Attualità

Coronavirus ultime notizie.Powell (Fed): ripresa incompleta, incognita Delta

Le ultime notizie sulla pandemia del 17 agosto

Coronavirus: bollettino del 16 agosto 2021
  • Usa verso obbligo di mascherina sui trasporti fino a gennaio

    Gli Stati Uniti sono orientati ad estendere l’obbligo di indossare la mascherina su treni, aerei e autobus fino al 18 gennaio, secondo documenti esaminati dall’agenzia Reuters. Inoltre il governo sta pensando di cominciare ad offrire le terze dosi di vaccino alle fasce di popolazione più a rischio a partire da settembre.

  • Powell (Fed): ripresa incompleta, incognita Delta

    La ripresa dell’economia degli Stati Uniti “è lungi dall’essere completa” e ancora non è chiaro se la variante Delta del Covid-19 avrà un impatto economico importante. Lo ha detto il presidente della Fed Jay Powell.

  • Powell: il Covid farà nascere una generazione di giovani straordinaria

    La pandemia ha cambiato il modo dei ragazzi di vedere il mondo e il loro posto nella società. Lo ha detto il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, durante un incontro virtuale con insegnanti e studenti, durante il quale ha sostenuto che la pandemia ha colpito duramente soprattutto i ragazzi. Gli studenti “sono stati forzati, prima della maggior parte delle altre persone, a considerare cosa è veramente importante nella vita”. “Spero che l’esperienza guadagnata durante la pandemia vi spinga a pensare a come volete lasciare il vostro segno, sapendo che le cose cambiano, e certe volte cambiano velocemente” ha detto Powell. “Questo è un momento straordinario e credo che il risultato sarà una generazione straordinaria” ha aggiunto.

  • In Liguria dal 18 agosto nuove «open night» vaccini

    “È tutto pronto per le prossime open night che dal 18 agosto alla fine agosto coinvolgeranno tutti gli hub del territorio ligure per consentire a chiunque abbia più di 12 anni e non si sia ancora vaccinato di immunizzarsi in modo semplice e veloce, senza prenotazione”. Lo dichiara in una nota il presidente della Regione Liguria e assessore alla Sanità Giovanni Toti, in vista delle 5 serate di open night in programma in regione domani, 18 agosto, venerdì 20, lunedì 23, mercoledì 25 e venerdì 27 agosto. Sarà anche possibile anticipare la seconda dose, purché siano rispettati gli intervalli minimi di tempo dalla prima somministrazione indicati dal ministero. “La scorsa settimana - prosegue Toti - sono più di 47mila (47.413) i liguri che hanno completato il ciclo vaccinale: la campagna sta procedendo spedita, anche se manca ancora all’appello una parte di over50 che purtroppo rischiano conseguenze anche gravi in caso di contagio, come dimostrano i pazienti nei nostri ospedali, anche in terapia intensiva. Per questo mi rivolgo soprattutto a loro, perché sfruttino l’opportunità di vaccinarsi senza prenotazione, accedendo ad uno degli hub che nei prossimi giorni saranno aperti con accesso libero da Sanremo a Sarzana. Il vaccino è la nostra unica difesa efficace contro il Covid, l’unico modo che abbiamo per mettere in sicurezza noi stessi e chi ci sta vicino, garantendo anche da settembre una ripresa stabile e duratura sia delle attività scolastiche, con i ragazzi che devono poter tornare in classe in presenza, sia del mondo produttivo”. In Liguria l’incidenza del virus negli ultimi sette giorni è di 72 casi ogni 100mila abitanti a livello regionale (136 nell’imperiese, 55 nel savonese, 52 nello spezzino, 49 nell’area metropolitana genovese). Le prossime open night saranno: in ASL1 (dalle ore 19 alle ore 22) il 18 e 27 al Pala Salute di Imperia, 20 e il 25 agosto al Palafiori Sanremo, il 23 a Camporosso. In ASL2 (dalle ore 20 alle ore 23) 18-23-25 agosto al Terminal Crociere Savona, 20-27 agosto a Cairo Montenotte e Alassio. In ASL3 (18-20-23-25-27 agosto) all’Hub di San Benigno (torri Msc, orario 20-24), al Teatro della Gioventù (orario 19-23), alla Sala Chiamata del Porto (orario 19-22). In ASL 4 (orario 19-22) 18-20-23-25-27 agosto all’Hub San Francesco di Chiavari. In ASL 5 (orario 19-22) 18 e 25 agosto all’hub ex Fitram della Spezia, il 20 agosto a Lerici e infine il 23 e il 27 agosto all’Hub Sarzana.

  • Sileri (Salute): Cure a casa non sostituiscono vaccini

    Per quanto riguarda il Covid le cure domiciliari non sono alternative ai vaccini, che andrebbero comunque preferiti. Lo ha affermato il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri a Radio Anch’io su Radio Rai1. “Delle cure domiciliari, se ne è parlato tantissimo, forse sono state sottovalutate all’inizio - ha affermato - oggi abbiamo due binari, il potenziamento delle cure domiciliari per tutto, non solo per il Covid, dall’altra parte se si pensa solo alle cure poi non ci si vaccina, mentre l’altro binario è quello dei vaccini. Sono due cose diverse, la cura serve quando ho preso la malattia ma magari non è sufficiente, rischio l’ospedale, la vaccinazione e un’altra cosa. Dobbiamo andare avanti, l’offerta sanitaria del futuro è il potenziamento delle cure di prossimità, non solo per il Covid, era una carenza sottolineata da pazienti e medici in passato, e il Covid ha portato i nodi al pettine”. E sulla scuola, Sileri ha sottolineatto che il protocollo a cui si sta arrivando per la riapertura è “il migliore possibile”. “Sono circa 200mila i docenti non vaccinati a fronte di un numero importante di vaccinati, solo il 15%. Il Protocollo è nato su un accordo che era il migliore possibile, con un uso della diagnostica che mette in sicurezza i docenti e le classi. Il mio messaggio ai docenti non vaccinati comunque è vaccinatevi, in Florida ci sono stati negli ultimi giorni 4 decessi di docenti non vaccinati, la vaccinazione va fatta per se stessi innanzitutto. Il personale docente, che non è giovanissimo, rischia, i rischi per i ragazzi sono minori. La quarta ondata è cominciata, da noi con casi limitati rispetto ad altri Paesi, e sarà prevalentemente in chi non è vaccinato”.

