USA

Coronavirus, ultime notizie: Coronavirus, i casi in Usa salgono a 139, con 11 vittime. Il Congresso vara piano da 8,3 miliardi di dollari

L’Arabia Saudita spinge l’Opec plus verso un taglio della produzione del petrolio di oltre un milione di barili al giorno
L’Olanda sconsiglia i viaggi in Nord Italia
Continuano a calare le nuove infezioni in Cina, tra i nuovi casi un viaggiatore di ritorno dall’Italia
La società giapponese Takeda Pharmaceutical sta sviluppando un farmaco per curare il virus disponibile entro 9-18 mesi
In Germania il bilancio attualmente è di 262 contagi
S&P: probabile taglio tassi da parte della Bce
Francia, 285 casi, 73 più di ieri
Sedici nuovi casi a Stoccolma



  • Seconda vittima in Iraq

    Seconda vittima del coronavirus in Iraq, nella capitale Baghdad, come riportato dal ministero della Sanità in una nota pubblicata dall'agenzia di stampa statale. Il ministero ha aggiunto che il paziente aveva molte malattie croniche pregresse.

  • Trump: se mancano i tamponi è colpa di Obama

    Il presidente Usa Donald Trump ha accusato il suo predecessore Barack Obama della carenza a livello nazionale di kit di test per il coronavirus, affermando di aver eliminato le normative che limitavano lo sviluppo degli strumenti diagnostici. «L'amministrazione Obama ha preso una decisione sui test che si è rivelata molto dannosa per quello che stiamo facendo. Abbiamo annullato questa decisione qualche giorno fa in modo che i test possano essere eseguiti in modo molto più accurato e rapido», ha detto Trump , durante un incontro con i dirigenti delle compagnie aeree alla Casa Bianca.

  • United Airlines taglierà i voli sia interni sia internazionali

    United Airlines ridurrà i voli statunitensi e canadesi del 10% e i voli internazionali del 20% nel mese di aprile e sta prevedendo tagli simili a maggio, in risposta alla caduta della domanda dovuta al coronavirus. In una dichiarazione di mercoledì la società, con sede a Chicago, ha detto anche di aver bloccato le assunzioni, ritardato gli aumenti salariali basati sul merito e offerto ai dipendenti la possibilità di usufruire di un congedo non retribuito per assenza.

  • Macedonia del Nord,questionari sui voli Wizz Air per chi arriva dall’Italia

    I passeggeri su voli Wizz Air da Milano e Treviso con destinazione Skopje e Ohrid, in Macedonia del Nord, nell'ambito delle misure di contenimento del contagio da coronavirus, dovranno d'ora in poi compilare un questionario già in aereo, indicando i propri dati personali d'identità e un indirizzo. Come ha detto il ministro della salute Venko Filipce, l'obiettivo è di facilitare l'individuazione di passeggeri seduti vicini a eventuali persone che all'arrivo accusino sintomi di coronavirus. La misura, ha aggiunto il ministro, è stata approvata dalla Wizz Air.

  • Usa, il bilancio dei decessi sale a 11

    Sale ad 11 il bilancio dei decessi legati al coronavirus in America, con la decima vittima nello stato di Washington e la prima in California. Sono i due stati interessati da un numero di casi maggiore. Complessivamente i casi accertati negli Stati Uniti sono saliti a 139, di cui 33 in California, 29 nello stato di Washington e 6 nello stato di New York. La vittima in California è una persona anziana con una storia di problemi respiratori alle spalle e che si sarebbe ammalata in crociera.

  • Nell’area di Seattle i casi sono ora 39

    I casi nell’area della “grande Seattle” sono saliti a 39, comprese 10 vittime. Ieri erano 27, con 9 vittime.

  • In Germania il bilancio è di 262 contagi

    Sono saliti a 262 i casi positivi al test del coronavirus in Germania. È quello che emerge dai dati del ministero della Salute aggiornati nel pomeriggio. Stamattina erano 240, ieri 199. La regione più colpita resta il Nordreno-Vestfalia con 115 casi. Seguono il Baden-Wuerttemberg con 50 e la Baviera con 48. A Berlino sono stati registrati 7 casi.

