Asia e Oceania

Coronavirus, l’Austria istituisce controlli sanitari al confine con l’Italia. Stop ai voli

In Cina sono stati registrati 143 nuovi casi, compresi 16 cosiddetti “di ritorno”, cioè importati da persone rientrate nel Paese. Sono 30 le vittime di oggi.
In Giappone annullate le celebrazioni per il nono anniversario del disastro di Fukushima.
Primo caso di contagio in Serbia
Vietato attracco in Thailandia a nave da crociera italiana
Le Maldive chiudono a chi arriva dall’Italia
Primo morto in Olanda
Anche l’Alto Adige viene considerata “zona a rischio” dalla Germania
Francia: 81 casi nel dipartimento dell’Alto Reno, chiuse un centinaio di scuole
Altri 17 morti in Iran, le vittime sono ora 124
Più che raddoppiati i casi in Belgio
Egitto, 12 casi su una nave in crociera sul Nilo
Sei nuovi casi in Russia. Ora il totale è di 13
Secondo morto nel Regno Unito, i contagi sono 163
Cina accelera sui vaccini: forse uso di urgenza già in aprile



  • Negli Usa 250 casi, i decessi sono 15

    Sale il bilancio dei casi di coronavirus negli Stati Uniti: sono 250 concentrati soprattutto nello costa occidentale. I morti sono 15, di cui 14 nello stato di Washington.

  • Le Maldive chiudono a chi arriva dall’Italia

    Le Maldive, «nell'ambito delle misure adottate per la prevenzione del contagio da Covid-19, hanno annunciato il divieto di ingresso per i viaggiatori provenienti dall'Italia a partire dalla mezzanotte di sabato 7 marzo». È quanto si legge sul sito Viaggiare Sicuri curato dalla Farnesina. Le autorità locali, secondo quanto riferito, «hanno disposto inoltre il divieto di sbarco per le navi da crociera».
    Le autorità locali hanno inoltre temporaneamente sospeso l'ingresso nel Paese per i cittadini stranieri che risultino aver soggiornato - o anche solo transitato - nella Repubblica Popolare Cinese. Sospeso temporaneamente, fino a nuovo ordine, l'ingresso alle Maldive anche per i viaggiatori provenienti o in transito da Iran e Corea del Sud, limitatamente alle aree colpite dalla diffusione del coronavirus.

  • Francia e Germania, accelerazione dei casi

    Accelerazione dei casi di coronavirus in Francia e Germania, con Berlino che oggi ha ammesso di avere focolai interni al Paese. All'indomani dell'annuncio di Emmanuel Macron sul rischio epidemia ormai divenuto «inesorabile», il bollettino dei contagi Oltralpe continua a crescere ora per ora. Nel dipartimento dell'Alto Reno, nell'est del Paese, sono stati annunciati 81 nuovi casi contro i dieci di appena due giorni fa: dato
    moltiplicato per 8 in 48 ore. Spuntato un nuovo focolaio anche a
    Méry-sur-Oise, appena una trentina di chilometri a nord di
    Parigi.

    L'Oise e l'Alto Reno sono i due 'cluster' maggiormente a rischio. Il premier Edouard Philippe ha annunciato una stretta per questi due specifici dipartimenti con la chiusura per 15 giorni, a partire da lunedì, di asili nido, scuole, licei e collegi. Decretato anche il divieto di assembramento, tranne quelli che riguardino “la vita sociale e democratica”. Riferimento alle elezioni comunali dei prossimi 15 e 22 marzo, di cui per ora è confermata la tenuta. Su scala nazionale, il bilancio in Francia è passato oggi a 613 casi di contagio, 190 in più rispetto a ieri, e 9 morti,
    come detto dal direttore generale della Salute Jerome Salomon.

    In Germania i casi accertati sono saliti quasi a 700, mentre in Francia si temono altre 800 infezioni tra i 2.000 fedeli che hanno partecipato ad un recente raduno evangelico a Mulhouse. E il virus ha superato la soglia dell'Assemblea Nazionale, la camera bassa di Parigi, con il primo deputato contagiato. Si tratta di Jean-Luc Reitzer (Les Républicains), 69 anni, attualmente in rianimazione. Nell'Assemblée Nationale, oltre a
    Reitzer, si segnala inoltre un caso «sospetto», un dipendente che presta servizio alla buvette, ma la sua situazione sanitaria deve essere ancora confermata.

  • Austria: controlli ai confini con l’Italia, niente voli da Bologna e Vienna

    L’Austria sta introducendo controlli sanitari ai confini con l’Italia per due settimane, in risposta alla proliferazione del coronavirus nel paese. Lo ha dichiarato il cancelliere austriaco Sebastian Kurz. Vienna ha deciso di bandire anche i voli diretti da Corea del Sud, Iran e Milano e Bologna in Italia.

  • Coronavirus, confermati 13 casi in Brasile

    Nuovo bollettino del ministero brasiliano della Sanità sulla diffusione del coronavirus nel Paese: i casi confermati ora sono 13, e quelli sospetti 768.
    I casi di contagio restano concentrati nella regione Sudest del Brasile: 10 nello Stato di San Paolo e uno ciascuno negli Stati di Rio Janeiro e Espirito Santo. Solo un caso è stato scoperto finora, nel Nordest, a Bahia, mentre potrebbe essere confermato un 14° contagio nel Distretto Federale, dove si trova la capitale Brasilia. Dall'inizio del monitoraggio delle autorità sanitarie 480 casi sospetti sono stati esclusi dopo analisi supplementari.

