Europa

Coronavirus, ultime notizie dal mondo 30 maggio: F1, via libera al Gp Austria a porte chiuse il 5 e il 12 luglio

Oltre 363mila vittime e 5,8 milioni di casi nel mondo
Il Brasile supera la Spagna per totale di decessi
Dal 3 giugno stop a quarantena per i cittadini SchengenDall’8 giugno l’India allenta il lockdown



  • Francia, 57 morti in ospedale nelle ultime 24 ore

    Sono stati 57 i morti negli ospedali francese per Covid-19 nelle ultime 24 ore. Il totale dei decessi è salito a 28.771 ma le vittime nelle case di riposo e negli istituti per disabili vengono ormai conteggiate soltanto 2 volte alla settimana dalla Direzione generale della Sanità, il martedì e il venerdì. Continua a scendere il numero dei pazienti affetti da Covid e ricoverati in ospedale: oggi sono 14.380, con un calo di 315 rispetto a ieri. Negativo anche il saldo dei pazienti in rianimazione: 1.325 in tutto, 36 in meno rispetto a ieri.

  • In Spagna 43 morti nell’ultima settimana, ma casi in aumento a Madrid

    Il ministero spagnolo della Sanità ha reso noto oggi che i morti per coronavirus in Spagna nell’ultima settimana sono stati 43, con un bilancio totale di decessi calcolato a 27.125, ovvero quattro morti in più rispetto a ieri. I nuovi contagi invece sono 271 nelle ultime 24 ore, 64 in più rispetto a ieri.


    La Comunità di Madrid - epicentro della pandemia da coronavirus in Spagna - ha registrato però una nuova impennata di casi, con 83 nuovi contagi nelle ultime 24 ore, ovvero 26 in più rispetto alla cifra comunicata ieri.

  • In Cina al via ispezioni su uso fauna selvatica

    Il Parlamento cinese invierà quattro squadre di ispettori in tutto il Paese per verificare l’applicazione della legge sulla protezione della fauna selvatica, emanata nel 1988 e revisionata più volte, l’ultima nel febbraio scorso, per vietare completamente il commercio illegale di specie selvatiche e l’uso di alimenti derivati per contrastare i contagi da coronavirus. Li Zhanshu, capo del Comitato permanente dell’Assemblea nazionale del popolo, ha presieduto oggi una prima riunione delle squadre di ispezione, che guiderà personalmente.

  • L’India annuncia l'allentamento del lockdown

    Nonostante il nuovo record giornaliero di contagi da coronavirus, l’India ha annunciato un significativo allentamento delle misure di contenimento messe in atto per fermare l’epidemia. Dall'8 giugno, ad eccezione delle regioni in cui il numero di infezioni è ancora elevato, l’accesso a edifici religiosi, hotel, ristoranti e centri commerciali sarà di nuovo consentito, dopo consultazioni con le autorità statali. Lo ha annunciato il ministro degli Interni.

  • Strasburgo, stop a elezioni durante emergenza

    No a riforme legislative che non hanno nulla a che vedere con la lotta alla pandemia e stop alle elezioni fino a che la situazione non sarà tornata alla normalità o comunque permetta una campagna elettorale equa e giusta. Sono due delle regole che la Commissione di Venezia, organo del Consiglio d’Europa, ritiene necessarie per evitare che governi e maggioranze parlamentari cedano alle tentazioni autoritarie alimentate dalle condizioni eccezionali che tutti i paesi stanno attraversando.

  • Olanda, altri 20 decessi e 131 contagi

    Sono 20 i nuovi decessi legati alla pandemia di Covid-19 segnalati nei Paesi Bassi dalle autorità sanitarie. Alcuni di questi possono essere avvenuti nei giorni scorsi, precisa il ministero della Salute, che aggiorna il conteggio delle vittime a 5.951. I nuovi contagi accertati nel Paese sono 131, per un totale di 46.257, mentre sono 5 i nuovi ricoveri nelle ultime 24 ore.

  • Giappone, ancora in discesa i casi a Tokyo

    Scendono nuovamente i casi di contagi di coronavirus a Tokyo, mentre la metropoli si appresta ad espandere ulteriormente la riapertura delle attività economiche dalla prossima settimana, in linea con la revoca dello stato di emergenza a livello nazionale. Appena 14 casi sono stati registrati nella giornata di sabato, dopo il picco di 22 segnalato il giorno prima. A partire da lunedì il governo metropolitano avvierà la fase due del piano di ripartenza dei servizi commerciali considerati non essenziali, tra cui i cinema e le palestre, oltre agli asili nido.