  • Costa (Salute): Zona gialla non significa lockdown o coprifuoco

    “I dati ci indicano che, probabilmente, ci potrebbe essere anche un passaggio in zona gialla di alcune Regioni, una su tutte la Sicilia. Però anche sotto questo aspetto dobbiamo fare una riflessione: ad oggi, così come previsto, e con anche la modifica dei parametri che abbiamo fatto circa un mese fa, passare in zona gialla significa sostanzialmente reintrodurre le mascherine all’aperto e il limite dei 4 posti a sedere a tavola per quanto riguarda i locali al chiuso. Tutto il resto rimane invariato: assolutamente nessun lockdown o coprifuoco. Anche con la zona gialla tutte le attività sostanzialmente sono permesse: il passaggio al giallo non preclude il percorso di ritorno graduale alla normalità”. Lo ha detto il sottosegretario alla Salute Andrea Costa. “Credo - ha aggiunto - che sia stata l’introduzione del green pass come elemento di garanzia a permetterci, anche qualora una Regione passasse in zona gialla, di non operare con chiusure o con passi indietro: dico oggi grazie all’introduzione del green pass”.

  • Brasile, commercio riapre senza restrizioni a San Paolo

    Dopo quasi 17 mesi di restrizioni, dal 17 agosto cessano nello Stato brasiliano di San Paolo i limiti di orario e di pubblico per gli esercizi commerciali in vigore finora per combattere la pandemia di coronavirus . Il via libera è stato autorizzato dal governatore Joao Doria prima che la maggior parte della popolazione fosse vaccinata con 2 dosi e nonostante l’avanzata della variante Delta nel Paese. Restano appena le raccomandazioni di evitare gli assembramenti e l’obbligatorietà dell’uso della mascherina. Sarà inoltre liberata anche la realizzazione di eventi sociali e culturali, nonché fiere aziendali con controllo pubblico. Continuano invece ad essere vietati gli spettacoli con pubblico in piedi, piste da ballo e la presenza di pubblico negli stadi di calcio, che però dovrebbe a sua volta essere permessa dal 1° novembre, come informano le autorità.

  • Rimbalzo dei morti a 170 in Regno Unito, picco da marzo

    Rimbalzo delle vittime da Covid nel Regno Unito con 170 morti registrati il 17 agosto, picco giornaliero dai 175 del 12 marzo quando il Paese era alle prese ancora con la coda della variante Alfa (ex inglese) del virus. Su questo numero di decessi (oltre 131.000 da inizio pandemia) pesa peraltro il recupero statistico tardivo di parte dei dati riferiti al weekend; mentre il trend del contagi alimentati dalla nuova variante Delta resta in frenata (26.852 su 700.000 tamponi) e il totale dei ricoveri negli ospedali non supera 6303. I vaccini arrivano intanto alla copertura piena del 77,2% della popolazione e dell’89,6% con la prima dose.

  • In arrivo alle scuole 350 milioni per l’avvio in sicurezza

    Prosegue il lavoro del Ministero dell’Istruzione in vista della ripresa di settembre. Sono stati infatti ripartiti, con un decreto del Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, d’intesa con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, i 350 milioni di euro stanziati dal decreto sostegni bis per garantire l’avvio dell’anno 2021/2022 in sicurezza. Si tratta di risorse che i dirigenti scolastici potranno utilizzare per l’acquisto di dispositivi di protezione e di materiale per l’igiene individuale o degli ambienti, ma anche per interventi a favore della didattica per le studentesse e gli studenti con disabilità, disturbi specifici di apprendimento e altri bisogni educativi speciali, per potenziare gli strumenti digitali, per favorire l’inclusione e contrastare la dispersione scolastica attraverso il potenziamento dell’offerta formativa. I fondi si potranno utilizzare anche per adattare gli spazi interni ed esterni degli istituti per garantire lo svolgimento delle lezioni in sicurezza o per l’acquisto di servizi professionali, di formazione e di assistenza tecnica per la sicurezza sui luoghi di lavoro, per l’assistenza medico-sanitaria e psicologica. Si potranno acquistare strumenti per l’aerazione e quanto ritenuto utile per migliorare le condizioni di sicurezza all’interno degli Istituti. Con il decreto firmato, ora al vaglio degli organi di controllo, viene resa nota la somma a disposizione di ciascuna scuola. L’assegnazione dei fondi avverrà nei prossimi giorni insieme all’invio di una apposita nota che il Ministero dell’Istruzione fornirà alle scuole con le istruzioni operative per l’utilizzo delle risorse. Sarà previsto un supporto attraverso l’help desk per l’emergenza , spiega il ministero dell’Istruzione.

  • Commissione mafie: Carenza liquidità rende aziende facile preda

    Vi è un alto rischio che “le aziende in grave carenza di liquidità possano diventare facile preda delle organizzazioni mafiose, attraverso la rassicurante figura del socio occulto disposto a fornire all'imprenditore una liquidità di denaro immediata per salvare l'azienda dal fallimento, per poi acquisirne l'effettività della gestione”. È quanto si legge nella ’Relazione sulla prevenzione e la repressione delle attività predatorie della criminalità durante l’emergenza sanitaria’, svolta dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali. “In tale contesto - prosegue il rapporto - è quanto mai significativo che in Italia siano stati accertati circa 14mila atti di compravendita di quote societarie, per un valore complessivo dichiarato pari a oltre 22 miliardi di euro. I dati fanno, peraltro, riferimento al periodo compreso tra i mesi di marzo e novembre 2020, cioè in piena emergenza pandemica. È importante anche sottolineare che, nella fase appena descritta, lo strumento principale d'azione non è la violenza o l'uso della forza, bensì l'ampia ed immediata disponibilità di denaro in una fase di scarsa liquidità. Disponibilità che permette, di conseguenza, di giocare su più tavoli, di appropriarsi e impadronirsi di imprese sottratte ai titolari onesti, di riposizionare imprese esistenti su settori maggiormente redditizi, di entrare in mercati nuovi grazie alla possibilità di non fare guadagno immediato. È noto come questa dinamica d'azione nuoccia profondamente ad imprese e tessuto sociale, andando ad impoverire entrambi, alterando e drogando i mercati, distruggendo la libera concorrenza, producendo distorsioni gravissime per i cittadini anche in termini di salute pubblica”.

