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Coronavirus, ultime notizie. Salute-Iss, indice Rt a 1,18. Francia vicina alla soglia dei 9.000 casi nelle 24 ore. Lancet: vaccino russo sviluppa anticorpi. Oms, vaccinazione diffusa a metà 2021

Superati i 26 milioni di contagi nel mondo . Pfizer, entro fine ottobre risultati su efficacia del vaccino
● Oggi online verbali Comitato tecnico scientifico
Berlusconi ricoverato a mezzanotte, presenta sintomi
● Il Brasile supera i quattro milioni di casi
● Le morti in Australia aumentano, la Nuova Zelanda mantiene le restrizioni
● Tunisia, 198 casi e 3 decessi in 24 ore
● Positivo l’attore Pattinson, stop alle riprese di “The Batman” ● Oltre 27mila tamponi in Lombardia, +337 casi



  • Legionella: 16 casi a Busto Arsizio, 1 morto

    «Sono stati accertati nelle scorse ore 16 casi di legionella a Busto Arsizio, in provincia di Varese. Una delle persone coinvolte è deceduta». Ne dà notizia l'assessore al Welfare della Regione Lombardia Giulio Gallera. «Le autorità sanitarie territoriali - continua Gallera - si sono attivate immediatamente e hanno realizzato i prelievi e la campionatura delle acque nelle abitazioni di residenza, il controllo degli impianti idrici (acquedotto) e delle torri di raffreddamento. Le analisi di laboratorio sono in corso. In via precauzionale è stata altresì eseguita una iperclorazione dell'acqua. Sono in corso ulteriori accertamenti igienici e sanitari previsti dai protocolli di sicurezza».

  • Marocco, nuovo record di contagiati, 1.750 casi

    Nuovo record di infezioni da Covid-19 in Marocco: 1.750. Questo nuovo bilancio porta i casi attivi a circa 15 mila e il numero totale dei contagiati a 68.605. Il tasso di guarigione è alto, pari al 76,5%; i casi critici sono in tutto 180, di cui 47 intubati. I decessi da coronavirus salgono a 1.292 con i 39 delle ultime 24 ore: il tasso di mortalità si attesta attorno all'1,9%. Le nuove infezioni si concentrano a Casablanca, Rabat e Marrakech, tutte città chiuse dal lockdown.

  • Germania,serve quarantena minima di 10 giorni

    «Abbiamo convenuto con gli altri ministri che dovrebbe esserci un obbligo di quarantena di almeno 10 giorni quando si viaggia da aree a rischio» Covid. Lo ha detto il ministro della salute tedesco Jens Spahn dopo la videoconferenza con i colleghi europei. Nell'incontro, convocato espressamente su iniziativa della presidenza tedesca senza il consueto formato istituzionale del Consiglio, Spahn ha messo sul tavolo due proposte. La prima sulla durata minima della quarantena, che dovrebbe essere di almeno 10 giorni senza test o almeno 5 giorni con un risultato del test Covid-19 negativo dopo il quinto giorno. Si tratta di requisiti minimi, con gli Stati che potrebbero decidere periodi di quarantena più lunghi o più test. La seconda proposta è di fissare un contributo nazionale al fondo di emergenza cui l'Ue attinge per i contratti di pre-acquisto dei candidati vaccini (oggi senza vincoli di contributo), in base al pil. Su questa proposta, fanno sapere fonti della presidenza, il confronto è appena iniziato e continuerà nei prossimi giorni.

  • Lorenzoni positivo: Zaia, rinuncio a spazi televisivi

    <Oltre la campagna elettorale e la politica esiste la vita reale. Per cui esprimo all'uomo Arturo Lorenzoni la mia vicinanza e gli auguri di una pronta guarigione». Lo dice all'Ansa il Presidente del Veneto Luca Zaia, in relazione alla positività al Covid del candidato del centrosinistra in Veneto, suo sfidante. «Visto che il piano di sanità pubblica prevede l'isolamento fiduciario della personale positiva e quindi determina una oggettiva impossibilità - continua -mi sembra il minimo annunciare che rinuncio a tutti gli spazi televisivi che la campagna elettorale prevedeva per me».

  • Turchia, 1.612 casi e 53 vittime in 24 ore

    Sono 1.612 i casi di coronavirus registrati nelle ultime 24 ore in Turchia, su 117.113 test effettuati. Il dato porta il totale dei contagi dall'inizio della pandemia a 276.555. Le nuove vittime ammontano a 53, per un bilancio complessivo di 6.564 decessi confermati. I pazienti in gravi condizioni aumentano a 1.076. I guariti di oggi sono 1.021 e in tutto diventano 249.108. Lo ha annunciato nel suo bollettino quotidiano il ministro della Salute turco Fahrettin Koca, precisando che il tasso di occupazione delle terapie intensive negli ospedali ha raggiunto il 68%.

  • Spagna, 4.503 nuovi casi in 24 ore

    Il ministero della Salute spagnolo ha notificato 4.503 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, rispetto ai 3.607 di giovedì. Lo riferisce La Vanguardia. La quota maggiore dei nuovi contagi, 1.462, sono stati registrati a Madrid. Sono 256 i morti durante l'ultima settimana.

  • Salute-Iss, indice Rt a 1,18, contagi tornati a livello di maggio

    L'indice di trasmissione nazionale (Rt) calcolato sui casi sintomatici e riferito al periodo 13-­6 agosto 2020, è pari a 1,18. È quanto emerge dal monitoraggio della cabina di regia ministero della Salute-Istituto superiore di sanità. «Questo indica - spiega il report - che, al netto dei casi asintomatici identificati attraverso attività di screening e tracciamento dei contatti e dei casi importati da stato estero, vi è stato un aumento del numero di casi sintomatici contratti localmente e diagnosticati nel nostro Paese». Per il monitoraggio «si tratta della quinta settimana consecutiva con aumento dei contagi e una incidenza cumulativa negli ultimi 14 gg (periodo 17/8-­30/8) di 23,68 per 100mila abitanti, in aumento dal periodo 6/7-­19/7 e simile ai livelli osservati all'inizio di maggio». L'età media dei casi diagnosticati nell'ultima settimana «è di 32 anni, in leggero aumento rispetto alla settimana scorsa».

  • Francia vicina alla soglia dei 9.000 casi nelle 24 ore

    Ancora in forte aumento i casi in Francia nelle ultime 24 ore. Sono infatti stati registrati 8.975 contagi, in crescita rispetto ai 7.157 di ieri; si tratta del maggior incremento quotidiano, in termini unitari, sin dallo scoppio della pandemia. Aumenta leggermente il numero dei ricoverati (+28, a 4.671) e quello dei pazienti in rianimazione (+9 a 473). Le vittime dall’inizio della pandemia sono state 30.686, mentre il numero di casi totali è ora di 309.156.

