Attualità

Coronavirus oggi. Sardegna: da lunedì test obbligatori per arrivi. Astrazeneca: Londra contro restrizioni Ue a export

Campania rossa da lunedì, Veneto e Friuli arancione
Oggi altri 24.036 casi e 297 vittime
● Sardegna bianca: da lunedì 8 test obbligatori per arrivi
●Romagna in zona rossa da lunedì 8
● In Germania altri 10.580 casi e 264 decessi
● Sabato finisce in lockdown a Auckland, Nuova Zelanda
● A San Diego vaccinati oranghi, bonobo e gorilla
● Speranza: estendere AstraZeneca agli over 65
● Vaccini: Oms, produttori rinuncino a profitti brevetti
I dati di giovedì: 22.865 casi e 339 morti

Coronavirus: bollettino del 5 marzo - I dati di oggi
  • Usa, riaprono i cinema a New York

    Dopo quasi un anno, i cinema di New York City riaprono, restituendo i titoli dei film ai tendoni di Manhattan che negli ultimi 12 mesi avevano invece letto messaggi come 'Indossa una maschera' e 'Torneremo presto'.
    Meno della metà delle sale cinematografiche è aperta a livello nazionale, ma le riaperture stanno accelerando. I teatri in molte altre aree hanno riaperto la scorsa estate intorno all'uscita di 'Tenet' di Christopher Nolan, ma quel tentativo di ritorno è fallito. Per tutto il tempo, i teatri sono rimasti chiusi. Per quasi un anno fino ad oggi, una delle capitali mondiali del cinema è rimasta orfana delle sale.

    Un uomo compra un biglietto per vedere un film in un cinema di New York (Epa)

  • Sardegna: studenti a scuola al 75%, c'è ordinanza

    Le scuole superiori della Sardegna non riaprono al 100% ma, in base all'ordinanza firmata dal presidente della regione Christian Solinas, dovranno ancora adottare forme di didattica flessibile garantendo lezioni in presenza da un minimo del 50% a un massimo del 75% dei ragazzi. Gli altri dovranno continuare a seguire le lezioni in didattica integrata a distanza. Sono esclusi dal provvedimento ragazzi disabili e con particolari esigenze educative. Tutti in presenza, invece, gli scolari delle scuole dell'infanzia, delle elementari e delle medie. Non riapriranno per il momento palestre e piscine. L'ordinanza resterà in vigore per una settimana.

    Christian Solinas Presidente Regione Sardegna (Ansa)

  • Sardegna bianca: da lunedì 8 test obbligatori per arrivi

    Test obbligatori per chi arriva in Sardegna da lunedì 8 marzo sino a mercoledì 24 marzo. Il governatore Christian Solinas ha firmato questa sera l'ordinanza che conferma le anticipazioni circolate in mattinata. Chi vorrà fare il suo ingresso nell'Isola e non è stato vaccinato o non è in grado di certificare di essersi sottoposto al tampone prima dell'arrivo avrà tre alternative per poter restare nella regione: recarsi presso le aree dedicate nei porti e aeroporti per sottoporsi al tampone rapido antigenico; recarsi, entro 48 ore in struttura autorizzata e sottoporsi al tampone molecolare; isolamento fiduciario per 10 giorni.Nell'ordinanza n. 6, in vigore per una settimana dall'8 al 15 marzo, si legge
    “A bordo dei mezzi pubblici del trasporto pubblico locale, nelle modalità gomma, metro, ferro e marittimo, con esclusione del trasporto scolastico dedicato, è consentito un coefficiente di riempimento non superiore al 50% dei posti totali - prevedendo una maggiore riduzione dei posti in piedi rispetto a quelli seduti - stabiliti dalle carte di circolazione o dai documenti corrispondenti e dalle eventuali autorizzazioni regionali”.

    Per approfondire / Nuovi colori, Campania in zona rossa. Veneto e Friuli in arancione

  • Brasile, 75.495 nuovi casi e 1.800 morti

    Il Brasile registra 75.495 nuovi casi di Covid in 24 ore e altre 1.800 vittime. In totale i casi di Covid sono 10,9 milioni e i morti 262.770.

  • Bonaccini: decisioni difficili ma frenare contagio

    Si tratta di “decisioni difficili, che si susseguono, ma che dobbiamo prendere per circoscrivere e frenare il contagio, lavorando insieme al Governo al cambio di passo della campagna vaccinale”. Così il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l'assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini intervengono sulla decisione della Regione di porre in zona rossa, da lunedì, i comuni dell'Ausl della Romagna, compresi quelli del Forlivese che diversamente da quelli del Riminese, Ravennate Cesenate non si trovavano in zona arancione scuro. “La situazione epidemiologica continua a vedere un'impennata nella diffusione del virus, con numeri che ogni giorno e in pochissimo tempo arrivano a livelli difficilmente riscontrabili in passato - osservano - : servono decisioni rapide, per rispondere colpo su colpo alla pandemia che cambia a causa di nuove varianti. Per questo, anche di fronte alla conferma oggi dell'Emilia-Romagna in zona arancione da parte del Governo, sulla base però di dati risalenti alla scorsa settimana, davanti a quelli che continuiamo a registrare qui attualmente, e monitorati quotidianamente, dalla trasmissibilità del virus ai ricoveri, e sulla base delle indicazioni della Ausl Romagna - concludono Bonaccini e Donini - estendiamo la zona rossa già in vigore nelle province di Modena e Bologna ai comuni delle province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, con quelli del Reggiano già in arancione scuro”.

    Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna (Ansa)

  • Romagna in zona rossa da lunedì 8

    Entrata in zona rossa da lunedì 8 marzo, per tutti i comuni della Ausl Romagna. Si tratta - spiega la Regione - di quelli delle province di Rimini, Forlì-Cesena e Ravenna, territori già in arancione scuro fatta eccezione per il Forlivese, anch'esso in rosso da lunedì. Sulla base dei dati dell'Azienda sanitaria, e informati i sindaci, la Regione adotterà domani una nuova ordinanza, in vigore dall'8 fino domenica 21 per fronteggiare la diffusione dei contagi, che continua ad aumentare a causa delle nuove varianti, anche fra giovani e giovanissimi e alla luce dell' aumento dei ricoveri nei reparti Covid e nelle terapie intensive. Nel dettaglio, viene puntualizzato, le principali restrizioni che verranno introdotte con la zona rossa, in aggiunta a quelle previste in arancione scuro, riguardano la chiusura di nidi e materne, la didattica a distanza al 100% per tutte le scuole dalle elementari e l'Università, lo stop alle attività commerciali ad eccezione di quelle essenziali come farmacie, parafarmacie, negozi di vendita di alimentari, edicole e altre specifiche categorie. I dati forniti dalla Ausl Romagna e relativi al territorio di competenza, vedono negli ultimi 14 giorni una incidenza di 832 casi di positività ogni 100mila abitanti. Quanto ai ricoveri, 486 nei reparti Covid mentre le terapie intensive risultano occupate al 38%, al di sopra della soglia limite del 30%.

    PER APPROFONDIRE: Nuovi colori, Campania in zona rossa. Veneto e Friuli in arancione

  • Vaccini, Lopalco: Siglato accordo con medici Puglia per accelerare

    Firmato oggi l'accordo tra la Regione Puglia e i medici di medicina generale per il proseguimento del Piano strategico vaccinale anti-Covid.
    “È un obiettivo importante quello raggiunto oggi - ha detto l'assessore alla Sanità Pier Luigi Lopalco - che potrà essere rispettato in pieno grazie alla collaborazione dei medici di medicina generale e allo sforzo delle Asl se ci saranno forniture adeguate e costanti di vaccini da parte del Governo centrale. Partiamo subito e avremo a disposizione tutta la forza e la capillarità sul territorio dei medici di medicina generale che ci permetteranno di accelerare la vaccinazione. Ovviamente, quando arriveranno i vaccini. Per il momento, fino alla fine del mese, con le dosi disponibili e grazie ai medici di medicina generale potremo completare la vaccinazione degli ultraottantenni, sia tra quelli che si sono prenotati per gli ambulatori vaccinali che per coloro che hanno chiesto la vaccinazione domiciliare. Finalmente potranno essere contattati, sarà fissata una data e saranno vaccinati al più presto. Grazie a tutti i medici di medicina generale che permetteranno di mettere in sicurezza la popolazione”.

