Europa

Coronavirus, ultime notizie dal mondo. Usa sopra 12.000 morti, +1.000 in poche ore. Fine del lockdown a Wuhan

Von der Leyen: Eurobond? Meglio usare forza bilancio Ue. Oggi l’Eurogruppo
Cina, primo giorno senza vittima dallo scoppio della pandemia. Da domani via le restrizioni a Wuhan
Giappone, Abe annuncia stato emergenza e piano da 900 mld di euro
Johnson ancora in terapia intensiva
Germania verso i 100mila casi
Australia, 5.844 casi e 44 morti
Svezia, oltre 100 morti in un giorno
Gb, 786 morti in 24 ore, è la cifra più alta in Europa
Usa: 5.000 morti in meno di 5 giorni



  • Usa sopra 12.000 morti,+1.000 in poche ore

    Negli Stati Uniti il bilancio delle vittime da coronavirus sale ad oltre 12 mila, mille nel giro di poche ore. Solo in mattinata la Johns Hopkins University segnalava che i decessi avevano superato quota 11 mila. I casi di contagio sono ora 383.256.

  • Dimani intervista a papa Francesco sui media cattolici in lingua inglese

    «Ho descritto in passato papa Francesco come il direttore spirituale del mondo: non è mai stato più vero di adesso». Così Austen Ivereigh presenta la sua conversazione con il Pontefice “confinato” in Vaticano a causa della pandemia. Sarà pubblicata domani, mercoledì 8 aprile, alle 7.30 del mattino (ora di Roma), in inglese simultaneamente da The Tablet (Londra) e Commonweal (New York). In esclusiva Abc offre il testo originale in spagnolo e La Civiltà Cattolica la sua traduzione ufficiale in italiano. Nella prima grande intervista per i media cattolici di lingua inglese, papa Francesco ha parlato di come sta vivendo e contemplando la crisi del coronavirus - in un mondo in isolamento e in prossimità della Pasqua - preparandosi praticamente e spiritualmente alle sue conseguenze, e invitando l'umanità a convertirsi a un modo di essere diverso e migliore. Come sta vivendo il Papa la pandemia, personalmente, praticamente e spiritualmente? Come vede la missione della Chiesa in questo tempo? Cosa pensa delle politiche dei governi di fronte alla crisi, e cosa essa sta rivelando della società? Il Papa vede nella crisi anche la possibilità di un cambiamento? È possibile una conversione ecologica e un'economia più centrata sull'uomo? E una Chiesa più missionaria e flessibile? Come vivere questa Pasqua e quali messaggi in particolare per gli anziani, i giovani e gli impoveriti? «Qui c'è papa Francesco al suo meglio, in termini di riflessione e perspicacia», sottolinea Civiltà Cattolica. Cita Virgilio, Dostoevskij, Manzoni, rivela la sua profondità di pensiero sul processo di conversione che vede come un'opportunità nella crisi in corso. Il Papa è profondamente turbato da ciò che verrà dopo, e addolorato da tanta sofferenza e sacrificio. Ma ciò che traspare è la sua fiducia nella possibilità di trasformazione che ci viene ora offerta.

  • Slovenia: possibile allentamento misure dopo Pasqua

    In Slovenia alcune misure restrittive potranno essere allentate a partire da martedì prossimo, ma non si deve abbassare la guardia per evitare la diffusione del coronavirus. Lo ha detto il primo ministro Janez Jansa durante un intervento nel quale ha ringraziato tutte le persone impegnate nella emergenza sanitaria, e ha ricordato l'importanza del distanziamento sociale per evitare il contagio. Dopo le festività pasquali, ha detto Jansa, potranno riprendere alcune attività imprenditoriali e commerciali, senza però fornire ulteriori precisazioni.

  • Trump: economia sarà un razzo dopo che il virus sarà passato

    L'economia sarà un «razzo dopo che il virus sarà passato». Lo afferma Donald Trump aprendo una videoconferenza con alcuni degli amministratori delegati delle maggiori banche di Wall Street.

    Il presidente Usa Donald Trump. (EPA/Stefani Reynolds / POOL)
  • Presidente serbo Vucic: Belgrado potrebbe essere messa in quaratena

    Belgrado, principale focolaio di coronavirus in Serbia, potrebbe essere messa in totale quarantena per contenere la diffusione del contagio. Lo ha detto il presidente Aleksandar Vucic, secondo il quale a questa ipotesi sarebbero orientati medici, specialisti e scienziati locali. «Non escludo di accogliere la proposta del dottor Predrag Kon - di porre eventualmente in quarantena l'intera Belgrado», quale principale focolaio d'infezione da Covid-19, ha detto Vucic in serata alla tv pubblica Rts. Attualmente vige in tutto il Paese un coprifuoco dalle 17 alle 5, che nel fine settimana è esteso dalle 13 del sabato alle 5 del lunedì. Gli ultra 65enni hanno l'obbligo tassativo di restare in casa.

  • Libia invierà 30 medici in Italia

    La Libia ha deciso di «inviare in Italia 30 medici» e «assistenti sanitari per aiutare le squadre mediche italiane» nel contrasto al Covid-19: lo riferisce un post sulla pagina Facebook del ministero degli Esteri libico. L'annuncio viene fatto dando conto di un colloquio telefonico in cui il ministro degli Affari esteri Luigi Di Maio e il collega libico Mohamed Siala «hanno esaminato gli sforzi della lotta contro il coronavirus e gli ultimi sviluppi in Italia a questo proposito». La Libia, Paese nel caos dal 2011 e da un anno in preda a una nuova guerra civile, finora dichiara 18 contagi e un decesso, come risulta dall'aggiornamento di stamattina di “Africa Cdc”, una struttura tecnica dell'Unione africana.

  • 700 dipendenti di un ospedale di Detroit contagiati

    Oltre 700 dipendenti di un ospedale di Detroit sono risultati positivi al coronavirus. Si tratta dell'Henry Ford Health System, uno dei principali della città del Michigan. Non è chiaro quanti di essi sono medici. Detroit ha registrato oltre cinquemila casi negli ultimi giorni, con un aumento esponenziale dei contagi, mentre in tutto lo stato del Michigan è stata superata quota 17 mila. Al momento le vittime sono 617.

  • Paperoni più “poveri” con il coronavirus, Bezos ancora re del mondo

    Il coronavirus riduce e “impoverisce” i paperoni mondiali: valgono complessivamente 8.000 miliardi di dollari, circa 700 miliardi in meno rispetto al 2019, e sono solo - al 18 marzo - 2.095, ovvero 58 in meno dell'anno e 226 in meno rispetto a soli 12 giorni prima. Nonostante il divorzio multimiliardario, Jeff Bezos si conferma per il terzo anno consecutivo il più ricco del mondo. Lo segue Bill Gates mentre al terzo posto sale Bernard Arnault, che scavalca Warren Buffett relegandolo in quarta posizione. Fra gli italiani il re della Nutella Giovanni Ferrero è il più ricco, seguito da Leonardo del Vecchio.

