Attualità

Coronavirus ultime notizie. Esperti Cdc approvano terza dose Pfizer per over 65 e fragili

Terza dose approvata in America e sempre più vicina per tutti, mentre si pone il voto di fiducia al Senato sul green pass

Coronavirus, bollettino del 23 settembre 2021
  • Brasile, altri 24.611 casi e 648 morti

    In Brasile, nelle ultime 24 ore, si sono registrati 24.611 nuovi casi di contagio da covid e 648 morti. I dati sono stati diffusi dal ministero della Salute.

  • Esperti Cdc approvano terza dose Pfizer per over 65 e fragili

    Il comitato consultivo del Centers for Disease Control and Prevention approva all’unanimità la terza dose del vaccino Pfzier per il Covid per gli over 65. La raccomandazione dell’Advisory Committee on Immunization Practice segue l’autorizzazione di emergenza concessa dalla Fda alla terza dose per gli over 65 e le persone a rischio. Gli esperti del Cdc hanno approvato la terza dose Pfizer anche per le persone a rischio fra i 50 e i 64 anni, e per coloro con condizioni preesistenti che hanno fra i 18 e i 49 anni.

    Fda autorizza in Usa terza dose vaccino Pfizer per over 65
  • Circolare Salute, vaccini su licenza sono equivalenti

    Per il ministero della Salute sono “equivalenti a quelli effettuati nell’ambito del Piano strategico nazionale dei vaccini per la prevenzione delle infezioni da SARS-CoV-2” i seguenti vaccini: Vaccini per i quali il titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio è lo stesso dell'Unione Europea; - Covishield (Serum Institute of India), prodotti su licenza di AstraZeneca; - R-CoVI (R-Pharm), prodotto su licenza di AstraZeneca; - Covid-19 vaccine-recombinant (Fiocruz), prodotto su licenza di AstraZeneca. “Pertanto -si legge in una circolare- nel confermare quanto disposto con le circolari prot n° 9662-26-07-2021-DGSISS e prot. n° 35209-04/08/2021-DGPRE, si precisa che anche tali vaccini sono considerati validi ai fini dell'emissione della Certificazione verde COVID-19 a favore dei cittadini italiani (anche residenti all'estero) ai i loro familiari conviventi e ai cittadini stranieri che dimorano in Italia per motivi di lavoro o studio, indipendentemente dal fatto che siano iscritti al Servizio Sanitario Nazionale o al SASN (Assistenza Sanitaria al Personale Navigante), nonché tutti i soggetti iscritti a qualunque titolo al Servizio Sanitario Nazionale che sono stati vaccinati all'estero contro il SARS-CoV-2. Inoltre, fatto salvo quanto previsto dalla normativa vigente in materia di ingressi transfrontalieri, le certificazioni di vaccinazione rilasciate dalle autorità sanitarie nazionali competenti estere, a seguito di vaccinazione con vaccini autorizzati da EMA o con i vaccini equivalenti di cui sopra, sono considerate come equipollenti alla certificazione verde COVID-19 per le finalità previste dalla legge”.

  • 12enne olandese vince battaglia legale, potrà vaccinarsi

    Un ragazzo di 12 anni nella città olandese di Groningen ha vinto una battaglia legale e potrà vaccinarsi contro il Covid-19 nonostante le obiezioni del padre. Lo riporta la Bbc, che spiega come il giovane voglia immunizzarsi per fare visita alla nonna morente. Il giudice Bart Tromp del tribunale distrettuale di Groningen ha stabilito che il vaccino ridurrà le sue possibilità di trasmettere l’infezione alla donna, che ha un cancro in stato avanzato. Il giudice ha quindi respinto le argomentazioni del padre secondo cui i vaccini sono “in una fase di test” e rappresentano rischi per gli organi riproduttivi, affermando che queste tesi non hanno basi scientifiche. In Olanda i vaccini sono stati approvati per i ragazzi di 12-17 anni, ma i minori di 17 anni necessitano del consenso di entrambi i genitori.

  • Portogallo, dal primo ottobre via restrizioni per hotel e ristoranti

    Dal primo ottobre in Portogallo saranno revocate tutte le restrizioni che riguardano i ristoranti e riapriranno i locali notturni. Lo ha stabilito il Consiglio dei Ministri mentre quasi l'85% della popolazione risulta immunizzata contro il Covid-19. Le nuove disposizioni del governo prevedono che i clienti di hotel e ristoranti non dovranno più presentare un certificato di vaccinazione o il risultato negativo di un tampone, misure che invece continueranno ad essere obbligatorie per bar e discoteche. Dal primo ottobre inoltre non ci saranno più limiti alle presenze in stabilimenti, negozi, ristoranti e mercati. Nelle ultime 24 ore, le autorità portoghesi hanno confermato altri 885 nuovi casi di coronavirus e cinque decessi.

  • Sebastiani (Cnr), curva piatta in alcune regioni

    La curva dell’epidemia di Covid-19 in alcune regioni è piatta, ma risale in Valle D’Aosta, occorrono altri dati per stabilire se “questo dipenda dalla riapertura delle scuole”: è quanto indica l’analisi del matematico Giovanni Sebastiani, dell’Istituto per le Applicazioni del Calcolo ’M.Picone’, del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr). Nello stesso tempo, prosegue, “continua a frenare in Italia il calo sia degli ingressi giornalieri nelle unità di terapia intensiva, sia quello dei decessi, con qualche primo segnale di risalita negli ultimi giorni”. Per quanto riguarda la situazione nelle regioni, quelle che nei giorni scorsi mostravano un trend ancora incerto, il Lazio sta frenando la discesa dei contagi, con un 4% in meno negli ultimi sette giorni rispetto ai sette giorni precedenti: discesa dei nuovi casi in frenata anche nella provincia autonoma di Bolzano, mentre per Trento e Piemonte la curva è quasi piatta; in Valle d’Aosta si registra invece negli ultimi sette giorni una crescita del 47% rispetto ai sette giorni precedenti. In Sicilia, al momento in zona gialla, i dati aggiornati al 23 settembre indicano che i ricoveri nei reparti ordinari sono al 15,3% e quelli nelle terapie intensive al 9,3%, anche se martedì 21 erano sopra le soglie. “È perciò verosimile - osserva Sebastiani - che anche per questa regione, come è stato fatto la settimana scorsa per la Calabria, domani si decida di considerare il trend in discesa di entrambe le curve e di spostarla nella zona bianca”.

  • Ema: in sviluppo anche cure antivirali in pillola da usare a casa

    “Stiamo guardando i dati” sulla seconda dose di vaccino anti- Covid Janssen (Johnson&Johnson) “e siamo in contatto con l’azienda per vedere entro quando possano essere sottoposti” all’ente regolatorio, “insieme anche ad altri dati che stanno emergendo su una seconda dose somministrata con un intervallo più lungo. Per chiarire, questi trial clinici riguardano essenzialmente la seconda dose data dopo 2 mesi. Noi guarderemo a questi dati e agli studi in corso, per capire se possiamo dare una raccomandazione sulla seconda dose di Janssen, ma dobbiamo aspettare per avere una piena comprensione di quando potrà essere messo insieme un pacchetto completo di dati e sottoposto alla nostra attenzione”. Lo ha spiegato Marco Cavaleri, responsabile Vaccini e Prodotti terapeutici per Covid-19 dell’Agenzia europea del farmaco Ema, durante la periodica conferenza stampa di aggiornamento promossa dall’ente regolatorio Ue.

    Al momento sono nella fase di revisione continua 5 vaccini, mentre sul fronte dei trattamenti “4 monoclonali con attività antivirale a uno stadio maturo di valutazione - ha riepilogato Cavaleri - Ci aspettiamo che alcuni di questi possano essere approvati a entro la fine di ottobre, gli altri più probabilmente a novembre. E poi abbiamo 3 agenti immunomodulatori che saranno discussi a ottobre e vedremo se per qualcuno si possa concludere subito e se sarà necessario più tempo. Ma mi aspetterei che per almeno alcuni di questi sia possibile” completare l’iter “molto presto e sicuramente entro la fine dell’anno”.

