Europa

Coronavirus, ultime notizie. Usa, 20 mila nuovi contagi. Altre 1,8 milioni richieste di sussidi disoccupazione. Lufthansa esce dal Dax

Le ultime notizie dal mondo del 3 giugno
Cina, ok parziale a voli compagnie Usa
America Latina, 1.136.034 contagi e 56.426 morti
Record di decessi nelle 24 ore in Messico: 1.092
Altmaier, obiettivo Germania è tornare ai livelli pre-crisi nella seconda metà del 2022

Disinfestazione di un palazzo a Jakarta, Indonesia. (ADEK BERRY / AFP)
  • Lufthansa dopo crollo per il coronavirus esce dal Dax

    Dopo il crollo dovuto alla crisi del coronavirus, Lufthansa esce dal Dax, il principale indice azionario della borsa di Francoforte: la compagnia aerea entrerà dal 22 giugno nel MDax, indice delle società di capitalizzazione media, secondo quanto annunciato dalla Deutsche Boerse e riferito dalla Dpa. Fra i colossi del Dax entra l'immobiliare di Berlino “Deutsche Wohnen”.

  • La Francia propone la riapertura delle frontiere esterne dell’Ue dal 1° luglio

    Il governo francese propone la riapertura delle frontiere esterne dello spazio Schengen, chiuse di fronte alla minaccia del Coronavirus, dal 1 luglio. Lo riferisce la tv Bfm. La proposta, secondo l'emittente, sarà avanzata da Parigi fin dalla riunione dei ministri dell'Interno europei di domani in videoconferenza. Il governo spera che la decisione venga adottata direttamente durante la riunione, evitando in ogni modo la confusione che avvolse la decisione di chiudere i confini dello spazio Schengen. La Francia sostiene anche la riapertura di tutte le frontiere interne dell'Ue dal 15 giugno. L'Eliseo vorrebbe che non fosse imposta da nessun Paese Ue alcuna quarantena ai cittadini degli altri Paesi membri. Per quanto riguarda la Francia, Parigi ha già fatto sapere che la quarantena sarà imposta soltanto ai cittadini di quei Paesi che la imporranno ai francesi, come la Spagna o la Gran Bretagna.

  • L’Nba torna il 31 luglio a Disney World

    I proprietari delle 30 squadre Nba hanno votato quasi all’unanimità (29 favorevoli e 1 contrario, il proprietario dei Portland Trailblazers) per la ripresa della stagione il 31 luglio con 22 squadre, con l’eventuale gara 7 delle finali programmata per il 12 ottobre. Il draft sarà poi il 15 ottobre. Le 22 franchigie (13 dell’Ovest e 9 dell’Est) giocheranno 8 gare per determinare la griglia dei playoff, che seguiranno. Si giocherà a Diseny World, a Orlando. Sono già eliminate Golden State, New York, Minnesota, Charlotte, Chicago, Cleveland, Detroit, Atlanta.

  • In Francia 44 nuove vittime, per un totale di 29.065

    Sono 29.065 i morti per coronavirus registrati finora: 44 in più rispetto a ieri. Lo riporta il ministero della Salute francese, che indica anche come il numero dei ricoverati sia sceso a 13.101 (-413) e quello dei malati in terapia intensiva a 1.163 (-47).

  • Merkel, necessario agire «coraggiosamente e con decisione»

    La Germania doveva agire «con decisione e coraggiosamente» per fronteggiare l'impatto della pandemia Covid-19. Lo ha dichiarato la cancelliera Angela Merkel commentando il pacchetto di stimoli da 130 miliardi messo a punto dalla coalizione di governo. «Fortunatamente nei periodi buoni abbiamo agito in modo che ora ci consente di farlo», ha sottolineato in un'intervista ad Ard. Merkel ha poi precisato che il taglio dell'iva non sarà prorogato dopo il 2020 perché il paese «non potrebbe permetterselo nel lungo periodo» ed è tornata a escludere la possibilità di ricandidarsi per un quinto mandato: «No, non lo sto valutando. Confermo quanto ho già detto», ha concluso.

  • Per case d'aste maggio nero, vendite arte -97%

    Crollano del 97% le vendite di opere d'arte di Christie's, Sotherby's e Phillips durante il mese di maggio: erano state 2,9 miliardi di dollari nel 2019 mentre lo scorso mese sono scese a 93 milioni. Lo riporta il Financial Times citando i dati di Pi-eX. Il coronavirus ha costretto a cancellare gli eventi in persona, relegando le aste online. E per le case d'aste gli eventi sul web si traducono in guadagni minori: ogni vendita online - mette in evidenza Pi-eX - genera per le case d'asta in media meno di 2 milioni di dollari rispetto ai 50 milioni di un evento in persone.

  • Oltre 1,85 mln di casi negli Usa, più di 107mila morti


    Sono 1.856.118 i casi confermati di persone contagiate dal nuovo coronavirus negli Stati Uniti, mentre i decessi legati alla malattia sono almeno 107.450. È quanto emerge dagli ultimi dati forniti dalla Johns Hopkins University. Nel mondo, i casi sono oltre 6,551 milioni e le morti almeno 386mila.

