Attualità

Coronavirus, ultime notizie. Giappone, 1,6 milioni di dosi Moderna ritirate perché contengono «sostanze estranee»

Le notizie sulla pandemia di mercoledì 25 agosto in diretta dall’Italia e dal mondo

Usa, vaccinazioni in corso a Odessa, Texas (Ap)
  • Giappone, 1,6 milioni di dosi Moderna ritirate perché contengono «sostanze estranee»

    Il quotidiano nipponico Nikkei riporta che circa 1,6 milioni di dosi del vaccino Moderna sono state ritirate in Giappone perchè contaminate. Lo ha detto il Ministero della salute, del lavoro e del welfare. Diversi centri di vaccinazione hanno riferito che le fiale di vaccino contenevano sostanze estranee. Il ministero ha detto anche che cercherà di ridurre al minimo l’impatto del ritiro sul programma di vaccinazione del paese.

  • Toti: In Liguria oltre 6mila dosi per due open night

    «Nelle due open night senza prenotazione in programma questa sera e venerdì 27 agosto i vari hub della Liguria potranno somministrare oltre 6mila dosi di vaccino. È necessario che tutti coloro che non l’hanno ancora fatto aderiscano e sfruttino questa opportunità: è l’unica strada a disposizione per evitare nuove chiusure e restrizioni, e per evitare che gli ospedali e i reparti di terapia intensiva vadano sotto stress a causa del Covid». Così il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti, che fa il punto sulla situazione coronavirus e vaccini a livello regionale.

  • Abrignani (Cts): «Grazie ai vaccini estate non catastrofica»

    «Grazie ai vaccini l'estate non è catastrofica. È una situazione che richiede molta attenzione, ma non panico, perché ci sono alla fine meno infezioni di quello che ci aspettavamo e di quelle che si sono viste in paesi con la stessa variante, lo stesso tipo di turismo, lo stesso numero di vaccinati. Consideriamo anche che c'è stata una sottostima, che possiamo avere sulle infezioni, di due/tre volte. Non è andata dunque così male, probabilmente perché il picco delle infezioni, da metà luglio ad agosto e quindi nei mesi in cui si sta di più all'aperto, è coinciso con la maggior diffusione della variante delta che è arrivata a saturazione». Così a ’I numeri della pandemia’, su Sky Tg24, l'immunologo dell'Università Statale di Milano e membro del Cts, Sergio Abrignani.

  • Tamponi a raduno hippie, molti rifiutano

    Al via nel pomeriggio lo screening con i test antigenici nel raduno internazionale con centinaia di hippie in corso in Alto Mugello dove uno dei partecipanti è risultato positivo al Covid. Sul posto sono presenti cinque operatori sanitari per effettuare i test mentre i carabinieri ci sono per l’identificazione delle persone: molte delle quali, fanno sapere dalla prefettura, non hanno voluto sottoporsi a tampone. I militari stanno inoltre presidiando gli accessi per garantire il rispetto dell’ordinanza emessa dal sindaco di Marradi. I nominativi delle persone identificate saranno trasmesse alle Asl di competenza per gli opportuni provvedimenti di quarantena, si spiega ancora. Analoghi controlli si stanno volgendo sul versante di Forlì. Le attività di controllo continueranno anche nella giornata di domani.

  • Spagna «preparata» nel caso di ok a terza dose

    La Spagna è «preparata» per somministrare una terza dose di vaccini anti-covid nel caso in cui gli studi clinici, la Ema e la commissione spagnola di esperti sui vaccini e gli altri organi competenti lo raccomandassero in certi casi: lo ha affermato la ministra della Sanità, Carolina Darias. «Siamo in attesa» di conoscere le valutazioni scientifiche e tecniche a riguardo, ha spiegato. La ministra ha aggiunto che queste valutazioni saranno necessarie anche per stabilire eventualmente quando potrebbe iniziare la somministrazione delle terze dosi, nel caso in cui questa possibilità venisse approvata.

  • Agenas, Sardegna sale a 12% intensive, Sicilia a 20% reparti

    Sale al 12% (+1%) il tasso di occupazione delle terapie intensive per la Sardegna che resta al 14% per l’area medica ma sempre vicina alla soglia massima del 15%. Per la Sicilia tutti e due i parametri oltre i limiti previsti, con le terapie intensive che restano all’11% e le aree mediche che salgono al 20% (+1%). Sale la Calabria per le rianimazioni al 7% (+1%) mentre resta al 15% per i reparti su livello massimo. L’Italia e’ stabile al 6% per le intensive e al 7% per i reparti. I dati sono riportati nel consueto monitoraggio quotidiano dell’Agenas riferito al 25 agosto.

  • Giani: «80% dei toscani over 12 ha ricevuto la prima dose di vaccino»

    «Una bella giornata per la Toscana: l’80% dei toscani over 12 ha ricevuto la prima dose di vaccino e 2/3 anche il richiamo!» Lo annuncia su Facebook il presidente della Regione, Eugenio Giani.

  • Francia, 23.706 contagi e 93 morti

    Nelle ultime 24 ore in Francia sono stati registrati 23.706 nuovi contagi di coronavirus e 93 decessi. Lo riferiscono le autorità sanitarie. Al momento le persone ricoverate sono 11.171, di cui 2.239 sono in terapia intensiva.

  • Positivo dopo viaggio in India per adottare bimba, morto 42enne fiorentino

    È morto all’ospedale fiorentino di Careggi Enzo Galli, 42 anni, residente a Campi Bisenzio (Firenze), rimasto contagiato dal Covid durante un viaggio India nello scorso aprile dove si era recato con la moglie Simonetta Filippi per portare in Italia la bambina che avevano adottato grazie all’associazione “International Adoption” di Firenze. La coppia era poi rimasta bloccata per diversi giorni a New Delhi a causa dell’emergenza sanitaria. Rientrati in Italia, grazie a un volo in bio-contenimento realizzato grazie a una campagna di raccolta fondi, la coppia era risultata positiva. Galli era stato ricoverato in terapia sub-intensiva e da allora le sue condizioni sono progressivamente peggiorate.