  • Tierra del Fuego prima in Argentina ad avere immunità gregge

    La ministra della Salute argentina, Carla Vizzotti, ha annunciato che la provincia meridionale di Tierra del Fuego è diventata la prima del Paese ad ottenere l’immunità di gregge nell’ambito della pandemia da Covid-19 . Lo scrive l’agenzia di stampa Telam.
    In una conferenza stampa a Ushuaia, capoluogo della provincia, le autorità locali hanno indicato che la Terra del Fuoco, che ha una popolazione stimata totale di 177.000 abitanti, “è già riuscita a vaccinare “il 93% della sua popolazione sopra i 18 anni con la prima dose” e “il 72% con lo schema completo”. Inoltre, ha spiegato la ministra della Salute provinciale, Judith Di Giglio, “se si prende in considerazione il segmento specifico degli over-60, considerati il gruppo potenzialmente più a rischio, si vede che il 97% di essi è già stato vaccinato con entrambe le dosi”.
    Vizzotti, dal canto suo, ha definito “molto importante” il lavoro che la provincia ha svolto per raggiungere questo risultato, e ha evidenziato il “sollievo” che esso comporta per la struttura sanitaria della provincia. “Poter verificare che in Terra del Fuoco ci sono solo tre persone ricoverate in terapia intensiva per coronavirus,- ha ancora detto - e vedere la diminuzione sia dei livelli di mortalità sia dei contagi, si può dire che i tanti sforzi realizzati sono valsi la pena”.
    La titolare della Sanità argentina ha spiegato che l’immunità di gregge ottenuta diminuirà la circolazione virale nella provincia, anche se ma non la interromperà, ma certamente implicherà una diminuzione ancora maggiore dei casi gravi. Infine Vizzotti ha affermato che la campagna di vaccinazione è “molto avanzata in tutto il Paese”, e ha ricordato che attualmente “l’87% degli argentini con più di 18 anni ha già ricevuto la prima dose e il 62% ha completato lo schema”.

  • Draghi: 100 mln persone in più in povertà estrema, sono 730 mln

    “Quando il Segretario Generale Guterres ha lanciato l’idea di questo vertice nel 2019, la malnutrizione era già in aumento. Oggi, questa situazione è diventata ancora più drammatica. Secondo gli ultimi dati, quasi una persona su dieci nel mondo è denutrita. La pandemia e la recessione mondiale hanno spinto quasi 100 milioni di persone in povertà estrema, portando il totale a 730 milioni”.Così il premier Mario Draghi intervenendo al Food Systems Summit.

  • Verso aumento capienza degli impianti sportivi al 75%

    La capienza degli impianti sportivi all’aperto potrebbe arrivare presto al 75% mentre quelli al chiuso al 50%. È questo quanto si apprende da fonti riconducibili al sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega allo Sport, Valentina Vezzali. La vicenda è stata al centro di una riunione con il Cts e- sottolineano le stesse fonti - nuovi incontri sono previsti fra 2 settimane per fare il punto della situazione.

  • In Slovenia allarme per balzo contagi e terapie intensive

    In Slovenia la situazione nelle terapie intensive degli ospedali non è affatto buona, le nostre capacità sono limitate e dobbiamo esserne consapevoli. A lanciare l’allarme è stato il capo del reparto di terapia intensiva della Clinica di malattie infettive del Policlinico universitario (Ukc) di Lubiana, Matjaž Jereb, che durante la quotidiana conferenza stampa sulla situazione legata al coronavirus ha sottolineato come i dati riguardo all’ epidemia nel paese diventino sempre più preoccupanti.
    Nelle ultime 24 ore i contagi sono stati 1.011 a fronte di 5.618 tamponi (18%), le persone ospedalizzate sono 391, delle quali 102 necessitano di cure in terapia intensiva, mentre i decessi sono stati 4. Jereb ha poi aggiunto che non si tratta solo di saturazione di posti letto, ma anche della mancanza di personale medico qualificato per le terapie intensive, che dovrebbe essere sottratto ad altri reparti in caso di necessità.
    La Slovenia è l’unico paese Ue in rosso scuro nella mappa del Centro europeo per la prevenzione e il controllo (Ecdc), in base all’incidenza dei contagi a 14 giorni per 100.000 abitanti. Secondo i dati dell’Istituto nazionale per la salute pubblica (Nijz), attualmente ci sono 13.734 casi attivi di infezione nel paese e la media su 7 giorni è di 955, mentre solo il 55% della popolazione adulta è vaccinato.

  • Giappone pronto a fornire fino a 60 milioni di vaccini

    Il premier giapponese Yoshihide Suga si è impegnato a fornire fino a 60 milioni di vaccini anti Covid ad altre nazioni e regioni geografiche. La promessa è stata fatta in un video messaggio durante un summit online sull’emergenza sanitaria, a margine dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, che si sta svolgendo a New York. Suga ha ricordato che il Giappone ha contribuito al versamento di un miliardo di dollari per la Covax Facility, il programma internazionale che ha come obiettivo l’accesso equo ai vaccini contro il coronavirus, aggiungendo che 23 milioni sono stati distribuiti in altri Paesi, insieme a vari tipi di assistenza tra cui approvvigionamenti di ossigeno, ventilatori, e attrezzature mediche. Nel tardo pomeriggio di Tokyo, Suga si è imbarcato alla volta di Washington, dove parteciperà di persona al summit dell’Alleanza Quad, che oltre agli Stati Uniti comprende l’Australia e la Cina. Nell’incontro si discuteranno i tempi sull’andamento del vaccino a livello globale, il mantenimento della pace nella regione dell’Asia Pacifico e la lotta ai cambiamenti cimatici.

  • Oms Europa: Bene partenariato Ue-Usa su obiettivo globale 70%

    “Accolgo calorosamente la notizia che l’Unione europea e gli Stati Uniti si stanno impegnando per l’obiettivo dell’Oms di vaccinare il 70% del mondo, lavorando insieme per aumentare la produzione globale di vaccini e investire in terapie”. Lo ha detto il direttore regionale dell’Oms/Europa, Hans Henri P. Kluge.
    “L’iniquità dei vaccini - scrive Kluge in una nota - è il nostro più grande nemico nella lotta contro il Covid-19 , non solo nell’arrestare le morti prevenibili, ma anche perché finché il virus circola incontrollato può portare all’emergere di nuovi ceppi potenzialmente più virulenti. Ora vediamo le parole trasformarsi in azione.
    Centinaia di milioni di dosi di vaccino sono state promesse: portarle rapidamente nei paesi a basso e medio reddito e nelle braccia dei gruppi prioritari rimane una sfida. All’interno della regione europea dell’Oms e di altre regioni, dobbiamo affrontare questa sfida il più rapidamente possibile. Ringrazio i presidenti Joe Biden e Ursula von der Leyen per la loro leadership politica forte e decisa, basata sulla solidarietà e il partenariato. Possiamo porre fine a questa pandemia, se la combattiamo insieme”.

  • Pnrr e Green Pass tra le 500 nuove parole del Devoto-Oli 2022

    Da ’post-Covid a ’variante virale’ passando per ’passaporto vaccinale’ e ’green pass’, le nuove parole create dalla pandemia finiscono nel dizionario. Sono oltre 500 i neologismi registrati nell’edizione 2022 del Nuovo Devoto-Oli, il vocabolario della lingua italiana pubblicato da Le Monnier, ideato nel 1967 da Giacomo Devoto e Gian Carlo Oli e aggiornato sotto la direzione dei linguisti Luca Serianni e Maurizio Trifone.
    Le new entry riflettono la realtà che ci circonda, tratte come di consueto dal linguaggio dell’attualità (affetto stabile, blended learning, covidico, Didattica Digitale Integrata, long Covid, microplastica, postumano, proteina spike, Spid, transfobico, variante virale), della politica (climaticida, democrazia elettronica, divario di genere, emissioni zero, impatto zero), dell’economia e della finanza (Dop economy, fondo per la ripresa economica, ipercapitalismo, Pnrr, recovery plan), della cultura e dei mass media (abilismo, antiscienza, Big Tech, bioispirato, catcalling, cultura della cancellazione, sindrome della capanna o sindrome del prigioniero, turismo di prossimità, commercio di prossimità), dei giornali e della televisione (climatariano, ecoimpronta, paesi frugali, transizione ecologica), di gerghi e modi di dire (bannato, boomer, cuorare, ingarellarsi, inzigare) e delle nuove mode e tendenze (bioalbergo, dinner cancelling, namelaka, okra, pineseria, sacripantina).
    Da sempre osservatorio privilegiato dei mutamenti della lingua italiana, il Nuovo Devoto-Oli, aggiornato annualmente, rispecchia anche nell’edizione 2022 il dinamismo sociale prima ancora che linguistico del nostro Paese. Se negli anni scorsi è stato inevitabile l’ingresso di neologismi tecnologici e termini inglesi, dato il frenetico e inarrestabile aggiornamento del settore, oggi diventa inevitabile l’attenzione alle parole legate alla mutata sensibilità sociale su temi quali la sostenibilità, l'inclusione, la parità di genere, spiegano Serianni e Trifone.
    Così, per esempio, una maggiore sensibilità verso forme di linguaggio non discriminanti, insieme alla crescente presenza delle donne in ruoli tradizionalmente maschili, hanno comportato nell’edizione 2022 la completa riscrittura dei vocaboli “donna” e “uomo”, avvertendo il lettore che frasi come “comportati da uomo” o “sii uomo” associano al genere maschile qualità come il coraggio o la fermezza solo “in base a uno stereotipo tradizionale”.

