Asia e Oceania

Coronavirus ultime notizie: in Germania il primo focolaio europeo. Aumentano i casi anche in Francia. Gran Bretagna: quarantena per chi arriva dall’Italia

Usa, ok Congresso a piano da 8,3 miliardi di dollari
Aumentano i casi in Germania e Francia (oltre 400)
In Cina ha superato le 3.000 vittime il bilancio dei morti per il coronavirus. Nelle ultime 24 ore 31 nuovi decessi e 139 nuovi contagi. Il totale dei positivi è di 80.409 casi confermati.
In Corea del Sud si registrano oltre 6000 contagi. Il dittatore nordcoreano Kim scrive allo storico rivale, il presidente sudcoreano Moon
Negli Stati Uniti anche la California ha dichiarato lo stato di emergenza. A Seattle scuole chiuse per 15 giorni
Trump: i dati sulle vittime forniti dall’Oms sono falsi, me lo dicono le conversazioni fatte con molte persone
Iata stima perdite dell’industria aeronautica nel 2020 da 63 a 113 miliardi di dollari
Quasi raddoppiati i casi in Olanda
Alto funzionario del dipartimento della Salute Usa: tasso di mortalità è compreso tra 0,1% e 1%
15 italiani in quarantena a Shanghai
Direttore Oms: i casi in Sud Corea iniziano a diminuire
La Bce allerta le banche europee e fornisce indicazioni per garantire la continuità operativa
Primo morto in Gran Bretagna
Annullato il Forum economico internazionale di San Pietroburgo
22 casi a New York, triplicati in un giorno



  • Petrolio, impatto esagerato del coronavirus sul mercato

    L’impatto dell’epidemia di coronavirus sul mercato del greggio è «sproporzionatamente elevata» secondi l’Agenzia internazionale per l’energia. La stessa Iea, peraltro, annuncerà lunedì a Parigi una revisione al ribasso delle previsioni sulla domanda.

  • Stato di emergenza in Palestina

    Stato di emergenza in Palestina. Lo ha dichiarato giovedì il presidente Mahmoud Abbas dopo i casi segnalati nella città di Betlemme, in Cisgiordania. La misura prevede una durata dell’emergenza di 30 giorni e tra i provvedimenti c’è la chiusura della chiesa della Natività.

  • Il numero di casi confermati in Brasile sale a 8

    Il numero di casi confermati di coronavirus in Brasile sono saliti a 8, due dei quali per trasmissione locale, e quello dei pazienti sospetti di contagio
    della malattia a 635. Lo ha annunciato il responsabile della vigilanza sanitaria del ministero della Salute, Wanderson de Oliveira.

  • Negli Usa i casi salgono a 205

    I casi accertati di coronavirus negli Stati Uniti sono balzati a 205. Lo rendono noto le autorità sanitarie federali. Quelli più numerosi nello stato di Washington, con 60 pazienti risultati positivi ai test oltre alle 10 persone decedute. I casi della California sono 36, quelli dello stato di New York 22.

  • Usa, via libera Congresso al piano da 8,3 miliardi di dollari

    Via libera del Congresso Usa a un pacchetto da 8,3 miliardi di dollari per far fronte all'emergenza del coronavirus. Il Senato ha dato il suo via libera dopo che nelle ultime ore anche la Camera le aveva approvate. Ora manca solo la firma di Donald Trump.

  • Germania, salgono a 400 i casi accertati: 138 più di mercoledì

    Sono saliti a 400 i casi di Coronavirus accertati in Germania: lo scrive il ministero della Salute, nell'ultimo aggiornamento dei dati. Si tratta di ben 138 casi più di quelli registrati fino a ieri, quando il bilancio era di 262. Con 181 casi resta il Nordreno-Vestfalia il Land più colpito; seguono il Baden-Wuerttemberg con 73, la Baviera con 70. Berlino ha 13 casi registrati.

  • Regno Unito: quarantena per chi arriva dall’Italia

    Le autorità sanitarie britanniche hanno esteso l'indicazione della misura precauzionale dell'auto-isolamento per due settimane per chi arrivi o rientri nel Regno Unito dall'intero territorio italiano, in presenza di sintomi anche lievi di coronavirus. Lo ha annunciato stasera il professor Chris Witty, principale consulente medico del governo di Londra, precisando che l'advice - finora limitato dal Foreign Office a chi arrivava dall'Italia del Nord - è legato «all'evoluzione della situazione» nella Penisola.