  • Aodi (Amsi): Con Covid rischio doppia emergenza profughi umanitaria/sanitaria

    “Il rischio che la situazione dei profughi in fuga dall'Afghanistan diventi una emergenza umanitaria e sanitaria c'è. Anzi col Covid si rischia un' emergenza nell'emergenza. E se ci sarà nel paese spargimento di sangue nelle case la situazione può solo peggiorare,anche dal punto di vista della pandemia. Del resto, in Afghanistan la gestione dei dati sui contagi è complicata dalla insufficienza di laboratori e dal fatto che si fanno meno tamponi che altrove”. Cosi Foad Aodi, il Presidente Amsi e Umem (l'Associazione medici di origine straniera in Italia e Unione medica euro mediterranea).

  • Ulss Venezia promuove «mercoledì per gli sportivi»

    Dal 18 agosto mattina l’Ulss 3 Serenissima di Venezia aprirà oltre 2mila “slot” vaccinali specificamente dedicati a giovani atleti e ai loro accompagnatori. Gli appuntamenti si concentreranno nei 2 mercoledì del 25 agosto e del 1 settembre in tutti i centri vaccinali del territorio. La ripresa imminente delle attività agonistiche ha spinto l’azienda sanitaria lagunare a ideare un’offerta vaccinale ad hoc per i giovani atleti tesserati dai 12 ai 19 anni. Nell’occasione potranno vaccinarsi anche i genitori o gli accompagnatori che li seguono e sostengono durante le loro attività. In questo modo si ha diritto al green pass richiesto per le attività sportive e anche per assistere alle manifestazioni. La prenotazione del vaccino nei “Mercoledì dello sportivo” potrà essere effettuata anche dalle società sportive, su richiesta delle famiglie, contestualmente al rinnovo dell’iscrizione o al tesseramento. L’iniziativa si estende anche agli sportivi adulti, tesserati o dilettanti, fino ai 39 anni, più impegnati in attività sportive ma meno vaccinati delle classi d’età più avanzate, con oltre 17 mila slot disponibili fino all’8 settembre, anche nei fine settimana. Per il dg dell’azienda sanitaria, Edgardo Contato “vaccinare gli sportivi significa tutelarli dall’infezione e permettere loro l’avvio di una stagione agonistica e amatoriale serena e ricca di soddisfazioni. Questa è un’ulteriore chiamata dei giovanissimi al vaccino, che facciamo con l’aiuto del mondo dello sport locale. Continuiamo quindi nella nostra ricerca garbata ma ostinata di chi ancora non ha colto l’opportunità di proteggersi contro il Covid 19, offrendo comodità nelle modalità, immediatezza nella prenotazione e giornate studiate appositamente per le singole categorie di utenti”.

  • Casi in aereo, la Cina sospende 2 tratte per 14 giorni

    L’ente regolatore dell’aviazione civile cinese ha annunciato la sospensione di un volo di Philippine Airlines e di uno di Cambodia Airways dopo che alcuni passeggeri sono risultati positivi al Covid-19 . La Civil aviation administration of China (Caac) ha reso noto sul proprio sito che la sospensione della rotta PR314 da Manila a Tianjin e di quella KR961 da Phnom Penh a Chengdu durerà per 2 settimane, a partire dal 23 agosto, dopo che 5 passeggeri sono risultati positivi su entrambi i voli il 4 agosto. La Caac ha dichiarato che nessuna compagnia aerea è autorizzata a trasferire la quota originale dei voli interessati su altre rotte. Secondo la politica dell’ente regolatore, è prevista una sospensione dei voli per 2 settimane se il numero dei passeggeri che risultano positivi al Covid-19 arriva a 5.

  • Giappone estende stato di emergenza al 12 settembre

    Il governo giapponese ha deciso di estendere di 2 settimane, fino al 12 settembre, lo stato di emergenza in diverse prefetture del Paese a causa della diffusione, a livelli allarmanti, della variante Delta del coronavirus . Oltre a Tokyo, le 3 prefetture adiacenti di Chiba, Kanagawa, e Saitama, quella di Osaka e l’isola di Okinawa, altre 7 prefetture saranno aggiunte alla lista, tra le quali Ibaraki, Tochigi, Gunma, Shizuoka, Kyoto, Hyogo e Fukuoka. Nuovi provvedimenti minori riguardano altre 10 prefetture dell’arcipelago, con misure che prevedono lo stop della vendita di alcol alle 19 per le attività della ristorazione, e la chiusura anticipata alle 20. Nelle ultime 24 ore l’area metropolitana di Tokyo ha segnalato oltre 4.300 nuove infezioni, mentre a livello nazionale i pazienti in terapia intensiva hanno superato quota 1.600, aggiornando il record per il quinto giorno di fila. Nella conferenza stampa serale, durante l’annuncio delle misure, il premier Yoshihide Suga ha esortato la popolazione a dimezzare le proprie uscite in particolare nelle aree affollate, facendo riferimento a una possibile modifica dell’attuale legislazione per ottenere una maggiore ottemperanza delle normative. A differenza dei Paesi più colpiti dal Covid, il Giappone non ha mai introdotto sul proprio territorio misure equivalenti ai lockdown dall’inizio della pandemia.

  • Agenzia Gb autorizza Moderna dai 12 anni d’età

    L’agenzia regolatoria britannica del farmaco (Mhra) ha autorizzato il 17 agosto l’uso nel Regno Unito del vaccino anti Covid prodotto dai laboratori americani Moderna anche sui minorenni dai 12 anni in su. “Sono lieta di confermare che il vaccino Moderna è ora autorizzato fra i 12 e i 17 anni, poiché è risultato sicuro ed efficace anche in questa fascia di età”. ha detto la dottoressa June Raine, numero uno dell’agenzia, precisando tuttavia che spetta al Joint Committee on Vaccination and Immunisation (Jcvi), l’organismo medico-scientifico indipendente che dà indicazioni al governo di Boris Johnson, stabilire chi debba essere vaccinato concretamente nel Regno in termini di priorità e di gruppi anagrafici. Il Jcvi si è limitato per ora ad allargare la somministrazione - riservata nel Paese agli over 18 fino a 2 settimane fa - ai 16enni e 17enni, giudicando meno favorevole il rapporto rischi-benefici per i più giovani; mentre diversi specialisti britannici insistono nel ritenere più urgente la vaccinazione degli adulti nei Paesi poveri o rimasti indietro sul fronte dell’immunizzazione, rispetto a quella dei bambini e dei ragazzini (mediamente non toccati dagli effetti più gravi della pandemia anche in caso di contagio) dei Paesi ricchi più avanti nella campagna. Il Regno Unito è al momento in testa alla corsa vaccinale fra le nazioni medio-grandi del mondo, con oltre 88 milioni di dosi già inoculate, il 77% della popolazione adulta residente doppiamente vaccinato e quasi il 90% coperto almeno da una prima dose.

