Europa

Coronavirus ultime notizie. Francia, oltre 13.000 decessi. Usa, superate le 18.000 vittime. Oms: virus rallenta in Italia ed Europa, ma accelera in Africa

Oltre 1,6 milioni di casi nel mondo
Il totale delle vittime sale a 95mila
Spagna: 605 vittime, ai minimi da due settimane
Lo stato di New York conta 161.807 casi, più di qualsiasi paese fuori dagli Usa
Negli Usa 461.437 contagi
Germania a 112.170 casi e 2.232 morti
Olanda, 23.097 contagi, 2.511 morti in totale
Oms: pericoloso eliminare le restrizioni troppo rapidamente
Uk: 980 vittime oggi, oltre 70.000 contagi. Ministro della Sanità: per Pasqua restate a casa
In Turchia coprifuoco di 48 ore



  • Trump: riapertura sarà «la maggior decisione della mia vita»

    «La maggiore decisione della mia vita». Così Donald Trump risponde a chi gli chiedeva in base a quali parametri deciderà se riaprire l'economia americana. «Mi circonderò delle menti migliori, li ascolterò ma poi la decisione spetta a me», osserva Trump.

  • Il Brasile supera la soglia dei 1.000 decessi

    Il numero di decessi causati dal coronavirus in Brasile ha superato la soglia delle 1.000 vittime (1.057, per la precisione) con un aumento del 12% (+116) rispetto al bilancio di giovedì, mentre i casi confermati di contagio sono ora 19.638, cioè il 9% in più di quelli registrati 24 ore fa (+1.781), secondo il bollettino quotidiano diffuso dal ministero della Sanità. Il tasso di mortalità legato all'epidemia è ora al 5,4%, e la maggior parte dei casi confermati e dei decessi, come dall'inizio della diffusione del coronavirus in Brasile, si registra a San Paolo -lo Stato più popoloso del paese- con 8.200 casi e 540 vittime.

  • Usa: superati i 18.000 morti

    Nuova rilevazione: gli Stati Uniti superano i 18.000 morti a causa del coronavirus: sono per esattezza 18.002. E' quanto emerge dai dati della Johns Hopkins University.

  • In Turchia coprifuoco di 48 ore

    La Turchia ha imposto un coprifuoco di 48 ore a partire dalla mezzanotte di oggi nelle 30 città metropolitane, tra cui Istanbul e la capitale Ankara, e nella provincia settentrionale di Zonguldak per contrastare la diffusione del coronavirus. Lo ha annunciato il ministero dell'Interno turco. Le autorità hanno dichiarato che il numero di casi confermati è aumentato dell'11,2% da ieri, raggiungendo un totale di 47.029. Il paese ha esaminato 30.864 persone nelle ultime 24 ore e 4.747 si sono rivelate positivi per il virus, ha dichiarato il ministro della Sanità Fahrettin Koca. Il blocco di questo fine settimana è la misura più rigorosa che sia stata ancora adottata dalla Turchia.

  • Tunisia, salgono a 671 i contagi, 25 i morti

    La Tunisia registra altri 28 nuovi contagi da coronavirus, che portano a 671 il totale dei casi confermati nel Paese. Lo rende noto in un comunicato il ministero della Sanità di Tunisi precisando che i decessi ufficiali sono 25. Le persone guarite in Tunisia sono 25, quelle in quarantena oltre 3.000.

  • Trump, avremo molto meno di 100.000 morti

    «Ci sono chiari segnali che le nostre strategie aggressive stanno salvando migliaia di vite. Penso che negli Stati Uniti si avranno molto meno di 100.000 morti», quindi meglio delle previsioni iniziali. Lo afferma Donald Trump.

    Il presidente Usa Donald Trump in una foto odierna. (EPA/KEVIN DIETSCH / POOL)
  • Nyt, boom dei casi se le restrizioni verranno rimosse. Trump: non ho visto queste previsioni

    Le restrizioni varate riducono la diffusione del coronavirus ma rimuoverle dopo 30 giorni si tradurrebbe in un balzo delle infezioni durante l'estate e un numero di morti senza paragoni. È quanto emerge dalle ultime previsioni elaborate dai dipartimenti della Sicurezza Nazionale e della Sanità rivelati dal New York Times. I documenti sono datati 9 aprile e sembrano andare contro l'idea ventilata da Donald Trump si riaprire l'America presto, già in maggio. In seguito, è arrivata la risposta di Donald Trump: «Né io i miei consiglieri abbiamo visto le previsioni riportate dal New York Times».