  • La Consulta boccia le prime censure ai Dpcm

    La Corte costituzionale ha esaminato le questioni sollevate dal Giudice di pace di Frosinone sulla legittimità costituzionale dei Dl n. 6 e n. 19 del 2020 (entrambi convertiti in legge), riguardanti l’adozione, mediante Dpcm, di misure urgenti di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 . Nel caso concreto, un cittadino aveva proposto opposizione contro la sanzione amministrativa di 400 euro inflittagli per essere uscito dall’abitazione durante il lockdown dell’aprile 2020, in violazione del divieto stabilito dal Dl e poi dal Dpcm. Secondo il Giudice di pace, i due Dl avrebbero delegato al Presidente del Consiglio una funzione legislativa e perciò sarebbero in contrasto con gli articoli 76, 77 e 78 della Costituzione.
    In attesa del deposito della sentenza, l’Ufficio stampa fa sapere che la Corte ha ritenuto inammissibili le censure al Dl n. 6, perché non applicabile al caso concreto. Ha poi giudicato non fondate le questioni relative al Dl n. 19, poiché al Presidente del Consiglio non è stata attribuita altro che la funzione attuativa del decreto legge, da esercitare mediante atti di natura amministrativa.

  • In Sardegna contagi in calo, si registrano 2 nuovi decessi

    Ancora in calo i numeri dei contagi da Coronavirus in Sardegna, 34, sulla base di 2.115 persone testate e 10.818 test processati tra molecolari e antigenici. Si registrano 2 decessi: un uomo di 78 anni, residente nella Città metropolitana di Cagliari, e un uomo di 85 residente della provincia del Sud Sardegna. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 19, come ieri, quelli in area medica scendono a 169 (-2 rispetto a ieri). In isolamento domiciliare ci sono 2.742 persone.

  • Brunetta (Pa): “Green pass per tutti i lavoratori è più grande manovra economica governo”

    “Io dico sempre che questo decreto” sull’estensione dell’obbligo del green pass per tutti i lavoratori, pubblici e privati, “è la più grande manovra di politica economica del governo Draghi perchè con questa manovra, con questo decreto potremo consolidare la crescita, consolidare il Pil, anche oltre il 6%. E quando c'è crescita il resto viene da solo, nella libertà, nella responsabilità”. Così Renato Brunetta, ministro per la Pubblica amministrazione, intervenendo al ’30° Forum Lavoro/Fiscale’ dei consulenti del lavoro.

  • Ordine medici: per ministero vaccino requisito imprescindibile per sanitari

    La vaccinazione anti-Covid degli operatori sanitari è un “requisito imprescindibile per svolgere l’attività professionale”: deve sussistere inizialmente, ai fini delle nuove iscrizioni all’albo, e deve permanere nel tempo, pena la sospensione dall’esercizio della professione. Pertanto, la sospensione ex lege dall’esercizio dell’attività professionale per la mancata vaccinazione non può che considerarsi come sospensione tout court, e non limitata alle attività a contatto con le persone. A chiarirlo è il ministero della Salute in una circolare che oggi la Federazione degli Ordini dei Medici ha diffuso ai 106 Ordini territoriali.

    Per approfondire: Medici non vaccinati, così le sospensioni dal lavoro restano in stand by

  • Ema: a inizio ottobre parere su terza dose e richiami

    L’Agenzia europea del farmaco (Ema) prenderà posizione sulla necessità di una terza dose di vaccino anti-Covid e anche del richiamo “all’inizio di ottobre”. Lo ha detto Marco Cavaleri, responsabile della task force per i vaccini e le terapie Covid-19 dell’Ema. “Gli studi confermano che la terza dose aiuta nei casi di pazienti immunodepressi”, ha detto Cavaleri, e che “gli effetti di immunizzazione declinano nel tempo”. La priorità per la salute pubblica, però, resta “completare il ciclo vaccinale per chi non lo ha ancora fatto”.

  • Ema: ad ottobre dati sui vaccini Pfizer per bambini 5-12

    “Ad oggi non è stata ricevuta alcuna richiesta di estensione dell’indicazione per un vaccino Covid-19 nei bambini di età inferiore ai 12 anni. L’EMA prevede che Pfizer presenterà i dati sui bambini di età compresa tra 5 e 11 anni all’inizio di ottobre e che i dati di Moderna saranno ricevuti all’inizio di novembre”: lo ha detto il direttore generale dell’Ema, Marco Cavaleri, responsabile strategia vaccini e terapie Covid dell’Ema.

    Per approfondire: Pfizer-BioNTech: il vaccino per bambini tra 5 e 11 anni è sicuro

  • Lavoro: lunedì 27 settembre incontro Draghi e sindacati

    Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, incontrerà lunedì 27 settembre alle 17.30 i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Maurizio Landini, Luigi Sbarra e Pierpaolo Bombardieri. Lo si apprende da fonti sindacali. Oggetto dell’incontro dovrebbero essere salute e sicurezza e i temi legati legati al lavoro.

  • Novavax, chiesta a Oms autorizzazione emergenza a vaccino

    L’americana Novavax, insieme al partner Serum Institute of India, ha presentato all’Organizzazione mondiale della sanità la richiesta di inserire il suo vaccino anti-Covid NVX-CoV2373 nell’elenco Oms per l’uso d’emergenza (Eul). La domanda fa seguito alla richiesta precedentemente avanzata dalle società al Drugs Controller General of India (Dcgi), si legge in una nota, e rappresenta “un passo significativo per accelerare l’accesso” ai vaccini “e una distribuzione più equa ai Paesi del mondo che hanno grande bisogno” di prodotti immunizzanti contro Sars-CoV-2, dichiara Stanley C. Erck, presidente e amministratore Delegato di Novavax. Il manager sottolinea “il valore della collaborazione globale e la necessità di approcci multipli per aiutare a controllare la pandemia” in corso. La concessione dell’Eul da parte dell’Oms - si precisa nella nota - è “un prerequisito per le esportazioni verso numerosi Paesi partecipanti al programma Covax”. NVX-CoV2373 è un vaccino a base proteica che contiene minuscole particelle ottenute da una versione prodotta in laboratorio della proteina Spike del coronavirus pandemico. Contiene anche un adiuvante, una sostanza che contribuisce a rafforzare le risposte immunitarie indotte dal prodotto.