  • Colombia, primo caso confermato

    La Colombia ha confermato il primo caso di coronavirus nel paese, aggiungendosi alla lista di paesi latinoamericani interessati dal virus. Ad oggi, secondo dati del World Health Organization, il virus si è diffuso in 90 paesi, provocando 90mila vittime.

  • Iraq, tre vittime e otto nuovi casi

    L’Iraq ha riportato otto nuovi casi di coronavirus, mentre il totale di vittime nel paese è salito a tre.

  • La Francia chiude le scuole nelle zone più colpite

    Le autorità francesi hanno deciso di chiudere le scuole per 15 giorni, a partire dal 9 marzo, nelle due zone più colpite dall’infezione di coronavirus. In entrambi i casi si parla di aree a nord di Parigi.

  • Coronavirus, 2 contagiati all’Assembléé Nationale

    Il Coronavirus continua a imperversare all'Assemblée Nationale francese. Dopo il deputato dei Republicains Jean-Luc Reitzer, finito da ieri sera in
    rianimazione, un altro positivo ai tamponi è finito in ospedale.
    A preoccupare i parlamentari, c'è il fatto che si tratta di una
    persona che lavora alla buvette.

    C'è inquietudine anche riguardo i contatti di Reitzer negli
    ultimi giorni: il deputato, membro della commissione esteri,
    aveva di recente preso parte a un viaggio all'estero con altri
    colleghi parlamentari.

    Il dipendente contagiato è un cameriere che serve i deputati
    alla buvette ed è stato in turno fino al 4 marzo. È  stato
    ricoverato e risultato positivo al tampone, ora si trova in
    quarantena a casa. Oggi il presidente dell'Assemblée, Richard
    Ferrand, ha diffuso una sorta di catalogo, nel quale si invitano
    tutti quelli che hanno mangiato alla buvette negli ultimi giorni
    a controllarsi la temperatura due volti al giorno e a «limitare
    i contatti sociali».

    In serata si è appreso che altre quattro persone interne al Parlamento sono in attesa di conoscere l'esito di esami di positività.

  • Oltre 200 casi in Svizzera

    I casi di coronavirus in Svizzera sono ormai oltre 200, scrive oggi l'agenzia di stampa svizzera Keystone-Ats. Il numero di casi di infezione da Covid-19 confermati sono 181 e altri 29 sono sospetti. La tendenza è all'aumento, ha dichiarato oggi Daniel Koch, capo della Divisione malattie trasmissibili dell'Ufficio federale della sanità pubblica (Ufsp), citato dall'agenzia. Koch ha inoltre osservato che se i primi casi riguardavano persone infettate all'estero - specie Italia e Francia - ora i contagi avvengono all'interno del Paese. A causa del diffondersi del coronavirus, il governo ha deciso oggi di mettere il servizio d'appoggio dell'esercito a
    disposizione dei Cantoni per un periodo di tre settimane.

    Aeroporto internazionale di Ginevra , Svizzera (Epa)
  • New York: i casi positivi salgono a 33

    Crewsce il numero di persone infette da coronavirus anche a New York: nella giornata di venerdì si sono registrati undici nuovi casi, che portano così il totale di persone positive nella Grande Mela a 33 (rispetto alle 22 di giovedì)

  • Cisgiordania: altre 9 persone positive a Betlemme

    La ministra palestinese della sanità Mai Kaileh ha reso noto oggi che altre nove persone sono state trovate positive al coronavirus a Betlemme (Cisgiordania). Di conseguenza il numero complessivo dei contagi in quella città è salito a 16. In Cisgiordania 120 palestinesi sono adesso in
    quarantena. Altri tre lo sono in una installazione speciale a Gerico e altri cinque ancora, provenienti dall'Egitto, al valico di Rafah di ingresso a Gaza. Secondo la televisione pubblica israeliana Kan a Betlemme - che dalla scorsa notte è totalmente isolata - si trovano 1.000-1.500 turisti stranieri. Israele consente loro di uscire a scaglioni per raggiungere voli che li riportino nei Paesi di origine. Altri mille, sempre secondo la emittente, hanno già lasciato Betlemme nella giornata di oggi.

  • Primi casi confermati in Camerun e in Togo

    Primo caso di contagio da coronavirus confermato sia in Camerun sia in Togo. Per quanto riguarda il primo Paese si tratta di un cittadino di nazionalità francese di 58 anni. È invece una donna di 42 anni la persona positiva in Togo, reduce da un viaggio che ha toccato Germania, Francia, Turchia e Benin.

  • Usa, Moderna pronta a sperimentazione vaccino sull’uomo entro mese di marzo

    I test sull’uomo del possibile vaccino contro il coronavirus sviluppato dalla società americana Moderna inizieranno entro il mese di marzo, in anticipo rispetto a quanto era stato comunicato in un primo momento. L’accelerazione della sperimentazione va nella direzione di cercare di fermare il rapido propagarsi dell’epidemia a livello mondiale. Anche la Cina sta accelerando sugli studi per un possibile vaccino il cui uso d’urgenza potrebbe essere disponibile già nel prossimo mese di aprile.

    La società americana stima l’avvio della sperimentazione il prossimo 19 marzo.

    Leggi anche / Coronavirus e vaccino, azienda Usa annuncia sperimentazione entro aprile

  • In Islanda 37 casi accertati. Erano stati in Trentino

    Il coronavirus si diffonde anche nell'estremo nord, con almeno 37 casi accertati in Islanda. Lo riportano i media locali, come Iceland Monitor, specificando che tutti i contagiati erano stati in Trentino o nella località
    sciistica austriaca di Ischgl. Il primo caso nell'isola è stato registrato il 28 febbraio. Le autorità sanitarie locali hanno spiegato che tutte le persone
    risultate positive al Covid-19 hanno tra i 44 ed i 67 anni, ma nessuno è in condizioni gravi. Finora sono stati effettuati circa 370 test e quasi 400 persone sono in auto-quarantena nelle proprie case.