  • Francia, oltre 13.000 decessi

    Sono 13.197 questa sera i morti di coronavirus in Francia dal 1 marzo, sommando i decessi in ospedale delle ultime 24 ore (554 per un totale di 8.598) e quelli delle case di riposo (totale di 4.599). Lo ha comunicato il direttore generale della Sanità, Jerome Salomon.

  • Algeria, 1761 casi e 256 decessi

    L'Algeria registra nelle ultime 24 ore altri 95 nuovi casi di coronavirus che portano a 1.761 il bilancio dei contagiati totali nel Paese. Lo ha reso noto il ministero della Sanità di Algeri in un comunicato della Commissione speciale per monitorare il diffondersi della malattia, precisando che i decessi sono ormai 256. Aumentano anche i guariti, che passano a 405. 1742 in totale i pazienti trattati con farmaci alla clorochina.

  • Capo sanità Usa: maggior parte paese non aprirà il primo maggio

    La «maggior parte del paese» non sarà aperta per il 1 maggio. Lo afferma il capo del servizio sanitario pubblico degli Stati Uniti Jerome Adams in un'intervista a Fox. L'amministrazione, spiega, dovrebbe essere guidata dai dati nel determinare quando sarà possibile riaprire il paese. Donald Trump punta a riaprire gli Stati Uniti “presto”, il mese prossimo se non prima.

    Il capo del servizio sanitario pubblico degli Stati Uniti Jerome Adams in una foto del 14 marzo. (ANSA/SHAWN THEW)
  • Google e Apple insieme per un progetto sul tracciamento del contagio

    Google e Apple collaborano per un progetto di tracciamento del contagio del coronavirus che può aiutare i governi. Lo annunciano in un comunicato congiunto. A maggio renderanno disponibili strumenti (Api) per gli sviluppatori che stanno progettando le app per le istituzioni mondiali e che consentiranno il dialogo e «l'interoperabilità tra i dispositivi Android e iOS». Mentre «nei prossimi mesi» renderanno disponibile una piattaforma di contact tracing basata sul Bluetooth dando «massima importanza a privacy, trasparenza e consenso» degli utenti. «Siamo convinti che non ci sia mai stato un momento più importante per lavorare insieme nel cercare di risolvere un problema di portata globale - spiegano Google e Apple - Attraverso una stretta cooperazione e collaborazione con sviluppatori, governi e organizzazioni sanitarie pubbliche, ci auguriamo che la tecnologia possa aiutare i paesi di tutto il mondo a rallentare la diffusione del Covid-19 e ad accelerare il ritorno alla nostra vita quotidiana. Pubblicheremo apertamente informazioni sul nostro lavoro affinché altri possano analizzarle».
    Con le Api, interfacce di programmazione delle applicazioni, Google e Apple non progetteranno direttamente app per il tracciamento ma aiuteranno quelle messe in campo da sviluppatori e società di tutto il mondo a far parlare tra di loro i due diversi sistemi operativi delle aziende (Android di Google e iOS di Apple).

  • Oms: governi si concentrino sui tamponi

    I tamponi sono «il modo più accurato di verificare la presenza del coronavirus» e i governi «devono concentrarsi su questi test». Lo ha detto il dottor Mike Ryan nel corso del briefing dell'Oms, sottolineando che «i test sierologici sono importanti per stabilire quanto si è diffusa la malattia». Ma al momento, ha aggiunto la dottoressa dell'Oms Maria Van Kerkhove, è ancora «in corso una valutazione su quali siano i migliori test» ed è «difficile oggi usare rapidi test sierologici».

  • Uk: 980 vittime oggi, oltre 70.000 contagi. Ministro della Sanità: per Pasqua restate a casa

    Il Regno Unito sfiora la drammatica soglia psicologica di 1.000 morti in più per coronavirus in 24 ore, con altri 980 decessi, nuovo record assoluto in un singolo giorno per il Paese. Lo confermano i dati del dicastero della Sanità, con un totale di morti registrati che sale a 8.958, in larga misura concentrati in Inghilterra (epicentro Londra) ed escluse alcune centinaia che si stimano vi siano stati in ospizi o case. I contagi censiti superano intanto quota 70.000, con una curva di crescita di 5.706, mentre i test salgono a 16.000 al giorno.
    Oggi il ministro della Sanità britannico Matt Hancock ha lanciato un appello asi sui connazionali: «Questa Pasqua rappresenterà un altro test sulla determinazione della nazione» nella battaglia contro il coronavirus: «per quanto il tempo sia bello, per quanto vi possano tentare la spiaggia o il parco più vicino, è necessario che ciascuno resti a casa».