  • F1, via libera al Gp Austria il 5 luglio

    Partirà dall'Austra il mondiale di F1 del 2020. Il governo di Vienna ha infatti dato il suo parere favorevole alla richiesta degli organizzatori. Ci saranno due gare, entrambe a porte chiuse, il 5 e il 12 luglio sul circuito Red Bull Ring, a Spielberg. «Le due gare di Formula 1 del 5 e 12 luglio 2020 a Spielberg, si svolgeranno senza spettatori», ha scritto in una nota il ministero della salute, affermando che «gli organizzatori hanno presentato un piano completo di sicurezza e prevenzione contro l'epidemia di nuovo coronavirus».

  • In Uruguay quarantena per il presidente Lacalle

    Il presidente dell’Uruguay, Luis Lacalle Pou, il suo ministro della Difesa, Javier García, ed altri responsabili governativi sono entrati in quarantena precauzionale dopo essere stati in contatto con una responsabile del dipartimento di Rivera, Natalia López, affetta da coronavirus. Lo riferisce il quotidiano El Observador di Montevideo. Negli ultimi giorni, come per quasi tutti i Paesi d’America latina, l’Uruguay ha registrato una crescita dei casi di contagio che, secondo l’ultimo rapporto delle autorità sanitarie, sono 811, con 22 morti

  • Giappone, timori per seconda ondata contagi

    Crescono i timori nel Giappone occidentale per una possibile seconda ondata di contagi di coronavirus dopo l'individuazione di 43 nuovi casi in una settimana nella città di Kitakyushu, metà dei quali riscontrati in un solo giorno. «Dovremo riconoscere che siamo nel mezzo di una seconda ondata se la tendenza dovesse consolidarsi ulteriormente», ha detto il sindaco della città Kenji Kitahashi, a distanza di pochi giorni dalla revoca dello stato di emergenza da parte del premier Shinzo Abe.

    A preoccupare le autorità la dinamica del manifestarsi della pandemia, dal momento che il centro situato nella prefettura di Fukuoka non aveva registrato alcun caso di infezioni tra il 30 aprile e il 22 maggio. A Tokyo il ministro per lo Sviluppo economico, Yasutoshi Nishimura ha riferito alla stampa che esiste la tracciabilità soltanto per la metà dei casi segnalati, e una commissione speciale di esperti è stata incaricata di investigare le modalità di diffusione del virus.

  • Boris Johnson andrà al G7 a Washington

    Boris Johnson andrà al G7 di fine giugno al G7 alla Casa Bianca. Lo ha comunicato lo stesso premier britannico in una telefonata al presidente americano Donald Trump nella quale, riportano i media britannici, i due leader hanno anche discusso dell'accordo commerciale post-Brexit. Tra gli altri leader mondiali invitati a Washington, la cancelliera tedesca Angela Merkel ha declinato l'invito, mentre il presidente francese Emmanuel Macron e quello del Consiglio europeo, Charles Michel,hanno detto di essere disposti a partecipare di persona «se le condizioni sanitarie lo permetteranno».

  • Iran, contagi salgono a 148.950, 7.734 morti

    Altre 57 persone sono morte a causa del coronavirus in Iran nelle ultime 24 ore portando il totale delle vittime 7.734. Lo ha annunciato il portavoce del ministero della Salute, Kianoush Jahanpour, in un briefing trasmesso in diretta tv. I nuovi contagi sono 2.282 con il totale dei casi che sale a 148.950. «Circa 116.827 pazienti sono guariti, 2.533 si trovano in condizioni critiche. Il numero di test effettuati nel Paese è di 915.998», ha aggiunto.

  • Tornano in Cina i primi 200 lavoratori tedeschi

    Sono tornati in Cina i primi lavoratori europei dopo il lockdown da coronavirus. Un aereo della Lufthansa proveniente da Francoforte con 200 persone a bordo, in maggioranza tedeschi, è atterrato all'aeroporto di Tianjin, a sud-est di Pechino, hanno reso noto fonti della compagnia di bandiera. Il gruppo è stato sottoposto a tampone subito dopo l'atterraggio e dovrà rimanere in quarantena per due settimane.

    Un altro volo è programmato da Francoforte per Shangai il 3 giugno ed è riservato a persone che hanno necessità di recarsi in Cina per questioni lavorative, scientifiche o per ragioni umanitarie urgenti. In Cina sono operative oltre 5 mila aziende tedesche, secondo la locale Camera di commercio.

  • Rwanda, i medici utilizzano i robot per ridurre l’impatto del coronavirus

    In Rwanda, le autorità mediche hanno disposto l’utilizzo di tre robot per eseguire funzioni di monitoraggio sui pazienti e rilevamento della temperatura corporea. I macchinari sono stati doanti dallo United nations developmente programme e stanno aiutando il personale in prima linea nel paese dell’Africa orientale.