  • Francia, 138 casi in più rispetto a mercoledì. 7 i morti

    In Francia le informazioni ufficiali parlano di 423 casi confermati di coronavirus, 138 in più rispetto a mercoledì. I morti salgono da 4 a 7.
    Lo ha detto il direttore generale della Sanità, Jerome Salomon, nel consueto punto stampa serale. Il bilancio fino a ieri era di 285 casi e di 4 morti.
    Dei 423 casi confermati, le persone in condizioni gravi sono 23, 8 più di ieri, ha riferito Salomon. L'aumento di contagi da ieri a oggi è il più forte osservato sul territorio francese dall'inizio dell'epidemia di
    Coronavirus. Il direttore generale della Sanità ha aggiunto che le vittime
    sono 6 uomini e una donna. Ci sono 6 focolai: 105 casi nel dipartimento dell'Oise, a nord di Parigi, il più importante, 49 in Alta Savoia, 20 nel Morbihan, nel nord. Sono 13 i casi legati al viaggio di gruppo in Egitto e “diverse decine” quelli riconducibili al raduno degli evangelici a Mulhouse, nell'est del Paese.

  • Il ceo di Twitter, Jack Dorsey, sposta il viaggio in Africa

    Il ceo di Twitter, Jack Dorsey, ha fatto sapere nella giornata di giovedì di riconsiderare il viaggio in Africa che aveva pianificato. Il cambiamento di piano è, ancora una volta, una delle conseguenze del dilagare dell’epidemia di coronavirus in tutto il mondo.

  • Macron, impegnati a rallentare l’epidemia

    «C'è un momento in cui, lo sappiamo tutti, un'epidemia è, in ogni caso, inesorabile»: lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, aprendo la riunione all'Eliseo sul Coronavirus con una ventina di specialisti e ricercatori. «Siamo riuniti - ha detto il presidente all'inizio della riunione - innanzitutto per provare a fermarne l'arrivo, poi per
    rallentarlo» e «c'è un momento, e lo sappiamo tutti e voi molto meglio di me, per gestire un'epidemia che, in ogni caso, è inesorabile».

  • Il coronavirus costerà caro a Google Travel

    Il coronavirus rischia di costare caro a Google. Tutto per colpa dell’impatto dell’epidemia sul settore dei viaggi. Secondo una stima di Needham & Co. la spesa pubblicitaria sui viaggi è destinata a crollare di un miliardo di dollari nel primo trimestre e di 3 miliardi nel secondo. Una buona parte di queste risorse sarebbero finite nelle casse di Google Travel che domina la scena del comparto. Nel 2019 il settore ha fruttato a Google quasi 11 miliardi di dollari, sui 98 miliardi di ricavi da inserzione per Mountain View.

  • 22 casi a New York, triplicati in un giorno

    I casi di coronavirus salgono di ora in ora a New York: i pazienti risultati positivi sono adesso 22, praticamente triplicati in meno di una giornata. I dati sono stati forniti dal governatore dello stato Andrew Cuomo che ha avvertito: «I numeri continueranno a salire perché stiamo facendo i test su un numero maggiore di persone».

  • 13 casi in Ecuador, il Paese più colpito dell’America latina

    L'Ecuador è il Paese dell'America latina con più casi di coronavirus, con 13 casi di cui 3 annunciati oggi. Lo scrive il quotidiano statale El Telegrafo. In un comunicato, aggiunge il giornale, il ministero della Sanità ha indicato che si tratta di tre casi di sintomatologia lieve che si trovano in isolamento presso il loro domicilio.

  • Annullato il Forum economico internazionale di San Pietroburgo

    La Russia ha annullato il Forum economico internazionale di San Pietroburgo , secondo quanto riferito dall'agenzia di stampa Interfax che cita il primo vice primo ministro Andrei Belousov. Il forum, di solito presieduto dal presidente Vladimir Putin, si sarebbe dovuto svolgere a San Pietroburgo dal 3 al 6 giugno.

  • Primo morto in Gran Bretagna

    Una persona, la prima, è morta in Gran Bretagna per coronavirus, secondo quanto riferito dalla Bbc, secondo la quale un paziente anziano con patologie pregresse è deceduto dopo essere risultato positivo.