  • Università Gregoriana e Laterano sospendono attività

    Anche le università cattoliche pontificie si adeguano alle disposizioni emanate dal governo per l'emergenza coronavirus. Sia la Pontificia Università Gregoriana, retta dai Gesuiti, sia la Pontificia Università Lateranense, detta “l'università del Papa”, sospendono le attività didattiche da domani giovedì 5 marzo al 15 marzo prossimo. Lo annunciano gli stessi atenei.

  • Sedici nuovi casi a Stoccolma

    Sedici nuovi casi di coronavirus sono stati confermati a Stoccolma. Il numero totale di casi in Svezia sale a 52. Le cause di quattro dei 31 casi confermati nella regione di Stoccolma rimangono sotto inchiesta, poiché - diversamente dal resto dei casi - non è stato trovato alcun chiaro legame con persone che erano state all'estero.

  • Francia, 285 casi, 73 più di ieri

    Sono 285 i casi confermati di coronavirus in Francia oggi mercoledì, con un aumento di 73 rispetto a ieri. Lo ha detto stasera nel consueto punto stampa quotidiano il direttore generale della Sanità, Jerome Salomon. Il bilancio dei morti resta a 4, 15 i pazienti in rianimazione, ha aggiunto.

  • I reali del Belgio rinviano la visita in Italia

    Il re e la regina del Belgio hanno rinviato a data da destinarsi la visita di Stato prevista dal 23 al 25 marzo. Lo ha reso noto il Ministero degli affari esteri, precisando che la decisione è stata presa «su richiesta del presidente della Repubblica italiana». «Il Belgio e l'Italia si accorderanno appena possibile su delle nuove date, in modo da permettere di confermare, attraverso questa visita, gli eccellenti rapporti fra i due Paesi», si legge nella nota. Questa la ripartizione aggiornata dal direttore della Sanità Salomon dei pazienti in base ai cluster segnalati: nell'Oise, il principale, a nord di Parigi, si contano stasera 99 casi, mentre in Alta Savoia il numero è salito da 21 a 30. Nel gruppo di turisti rientrati dal viaggio in Egitto i casi sono 11, nel Morbihan (Bretagna) 14 (uno più di ieri) mentre un nuovo focolaio nell'Alto Reno (est) ne conta 10. Primi casi segnalati e verificati nella Guyana francese, ha aggiunto Salomon.

    I sovrani del Belgio, Matilde e Filippo (Ansa)
  • Posticipata a ottobre l’uscita nelle sale dell’ultimo 007

    L'uscita mondiale del nuovo film di James Bond “No Time to Die” sarà posticipata di sette mesi. Lo hanno detto i produttori. Il rilascio nelle sale cinematografiche dell'ultima uscita di Daniel Craig come 007 sarà quindi rinviato dall'inizio di aprile, data prevista inizialmente, a novembre. La pausa arriva dopo che due siti di fan di James Bond avevano scritto alla produzione per chiedere che l’uscita fosse ritardata a causa, del rischio che i cinema possano essere chiusi a causa del coronavirus.

    Daniel Craig interpreta James Bond nel film «Spectre» (Ansa)
  • Congresso Usa raggiunge accordo per pacchetto misure da 8,3 miliardi di dollari

    Il Congresso statunitense ha trovato un accordo per approvare un pacchetto di misure del valore di 8,3 miliardi di dollari per far fronte alla diffusione del coronavirus nel Paese. Lo ha annunciato il presidente della commissione stanziamenti del Senato, Richard Shelby, in un comunicato. «Non dovrebbe riguardare la politica; si tratta di fare il nostro lavoro per proteggere il popolo americano da una potenziale pandemia», ha detto Shelby, un repubblicano dell'Alabama. Il presidente Usa, Donald Trump, aveva inizialmente chiesto al Congresso di finanziare con almeno 2,5 miliardi di dollari la battaglia contro il coronavirus. Ma i rivali democratici aveva rilanciato chiedendo oltre 8 miliardi di dollari.