    L'epidemiologo Pierluigi Lopalco (C), capo della task force pugliese costituita dalla Regione per affrontare l'emergenza Coronavirus con il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano (S), durante una conferenza stampa - ANSA/DONATO FASANO


  • Francese Abivax ferma test per cura, 'inefficace'

    La società biomedica francese Abivax ha annunciato di aver interrotto i test clinici su un trattamento anti-Covid perché “non è efficace”

  • Vaccini, in Lombardia 571.911 adesioni over 80

    Sono 571.911 le adesioni alla campagna vaccinale anti Covid per gli over 80 in Lombardia. È quanto riporta l'ultimo aggiornamento dell'assessorato al Welfare. Il totale delle adesioni per la fascia 60-79 anni - solo comuni ad alto rischio - è di 13.171: le adesioni del personale scolastico ammontano a 125.935

    Letizia Moratti alla conferenza stampa per illustrare i provvedimenti approvati dalla Giunta in relazione al Piano Vaccinale Anti Covid della Lombardia (Ansa)

  • Casa Bianca, decida Ue su vaccino russo ma siamo preoccupati

    “Spetta alla Ue decidere ma siamo preoccupati perche' i vaccini sono uno strumento di diplomazia sia da parte della Russia che della Cina”: cosi' la portavoce della Casa Bianca Jen Psaki ha risposto ad una domanda sull'offerta alla Ue del vaccino russo. Psaki ha ricordato che Joe Biden sta dando' priorita' agli americani ma che dopo la fine di maggio, quando prevede che ci saranno abbastanza dosi per tutta la popolazione, resta impegnato alla cooperazione internazionale.

    Joe Biden, presidente Usa (EPA/Al Drago / POOL)

  • Sardegna: La Maddalena in zona rossa per altre due settimane

    La variante inglese del Covid 19 si sta dimostrando particolarmente contagiosa nell'isola sarda di La Maddalena, nel nord Sardegna. Da due settimane in lockdown per il numero di casi accertati in pochi giorni, il Comune sarà zona rossa per altre due settimane, secondo quanto deciso dal sindaco Fabio Lai, in accordo con l'Igiene Pubblica dell'Azienda per la Tutela della Salute. “Dallo screening fatto alla popolazione - ha reso noto stasera il primo cittadino -, su 26 positivi, 14 sono risultati essere variante inglese e vanno, dunque, a sommarsi ai 10 dichiarati in precedenza”. “So benissimo - afferma ancora Lai - che il paese è diviso tra chi avalla questa scelta e chi invece vorrebbe entrare nella zona bianca . Comprendo anche che in questo momento sono le famiglie con partita iva quelle che stanno subendo maggiormente le ripercussioni di questi provvedimenti ed è per questo che, insieme al sindaco di San Teodoro e Bono, abbiamo sottoscritto un documento comune attraverso il quale chiediamo alla Regione Sardegna di prevedere per le nostre città dei ristori economici a favore dei commercianti che hanno dovuto chiudere le proprie attività nel periodo di zona rossa”.

  • Casa Bianca, preoccupati da uso vaccino come mezzo diplomatico di Cina e Russia

    Gli Stati Uniti sono preoccupati “dall'uso del vaccino contro il Covid-19 come mezzo diplomatico da parte di Russia e Cina”. Lo ha detto Jen Psaki, portavoce del presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, parlando in conferenza stampa.

  • Giani: Toscana arancione, Pistoia resta zona rossa

    Toscana ancora per una settimana in zona arancione, ma con zone rosse la provincia di Pistoia e i comuni di Cecina (Livorno) e Castellina Marittima (Pisa): lo ha annunciato il presidente della Regione, Eugenio Giani, parlando coi cronisti a margine della prima riunione del Comitato emergenza prevenzione scolastica (Ceps) tenutasi per decidere le misure sulle scuole. “Il ministro Speranza - ha detto Giani - poco fa mi ha telefonato per comunicarmi che dai dati la nostra è una zona arancione, che rimane per questa settimana. Vi è un addendum, ovvero una zona rossa provinciale, che è quella della provincia di Pistoia”.

  • Piemonte vieta aree attrezzate per gioco e sport

    Il Piemonte vieta l'utilizzo delle aree attrezzate per gioco e sport, come ad esempio scivoli, altalene, campi di basket, aree skate in aree pubbliche e all'interno di parchi e giardini pubblici di tutta la Regione. E' fatta salva la possibilità di fruizione da parte di soggetti con disabilità. Il provvedimento è in vigore da domani.

    Una sola persona per nucleo familiare nei negozi e una “forte raccomandazione” di preferire la consegna a domicilio rispetto all'asporto per le attività di ristorazione. Sono alcuni dei provvedimenti della nuova stretta anti-Covid decisa dalla Regione Piemonte e in vigore fino al 20 marzo. “L'accesso alle attività commerciali - spiega una nota - sarà consentito ad un solo componente per nucleo familiare (ad eccezione della necessità di recare con sé minori, disabili o anziani).

  • Morti in ospedale Sassari, pm: “3 a processo”

    La Procura di Sassari ha chiesto il rinvio a giudizio di tre dirigenti sanitari per le 11 morti e i numerosi contagi da coronavirus verificatisi nel reparto di Cardiologia del Santissima Annunziata di Sassari nel marzo 2020. Il procuratore Gianni Caria ha chiesto di mandare a processo Fiorenzo Delogu, all'epoca coordinatore dell'Unità di crisi locale dell'Area socio sanitaria di Sassari e direttore dell'Ufficio di Igiene e sanità pubblica di Sassari; Bruno Contu, direttore sanitario dell'Aou di Sassari, e Giorgio Steri, ex commissario straordinario dell'Ats Sardegna.

  • Abruzzo, parrucchieri aperti in zone rosse locali

    In Abruzzo scuole materne e dell'infanzia e barbieri, parrucchieri e centri estetici continueranno ad essere aperti anche nelle zone cosiddette rosse locali istituite dalla Regione. Il presidente, Marco Marsilio, sta infatti per firmare una nuova ordinanza che proroga le maggiori restrizioni per determinate aree, ma le misure e i divieti verranno elencati nel provvedimento e non si farà più riferimento alle norme contenute nei Dpcm. Di fatto le maggiori restrizioni rappresentano un inasprimento delle misure previste per la zona arancione, in cui si trova l’Abruzzo. La zona con maggiori restrizioni non sarà più definita “rossa'.

    (ANSA/GIUSEPPE LAMI)

  • Ordinanze Speranza, Campania in zona rossa da lunedì

    Il ministro della Salute Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di regia, ha firmato le nuove ordinanze. La Campania passa in zona rossa da lunedì 8 marzo. Passano in area arancione le Regioni Friuli Venezia Giulia e Veneto.

  • Piemonte, arancione rafforzato in 20 aree su 38

    La Regione Piemonte attua l'ultimo Dpcm in materia di Coronavirus “rafforzando l'arancione con le misure previste per la scuola”, ovvero didattica a distanza anche per materne ed elementari, “in 20 distretti su 38”. Così il governatore Alberto Cirio, a margine della tappa astigiana del roadshow sulla programmazione dei fondi europei. “Sono misure dolorose, che vorremmo evitare - aggiunge - per questo stiamo facendo un lavoro certosino, applicando i parametri del Dpcm distretto per distretto”. Gli uffici regionali sono al lavoro per ultimare l'elenco con l'indicazione di tutti i comuni e delle relative disposizioni.

  • Scuole Calabria chiuse da lunedì per due settimane

    Scuole chiuse in Calabria a partire da lunedì e per due settimane. E' la decisione del presidente facente funzioni della Regione Calabria Nino Spirlì che stamani, nel corso della riunione dell'Unità di crisi per il Covid-19, ha sottolineato la necessità di sospendere la didattica in presenza in tutte le scuole di ordine e grado e nelle università. La disposizione verrà ratificata da una specifica ordinanza, che sarà in vigore da lunedì e per due settimane. La didattica in presenza sarà consentita solo nei casi di handicap gravi degli studenti e per un numero limitato di ore. Spirlì ha sollecitato un intervento deciso per arginare le varianti.

  • Astrazeneca: Wittum, capisco Draghi e ribadiamo impegno

    «Capiamo perfettamente la decisione (presa dal Governo italiano) vista anche la situazione che abbiamo in Europa», dice in un’intervista esclusiva a ClassCnbc, Lorenzo Wittum, ad di Astrazeneca Italia che ha dovuto chiedere ai siti di produzione europea l'esportazione di 250.000 dosi per l'Australia e tecnicamente, visto che il prodotto finito si fa in Italia (Catalent ad Anagni) l’autorizzazione doveva essere fatta dall’Italia.

    Il governo italiano ha appena annunciato uno stanziamento di mezzo miliardo per creare un polo che possa produrre i vaccini nel nostro paese. “Dò il benvenuto a quest'iniziativa del governo italiano e siamo a disposizione per verificare che ci siano dei partner in grado di soddisfare questa necessità”, ha affermato Wittum. Astrazeneca già si appoggia a partner locali in licenza per la produzione.