  • Svizzera acquista vaccini Pfizer per 2022 e 2023

    Gli svizzeri potranno usufruire del vaccino anti-Covid della Pfizer anche nel 2022 e nel 2023. La Confederazione ha infatti sottoscritto un contratto con l’azienda biofarmaceutica americana che prevede una fornitura di 7 milioni di dosi con un’opzione per ulteriori 7 milioni ogni anno. La condizione, spiega tramite una nota diramata oggi l’Ufficio federale della sanità pubblica (Ufsp), è che i vaccini adattati contro le mutazioni di Pfizer, che li produce insieme alla tedesca BioNTech, siano omologati da Swissmedic. Con il nuovo contratto, si legge nel comunicato, la Svizzera si riserva così una quantità sufficiente di questi preparati per permettere in futuro alla popolazione di accedere a eventuali richiami. Per proteggere i cittadini, Berna sta attualmente puntando in particolare sui vaccini a mRNA, tecnologia usata da Pfizer e Moderna, rivelatisi finora «altamente efficaci e ben tollerati». Con il primo fabbricante si è assicurata circa 6 milioni di dosi per il 2021, 7 milioni per il 2022 e 7 milioni per il 2023, mentre con il secondo 13,5 milioni per l’anno in corso e 7 milioni per il prossimo.

  • Gb, 35.847 contagi e 149 morti

    Nelle ultime 24 ore, in Gran Bretagna vi sono stati 35.847 nuovi contagi e 149 morti per il coronavirus. Lo rende noto il bollettino delle autorità sanitarie britanniche.

  • Vaccini, altre 16.048 somministrazioni in Piemonte: 7.280 seconde dosi

    Sono 16.048 le persone che hanno ricevuto il vaccino contro il Covid comunicate oggi all’Unità di Crisi della Regione Piemonte (dato delle ore 18). A 7.280 è stata somministrata la seconda dose. Tra i vaccinati di oggi, in particolare, sono 1.923 i 12-15enni, 5.644 i 16-29enni, 2.484 i trentenni, 2.126 i quarantenni, 1.501 i cinquantenni, 841 i sessantenni, 377 i settantenni, 231 gli estremamente vulnerabili e 227 gli over80.

  • Pfizer avvia consegna documentazione terza dose autorità Usa

    Pfizer e BioNTech hanno iniziato a consegnare alle autorità americane la documentazione per far autorizzare la terza dose del loro vaccino per il Covid. Il processo si concluderà nel fine settimana. Le due società intendono presentare nell’arco di poche settimane i loro dati anche all’Ema e ad altre autorità di regolamentazione. Lo riportano i media americani. Pfizer e BioNTech hanno ricevuto il via libera completo e definitivo dalla Food and Drugs Administration al loro vaccino negli ultimi giorni.

  • Stato di New York, per governatrice Hochul, morti sono stati 12.000 in più

    La governatrice di New York, Kathy Hochul, dà il suo primo schiaffo al suo predecessore e ammette: nello stato i morti per Covid sono stati 12.000 in più rispetto al conteggio finora ritenuto ufficiale. Nello stato i decessi per Covid sono quindi stati 55.400 e non i 43.400 certificati da Andrew Cuomo nel suo ultimo giorno da governatore. “La trasparenza sarà il marchio di garanzia della mia amministrazione”, ha detto Hochul riportando i nuovi dati sulle morti, legati in prevalenza ai decessi nelle case di cura più numerosi di quanto inizialmente conteggiato.

  • Quattro nuovi casi locali in Cina continentale

    In Cina continentale ieri sono stati segnalati 4 nuovi casi di Covid-19 a trasmissione locale, di cui 2 a Shanghai e uno per provincia nello Jiangsu e nello Yunnan. Lo ha reso noto oggi la Commissione Sanitaria Nazionale nel consueto bollettino quotidiano. La Commissione ha inoltre riferito di 16 nuovi casi importati, di cui 6 nello Yunnan, 4 a Shanghai, 3 nel Guangdong e uno ciascuno a Tianjin, nello Jiangsu e nell’Henan. A Shanghai è stato inoltre segnalato un nuovo caso sospetto proveniente dall’estero. Non vi sono stati ulteriori decessi correlati alla malattia.

  • In Lombardia 605 nuovi casi e 5 decessi

    A fronte di 39.028 tamponi effettuati, sono 605 i nuovi positivi al coronavirus in Lombardia (1,5%). Sono 5 i decessi in più nelle ultime 24 ore, con il totale delle vittime che sale a 33.892. Dati in chiaroscuro per quanto riguarda le ospedalizzazioni: 2 pazienti in meno in terapia intensiva, con 43 posti occupati. Crescono, invece, di 11 unità i ricoverati in area non critica (340 letti pieni). Il totale dei tamponi analizzati da inizio pandemia tocca quota 13.334.324.

  • 1.409 nuovi casi in Sicilia in 24 ore, boom nel Palermitano e nel Catanese

    Resta prima in Italia per nuovi contagi la Sicilia, dove nelle ultime 24 ore sono complessivamente 1.409, su 21.519 tamponi processati, i nuovi casi di Covid-19. Gli attuali positivi salgono così a 25.506. Il dato è contenuto nel bollettino quotidiano del ministero della Salute, da cui emerge che in un solo giorno i guariti sono stati 841, mentre le 9 vittime riportate oggi riguardano decessi registrati nei giorni precedenti (4 il 24 agosto, 3 il 23 agosto, 2 il 12 agosto). Degli attuali positivi i ricoverati con sintomi sono 751, mentre si trovano in terapia intensiva 102 pazienti. Questa la ripartizione su base provinciale dei nuovi casi: 374 a Palermo, 314 a Catania, 220 a Messina, 114 a Ragusa, 25 a Trapani, 117 a Siracusa, 92 a Caltanissetta, 90 ad Agrigento e 63 a Enna.

  • Farmindustria: «Settore è fondamentale per sicurezza nazionale»

    Il settore farmaceutico «non è solo strategico ma, come è stato definito da qualcuno, si è dimostrato fondamentale per la sicurezza nazionale». Lo ha affermato Massimo Scaccabarozzi, presidente Farmindustria, ospite del Meeting di Rimini nel suo intervento al workshop ’La filiera del farmaco italiana e l'emergenza’.

  • In Liguria 212 nuovi casi e un decesso nelle ultime 24 ore

    Sono 212 i nuovi positivi al Covid-19 oggi in Liguria, a fronte di 3.851 tamponi molecolari effettuati nelle ultime 24 ore, ai quali si aggiungono altri 3.613 tamponi antigenici rapidi. Da ieri si è registrato anche un decesso: si tratta di un uomo di 92 anni morto all’ospedale di Sestri Levante.