  • «Brevi passeggiate» per Boris Johnson

    Il primo ministro britannico Boris Johnson, che ha ricevuto cure per il coronavirus in un ospedale di Londra, «è stato in grado di fare brevi passeggiate, inframmezzate da periodi di riposo, come parte delle cure che sta ricevendo per aiutare la sua guarigione». Johnson «ha parlato con i suoi medici e ringrazia l'intero team clinico per l'incredibile attenzione che ha ricevuto», comunica un portavoce di Downing Street. «I suoi pensieri sono con quelli colpiti da questa terribile malattia».

  • Ipotesi medica: l’abuso di antibiotici in Italia e Spagna potrebbe averci indebolito

    L'abuso di antibiotici negli ultimi 50 anni potrebbe essere uno dei fattori alla base dell'elevato tasso di mortalità da coronavirus in paesi come Italia e Spagna. Un utilizzo eccessivo può infatti causare antibiotico-resistenze ma anche alterare il nostro microbioma, cioè alle popolazioni di batteri che vivono in simbiosi con il nostro organismo, non solo nell'intestino ma anche in altre parti del corpo come i polmoni, per esempio. Tra le varie attività benefiche di questi batteri per il nostro organismo c'e il mantenimento del sistema immunitario. A sollevare l'ipotesi e mettere in evidenza il potenziale legame fra l'abuso di antibiotici e la mortalità da coronavirus è Loredana Quadro, biochimica della nutrizione e docente alla Rutgers University, negli Stati Uniti. «C'è un link fra le morti da coronavirus e l'abuso di antibiotici? Italia e Spagna hanno abusato di antibiotici negli ultimi 50 anni. Un abuso con il quale si corre il rischio di sviluppare antibiotico-resistenze» spiega Quadro. In base agli ultimi dati dell'Istituto Superiore di Sanità (diffusi nel novembre 2019), l'Italia ha il primato in Ue per morti da antibiotico-resistenze. Dei 33.000 decessi che avvengono nei Paesi Ue ogni anno per infezioni causate da batteri resistenti agli antibiotici, oltre 10.000 si registrano infatti in Italia. Nei mesi scorsi l'Ocse nell'Health at glance ha lanciato un appello all'Italia affinché riduca la prescrizione eccessiva di antibiotici che contribuisce a tassi più elevati di resistenza antimicrobica.

  • Oms: pericoloso eliminare le restrizioni troppo rapidamente

    «Alcuni paesi stanno già pianificando la transizione dalle restrizioni» ma «eliminarle troppo rapidamente potrebbe portare a una ricaduta mortale» del coronavirus. Lo ha detto il direttore generale dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus. «La discesa - ha sottolineato - può essere pericolosa quanto la salita se non gestita correttamente».

    Il direttore generale dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus in un’immagine del 28 febbraio scorso. (REUTERS/Denis Balibouse)
  • Nello stato di New York 777 morti in 24 ore

    I morti nello stato di New York per coronavirus sono stati 777 in 24 ore. Lo afferma il governatore Andrew Cuomo. È il quarto giorno consecutivo che i decessi sono sopra quota 700. Complessivamente il coronavirus ha causato la morte di 7.844 persone nello stato, più del doppio dei 2.753 morti dell'11 settembre.

  • Oms: virus rallenta in Italia ed Europa, ma accelera in Africa

    «La scorsa settimana abbiamo assistito ad un benvenuto rallentamento dell'epidemia in Italia, Spagna, Germania e Francia». Lo ha detto il direttore generale dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus​nel consueto briefing. Allo stesso tempo, ha detto, si assiste a un'accelerazione allarmante in altri paesi, come in Africa.

  • Usa, più di 17.000 morti, casi oltre i 472.000

    Sono più di 17.000 i decessi negli Stati Uniti a causa del coronavirus, secondo un conteggio di Reuters, anche se ci sono segni che gli statunitensi, rimanendo a casa, stiano frenando le nuove infezioni. Il numero totale di casi ha superato quota 472.000.