  • In Lombardia 56.953 test a insegnanti, 2.723 positivi

    Sono 56.953, in Lombardia, gli insegnanti e operatori scolastici non docenti che si sono sottoposti al test sierologico. Di questi, 2.723 sono risultati positivi e si sono sottoposti al tampone. Lo rende noto Regione Lombardia spiegando che dei 206.687 docenti e non si sono registrati in 98.470 per il test. “Continueremo con i test anche nelle prossime settimane: al fine di garantire la massima copertura degli screening agli insegnanti, - spiega l'assessore al welfare Giulio Gallera - abbiamo scelto di posticipare al 18 settembre il termine delle operazioni rispetto alla scadenza precedentemente prevista dal governo per il 7 settembre”.

  • Ancora in crescita casi in Calabria, +19

    Altri 19 casi di positività al Covid-19 sono stati rilevati in Calabria dopo l'effettuazione, nelle ultime 24 ore, di 1.684 tamponi. Il numero dei casi attivi è 313 mentre quello dei positivi da inizio pandemia sale a 1.577 a fronte di 160.382 tamponi effettuati ad oggi. Dei 313 casi attivi, uno è ricoverato in terapia intensiva, 19 sono nei reparti di malattie infettive e 293 sono in isolamento domiciliare. I guariti sono 1.167 e le vittime 97. I ricoverati del setting “Fuori region” (8) e dei migranti (1) sono stati distribuiti nei reparti di degenza; complessivamente i ricoveri nell'Ospedale di Catanzaro sono 7, di cui cinque non sono residenti. Dei nove pazienti ricoverati al reparto di Malattie infettive di Cosenza, quattro sono “non residenti”; dei cinque nuovi casi rilevati dal laboratorio di Cosenza, quattro sono riconducibili al focolaio di Corigliano Rossano. A Crotone, sei positivi sono del CARA e quattro autoctoni. A Reggio Calabria tre sono riconducibili al focolaio di Oppido. Lo riferisce il bollettino della Regione. Territorialmente, i casi complessivi sono distribuiti a: Catanzaro 7 in reparto; 10 in isolamento domiciliare; 186 guariti; 33 deceduti. Cosenza 8 in reparto; 1 in rianimazione; 51 in isolamento domiciliare; 451 guariti; 34 deceduti. Reggio Calabria 3 in reparto; 83 in isolamento domiciliare; 290 guariti; 19 deceduti. Crotone 1 in reparto; 16 in isolamento domiciliare; 116 guariti; 6 deceduti. Vibo Valentia 6 in isolamento domiciliare; 84 guariti; 5 deceduti. Altra Regione o Stato Estero 167. Dall'ultima rilevazione, le persone che si sono registrate sul portale della Regione Calabria per comunicare la loro presenza sul territorio regionale sono in totale 4.113.

  • Stima vittime Usa: a fine anno 410.000 persone

    Alla fine dell'anno, più di 410.000 persone saranno morte negli Stati Uniti a causa del Covid-19. È quanto si legge nelle previsioni pubblicate oggi dall'Institute for Health Metrics and Evaluation dell'Università di Washington (Ihme). Finora, secondo i dati aggiornati dalla Johns Hopkins University, negli Stati Uniti sono morte almeno 186.800 persone a causa del nuovo coronavirus. Il modello dell'Ihme, istituto citato per i suoi studi anche dalla Casa Bianca e dalla task force per il Covid-19, prevede, nello scenario peggiore, che il numero di morti possa salire fino a 620.000, se gli Stati allenteranno le restrizioni che servono a contenere la diffusione del virus. «Il peggio deve ancora venire» ha avvertito il direttore dell'Ihme, il dottor Christopher Murray, in una conference call con i giornalisti. Nel terzo scenario previsto, il migliore, le morti sarebbero meno di 290.000 nel 2020.

  • Oltre 27mila tamponi in Lombardia, +337 casi

    Con il record di tamponi effettuati, 27.324, sono in aumento anche i contagi in Lombardia: i nuovi casi sono infatti 337 (ieri 228) e il rapporto tra il numero dei nuovi tamponi e i positivi riscontrati è pari all'1,23%. Sono sei i decessi per un totale di 16.876 morti in regione. C'è un paziente in meno ricoverato in terapia intensiva (26 il totale), mentre crescono i ricoverati negli altri reparti (+19, 244). Tra le province, quella di Milano è sempre la più colpita con 144 nuovi casi, di cui 78 a Milano città, seguita da Brescia (36), Monza e Brianza (33), Mantova (32) e Bergamo (26)

  • Sardegna, 66 nuovi casi su 2.252 tamponi

    Sono di nuovo in aumento i contagi in Sardegna: nell'ultimo aggiornamento dell'Unità di crisi regionale si registrano 66 nuovi casi di positività al Covid19, 60 da attività di screening e 6 da sospetto diagnostico (2.421 il totale). Invariato il numero delle vittime, 135. In totale sono stati eseguiti 143.293 tamponi, con un incremento di 2.252 test rispetto all'ultimo aggiornamento. Sono invece 41 i pazienti ricoverati in ospedale (+6 rispetto al dato di ieri). Invariato il numero dei pazienti in terapia intensiva, attualmente sei. Le persone in isolamento domiciliare sono 963. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 1.272 (+2) pazienti guariti, più altri 4 guariti clinicamente. Sul territorio, dei 2.421 casi positivi complessivamente accertati, 431 (+8) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 251 (+8) nel Sud Sardegna, 88 (+9) a Oristano, 181 (+5) a Nuoro, 1.470 (+36) a Sassari.

  • Belgio, focolaio in fabbrica colosso della birra

    Uno dei principali siti di produzione in Belgio della multinazionale numero uno al mondo del settore della birra, la AB InBev (che è proprietaria anche del marchio Corona, ndr), è stato chiuso giovedì a causa della scoperta di una fonte di infezione da coronavirus. Lo scrive la France Presse precisando che si tratta dello stabilimento di Jupille-sur-Meuse, vicino Liegi, comune che ha ispirato il nome di Jupiler, uno dei marchi più famosi del gigante della birra. Nove dipendenti sono risultati positivi al coronavirus, e uno di loro, un uomo di 54 anni, è stato ricoverato in “condizioni critiche”, ha detto all'Afp Patrick Rehan, segretario regionale del sindacato socialista Fgtb.