  • Ordine medici, ’persi quasi 370 colleghi, ora morti azzerate da vaccino’

    “Gli italiani continuano a fidarsi dei propri medici, così come cresce anche la fiducia nel Servizio sanitario nazionale. Sono cose parallele. Oggi in maniera inequivocabile stiamo affrontando degnamente la pandemia grazie allo sforzo che i professionisti fanno e questo nonostante abbiamo vissuto un lungo periodo di tagli, di difficoltà nella sanità, con disuguaglianze mai colmate, nonostante il blocco del turnover e nonostante i professionisti siano pochi, non sufficienti. Ci siamo rimboccati le maniche. E la professione ha pagato un prezzo altissimo: 370 morti. E’ stato un periodo drammatico e anche questa narrazione”, secondo cui i cittadini in piena emergenza Covid non sono stati adeguatamente seguiti dai loro medici di famiglia “è veramente ingiustificata: milioni e milioni di persone sono state trattate a casa e non certo da qualche altro se non dai propri medici”. E’ la riflessione del presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo), Filippo Anelli. Il leader dei camici bianchi italiani, in occasione di un evento promosso da Egualia, organo di rappresentanza dell’industria dei farmaci generici equivalenti e dei biosimilari, ha ricordato i pericoli affrontati dai medici di famiglia, che hanno continuato nei momenti più bui delle prime ondate di Covid-19 a occuparsi dei loro assistiti. “Con grande difficoltà - ha aggiunto - perché una delle carenze più importanti è stata la sicurezza: non sono stati messi in condizioni di opportuna sicurezza per svolgere bene la loro professione. Ora siamo molto più tranquilli - ha spiegato - perché abbiamo dimostrato che il vaccino funziona: dopo marzo, cioè dopo due mesi dalla seconda dose, la curva dei decessi per quanto ci riguarda si è praticamente azzerata”.

  • Vaccini: Costa, non radicalizzare dibattito su obbligatorietà

    “Credo che in questa fase, in cui siamo vicini ad un traguardo importante e penso davvero che possiamo superare il 90% dei vaccinati, alimentare un dibattito tra vaccino obbligatorio o no rischia di radicalizzare il confronto. Quando le contrapposizioni diventano forti non portano mai a risultati positivi. L’obbligo per il governo non è mai stato un tabù. Ci siamo già assunti la responsabilità di prevederlo per il personale sanitario e per chi accede nelle Rsa. Detto questo ci siamo affidati al senso di responsabilità dei cittadini che lo hanno ampiamente dimostrato”. A dirlo il sottosegretario alla Salute Andrea Costa.

  • Nel Lazio 10.403 casi positivi, 53 in terapia intensiva

    Sono 10.403 le persone attualmente positive a Covid-19 nel Lazio, di cui 403 ricoverati, 53 in terapia intensiva e 9.947 in isolamento domiciliare. Dall’inizio dell’epidemia i guariti sono 363.503 e i morti 8.624, su un totale di 382.530 casi esaminati, secondo il bollettino aggiornato della Regione Lazio.

  • Usa: nuove richieste sussidi disoccupazione salgono a 351mila, peggio delle attese

    Negli Stati Uniti, il numero dei lavoratori che per la prima volta hanno richiesto i sussidi di disoccupazione, nella settimana terminata il 18 settembre, è aumentato di 16.000 unità a 351.000, secondo quanto riportato dal dipartimento del Lavoro; le attese erano per un dato a 320.000. Il dato della settimana precedente è stato rivisto da 332.000 a 335.000. Nel pieno della pandemia, gli Stati Uniti avevano registrato un massimo di 6,9 milioni di nuove richieste settimanali. La media delle ultime 4 settimane è di 335.750, in calo di 750 dalla media della settimana precedente. Il numero complessivo dei lavoratori che ricevono i sussidi di disoccupazione – relativo alla settimana terminata l’11 settembre, l’ultima per la quale è disponibile il dato – ha registrato un aumento di 131.000 unità a 2,845 milioni di unità. Il numero totale delle persone che ricevono gli aiuti dei vari programmi statali e federali, compresi quelli per l’emergenza Covid-19, era di 11.250.287 nella settimana conclusa il 4 settembre, in calo di 856.440 unità dalla settimana precedente.

  • Spagna: Pil +1,1% nel secondo trimestre

    L’economia spagnola è cresciuta dell’1,1% nel secondo trimestre dell’anno, tornando a valori positivi dopo aver registrato un calo dello 0,6% nel primo trimestre a causa dell’impatto della terza ondata di Covid, secondo i dati dei conti nazionali pubblicati giovedì dall’Istituto Nazionale di Statistica Ine. Questa crescita trimestrale dell’1,1% è inferiore di 1,7 punti alla cifra rilasciata dall’agenzia di statistica alla fine di luglio, quando aveva previsto un aumento del 2,8% del Pil per il periodo aprile-giugno, influenzato dalla terza ondata di Covid. In termini di anno su anno, il Pil è salito del 17,5% dopo la stasi subita nel 2020 e nel primo trimestre di quest’anno a causa dell’impatto della pandemia. Questo tasso è di 21,7 punti superiore a quello del primo trimestre, ma 2,3 punti sotto la stima iniziale dell’Ine (19,8%). La domanda nazionale ha aggiunto 17,3 punti al Pil anno su anno, una cifra di 20,3 punti superiore a quella del primo trimestre, mentre la domanda esterna ha contribuito per due decimi, 1,4 punti in più rispetto al trimestre precedente.

  • Ok parziale vaccini cinesi per pass sanitario Francia

    La Francia apre parzialmente ai vaccini cinesi. Le persone vaccinate contro il Covid-19 all’estero con vaccini cinesi potranno beneficiare del pass sanitario francese, a condizione di ricevere una dose supplementare di Pfizer o Moderna. Questi individui, precisa il governo di Parigi, potranno ottenere il pass sanitario “7 giorni dopo la somministrazione di una dose complementare di un vaccino Rna messaggero”, vale a dire Pfizer o Moderna, recita un decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Allo stato attuale, sono quattro i vaccini anti-Covid autorizzati nel territorio dell’Unione europea dall’Agenzia europea del Farmaco e dalla Commissione Ue: Pfizer/BioNTech, Moderna, AstraZeneca et Janssen (Johnson & Johnson). Al livello mondiale, l’Oms ne riconosce altri: i vaccini cinesi Sinopharm e Sinovac, come anche versioni equivalenti di AstraZeneca prodotte all’esterno dei confini Ue (come il vaccino Covishield indiano). Il vaccino russo Sputnik IV, invece, non viene ancora riconosciuto dall’Unione europea né dall’Oms. Fino ad oggi, i vaccinati con i vaccini cinesi non potevano ottenere il pass francese senza rifare una vaccinazione completa con un vaccino riconosciuto dalle autorità locali.

  • Bank of England: taglia stime crescita Gb, fiammata prezzi

    La Bank of England taglia le stime di crescita per l’economia della Gran Bretagna nel terzo trimestre a causa dei problemi di approvvigionamento delle merci, del balzo del prezzo del gas e delle pressioni inflazionistiche diffuse sia nel Paese sia a livello mondiale con una fiammata a fine anno. Nella nota in cui conferma i tassi e il Qe, la banca centrale spiega di aver abbassato la stime per il terzo trimestre rispetto ad agosto a quota 2,1%. L’inflazione dovrebbe “salire temporaneamente al 4% negli ultimi tre mesi dell’anno” per poi scendere al 2% nel medio termine.

  • In Russia record di 820 morti, mai così tanti da inizio pandemia

    In Russia nelle ultime 24 ore 820 persone hanno perso la vita per complicanze riconducibili al coronavirus Sars-CoV-2. Si tratta del numero più alto di vittime in una giornata dallo scoppio della pandemia. Lo rende noto la task force incaricata dalle autorità di Mosca di monitorare l’andamento della pandemia nel Paese, che ha aggiornato a 201.445 il totale dei decessi riconducibili a Covid-19. Sono invece 21.438 i nuovi casi confermati nelle 24 ore, che fanno salire a 7.354.995 il totale dei contagiati. La regione di Mosca è quella maggiormente colpita, con un aumento di 3.445 nuovi casi rispetto a ieri e un totale di 1.611.611.

  • S&P alza stime Pil Europa, Italia da +4,9% a +6% nel 2021

    S&P Global ha alzato le stime di crescita dell’Italia nel 2021 al +6%, dal +4,9% previsto a fine giugno. Limate da +4,9% a +4,4% quelle per il 2022 mentre è confermata una crescita del +1,8% nel 2023. E’ quanto emerge dall’Economic Outlook Europe di settembre dell’agenzia Usa, in cui sono state riviste al rialzo le prospettive dell’Europa: “Il rimbalzo dell’economia europea da quando sono state tolte le restrizioni in marzo-aprile è stato sorprendentemente forte, sia in termini di Pil che di occupazione, spingendoci ad alzare le nostre stime di crescita al 5,1%, dal 4,4% della nostra precedente previsione”, si legge nel report.

