Attualità

Coronavirus, ultime notizie. Gentiloni: su Mes l’Italia è sovrana, può scegliere cosa fare. Il Tesoro lancia nuovo bond. Confindustria, utilizzare fondi senza senza condizionalità

Contagi e decessi: il quadro della situazione al 14 aprile
Pasquetta, oltre 16mila denunciati
Misiani (Mef): riaperture graduali, in base ai rischi
Altri tre medici morti: il totale sale a 116
Si studia la possibile riapertura di moda, automotive e metallurgi
De Micheli: il governo non è confuso, riaprire gradualmente
Dl imprese: online il modulo per garanzie a Pmi
In Basilicata per la prima volta zero contagi
Abi: a marzo nessuna fuga dai depositi
Federfarma: abbassare Iva mascherine dal 22% al 4%



  • Speranza: la situazione è ancora seria

    “La situazione è ancora seria, le misure stanno portando i risultati e grazie al comportamento degli italiani è stato possibile salvate migliaia e migliaia di persone ma serve essere realisti perché i sono numeri ancora seri e pesanti”: lo ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza nel corso della trasmissione Di martedì su La7. “Alcuni indicatori sono positivi ma siamo nel pieno della crisi, non ci servono polemiche ma lavorare assieme” ha detto.

  • Zaia: riapertura graduale, bisogna convivere con il virus

    «Bisogna ragionare in un'ottica di convivenza con il virus, non in attesa che il virus se ne vada, perchè ci metterà un bel po'. Va messo in atto un percorso di messa in sicurezza di cittadini e lavoratori, che prescinda dal
    fatto che il virus ci sia o no». Lo ha detto il governatore Luca
    Zaia, intervenendo stasera a “Porta a Porta” su Rai1.

  • Gualtieri, lavoriamo su ristoro e sostegno aziende chiuse

    «Ci sono settori che stanno lavorando ed è giusto paghino la loro quota di imposte. Ovviamente quelli che hanno dovuto chiudere è giusto che non paghino le tasse, le abbiamo rinviate per adesso, e poi definiremo modalità di ristoro o intervento diretto a sostegno delle imprese». Lo ha
    detto il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri a Porta a
    Porta.

  • Emilia-Romagna, una settimana per progetto ripartenza

    Una settimana per definire un 'progetto di ripartenza' da proporre al governo per gestire la fase due. È l'obiettivo che si è posto il tavolo per il patto del lavoro dell'Emilia-Romagna che, con la Regione, riunisce
    sindacati e imprenditori.

  • Meloni, attacchi Conte sono da talk show

    «Se convochi una conferenza stampa in prima serata, tutti i Tg la mandano in onda perché pensano che porti informazioni necessarie sui provvedimenti coronavirus. Nel momento in cui diventa un luogo per attaccare l'opposizione diventa una conferenza politica, e allora è una cosa da talk show. Diventa un'altra cosa». Lo la detto la leader di FdI,
    Giorgia Meloni, a Fuori dal coro, su Rete 4.

  • Borrelli, ordinanza: navi e strutture per quarantena migranti

    Navi e strutture per far trascorrere la quarantena ai migranti che arrivano in Italia. Lo prevede un'ordinanza firmata dal capo della Protezione civile, Angelo Borrelli, per «assicurare il rispetto delle misure di isolamento
    fiduciario e di quarantena adottate per contrastare la diffusione epidemiologica da Covid-19 anche nei riguardi di persone soccorse in mare, ovvero giunte sul territorio nazionale a seguito di sbarchi autonomi».

  • Gualtieri: via a prestito 25mila euro, c’è ok Ue

    Per il prestito, garantito al 100% dallo Stato, di 25.000 euro alle imprese «oggi abbiamo avuto l'autorizzazione della Comunità europea» e dunque lo strumento «è operativo, ed è possibile mandare richiesta di questo
    prestito garantito».

  • Gualtieri: confermo i 600 euro entro venerdì

    “Confermo che sono in corso i pagamenti e già domattina quasi due milioni di autonomi troveranno nel loro conto corrente i 600 euro ed entro venerdì tutti i pagamenti saranno ultimati”. Lo ha detto il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri a Porta a Porta.

  • Altri quattro medici morti: il totale a 116

    Altri 4 nomi si aggiungono alla lista dei medici deceduti per l'epidemia di Covid-19. Sono, rende noto la Federazione nazionale degli ordini dei medici (Fnomceo), Luigi Ciriotti (medico di famiglia in pensione, non in servizio), Sebastiano Carbè (medico pensionato non in servizio), Maurizio Bertaccini (medico di famiglia) e Domenico Fatica (odontoiatra). Il bilancio totale sale a 116.

  • Salvini: no al Mes. La Lega presenta risoluzione

    “Dalla Lega pronta una risoluzione parlamentare sul MES, così gli Italiani avranno chiarezza. Sì a straordinari Buoni del Tesoro dell'Orgoglio Italiano, non tassati collocati con garanzia della BCE, per lasciare in mani italiane la ricostruzione del nostro Paese. No al MES, oggi e domani. Da una parte chi vuole per l'Italia un futuro di libertà, prosperità e progresso, un futuro da uomini liberi per i nostri figli. Dall'altra chi insiste con le disastrose politiche di austerità, tagli e precarietà imposte da Berlino e Bruxelles. Non sono in gioco voti o poltrone, c'è in gioco la nostra libertà. Noi sappiamo da che parte stare”. Così il segretario della Lega Matteo Salvini.

  • Pio Albergo Trivulzio: sequestrati referti ultimi 4 mesi

    Non solo il sequestro delle cartelle cliniche degli anziani morti da fine febbraio, quando è scoppiata l'epidemia, fino ad oggi, ma anche di quelle dei casi di decessi a partire da gennaio in poi. E' l'attività che sta portando avanti la Gdf di Milano nell'inchiesta sul Pio Albergo Trivulzio sulla base del decreto di perquisizione firmato dai pm Mauro Clerici e Francesco De Tommasi. La Gdf, che da stamattina è ancora negli uffici del Pat, sta acquisendo e sequestrando referti e documentazione riferiti ad un periodo che va da gennaio ad oggi. Nell'imputazione di poche righe del decreto a carico del dg Giuseppe Calicchio viene contestato all'indagato di non aver rispettato i protocolli sanitari di sicurezza e di aver così “messo in pericolo” la salute degli operatori e degli ospiti, nonché di aver causato con “negligenza, imprudenza ed imperizia” le morti degli anziani. Da qui le accuse di epidemia colposa ed omicidio colposo al dg, che è legale rappresentante dell'ente. L'ente stesso risponde per la legge sulla responsabilità amministrativa.

  • Campania verso piano regionale controlli

    «E' in preparazione un Piano regionale di controlli e di test di verifica del contagio in Campania, in vista dell'avvio ormai prossimo delle attività
    produttive». E' quanto rende noto in serata l'Unità di crisi
    regionale.

  • Tesoro lancia nuovo bond per risparmiatori

    Il Tesoro lancerà, oltre al Btp Italia che quest'anno vedrà almeno una emissione, «un nuovo strumento di tipo nominale, particolarmente semplice e privo di meccanismi di indicizzazione, specificatamente dedicato agli investitori retail, che potrà essere proposto in più occasioni
    durante l'anno». Lo si legge nelle Linee guida di gestione del
    debito, aggiornate alla luce del coronavirus.

  • Gentiloni: su Mes l’Italia è sovrana

    «Oggi siamo in un contesto completamente diverso» da dieci anni fa, dai tempi della Troika e dell'esperienza della Grecia. Il Mes oggi offre «una linea di credito vantaggiosa e ogni singolo Paese, inclusa l'Italia, può
    decidere se utilizzarla o no: è una scelta sovrana che ogni Paese prenderà nelle prossime settimane». Così il commissario Ue all'Economia Paolo Gentiloni in un'intervista alla Rai.

  • Prodi: bene Bot ma senza imposta eredità. Il Mes? Ci fa risparmiare 1,5 mld

    «D'accordissimo sui titoli di stati per gli italiani. A patto che siano esenti dall'imposta di eredità». Lo ha detto l’ex presidente del Consiglio Romano Prodi intervenendo alla trasmissione di Radio 24 Focus Economia. «Sarebbe un segnale che torniamo a prenderci cura dell'Italia. Bisogna essere molto precisi sulle condizioni: niente imposta di eredità e fare i conti su quanto potranno rendere, almeno 400 miliardi». Prodi si è espresso anche sull’operato della presidente della Commissione Ursula von der Leyen («Finora è stata troppo cauta, ma capisco i condizionamenti che ha ») e aggiunto che la numero uno dell’Fmi, Christine Lagarde, si è «ripresa» dopo un esordio infelice.

    Prodi ha poi dichiarato che il Mes comporterebbe di ripsarmi sui tassi di interesse. «I 35 miliardi del Mes? Ci farebbero risparmiare 1,5 miliardi di interessi “35 miliardi per la sanità devono essere benedetti, sono un prestito che ci fanno risparmiare un miliardo e mezzo all'anno».