  • Vandali a centro vaccinale nel Mantovano, distrutti computer

    Vandali in azione, la notte scorsa, al polo vaccinale di Castiglione delle Stiviere, nel Mantovano, dove ignoti hanno distrutto a martellate i computer, rubati gli hard disk e rovesciati a terra i frigoriferi che per fortuna non contenevano dosi di vaccino . Si sospetta che il gesto sia da ricondurre alla protesta contro i vaccini. Non sono, però, ancora giunte rivendicazioni. Ad accorgersi del fatto, questa mattina alle 7, il personale sanitario e amministrativo al momento dell’apertura per riprendere la campagna vaccinale che però è stata sospesa a causa dei danni causati dall’irruzione dei vandali. Toccherà sostituire tutti i computer per cui l’operatività del centro, allestito all’interno di una palestra e affidato da Asst alla gestione del gruppo privato Mantova Salus, riprenderà il 18 agosto. I vandali prima di fuggire hanno abbandonato i computer distrutti nel giardino della palestra, portando con loro gli hard disk che, però, risultano vuoti, senza i dati delle persone vaccinate dato che i pc del centro sono collegati al server di Poste italiane. Anche i frigoriferi, sbattuti a terra, erano vuoti: sono utilizzati infatti solo il quantitativo da smaltire ogni giorno, per cui alla sera, al momento della chiusura, nulla hanno al loro interno. Sul fatto stanno indagando i carabinieri che hanno già visionato i filmati delle telecamere.

  • Usa verso raccomandazione terza dose dopo 8 mesi

    L’amministrazione Biden ha deciso che gran parte degli americani dovrebbe ricevere un richiamo di vaccino 8 mesi dopo la seconda inoculazione e potrebbe cominciare ad offrire la terza verso meta’ settembre. Lo scrivono i media Usa citando fondi del governo, che potrebbero annunciare la raccomandazione questa settimana. I primi richiami probabilmente saranno destinati agli operatori sanitari, agli ospiti delle case di riposto e ai lavoratori in prima linea, ossia alle persone più vulnerabili.

  • A 50 Paesi più poveri soltanto il 2% delle dosi disponibili

    Hanno ricevuto soltanto il 2% delle dosi di vaccino disponibili contro il Covid - 19 i 50 Paesi più poveri, dove vive il 20% della popolazione mondiale. È la denuncia contenuta in un editoriale pubblicato sul sito del British Medical Journal (Bmj), che parla di ’apartheid vaccinale’ in considerazione del fatto che i Paesi ricchi hanno acquistato più dosi possibili di vaccini lasciando relativamente poche dosi ai Paesi più poveri. Ad esempio, si legge nel testo, “la Gran Bretagna si è procurata dosi sufficienti per 4 volte la sua popolazione, mentre alla fine del 2021 i Paesi ricchi avranno accumulato un miliardo di dosi inutilizzate. Il direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha definito questa ineguaglianza ’assurda’, un modo per diffondere varianti virali capaci di sfuggire ai vaccini, e un oltraggio morale”. Tutto questo, nota ancora l’editoriale, “mentre le Case farmaceutiche si stanno arricchendo con la vendita dei vaccini”. “Nei primi tre mesi del 2021 - si legge sempre sul sito del Bmj - Pfizer ha incassato 3 miliardi di euro e ha registrato utili per centinaia di milioni. Moderna, che ha ricevuto aiuti pubblici per il suo vaccino, guadagnerà diversi miliardi di dollari dalla vendita dei vaccini, mentre AstraZeneca, con il suo modello no-profit, registrerà profitti di milioni”. “Arricchirsi dalla pandemia - aggiunge l’editoriale - è, dal nostro punto di vista, una violazione dei diritti umani che richiede un’indagine ed esami minuziosi. La Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo afferma che tutti abbiamo il diritto ’di condividere e beneficiare delle scoperte scientifiche. Queste hanno portato ad un’accelerazione nello sviluppo del vaccino contro il Covid-19, che riducono il rischio di ricovero e di morte”.

  • In 1.000 a ballare senza mascherina, a Rimini quarta discoteca chiusa in 3 giorni

    Quattro discoteche chiuse in 3 giorni a Rimini per assembramenti e mancanza del rispetto delle norme anti- Covid . L’ultima la scorsa notte, dove gli agenti della Polizia di Stato hanno controllato una nota discoteca a Misano Adriatico. All'entrata del locale nessuno si preoccupava di chiedere di indossare la mascherina, nonostante all’interno ci fossero un migliaio di giovani assembrati su tutta la superficie della discoteca, tanto da rendere difficoltoso il passaggio. I ragazzi erano tutti privi di mascherina e per il titolare è scattata una sanzione amministrativa e la chiusura dell'attività per 5 giorni.

  • Nuovo impianto per vaccini in Sri Lanka

    L’azienda farmaceutica cinese Sinovac Biotech creerà presto un impianto per la produzione di vaccini anti Covid - 19 in Sri Lanka. Lo ha riferito il quotidiano indiano in lingua inglese Hindustan Times. “Verrà costruito ad Hambantota - la città principale del distretto di Hambantota, nella provincia Meridionale - in una zona di produzione farmaceutica dedicata”, scrive il giornale, citando l’ambasciatore dello Sri Lanka in Cina, Palitha Kohona. Hindustan Times ha riferito domenica che la State Pharmaceutical Corporation dello Sri Lanka si era rivolta al governo cinese per la creazione di un impianto di produzione di vaccini nella zona all’inizio di quest’anno, vista la crescente domanda di dosi anti Covid-19 nello Sri Lanka. L’ambasciatore ha quindi spiegato che la State Pharmaceutical Corporation e Sinovac hanno successivamente finalizzato un accordo e le specifiche dell’impianto sono attualmente in fase di elaborazione. L’accordo consentirà a Colombo di procurarsi fino a 9 milioni di dosi di vaccino anti Covid-19, secondo il giornale indiano. Sinovac è uno dei due farmaci cinesi approvati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nella sua ’lista per uso di emergenza’.