  • In Italia altri 7.548 casi e 59 vittime

    In Italia si registrano, il 25 agosto, altri 7.548 casi e 59 vittime di coronavirus. Lo riportano i dati del ministero della Sanità.
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  • In Sardegna 487 nuovi casi e 3 morti, salgono ancora i ricoveri

    Oggi in Sardegna si registrano 487 ulteriori casi confermati di positività sulla base di 4189 persone testate, per una positività dell’11,6%. Aumentano i ricoveri, due in più in terapia intensiva, per un totale di 24, e uno in più in area medica per un totale di 225. Sono 7683 sono i casi di isolamento domiciliare (+ 140 rispetto a ieri). Ancora 3 morti: due uomini di 55 e 58 anni, residenti nella città metropolitana di Cagliari, e 1 uomo di 92 anni, residente nella provincia di Sassari.

  • Ue discute domani se introdurre restrizioni di viaggio per chi arriva dagli Stati Uniti

    L’Unione europea discuterà domani giovedì se reintrodurre le restrizioni di viaggio per i visitatori dagli Stati Uniti man mano che i nuovi casi di coronavirus aumentano. La Slovenia, che detiene la presidenza di turno dell’UE ed è attualmente responsabile di avviare una valutazione dei paesi a cui sono consentiti viaggi non essenziali, ha chiesto che gli Stati Uniti vengano rimossi dall’elenco, secondo due funzionari che hanno familiarità con i piani. Secondo il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, gli Stati Uniti hanno registrato 507 nuovi casi di Covid-19 ogni 100.000 abitanti nei 14 giorni precedenti al 15 agosto. Una cifra ben al di sopra del limite di 75 stabilito nelle linee guida dell’Ue.

  • Nuovo aumento ricoveri in Calabria e balzo contagi

    Cresce ancora il numero dei ricoverati in Calabria a causa del Covid. Nelle ultime ore sono due in più, nel saldo tra entrate e uscite, i degenti, sia in area medica (127) che in terapia intensiva (12). Riguardo all’area non critica, secondo i dati Agenas, già ieri la Calabria aveva raggiunto la soglia di occupazione dei posti letto del 15% (nuovo indicatore per il passaggio in zona gialla) mentre era al 6% quella delle rianimazioni (la quota è al 10%). Balzo in avanti anche nei contagi. Nelle ultime 24 ore ne sono stati individuati 349 (ieri 234) ma con un numero maggiore di tamponi, passati da 2.273 a 3.805. Tant’è che il tasso di positività scende dal 10,29 al 9,17%. Nessuna vittima è stata invece registrata nelle 24 ore in Calabria con il totale dei decessi che resta fermo a 1.301. Ad oggi sono stati effettuati 1.063.626 tamponi con 76.132 positivi. Territorialmente, da inizio pandemia, i casi positivi sono distribuiti a:Catanzaro: casi attivi 302 (15 in reparto, 3 in terapia intensiva, 284 in isolamento domiciliare); casi chiusi 10.566 (10.419 guariti, 147 deceduti). Cosenza: casi attivi 902 (34 in reparto, 3 in terapia intensiva, 865 in isolamento domiciliare); casi chiusi 23.896 (23.294 guariti, 602 deceduti). Crotone: casi attivi 345 (9 in reparto, 0 in terapia intensiva, 336 in isolamento domiciliare); casi chiusi 6.940 (6.838 guariti, 102 deceduti). Reggio Calabria: casi attivi 2.107 (54 in reparto, 6 in terapia intensiva, 2.047 in isolamento domiciliare); casi chiusi 24.103 (23.752 guariti, 351 deceduti). Vibo Valentia: casi attivi 318 (10 in reparto, 0 in terapia intensiva, 308 in isolamento domiciliare); casi chiusi 5.702 (5.609 guariti, 93 deceduti).

  • In Piemonte 262 casi, tasso all’1,9%

    Sono 262, oggi, i nuovi casi di Covid registrati in Piemonte. La quota è dell’1,9% rispetto ai 14.013 tamponi diagnostici processati (9.157 antigenici). Dopo il -3 di ieri, aumento nel numero di ricoverati in terapia intensiva, ora 11 (+2) mentre scende a 137 (-5 rispetto a ieri) il dato degli altri reparti. Nessun decesso anche oggi, +312 i guariti, le persone in isolamento domiciliare sono 3.311.

  • In Abruzzo 120 nuovi casi e un decesso

    Sono 120 (di età compresa tra 1 e 97 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall'inizio dell'emergenza a 78544. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 1 nuovo caso e sale a 2523 (si tratta di una 87enne residente fuori regione). Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 73791 dimessi/guariti (+121 rispetto a ieri). Lo comunica l'assessorato regionale alla Sanità. Gli attualmente positivi in Abruzzo, calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti, sono 2230 (-2 rispetto a ieri): nel totale sono ricompresi anche 395 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall'inizio dell'emergenza, sui quali sono in corso verifiche.

  • Emilia-Romagna, 412 nuovi casi e 7 decessi

    «Dall'inizio dell'epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 408.320 casi di positività, 412 in più rispetto a ieri, su un totale di 26.835 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore.La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 1,5%.Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, estesa a tutti i cittadini sopra i 12 anni di età. Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 5.699.248 dosi; sul totale sono 2.607.745 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale». Lo comunica la Regione Emilia Romagna. «Prosegue l'attività di controllo e prevenzione: dei 412 nuovi contagiati, 125 sono asintomatici individuati nell'ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 124 erano già in isolamento al momento dell'esecuzione del tampone, 174 sono stati individuati all'interno di focolai già noti.L'età media dei nuovi positivi di oggi è 35 anni.Sui 125 asintomatici, 76 sono stati individuati grazie all'attività di contact tracing, 14 con gli screening sierologici, 15 tramite i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 10 con i test pre-ricovero. Per 10 casi è ancora in corso l'indagine epidemiologica.La situazione dei contagi nelle province vede Rimini con 78 nuovi casi, quindi Modena e Ravenna (entrambe 44), Reggio Emilia (42) e poi Parma e Bologna (entrambe 41). Seguono Ferrara (34), Forlì (29), Cesena e Piacenza (entrambe 25), infine il Nuovo Circondario Imolese (9)». «Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 12.534 tamponi molecolari, per un totale di 5.465.482. A questi si aggiungono anche 14.301 tamponi rapidi.Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 354 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 380.099. I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 14.887 (+51 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 14.422 (+46), il 96,9% del totale dei casi attivi. Purtroppo, si registrano sette decessi: una donna di 91 anni della provincia di Piacenza, una donna di 90 anni della provincia di Modena, un uomo di 83 anni e una donna di 92 della provincia di Bologna, una donna di 81 anni della provincia di Ferrara, un uomo di 78 anni della provincia di Ravenna, un uomo di 82 anni della provincia di Rimini. In totale, dall'inizio dell'epidemia, i decessi in regione sono stati 13.334».