  • Veneto, fine lockdown per l’ospedale che registrò primo morto ufficiale in Italia

    Per l'Ospedale “Madre Teresa di Calcutta” di Schiavonia (Padova), che ha registrato la morte del primo italiano di Coronavirus, è terminato il lockdown e sono progressivamente riprese le attività di ricovero e ambulatoriali. Attualmente queste ultime risultano riattivate per tutte le specialità; per quanto riguarda la capacità di ricovero questa è stata tarata in coerenza con il piano ferie 2020, per dare la possibilità al personale di godere del riposo. I posti letto vedranno ora un potenziamento dal 15 settembre per arrivare al completo ritorno delle regolari attività alla conclusione del Piano ferie, prevista per il 30 settembre. L'attività del Pronto soccorso è tornata a regime, così come le prestazioni dell'area chirurgica e materno-infantile. Dal 1 settembre l'attività di Emodinamica della Cardiologia è attiva 24 ore su 24 e non più nella sola fascia oraria diurna.

  • Ortopedici, da noi nessun allarme sui banchi monoposto

    “Gli ortopedici italiani non hanno espresso alcun parere sull'adeguatezza o meno dei nuovi banchi monoposto con i quali si stanno attrezzando le scuole in vista della riapertura. Tale valutazione non ci è stata neanche richiesta dalle istituzioni, per cui non siamo in grado di dare un riscontro, né di intervenire su una vicenda così delicata in questo momento”. Ѐ quanto ha riferito il presidente della Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia (SIOT) Francesco Falez. “Non esiste - spiega – una posizione ufficiale degli ortopedici italiani sui presunti effetti negativi che i nuovi banchi potrebbero avere sulla postura degli studenti, quindi nessun allarme sulla loro salute. La lettera rilanciata in questi giorni da alcune testate e attribuita erroneamente agli ortopedici, esprime in realtà il parere personale di alcuni specialisti operanti in altre aree”.

  • Onu: passi indietro per le donne, 435 milioni povere in 2021

    L'impatto della pandemia di Covid colpisce in modo sproporzionato le donne, spingendone in povertà 47 milioni in più nel 2021 e allargando il divario con gli uomini. Le donne in povertà estrema, che vivranno con 1 dollaro e 90 cent al giorno o meno, saranno 435 milioni nel 2021, secondo le nuove stime diffuse da Un Women in occasione del 25esimo anniversario della Conferenza mondiale sulle donne di Pechino. E non torneranno ai livelli pre-Covid fino al 2030. “I governi, gli amministratori locali e le imprese di ogni tipo non devono lasciarlo succedere”, è l'appello della direttrice esecutiva di Un Women, Phumzile Mlambo-Ngcuka, che chiede di mettere al primo posto le donne e i bambini “nelle scialuppe di salvataggio politiche ed economiche” di fronte alla crisi e lavorare a nuove alleanze per un “cambiamento profondo e sistematico per le donne e per il mondo”. Il tasso di povertà femminile era previsto in calo del 2,7% tra il 2019 e il 2021, ma le nuove stime indicano un aumento del 9,1% dovuto alla crisi del Coronavirus. Così nel 2021, ogni cento uomini tra i 25 e i 34 anni che vivono in povertà ci saranno 118 donne, ed entro il 2030 queste saliranno a 121, secondo i dati del rapporto 'From Insights to Action: Gender Equality in the wake of COVID-19'. In questo contesto, gli effetti economici e sociali dell'epidemia, incluso l'aumento della violenza contro le donne, per Mlambo-Ngcuka, “minacciano di annullare molti dei progressi raggiunti a fatica negli ultimi 25 anni”. Allo stesso tempo, però, la direttrice di Un Women rivendica che il “valore “eccezionale della leadership femminile nella crisi è alla luce del sole, così come il riconoscimento di quanto il lavoro e i movimenti delle donne hanno sostenuto il mondo, dalla vita domestica alla lotta per i diritti umani, fino alle economie nazionali”.

  • Uno studente su 5 abbandona i mezzi pubblici

    Le informazioni sul traffico, in vista del back to school, prevedono lunghe code sulle strade. Perché quest'anno, complici le misure anti-Covid e le probabili difficoltà nel prendere i mezzi pubblici, sono veramente tanti gli studenti che hanno già deciso di non usufruirne per recarsi nel proprio istituto. Sicuramente più degli anni scorsi. Visto che, secondo un sondaggio di Skuola.net - effettuato interpellando 3mila alunni di medie e superiori - circa 1 su 5 cambierà le sue abitudini, abbandonando il trasporto pubblico per sistemi alternativi. Complessivamente 6 su 10 eviteranno autobus, scuolabus, tram, metropolitane, treni e quant'altro e andranno a scuola con mezzi privati (34%) o a piedi (25%). Per organizzarsi in tal modo, inoltre, il 15% dice che la famiglia ha dovuto acquistare o noleggiare un mezzo. Chi opterà per il trasporto privato, nella stragrande maggioranza dei casi sfrutterà il passaggio di un genitore o di un parente (74%); con un comprensibile picco alle scuole medie (87%) e una flessione tra i ragazzi delle superiori (58%). Per un tragitto che sarà coperto quasi sempre in automobile, mezzo di riferimento per oltre 9 su 10. Ma c'è anche chi (26%) proverà ad avventurarsi da solo nel traffico. Nel loro caso, il mezzo più gettonato sarà la bicicletta (45%) ma parecchi puntano sul motorino (26%); scarso appeal per microcar (5%) e monopattini (2%). Discorso diverso per i maggiorenni, agli ultimi anni di scuola, che hanno già preso la patente: quasi 1 su 2 userà la propria auto. Alla fine, stando alle intenzioni della vigilia, meno della metà dei ragazzi (41%) - ma la rappresentanza degli studenti delle medie potrebbe essere molto più esigua - si affiderà ai mezzi pubblici (36%) o agli scuolabus (5%). Una scelta, la loro, che molto spesso è 'forzata' per mancanza di alternative: quasi 3 su 4, potendo, ripiegherebbero volentieri su un mezzo privato. Solamente il 27% di loro prenderà i mezzi senza timori. Perché è innegabile che, su questo tema, la preoccupazione si sta facendo largo: il 62% degli utenti del servizio pubblico pensa che sarà molto difficile mantenere le distanze a bordo, il 28% è abbastanza dubbioso ma spera nella collaborazione di tutti, appena 1 su 10 non intravede grosse criticità all'orizzonte.