  • A Stromboli festa abusiva con 300 giovani in discoteca chiusa

    Una festa abusiva con circa 300 partecipanti sarebbe stata organizzata nella discoteca ’Megà’ di Stromboli, nelle Eolie, che è chiusa da 2 anni. La struttura è stata vandalizzata. La festa sarebbe stata interrotta dopo una rissa scoppiata tra alcuni dei presenti. I proprietari, informati dell’accaduto l’indomani, hanno presentato una denuncia ai carabinieri. “Non è sicuramente facile gestire la situazione attuale - dice il patron della discoteca, Mario Cincotta - che dovrebbe prevedere almeno il doppio dell’organico attuale delle forze dell’ordine, per far fronte al controllo delle tante feste che i giovani organizzano. Ma ciò non toglie che il servizio di controllo proprio in questi mesi di pandemia e grandi flussi turistici, debba essere adeguato al rischio. Chi paga a questo punto i danni? È stata garantita la sicurezza necessaria affinché cose del genere non accadano? Non è una bella situazione - sottolinea l’imprenditore - e andrebbe gestita con un impiego di mezzi e uomini adeguati al momento attuale. In ogni caso, non si può stare zitti di fronte a questi fenomeni crescenti catalogati con ’ma sono giovani, hanno bisogno di sfogarsi’”.

  • Zani (Emergency): In Afghanistan situazione epidemiologica in calo

    “Per quanto riguarda la situazione epidemiologica, in Afghanistan, Covid-19 è in rapida diminuzione rispetto al picco che è stato 1 mese fa. In questo momento non osserviamo tra il nostro staff e tra i pazienti nessuno con sintomatologia legata al Covid . Non mi risulta vero, oltretutto, che sarà impedita la somministrazione del vaccino, anzi dimostrano importante interesse nei riguardi della salute e della cura, vero è che sono venuti a cercarci per avere un colloquio rispetto a ciò che Emergency fa nel paese”. Lo dice Alberto Zani, responsabile dell’ospedale di Emergency a Kabul, aggiungendo che, al momento, “tra i feriti ricoverati negli ultimi giorni ci sono anche donne e bambini, sebbene il 70% siano uomini”.

  • Occupazione terapie intensive, cresce media nazionale (+1%)

    Sale il tasso di occupazione, da parte dei pazienti Covid , nei reparti di terapia intensiva in Italia. Secondo i dati dell’Agenzia per i servizi sanitari regionali (Agenas), aggiornati al 16 agosto, la media nazionale si attesta al 5% con un incremento dell’1%, arrivato dopo 7 giorni stabili al 4%. Per quanto riguarda il tasso di occupazione dei reparti non in area critica, resta stabile da 3 giorni al 6%. Dunque entrambi i parametri restano ampiamente sotto la soglia prevista del 10% per le intensive e del 15% per i ricoveri ordinari.

  • In Brasile quasi 570 mila morti da inizio della pandemia

    Il Brasile ha registrato nelle ultime 24 ore altri 434 decessi per Covid-19 , portando il numero totale delle vittime della pandemia a 569.492: lo ha reso noto il Consiglio nazionale dei segretari statali alla sanità. Secondo l’ultimo bollettino, sono stati registrati 14.471 nuovi casi, per un totale di 20.378.570 il numero di contagi dall’inizio dell’emergenza sanitaria. Le medie mobili continuano a mostrare una tendenza al ribasso, con 28.688 contagi e 847 decessi.

  • Nel Gargano 9 locali sanzionati dai Carabinieri per assembramenti

    Durante il weekend di ferragosto, i reparti della Compagnia Carabinieri di Vico del Gargano hanno intensificato i servizi di controllo del territorio, al fine di vigilare sul crescente flusso turistico, verificare il rispetto delle norme anti- Covid nei luoghi di aggregazione, assicurare il tranquillo svolgimento degli eventi culturali e folkloristici nei paesi, contrastare lo spaccio e l'uso degli stupefacenti, ricercare i veicoli rubati, rilevare i tentativi di evasione dei soggetti ristretti ai domiciliari, vigilare sulle vittime “Codice Rosso”, accertare l'osservanza delle norme “salvavita” del Codice della Strada e della navigazione. I Carabinieri, tenendo conto dell'elevata concentrazione di persone e turisti nelle località nel periodo ferragostano, hanno perlustrato in particolare, i centri storici, i lidi e le aree vicine agli esercizi pubblici, dove si snoda la “movida”. Servizi Anticovid: 29 i controlli ad esercizi pubblici e lidi balneari, per verificare le prescrizioni anticovid. Accertate 9 infrazioni nei locali della costa di Peschici, Vico del Gargano e Rodi Garganico, dove sono stati rilevati assembramenti incontrollati per serate danzanti, somministrazione di bevande senza l'adozione dei dispositivi di protezione individuale ed inoltre vi era emissione di musica oltre l'orario consentito. Elevate sanzioni per un totale di 7mila euro, mentre a uno stabilimento balneare di San Menaio è stato notificato il provvedimento di immediata cessazione dell'attività di pubblico spettacolo.

  • In Italia superati 74 milioni di vaccini somministrati

    Nella campagna vaccinale sono state superate le 74 milioni di dosi somministrate. In particolare, secondo i dati aggiornati costantemente dal Report Vaccini della Presidenza del Consiglio, sono 77.365.966 i sieri consegnati, di cui il 95.7% inoculati. Ad oggi 35.677.295 di persone hanno completato il ciclo vaccinale pari al 66,06 % della popolazione over 12.

  • In Uk le riaperture spingono occupazione, salari in rialzo

    Torna ai minimi storici, fino al 4,7%, la disoccupazione nel Regno Unito sotto la spinta della ripresa dell’economia favorita dalle riaperture graduali seguite all’ultimo lockdown anti Covid . Lo certificano i dati sul lavoro del trimestre aprile-giugno diffusi il 17 agosto dall’Office for national statistics (Ons), equivalente britannico dell’Istat, che indicano inoltre un rimbalzo su base annuale dei salari medi pari a un più 7,4%, seppure fino a un livello ancora leggermente inferiore rispetto al periodo pre-pandemia. Nello stesso tempo toccano a luglio un nuovo picco di 953.000 i posti di lavoro vacanti sull’isola, in conseguenza delle partenze di lavoratori stranieri (in particolare di Paesi Ue) o di residenti part time registrati a fronte sia delle incognite legate alla formalizzazione della Brexit sia a quelle della situazione pandemica dei mesi passati.