  • D’Amato (Lazio): «Oggi 442 casi e 4 decessi»

    «Oggi si registrano 442 nuovi casi positivi (+17) in calo rispetto alla scorsa settimana (-261 rispetto a mercoledì 18 agosto) e sono 4 i decessi (-2). I ricoverati sono 516 (-8), mentre le persone in terapia intensiva sono 66 (-2), i guariti sono 702. I casi a Roma città sono a quota 134. Calano i ricoveri e le terapie intensive». Lo ha detto l’assessore alla Sanità e Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D'Amato a conclusione delll'odierna videoconferenza della task-force regionale per il Covid-19 con i direttori generali delle Asl e aziende ospedaliere, policlinici universitari e l'ospedale pediatrico Bambino Gesù. Nel dettaglio. Nella Asl Roma 1 sono 59 nuovi casi nelle ultime 24 ore e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Non si registrano decessi; nella Asl Roma 2 sono 58 i nuovi casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano 2 decessi. Nella Asl Roma 3 sono 17 nuovi casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Non si registrano decessi; nella Asl Roma 4 sono 60 nuovi casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra 1 decesso; nella Asl Roma 5 sono 73 nuovi casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso. Nella Asl Roma 6 sono 42 i nuovi cas isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Non si registrano decessi. Nelle province si registrano 133 nuovi casi. In particolare, nella Asl di Frosinone: si registrano 60 nuovi casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Non si registrano decessi; nella Asl di Latina: si registrano 32 nuovi casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Non si registrano decessi. Nella Asl di Rieti si registrano 18 nuovi casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Non si registrano decessi. Nella Asl di Viterbo si registrano 23 nuovi casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Non si registrano decessi”.

  • Delta Airlines, “canone” mensile di 200 euro per i dipendenti non vaccinati

    Delta Airlines non costringerà i dipendenti a farsi vaccinare, ma farà pagare ai lavoratori non vaccinati un “canone” mensile di 200 dollari. La compagnia aerea ha annunciato anche che richiederà test settimanali per i dipendenti non vaccinati a partire dal prossimo mese, facendosi carico del costo di tali test. Diversa quindi la decisione di Delta rispetto a quella di United Airlines, che richiederà ai dipendenti di vaccinarsi entro la fine di settembre. Sia Delta che United richiedono che tutti i nuovi assunti siano vaccinati.

  • Marche, in 24 ore 259 positivi e +12 ricoveri (78 in totale)

    Terzo aumento consecutivo di ricoveri per Covid-19 nelle Marche: dopo il +2 registrato il 23 agosto e il +9 di ieri, oggi +12 degenti nelle strutture ospedaliere marchigiane dove sono assistite attualmente 78 persone (+23 ricoverati in tre giorni). Si registra anche, comunica il Servizio Sanità della Regione, un picco di contagi nelle 24ore: sono 259 e un’incidenza su 100mila abitanti di 74,26 (ieri 70,66); il numero più alto di nuovi contagi in provincia di Ancona (67), seguita dalle province di Macerata (60), Pesaro Urbino (47), Fermo (40) e Ascoli Piceno (16); 23 i casi da fuori regione. Nessun decesso in 24ore e il totale di vittime nelle Marche rimane 3.045. Il numero di tamponi eseguiti nell’ultima giornata è 3.293 (1.722 nel percorso diagnostico di screening e 1.571 nel percorso guariti), a cui si aggiungono 565 test rapidi antigenici (25 casi rilevati); la percentuale di positività tra i tamponi del percorso diagnostico è del 15%. Tra i ricoveri resta invariato il dato delle terapie intensive (11) mentre si impenna quello delle Semintensive (+7) e dei reparti non intensivi (+5); nessuno dimesso nell’ultima giornata. Gli ospiti di strutture territoriali restano 25 e le persone in osservazione al pronto soccorso sono 16 (-2). Intanto tornano sopra quota 3mila i positivi in isolamento domiciliare (3.094; +167) e e il totale dei positivi (ricoveri più isolati salgono a 3.172; +179). Le quarantene sono 4.133 (-3) mentre i guariti/dimessi salgono a 103.277 (+80).

  • D’Amato: «Oggi nel Lazio superate le 7,6 mln di vaccinazioni». Calano ricoveri e terapie intensive

    Nel Lazio «oggi sono state superate le 7,6 milioni di somministrazioni di vaccino». Lo sottolinea l’assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato nel bollettino Covid quotidiano. Nella regione «calano i ricoveri e le terapie intensive», annuncia ancora D’Amato. Oggi «i ricoverati sono 516 (-8), le terapie intensive sono 66 (-2)», precisa l’assessore. Attualmente, sono 16.501 le persone attualmente positive a Covid-19, di cui 516 ricoverati, 66 in terapia intensiva e 15.919 in isolamento domiciliare.

  • A Lodi postazioni mobili per over 60 e studenti

    Domani, giovedì 26 agosto, a Lodi ’giornata di vaccinazioni libere’ per ’over 60’ e studenti come da accordi presi a inizio agosto tra Regione Lombardia e Comune. Un’unità vaccinale mobile dell’Agenzia regionale emergenza urgenza (Areu) con l’equipe medica dell’Esercito sarà operativa sotto i portici del Municipio, area confinante con piazza della Vittoria e piazza Mercato, supportata da volontari della Protezione civile. L’iniziativa è finalizzata al ’recupero’ di soggetti over 60 non ancora vaccinati (o prenotati) e per promuovere la vaccinazione degli studenti tra i 12 e i 19 anni. In accordo con le autorità locali, l’attività vaccinale è programmata dalle ore 9 alle 15, in concomitanza con il mercato. L’unità mobile sarà operativa anche sabato 4 settembre dalle 9 alle ore 17, sempre in contemporanea al mercato.