  • Brasile, proposto carcere per chi non si vaccina

    Il presidente brasiliano Jair Bolsonaro ha promesso di porre il suo veto qualora venga approvato un disegno di legge presentato al Congresso nazionale che prevede pene detentive per chi rifiuta di vaccinarsi contro il Covid-19: lo rende noto Cnn Brasil. La proposta consentirebbe di classificare come reato il mancato rispetto delle misure previste dalla legge per combattere il coronavirus, tra le quali la vaccinazione, l'uso di mascherine ed esami di laboratorio obbligatori. Il progetto è stato presentato dal deputato Wolney Queiroz, del Partito democratico laburista (Pdt, all'opposizione) e stabilisce che la disobbedienza possa essere inquadrata nel reato di infrazione delle misure sanitarie preventive. La pena prevista dall'articolo 268 del codice penale per questo tipo di reato è la reclusione da un mese a un anno. Pena che può essere aumentata di un terzo nel caso di operatori sanitari, medici, farmacisti, dentisti o infermieri. “Non ha senso un progetto del genere”, ha detto Bolsonaro, confermando di essere contrario alla vaccinazione obbligatoria per il nuovo coronavirus.

  • Aifa, anticipare a inizio ottobre i vaccini contro l'influenza

    “Vista l'attuale situazione epidemiologica relativa alla circolazione di SARS-CoV-2, si raccomanda di anticipare la conduzione delle campagne di vaccinazione antinfluenzale a partire dall'inizio di ottobre e offrire la vaccinazione ai soggetti eleggibili in qualsiasi momento della stagione influenzale, anche se si presentano in ritardo per la vaccinazione”. E' l'appello lanciato dall'Agenzia del farmaco (Aifa) ricordando che oggi è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale l'elenco dei vaccini anti-influenzati autorizzati. “La protezione indotta dal vaccino comincia circa due settimane dopo la vaccinazione - sottolinea Aifa - e perdura per un periodo di sei/otto mesi per poi decrescere. Per tale motivo, poiché i ceppi virali in circolazione possono mutare, è necessario sottoporsi a vaccinazione antinfluenzale all'inizio di ogni nuova stagione influenzale”.

  • Altri 99 positivi in Toscana, nessun decesso

    In Toscana sono 12.179 i casi di positività al Coronavirus, 99 in più rispetto a ieri (25 identificati in corso di tracciamento e 74 da attività di screening). Oggi non si registrano nuovi decessi che restano 1143 dall'inizio dell'epidemia. I nuovi casi sono lo 0,8% in più rispetto al totale del giorno precedente con un'età media di 38 anni circa (il 32% ha meno di 26 anni, il 23% tra 26 e 40 anni, il 38% tra 41 e 65 anni, il 7% ha più di 65 anni). Per quanto riguarda gli stati clinici, il 70% è risultato asintomatico, il 21% pauci-sintomatico. Delle 99 positività odierne, 16 casi sono ricollegabili a rientri dall'estero, di cui 3 per motivi di vacanza (Spagna). 6 sono ricollegabili a rientri da altre regioni italiane (5 Sardegna, 1 Sicilia) e 5 casi riferibili a cittadini residenti fuori regione, individuati grazie ai controlli attivati nei porti e stazioni. Il 34% della casistica è un contatto collegato a un precedente caso. I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 9.219 (75,7% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 567.766, 7.730 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono 1.817 (+5%). A livello territoriale si registrano 22 nuovi casi a Firenze, 11 a Prato, 2 a Pistoia, 10 a Massa, 8 a Lucca, 12 a Pisa, 9 a Livorno, 8 ad Arezzo, 2 a Siena, e 10 a Grosseto. Sono 525 i casi positivi notificati in Toscana ma residenti in altre regioni (+5). Complessivamente, 1.742 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi o ne sono prive (+81). Sono 4.189 (+70) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con contagiati. I ricoverati nei posti letto Covid oggi sono 75 (+5), 8 in terapia intensiva (+1). Le persone complessivamente guarite sono 9.219 (+13).

  • Cile prolunga coprifuoco per festività

    Il ministro della Salute del Cile, Enrique Paris, ha annunciato che per il fine settimana delle festività delle “Fiestas Patrias”, il coprifuoco in vigore nel Paese sarà anticipato di due ore nei giorni dal 17 al 20 settembre, e inizierà alle 21 invece che alle 23, fino alle 5 del mattino. Per consentire l'applicazione di tale misura, il ministro dell'Interno, Víctor Pérez, ha annunciato che il presidente Sebastian Pinera rinnoverà lo “stato costituzionale di catastrofe” in vigore in Cile da marzo a causa della pandemia del coronavirus, che ha provocato 416.501 casi con 11.244 morti. “Verrà anticipato il coprifuoco per impedirci di avere casi più positivi di virus. Da giovedì 17 solo per le Fiestas Patrias”, ha sottolineato il ministro. Le Fiestas Patrias del Cile consistono in due giorni di festività il 18 settembre, per commemorare l'inizio del processo di indipendenza cilena nel 1810, e il 19 settembre, noto come il “Giornata delle glorie dell'esercito”.

  • Negli alpaca nanoanticorpi che lo neutralizzano

    Trovati dei nanoanticorpi in grado di bloccare l'infezione da SarsCov2 e impedire al virus di entrare nelle cellule umane. La scoperta, pubblicata sulla rivista Nature Communications dai ricercatori dell'Istituto Karolinska di Stoccolma, apre la via a nuovi possibili farmaci antivirali contro la Covid-19. I nanoanticorpi sono dei frammenti di anticorpi che si formano naturalmente nei camelidi (cioè la famiglia di cammelli e lama) e in alcuni tipi di pesci cartilaginei come gli squali, che possono essere adattati all'uomo. La ricerca di uno di questi, efficace in funzione anti-Covid, è iniziata a febbraio, quando in un alpaca è stata iniettata la proteina Spike, usata dal coronavirus per entrare nelle cellule umane. Dopo 60 giorni, i campioni di sangue dell'animale hanno mostrato una forte risposta immunitaria contro questa proteina. Così i ricercatori, guidati da Gerald McInerney, hanno clonato, arricchito e analizzato le sequenze dei nanoanticorpi delle cellule B dell'alpaca (un particolare tipo di globuli bianchi), identificandone uno - Ty1 - che sembra neutralizzare in modo efficace il virus. “I nostri risultati mostrano che Ty1 si lega in modo potente alla proteina S e può neutralizzare il virus SarsCov2, concentrandosi solo su questo bersaglio - spiega Ben Murrell, uno dei ricercatori - Stiamo ora iniziando gli studi preclinici sugli animali per analizzare la sua attività neutralizzante e il suo potenziale terapeutico in vivo”.