  • Casa Bianca valuta sgravi fiscali per trasporto aereo e turismo

    La Casa Bianca sta valutando sgravi fiscali per le industrie del trasporto aereo, del turismo e delle crociere travolte dall'emergenza coronavirus. Allo studio ci sarebbe un differimento delle tasse. Lo riporta il Washington Post citando alcune fonti, secondo le quali l'esame mostra come la Casa Bianca stia correndo ai ripari a fronte delle possibile ricadute economiche del coronavirus. Non è chiaro come saranno gestite le misure allo studio e, soprattutto, se gli alberghi di Donald Trump ne
    beneficeranno.

  • Sono 56 i casi in Austria

    Sono 56 i casi di coronavirus in Austria. A Vienna e a Velden due scuole sono state chiuse in via preventiva. A Innsbruck invece il concerto della cantante pop Andrea Berg nello stadio olimpico si svolgerà senza spettatori provenienti dall'Alto Adige. Altoatesini e persone che nelle
    ultime due settimane hanno soggiornato in Alto Adige non hanno infatti accesso allo stadio, informano gli organizzatori. A causa della crisi che ha colpito il settore aereo, la compagnia di bandiera austriaca Aua ha annunciato l'orario ridotto per settemila dipendenti.

  • Altri 4 casi scoperti in Polonia: 5 in totale

    Sono stati scoperti in Polonia altri quattro casi di coronavirus che portano così a cinque il totale delle persone contagiate nel Paese. Lo ha annunciato oggi pomeriggio il ministro della sanità polacco Lukasz Szumowski. Reduce dalla riunione di oggi dei ministri della sanità europei, Szumowski ha spiegato che fra le quattro persone il cui contagio è stato scoperto oggi, le due che risiedono a Stettino, nel nord-ovest del Paese, sono tornate da un soggiorno in Italia. Secondo il ministro, la situazione epidemiologica in Polonia è sotto controllo e i servizi sanitari funzionano correttamente.

    Breslavia (Reutes)
  • La Fed: pronti a intervenire di nuovo se dovesse servire

    La Fed sta seguendo gli sviluppi del coronavirus ed è pronta ad agire nuovamente per mettere a riparo l'economia americana dalla ricadute dell'emergenza. Lo afferma il presidente della Fed di St. Louis, James Bullard. Gli fa eco il presidente della Fed di Chicago, Charles Evans: la Fed“risponderà come appropriato” all'emergenza. La banca centrale americana ha tagliato a sorpresa i tassi di interesse di mezzo punto nei giorni scorci e gli analisti sono convinti che ridurrà il costo del denaro di un quarto di punto alla prossima riunione.

  • Singapore, 13 nuovi casi: record giornaliero da inizio epidemia

    Singapore ha registrato il maggior numero di casi in un singolo giorno, 13. A riportarlo è l’agenzia Bloomberg. Diventano a questo punto 130 i casi di contagio totali registrati nel Paese asiatico. Il Vietnam, dal canto suo, registra un nuovo caso di coronavirus, è il primo in tre settimane.

    Singapore (Epa)
  • Lufthansa riduce del 50% la capacità: «Drastico calo delle prenotazioni»

    Il board di Lufthansa ha deciso di ridurre la sua capacità fino al 50% nel corso delle prossime settimane avendo rilevato «declini drastici delle prenotazioni e numerose cancellazioni dei voli» a causa dell'impatto del coronavirus. Secondo quanto comunicato dal vettore tedesco, tutte le aree di traffico stanno risentendo del medesimo trend di drastica riduzione delle prenotazioni. Il gruppo ieri ha indicato di aver già cancellato 7100 voli in Europa per il mese di marzo e di aver sospeso da oggi tutti i voli verso Israele.

  • L'Unione europea verso deroghe alle norme sugli aiuti di Stato

    La Commissione europea sta prendendo in considerazione varie misure per aiutare gli Stati membri a fronteggiare l'impatto economico dell'epidemia di coronavirus, comprese una serie di deroghe mirate sulle norme per gli aiuti di Stato. Lo ha detto un funzionario dell'esecutivo dell'Ue. Altre misure prese in considerazione includono la mobilitazione degli strumenti finanziari esistenti e il finanziamento della Banca europea per gli investimenti, ha detto ancora il funzionario.

  • Positivi due addetti ai bagagli di Heathrow

    Due addetti allo smistamento dei bagagli British Airways all’aeroporto di Londra Heathrow sono stati trovati positivi al coronavirus. I lavoratori interessati sono a casa, ha dichiarato Iag, genitore di British Airways in una e-mail. Un numero limitato di colleghi dei due addetti è stato sottoposto al test, ha detto una persona che ha familiarità con la questione.

  • La Russia dice no, salta l’accordo Opec+. Il petrolio Wti crolla del 7,6%

    Salta l'accordo dell'Opec+ sui tagli alla produzione di greggio per far fronte all'impatto del coronavirus sul mercato del petrolio, e il greggio Wti crolla del 7,6% a 42,4 dollari al barile. La Russia ha confermato il no alla proposta dei ministri Opec, che prevedeva una riduzione di 500.000 barili/giorno per i Paesi non Opec, sostenendo che tagli così forti non rappresentano una soluzione.