  • Berlusconi: errore rinunciare al Mes

    «Per il futuro ci vorrà un governo davvero rappresentativo degli italiani. Ma ora ci interessa di più far sì che Conte non commetta gli errori che sta facendo: per esempio quello clamoroso di dire all' Europa sul Mes “faremo da soli” e rinunciare così ad utilizzare i circa 36 miliardi che
    potremmo ottenere, senza condizioni, ovviamente dal Mes per
    consolidare il nostro sistema sanitario». Così il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi collegato a diMartedì, su La7, condotta da Giovanni Floris.

  • Toscana, su test sierologici accordo con 61 laboratori privati

    La Regione Toscana ha definito l'accordo quadro con le rappresentanze dei laboratori privati per l'effettuazione dei test sierologici sul nuovo coronavirus. «Sono 61 i laboratori privati che hanno risposto all'avviso di manifestazione di interesse di Estar dando la propria disponibilità a effettuare test per conto della Regione a integrazione del lavoro già fatto dal Ssr», annuncia il presidente Enrico Rossi.

  • Unamsi, 300 tablet e 760 saturimetri in dono

    Trecento tablet donati a 15 ospedali in tutta Italia e 760 saturimetri all'Ordine dei medici di Milano per il controllo domiciliare dei pazienti. E' il bilancio della campagna #NonLasciamoliSoli che l'Associazione
    dei giornalisti che scrivono di salute e ricerca biomedica Unamsi (Unione nazionale medico scientifica di informazione) ha promosso nel marzo scorso e che va concludendosi in questi giorni.

  • Piemonte, verso le 2mila vittime

    Il numero delle persone morte con Coronavirus in Piemonte è sempre più vicino a quota 2000, dall'inizio dell'epidemia. I nuovi decessi comunicati questa sera dall'Unità di crisi regionali sono 93, dei quali 25 registrati oggi, e portano il totale a 1969. Cresce di 101 unità, rispetto a ieri, il numero dei pazienti dichiarati guariti, che ora sono complessivamente 1473; altri 1.266 sono “in via di guarigione”, ma attendono ancora l'esito del secondo tampone di verifica. Il totale delle persone finora risultate positive al Coronavirus è salito a 17.773, con un incremento di 527 rispetto
    a ieri.

  • Veneto, riaperte 10.500 aziende

    Sono altre 10.500, rispetto a quelle già attive prima, le aziende che oggi hanno potuto riaprire i battenti in Veneto, per un equivalente di circa 48
    mila addetti. E' la stima di Unioncamere del Veneto, alla luce dell'ultimo Decreto del presidente dei consiglio dei ministri del 10 aprile e sulla base del codice Ateco prevalente. Le possibili riaperture, viene spiegato, “sono determinate dalle reali condizioni dei mercati di vendita e di
    approvvigionamento”.

  • Fonti M5S: no all’attivazione del Mes

    Sul Mes la linea del Movimento 5 stelle “non cambia”: “Diciamo no al Mes, no attivazione Mes”. Lo ribadiscono fonti qualificate del M5s dopo che il Pd e Iv hanno aperto all'utilizzo del Mes senza condizionalità.

  • Cdp: domani lancio Covidbond, due tranche a 3-7 anni

    Due tranche con durata di 3 e 7 anni in euro a tasso fisso e importo benchmark, quindi almeno 2/3 miliardi di euro. Sono queste, secondo quanto risulta a Radiocor, le caratteristiche della prima emissione della Cdp finalizzata a sostenere i costi dell'emergenza legata all'epidemia di coronavirus e a sostenere la ripresa economia dopo la fine dell'emergenza. Il lancio del Covid bond, che vede coinvolto un pool di banche composto da Banca Imi, Bnp Paribas, Morgan Stanley, Mps Capital Services, Santander, Societe Generale e UniCredit, è atteso per domani.

  • Gallera, l’ondata a Milano poteva travolgerci

    A Milano «si rischiava di avere un'ondata che avrebbe travolto la città e il nostro sistema sanitario e questo fortunatamente non è successo»: lo ha
    sottolineato l'assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera, spiegando che «se non ci fosse stata una grande attenzione poteva svilupparsi un focolaio con proporzioni simili a quelle di Bergamo, Brescia, Lodi e Cremona ma con una popolazione doppia o tripla».

  • Renzi: useremo Bce, Mes, Sure e Recovery Fund

    «I sovranisti vogliono far credere che sia sempre colpa dell'Europa. Su tutto. Ma l'Europa sta dando una grande mano all'Italia. Se non ci fosse stata la Bce, oggi saremmo già falliti. E il Mes senza condizionalità va usato di corsa, piaccia o non piaccia ai populisti di maggioranza e
    opposizione. E vedrete che l'Italia userà tutto: Bce, Mes, Sure,
    Recovery Fund. Tutto». Lo scrive Matteo Renzi nella sua enews.

  • Aumento sbarchi, si cercano strutture per quarantena

    L'aumento degli sbarchi in piena emergenza Coronavirus ha spinto il Viminale - si apprende - a sollecitare le prefetture in prima linea (in questo momento quelle siciliane) ad emettere i bandi per individuare strutture - anche alberghiere - dove far trascorrere il periodo di
    quarantena ai migranti in arrivo. Peraltro, si sottolinea in ambienti vicini al Viminale, i bandi sono fatti sulla base di un decreto del 2018, quando al ministero c'era Matteo Salvini. Rispetto a quel provvedimento, un nuovo decreto di fine 2019 ha rafforzato i controlli sulle spese, dopo un'interlocuzione con l'Autorità anticorruzione.

  • Bellanova: garantire cibo a indigenti

    «Per noi la priorità è chiara: garantire l'accesso al cibo alle persone indigenti. E' un'emergenza a cui dobbiamo assolutamente fare fronte perché l'aumento delle richieste da parte delle famiglie non può lasciarci assolutamente indifferenti». Lo afferma in una nota il ministro dell'Agricoltura, Teresa Bellanova che aggiunge: «Non abbiamo perso tempo, dopo aver previsto nel Decreto Cura Italia i 50milioni per il Fondo Indigente e aver condiviso con il Tavolo di lavoro la ripartizione delle risorse destinate alla tipologia dei prodotti in piena sintonia con gli enti caritativi. Il decreto è in registrazione alla Corte dei Conti e prevede solo prodotti totalmente italiani».

  • Zingaretti: bollino ai negozianti che rispettano le regole

    Il vicepresidente Daniele Leodori, nelle prossime ore, vedrà le Camere di Commercio di tutte le province per farci arrivare pronti. Le Camere di Commercio stanno pensando a degli adesivi da apporre fuori dai negozi:
    «esercizio commerciale che osserva le norme previste». Così in videoconferenza stampa il presidente della Regione Lazio Nicola
    Zingaretti.

  • Italia Viva: «Il Mes senza condizionalità è ottimo strumento»

    «Il Mes senza condizionalità è un ottimo successo del ministro Gualtieri e sarebbe impensabile non utilizzarlo se non ci sono strumenti più adeguati. Se nuovi strumenti arriveranno nel Consiglio europeo del 23 aprile bene, altrimenti si usi il Mes senza condizionalità, che è vantaggioso per l’Italia». Lo dice Ettore Rosato, coordinatore di Italia
    viva.

  • Morto il cantante dei Camillas, finalisti a «Italia’s got talent»

    È morto a Pesaro il musicista Mirko «Zagor» Bertuccioli, 46 anni, cantante e tastierista della band pesarese I Camillas, in finale nel 2015 a «Italia’s got talent», e titolare del negozio di dischi «Plastic» di via Passeri. Era ricoverato al San Salvatore di Pesaro dal 4 marzo per coronavirus: dopo essere risultato positivo al tampone le sue condizioni erano repentinamente peggiorate tanto da imporne in ricovero in ospedale. Il sindaco di Pesaro Matteo Ricci e il vicesindaco Daniele Vimini esprimono il loro cordoglio. «La sua scomparsa ci
    addolora e ci sconvolge. - affermano - Abbiamo collaborato
    fianco a fianco a quella stagione tra fine anni '90 e 2000 in
    cui una nuova generazione andava conquistando nuovi spazi per la
    musica dal vivo in città. Da più di vent'anni protagonista della
    scena musicale pesarese, animatore di festival, musicista unico
    e indimenticato gestore del 'Plastic' in via Passeri, ha
    contribuito a importare culture e influenze musicali che hanno
    fatto più ricche e più belle le vite di tanti giovani pesaresi”.

  • Catalfo: «Domani bosun di 600 euro a 1,8 milioni di persone»

    «Domani inizia il pagamento del bonus 600 euro per oltre 1,8 milioni di lavoratori. È un segnale importante e concreto che diamo a chi oggi, a causa dell’emergenza Coronavirus, sta vivendo un momento di difficoltà». Si è espressa così la ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo, in una nota congiunta con l’Inps. «Circa il 50% di coloro che hanno presentato la domanda riceveranno l’indennizzo sul proprio conto corrente nella giornata di mercoledì 15 ed entro la fine della settimana si chiuderanno tutte le restanti pratiche».