  • Oms: situazione grave, ma non è ancora pandemia

    Nonostante l'ampia diffusione dell'epidemia di coronavirus nel mondo, l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) continua a non usare la parola pandemia per descrivere la situazione. «Come abbiamo detto varie volte, si parla di pandemia quando si ritiene che non ci siano più possibilità di controllare la diffusione del virus. Non siamo ancora a quel punto. La situazione è grave, ma si può ancora fare qualcosa», ha detto Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell'Oms, durante la conferenza stampa di aggiornamento sull'epidemia di coronavirus Covid-19, parlando di passi avanti fatti nel contenimento del virus in alcuni Paesi, per esempio la Corea dove «si vedono segnali incoraggianti, dove il numero di nuovi casi sembra in calo e concentrato soprattutto in focolai noti». La differenza fondamentale «è tra una diffusione senza freni e una diffusione controllabile, e il coronavirus per ora non è fuori controllo», ha aggiunto il direttore esecutivo Michael Ryan.

  • 28 nuovi casi nella regione di Stoccolma, il totale in Svezia è ora di 88

    La regione svedese di Stoccolma ha riferito di 28 nuovi casi confermati di coronavirus giovedì, ha riferito l'autorità locale, portando il numero totale di casi in Svezia a 88. «L’organismo di controllo delle infezioni di Stoccolma sta ora ricercando informazioni su dove sono state contagiate le 28 persone. Finora, la ricerca mostra che 14 persone sono state infettate in Italia o sono state in contatto diretto con persone infette in Italia», ha affermato la regione di Stoccolma in una nota.

  • La Bce allerta le banche europee e fornisce indicazioni per garantire la continuità operativa

    Nelle scorse ore gli istituti di credito vigilati dalla Bce hanno ricevuto una lettera dalla Banca centrale europea con l'invito esplicito a fare attenzione alle attività necessarie da mettere in atto per assicurare la «continuità operativa» nel caso la situazione precipiti per il coronavirus. Il concetto intorno al quale ruota la missiva è proprio quello della continuità operativa. La Bce ricorda così l'importanza di affrontare le potenziali criticità che possono man mano emergere se il contagio dovesse allargarsi in tutta l'Europa. E l'invito è quindi quello di aggiornare i piani legati all'operatività alla luce di questi avvenimenti. Ma la missiva contiene anche indicazioni pratiche su come debbano muoversi gli istituti per rafforzare questi piani d'emergenza: la Bce, infatti, invita a tenere in considerazione la flessibilità legata allo smart working, incentivando l'uso di questo strumento, unita alla messa a punto di “recovery plan” e il “backup” dei ruoli che hanno più rilevanza per la continuità operativa della banca.

  • Il Vaticano valuta misure di contenimento

    «Relativamente all'attività del Santo Padre, della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano dei prossimi giorni, sono allo studio misure volte ad evitare la diffusione del covid-19, da implementare in coordinamento con quelle adottate dalle autorità italiane». Lo riferisce il direttore della sala stampa vaticana Matteo Bruni.

  • Ora i casi nel Regno Unito sono 115

    Nuova accelerazione dei casi accertati di contagio da coronavirus nel Regno Unito, saliti oggi a 115 - ossia 15 in più del dato di ieri - secondo l'aggiornamento quotidiano del ministero della Sanità britannico. In totale i contagi censiti sono più che triplicati in due giorni, mentre il numero dei test eseguiti ha superato quota 18.000.

  • Trump su Twitter: 129 casi, 11 decessi grazie alla chiusura dei confini

    «Con circa 100.000 casi di coronavirus in tutto il mondo e 3.280 decessi, gli Stati Uniti, grazie alla rapida azione di chiusura dei nostri confini, hanno finora solo 129 casi (40 americani arrivati qui) e 11 decessi. Stiamo lavorando molto duramente per mantenere questi numeri i più bassi possibile!». Così il presidnete Usa Donald Trump su Twitter.

  • Negli Usa un totale di 149 casi

    I Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc) hanno riferito un totale di 149 casi di coronavirus nel paese, inclusi quelli segnalati dai singoli stati che non erano ancora stati confermati dall'agenzia.

