il Dl Cura Italia, da oggi all'esame della commissione Bilancio della Camera, approderà in Aula a Montecitorio mercoledì 22 aprile. Lo ha deciso, a quanto si apprende, la Conferenza dei capigruppo della Camera. Il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Federico D'Incà, ha anticipato che sarà posta la questione di fiducia. Dalle 9,30 alle 13 si svolgerà la discussione generale e alle 13 sarà posta la questione di fiducia.

  • Morti due infermieri, il totale sale a 30

    Altri due infermieri sono deceduti per l'infezione da Covid-19. Lo rende noto la Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche (Fnopi). Il bilancio degli infermieri morti dall'inizio dell'epidemia sale così a 30. Il 34% degli infermieri che hanno perso la vita per il contagio da SarsCov2, rileva la Fnopi, lavorava in Residenze per anziani Rsa e strutture territoriali.

  • Kimbo: 200 euro in più in busta e 300 euro una tantum

    Kimbo, produttore italiano di caffè, riconosce un premio di 200,00 euro al mese, a tutti i dipendenti che, in questo periodo difficile legato all'emergenza sanitaria Covid-19, stanno prestando la propria attività lavorativa garantendo l'attività industriale senza soluzione di continuità. L'incremento salariale sarà riconosciuto dal mese di marzo sino a quando non cesserà l'emergenza Covid19 e sarà «parametrata all'effettiva presenza garantita da ciascun dipendente», si legge in una nota.
    Quando finiranno le restrizioni Kimbo corrisponderà agli stessi dipendenti un bonus di 300 euro «al raggiungimento di condivisi obiettivi aziendali».

  • Il 24/4 la Camera vota lo scostamento di bilancio

    L'Aula della Camera voterà il prossimo 24 aprile la Relazione sulla autorizzazione allo scostamento di bilancio propedeutica al varo degli ulteriori provvedimenti con le misure economiche per fronteggiare l'emergenza Coronavirus. Lo ha deciso, secondo quanto apprende l'Ansa, la conferenza dei Capigruppo di Montecitorio, i cui lavori sono in corso.

  • Cirio, falle in Piemonte nella medicina territoriale

    In Piemonte “la medicina territoriale ha delle falle”. Il governatore Alberto Cirio, ospite su Rai Uno di Storie Italiane, interviene sulle segnalazioni di pazienti con sintomi riconducibili al coronavirus sparite nel nulla. “Ero presidente da 7 mesi quando è iniziata l'emergenza e ho preso la sanità che c'era - dice - con eccellenze ma anche gravi carenze. Tra queste la medicina del territorio, figlia di investimenti che non sono stati fatti, che non ha filtrato a sufficienza. L'attenzione però è altissima: quello che c'è nel territorio sta dando il massimo”.

  • Camera, dl Cura Italia in Aula il 22/4 con fiducia

    L'Aula della Camera esaminerà il dl Cura Italia il prossimo 22 aprile. Lo ha deciso, secondo quanto apprende l'Ansa la conferenza dei Capigruppo di Montecitorio, i cui lavori sono in corso. Come al Senato, anche a Montecitorio il governo porrà la fiducia sul testo.

  • Pd: chiarezza su App e transizione a fase 2

    «Si iniziano a vedere i primi risultati della fase di contenimento del virus. Credo, però, che ora sia importante una accelerazione da parte del Governo su una maggiore chiarezza su come si intende gestire la transizione a cominciare dal contact tracing che è solo una parte di una necessaria strategia per gestire in sicurezza la fase 2. Continuiamo a leggere indiscrezioni su app. Occorre una norma, il coinvolgimento del Parlamento». Così la responsabile Innovazione della segreteria Pd Marianna Madia.

  • Gdf cerca carte su direttive Lombardia al Trivulzio

    L'acquisizione di documenti, in corso da parte della Gdf negli uffici della Regione Lombardia, punta, da quanto si è saputo, a raccogliere atti e altro materiale sulle direttive che l'amministrazione regionale e l'assessorato al Welfare hanno dato al Pio Albergo Trivulzio e alle rsa sulla gestione degli anziani e dei pazienti. L'attività è diretta conseguenza di quella effettuata ieri al Trivulzio e poi le carte raccolte dovranno essere sottoposte alle verifiche incrociate degli investigatori.