  • Pubblicità: prima del Covid-19 investimenti a +4%

    Investimenti pubblicitari in aumento a febbraio, mese solo parzialmente interessato dall'emergenza coronavirus. Il mercato degli investimenti pubblicitari in Italia ha chiuso il mese di febbraio in positivo +4,1%, rispetto allo stesso periodo del 2019, portando la raccolta nel bimestre a 3,7%. E' quanto segnalano i dati Nielsen. Se si esclude dalla raccolta web la stima Nielsen sul search, social, classified
    (annunci sponsorizzati) e dei cosiddetti “Over The Top” (OTT), l'andamento nel periodo gennaio – febbraio si attesta a 0,8%. “C'è un pre e c'è un post Covid19 anche nel mercato della comunicazione pubblicitaria: il virus rappresenta una linea che, come per tutte le altre grandezze macroeconomiche, segna una pietra di confine tra come eravamo e come saremo, tra come comunicavano le aziende e
    come lo faranno” - spiega Alberto Dal Sasso, AIS Managing Director di Nielsen - Storicamente il dato di febbraio è indicativo di un trend che si consolida con il primo semestre dell'anno. Oggi invece ci troviamo a commentare una situazione che il mercato non sta già più vivendo”.
    Relativamente ai singoli mezzi, la tv è cresciuta nel singolo mese del 3,6%, chiudendo il bimestre a +2%.
    In negativo i quotidiani, che a febbraio hanno perso il -8,7%, consolidando il periodo cumulato gennaio-febbraio a -6,7%. Stesso andamento per i periodici, sia nel singolo mese che per il bimestre, con cali rispettivamente del -15,4% e -12,2%. Molto positivo l'andamento della radio che è cresciuta del 15,7% nel singolo mese di febbraio e ha chiuso il bimestre a +13,9%. Sulla base delle stime realizzate da Nielsen, la raccolta dell'intero universo del web advertising nel primo bimestre dell'anno ha chiuso in positivo a +9,7% (+4,8% se si considera il solo perimetro Fcp AssoInternet).

  • Coldiretti: il cibo (+19%) è salvo da crack consumi

    La spesa alimentare è in controtendenza con il crollo generale dei consumi, segnando un aumento record del 19% a marzo, con una punta del 23% per i supermercati dove è avvenuta quasi la metà degli acquisti. È quanto emerge da un' analisi della Coldiretti su dati Ismea, in riferimento al crack nei consumi evidenziato dalla Confcommercio. L'aumento delle vendite, sottolinea la Coldiretti, fa segnare incrementi mensili al dettaglio, con +29% per la carne, +26% per le uova, +24% per gli ortaggi, +21% per i salumi, +20% per latte e derivati, +14% per la frutta e +6% per vino e spumanti. Sugli acquisti al dettaglio si fa sentire l'effetto accaparramento, con quasi 4 italiani su 10 (38%) che hanno accumulato scorte in dispensa per paura della quarantena, ma anche di trovare gli scaffali vuoti. A spostare i consumi alimentari verso i supermercati, secondo la Coldiretti, è stata anche la chiusura forzata di bar, trattorie e ristoranti con la ristorazione nel suo complesso che acquista ogni anno prodotti alimentari per un valore intorno ai 20 miliardi di euro.

  • Uncem: nella fase 2 nuovo patto con zone interne

    La montagna italiana, “il 47% del Paese, è il cuore della green economy e dell'economia circolare: occorre un nuovo patto sussidiario tra chi investe e chi genera utili con chi vive nelle zone montane e interne del Paese”. Lo scrive il presidente di Uncem, l'associazione degli enti locali dei territori montani (un'area con 3850 Comuni e 12 milioni di abitanti), in una lettera a Vittorio Colao, chiamato a presiedere la task force per la Fase 2, e al comitato di esperti nelle materie economiche e sociali che ne fanno parte. “Nelle ultime settimane - scrive Marco Bussone, presidente nazionale di Uncem - in gran parte delle valli alpine e appenniniche abbiamo visto modi diversi, rispetto alle aree urbane, di affrontare l'emergenza sanitaria. Una solidarietà determinante e un forte spirito di comunione hanno dato risposte positive in territori fragili, che anche nella “fase 2” dovranno avere una specifica attenzione”. Nel documento Uncem evidenzia “alcune particolari questioni che contribuiscano ad aumentare la coesione dei territori e i legami tra aree montane e urbane, tra pezzi diversi del Paese che devono essere in dialogo. Abbiamo la necessità di recuperare un forte 'territorialismo', che metta in relazione le aree interne e rurali d'Italia con i sistemi europei e internazionali”.

  • Pesaro: 23 morti in casa riposo, inchiesta al via

    La Procura della Repubblica di Pesaro ha aperto un'inchiesta sulle morti nelle case di riposo in città e dintorni: almeno 23 in pochi giorni a Casa Aura su 80 ospiti, struttura a gestione comunale, con a fianco Casa Roverella, a gestione privata, con 120 ospiti, che non risulta avere registrato decessi da coronavirus. Entrambe le strutture sono all'interno della casa di riposo Santa Colomba. Altri 10 decessi complessivi sono avvenuti in ulteriori due case di riposo di Pesaro, mentre altre morti per covid sono segnalate in una casa di riposo a Fano. Il procuratore Cristina Tedeschini sta acquisendo gli atti e le cartelle cliniche relativi alle persone decedute. Lo stesso presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli aveva parlato di “sottovalutazioni ed errori” nella gestione dell'emergenza all'interno di alcune strutture per anziani. Alcuni addetti hanno ad esempio lamentato di non aver avuto dispositivi di protezione per molto tempo.

  • Federfarma: abbassare Iva mascherine da 22 a 4%

    Per calmierare il prezzo delle mascherine, Farmindustria avanza la proposta di abbassare l'aliquota Iva dal 22% al 4%. La Federazione dei farmacisti spiega in una nota che l'ipotesi parte dalla “considerazione che la necessità di approvvigionarsi delle mascherine continuerà a caratterizzare anche le fasi successive all'emergenza, sicché è ragionevole ritenere che le mascherine possano assumere la veste di vera e propria misura di profilassi al pari dei dispositivi medici destinati a soggetti affetti da menomazioni funzionali permanenti, che scontano un'Iva al 4%”. Federfarma, che si propone anche per distribuire gratuitamente in farmacia tutti i dispositivi forniti dalla Protezione civile, sottolinea che “la riduzione dell'Iva non sembra poter incidere sul gettito visto che prima dell'emergenza la vendita delle mascherine presentava volumi ridottissimi con limitati introiti Iva”.

  • Federica Pellegrini: non c’è solo il calcio

    “In un pensiero di riapertura generale, lo sport deve essere considerato come un grande lavoro che serve alla nazione. Mi spiace sentir parlare solo di calcio in questi giorni, esistono anche tutti gli altri sport”. Federica Pellegrini, ospite di “Tutti convocati” su Radio 24, chiede più attenzione. “La salute viene prima di tutto - aggiunge - ma se si ricomincia ad aprire, riapriamo almeno lo sport per i professionisti, per noi cambia tanto quando siamo fermi il pomeriggio del sabato e domenica e quando lo siamo per un mese e mezzo”.

  • Avvocati, in 131mila hanno chiesto i 600 euro

    Lo stop dei processi sta avendo effetti pesanti sulla situazione economica degli avvocati e a pagare il prezzo più pesante sono soprattutto i giovani. “C'è un fermo totale dell'attività ed è ragionevole prevedere che a breve le conseguenze saranno devastanti”, dice all'Ansa il presidente dell'Unione delle Camere civili Antonio De Notaristefani. I primi segnali già si colgono: “gli avvocati italiani sono 240mila e 131mila hanno chiesto di accedere al reddito di ultima istanza”, cioè ai 600 euro previsti per chi ha un reddito sino a 35mila euro o sino a 50mila e ha subito una contrazione del 33%. “La crisi colpisce soprattutto i più deboli,e dunque in primo luogo i più giovani - aggiunge il presidente dell'Uncc - Se studi strutturati dovranno tagliare i costi, i primi purtroppo saranno proprio quelli dei collaboratori”.

  • Confimprese: commercio colpitio da ordinanze

    «Il commercio è sempre più penalizzato oltre che dalle nuove misure, che non permettono di organizzare lo spazio all'interno dei punti vendita per separare l'abbigliamento adulto dal kids, anche dalla mancanza di armonizzazione tra le regioni e tra Stato e regioni. Ognuna fa per sé. Con il risultato di un caos totale per cittadini e imprese, che non sanno come orientarsi nella giungla di divieti e permessi. Ordine e contrordine creano disordine». Lo ha affermato Mario Resca, presidente Confimprese, in merito alle ordinanze sulle riaperture di alcune attività commerciali. In particolare, per Confimprese, le riaperture dei negozi di abbigliamento valgono solo per bambini e neonati, ma non per chi vende anche l'abbigliamento per adulti negli stessi spazi. La nuova ordinanza scatena una ridda di proteste tra le imprese che commercializzano entrambe le merceologie e che si vedono costrette a tenere le saracinesche abbassate.

  • Al Trivulzio 143 morti da marzo a oggi

    Sono 143 in totale, da marzo ad oggi, gli anziani morti che erano ospitati al Pio Albergo Trivulzio di Milano, struttura al centro dell'indagine della Procura milanese. Lo ha appreso l'ANSA. Già dai primi giorni di marzo i sindacati Cisl-Cgil, che seguono alcuni operatori della casa di riposo e riabilitazione, avevano inviato lettere ai vertici dell'istituto lamentando l'assenza di mascherine e presunte minacce agli infermieri che volevano usarle. Nelle indagini si dovrà verificare quali morti siano correlate alla diffusione del Coronavirus nella Rsa.