  • Uk, mascherine obbligatorie su trasporti dal 15/6

    Mascherine obbligatorie sui trasporti pubblici britannici dal 15 giugno, fra le misure introdotte dal governo di Boris Johnson in vista della riapertura graduale del Paese verso la fase 2 dell'emergenza coronavirus. Lo ha annunciato nella conferenza stampa di giornata a Downing Street il ministro Grant Shapps. Il titolare dei Trasporti ha spiegato che la regola vale per ora in Inghilterra, visto che in Scozia, Galles e Irlanda del Nord dovranno decidere i governi regionali locali in forza della devolution. “E' l'ennesimo esempio di reazione lenta e tardiva” del governo Tory, ha reagito il ministro ombra dei Trasporti dell'opposizione laburista, Jim McMahon, ricordando come “il sindaco di Londra, Sadiq Khan, l'avesse già invocata 2 mesi fa”. L'uso delle mascherine continua peraltro a non essere tuttora obbligatorio né in Galles, dove governa il Labour, né in Scozia: tanto che lo stesso Shapps ha notato come ad oggi chi viaggiasse in treno da queste nazioni del Regno sarebbe tenuto a coprirsi il volto solo al confine interno con l'Inghilterra.

  • In Spagna solo il 5,2% ha gli anticorpi

    Soltanto il 5,2% degli spagnoli ha gli anticorpi contro il covid-19, ovvero è stato contagiato e ha superato la malattia. Lo rivela uno studio aggiornato condotto dall' Instituto de Salud Carlos III e dal quale emerge un aumento di appena lo 0,2% rispetto alla prima tranche di test. L'aggiornamento dello studio si basa infatti sui test condotti su un campione di 63.564 persone fra il 18 maggio e il primo giugno.

  • Mercato mondiale di Pc e tablet a -7% nel 2020


    La recessione globale innescata dalla pandemia peserà sul mercato mondiale dei personal computer e dei tablet, che chiuderà il 2020 con consegne in calo del 7%, dai 395,6 milioni del 2019 a 367,8 milioni quest'anno. Lo prevedono gli analisti di Canalys, secondo cui l'andamento sarà piatto nel 2021 per poi registrare una crescita del 2% nel 2022. Sebbene il mercato dei Pc - in cui i ricercatori includono anche i tablet - sia stato sconvolto dall'impatto del Covid-19, il peggio è alle spalle. Per gli esperti, infatti, le flessioni che si registreranno nel secondo, terzo e quarto trimestre saranno inferiori rispetto a quella, più marcata, vista nel primo trimestre. Ad affievolire il calo contribuiscono due fattori principali: la ripresa della catena di produzione e approvvigionamento in Cina, e la domanda di dispositivi - soprattutto notebook - per il telelavoro e la didattica a distanza. Malgrado la richiesta di portatili per scuola e lavoro, proseguono gli analisti, l'impatto recessivo del coronavirus sulle economie globali non sarà lieve. per questo “i consumatori, le imprese e i governi daranno la priorità alle spese vitali, prima di pensare all'aggiornamento del Pc”.

  • Uk, altri 176 morti: l’incremento torna a calare

    Segnali finalmente positivi nel conteggio giornaliero di morti per coronavirus nel Regno Unito, sceso oggi a 176 contro i 359 di ieri, uno dei picchi minimi da marzo riferiti a un giorno feriale. Lo certifica il dato diffuso oggi dal dicastero della Sanità e reso pubblico dal ministro dei Trasporti, Grant Shapps, protagonista di giornata della conferenza stampa di Downing Street sull'emergenza. Il totale dei decessi confermati dal tampone resta così di poco sotto 40.000 (oltre 50.000 secondo le stime che includono anche quelli probabili): comunque di gran lunga il peggiore in Europa in cifra assoluta. Mentre i contagi quotidiani diagnosticati si confermano sotto i 2000 (281.661 dall'inizio della pandemia), e i test complessivi sfondano quota 5 milioni impennandosi: per la prima volta oltre l'obiettivo promesso dal governo di oltre 200.000 al giorno (circa 220.000).

  • Johnson chiude summit sui vaccini, raccolti 8,8 miliardi

    Obiettivo raggiunto e superato. Il summit globale promosso dal Regno Unito a favore della Alleanza Gavi sui vaccini, ha raccolto altri 8,8 miliardi di dollari contro i 7,4 programmati per le vaccinazioni nel mondo: somma da cui verranno stanziati 2 miliardi destinati alla ricerca e alla produzione di un vaccino contro il coronavirus, come ha spiegato Boris Johnson in chiusura di un incontro svoltosi oggi in forma virtuale e a cui hanno partecipato 50 Paesi, organismi internazionali e donatori privati, primo fra tutti Bill Gates.

  • Francia, 40 miliardi all’industria in crisi

    Il governo francese mobiliterà 40 miliardi di euro per i settori industriali più colpiti dal coronavirus. La lista include turismo, automotive, aerospazio e aziende tecnologiche.

  • Gb, vittime in crescita a 39.904

    Il totale di vittime di coronavirus è cresciuto a 39.904 unità dalle 39.728 del giorno precedente. Lo hanno comunicato le autorità mediche.