  • Direttore Oms: in alcuni Paesi l’impegno non è adeguato

    L'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) «è preoccupato per il crescente numero di Paesi che riportano nuovi casi di coronavirus, soprattutto quelli che hanno sistemi sanitari meno forti. In ogni caso, il rischio esiste per tutti i Paesi, poveri o ricchi. E la risposta per tutti è essere preparati». Lo ha detto Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms), durante la conferenza stampa di aggiornamento sull'epidemia di coronavirus Covid-19, sottolineando che c'è anche preoccupazione «per il fatto che in alcuni Paesi il livello di impegno politico e prontezza di azione non è in linea con la gravità della minaccia che fronteggiamo» e che «non stanno utilizzando tutte le misure necessarie».
    Il numero uno dell'Oms non ha parlato di Paesi specifici, limitandosi a dire che «la lista è lunga». Secondo i dati Oms, i nuovi casi di Covid-19 a livello globale sono stati 95.265, con 3.281 morti. Nelle ultime 24 ore, in Cina i nuovi casi sono stati 143, per ampia parte nella provincia di Hubei. Nel resto del mondo i nuovi casi sono 2.055 in 33 Paesi e di questi circa l'80% continua a essere relativo a tre Paesi.
    Ci sono Paesi che «hanno pianificato scenari come questo per decenni. Ora è il momento di agire su quei piani», ha detto ancora Tedros Adhanom Ghebreyesus. «Questi sono piani che iniziano con la leadership dall'alto, coordinando ogni parte del governo, non solo il ministero della Salute: sicurezza, diplomazia, finanza, commercio, trasporti, commercio, informazione e altro, l'intero governo dovrebbe essere coinvolto», ha poi detto il direttore generale dell'Oms.

  • Giappone: evitate di radunarvi durante la fioritura dei ciliegi

    Evitare i raduni di persone durante la fioritura degli alberi di ciliegi, il classico rituale della primavera che in Giappone prende il nome di “Hanami”, durante il quale si organizzano feste e banchetti accompagnati da bevande e cibo di ogni tipo. Dopo la chiusura delle scuole elementari e medie - nel mezzo dell'emergenza coronavirus - il governo metropolitano di Tokyo adesso esorta i propri cittadini a fare a meno anche dell'usanza nazionale antica più di un millennio. La prefettura centrale ha infatti raccomandato ai residenti dei distretti di Ueno, Inokashira e Yoyogi, al centro della capitale, di rinunciare ai tradizionali picnic che vedono gruppi numerosi di persone trascorrere intere giornate ammirando i petali degli alberi dei 'sakura' in coreografie sempre più originali.

    (Bloomberg)
  • Direttore Oms: i casi in Sud Corea iniziano a diminuire

    Il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha detto che iniziano ad esserci segni incoraggianti sulla diffusione del coronavirus in Corea del Sud: i nuovi casi iniziano a diminuire.

  • 15 italiani in quarantena a Shanghai


    Quindici italiani sono stati destinati oggi a Shanghai a un periodo di 14 giorni di quarantena, in linea con le regole annunciate martedì per contrastare il contagio di ritorno per infezioni portate in Cina da viaggiatori provenienti da Paesi affetti dal contagio di Covid-19. I connazionali, originari in prevalenza dal Nord Italia, sono arrivati in giornata a Shanghai via Francoforte e, dopo i controlli, gli sarebbero stati ritirati i passaporti per le procedure sull'auto-isolamento. La vicenda è seguita per competenza dal Consolato italiano di Shanghai.

  • Alto funzionario dipartimento della Salute Usa: il tasso di mortalità è compreso tra lo 0,1% e l’1%

    Brett Giroir, assitente segretario del Dipartimento della Salute e dei Servizi umani (Hhs) degli Stati Uniti sufraga le ultime dichiarazioni del presidente Donald Trump (leggi sotto): oggi ha dicharato che il tasso di mortalità per coronavirus sarebbe tra lo 0,1% e l’1%. «La cigra è più bassa di quella che viene diramata attualmente», ha detto Brett Giroir dopo aver informato i membri del Congresso. «Molte persone non si ammalano e non vengono testate», ha aggiunto. «Quindi probabilmente per ogni caso, ci sono almeno due o tre casi che non sono nel denominatore».
    Nel frattempo, il numero uno dell’Hhs, Alex Azar, ha detto che entro la fine della settimana in corso saranno distribuiti ai laboratori pubblici della sanità statunitense test sufficienti per 75.000 persone, mentra i laboratori privati verranno distribuiti, sempre entro la settimana, 400.000 test.