    Vienna. Prince Abdulaziz bin Salman Al-Saud e Alexander Novak (Reuters)
  • Fed, “quarantena” per i dollari reimpatriati dall’Asia

    La Fed mette in “quarantena” i dollari rimpatriati dall'Asia in via precauzionale contro il coronavirus. Secondo quanto riportato da Cnbc citando Reuters, la banca centrale americana ha deciso la quarantena per i dollari prima di reintrodurli nel sistema finanziario americano. Si tratta di una misura di precauzione che si basa sulle rilevazioni del Centers for Disease Control and Prevention, secondo il quale potrebbe essere possibile una trasmissione tramite oggetti che sono stati direttamente a contatto con il virus.

  • Germania: non abbiamo affatto vietato l’export di mascherine

    «In Germania non abbiamo vietato l'esportazione» delle mascherine protettive come misura presa nell'ambito della crisi sul coronavirus, ma stabilito che prima di farlo bisogna «avere una buona ragione per farlo e chiedere un'autorizzazione alle autorità. Ma se si fa richiesta per l'export verso un Paese europeo o per un'organizzazione internazionale, ovviamente, è più probabile che venga data l'autorizzazione». Così il ministro della Salute tedesco, Jens Spahn, risponde a chi gli chiede una risposta alle critiche avanzate dalla sua omologa belga.

    Berlino (Afp)
  • Cina accelera sui vaccini: forse uso di urgenza già in aprile

    Alcuni vaccini contro il coronavirus potrebbero essere ammessi molto presto in Cina alla fase di sperimentazione clinica o all'uso d'urgenza, addirittura ad aprile: sono le stime di Zheng Zhongwei, funzionario della Commissione sanitaria nazionale, per il quale ci sono otto istituzioni nel Paese al lavoro sul loro sviluppo seguendo cinque procedure tecniche. Molti vaccini sono nella fase di test sugli animali, ha aggiunto Zheng, osservando - scrive il China Daily - che i progressi sullo sviluppo sono molto simili a quelli riscontrati in altri Paesi. La ragione dell'accelerata è basata sul fatto che «tutte le istituzioni della ricerca hanno lavorato insieme per far avanzare il lavoro senza badare ai costi”, ha detto Zheng.

  • Trump: statunitensi viaggeranno all’interno degli Usa, e questo è un bene per l’economia

    Il coronavirus presenta alcuni aspetti positivi per l'economia americana. «Molte persone spenderanno soldi e viaggeranno all'interno degli Stati Uniti» invece che andare all'estero, dice Donald Trump firmando il pacchetto da 8,3 miliardi di dollari approvato dal Congresso per far fronte all'emergenza coronavirus.

  • La Slovenia sconsiglia i viaggi in Italia

    La Slovenia sconsiglia di effettuare viaggi nel nord Italia e più in generale di recarsi nel resto del Paese, a meno che non sia necessario. Con una nota sul proprio sito internet, il ministero degli Esteri invita i propri connazionali a limitare i viaggi in Italia, dopo che i primi sei casi di coronavirus registrati nel Paese si sono verificati in seguito a recenti viaggi di lavoro o turistici nel nord Italia.

  • Sono 163 i contagi nel Regno Unito

    Continuano a impennarsi i contagi da coronavirus nel Regno Unito, saliti a 163 - quasi 50 più di ieri - secondo l'aggiornamento quotidiano del ministero della Sanità britannico. In totale, a stamattina, si contano 147 casi accertati in Inghilterra, 11 in Scozia, 3 in Irlanda del Nord, 2 in Galles. Mentre il numero di test eseguiti ha superato quota 20.000.

  • Trump ha firmato il piano d'emergenza da 8,3 miliardi di dollari

    Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha firmato il piano per affrontare l'emergenza coronavirus da 8,3 miliardi di dollari approvato ieri dal Senato quasi all'unanimità, dopo il passaggio positivo alla Camera. Nel mondo, il numero di casi ha sorpassato le 100.000 unità. Negli Stati Uniti, per ora, i casi sono 225; 12 i morti.

    (AFP)
  • Ue, è il momento della solidarietà globale


    “Questo è il momento della solidarietà globale e all'interno degli stati membri, solo camminando di pari passo potremmo dare la risposta più efficace possibile a questa crisi lavorando insieme”. Lo ha detto la Commissaria Ue alla Salute Stella Kyriakides. “La situazione negli stati membri è variegata e ci sono differenza la situazione cambia rapidamente e dobbiamo riconoscere che possiamo avere una panacea, dobbiamo continuare il coordinamento”, ha aggiunto.

  • Pompeo: le informazioni fornite dalla Cina erano imprecise

    Il segretario di Stato Usa Mike Pompeo in un’intervista a Cnbc ha accusato la Cina di non aver collaborato inizialmente sul coronavirus, ostacolando il lavoro di prevenzione. «Le informazioni ricevute non sono state perfette. Non hanno lavorato come avrebbero dovuto. Non è così che lavora l'America, noi lavoriamo con trasparenza e condividiamo le informazioni» ha detto Pompeo, in un'intervista alla Cnbc. Pompeo ha detto che è stato «incredibilmente frustrante» lavorare con il governo cinese per ottenere i dati sul coronavirus, necessari per «avere il vaccino e combattere questo rischio».

  • Secondo morto nel Regno Unito

    Il sito Lbc News riporta di una seconda vittima nel Regno Unito. Si tratterebbe di una persona ricoverata nell’ospedale di Milton Keynes, nel sud-est del Paese.