  • Di Maio: tutela del Made in Italy per il rilancio

    “La tutela del nostro Made in Italy è una battaglia cruciale per il rilancio del Paese. Difendiamo la nostra terra e la nostra tradizione”. Lo scrive su Facebook il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio. “Prodotti e aziende italiane, lavoratori e imprenditori. Abbiamo il dovere - sottolinea Di Maio - di difendere tutti. Questo si aspettano da noi i cittadini italiani ed è quello che bisogna fare, con rapidità e senza troppa burocrazia. Stiamo lavorando per offrire strumenti concreti che siano in grado di far decollare nuovamente l'export. In questo modo mettiamo in sicurezza posti di lavoro e diamo ossigeno alle nostre imprese. Ne stiamo discutendo da questa mattina al ministero degli Affari Esteri attraverso i tavoli organizzati con le confederazioni e associazioni di tutto il mondo dell'industria italiana”.

  • Lamorgese: grande prova maturità italiani

    “I cittadini hanno offerto una grande prova di maturità e di responsabilità, dimostrando di avere piena consapevolezza della necessità di modificare gli stili di vita in un passaggio ancora cruciale per il superamento della emergenza coronavirus. Occorre ora proseguire su questa strada per non vanificare tutti gli sforzi compiuti fino ad oggi”. Lo ha dichiarato il ministro dell'Interno Luciana Lamorgese, commentando i dati che indicano 53mila persone sanzionate nei 4 giorni del weekend pasquale, “appena il 5% dei controllati”.

  • Cdp lancia social bond a 3 e 7 anni

    Cassa depositi e prestiti lancia il Covid-19 Social Response Bond, all'interno del suo programma di emissioni da 10 miliardi di euro, destinato a sostenere le imprese italiane e il nostro territorio duramente colpiti dall'emergenza coronavirus. “Questa emissione - si legge in una nota - contribuirà a rafforzare l'impegno del gruppo CDP nella lotta al Covid-19, fornendo una risposta concreta per limitare i danni economici e sociale nel nostro Paese”. Secondo Bloomberg Cdp ha dato mandato a un pool di banche per una doppia tranche a 3 e 7 anni.

  • Boccia: giovedì in Lombardia con Borrelli-Arcuri

    “Giovedì sarò di nuovo in Lombardia con Borrelli e Arcuri e ci sarà il consueto contributo del governo come a tutte le Regioni che hanno chiesto aiuto al governo”. Così il ministro degli Affari regionali Francesco Boccia in video audizione alla Commissione Affari costituzionali della Camera in risposta al deputato della Lega Igor Iezzi.

  • Anche a Sondrio inchiesta sulle Rsa

    Anche la procura di Sondrio ha aperto una indagine per epidemia colposa a carico di ignoti in relazione alle morti di anziani nelle rsa della provincia . Il procuratore Claudio Gittardi che coordina l'inchiesta con il pm Elvira Anna Antonelli, ha delegato i Carabinieri del Nas di Brescia. Le prime acquisizioni sono state effettuate in due strutture.

  • A Cuneo fascicolo per epidemia colposa

    La procura di Cuneo ha aperto un fascicolo sulla vicenda della casa di riposo di Villanova Mondovì, sgomberata lo scorso 30 marzo dopo alcuni decessi attribuiti al Coronavirus. L'ipotesi provvisoria di lavoro, ancora da verificare, è l'epidemia colposa. Non ci sono iscrizioni nel registro degli indagati. Una segnalazione in procura è arrivata dai carabinieri del Nas.

  • Franceschini: in dl aprile misure ad hoc per turismo

    Il tema del bonus vacanze da destinare al sostegno del turismo interno, ma anche un confronto sugli interventi necessari in vista di una riapertura di siti e spiagge. E poi le tante necessità economiche di un settore che insieme alla cultura vale il 15 per cento del Pil italiano e che è stato tra i più colpiti dall'epidemia del coronavirus . Di questo si è parlato oggi in una lunga videoconferenza che ha visto protagonisti il ministro di cultura e turismo Dario Franceschini e il sottosegretario Lorenza Bonaccorsi insieme con gli assessori regionali al turismo in vista del decreto di Aprile che il governo sta mettendo a punto in questi giorni e che - spiegano dal Mibact - “superando l'approccio intersettoriale finora adottato terrà conto delle peculiarità del comparto con misure ad hoc”. Tra i temi discussi, il cosiddetto “bonus vacanze” da destinare al sostegno del turismo interno, “verificandone la portata, la durata e le modalità di erogazione alle famiglie e al contempo vagliando le possibili sinergie virtuose con eventuali iniziative già avviate dalle regioni a favore di soggiorni in strutture alberghiere, campeggi, stabilimenti balneari e termali”. Sono state valutate le esigenze espresse dalle regioni, riferiscono ancora dal ministero di via del Collegio Romano, tra cui la creazione di un fondo speciale europeo dedicato al turismo e l'ammanco delle risorse derivanti dalla tassa di soggiorno, parte integrante del bilancio di molte amministrazioni comunali. Franceschini e Bonaccorsi hanno sottolineato la necessità di lavorare d'anticipo “per far sì che le strutture turistiche siano pronte ad accogliere i flussi della prossima stagione, che saranno prevalentemente interni, nel pieno rispetto delle misure sanitarie che dovranno essere adottate per mantenere il distanziamento sociale indispensabile per contenere la diffusione del contagio pandemico”. L'incontro è terminato con un aggiornamento a breve per mantenere aperto il dialogo instaurato nella definizione delle misure da prendere di concerto tra Mibact e ministero dell'Economia e della Finanza.

  • Cgil: su appalti no a proposte sconcertanti

    “A tutti coloro che in questo periodo di grave emergenza avanzano proposte sconcertanti come il blocco del codice degli appalti, i condoni, l'abolizione dei certificati antimafia, la pace fiscale ed edilizia, ribadiamo la nostra posizione: agevolare la ripresa significa eliminare la burocrazia, ma non può intendersi quell'impalcatura di regole indispensabile ad arginare la penetrazione della criminalità nei circuiti produttivi, economici e finanziari del Paese”. Lo afferma il segretario confederale della Cgil, Giuseppe Massafra, rimarcando che “i principi della trasparenza e della legalità devono essere invalicabili”. “L'economia criminale nella cosiddetta 'fase 2' - avverte il dirigente sindacale - potrebbe tappare le falle di intere filiere produttive messe in crisi dall'emergenza sanitaria, generando un enorme volume d'affari. A correre il rischio maggiore sarà il settore degli appalti pubblici che accompagnerà il necessario sblocco dei cantieri. Senza regole certe che impongano trasparenza e legalità, si finirà per alimentare il business della criminalità organizzata”. “È quindi inaccettabile ascoltare proposte di questa natura. Inoltre - prosegue Massafra - chiediamo al Governo di non abbassare la guardia in tema di legalità in ogni provvedimento adottato in questa delicata fase. Servono ad esempio ulteriori strumenti di controllo e tracciabilità per l'erogazione dei prestiti alle imprese previsti nel dl liquidità, proprio per arginare i tentativi della criminalità organizzata di infiltrarsi in quei processi”.

  • Abi: a marzo nessuna fuga dai depositi, +5%

    Nessuna “fuga” dai depositi bancari a marzo, mese in cui è esplosa l'emergenza Coronavirus. Secondo i dati del rapporto mensile Abi sono anzi saliti del 5,1% di 77 miliardi a 1.593 miliardi di euro. La raccolta complessiva è cresciuta del 3,7% colpita dal calo delle obbligazioni, risultate in diminuzione del 5% a causa delle turbolenze di mercato e in calo oramai da anni.

  • Bagnini di Rimini: senza vaccino il mare non parte

    Vedono nero i gestori degli stabilimenti balneari di Rimini nei confronti della prossima stagione estiva. “Fino a quando non troveremo un vaccino, la vacanza balneare difficilmente potrà partire”, afferma il presidente della Cooperativi Bagnini di Rimini Sud, Mauro Vanni, che considera la stagione già “gravemente danneggiata”. Il timore della categoria non è se riaprire, ma a quali condizioni. “Gli stranieri non potranno venire. Gli spostamenti degli italiani saranno difficilissimi: faccio fatica - spiega Vanni - a pensare che uno che ha risparmiato tutto l'anno per godersi la vacanza, possa venire in riviera o altrove per viverla con la tensione del potersi ammalare”. In più, aggiunge il presidente, “molte persone avranno utilizzato le ferie in questo periodo per stare a casa, le aziende in agosto probabilmente non chiuderanno per recuperare il periodo di fermo, le scuole potrebbero iniziare ai primi di settembre”. C'è già chi dice 'quest'anno non mi conviene aprire'? “È prematuro per dirlo. Certo è che alcune attività turistiche che sono in affitto quest'anno non avranno l'economicità per poter aprire”. Per le aziende del settore “significa concentrare tutta una serie di costi in un lasso di tempo molto breve senza alcuna certezza, perché va ricordato che i balneari italiani hanno la scadenza della concessione al 2020. Quindi con quale fiducia possiamo iniziare una stagione che sarà sicuramente di perdita?”.