  • Farmaco anti-malaria, Nyt ipotizza interessi di Trump

    Da due settimane il presidente americano Donald Trump sta promuovendo l'uso di un farmaco anti-malaria, l'idrossiclorochina, che definisce un «punto di svolta» nel trattamento del coronavirus. Questo nonostante il più grande esperto di malattie infettive degli Usa Anthony Fauci, membro della task force della Casa Bianca, abbia invitato alla prudenza perché non ci sono prove sufficienti della sua efficacia. E il New York Times intanto riferisce che alcuni soci di Trump hanno interessi finanziari nella questione. I maggiori azionisti di Sanofi - il produttore del Plaquenil, versione commerciale dell'idrossiclorochina - includono la Fisher Asset Management, società di investimento gestita da Ken Fisher, un importante donatore dei repubblicani, incluso il presidente. E un altro investitore di Sanofi e Mylan - altra azienda farmaceutica - è Invesco, il fondo precedentemente gestito da Wilbur Ross, segretario al commercio Usa. Ross però ha spiegato che «non era a conoscenza del fatto che Invesco avesse investimenti in aziende che producono» il farmaco, e inoltre ha assicurato di «non essere in alcun modo coinvolto nella decisione di esplorare l'anti-malarico come trattamento» per il Covid-19.

  • Anche Spagna con più casi dell’Italia

    Secondo gli ultimi dati (leggi sotto), anche la Spagna ha più casi di contagio da coronavirus dell’Italia: sarebbero infatti oltre 140.000.

  • In Francia oggi 600 morti, superata quota 10.000

    Sono 607 i decessi per Coronavirus in Francia nelle ultime 24 ore, per un totale di 7.091 negli ospedali. Aggiungendo i 3.237 morti del censimento effettuato negli ospizi, la Francia ha superato le 10.000 vittime e fa segnare questa sera un totale di 10.328 decessi. Il direttore generale della Sanità, Jerome Salomon, ha annunciato che la Francia ha toccato il numero di 30.000 ricoverati per coronavirus negli ospedali, mentre 19.337 ne sono stati dimessi guariti. Salomon ha ribadito che nella maggior parte degli ospizi non ci sono stati casi e che il metodo utilizzato per il censimento dei casi nelle case di riposo è quello di considerare tutti i decessi di marzo provocati da Covid-19 dopo due soli tamponi positivi di vittime. I pazienti in rianimazione sono oggi 7.131, con 518 nuovi ingressi, ma un saldo di letti occupati in più di sole 59 unità se si considerano i pazienti che hanno lasciato il reparto. I 518 nuovi ingressi fanno segnare un'inversione di tendenza negativa rispetto alla diminuzione osservata negli ultimi giorni.

  • Studio Usa: c’è un nesso fra inquinamento da PM 2,5 e mortalità da coronavirus

    I pazienti di coronavirus nelle aree ad alto inquinamento prima della pandemia hanno maggiori probabilità di morire a causa dell'infezione rispetto a pazienti che hanno vissuto in aeree più pulite. È quanto emerge da un'analisi su dati statunitensi condotta dalla Harvard University T.H. Chan School of Public Health, in base al quale elevati livelli di particelle PM 2,5 sono associate a tassi di mortalità più elevati per il coronavirus. «I risultati di questo studio suggeriscono che un'esposizione prolungata all'inquinamento aumenta la vulnerabilità», affermano gli autori dello studio, riportato dal New York Times. Lo studio di Harvard è il primo a livello nazionale americano a mostrare un link statistico rivelando un'«ampia sovrapposizione» fra le morti da coronavirus e altre malattie associate all'esposizione di lungo termine alle PM 2,5.

  • New Jersey: 3.326 nuovi casi, vittime totali 1.232

    Nelle ultime 24 ore i casi di coronavirus nello stato Usa del New Jersey sono saliti di 3.326 unità, raggiungendo un totale di 44.416. Le vittime sono 1.232, 229 più di ieri. Il governatore dello stato, Phil Murphy, ha deciso di estendere le misure di emergenza per altri 30 giorni e di chiudere tutti i parchi pubblici.

  • Più casi nello stato di New York che in Italia

    Lo Stato di New York con i suoi 138.836 casi di coronavirus supera l'Italia, che ha un numero di contagiati complessivo di 135.586. Complessivamente gli Stati Uniti hanno 378.289 casi e 11.830 morti.

  • Fine del lockdown a Wuhan

    La Cina ha messo fine formalmente all'isolamento di Wuhan disposto il 23 gennaio negli sforzi per frenare la diffusione del coronavirus: il capoluogo dell'Hubei, focolaio della pandemia, era stato bloccato il 23 gennaio con l'intera provincia coinvolgendo attraverso una misura draconiana e senza precedenti 60 milioni di persone. Allo scoccare della mezzanotte locale, le 18:00 in Italia, il divieto di lasciare la città è caduto: le auto sono tornate ai caselli autostradali e i passeggeri sono saliti sui treni, sempre in uscita.

    Un negozio di barbiere a Wuhan in una immagine odierna. Alle 18 di oggi (mezzanotte di domani ora locale), il lockdown della metropoli cinese è ufficialmente terminato. (Photo by NOEL CELIS / AFP)
  • Algeria, 193 decessi totali, 45 casi nelle ultime 24 ore

    L'Algeria registra nelle ultime 24 ore altri 45 nuovi casi di coronavirus che portano a 1468 il bilancio dei contagiati totali nel Paese. Lo ha reso noto il ministero della Sanità di Algeri in un comunicato della Commissione speciale per monitorare il diffondersi della malattia, precisando che i decessi sono ormai 193. Aumentano invece i malati guariti, che passano a 113.

  • Raab, “supplente” di Johnson: non esiteremo a prendere decisioni

    Il ricovero di Boris Johnson «è stato uno shock per noi, perché lui non è solo il nostro primo ministro e il nostro capo, ma anche un collega e un amico». Lo ha sottolineato oggi il ministro degli Esteri e suo supplente, Dominic Raab, nel briefing di Downing Street sull'emergenza coronavirus, ribadendo che Johnson ora è stabile e riceve «cure eccellenti». E aggiungendo che in sua assenza spetterà alla «responsabilità collettiva del gabinetto» prendere le decisioni: decisioni su cui «non esiteremo e non batteremo ciglio».

    Il ministro degli Esteri britannico Dominic Raab, ora “supplente” di Boris Johnson. (Tolga AKMEN / AFP)
  • Tesoro Usa chiederà 200 miliardi $ per le piccole imprese

    Il Tesoro americano si appresta a chiedere ulteriori 200 miliardi di dollari al Congresso per il programma di finanziamento alle piccole imprese. La richiesta, secondo indiscrezioni, arriva mentre le risorse per 350 miliardi di dollari già stanziate sono in via di esaurimento con l'emergenza coronavirus.