  • Aumentano le vendite di zuppe Campbell

    Campbell Soup sta assistendo a un aumento della domanda. E la causa è che i consumatori stanno fancendo scorta, proprio per la diffusione del coronavirus. Lo ha detto il Ceo della società, Mark Clouse, in un'intervista. La società monitorerà se i consumatori manterranno questo comportamento anche in futuro, ha detto Clouse. Visti i crescenti acquisti, l'iconico produttore di zuppe la scorsa settimana ha deciso di aumentare la produzione di prodotti come zuppe in scatola, snack e SpaghettiOs - che altre volte hanno avuto un incremento di vendite quando le persone restano più tempo in casa.

    Il barattolo di zuppa Campbell come visto da Andy Warhol nel 1969 (Ansa)
  • La contea di Los Angeles dichiara lo stato di emergenza

    La contea di Los Angeles ha dichiarato l'emergenza per il coronavirus in seguito all'aumento dei casi. La California è lo stato americano più colpito dal virus, con almeno 27 casi. La dichiarazione dello stato di emergenza consente alla contea di aumentare i test, dai quali - avvertono le autorità - risulterà un numero elevato di casi.

  • Anna Wintour, quarantena volontaria dopo Milano

    Anna Wintour si è messa in quarantena volontaria per il coronavirus dopo essere stata a Milano per le sfilate. Lo riporta il New York Post. La direttrice di Vogue ha lavorato da casa da quando è tornata dall'Italia e un portavoce di Condé Nast ha spiegato che non mostra alcun sintomo e dovrebbe tornare in ufficio lunedì. Wintour non è l'unica ad avere adottato precauzioni, visto che circa 30 persone di Vogue, Elle e InStyle si sono messe in quarantena a casa dopo le sfilate di Milano.

    Anna Wintour (Reuters)
  • Tunisia: sospesi tutti i traghetti per Genova

    Il ministro della Sanità tunisino, Abdellatif Mekki, ha annunciato la sospensione dei traghetti tra Tunisi e Genova, come misura precauzionale per limitare la diffusione del coronavirus. Il 2 marzo scorso la conferma del primo caso in Tunisia, un 40enne rientrato il 27 febbraio scorso a bordo di un traghetto Gnv dall'Italia, risultato positivo e ora ricoverato all'ospedale universitario Farhat Hached di Sousse. Sono attualmente sotto osservazione tutti i 254 passeggeri della nave.

  • Fmi mobilita 50 miliardi di dollari in aiuti

    Il Fondo monetario internazionale sta per lanciare un pacchetto di assistenza finanziaria da 50 miliardi di dollari per aiutare i Paesi membri a limitare l'impatto dell'epidemia di coronavirus sull'economia globale. Lo ha detto la direttrice dell'Fmi, Kristalina Georgieva, durante un'intervista alla Cnbc. Georgieva ha spiegato che 10 miliardi di dollari saranno destinati ai Paesi in via di sviluppo mentre la somma restante sara' destinata ai Paesi di fascia media. Per la direttrice, i fondi saranno resi disponibili subito. Georgieva ha spiegato che vorrebbe vedere i Paesi che ne usufruiscono, usare i fondi per promuovere misure di stimolo fiscale e rafforzare il loro sistema sanitario nazionale. “Adesso e' il momento di mettere a punto delle misure precauzionali nel caso in cui l'epidemia dovesse diventare piu' grave”, ha detto Georgieva.

  • S&P: probabile taglio tassi da parte della Bce

    S&P Global Ratings considera «probabile» che la Banca centrale europea tagli i tassi sui depositi in risposta all'emergenza provocata dall'epidemia di coronavirus. «Ci aspettiamo che, per fare fronte a una crescita più lenta, alle minori pressioni sui prezzi e a un inasprimento delle condizioni dei mercati finanziari, la Bce tagli i tassi sui depositi di 10 punti base questo mese>, si legge nel report, in cui si sottolinea che l'Eurotower «potrebbe persino allentare il sistema di “deposit-tiering” per alleviare l'impatto sui margini di interesse delle banche di tassi ancora più negativi». Inoltre, secondo S&P, «è probabile che la Bank of England si allinei con la Bce e con la Federal Reserve».