  • Piano in 5 punti degli scienziati per riaprire

    Un altissimo numero di test sia virologici che sierologici, nell'ordine di molte migliaia alla settimana nella popolazione generale asintomatica e gestione di infetti e contatti anche attraverso l'uso di tecnologie su smartphone e con app. Sono due dei cinque punti contenuti nella proposta scientifica lanciata oggi da medici e scienziati su Medical Facts, magazine online di informazione scientifica con la direzione di Roberto Burioni. Per un ritorno graduale alla vita normale, gli esperti propongono la creazione di una struttura di monitoraggio e risposta flessibile (Mrf) con articolazioni regionali. Al primo punto del piano viene indicata la possibilità di eseguire un altissimo numero di test nella popolazione asintomatica, da utilizzare in caso di segnale di attivazione di nuovi focolai. Il secondo punto prevede una struttura di sorveglianza centrale potenziata presso l'Iss, che sia responsabile sia dell'analisi dei dati. Il rafforzamento della capacità regionale di sorveglianza epidemiologica, sotto forma di centri periferici di monitoraggio a diffusione capillare sul territorio è contenuto nel terzo punto. Il quarto riguarda il mandato legale di proporre provvedimenti flessibili in risposta a segnali di ritorno del virus, tra cui la gestione di infetti e contatti anche attraverso l'uso di tecnologie e app. Infine, al quinto punto, viene indicata la condivisione della strategia comunicativa con l'Ordine dei Giornalisti per evitare danni da allarmismo o sottovalutazione.

  • Bain&Company: rischio 20% disoccupati

    “Prima della crisi” da Coronavirus, in Italia “eravamo intorno al 10% di disoccupazione”, “considerando solo l'impatto su alcuni settori, senza un sistema di aiuti a imprese e lavoratori, è facile immaginare un raddoppio della percentuale di disoccupazione”. Lo ha detto Roberto Prioreschi, managing director della Bain & Company, azienda leader nella consulenza, durante il forum ANSA Incontra dedicato alla prospettiva della ripartenza del Paese dopo l'emergenza Covid. Secondo Prioreschi, a livello occupazionale, l'Italia “rischia più degli altri” paesi, a causa di “quella struttura di aziende piccole e piccolissime su cui l'impatto della crisi è ancora più violento. Senza un sistema organizzato di aiuti, che ad oggi non mi sembra ancora esattamente operativo, ci sarà un significativo incremento della disoccupazione”, la sua previsione.

  • Toscana, studio su plasma di pazienti guariti

    La Regione Toscana ha avviato lo studio sperimentale, no-profit, con l'Azienda ospedaliero-universitaria pisana quale centro promotore e coordinatore (Investigatore principale: professor Francesco Menichetti), per utilizzare a scopo terapeutico il plasma iperimmune di pazienti guariti dal Covid-19 su malati con polmonite che richiedano la ventilazione assistita. Da sabato 11 aprile sono stati arruolati i primi pazienti guariti, che si sono resi disponibili a donare il plasma. Lo studio ha ottenuto il via libera dal Centro nazionale sangue, che ha autorizzato protocolli di selezione dei donatori e ricevuto l'approvazione del Comitato etico di riferimento. Alla proposta hanno già aderito le Regioni dell'Accordo Planet (Plasmaderivazione network): Lazio, Campania, Marche e l'Ispettorato Sanità Militare, che hanno condiviso con la Regione Toscana il percorso della gara di plasmaderivazione e ora anche la Regione Umbria, pur non appartenente a tale programma, ha chiesto di aderire allo studio.

  • Confindustria: utilizzare Mes senza condizionalità

    In un momento così delicato per la vita nazionale è di vitale importanza riuscire a utilizzare tutti gli strumenti disponibili per assicurare al Paese le risorse necessarie a superare l'emergenza sanitaria e avviare l'indispensabile fase della ripresa economica. Confindustria fa pertanto appello al Governo e a tutte le forze politiche affinché si utilizzino a questo fine i fondi messi a disposizione dal Mes senza condizionalità che non siano quelle della lotta al virus e alle sue conseguenze”. Lo afferma, in una nota, Confindustria, aggiungendo: “Evitiamo polemiche sui termini, che possono creare solo danni, e concentriamoci sulla sostanza delle cose mobilitando le risorse nazionali per la difesa delle imprese e del lavoro”.

  • Bankitalia: salvaguardare i dati

    L'epidemia di coronavirus avrà un “impatto negativo su imprese e famiglie in tutto il mondo non solo attraverso i suoi effetti diretti sull'attività economica e sull'occupazione, ma anche indirettamente poiché ostacola la produzione delle statistiche ufficiali. Rischia di venire compromessa una fondamentale bussola per chi prende decisioni di politica economica, per i mercati e per il pubblico”. “Salviamo i dati economici dal Covid-19”. È la posizione avanzata da uno studi di Bankitalia realizzato da alcuni economisti di Via Nazionale e della Banca centrale europea (Claudia Biancotti, Alfonso Rosolia, Fabrizio Venditti e Giovanni Veronese). “Per chi prende decisioni di politica economica, per i mercati e per il pubblico, l'informazione statistica è come la bussola per il marinaio” segnala lo studio e senza dati affidabili “vi è il rischio concreto di non cogliere i rapidi mutamenti in corso nelle nostre economie”. Per gli economisti il problema si deve affrontare stabilendo più forti sinergie tra istituti nazionali di statistica, altri enti pubblici, aziende specializzate nella costruzione di basi informative economiche e grandi piattaforme tecnologiche”.

  • Per 82% importante acquistare made in Italy

    L'82% degli italiani considera importante acquistare solo prodotti made in Italy per sostenere l'economia nazionale in questa fase di grande difficoltà legata all'emergenza Covid-19. Il dato emerge dalle risposte ad un sondaggio condotto, alla fine della scorsa settimana, nell'ambito dell'Osservatorio Coronavirus nato dalla collaborazione tra Swg e Area studi Legacoop per testare opinioni e percezioni della popolazione di fronte ai problemi determinati dall'emergenza in corso. “La richiesta di sostegno ai prodotti delle filiere del made in Italy che sale dall'opinione pubblica è univoca”, commenta il presidente di Legacoop, Mauro Lusetti. “In questa fase di emergenza drammatica è evidente che i cittadini, che sono sia consumatori sia lavoratori, percepiscono il rischio di un arretramento del Paese ma pure le possibili risposte”, aggiunge Lusetti spiegando che “anche per andare incontro a questo sentiment stiamo predisponendo proposte concrete a sostegno delle produzioni e delle filiere nazionali”.

  • In Basilicata per la prima volta zero contagi

    Per la prima volta dall'inizio dell'emergenza sanitaria, in Basilicata non si registrano nuovi contagi da coronavirus. Infatti, gli ultimi 214 tamponi eseguiti in regione hanno dati tutti esito negativo. In totale, in Basilicata vi sono oggi 265 contagiati da covid-19.

  • Virus muta poco: più facile trovare farmaci e vaccini

    Il coronavirus SarsCoV2 muta molto lentamente e questo rende molto più facile la collaborazione internazionale per mettere a punto farmaci e vaccini. Lo indica l'analisi dei dati genetici condotta in Italia, che ha individuato otto ceppi provenienti da diverse aree, tutti simili a quello originario cinese e nessuno più aggressivo di quello originario. La ricerca, pubblicata sul sito bioRxiv, si deve all'Istituto di biomembrane, bioenergetica e biotecnologie molecolari del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ibiom) di Bari, che ha collaborato con le università di Bari e Statale di Milano. Sono state analizzate oltre 1.100 sequenze genetiche provenienti da Cina, America e Europa utilizzando la piattaforma bioinformatica Elixir del nodo italiano dell'infrastruttura di ricerca europea per le Scienze della vita.

  • Nas nelle Rsa di Milano, Monza, Como e Varese

    Ispezioni questa mattina dei carabinieri del Nas di Milano nelle Rsa di quattro province lombarde di loro competenza territoriale, ovvero Milano, Monza, Como e Varese. I controlli del Nucleo, diretto dal tenente colonnello Salvatore Pignatelli, vanno avanti, da quanto si è appreso, ormai quotidianamente già da qualche giorno e riguardano il rispetto delle normative igienico-sanitarie nelle residenze per anziani, in particolare le recenti disposizioni per prevenire il contagio da coronavirus.

  • Rsa, si indaga sulle direttive della Regione Lombardia

    La guardia di finanza di Milano, impegnata ancora nelle perquisizioni al Pio Albergo Trivulzio, sta acquisendo documenti anche sulle direttive ricevute dalla struttura e inviate dalla Regione Lombardia per la gestione di ospiti anziani e pazienti. Sequestrati anche documenti sui tamponi e su ingressi e uscite di pazienti e anziani in queste ultime settimane, oltre che sui dispositivi di protezione come le mascherine. Tutti documenti, dunque, relativi alla gestione interna anche sulla base di direttive regionali. Indagini dello stesso tipo nelle altre Rsa. Oltre che al sequestro e all’acquisizione delle cartelle cliniche degli anziani morti (150 da marzo in poi al Pat), infatti, le attività del Nucleo di polizia economico finanziaria della Gdf si stanno concentrando anche su tutti i documenti della gestione organizzativa interna del Trivulzio e di riflesso, dunque, anche sulle direttive date dall’amministrazione regionale al Pat, così come ad altre Rsa, in questa fase di emergenza. Le indagini si concentrano, in particolare, anche sui «nuovi arrivi» di pazienti al Trivulzio, quando era già scoppiata l’emergenza, anche se ufficialmente la struttura non avrebbe ricoverato pazienti Covid (una delibera regionale dava la possibilità alle Rsa di accoglierli) ma altri pazienti. Il Pat, però, ha fatto da centro di «smistamento» verso altre strutture dei malati di Coronavirus «a bassa intensità», che venivano dimessi da ospedali in difficoltà. Sequestrata anche la documentazione sui tamponi (pochi quelli effettuati nelle Rsa su anziani e operatori) e le disposizioni interne sull’uso delle mascherine. Agli atti, coi vari sequestri di materiale informatico, finiranno anche carteggi ed email su direttive e disposizioni, interne e regionali. Tutto materiale, una «mole ingente», che andrà analizzato dagli investigatori nei prossimi giorni, anche con verifiche incrociate sui documenti.