  • Oltre 24 mila positivi in 24 ore, superati 3 mln casi

    In Italia sono stati superati i 3 milioni di casi di coronavirus accertati da inizio epidemia, oltre un anno fa, secondo i dati del ministero della Salute. Oggi infatti i contagi sono 24.036, portando il totale a 3.023.129.

  • Tokyo: Barelli “Draghi faccia vaccinare gli atleti azzurri

    «Gli atleti azzurri che rappresentano l'Italia vanno tutelati in vista delle Olimpiadi di Tokyo: allenarsi duramente e incorrere nel contagio da covid negli ultimi mesi di preparazione sarebbe uno smacco». Il presidente della Federnuoto e parlamentare di Forza Italia, Paolo Barelli, con una dichiarazione all'ANSA esce allo scoperto sul fronte della vaccinazione degli sportivi in vista dei Giochi di Tokyo. «Il presidente Draghi, responsabile del Governo per lo sport - afferma tra l'altro Barelli - dovrebbe ritenere un interesse nazionale consentire agli atleti “ambasciatori” azzurri di rappresentare il Paese nel pieno delle forze».

  • Tar boccia ordinanza Toscana su limiti a rientri in seconde case

    L'ordinanza del 22 gennaio scorso emanata dal presidente della Toscana Eugenio Giani per permettere il rientro nelle seconde case solo a coloro che hanno il medico di medicina generale nella regione non rispetta i principi di “adeguatezza” e “proporzionalità”: è quanto sostengono i giudici della seconda sezione del Tar della Toscana nella sentenza, pubblicata oggi, con la quale, accogliendo il ricorso di un gruppo di cittadini, hanno annullato l'ordinanza del presidente della Regione. Il divieto introdotto dall'ordinanza, che inasprisce le disposizioni stabilite dal governo per l'emergenza coronavirus, secondo i giudici amministrativi è privo di “motivazione a supporto”, e non appare sostenuto neppure da “comprovate eccezionali ragioni di necessità ed urgenza”. Il Tar della Toscana sottolinea inoltre che la disposizione contenuta nell'ordinanza è stata inserita “senza che sia stata condotta una preliminare istruttoria sull'evoluzione in ambito regionale della situazione sanitaria, ovvero sul raggiungimento di soglie di rischio tali da imporre ulteriori limitazioni alla libera circolazione delle persone nelle more dell'adozione di un successivo Dpcm”.

  • Covid: Zingaretti inaugura domani centro vaccinale Stazione Termini

    Domani alle 15, il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti inaugura il centro vaccinale presso la Stazione Termini di Roma. Partecipano il Ministro della Salute, Roberto Speranza, l'Assessore alla Sanità, Alessio D'Amato, il Presidente Nazionale Cri, Francesco Rocca e il Direttore Generale della Asl Roma 1, Angelo Tanese. L'evento si svolge presso la Stazione Termini, ingresso piazza dei Cinquecento a Roma. L'evento sarà trasmesso in streaming sulla pagina Facebook della Regione Lazio e SaluteLazio. I giornalisti interessati possono partecipare all'evento.

  • Lombardia evita zona rossa

    La Lombardia evita la zona rossa. Secondo quanto si apprende da fonti vicino alla Regione, c'è il passaggio all'arancione scuro. Da oggi, tra l'altro, è in vigore un'ordinanza del presidente, Attilio Fontana, che ha sancito l'arancione rafforzato per tutto il territorio lombardo, anticipando di fatto l'esito della cabina di regia del venerdì.

    PER APPROFONDIRE: Lombardia in arancione rafforzato, ecco cosa si può fare e cosa no dal 5 al 14 marzo

  • Canada approva uso vaccino Johnson&Johnson

    Anche il Canada, dopo gli Usa, ha approvato l'uso di un terzo vaccino anti Covid, quello di Johnson&Johnson. Lo rendono noto le autorità sanitarie.

  • In Usa scendono nuovi casi e morti, 54 mln di persone vaccinate

    Il numero di nuovi casi di coronavirus registrati negli Stati Uniti, ieri, è diminuito rispetto al giorno precedente, così come quello dei morti. Giovedì, registrati poco più di 65.000 nuovi casi, secondo i dati della Johns Hopkins University, in calo dai 66.460 del giorno prima; il dato potrebbe essere aggiornato nel corso della giornata. Il numero dei morti, ieri, è stato superiore a 1.700, in calo dai 2.468 del giorno prima. Nel complesso, nel Paese, registrati 28,8 milioni di casi e oltre 520.000 morti. Negli Stati Uniti, finora, somministrate 82,6 milioni di dosi di vaccino, con oltre 54 milioni di persone che hanno ricevuto almeno la prima delle due dosi necessarie, secondo i dati dei Centers for Disease Control and Prevention. Nell'ultima settimana, somministrate in media 2 milioni di dosi al giorno. In 45 giorni sotto la presidenza di Joe Biden, somministrate 66,9 milioni di dosi; Biden ha promesso 100 milioni di dosi in 100 giorni. Tre giorni fa, il presidente statunitense ha dichiarato che ogni adulto nel Paese potrà vaccinarsi entro la fine di maggio, con due mesi di anticipo rispetto alle precedenti stime governative.

  • Oms, detentori brevetti vaccini rinuncino a proprietà intellettuale

    I detentori dei brevetti sui vaccini contro il Covid devono rinunciare ai loro diritti di proprietà intellettuale esclusiva per permettere che i vaccini possano essere prodotti a basso costo e più rapidamente in tutto il mondo. E' quanto scrive in un intervento sul Guardian il direttore dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus a pochi giorni da una riunione del Wto che la prossima settimana, in occasione nella ricorrenza della dichiarazione della pendemia globale, affronterà proprio questo tema. Il mondo, scrive Ghebreyesus, deve “scendere sul piede di guerra” perché “stiamo vivendo un momento storico eccezionale e dobbiamo raccogliere la sfida”. “Esistono elementi di flessibilità nelle normative commerciali per le emergenze - aggiunge - e sicuramente una pandemia globale che ha costretto molte società a chiudere e ha causato così tanti danni alle imprese - sia grandi che piccole - si qualifica come tale. Dobbiamo scendere sul piede di guerra e deve essere chiaro ciò che è necessario fare”.

    Le normali regole dei business, che proteggono i profitti dei produttori di vaccini - è il ragionamento di Ghebreyesus, devono essere messi da parte se si vuole raggiungere l'obiettivo di immunizzare tutti contro il coronavirus. Nella riunione del Wto della prossima settimana verrà discussa una proposta di rinuncia ai diritti di proprietà intellettuale sui vaccini avanzata da Sud Africa e India e sostenuta da oltre cento paesi. I governi membri dell'organizzazione sono divisi sulla questione, in linea di massima con paesi a basso e medio reddito a favore e i paesi ricchi contrari. Nel suo intervento sul Guardian, Tedros sostiene che i produttori riceveranno comunque un rimborso sotto forma di royalties per i prodotti fabbricati. Le aziende farmaceutiche e i governi occidentali sono tuttavia contrari alla rinuncia ritenendo, come da tesi della Federazione internazionale delle associazioni dei produttori farmaceutici, che tagliare i profitti rappresenti un disincentivo all'innovazione.

  • Nel Lazio 36.562 casi positivi, 15mila vaccinazioni da medici di famiglia

    Nel Lazio sono 36.562 i casi attualmente positivi a Covid-19, di cui 1.872 ricoverati, 248 in terapia intensiva e 34.442 in isolamento domiciliare. Dall'inizio dell'epidemia i guariti sono in totale 198.629, i decessi 6.016 e il totale dei casi esaminati è pari a 241.207, secondo il bollettino aggiornato della Regione Lazio.

    L’assessore regionale alla Sanità, Alessio D'Amato, fa sapere che sono “In costante crescita le vaccinazioni” anti-Covid dai medici di famiglia nel Lazio. “Raggiunte le 15mila somministrazioni e sono 949 i medici già attivi nella campagna e che hanno ritirato almeno una fiala dei vaccini presso le farmacie delle Asl”, dice.