  • S&P taglia stime crescita Eurozona 2020 da +1% a +0,5%

    L'outlook macroeconomico dell'Eurozona per il 2020 «sta peggiorando», motivo per cui S&P Global Ratings ha tagliato le stime di crescita dell'area euro da +1% a +0,5% «a causa degli effetti del coronavirus». È quanto si legge in un report dell'agenzia di rating, in cui si sottolinea che «il freno peggiore alla crescita saranno la domanda esterna vacillante e i colli di bottiglia nella supply chain, mentre la domanda interna sta cominciando a indebolirsi anche in Europa e non solo in Italia». Una contrazione del Pil «è possibile nell'Eurozona nel primo trimestre dell'anno e sarà particolarmente pronunciata in Italia, dove si è verificata l'epidemia». Secondo S&P «è prevista una ripresa a U del'attività a partire dal secondo trimestre, ma si stima che sarà fragile dal momento che la situazione è in continua evoluzione ed è difficile prevedere in quali aree l'attività calerà o riprenderà».

  • Altri 3 casi in Ecuador. Il totale ora tocca i 10

    Le autorità sanitarie dell'Ecuador hanno confermato oggi a Quito l'esistenza di tre nuovi casi di coronavirus, che portano a dieci quelli esistenti su tutto il territorio nazionale. Questo fa dell'Ecuador il Paese latinoamericano con il maggior numero di contagiati dal Covid-19.

  • Secondo caso confermato in Cile

    Le autorità sanitarie del Cile hanno confermato oggi il secondo caso di coronavirus nel Paese. Si tratta della moglie del medico contagiato rilevato martedì all'ospedale di Talca, 240 chilometri a sud di Santiago. La coppia aveva fatto un viaggio attraverso diversi paesi dell'Asia tornando in Cile il 25 febbraio, dove l'uomo ha presentato i primi sintomi di un raffreddore e quindi è stato sottoposto a esami. La donna ha iniziato a presentare sintomi lievi martedì notte. Questo secondo caso è stato confermato dalla segretaria regionale del ministero della Salute, Marlene Durán.

  • I casi in Usa salgono a 135, 6 a New York

    Sale a 135 (fonte New York Times)  il numero dei casi di coronavirus accertati negli Stati Uniti, di cui almeno 6 nella città di New York. Sono gli ultimi dati forniti dalle autorità sanitarie federali statunitensi. Fermo a 9 il numero dei decessi, tutti nello stato di Washington dove ci sono attualmente 27 casi come in California.

  • Hong Kong, confermato primo contagio di un cane

    Il primo caso di contagio da coronavirus di un cane è stato confermato dalle autorità di Hong Kong, che lo definiscono un «probabile» caso di trasmissione del Covid-19 da essere umano a cane, seppure la positività dell'animale, riscontrata venerdì scorso, sia “bassa”. La proprietaria dell'animale, una donna di 60 anni ricoverata, è il più probabile agente infettante, anche se non è certo che il virus non sia passato al cane in altro modo. L'animale è in quarantena in un centro veterinario.

    Hong Kong (Epa)
  • Francia, niente più quarantena per chi rientra dall’Italia

    Con il passaggio alla fase 2 dell'epidemia di coronavirus, prevista dal protocollo varato dalla Francia dopo la pandemia di H1N1 nel 2009, le misure di confinamento o quarantena per chi rientra da zone a rischio, come l'Italia del Nord, non sono più all'ordine del giorno. In sostanza, essendosi ormai il virus propagato, secondo il protocollo, perdono senso le misure di confinamento e quarantena per bloccarne la diffusione.

  • Comitato organizzatore delle Olimpiadi di Tokyo: annullamento non è un’opzione

    Yoshiro Mori, presidente del comitato organizzatore delle Olimpiadi di Tokyo 2020, ha respinto ogni speculazione sull’annullamento dei Giochi Olimpici a causa del coronavirus. “Non sto assolutamente considerando questa opzione”. Mori ha ripetuto più volte che l'unico piano in questo momento è di tenere i Giochi come programmato, anche se gli organizzatori stanoo ascoltando varie opinioni e rimangono flessibili.
    “La situazione cambia ogni giorno. Cambia a seconda del luogo. Ecco perché dobbiamo rispondere in modo flessibile”, ha detto Mori.