  • Polfer, 1.300 denunce in Settimana Santa

    Sono circa 64mila le persone controllate durante la Settimana Santa nelle principali stazioni dagli operatori della Polizia Ferroviaria in relazione alle disposizioni governative per l’emergenza sanitaria: 1.283 quelli sorpresi in viaggio senza un giustificato motivo e sanzionati. Sono proseguite anche le ordinarie attività di vigilanza in ambito ferroviario che hanno portato a 8 arrestati, 115 indagati e 50.283 identificati; 6.748 le pattuglie impegnate in stazione e 697 lungo le linee ferroviarie; 364 servizi antiborseggio e 1.312 le sanzioni elevate in tutto; 9 i minori non accompagnati rintracciati e riaffidati alle famiglie o alle comunità; 15 i cittadini stranieri sorpresi in posizione irregolare.

  • Morto farmacista, il totale sale a otto

    Un altro farmacista è morto dopo aver contratto il Covid-19. È Antonio Tilli, direttore della Farmacia Comunale di Pontassieve. Lo rende noto il presidente di Assofarm Venanzio Gizzi in un comunicato. Sale così a otto il totale dei farmacisti deceduti dall'inizio dell’epidemia.

  • Pasquetta, i denunciati sono oltre 16mila

    Record di denunciati a Pasquetta per il mancato rispetto delle misure di contenimento de coronavirus. Sono state 16.545 - informa il Viminale - le persone sanzionate per aver violato i divieti di spostamento, 88 per aver fornito false dichiarazioni e 29 per violazione della quarantena. Sono state 252.148 le persone controllate e 62.391 esercizi commerciali: 146 titolari di attività sono stati denunciati e per 63 è stata disposta la chiusura.

  • Iss: «Alcune forme d’asma possono aggravare il Covid-19»

    Le allergie ai pollini non sono un fattore di rischio per Covid-19. Alcune forme di asma, invece, possono aggravare la malattia. A mettere in rilievo quanto finora emerso dagli studi in materia è un approfondimento pubblicato sul portale dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss), che riporta quanto afferma l’Ecdc (European Centre for Disease Prevention and Control). Una gran parte della popolazione (fino al 15-20%) riferisce sintomi stagionali legati al polline, come prurito agli occhi, congestione nasale, naso che cola e talvolta respiro sibilante ed eruzione cutanea. Tutti questi sintomi sono generalmente indicati come allergia o rinite allergica, che è comunemente associata all’asma allergica, nei bambini e negli adulti. «Negli studi - si legge - finora disponibili le allergie, incluso l’asma allergico lieve, non sono state identificate come un fattore di rischio importante per l’infezione da Sars-CoV-2, o per un risultato più sfavorevole». L’asma invece, in forma da moderato a grave, cioè in cui i pazienti hanno bisogno di cure quotidiane «è incluso nelle condizioni polmonari croniche che predispongono alla malattia grave» causata dal nuovo coronavirus. Per questo, bambini e adulti in terapia di mantenimento per allergie (come inibitori dei leucotrieni, corticosteroidi per via inalatoria o broncodilatatori) «devono continuare il trattamento come prescritto dal medico e non devono interrompere la terapia a causa dei timori di Covid-19». Se sviluppano sintomi compatibili con Covid-19, dovranno autoisolarsi e informare il proprio medico. Se si sviluppa una difficoltà progressiva respiratoria, devono cercare immediatamente assistenza medica.

  • Altri tre medici morti: il totale sale a 112

    Altri tre medici hanno perso la vita per l’epidemia di Covid-19. Lo rende noto la Federazione nazionale degli ordini dei medici (Fnomceo), che aggiorna costantemente la lista dei decessi includendo medici in attività, medici pensionati e medici pensionati richiamati in attività o comunque impegnati nell’emergenza. Il totale dei morti tra i camici bianchi sale così a 112. Sono deceduti Fabio Rubino (medico palliativista), Giovanni Stagnati (odontoiatra) e Giovanni Delnevo (cardiologo).

  • Nas nelle case di riposo del Bergamasco

    «Ci risulta che la Procura si sia mossa anche nelle case di riposo della Bergamasca. Già da qualche tempo, alcune strutture hanno ricevuto la visita dei carabinieri del Nas dopo alcune segnalazioni». Lo spiega Roberto Rossi, responsabile della Fp-Cgil di Bergamo aggiungendo che i dati raccolti dal sindacato hanno portato a stimare nelle 65 Rsa della provincia almeno 1500 decessi dall’inizio dall'emergenza a settimana scorsa «pari al 25 per cento degli ospiti».

  • Napoli, 338 violazioni accertate nel periodo di Pasqua

    Ammontano a 338 le violazioni penali riscontrate dalla Guardia di Finanza durante i controlli anti-contagio eseguiti a Napoli e provincia (su strada e nei terminal portuali) durante il periodo pasquale. Gli accertamenti dei finanzieri hanno riguardato complessivamente 2187 persone. Il giorno di Pasqua, a Mariglianella, è stato arrestato un pluripregiudicato che ha tentato di fuggire su un’auto rubata; sempre a Napoli è stato segnalato all’Asl e denunciato per l’inosservanza dei provvedimenti dell’autorità un 48enne di Torre del Greco che, per la seconda volta, è stato trovato alla guida della propria auto; a Forio (Ischia) è stato sanzionato un 24enne che faceva jogging sulla spiaggia Cava dell’isola. Quaranta, inoltre, sono stati gli esercizi commerciali
    controllati.

  • Giovedì informative di Bellanova e Catalfo

    Informative urgenti del governo “a incrocio” giovedì nelle Aule di Camera e Senato. I ministri del Lavoro e delle Politiche agricole, Nunzia Catalfo e Teresa Bellanova, saranno chiamate in mattinata a riferire sugli effetti del coronavirus sul mondo del lavoro e sul settore agricolo praticamente in contemporanea, incrociandosi nell'Aula della Camera ed in quella del Senato. In particolare, alla Camera è previsto alle 10 l'intervento del ministro Cataldo ed alle 12 quello del ministro Bellanova, la quale avrà prima parlato al Senato, alle 9.30. Catalfo riferirà a Palazzo Madama alle 12,30. Entrambe le Camere hanno stabilito la trasmissione in diretta televisiva delle due informative, che sono in sostanziale contemporanea. La diretta era stata dapprima deliberata dalla conferenza dei capigruppo del Senato e poi decisa anche a Montecitorio, dove è stata richiesta dal presidente dei deputati di Fdi Francesco Lollobrigida. Non è ancora chiaro se verranno trasmesse dalla Rai su uno stesso canale o su due diversi in contemporanea.

  • In fila nel Milanese per test sierologico

    Almeno duecento persone si sono messe in fila, stamani, nel Milanese, per aderire all'iniziativa del Comune di Cisliano, cittadina alle porte del capoluogo lombardo, che ha messo a disposizione la possibilità di fare il test del sangue relativo all'immunità al virus Covid-19. I cittadini di Cisliano, tutti volontari, si sono messi in fila a una decina di metri l'uno dall'altro, nella palestra comunale, seguendo un percorso che parte all'esterno dell'edificio e termina con due tavoloni dove avviene l'accettazione e poi quelli per i prelievi del sangue, con la collaborazione di addetti del Comune e della Polizia Locale. Alle spalle di due infermiere, di un laboratorio privato, si nota uno striscione con su scritto: “Non c'è sconfitta per chi lotta”.

  • Aifa, via libera a studio su enoxaparina

    L'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) ha autorizzato l'avvio dello studio multicentrico Inhixacovid19, che prevede l'impiego del biosimilare di enoxaparina sodica (Inhixa) nel trattamento dei pazienti con quadro clinico moderato o severo. La sperimentazione valuterà la sicurezza e l'efficacia dell'anticoagulante, somministrato a diversi dosaggi, nel migliorare il decorso della malattia. Ai 14 centri italiani coinvolti nello studio il farmaco sarà fornito gratuitamente dall'azienda Techdow Pharma, filiale italiana della Shenzen Hepalink Pharmaceutical Group. Enoxaparina sodica è un'eparina a basso peso molecolare con un'elevata azione antitrombotica che ne fa uno degli anticoagulanti più utilizzati per la prevenzione e la terapia delle tromboembolie venose (Tev) e arteriose nei soggetti sottoposti a intervento chirurgico o allettati.
    Tutti i 300 pazienti ammessi alla sperimentazione riceveranno enoxaparina biosimilare per via sottocutanea in mono-somministrazione giornaliera. Lo studio sarà coordinato da Pierluigi Viale, ordinario di Malattie Infettive dell'Università di Bologna e Direttore dell'Unità operativa Malattie Infettive del Policlinico Sant'Orsola -Malpighi.