  • La Bce allenta i criteri di garanzia delle banche

    La Bce ha varato una serie di misure che allentano i criteri con cui valuta gli attivi forniti dalle banche a garanzia della liquidità, e «valuterà ulteriori misure» per far fronti agli effetti a possibili downgrade da parte delle agenzie di rating. Lo comunica la Bce in una nota, spiegando che la decisione è «complementare» alle altre misure, come i nuovi prestiti Ltro e il programma 'Pepp', per far fronte all'emergenza del coronavirus.

  • Più della metà della popolazione mondiale è confinata

    Oltre 4 miliardi di persone in 100 Paesi o territori sono obbligati o invitati a stare in casa per contenere la diffusione del coronavirus, secondo un conteggio dell'Afp. Si tratta di oltre la metà della popolazione mondiale (il 52%), valutata dall'Onu nel 2020 a 7,79 miliardi di persone.

  • Stato di New York, 731 vittime in 24 ore

    Lo stato di New York ha riportato il suo giorno più nero, con 731 nuovi decessi per un totale di 5.489, anche se il governatore Andrew Cuomo ha dichiarato che i ricoveri sembrano aver raggiunto un plateau. Ieri le vittime erano state 599.

  • Il team F1 di Mercedes consegna respiratori alla Gran Bretagna

    Mercedes ha annunciato che in settimana consegnerà i primi apparecchi respiratori di sua produzione per i servizi sanitari britannici, come contributo nella lotta contro l'epidemia di Covid-19. Il dispositivo è stato sviluppato dal team di Formula 1 con sede in Gran Bretagna e approvato in due settimane con l'aiuto dell'University College London.

  • La cattedrale di New York diventerà un ospedale da campo

    Per far fronte all'emergenza coronavirus la Cattedrale episcopale di St. John the Divine a New York diventerà per Pasqua un ospedale da campo. Il vasto edificio - è la cattedrale in stile gotico più grande del mondo - ospiterà nella sua navata a partire dalla fine di questa settimana nove tendoni climatizzati in grado di accogliere 200 posti letto, mentre la cripta sottostante sarà destinata a “zona di preparazione” per i medici.

    La Cattedrale episcopale di St. John the Divine a New York. (Bryan R. Smith / AFP)
  • Trump attacca l’Oms: troppo amica della Cina

    L'Organizzazione mondiale della sanità «ha sbagliato. Finanziata in larga parte dagli Stati Uniti è per qualche motivo sino-centrica. Fortunatamente ho respinto il loro consiglio di tenere aperti i confini alla Cina all'inizio. Perché dare una raccomandazione così sbagliata?». Lo twitta Donald Trump, assicurando che guarderà attentamente all'Oms e ai finanziamenti americani.

  • Lufthansa chiude Germanwings, «anni per tornare ai livelli pre-crisi»

    Lufthansa ha dichiarato che metterà a terra la sua compagnia aerea low cost Germanwings come parte di una revisione più ampia che include il taglio della capacità di volo in tutto il gruppo. Lufthansa ha dichiarato che ridurrà la capacità di volo nei suoi hub di Francoforte e Monaco, compreso il numero di aeromobili in servizio per Lufthansa ed Eurowings. «Le operazioni di volo di Germanwings saranno interrotte. Tutte le opzioni che ne conseguono devono essere discusse con i rispettivi sindacati», ha affermato la compagnia. «Il cda della Deutsche Lufthansa AG non si aspetta che il settore dell'aviazione ritorni molto rapidamente ai livelli di crisi pre-coronavirus. La previsione è che ci possano volere mesi prima che le restrizioni di viaggio globali siano completamente abolite e anni prima che la domanda mondiale di viaggi aerei ritorni ai livelli pre-crisi». È quello che si legge in una nota diffusa dal colosso tedesco.

  • De Blasio: mezzo milione di newyorkesi sta perdendo il lavoro

    Almeno mezzo milione di newyorchesi è già senza lavoro o sta per perderlo. È il grido di dolore del sindaco Bill de Blasio, che nella quotidiana conferenza stampa ha fatto il punto sull'impatto che la pandemia sta avendo sulla popolazione della Grande Mela. «Le proiezioni iniziali - ha spiegato - parlano di un impatto durissimo sull'occupazione e di un enorme disagio economico. L'unico paragone che può essere fatto e' con la Grande Depressione».

    Il sindaco di New York Bill de Blasio. (Bryan R. Smith / AFP)
  • Ilo: nel II trimestre cancellate il 6,7% delle ore di lavoro, pari a 195 milioni di lavoratori

    Il coronavirus cancellerà il numero di ore lavorate nel mondo del 6,7% nel secondo trimestre del 2020, pari a 195 milioni di lavoratori a tempo pieno. Lo scrive dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (Ilo) in un rapporto pubblicato sul proprio sito. «Il peggioramento della crisi avrà effetti devastanti» sul mondo del lavoro, sottolinea l'Ilo.

  • Serbia, contagi salgono a 2.447, 61 le vittime

    In Serbia nelle ultime 24 ore sono stati accertati altri 247 casi di coronavirus, portando il totale dei contagi a 2.447. Come hanno riferito le autorità sanitarie, si sono registrati da ieri altri tre decessi, che sono ora in tutto 61.

  • Norvegia allenta restrizioni, «situazione sotto controllo»

    La Norvegia, in controtendenza con la maggior parte dei Paesi europei, allenta la presa nella lotta alla pandemia di coronavirus, eliminando alcune delle restrizioni che erano state imposte per ridurre i contagi. «Insieme, abbiamo riportato il virus sotto controllo, quindi possiamo riaprire le attività e la società un poco per volta», ha detto la primo ministro Erna Solberg parlando ai giornalisti. L'eliminazione dei divieti sarà progressiva, per arrivare al 20 aprile, quando riapriranno servizi come scuole materne e parrucchieri, e al 27 aprile, quando riapriranno tutte le scuole. Detto questo, la premier ha sottolineato che «si valuterà l'evoluzione della situazione e potrebbe essere necessario chiudere di nuovo». Già ieri il ministro della Sanità Bent Hoie aveva detto che «l'infezione da coronavirus è sotto controllo», visto che il tasso di contagio da parte di una persona che ha contratto il virus è sceso a 0,7, contro i 2,5 di quanto sono state imposte le restrizioni. Solberg aveva annunciato lo scorso 12 marzo che sarebbero state introdotte «le misure più drastiche e invasive mai viste dal Paese in tempo di pace».

  • Olanda: no a Eurobond, sì a Mes ma con condizioni

    No agli Eurobond e Mes ma con condizioni. È la posizione del ministro delle Finanze olandese Wopke Hoekstra che ha parlato prima dell'inizio dell'Eurogruppo. «Gli Eurobond io non li farei, e neppure il governo», ha detto in parlamento prima dell'avvio della riunione Ue sull'emergenza coronavirus, aggiungendo che per quanto riguarda l'uso del Mes ci devono sempre essere delle condizioni.