  • Gentiloni: piano Germania molto positivo

    Un piano «molto positivo, forte, di grande effetto». Così il commissario all'economia Paolo Gentiloni giudica il piano tedesco di stimolo dell'economia da 130 miliardi. «Per anni abbiamo insistito che i Paesi con spazio di bilancio spendessero e investissero» e ora accade. Ha indicato nel corso di un videoseminario del Peterson Institute for International Economics.

  • Riad dona 150 milioni per contrastare pandemia

    L'Arabia Saudita ha donato 150 milioni di dollari per sostenere l'Alleanza globale per i vaccini e l'immunizzazione (Gavi) e 500 milioni di dollari per aiutare gli sforzi internazionali per combattere la pandemia di coronavirus, ha annunciato oggi il ministro degli esteri saudita Faisal bin Farhan al-Saud. Lo riferisce al Arabiya online ricordando che sin da aprile l'Arabia Saudita aveva promesso 500 milioni di dollari ad organizzazioni internazionali per sostenere gli sforzi globali nella lotta alla pandemia di coronavirus.

  • Mes, Gualtieri: no a condizioni ma impegno su riforme a noi utili

    Sul Mes «non ci sono condizionalità, per fortuna non ci sono, ma c'è l'impegno a realizzare pacchetti di riforme, ma non riforme che ci impone qualcun altro, riforme che noi riteniamo utili e per questo noi presenteremo un Piano con pacchetti di riforme e investimenti. Per esempio vogliamo rafforzare in misura molto significativa gli investimenti in fibra, connettività e infrastrutture materiali e immateriali». Così il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri, intervistato dal direttore del Corriere della Sera Luciano Fontana in un talk EY.

  • New York, pastore tedesco primo cane contagiato dal Covid

    Un pastore tedesco a New York e' il primo cane domestico ufficialmente contagiato dal coronavirus negli Stati Uniti. Lo ha fatto sapere il Dipartimento dell'Agricoltura (Usda). L'animale, che dovrebbe riprendersi completamente, ha mostrato problemi di natura respiratoria. «Uno dei proprietari del pastore tedesco è risultato positivo al Covid-19 prima che l'animale mostrasse i sintomi«, hanno detto i funzionari dell'Usda, precisando che un secondo cane nella casa è risultato positivo agli anticorpi, suggerendo che probabilmente è stato contagiato ma era asintomatico.

  • Francia, Macron pronto ad aumentare contributo al Gavi

    «Una volta scoperto, dovremo fare in modo che il vaccino contro il Covid-19 sia a beneficio di tutti. Affinché tutti vi abbiano accesso, conservando al tempo stesso il livello di impegno necessario contro le altre malattie, la Francia sarà pronta ad aumentare il suo contributo al Gavi»: lo ha detto il presidente Emmanuel Macron, durante il summit globale sui vaccini promosso dal governo britannico a favore di Gavi Alliance, che mira a raccogliere altri 7,4 miliardi di dollari per le vaccinazioni infantili tradizionali e una somma aggiuntiva ad hoc per la ricerca sul coronavirus. Una frase rilanciata sul profilo Twitter come anche un video del suo intervento

  • Spagna, 27.133 vittime e 240.660 casi

    Il bilancio totale di vittime in Spagna ha raggiunto le 27.133 unità, a fronte di 240.660 casi. Lo comunicano le autorità, precisando che 56 persone sono morte per via del virus negli ultimi sette giorni.

  • In Usa 20 mila nuovi casi, si teme nuova ondata virus


    Il coronavirus non si ferma in Usa: ieri sono stati riportati quasi 20 mila nuovi casi, secondo i dati della Johns Hopkins University, per un totale ora di 1.852.561 contagiati e oltre 107 mila morti. Nell'ultima settimana 19 Stati su 50 hanno una media di nuovi casi superiore a quella della settimana precedente. E le autorità ammoniscono che le proteste di massa per la morte di George Floyd potrebbero causare una seconda ondata di contagi.

  • Bce: Fmi plaude, bene l'ulteriore sostegno

    Il Fmi plaude alla “decisione della Bce di offrire ulteriore sostegno alla liquidità, aumentando la dimensione e la durata del suo piano e il suo impegno a mantenere una politica monetaria accomodante fino a quando gli obiettivi di inflazione della Bce a medio terminesaranno centrate”. Lo afferma il portavoce del Fmi, Gerry Rice.