  • Il coronavirus sarebbe uscito dalla Cina tramite 34 casi “invisibili”

    A portare il coronavirus SarsCoV2 fuori dalla Cina sono stati 34 casi “invisibili”, sfuggiti a ogni osservazione clinica forse perché con sintomi lievi. Lo indica il modello matematico pubblicato sul sito MedrXiv ed elaborato dal gruppo dell'Università Fudan di Shanghai diretto da Yi Li e Meng Liang. Lo stesso modello matematico, basato sui casi rilevati dal 21 gennaio al 28 febbraio, indica che le misure di contenimento sono indispensabili perché i casi tendono a moltiplicarsi per 10 ogni 19 giorni.

  • Sei nuovi casi in Russia. Ora il totale è di 13

    La Russia ha identificato sei nuovi casi di coronavirus, di cui 5 a Mosca, secondo quanto riferito dal centro di crisi coronavirus russo. Ciò ha portato il numero totale di casi confermati a 13. Non ci sono stati casi confermati di persone che hanno contratto il virus all'interno della Russia: tutti i nuovi casi erano persone che viaggiavano dall'Italia, afferma il rapporto.

    (REUTERS)
  • Coronavirus, rinviata riunione degli ambasciatori Ue

    L'epidemia di coronavirus in Europa ha i suoi primi effetti sull'attività legislativa del Consiglio Ue. La riunione degli ambasciatori (Coreper II) che si sarebbe dovuta tenere questa mattina è stata infatti sospesa e rinviata perché, a quanto si apprende, una delle persone che vi avrebbero dovuto partecipare è stata in contatto in questi giorni con un secondo caso confermato di contagio all'interno del Consiglio Ue (si tratta del terzo caso all'interno delle istituzioni comunitarie). La riunione è stata annullata prima di cominciare, ma dopo che tutti i partecipanti erano entrati nella sala.

  • Oltre 100mila contagi in tutto il mondo

    Sono 100.052 le persone contagiate dal coronavirus in tutto il mondo, di cui quasi 20.000 fuori dalla Cina, secondo l'ultimo aggiornamento della Johns Hopkins University. Le vittime al momento sono 3.398, per la maggior parte in Cina. Le persone guarite dal Covid-19 sono oltre la metà, 55.671. Il Paese con il più alto numero di contagi resta la Cina con 80.556 casi, seguito dalla Corea del Sud (6.593) e dall'Iran (4.747). Quarta l'Italia con 3.858 casi confermati, seguita da altri due Paesi europei: la Germania (545) e la Francia (423). Sempre secondo i dati della Johns Hopkins University, con 148 decessi l'Italia è il secondo Paese dopo la Cina (oltre 3000) per numero di vittime, davanti all'Iran (124) e alla Corea del Sud (40).

  • Esperto cinese: l’origine geografica del virus è incerta

    L'origine del Covid-19 è ancora sconosciuta e l'epicentro dell'epidemia di coronavirus potrebbe non coincidere con l'origine del virus, come dimostrano alcuni noti precedenti storici. È quanto afferma lo pneumologo cinese di fama internazionale Zhong Nanshan, che in una conferenza stampa a Guangzhou ha confermato che l'epidemia è apparsa per la prima volta in Cina, ma non è necessariamente nata in Cina.

  • Ministro dell Salute tedesco: serve solidarietà e collaborazione fra i Paesi colpiti

    «Tutti prima o poi arriveremo nella situazione in cui sono ora Francia, Italia e Germania» in relazione all'epidemia di coronavirus: «un cluster interno al Paese che si espande sul territorio e prevede misure di contenimento». Per questo serve «solidarietà» verso questi Paesi e «collaborazione», «coinvolgendo anche i Paesi confinanti». Così il ministro della Salute tedesco, Jens Spahn durante la riunione straordinaria sul Coronavirus. Aprendo il suo intervento, Spahn ha espresso «solidarietà ai cittadini italiani, che sono i più colpiti da questa epidemia», evidenziando che oggi in Germania c'è «un'epidemia che nasce dall'interno quindi la situazione è simile a quella italiana e francese». «Il virus è arrivato in Europa, dobbiamo adattare le misure, rallentarlo e contenerlo», ma «alla luce di ciò che sappiamo, non ritengo opportuno adottare misure che limitino la libera circolazione», ha sottolineato il ministro entrando alla riunione, insistendo sulla necessità di «coordinamento» tra gli Stati membri. Tra i campi di azione congiunta, Spahn ha citato la ricerca sui farmaci antivirali per il trattamento della malattia e sui vaccini per la prevenzione.

    Il ministro della Salute tedesco (Photo: Kay Nietfeld/dpa)
  • Aerolineas Argentinas riduce i collegamenti con Roma

    La compagnia aerea Aerolineas Argentinas ha annunciato che, a causa di molte cancellazioni legate al coronavirus, in marzo sarà programmata una riduzione di 12 collegamenti con Roma. In un comunicato la compagnia aerea precisa che «abbiamo disposto la cancellazione dei voli verso Roma dei giorni 12, 16, 19, 26, 28 e 30 marzo e dei corrispondenti voli di ritorno del giorno seguente». In questo modo, si dice inoltre, «la compagnia opererà in modo provvisorio tre frequenze settimanali» verso l'Italia.

    (Photo by Eitan ABRAMOVICH / AFP)
  • Primo caso in Camerun: è un francese

  • Egitto, 12 casi su una nave in crociera sul Nilo

    Le autorità egiziane hanno annunciato di aver individuato 12 casi di coronavirus tra le persone a bordo di una delle navi che effettuano crociere sul Nilo. Sono tutti impiegati egiziani che lavorano sulla stessa nave, lo ha annunciato il ministero della Sanità, precisando che nessuno di loro presentava alcun sintomo. L'imbarcazione effettua il percorso sul Nilo Assuan-Luxor e le autorità sono state allertate dopo che un turista thailandese, che aveva viaggiato sulla nave, era risultato positivo al Covid-19.