  • Sala: fondo mutuo soccorso arrivato a 12 milioni

    Il Fondo di mutuo soccorso lanciato dal Comune di Milano per far fronte all'emergenza economica causata dal Coronavirus, a cui tutti i cittadini possono donare, ha raggiunto la cifra di 12 milioni di euro. “A proposito della generosità dei milanesi con il Fondo di mutuo soccorso abbiamo raccolto 12 milioni di euro. - ha detto il sindaco, Giuseppe Sala, nel video che ogni giorno posta sui social - Questa è Milano io ne sono il sindaco e sono di parte, ma non c'è nessuna città al mondo come Milano”.

  • De Micheli per Tpl serve intervento importante

    “Sul trasporto pubblico locale dovremo fare un ragionamento di intervento economico importante”. Lo ha detto la ministra delle infrastrutture e dei trasporti Paola De Micheli a Omnibus su La7, spiegando che “in questi mesi le persone hanno viaggiato molto meno”, ma il settore “avrà sul piano organizzativo nella fase 2 una responsabilità molto grande”. La ministra ha quindi citato la questione dell'economia del mare, su cui ci sono “opportunità” da cogliere e “non ci sottrarremo”. Infine sul fronte infrastrutturale, “il Ministero ha aperto un tavolo per il rilancio semplificato e accelerato dei cantieri non appena ci saranno le condizioni di aprirli tutti, anche se fortunatamente non abbiamo dovuto chiudere tutti i cantieri in Italia”.

  • Dl imprese: online modulo per garanzia a Pmi

    È disponibile on line sul sito “fondidigaranzia” il modulo per la richiesta di garanzia fino a 25mila euro, che il beneficiario dovrà compilare e inviare per mail (anche non certificata) alla banca o al confidi al quale si rivolgerà per richiedere il finanziamento. Lo informa il Ministero per lo sviluppo economico dopo il via libera della Ue al Dl Imprese. Il Mise e Mediocredito Centrale, gestore del Fondo di Garanzia, stanno inoltre lavorando insieme all'Abi per rendere attivi e disponibili, in tempi brevi, tutti i sistemi informatici e la modulistica necessaria.

  • Coldiretti: 10mila boscaioli tornano al lavoro

    Sono oltre 10 mila i boscaioli che tornano al lavoro con la ripartenza delle attività forestali e della prima lavorazione del legno in tutta Italia, come è di nuovo operativa anche la filiera della cura e manutenzione del verde nelle città. È quanto emerge da un'analisi della Coldiretti, nel commentare gli effetti del Decreto del presidente del Consiglio sulle riaperture di alcune attività a partire dal 14 aprile. Il lavoro di pulizia nei boschi, sottolinea la Coldiretti, è determinante per l'ambiente e la sicurezza della popolazione in un Paese come l'Italia dove più di un terzo della superficie nazionale è coperta da boschi per un totale di 10,9 milioni di ettari. L'inserimento delle attività di selvicoltura tra quelle riaperte, per la Coldiretti è rilevante per consentire alle imprese del settore di tornare al lavoro e concludere le operazioni programmate a partire dalla raccolta della legna e dalla prima lavorazione del legno. Bene anche il via libera ai lavori di manutenzione del verde nelle città per cercare di prevenire il dilagare di allergie con l'entrata nel vivo delle fioriture. Una necessità, conclude la Coldiretti, anche per intervenire su alberi pericolanti e siepi sporgenti sulle sedi stradali con le opportune operazioni di taglio e cura del verde pubblico; anche perché il verde urbano pubblico in Italia è aumentato del 3,7% in un quinquennio.

  • Zegna si riconverte per produrre camici

    Il Gruppo Zegna, leader nell'abbigliamento maschile di lusso, ha iniziato a produrre camici protettivi per il personale sanitario. Le linee produttive di Inco (Novara) e Consitex (Mendrisio) sono state convertite per la produzione di 280mila camici, la maggior parte destinati alla Regione Piemonte e la parte rimanente al Canton Ticino. “L'emergenza che stiamo affrontando è un forte sollecito affinché si agisca insieme, unendo tutte le forze”, sostiene l'azienda, che collabora con l'Unità di crisi della Regione Piemonte e con il Canton Ticino

  • Veneto: 144 nuovi casi, solo a Vo’ sempre zero

    L'ultimo bollettino della Regione Veneto aggiorna con altri 144 nuovi casi stamane il numero dei positivi al Coronavirus, che raggiunge quota 14.432 dall'inizio dell'epidemia. Solo il cluster di Vo' continua a segnare zero. I decessi rispetto a ieri sono 7, per un dato cumulato (ospedali e case di riposo) di 906 vittime. I soggetti attualmente positivi sono 10.736. Cala la pressione sulle terapie intensive degli ospedali (-7), dove si trovano 233 pazienti.

  • Milano: perquisizioni anche in altre Rsa

    Le perquisizioni e le acquisizioni di documenti in corso a Milano sul fronte delle Rsa riguardano anche altre strutture, oltre al Pio Albergo Trivulzio. Per ora la squadra di polizia giudiziaria, guidata da Maurizio Ghezzi, del dipartimento coordinato dall'aggiunto Tiziana Siciliano è entrata anche negli uffici della Sacra Famiglia di Cesano Boscone e in una residenza a Settimo Milanese, mentre la Gdf sta lavorando nelle sedi del Pat. Le attività andranno avanti per tutto il giorno.

  • Mauri: a Pasqua picco denunce,ma italiani corretti

    “La media delle sanzioni dall'inizio dell'emergenza per spostamenti non autorizzati è stata del 3,7%. 257 mila su un totale di 7 milioni di controlli. Nel weekend pasquale la media è salita al 4,6%, con un picco di sanzioni del 6,4 per cento registrato nella domenica di Pasqua. Ma possiamo dire che, nonostante l'eccezione pasquale, complessivamente gli italiani stanno tenendo un comportamento corretto. Rispettare le regole è necessario per poter uscire nei tempi minori possibili dall'emergenza”. Così il viceministro dell'Interno Matteo Mauri, ospite a Radio24. “Ci sono stati - evidenzia Mauri - alcuni episodi eclatanti, come i barbecue sui terrazzi condominiali, ma sono stati subito scoperti, controllati e sanzionati. Dobbiamo ringraziare le Forze dell'Ordine, al lavoro massicciamente anche in questi giorni di festa, per l'impegno straordinario a difesa della salute e della sicurezza di tutti”.

  • De Micheli: riaprire gradualmente

    “È giusto che ci sia un dibattito, ma il Governo non ha nessuna confusione. Ha le idee molto chiare, ha dato indicazioni alle Regioni molto chiare, quando abbiamo dovuto chiudere abbiamo chiuso”. Lo ha detto la ministra delle infrastrutture e trasporti Paola De Micheli a Omnibus su La7, aggiungendo che “riaprire e riaprire nel modo giusto, con la gradualità e la cautela necessaria ci consentono di affrontare la prossima stagione con tranquillità”.

  • Confcommercio: consumi -10,4% primo trimestre

    Per il primo trimestre si stima una riduzione dei consumi del 10,4% rispetto allo stesso periodo del 2019. Il mese di marzo è responsabile di questo dato, con un calo mensile del 31,7 per cento. Lo calcola l'Ufficio studi di Confcommercio, ricordando i dati sull'accoglienza turistica (-95% degli stranieri a partire dall'ultima settimana di marzo), sulle immatricolazioni di auto (-82% nei confronti dei privati), sulle vendite di abbigliamento e calzature (-100% per la maggior parte delle aziende, non attive su piattaforme virtuali), per i bar e la ristorazione (-68% considerando le attività di delivery). Di conseguenza, secondo l'Ufficio studi, la riduzione tendenziale del Pil è del 3,5% nel primo quarto del 2020 e del 13% nel mese di aprile. I provvedimenti delle autorità nazionali e internazionali non possono modificare il profilo delle perdite di prodotto, ma possono mitigare notevolmente le perdite di reddito disponibile connesse alla riduzione dell'attività, trasformandole in larga misura in deficit pubblico e quindi debito sovrano. Secondo Confcommercio, La strada prevalente in Italia è la riduzione degli impatti della crisi attraverso la concessione di abbondante liquidità a costi molto esigui. Sarebbe opportuno affiancare a questi provvedimenti una serie di indennizzi proporzionali alle perdite (al netto delle imposte potenzialmente dovute) subite dagli imprenditori e dai lavoratori. Senza lo strumento dei trasferimenti a fondo perduto si corre il rischio che l'eccezionale liquidità non sarà realmente domandata, almeno dai soggetti più deboli, lasciando ferite permanenti nel tessuto produttivo e rendendo meno vivace la ripartenza. Il tema della ripresa quando l'Italia riaprirà è denso di incognite. Infatti, al termine dello scorso anno, non erano stati ancora recuperati i livelli di reddito disponibile e consumi - in termini reali - sperimentati nel 2007: le perdite ammontavano ancora rispettivamente a 1.700 e 800 euro per abitante. E' necessario evitare che, dopo il Coronavirus, la ricostruzione dei livelli di benessere economico, già depressi, del 2019, duri troppi anni. Il rischio è la marginalizzazione strutturale del Paese e pagarne il prezzo più alto sarebbero i più giovani.