  • Cina: +3,5% aprile esportazioni di servizi

    Le esportazioni di servizi della Cina sono cresciute del 3,5 percento su base annua nel mese di aprile, per un totale di 161,29 miliardi di yuan (circa 22,72 miliardi di dollari), ponendo fine al crollo dovuto all'epidemia di COVID-19. In una conferenza stampa tenuta oggi, Gao Feng, portavoce del ministero del Commercio, ha detto che la crescita nelle esportazioni di servizi è stata raggiunta grazie alle politiche e alle misure del Paese per promuovere la ripresa del lavoro e della produzione e per stabilizzare il commercio estero. Secondo Gao, per i primi quattro mesi del 2020 le esportazioni di servizi della Cina sono scese del 2,2 percento rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso mentre gli scambi totali di servizi sono scesi del 13,2 percento, per arrivare a 1.510 miliardi di yuan. Tra gennaio e aprile il deficit commerciale dei servizi del Paese si è ridotto in maniera sostanziale, diminuendo del 40 percento su base annua fino a 303,36 miliardi di yuan. Solo ad aprile, il deficit commerciale dei servizi si è ridotto del 72,3 percento rispetto allo stesso periodo del 2019, arrivando a 39,03 miliardi di yuan. Gao ha anche rilevato la robusta crescita nel commercio di servizi ad alta intensità di conoscenze, salito del 6,7 percento su base annua nei primi quattro mesi dell'anno per raggiungere 637,37 miliardi di yuan, pari al 42,1 percento del volume totale del commercio di servizi.

  • Lufthansa: entro settembre riattiva 90% tratte breve-medio raggio e 70% lungo

    Dopo lo stop degli spostamenti reso necessario dalla pandemia di coronavirus, il gruppo Lufthansa prevede di ampliare in modo significativo e progressivo nei prossimi mesi il numero di voli. Il gruppo tedesco prevede di riattivare entro settembre il 90% delle tratte a breve e medio raggio e il 70% di quelle a lunga percorrenza e di garantire la possibilità di prenotare viaggi per l'autunno e l'inverno sfruttando il network globale di connessioni degli hub di tutto il gruppo. In particolare, Lufthansa in autunno volerà più di cento volte a settimana da Francoforte o Monaco verso il Nord America, 90 volte verso l'Asia, 20 verso il Medio Oriente e oltre 25 verso l'Africa, mentre sul breve e medio raggio offrirà da settembre 1.800 voli a settimana con 102 destinazioni da Francoforte e 88 da Monaco. Per quanto riguarda le altre compagnie aeree del gruppo, Austrian Airlines riprenderà dal primo luglio i voli a lungo raggio per la prima volta da metà marzo, Swiss prevede di tornare a garantire l'85% delle tratte entro l'autunno, mentre Eurowings punta a tornare a coprire l'80% delle destinazioni nel corso dell'estate.

  • Ue aggiorna direttiva su agenti biologici

    La Commissione europea ha aggiornato la direttiva sugli agenti biologici per includere il nuovo coronavirus nell'elenco degli agenti coperti dalle norme. Questo aggiornamento tiene conto dei nuovi rischi sul lavoro e “offre una protezione aggiuntiva a tutti i lavoratori - si legge in una nota dell'Esecutivo Ue - in particolare a coloro che lavorano direttamente con il virus negli ospedali, nei processi industriali e nei laboratori”. Per aggiornare la direttiva, la Commissione ha utilizzato il parere scientifico di esperti di tutti gli Stati membri, del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) e dell'Oms.

  • Usa: altre 1,8 milioni richieste sussidi disoccupazione ma rivisto a -0,9% da -2,5% indice produttività I trim

    Le richieste di sussidi alla disoccupazione negli Stati Uniti la scorsa settimana sono state 1,88 milioni, in linea con le attese, dopo i 2,1 milioni della settimana precedente. Allo stesso tempo è rivisto a -0,9% da -2,5% l’indice di produttività del primo trimestre, meglio delle stime.
    Nel primo trimestre del 2020, la produttività negli Stati Uniti è infatti diminuita ma meno delle attese degli analisti. Stando al dato finale diffuso dal dipartimento al Lavoro, l'indice ottenuto dividendo la produzione per il numero di ore lavorate, è diminuito nei primi tre mesi dell'anno al tasso annualizzato dello 0,9% rispetto ai tre mesi precedenti, invece del -2,5% riportato nella lettura preliminare e meglio delle attese per un ribasso del 2,7%. Su base annuale, la produttività è aumentata dello 0,7%. Il costo unitario del lavoro - il dato relativo è reso noto insieme alla produttività e rappresenta un importante termometro delle pressioni inflazionistiche - è aumentato al tasso annuo del 5,1%, meglio delle attese per un rialzo del 5,0%. Sull'anno, il costo unitario del lavoro è aumentato dell'1,9%.

  • Turchia, da mercoledì voli internazionali

    La Turchia riavvierà “progressivamente” da mercoledì prossimo i collegamenti aerei con 40 Paesi. I primi voli riguarderanno Grecia, Bulgaria, Qatar, Bahrein e Cipro nord. Dal 15 giugno toccherà a diversi altri Stati europei, tra cui Germania, Austria e Svizzera, e al Giappone, mentre entro il 25 giugno seguiranno gli altri Paesi della lista. In questa prima tornata non c'è l'Italia, con cui sarebbe stato comunque già raggiunto un “pre-accordo” per la riapertura dei collegamenti reciproci. Lo ha annunciato il ministro dei Trasporti Adil Karaismailoglu.