  • La Finlandia rafforza i controlli di confine con la Svezia

    La Finlandia ha annunciato controlli più severi alla frontiera per ridurre ulteriormente gli arrivi dai Paesi vicini, compresa la Svezia, dove le misure per combattere il coronavirus sono state meno pesanti e i tassi di infezione sono aumentati (leggi sotto). Il confine terrestre dei due paesi in Lapponia è attraversato da migliaia di lavoratori e famiglie ogni giorno. In base alle nuove misure, i lavoratori devono ora esibire una ricevuta del datore di lavoro in cui si afferma che l'attraversamento della frontiera è essenziale e devono rimanere in quarantena per 14 giorni all'arrivo in Finlandia.

  • Tesla produrrà ventilatori polmonari con parti della Model 3

    Tesla è una delle numerose case automobilistiche che in questo periodo di emergenza a causa della pandemia da coronavirus ha deciso di riconvertire le sue fabbriche per dare il via alla costruzione di ventilatori. La società di Silicon Valley ha pubblicato di recente un video dove viene mostrato come si intende utilizzare i componenti della Model 3 per realizzare ventilatori. Il ventilatore progettato da Tesla utilizza un touchscreen e un computer del sistema di infotainment della Model 3. L'uso di componenti di automobili già esistenti potrebbe aiutare il brand americano a rendere più rapido il processo di produzione dei ventilatori. Il marchio dispone infatti già di questi componenti e non ha necessità di 'interfacciarsi' con le aziende produttrici di dispositivi medici per le forniture. Anche gli ingegneri hanno familiarità con questi componenti e per questo motivo l'attività di formazione sull'utilizzo delle singole parti è decisamente più immediato.

  • Positivo il ministro della Difesa della Costa d’Avorio

    Il ministro della Difesa della Costa d'Avorio Hamed Bakayoko è risultato positivo al test di coronavirus ed è entrato in quarantena. Bakayoko ha comunicato via Twitter di non aver avuto sintomi e ha esortato i connazionali a essere vigili. La Costa d'Avorio ha confermato 323 casi di coronavirus e tre decessi per Covid-19. Il governo ha imposto un blocco nella città di Abidjan e un coprifuoco nazionale dalle 21.00 alle 5.00 ora locale. Funzionari sanitari hanno inoltre invitato i cittadini a indossare mascherine per rallentare la diffusione del virus.

  • Gb, 786 morti in 24 ore, è la cifra più alta in Europa

    Il ministero della Sanità britannico ha corretto al ribasso il calcolo del Guardian indicando un incremento giornaliero di 786 morti nell'intero Regno, fino a un totale esatto di 6.159. Mentre ha limitato il numero complessivo dei contagi a 55.242, con una curva di crescita stabilizzata attorno a circa 4000 al giorno. I 786 morti in più in 24 ore restano comunque un picco record di vittime del coronavirus per l'isola e superano in cifra assoluta il bilancio di giornata di altri 743 decessi indicato in Europa dalla Spagna.

  • Oms: il virus può restare attivo sulle superfici solo per ore, e non ci sono prove della trasmissione dagli animali domestici

    Un alto funzionario dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Richard Brennan, ha sottolineato che allo stato delle conoscenze attuali si deve affermare che il coronavirus può rimanere sulle superfici solo per alcune “ore”, e quindi non per giorni. Inoltre non ci sono prove che animali domestici come cani e gatti possano trasmettere il Covid-19 all'essere umano. «Recenti studi hanno mostrato che il Covid può rimanere sulle superfici per ore, a seconda delle superfici», ha ricordato Brennan, Direttore delle operazioni d'emergenza dell'Oms per la regione del Mediterraneo orientale. Ma il messaggio-chiave a questo proposito è che si tratta solo di una «questione di ore, non di giorni o settimane», ha aggiunto in una conferenza stampa virtuale tenuta dal Cairo. «Ci sono informazioni su singoli animali cui viene diagnosticata la malattia», ha ricordato ancora il funzionario. Però «in questa fase non abbiamo prove» che il fenomeno sia «diffuso e certamente» non è provato «che ad esempio animali da compagnia la trasmettano all'uomo», ha aggiunto Brennan.

  • Dombrovskis, approvare Mes ma siamo aperti ad altre opzioni

    «Ci serve solidarietà a rapido sostegno per i nostri lavoratori e imprese, e quindi bisogna approvare il meccanismo Sure (anti-disoccupazione), il fondo della Bei e il sostegno del Mes. Inoltre dobbiamo definire un grande piano per la ripresa, è essenziale un accordo rapido sul bilancio Ue e siamo aperti ad esplorare altre opzioni»: lo scrive su Twitter il vicepresidente della Commissione Ue Valdis Dombrovskis.

  • Cina: nessun nuovo caso interno, 32 “importati”

    In Cina continentale ieri non sono stati riportati nuovi casi interni di trasmissione della malattia da coronavirus. Lo ha detto oggi la Commissione Sanitaria Nazionale nel suo rapporto giornaliero, secondo cui i 32 nuovi casi confermati di Covid-19 che ieri sono stati riportati in Cina continentale sono tutti importati, portando il totale di casi importati a 983.

  • Danimarca: boom di vendita dei sex toys

    Le vendite di sex toys in Danimarca sono più che raddoppiate dopo che è stato detto ai danesi di rimanere a casa per limitare la diffusione del coronavirus, secondo il più grande rivenditore di merci del settore nel paese. «Mi rende felice che stiamo facendo qualcosa di buono in questo momento difficile, quando le persone si sentono vulnerabili», ha dichiarato Mathilde Mackowski, comproprietaria di Sinful, il più grande rivenditore di sex toys nei Paesi del Nord Europa. Nella prima settimana di aprile, le vendite di Sinful sono aumentate in Danimarca del 110%, dove si stima che la società gestisca i tre quarti del mercato complessivo.

  • Il 28% dei brasiliani non rispetta l'isolamento

    Un sondaggio dell'Istituto Datafolha, pubblicato oggi dal quotidiano Folha de S.Paulo, rivela che il 28% dei brasiliani non sta seguendo, in tutto o in parte, la raccomandazione di restare a casa e di osservare il distanziamento sociale per combattere la pandemia del nuovo coronavirus. Secondo il rilevamento, un altro 18% ha detto di rimanere totalmente isolato, senza uscire di casa, mentre il 54% afferma di uscire di casa solo quando è inevitabile. Il sondaggio è stato condotto tra il 1 e il 3 aprile intervistando telefonicamente 1.511 adulti provenienti da tutte le regioni del Paese sudamericano. Il tutto dopo che un altro sondaggio, pubblicato ieri, mostrava che per il 76% della popolazione restare a casa è il rimedio più efficace contro la malattia.

  • Von der Leyen, 15 miliardi per partner mondo, focus su Africa

    L'Ue riserva 15miliardi di euro per aiutare i partner nel mondo a combattere il coronavirus, in particolare l'Africa «che potrebbe affrontare gli stessi problemi dell'Europa in qualche settimana». Così la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in un video messaggio su Twitter. «È possibile che la crisi peggiori prima di migliorare - afferma- È nel nostro interesse che la lotta alla pandemia abbia successo. Se siamo coordinati globalmente, possiamo sconfiggere il virus».