  • Negli Usa supermarket e farmacie presi d’assalto

    Code nei supermercati e caccia a disinfettanti per le mani, le cui vendite sono balzate del 619% nell'ultima settimana. Gli statunitensi si preparano al coronavirus: mentre i negozi si svuotano, i supermarket e le farmacie sono presi d'assalto. E c'è chi vede nella corsa agli acquisti di emergenza un'opportunità per fare affari. A Washington Dc una ragazza di 29 anni ha aperto un negozio temporaneo per vendere solo prodotti contro il coronavirus, quali le mascherine, la candeggina per pulire, i disinfettanti per la mani e un kit già preparato contenente tutto il necessario per l'emergenza. I prezzi proposti sono più alti di quelli applicati dalle farmacie, ma non folli: il disinfettante per le mani ad esempio costa 5 dollari, invece dei 2,99 a cui lo stesso prodotto è offerto nelle grandi catene.

  • Farmacie tedesche possono preparare «in casa» prodotti per l’igiene

    La Germania concede alle farmacie tedesche una licenza temporanea per preparare nei propri laboratori i prodotti per l'igiene delle mani e ovviare alla carenza dei disinfettanti, in caso di esaurimento delle scorte per l'emergenza coronavirus. La misura è stata presa superando i limiti giuridici presenti nei regolamenti tedeschi, ha reso noto il presidente dell'associazione delle farmacie tedesche Friedemann Schmidt. «Nessuno deve farsi a casa dei prodotti disinfettanti perché potrebbero diventare pericolosi» per la percentuale di alcol non corretta, oppure perché potrebbero essere inefficaci contro il coronavirus, ha dichiarato il presidente dell'associazione. È meglio anche evitare i preparati fai-da-te che circolano su internet, ha ricordato Schmidt.

    (Epa)
  • Quasi raddoppiati i casi in Olanda

    Boom di contagi da coronavirus nei Paesi Bassi, dove l'Istituto nazionale per la sanità pubblica ha aggiornato il numero delle persone risultate positive con 44 nuovi casi, portando così il numero totale a 82, quasi il doppio. Di questi, 69 sarebbero stati infettati all'estero o a seguito di contatti con altre persone confermate positive al test. Fra i nuovi contagiati, due sono ricoverati in ospedale, gli altri sono in isolamento domestico.

  • Iata stima perdite dell’industria aeronautica nel 2020 da 63 a 113 miliardi di dollari

    Il coronavirus costerà all'industria aeronautica da 63 a 113 miliardi di dollari in entrate perse nel 2020. Lo ha detto l'International Air Transport Association (Iata) rivedendo al rialzo una stima per una perdita di 30 miliardi di dolllari fatta solo due settimane fa.
    Lo scenario per una perdita di entrate globale di 113 miliardi comporterebbe una diffusione più ampia del virus, ha affermato la Iata in una dichiarazione a Singapore. Ciò rappresenterebbe un calo del 19% rispetto al 2019 e un impatto finanziario equivalente a quello che l'industria aeronautica ha vissuto durante la crisi finanziaria globale più di un decennio fa, ha affermato la Iata.

  • Trump: i dati sulle vittime forniti dall’Oms sono falsi, me lo dicono le conversazioni fatte con molte persone

    Il tasso di mortalità del 3,4% di cui parla l'Organizzazione Mondiale della Sanità per il coronavirus è un “numero falso”. Lo afferma Donald Trump in un'intervista a Fox. «È una mia impressione basata sulle conversazioni che ho avuto con molta gente» spiega quindi Trump, osservando come molte delle persone che contrarranno il coronavirus «si riprenderanno rapidamente, senza neanche vedere il medico».

    Donald Trump (Reuters)
  • In Francia 2 nuove vittime, i casi salgono a 377

    Due nuove vittime in Francia, il totale sale a 6. Il Paese ha ora 377 casi confermati di coronavirus, 92 in più nelle ultime 24 ore.

  • In Germania il primo focolaio europeo

    Il coronavirus Sars-Cov-2 è entrato in Europa più volte e il primo focolaio potrebbe essere quello isolato in gennaio in Germania, a Monaco. Lo indica la mappa genetica pubblicata sul sito Netxstrain, fondato e diretto dal gruppo guidato da Trevor Bedford, del Fred Hutchinson Cancer Research Center di Seattle. La mappa, che ricostruisce una sorta di albero genealogico del virus, indica che il focolaio tedesco potrebbe avere alimentato silenziosamente la catena di contagi al punto da essere collegato a molti casi in Europa e in Italia.