  • Card. Bagnasco, ho il Covid in forma leggera, vaccino mi ha protetto

    Il presidente dei vescovi europei, il card. Angelo Bagnasco invita a vaccinarsi: "dico semplicemente la mia esperienza, che sto facendo il Covid - confida a Vatican News - ma in forma estremamente leggera, senza disturbi particolari e questa leggerezza penso sia sicuramente dovuto al fatto che ho concluso le vaccinazioni già dal maggio scorso. Quindi, era noto che anche con la vaccinazione si può essere contagiati e si può anche contagiare ma in forme estremamente leggere. Questa è la mia esperienza".

  • Voto di fiducia in Senato su green pass, assenti 19 leghisti

    Sono 19 i senatori della Lega che non hanno partecipato al voto di fiducia chiesto dal governo sul decreto green pass scuola, in Senato. Tra questi i senatori Siri, Pillon, Bagnai, Ferrero, Marti. Anche il leader Salvini non era in Aula. I senatori della Lega sono 64, ieri, per il voto di fiducia sul dl di riforma della giustizia civile erano mancati 12 voti, di cui 11 riconducibili a eletti assenti autorizzati, in missione o congedo.

  • Thailandia valuta dimezzamento quarantena per turisti

    Per ridare vigore all'industria turistica, vitale per la sua economia, la Thailandia si appresta a dimezzare il periodo di quarantena in albergo, attualmente di 14 giorni, per gli arrivi nel Paese di stranieri vaccinati contro il Covid. La proposta del Comitato per il controllo delle malattie, riferisce la Reuters sul suo sito, presenterà la proposta al governo lunedì prossimo. L'industria turistica nazionale, che nel 2019 aveva visto 40 milioni di visitatori, è stata duramente colpita dalla politica di stretti controlli sugli ingressi seguita negli ultimi 18 mesi. "Ridurre la quarantena non è solo una decisione per il turismo, ma andrà anche a beneficio dei viaggi per affari e degli studenti stranieri", ha detto un alto responsabile del settore sanitario, Opas Karnkawinpong. La proposta prevede che per gli stranieri in entrata che non presentino un certificato di vaccinazione la quarantena durerà 10 giorni se arrivati via aerea e 14 giorni se entrati nel Paese via terra. Fino ad ora solo nelle isole di Phuket e Samui la quarantena per i turisti è stata completamente abolita come parte di un progetto pilota. Meno di un quarto dei 72 milioni di thailandesi sono stati finora vaccinati contro il Covid, che ha provocato quasi 16.000 morti.

  • Scuola: assessore Puglia, «contagi prevedibili,siamo pronti»

    “C’era da aspettarselo, ma sono convinto che il vaccino funziona e funzionerà. Bisogna continuare a vaccinare e sono abbastanza fiducioso che continueremo la didattica in presenza”. Lo ha dichiarato l’assessore all’Istruzione della Regione Puglia, Sebastiano Leo, commentando le prime stime sui contagi nelle scuole pugliesi pochi giorni dopo l’inizio dell’anno scolastico. “Continueremo la didattica in presenza - ha spiegato Leo - perché siamo stati fermi due anni e obiettivamente i nostri ragazzi hanno perduto, non dico due anni della loro vita, ma tantissimo. La scuola è comunità, amicizia, confronto, emozioni. Quindi la scuola in presenza è necessaria”. “La scuola era già pronta l’anno passato e adesso siamo anche più preparati ad affrontare il Covid - continua l’assessore - . Il problema sono le terapie intensive. Sino a quando le terapie intensive non saranno al limite, bisogna continuare ad andare in presenza. Bisogna vaccinarsi, che è l’antidoto più importante, essere prudenti, indossare le mascherine, rispettare il distanziamento. Poi attendiamo, perché come il Covid ci ha insegnato, è sempre tutto un work in progress, nel senso che capiamo cosa succede. Noi siamo stati famosi in Italia per le nostre ordinanze, perché abbiamo voluto tutelare anche una sola vita umana, addirittura siamo andati oltre il diritto allo studio per tutelare la salute”.

  • Tridico: Quarantena come malattia, 900 mln sul piatto

    Se c’è una quarantena volontaria, perchè una persona ha avuto un contatto con un positivo e non può uscire di casa, verrà equiparata alla malattia. Il governo ha messo sul piatto quasi 900 milioni, che ci permettono di coprire fino a dicembre del 2021”. Lo ha detto questa mattina ai microfoni di RaiNews il presidente dell’Inps Pasquale Tridico.

  • Mappa Ecdc, 4 regioni in verde e a Sud 3 in rosso

    Aumentano le regioni italiane in verde, pur restando in rosso 3 regioni del Sud. E’ il quadro della situazione epidemiologica Covid-19 nel nostro Paese, misurata dall’Ecdc, Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie, in base all’incidenza dei casi positivi a 14 giorni ogni 100mila abitanti, combinata con il tasso di positivi sui test effettuati. Nella mappa aggiornata oggi salgono a 4 le regioni in verde, concentrate in particolare a Nord, tranne una: alla Valle d’Aosta, già presente nella fascia di minor rischio, si aggiungono Piemonte, Lombardia e Molise. Il resto della Penisola ha una predominanza di giallo, mentre a Sud risultano ancora in rosso Basilicata, Calabria, e Sicilia. Ampliando lo sguardo a livello europeo, spiccano in verde la Danimarca, la Repubblica Ceca tranne qualche piccola parte del Paese in giallo, buona parte dell’Ungheria e la regione delle Asturie in Spagna.

  • Ricciardi, terza dose e antinfluenza insieme? «Possibile ma servono dati»

    "Fare il vaccino antinfluenzale e la terza dose dell'anti-Covid insieme è una prospettiva plausibile, perché è una strategia basata su precedenti forti, come per esempio la contemporanea somministrazione di antinfluenzale e anti pneumococco. Però, come tutte le cose, va fatta con prudenza, facendo studi osservazionali che ne scongiurino qualsiasi tipo di effetto collaterale". A dirlo all'Adnkronos Salute, Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute Roberto Speranza e ordinario di Igiene generale e applicata all'Università Cattolica di Roma. "Serve un'osservazione attenta - precisa - anche in considerazione del fatto che questa doppia vaccinazione dovrà essere fatta a milioni di persone. E' dunque necessaria una giusta cautela", ammonisce.

  • Docente no-vax positivo, 8 classi scuola Sciacca a casa

    Coinvolge 8 classi dell’istituto comprensivo “Mariano Rossi” di Sciacca (Ag) l’accertata positività di un docente di Religione (dichiaratamente no-vax, come rivelano i post pubblicati sulla sua pagina Facebook) risultato positivo all’ultimo test rapido effettuato. In attesa dell’esito del tampone molecolare a cui l’insegnante si è sottoposto, la dirigente scolastica Paola Triolo ha disposto al momento l’annullamento delle lezioni per questo gruppo di alunni, che fanno tutti parte della scuola primaria. Se il risultato confermasse la positività del docente al Covid, per loro (e per le loro famiglie) scatterà la quarantena, e si attiverà la didattica a distanza. È in corso, di concerto tra la direzione scolastica e l’Asp di Agrigento, il tracciamento dei singoli contatti di ciascuno. Il problema coinvolge anche altri 4 insegnanti, che sono stati tutti a contatto con il docente risultato positivo. Questa stessa scuola nei giorni scorsi ha dovuto adottare la Dad per una classe della scuola dell’infanzia. A Ribera, per la positività accertata su due bambini, da alcuni giorni sono in quarantena e in didattica a distanza due classi, rispettivamente una seconda elementare della scuola “Don Bosco Navarro” e una seconda media dell’istituto “Francesco Crispi”.

  • Giani, ’87% toscani ha ricevuto prima dose vaccino e 75% anche richiamo’

    “L’87% dei toscani ha ricevuto la prima dose di vaccino, il 75% anche il richiamo!”. Lo annuncia su Facebook il presidente della Toscana, Eugenio Giani

  • Draghi, per ripresa evitare nuovi contagi e chiusure

    “Per assicurare la sostenibilità della ripresa dobbiamo prima di tutto impedire che ci siano altre significative ondate di contagio. Il governo sta agendo con la massima determinazione per evitare nuove chiusure. Voglio quindi ringraziare ancora una volta gli italiani per la convinzione con cui hanno aderito alla campagna vaccinale, e le imprese per l’impegno dimostrato nel cooperare alla sua organizzazione”. Lo dice il premier Mario Draghi all’assemblea di Confindustria.