  • Veneto, da lunedì “stretta” su quarantene

    Il passaggio del Veneto in zona arancione comporterà, a partire da lunedì prossimo, una “stretta” sui criteri utilizzati per le quarantene e la sorveglianza delle strutture scolastiche. Lo ha spiegato la responsabile regionale del Servizio prevenzione, Francesca Russo. Si tornerà innanzitutto all'allungamento del periodo di quarantena per ogni caso Covid, da 10 a 14 giorni, come succedeva nella prima fase della pandemia. La quarantena verrà chiusa con un tampone molecolare negativo. Per quanto riguarda il contact tracing, non si considereranno solo i contatti stretti del malato ma anche quelli a basso rischio. Nelle scuole, tutti i casi positivi verranno sequenziati, per accertare l'esistenza di una variante. In caso di un cluster causato da una variante - anche solo con un altro contatto positivo - tutta la classe verrà posta in quarantena, per evitare la diffusione ulteriore del contagio. Attualmente, in caso di una positività la classe viene sottoposta a tampone e i negativi rientrano subito in classe.

  • AstraZeneca: governo inglese contro restrizioni Ue a export vaccini

    Le restrizioni all'esportazione di vaccini possono mettere a rischio gli sforzi globali nella lotta al coronavirus. Così Londra critica l'appoggio Ue alla decisione del Governo italiano di bloccare l'esportazione verso l'Australia di 250mila dosi del vaccino Astrazeneca. “La ripresa globale dal Covid si basa sulla collaborazione internazionale - ha detto un portavoce del premier Boris Johnson secondo quanto riporta Reuters - Dipendiamo tutti dalle catene di approvvigionamento globali: porre in atto restrizioni mette in pericolo gli sforzi globali per combattere il virus”. “All'inizio di quest'anno - ha proseguito - il primo ministro (Johnson, ndr) ha parlato con la presidente von der Leyen che ha confermato il focus del loro meccanismo sulla trasparenza e che non c'era l'intenzione di porre restrizioni alle esportazioni delle aziende. Ci aspettiamo che l'Unione europea continui a rispettare gli impegni”.

  • A Modena 'no mask' 42enne si scaglia contro agenti, arrestato e multato

    Si è scagliato contro gli agenti che lo avevano invitato a indossare la mascherina un 42enne 'no mask' che, nel pomeriggio di giovedì 4 marzo, si aggirava nei locali all'interno della stazione delle corriere: l'uomo, fermato dalla Polizia locale di Modena, è stato arrestato e sanzionato. Inoltre, anche alla luce dei suoi precedenti, il Tribunale ne ha disposto l'allontanamento dal territorio provinciale. L'episodio è avvenuto intorno alle 16.30 nei pressi della tabaccheria interna alla stazione di viale Molza, dove l'uomo, originario di Cagliari ma residente a Modena, stava cercando di entrare. Gli agenti, intervenuti dopo la richiesta dell'esercente, sono stati aggrediti dal 42enne, che ha risposto con la violenza alla sollecitazione di rispettare le normative contro la diffusione del Coronavirus. Per il 'no mask' è scattata quindi l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale. Inoltre, dovrà rispondere pure del reato di lesioni personali, visto che due operatori della Polizia locale hanno dovuto fare ricorso alle cure del pronto soccorso a causa delle lievi lesioni riportate nell'accaduto. Il 42enne è stato anche multato per non aver rispettato l'obbligo di indossare il dispositivo di protezione individuale (la sanzione ammonta a 400 euro).

  • Abruzzo, 473 nuovi casi e 8 morti

    Sono complessivamente 56503 (il totale risulta inferiore in quanto è stato sottratto un caso comunicato nei giorni scorsi e risultato essere in carico ad altra Regione) i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo dall'inizio dell'emergenza. Rispetto a ieri si registrano 473 nuovi casi (di età compresa tra 7 mesi e 98 anni). I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 90, di cui 17 in provincia dell'Aquila, 38 in provincia di Pescara, 18 in provincia di Chieti e 17 in provincia di Teramo. Lo comunica l'Assessorato regionale alla Sanità. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 8 nuovi casi e sale a 1766 (di età compresa tra 66 e 90 anni, 1 in provincia di Chieti, 4 in provincia di Teramo, 1 in provincia di Pescara e 2 in provincia dell'Aquila). Del totale odierno, 4 casi sono riferiti a decessi avvenuti nei giorni e comunicati solo oggi dalle Asl. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 41621 dimessi/guariti (+427 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 13116 (+37 rispetto a ieri). Dall'inizio dell'emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 769283 tamponi molecolari (+4863 rispetto a ieri) e 281304 test antigenici (+10168 rispetto a ieri). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 3.1 per cento. Sono 657 i pazienti (+6 rispetto a ieri) ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 87 (+2 rispetto a ieri con 5 nuovi ricoveri) in terapia intensiva, mentre gli altri 12372 (+29 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Del totale dei casi positivi, 13626 sono residenti o domiciliati in provincia dell'Aquila (+93 rispetto a ieri), 14212 in provincia di Chieti (+130), 14888 in provincia di Pescara (+187), 13166 in provincia di Teramo (+58), 439 fuori regione (+4) e 172 (invariato) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

  • Vaccini, a Treviso 'Vax point' aperti 12 ore al giorno

    Da lunedì, i Vax Point per i vaccini anti-Covid dell'Ulss 2 Marca trevigiana seguiranno un nuovo orario da 12 ore continuative (dalle 8 alle 20). Per l'occasione ne sarà inoltre attivato uno nuovo presso l'ex ospedale Guicciardini di Valdobbiadene, struttura che si va così ad aggiungere al Bocciodromo di Villorba, al centro culturale di Riese Pio X, al Palaingresso di Godega Sant'Urbano e all'ex Foro Boario di Oderzo. Questa decisione è stata presa dal Dg dell'Ulss 2, Francesco Benazzi, proprio alla vigilia della campagna vaccinale per i nati nel 1939 e 1929, circa 3mila anziani complessivi che verranno vaccinati a partire dall'8 marzo. L'obiettivo è quello di arrivare anche a 5/10 mila vaccinazioni giornaliere per dare l'immunità a più persone possibili in attesa della terza e temuta ondata del virus.

  • De Luca, siamo ormai in zona rossa

    “Siamo ormai in zona rossa perché il livello di contagio non si può più reggere. E' evidente che bisogna prendere misure eccezionali”. Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, in diretta Fb. “Come è del tutto evidente siamo arrivati alla terza ondata in tutta Italia, per la Campania, da oltre una settimana registriamo sui 2500 nuovi postivi al giorno che significa che dovremo fare il tracciamento dei contatti per almeno 25mila persone è evidente che in queste condizioni diventa impossibile”, ha aggiunto.

  • In Puglia 1.418 positivi e 19 decessi

    Oggi in Puglia, su 10.530 test per l'infezione da Covid-19, sono stati registrati 1.418 casi positivi: 610 in provincia di Bari, 64 in provincia di Brindisi, 93 nella provincia BAT, 169 in provincia di Foggia, 198 in provincia di Lecce, 273 in provincia di Taranto, 3 casi di residenti fuori regione. 8 casi di provincia di residenza non nota. Sono stati registrati 19 decessi: 9 in provincia di Bari, 1 in provincia di Brindisi, 2 in provincia BAT, 1 in provincia di Foggia, 2 in provincia di Lecce, 3 in provincia di Taranto, 1 residente fuori regione. Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 1.603.289 test; 114.497 sono i pazienti guariti; 34.250 sono i casi attualmente positivi.

  • Censis, crisi lavorativa per più di 7 avvocati su 10

    In base all'indagine del Censis, presentata questa mattina dal segretario generale e dal ricercatore dello stesso istituto Giorgio De Rita ed Andrea Toma, e realizzata su un campione di più di 14.000 avvocati, “oggi la situazione lavorativa risulta critica per più di 7 professionisti su 10: per il 32,9% sono aumentate le difficoltà e l'incertezza, il 39,5% cerca di sopravvivere nonostante il contesto non lasci ben sperare. La condizione di maggiore criticità riguarda le professioniste donne (il 37,5%) e gli avvocati residenti al Sud (43,2%)”. E' uno dei passaggi del rapporto illustrato alla presenza del presidente della Cassa forense Nunzio Luciano. Il dossier si è, poi, soffermato sulle conseguenze del 'lockdown' sulla categoria dei legali, giacché “l'opzione del lavoro a distanza in maniera esclusiva ha riguardato il 29,6% degli avvocati, il 43,2% ha cercato di trovare un equilibrio tra la presenza in studio e il lavoro da remoto, il 15,9% ha continuato a recarsi presso lo studio”. Presenti al convegno promosso nella sede dell'Ente pensionistico degli avvocati anche il presidente dell'Associazione delle Casse previdenziali (Adepp) Alberto Oliveti, la presidente dell'Ente previdenziale dei biologi (Enpab) e vicepresidente dell'Adepp Tiziana Stallone, a presidente facente funzioni del Consiglio nazionale forense (Cnf) Maria Masi, il coordinatore dell'Organismo congressuale forense (Ocf) Giovanni Malinconico, il segretario dell'Associazione nazionale forense (Anf) Luigi Pansini ed il tesoriere dell'Associazione giovani avvocati (Aiga) Valeria Chioda.