  • Usa: +1,371 mln di posti lavoro ad agosto, disoccupazione all'8,4%

    Il mese scorso è stato registrato un aumento dell'occupazione statunitense maggiore del previsto, grazie al fatto che molte aziende hanno riaperto dopo l'emergenza coronavirus; la disoccupazione è scesa più delle attese, dopo essere passata in due mesi dai minimi degli ultimi 50 anni ai massimi dalla Seconda guerra mondiale, a causa della pandemia di nuovo coronavirus. Negli Stati Uniti, ad agosto sono stati creati 1,371 milioni di posti di lavoro, mentre gli analisti attendevano una rialzo di 1,321 milioni; il dato di luglio è stato rivisto da 1,763 a 1,734 milioni, quello di giugno da 4,8 a 4,781 milioni. La disoccupazione è scesa dal 10,2% (confermato) all'8,4%, contro attese per un 9,8%. I salari orari medi sono aumentati dello 0,37%, o 0,11 dollari, a 29,47 dollari; rispetto a un anno prima, sono aumentati del 4,65%, contro attese per un 4,5%. La settimana media lavorativa è aumentata di 0,1 ore a 34,6 ore. La partecipazione della forza lavoro è salita al 61,7%, a 1,7 punti percentuali di distanza dai livelli di febbraio, prima dell'inizio della pandemia di coronavirus.

  • Lancet su dati parziali del vaccino russo: anticorpi in tutti i volontari

    Pubblicati sulla rivista Lancet i primi dati sul vaccino russo Sputnik anti-Covid. Secondo quanto riportato dal gruppo di Denis Logunov, dell'Istituto nazionale di ricerca epidemiologica Gamaleya di Mosca, il vaccino avrebbe prodotto una risposta immunitaria in tutti i 76 volontari, adulti sani tra i 18 e 60 anni, coinvolti nelle fasi 1 e 2 della sperimentazione. I risultati, riferiti a due studi condotti tra il 18 giugno e 3 agosto, mostrano che il 100% dei partecipanti ha sviluppato anticorpi contro il virus SarsCov2, senza avere gravi effetti collaterali. Sono però i primi dati sottoposti a revisione del controverso vaccino, testato solo su 76 volontari, e di cui non si sa nulla, denunciano gli altri governi come quello tedesco perché le autorità russe hanno imposto il totale segreto su ricerche e progressi della ricerca. Su Lancet medical journal, sono quindi stati pubblicati i risultati preliminari della Fase 1 e 2 dei trial. Altro motivo di critica è che il vaccino russo è stato sottoposto ad approvazione ad agosto senza che fosse iniziata la fase 3.

  • Oms, non ci sarà vaccinazione diffusa fino a metà 2021

    “Non ci aspettiamo di vedere una vaccinazione diffusa fino alla metà del prossimo anno”. Lo ha detto la portavoce dell'Oms, Margaret Harris, in un briefing alla stampa sul coronavirus a Ginevra, ripreso dal Guardian. “Questa fase 3 richiede più tempo perché dobbiamo vedere quanto il vaccino sia veramente protettivo e quanto sia sicuro”, ha spiegato riferendosi agli studi clinici in corso.

  • Libia, 672 casi in 24 ore

    Continua la forte crescita di casi positivi per la Libia che registra nelle ultime 24 ore altri 672 nuovi contagi da coronavirus, che portano a 16.445 il totale dei casi confermati nel Paese. Lo ha reso noto il Centro nazionale libico per il controllo delle malattie sulla propria pagina ufficiale Facebook, precisando che i morti salgono a 262, i guariti a 1.910, e le persone attualmente positive a 14.273, con casi distribuiti ormai in tutto il Paese, anche nell'Est. Il ministero della Salute del Governo di Accordo Nazionale (GNA) ha annunciato di aver attrezzato un nuovo centro di isolamento sanitario presso l'Istituto Nazionale di Oncologia di Misurata, adattato come centro di screening e clinica diagnostica per i casi di coronavirus, con una capienza di 102 posti letto, di cui 50 per i pazienti in terapia intensiva.

  • In Svizzera oltre 400 casi in 24 ore

    Sale il numero di nuovi casi di coronavirus in Svizzera che ha oggi superato la soglia dei 400 contagi in 24 ore. Secondo il bollettino quotidiano dell'Ufficio federale della sanità pubblica, 405 le nuove infezioni da Covid-19 son state confermate nelle ultime 24 ore, portando il totale a 43.424. I decessi sono a 1.732 dall'inizio dell'epidemia, due in più rispetto a ieri. L'incidenza della malattia ha raggiunto i 508 casi per ogni 100.000 abitanti. Dal 6 luglio scorso, in Svizzera vige l'obbligo della mascherina su tutti i mezzi pubblici ed i viaggiatori in provenienza da determinate regioni devono porsi in quarantena. Di fronte alla tendenza al rialzo dei nuovi contagi, sempre più Cantoni hanno inoltre deciso di estendere l'obbligo della mascherina anche in luoghi al chiuso come i centri commerciali e i negozi. Le grandi manifestazioni con più di 1.000 persone restano vietate alla fine di settembre e potranno riprendere in ottobre solo a severe condizioni.

  • Sindaco Mosca, 'mi sono vaccinato, sto bene'

    Per dare vigore ai miei colleghi ed essere sicuri che abbiamo aperto una finestra di opportunità in questa situazione”, ovvero “che in Russia è veramente comparso un nostro efficace vaccino nazionale, ho preso questa decisione. Mi sento bene, Dio voglia che sia così anche più in avanti”. Lo ha detto Serghei Sobyanin, il sindaco di Mosca, annunciando in videoconferenza con Vladimir Putin, di essersi vaccinato.

  • Speranza al G20: test rapidi negli aeroporti

    “L'uso dei test rapidi antigenici agli aeroporti sui viaggiatori in transito, in entrata e uscita. E l'accelerazione per l'acquisto di tutti i vaccini competitivi sviluppati con diverse tecnologie”. Sono queste le due proposte fatte dal ministro della Salute italiano, Roberto Speranza, al tavolo del G20 ora in corso. “Il coordinamento sulle strategie di prevenzione a livello europeo è uno dei capisaldi della lotta al Coronavirus - ha detto - solo insieme si uscirà da questa drammatica crisi sanitaria”.

  • Vendite auto in calo in Russia per colpa del Covid

    Le vendite di auto nuove sono diminuite dello 0,5% in Russia ad agosto su base annua, principalmente a causa degli effetti economici delle restrizioni imposte dell'epidemia di coronavirus che ha interessato il Paese. Secondo l'associazione che riunisce i produttori europei, nel Paese le vendite di veicoli nuovi ad agosto si sono attestate a 137.517 unità. A luglio, invece, le vendite avevano registrato un aumento del 6,8% su base annua.