  • Air France e Klm prorogano misure flessibilità biglietti fino a 31 marzo 2022

    “Dall'inizio della crisi Covid-19, Air France e Klm hanno fatto tutto il possibile per assistere i clienti e consentire loro di pianificare i viaggi con la massima tranquillità: i passeggeri di Air France e Klm possono modificare le prenotazioni o ricevere un rimborso senza costi fino al giorno della partenza. Precedentemente valide per tutti i viaggi fino al 31 dicembre 2021, queste misure commerciali sono state ora prorogate al 31 marzo 2022”. Lo comunicano i due vettori in una nota. Di conseguenza, i clienti in possesso di biglietti Air France o Klm validi per viaggiare fino al 31 marzo 2022 potranno modificare gratuitamente la propria prenotazione, con la possibilità di modificare la data e/o la destinazione del proprio biglietto indipendentemente dalle condizioni tariffarie (se il prezzo del nuovo biglietto è superiore, la differenza tariffaria sarà addebitata al cliente); richiedere un rimborso completo. Qualora le condizioni tariffarie del biglietto non consentano il rimborso, verrà emesso un credit voucher valido un anno, il cui rimborso potrà essere richiesto in qualsiasi momento.

    Queste misure si applicano fino al giorno della partenza del volo di andata. I clienti che hanno prenotato un volo direttamente con Air France o Klm possono modificare la prenotazione o richiedere un rimborso direttamente on-line, sui rispettivi siti o tramite i customer relations centres. I clienti che hanno prenotato tramite un agente di viaggio sono invitati a contattare il proprio punto vendita.

  • Nuovo rapporto a Biden, ancora no certezze intelligence Usa su origine virus

    Ancora nessuna certezza da parte dell'intelligence Usa sulle origini del coronavirus. Il presidente Joe Biden ha ricevuto martedì un rapporto riservato che il Washington Post definisce “inconcludente” riguardo alle ipotesi che il patogeno abbia fatto il salto da un animale a un essere umano attraverso un processo naturale, oppure che sia sfuggito da un laboratorio cinese. La comunità dell'intelligence Usa, riferisce il Post, nei prossimi giorni valuterà se rendere pubbliche parti del documento. Il rapporto è il risultato di un intenso lavoro durato 90 giorni, dopo che Bidena aveva incaricato a maggio le agenzie di intelligence di produrre un documento “che possa portarci più vicini a una conclusione definitiva” sulle origini del virus.

  • Ricciardi: «Se non vacciniamo andiamo avanti fino al 2024»

    “Questa pandemia è destinata a durare anni. Se noi vacciniamo molto abbiamo la possibilità di vedere la luce nel 2022. Se invece non vacciniamo abbastanza questa situazione va avanti fino al 2024. E' pensabile vivere così fino a quella data? No. Perché oltre che a conseguenze sulla salute ci saranno anche conseguenze sull'economia”. A dirlo è Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute Roberto Speranza e docente di Igiene all'università Cattolica di Roma.

    I dati dei vaccinati al 25 agosto 2021
  • J&J, con richiamo vaccino aumento anticorpi di 9 volte

    Una dose di richiamo del vaccino J&J “ha generato un aumento degli anticorpi di 9 volte rispetto ai 28 giorni dopo la prima dose”. Lo sottolinea Johnson & Johnson in una nota. I dati provengono da due studi di fase 2 condotti negli Stati Uniti e in Europa su 2000 partecipanti in previsione della potenziale necessità di un richiamo. I dati sono stati presentati in pre-pubblicazione su 'medRxiv'. A luglio l'azienda aveva rilasciato i dati provvisori, pubblicati su 'New England Journal of Medicine', che dimostravano una risposta immunitaria stabile per otto mesi dopo l'immunizzazione.

    (Photo by Robyn Beck / AFP)

  • Studio Gb, calo protezione vaccini comincia entro 6 mesi

    La protezione del vaccino anti-Covid è già diminuita nei primi vaccinati. A suggerirlo è uno studio condotto in Gb, secondo cui la doppia dose di Pfizer/BioNTech e di AstraZeneca inizia il suo declino entro 6 mesi. Nel dettaglio, i ricercatori hanno osservato che il vaccino Pfizer è stato efficace all'88% nel prevenire l'infezione un mese dopo la seconda dose. Ma dopo 5 o 6 mesi la protezione è scesa al 74%. Si sarebbe quindi verificato un calo di 14 punti percentuali in 4 mesi. Con il vaccino AstraZeneca, la protezione contro l'infezione era del 77% un mese dopo la seconda dose. Dopo 4 o 5 mesi è scesa al 67%, con un calo di 10 punti percentuali in 3 mesi.

    Lo studio si è basato sui dati di 1,2 milioni di utenti dell'App Zoe Covid, che l'11 dicembre 2020, per consentire la registrazione dei vaccini e monitorare effetti collaterali ed efficacia nel mondo reale, ha lanciato una nuova funzione. Dietro questa App e il suo impegno sul fronte Covid c'è un'iniziativa senza scopo di lucro, realizzata in collaborazione con il King's College di Londra e finanziata dal Dipartimento della salute e dell'assistenza sociale.

  • Ema, ancora nessuna decisione su necessità terza dose e tempi

    “In questa fase, non è stato ancora stabilito quando potrebbe essere necessaria una dose di richiamo” dei vaccini anti-Covid, né “in quali popolazioni ci si dovrebbe concentrare” , nel caso se ne “confermasse la necessità”. E' questa la posizione attuale dell'Agenzia europea del farmaco, raccolta dall'agenzia di stampa spagnola Efe. Una fonte dell'agenzia ha sottolineato infatti che “i dati emergenti (dalle campagne di vaccinazione in corso all'interno e all'esterno dell'Unione Europea) sono ancora in fase di revisione per formulare raccomandazioni che possano aiutare” i paesi europei a prendere una decisione sulla “necessità” della dose di richiamo di questi vaccini e “quali categorie di persone riguarderà”.

  • Brasile, Rio resta l'epicentro della variante Delta

    Rio de Janeiro, lo Stato più colpito in Brasile dalla variante Delta, negli ultimi sette giorni ha registrato 748 morti, concentrando così quasi il 15% dei decessi su scala nazionale. Allo stesso tempo, lo Stato di Rio ha accumulato 570 casi confermati con la variante Delta, che ha colpito 1.370 persone in tutto il Paese. La diffusione della variante Delta è particolarmente aggressiva nella città di Rio, dove ha interessato il 56,6% dei nuovi contagiati, secondo studi genomici citati dal segretario comunale alla Sanità, Daniel Soranz. Il sindaco, Eduardo Paes, ha chiesto al ministero della Salute di mobilitarsi per inviare più vaccini, mentre è stata già decisa la somministrazione di una terza dose agli anziani. La scorsa settimana, Paes ha minacciato di denunciare il governo davanti alla Corte suprema per il ritardo nella distribuzione dei farmaci.