  • Vaccini: Vergassola, in Liguria era meglio far tombolata

    La campagna vaccinale in Liguria “non si capisce come funziona, c'è gente più giovane di mio padre che è già stata vaccinata, mentre lui non è stato neanche contattato. Trovo tutto questo imbarazzante e ansiogeno per noi e per gli anziani che abbiamo a casa perché non sappiamo a chi rivolgerci”. E' quanto denuncia l'attore ligure Dario Vergassola in un video inviato al consigliere regionale Ferruccio Sansa, di cui è stato sostenitore in campagna elettorale. Vergassola parla delle difficoltà di avere informazioni sui tempi del vaccino anti covid per il padre oncologico di 88 anni. “Tra l'altro che gli avvocati sono categoria a rischio”: “posso chiamare l'avvocato a fare la badante?” scherza anche Vergassola, sottolineando che invece quella delle badanti non è considerata categoria a rischio. “Chi ha organizzato tutto questo - chiede infine - perché non ha organizzato una bella tombolata in piazza, distanziati con le mascherine, così passiamo un po' il tempo? Cioè uno vince la farinata, uno vince il vaccino”...

  • Austria, in corso trattative con produttori vaccini di Cina e Russia

    L'Austria è interessata ad acquistare vaccini prodotti in Russia e in Cina e ha avviato trattative con diversi produttori, ha confermato il cancelliere, Sebatian Kurz. Quando l'Ema autorizzerà lo Sputnik V, “sarà naturalmente un'opzione per diversi Paesi europei, inclusa l'Austria”, ha aggiunto. L'Austria ha sancito una alleanza con Danimarca e Israele per cooperare nello sviluppo e nella produzione di vaccini contro il covid. L'Austria ha registrato 2.668 nuovi casi nelle ultime 24 ore.

  • Entro marzo parte campagna con secondo vaccino russo

    La vaccinazione con il vaccino EpiVacCorona, sviluppato dal Centro di ricerca statale russo di virologia e biotecnologia Vector, inizierà nella seconda metà di marzo. Lo ha dichiarato il direttore generale del centro, Rinat Maksyutov, a Rossiya-1. “I nostri concittadini potranno essere vaccinati con l'EpiVacCorona a partire dalla seconda metà di marzo”, ha detto. Nell'ottobre 2020, EpiVacCorona è diventato il secondo vaccino contro il coronavirus ad essere registrato in Russia. Il vaccino consiste in brevi frammenti sintetizzati artificialmente di proteine virali - peptidi - che fanno riconoscere e neutralizzare il virus al sistema immunitario. Lo riporta la Tass.

  • A Bologna quasi mille ricoverati. In regione 3200 nuovi casi

    Non si ferma l'ondata di nuovi contagi e di nuovi ricoveri in Emilia-Romagna e in particolare a Bologna, dove i ricoveri nei reparti Covid hanno sfiorato il migliaio. Dall'Ausl fanno sapere che questa mattina negli ospedali bolognesi i posti letti occupati erano circa 960. I posti letto disponibili sono in tutto 1015, spalmati su tutti i nosocomi bolognesi, sia pubblici che privati, a eccezione dell'Ist. Rizzoli. Dall'Ausl fanno sapere che nei prossimi giorni saranno aggiunti altri posti letto nei reparti Covid. Preoccupanti anche i numeri del contagio su tutto il territorio regionale: oggi sono circa 3200.

  • Fedriga, da lunedì Friuli Venezia Giulia in zona arancione

    “ Da lunedì tutto il Friuli Venezia Giulia sarà in zona arancione”. Lo ha anticipato il governatore Massimiliano Fedriga, precisando di averlo appreso informalmente dal ministro Speranza. Il passaggio da giallo ad arancione , ha spiegato Fedriga, non è dovuto al Rt quanto “al repentino e vistoso aumento dei contagi “ in Regione

  • Bozza Dl Sostegno, 2,1 mld per vaccini e acquisto farmaci

    Due miliardi e 100 milioni di euro per i vaccini e l'acquisto di farmaci per la cura del Covid-19. E' questa la cifra stanziata dal Dl Sostegno, prevista al titolo 3 del provvedimento che reca misure in materia di sanità ed sicurezza. Dei 2,1 miliardi, si legge nel testo della bozza 1,4 miliardi sono da destinare ai vaccini e 700 milioni per l'acquisto dei farmaci per la cura dei pazienti con Covid 19.

  • Diocesi Matera attiva sportello aiuto psicologico

    L' Arcidiocesi di Matera-Irsina ha attivato un sportello che offre assistenza psicologica e spirituale a quanti “per condizione o per l'attività che svolgono hanno subito conseguenze dalla pandemia da covid-19”. Il servizio, completamente gratuito, è in funzione e per appuntamento presso il Movimento '' Famiglia e Vita'' di via Saragat. E' rivolto “a operatori sanitari, volontari, ammalati, familiari di ammalati e di defunti per covid-19, anziani, persone con disabilità, titolari di attività lavorative in seria difficoltà economica, lavoratori che hanno perso il lavoro e quanti attraversano una fase particolarmente critico della loro vita”. Lo sportello, “attraverso un approccio integrato psicologico e spirituale, rivolto al singolo e alla sua famiglia, offre ascolto e aiuta a ritrovare le risorse personali per meglio affrontare le difficoltà e non perdere di vista le relazioni fondamentali, preziose in questo momento di difficoltà”. L'attività “si avvale dell'azione congiunta di una psicologa e di un sacerdote, e dove necessario di uno psicoterapeuta e di altri professionisti”.

  • Lavoro domestico, +150 mila assunzioni nel 2020

    Nel 2020 sono stati avviati oltre 150mila contratti regolari di assunzione in più rispetto al 2019 nel settore del lavoro domestico. A rendere noti i dati è Nuova Collaborazione, associazione di datori di lavoro domestico, spiegando che il risultato è dovuto all'emersione del lavoro irregolare. “A livello nazionale - spiega il presidente nazionale, Alfredo Savia - il fatto che siano ormai un milione i rapporti di lavoro per badanti, colf e babysitter impegnate nelle nostre famiglie è la conseguenza sia del 'provvedimento sull'emersione del lavoro irregolare' sia della necessità da parte dei lavoratori di potersi muovere nei diversi Comuni con idonee certificazioni”. A settembre 2020, inoltre, è stato siglato il rinnovo del contratto nazionale. “Un risultato importante - ribadisce il vicepresidente dell'associazione, Filippo Breccia Fratadocchi - che abbiamo conseguito grazie alle ultime fasi di confronto con i sindacati in riunioni a distanza. Non solo. Lo scorso anno, insieme alle parti sociali, siamo stati impegnati affinché la Cassa Colf, ente bilaterale di assistenza integrativa sanitaria, potesse erogare fin da subito prestazioni anche di sostegno psicologico in favore di badanti, colf, babysitter con regolare contratto di assunzione. Da poco sono state rinnovate fino al 30 giugno 2021”.

  • Dl sostegno: 2,1 mld a vaccini e cure, fondi a Covid hospital

    Il decreto sostegno stanzia 2,1 miliardi per i vaccini e l'acquisto di farmaci per la cura del Covid-19. Lo si legge nella prima bozza del dl ancora in via di definizione. Più in dettaglio 1,4 miliardi saranno destinati ai vaccini e 700 milioni ai farmaci, Remdesivir e monoclonali (rispettivamente 300 e 400 milioni di euro). Vengono inoltre stanziati 345 milioni per il coinvolgimento dei medici di famiglia nella campagna vaccinale e 51,6 milioni per prorogare fino al 31 marzo i Covid hospital.

  • Iss-Istat, +10,2% decessi per epidemia nel 2020

    Dall'inizio dell'epidemia e fino al 31 dicembre 2020 il contributo dei decessi Covid-19 alla mortalità per il complesso delle cause è stato, a livello medio nazionale, del 10,2%. Lo evidenzia il Rapporto Iss-Istat 'Impatto dell'epidemia Covid sulla mortalità 2020'.

  • Iss: l’epidemia accelera, aumentano i ricoveri e la pressione sugli ospedali

    «Netta accelerazione dell'epidemia» con una incidenza nazionale che sfiora i 200 casi (194,87 per 100.000 abitanti) e con una previsione di ulteriore peggioramento: nei prossimi giorni potrebbe raggiungere quota 250. È quanto emerge dall'ultimo report sull'andamento dell'epidemia relativo al periodo 22-28 febbraio. L'incidenza nazionale nella settimana di monitoraggio, quindi, si allontana da livelli (50 per 100.000) che permetterebbero il completo ripristino sull'intero territorio nazionale dell'identificazione dei casi e tracciamento dei loro contatti e anzi si avvicina alla soglia di 250 casi per 100mila abitanti.