  • L’India riapre il Parlamento, test e mascherine obbligatorie

    Il Parlamento indiano riaprirà il 14 settembre per la sessione autunnale, la prima “in presenza” dallo scorso marzo: i deputati di entrambe le camere saranno ammessi solo se provvisti di un certificato di negatività al Covid 19, non più vecchio di 74 ore, o se risulteranno negativi al test veloce cui potranno sottoporsi all'ingresso. Per tutta la durata delle sedute sarà obbligatorio l'uso della mascherina, anche durante gli interventi; negli intervalli i deputati saranno invitati a non allontanarsi dall'edificio e a non incontrare estranei: lo scrive il quotidiano The Hindu. Le linee guida, rese note oggi dalla presidenza delle due Camere, sono state preparate su indicazione dell'ICMR, l'Istituto Sanità Indiano, e dal ministero della Salute. Secondo i dati del ministero della Salute, l'India ha toccato i 3 milioni 900 mila casi con 83.341 nuovi positivi nelle ultime 24 ore.

  • Focolaio 10 pazienti in Casa cura in provincia di Rovigo

    Un focolaio di infezione da Covid-19 si è verificato all'interno del reparto di Medicina della Casa di Cura “Madonna della Salute” di Porto Viro, in provincia di Rovigo. L'infezione - riferisce la struttura - ha interessato 10 pazienti di medicina generale, sette dei quali ultraottantenni; nel rispetto del protocollo aziendale, erano stati sottoposti all'ingresso a tampone per la ricerca del virus, risultando negativi. Si è già provveduto a testare tutto il personale del reparto e si stanno allargando le indagini ai degenti negli altri reparti della Casa di Cura. In via precauzionale si è provveduto a sospendere le ammissioni al reparto di Medicina e tutta l'attività programmata degli altri reparti specialistici.

  • Martedì Consiglio Regione vota sfiducia Fontana

    E' fissato per martedì prossimo 8 settembre il voto sulla mozione di sfiducia nei confronti del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana presentata dalle opposizioni (tutte tranne l'esponente di Iv Patrizia Baffi) in relazione alla gestione dell'emergenza Coronavirus. Lo stesso giorno il Consiglio regionale lombardo discuterà un testo sottoscritto da tutti i capigruppo della maggioranza di centrodestra - di fatto una contro-mozione di risposta al tentativo di sfiducia della minoranza a Fontana - che chiede l'intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per “valutare - si legge nel testo - le responsabilità politiche dell'attuale Governo e le gravi mancanze ad esso imputabili in relazione all'emergenza sanitaria ed economica da coronavirus”. L'ordine del giorno della seduta, la prima dopo la pausa estiva, comprende alcune interrogazioni e interpellanze. A seguire le mozioni sulla vigilanza sanitaria negli istituti scolastici della Lombardia (di iniziativa PD), sulla prevenzione per l'emergenza Covid 19 in previsione della riapertura in sicurezza delle scuole (Lombardi Civici Europeisti), sul sostegno ai medici provvisori di medicina generale (M5S)m sulla revisione del Registro regionale delle strutture accreditate per il rilascio dei certificati di medicina sportiva agonistica (Lega) e sulle iniziative di Regione Lombardia contro le discriminazioni e le violenze determinate dall'orientamento sessuale e dall'identità di genere (M5S). I lavori saranno preceduti dalla commemorazione di Claudio Bonfanti, Presidente del Consiglio regionale nel 1992, scomparso nello scorso mese di agosto.

  • Hong Kong prolunga screening di massa

    Il governo della Regione amministrativa speciale cinese di Hong Kong ha deciso di prolungare il suo programma di screening di massa che punta a contenere la diffusione della Covid-19. Patrick Nip, segretario per il Servizio civile del governo di Hong Kong, in una conferenza stampa ha comunicato che alle 11 ora locale di oggi, circa 917.000 persone si erano registrate online per l'Universal Community Testing Program lanciato martedì, ed erano stati raccolti 521.000 campioni per il test. Nip ha affermato che, considerato il funzionamento del programma e le esigenze delle persone negli ultimi tre giorni, il governo della Regione amministrativa speciale di Hong Kong ha deciso di prolungare il programma di quattro giorni fino all'11 settembre. Dei 141 centri comunitari di test in tutta Hong Kong, 19 termineranno le operazioni il 7 settembre a causa del loro basso utilizzo mentre gli altri 122 resteranno aperti durante il programma.

  • Veneto +373 casi, pesano Aia e test privati

    Aumentano di 373 casi le positività al Coronavirus registrate in Veneto nelle ultime 24 ore, che portano il totale dall'inizio della pandemia a 23.577. Lo segnala il Bollettino regionale. Circa 45 delle nuove positività registrate oggi - precisa la Regione - sono correlate a un import da un laboratorio privato di test effettuati nella seconda metà di agosto. sono poi segnalati 121 casi a Treviso, per la maggior parte attribuibili alle positività nello stabilimento “Aia” e a viaggiatori provenienti da zone a rischio. Crescono di conseguenza anche gli attuali positivi, che sono 2.780, 166 in più rispetto a ieri, mentre vi sono 3 decessi, che portano il totale a 2.126. Nelle aree non critiche degli ospedali sono ricoverati 155 pazienti, di cui 79 positivi; nelle terapie intensive vi sono 14 ricoverati di cui 10 positivi.

  • Governo Gran Bretagna evita quarantena Grecia e Portogallo

    Il governo conservatore britannico di Boris Johnson ha deciso di non ripristinare per ora la quarantena obbligatoria per chi arriva o rientra da Grecia e Portogallo, affollati di turisti del Regno Unito in queste settimane, malgrado i recenti picchi contagi da coronavirus nei 2 Paesi. La decisione è giunta un po' a sorpresa dopo un'ultima riunione per bocca del ministro dei Trasporti, Grant Shapps. Shapps ha spiegato che la tendenza è stata affrontata dalle autorità greche e portoghesi con una serie di misure, fra cui un incremento dei test, e che quindi il ritorno delle due nazioni nella lista delle mete di viaggio soggette a speciali cautele non appare per ora necessario. Salvo verifiche successive. Il via libera - gradito fra l'altro alle compagnie aeree, che attraverso la stampa del Regno invocano a gran voce aiuti straordinari per “la sopravvivenza” al governo Johnson - continua peraltro a valere solo per chi arriva in Inghilterra e in Irlanda del Nord; perché al contrario le autorità locali di Scozia e Galles (competenti sulla materia in forza della devolution) hanno reimposto l'isolamento di 14 giorni per chi sbarchi direttamente sui loro territori sia dal Portogallo sia dalla Grecia (o almeno da alcune popolari isole greche, nel caso scozzese). Una differenziazione - non la prima sul fronte dell'emergenza Covid - che non ha mancato di destare polemiche incrociate e denunce d'incertezze da parte sia di alcuni vacanzieri sia del settore dell'industria turistica.

  • Oltre 22mila morti in Iran

    Il bilancio dei morti da Covid 19 ha superato la cifra di 22mila, riporta il ministro della Salute.