  • Usa: 5.000 morti in meno di 5 giorni

    Cinquemila morti in meno di cinque giorni: questa la drammatica tabella di marcia della pandemia negli Stati Uniti, dove il numero delle vittime - secondo la John Hopkins University - è arrivato a sfiorare le 11 mila. I casi di contagio sono ad ora 368.449.

  • Iata: a rischio 25 milioni di posti di lavoro

    Circa 25 milioni di posti di lavoro rischiano di scomparire con il crollo della domanda di trasporto aereo per la crisi Covid-19. Lo stima l'Associazione internazionale del trasporto aereo (Iata), spiegando che la vita di circa 65,5 milioni di persone dipende dal settore dell'aviazione, considerando anche settori come i viaggi e il turismo. Tra questi 2,7 milioni sono posti di lavoro nelle compagnie aeree. Inoltre, Iata sottolinea anche che le compagnie aeree globali non possono rimborsare i voli cancellati a causa della crisi del coronavirus, ha affermato il capo della associazione Alexandre De Juniac. Le compagnie aeree sono state criticate dai gruppi di consumatori per aver infranto le regole sulla fornitura di rimborsi entro i termini stabiliti. La Iata ha anche affermato che un terzo dei dipendenti delle compagnie aeree globali è stato licenziato o ha perso il lavoro.

  • Studio università tedesca: si stimano diverse decine di milioni di casi nel mondo

    In media appena il 6% delle infezioni da nuovo coronavirus è stata rilevata nei vari paesi del mondo, portando a una impressionante sottostima dei casi che ammontano certamente a diverse decine di milioni in tutto nel mondo. Lo sostiene uno studio condotto da Christian Bommer e Sebastian Vollmer dell'Università di Göttingen in Germania e pubblicato sulla rivista The Lancet Infectious Diseases, basato sull'analisi della qualità dei dati riportati dai vari paesi. Il problema dipende primariamente dal ridotto e ritardato numero di tamponi eseguiti, con paesi che fanno meglio come la Corea del Sud che ha individuato metà dei casi e la Germania che ha individuato qualcosa come il 15,6% di tutti i casi, e paesi che fanno peggio come Italia, Spagna, Usa e Regno Unito con un numero di casi riconosciuto di appena il 3,5%, 1,7%, 1,6%, 1,2% rispettivamente.

  • WhatsApp limita inoltri contro diffusione fake news

    Per contrastare la circolazione di fake news e disinformazione, WhatsApp introduce un nuovo limite alla condivisione dei messaggi con altri utenti. La piattaforma ha annunciato che i messaggi che sono stati inoltrati molte volte, e che vengono identificati con l'etichetta di una doppia freccia, potranno essere inoltrati a una sola chat alla volta.

  • Centeno (Eurogruppo): serve piano coordinato per la ripresa

    I ministri dell'economia discuteranno «il pacchetto più ampio e ambizioso che l'Eurogruppo abbia mai preparato», che comprende «una rete di sicurezza per i lavoratori, per le imprese e per i Paesi». Ma questo piano «che farà da scudo all'economia europea non può essere separato da quello per la ripresa», per questo «chiederò ai ministri di impegnarsi su un piano di ripresa ampio e coordinato»: lo ha detto il presidente dell'Eurogruppo, il portoghese Mario Centeno, in un video.

  • Olanda, 234 morti in 24 ore, è il dato più alto

    Con 234 morti registrati nelle ultime 24 ore, nei Paesi Bassi il numero dei decessi sale a 2.101. Lo rendono noto le autorità olandesi. Si tratta del numero di decessi più alto in 24 ore dall'inizio della crisi. Il numero dei casi positivi al Covid-19 sale a 19.580 (+777), mentre i ricoveri in ospedale salgono a 7.427, +292. È il terzo giorno che quest'ultimo dato risulta inferiore alla soglia psicologica di 300 (ieri i ricoveri erano stati 260).

  • Oms, seguire l’approccio cinese per contenere il contagio

    Il direttore per le operazioni d'emergenza dell'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) nella regione del Mediterraneo orientale, Rick Brennan, ha inserito un aumento dei “test” per il rilevamento del coronavirus, l'isolamento dei pazienti con sintomi lievi e la protezione di medici e infermieri fra «gli insegnamenti» da trarre da quanto fatto dalla Cina per contenere il Covid-19. «Ci sono molti insegnamenti che possiamo trarre dall'esperienza cinese» visto che la «Cina e altri Paesi in Asia hanno mostrato alcuni progressi nel controllo della malattia», ha premesso Brennan parlando a una conferenza stampa virtuale trasmessa dal Cairo.
    «In primo luogo, bisogna identificare presto i pazienti Covid e ciò vuol dire una rafforzata sorveglianza sulla malattia». ha aggiunto. «Secondo, dobbiamo aumentare la capacità di condurre test» potenziando «i laboratori non solo nelle capitali» ma anche «a livello sub-nazionale», ha affermato ancora l'alto funzionario Oms. Vanno poi «isolati molto rapidamente» anche «i malati leggeri», che «a casa possono pur sempre diffondere la malattia», e porli «in strutture di isolamento temporaneo»: «che non diffondano la malattia è assolutamente fondamentale, questa è stata una lezione importante», ha aggiunto.
    Si tratta poi di «proteggere gli operatori della sanità assicurando che abbiano un'adeguata fornitura di equipaggiamenti di protezione» e che vengano applicati «i protocolli di prevenzione e controllo delle infezioni» Altro aspetto importante è l'«educazione» e il «regolare aggiornamento della comunità», ha sottolineato Brennan ricordando che «l'approccio globale» seguito dalla Cina ha avuto anche «misure complementari»: quelle di «distanziamento sociale» come «la chiusura di negozi e scuole, la sospensione di quelli che chiamiamo raduni di massa» come «eventi sportivi, religiosi e via dicendo». «Questo è esattamente l'approccio globale che promuoviamo nella regione» mediorientale, ha detto ancora ricordando che «Iran, Egitto, Iraq e altri stanno prendendo queste misure».

  • Coprifuoco 24 ore su 24 in alcune città dell’Arabia Saudita

    L'Arabia Saudita sta imponendo un coprifuoco 24 ore su 24 nelle città di Riad, Tabuk, Dammam, Dhahran e Hofuf e in tutti i governatorati di Jeddah, Taif, Qatif e Khobar a partire da ieri sera, secondo quanto ha riferito dall'agenzia di stampa saudita Spa citando una fonte del ministero degli interni. «Questa azione rientra nel quadro degli sforzi intrapresi dal Regno per affrontare la pandemia di coronavirus e nell'attuazione delle raccomandazioni delle autorità sanitarie competenti per aumentare il grado di misure precauzionali», ha affermato la fonte, riferisce al Arabiya online. Le autorità dell'Arabia Saudita, dove secondo il conteggio della John Hopkins University finora sono stati registrati 2.752 casi di Covid-19, aveva già imposto il 2 aprile il coprifuoco di 24 ore nelle due città sante La Mecca e Medina e altre misure restrittive in diverse città.