    Gli ospedali sono sempre più sotto stress. Il tasso di occupazione in terapia intensiva a livello nazionale è complessivamente in aumento (26% contro il 24% della scorsa settimana). Il numero di persone ricoverate in terapia intensiva è in risalita da 2.146 della settimana scorsa a 2.327 (il dato è riferito al 2 marzo). Aumenta anche il numero di persone ricoverate in aree mediche, passando da 18.295 (23/02/2021) a 19.570 (02/03/2021).

    Nel periodo 10-23 febbraio l'Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 1,06 con un range 0,98- 1,20, in aumento rispetto alla settimana precedente e sopra uno per la prima volta in sette settimane. Forte aumento nel numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione: 41.833 contro i 31.378 della settimana precedente. Scende la percentuale dei casi rilevati attraverso il tracciamento dei contatti (28,8% rispetto al 29,4%). Scende anche, la percentuale di casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (35,2% vs 36,1% la settimana precedente).

  • Startup: Covid non frena investimenti, in 2020 335 round per 655 mln

    Il Covid non scoraggia gli investimenti. Meno round rispetto al 2019, ma nel 2020 si è registrato un ammontare maggiore: 335 round di finanziamenti per un totale di 655 milioni di euro di investimenti contro i 355 dell'anno precedente (per 561,4 milioni raccolti). E poi: 35 round Serie A e 10 Serie B, 17 exit. Questa la fotografia che emerge dal Venture Capital Report Italia 2020, l'analisi del Venture Capital in Italia nel 2020 realizzata da Cross Border Growth Capital, advisor leader in Italia per aumenti di capitale e operazioni di finanza straordinaria per startup e Pmi. Dallo studio risulta quindi come, nonostante il contesto di fragilità economica, nell'anno del Covid-19 gli investimenti non si siano fermati e che abbiano privilegiato in particolare settori come Deep Tech, AI, IoT, Industry 4.0, che hanno registrato il maggior numero di deal, e FinTech & InsurTech, che hanno raccolto di più. L'e-Commerce è stato il verticale più caldo del 2020 e Cdp Venture Capital il soggetto che si è mosso di più in operazioni di Vc, con 21 investimenti all'attivo. Il report evidenzia che, nonostante una diminuzione del 6% del numero di round rispetto al 2019, il settore Venture Capital (Vc) italiano ha registrato nel 2020 un +17% nell'ammontare raccolto: un'indicazione di come il Covid-19 possa aver portato investitori a concentrarsi in meno deal (i.e. cherry picking), senza però scoraggiare l'afflusso di capitali nel settore. In particolare, se il numero di round 'puramente' Vc è diminuito rispetto all'anno precedente, la costante espansione del crowdfunding ha contribuito a sostenere le startup early-stage in cerca di round nel 2020: l'ammontare di queste operazioni nel 2020 ha toccato quota 100,1 milioni di euro, mentre nel 2019 si era fermato a 65,5 (nel 2017 appena 11,7 milioni). Riguardo la tipologia di round, il numero più alto si è registrato nei round Seed (97), mentre il numero più basso si è registrato nei 6 round Serie C, che hanno però raccolto 155 milioni di euro di ammontare raccolto (quasi il 30% del totale). Sono 35 i round Serie A per un totale di 156,5 milioni, mentre 10 quelli di Serie B, per un totale di 86,1 milioni raccolti. L'analisi di Cross Border Growth Capital ha messo anche a confronto il 2020 dei round Late Stage (Serie A, B e C) e quelli Early Stage (Pre-Seed, Seed e Bridge). L'ammontare medio è diminuito per i Late Stage (da 9,2 milioni a 7,7) mentre è aumentato per quelli Early Stage (da 0,6 a 1 milione di euro).

  • Speranza, oggi superiamo i 5 milioni di vaccini

    «Oggi superiamo 5 milioni di dosi di vaccino Covid somministrate in Italia. Grazie alle donne e agli uomini del Servizio sanitario nazionale al lavoro ogni giorno per dare più forza alla nostra campagna di vaccinazione». Così su twitter il ministro della Salute Roberto Speranza.

  • Indagato commissario “ad acta” Regione Molise

    La Procura di Campobasso ha emesso un'informazione di garanzia nei confronti del Commissario per la sanità della Regione Molise, il generale della Gdf Angelo Giustini, per omissione di atti d'ufficio e abuso d'ufficio. Per gli inquirenti il commissario non ha deliberato atti di sua competenza, necessari all'erogazione dei livelli assistenziali in relazione all'emergenza pandemica e per aver illegittimamente nominato il dg dell'Azienda Sanitaria del Molise quale commissario straordinario per l'emergenza Covid-19, incarico, secondo la Procura, “di sua pertinenza e non derogabile ad altri”.

  • Gelmini, «aumentare vaccini in modo uniforme sul territorio, no disparità»

    “Tutti quanti auspichiamo di aumentare, nel modo più rapido possibile, il numero di nostri connazionali protetti con il vaccino. Siamo consapevoli dell'esigenza di doverlo fare in modo quanto più possibile uniforme sul territorio nazionale, evitando disparità. Serve quindi un quadro d'insieme e va costruito con il commissario Figliuolo, con Fabrizio Curcio, con il ministro Speranza e con tutte le Regioni”. Lo avrebbe detto, a quanto si apprende, il ministro per gli Affari regionali Mariastella Gelmini nel corso della riunione tra Governo, Regioni ed enti locali sul piano vaccini.

  • Primi due casi di variante sudafricana in Romania

    In Romania sono stati segnalati i primi due casi della cosiddetta variante sudafricana del coronavirus. Come riferiscono i media regionali, uno dei due contagi si è registrato a Bucarest, l'altro a Pitesti, nel sud del Paese. In Romania è presente la variante inglese già da inizio gennaio. Al pari degli altri Paesi dei Balcani, in Romania si registra una sensibile ripresa della curva dei contagi, che ieri sono stati più di 4 mila. Le vaccinazioni somministrate finora sono state oltre 1,5 milioni.

  • Salgono a 27 i farmacisti morti

    Salgono a 27 i farmacisti deceduti per Covid. Lo sottolineano la Federazione Ordini farmacisti italiani (Fofi) e Federfarma in una nota ricordando il collega Emilio Casadio, 80 anni. “Il dottor Casadio, ventisettesimo collega colpito in servizio, esercitava nella farmacia di cui era titolare a Bologna. Alla moglie Carla, anche lei farmacista, ai figli e agli amici di Emilio le più sentite condoglianze dei farmacisti e delle farmacie italiane”, evidenziano Fofi e Federfarma.

  • Vaccini: stampa Gb, l'Ue ha cambiato idea su AstraZeneca

    C'è “la marcia indietro” di diversi Paesi dell'Ue rispetto all'efficacia del vaccino anti Covid di Oxford/AstraZeneca - messo in dubbio nelle settimane scorse da alcuni leader e riconosciuto invece ora come elevato, ultimi dati alla mano - dietro la strategia inaugurata ieri dall'Italia di bloccare l'esportazione di parte delle forniture di questo antidoto prodotte nel continente. Lo sostiene oggi il Daily Telegraph, giornale britannico filo Tory euroscettico, vicino alle posizioni del governo di Boris Johnson, in apertura di prima pagina e in tono pungente. Nella sua ricostruzione, il Telegraph nota come la Germania di Angela Merkel si sia affrettata a ritirare il limite imposto finora alla somministrazione dei vaccini sviluppati a Oxford e commercializzati dal colosso farmaceutico anglo-svedese ai soli under 65. E come Jens Spahn, ministro della Sanità di Berlino, l'abbia definito ora “altamente efficace” evocando “una buona notizia anche per tutte le persone anziane, che potranno essere vaccinate più velocemente”. E non risparmia neppure la Francia: sottolineando il contrasto fra le parole di ieri del primo ministro di Parigi, Jean Castex, che ha definito AstraZeneca “molto efficiente”, con il giudizio sprezzante di appena un paio di settimane fa del presidente Emmanuel Macron su un asserito sostanziale flop dello stesso siero sugli anziani. Giudizio, lascia intendere il giornale britannico, dettato forse più da frustrazione e calcoli politici che non dalla valutazione accurata delle indicazioni scientifiche.

  • Curcio convoca domani Comitato operativo Protezione Civile

    Il capo del Dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio ha convocato per domani il Comitato operativo della Protezione Civile. Alla riunione, secondo quanto si apprende, parteciperà anche il Commissario per l'emergenza Covid Francesco Paolo Figliuolo.