  • Bocconi: in Italia 6 settimane lockdown costano 6,6% Pil

    In Italia sei settimane di distanziamento sociale per contrastare il coronavirus costano il 6,6% del Pil. E' questa la stima di due professori della Bocconi, che hanno calcolato anche l'impatto sugli altri maggiori Paesi europei. Basile Grassi e Julien Sauvagnat, docenti alla Bocconi e Jean Noel Barrot dell'Hec di Parigi hanno stimato le conseguenze economiche del blocco di 6 settimane partendo dalla Francia e utilizzando un modello standard della rete di produzione, che tiene conto delle interdipendenze settoriali dell'economia transalpina.

    Le stesse misure avrebbero avuto costi diversi in Paesi con una diversa composizione settoriale e stimano che la perdita di Pil - se gli altri governi avessero adottato le stesse misure francesi - sarebbe stata del 6,6% in Italia, del 5,7% in Germania, del 5,5% nel Regno Unito e del 6,7% in Spagna. Il Paese europeo più soggetto ai costi economici di distanziamento sociale è la Bulgaria (con un calo del 9,2%), mentre la Danimarca è quello meno soggetto (-4,3%).

  • Gdf in Regione Lombardia per acquisizioni

    Il Nucleo di polizia economico finanziaria della Gdf di Milano sta effettuando delle acquisizioni di documenti negli uffici della Regione Lombardia nell'inchiesta in più filoni che vede al centro il Pio Albergo Trivulzio e altre Rsa milanesi per la gestione di ospiti anziani e pazienti nell'emergenza Coronavirus. Lo apprende l'Ansa.

  • Nasce al Sacco di Milano banca biologica

    Nascerà all'ospedale Sacco di Milano una banca biologica che raccoglierà e conserverà tutti i campioni biologici, ematici e tessutali, relativi a Covid -19, elementi preziosi per lo studio e lo sviluppo di strategie diagnostiche e terapeutiche e per realizzare un vaccino. Il progetto - realizzato con l'università Statale - è reso possibile grazie a una donazione di oltre 800mila euro da parte di Banco BPM.

  • Fmi: reazione di bilancio dell’Italia “forte e appropriata”

    L'Italia è fra i paesi più colpiti dal coronavirus. “La reazione di bilancio è stata forte e appropriata, la sosteniamo. Sta alla politica italiana decidere se usare il Mes”. Lo afferma Poul Thomsen, il responsabile del Dipartimento europeo del Fmi.

  • Boccia (Autonomie): allo studio aumento Cig autonomi

    “Lo stiamo valutando e tutto quello che sarà necessario fare lo faremo. In questi 45 giorni sono accadute cose inimmaginabili fino a due mesi fa, se ci avessero detto che il bilancio dello Stato avrebbe subito tutte le modifiche e le variazioni che ha subito, nessuno di noi ci avrebbe creduto e avremmo dato al nostro interlocutore dell'insano di mente e invece siamo stati tutti dentro questa rivoluzione epocale e quello che possiamo dirci è che quando ripartiremo nulla sarà come prima”. Così il ministro per gli Affari Regionali e l'Autonomia, Francesco Boccia, ha risposto questa mattina, intervistato da Rtl 102,5, sul possibile aumento da 600 a 800 euro del contributo per la cassa integrazione a professionisti e autonomi.

  • Morti altri 4 medici morti, bilancio sale a 120

    Altri 4 medici sono morti per l'epidemia di Covid-19. Il totale sale così a 120 decessi. Lo rende noto la Federazione nazionale degli ordini dei medici (Fnomceo), che aggiorna costantemente la lista dei decessi includendo medici in attività, pensionati e medici pensionati richiamati in attività o comunque impegnati nell'emergenza. I medici deceduti sono Patrizia Longo (medico di famiglia), Enrico Boggio (odontoiatra), Eugenio Malachia Brianza (medico Serd), Elisabetta Mangiarii (medico di famiglia).