  • Cina: nono stiamo affatto cercando di esportare il nostro modello

    Inviare equipe mediche nel mondo e aiutare Paesi alle prese con la crisi sanitaria da coronavirus non significa affatto che la Cina stia tentando di esportare il suo modello. Lo ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri cinese Zhao Lijian, aggiungendo che Pechino non chiede mai a nessuno di copiare i suoi metodi. Zhao in conferenza stampa ha ricordato che la Cina ha inviato finora 12 squadre di esperti medici in 10 Paesi - Italia, Serbia, Cambogia, Pakistan, Iran, Iraq, Laos, Venezuela, Filippine e Birmania -, per aiutarli a combattere l'epidemia di COVID-19, aggiungendo che gli esperti cinesi hanno condiviso la loro esperienza con gli operatori sanitari locali, aiutandoli a migliorare le loro capacità di prevenzione, contenimento, diagnosi e trattamento delle epidemie e la loro fiducia nella possibilità di superare congiuntamente la pandemia.

    Una bancarella che vende frutta a Wuhan, in una immagine di oggi. (Noel CELIS / AFP)
  • Lituania, quasi 1.000 casi, 22 decessi

    Sono 999 i casi di Covid-19 finora confermati in Lituania, di cui 44 registrati nelle ultime 24 ore. Le persone morte a causa del nuovo coronavirus sono in tutto 22. Lo riferisce il ministro della Salute lituano, Aurelius Veriga, ripreso dalla Tass.

  • Scoperto il “motore” che fa moltiplicare il coronavirus

    Descritta la struttura del motore molecolare che permette al virus SarsCoV2 di moltiplicarsi. Il risultato, pubblicato su Science, rende più facile mettere a punto farmaci mirati contro la Covid-19. Il motore è l'enzima polimerasi nsp12, lo stesso che è il bersaglio dell'antivirale remdesivir utilizzato contro il nuovo coronavirus, ma nato come arma anti-Ebola. Autore della ricerca è il gruppo di Yan Gao, dell'Università Tsinghua di Pechino. Da un lato, osservano gli autori della ricerca, conoscere la struttura dell'enzima permetterà di verificare se il remdesivir è effettivamente in grado di bloccare la replicazione del virus SarsCoV2; dall'altro accelererà la ricerca su nuovi farmaci antivirali specifici, progettati per combattere la Covid-19, indispensabili per arginare la pandemia. Finora del virus SarsCoV2 era stata scoperta la struttura della sua principale arma, la proteina Spike, e della parte di quest'ultima chiamata Rbd, che si lega alla porta d'ingresso del virus nella cellula, il recettore Ace2. Con questo nuovo risultato adesso è nota anche la struttura dell'enzima che permette al nuovo coronavirus di duplicare il suo materiale genetico, l'Rna, e di moltiplicarsi.

  • Spagna, governo raccomanda le mascherine per tornare a lavoro

    Il governo spagnolo ha raccomandato a tutti i cittadini che dalla prossima settimana rientreranno al lavoro di indossare le mascherine ed ha disposto la fornitura dei dispositivi alle stazioni ferroviarie e della metropolitana. Non si tratta comunque di un obbligo, riferiscono i media locali. Da lunedì ci sarà un alleggerimento delle misure restrittive dovute al coronavirus e alcuni lavori cosiddetti non essenziali (ad esempio le attività edili) ripartiranno. Il ministro della Sanità Salvador Illa, al termine di un consiglio dei ministri straordinario, ha comunque chiarito che «non siamo ancora nella fase di de-escalation, la stiamo preparando e la fase di isolamento durerà almeno fino al 26 aprile». Quindi ora si raccomanda di utilizzare le mascherine «soprattutto» andando al lavoro con i mezzi pubblici.

  • Il Portogallo estende il lockdown fino al 1 maggio

    Il presidente portoghese Marcelo Rebeleo de Sousa ha dichiarato che proporrà la prossima settimana di estendere fino al primo maggio il blocco in atto nel Paese, dove il numero di casi di coronavirus ha superato quota 15.000 contagi. Lo riferisce il Guardian. Il Portogallo aveva dichiarato lo stato di emergenza di 15 giorni il 18 marzo e la scorsa settimana ha approvato una proroga di altri 15 giorni fino al 17 aprile. «Non abbiamo ancora vinto del tutto - ha detto Rebelo de Sousa -. Non possiamo abbassare la guardia».

  • Papa Francesco: «medici e preti i crocifissi di oggi»

    «In questo momento, penso al Signore crocifisso e alle tante storie di crocifissi, della storia, ma quelli di oggi, di questa pandemia: medici, infermieri, infermiere, suore, sacerdoti, morti al fronte come soldati che hanno dato la vita per amore, resistenti come Maria sotto le croci delle loro comunità, negli ospedali, curando gli ammalati. Oggi anche ci sono crocifissi e crocifisse che muoiono per amore». Così Papa Francesco in una telefonata in diretta con la trasmissione di Rai1 “A sua immagine”.