  • Macron: misure molto restrittive non sostenibili a lungo

    Le misure molto restrittive, come la chiusura di tutte le scuole a causa del coronavirus, «non sono sostenibili a lungo termine». Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron venerdì durante una visita a una casa di riposo a Parigi. «Dobbiamo essere in grado di resistere. Se adottiamo misure molto restrittive, non saranno sostenibili nel tempo», ha dichiarato Macron, sostenendo che la Francia sta assumendo misure «proporzionate» con il passaggio alla “Fase 3” dell'epidemia. «In ogni caso, l'epidemia ci sarà», ha ricordato Macron.

    Il presidente francese, Emmanuel Macron. (Photo by Ludovic Marin / POOL / AFP)
  • Oms: «sincero apprezzamento» per il lavoro fatto dall’Italia

    «Sincero apprezzamento» per la leadership dimostrata dal ministro della Salute italiano Roberto Speranza nella gestione della crisi sul coronavirus e per aver concordato l'invio a Roma presso il ministero di «un senior advisor» dell'Organizzazione mondiale della sanità. Lo ha espresso Hans Kluge, direttore per l'Europa dell'Oms, nel suo intervento al Consiglio Ue salute straordinario. Kluge ha anche chiesto di sostenere l'Italia in quanto «piattaforma del know how Ue sul virus».

  • Francia, nuovo focolaio a nord di Parigi

    Nuovo focolaio di coronavirus a Méry-sur-Oise, a nord di Parigi. Nel piccolo comune situato a una trentina di chilometri dalla capitale, sono nove i casi accertati e un decesso. Secondo quanto riferito dalle autorità locali, la vittima era una persona fragile, che aveva già problemi di salute. A Méry-sur-Oise tutte le manifestazioni e raduni pubblici sono stati annullate mentre le scuole al momento restano aperte (ma le gite scolastiche sono state vietate). Il virus sarebbe stato veicolato da due persone originarie di Marsiglia in visita nell'appartamento di amici anziani residenti a Méry-Sur-Oise.

  • Più che raddoppiati i casi in Belgio

  • Altri 17 morti in Iran, le vittime sono ora 124

    Si aggrava ancora il bilancio dell'epidemia di coronavirus in Iran. Il ministero della Salute di Teheran ha comunicato stamani altri 17 decessi nelle ultime 24 ore, che portano il totale a 124. Il numero dei contagiati è salito a 4.747, con oltre 1.200 nuovi casi in un giorno.

  • Francia: 81 casi nel dipartimendo dell’Alto Reno, chiuse un centinaio di scuole

    Sono 81 i casi di coronavirus confermati nel dipartimento dell'Alto-Reno, nell'est della Francia: è quanto annuncia il prefetto di zona. Si tratta di un dato moltiplicato per 8 in 48 ore. A seguito del boom di casi, sono state chiuse un centinaio di scuole. Nel dipartimento dell'est della Francia è stato inoltre decretato il divieto di contatti «tra giovani e persone anziane» nonché il divieto di «raduni di oltre 50 persone». Inoltre a Strasburgo, nel dipartimento del Basso-Reno, è salito a
    49 il numero di casi accertati.

  • Deputato francese in rianimazione

    È in rianimazione il deputato della destra dei Republicains, Jean-Luc Reitzer, primo parlamentare francese contagiato dal coronavirus. Sessantanove anni, parlamentare da 32, è nato ad Altkirch, nell'est del Paese, ed è membro della Commissione affari esteri. Dall'inizio della carriera schierato con la destra neogollista, prima l'Rpr, poi l'Ump, ora i Républicains ed è uno studioso del generale de Gaulle. Nell'Assemblée Nationale, oltre a Reitzer, si segnala un caso “sospetto”, un dipendente che presta servizio alla buvette, ma la sua situazione sanitaria deve essere ancora confermata.

  • Paziende del Vaticano portato in ospedale a Roma

    Il primo paziente risultato positivo al coronavirus in Vaticano sarebbe stato portato per i controlli in una struttura ospedaliera di Roma. In Vaticano, infatti, esistono presidi sanitari ma non ci sono posti di degenza. Massimo riserbo in Vaticano sull'identità del paziente. È da considerare che gli ambulatori dentro le mura vaticane sono frequentati da ecclesiastici, religiosi e religiose che operano in curia, ma anche da dipendenti laici, in sevizio e ma anche in pensione e dai loro familiari.

    Reuters/Remo Casilli
  • Lufthansa: il ceo Spohr chiede la sospensione della regola degli slot

    Dopo l'appello della Iata, scende in campo anche il ceo di Lufthansa Carsten Spohr per chiedere la sospensione della regola degli slot a causa del coronavirus. «Il coronavirus riguarda l'intero settore aerospaziale - ha dichiarato Spohr allo Spiegel - siamo in presenza di circostanze eccezionali alle quali dobbiamo adattare i nostri piani di volo. Abbiamo quindi bisogno di una sospensione mirata dell'attuale regolamento sugli slot, in modo che le compagnie aeree non siano costrette a volare con aerei vuoti, solo per mantenere i diritti di decollo e atterraggio». Questo, ha aggiunto, non avrebbe alcun senso né da un punto di vista economico né ecologico. Lufthansa è una delle compagnie colpite in modo particolarmente duro dal coronavirus ed è già stata costretta a ridurre del 20% la sua flotta in servizio.