    Il Brasile si sta avvicinando a 576 mila decessi per coronavirus nello stesso momento in cui registra la media di morti più bassa dallo scorso gennaio. Nelle ultime 24 ore sono state segnalate altre 885 vittime, che hanno portato il totale accumulato a 575.829, con una media di 730 morti al giorno nell'ultima settimana. Quest'ultima è stata la media più bassa dal 6 gennaio

  • Zaia, terza dose efficace ma non dirlo a dicembre

    “L’efficacia della terza dose c’è, riduce di quattro volte i sintomi gravi e abbatte di 10 volte l’ospedalizzazione”. Lo ha detto il governatore del Veneto Luca Zaia, sull’ipotesi di giungere ad una terza inoculazione di vaccino basandosi su quanto avviene in Israele. “Però io spero, io non tifo per la terza dose - ha aggiunto - che non ce lo vengano a dire a dicembre o a gennaio perché é troppo tardi. Vogliamo fare l’inverno tranquilli e non contare morti”.

  • Gubitosi, ora rendere luoghi lavoro sicuri, tecnici Tim avranno green pass

    “La pandemia è stato un enorme shock. Lo smart working, per chi è riuscito a farlo, è stata una cosa utile. Noi abbiamo trasferito decine di migliaia di persone da remoto in pochi giorni, però ora questo non va completamente bene. Serve una commistione tra il lavoro a distanza con quello sul luogo di lavoro. E per fare questo dovremo rendere sicuri i posti di lavoro”. Così il ceo di Tim, Luigi Gubitosi, intervenendo al Meeting di Rimini (Gubitosi è, tra le altre cose, tra i vicepresidenti di Confindustria con delega al digitale). “La posizione di Confindustria, come sapete, è che il green pass dovrebbe esserci anche nei luoghi di lavoro. Noi in Tim mandiamo i tecnici a casa delle persone, dovremmo far sì che i tecnici siano dotati di green pass”.

  • Giappone, stato d’emergenza in altre 8 prefetture, «quadro molto grave»

    Il Giappone, che ospita le Paralimpiadi, ha deciso di estendere ad altre otto prefetture lo “stato d’emergenza” già in vigore in 13 regioni del Paese, Tokyo e Osaka comprese, per contenere i contagi da coronavirus. Le misure saranno effettive da venerdì e almeno fino al 12 settembre anche nelle aree di Hokkaido, Miyagi, Gifu, Aichi, Mie, Shiga, Okayama e Hiroshima, come riporta l’agenzia Kyodo. La decisione è stata formalizzata dal premier Yoshihide Suga durante una riunione della task force per il contrasto al coronavirus dopo il via libera degli esperti. Lo “stato d’emergenza” implica tra l’altro chiusure anticipate per ristoranti e limiti di capienza per i centri commerciali e il premier ha sollecitato lo smart working per ridurre gli spostamenti. La situazione dell’assistenza nelle aree interessate dalle misure è “molto grave”, ha detto il ministro responsabile della risposta all’emergenza, Yasutoshi Nishimura.

  • Vaccini: studio Gb, protezione cala dopo 6 mesi ma sopra 60%

    La protezione immunitaria contro il contagio di base dal Covid attribuita ai vaccini Pfizer e AstraZeneca cala significativamente circa sei mesi dopo la somministrazione della seconda dose, pur continuando a garantire in media una riduzione del rischio d’infezione superiore al 60% e di quello di una malattia grave o di morte ancor più elevato. Lo indica un ultimo studio realizzato nel Regno Unito - il Paese europeo più avanti di tutti nella campagna vaccinale dal grupo Zoe Covid in collaborazione con ricercatori del King’s College di Londra. Stando a dati raccolti a campione, la barriera anti contagio, calcolata attorno all’88% dopo un mese dall’inoculazione della seconda dose di Pfizer e del 77% dopo AstraZeneca, scende rispettivamente al 74% e al 67% trascorsi 5-6 mesi. Un calo che riguarda il pericolo d’infezione non grave, precisano i ricercatori, ma che comunque indica un trend potenzialmente “catastrofico”: col rischio di un impatto pesante anche sulla ripresa di ricoveri e decessi se nei mesi successivi l’effficacia dovesse continuare a ridursi fino a sotto il 50% medio e se, nel frattempo, spuntassero altre varianti nuove particolarmente aggressive, se non altro per le persone più vulnerabili. Di qui la raccomandazione di Tim Spector, del responsabile di questo studio, per un piano “urgente” su un ulteriore richiamo vaccinale nel prossimo futuro, in contrasto con le riserve manifestate di recente al riguardo da altri accademici britannici almeno rispetto all’idea d’una somministrazione ravvicinata di massa di una terza dose.

  • Giani: In Toscana 654 nuovi casi, tasso positivi 4,15%

    “I nuovi casi registrati in Toscana sono 654 su 15.764 test di cui 5.673 tamponi molecolari e 10.091 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è 4,15% (9,3% sulle prime diagnosi)”. Lo scrive su Telegram il presidente della regione Toscana Eugenio Giani. Nel post aggiunge che i vaccini ad oggi somministrati in Toscana sono 4.705.889.

  • Burioni, ’vaccino risolve problema ma solo se lo fanno tutti’

    “’Il vaccino da solo non risolve il problema’. Quante volte sentite dire questa frase? È una bugia”. Lo scrive su Twitter il virologo Roberto Burioni, docente dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. “A meno di sorprese il vaccino contro Covid-19 - spiega il virologo - potrebbe da solo risolvere il problema (o ridurlo a irrilevante) ma perché questo accada devono farlo tutti, non il 60% circa”.

  • In Pakistan 141 morti in 24 ore, record in 4 mesi

    Il Pakistan nelle ultime 24 ore segnala 4.199 nuovi contagi da Covid-19, con un bilancio di 141 morti: il numero più alto di vittime dallo scorso 3 maggio. Lo fa sapere il ministero della salute di Islamabad. In totale finora il Pakistan ha conteggiato 1 milione e 135.858 casi dall’inizio della pandemia e 25.220 decessi. Nelle ultime 24 ore sono stati dimessi 3.915 pazienti, portando il totale dei guariti a 1.019.434. Quanto ai vaccini, finora sono state somministrate 47,8 milioni di dosi.

  • 79 nuovi casi in Alto Adige

    I laboratori dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige nelle ultime 24 ore hanno effettuato 808 tamponi PCR e registrato 47 nuovi casi positivi. Inoltre 32 dei 4.354 test antigenici eseguiti ieri sono risultati positivi. Sui ricoveri i dati dell’Azienda sanitaria non sono aggiornati, rimangono pertanto 21 i pazienti Covid-19 ricoverati, di cui tre in terapia intensiva, mentre sono 4 i pazienti Covid-19 in isolamento nelle strutture di Colle Isarco e Sarnes (dati del 24 agosto). Non sono stati registrati nuovi decessi. Le persone in quarantena sono 1.423, così l’Azienda sanitaria.