    Papa Francesco. (Alessandro Di Meo/Pool via REUTERS)
  • Serbia, superati i 3.000 contagi

    In Serbia il numero dei contagi da coronavirus ha superato quota tremila. Come hanno riferito le autorità sanitarie, nelle ultime 24 ore sono stati accertati altri 238 contagi da Covid-19 portando il totale a 3.105. Si sono registrati altri cinque decessi - quattro uomini e una donna - con il numero delle vittime salito a 71. I pazienti ricoverati in ospedale sono 2.107, dei quali 136 sono in terapia intensiva e necessitano di respiratore.

  • Infantino (Fifa): non lasceremo nessuno da solo

    La Fifa non «lascerà solo» il calcio mondiale alle prese con la crisi finanziaria, una volta finita l'emergenza coronavirus: lo ha ribadito a tutti i suoi associati il presidente della confederazione mondiale del calcio, Gianni Infantino, parlando del piano Marshall annunciato alcune giorni fa. «Col fondo di emergenza, grazie al lavoro che alla Fifa stiamo facendo, ci troviamo in una situazione finanziaria molto solida. La Fifa ha una buona reputazione sui mercati finanziari». «Questo ci ha aiutato - spiega Infantino - a consolidare una base solida con riserve importanti, ma questo denaro non è della Fifa, è del calcio. Quindi dobbiamo pensare a come aiutare, è una nostra responsabilità e un nostro dovere. Se tutti tengono presente l'interesse globale per l'individuo, sono convinto che il nostro futuro possa essere migliore del nostro passato. Insieme troveremo una soluzione, in nessun momento qualcuno rimarrà solo, e tutti sapranno dove andranno a finire questi soldi».

  • Apple Tv Plus offre alcuni programmi gratis

    Apple ha deciso di mettere a disposizione degli utenti, gratuitamente, alcuni contenuti audiovisivi che compongono la sua offerta di programmi in abbonamento, Apple TV Plus. Ad essere temporaneamente “in chiaro”, anche in Italia, sono alcuni film e serie tv adatti alla fruizione familiare, ha spiegato la società, in modo da accompagnare le persone durante la quarantena. Sull'applicazione Apple Tv, senza avere sottoscritto l'abbonamento mensile al servizio in streaming, sono disponibili quattro serie tv: “Little America”, “Servant”, “For All Mankind” e “Dickinson”. La sezione gratuita comprende poi il documentario “La madre degli elefanti” e le serie per bambini e ragazzi “Helpsters”, “Lo scrittore fantasma” e “Snoopy nello spazio”. Apple non è la prima compagnia a rendere gratis alcuni contenuti in abbonamento. Amazon ha esteso il periodo di prova del servizio Music da uno a tre mesi (al pari di Apple Music), mentre Google offre due mesi gratuiti sul servizio di videogiochi Stadia.

  • Juncker: bene intesa Eurogruppo, ma serve anche aumentare budget Ue

    «Sono contento che ieri sera i ministri dell'Economia abbiano trovato un accordo. Penso che i diversi elementi del compromesso puntino nella giusta direzione. Ma non è sufficiente, perché occorre una decisione forte anche sul budget pluriennale europeo, che è lo strumento di solidarietà per eccellenza dell'Ue». Così l'ex presidente della Commissione europea, Jean Claude Juncker. «Il budget europeo - afferma - deve essere aumentato molto al di là delle cifre attualmente sul tavolo».

  • In Bielorussia quasi 2.000 casi, 19 morti

    I casi accertati di Covid-19 in Bielorussia sono in tutto quasi 2.000, 1.981 per la precisione, contro i 1.486 che si registravano in totale ieri: lo riferisce il ministero della Salute di Minsk precisando che «19 pazienti con coronavirus e con patologie croniche sono morti». Secondo il dicastero, «l'aumento del numero di pazienti con Covid-19 è stabile ed è controllabile». La Bielorussia non ha adottato particolari misure di prevenzione del contagio e non si è neanche fermato il campionato di calcio locale. Il presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko alcune settimane fa aveva definito «una psicosi» l'emergenza coronavirus e aveva criticato la decisione di diversi Stati di chiudere le frontiere per evitare il diffondersi della pandemia.