    (Reuters/Ralph Orlowski/File Photo)
  • Banca spagnola Bankia, 80 in telelavoro dopo caso positivo

    La banca spagnola Bankia ha inviato circa 80 dipendenti dall'ufficio di Madrid a lavorare da casa dopo che un dipendente è stato trovato positivo al coronavirus. «I dipendenti che svolgono la loro attività nello stesso piano dove questo professionista lavora continueranno a operare attraverso il telelavoro», ha dichiarato la banca in un comunicato. Ci sono un totale di circa 1.500 persone che lavorano nella sede centrale di Bankia a Madrid.

  • Anche l’Alto Adige viene considerata “zona a rischio” dalla Germania

    L'Alto Adige è stato aggiunto tra le zone a rischio contagio di coronavirus in Italia, secondo l'ultimo aggiornamento dell'istituto epidemiologico Robert Koch di Berlino. Lo rende noto l'istituto tedesco nella sua pagina internet. Nelle ultime settimane diversi turisti tedeschi erano tornati dopo le vacanze in Alto Adige con i sintomi dell'influenza ed erano risultati positivi al test del coronavirus.

  • Ambasciata italiana a Mosca: andate in Russia solo se strettamente necessario

    «Al fine di prevenire la diffusione del Covid-19, le autorità russe stanno adottando misure sempre più stringenti. A decorrere dal 5 marzo, le Autorità della città di Mosca hanno imposto l'obbligo di auto-isolamento di 14 giorni per tutti i viaggiatori in arrivo da Italia, Cina, Corea del Sud, Iran, Germania, Francia e Spagna. Alla luce di ciò e della possibile applicazione di misure analoghe nelle altre città del Paese, si invitano i viaggiatori a valutare l'effettiva necessità di recarsi nella Federazione Russa in questa fase, soprattutto se non si è già residenti nel Paese o comunque se non si ha la possibilità di trascorrere l'intero periodo di quarantena presso il proprio alloggio». Così l'Ambasciata italiana in Russia in un post pubblicato sulla sua pagina Facebook.

    (Photo by Dimitar DILKOFF / AFP)
  • Repubblica Ceca: non andate in Italia

    I cittadini cechi dovrebbero evitare tutti i viaggi in Italia, anche nelle regioni meno colpite dall’epidemia, e quelli che sono tornati dall’Italia dovrebbero rimanere a casa per due settimane. Lo ha detto il primo ministro ceco Andrej Babis su Twitter.

  • Primo morto in Olanda

    Le autorità sanitarie locali hanno confermato: c’è una vittima in Olanda. Si tratta di un uomo di 86 anni deceduto all’ospedale di Rotterdam. A ieri, giovedì, i casi di coronavirus confermati nel paese erano 82

  • Vietato attracco in Thailandia a nave da crociera italiana

    Attracco vietato a Phuket per la nave da crociera Costa Fortuna che ha 64 italiani a bordo «tutti sani», dice la compagnia. La Thailandia ha imposto restrizioni a causa del coronavirus allo sbarco di italiani che siano stati nel nostro Paese negli ultimi 14 giorni. La nave, comunica la compagnia, è in navigazione verso la Malesia. Anche il Madagascar ha imposto restrizioni e Costa Mediterranea ha cambiato itinerario dirigendosi alle Seychelles.

  • Primo caso di contagio in Serbia

    Un primo caso di contagio da coronavirus si è registrato in Serbia. Come riferito dai media locali, si tratta di un uomo 43enne di Subotica (nord), tornato da un soggiorno in Ungheria. L'uomo è stato posto in isolamento in ospedale e le sue condizioni sono buone. L'uomo ha soggiornato a più riprese a Budapest, dove vive la sorella; anche lei negli ultimi giorni ha avvertito i sintomi della malattia. Al ritorno in Serbia l'uomo, temendo il contagio, si è posto in auto-isolamento.

  • Le mosse di Apple e Google contro la disinformazione e le speculazioni sul coronavirus

    Apple sta mettendo al bando dal suo negozio di applicazioni per iOs, l’App Store, tutte le app legate al coronavirus che non provengono da istituzioni riconosciute come governi, ospedali e organizzazioni sanitarie, in una mossa che punta a contrastare la disinformazione sull'epidemia. Lo riferisce il sito della Cnbc, che ha raccolto le testimonianze di alcuni sviluppatori a cui è stata negata l'autorizzazione a pubblicare applicazioni. «Le app con le informazioni mediche attuali devono essere presentate da un'istituzione riconosciuta», è la risposta scritta che gli sviluppatori hanno ricevuto da Apple.
    Anche sul negozio di applicazioni di Google per dispositivi Android, il Play Store, sono poche, e da fonti riconosciute, le app che si occupano del coronavirus. Google ha infatti in vigore delle regole contro le app che «mancano di ragionevole sensibilità o capitalizzano su disastri naturali, atrocità, conflitti, morti o altri eventi tragici», e che sembrano «trarre profitto da un evento tragico senza benefici evidenti per le vittime».

  • Accelerano i contagi in Germania: 534 casi

    Accelera il contagio in Germania. Rispetto alla serata di giovedì si contano 134 nuovi casi, portando il totale a 534. Più della metà (281) si registrano nel Nord-Reno Westfalia, il Land più popoloso della Germania, con grandi città come Colonia, Duesseldorf e Dortmund.

  • Primo caso positivo in Vaticano

    «Questa mattina sono stati temporaneamente sospesi tutti i servizi ambulatoriali della Direzione Sanità e Igiene dello Stato della Città del Vaticano per poter sanificare gli ambienti a seguito di una positività al Covid-19 riscontrata ieri in un paziente. Rimane però in funzione il presidio di Pronto Soccorso. La Direzione Sanità e Igiene sta provvedendo ad informare le competenti autorità italiane e nel frattempo sono stati avviati i protocolli sanitari previsti». Lo riferisce il portavoce vaticano Matteo Bruni.