  • Sardegna aggrappata a un unico parametro, paura zona gialla

    Terapie intensive piene all’11%, reparti all’8% e incidenza di casi a 147,9 ogni 100mila abitanti. I dati che arrivano sul fronte Covid dalla Sardegna parlano chiaro: l’isola è disperatamente aggrappata all’unico dato che la tiene ancora in zona bianca, quello sui ricoveri ordinari. Sforato quello sulle intensive (il limite è al 10%) e abbondantemente superato quello sull’incidenza dei casi (50 ogni 100mila), resta ancora qualche punto percentuale da giocarsi con i ricoveri ordinari, dove il primo step scatta al 15% di letti occupati. Un margine non così ampio considerato che dal bollettino quotidiano emerge una costante crescita dei ricoveri, tanto che è stato aperto il terzo reparto covid al Santissima Trinità di Cagliari e sono pieni i 2 al Binaghi. L’Ats ha intanto aumentato a 25 i punti di osservazione breve: dopo la visita, i positivi che non necessitano del ricovero vengono rimandati a casa con la loro terapia farmacologica in modo da non intasare i reparti.

  • In Uk oltre 1 paziente su 10 si è ammalato in ospedale

    Durante la prima ondata pandemica oltre 1 paziente Covid su 10 ha contratto l’infezione in ospedale. Lo rivela il più grande studio mai condotto sull’argomento, diretto da Jonathan Read della Lancaster University in collaborazione con le Università di Liverpool, Edimburgo, Birmingham e Imperial College London, e pubblicato su The Lancet. Gli esperti hanno esaminato i dati clinici dei pazienti Covid ammalatisi fino al 1° agosto 2020, riportati in tutti gli ospedali britannici coinvolti nel progetto di ricerca del consorzio International severe acute respiratory and emerging infections consortium (Isaric), dal titolo Clinical characterisation protocol Uk (Ccp-Uk). I ricercatori hanno trovato che almeno l’11,1% dei pazienti Covid-19 in 314 ospedali britannici si sono infettati durante il ricovero. La proporzione dei pazienti Covid-19 che hanno contratto l’infezione in ospedale è ulteriormente aumentata tra il 16% e il 20% a metà maggio 2020, molto dopo il picco dei ricoveri della prima ondata. “Stimiamo che qualcosa come 5.699 e 11.862 pazienti ricoverati durante la prima ondata abbiano contratto l’infezione durante la degenza - spiegano i ricercatori. E probabilmente si tratta di una sottostima - continuano - poiché non abbiamo incluso i pazienti che nonostante abbiano contratto il virus in ospedale, hanno ricevuto la diagnosi di Covid dopo le dimissioni”.

  • Confesercenti: Nessun dato incoraggiante su ripresa turismo a Roma

    “Ad oggi non vi è nessun dato incoraggiante che auspichi la ripresa del turismo nella Capitale d'Italia. Le città d'arte, quindi in primis Roma, soffrono dell'effetto pandemia e quindi dei flussi turistici di grande scala. Un segno negativo che, soprattutto in questi ultimi 10 giorni, pesa sia sulle strutture ricettive, hotel e alberghi, che sul segmento della ristorazione e dei bar che perdono complessivamente oltre il 15% dal 7 agosto scorso”. E’ quanto dichiara in una nota Claudio Pica, presidente della Fiepet-Confesercenti di Roma e Lazio e vicepresidente Confesercenti nazionale. “Con il turismo in caduta libera - continua - il 40% degli esercenti che svolgono attività di somministrazione hanno quindi preferito rimanere chiusi per poi riaprire la settimana successiva. Bisognava intervenire, e per tempo, rilanciando il turismo di prossimità per intercettare il turismo locale più sensibile, e maggiormente disposto, ai piccoli e veloci spostamenti. Inoltre, va detto che servono fondi del Pnrr per avviare nuovi progetti di rilancio delle infrastrutture a Roma. I primi soldi sono arrivati ma quanti sono per la vera ripartenza della Capitale?”, conclude Pica.

  • La Sicilia supera la soglia massima dei ricoveri, sale al 16%

    La Sicilia supera la soglia massima dei ricoveri, da parte di pazienti Covid , nei reparti ordinari, fissata dai nuovi parametri al 15%, attestandosi, dopo un aumento del 16 agosto, di un punto percentuale, al 16%. È quanto risulta dai dati dell’Agenzia per i servizi sanitari regionali (Agenas), aggiornati alle 19.26 del 16 agosto. A seguire, la Calabria al 14% (+1%), la Basilicata al 10% (+1%) e la Sardegna al 9% (+1%).

  • In Sardegna alternative a over 60 che rifiutano AstraZeneca

    “Ho dato disposizioni di vaccinare con Moderna o Pfizer i cittadini fra i 60 e i 79 anni che rifiutano di immunizzarsi per paura di AstraZeneca. Non possiamo permetterci di avere ancora decine di migliaia di persone non vaccinate in una fascia d’età a rischio”. Lo dice l’assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu. In Sardegna ci sono ancora fra i 70 e gli 80mila over 60 non vaccinati: troppi, per non rischiare di intasare gli ospedali, già saturi. Così, non avendo ricevuto risposte alla richiesta fatta al governo di ritirare le scorte di AstraZeneca e aumentare quelle di Pfizer e Moderna, Nieddu ha deciso di procedere comunque. “C’è in ballo la salute di tutti, dobbiamo fare il possibile per aumentare i vaccinati e soprattutto quelli che rischiano il ricovero. Da tutti i report degli hub è evidente che il problema è legato al tipo di vaccino, e quindi una soluzione andava trovata. Speriamo serva”, conclude Nieddu.