  • Olanda, 23.097 contagi, 2.511 morti in totale

    L'ultimo aggiornamento delle autorità sanitarie olandesi riferisce di 1.335 nuovi contagi da coronavirus rispetto a ieri per un totale di 23.097 casi. Ma, precisa il sito Rivm (Istituto nazionale salute pubblica olandese) il numero effettivo di infezioni è superiore a quello indicato, questo perché non tutti coloro che possono essere infettati sono testati per il virus. Sono invece 115 i nuovi decessi per un totale di 2.511 morti, mentre i ricoveri segnalati da ieri sono 225 e 8.197 complessivamente. E anche su queste cifre Rivm sottolinea che non tutti i ricoveri o le morti si sono verificati nelle ultime 24 ore. I dati su alcuni pazienti vengono riportati in seguito e per questo motivo le cifre sono spesso integrate con i dati dei giorni precedenti. Quasi un quarto di tutti i pazienti con Covid-19 segnalati finora provengono dal Brabante settentrionale.

    Amsterdam al tempo del coronavirus. Foto del 31 marzo scorso.(EPA/KOEN VAN WEEL)
  • “Nature”: 78 i candidati vaccini, 5 in fase avanzata

    Attualmente, vi sono 78 candidati al vaccino contro Covid-19, cinque dei quali sono già entrati in fase di studi clinici, ovvero sono in sperimentazione sull'uomo. A fornire i numeri (aggiornati all'8 aprile) del rapido evolversi della ricerca in materia è un articolo pubblicato sulla rivista Nature e realizzato da ricercatori della Coalition for Epidemic Preparedness Innovations (CEPI), uno dei principali finanziatori di vaccini al mondo. La sequenza genetica di SARS-CoV-2, si legge, “è stata pubblicata l'11 gennaio 2020, innescando un'intensa attività globale di ricerca e sviluppo per sviluppare un vaccino contro la malattia. La portata dell'impatto umanitario ed economico della pandemia COVID-19 sta portando alla valutazione di piattaforme tecnologiche in grado di accelerare lo sviluppo dei vaccini. Tanto che il primo candidato vaccino ha avviato test clinici umani con una rapidità senza precedenti, il 16 marzo scorso, seguito poco dopo da altri. “Il panorama globale comprende attualmente 115 candidati vaccinali, di cui 78 confermati come effettivamente in corso. Di questi 78 progetti attivi, 73 sono in fase esplorativa o preclinica, mentre 5 sono in una fase più avanzata, e sono passati nella vera e propria fase di sviluppo clinico: mRNA-1273 di Moderna, Ad5-nCoV di CanSino Biologicals, INO-4800 di Inovio, LV-SMENP-DC e aAPC dello Shenzhen Geno-Immune Medical Institute”. Numerosi altri vaccini inizieranno a esser testati sull'uomo nel 2020. “Una caratteristica sorprendente del panorama di sviluppo del vaccino per Covid-19 - scrivono gli autori, guidati da Tung Thanh Le - è la gamma di piattaforme tecnologiche in fase di valutazione, tra cui acido nucleico (DNA e RNA), particelle simili a virus, peptidi, vettore virale, proteine ricombinanti, approcci per virus vivi attenuati e virus inattivati. E' ipotizzabile, che alcune di queste possano essere più adatte a specifici sottotipi di popolazione, come anziani, bambini, donne in gravidanza o pazienti immunocompromessi”.

  • Usa, Fauci contro un allentamento del lockdown

    Troppo presto per allentare le restrizioni agli americani, dice Anthony Fauci, virologo e massimo esperto americano: i dati in declino in New York non autorizzano ad allentare le misure. “Stiamo vedendo segnali positivi, stiamo andando nella giusta direzione, non dobbiamo uscire prima del tempo perche’ torneremo indietro alla situazione di prima”.

    New York, un drone riprende dall’alto l’area delle fosse comuni ad Hart Island


  • Svizzera, oltre 800 vittime

    Il bilancio delle vittime da coronavirus è arrivato a 800 unità in Svizzera, a fronte di 24mila casi registrati per ora nel Paese. Le ultime stime avevano conteggiato 756 morti.

  • Francia, 50 militari positivi su una portaerei

    La Francia ha registrato 50 casi di coronavirus tra i membri dell’equipaggio della portaerei Charles de Gaulle.

  • Polemica in Gb, «ministro ha violato il lockdown»

    È polemica nel Regno Unito, alla vigilia di una scontata proroga delle restrizioni nella battaglia contro il coronavirus, per il comportamento di un ministro della compagine Tory di Boris Johnson, Robert Jenrick,
    accusato d'aver violato le direttive date dallo stesso governo. A lanciare l'attacco è stato il tabloid Daily Mail.