  • Crisanti, per pool test ora ci sono condizioni

    Il pool testing, utile a fare grandi campionature, risparmiando azioni di intervento diretto con singoli tamponi, può essere utile contro il Covid in vista della riapertura delle scuole, ma solo fintanto che i positivi continueranno a essere molto pochi. A spiegarlo è stato Andrea Crisanti, professore di Microbiologia dell'Università di Padova, che durante la trasmissione Agorà su Rai 3 ha precisato come “a marzo e aprile era impossibile fare il pool test, adesso ci sono le condizioni”. “Eseguire i pool test - ha sottolineato - significa che invece di fare un tampone singolo io ne metto insieme 10 o 20 e testo tutti insieme. Finché la frequenza dei positivi è molto bassa ha senso, ma quando la frequenza dei positivi aumenta la probabilità che io abbia un positivo per pool diventa elevata. Se accade, devo spacchettare tutto ed è molto complesso perché bisogna rintracciare tutti e ripetere i singoli tamponi”. Rispetto al numero di tamponi necessari con la riapertura delle scuole, Crisanti ha ribadito, “se vogliamo convivere col virus, senza arrivare a una trasmissione diffusa serve almeno triplicarli”. Adesso c'è una proliferazione di test rapidi, “ne esistono tanti e di diversi tipi”. Andrebbero validati “e sono uno strumento ma il termine rapido non va confuso”. Indica infatti la possibilità di avere risposte in tempi rapidi ma “per farli c'è bisogno di un operatore sanitario che impiega circa 20 minuti a persona. Quindi ne può fare 4 in un'ora”. Di tamponi, se ne possono fare uno dietro l'altro, anche una trentina in un'ora, “a Padova, ne facciamo 5.000 al giorno”. Rispetto al piano presentato al Governo per eseguire 300.000 tamponi al giorno, ha concluso: “So che è sotto valutazione, aspettiamo”.

  • Lancet, vaccino inizio 2021, ma non per tutti

    “Nonostante ci siano molti candidati e possiamo aspettarci almeno un vaccino nei primi mesi del 2021”, questo “non sarà disponibile subito per tutti”. Sono le considerazioni di Richard Horton, direttore della rivista scientifica 'Lancet', espresse nel corso di una conferenza nell'ambito di Esof2020 a Trieste. “Dobbiamo prenderci la responsabilità di come agiamo in quanto individui e imparare a gestire i nostri rischi. I governi non possono risolvere tutti i problemi”, ha aggiunto. “L'Oms ha fatto un ottimo lavoro” nelle condizioni in cui si è trovata a operare, pensa Horton, intervenuto oggi durante una conferenza di Esof2020 a Trieste. Horton ha affermato che “la ragione per cui dovremmo essere arrabbiati” è che una pandemia “era molto prevedibile”, anche se “non credo che potesse essere fermata in Cina”, ma solo limitata. “La lezione imparata è che avevamo bisogno di investire nella prevenzione e avere dei piani. Una volta proclamata l'epidemia, nessuno ha veramente reagito fino a marzo”, ha sottolineato. A tale proposito, Horton ritiene che le “accuse all'Oms siano scorrette” perché “ha fatto il possibile per capire cosa stesse succedendo mentre non c'erano abbastanza informazioni” e “non avrebbe potuto dichiarare un'emergenza prima del parere della commissione di esperti”. A differenza dei governi che “hanno agito singolarmente invece di elaborare un'unica risposta globale”, Horton ha detto di essere “orgoglioso di come la comunità scientifica ha risposto in maniera coordinata”.

  • A breve pubblicati verbali Comitato tecnico scientifico

    Entro oggi saranno on line i verbali delle riunioni del Comitato tecnico scientifico del governo. Sul sito del Dipartimento della Protezione Civile verranno pubblicati, secondo quanto si apprende, un centinaio di documenti, a partire da quelli relativi alle prime riunioni di gennaio e febbraio. I verbali degli incontri degli esperti del governo non saranno però tutti disponibili da oggi: la decisione che sarebbe stata presa è quella di pubblicarli 45 giorni dopo la seduta. Dunque saranno disponibili al momento tutti i documenti fino alla prima metà di luglio.

  • Per Berlusconi inizio di polmonite bilaterale

    Dagli esami effettuati a Silvio Berlusconi è stata riscontrata una polmonite bilaterale allo stato precoce. Sarebbe questa, a quanto si apprende da fonti sanitarie, la diagnosi emersa dalla tac a cui è stato sottoposto il Cavaliere e che ha portato ad un suo ricovero precauzionale

  • Francia, chiuse 22 scuole e 100 classi

    Il ministro dell'Educazione francese, Jean-Michel Blanquer, ha annunciato oggi - parlando alla radio Europe 1 - che dalla riapertura delle scuole martedì scorso sono state chiuse fino ad oggi 22 istituti e un centinaio di classi a causa di casi di positività al Covid-19. Su un totale di 60.000, sono 10 le scuole chiuse sul territorio francese in Europa, mentre 22 sono state chiuse a La Reunion. Inoltre, “un centinaio di classi” sono chiuse ma questo “cambia tutti i giorni”, ha aggiunto Blanquer, precisando che circa 250 protocolli per sospetta positività vengono attivati quotidianamente. Per la maggior parte, si tratta di sospetti “legati a fattori esterni alla scuola, con persone che spesso hanno potuto essere contaminate prima del rientro in classe”.

  • Record nuovi casi in Ucraina, 2.723 in 24 ore

    In Ucraina continuano ad aumentare i casi di Covid-19. Nelle ultime 24 ore nel Paese si sono registrati 2.723 nuovi contagi, il numero più alto in un solo giorno dall'inizio dell'epidemia. I casi finora accertati nella repubblica ex sovietica sono in totale 130.951. I decessi provocati dal virus Sars-Cov-2 stando ai dati ufficiali sono in tutto 2.761, di cui 51 nel corso dell'ultima giornata. Le zone con il maggior numero di nuovi contagi sono la regione di Kharkiv, con 371 nuovi casi, e la città di Kiev, con 319 nuovi casi. Le cifre sono state enunciate dal ministro della Salute Maksim Stepanov, ripreso dal Kyiv Post.

  • Russia, 5.110 contagi e 121 morti in 24 ore

    In Russia sono stati accertati 5.110 nuovi casi di Covid-19 e 121 persone sono morte a causa del morbo nelle ultime 24 ore. I nuovi contagi sono tornati sopra quota 5.000 per la prima volta dal 15 agosto. Lo riporta il centro operativo anticoronavirus. Il totale dei contagi individuati dall'inizio dell'epidemia in Russia sale così a 1.015.105, il quarto al mondo in termini assoluti. Ufficialmente, le vittime del Covid-19 in Russia sono in tutto 17.649.