    Analizzando il percorso e le mutazioni genetiche del coronavirus, gli studiosi hanno rilevato che è entrato in Europa più volte. «Dal primo febbraio circa un quarto delle nuove infezioni in Messico, Finlandia, Scozia e Italia, come i primi casi in Brasile, appaiono geneticamente simili al focolaio di Monaco», rileva Bedford.

    Il paziente 1 di Monaco aveva mostrato i primi sintomi il 24 gennaio, dopo aver incontrato una collega proveniente da Shanghai, poi risultata positiva. Nei quattro giorni seguenti sono risultati positivi anche molti dipendenti della stessa azienda tedesca. Il caso era diventato celebre a fine gennaio come esempio della capacità del coronavirus di trasmettersi anche in assenza di sintomi.

    Sebbene la sede dell'azienda fosse stata chiusa dopo la comparsa dei primi casi, i ricercatori ritengono che il focolaio di Monaco possa essere collegato a una buona parte dell'epidemia in Europa, compresa l'Italia. «Il messaggio importante - rileva Bedford - è che il fatto che un focolaio sia stato identificato e contenuto non significa che questo caso non abbia continuato ad alimentare una catena di trasmissione che non è stata rilevata finché non è cresciuta al punto da avere dimensioni consistenti».

  • Usa, salgono a 3 gli stati che dichiarano l’emergenza. A Seattle scuole chiuse 15 giorni

    Negli Stati Uniti sale la preoccupazione. Sono tre gli stati che hanno dichiarato l’emergenza. Dopo la Florida il 2 marzo e lo stato di Washington il 29 febbraio, oggi tocca alla California dichiarare lo stato di emergenza. Attualmente, riporta la Bbc, ci sono almeno 150 pazienti statunitensi segnalati per malattia da coronavirus in 16 stati.

    Intanto i casi di infezione a New York sono più che raddoppiati in meno di 24 ore salendo a 13. Primo caso anche in New Jersey, nell'area metropolitana proprio di fronte Manhattan, dove è stato trovato positivo un trentenne.

    Seattle, una delle aree più colpite con 27 casi accertati e 10 vittime, ha deciso di chiudere le scuole per 2 settimane.

    Giovane virologo della clinica universitaria di Essen, in Germania


  • Mappa Cnn contro l’Italia, Di Maio contro la tv Usa


    Polemica sui social per una mappa mandata in onda dalla Cnn che indica l’Italia come il centro del focolaio del coronavirus, dalla quale partono una serie di frecce dirette in tutti i Paesi nei quali è stato portato il contagio. “Coronavirus cases linked to Italy”, è il titolo comparso in sovraimpressione e riproposto sui social con messaggi indignati, che attaccano l'emittente statunitense. Il ministro degli esteri Di Maio attacca la Cnn, e si chiede quale sia lo scopo di questi articoli ’discriminanti’. Un’altra polemica dopo quella della pizza dei francesi.

  • Italiani in Thailandia, autoquarantena anche senza sintomi

    Chiunque arrivi in Thailandia da diversi paesi, tra cui l'Italia, dovrà sottoporsi all'auto-quarantena per contenere l'epidemia di coronavirus. Lo ha reso noto il ministro della sanità Anutin Charnvirakul su Fb, riporta la Cnn. I paesi sono Giappone, Germania, Corea del Sud, Cina (con Hong Kong, Macao e Taiwan), Francia, Singapore, Italia e Iran, dichiarati “aree pericolose per le malattie trasmissibili”. Chi arriva senza febbre o sintomi andrà in auto-quarantena per 14 giorni. Quarantena o isolamento con sintomi o febbre oltre i 37,5.

  • Opec, accordo per taglio produzione. Russia dice no


    I ministri dell'Opec hanno concordato di ridurre la produzione di greggio di 1,5 milioni di barili al giorno in risposta all'emergenza coronavirus. Lo riferisce Bloomberg citando alcuni delegati presenti a Vienna per la riunione dell'Opec+, precisando però che nella riunione il taglio produttivo è stato respinto dalla Russia. Per la decisione finale bisognerà aspettare domani quando si concluderà il vertice.