    Il numero di infezioni confermate da coronavirus in Giappone ha superato quota 1.000, secondo un calcolo di Reuters, di cui 706 provengono dalla Diamond Princess. I morti sono 12 in totale, di cui sei provenienti dalla nave.

    Il primo ministro giapponese Shinzo Abe ha chiesto alle scuole di chiudere questo mese, le aziende stanno incoraggiando i dipendenti a lavorare da casa e gli eventi sportivi vengono cancellati o giocati in arene vuote.

    Il ministro olimpico Seiko Hashimoto ha alimentato le preoccupazioni per un ritardo, affermando ieri che il contratto di Tokyo con il CIO “potrebbe essere interpretato nel senso di consentire un rinvio” fino alla fine dell'anno, anche se ha ribadito che il governo è rimasto impegnato nei Giochi a partire dal 24 luglio.

    Verranno monitorate temperatura e stato di salute dei tedofori che porteranno la torcia olimpica in Giappone il 20 marzo nella prefettura di Miyagi colpita dal terremoto. Gli organizzatori di Tokyo 2020 chiederanno ai tedofori che non si sentono bene di non partecipare. La torcia verrà accesa in Grecia ad Olimpia, anche se con cerimonie ridotte, il 12 marzo.

  • Traffico aereo mondiale: crescita più bassa dal 2010

    Effetto coronavirus sul trasporto aereo. Lo evidenzia la Iata diffondendo i dati di gennaio: il traffico passeggeri a livello mondiale è cresciuto del 2,4%, in forte frenata dal +4,6% di dicembre e l'incremento mensile più basso da aprile 2010. “Gennaio è solo la punta dell'iceberg in termini di impatto sul traffico che stiamo vedendo a causa dell'epidemia del coronavirus, visto che le maggiori restrizioni nei voli sono iniziate non prima del 23 gennaio. Tuttavia è già sufficiente per causare la crescita più bassa in quasi un decennio”, spiega il ceo della Iata Alexandre de Juniac.

  • Nel Regno Unito i casi salgono a 85: 34 in più rispetto a ieri

    Accelerazione dei casi accertati di contagio da coronavirus nel Regno Unito, saliti oggi a 85 - 34 in più del dato di ieri, il balzo più vistoso nel Paese dall'inizio dell'emergenza - secondo l'aggiornamento quotidiano del ministero della Sanità britannico. Aumentato notevolmente anche il numero dei test, giunti a quota 16.659 in totale, ossia oltre 2500 in più rispetto a ieri.

  • L’Italia e gli altri Paesi che bloccano l’export di mascherine

    L’Italia blocca l’export di mascherine insieme a un gruppo crescente di Paesi che vogliono incrementarne la disponibilità sul proprio territorio nell'eventualità di un aumento dei contagi da coronavirus. A quanto si apprende dalla stampa locale, oltre a Germania, Russia e Marocco, ad aver optato per questa scelta sono anche Turchia, Kenya, Kazakistan, Thailandia. Tra i primi a farlo, Taiwan, dove il blocco di esportazioni è stato introdotto il 24 gennaio e oggi è esteso anche ai termometri digitali.

  • Fmi: crescita globale 2020 inferiore al 2019

    “La crescita globale 2020 sarà negativa”. Il coronavirus è “una minaccia seria per la gente e l'economia globale. Siamo determinati ad agire per ridurre i rischi”. Lo afferma il direttore generale del Fmi, Kristalina Georgieva, definendo il coronavirus un problema globale che richiede una risposta globale.