  • Paesi Bassi, 2mila morti più della media a inizio aprile

    Nei Paesi Bassi si sono registrati 2mila morti in più della media nella prima settimana di aprile 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come «probabile effetto» del coronavirus. Lo comunicano le autorità olandesi.

  • Spagna: 605 nuovi morti, minimo dal 24 marzo

    La Spagna ha registrato oggi un totale di 605 vittime del coronavirus, il valore più basso dallo scorso 24 marzo. Il totale dei contagi nelle ultime 24 ore ha toccato le 4.576 unità, portando il totale a 157mila casi.

  • In Iran 68 mila casi e 4.232 vittime

    Salgono a 68.192 i casi di coronavirus in Iran, con 1.972 contagi confermati nelle ultime 24 ore. Le nuove vittime sono 122, per un totale di 4.232 decessi. I malati ricoverati in gravi condizioni sono 3.969. I pazienti guariti aumentato a 35.465. Lo riferisce il ministero della Salute di Teheran, precisando che i test effettuati finora sono 242.568.

  • Shock fosse comuni a New York

    Bare sepolte una accanto all'altra in fosse comuni vicino New York. Sono le immagini shock riprese da un drone e pubblicate oggi dalla Bbc online, che raccontano dell'emergenza coronavirus nell'area. La fossa comune si trova a Hart Island, al largo del Bronx, che da oltre 150 anni viene utilizzata per seppellire chi non può permettersi funerali o posti al cimitero.

    Un cadavere trasportato in bus refrigeranti dall’ospedale di Brooklyn, New York
  • Da Apple app per personale in prima linea

    Apple e l'Università di Stanford collaborano per un'app dedicata a chi è in prima linea nell'emergenza coronavirus, come polizia, vigili del fuoco e paramedici, al momento disponibile sono in una parte degli Stati Uniti. L'applicazione si chiama 'First Responder COVID-19' e, oltre a fornire notizie aggiornate e una guida completa su come proteggersi, include uno screening per determinare se l'operatore deve sottoporsi ad un test. Rispondendo ad una serie di domande su sintomi, anamnesi e esposizione al rischio, il software stabilisce se l'operatore debba o meno richiedere un test. In caso affermativo può programmare un appuntamento ad alta priorità e sostenere il test senza neanche scendere dal veicolo, presso uno dei sette centri sanitari allestiti da Stanford Medicine nella Bay Area di San Francisco. Al momento l'app, come riporta il sito Cnbc, è disponibile solo nelle contee di Santa Clara e San Mateo in California, ma il team di Stanford Medicine spera di espanderla a più lavoratori in prima linea, inclusi quelli che lavorano nei supermercati, e in più contee e stati degli Usa.

  • L’Iran allenta le restrizioni

    Entreranno in vigore domani 11 aprile le nuove misure della 'fase 2' iraniana per tornare gradualmente alla normalità: lo ha confermato il presidente Hassan Rohani in un colloquio con il ministro della Salute, Saeed Namaki, riferito dai media locali. La nuova fase prevede una prima riapertura di alcune attività economiche ritenute “a basso rischio”, che dovrà essere accompagnata da un “rigido” rispetto delle misure di prevenzione - come il mantenimento della distanza di sicurezza interpersonale -, ha sottolineato il capo del governo di Teheran. Le iniziative di vigilanza dovranno essere coordinate dal ministero della Salute e dalla task force per la lotta al coronavirus, ha aggiunto Rohani. Al momento nella Repubblica islamica sono stati confermati 66.220 casi e 4.110 vittime di Covid-19.

  • Ucraina, aumento contenuto

    In Ucraina si registrano 311 nuovi casi di Covid-19 nelle ultime 24 ore, che portano a 2.203 il totale dei malati dall'inizio della pandemia: lo riporta il
    ministero della Salute ucraino, ripreso dalla Tass. Ieri si registravano invece 224 nuovi casi nel corso dell'ultima giornata. Le vittime accertate del nuovo virus sono in totale 69, di cui 12 decedute nelle ultime 24 ore. Sono invece 61 le persone guarite.

  • Cina, vendite auto a marzo crollano del 43,3% (anno su anno)

    La Cina registra a marzo un calo del 43,3% delle vendite auto rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, ma rispetto al febbraio scorso il calo risulta meno drammatico. A febbraio 2020, ancora piena pandemia per la Cina, il crollo era stato del 79 per cento.