    Dipendenti della centrale operativa della Mezzaluna rossa saudita (Src). L'Src ha aumentato i propri dipendenti per soddisfare la crescente domanda di ambulanze e gestire il coprifuoco. (FAYEZ NURELDINE / AFP)
  • Svezia, oltre 100 morti in un giorno

    La Svezia registra oltre 100 morti in un giorno legate al coronavirus. Lo comunicano le autorità sanitarie. Finora la Svezia ha mantenuto una strategia del “tutto aperto”, ma a fronte di un aumento dei contagi e soprattutto dei morti, potrebbe presto allinearsi agli altri Paesi imponendo blocchi. Precisamente si tratta di 114 decessi, una parte dei quali scaturiti dalle cifre aggiornate su dati relativi ai giorni scorsi. In tutta la Svezia - che conta 10,3 milioni di abitanti - si registrano 7.693 casi positivi al covid-19 e 591 decessi.

    Le strade di Stoccolma ancora piene di gente. La foto è del 4 aprile. (Henrik Montgomery/TT News Agency)
  • Sviluppata mascherina in grafene, con una vita utile oltre le 48 ore

    Alcuni ricercatori cinesi hanno sviluppato un nuovo tipo di mascherina, utilizzando il grafene come materiale fondamentale per il filtro. Lo ha reso noto la Aero Engine Corporation of China (AECC). Secondo la società cinese, gli scienziati hanno applicato in maniera innovativa una patina di grafene e polipropilene sul tessuto termo-saldato, che rappresenta lo strato fondamentale del filtro delle mascherine. Questo nuovo genere di dispositivi protettivi è stato sviluppato dall'AECC Beijing Institute of Aeronautical Materials (AECC BIAM), un istituto di ricerca orientato allo sviluppo di materiali aeronautici avanzati. Il grafene è un materiale costituito da uno strato monoatomico di atomi di carbonio, con prospettive promettenti nei settori aerospaziale, energetico e della bio-medicina. Beneficiando dell'applicazione di questo materiale innovativo, la mascherina offre maggiore protezione dai batteri, una migliore permeabilità all'aria e una prolungata vita utile. Questa mascherina in grafene sfrutta l'effetto dei cosiddetti “nano-coltelli” (in inglese: nanoknife), strumenti da taglio a compressione basati su nanotubi di carbonio, per distruggere la parete cellulare dei batteri. Rispetto al tessuto termo-saldato utilizzato nelle mascherine tradizionali, lo strato di grafene e polipropilene permette al dispositivo protettivo una permeabilità unidirezionale, offrendo maggiore comfort a chi la indossa. Inoltre, questo nuovo genere di mascherina presenta una vita utile superiore alle 48 ore, sensibilmente maggiore rispetto ai modelli tradizionali.

  • Johnson, portavoce: il premier resta il premier

    «Il primo ministro resta il primo ministro». Così un portavoce di Boris Johnson ha sottolineato che il premier britannico, attualmente in terapia intensiva, manterrà la sua carica. Le decisioni di «sicurezza nazionale», in attesa del suo rientro, saranno prese su base collegiale all’interno del governo.

  • Paesi Bassi, confermati 234 nuovi morti

    In Olanda il coronavirus ha mietuto altre 234 morti in 24 ore, con un aumento di 777 casi (per un totale di 19.580).

  • Domani la Commissione Ue presenta roadmap per riapertura

    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, domani presenterà una roadmap per un'uscita graduale dalle misure restrittive adottate dagli Stati membri contro il coronavirus. Nelle ultime ore, Danimarca e Austria hanno informato l'Esecutivo comunitario ed i partner europei della loro decisione di tornare ad una riapertura, per piccoli passi.

    La roadmap, ha spiegato il portavoce della Commissione europea, Eric Mamer, sarà una sorta di “orientamento sulle misure che gli Stati membri potranno adottare, in modo molto graduale, per uscire dalla situazione di crisi. E' importante pubblicarla ora che alcuni Stati stanno annunciando” di voler iniziare un percorso in questo senso.

  • Cina, rafforzati controlli sui confini terrestri

    Le autorità cinesi ieri hanno evidenziato la necessità di ulteriori misure per prevenire l'importazione di infezioni da COVID-19 tramite il confine terrestre. La richiesta è stata avanzata nel corso di una riunione del gruppo direttivo per la risposta della Cina all'epidemia di COVID-19, presieduta dal premier Li Keqiang, anche membro del Comitato permanente dell'Ufficio politico del Comitato centrale del Partito comunista cinese. Durante l'incontro, i partecipanti hanno esortato le autorità locali a mantenere alto il controllo delle comunità, dei porti e dei confini, prendendo atto della rapida diffusione della pandemia all'estero e del crescente rischio di casi importati attraverso il confine terrestre.

  • Svizzera, numero morti sale a 641

    Il numero dei morti in Svizzera è salito oggi a quota 641 secondo il bollettino diffuso dalle autorità sanitarie

  • Filippine estendono quarantena a 30 aprile

    L'isola filippina di Luzon, la più popolosa dell'arcipelago con i suoi 57 milioni di abitanti, rimarrà in lockdown per il coronavirus almeno fino al 30 aprile. Lo ha annunciato oggi il portavoce presidente Rodrigo Duterte, che ha dato l'ordine di estendere le restrizioni al movimento originariamente in scadenza il 12 aprile. La decisione era già stata ventilata ieri sera da Duterte in un discorso televisivo. Il leader di Manila ha però anche aggiunto che il Paese non ha le risorse per sopportare una prolungata chiusura di Luzon, dove si trova anche la capitale Manila. Altre isole dell'arcipelago hanno nel frattempo adottato misure simili, mettendo di fatto un Paese di 104 milioni di abitanti in quarantena. Finora le Filippine contano 3.660 casi di coronavirus e 163 morti, ma si teme che il bilancio sia maggiore date le scarse risorse del sistema sanitario nazionale. La settimana scorsa Duterte è stato aspramente criticato dalle organizzazioni per i diritti umani, dopo aver dato a polizia ed esercito licenza di “sparare a morte” a chi dovesse creare problemi durante la quarantena forzata

  • Wuhan, dopo 76 giorni domani via le restrizioni

    Dopo 76 giorni, Wuhan, il focolaio della pandemia del coronavirus, vedrà domani cadere la serie di restrizioni più vincolanti decise il 23 gennaio negli sforzi per contenere la diffusione del contagio, tra cui la possibilità di lasciare la città. Per molti, uno delle principali obiettivi sarà semlicemente mangiare una ciotola di 'reganmian', il più popolare e tipico piatto di noodle piccanti del capoluogo della provincia dell' Hubei. Con la vita da alcuni giorni orientata verso un'insperata normalità, considerando le gravissime cronache di fine gennaio, molti residenti hanno ricominciato a lavorare e ad andare fuori, con molteplici precauzioni come per la app che assegna lo stato di salute ai singoli e quindi possibilità di muoversi, per il 'guozao', il termine dialettale vecchio di secoli che indica la colazione. Lo sblocco arriva quando i nuovi casi di coronavirus sono stati ormai azzerati a Wuhan, mentre per la prima volta dal 23 gennaio, la città, l'Hubei e l'intera Cina non hanno riportato alcun decesso.