  • La Nuova Zelanda torna in lockdown dopo primo caso in 6 mesi

    La Nuova Zelanda torna in lockdown dopo che per la prima volta in 6 mesi è stato rilevato un caso di Covid- 19 trasmesso localmente. Lo ha annunciato la premier Jacinda Ardern, spiegando che, a partire dal 17 agosto e per almeno 3 giorni, il Paese sarà in lockdown, con tutte le scuole e le attività non essenziali chiuse. “Anche se non lo possiamo ancora confermare, dobbiamo presumere che si tratti di un caso” di variante Delta, ha detto Ardern, in riferimento al caso registrato ad Auckland, il primo dal 28 febbraio scorso. La Nuova Zelanda, con una popolazione di circa 5 milioni di abitanti, ha contato 2.570 casi e 26 morti.

  • Unioncamere, grazie a effetto filiera 41% imprese già fuori da crisi entro anno

    Le imprese che operano all'interno di filiere sono più innovative, più aperte ai mercati stranieri e più ottimiste sul futuro di quelle che lavorano in maniera isolata. Il 41% di queste imprese prevede di recuperare i livelli produttivi pre-Covid già entro quest’anno, contro il 36% delle altre aziende. Una quota che sale al 45% per le imprese in filiera che hanno investito nelle tecnologie 4.0 contro il 35% delle altre digitalizzate. Innovazione e export sono tra le leve strategiche su cui puntano per stare sul mercato. Il 62% delle imprese che lavorano insieme ha fatto investimenti per innovare (contro il 38% delle altre) e il 22% esporta, con punte che arrivano al 30% nelle filiere 4.0 (contro il 24% delle altre digitalizzate). È quanto emerge da un'analisi realizzata dal Centro Studi Tagliacarne su dati Unioncamere/InfoCamere sulle 17 filiere individuate dal ministero dello sviluppo economico. Un universo che conta oltre 3,8 milioni di imprese attive - il 75% del sistema imprenditoriale italiano-, occupa più di 12 milioni addetti (71,4% del totale economia extra-agricola) e genera 2.500 miliardi di euro di fatturato (78,9% del totale industria e servizi).

  • Eurostat, +2% Pil e +0,5% occupazione II trimestre, Pil su anno +13,6% e occupazione +1,8%

    Nel secondo trimestre del 2021, il Pil destagionalizzato nell’area dell’euro è aumentato del 2%, e dell’1,9% nell’Ue, rispetto al trimestre precedente, secondo la stima flash pubblicata da Eurostat, l’ufficio statistico dell’Unione europea. Nel primo trimestre del 2021, ricorda Eurostat, il Pil era diminuito dello 0,3% nell’area dell’euro e dello 0,1% nell’Ue. Rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente, il Pil destagionalizzato è aumentato del 13,6% nell’area dell’euro e del 13,2% nell’Ue dopo il -1,3% in entrambe le zone nel trimestre precedente. Tra i principali Paesi dell’Eurozona la crescita maggiore del Pil nel trimestre la registrano la Spagna (+2,8%) e l’Italia (+2,7%).

    Secondo la stima di Eurostat, cresce anche l’occupazione nell’area dell’euro e nell’Ue nel secondo trimestre. Il numero di occupati è aumentato dello 0,5% nell’area dell’euro e dello 0,6% nell’Ue nel secondo trimestre del 2021, rispetto al trimestre precedente. Nel primo trimestre del 2021 l’occupazione era diminuita dello 0,2% sia nell’area dell’euro che nell’Ue, ricorda Eurostat. Rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente, l’occupazione è aumentata dell’1,8% sia nell’area dell’euro che nell’Ue, dopo -1,8% e -1,6% rispettivamente nel primo trimestre del 2021.

  • Agenas, Sardegna supera soglia intensive (11%). Sicilia a 9%

    La Sardegna oltrepassa la soglia massima del 10% prevista dai nuovi parametri per le terapie intensive portandosi all’11% (+1%) secondo i dati rilevati dall’Agenas e relativi al 16 agosto. Stabile, invece la Sicilia con un 9% per il tasso di occupazione delle intensive. Per le due regioni l’incidenza dei contagi su 100 mila abitanti prevista dai parametri a 50, si attesta a livelli superiori rispettivamente a 147,3 e a 140,16. Stabile il Lazio con il 7% per le intensive ed in crescita Friuli Venezia Giulia e Piemonte dell’1% rispettivamente al 4% e al 2%. Per quato riguarda i ricoveri in area non critica, è la Sicilia a superare oggi per la prima volta la soglia del 15%, prevista dai nuovi parametri. La regione si attesta, infatti, secondo i dati rilevati da Agenas al 16 agosto, al 16% del tasso di occupazione dei reparti con un aumento dell’1%. In rialzo anche il valore della Calabria al 14% (+1%), della Sardegna a 9% (+1%) e della Basilicata al 10% (+1%)

  • Usa, necessaria terza dose per tutti dopo 8 mesi

    L’amministrazione Biden annuncerà che è necessaria una terza dose di vaccino anti Covid per praticamente tutti gli americani per contrastare l’indebolirsi dell’immunità e la variante Delta. Secondo fonti citate dal Washington Post, le autorità sanitarie federali ritengono infatti che sia necessario un richiamo dopo otto mesi dalla vaccinazione completa. L’annuncio ufficiale dovrebbe arrivare entro questa settimana - secondo alcuni già domani - e l’avvio delle vaccinazioni con la terza dose non inizierà prima della metà, se non la fine di settembre, dopo che l’attesa autorizzazione da parte della Food and Drug Administration. La conclusione sulla necessità del richiamo è stata raggiunta dopo un’intesa discussione tra i responsabili della squadra anti Covid dell’amministrazione che ha analizzato i dati provenienti dagli Usa ed altri Paesi sull’efficacia di una terza dose. L’atteso annuncio costituisce quindi un cambiamento di posizione rispetto alle dichiarazioni fatte nelle scorse settimane riguardo al fatto che ancora era troppo presto per stabilire la necessità del richiamo.

  • Green pass: sindacati, no a scelte unilaterali su mense

    «Sulla base delle incerte disposizioni governative recenti, in queste ore alcune imprese nazionali e multinazionali stanno procedendo senza confronto con iniziative unilaterali su un punto fondamentale per le lavoratrici ed i lavoratori: il diritto alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e l’accesso alle mense. Non accetteremo mai nessuna disparità di trattamento fra luoghi di lavoro e mense». Così in una nota congiunta Fim Fiom e Uilm sull’uso del green pass nelle mense. È «inaccettabile la mancanza di chiarezza normativa», dicono, serve «chiarezza»: «il governo agisca subito prima che la situazione diventi incontrollabile».