  • Sicilia avvia screening con test sierologici

    Uno screening epidemiologico attraverso i test sierologici per contrastare il contagio da coronavirus. È quanto verrà messo in campo in Sicilia attraverso un'azione mirata sulla base del parere reso, nei giorni scorsi, dal Comitato tecnico scientifico per l'emergenza Covid-19 nell'Isola. L'obiettivo del governo Musumeci è quello di monitorare l'andamento del contagio come avvenuto per altre epidemie. “Pur ribadendo l'importanza del tampone rinofaringeo che resta, comunque, il principale strumento di rilevamento della malattia - sottolinea l'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza - attraverso i test sierologici puntiamo ad un'azione su un campione significativo della popolazione che ci consentirà di osservare il fenomeno da una prospettiva più ampia”.

  • Governatore Toti: su prenotazioni estive von der Leyen “iettatoria”

    “Le previsioni della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen mi sembrano vagamente iettatorie, nessuno è in grado di prevedere chiaramente cosa succederà questa estate, ma certamente noi dobbiamo cominciare a prepararci, quindi la Regione Liguria ha semplicemente dato il via libera alla cura degli stabilimenti balneari”. Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti stamani a Radio24 commenta la previsione secondo cui questa estate non andremo in vacanza al mare a causa dell'emergenza coronavirus.

    Per approfondire: Andremo al mare d'estate? Ecco per ora cosa si può fare. E cosa si sta studiando

  • Viminale: da Prefetti 2.296 stop ad attività produttive

    Fino all'8 aprile le prefetture hanno ricevuto 105.727 comunicazioni di prosecuzione di attività da parte delle imprese in seguito al lockdown del Covid-19; per 38.534 è in corso l'istruttoria; per 2.296 è stato adottato il provvedimento di sospensione. Lo indica una circolare inviata ai prefetti dal capo di Gabinetto del ministero, Matteo Piantedosi, in seguito all'entrata in vigore del decreto Conte del 10 aprile scorso che contiene misure per il contenimento della diffusione del Coronavirus fino al 3 maggio.

    Intervento di sanificazione in una libreria a Roma in vista della riapertura (Foto ANSA)
  • Virologo Lopalco: facciamo bene a non riaprire le scuole

    “Facciamo bene a non riaprire le scuole, la ripartenza va fatta ma va fatta in sicurezza. Magari forse ha ragione qualche titolista: avremmo dovuto pensarci qualche settimana prima a cominciare a programmare queste azioni”. Così, durante la trasmissione Agorà, sui Rai 3, Pierluigi Lopalco, responsabile del Coordinamento Regionale Emergenze Epidemiologiche in Puglia. “Riaprire le scuole - ha precisato l'esperto - è rischioso, perché sono un nucleo di circolazione del virus particolarmente efficiente”.
    Rispetto alla decisione di riaprirle fatta da altri paesi, ha detto: “Capisco anche questa scelta, perché se non ripartono le scuole è difficile fare ripartire altre attività. La scuola, infatti, oltre a essere importante dal punto di vista didattico, è anche un'alternativa alla babysitter”. In alcuni casi quindi “le scelte sono state fatte anche secondo questa logica”, ovvero “pensandolo non tanto come sistema educativo ma di parcheggio” per alcune famiglie che non hanno alternative.

  • Bankitalia: a febbraio debito sale a 2.446,9 miliardi

    Nel mese di febbraio il debito delle Amministrazioni pubbliche è aumentato di 2,7 miliardi rispetto al mese precedente, risultando pari a 2.446,9 miliardi. Lo comunica Banca d'Italia. L'aumento è dovuto principalmente all'incremento delle disponibilità liquide del Tesoro (1,8 miliardi, a 73,4); vi hanno contribuito inoltre il fabbisogno (0,7 miliardi) e l'effetto complessivo di scarti e premi all'emissione e al rimborso, della rivalutazione dei titoli indicizzati all'inflazione e della variazione dei tassi di cambio (0,2 miliardi).

  • Veneto: ancora nuovi positivi, +110

    In Veneto non si ferma la progressione del coronavirus, che anche stamani fa registrare 110 nuovi casi di positività, per un totale di 14.624. Lo riferisce l'ultimo report della Regione, che aggiorna con 7 vittime il bilancio dei decessi, cresciuti a quota 940 (tra ospedali e Rsa). Buoni segnali arrivano dalle situazioni di Venezia e Rovigo che, oltre al cluster di Vo', segnano zero nella casella dei nuovi contagi. I pazienti in terapia intensiva sono 219 (+1), quelli ricoverati in area non critica 1.402 (-12). I soggetti negativizzati 2.895.