  • Dal 3 giugno stop a quarantena per i cittadini Schengen

    Il 3 giugno cadrà l'obbligo della quarantena di 14 giorni per i cittadini stranieri provenienti dai Paesi Schengen e dalla Gran Bretagna. Per il resto dei cittadini europei tale obbligo cadrà dal 15 giugno. L'indicazione è contenuta nel dpcm in vigore, che prevede anche la fine del divieto di spostamenti infraregionali sempre a partire dal 3 giugno.

  • Belgio, 23 decessi e 125 contagi

    In Belgio sono 23 i decessi legati alla pandemia di Covid-19 registrati nelle ultime 24 ore. Lo rendono noto le autorità sanitarie del Paese nel loro bollettino quotidiano. Il totale delle vittime sale così a 9.453, il 51% delle quali è venuta a mancare in una casa di riposo. Tuttavia, fra queste ultime solo per il 25% il contagio è stato confermato, mentre gli altri sono casi considerati sospetti.

    Continua a migliorare la situazione negli ospedali, che hanno attualmente 173 pazienti in terapia intensiva, 24 in meno di ieri. I nuovi ricoveri sono 29, per un totale di 890, mentre 87 persone sono state dimesse nelle ultime 24 ore (15.769 dal 15 marzo). I nuovi casi confermati sono 125, per un totale di 58.186 dallo scoppio della pandemia. “Continuano a essere diagnosticate nuove infezioni sul nostro territorio, ma la tendenza è in calo”, scrivono le autorità sanitarie.

  • Iran annulla cerimonia del 3 giugno in onore di Khomeini

    L'Iran ha annullato per la prima volta, per l'emergenza coronavirus, la cerimonia per il 31/o anniversario della morte del leader della rivoluzione islamica Ruhollah Khomeini, celebrata oggi anno il 3 giugno nel mausoleo a lui dedicato. Lo ha annunciato il segretario del Consiglio supremo Mohammadali Ansari, invitando la popolazione a rimanere a casa e a usare i media per commemorare l'occasione.

  • L’Indonesia registra 557 nuovi contagi

    L’Indonesia ha registrato sabato 557 nuovi casi di coronavirus, portando il totale dei contagi a 25.773. Lo ha dichiarato il ministro della Salute Achmad Yurianto.

  • In Iran riaprono moschee e centri commerciali

    In Iran riaprono oggi le moschee per le preghiere quotidiane, a condizione di osservare i protocolli sanitari: lo ha annunciato il presidente Hassan Rohani durante la conferenza quotidiana sulla lotta al coronavirus, aggiungendo che da oggi sono revocate anche alcune restrizioni alle attività produttive, con i centri commerciali coperti che potranno rimanere aperti anche oltre le 18:00.

    «L'eliminazione di queste restrizioni non significa che si possa tornare presto alla situazione precedente alla pandemia, al contrario - ha insistito - ci vorrà molto tempo». Il contrasto al coronavirus appare anzi oggi «più difficile, mentre il virus sta viaggiando da una provincia all'altra». Rohani ha invitato i cittadini a osservare pienamente i protocolli sanitari per prevenire una nuova grave ondata di COVID-19, «altrimenti saranno imposte severe restrizioni nel Paese».

  • Bulgaria, 14 nuovi casi. Le vittime sono 139

    In Bulgaria nelle ultime 24 ore sono stati registrati 14 nuovi casi di coronavirus (5 nella capitale Sofia, 4 di loro ricoverati in ospedale) a seguito di 1.353 test diagnostici effettuati. Il bilancio complessivo dei contagi sale così a 2.499. Come riferiscono le autorità, si registrano tre nuovi decessi, per un totale di 139 vittime (l'età media è di 67 anni). È emerso un nuovo caso di contagio fra il personale medico sanitario, il cui bilancio sale a 255.

  • Pakistan, 78 morti e 2.429 contagiati in 24 ore

    Il bilancio del coronavirus in Pakistan è aumentato di 78 morti e 2.429 contagi nelle ultime 24 ore, cifre che fanno salire rispettivamente il dato relativo ai decessi dall'inizio della pandemia a quota 1.395 e quello dei casi totali a 65.736. Lo ha comunicato il Ministero della Salute di Islamabad. Il numero di morti del bilancio di oggi è di 21 in più rispetto ai 57 decessi di venerdì, precedente record nelle 24 ore nel Paese. Il numero di nuove infezioni è invece di 207 in meno rispetto ai 2.636 di ieri.