  • Paesi Bassi, 15 nuovi contagi: il totale sale a 38

    Sono 15 i nuovi casi risultati positivi al coronavirus nei Paesi Bassi. Lo comunica l'Istituto nazionale per la sanità pubblica nel suo bollettino quotidiano, precisando che il numero totale di contagi nel Paese sale così a 38 (il dato di ieri è stato rivisto al ribasso da 24 a 23). La maggior parte delle persone a cui è stato diagnosticato il virus sono state nel nord Italia o sono familiari di un paziente già identificato. Quattro dei nuovi contagiati sono stati ricoverati in ospedale, gli altri sono invece in isolamento domestico. Una di queste persone era in transito nei Paesi Bassi, vive all'estero ma ora è ospitata in un luogo di accoglienza.

  • Un caso al Consiglio dell’Unione Europea

    Un primo caso di coronavirus al Consiglio dell'Unione Europea, ha detto un portavoce, mentre i ministri dei 27 stati membri dell'UE si incontrano lì per una serie di riunioni di emergenza. Il portavoce del Consiglio, che ospita riunioni ministeriali e vertici dell'UE, ha dichiarato che la persona sembra essere stata infettata in Belgio. I ministri degli interni dell'UE si riuniranno nel palazzo del Consiglio dell'UE a Bruxelles più tardi per una riunione straordinaria sulla crisi migratoria alle frontiere dell'UE con la Turchia. Venerdì, i ministri della sanità dell'UE dovrebbero tenere colloqui di emergenza nello stesso edificio sulla risposta dell'UE allo scoppio del coronavirus nel continente. Il portavoce ha affermato che questi incontri andranno comunque avanti.

  • Grecia, nono caso

    Nono caso di coronavirus in Grecia: è stato confermato a Patrasso. Si tratta, ha detto il ministero della Salute di Atene citato da Cnn.gr, di un cittadino greco che ha viaggiato in Egitto ed Israele.

  • Senegal, secondo contagio

    Il ministero della Salute del Senegal ha annunciato un secondo caso di contagio da coronavirus: si tratta di un cittadino francese di 80 anni arrivato nel Paese lo scorso 29 febbraio. L'uomo è in cura nella capitale Dakar, nello stesso ospedale per malattie infettive in cui la scorsa settimana è stato ricoverato l'altro cittadino francese positivo al coronavirus. Il totale dei casi di contagio registrati finora nel continente africano sale così a 12: oltre ai due del Senegal, ne sono stati registrati cinque in Algeria, due in Egitto, uno Marocco, uno in Nigeria e uno in Tunisia.

    Il ministro della Salute senegalese, Ablaye Diouf Sarr
  • L’Olanda sconsiglia i viaggi in Nord Italia


    Il ministero degli Esteri dei Paesi bassi ha innalzato ad arancione il codice che si applica alle regioni del Nord Italia come conseguenza dell'epidemia di coronavirus. “Per prevenire ulteriori infezioni”, sono quindi sconsigliati i viaggi “non essenziali” nelle regioni Valle d'Aosta, Piemonte, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia-Romagna e Liguria.

    L’aeroporto Milano Malpensa
  • Primo caso positivo in Agenzia europea per la Difesa dopo viaggio in Italia


    Un funzionario dell’Agenzia europea per la Difesa, istituzione dell'Unione europea con sede a Bruxelles, si è rivelato positivo al Coronavirus dopo essere tornato da una missione in Italia, ha detto una portavoce alla AFP. “Abbiamo avuto conferma di questo caso”, ha dichiarato la portavoce della Commissione Dana Spinant.

  • L’Arabia Saudita spinge Opec plus per taglio produzione

  • In Germania i contagi salgono a 240

    Il ministero della salute tedesco comunica che i contagi nel Paese salgono a 240, quasi 50 in più rispetto a ieri 3 marzo quando era no 196. La regione più colpita con 11 casi resta il Nordreno-Vestfalia. Seguono la Baviera con 48 e il Baden-Wuerttemberg con 44.

    (Photo by David GANNON / AFP)
  • In Iran infezioni in quasi tutte le province

    L’epidemia di coronavirus in Iran, il paese che ha registrato più contagi fuori dalla Cina ed è oggi il terzo maggiormente colpito dopo Corea del Sud e Italia, si aggrava. Il presidente iraniano Hassan Rohani ha dichiarato che si registrano infezioni in quasi tutte le province del Paese. L’Italia è il primo partner commerciale dell’Iran.