    Una coppia indossa mascherine e protezioni facciali all’arrivo alla stazione di Wuhan il 6 aprile (Afp)
  • Mars vara pacchetto aiuti da 20 milioni di dollari

    La società Mars - che produce snack come M&Ms, Twix e prodotti per l'alimentazione degli animali domestici, ha annunciato un pacchetto di azioni volte al sostegno delle comunità in cui opera e delle persone più fragili che operano lungo la propria catena di approvvigionamento, nell'ambito dell'emergenza coronavirus. Il nuovo impegno include una iniziale donazione, anche in prodotti, di 20 milioni di dollari a supporto delle persone, degli animali domestici e delle comunità più colpite dal Covid-19. Il pacchetto è così costituito: 5 milioni di dollari a favore di “Care per agevolare la fornitura di attrezzature e la diffusione di conoscenze fondamentali nei Paesi in via di sviluppo a favore di donne, bambini e i rifugiati; 2 milioni di dollari al Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (Pam) per agevolare il trasporto e la consegna di forniture essenziali per tutte le agenzie delle Nazioni Unite impegnate nella risposta alla pandemia; un milione di dollari a Humane Society International (HSI) per aiutare i cani e i gatti abbandonati o affidati ai rifugi dopo che i padroni si sono ammalati o non si sono più trovati nelle condizioni finanziarie adeguate per poter provvedere al loro sostentamento. I rimanenti 12 milioni di dollari proverranno da una combinazione di donazioni in liquidità e in prodotti su tutti i mercati in cui opera Mars e dalle sue Fondazioni: La Mars Wrigley Foundation (3 milioni di dollari), la VCA Foundation, la Banfield Foundation, la Pedigree Foundation e la Tasty Bite Foundation

  • Gb: anche ministro Gove in isolamento, ha familiare positivo a coronavirus

    Il governo britannico continua a fare i conti con il coronavirus:
    anche Michael Gove, ministro dell'Ufficio di Gabinetto, è da oggi in auto-isolamento precauzionale a casa perché un familiare ha i sintomi del Covid-19. Lo riferisce la Bbc. Proprio questa mattina Gove aveva fornito aggiornamenti sulle condizioni del premier Boris Johnson in terapia intensiva

  • Oms: mancano 6 milioni infermieri, oggi Giornata Mondiale

    Il mondo ha bisogno già ora di quasi 6 milioni di infermieri in più e urgono investimenti per la loro formazione e assunzione. Questa la denuncia che arriva da un nuovo rapporto dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), pubblicato in occasione del Giornata mondiale della Salute, che si celebra oggi e dedicata quest'anno proprio agli infermieri, “spina dorsale di qualsiasi sistema sanitario e in prima linea nella battaglia contro Covid-19”, secondo le parole del direttore generale Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus.

    Emergenza coronavirus: arrivo a Pesaro di 13 medici ucraini e di 7 infermieri che affiancheranno i sanitari locali negli ospedali


  • Dombrovskis, serve un compromesso credibile e ambizioso

    «Anche adesso che siamo nell'occhio del ciclone dobbiamo conservare un senso di realismo politico. Un compromesso europeo credibile e ambizioso deve conciliare le opinioni di tutti e tenere conto delle diverse linee rosse nazionali». Lo ha detto il vicepresidente della Commissione Ue, Valdis Dombrovskis, a Politico a poche ore dall'Eurogruppo. «Un compromesso europeo è qualcosa con cui tutti possono convivere ed è ciò che dobbiamo trovare», ha sottolineato Dombrovskis, spiegando che l'intesa tra i governi deve «riflettere il fatto che l'Europa è una comunità di nazioni, non uno stato federale»

  • Von der Leyen, Eurobond? Meglio usare forza bilancio Ue

    La risposta al coronavirus è nel mettere a disposizione grosse somme di denaro, «e questo funziona al meglio attraverso l'uso pieno dello strumento che abbiamo: un nuovo forte bilancio europeo». Lo dice la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, rispondendo a una domanda su cosa giochi contro i coronabond a die Zeit. «Viene sostenuto da tutti, è trasparente, le regole sono chiare. E il suo mandato è far crescere tutti i paesi dell'Ue insieme. Attraverso il bilancio di 7 anni possiamo fare leva per la somma di cui abbiamo bisogno per reagire al coronavirus».

    La presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen (Epa)
  • Svizzera, 641 morti e 22.242 casi

    Il governo svizzero ha comunicato che il bilancio dell’epidemia ha raggiunto le 641 vittime e 22.242 casi su scala nazionale.

  • Anche il ministro Gove in isolamento

    Nuovo colpo per il governo britannico sullo sfondo dell'emergenza coronavirus: anche Michael Gove, numero tre della compagine, cancelliere del ducato di Lancaster e ministro dell'Ufficio di Gabinetto, è da oggi in auto-isolamento precauzionale a casa non perché contagiato in
    prima persona, ma perché un familiare ha manifestato sintomi
    compatibili con il Covid-19.

    Lo riferisce la Bbc. L'isolamento di Gove colpisce una figura chiave dell'esecutivo Tory proprio mentre il premier Boris Johnson è in terapia intensiva.

  • Afp: 75mila vittime al mondo


    Hanno raggiunto la cifra di 75mila i morti a livello globale in seguito alla pandemia da coronavirus, stando ad un conteggio della Afp.

  • Gentiloni: la Ue faccia un altro passo avanti

    «Di fronte alla crisi più grave dopo la guerra, per i Paesi europei è il momento di fare un altro passo avanti nella risposta comune. Responsabilità e ambizione». Così su twitter il commissario Ue all'economia Paolo Gentiloni poco prima dell'inizio della riunione in
    videoconferenza dell'Eurogruppo.

  • Spagna oltre i 140mila casi, 743 morti in un giorno

    La Spagna ha registrato 743 decessi per coronavirus nelle ultime 24 ore, un dato in peggioramento dopo quattro giorni di flessioni. Lo indica ‘El Pais' sulla base delle informazioni del Ministero della Sanità spagnola, precisando che l'aumento dei casi di morte potrebbe essere legato anche alle modalità di comunicazione dei dati, con un ritardo delle notifiche dalle varie comunità che si verifica abitualmente il martedì rispetto al lunedì. Il totale dei decessi in Spagna è di 13.798 e casi di contagio sono oltre 140.000, con 43mila pazienti guariti.

  • Parigi, stretta sulla attività sportiva

    Stretta contro il coronavirus a Parigi. Il comune della capitale francese nonché il prefetto di polizia hanno annunciato il divieto di ogni attività sportiva individuale tra le ore 10:00 e le ore 19:00. La decisione, una
    prima in Francia entrerà in vigore da domani.

  • Iran, vittime a 3.872 unità

    In Iran il bilancio delle vittime di Covid-19 è salito a 3.872, secondo quanto riferiscono le autorità locali.