  • Associazioni anestesisti:aumentare terapie intensive del 50%

    Aumento dei posti letto in Terapia intensiva fra il 35 ed il 50%, incremento delle borse di studio, arruolamento degli specializzandi al quarto e quinto anno. Pensare cioè ora al miglioramento della rete assistenziale delle Terapie Intensive per “garantire la qualità dell'assistenza nel futuro, anche di fronte a nuove emergenze”. È questo l'obiettivo dell'appello lanciato dalla Società Italiana di Anestesia, Analgesia, Rianimazione e Terapia Intensiva(Siaarti) e l'Associazione Anestesisti Rianimatori Ospedalieri Italiani Emergenza Area Critica (Aaroi-Emac) indirizzato a istituzioni, Governo e Conferenza Stato-Regioni. “È fondamentale - affermano le Società - prevedere che cosa accadrà al termine del periodo emergenziale e come saranno stabilizzati i nuovi posti letto di Terapia Intensiva. Si ritiene imprescindibile esprimere i criteri da adottare che possano portare ad un incremento dell'offerta 'stabilizzata' fra il 35 ed il 50%”.

  • Meloni (FdI): linea di credito Mes è “cavallo di troika”

    “Spero di essere smentita ma oggi sono convinta che la linea di credito senza condizionalità del Mes per le spese sanitarie rischi di essere un “cavallo di Troika”. Se non restituisci i soldi che chiedi in prestito come dicono loro e nei tempi che stabiliscono, e indipendentemente dalla difficoltà che hai, puoi ritrovarti lo stesso la Troika dentro casa. Se non stiamo attenti, è questo quello che può succedere”. Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni.

  • Sace trasmette a banche Linee guida per fondi garantiti

    Sace ha inviato alle banche il disciplinare contenente la descrizione del processo di richiesta della garanzia Sace e tutte le informazioni utili nella gestione delle richieste, dalla prima domanda sino all'erogazione del finanziamento garantito da Sace (”Garanzia Italia”) e contro-garantito dallo Stato fino a un ammontare massimo di 200 miliardi di euro di cui almeno 30 per le Pmi. Lo comunica Sace. Per ottenere il credito garantito dallo Stato attraverso la procedura Sace serviranno quattro “step”, descritti in un vademecum, sviluppato dalla società in collaborazione con l'Associazione bancaria italiana. La procedura parte con 1) la presentazione della richiesta di finanziamento all'istituto finanziatore da parte dell'assistito; quindi prosegue 2) con l'invio della richiesta di garanzia a Sace da parte del soggetto finanziatore; 3) l'esito della richiesta di garanzia Sace; 4) l'erogazione del finanziamento.

    Per approfondire: Dai prestiti garantiti al rinvio delle tasse, ecco il Dl liquidità

  • Sindaca Raggi: orari scaglionati per eliminare “ore di punta”

    “Stiamo lavorando con un nostro dipartimento a una apertura scaglionata dei vari orari di ingresso: per le scuole, uffici pubblici, università. In sostanza per non avere più le ore di punta”. Lo ha affermato la sindaca di Roma Virginia Raggi, ai microfoni di Rai Radio1, parlando delle misure per il post-lockdown. “Lo smartworking? Ora sta entrando a regime: vorremo consolidarlo per almeno un 20% per cento dei dipendenti capitolini, nella fase iniziale, stabilizzati in smartworking. Si lavorerà per progetto e non per orario: è un cambio di mentalità. Stiamo lavorando anche per la riapertura degli uffici: gli uffici con un contatto con il pubblico saranno gli ultimi a riaprire”.

  • Ieri a Milano 25mila controlli su norme anticontagio: è record

    Record di controlli ieri a Milano del rispetto delle prescrizioni contro il coronavirus: sono state infatti 25.003 le verifiche fatte in una giornata dalle forze dell'ordine. Sono state 20.366 le persone controllate, 666 quelle multate e 4 quelle denunciate per non aver rispettato la quarantena ed essere usciti anche se positivi. Sono invece state 4.637 le verifiche nelle attività commerciali. In questo caso sono stati denunciati 10 titolari.