    (Photo by SABAH ARAR / AFP)
  • Bce blocca le trasferte non essenziali dell’executive board

    La Banca centrale europea blocca le trasferte non essenziali del suo personale e in particolare dell’executive board e ha inoltre cancellato conferenze e visite a causa del diffondersi del coronavirus in Europa. La decisione arriva dopo che il Fmi e la Banca mondiale hanno annunciato che useranno un “format virtuale” per gli incontri in programma a metà aprile. I membri della Bce provengono da 19 paesi quindi le probabilità di un contagio sono abbadtanza alte.

  • La Turchia blocca l’export di mascherine e camici

    La Turchia impone forti restrizioni all’uso di tutto quel materiale sanitario che serve a proteggersi dall’infezione da coronavirus. Pur non essendo un Paese toccato dall’epidemia, la Turchia decide di bloccare quasi del tutto l’export di mascherine, camici, e guanti tutti strumenti che rientrano nella cosiddetta droplet protection.

  • Al Louvre si discute se riaprire o no

    Il Louvre a Parigi non riapre da domenica mattina. Negli uffici del museo, si discute se riaprire, il personale si oppone per timore del contagio da Coronavirus. Il personale sta trattando con la direzione sui termini dell'esercizio del diritto di “allontanamento dal posto di lavoro” nel caso di percezione di pericolo per il dipendente. Il ministero della Salute sostiene non attualmente non sussiste pericolo. Il museo più visitato del mondo (9,6 milioni di visitatori l'anno scorso) è rimasto chiuso domenica e lunedì, mentre ieri era la giornata di abituale riposo settimanale.

    (Photo by Philippe LOPEZ / AFP)
  • Bulgaria, scuole chiuse per prevenzione

    In Bulgaria è stata decisa la chiusura delle scuole nelle città di Varna, sul Mar Nero, Blagoevgrad, a sud, fino al 6 marzo come misura preventiva contro il coronavirus. Analoga misura a Burgas, sempre sul Mar Nero. La decisione è stata presa nonostante non vi siano stati ancora casi confermati di Covid19.

  • Società tedesca di test diagnostici acquistata per 11,5 miliardi di dollari

    Il settore farmaceutico mondiale registra in queste ore un annuncio legato al coronavirus: la multinazionale americana Thermo Fisher Scientific ha raggiunto un accordo per acquistare la società di test genetici tedesca Qiagen NV per 11,5 miliardi di dollari. Lo scopo è incentivare il settore della diagnostica. Qiagen ha i principali stabilimenti in Germania ma il quartier generale in Olanda, ed è uno dei primi fornitori mondiali di prodotti per eseguire i test come i campioni di sangue. Finora i test genetici si sono rivelati decisivi per la lotta contro il cancro ma dal mese scorso questi kit di test rapidi sono mandati regolarmente agli ospedali in Cina per il coronavirus. La Qiagen ha registrato il maggiore aumento in Borsa da 20 anni, una azione Qiagen è aumentata del 18% e adesso vale 37,5 euro.

    (Reuters)
  • Oms: non si trasmette facilmente come l’influenza

    Lo studio dei dati aggiornati della epidemia da coronavirus indicano che la percentuale di vittime a livello globale è del 3,4%. La buona notizia, comunica l’Oms, è che non si trasmette facilmente come l’influenza (periodicamente le infomazioni cambiano man mano che arrivano nuovi studi da Wuhan, origine ed epicentro dell’epidemia in Cina). Possibile un rinvio delle Olimpiadi di Tokyo.

  • Giappone: indici IHS Markit ai minimi a febbraio

    L'indice PMI servizi del Giappone, elaborato da IHS Markit, a febbraio è sceso a 46,8 da 51, segnando il più netto calo da aprile 2015, quando era stata alzata l'Iva. L'indice composito è sceso a 47 da 50,1 del mese precedente, anche qui il dato più basso da aprile 2014. Pesa sull'andamento degli indici l'epidemia di Coronavirus.