  • Lorenzin: piano articolato per la ripartenza

    “Credo che debba esserci un piano articolato e complesso, che ovviamente tiene conto della differenza epidemiologica fra regione regione, ma non può cancellare la necessità che ci siano delle regole omogenee”. Così Beatrice Lorenzin, parlamentare del Partito Democratico, ad Agorà Rai Tre, condotto da Serena Bortone, sulla fase 2.

  • Lombardia: il test siero sarà con prelievo di sangue

    “Questo test si fa con il prelievo del sangue, non con la gocciolina, e ha lo scopo di evidenziare se gli anticorpi sono immunizzanti, cioè se hanno bloccato e soffocato il virus”. Lo ha spiegato l'assessore regionale al Welfare Giulio Gallera, parlando dei test sierologici che partiranno dal 21 aprile in Lombardia. “È un test non rapidissimo ma che ci consente di raddoppiare i numeri che abbiamo. Inizieremo in maniera selettiva dagli operatori sanitari e dai cittadini che devono rientrare al lavoro, ventimila al giorno tra virologici e sierologici, poi speriamo di aumentare i numeri” ha detto Gallera a Mattino Cinque. “Se arrivassero dei sierologici più affidabili e anche veloci - ha assicurato Gallera - noi saremo i primi ad adottarli. Capisco i cittadini che ci chiedono 'fateci esami in maniera massiva' e noi realmente lo vorremmo fare. Purtroppo tutti gli scienziati ci dicono che questi test con la gocciolina di sangue per ora non hanno un valore diagnostico, lo dice il Ministero, l'Istituto superiore di sanità e i nostri scienziati”.

  • Gori: un fondo di mutuo soccorso per Bergamo

    Sono preoccupato per il “grande problema socioeconomico che ci investirà dopo l'emergenza sanitaria. Bergamo è purtroppo la città in cui l'epidemia ha colpito più duramente, l'epicentro del flagello che sta sconvolgendo il mondo. Temo che anche le difficoltà sociali ed economiche saranno particolarmente accentuate. Oltre all'enorme numero di vittime, c'è chi paventa che la chiusura delle attività debba durare anche di più che nel resto del Paese. Per questo abbiamo lanciato un fondo di mutuo soccorso”. Così il sindaco di Bergamo Giorgio Gori in un'intervista a la Repubblica, parlando del fondo sulla scia di quello di Milano: “Il modello è quello. Temo che non arrivi a tutti l'ombrello che il governo ha deciso di estendere a protezione delle liquidità delle imprese. Contano molto anche i tempi e le procedure; un'ampia fetta delle imprese destinatarie rischia di fallire prima di ricevere i soldi. Serve anche una iper-semplificazione delle procedure di erogazione. Il nostro sarà uno strumento molto agile”. “Una parte dei fondi - spiega Gori - servirà per finanziare attività di carattere sociale, con contributi a fondo perduto per chi si troverà in condizioni di estrema fragilità economica, nonché il potenziamento dei servizi domiciliari per anziani soli. L'altra parte sarà dedicata al sostegno delle attività economiche, soprattutto delle più piccole, e di quanti non avranno adeguata copertura dalle misure statali e regionali. Daremo contributi a fondo perduto ma anche su progetti di rilancio delle imprese. Individueremo i destinatari attraverso una rete di sportelli. Un comitato di saggi in pochi giorni valuterà le richieste meritevoli di essere sostenute”.

  • Gallera: a Milano serve mappatura più stringente

    Milano “è una città dove probabilmente una serie di relazioni, di movimenti che ci sono perché la gente lavora, una città densamente popolata, questo porta quella curva a scendere ma non maniera così decisa e netta come ci aspettavamo e auspicavamo”. Lo ha spiegato l'assessore regionale al Welfare Giulio Gallera, parlando dei contagi da Covid 19 nel capoluogo lombardo. “La situazione - ha detto comunque Gallera - è molto diversa da quella di prima in Regione e a Milano la pressione sui pronto soccorso è molto contenuta. I cittadini sicuramente stanno facendo il loro dovere, ci vuole forse uno sforzo in più e poi una mappatura sul territorio sempre più stringente che è quella che stiamo cercando di mettere in campo”.

  • Castelli (Mef): alcuni Paesi Ue dimenticano di essere paradisi fiscali

    “Il Mes è uno strumento inadeguato e siamo convinti che non si debba attivare quel processo”. Lo ha detto il vice ministro dell'Economia e delle Finanze, Laura Castelli, intervenendo a Radio Anch'io su Radio1 Rai. E poi, rispondendo ad una domanda sulla possibilità che lo strumento venga usato da altri Paesi, ha aggiunto “a livello europeo ci sono Paesi con esigenze diverse, e ognuno lo sta dicendo apertamente. Ci sono anche Paesi che sono paradisi fiscali e ogni tanto se lo dimenticano, pensando di essere migliori degli altri. I Paesi europei sono molto diversi nelle loro economie, nelle necessità e nei modi con cui vogliono superare questa difficoltà. È un dibattito europeo che dovremmo vedere in maniera più approfondita, la politica italiana solitamente poco si occupa di Europa”.

  • Salvini (Lega): far riaprire chi può o disastro economico

    “Faremo il possibile per far riaprire in sicurezza chi può il prima possibile perché stare chiusi altre settimane e mesi porterà al disastro economico”. Lo ha detto il leader della Lega e senatore, Matteo Salvini, in collegamento con TeleLombardia. “Leggo tutti fermi a casa fino a maggio non è più sopportabile a lungo dal mio punto di vista”, ha concluso.

  • Salvini (Lega): Mes srebbe come andare da strozzino

    “Speriamo che le nostre denunce e segnalazioni servano perché il Mes concede prestiti a tasso di usura, come quando vai dallo strozzino”. Lo ha detto il leader della Lega e senatore, Matteo Salvini, in collegamento con TeleLombardia. “Dico solo un numero, 140 sono i miliardi dati dalla popolazione italiana fino ad oggi all'Europa, tra quello che ci è tornato indietro a quello che gli italiani hanno pagato ballano 140 miliardi in più. - ha concluso - Noi non vogliamo i soldi dei tedeschi e dei francesi ci basterebbe usare i soldi che gli italiani hanno dato all'Europa in questi anni senza indebitare le future generazioni”.

  • Via libera dell’Europa al decreto legge imprese

    La Commissione europea ha dato oggi il via libera al decreto legge imprese che consentirà di attivare interventi in favore del settore produttivo per fare fronte alle conseguenze dell'emergenza coronavirus. Con due decisioni distinte Bruxelles ha dato luce verde alle misure a sostegno dell'economia del valore di circa 200 miliardi e allo schema di garanzie destinato ai lavoratori autonomi e alle piccole e medie imprese.

    Per approfondire:  Le misure del nuovo decreto sulle imprese

  • Moratoria prestiti e Fondo garanzia Pmi: oltre 660mila adesioni

    Oltre 660mila domande o comunicazioni da parte di famiglie e imprese per un totale di 75 miliardi di euro di finanziamenti residui interessati dalle moratorie sui prestiti fino al 3 aprile. È quanto emerge dai primi dati raccolti dalla task force costituita per promuovere l'attuazione delle misure a sostegno della liquidità adottate dal Governo per far fronte all'emergenza Covid-19. In particolare - informa una nota diramata nella serata di ieri da Mef e Bankitalia - sono circa 437mila le domande o comunicazioni inviate dal mondo imprenditoriale e accolte dalle banche (per complessivi 58 miliardi) e 227mila da famiglie e professionisti (per complessivi 17 miliardi). Scendendo nel dettaglio delle novità introdotte dal ‘Cura Italia', il totale delle comunicazioni relative all'accesso al Fondo Gasparrini per la sospensione del mutuo sulla prima casa è pari ad un valore di quasi 3 miliardi di euro, quelle per la moratoria su prestiti e rate di mutuo pari a importi per oltre 40 miliardi. Ulteriori 4 miliardi riguardano i prestiti non rateali con scadenza prima del 30 settembre.

  • Papa: virus faccia scoprire unità,superiore a ogni divisione

    “Preghiamo perché il Signore ci dia la grazia dell'unità fra noi, che le difficoltà di questo tempo ci facciano scoprire la comunione fra noi, l'unità, che sempre è superiore a ogni divisione”. Lo ha detto papa Francesco all'inizio della messa del mattino a Casa Santa Marta.

  • Prime riaperture per i negozi non alimentari

    Riaprono da oggi librerie, cartolerie e negozi d'abbigliamento per l'infanzia. Con differenze però da regione a regione. Il governo studia intanto un possibile anticipo della “fase 2”, per far ripartire alcune attività già dalla prossima settimana: moda, automotive e metallurgia in testa. “Andremo al mare questa estate: stiamo lavoriamo per far sì che possa essere così”, assicura la sottosegretaria al Mibact Lorenza Bonaccorsi. Da domani il bonus da 600 euro sui conti correnti degli autonomi.

    Per approfondire: Dalle librerie all'abbigliamento per bebè, ecco quali attività riaprono

    Per approfondire: Bonus autonomi da 600 euro sul conto tra il 15 e il 17 aprile

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