  • Ulss Treviso,72 casi di rientro da Macedonia del Nord

    Numerosi casi di Covid tra persone di rientro dalla Macedonia del Nord, finora 72 confermati, sono stati riscontrati nel territorio dell’azienda Ulss 2 della Marca Trevigiana, che ne dà notizia oggi. Di frequente - precisa l’azienda sanitaria - i casi erano accomunati dall’aver condiviso un mezzo di trasporto - pullman soprattutto ma anche mezzi propri - senza gli accorgimenti per la prevenzione della diffusione del contagio. Il rientro dalla Macedonia del Nord prevede la quarantena di cinque giorni, l’effettuazione di un tampone finale, e la registrazione del proprio rientro tramite il modello scaricabile on line. L’Ulss la rivolto un appello a tutti coloro che sono rientrati dal Paese balcanico negli ultimi 10 giorni, e non lo avessero ancora fatto, di sottoporsi a un tampone che potrà essere effettuato gratuitamente nei Covid point del territorio.

  • Wp, rapporto servizi Usa su origine Covid ’senza conclusioni’

    L’indagine d’intelligence chiesta dal presidente americano Joe Biden tre mesi fa sull’origine del Covid-19 è arrivata sotto forma di rapporto classificato sulla scrivania del presidente, ma sarebbe “interlocutoria”, “senza una conclusione” certa, a causa della scarsità di informazioni rilasciate dalla Cina, secondo quanto scrive il Washington Post, che cita le indiscrezioni rivelate da alcuni funzionari americani informati. Secondo il giornale, il rapporto non ha potuto concludere se il coronavirus originario della malattia sia “saltato” dall’animale all’uomo o se sia “sfuggito” a un laboratorio di massima sicurezza di Wuhan, come alcuni sospettano. Il rapporto, scrive il Wp, dovrebbe essere declassificato nei prossimi giorni.

  • Quasi 10mila i casi in Israele, tasso al 6.69%

    Per il secondo giorno consecutivo, Israele ha registrato quasi 10mila (9.891) nuovi casi di covid con un tasso del 6.69%: il più alto dell’ultima ondata dovuta alla variante Delta. I malati in totale sono 1.118, di cui 692 quelli gravi. Intanto procede a ritmo serrato la terza vaccinazione, un vero e proprio fenomeno di massa che ora include anche gli over 30: gli immunizzati con il booster sono saliti ad oltre 1milione e mezzo. Il Magen David Adom (il Pronto soccorso) sta via via aprendo centri mobili vaccinali notturni nelle città maggiori: a Tel Aviv si registra un’alta affluenza. Gli esperti hanno indicato in 5 milioni di vaccinati con la terza dose l’obiettivo per battere la variante Delta. Nel frattempo, in vista delle prossime festività religiose di settembre, sono state reintrodotte al Muro del Pianto a Gerusalemme misure per impedire la diffusione del virus durante le preghiere collettive.

  • Vaccini: da Usa un altro milione di dosi al Vietnam

    Gli Stati Uniti forniranno un milione di dosi ulteriori di vaccino contro il Covid-19 al Vietnam, offrendo nuovi aiuti al Paese attualmente alle prese con una grave ondata pandemica e tassi di vaccinazione ancora bassi, pari al circa il 2% della popolazione totale. Nell’incontro con il premier Pham Minh Chinh, la vicepresidenre vicepresidente Kamala Harris ha affermato che le dosi inizieranno ad arrivare entro le prossime 24 ore, portando la donazione totale di vaccini Usa al Vietnam a quota 6 milioni di dosi. In aggiunta, gli Stati Uniti forniranno 23 milioni di dollari di American Rescue Plan e finanziamenti di emergenza attraverso i Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie e l’Agenzia Usa per lo sviluppo internazionale al fine di aiutare il Vietnam ad ampliare distribuzione e accesso ai vaccini, combattere il Covid e prepararsi al meglio per le future minacce di malattie. Il Pentagono sta per consegnare 77 congelatori per conservare i vaccini in tutto il Paese. In Vietnam, nel dettaglio, ci sarà un nuovo ufficio regionale dei Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie nel Sud-est asiatico, uno dei quattro uffici regionali a livello globale che si concentrerà sulla collaborazione con i governi su ricerca e formazione per affrontare e prevenire ulteriori epidemie.

  • Russia, 19.536 nuovi casi e 809 decessi in 24 ore

    In Russia nelle ultime 24 ore sono stati registrati 19.536 nuovi casi di Covid-19 e 809 decessi provocati dalla malattia: lo riporta il centro operativo nazionale anticoronavirus, ripreso dall’agenzia Interfax. Ieri erano stati accertati 18.833 nuovi contagi e 794 decessi provocati dal Covid-19 nel corso della giornata precedente. In totale, stando ai dati del centro operativo anticoronavirus, dall’inizio dell’epidemia in Russia si sono registrati 6.804.910 casi di Covid e 178.423 decessi dovuti alla malattia. L’istituto nazionale di statistica Rosstat, riporta la Reuters sul suo sito web, invece ha registrato in totale circa 315 mila morti legate al Covid nel Paese dall’aprile del 2020 al giugno di quest’anno. In Russia vivono circa 146 milioni di persone. (ANSA).

  • Corte europea respinge ricorso per misure contro obbligo vaccinale

    La Corte europea dei diritti umani di Strasburgo ha respinto un ricorso, presentato da 672 vigili del fuoco professionali e volontari, per chiedere misure urgenti contro l’obbligo vaccinale in vigore in Francia. I ricorrenti domandavano di «sospendere l’obbligo vaccinale», o di «sospendere l’impossibilità di lavorare per chi non è vaccinato» oppure «di non sospendere il pagamento del salario per i non vaccinati». La Corte non esclude di pronunciarsi in un secondo momento su possibili violazioni dei diritti dei lavoratori.

  • Germania: indice Ifo scende ad agosto a 99,4, sotto attese

    L’indice Ifo che misura la fiducia fra le imprese tedesche è calato ad agosto più di quanto atteso dagli analisti, attestandosi a 99,4 punti, dai 100,7 (il dato è stato rivisto) del mese precedente. Gli analisti si attendevano un calo a 100,4 punti.