  • Tennis: Atp verso ripartenza, 10 giugno annuncio a giocatori

    La stagione del tennis professionistico, attualmente sospesa fino al 31 luglio, potrebbe forse ripartire prima del previsto dopo la pausa imposta dalla pandemia di coronavirus. Secondo il quotidiano spagnolo Marca, l'ATP ha convocato i giocatori in una videoconferenza il 10 giugno alle 16.00 (ora italiana) per informarli della decisione che è stata presa per il prossimo futuro. Durante la settimana sono previste molte riunioni per definire il destino del tour americano e che culmina con gli US Open (previsti dal 31 agosto al 13 settembre). Decisioni che influenzeranno anche il resto della stagione sulla terra battuta europea da Roma al Roland-Garros, per il momento ancora fissato dal 20 settembre al 4 ottobre, che potrebbe però slittare in aventi di una settimana. Se i giocatori riceveranno le prime notizie il 10 giugno, per il 15 è prevista una comunicazione ufficiale dall'ATP. E il 18 giugno, dovrebbe essere la volta degli allenatori a essere chiamati a discutere le condizioni per la ripresa. Intanto si parla anche di uno spostamento del Masters 1000 di Cincinnati a New York. Secondo il New York Times, c'è una proposta in questo senso presentata dalla Federazione americana (Usta), proprietaria del torneo, all'Atp e al Wta, i circuiti maschile e femminile. L'idea dell'Usta: riunire i giocatori in un posto per più di un mese per facilitare gli aspetti legati alle quarantene e limitare i viaggi. In questo modo la prova di Cincinnati, che si svolge al Lindner Family Tennis Center di Mason, Ohio, potrebbe rimanere nelle date previste, vale a dire dal 17 al 23 agosto, e dunque evitare il rischio dell'annullamento, proprio come gli US Open, per i quali una decisione finale sarà annunciata entro la fine di giugno. Prima di Cincinnati ci sarebbe in programma il Masters 1000 di Toronto, mentre il corrispettivo femminile, cioè il Wta Premier 5 di Montreal è già stato cancellato perché il Quebec ha proibito tutti i grandi avvenimenti culturali e sportivi fino al 31 agosto.

  • Ue, coronavirus è unico motivo rinvio vertice con Cina

    “Come già detto dalle autorità tedesche, la pandemia da coronavirus è la sola ragione del rinvio” del vertice di Leipzig, organizzato dalla presidenza di turno tedesca (al via da luglio) dal 13 al 15 settembre. Lo ribadisce una portavoce della Commissione europea ad una domanda. Al vertice avrebbero dovuto partecipare i 27 leader Ue ed il presidente cinese Xi Jinping. Intanto prosegue il lavoro per organizzare un vertice bilaterale tra i presidenti di Consiglio e Commissione, Ursula von der Leyen e Charles Michel, l'Alto rappresentante, Josep Borrell, e le controparti cinesi, incluso il premier Li Keqiang. Anche i negoziati per trovare un accordo sulla protezione degli investimenti, “avanzano come previsto”, e un nuovo round di trattative è fissato a fine giugno.

  • Da Ue 300 milioni a Gavi per vaccinare bambini

    La Commissione europea si impegna a donare 300 milioni di euro nei prossimi cinque anni per vaccinare centinaia di milioni di bambini nel mondo e finanziare le scorte di vaccini contro future pandemie. L'annuncio verrà ufficializzato nel pomeriggio dalla presidente dell'esecutivo comunitario, Ursula von der Leyen, durante il 'Global Vaccine Summit' organizzato da Gavi, l'alleanza mondiale per i vaccini. “I vaccini possono salvare vite solo se tutti coloro che ne hanno bisogno possono accedervi, soprattutto nelle comunità e regioni del mondo più vulnerabili - ha dichiarato in una nota von der Leyen -. Sono lieta che la Commissione europea possa sostenere Gavi in uno sforzo così fondamentale che ci aiuterà a superare questa pandemia ed evitarne altre”. Durante la video conferenza dei donatori organizzata dalla Commissione il 4 maggio sono stati raccolti impegni per oltre 1,5 miliardi di euro di finanziamenti a favore di Gavi, compresi 488 milioni per distribuire, quando sarà trovato, il vaccino contro il coronavirus.

  • Tunisia, zero nuovi casi nelle ultime 24 ore

    La Tunisia non registra nelle ultime 24 ore alcun nuovo contagio da coronavirus, rimanendo 1087 il totale dei casi confermati nel Paese nordafricano. Lo rende noto in un comunicato il ministero della Sanità di Tunisi precisando che mentre i decessi restano stabili a 49, i guariti salgono da 965 a 969. Le persone attualmente positive sono dunque 69, di cui solo due ricoverate in ospedale. La Tunisia ha annunciato la riapertura delle proprie frontiere terrestri, marittime ed aeree per il 27 giugno prossimo. Oggi hanno riaperto alberghi, ristoranti turistici, istituti culturali, musei e moschee, seppur con una capacità di accoglienza limitata al 50%.