    REUTERS/Athit Perawongmetha/File Photo
  • In Cina altri 38 decessi ma i casi scendono

    In Cina scendono i nuovi casi di Coronavirus per il terzo giorno consecutivo, anche si sono verificati altri 38 decessi. Il bilancio è ormai di 2.981 morti, ha comunicato la Commissione nazionale della Sanità, e oltre 80.200 persone contagiate.

  • Cina: indice servizi IHS Markit crolla a febbraio per Coronavirus

    (Photo by NOEL CELIS / AFP)
  • India, positivi 15 dei lodigiani in quarantena

    Quindici dei 21 lodigiani in quarantena da ieri in una struttura militare a Delhi sono risultati positivi al test del coronavirus: lo ha detto all'agenzia di stampa France Presse una fonte che ha voluto mantenere l'anonimato.
    Il gruppo di turisti era in viaggio in India dalla fine di febbraio, assieme ai due coniugi già risultati affetti dal virus e ricoverati in isolamento due giorni fa a Jaipur.

  • Pechino, un caso di contagio dall'Italia

    Tra i 4 nuovi casi di coronavirus annunciati in Cina oggi dalla Commissione sanitaria nazionale (Nhc), al netto dei 115 dell'Hubei, l'epicentro dell'epidemia, tre fanno capo a Pechino e uno a Ningxia. Nella capitale, due sono “contagi di ritorno” e sono relativi a viaggiatori arrivati dall'Iran e dall’Italia.

  • Takeda studia vaccino: farmaco disponibile in 9-18 mesi

    La società giapponese Takeda Pharmaceutical sta sviluppando un farmaco per curare le persone affette da coronavirus o che sono ad alto rischio di contrarlo. Se i test avranno successo, Takeda renderà il farmaco disponibile in 9-18 mesi.

    (Afp)
  • Spagna, primo caso: positivo uomo di 69 anni morto il 13 febbraio

    La Spagna ha registrato la prima morte di una persona infettata dal coronavirus. Si tratta di un uomo di 69 anni morto a Valencia il 13 febbraio a causa di una polmonite. La notizia è stata diffusa martedì 2 marzo. In Spagna sono oltre 160 contagiati per il virus

    LA MAPPA DEL CONTAGIO NEL MONDO
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  • Emirati arabi, scuole chiuse per 4 settimane

    Gli Emirati Arabi per contenere la diffusione del coronavirus chiuderanno le scuole per 4 settimane a partire dall’8 marzo. Un programma pilota per l’educazione a distanza verrà attuato durante questo periodo di sospensione

  • Giappone, compagnie aeree riducono collegamenti

    Le principali compagnie aeree giapponesi - All Nippon Airways (Ana) e Japan Airlines (Jal) - hanno annunciato un'ulteriore riduzione dei voli interni a causa dell'espansione del coronavirus che continua a penalizzare il comparto del turismo e dei trasporti. Tra gli aeroporti in cui verranno operati tagli ci sono gli scali di Haneda a Tokyo e Itami Airport a Osaka, insieme ad altre città a partire venerdì. In un comunicato Jal definisce la situazione come “la conseguenza di uno scenario imprevisto che ha visto la cancellazione o il posticipo di eventi sportivi e culturali per impedire la diffusione della malattia”. Ana eliminerà oltre 200 voli nei prossimi 7 giorni, in primo luogo le rotte verso l'Hokkaido, che fino ad oggi risulta la prefettura dell'arcipelago più colpita dal virus con 79 casi di contagi. Le due aerolinee inoltre, consentiranno ai propri passeggeri di cancellare i biglietti per le rotte interne e internazionali senza l'aggiunta di una sovrattassa fino alla fine di aprile. Altre società nipponiche, tra cui la Hitachi, hanno chiesto ai propri dipendenti di evitare i viaggi aziendali e le visite ai clienti, oltre a lavorare dalle proprie abitazioni

    Dove eravamo rimasti: Coronavirus, le notizie live internazionali del 3 marzo

    REUTERS/Toru Hanai

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