  • Spagna, i morti salgono a 13.798

    Salgono a 13.798 le vittime dell’epidemia di coronavirus in Spagna, contro le 13.055 di lunedì. Lo ha comunicato il ministero della Salute spagnolo.

  • Repubblica Ceca, il governo allenta alcune restrizioni

    Il governo della Repubblica Ceca ha annunciato che si accinge ad allentare in parte le restrizioni adottate nelle scorse settimane per contrastare la diffusione del coronavirus. La vicina Slovacchia invece ne
    rafforza alcune.

    Praga quindi, a partire da oggi, annuncia che chi corre o va in bicicletta non sarà più obbligato a portare la mascherina. Giovedì poi riapriranno i negozi di giardinaggio, i rivenditori di materiali da costruzione e quelli specializzati in biciclette.

  • Il Giappone dichiara lo stato di emergenza

    Il Giappone ha dichiarato lo stato di emergenza per sette delle otto regioni nel paese. Lo ha comunicato il governo.

  • Auto Europa, previsione a -21% nel 2020

    Le conseguenze del coronavirus sul mercato dell'auto in Europa (28 Paesi + area EFTA) potrebbero concretizzarsi a fine anno in una riduzione del 21% dell'immatricolato, cioè una perdita di circa 3,3 milioni di unità. Questa previsione - riporta il magazine specializzato francese Autoactu - è stata diffusa dall'istituto tedesco CAM (Center of Automotive Management) e tiene conto degli ultimi dati registrati, come la caduta del 53% in marzo a livello continentale.

  • Medici, condizioni Johnson «invariate» nella notte

    Condizioni “invariate” per il premier britannico Boris Johnson, dopo la prima notte trascorsa nel reparto di terapia intensiva del St Thomas hospital di Londra in seguito al peggioramento dei sintomi del suo contagio da coronavirus.

  • Russia, balzo di 1.154 casi e 58 morti totali

    I casi di coronavirus in Russia sono saliti di 1.154 unità nelle ultime 24 ore, arrivando a toccare quota 7.497. Come sempre, la maggioranza dei contagi si verifica a Mosca, dove ormai si registrano oltre 5100 casi. Nelle ultime 24 ore sono poi morte altre 11 persone, portando il computo
    totale a 58. Lo fa sapere la task force nazionale contro l'epidemia, citata dalla Tass.

  • Gove: Johnson non è attaccato a un ventilatore polmonare

    Boris Johnson «non è attaccato a un ventilatore polmonare». Lo ha precisato il ministro Michael Gove. Johnson è da ieri in terapia intensiva per l'aggravarsi delle sue condizioni dopo essere stato colpito dal coronavirus. «Il primo ministro ha ricevuto un po' di sostegno attraverso
    l'ossigeno ed è tenuto sotto stretto controllo», ma «non è un ventilatore» quello a cui è collegato, ha detto Gove alla Radio Lbc, assicurando che se le sue condizioni dovessero cambiare il governo farà una dichiarazione ufficiale.

  • Israele, 9mila casi registrati

    Il numero dei casi positivi di coronavirus ha raggiunto oggi in Israele la cifra di 9.006. Di questi i malati gravi sono 153, dei quali 113 in rianimazione. I decessi sono stati finora 59. Lo ha reso noto il ministero della sanità. Fra i contagiati, 700 sono ricoverati in ospedali, 6.400 si curano nelle loro abitazioni, 800 sono in cura in stanze di albergo messe a loro disposizione dalle autorità. Circa 700 sono guariti e sono stati dimessi.

  • Thailandia, ok a stimoli per 30,5 miliardi di dollari

    Il governo thailandese ha approvato una legge per consentire il prestito di 1000 miliardi di baht (30, 5 miliardi di dollari Usa) in favore di «misure di sostegno all’economia».

  • Pakistan, 20mila in quarantena a Lahore

    Le autorità pachistane hanno disposto la quarantena per 20mila persone a Lahore dopo un evento organizzato da un gruppo missionario islamico, Tablighi Jamaat. L'intervento è stato spinto dalla preoccupazione che il raduno possa diventare fonte di diffusione del coronavirus. Lo
    riferisce la Bbc.

    Lo stessa organizzazione è stata motivo di attenzione anche in India dove il 30% dei 4.000 casi confermati di covid-19 è stato collegato ad un evento organizzato dal gruppo nella capitale Delhi il mese scorso.

  • Abe, stasera annuncio stato di emergenza e piano da 900 mld di euro

    Il primo ministro giapponese Shinzo Abe si appresata a dichiarare lo stato di emergenza contro il coronavirus in sette regioni dell'arcipelago, tra cui Tokyo e Osaka, dove i casi sono in aumento da due settimane. Il primo Ministro terrà una conferenza stampa alle 19 ora locale. Abe ha anche annunciato un pacchetto di aiuti record di 108 trilioni di yen (915 miliardi di euro) per contrastare gli effetti della crisi sanitaria sulle imprese e le famiglie giapponesi.

  • Bluemel (Austria); non capisco il dibattito su eurobond

    «Nessuno ha usato gli strumenti già oggi a disposizione, quindi non capisco il dibattito sugli eurobond». Così Gernot Bluemel, ministro delle Finanze dell’Austria, ha escluso il ricorso a strumenti di debito condivisi per fronteggiare l’epidemia di Covid-19.

  • Veran (Francia): non siamo arrivati al picco

    «Non siamo ancora arrivati a una fase di picco dell’epidemia di coronavirus». Loha detto il ministro della Salute francese Veran, riferendosi all’escalation di casi e decessi nel Paese. Le misure di lockdown, ha aggiunto Veran, dovranno «proseguire finché è necessario».

  • Johnson ancora in terapia intensiva

    Il primo ministro britannico Boris Johnson è ancora ricoverato in terapia intensiva, mentre i sintomi del coronavirus si starebbero facendo più gravi. Johnson ha delegato temporaneamente la sua carica di primo ministro al ministro degli Esteri Dominic Raab.

  • Germania verso i 100mila casi, 1.607 morti

    Il numero di casi confermati di coronavirus in Germania è arrivato a 99.225, per un totale di 1.607 vittime (+173 in un giorno). Lo riporta il Robert Koch Institute.

  • Cina, per la prima volta nessun morto

    La Cina ha registrato lunedì 32 casi di contagio da coronavirus
    e nessun decesso, per la prima volta dallo scoppio della
    pandemia.

  • Corea del Sud, 47 casi e 6 decessi

    La Corea del Sud ha segnato lunedì 47 nuovi casi di infezioni da coronavirus, confermando lo stesso numero di domenica e tenendosi sotto quota 50 per il secondo giorno di fila: il Korea Centers for Disease Control and Prevention ha messo in guardia sui focolai in chiese e ospedali, e sui contagi di ritorno.

    Le infezioni complessive sono 10.331, i decessi 192 (+6) e i dimessi dagli ospedali 6.694 per un tasso di guarigione del 64,79%. Sono 14 i casi importati (802 totali). Seul ha eseguito i test sul Covid-19 su quasi 480.000 persone.

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