  • Nobel 2021 sarà assegnato nei Paesi dei vincitori

    Per il secondo anno consecutivo, i vincitori dei Premi Nobel per la scienza e la letteratura riceveranno i loro premi nei loro Paesi di residenza e non a Stoccolma, a causa della pandemia di Covid. Lo ha annunciato la Fondazione Nobel. Il Nobel per la pace, che viene di norma assegnato a Oslo, “resta aperta” questa possibilità. Una decisione sarà presa a metà ottobre. I vincitori dei Nobel vengono annunciati all’inizio di ottobre ma solitamente assegnati durante le cerimonie organizzate nelle due capitali scandinave il 10 dicembre, anniversario della morte del loro fondatore, Alfred Nobel (1833-1896).

  • Scuola: in Puglia 6,4% personale non vaccinato contro Covid

    Il 6,4% del personale scolastico della Puglia non ha ancora ricevuta nessuna dose di vaccino anti Covid, mentre il 75,2% degli studenti tra i 12 e 19 anni è stato sottoposto almeno alla prima somministrazione. Lo riporta il monitoraggio della fondazione Gimbe. Complessivamente in Puglia la popolazione che ha completato il ciclo vaccinale è pari 72,7% (media italiana è del 69,8%), a cui si aggiunge un ulteriore 5,5% (media Italia 5,2%) solo con prima dose: fanno meglio Lombardia, Toscana e Molise. La Puglia continua ad avere la migliore copertura vaccinale tra gli over 50, solo il 6,3% dei residenti non è vaccinato contro una media italiana del 10,5%.

  • Studio, a 5 mesi da 2/a dose efficacia forte

    La protezione dal Sars-Cov-2 offerta dal vaccino mRNA rimane forte a 5 mesi dopo la seconda dose, mantenendo un’efficacia nei confronti di forme gravi, ma anche nei confronti di infezioni con sintomi lievi o asintomatiche. Lo mostra un nuovo studio del Brigham and Women’s Hospital di Boston (Usa) e pubblicato sul New England Journal of Medicine (Nejm). Lo studio è stato condotto, prima della diffusione negli Stati Uniti della variante Delta, su oltre 30.420 partecipanti, di cui 15.209 sono stati assegnati a ricevere il vaccino Moderna e 15.206 a ricevere il placebo. I risultati mostrano che a oltre 5 mesi dalla seconda iniezione il vaccino è rimasto efficace, senza distinzioni per gruppi etnici, età e presenza di malattie coesistenti. In particolare era efficace al 93,2% nel prevenire la malattia da Covid (con 55 casi nel gruppo di vaccinati e 744 nel gruppo placebo), mentre l’efficacia nella prevenzione della malattia grave è stata del 98,2% (con 2 casi tra vaccinati e 106 nel gruppo placebo). Infine l’efficacia nella prevenzione dell’infezione asintomatica è stata del 63% (con 214 casi a fronte di 498). Inoltre non sono stati identificati particolari problemi di sicurezza. I dati dello studio sono stati raccolti prima che la variante delta raggiungesse gli Stati Uniti e quindi non informano completamente su come si comporta l’immunità quando il virus cambia. “Stiamo continuando a approfondire dati sulla durata della protezione” ma, “nel complesso, i risultati continuano a dimostrare che i vaccini funzionano molto bene”, afferma Lindsey Baden, specialista in malattie infettive e co-autrice della ricerca”.

  • 44 nuovi casi in Alto Adige

    Sono 44 i nuovi casi covid in Alto Adige (18 tramite 690 tamponi pcr e 26 tramite 5859 test antigenici). Stabile la situazione negli ospedali con 21 pazienti nei normali reparti e 9 in terapia intensiva. Come avviene ormai raramente il numero dei guariti (114) supera quello dei nuovi casi.

  • Cina, Harbin aggiunge 6 aree a medio rischio

    Harbin, capoluogo della provincia nord-orientale cinese dell'Heilongjiang ha aggiunto, a decorrere dalla mezzanotte, sei aree a medio rischio Covid-19, secondo quanto reso noto ieri dal quartier generale per la prevenzione e il controllo del nuovo Coronavirus. Dalle 18:00 dello scorso martedì alle 16:00 di ieri, la città ha segnalato otto casi confermati di Covid-19.

  • Inps, 6,2 mld ore cig emergenza sanitaria

    Tra aprile 2020 e il 31 agosto 2021 sono stati autorizzate dall'Inps 6,2 miliardi di ore di cassa integrazione e assegni ordinari. LO rileva l'Inps nell'Osservatorio sulla cassa integrazione. "Il numero di ore di cassa integrazione guadagni autorizzate nel periodo dal 1° aprile 2020 al 31 agosto 2021, per emergenza sanitaria, si legge, è pari a 6.293,2 milioni di cui: 2.669,5 milioni di CIG ordinaria, 2.229,2 milioni per l'assegno ordinario dei fondi di solidarietà e 1.394,6 milioni di CIG in deroga.

  • Costa, le discoteche riapriranno

    “Il governo ha preso l’impegno di valutare il 30 settembre l’aumento delle capienze. Ora ci sono le condizioni per dire che a fine mese si potranno riaprire le discoteche e riportare la capienza all’80%, per arrivare al 100% in un mese. Se no finiamo per dare fiato ai No Vax quando dicono che i vaccini non servono”. E’ quanto afferma il sottosegretario alla Salute Andrea Costa, in un’intervista alla Stampa. Per Costa, “siamo sulla buona strada ma non possiamo abbassare la guardia. Però dobbiamo provare a rivivere con normalità. Senza abbandonare la prudenza, ma nemmeno facendoci condizionare ancora dalla paura. Dobbiamo imparare a convivere col virus, sapendo che continuerà a circolare”. E in merito alla possibilità di lasciare a casa solo gli studenti con sintomi e continuare le lezioni in presenza per gli altri sottolinea che “nella scuola, come per tutti gli altri settori, dobbiamo procedere per gradi. Il primo obiettivo era iniziare le lezioni in presenza e a due settimane dalla riapertura i dati sui contagi sono confortanti. Nei prossimi giorni se tutto andrà bene lo potremmo anche valutare”.

  • Bce: prosegue ripresa, pil mondiale +6,3% in 2021, +4,5% in 2022

    Prosegue la ripresa dell'attività economica mondiale, sebbene le persistenti strozzature dal lato dell'offerta e la diffusione della più contagiosa variante Delta del coronavirus (Covid-19) offuschino le prospettive di crescita nel breve periodo. Le ultime indagini segnalano un lieve indebolimento del ritmo dell'espansione, in particolare nelle economie emergenti. E’ quanto rileva la Bce nel bollettino economico diffuso oggi che ha rivisto in lieve rialzo le prospettive per la crescita dell'economia mondiale, soprattutto per il 2022. Quest'anno la crescita del pil mondiale in termini reali (esclusa l'area dell'euro), rileva l’Istituto di Francoforte, dovrebbe incrementare, raggiungendo il 6,3%, per poi rallentare al 4,5% nel 2022 e al 3,7% nel 2023. Rispetto alle proiezioni precedenti, il dato relativo alla domanda estera è stato rivisto al rialzo: essa dovrebbe crescere del 9,2% quest'anno, e poi del 5,5% nel 2022 e del 3,7% nel 2023. Ciò riflette principalmente il maggior vigore delle importazioni mondiali all'inizio del 2021 rispetto a quanto stimato nelle precedenti proiezioni, nonché la maggiore prociclicità dell'interscambio che si registra durante una ripresa economica. I prezzi all'esportazione dei concorrenti dell'area dell'euro sono stati rivisti al rialzo per l'anno in corso, a fronte del rincaro delle materie prime e dell'aumento della domanda. I rischi per lo scenario di base relativo all'economia mondiale, rileva la Bce, “sono perlopiù connessi con il futuro corso della pandemia. Si ritiene che gli altri rischi per le prospettive dell'attività a livello mondiale siano orientati verso il basso per quanto riguarda la crescita e verso l'alto per quel che concerne l'inflazione”.