  • Assembramento in locale del barese: attività sospesa per 5 giorni

    Nella nottata tra il sabato 7 domenica 8 agosto militari della stazione carabinieri di Giovinazzo, coadiuvati dai colleghi della compagnia carabinieri di Molfetta, hanno effettuato dei servizi finalizzati al controllo della normativa anti Covid 19. All'esito dei controlli, una nota discoteca giovinazzese è stata sanzionata con la sospensione dell'attività per cinque giorni. Nello specifico, nella notte di sabato, i militari hanno accertato che all'interno del locale, non venivano somministrati solo alimenti e bevande, ma vi era un assembramento di giovani intenti a ballare senza mantenere il distanziamento interpersonale in barba ad ogni norma in vigore per il contenimento del Covid-19.

  • India, somministrate 8,8 milioni di dosi di vaccino nelle 24 ore

    L’India ha somministrato più di 8,8 milioni di dosi di vaccini Covid-19 nelle ultime 24 ore, vicino al suo record storico e accelerando la campagna che punta ad inoculare tutti gli adulti idonei entro dicembre. L’aumento delle vaccinazioni si è accompagnato a un forte calo delle nuove infezioni giornaliere che sono scese a 25.166, il valore più basso dal 16 marzo, ha affermato il ministero della salute.
    L’India ha intrapreso una delle più grandi campagne di vaccinazione Covid-19 del mondo e finora ha somministrato 554 milioni di dosi, somministrando almeno una dose a circa il 46% dei suoi stimati 944 milioni di adulti. Tuttavia, solo il 13% circa della popolazione ha ricevuto due dosi.
    Dopo aver raggiunto il record di 9,2 milioni di dosi il 21 giugno, il ritmo delle vaccinazioni giornaliere è sceso a circa 4,2 milioni in media a luglio, secondo i dati raccolti dal sito Web CoWIN, gestito dal governo. Nelle prime due settimane di agosto, l’India ha somministrato in media circa 5 milioni di dosi ogni giorno. Gli esperti ritengono che l’India debba somministrare 10 milioni di dosi di vaccino al giorno per raggiungere il suo obiettivo di inoculare tutti gli adulti entro dicembre.

  • Argentina: familiari vittime Covid marciano contro il presidente Fernandez

    I parenti delle vittime del Covid-19 hanno manifestato a Buenos Aires contro il presidente Alberto Fernandez, sorpreso un anno fa ad una festa in pieno lockdown. E centinaia di pietre con i nomi delle vittime della pandemia sono state posate simbolicamente davanti davanti alla Casa Rosada, il palazzo presidenziale. La “marcia delle pietre” è stata organizzata dopo la recente diffusione di una foto del presidente Fernandez che celebrava con una decina di ospiti il compleanno della moglie nel luglio 2020, mentre erano vietati tutti gli assembramenti e perfino le cerimonie funebri a causa della pandemia. La pandemia di Covid-19 ha causato più di 109.000 vittime in Argentina, secondo i dati ufficiali. Più di cinque milioni di argentini sono stati contagiati dal coronavirus, in un Paese di 43,5 milioni di abitanti. La recente pubblicazione della foto di Alberto Fernandez che festeggia il compleanno della first lady ha scatenato un’ondata di proteste. L’opposizione ha minacciato di avviare un processo di impeachment nel bel mezzo della campagna per le elezioni legislative di novembre. Il presidente venerdì scorso ha chiesto scusa. «E’ stato un errore - ha detto - lo accetto e chiedo perdono», ma ha escluso una sua uscita di scena.

    I parenti delle vittime del Covid manifestano davanti alla Casa Rosada contro il presidente argentino Fernandez. (RONALDO SCHEMIDT / AFP)

  • India, oltre 25mila nuovi contagi e 437 vittime

    In India nelle ultime 24 sono state registrate 437 vittime da Covid-19, con 25.166 nuovi contagi. I casi totali dall’inizio della pande vmia salgono quini del Paese asiatico a circa 32,25 milioni, con 432.079 decessi.

  • Giappone, verso proroga emergenza in 13 prefetture

    Il governo giapponese si appresta a prorogare lo stato di emergenza, attualmente in vigore a Tokyo e nelle province adiacenti, fino al 12 settembre, aggiungendo alla lista altre sette prefetture. Lo anticipano fonti governative ai media nipponici, in attesa della decisione che verrà comunicata dall’esecutivo nel tardo pomeriggio ora locale. Lo stato di emergenza, operativo fino al 31 agosto in sette prefetture: Ibaraki, Tochigi, Gunma, Shizuoka, Kyoto, Hyogo e Fukuoka, verrà dunque con ogni probabilità esteso per fronteggiare l’allarmante espansione dei contagi a livello nazionale su gran parte dell’arcipelago. In base ai provvedimenti vigenti i bar, i ristoranti e i karaoke non potranno servire alcool dopo le 19, e dovranno anticipare la chiusura alle 20. Con la capitale Tokyo e le prefetture adiacenti di Chiba, Kanagawa, Saitama - oltre a Osaka e l’isola di Okinawa, il numero totale dei territori sottoposti allo stato di emergenza fino al 12 settembre salirà dunque a 13. Una versione meno rigida dello stato di emergenza è invece in atto in altre 16 prefetture, e sarà anche esso prorogato al 12 settembre. L’esecutivo guidato dal premier conservatore Yoshihide Suga, annuncerà la decisione dopo un incontro e l’approvazione della commissione di esperti medici nel pomeriggio, tarda mattinata in Italia. Nella capitale Tokyo, a una settimana dall’inizio delle Paralimpiadi, il numero dei pazienti in terapia intensiva è aumentato a 268, aggiornando il record per il settimo giorno consecutivo.

  • Contagio interno in Nuova Zelanda

    La Nuova Zelanda ha dichiarato che un caso positivo di Covid-19 da contagio interno è stato identificato ed è ora oggetto di indagine. Il caso si trova ad Auckland.
    L’ultimo contagio interno segnalato di Covid-19 in Nuova Zelanda è stato lo scorso febbraio.

  • Messico, 7.172 nuovi casi e 272 vittime

    In Messico l’ultimo report sulla pandemia rileva 7.172 nuovi casi di contagio, con 272 vittime. Dall’inizio della pandemia, nel Paese ci sono stati 3.108.438 casi e 248.652 decessi.

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