  • Bankitalia: per imprese fabbisogno liquidità 50 mld

    “Le nostre stime indicano che tra marzo e luglio il fabbisogno aggiuntivo di liquidità delle imprese possa raggiungere i 50 miliardi”. Lo si legge nella relazione del capo del Dipartimento Vigilanza bancaria e finanziaria di Bankitalia, Paolo Angelini e di Giorgio Gobbi, capo del Servizio Stabilità, in audizione alla commissione Banche. “È necessario assicurare un rapido dispiegamento degli strumenti di contrasto dell'emergenza approvati dal Governo, ad esempio potrebbero essere considerate modalità di tracciamento dei finanziamenti erogati, quali l'obbligo di convogliare i finanziamenti con garanzia pubblica su conti dedicati”, sottolinea il documento in un altro passaggio.

  • Nas: da gennaio controllati 918 centri

    Tra gli interventi più significativi effettuati dai Nas dei Carabinieri, quelli nelle strutture di Taranto, Campobasso, Perugia, Reggio Calabria, Napoli, Roma, Cosenza, Udine e Torino. Complessivamente, dall'inizio dell'anno i Nas hanno eseguito controlli in 918 centri, di cui 183 sono risultate irregolari, circa il 20 per cento.

  • Nas: su 600 controlli a Rsa o strutture 17% irregolari

    Dall'inizio dell'emergenza Coronavirus, su oltre 600 Rsa, centri di riabilitazione e lungodegenza e case di riposo controllati dai carabinieri del Nas, il 17% presentava irregolarità relative alla gestione delle procedure e degli spazi riservati a possibili casi di positività per il Covid-19 o alla formazione di operatori e la dotazione di dispositivi protettivi. Nelle 104 strutture non in regola, 61 persone sono state denunciate e 157 sanzionante. A causa delle gravi carenze sono state sospese o chiuse 15 attività ricettive, mentre i pazienti sono stati trasferiti in altri centri.

  • Assessore Gallera: i numeri non crollano perchè facciamo più tamponi

    I numeri non crollano perché “con le nuove linee guida dell'Istituto superiore di sanità stiamo facendo più tamponi a medici di base, operatori sanitari, sociosanitari e pazienti di Rsa con sintomi. Ma c'è una forte riduzione di chiamate al 112, i pronto soccorso hanno più pazienti non Covid che Covid, gli ospedali meno ricoverati e si stanno alleggerendo le terapie intensive. Questo è il dato vero, anche a Milano. Le azioni tempestive della Regione e lo sforzo dei lombardi hanno ridotto fortissimamente la diffusione del virus”. Lo afferma l'assessore lombardo Giulio Gallera in una intervista a Qn in cui fa presente che “i contagiati reali possono essere dal doppio a otto, nove volte quelli censiti”. Perché in Lombardia? “Il virus si diffondeva da molte settimane quando l'abbiamo scoperto, per primi. Non abbiamo avuto la possibilità di contenere il focolaio: qui è esplosa una bomba atomica”. “Il nostro sforzo sarà intercettare con il sierologico chi non ha fatto il tampone - prosegue - abbiamo allungato a 28 giorni l'isolamento, il San Matteo di Pavia ha messo a punto un test efficace e se l'Iss ne approverà altri li utilizzeremo, per garantire che chi torna a lavorare non sia contagioso. Dovremo comunque mantenere mascherine e distanziamento sociale, perché avremo il virus sotto la brace. La scienza dice che le pandemie procedono a ondate; se ne arriverà un'altra, ci troverà attrezzati”.

  • Toninelli (M5S): in Lombardia c’è stata un’ecatombe

    “Non è rimasto un solo lombardo che non abbia avuto una persona a sè vicina che non sia deceduta, è stata veramente un'ecatombe nella nostra regione”. Lo afferma Danilo Toninelli, senatore M5S in un'intervista radio Cusano Campus. “Basta - prosegue - andare negli uffici comunali a guardare i dati dei decessi, ci sono comuni che hanno visto aumentare i decessi quasi di dieci volte rispetto all'anno precedente. Sto notando che il sentimento di paura rimane, ma adesso si è affiancato anche il sentimento di rabbia. Non è il momento di fare polemiche, ma vorrei ricordare che la gestione della sanità è delle regioni. C'è una responsabilità dello Stato che ha tagliato tantissimo alla sanità, poi c'è una responsabilità delle regioni che ricevono i soldi dallo Stato e hanno la facoltà di gestirli. Il Veneto ha reagito bene perchè aveva la medicina territoriale forte, la Lombardia la medicina generale l'aveva falcidiata, i medici di base li aveva quasi cancellati. Hanno puntato tanto sulle cliniche private, che lavorano benissimo ma solo ad alta redditività e la causa dei numeri catastrofici in Lombardia è anche questa”.