    FILE PHOTO: The logo of the Organisation of the Petroleum Exporting Countries (OPEC) sits outside its headquarters ahead of the OPEC and NON-OPEC meeting, Austria December 6, 2019. REUTERS/Leonhard Foeger/File Photo
  • India, New Delhi chiude le scuole fino al 31 marzo

    In India, paese che finora sembrava non essere stato toccato dall’epidemia di coronavirus, le scuole primarie di New Delhi, la capitale, resteranno chiuse fino al 31 marzo.

  • Iran chiude scuole e atenei per un mese

    L'Iran ha deciso di chiudere tutte le scuole e le università per un mese per cercare di arginare la diffusione del Coronavirus. Lo riferisce il ministero della Salute di Teheran. L’Iran è il secondo paese piu colpito dall’epidemia fuori dalla Cina, dopo la Corea del Sud e prima dell’Italia.

  • Iata stima perdite nel settore aereo per 113 miliardi di dollari. Verso stop produzione Airbus

    La Iata, International Air Transport Association, stima che la crisi economica da coronavirus e quindi la perdita di passeggeri potrebbe costare alle compagnie aeree fino a 113 miliardi di dollari di mancati ricavi nel corso del 2020. Il consorzio Airbus considera di tagliare la produzione degli A330neo. Qui le istruzioni per i rimborsi.

    Un donna si copre il volto a Teheran, in Iran. .
  • Nave crociera bloccata a San Francisco


    Una nave da crociera con migliaia di persone a bordo è stata bloccata ieri sera davanti alle coste della California dopo che alcuni passeggeri e membri dell'equipaggio hanno mostrato sintomi del coronavirus. Le autorità hanno ritardato il rientro nel porto di San Francisco della Grand Princess proveniente dalle Hawaii per effettuare i test sulle persone sospettate di avere contratto il virus. Il precedente simile di questa crisi cronavirus e’ il focolaio che si è sviluppato sulla Diamond Princess, in quarante al porto di Yokohama in Giappone.

  • Cina, aumentano dimissioni da ospedali


    I trattamenti adottati in Cina per curare il coronavirus, e la malattia che ne consegue Covid19, si sono dimostrati efficaci visto il sempre maggiore numero di pazienti dimessi dagli ospedali dopo essere guariti. Lo ha affermato oggi il portavoce della Commissione Sanitaria Nazionale cinese, Mi Feng. Alla giornata di ieri, ha reso noto il funzionario cinese, il numero di pazienti dimessi dagli ospedali in tutto il Paese era salito a 17,3 volte il totale dei deceduti, mentre al 1° febbraio questa proporzione era pari a 1,08. Secondo l'ultimo bollettino quotidiano della Commissione Sanitaria Nazionale cinese, alla serata di ieri, un totale di 52.045 pazienti contagiati erano stati dimessi dagli ospedali in Cina dopo essere guariti, a fronte di 3.012 decessi registrati dall'inizio dell'epidemia. “Questo dimostra che gli sforzi di prevenzione e contenimento dell'epidemia adottati dal Paese hanno mantenuto una tendenza positiva”, ha spiegato Mi. Il portavoce cinese ha inoltre invitato le squadre sanitarie di alto livello a svolgere appieno il proprio ruolo e a migliorare le terapie per i pazienti.

  • Prima vittima in Svizzera

    Primo morto in Svizzera per coronavirus. Lo comunica la polizia che non fornisce altri particolari.

  • La Francia non chiude né scuole né atenei


    La Francia non intende in alcun caso chiudere le scuole e le università per contenere la propagazione del coronavirus, come deciso invece in Italia, fino al 15 marzo. “Qualunque sia lo scenario non è previsto di chiudere le scuole e le università”, ha detto il ministro francese dell'Istruzione, Jean-Michel Blanquer, intervistato questa mattina ai microfoni di BFMTV sui provvedimenti per arginare il Coronavirus.

  • Sud Corea, oltre 6mila contagi e si teme terzo focolaio


    I contagi da coronavirus in Corea del Sud superano quota 6.000, attestandosi a 6.088: sono i dati forniti dal Korea Centers for Disease Control and Prevention (Kcdc) che, negli aggiornamenti del pomeriggio, annoverano 322 contagi ulteriori. La parte più critica fa capo alla città di Daegu, mentre da ultimo è stato individuato nelle sue vicinanze un terzo potenziale focolaio in una zona che è stata subito designata “area di attenzione speciale”.