  • Salmaso, «obbligo vaccinale è diritto alla salute non imposizione»

    “L’obbligo vaccinale in Italia esiste già. Anche per alcune professioni particolari. I metalmeccanici, per esempio, devono essere vaccinati contro il tetano. Il realtà l’obbigo vaccinale, sia per i bambini che per gli adulti nelle professioni, è un diritto alla salute, garantito dallo Stato, non un’imposizione. Da questo punto di vista, dunque, per l’obbligo vaccinale contro il Covid, nelle attuali condizioni, ci sono i margini per poterlo considerare assolutamente utile. Ma l’aspetto normativo non sta a chi si occupa di scienza definirlo”. Lo ha detto Stefania Salmaso, epidemiologa dell’Associazione italiana di epidemiologia (Aie), ospite di ’Agorà Estate’ su Rai3.

  • Salvini, «obbligo vaccinale non c’è in nessun Paese Ue»

    “L’obbligo vaccinale non c’è in nessun Paese europeo. Anzi, in tanti Paesi europei non esiste neanche il green pass”. Così Matteo Salvini, ospite di Agorà su Rai 3. “Gli italiani - ha rimarcato il leader della Lega - al 70% si sono già vaccinati, senza obblighi e senza droni”.

  • Garante Privacy, «no a liste prof “no vax”, presidi non devono conoscere dati»

    “Non è consentita la verifica diretta delle scelte vaccinali e della condizione sanitaria da parte dei dirigenti scolastici: devono limitarsi a verificare il possesso di una certificazione valida”. Lo afferma il garante per la Protezione dei dati personali Pasquale Stanzione, in un’intervista a ’Repubblica’ in merito all’ipotesi che le scuole possano avere gli elenchi dei ’prof’ vaccinati. “Questa soluzione solleva più d'una perplessità, non solo in termini di privacy ma anche di ragionevolezza della misura. In tal modo, ad esempio, non si potrebbe accertare se un vaccinato nel frattempo si è contagiato, vanificando il senso del Green Pass. E per quanto riguarda i certificati di esenzione, servono cautele per evitare la rivelazione di dati sanitari e patologie” spiega.

  • Risale incidenza in Germania, 11.562 contagi in 24 ore

    Torna a salire l’incidenza settimanale media del Covid in Germania, che raggiunge il valore di 60,3 nuovi contagi per 100.000 abitanti, mentre il numero delle nuove infezioni nelle ultime 24 ore è di 11.561 (la scorsa settimana era 8.324), con un bilancio di 39 vittime. E’ quanto riferisce il Robert Koch Institut. La regione più colpita dalla nuova ondata è il Nordreno-Vestfalia, con un incidenza sopra i 114. Il valore dell’incidenza, il primo indicatore dell’andamento epidemico, in passato è stato il parametro usato per mettere in atto le misure di contenimento della pandemia. D’ora in avanti, ha annunciato il governo, il nuovo criterio dovrà essere la disponibilità di ricezione delle strutture sanitarie.

  • India, 37.593 nuovi casi e 648 morti

    In India, nelle ultime 24 ore, si sono registrati 37.593 nuovi casi di coronavirus e 648 morti. Il totale dei contagi, dall’inizio della pandemia, nel subcontinente himalayano è pari così a 32,51 milioni di unità, mentre i decessi salgono a quota 435.758, secondo quanto rivela il ministero della Sanità.

  • La Cina riapre uno dei più grandi porti del mondo

    La Cina ha revocato le restrizioni anti Covid nel porto di Ningbo-Zhoushanin, uno dei principali del mondo che era stato parzialmente chiuso all’inizio di agosto dopo la comparsa di un focolaio di coronavirus: lo ha reso noto la tv di stato CCTV citando una nota delle autorità locali. Situato a 250 chilometri a sud di Shanghai, Ningbo-Zhoushan è uno dei più grandi porti cinesi per il trasporto merci. La scoperta l’11 agosto di un caso di Covid tra i dipendenti del porto aveva portato alla chiusura di un terminal, il Meishan, che ha una capacità di 10 milioni di container. Il terminal dovrebbe essere pienamente operativo entro il primo settembre.

  • Terza dose, Speranza: presumibilmente si dovrà fare

    Sul tavolo degli enti regolatori italiani arriva il dossier sulla terza dose di vaccino. A parlarne il ministro della Salute Roberto Speranza che dal palco alla Festa dell’Unità di Pesaro ha spiegato: «Sicuramente si dovrà fare, ma prima dobbiamo concentrarci su chi non si è ancora sottoposto a prima dose di vaccino» e ha aggiunto «presumibilmente inizieremo il terzo giro dai più fragili».

  • Green pass verso la validità a 12 mesi

    Novità in vista sul fronte del Green pass, la cui validità potrebbe essere prorogata a 12 mesi. Venerdì il Cts si riunirà per esaminare la richiesta del ministero della Salute in merito alla possibilità di prorogare la durata del certificato verde che al momento è valido 9 mesi. Tra le ipotesi allo studio, proprio quella di allungarla fino a un anno a partire dalla somministrazione della seconda dose e per i guariti. La modifica potrebbe avvenire in occasione della conversione in Aula alla Camera del decreto del 6 agosto: l’esecutivo potrebbe presentare - secondo fonti di governo - un emendamento per l’estensione del certificato verde. La discussione passerà poi in Senato dove si prevede che si concluda entro metà settembre.

  • In arrivo altri 5,3 milioni di dosi

    La campagna vaccinale nazionale potrà contare a partire da mercoledì 25 agosto sulla consegna alle Regioni e Province autonome di vaccini a RNA messaggero, per un totale di oltre 5,3 milioni di dosi di cui oltre 3,7 milioni di Pfizer e oltre 1,6 di Moderna.

  • Figliuolo: l’80% vaccinato entro settembre

    S’infiamma il dibattito sull’obbligo per la vaccinazione anti-Covid mentre il commissario straordinario Francesco Figliuolo assicura che l’obiettivo di vaccinare l’80% della popolazione over 12 «sarà pienamente completato entro il 30 settembre»

  • In Italia altri 6.076 casi e 60 vittime

    In Italia si registrano, il 24 agosto, altri 6.076 casi e 60 vittime di coronavirus. Lo riporta il bollettino del ministero della Sanità sulla base dei 266.246 tamponi effettuati. Il tasso di positività scende al 2,28%, contro il 4,11% registrato il 23 agosto. Le persone in terapia intensiva sono 504, in crescita di 19 unità rispetto al giorno precedente, mentre il totale dei ricoveri sale a 4.036 (+108 nelle ultime 24 ore).

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