    Sindh meridionale e Punjab orientale sono le province maggiormente colpite, con 26.133 e 24.104 casi rispettivamente. Su un totale di quasi 66 mila infezioni nel Paese, 50.217 (il 76% del totale) sono state segnalate in queste due province. Secondo i dati ufficiali, 1.827 persone hanno recuperato nelle ultime 24 ore portando il numero totale di persone guarite a 24.131 (36% del totale). Il primo ministro Imran Khan presiederà una riunione del comitato di coordinamento nazionale per decidere se prorogare le attuali chiusure o adottare un blocco più rigido, che è stato revocato il 9 maggio.

  • Berlino: rottura degli Usa con Oms è «una battuta d’arresto»

    La rottura di Washington con l'Oms rappresenta “una grave battuta d'arresto per la sanità mondiale”. Lo ha scritto su Twitter il ministro della Salute tedesco, Jens Spahn, commentando la decisione di Donald Trump di tagliare i ponti con l'agenzia dell'Onu. Adesso, ha sottolineato il ministro, l'Ue “dovrà impegnarsi di più finanziariamente con l'Oms.

  • Russia, 8.952 nuovi casi di coronavirus e 181 morti

    La Russia ha registrato 8.952 nuovi casi di coronavirus e 181 decessi nelle ultime 24 ore, in calo rispetto alle 232 morti del giorno precedente.

  • India, oltre 8mila casi in un giorno

    L'India ha registrato 8.000 nuovi casi di coronavirus e 265 morti in un giorno. Lo riporta la Bbc. Si tratta dell'aumento di contagi più alto in 24 ore per il continente dall'inizio della pandemia. Più di un terzo dei nuovi contagiati si trova nello Stato di Maharashtra, uno dei più ricchi. Finora l'India ha registrato 173.763 casi di Covid-19 e 4.980 vittime.

  • Recovery Fund, Gentiloni: non è una torta da spartire

    «Abbiamo tutti definito questa crisi senza precedenti dagli anni '30. A quel punto non potevamo non avere una risposta senza precedenti. Questo messaggio così semplice, essere all'altezza della crisi, ritrovare l'idea di un'Europa senza buoni e cattivi, senza vincitori né vinti, ha avuto un potere straordinario. Hanno avuto un ruolo cruciale alcuni leader, alcune donne. E la Commissione ha fatto le scelte giuste in tempi incredibilmente brevi. Spesso ci è stato detto che facevamo 'too little, too late': troppo poco e troppo tardi'. Ora stiamo di fronte a decisioni di enorme portata e rapidissime». Lo dice, in un'intervista a 'Il Corriere della Sera', Paolo Gentiloni, commissario Ue all'Economia, a proposito del lavoro che ha portato alla presentazione del pacchetto di aiuti definito nel Recovery Fund.

  • Singapore, altri 506 casi

    Il ministero della Salute di Singapore ha registrato altri 506 casi confermati di coronavirus. Il paese ha da poco concordato la riapertura dei confini con la Cina per motivi di lavoro.

  • Germania, accordo da 9 miliardi su Lufthansa

    Il governo tedesco ha raggiunto un accordo da 9 miliardi di euro per il bailout di Lufthansa, spianando la strada per un pacchetto di salvataggio del vettore. Successivamente, l’esecutivo ha trvoato un’intesa anche con la Commissione europea sul suo pacchetto di interventi.

  • Malesia verso la recessione in sei mesi

    La Malesia si avvia verso una recessione nell’arco di quattro-sei mesi, secondo quanto comunicato da autorità nazionali. Il paese ha già registrato il più lento ritmo di crescita dall’esplosione della crisi finanziaria del 2008-2009.

  • Libia: 118 casi e 5 morti

    La Libia registra nelle ultime 24 ore altri 13 nuovi contagi da coronavirus, che portano a 118 il totale dei casi confermati nel Paese. Lo ha reso noto il Centro nazionale libico per il controllo delle malattie sulla propria pagina ufficiale Facebook, precisando che i morti rimangono 5 mentre i guariti sono 41. Le persone attualmente positive sono 72. Il consiglio presidenziale del governo di accordo nazionale libico ha deciso di chiudere le frontiere della città di Sebha nel Fezzan, ove si sono verificati una ventina di casi e di imporre un coprifuoco totale di 7 giorni per impedire la diffusione ulteriore della malattia. Analoghe misure sono state adottate anche a Ghadames e Al-Koufrah

  • Bloomberg: 363mila vittime, il Brasile supera la Spagna

    Sono 363mila le vittime registrate di coronavirus nel mondo, mentre il Brasile supera la Spagna come quinto paese al mondo per totale di morti. Lo scrive l’agenzia Bloomberg.

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