  • Sileri: Terza dose? Verosimile per tutti, i tempi li darà scienza

    “Si è partiti con coloro per i quali la scienza ha già dimostrato che l'immunità con due dosi di vaccino è appena sufficiente a proteggerli per un periodo di tempo limitato e quindi serve il richiamo, parliamo di trapiantati, coloro in attesa di trapianto, coloro che hanno neoplasie, dializzati, quindi categorie ben definite. I prossimi saranno coloro per i quali la scienza dimostra che l'immunocompetenza non consente una protezione a lungo termine, ad esempio i più anziani. Poi sarà la volta del personale sanitario. Per quanto riguarda il resto della popolazione ce lo dirà la scienza, ma è probabile che l'immunità nel tempo tenda a ridursi. Quale sarà il campanello d'allarme? Ce lo dirà il monitoraggio che viene fatto continuamente in tutti i Paesi, laddove dovessero verificarsi infezioni in gruppi di persone vaccinate agli inizi, magari per fascia d'età, per tipo di patologia, quelli saranno coloro che indicheranno a tutti gli altri la necessità di un richiamo vaccinale. Che questo avvenga a 9-10-12 mesi dalla seconda dose ce lo dirà la scienza, ma è verosimile che ci sarà un richiamo. Questo non significa terza dose a tutti dal mese di ottobre, si è partiti con una categoria e poi si monitora tutto il resto. La scienza ci darà categoria per categoria i tempi per le altre fasce di popolazione”. Così Pierpaolo Sileri, sottosegretario alla Salute, a ’L'Italia s'è desta’, su Radio Cusano Campus.

  • Sileri: Vaccino agli under 12? Attendiamo approvazione enti regolatori

    “Quando gli enti regolatori approveranno il vaccino, vuol dire che avremo un vaccino sicuro e utile per quella fascia d'età e a quel punto io lo consiglierei. Al momento però questa approvazione non c'è quindi è una discussione che dobbiamo lasciare alla scienza”. Così Pierpaolo Sileri, sottosegretario alla Salute, a ’L'Italia s'è desta’, su Radio Cusano Campus.

  • Costruzioni: Istat, livelli produzione ben al di sopra livelli pre-covid

    A luglio 2021, nonostante la flessione registrata su base congiunturale, i livelli dell'indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni si mantengono ben al di sopra dei livelli prepandemici di febbraio 2020. Lo sottolinea l’Istat commentando i dati diffusi oggi. Anche a livello trimestrale, si osserva una variazione congiunturale negativa rispetto al trimestre precedente, per la prima volta dallo scorso gennaio. Su base annua, la produzione nelle costruzioni rimane in crescita, seppur con una variazione più contenuta rispetto a quella rilevata nei quattro mesi precedenti.

  • Germania: indici Pmi settembre in calo oltre le stime

    Indici Pmi in calo oltre le stime in Germania in settembre. L'indice composito è sceso da 60 a 55,3 punti, contro i 59,2 punti attesi. In calo da 62,6 a 58,5 punti l'indice manifatturiero, stimato a 61,5 punti, mentre l'indice dei servizi è sceso da 60,8 a 56,0, a fronte di un ribasso previsto a 60,2 punti.

  • Olimpiadi, vaccino obbligatorio per atleti Usa che parteciperanno a Pechino 2022

    Il Comitato olimpico statunitense ha annunciato che i membri della delegazione americana che prenderanno parte alle Olimpiadi invernali di Pechino il prossimo mese di febbraio dovranno essere tutti vaccinati contro il Covid-19. Gli Usa hanno adottato un protocollo che prevede che dal primo novembre tutti gli atleti, i dipendenti, gli appaltatori e le altre persone che hanno accesso alle strutture del Comitato olimpico statunitense, Usoc, debbano essere vaccinati. Entro il primo dicembre poi l’obbligo sarà esteso a tutti i membri delle varie delegazioni del Team Usa. Durante le Olimpiadi di Tokyo di quest’estate, l’Usoc non aveva imposto l’obbligo vaccinale, un centinaio di persone tra i 613 atleti della spedizione erano andati in Giappone senza essere vaccinati, tra questi il campione di nuoto Michael Andrew criticato per essersi presentato ad un appuntamento con i media sprovvisto di mascherina.

  • Governo: cdm alle 16, attese misure anti-stangata bollette e indennità di quarantena

    Il consiglio dei ministri si terrà questo pomeriggio alle 16. La convocazione, giunta poco fa ai ministri, e' al momento sprovvista dell'ordine del giorno, ma c'è attesa per le misure anti-rincari delle bollette di luce e gas e per un intervento che reintroduca l'indennità di quarantena per chi, nel privato (nel pubblico si va in malattia), entra in contatto con un caso positivo al Covid.

    Per approfondire/ Torna l’indennità di quarantena

  • Sistema Trasporti: Bus e treni non sicuri, nessuno ha fatto nulla

    “Non si è fatto nulla per mettere in sicurezza i trasporti”. Così Francesco Artusa, presidente di ’Sistema Trasporti’, in relazione ai bus sempre più affollati nelle grandi città, complice anche il rientro a scuola dei ragazzi. “C’erano diverse proposte sul tavolo - spiega -, qualcuna anche partita da noi: tracciamento dei passeggeri, servizi dedicati, navette per pendolari e studenti”. Invece il governo ha pensato solamente alla campagna vaccinale. “Ognuno la può pensare come vuole, figuriamoci. Il certificato verde è ovviamente un obbligo mascherato, ma non entro nel merito, dico solamente che resta un controsenso numerico: perché si possono controllare 23 milioni di lavoratori e non 6 milioni di passeggeri?”, si chiede Artusa che aggiunge: “Si poteva usare parte dei due miliardi messi a compensazione dei mancati incassi del trasporto pubblico di linea per assumere ’controllori di Green Pass’? E ancora, perché mi serve il pass per un treno ad alta velocità ma sui regionali no? Alla fine, se parliamo di industrie, parliamo di costi a cui nessuno si può sottrarre tranne pochi eletti”.

  • Vaccini, Pfizer: Autorizzazione Fda su 3° dose è pietra miliare

    “Questa prima autorizzazione della Fda di un richiamo del vaccino contro il Covid-19 è una pietra miliare nella lotta in corso contro la malattia”. Lo ha affermato Albert Bourla, presidente e amministratore delegato di Pfizer, dopo che la Food and Drug Administration (Fda) statunitense ha approvato la somministrazione della terza dose di vaccino Pfizer per le persone over 65 e fragili o a rischio, mentre manca l’autorizzazione dei Cdc. “Nell’ultimo anno e mezzo, abbiamo mirato a rimanere vigili sull’evoluzione della pandemia, compresa la valutazione dell’impatto di una dose di richiamo. Riteniamo che i booster abbiano un ruolo importante da svolgere nell’affrontare la continua minaccia di questa malattia, insieme agli sforzi per aumentare l’accesso globale e la diffusione tra i non vaccinati. L’azione odierna della Fda è un passo importante per aiutare i più vulnerabili tra noi a rimanere protetti dal Covid-19”, ha proseguito, secondo una nota.

  • Bertolaso, ’basta quarantena quando in classe c’è un solo infetto’

    La quarantena con Dad a tappeto per un solo positivo in classe è una misura che va rivista e corretta. I ragazzi devono andare a scuola. Si facciano tamponi anziché metterli tutti in quarantena, sempre in regioni dove la situazione è migliore: purtroppo oggi l’Italia da questo punto di vista non è tutta uguale”. Lo dice in un'intervista al ’Corriere della Sera’ Guido Bertolaso, nella quale spiega gli ottimi risultati della campagna vaccinale lombarda, con l’82% di over 12 immunizzati e l’88% con almeno una dose di vaccino: “Ci siamo arrivati con un grande gioco di squadra. Ai lombardi l’opportunità di vaccinarsi è sembrata la soluzione alle tragedie che hanno visto e vissuto più che in altre regioni. E noi, dopo i problemi iniziali, abbiamo messo in piedi una macchina da guerra che oggi funziona benissimo. E anche sulla terza dose, su 150 mila immunocompromessi stiamo vedendo 700-800 prenotazioni al giorno. Per fine ottobre raggiungeremo l’80%: sarebbe già un buon risultato”. Per quanto riguarda l'estensione del Green pass, per il coordinatore della campagna vaccinale anti-Covid in Lombardia non serve l'obbligo vaccinale, ma “agire sull’intelligenza della gente. L’ultimo provvedimento sull’obbligo di green pass per i lavoratori è stato essenziale: abbiamo raddoppiato del 150% le prenotazioni. Oggi i lombardi vaccinabili che non hanno ancora aderito sono 1 milione e 50mila: entro metà ottobre scenderemo sotto il mezzo milione”. Intanto, afferma, “si potrebbe togliere la mascherina in alcuni luoghi al chiuso, come i cinema e i teatri, in presenza di due requisiti: una copertura vaccinale a due dosi superiore all’80% degli over 12 e la garanzia di controllo del green pass, alzandone, con le stesse premesse, la capienza almeno all’80%. Penso che, nelle stesse condizioni, si possano equiparare le discoteche a palestre, cinema o teatri”. Bertolaso parla poi dell'idea della Lombardia di aiutare Paesi come la Sierra Leone a vaccinarsi: “Sto scrivendo il progetto e ho già informato il commissario Figliuolo. Manderemo vaccini e squadre di medici e infermieri per fare con i locali una grande campagna di vaccinazione, che è insieme di prevenzione. In questa partita o siamo tutti o non ne esce nessuno”.