  • Durante vertice governo-Regioni saluto di Arcuri

    Nel corso del vertice Governo-Regioni ed enti locali sul nuovo piano vaccini è intervenuto per un saluto anche l'ex commissario all'emergenza covid, Domenico Arcuri, collegandosi in videoconferenza. L'ex commissario ha augurato buon lavoro al suo successore, il neo commissario all'emergenza Covid Francesco Paolo Figliuolo. Arcuri e Figliuolo si sono incontrati già nei giorni scorsi in diverse riunioni per il passaggio di consegne.

  • Vaccini: anche la Danimarca apre a AstraZeneca sopra 65 anni

    Seguendo le orme di diversi paesi dell'Ue, le autorità sanitarie danesi hanno esteso la loro raccomandazione di utilizzare il vaccino anti-Covid AstraZeneca alle persone di età superiore ai 65 anni, sulla base di uno studio scozzese. In Danimarca, Paese dell'Ue dove la campagna di vaccinazione è tra le più avanzate, il 3,2% dei 5,8 milioni di abitanti è completamente vaccinato e l'8,3% ha ricevuto una prima dose. Il Paese prevede di offrire la vaccinazione a tutta la sua popolazione adulta entro la fine di giugno.

  • Speranza, «richiesta di usare vaccino AstraZeneca anche in over 65»

    A quanto si apprende, nel corso della riunione tra Governo, Regioni ed enti locali sul piano vaccini anti-Covid, è stata illustrata la richiesta del ministro della Salute Roberto Speranza volta a estendere l'utilizzo del vaccino AstraZeneca anche per gli over 65.

  • All'ospedale di Siena picco di ricoveri con 104 pazienti dall'inizio della pandemia

    Nella giornata di ieri, giovedì 4 marzo, si è registrato il nuovo picco di ricoveri Covid all'Azienda ospedaliero-universitaria senese, arrivati a quota 104. A causa del progressivo incremento dei pazienti affetti da Sars-Cov-2 e delle previsioni per i prossimi giorni, la direzione aziendale del policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena ha deciso di ridurre le attività programmate di tipo medico-chirurgico e rendere operativa in pochi giorni la nuova area di Terapia Intensiva dell'Uoc Anestesia e Rianimazione Dea e dei Trapianti, diretta dal professor Sabino Scolletta, annullando definitivamente l'inaugurazione e programmando il trasferimento dei pazienti. “L'Aou senese sta rispondendo pienamente alla nuova ondata emergenziale – commenta il presidente delle Regione Toscana, Eugenio Giani – e l'attivazione veloce della nuova terapia intensiva è una scelta intelligente e condivisa, che darà respiro alla capacità recettiva dell'ospedale garantendo al contempo lo svolgimento delle attività urgenti e di alta specializzazione che non possono fermarsi. Penso ai trapianti di cuore e polmone, dove Siena è centro unico in Toscana, ma anche alle attività di cardiochirurgia, oncologia e neurochirurgia e a quelle tempo-dipendenti”. “Stiamo attraversando un momento critico per la nostra sanità - conclude Giani - ma con la collaborazione reciproca e la buona organizzazione, unite al rispetto delle regole per il contenimento del contagio, possiamo e dobbiamo continuare a rispondere alle necessità dei nostri cittadini”.

  • Tunisia approva vaccino cinese Sinovac

    Il ministero della Salute tunisino ha annunciato ieri che il vaccino cinese Sinovac COVID-19 è stato ufficialmente approvato per la commercializzazione in Tunisia. “La licenza di promozione è stata concessa dopo aver valutato la pratica presentata dal Laboratorio cinese dal Laboratorio Nazionale per il Controllo dei Medicinali e Centro Nazionale di Farmacovigilanza con il contributo di altri esperti nei campi della virologia, tossicologia, immunologia e malattie infettive in Tunisia, “ha detto una dichiarazione del ministero. “Questa disposizione consentirà di accelerare il processo di acquisizione del vaccino”, si legge nel comunicato. Il ministero della Salute tunisino ha segnalato 635 nuovi casi di COVID-19, portando il numero totale di infezioni nel Paese a 235.643. Il bilancio delle vittime del virus è aumentato di 32, portando il totale a 8.106, ha detto il ministero in un comunicato

  • Speranza, «creare fondo solidarietà vaccini per aree colpite»

    “Va istituito un fondo di solidarietà per la campagna vaccinale”. Secondo quanto si apprende, lo ha proposto il ministro della Salute Roberto Speranza, durante la riunione tra Governo, Regioni ed enti locali sul piano vaccini anti-Covid. “Si potrebbe accantonare l'1-2% da ciascuna consegna - ha spiegato - per la creazione di riserve da utilizzare con strategia reattiva nelle zone in cui il virus si propaga con maggiore forza e rapidità anche a causa delle varianti”.

  • Figliuolo, «usare tutti siti possibili per campagna vaccini»

    I punti di somministrazione devono essere aumentati utilizzando ogni possibile soluzione, dai siti produttivi agli assetti della Protezione civile e delle Forze Armate. E' quanto avrebbe detto, a quanto si apprende, il neo commissario straordinario all'emergenza Covid Paolo Francesco Figliuolo nel corso della riunione tra governo-Regioni ed enti locali sul piano vaccini.

  • I contagi dei teenager superano i maggiorenni

    «La chiusura delle scuole era nell'aria. E ora si capisce anche il perché. Al di là della variante inglese, che colpisce maggiormente le fasce giovani rispetto al coronavirus tradizionale, nelle ultime settimane in Piemonte si è assistito a un cambiamento importante: i teenager hanno superato i maggiorenti nella diffusione del contagio». Lo scrive il quotidiano La Stampa di Torino.

  • «In arrivo un piano del governo se esplodono i contagi»

    Una Pasqua in lockdown e coprifuoco alle 20, weekend in zona rossa. Sarebbe questo il piano del governo se esplodono i contagi. Lo scrive il Messaggero in un retroscena.

  • Fontana: costretti a chiudere all'improvviso, Milano non può cadere

    La Lombardia da ieri è entrata in zona arancione scuro e il presidente della Regione Attilio Fontana è preoccupato e non lo nasconde in una intervista a 'La Stampa'. Nelle ultime due settimane, afferma, “c'è stata un'esplosione anomala del virus, anche rispetto alla prima ondata della pandemia. E ieri sera alle 21, quando abbiamo ricevuto la relazione del nostro comitato scientifico, abbiamo dovuto decidere di chiudere più di quanto aveva previsto il governo. Colpa della variante inglese? Direi che in Lombardia è ormai oltre il 60 per cento dei casi Covid”. Riguardo ai tempi della decisione, il governatore ammette di rendersi conto di aver fatto “un provvedimento dell'ultimo momento che farà arrabbiare molta gente ma purtroppo bisogna adeguarsi ai cambiamenti del virus, che è più rapido ormai delle nostre decisioni. In queste condizioni, anche 24 ore possono essere fondamentali. E così, a costo di apparire impopolare, ho dovuto prendere la decisione che ritengo più giusta per la salute dei cittadini. Sarà l'andamento del contagio a dirci quando riaprire”. Fontana poi si sofferma su Milano: “Non deve cadere. L'altra sera, prima di leggere la relazione dei tecnici, pensavamo di creare una cintura sanitaria attorno a Milano, ma il verbale spingeva per un provvedimento che riguardasse tutta la regione e così abbiamo fatto”. Infine, sulla possibilità che la Lombardia da lunedì passi in zona rossa, aggiunge: “Non credo. Non siamo ancora a livelli così alti con i numeri. Ci sono zone che stanno tenendo bene. Dovremo aspettare comunque i dati del Cts per decidere”.