    ANSA/CLAUDIO PERI
  • Cisgiordania, Abu Mazen proclama stato d’emergenza

    Il presidente Abu Mazen ha proclamato lo stato di emergenza in Cisgiordania da questa mattina, dopo che ieri a Betlemme sono stati individuati 7 casi di coronavirus. Lo riferisce la Wafa. Di conseguenza, scuole, località turistiche e luoghi di culto chiusi. Ai palestinesi è stato chiesto di ridurre gli spostamenti fra le città, in particolare a Betlemme. Il ministro israeliano della difesa Naftali Bennett ha imposto - «d’intesa con l’Autorità palestinese (Anp) - il blocco cautelativo della città: nessuno al momento può entrare o uscire, salvi casi di estrema necessità.

    Un uomo cammina fuori dalla Chiesa della Natività che è stata chiusa come misura preventiva contro il coronavirus, a Betlemme in Cisgiordania. REUTERS/Mussa Qawasma
  • Colpiti oltre 90 tra Paesi e territori

    Sono già 91 i Paesi e i territori nel mondo colpiti dal coronavirus, che registrano un totale di 98.387 casi confermati e 3.383 decessi: è quanto emerge dall’ultimo aggiornamento del quadro fornito dall’Università Johns Hopkins sull’evoluzione del virus. Si va dalla Nuova Zelanda al Canada, dall’Argentina alla Russia: con Cina, Corea del Sud e Italia in testa per numero di contagi. E il virus non ha risparmiato neanche le isole di Saint-Barthelemy (Francia), nei Caraibi, e Faroe (Danimarca), nel Nord Atlantico.

    LA MAPPA DEL CONTAGIO NEL MONDO
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  • Continua la corsa dell’oro in Asia: +0,4%

    Non si arresta la corsa dell’oro sui timori per l’economia derivanti dall’impatto del coronavirus che hanno spinto i prezzi a guadagnare il 5,8% in 5 sedute, l’aumento settimanale più alto dal 2011. Il metallo con
    consegna immediata sui mercati asiatici passa di mano a 1.678,1
    dollari l’oncia, in aumento dello 0,4% dopo il rally della
    vigilia (+2,3%).

    REUTERS/Tamara Abdul Hadi/File Photo
  • Borse cinesi in calo: Shanghai -1,21%, Shenzhen -0,74%

    Le Borse cinesi chiudono la seduta in territorio negativo con le perdite di Wall Street e i timori sulla diffusione dell'epidemia di coronavirus: l’indice Composite di Shanghai cede l’1,21%, a 3.034,51 punti, mentre
    quello di Shenzhen perde lo 0,74%, a quota 1.915,17.

  • Borsa Tokyo: Nikkei chiude in calo del 2,72%

    Chiusura in netto ribasso per la Borsa di Tokyo che, con il calo registrato oggi, si attesta sui minimi gli ultimi 6 mesi. A pesare sono stati ancora una volta i timori per l’epidemia di coronavirus che si sta diffondendo a livello globale. A fine seduta l’indice Nikkei ha registrato un calo del 2,72% a quota 20.749,75, con una flessione di 579 punti. Più accentuato il calo del più ampio Indice Topix che ha accusato una flessione del 2,92%, attestandosi a 1.471,36 punti. Ulteriore pressione è arrivata dall’apprezzamento dello yen sui mercati valutari dove la valuta nipponica ha guadagnato terreno rispetto al dollaro (a 105,80) e rispetto all’euro.

  • Giappone, cancellate commemorazioni Fukushima

    Il governo giapponese ha deciso la cancellazione delle commemorazioni dell’anniversario del disastro di Fukushima, per contenere i rischi di un ulteriore contagio del coronavirus. Lo ha comunicato l’esecutivo nipponico al termine di una riunione tenuta nella mattinata. La cerimonia si sarebbe dovuta tenere mercoledì prossimo, la data che coincide con il nono anniversario del triplice disastro: il terremoto, lo tsunami e la catastrofe nucleare che ne è seguita. Il premier Shinzo Abe e i ministri del governo - riferisce il canale pubblico Nhk - offriranno le loro preghiere nell’esatto minuto in cui si è manifestato l’incidente, mentre Abe parteciperà a una manifestazione commemorativa per le vittime. Nell’incidente dell'11 marzo 2011 sono morte oltre 200mila persone, molte delle quali risultano ancora disperse.

    REUTERS/Issei Kato
  • Corea Sud, 196 nuovi casi, 6.284 totali

    La Corea del Sud ha registrato 196 nuovi casi di coronavirus rispetto all’ultimo bollettino del pomeriggio di ieri, per un totale di infezioni salito a 6.284. I decessi sono saliti a 42, secondo quanto riferito dal Korea Centers for Disease Control and Prevention (Kcdc).

    (Photo by Ed JONES / AFP)
  • Cina, 143 nuovi casi e 30 morti

    La Cina ha riportato 30 nuovi morti legati al coronavirus, 143 nuove infezioni e 16 cosiddetti “contagi di ritorno”, i casi importati da persone arrivate nel Paese. Nel complesso, sono 3.042 le persone decedute in Cina per il Covid-19, ha riferito la Commissione sanitaria nazionale.

    Una guardia di sicurezza controlla la temperatura corporea dei dipendenti e si disinfetta le mani all'ingresso della fabbrica Hytera a Shenzhen, nella provincia del Guangdong EPA/ALEX PLAVEVSKI

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