  • Delrio (Pd): Mes non mette in discussione Conte

    “Accettare il Mes mette in discussione Conte? Non si mette in discussione nulla, il 99% degli italiani capisce che se non ci sono condizioni capestro il nostro paese deve usare tutte le risorse necessarie: se ci vengono prestati senza interessi dei miliardi perchè non dobbiamo usarli?”. Così il capogruppo Pd alla Camera Graziano Delrio a Radio Anch'io che, a proposito dell'opposizione del M5S ripete: “È un successo aver ottenuto il Mes senza condizionalità, il governo deciderà ma non può dire di non averne bisogno e poi non finanziare alcune cose perché non ci sono le risorse. Non buttiamo a mare la disponibilità di miliardi per la sanità pubblica”.

  • Vacanze pasquali finite, le scuole ripartono con la Didattica a distanza (Dad)

    Fine delle vacanze pasquali per la gran parte degli oltre 8 milioni di studenti italiani (le vacanze secondo i calendari scolastici erano dal 9 al 14 aprile compresi) e ritorno 'in classe', da oggi, con la didattica a distanza (dad). Dopo l'approvazione nei giorni scorsi del decreto sulla scuola da parte del Consiglio dei ministri che di fatto rende obbligatoria la didattica a distanza, tutti gli istituti si stanno via via organizzando con la dad per l'avvio della fase finale dell'anno scolastico che dovrà comprendere interrogazioni, valutazioni, scrutini ed anche esami di terza media e maturità. Anche se è ancora in piedi l'ipotesi di un rientro in classe in maggio, entro il 18, è molto probabile che le scuole per la fine dell'anno scolastico non riapriranno.

    Per approfondire: Scuola, un rientro problematico tra distanze e continuità didattica

  • Salvini (Lega): non mi interessa Berlusconi, Mes non è derby

    “Non è una questione di tifoserie, non è un derby Milan-Inter. Non esiste un Mes senza condizioni: Berlusconi o Prodi possono dire quello che vogliono ma il Mes è stato istituito da un trattato, basta leggerlo. Se uno chiede mille miliardi di euro li deve restituire e il problema sono le condizionalità. Se accedi, questo fondo ti potrà chiedere tagli alle pensioni”. Così il leader della Lega Matteo Salvini a Radio Anch'io.

  • Prestiti alle imprese garantiti al 100% dallo Stato, lunedì le prime erogazioni

    Al via da oggi al pagamento del bonus coronavirus da 600 euro per oltre 1,8 milioni di lavoratori. Operativi anche i prestiti alle imprese da 25mila euro per affrontare la crisi di liquidità legata all'emergenza: le prime erogazioni potrebbero avvenire già da lunedì 22 aprile. Secondo uno studio di Confcommercio, i consumi sono crollati del 31,7% rispetto a marzo dello scorso anno facendo prevedere solo per aprile una contrazione del Pil del 13 per cento.

    Per approfondire:

    Decreto liquidità, guida ai prestiti garantiti, ecco regole, importi e limiti di accesso

    Pmi, ecco il modulo per accedere alle garanzie sui finanziamenti fino a 25mila euro

  • In aumento guariti e vittime, 112 morti tra i medici

    Sono 104.291 i malati di Covid-19 in Italia, con un incremento di 675 nelle ultime 24 ore (1.363). E sono 21.067 le vittime, con un aumento di 602. I guariti sono 37.130 (+1.695). Frenata dei nuovi contagi accertati a Milano che, con la provincia, registra un +189 per un totale di 14.350. A Milano città +57 nuovi contagi accertati (ieri 296) per un totale di 5.914. Altri tre medici hanno perso la vita. E il totale dei morti tra i camici bianchi sale a 112. Mentre è di 8 quello dei farmacisti.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...