  • Virologo Pregliasco, «scuole chiuse? Ogni contatto è a rischio»

    La chiusura delle scuole è dipesa “dall'incremento quantitativo di casi” di Covid-19 “in diverse province della Lombardia, ma soprattutto” dalla “presenza massiccia di casi nelle fasce dei più giovani, con l'abbassamento della media generale sotto i 44 anni, ma soprattutto tantissimi casi tra i 13 e i 19 anni, ma anche nei più piccoli. Casi nella stragrandissima maggioranza senza sintomi, ma ovviamente con un grande rischio di diffusione, come si è visto, nei focolai familiari”. Lo ha spiegato a 'Buongiorno' su Sky Tg24 Fabrizio Pregliasco, virologo dell'università degli Studi di Milano. Con il quadro epidemiologico che abbiamo, ha avvertito, tutti i contatti vanno considerati contatti a rischio. “Il dato in crescita da 3 settimane, del 20-30% di casi in più - ha sottolineato l'esperto - ci porta a vedere la situazione come un po' la rampa della seconda ondata di ottobre. Dobbiamo evitare assolutamente che questo accada, nella speranza che questi interventi restrittivi, che sicuramente infastidiscono le famiglie e tutti noi, siano ancora necessari per far continuare la campagna di vaccinazione che dal mese di aprile, credo, potrà dare quella possibile protezione elevata che ci aspettiamo”. “Speriamo che questi interventi che via via si stanno definendo in un modo un po' più chirurgico rispetto al passato possano contenere. E' chiaro - ha evidenziato Pregliasco - che oltre al Dpcm è importante una responsabilità personale, perché la situazione attuale è tale che ogni contatto va considerato a rischio. Noi dobbiamo quindi gestire i contatti al di là delle disposizioni e blocchi, perché la diffusione è ormai ampia fra i giovani e facilita la catena dei contagi”.

  • Kuwait: da domenica coprifuoco dalle 17 alle 5

    Coprifuoco dalle 17 alle 5 in Kuwait per contenere i contagi da coronavirus. Le nuove misure, ha riferito al-Arabiya, scatteranno domenica e resteranno in vigore fino alll'8 aprile. Ieri il ministero della Sanità ha confermato un record di 1.716 nuovi casi di coronavirus. Dall'inizio della pandemia, il Kuwait registra più di 196.000 contagi con oltre 1.100 decessi.

  • In Russia altri 11mila casi e 462 morti

    In Russia si sono registrati oltre 11mila casi nelle ultime 24 ore: un incremento che porta il totale da inizio pandemia a superare i 4,3 milioni. I decessi sono stati 462, per un totale di 88.285.

  • In Francia il 6% dei casi è variante brasiliana o sudafricana

    Circa il 6% dei nuovi casi che si registrano in Francia sono varianti brasiliana o sudafricana del covid. Lo ha detto il ministro della Salute Olivier Veran.

  • Vaccini, 1 o 2 dosi: la risposta dell’immunologo

    Sì a una sola dose di vaccino ai guariti da Covid-19; sì a una dose di vaccino AstraZeneca, rimandando il pensiero della seconda che si può somministrare a distanza di 3 mesi; no a una singola dose di vaccini a mRna, per i quali la seconda va fatta e somministrata entro i tempi previsti. Questi prodotti, infatti, “sono nati per essere somministrati in due dosi: dopo la prima danno una protezione significativa, ma decisamente inferiore rispetto a quella che si ottiene dopo due dosi”. In un intervento pubblicato su 'La Repubblica' l'immunologo Alberto Mantovani, direttore scientifico dell'Istituto clinico Humanitas, prova a fare chiarezza sulle evidenze scientifiche da considerare nel dibattito nato fra i sostenitori del modello 'una dose di vaccino subito a tutti' e i 'fedeli' alle indicazioni approvate dalle agenzie regolatorie.

  • Premier Australia: in Italia 300 morti al giorno, posso capire ansia

    “In Italia le persone muoiono al ritmo di 300 al giorno. E quindi posso certamente capire l'alto livello di ansia che esiste in Italia e in molti Paesi in tutta Europa”. Lo ha dichiarato il primo ministro australiano, Scott Morrison, dopo che ieri - secondo il Financial Times - l'Italia ha bloccato l'invio di 250mila dosi del vaccino AstraZeneca-Oxford destinate all'Australia, ricorrendo alle nuove regole introdotte dalla Ue per impedire l'export di vaccini anti-Covid al di fuori dell'Unione.

  • Per Stellantis assemblea il 15 aprile in remoto

    Stellantis ha pubblicato l'ordine del giorno per l'assemblea generale annuale degli azionisti del 2021, che si terrà in remoto il 15 aprile 2021. “A protezione della salute e della sicurezza di tutti gli azionisti e tutti i partecipanti in relazione all'epidemia da Covid-19 e in considerazione delle misure normative temporanee del governo olandese, agli azionisti non sarà permesso partecipare in assemblea di persona”, si legge in una nota. All'ordine del giorno il report annuale 2020, la politica di dividendi e quella di remunerazione. Si procederà inoltre alla scelta di un auditor indipendente (sarà proposto Ernst & Young Accountants). Infine si discuterà di una eventuale delega al Board dell'autorità di acquistare azioni ordinarie della società.

  • Dubbi sul vaccino Sinovac

    Il vaccino cinese Sinovac potrebbe non essere in grado di attivare una quantità sufficiente di anticorpi contro la variante brasiliana del coronavirus. A dirlo è uno studio condotto da Università di San Paolo, in Brasile, Università di Washington e altri istituti.

  • Sicilia, Musumeci: non chiudono le scuole a Lampedusa e Linosa

    Non chiuderanno, da lunedì 8 marzo, le scuole di Porto Empedocle, Lampedusa e Linosa, in provincia di Agrigento. Ad annunciarlo è il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci che giovedì, in tarda serata, ha firmata un'ordinanza di rettifica a quella con cui stabiliva la chiusura, dal 8 al 13 marzo, di tutte le scuole in 14 Comuni dell'isola. Nei due Comuni dell'agrigentino, i 250 casi positivi al Covid su 100mila abitanti - inseriti nel report dell'assessorato alla Salute - comprendono anche i migranti e quindi non computabili quale criterio per determinare la chiusura degli istituti.

  • Lombardia, Fontana: costretti a chiudere all’improvviso

    La Lombardia da ieri è entrata in zona arancione scuro e il presidente della Regione Attilio Fontana è preoccupato e non lo nasconde in una intervista a 'La Stampa'. Nelle ultime due settimane, afferma, “c'è stata un'esplosione anomala del virus, anche rispetto alla prima ondata della pandemia. E mercoledì sera alle 21, quando abbiamo ricevuto la relazione del nostro comitato scientifico, abbiamo dovuto decidere di chiudere più di quanto aveva previsto il governo. Colpa della variante inglese? Direi che in Lombardia è ormai oltre il 60 per cento dei casi Covid”.

  • L’Australia chiede alla Ue di rivedere il blocco italiano all’export

    Dopo la decisione del governo italiano – sostenuto dall’Unione europea – di bloccare l’esportazione di 250mila dosi di vaccino AstraZeneca in Australia, il governo di Canberra ha chiesto alla Ue di rivedere la decisione italiana. L’Australia ha comunque ammesso che la mancanza delle dosi in questione non comprometterebbe il piano di vaccinazione in corso. “Questa è una dimostrazione di quanto bene continui a fare l'Australia rispetto alla disperazione di altri Paesi”. Lo ha dichiarato a Sky News Australia il ministro australiano delle Finanze, Simon Birmingham.

  • In Germania altri 10.580 casi e 264 morti

    In Germania il numero di casi confermati è cresciuto di 10.580 unità, arrivando a un totale di poco meno di 2,5 milioni (2.482.522), secondo i dati diffusi dal Robert Koch Institute nella giornata di venerdì. Il totale delle morti è salito a 71.504, con un incremento di 264 nelle ultime 24 ore.

  • Giappone, altre due settimane di emergenza a Tokyo

    People cross a street while a "shinkansen", or bullet train, arrives at a station in Tokyo on March 5, 2021. (Photo by Charly TRIBALLEAU / AFP)

    Il Giappone ha deciso di estendere l’emergenza per altre due settimane nell’area di Tokyo, a causa della situazione di pressione in cui si sta trovando il sistema sanitario a causa della diffusione dell’epidemia da covid.

  • Nuova Zelanda, finisce lockdown a Auckland

    Finirà questo sabato il lockdown di sette giorni osservato a Auckland, in Nuova Zelanda. Le misure restrittive si erano rese necessarie dopo un focolaio di covid registrato nei giorni scorsi, ora però la situazione appare sotto controllo, secondo quanto affermato dalla prima ministra Jacinda Ardern. Il livello di emergenza sarà ridotto da 3 a 2 e potranno riaprire le scuole e le attività a partire dalle 6 di sabato mattina. Nel resto del paese il livello di emergenza sarà abbassato a 1.

  • A San Diego vaccinate grandi scimmie e gorilla

    (AP Photo/Gregory Bull, File)

    Lo zoo di San Diego, in California, ha vaccinato nove grandi scimmie (quattro oranghi e cinque bonobo) dopo che un gruppo di gorilla è risultato infetto da coronavirus. Altri tre bonobo e un gorilla sono ora in attesa di ricevere il vaccino, secondo quanto dichiarato dalle autorità del parco. Si tratta id un vaccino sperimentale sviluppato da Zoetics, un’azienda statunitense che produce medicinali per animali.

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