  • In Iran nuovo picco, casi ai massimi da marzo

    Salgono a 164.270 i casi di Covid-19 in Iran, con 3.574 contagi nelle ultime 24 ore, in ulteriore aumento rispetto ai dati di ieri, quando si era registrato il picco di malati in un giorno da marzo. Le nuove vittime sono 59, per un totale di 8.071 decessi. I ricoverati in terapia intensiva aumentano ancora a 2.569, mentre i pazienti guariti crescono a 127.485. I test effettuati superano oggi il milione (1.019.362) Lo ha riferito nel suo bollettino quotidiano il portavoce del ministero della Salute iraniano Kianoush Jahanpour. Nelle province meridionali e occidentali dove si sta registrando un preoccupante aumento dei casi, ha aggiunto il ministro della Salute Saeed Namaki, sono state inviate squadre di esperti per affrontare l'emergenza. Teheran ha già reimposto restrizioni da metà maggio nelle “zone rosse” ritenute ad alto rischio nelle province del Khuzestan e del Sistan e Baluchistan.

  • Spagna riapre confini con Francia e Portogallo

    La Spagna rimuoverà le restrizioni alla frontiera con Francia e Portogallo a partire dal 22 giugno. Lo ha annunciato la ministra dell’Industria, Commercio e Turismo Reyes Maroto, riporta El Pais. “C'è una gran voglia di visitare la Spagna come dimostrano le prenotazioni che stanno aumentando”, aveva osservato martedì in Senato la ministra sottolineando la necessità della collaborazione tra partner europei per rilanciare il turismo. “Occorre evitare - è la convinzione di Maroto - che ciascuno Stato decida unilateralmente qual è una destinazione sicura e quali controlli sanitari si debbano effettuare perché ciò genera confusione”.

  • Altmaier, obiettivo Germania è tornare ai livelli pre-crisi nella seconda metà del 2022

    Il ministro dell’Economia tedesco Peter Altmaier ha detto oggi che l’obiettivo per la Germania, prima economia dell’Eurozona, è tornare ai livelli precrisi nella seconda metà del 2022.

  • Brasile, due nuovi casi a Fernando de Noronha

    Due nuovi casi di Covid-19 sono stati confermati nell'arcipelago di Fernando di Noronha, uno dei paradisi turistici del Brasile nell'Oceano atlantico, a circa 300 miglia dalle coste del Pernambuco. Dopo un mese senza registrare contagi e con i 28 pazienti gia' dichiarati guariti, sono stati accertati “due nuovi contagi asintomatici”, ha informato il segretario alla Salute dello stato di Pernambuco, Andre' Longo. “I pazienti sono stati isolati e stiamo procedendo ad una indagine sierologica per debellare l'isola dal coronavirus”, ha dichiarato Longo. L'arcipelago di Fernando de Noronha, usato come penitenziario fino al XIX secolo, e' formato da 21 tra isole e isolette di origine vulcanica ed e' famoso per le immersioni subacquee tra tartarughe e delfini.

  • Ue-19: commercio dettaglio, volano vendite web, +10,9%

    Ad aprile, il volume del commercio al dettaglio per le vendite su internet e per corrispondenza è aumentato del 10,9% nella zona euro e dell'11,9% nella Ue. Lo stima Eurostat.

  • Record di nuovi casi in Ucraina, 588 in 24 ore

    In Ucraina si registra un nuovo record di casi di Covid-19 in una singola giornata: 588 nelle ultime 24 ore, che fanno salire a 25.411 i contagi finora accertati nel Paese dall'inizio dell'epidemia. Stando ai dati riportati dal ministero della Salute e dal Consiglio nazionale di Sicurezza e Difesa, 747 persone sono morte finora in Ucraina a causa del nuovo virus, 12 delle quali sono decedute nel corso dell'ultima giornata. Il ministro della Salute Maksim Stepanov ha attribuito l'aumento dei casi all'attuazione delle “fasi di uscita dalla quarantena” e al maggior numero di test effettuati. “Certamente - ha dichiarato il ministro, ripreso dal Kyiv Post - quando abbiamo messo in atto le fasi di uscita dalla quarantena comprendevamo che ci sarebbe stata una crescita dei pazienti”.

  • Russia, superati i 440.000 casi accertati

    In Russia sono stati superati i 440.000 casi accertati di Covid-19 dall'inizio dell'epidemia. Stando ai dati diffusi stamattina dal centro operativo anticoronavirus, nelle ultime 24 ore si sono registrati 8.831 nuovi casi, che hanno fatto salire a 441.108 il totale generale dei contagi. I morti nel corso dell'ultima giornata sono 169 e 5.384 in totale. I guariti nelle ultime 24 ore sono invece 8.666 e 204.623 in totale.

  • O'Leary sul Ft, 'salvataggi compagnie di bandiera illegali'

    “I salvataggi” dedicati esclusivamente alle compagnie di bandiera “sono regressivi, ingiusti e illegali” e “minacciano il futuro dell'aviazione europea quanto la stessa pandemia”. E' il monito lanciato dalle colonne del Financial Times dal ceo di Ryanair, Michael O'Leary, che chiede alla Commissione Ue di “difendere” il mercato unico dalle distorsioni degli aiuti di Stato ai vettori nazionali da parte degli Stati membri più ricchi. “Ryanair non ha ricevuto gli aiuti concessi alle compagnie di bandiera. Non stiamo chiedendo questo. Ma vogliamo condizioni di parità”, attacca il manager irlandese, sottolineando la natura “europea, non nazionale” della sua compagnia. “Il sostegno statale deve essere consentito solo a condizioni rigorose: non deve essere riservato alle compagnie di bandiera, ma accessibile a tutti, limitato nel tempo e mirato” a questioni come “il sostegno del personale e la sospensione o il differimento delle tasse aeroportuali”, scrive O'Leary, che si scaglia anche contro l'Italia: “Il fondo Covid-19 da 500 milioni di euro limitato alle compagnie aeree con una licenza rilasciata dall'Italia viola le norme Ue”.