  • Svezia, i casi salgono da 35 a 52 in un giorno

    L’autorità di salute pubblica svedese conferma l’aumento dei casi da 52 a 35 in un solo giorno. La città maggiormente colpita da coronavirus in Svezia è Stoccolma con 31 casi. Il ministro delle finanze della prima economia del Nord Europa dice che è gia pronto un piano di aiuti fiscali per contrastare l’emergenza.

  • Vaccino, una guerra da 2 miliardi di dollari

    Nella corsa contro il tempo per creare un vaccino contro il coronavirus sono impegnate oltre 20 aziende del settore pubblico e privato. L’americana Moderna conta di inziare la sperimentazione su esseri umani tra 42 giorni, intorno al 10 aprile ma nonostante gli sforzi planetari dovranno passare almeno 18 mesi. In questi 12–18 mesi, il costo di questa caccia al vaccino guidata dagli gli Stati Uniti e’ di 2 milirdi di dollari, riporta il Financial Times.

  • Borse cinesi chiudono in positivo

    Le Borse cinesi chiudono la seduta con forti guadagni sostenute dall'annuncio del ministero delle Finanze che ha stanziato altri 110,48 miliardi di yuan (circa 16 miliardi di dollari) di fondi aggiuntivi da destinare alle attività di prevenzione e di controllo dell'epidemia del nuovo coronavirus: l'indice Composite di Shanghai guadagna l'1,99%, a 3.071,68 punti, mentre quello di Shenzhen sale dell'1,78%, a 1.929,44.

  • Dittatore Nord Corea Kim scrive al presidente Sud Corea. Xi cancella visita in Giappone

    In Asia i nemici mandano gesti di distensione e i tradizionali rivali collaborano. Accade che il dittatore nordcoreano Kim Jong Un augura al presidente sudcoreano Moon di superare l’emergenza e si dice sicuro che la Corea del Sud supererà l’emergenza. Allo stesso tempo, Giappone e Cina dicono di voler unire le forze contro in nemico comune ma il presidente cinese Xi Jinping rimanda la visita di stato in Giappone per mergenza coronavirus.

  • Indonesia, restrizioni per chi arriva da Italia, Sud Corea e Iran

    L’Indonesia ricorre a misure restrittive, anche se non si tratta di completo blocco, nei confronti di chi arriva dai tre paesi maggiormente colpiti dall’epidemia cio quindi Italia, Corea del Sud e Iran, dove l’infezione si è propagata in quasi tutte le province. La misura rigurda coloro che hanno passato 14 giorni nei tre paesi ed entra in vigore l’8 marzo .

    In indonesia, un operatore disinfetta maniglie del bus
  • In Giappone quarantena per tutti gli arrivi da Cina e Sud Corea

    Quarantena indistinta per tutti coloro che arrivano dalla Cina e dalla Corea del Sud. E’­ la decisione presa dal Giappone che combatte contro il tempo per assicurare il corretto svolgimento delle Olimpiadi a Tokyo, ancora stamattina 5 marzo gli organizzatori assicurano che i Giochi si svolgeranno regolarmente .

  • Corea Sud, altri 438 nuovi casi e 3 morti

    La Corea del Sud ha registrato 438 nuovi casi di coronavirus, portando il totale nazionale a quota 5.766. Lo riferisce il Korea Centers for Disease Control and Prevention (Kcdc), secondo cui ci sono stati 3 ulteriori morti che hanno fatto salire il bilancio dei decessi a 35. Gran parte delle nuove infezioni sono relative a Daegu, la quarta città sudcoreana con i suoi 2,5 milioni di abitanti, dove ha sede la Chiesa di Gesù Shincheonji, una setta religiosa individuata come un fortissimo focolaio.

    Coronavirus, capo della setta sudcoreana Shincheonji chiede scusa
  • In Cina altri 31 morti, vittime oltre 3.000

    Ha superato le 3.000 vittime il bilancio dei morti per il coronavirus in Cina, secondo i nuovi dati diffusi dalla Commissione Sanitaria Nazionale. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 31 nuovi decessi e 139 nuovi contagi. Il totale dei positivi nel Paese è ora di 80.409 casi confermati.

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