    I tecnici disinfettano una scuola Cannes, riviera francese
  • Israele, oltre 10.000 casi


    Il numero dei casi positivi di coronavirus in Israele è salito oggi a 10.095. Lo ha reso noto il ministero della sanità. I decessi sono stati finora 92.
    Il numero dei malati gravi ha registrato un lieve calo rispetto a ieri (0,6 per cento) ed è ora di 164. Di essi, 125 sono in rianimazione. Fra i contagiati, 6.582 si curano attualmente a casa. Altri 1.061 sono guariti e sono stati dimessi dagli ospedali dove erano stati ricoverati.

  • Stato New York, più casi di qualsiasi paese fuori dagli Usa

    Lo Stato di New York conta adesso un maggior numero di casi di coronavirus rispetto a qualsiasi Paese del mondo eccetto gli Usa: è quanto emerge dal bilancioaggiornato della Johns Hopkins University.
    Il bollettino dell'università americana segna un totale di 161.807 casi nello Stato di New York (di cui ben 87.028 a New York City), con un aumento di oltre 10.000 casi nelle ultime 24 ore. Il solo Stato di NY, che ha circa 19,5 milioni di abitanti (2018), supera quindi anche la Spagna, che registra 153.222 contagi ed occupa il secondo posto dopo gli Usa (466.299) nella classifica dei Paesi con il maggior numero di casi di Covid-19.

  • Polonia, picco di contagi in arrivo

    La Polonia potrebbe raggiungere il picco dei contagi «nei prossimi giorni», ha detto il portavoce del governo Pitro Muller. Al momento il Paese ha registrato 5.575 casi e 174 vittime.

  • Taiwan, sesta vittima e 382 contagi

    Taiwan ha registrato la sua sesta vittima da coronavirus, mentre il totale dei contagiati è cresciuto a 382.

  • Corea del Sud, solo 27 nuovi casi

    La Corea del Sud ha rilevato ieri 27 nuovi contagi da Covid-19, ancora in calo sui 39 di mercoledì e ai minimi degli ultimi 50 giorni, mentre a Daegu, il più grave focolaio, ci sono stati per la prima volta zero casi.
    Secondo gli aggiornamenti dati dal Korea Centers for Disease Control and Prevention (Kcdc), le infezioni sono salite a 10.450 complessive, mentre i decessi sono saliti a 208 (+4 unità). Le persone dimesse dagli ospedali sono state 6.973, pari al tasso di guarigione del 66,7%.

  • Oltre 95mila morti nel mondo

    Oltre 95.000 persone sono morte finora a livello mondiale a causa del coronavirus, con un incremento di circa 5.000 decessi rispetto a ieri: è quanto emerge dal bilancio aggiornato della Johns Hopkins University.
    Nello specifico, il bilancio dei morti è ora a quota 95.735 a fronte di un numero complessivo di 1.602.216 casi accertati, circa un terzo dei quali (il 29%) registrati negli Stati Uniti (466.033). Nel complesso le persone guarite sono 355.079 nel mondo, ma negli Usa questa quota continua a rimanere molto bassa (25.988).

  • Ungheria, casi crescono da 210 a 1.190

    I casi confermati di coronavirus in Ungheria sono cresciuti da 210 a 1.190, il più robusto incremento registrato nel Paese dallo scoppio dell’epidemia.

  • Giappone, attesa contrazione del Pil dell’11%

    L'economia giapponese potrebbe subire una contrazione dell'11% tra aprile e giugno a causa dell'impatto della pandemia del coronavirus: si tratterebbe del maggior calo in oltre 11 anni, dai tempi della crisi finanziaria del 2008, e il terzo trimestre di fila in negativo.
    Lo anticipa un'indagine condotta dal Japan Center for Economic Research, un ente che raggruppa economisti di 24 istituzioni private, aggiungendo che per i primi tre mesi del 2020 la crescita si dovrebbe ridurre del 4%.

  • Germania, 5.323 casi in 24 ore

    Il totale di casi di coronavirus registrati in Germania è salito a 5.323 nelle ultime 24 ore, per un totale di 113.525 contagi. Il totale di vittime è salito da 266 a 2.373.

  • Coronavirus, 1,6 milioni di casi nel mondo

    I dati di coronavirus registrati nel mondo hanno raggiunto gli 1,6 milioni, secondo le rilevazioni della John Hopkins University. Gli Stati Uniti registrano attalmente 461.437 casi, mentre la Spagna è diventato il secondo epicentro della crisi con 153.222 casi.

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