  • Il 15% delle infezioni sono asintomatiche

    Una revisione dei dati di nove studi internazionali condotti anche in Italia indica che il 15% delle persone che contraggono il Covid-19 non mostrerà mai sintomi. L'analisi condotta studiosi australiani della Bond University della Gold Coast, con la collaborazione di colleghi delle università di Sydney e del New South Wales, era intesa a determinare in quale proporzione i contagiati del virus rimangano asintomatici e possano quindi diffonderlo a loro insaputa. I ricercatori hanno esaminato i casi di oltre 20 mila persone in sei paesi, fra cui Cina, Usa e Italia. Studi precedenti hanno suggerito che quasi metà dei contagiati dal virus non ha mostrato sintomi, ma questa analisi indica che il tasso è notevolmente inferiore. “Circa una persona su sei o una su sette non avrà sintomi per l'intera durata della malattia”, scrive il responsabile dello studio Paul Glasziou, professore di medicina basata sull'evidenza, sul sito della Bond University. Fortunatamente risulta anche che il rischio di contagio dalle persone asintomatiche è di un terzo inferiore rispetto agli altri contagiati. “Il motivo è che il contagio negli asintomatici è di minore durata e che questi tendono a non tossire o a starnutire”, scrive Glasziou. E' possibile tuttavia che le persone senza sintomi si trovino in una fase 'presintomatica', precedente allo sviluppo dei sintomi. “Il più alto livello di infettività è nei due giorni prima dell'emergenza dei sintomi”, sottolinea. I risultati comunque confermano che i test e il tracciamento dei contatti sono di importanza vitale nel frenare la diffusione del Covid-19. “Più efficaci sono l'isolamento, i test e i processi di quarantena nell'individuare i contagiati asintomatici con sintomi lievi, minori saranno le restrizioni necessarie”, spiega.

  • Israele, deputato positivo, Knesset chiusa

    La Knesset, il Parlamento israeliano, è stata chiusa dopo che un deputato della Lista Araba Unita, Sami Abu Shehadeh, ha annunciato di essere positivo al coronavirus ed è entrato in quarantena due giorni fa. Tutte le riunioni delle varie Commissioni dell'assise sono state dunque rinviate a nuova data e agli impiegati è stato detto di non recarsi al lavoro. Negli ultimi giorni, dopo la fine del lockdown, c'e' stata in Israele una recrudescenza del virus, specialmente nelle scuole.

  • Oms «molto preoccupata» per la situazione ad Haiti

    L'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) si è detta «molto preoccupata» per la situazione legata al coronavirus in Haiti. Nel Paese si registrano finora almeno 2.507 casi e 48 decessi provocati dal virus, secondo gli ultimi dati resi noti dal ministero della Sanità. “Al momento siamo molto preoccupati per Haiti a causa delle sue circostanze uniche, della sua fragilità e del fatto che la malattia sta accelerando tra una popolazione altamente vulnerabile”, ha detto il direttore esecutivo dell'Oms per le emergenze sanitarie, Michael Ryan, secondo quanto riporta la Cnn. Ciò che accomuna “molte regioni è un'intensa trasmissione nella comunità - ha proseguito -, ed è chiaro che una volta stabilita la trasmissione nella comunità è molto difficile sradicare il virus”.

  • In Brasile 1.349 morti in 24 ore, contagi totali oltre 584mila

    Il Brasile ha registrato ieri, per il secondo giorno consecutivo, un numero record di decessi provocati dal coronavirus: il ministero della Sanità ha reso noto che in 24 ore i morti sono stati 1.349, un bilancio che porta il totale a quota 32.548. Sempre ieri, riporta la Cnn, sono stati rilevati 28.633 nuovi casi accertati, per un totale di 584.016 contagi. Anche lo Stato di Rio ha registrato ieri un numero record di morti (324), un livello che porta il totale a quota 6,010, mentre i casi sono aumentati a 59,240 (+2.508). Intanto, il governo di San Paolo ha stimato che nello Stato i casi di coronavirus potrebbero raddoppiare entro la fine di giugno a quota 190.000-265.000. Ieri lo Stato ha registrato 5.188 nuovi casi, per un totale di 123.483 contagi.

  • Prestito da 180 milioni di euro per la Tunisia

    Il Consiglio di amministrazione della Banca africana per lo sviluppo (Bad) ha approvato un prestito di circa 180 milioni di euro a favore della Tunisia per finanziare il programma di sostegno 'Parise' basato su inclusione sociale e occupazione per far fronte alla crisi dovuta al coronavirus. Parise ha l'obiettivo immediato di rafforzare la risposta sanitaria del Paese e mitigare gli impatti socio-economici della crisi sulle popolazioni più vulnerabili, in particolare donne e giovani, spiega in una nota la Banca.