  • D’Amato (Lazio), «a scuola quarantene mirate, bolle in classe come aereo»

    “Quest'anno lo scenario è totalmente diverso dal 2020, l'obiettivo è arrivare a conclusione dell'anno scolastico senza chiusure di plessi”. Lo dice a ’Repubblica’ l'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato. “In aereo - spiega - se c'è un positivo vanno in quarantena i passeggeri nelle due file dietro, davanti, e di lato rispetto al caso. Lo stesso meccanismo può essere applicato nelle scuole, sostituendo alle file i banchi. Certo, la classe è solo un pezzo: c'è l'entrata, l'uscita, bisogna valutare caso per caso. Ad esempio in un'aula dove il positivo ha cambiato ogni giorno compagno di banco non sarebbe possibile. E anche l'età è un fattore determinante. Non si può fare nelle scuole primarie, c'è più promiscuità, ma solo per chi ha dai 12 anni in su, e dunque si trova in classi con alte percentuali di vaccinati, quindi con una schermatura dal virus maggiore”.

  • Francia: Indice fiducia delle imprese in aumento a 111 punti a settembre

    Il sentiment economico delle imprese francesi si è leggermente ripreso a settembre, dopo due mesi di declino, e si mantiene su un “livello elevato”. Lo ha annunciato l’Istituto di statistica francese Insee secondo cui “questo rimbalzo è dovuto a un maggiore ottimismo tra i leader aziendali nel settore dei servizi e delle costruzioni, mentre le prospettive si deteriorano nell’industria e nel commercio al dettaglio”. L’indice che riassume la fiducia delle imprese in Francia è salito a 111 punti a settembre, ancora al di sopra della sua media di lungo periodo che è di 100 e del suo livello prima della crisi del Covid-19 che era di 106.

  • Truffa milionaria al Servizio Sanitario, decine di indagati

    I Finanzieri del Comando provinciale di Messina stanno eseguendo un’ordinanza che dispone, nei confronti di 3 persone, la misura cautelare del divieto temporaneo di esercitare attività imprenditoriali per 4 mesi e il sequestro di oltre 3 milioni di euro nei confronti di 7 strutture sanitarie private convenzionate. Il denaro, secondo gli inquirenti, sarebbe il frutto di una maxi truffa aggravata al Servizio Sanitario Nazionale. L’inchiesta, coordinata dalla Procura guidata da Maurizio de Lucia, coinvolge 26 persone tra funzionari pubblici dell’Asp di Messina, responsabili e dipendenti delle strutture private.

  • Bertolaso: in Lombardia entro fine ottobre 80% sì a terza dose

    «Su una platea di 150mila immunocompromessi che oggi hanno diritto alla terza dose stiamo vedendo 700-800 prenotazioni al giorno. Lunedì ne abbiamo vaccinati 1.900, altrettanti martedì e idem ieri. Ma potremmo vaccinarne molti di più: qui c’è un problema di informazione. Non è facilissimo andare a spiegare a 150mila lombardi su 9 milioni che possono fare la terza dose. Per fine ottobre raggiungeremo l'80%: sarebbe già un buon risultato». Così il coordinatore della campagna anti-Covid in Lombardia, Guido Bertolaso, in un’intervista al Corriere. Ha aggiunto: «Vaccinare 9 milioni di persone a febbraio non è stato facile, oggi con l’esperienza che abbiamo è un’operazione che siamo in grado di fare tranquillamente. Sicuramente entro Natale vaccineremo con terza dose immunocompromessi, over 80, ospiti delle Rsa e operatori sanitari. Sul resto della popolazione vedremo cosa decideranno: se non ci sarà bisogno di farlo o se invece gli studi diranno che l’immunità cala completamente o si scoprissero altre varianti aggressive. In questo caso l’arma migliore continuerà ad essere il vaccino».

  • Oltre il 70% degli italiani ha completato il ciclo vaccinale

    Il 70,1% della popolazione ha completato il ciclo vaccinale. Il 5,1% è in attesa di seconda dose. Complessivamente – contando anche il monodose e i pre-infettati che hanno ricevuto una dose - è almeno parzialmente protetto Il 75,2% della popolazione italiana. Considerando solo gli over 12, oggetto della campagna vaccinale, la percentuale di almeno parzialmente protetti è del 83,4% mentre il 77,7% è completamente vaccinato.

    I dati dei vaccinati al 23 settembre 2021
  • In Australia record casi Victoria, cresce focolaio Sydney

    Lo Stato australiano di Victoria ha registrato il massimo aumento giornaliero di casi di coronavirus da quando la pandemia è iniziata, mentre un focolaio nella città di Melbourne continua a crescere. La polizia locale si sta preparando a ulteriori proteste contro le restrizioni legate alla pandemia, anche se la situazione rimane relativamente calma. Lo Stato ha riportato un record di 766 casi e quattro decessi per Covid-19. Anche la città di Sydney, nel Nuovo Galles del Sud, sta affrontando un grande focolaio: i funzionari hanno segnalato più di mille nuovi casi giornalieri nello Stato e sei decessi per Covid-19. Il premier del Victoria, Daniel Andrews, ha detto che lo Stato allenterà le regole di lockdown entro la fine del mese.

  • Usa, forte mancanza di insegnanti e personale nelle scuole pubbliche

    C’è carenza di insegnanti e personale nelle scuole pubbliche statunitensi. Il problema esiste da anni, ma la pandemia da coronavirus lo ha esacerbato. Un funzionario scolastico in California ha detto che quella attuale è «la più grave carenza di manodopera» che abbia mai visto. Scenari simili si stanno verificando in tutto il paese, mentre le scuole affrontano un picco di pensionamenti e la necessità di assumere più insegnanti, consulenti, tutor e aiutanti per aiutare i bambini a recuperare e compensare le perdite di apprendimento.

  • Brasile, oltre 36mila nuovi casi, 876 decessi nelle 24 ore

    In Brasile sono stati segnalati dal ministero della Salute 36.473 nuovi casi di contagio da coronavirus nelle ultime 24 ore, con 876 decessi. Il Paese sudamericano registra quindi 21.283.567 casi dall’inizio della pandemia, mentre il bilancio ufficiale delle vittime è salito a 592.316. Si tratta del terzo peggior numero di contagiati al mondo dopo Stati Uniti e dell’India e del secondo come numero delle vittime dopo gli Stati Uniti.

  • Vaccini, Fda autorizzerà terza dose Pfizer in Usa per over 65

    La Food and Drug Administration autorizzerà a breve la terza dose del vaccino anti Covid Pfizer. Lo riporta Bloomberg citando una fonte vicina alla vicenda.
    Dalle prime indiscrezioni, l’autorizzazione in emergenza dovrebbe scattare per tutti gli over65, le persone a rischio di contrarre malattie gravi e chi è a rischio di contagio per lavoro.

  • Messico, 11.603 casi e 811 vittime nelle 24 ore

    Il Messico ha registrato 11.603 casi aggiuntivi di coronavirus e 811 morti mercoledì, secondo i dati forniti dal del ministero della salute. Il numero complessivo di casi confermati sale così a 3.597.168 e il bilancio complessivo delle vittime a 273.391.

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