  • Le Maire, recessione “un po' meno forte” del previsto nel 2020

    In Francia la recessione causata dalla crisi sanitaria legata alla pandemia del Covid-19 sarà “un po' meno forte del previsto” nel 2020. Lo ha detto il ministro dell'Economia Bruno Le Maire, parlando a Bfm Tv. “L'economia va meglio rispetto a qualche mese fa, penso che probabilmente faremo meglio del -11% di recessione che è previsto per ora”, ha detto il ministro. “I dati sono piuttosto positivi e vari indicatori mostrano che siamo nella buona strada, grazie all'efficacia delle misure prese. I consumi sono ripartiti da maggio in poi. Abbiamo avuto i dati dell' Iva ad agosto, sono 15,7 miliardi, 0,7 miliardi più dell'agosto 2019, dunque un dato tangibile sul fatto che i consumi sono ripartiti. La fiducia delle imprese si sta gradualmente riprendendo. Era il momento giusto per annunciare il Piano di Rilancio” ha spiegato Le Maire, facendo riferimento al piano di 100 miliardi di euro comunicato ieri dal Governo francese. Il ministro ha comunque lanciato un appello ai francesi affinchè consumino per aiutare la ripresa. Dall'inizio della crisi - ha detto - i francesi hanno messo da parte 85 miliardi di euro di risparmio precauzionale “perché sono preoccupati”, ma “il modo migliore per proteggersi è consumare nell'economia francese per farla ripartire”. Le Maire ha infine assicurato che “non ci saranno aumenti di tasse in Francia”, finchè lui ministro dell'Economia e delle Finanze del Paese. “E' l'impegno che ho preso più volte ed è stato confermato dal primo ministro e dal presidente della Repubblica”, ha sottolineato.

  • Tunisia, 198 casi e 3 decessi in 24 ore

    Continuano a salire i casi giornalieri per la Tunisia che registra nelle ultime 24 ore altri 198 nuovi contagi da coronavirus, che portano a 4394 il totale dei casi confermati nel Paese nordafricano dall'inizio del diffondersi dell'epidemia. Lo ha reso noto il ministero della Sanità di Tunisi in un comunicato, precisando che i decessi salgono a 84, i guariti a 1681, con 2624 persone attualmente positive sull'intero territorio, 66 in ospedale e 20 pazienti in rianimazione. Preoccupa le autorità sanitarie la crescita costante di nuovi casi ''locali'' in diversi governatorati del Paese. Degli ultimi casi recensiti, infatti i contagi locali sono ben 178. Il 12,4% dei positivi attuali presenta sintomi. I tamponi effettuati dall'inizio della pandemia sono 150.795. Dal 26 agosto scorso per entrare in Tunisia è necessario esibire un test covid-19 free, effettuato nelle 72 ore precedenti al primo imbarco e che non superi comunque le 120 ore dal test al momento dell'ingresso in Tunisia, a prescindere dal paese di provenienza.

  • Berlusconi ricoverato a Milano

    Silvio Berlusconi è stato ricoverato a Milano al San Raffaele per accertamenti dopo che è risultato positivo al coronavirus. Il leader di Forza Italia, dopo la comparsa di alcuni sintomi, è stato ricoverato all'ospedale a scopo precauzionale. Il quadro clinico non desta preoccupazioni, si legge in una nota dello staff di Berlusconi.

  • Il Brasile supera quattro milioni di casi

    Il Brasile ha raggiunto il traguardo di 4 milioni di casi confermati di coronavirus, raddoppiando il conteggio delle infezioni in due mesi mentre gran parte della nazione latinoamericana esce dall'isolamento. Il Paese ha segnalato 43.773 nuovi casi giovedì, spingendo il bilancio a 4.041.638 casi di contagio. Le morti sono arrivate a quota 124.614, secondo i dati del Ministero della Salute.

  • Le morti in Australia aumentano, la Nuova Zelanda mantiene le restrizioni

    Lo stato australiano del Victoria ha registrato oggi un record di 59 decessi, il totale giornaliero più alto mai registrato per il paese, inclusi decessi precedentemente non registrati nelle case di cura per anziani nelle ultime settimane.
    Il governo federale del primo ministro Scott Morrison sta spingendo i governi statali e territoriali a riaprire i confini mentre l'Australia affronta la sua prima recessione in quasi 30 anni. Prevista per oggi anche una riunione del governo nazionale per discutere della questione virus.

    In Nuova Zelanda, il primo ministro Jacinda Ardern ha affermato che le attuali restrizioni per contrastare la diffusione del coronavirus saranno in vigore almeno fino a metà settembre. Auckland, la città più grande del Paese, centro di una nuova epidemia, rimarrà al livello di allerta 2.5, che limita i raduni a non più di 10 persone.

  • Positivo l’attore Pattinson, stop alle riprese di “The Batman”

    L'attore britannico Robert Pattinson è risultato positivo al test per COVID-19, secondo quanto riportato dai media giovedì, interrompendo la produzione di “The Batman” a nord di Londra e sottolineando le difficoltà del settore nel tornare al lavoro con complesse procedure di sicurezza che includono test, quarantena, distanze su set che impiegano dozzine di membri della troupe, tra truccatori, attori, comparse e altro personale di produzione.

    REUTERS
  • L’India verso 4 milioni di contagi

    L’India ha registrato un aumento giornaliero di 83.341 infezioni da coronavirus, portando il suo conteggio a 3,94 milioni, riferisce il ministero della Salute. Con questo ritmo il Paese asiatico si sta avvicinando al Brasile come seconda nazione più colpita dal virus.
    Secondo un conteggio di Reuters, il paese più colpito dell'Asia è ora solo di circa 60.000 casi dietro il Brasile, che ha circa 4 milioni di casi confermati. Gli Stati Uniti sono la nazione più colpita, con oltre 6 milioni di casi.

    L'India ha registrato il maggior numero di casi giornalieri al mondo per quasi un mese, mentre il governo del primo ministro Narendra Modi spinge per aprire l'economia per prevenire ulteriori danni dalla pandemia. L’economia indiana ha registrato i risultati peggiori nel trimestre aprile-giugno tra le principali economie a livello globale, poiché la pandemia ha paralizzato le imprese e ha costretto gli 1,3 miliardi di persone dell'India a rimanere in casa per la maggior parte del trimestre.Tuttavia, i decessi in India per COVID-19 sono rimasti relativamente bassi. Il ministero ha detto che nelle ultime 24 ore sono morte 1.096 persone del coronavirus, portando il bilancio a 68.472 vittime dall’inizio della pandemia.

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