  • Libia, bilancio contagi sale a 196

    La Libia registra nelle ultime 24 ore altri 8 nuovi contagi da coronavirus, che portano a 196 il totale dei casi confermati nel Paese. Lo ha reso noto il Centro nazionale libico per il controllo delle malattie sulla propria pagina Facebook, precisando che i morti rimangono 5 e i guariti 52. Le persone attualmente positive sono 139. Resta in vigore in alcune città - tra cui Sebha nel Fezzan, Ghadames e Al-Koufrah, Jalu - il lockdown totale per limitare la diffusione della malattia.

  • Record di decessi nelle 24 ore in Messico: 1.092

    Il Messico ha registrato ieri 1.092 morti provocati dal coronavirus, il livello più alto mai segnato dall'inizio della pandemia e più del doppio rispetto al precedente record giornaliero (501): il nuovo bilancio porta il numero di decessi complessivo nel Paese ad oltre quota 11.700. Lo ha reso noto il ministero della Sanità, secondo quanto riporta la Cnn. Sempre ieri, sono stati registrati altri 3.912 casi di coronavirus - un altro record giornaliero - che portano il totale a quota 101.238. Il Messico diventa così il 14mo Paese al mondo con il maggior numero di contagi.

    Lavoratori della sanità in veglia per il loro collega Manuel de Jesus Merino, morto per la pandemia a Tijuana, nello stato messicano di Baja California. (Guillermo Arias / AFP)

  • Oltre 6,5 milioni di casi nel mondo

    Il numero di casi di coronavirus nel mondo ha superato la soglia dei 6,5 milioni: è quanto emerge dal conteggio aggiornato dell'università americana Johns Hopkins. I dati pubblicati dall'ateneo indicano ad oggi un bilancio di 6.511.696 contagi accertati, inclusi 386.073 decessi. Finora nel mondo sono guarite 2.807.420 persone.

  • America Latina, 1.136.034 contagi e 56.426 morti

    Cresce in modo sostenuto la pandemia da coronavirus in America Latina dove nelle ultime 24 ore i contagi hanno raggiunto quota 1.136.034 (+46.555) ed i morti sono stati 56.426 (+2.195). È quanto emerge oggi da una statistica elaborata da un’agenzia di stampa italiana sulla base dei dati di 34 nazioni e territori latinoamericani. In testa alla classifica è sempre il Brasile che ha accumulato 584.016 contagiati (+46.555), ossia la metà di quelli esistenti in tutta la regione, e 32.548 morti (+2.195). In seconda posizione, anche se distante, il Perù con 178.914 contagi e 4.894 morti, seguito dal Cile (113.628 e 1.275). Fra le nazioni con più di 5.000 contagi si posizionano poi Messico (97.326 e 10.637), Ecuador (40.966 e 3.486), Colombia (33.354 e 1.045), Repubblica Dominicana (18.040 e 516), Argentina (19.268 e 583), Panama (14.095 e 352), Bolivia (10.991 e 376), Guatemala (5.586 e 123) e Honduras (5.527 e 225).

  • Cina, ok parziale a voli compagnie Usa

    La Cina consentirà a più compagnie aeree straniere di riprendere i voli in entrata, rimuovendo de facto il bando contro le compagnie aeree Usa. La mossa della Civil Aviation Administration of China è maturata all'indomani della minaccia americana di bloccare le operazioni a 4 vettori di Pechino. Le società escluse dal piano precedente sui voli, si legge in una nota, «potranno, a partire dall'8 giugno, effettuare un collegamento internazionale per passeggeri a settimana verso un'unica città». Pertanto, alcune società Usa potranno riavviare i voli con la Cina. L'amministrazione Trump aveva detto ieri che dal 16 giugno avrebbe sospeso i voli delle compagnie cinesi operative negli Usa (China Eastern, China Southern, Air China e Hainan) accusando Pechino di non aver ancora autorizzato quelle americane a riprendere le attività in Cina nonostante la fine del lockdown per la pandemia del Covid-19. Il ministro dei Trasporti, in aggiunta, non aveva escluso anche che la misura potesse entrare in vigore in anticipo. L'agenzia di Pechino di controllo sull'aviazione civile ha rimosso il bando, contenuto in una misura decisa a marzo contro il Covid-19, a tutti i vettori americani ai quali era vietato eseguire i voli passeggeri verso la Cina. I passeggeri, secondo le nuove regole che valgono per vettori domestici e internazionali, dovranno sottoporsi ai controlli medici: se 5 passeggeri dello stesso volo risulteranno positivi ai test sugli acidi nucleici, la rotta sarà sospesa per almeno una settimana; con 10 positivi, lo stop sarà di 4 settimane. E se i passeggeri risulteranno negativi per tre settimane di fila, sarà autorizzato anche un volo aggiuntivo a settimana. La schiarita ha ridato fiato ai titoli delle compagnie aeree trattati sui listini della Grande Cina, permettendo la riduzione delle perdite iniziali: intorno alle 12:15 locali (6:15 in Italia), China Eastern è addirittura positiva (+0,47%), mentre restano in calo Southern (-0,38%), Air China (-1,62%) e Hainan (-1,22%).

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